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Radio Radicale sono le otto e cinquantatré Piero Scaldaferri regia avrete avesse studio per questa prima edizione Anderle notiziario procede all'organizzazione della terza marcia
Di Natale per la missiva la giustizia la libertà che si tratta San Pietro in via della Conciliazione a Palazzo Chigi sede del Governo marcia promossa da radicale da un apposito
Comitato del quale
Fanno parte don Antonio Mazzi fondatore della comunità Exodus
Don Ettore canna vera Presidente dei cappellani penitenziari sardi Eugenio Sarno segretario della UIL penitenziaria
Senatore Luigi Manconi Presidente della Commissione diritti umani del Senato Patrizio Gonnella Presidente dell'Associazione Antigone Salvo Fleres già garante dei diritti dei detenuti per la Regione Siciliana
Angelo Marroni garante del declino in dei diritti dei detenuti dalla Regione Lazio Stefano Anastasia presidente onorario dell'Associazione Antigone
Deputato Sandro Gozi Presidente della delega delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
Valerio Spigarelli Presidente dell'Unione delle Camere penali Luigi Amicone direttore del periodico tempi
Enrico si briglia provveditore regionale amministrazione penitenziaria del Piemonte Marco Arcangelo di Presidente delle Camere penali di Rieti Rosario Tortorella Segretario nazionale del sì di tre
Il sindacato direttori penitenziari
Il senatore Nitto Palma già Ministro della Giustizia Presidente dalla Commissione Giustizia del Senato senatore Franco Marini Mario Marazziti deputato portavoce dalla Comunità di Sant'Egidio don Vincenzo Russo responsabile
Casa che ciò che di Firenze Leo Beneduci Segretario dell'organizzazione autonoma Polizia penitenziaria Antonio Savino
Segretario
Dalla sindacato autonomo lavoratori Polizia penitenziaria padre Massimiliano si era cappellano del carcere di Buon Cammino Sora Fabiola Catalano volontaria dal carcere
Di Velletri don Gaetano Galia cappellano del carcere di sassi don Mario cadendo cappellano del carcere ma come Donni covo Porcu
Cappellano del carcere di Mammone don Luigi Ciotti fondatore del gruppo Abele Margherita Michelini direttrice tra del carcere Mario Gozzini
Di Firenze la città di Renzi
Ottavio Casarano direttore della casa circondariale di Trieste
Dati di fatto Galan già ministro dei beni culturali Presidente della Commissione cultura
Scienza e istruzione della Camera
Fanno parte hanno aderito a questa marcia di Natale alla terza
Anche
Mario organizzazioni andrà mentre tutte quelle facente patti
Da della galassia radicale partito radicale radicali italiani l'Unione delle Camere penali ristretti orizzonti Nessuno tocchi Caino tante altre associazioni Luca Coscioni e così via
Di giustizia e carceri ha parlato brevemente ieri anche dal Presidente del consiglio Letta nelle sue comunicazioni alla Camera
Onorevoli colleghi il Presidente della Repubblica rivolto a settembre un appello sulla drammatica situazione carceraria
Su alcuni temi è competente il Parlamento che deciderà ovviamente in piena autonomia
Ma su ciò che è di competenza del Governo siamo pronti lo dissi in occasione del primo voto di fiducia voglio ripeterlo oggi siamo la patria di Cesare Beccaria e dobbiamo dimostrarlo
Così Presidente del Consiglio anche il senatore del nuovo centro destra Roberto Formigoni aderisce alla terza marcia né a tale per l'amnistia lo ha intervistato Claudio Landi
Positiva perché l'amnistia e indulto sono provvedimenti assolutamente necessari
Presidente Napolitano è tornato a insistere sull'argomento giustamente
Non sono comprensibili ulteriori tergiversa azioni da parte del Parlamento non potrò essere presente fisicamente va
A dei rischi realmente oltretutto la manifestazione va da San Pietro quindi dalla sede del papà alla Palazzo Chigi per richiedere al Governo di assumersi le sue ma Chilla partenza da San Pietro Edgeworth perché sappiamo che i Pappi sì siamo sempre pronunciati a favore di un'attenzione al mondo delle carceri
Che comprende i carcerati comprende la polizia di controllo che a problemi di non dire si spesso da quelle dei carcerati certamente l'indicazione del Palazzo Chigi
Ci aspettiamo una atto forte da parte del Governo soprattutto dalle forze politiche
Era Roberto Formigoni senatore del nuovo centro destra
E alla marcia aderisce anche un altro esponente di questa
Nuova formazione politica Luigi Compagna senatore intervistato da Claudio Landi
Un po'è un appuntamento classico del mio Natale familiare da qualche tempo un poco perché questo veramente dovrebbe essere l'anno buono
Abbiamo avuto il messaggio del Capo dello Stato c'è un Ministro della Giustizia assai meno
Ha deciso se non addirittura cigno della Severino
Ci abbiamo l'incalzare della scadenza dell'appuntamento europeo alla primavera del mille novecentoquattordici capireparto dedurre quattordici la situazione è davvero drammatica perché
è chiaro che secondo buonsenso i non astratta regola di normalità
Prima si fa la riforma e precisa l'amnistia in Italia invece non essendo capaci di procedere alla riforma dobbiamo anticipare sull'amnistia fra l'altro la condizione delle carceri oramai sta
Diventando una condizione di
Diritto alla tortura che viene praticato in istituzioni dello Stato italiano
Da molti punti dello schieramento politico sono venute adesioni all'iniziativa radicale speriamo che nella giornata di domani di domenica di Natale si possa
Determinare quel coagulo e poi nei primi mesi
Del quattordici avviare la legislazione sull'amnistia e indulto l'una insieme all'altro
Così dunque il senatore del nuovo centro destra Luigi Compagna intervistato da Claudio Landi
E torniamo adesso invece a parlare ed essere referendum radicali per una ingiustizia giusta recentemente bocciati dalla Cassazione
L'avvocato Giovanni Pesce sta preparando un ricorso al tarda e lo ha intervistato Lanfranco Palazzolo la ordinanza con la quale la all'ufficio centrale
Dichiarano legittimerebbe richieste di referendum o popolare perché replicabile probabilmente sarà o dovrà essere integrata da un ulteriore provvedimento che
Si spera possa meglio
Spiegare le ragioni del
Dell'integrale diciamo così rigetto la richiesta perché effettivamente l'ordinanza
Che fino adesso abbiamo potuto esaminare
Non fa che contenere un rinvio
All'attività di un altro ufficio che il c'è presso la Corte di Cassazione cioè centro elaborazione dati
Che avrebbe trasmesso all'ufficio centrale alcuni tabulati
Relative risultati dell'operazione ed è quali tabulati poi si dovrebbe evincere che per tutti e se i quesiti
Vi sarebbero un numero veramente
Consistente oltre ottocento mila di sottoscrizioni irregolari
Ora voi capite bene che di fronte ad un provvedimento di questo tipo
Secondo quella che l'opinione più
Più che una prima a dire che ormai c'è un indirizzo giurisprudenziale abbastanza consolidato non vi sarebbe nessun rimedio
Dell'ordinamento
Quindi secondo questa giurisprudenza
L'attività dell'ufficio centrale
Non potrebbe essere qualificata come un'attività giurisdizionale in senso stretto e nemmeno come un'attività amministrativa con la conseguenza che non vi sarebbe alcuna possibilità di
In qualche misura me sollecitare un riesame e neppure una
Segue l'esproprio giudizio
Sulla sulla
Quindi contesti certamente non ci sia la possibilità di un appello allora fatta questa premessa
Però ci siamo chiesti come mai l'ordinamento possa accettare una situazione di questo tipo anche perché
Da un lato l'articolo settantacinque della Costituzione
Diciamo non
Mi sembrerebbe non chiudere una verifica sull'operato dell'Ufficio centrale e dall'altro la stessa legge tre cinque due settanta sul o
Sembra lasciare una porta aperta diciamo così che la chiusura viene prospettata solo da un indirizzo giurisprudenziale che qualifica a fronte di questa lacuna legislativa qualifica questa attività come un'attività chiamiamola
Il supporto all'organo legislativo e quindi come tale non censurabile tuttavia
Io pensavo di
Far riflettere il Tribunale amministrativo regionale innanzitutto proprio sulle modalità di questa specifica procedura perché abbiamo appreso che che l'ufficio centrale a delegato ad un ufficio
La verifica delle sottoscrizioni
Poi l'attività che ha posto in essere questo ufficio delegato dall'ufficio centrale naturalmente dovrebbe essere qualificabile come attività amministrativa in senso stretto anche perché e così fosse potrebbe di unirsi ad un risultato davvero paradossale
Cioè se per assurdo o il centro elaborazione dati dalla dalla Corte di Cassazione o lo stesso ufficio
Se per assurdo commette un errore anche diciamo commettesse un errore anche
Sono particolarmente eclatante non vi sarebbe nessuna possibile alimenti questo francamente
La stessa Costituzione credo all'articolo settantacinque non lo dovrebbe consentire semmai quindi l'idea sarebbe quella in sintesi di
Ricorrere al TAR dell'adozione sollecitare quanto meno una
Verifica istruttoria sull'attività ripetiamo non tanto in questo caso dell'ufficio
Centrale quanto del soggetto cui l'Ufficio delegato le operazioni di verifica certamente di per sé la legge non menziona perché la legge per i cinque mila settantanove che prevede l'intervento di altri uffici
Ora poiché su questo potremmo anche provare a sollecitare il Tribunale amministrativo e quindi lei ritiene di vicenda abbia svolto un vuole illegittima io ritengo che non si sa nemmeno che tipo di attività compiuto il centro
Era l'avvocato Giovanni Pesce intervistato da Lanfranco Palazzolo e occupiamoci adesso di quanto accade all'interno del PD dopo la vittoria di Renzi alle primarie
Claudio Landi ha intervistato due esponenti di questo partito la senatrice Laura Puppato e il senatore
Giorgio Tonini decisamente le attese sono molto alte credo che siano le attese di tre milioni di italiani visto che
Questo arcipelago degli innovatori come lo chiamo io insomma anche rappresentato in questo caso pensionati oltre che le Renzi
Si è portato a casa un risultato di tutto rispetto che nell'ottantadue ottantatré per cento in alcune regioni abbiano sfiorato il novanta per cento degli elettori il che vuol dire che c'è una fortissima voglia
Di un cambiamento che sia nel contempo una diversa strutturazione del Partito Democratico anche al suo interno con maggiore
Democrazia se possibile e con
La visione di una partecipazione da parte degli iscritti e degli eletti e che
Che sia davvero sinergica e molte delle c'è una
In relazione al costante come avviene
Nei migliori partiti anche europei ne ho visto recentemente le spese in Germania anche dopo aver siglato l'accordo con Merkel
Ha giustamente chiesto conto
Della qualità del fatto al ai propri iscritti e quattrocento mila e rotti iscritti
Dall'altra c'è il tema del dell'Italia e che deve cambiare registro e credo che
Da questo punto di vista metteremo insieme le sinergie perché
Quello che dobbiamo portare avanti sono le riforme
Strutturali bene niente affatto banale lei niente affatto
Comode
Che dovranno prevedere un Partito Democratico molto forte per riuscire effettivamente
A tenere a freno per così dire soprattutto le lobby economiche che hanno
In larga parte insieme con molta burocrazia gestite la politica degli ultimi anni
Renzi è stato molto chiaro durante la la campagna delle primarie quindi ha chiesto un voto sulla base di una piattaforma molto molto esplicito su questo punto
Noi non vogliamo far cadere il Governo ha detto tante volte vogliamo che il Governo faccia
Quello che deve fare per il Paese quindi che affronti in maniera determinata senza più rinvii senza più manovre tattiche
Innanzitutto la questione delle riforme elettorali e costituzionali
Intendendo per costituzionale la il superamento del bicameralismo e sostanzialmente la trasformazione del Senato italiano in una sorta di Bundesrat dalla tedesca
E la riduzione quindi contestuale del numero dei parlamentari e poi affronti naturalmente con
L'eliminazione
Il grande problema del lavoro
E della scuola che insomma sono i due problemi che come in questo senso in questa lavori scuola ci vogliono risorse bisogna spostare risorse
Bisogna spostare risorse naturalmente servono anche quelle quindi eccetera ridurre la spesa
Prendendo sul serio la la la spending review trasformando l'appunto in uno strumento che serve
Produrre risparmi veri ma poi naturalmente per quanto riguarda il lavoro c'è tutto il tema di
Riprendere una
Diciamo per dirla in maniera semplici pedine maniera sintetica filone Ichino insomma il tema della flexsecurity il tema delle modello
Nord europeo che poi è il modello più avanzato quello di
Fare evolvere il nostro sistema di tutele dalla tutela del posto di lavoro quindi una tutela statica ad una tutela dinamica quindi del lavoratore sul mercato del lavoro fin qui ci vogliono tanti soldi
Qui ci vogliono delle risorse ma c'è anche il tema di risorse che oggi stiamo spendendo male quindi credo che si possa anche fare qualcosa di significativo cominciando con
La razionalizzazione delle risorse che già stiamo spendendo in questo in questo campo
Erano Giorgio Tonini e Laura Puppato intervistati da Claudio Landi e ascoltiamo adesso invece l'intervista che Giovanna Reanda realizzato con il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta sulle aree recenti critiche ATER
Movimento di Berlusconi alla Capo dello Stato
Io ho più volte detto che il Presidente della Repubblica sta interpretando il suo ruolo in maniera assolutamente estensiva
Rispetto a quello che prevede la Costituzione questo in parte è legato alla come dire nostra Costituzione che prevede una geometria variabile nei confronti dei poteri del Presidente della Repubblica in altri termini è qua do la politica è debole i poteri del Presidente della Repubblica e si allargano quando la politica è forte i poteri del Presidente della Repubblica si restringono
Tutto sta ad edificare come questa geometria variabile e si è esplicata e si sta esplicando e sei si sta cambiando il sistema
Istituzionale nostro da parlamentare a presidenziale senza alcuna modifica della Carta costituzionale di tutto questo si tratterà di discutere discutere con grande serietà
Perché ripeto esternazioni del Presidente della Repubblica come quella anche di questa mattina
Legata alla sua preferenza su nuovi poteri del Senato dal punto di vista di una possibile riforma costituzionale
Non attengono al Presidente ai compiti alle prerogative del Presidente della Repubblica ricordo che il Presidente della Repubblica a un unico modo di dialogare con il Parlamento che è il messaggio alle Camere
Altri modi di come dire esternare il Presidente della Repubblica non ne ha e quelli da questo punto di vista stiamo molto attenti come lo siamo sempre stati per tutti i Presidenti della Repubblica
Ai compiti ai ruoli e le prerogative per molto meno rispetto a Cossiga il Presidente Napolitano allora criticò ferocemente il presidente Cossiga e di fatto avallo anche la sua messa in stato d'accusa noi avremo it quindi per terra rispetto a questo punto al messaggio sulla giustizia appunto al Presidente Napolitano ha fatto alla Camera due mesi fa siamo totalmente d'accordo con quel messaggio alle Camere e abbiamo presentato un pacchetto giustizia che vi illustreremo la prossima settimana
Che è totalmente in linea con il messaggio alle Camere del Presidente della Repubblica Napolitano
Era il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta parliamo adesso invece della legge di stabilità l'esame della Commissione bilancio
Dalla Camera con Pier Paolo Baretta
Sottosegretario all'economia che sta seguendo di terra dalla provvedimento Giovanna Reanda fatto il punto della situazione della legge anche alla luce delle critiche evidenziate dall'opposizione
Lei ha la sensazione che questo sia un problema aperto che riguarda le pensioni
C'è poi una
Esigenza sulle questioni ambientali
Per quanto riguarda la struttura del cuneo noi stiamo
Ragionando per la la funzione di quel fondo di cui ha parlato anche il presidente letta
Per rende più certo possibile il passaggio delle risorse che ricaviamo dalla spending review
Dall'evasione fiscale all'interramento
Del redditi dei lavoratori alla riduzione delle tasse l'impresa
Mi sembra un po'queste le questioni principali sulle quali ci concentreremo
Brunetta è Forza Italia criticano dicono anche questa legge di stabilità Enzo efficiente rispetto alla necessità di crescita del Paese
Ma
Singolare
A questo punto detti strade che
Tutte le critiche sono di tipo quantitativo e non ottico qualitativo cioè nonostante tutti i proclami la maggior parte degli osservatori
Dicono che
C'è poco
Nonché una strada sbagliata
Che ci sia poco ecco comprensibilmente collegato alla situazione di finanza pubblica che ancora non si consigliere difficile ma devo dire che è anche abbastanza importante
Che condivida il fatto che la strada è quella giusta
Poi ci sono delle forme
L'implementazione dei risultati come quella del fondo di cui abbiamo parlato
Quanto il fondo di garanzia
Per per le banche dai rischi insolvenza che quindi può aprire i rubinetti del credito
Che sono
Diciamo
Portatori sui
Nel due mila quattordici di possibili
Miglioramenti della situazione
Il marito del Capo dello Stato tragiche avvertenza ma
Non Cardazzo le reazioni
Esaminare in sostanza a creare relazionare altre manifestazioni e l'elezione alla segretario del Partito Democratico
Una Kamaran
Ma per la verità
Nel dibattito politico c'è sempre uno scarto tra quanto di più nell'idea dell'interpretazione
Che ne viene data
Dei media dagli operatori dell'informazione chi ovviamente
Attraverso
Nei loro interventi
Anche loro orientamento dibattito
Io devo dire che
Verrà le parole del capo dello Stato sono assolutamente comprensibili coerenti non solo con il suo atteggiamento ma anche con quanto è accaduto in queste settimane in questi mesi
Cioè devo alla fin fine
Nella lettura delle delle del discorsi
Vi Renzi
Non c'è mai stata
La esplicita richiesta di far cadere il Governo c'è sempre stato come ha detto anche ieri era interesse che la
Lo stimolo perché il Governo vada
Vada avanti meglio faccia delle cose migliori faccia delle cose più efficaci
Quindi c'è un atteggiamento che io considero di aiuto soprattutto in una situazione nella quale
Anche nel centrodestra c'è questa evoluzione
Con una spaccatura tra Berlusconi e al farlo quindi
Se
La nuova generazione
Al potere letta Renzi Alfano trovano un'intesa programmatica di breve periodo
Per il due mila quattordici
Quindi mantenendo in piedi l'obiettivo finale che è quella di andare oltre le
Le cosiddette larghe intese che oggi non ci sono più forse ancora di una nuova maggioranza
Credo che questo sarà la cosa più utile da farsi
Era Pier Paolo Baretta sottosegretario all'Economia intervistato da Giovanna Reanda e concludiamo
Ascoltando adesso invece l'intervista che Roberto Spagnoli ha realizzato con Giulio Manfredi della Direzione Nazionale dei Radicali Italiani
Sulla movimento cosiddetto adesso alcun premesso che occorre per contestualizzare tra cui io ogni situazione diversa dall'altra ma mi pare che la seguente le cose c'è la stessa ciò in Val di Susa
Movimento che si oppone del tutto legittimamente verranno TAV
è
Darete a quando e il caso se il caso di eufemismi e atti di violenza
Che nonostante appunto
Levi distingue eccetera avvengono di ieri la notizia
Qui di quattro arresti addirittura per terrorismo piani fatti delle trentun maggio dell'anno scorso
Qua coi Forconi mi pare che
Chi replichi la stessa cosa scritte con
Dei movimenti territoriali
Del tutto legittime anche qui confusa e contraddittoria finché si vuole ma del tutto legittime questo esce pacificamente e puoi nel giro di poche ore la piazza diventa
Torretta unto dei violenti c'è un po'di tutto qua dagli ultras da stadio
Hai sfasci storiche Italia chiamati fascisti e fargli un complimento a innegabili implicazioni della criminalità qui abbiamo decine e decine di negozianti che erano stati minacciati chiudete dovete chiudere i negozi perché questi spot chiamo le vetrine
Quindi ci sono dei veri e propri reati penali quindi un clima di intimidazione
Di contro a tutto questo
Noi innanzitutto chiediamo quello che è doveroso chiedere ma che anche il Sindaco di Fassino ha chiesto oggi
Molto in modo anche concitato cioè il ripristino della vivibilità è impossibile che
Dei ragazzini per strada blocchino corso Regina Margherita blocchino le fregate blocchino gli autobus
A scapito di tutti i cittadini
è non è ammissibile appunto gli atti di impegno intimidazioni comodi negoziale assisterà come dice il signor sarà anche una risposta adeguata alla politica
Efficaci purtroppo l'avevamo già detto
Arrivo alle opposizioni Consiglio regionale eccetera che non occorreva
Lasciare la piazza al grido a maggior ragione non occorre lasciare la piazza il monopolio I Forconi o chiamiamoli pure ai violenti
E
Appunto chiediamo che
Tabù patente il PTPR innanzitutto perché la più grossa attuato l'opposizione
Comunque a una manifestazione al Torino ma a livello nazionale come Matteo Renzi appunto innanzitutto per come con lo slogan per la legalità dentro il palazzo fuori dal palazzo
Quindi certamente chiedere le dimissioni dico tale e edizioni materassi maestri di quote ma chiede anche che coi dal palazzo
Ci sia chiari cucinata subito la legalità ognuno ha il diritto di manifestare liberamente e pacificamente ma tutti i cittadini alti hanno il diritto che queste
Rivendicazioni non siano strumentalizzate dei violenti
Siamo giunti alle nove e venti minuti e con questa intervista
Di Roberto Spagnoli a Giulio Manfredi dalla Direzione Nazionale dei Radicali Italiani concludiamo qui questa prima eccezione
Del notiziario di radio radicale a risentirci nuovamente indiretta tra circa un'ora
Dopo la replica della rassegna stampa
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