L'intervista è stata registrata mercoledì 4 settembre 1991 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Governo, Ministeri, Partecipazioni Statali, Referendum.
La registrazione audio ha una durata di 7 minuti.
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MINISTRO
Radio radicale abbiamo al nostro microfono l'onorevole Egidio Sterpa ministro per i Rapporti col Parlamento esponente del Partito liberale italiano ieri nel corso di una conferenza stampa è stata presentata a questi sono state presentate queste iniziative referendarie contro la occupazione partitica dello Stato in particolare l'abolizione del ministero delle Partecipazioni statali ecco cosa ne pensano i liberali
è una battaglia etnicamente classicamente liberale quella della privatizzazione ora se parliamo tanto di privatizzazione dovremmo cominciare proprio con l'abolire ministero delle partecipazioni statali
E io ritiri per alcune attività produttive di di carattere strategico ebbe molto meglio che sul Pd
Il governo abbia una relativa come dire autorità proprio per lasciare eventualmente all'ivi un
La possibilità di una gestione a carattere privatistico contro tutto ciò che diciamo questo è una battaglia gravi appoggeranno tra l'altro so che ha partecipato
A questa conferenza conferenza stampa anche un altro esponente di Perale l'onorevole Biondi ne abbiamo parlato abbiamo parlato di questo tema proprio firme avrà tutto l'appoggio del partito di Partito liberale non ne ha fatta una
Il punto dirimente chiama sul palco chiamiamola così della sua iniziativa politica in tra l'altro se ne parla da diverso tempo della
Non necessita di questo ministero delle Partecipazioni statali del ruolo particolarmente negativo di questo mi fa
è vero che il Partito liberale non è affatto ecco sempre oggetto delle sue attenzioni diciamo così politiche della sua polemica se c'è un partito al cui bisogna riconoscere
Di aver dato inizio alla battaglia per le privatizzazioni quando altri partiti persino quelli che oggi ne parliamo tanto e anche altri uomini politici compresi alcuni di quelli che oggi pare che personalmente io sono in politica danno molto ma comunque dal mille novecentosettantanove ottanta cioè quando la mia prima legislatura
Un parlamentare io ho scritto parlato sostenuto Tessil proprio per le privatizzazioni e quindi
Segnalando la opportunità di abolire il ministero delle partecipazioni statali
Lei mi potrà dire ma perché questo referendum non è di iniziativa del Partito liberale
Noi abbiamo preso altre iniziative voglio ricordare che per il il referendum a suo tempo per
Purtroppo fu perduto soprattutto per poco perché se ben ricordo
Mi pare che fu il quarantotto quarantanove per cento
Il il hanno al al finanziamento pubblico quindi non si può certo rimproverare rimproverare il Partito Liberale da questo punto di vista Partito liberale ha un peso relativo
Almeno dal punto di vista quantitativo non siamo un partito
Che è sempre stato tra il due e il tre per cento tranne il momento in cui
Centosessantatré negli anni Sessanta raggiunse il partito raggiunge il sette per cento
Questa battaglia dal punto di vista ideale politico culturale e noi l'abbiamo sempre fatta qui siamo se vinci che questo anche all'interno del governo nelle sedi opportune nei modi opportuni con una certa fermezza
Io personalmente per esempio adesso come ministro per i Rapporti con il Parlamento capo della delegazione di Bernard volerlo sostengo le privatizzazioni non bisogna dimenticare che le leggi le proposte di legge per le privatizzazioni sono state volute
E voluta in sede di preparazione del programma di questo governo proprio nel penale sono furono e sono una condizione per l'entrata e per la permanenza nel governo
Partito quando dovrà con una resistenza dea abolire questo ministero e le resistenze anche la politica di privatizzazioni che se ne parla tanto il ministro cani tra una parte del settore pubblico non si riesce mai credeva nella
Senza vengono naturalmente dai partiti in genere
Soprattutto ai partiti diciamo così maggiori
Cominciamo a guardare a sinistra per poi arrivare agli altri partiti da sempre per esempio la sinistra italiana è stata statalista
Il Partito comunista il partito socialista un po'tutta la sinistra italiana è stata stasera statalisti solo adesso in qualche angolino della sinistra comincia a spuntare
Qualche riserva sullo statalismo e qualche aspirazione non dico alla privatizzazione ma a una certa liberalizzazione rivoluzione copernicana nella politica mondiale sta e cambiato il mondo
Eppure in Italia come dire a questi cambiamenti non corrispondono insomma atteggiamenti culturali appunto e politici adeguati le resistenze quindi sono dal punto di vista culturale proprio per questa vecchia cultura politica che domina la sinistra un po'tutti i partiti e poi ci sono
Dovute anche al fatto che tutti i partiti purtroppo in qualche modo si avvantaggiano o sono dentro queste strutture delle partecipazioni statali
Il partito liberale se c'è da qualche parte c'è senza dubbio però c'è con mozione diciamo così di controllo di critica
E di moralizzazione questo ma detto insomma non Partito liberale ci si trova perché il sistema è questo è perché come dire la nostra presenza può servire da remore del serpente serve spesso una remora nei confronti come dire
Degli appetiti diciamo appetiti politici
Gli altri sarebbe meglio e più coerente per il per celebrare condurre questa battaglia stando al di fuori di questo sistema di Sparta ed ecco che in questo
Il problema non ce lo siamo posto e ce lo porremo anche in presenza di questa battaglia per l'abolizione delle partecipazioni statali però
Voglio ricordare voglio dire una cosa che un partito piccolo con le tradizioni che ha il partito liberale
Certe battaglie possono essere o condotte dall'interno perché Jesi sia un peso e la possibilità di intervenire e quindi di di pensare
Dall'esterno diventa molto più difficile anzi diventa impossibile per un partito che ha il due per cento questo questa non è una assolutamente una giustificazione è una diciamo così una presa d'atto una constatazione la situazione è quella che il sistema è quello che noi dobbiamo cercare di correggerlo
Dall'interno il giorno in cui si creassero le condizioni per diciamo così davvero fare esplodere questa situazione
E noi ne prenderemo atto e ci muoveremo ecco che risulti anche il ministro Carlesi è un privatizzatori
Però devo dire che
Prima del ministro Carli prima di altri protagonisti della politica italiana il partito liberale gli esponenti liberali sono stati in prima linea
Voglio dire voglio ricordare ancora una cosa è sempre per rispondere alla sua osservazione che io non trovo neppure maliziosa trovo trovo anche giusta
Che il Partito liberale per molti anni
A partire dagli anni sessanta è stato all'opposizione e purtroppo questa supposizione che fu coraggiosa fu determinata facemmo l'opposizione
Alle regioni facemmo l'opposizione oggi che hanno determinato una sorta come dire di il regime para socialista in Italia Partito liberale non fu premiato dagli elettori anzi
Fu in qualche modo umiliato perché dal sette per cento dell'inizio degli anni sessanta
Arrivo nel mille novecento
Mi pare settantasei rischiare di non essere più rappresentati in Parlamento da qui la constatazione da parte io non c'ero ancora come parlamentare non ero ancora nel partito liberale ma da qui la constatazione che forse certe battaglie vale la pena di farle dall'interno non è un caso che voi dall'interno dal settantanove ad oggi
Siamo riusciti in qualche modo adito sulla necessità di ridurre lo spazio dello stato di liberalizzare l'economia di guardare alle leggi del libero mercato poi ci sono venuti ovviamente come ho già detto altri fatti a livello internazionale che hanno determinato una sorta di di come dire disco Rollone di scossa
Fino a far riflettere sulla necessità di rivedere la cultura politica ma
Dico che è anche dall'interno non è facile oggi perché
C'è questa vecchia cultura politica e ci sono questi vecchi schemi a cui da quei partiti non si sanno liberare
E questa è la grande battaglia politica che dovrà essere fatta nei prossimi anni addirittura dai prossimi mesi sui quali il partito proprio con questo governo assicurano precedente
In realtà la Repubblica dell'economia in Italia si è ulteriormente cresciuta a fare una vicenda dell'Enichem
Rilevato appunto questa grave contraddizione tra le parole per comportamenti Renato arriviamo questa contraddizione la rileviamo tanto che denunciamo personalmente queste cose le ho denunciate in molte occasioni
In occasione di dibattiti parlamentari quando non era ancora ministro e in occasione di dibattiti di discussioni e di disamina all'interno
Della maggioranza e del governo dal ministro proprio in in occasione della vicenda Enichem della vicenda
Diciamo Gardini tanto per perché chi ci ascolta intenda io ho parlato di nazione con avveduto diciamo
Per usare un'espressione forse eufemistica
Però è anche vero che lo Stato in quel caso
Fu come dire abbastanza pesante
Nell'affermare la sua presenza nella vicenda chimica italiana il qui io a parlare di nazionalizzazione di statalizzazione surrettizia di una nuova nazione Desault nazionalizzazione che faceva il paio a fatti paio un po'con la nazionalizzazione dell'industria elettrica ne parlai in Consiglio dei ministri
L'accoglienza mi dissero per esempio che forse io come dire facciamo un discorso troppo ideologizzata io replicai che poi
I titoli continuiamo a farla so benissimo che c'è come dicevo prima ci sono molte difficoltà ci sono molte resistenze che non sarà tanto facile vincere io una speranza è questa la voglio esprimere che purtroppo viene ai media la constatazione che i conti pubblici il debito pubblico sono ad un livello così disastroso che per come dire uscirne
Forse non c'è anche la strada delle privatizzazioni anzi secondo me c'è solo la strada delle privatizzazioni non ce n'è un'altra dove andiamo a trovare diciamo così soldi per colmare il debito pubblico per risanare la finanza pubblica raschiando il fondo quindi sarà fatale
Avviarci sulla strada delle privatizzazioni non è un caso che esistono due progetti di legge uno alla Camera già approvata dal Senato per la vendita dei beni demaniali e l'altro al Senato
Di cui si è discusso in sede commissione perduta la privatizzazione dei beni mobiliari cioè
Partecipazioni statali e su questo noi stiamo spingendo e spingeremo soprattutto
Nei prossimi giorni nelle prossime settimane proprio in occasione della preparazione della finanziaria secondo noi e secondo me è non c'è altra strada e questo governo può essere può piacere o non piacere ma qualche merito lo ha acquisito accetta secondo me acquisendo qualche merito ancora se crea le condizioni per risanamento della finanza pubblica facendo approvare proprio queste leggi di cui parlavo prima
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