Puntata di "Notiziario del mattino" di martedì 26 maggio 2026 condotta da Antonello De Fortuna e Sonia Martina .
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Sono le 9, grazie a Roberta Jannuzzi. Oggi, con stampa e regime iniziamo la prima edizione del notiziario di radio radicale Sonia Martina, Antonello di fortuna, al microfono, Alessandro Teodori in regia vediamo il sommario giustizia alla proposta di legge sulla responsabilità civile dei magistrati e le divisioni tra le associazioni della magistratura, sulla formazione dei nuovi magistrati, poi la difesa commerciale dell'Europa. Il documento con cui i cinque Paesi dell'Unione europea, tra cui l'Italia, chiedono una risposta adeguata ai crescenti squilibri e rischi di perdere capacità industriali e settori strategici. Turchia la stretta repressione del presidente Erdogan contro il principale partito di opposizione, la guerra del Golfo, il possibile accordo tra Stati Uniti e Iran e l'attacco di stanotte americano con la grave crisi energetica dell'Europa
Magnifica Humanitas, la prima enciclica di papa Leone quattordicesimo, in cui dedica una particolare attenzione all'intelligenza artificiale, e poi chiuderemo l'edizione con la pillola di Adapt. Parliamo del di giustizia dopo il referendum del 22 e 23 marzo sulla separazione delle carriere, la maggioranza a riprendere l'iniziativa sul terreno della giustizia. La questione è quella della responsabilità civile dei magistrati. Il presidente dei deputati di Forza Italia, Enrico Costa, ha annunciato la preparazione di una proposta di legge in merito sulla quale il prossimo 3 giugno è in programma un vertice tra i capigruppo di maggioranza e il ministro Carlo Nordio, iniziativa di Costa, ha raccolto il parere favorevole della Lega mentre Fratelli d'Italia, per il momento, resta prudente
E sulla proposta di legge in materia di responsabilità civile dei magistrati il Partito radicale e chiede che la maggioranza sia compatta e allora adesso viaggiavano la dichiarazione del segretario Maurizio Turco della tesoriera, Irene Testa.
Il Partito radicale accoglie con favore il ritorno nel dibattito politico del tema della responsabilità civile dei magistrati storica battaglia nel partito radicale, sostenuta per decenni nelle istituzioni, nelle campagne referendarie, nel confronto pubblico, spesso in totale solitudine, per noi si tratta di un principio fondamentale dello Stato di diritto nessun potere può essere sottratto alla responsabilità dei propri atti l'indipendenza della magistratura è un valore essenziale della democrazia, ma non può trasformarsi in irresponsabilità.
I cittadini hanno diritto a una giustizia giusta, trasparente ed equilibrata, nella quale gli errori dello Stato trovino riconoscerlo, riconoscimento e tutela, e questo è il senso profondo delle iniziative radicali sulla giustizia, confermate negli anni anche dal voto popolare, auspichiamo che l'iniziativa di Enrico Costa di Forza Italia possa essere accolta da tutta la maggioranza e si traduca finalmente in una riforma seria.
Garantista e liberale, capace di rafforzare insieme la credibilità della magistratura e la fiducia dei cittadini nella giustizia. Il Partito radicale, e continuerà a battersi perché lo stato di diritto non sia uno slogan, ma una concreta garanzia di libertà e responsabilità per tutti. Dopo il referendum sulla separazione delle carriere, una nomina alla Scuola superiore della magistratura ha diviso le associazioni del magistratura al centro della polemica. La rivendicazione del pluralismo culturale nella formazione di nuovi giudici, Carmen Giuffrida, giudice al Tribunale per i minorenni di Catania e promotrice del Comitato magistrati del sì per una nuova giustizia, spiega perché quella rivendicazione le sembra pericoloso, portando un esempio concreto tratto dalla sua esperienza al tribunale dei minori. L'intervista di Roberta Jannuzzi
Scuola superiore della magistratura ed è insegnare ai ai ai nuovi magistrati come applicare il diritto. Come leggere i codici, come applicare la giurisprudenza, come leggere le sentenze, ma non come leggerle alla luce di un diverso orientamento culturale e politico. Ma questo è importante io, per fare capire di che cosa si tratta. Se mi dà un minuto, guardi le favorendo un esempio. Le faccio un esempio pratico in un settore che è molto
Molto discusso, che è quello dell'immigrazione nell'immigrazione ora Anas, magari un giorno faremo un'intervista dedicato solo a questo, però ora vi dico soltanto che io ora sto al tribunale dei minori al Tribunale dei minori si applica in particolare una norma che è l'articolo 31 del testo unico dell'immigrazione la quale sostiene che i genitori di un minore straniero abbiano il diritto di raggiungerlo o di permanere sul territorio quando ciò è necessario per lo sviluppo psicofisico del minore quindi è una tutela chiaramente finalizzata al minore,
Allora, cosa succede che magari alcuni Mino alcuni genitori di minori fanno la domanda quando il minore già a circa 17 anni, nel frattempo perché purtroppo sono tantissimi e nel frattempo il minorenne diventa maggiorenne, e quindi logica cosa vorrebbe che il procedimento venisse archiviato essendo che è diventato maggiorenne i genitori non hanno più diritto di permanere sul territorio in virtù di questa norma, ebbene, ci sono, ho scoperto che ci sono dei colleghi che continuano a garantire questo diritto ai genitori,
Applicando una norma che non c'entra nulla, che è quella del 337 septies del codice civile, che invece dice che i gli adulti, cioè i genitori, hanno il diritto dovere di mantenere i figli fino alla maggiore età, quindi con un procedimento molto complesso, che cosa dicono anche se sono diventati maggiorenni,
Però, siccome i genitori li devono mantenere, devono rimanere sul territorio, ma è evidente che una forzatura non è la norma che stiamo applicando, perché quella è una norma che prevede soltanto il benessere psicofisico, lo sviluppo psicofisico del minore e ora, se lei me lo chiede prima ancora che lei me lo chiede
Io le dico che le persone che hanno applicato questa norma in una maniera, secondo me, non solo forzata, ma proprio diciamo non legale, non corrispondente a led, sono chiaramente persone di di orientamento di sinistra, iscritti a Magistratura democratica e via dicendo, e io con questo cosa voglio dire voglio dire e Leonor i diritti vanno riconosciuti ma non creati e quindi anche questo pluralismo culturale che vuole essere garantito nel nella scuola della magistratura non può arrivare a indottrinare i nuovi magistrati al punto da indirizzarli in tal senso.
Andiamo avanti sette minuti, abbiamo un collegamento con il nostro corrispondente da Bruxelles, David Carretta, perché Spagna, Italia, Paesi Bassi, Francia, Lituania hanno sottoscritto un non paper in cui chiedono all'Unione europea una risposta adeguata sulla difesa commerciale di fronte ai crescenti squilibri e i rischi di perdere capacità industriali critiche settori strategici,
Pur senza citarla mai evidente, richiamo alla Cina e ai Paesi asiatici, da cui l'Europa importa massicciamente prodotti a basso costo che danneggiano le nostre imprese e David.
Buongiorno si apre una fase importante per l'Unione europea, che deve stabilire come ricalibrare la propria politica nei confronti della Cina e soprattutto la minaccia economica che rappresenta la Cina per la base industriale europea. Venerdì ci sarà un dibattito di orientamento all'interno della Commissione di Ursula von der Leyen su questo è previsto poi un punto all'ordine del giorno su questo tema al Consiglio Europeo, il vertice dei capi di Stato e di governo di giugno in vista di questi appuntamenti. Come hai detto, questi cinque Paesi Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Lituania hanno chiesto alla Commissione di adottare un approccio più assertivo nella politica di difesa commerciale per fronteggiare il crescente squilibrio provocato dalla Cina e dalla sua sovracapacità produttiva. Il documento informale un non paper come si chiama a Bruxelles, chiede interventi immediati senza modifiche legislative, ma anche alcuni aggiustamenti chirurgici agli strumenti di difesa commerciali esistenti
E la potenziale introduzione di un nuovo strumento trasversale da attivare quando le le le fonti di approvvigionamento europee diventano.
Eccessivamente concentrate questo dovrebbe tra l'altro essere l'annuncio di venerdì da parte di Ursula von der Leyen, un nuovo strumento per far fronte alle sovracapacità altrui e ridurre le dipendenze europee.
Ma c'è un grande punto interrogativo rispetto a questa volontà di alcuni Stati membri di un approccio più assertivo nella difesa commerciale.
Ed è la determinazione di tutti gli Stati membri il fatto che manchi la firma della Germania da questo documento non è di buon auspicio, già oggi non mancano gli strumenti di difesa commerciale, alcuni sono stati introdotti molto recentemente come quello che viene chiamato a Bruxelles il bazooka allo strumento anti coercizione.
Quel che è mancato è la volontà politica di applicare questi strumenti, la Germania, e dunque anche Ursula von der Leyen sono stati reticenti per il timore di ritorsioni commerciali da parte di Pechino, fondamentalmente la situazione è la stessa rispetto al ai conflitti che si sono,
Che si sono moltiplicati da un anno a questa parte con l'amministrazione Trump sulla questione dei dazi non servono, dicono alcuni analisti, nuovi strumenti, serve per l'appunto la volontà politica di usare quelli esistenti, vedremo come andrà il dibattito.
Di venerdì, nel collegio dei Commissari, due brevi aggiornamenti sull'attualità europea, innanzitutto Ursula von der Leyen oggi sarà a Vilnius per mostrare il suo sostegno ai Paesi Baltici, Estonia, Lituania, Lettonia.
Hanno subito minacce dirette da parte di Mosca, ma anche nuovi attacchi ibridi con i droni ucraini che vengono dirottati attraverso sistemi di interferenza elettronica, i droni ucraini diretti verso la regione di San Pietroburgo vengono deviati sui Paesi baltici e sulla Finlandia.
Von der Leyen ha spiegato una portavoce della Commissione incontrerà i presidenti dei tre Paesi baltici.
E riaffermerà il sostegno da parte dell'Unione europea, evidenziando come l'Unione Europea sta rafforzando le capacità di difesa di Estonia, Lituania e Lettonia. Da notare però che le promesse passate faticano a concretizzarsi. Nello scorso settembre Van der Leyen aveva fatto un altro viaggio ai confini orientali dell'Unione europea, aveva annunciato il suo progetto Faro, il muro contro i droni e forse gli ascoltatori, se lo ricorderanno, beh, quel muro non si è ancora concretizzato. Siamo ben distanti dal realizzare a livello di Unione Europea, un sistema in grado, per l'appunto di respingere droni che siano russi o che siano ucraini, di intercettarli prima che
Cadano sul territorio dei paesi membri, oggi invece ci sarà una riunione del Consiglio affari generali.
Uno dei temi all'ordine del giorno è il quadro finanziario pluriennale, cioè il bilancio 2028 34 dell'Unione europea, ieri un gruppo di 16 Paesi cosiddetti amici della coesione che cloud Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Croazia e Ungheria, Italia, Lituania, Lettonia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia ha pubblicato un documento fondamentalmente per reagire alle posizioni adottate dai Paesi frugali.
Questo gruppo degli amici della coesione non solo vuole preservare le risorse della coesione, ma anche quelle della politica agricola comune e della politica comune della pesca, cioè le politiche tradizionali previste dai Trattati.
Denunciano alcuni elementi della proposta avanzata dalla Commissione, per esempio il fatto che i fondi della coesione sono diventati una sorta di strumento di crisi sistemico utilizzato da Ursula von der Leyen ogni volta che c'è un'emergenza ci sono anche altre richieste per rispondere ai frugali, oltre alla necessità di mantenere
I fondi per queste politiche tradizionali, la, l'abolizione dei cosiddetti Rubeis, gli sconti al bilancio comunitario è un must, si legge nel documento
I 16 chiedono anche di rimborsare in modo più graduale il debito contratto per il Fondo post pandemia, Next Generation You morale, la battaglia tra gli amici della coesione e i frugali frugali che vogliono limitare ulteriormente l'ammontare complessivo del bilancio europeo.
E rifiutano qualsiasi concessione sul debito comune, B sarà sarà intensa e sarà difficile raggiungere un accordo entro dicembre di quest'anno, come vorrebbe fare il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, per ora è tutto, ti restituisco la linea grazie David Carretta.
C'è una notizia che arriva dal Golfo un accordo tra Stati Tyria sarebbe vicino al completamento, questo sembra, almeno per l'ennesima volta, una dichiarazione del capo dell'esercito pachistano Munir, durante un incontro a Pechino col ministro degli Esteri cinese Wang i due ne sono incontrati ieri mentre proseguono i negoziati appunto per una possibile intesa tra Iran e Stati Uniti ma gli Stati Uniti colpiscono dichiaratamente, così per autodifesa, un sito per il lancio di missili e navi iraniane che cercavano di
Collocare mine nel sud dell'Iran, Teheran, reagisce almeno sulla sulle agenzie, nuovi attacchi avranno una risposta durissima oltre i confini della regione ne parliamo con Mariano Giustino, che ci racconta anche della stretta repressiva del presidente Erdogan, che colpisce i partiti d'opposizione domenica ad Ankara centinaia di agenti antisommossa facendo uso di gas lacrimogeni hanno preso d'assalto la sede del CHP principale partito turco d'opposizione.
Per scacciare i dirigenti dopo che giovedì un tribunale ha stabilito l'annullamento del congresso del 2023, che aveva eletto come proprio leader Özgür o zel buongiorno, variano
Buongiorno a voi l'immagine di o sicuro Rasella, che sale su un veicolo della polizia e fa il saluto della resistenza durante la sua marcia verso il Parlamento, iniziata dopo aver lasciato la sede del Partito repubblicano del popolo, il maggior partito dell'opposizione che aveva sconfitto il Lacépède di Erdogan nelle elezioni amministrative del 2024.
Il è un'immagine molto indicativa, è forte che.
The testimonia il fatto che Ösel non si vuole arrendere alla al quest'ultimo assalto del del governo Erdogan verso il il suo partito.
Così ho ausili Rosel, potrebbe ausilio dell'potrebbe essere revocata l'immunità parlamentare e potrebbe anche essere ha arrestato tutte le eventualità ormai sono prevedibili la decisione del tribunale di Ankara di dichiarare nullo e nulla e invalida la elezione di Osella alla presidenza del partito nel congresso del 2023 non sembra però destinata a giovare né a l'ex leader sconfitto Kemal Kilicdaroglu, che ora è rientrato alla guida del partito per ordine del Tribunale e del presidente Erdogan, soprattutto dopo il blitz della polizia nella sede del partito repubblicano del popolo di domenica 24 maggio su richiesta proprio di clic da Rolo
E i successivi sviluppi, l'ascesa di politica di Ösel secondo i sondaggi sembra continuare, mentre i parlamentari fedeli a Klich Tarolo, entrati nella sede del partito repubblicano con l'aiuto della polizia, si godevano doc dei dolcetti al cioccolato Osella ha marciato verso il Parlamento sotto una pioggia battente è salito a bordo di un veicolo blindato ho portato lì dalla polizia per fermare la marcia del leader repubblicano ha alzato il pugno in segno di resistenza la folla radunata davanti al Parlamento nel parco della sovranità nazionale,
Era arringato da Osella, che ha detto il nostro quartier generale, ora era è la Grande Assemblea Nazionale della Turchia, c'è il Parlamento, continueremo lì la lotta e la continueremo soprattutto nelle strade e nelle piazze. In Parlamento Osella si è incontrato anche con Mansouri Yad Vashem, il sindaco di Ankara, anch'egli nel mirino del presidente turco. Dopo la pesante sconfitta alle elezioni amministrative del 2024 Erdogan, si è reso conto di non poter sconfiggere facilmente il Partito Repubblicano del Popolo sotto la guida di hotel e con i Imamoglu, il sindaco di Istanbul come candidato alla presidenza ed è passato al piano B. Il piano B è quello di smantellare il Partito Repubblicano del Popolo, spaccarlo, annichilire, lo ha dunque avviato le operazioni giudiziarie che avevano come obiettivo primario il Ils. La destituzione del presidente o esigui Rosella. Nel frattempo, in coordinamento con alcuni membri della cerchia ristretta di clutch Tarolo, ha avviato un procedimento per dichiarare invalido il congresso del dei repubblicani del 2023 che era stato vinto da a Osella, appunto Erdogan ha subito neutralizzato Imamoglu, facendolo arrestare nel marzo del dell'anno scorso, ma non aveva previsto che Osella avrebbe mobilitato l'organizzazione del partito repubblicano del popolo e tutti i militanti nelle piazze del paese tenuta deliberatamente lontana dalla vita pubblica. Per anni dall'ex leader del partito Kemal Kilicdaroglu ha apportato Ösel milioni di persone nelle strade in questo anno e nel in quest'ultimo anno e nelle piazze per affrontare il pugno di ferro di Erdogan e calici da Rolo. Ha inteso lavare con il sangue la sua bruciante sconfitta nel congresso del 2023 e il suo obiettivo era riprendersi. La presidenza del partito per vie legali, con il sostegno del presidente turco domenica alla magistratura turca, eterodiretta dalla Presidenza della Repubblica, ha ordinato alla polizia di sfrattare la leadership del maggior partito di opposizione, il Partito Repubblicano del Popolo dalla propria sede centrale di Ankara, dando esecuzione a una sentenza del tribunale che aveva reintegrato l'ex leader sconfitto che marcatrici della OLO, una folla di sostenitori di parlamentari e di funzionari del Partito repubblicano del popolo si erano schierati a presidio della sede. I giovani avevano dormito nell'edificio per proteggerla dall'assalto della polizia antisommossa, che ha lanciato gas lacrimogeni e proiettili di gomma, e ha sfondato i cancelli dell'edificio del dello storico partito repubblicano e ha preso il controllo dell'intero edificio di 13 piani, costringendo il suo presidente o esigui, Rosell
E tutti i funzionari del partito ad abbandonare l'edificio. La Corte di Appello di Ankara giovedì scorso aveva, come abbiamo ricordato, ha annullato i risultati del congresso del 2023, in cui Osella era stato regolarmente letto. Ci è lo aveva annullato, citando irregolarità non meglio specificate e non supportate da alcuna prova documentale al posto di hotel, ha reintegrato l'ex presidente calle, ci dà ruolo e questo è a sé e suonato per l'opposizione in Turchia come un colpo di Stato giudiziario, ora alla guida del partito repubblicano, è tornato con le ci dall'Onu, ma su ordine della magistratura turca, etero diretta dal presidente
Erdogan, possiamo dire che il processo di addomesticamento del PAT miglior partito d'opposizione che era uscito vincitore alle elezioni amministrative del 2024 e ora in fase di completamento, molto probabilmente assisteremo anche a una scissione e ancora una volta questo favorirà il presidente Erdogan che apra la strada che avrebbe in tal caso la strada spianata per il voto anticipato e per il suo terzo mandato. Erdogan sa che non può vincere le elezioni davvero libere e ingiuste e giuste, e si è reso conto che doveva incarcerare e crème Romolo, ma questo poi non è stato sufficiente perché ho esigui Rosell ha continuato a spingere senza sosta tenendo più più di 100 comizi in tutto il Paese e crescendo nei sondaggi, ma si è 3, si tratta ora si tratta non soltanto di una semplice
Presa del del sconfitta del del Partito repubblicano del popolo, il partito fondato da atti a tutti il fondatore della Turchia moderna, Erdogan, vuole gettare il Japan nel caos, sta anche cercando di indebolire l'eredità di Atatürk e il potente legame che il partito ha con milioni di turchi. L'autocrazia sta crescendo nel Paese, la nazione si sta dirigendo verso una forma di autografia assoluta. È vero che il tramonto della giustizia e della libertà di espressione era arrivato da tempo, ma questo brutale attacco della polizia, la sede del centrale del partito di opposizione, con la destituzione del suo presidente
è l'atto che sancisce definitivamente la fine dell'inganno, dell'esistenza di un barlume di democrazia in questo Paese, Klich, Tarolo, e sembra certo che darà via una serie di epurazioni con decisioni di espulsione e terrà il congresso il più lontano possibile se riuscirà a resistere alle pressioni interne, ma alla fine il vincitore potrebbe però rivelarsi Ösel. La sua popolarità, infatti, sta continuando a crescere. Erdogan nei suoi tribunali, da lui eterodiretti, vogliono far credere all'opinione pubblica che lo smantellamento del Partito repubblicano del popolo, il partito che aveva vinto le elezioni del 2024, sia il risultato di lotte intestine interne. Ma questo non è vero, è falso. È invece il risultato della determinazione di Erdogan e della sua mentalità reazionaria a evitare quella sorpresa alle urne che ha fatto cadere Orbàn in Ungheria, e lo fa grazie alla disponibilità di clic da ruolo che è l'utile idiota che si è prestato a questo scambio per riottenere la poltrona di leader del partito che aveva personalmente
Legittimamente perso al congresso del 2023, infine l'Iran, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Qalibaf, che ha guidato la delegazione iraniana nei colloqui immediati dal Pakistan, ieri si è lega le recato a Doha insieme al ministro degli Esteri abbasserà pc per colloqui con il primo ministro del Qatar Mohammad bin Abdul Halim Al Thani,
Oltre alla mediazione diretta del Pakistan anticata, arrestato, coinvolto nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran, con una squadra negoziale qatariota che si è recata a Terranova, che si era recata alterano la scorsa settimana per contribuire a promuovere un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran che appare ancora ancora lontano dal dal dal finalizzata sì, il ministro degli Esteri del Qatar ha smentito le notizie secondo cui lo avrebbe offerto di sbloccare i 12 miliardi di dollari di beni di Teheran.
Per raggiungere un accordo con Washington e il portavoce senior delle forze armate della Repubblica islamica ha detto che, in caso di attacco la risposta da parte statunitense, la risposta di Teheran sarà più severa rispetto al passato e la portata del conflitto potrebbe estendersi oltre la Regione dopo gli attacchi mirati dagli Stati Uniti questa notte, in risposta al recente attacco statunitense con due obiettivi in Iran, il segretario di Stato americano ha dichiarato gli stretti devono rimanere aperti e rimarranno aperti in qualsiasi forma Trump è fermo sul no al nucleare, non sono Obama, vi dovete liberare del nucleare. Nessun altro compromesso sarà possibile
E domenica ha telefonato a 16 leader dei paesi del Medioriente, compresa la Turchia. Se dovessi davvero fare l'accordo con l'Iran, ha detto vi chiederò di sostenere questo accordo e di entrare nei Patti di Abramo, ovvero negli accordi di pace con Israele. Questo significa che attorno all'intesa con l'Iran, l'intenzione di Trump è quella di lavorare a una pacificazione fra la Regione e lo Stato d'Israele, capace di ritirare, devi, dare un nuovo volto al Medio Oriente per renderlo stabile e pacificato, creare un asse fra India, Medio Oriente e Caucaso, Europa occidentale e Stati Uniti in alternativa alla via della sete, visione che chiaramente in funzione anti Iran e anti Cina e intanto preoccupa molto la condanna a morte di quattro giovani ragazzi di Ecbatana che sono estranee, che erano estranei alle vicende delle rivolte di gennaio
Per Unam la morte di un paramilitari basiji, ma il giudice della morte Salawati li ha condannati a morte ed ora rischiano l'impiccagione per moharebeh, cioè accusati di guerra contro Dio, per il momento è tutto la mia Roma, grazie Mariano Giustino a proposito di crisi energetica che per ora non riguarda le scorte ma i prezzi dell'energia e sta costando cara ai consumatori, appunto perché,
Tra l'altro, permette anche alle compagnie petrolifere di realizzare notevoli profitti. Sentiamo il professor Mariano Mario Baldassarri, economista, presidente del Centro studi, economia reale nella sua rubrica, capire per conoscere con Sonia Martina quella che noi chiamiamo crisi energetica, che è prevalentemente europea, visto che gli Stati Uniti sono autosufficienti anche se il prezzo
Idrocarburi è aumentato anche negli Stati Uniti e questo è un punto molto rischioso per l'Amministrazione Trump, visto che c'è il le elezioni di midterm a novembre, ecco, ma di fatto è una crisi energetiche quanto aspettiamo questo novembre, professore, però parliamo adesso che, se impatto sull'Europa allora come ho detto più volte e ribadisco, è una crisi che non riguarda,
Le quantità per ora di gas e petrolio, ma riguarda il prezzo
E il prezzo è dovuto al fatto che noi europei, compresa l'Italia, abbiamo accettato che degli indicatori finanziari speculativi.
E che sono fissati su Praet su mercati esclusivamente finanziari, dove non si scambia un barile di quantità di petrolio né un metro cubo di quantità di gas.
Questi prezzi, che sono prezzi speculativi finanziari, noi in Europa abbiamo accettato che entrino quasi immediatamente nelle bollette della luce e del gas, delle imprese e delle famiglie e alla pompa dei nostri idrocarburi, questo cosa determina e determina il fatto che i prezzi finali pagati dai consumatori aumentano subito.
è in realtà il costo all'importazione delle compagnie energetiche della materia prima gas e petrolio non è pagato a questi prezzi, faccio il solito esempio del famigerato indice del TTF di Amsterdam che fissa il prezzo del gas speculativo e finanziario, è pagato a prezzi enormemente più bassi, quindi, di fatto,
La crisi energetica significa che il consumatore finale e famiglie e imprese pagano di più, ma le compagnie energetiche nell'immediato non hanno lo stesso aumento di costo, quindi se i ricavi aumentano subito e i costi no, c'è evidentemente un ampliamento molto consistente dei profitti delle compagnie energetiche.
E questo è dovuto al semplice fatto che il mercato dell'energia, come molti mercati ormai nel mondo, non è un mercato di vispe Terese di concorrenza perfetta, dove le compagnie si fanno concorrenza tra loro e solo migliaia di compagnie no, sono poche compagnie.
Che sono all'interno di un cartello oligopolistico e quindi questo consente il gioco di aumentare i prezzi subito, ma non avere conseguente aumento dei costi o averlo in misura molto più contenuta, e quindi ampliare i margini di profitto questa è la crisi energetica che stiamo vivendo.
Così, Mario Baldassarri, presidente del Centro studi economia reale nel corso della sua rubrica capire per conoscere parliamo adesso delle previsioni economiche di primavera della Commissione europea ha illustrato la scorsa settimana.
Hanno registrato l'impatto negativo della guerra nel Medio Oriente per il 2026 la crescita della zona euro si fermerà allo 0,9%, l'Italia le previsioni peggiori crescita dello 0,5 per il 2026 con un debito che è al 139,2% l'economia europea, di fronte al terzo shock consecutivo dopo il Covid e la guerra in Ucraina deve fare i conti con la sua vulnerabilità sul settore energia, data la grande indipendenza dai Paesi produttori di combustibili fossili né dei combustibili fossili. E allora su questo ascoltiamo il professor Paolo Guerrieri nel corso della rubrica il mondo a pezzi con Ada Pagliarulo
Non possiamo in qualche modo ogni volta pensare che questi siano show temporanei e quindi, in qualche modo, come dire, isolati, perché ormai abbiamo capito che l'instabilità geopolitica?
Sta caratterizzando le relazioni tra i principali paesi e non non ci sono in qualche modo,
Segnali o
Il possibilità che possa, come dire, venire messa sotto controllo, cioè è ormai una variabile che dobbiamo considerare più o meno permanente, ecco, quindi credo che.
Il problema sia come rispondere a questa instabilità, che diventa una variabile, come dire, permanente come esito, certo, ecco del contesto globale.
E chiaramente non si può semplicemente parlare come si sta parlando poi, ma non solo in Italia, anche in altri paesi, di abbassare le bollette con sussidi generalizzati che possano far pagare di meno, a questo punto
E la benzina e gli altri derivati, perché è una un tipo di come dire di di di intervento che abbiamo già sperimentato nelle quattro anni fa, cioè dopo la la, l'invasione dell'Ucraina e l'aumento delle materie dei prezzi delle materie prime energetiche. Abbiamo sprecato veramente tanti soldi, mediamente diciamo in Europa ancor più in Italia, con risultati assolutamente modesti, se non addirittura diciamo inesistenti dal punto di vista, poi, della capacità di affrontare questi choc Dombrovskis là nella sua risposta dice se noi reagiamo così, con queste misure, che non siano temporanee, mirate, eccetera, resterebbero comunque alti prezzi dell'energia. Poi i governi continuano a spendere e con scarso beneficio, diciamo, delle somme enormi per sussidiare per l'appunto esattamente così. Naturalmente, bisogna dirlo, non è che questo significa che non bisogna proteggere oggi le famiglie, anche le imprese ad affrontare, diciamo, quello che è un no a una vera e propria emergenza. Bisogna però in qualche modo proteggere i più vulnerabili tra le famiglie e le imprese
E allo stesso tempo però preoccuparsi, come dire, delle vulnerabilità future delle economie europee l'unica
Difesa che in qualche modo e anche risposta efficace, che possiamo dare come come Europa, come Paesi europei e è questa cioè questo muoversi su questo doppio binario, usare risorse.
Mirate e temporanee e vi sono poi destinate a chi veramente ne ha bisogno per una emergenza e allo stesso tempo però portare avanti e attuare quei progetti, quelle politiche che sono volte ad affrontare quelle strozzature di lunga data, che che in qualche modo ogni volta soffocano la la la potenzialità di crescere deve dell'Unione Europea riconosciamo a memoria dal potenziamento del mercato unico e gli investimenti delle tecnologie strategiche e così via.
9 37, queste notiziario di radio radicale.
Parliamo di elezioni amministrative di domenica e lunedì affluenza al 60% in calo di quasi cinque punti rispetto alle comunali di cinque anni fa, il centrodestra ha conquistato Reggio Calabria al primo turno dopo il commissariamento e tiene anche Venezia, malgrado il centrosinistra ritenesse contendibile la città. Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione Campania, torna sindaco a Salerno per la quinta volta si conferma a Prato, anche Biffoni per il campo largo e a Messina vince il centrista Basile di Sud, chiama Nord di Cateno De Luca. Vediamo
I principali duelli, dicevamo a Venezia è stato eletto Venturini del centrodestra, col 51% dei voti 57,9% invece a Salerno per De Luca contro Marenghi laringea, il candidato del centrodestra a Messina. Vince appunto il l'esponente della formazione di centro Basile su Scurria del centrodestra, col 27% a Reggio Calabria, vittoria di Cannizzaro per il centrodestra, 65 7 per centro, con per 100 contro battaglia del centrosinistra a Prato, ha vinto Biffoni 54,7% per il centrosinistra su Banchelli del centrodestra, ad Arezzo, si andrà al ballottaggio tra Comanducci del centrodestra, 43 8% e Ceccarelli del centrosinistra 32 e 4% ad Andria, in Puglia, è stata eletta al primo turno, la candidata del centrosinistra Bruno, col 77,1% al primo turno anche passa a Pistoia il centrosinistra con Capecchi 54 e 4%. Poi, per quanto riguarda Agrigento, ballottaggio traccia tra Sodano
Centrosinistra e Alonge centrodestra, Vittoria al ballo, pardon ballottaggio anche a Trani, tra Galiano, centrosinistra Guarriello centrodestra, a Crotone, invece il centrodestra ha fatto eleggere al primo turno il sindaco voce, col 62,4% dei voti Avellino invece Pizza per il centrosinistra eletto al primo turno il 54% 54,5% questi i risultati principali e poi ci saranno da seguire ovviamente i ballottaggi Sonia
Ieri è stata pubblicata magnifica Humanitas, la prima enciclica di papa Leone quattordicesimo, affermata dal Pontefice lo scorso 15 maggio nelle centotrentacinquesimo anniversario della promulgazione della Rerum Novarum di Leone tredicesimo, raccogliendo l'eredità del suo predecessore, Papa Prévost, ha scritto un'enciclica sociale.
Che affronta una delle principali sfide dell'epoca contemporanea, l'intelligenza artificiale per papa Leone nell'era digitale di intelligenza anticipi artificiale deve servire.
L'umanità e non il potere di pochi. Sentiamo il professor Francesco Petricone, docente di Sociologia della politica all'università Lumsa intervistato dalla Franco Palazzolo. Il Papa Leone quattordicesimo si è posto in continuità con il suo predecessore Leone tredicesimo che 135 anni fa promulgò questa enciclica Rerum Novarum, molto importante, in cui nel 1.891
Il periodo molto lontano e diverso da oggi riaffermava la possibilità della Chiesa di intervenire nelle questioni relative alla società, l'economia, la politica e quindi dava alle basi a quella che era la dottrina sociale della Chiesa, l'intelligenza artificiale, oggi un terreno di confronto e una sfida che naturalmente anche la Chiesa si trova a dover affrontare ed è giusto che,
E si sviluppi questa analisi.
Teologica e teleologica da parte del Santo Padre.
E come
Papà Prost indica nella sua enciclica, alle Ress 9 del nostro tempo sono, diciamo, in proporzione paragonabili a quelle che allora erano all'avanguardia e il fondamento rimane sempre la legittimazione dell'essere umano, degli uomini e delle donne nel poter affrontare queste novità, questa.
Rivoluzione che la scienza porta grazie al libero arbitrio per poter dare, come dire, nuovi orizzonti all'essere umano, seppure nella continuità con la sua filiazione divina, quindi, ovviamente è una visione trascendente che papa Leone quattordicesimo indica ai fedeli e ai cattolici e come dire distinguendo no tra la possibilità di,
Edificare una torre di Babele,
Che cerchi semplicemente di affermare l'umanità sterile oppure quella di essere, come Ninja che in Gerusalemme cercava di affermare una diciamo legittimazione dell'essere umano a dare una propria.
Costruzione, una un apporto con il proprio genio alla realtà terrena, seppure appunto, nella nell'unione con Dio non credo che il suo sentimento sia quello di una condanna, credo che sia piuttosto il riferimento è il monito ad utilizzare, come strumenti e non come Fini tutti quei mezzi che il talento, il libero arbitrio ripeto del dell'essere umano possono mettere al servizio dell'umanità.
Sempre a proposito dell'enciclica e sui rischi connessi alla diffusione dell'intelligenza artificiale, Lanfranco Palazzolo ha interpellato William Nonnis, esperto di innovazione digitale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, se diciamo che la Santa Sede parte sempre col concetto di uomo al centro di tutti i processi che ci circondano ci governano quotidianamente quindi ha avuto marcare nuovamente il fatto di metterlo Omar, centro anche perché per i prossimi 10 barra 15 anni ci saranno grossi problemi sociali, Perry, capire come riorganizzare i processi lavorativi e quotidianità,
Quotidiani della nostra umanità in generale, quindi, il Papa ha voluto marcare questo aspetto qua s'aspetta un po', ma l'altro aspetto che ha voluto marcare forse un messaggio molto forte, secondo me dal punto di vista, è che ha detto non lasciamo in mano questi strumenti sola, piccola pochi attori a livello globale. Parliamo delle grandi delle 10 big tech, in questo caso il riferimento, come da enciclica era Anthropic, perché giustamente quella un po'più la madre tra virgolette di questa grande rivoluzione. Ecco, quindi il Papa ha voluto sottolineare questo, ma sicuramente è un messaggio anche alla classe politica e a tutti i governi a livello globale, perché comunque non possiamo lasciare veramente è in mano a pochi attori di questa condizione. Qua non è che dobbiamo essere schiavi dell'intelligenza artificiale, sì, si andrà in un concetto dove noi ormai dovremmo collaborare col col Robert voglio umanoide, con quello che sia però no. Non deve essere la macchina a prendere il sopravvento nei confronti dell'essere umano. Perché comunque siamo sempre al centro, come dice il papà Andrea Soncin,
è una dichiarazione di ostilità nei confronti dell'intelligenza artificiale, insomma, che la Chiesa forse non sta analizzando come un nemico passatemi il termine invece un nemico non è perché sostanzialmente ricordiamoci che li hai, intelligenza artificiale esiste da 50 anni, noi ci abbiamo strumenti che sono più massivi ed evolutivi e accessibili a tutti che rendono più contestata questa cosa qua quindi anche l'approccio di istituzioni chiesa in questo caso ho tutti gli enti a livello governativo,
Da sé non più tanto d'Amico da nemico, ma d'Amico logicamente da un collaboratore che ci aiutano nella sua quotidianità, capisco che.
Difficile percepire un terzo incomodo, perché oggi sostanzialmente, abbiamo l'essere umano e avevamo le macchine no che effettuavano il dovuto i processi. Oggi abbiamo il terzo incomodo che tra noi e le macchine, cioè questo soggetto che ci dice no stai sbagliando si sta facendo giusto, ecco le nostre, sbagliando, lo si sta facendo, è giusto, è un supporto alla nostra quotidianità, posa sempre a noi decidere. Faccio quello che mi dice la macchina o faccio l'opposto. Ecco perché è importante a questo punto, sapere di chi strumento. Parliamo quindi le istituzioni, dobbiamo formare le persone di qualsiasi fascia d'età. Questa è un dato assolutamente oggettivo. Non esiste più, l'anziano il giovane non giovane tutti, perché l'intelligenza artificiale sta piano piano, prendendo tutti i settori della nostra quotidiana
E ancora sull'enciclica magnifica Humanitas, in cui papa Leone quattordicesimo dedica una particolare attenzione all'intelligenza artificiale, sentiamo infine il professor Tiziano Treu, professore emerito di Diritto del lavoro all'Università Cattolica di Milano, già presidente del CNEL, e nel corso della sua rubrica economia e lavoro.
Temo, dice attenzione, questa tecnologia è molto pervasiva.
Si intrufolò dappertutto, bisogna tenere le antenne ride perché dà l'impressione di essere oggettiva e quindi così ci distrae, mentre in realtà è ricca e e porta tutti i pregiudizi, i buyer di chi fa questi meccanismi che sono tra l'altro perlopiù non solo non europee ma sono poteri forti sono le grandi big tech che confezionano i programmi istruiscono i dati, quindi un potere,
Privato molto pervasivo e che bisogna controllare se vogliamo non essere né schiavi, lui, lui denunce.
Civica, anche una cosa che dovremmo sapere tutti, insomma, che qui la tecnologia velocissima e pervasiva, mentre nelle capacità umane e la consapevolezza vanno vanno molto a rilento e quindi qui questo è un grosso squilibrio di cui sarebbe molto importante non solo più formazione ma anche proprio un impegno civile per per essere attenti a che succede a cosa succede a controllarla. Quindi non è dice, non è una questione non solo morale, qui serve più politica, servono più regole
Fatte bene, non è vero che le regole ostacolino il progresso e qui la battutina, fatto solo che gli Stati Uniti, ma anche da noi e le imprese spesso pensano che sia così, che siano dei degli intralci burocratici, eccetera e quindi continuo invoca questa, come lui dice questo discernimento umano, ma noi di ogni uno so sì solo, ma soprattutto di una
E intelligenza collettiva che che sia vigile che controlli, perché il rischio è che,
Diventiamo tutti, più o meno consapevolmente schiavi di di queste grandi quantità di dati che ci si riempiono di notizie, spesso ci oscurano l'intelletto e quindi questo è un discorso generale che poi alla fine il Papa si parla poco dopo adesso ne dico qualcosa dentro il lavoro per impatto sul lago,
Però poi, alla fine bisognerà, ce ne torniamo a parlare e a uno sguardo mondiale come sempre.
La Chiesa più che mai ora, e cioè sugli impatti dell'impatto dell'intelligenza artificiale, sulla geopolitica, lo uso,
Lettere Erri.
E come stiamo purtroppo vedendo insomma, alla fine fa un discorso molto politico a sostegno del multilateralismo, oltre che della democrazia, ma per stare al Peppuccio che, insomma, è più vicino ai nostri interessi specifici, si riafferma il valore del lavoro.
Era il professor Treu adesso, in chiusura di notiziario, nel momento della pillola di Adapt a cura di Valeria Manieri, buongiorno e ben ritrovati alla pillola con Arafat in collegamento con noi, Francesco Nespoli, ricercatore Adapt, ben ritrovato, buongiorno vi abbiamo raccontato complici le vicende giudiziarie e le pressioni della magistratura, del delle condizioni dei rider e delle pressioni su varie piattaforme tra cui globo torniamo con alcuni,
Aggiornamenti perché appunto globo, insomma, una delle piattaforme più famose del food delivery non solo avrebbe aumentato le paghe dei rider e ha aperto una trattativa sindacale appunto sulle condizioni di lavoro dei propri rider e appunto, insomma, apre un capitolo molto interessante per parlare di questa gig economy
Sì, allora, come dicevi globo, ha presentato un piano alla Procura di Milano per uscire sostanzialmente dall'amministrazione giudiziaria precisa del controllo giudiziario e prevede appunto questo piano, l'alzamento delle de de installare delle paghe sono composte in maniera.
Doppia, nel senso che c'è una parte che va consegna una parte, una parte fissa e anche si è impegnata nell'avviare una trattativa in una trattativa sindacale per un accordo, un accordo collettivo. Avevamo già parlato in passato degli effetti delle iniziative della Procura di Milano sulle scelte delle aziende. Ne avevamo parlato nel settore della moda, dove alcune aziende si sono assunte delle responsabilità rispetto ai controlli di filiera, provando in questo modo ad uscire dal dal dal controllo giudiziario. Però non avevamo ancora visto questo tipo di effetti sul settore del del food e del food delivery, delle piattaforme del digitale, che rappresentano un'economia diversa e quindi è già un dato molto, molto interessante.
E quindi è la prima volta che abbiamo una grande multinazionale della platform economy, che accetta di modificare in sostanza il proprio modello organizzativo, perché queste scelte, le scelte di globo, probabilmente avranno una ricaduta anche sulla sostenibilità di business e quindi andranno ad incidere proprio il probabilmente anche sulle tariffe che pagano. Pagano i i clienti. Cos'era successo? Sostanzialmente il Gip di Milano, Roberto Crepaldi, aveva disposto il controllo giudiziario d'urgenza per il globo
Nell'ambito di una iniziativa più ampia, che era quella coordinata dal dal pm, Paolo Storari e l'accusa era quella di retribuzioni e, in alcuni casi, non proporzionate né la qualità né alla viti, nella qualità e nella quantità del lavoro e quindi in contrasto con l'articolo 36 della Costituzione. Quindi, un'accusa di insostenibilità sociale di questo tipo di business è un effettua in realtà di della centralità che la dimensione sociale di questo di questa attività del del dell'economia, delle piattaforme
Ha avuto, lo abbiamo visto anche in realtà nel decreto lavoro perché i rider sono entrati anche nel decreto Lavoro, non si toccano il decreto lavoro, la retribuzione delle retribuzioni, però si va, non si fanno identificare alcuni criteri per stabilire la la subordina. La subordinazione, quindi, in quali casi è? Il rider può essere considerato un un dipendente dipendente. Certo, allora cosa succede
Ora globo. Ha alzato la paga per consegna quindi il compenso minimo per consegna a 3 euro e ha portato la paga oraria da 10 a 14 euro, che sono 4 euro in più rispetto a quanto era previsto dal contratto Assodelivery Ugl e che era stato firmato nel 2020 che era stato contestato da parte del sindacato. Proprio perché considerato troppo sbilanciato a favore delle delle piattaforme in più globo, riconoscerà gli arretrati dal 9 febbraio 2026, cioè dalla data del provvedimento della Procura. E questo anche interessante, perché in qualche modo è una sorta di ammissione del fatto che l'insufficienza della retribuzione caratterizzasse il sistema retributivo precedente. Quello che dobbiamo chiederci è, dal punto di vista del sindacato, se questo sia un una una vittoria o meno, nel senso se sia una buona notizia. C'è infatti è una certa stampa che ha voluto sottolineare che la Procura è riuscita a fare quello che il sindacato non è riuscito a fare, in tutti questi anni, cioè imporre alle aziende un salario a un salario dignitoso per questi lavoratori
D'altro canto, questa diciamo, questo fa sorridere perché hai voglia poi a parlare delle battaglie. Il salario minimo in Italia, più in generale, se poi anche no in questi settori
Nuovi in cui è vero che sfuggono a qualsiasi regola qualsiasi contrattazione. Poi, insomma, alla fine non sarebbe stato così difficile fare qualche pressione in più, bisogna organizzata meglio organizzata. È proprio questo il punto, cioè se questa iniziativa può essere finalmente uno snob, un trampolino per il sindacato, per mettersi a un tavolo con un'azienda che rivede il suo modello di business e, al contempo, è disposta a una trattativa sindacale sedia per costruire un sistema contrattuale che poi si sviluppi anche anche nel futuro e quindi per il sindacato. Questa deve essere l'occasione per uscire da quella debolezza di rappresentanza che era stata imputata in questo settore e che potrebbe invece prendere da qui le mosse per per Nobel, per nuovi orizzonti. Amò e vedremo intanto grazie a Francesco Nespoli per essere stato con noi qui in questa pillola.
E con la pillola di Adapt a cura di Valeria Manieri, chiudiamo questa prima edizione del notiziario di radio radicale, vi diciamo che, per quanto riguarda la nostra programmazione alle 10:30 ci col Greco in diretta con l'assemblea pubblica di Confindustria, 2026 che alla assemblea che si svolge alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni quindi l'inizio dei lavori è previsto alle 10:30 e scusatemi no perché dal sito di Confindustria è stato un aggiornamento che la diretta streaming inizierà intorno alle 11.
Quindi si parla appunto delle 11 al termine, no, no no, e comunque vi faremo ascoltare la seduta della Camera dei deputati di questa mattina con all'ordine del giorno, la discussione della proposta di legge.
E che prevede misure per la protezione e l'assistenza dei minorenni degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata, e poi la discussione del disegno di legge delega in materia di energia nucleare Suess sostenibile. Questo per quanto riguarda la mattinata,
Allora adesso, grazie alla regia di Alessandro Teodori, noi andiamo ad ascoltare la replica di stampa e regime e dunque, secondo l'aggiornamento, appunto di Confindustria, ci risentiamo intorno alle 11
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