L'intervista è stata registrata domenica 13 ottobre 2013 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Costituzione, Legge Elettorale, Politica, Riforme, Senato.
La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
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11:00 - Senato della Repubblica
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senatore (AUT (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI)
La di radicale abbiamo ora qui con noi Francesco Palermo costituzionalista senatore eletto in un collegio in su Tirolo ora sostenuto dal Pd e dalla esperte del Partito Popolare
Sottolineo lese membro della Commissione affari costituzionali qui a Palazzo Madama allora senatore professore Palermo
Lei ieri ha votato peraltro insieme con i quattro esponenti se non ricordo male di cinque stelle si è astenuto sull'ordine del giorno riguardante il cosiddetto doppio turno di coalizione di fatto contribuendo a mettere
Sotto insomma a respingere quell'ordine del giorno perché
Intanto il mio voto non era decisivo in ogni caso non era una sorpresa perché l'ordine del giorno era conosciuto già da una settimana e io avevo ampiamente anticipato la mia posizione i motivi sono essenzialmente due uno di carattere politiche uno di carattere tecnico
Quello di carattere politico è molto semplice ci sono attualmente nove disegni di legge in materia elettorale depositati presso la Commissione sette di questi sono prevedono il ritorno al Mattarellum in una forma o nell'altra
Uno di questi porta che la mia firma e quindi per coerenza
In mancanza di un indirizzo chiaro su cui eventualmente poi gli intarsi mi sembrava logico e coerente mantenere la scelta iniziale visto che almeno sulla carta una vasta maggioranza tutte le forze politiche in campo
Mostra di essere a favore di questa soluzione e poi ci sono molti non detti lo sappiamo ma
Dobbiamo basarci anche su quello che si dice formalmente l'elemento di carattere tecnico era che
Questa idea del doppio turno
Di coalizione diamo ai doppi turni quali se non è il doppio turno di collegio
E proprio questo il punto perché non è specificato si parlava soltanto del doppio turno
Ma senza dire se questo doppio turno dovesse essere su collegi uninominali oppure nominali se si prevedevano gli apparentamenti o meno insomma sembrava un po'di tra per discutere sul tetto senza avere chiare le fondamenta della casa e dal punto di vista tecnico mi sembrano ancora un po'prematuro
Poiché se dovesse esserci un consenso ma pare che non ci sia verso questa soluzione
Si lavorerà tecnicamente per migliorare la proposta di naturalmente restante mentre disponibilità fa ma sotto più duro di coalizione che quello in cui insomma sembrerebbe in qualche modo parlare anche il PD le che ne pensa
Ma in astratto può anche andare certo che c'è la questione della governabilità e questo è un sistema che potrebbe garantirla abbastanza bene
Anche se va detto che nella situazione attuale del sistema bicamerale non esiste nessuna dico nessuna formula elettorale
Che garantisca con certezza la governabilità
Il problema poiché non è soltanto la governabilità ma anche un sistema elettorale che stia in piedi e questo è un ulteriore problema perché se si sposta tutto solo sull'esigenza comprensibile e giusta della governabilità
Si rischia magari di perdere alcuni altri aspetti importanti del sistema in particolare di un sistema democratico e pluralista
Questo dipende da come il doppio turno e declinato chiaramente disonesti qui stiamo facendo anche una legge elettorale almeno formalmente che dovrebbe essere di transizione inattesa
Di riforme costituzionali auspicate chissà se si riuscirà mai ad arrivarci quindi bisogna trovare un sistema che appunto garantisca la democraticità
La visibilità degli eletti
La governabilità evidenti fatti identificabilità delle coalizioni tutto insieme in un sistema Bicamerale dove possono esserci coalizioni diverse fino adesso ci sono sempre state tra Camera e Senato
Senta professore questo vuoto che di ieri in qualche modo la metti in difficoltà con il PD
No no assolutamente no perché ne avevo parlato prima non è assolutamente Gabidi lo sa bene sì certamente
E si sapeva benissimo che questa mozione non avrebbe questo ordine del giorno non avrebbe avuto nella richiesta rappresentano
E questo non lo so all'interno del ventidue gennaio due mila si immagino che quell'ordine del giorno sia stato il frutto di difficili compromessi in termini la questione poiché sapere che cosa succede dopo
Visto che era ampiamente noto il fatto che non ci sarebbe
Stato la maggioranza
Lei si rende perfettamente conto che il dopo rischia di essere il dopo tre dicembre del dopo l'annuncio sommando per la decisione della Corte costituzionale sull'ammissibilità o meno del ricorso materia elettorale
Questo rischio c'è è anche vero che l'appuntamento è per la prossima settimana quindi dando il tempo il PD in particolare di trovare una successiva posizione e a me pare che comunque una certa chiarezza si sia fatto alla fine è stato una buona idea andare per ordine del giorno perché
Ci sono sostanzialmente ormai sul tappeto due ipotesi sempre che io non mi sbagli
Una è appunto il ritorno al Mattarellum bisogna capire quanto questo sia realmente poi voluto al di là degli aspetti declamatorio e un'altra che il Governo presenti un proprio disegno di legge che possa trovare un po'l'equilibrio tra tutte le forze in campo
Bene ringraziamo ringraziamo il professore senatore Francesco e Palermo membro della Commissione affari costituzionali qui a Palazzo Madama pone ascolto come sempre da Radio Radicale
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