Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aduc, Antiproibizionisti, Cannabis, Droga, Giustizia, Magistratura, Ordine Pubblico, Radicali Italiani, Salute, Sanita'.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
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Buongiorno lo scorso ventisette marzo degli agenti delle Forze dell'ordine hanno fermato Andrea tre scioglie il segretario dell'associazione la piantiamo perché trovato in possesso di due confezioni di Bad Rocca Anna un farmaco cannabinoidi
Di cui Andrea fa uso perché è malato di sclerosi multipla è dopo averli sequestrato il farmaco gli agenti lo hanno accompagnato al comando perché l'hanno ritenuto una persona potenzialmente pericolose dedita allo spaccio di stupefacenti
La vicenda ve l'abbiamo già raccontato da Radio Radicale l'abbiamo ascoltata anche direttamente dallo stesso Andrea una vicenda che definire assurda e eufemistico
Ora nonostante il vetro Canzian legalmente riconosciute prescrivibile per la cura di patologie particolarmente gravi nonostante l'evidenza dello sta o di salute di Andrea e nonostante la richiesta del suo avvocato di ottenere il dissequestro della medicina a tutt'oggi dopo oltre tre settimane dei fatti
La vicenda non si è ancora risolta e l'accusa nei confronti di Andrea
Non è stata ritirata il farmaco resta sotto sequestro
A questo punto Andrea Triches Oglio che ringrazio di averci di mantenerci aggiornati e attraverso il notiziario droghe del sito dell'Adoc la associazioni per i diritti degli utenti dei consumatori
Suggerisce sulla sua vicenda tre semplici domande la prima
Come è possibile che le forze dell'ordine dei magistrati non siano a conoscenza che i farmaci cannabinoidi sono legali che possono essere illegalmente detenuti dei pazienti in possesso di regolare prescrizione medica seconda domanda
In vista della salute Beatrice Lorenzin è a conoscenza di questa situazione una situazione che provoca forti disagi per i pazienti
E che si configura come una vera e propria discriminazione terza domanda il magistrato ha giustificato il mancato dissequestro del farmaco con la motivazione che la sostanza contiene tracce di THC giacca CE
Principale principio attivo della cannabis inserito nelle tabelle delle sostanze stupefacenti e però il problema è come fa notare che andrà Triches olio è che impossible Arechi dato che il vetro cane un farmaco ad alta percentuale di THC
Ma comunque a queste tre questioni suggerite andati sciogliere aggiungo altre due mie se gli agenti delle Forze dell'ordine avessero trovato Andrea in possesso di un farmaco oppioidi e per la cura del dolore
Regolarmente prescritte acquistato dovrebbero ugualmente sequestrato e avrebbero ugualmente accusato Andrea di essere una persona potenzialmente pericolose dedita allo spaccio di stupefacenti
E se invece del vetro canna che sono in pratica le infiorescenze della pianta di cannabis Andrea avesse avuto con se mettiamo del Sattin ex che si presenti in forma di spray orale
Ci sarebbero insospettiti così tanto da affermarlo come sospetto spacciatore sequestrando di il farmaco
Purtroppo quella di Andrea Triches Oglio non è una vicenda isolata lo stesso Andrea segnala che sono molti casi di pazienti vittime non solo dell'ignoranza generale sulla qualità e le proprietà terapeutiche della cannabis ma anche della
Non conoscenza delle norme in Italia da otto anni è consentito l'impiego di questo tipo di farmaci
Questo stato di cose è stato più volte denunciato attraverso articoli di giornali servizi televisivi come quelli delle Iene in conferenza stampa al Senato e alla Camera somma ne abbiamo parlato ne parliamo anche noi da Radio Radicale
Ma sembra che cambi poco o nulla e si creano invece con ulteriori problemi alla già non facile vita dei pochi pazienti che riescono a dal momento ad accedere a questo tipo di terapia
Sulla vicenda di Andrea Di andrete scioglie in questi giorni sono state presentate alcune interrogazioni parlamentari
Che però non hanno ancora ottenuto risposta così Andrea resta indagato e privato della medicina
Per i prossimi giorni ha preannunciato con altri pazienti nella sua stessa condizione
Un pacifico ma indignato sit-in davanti al Tribunale di Foggia per il rispetto dei suoi diritti e della sua dignità di cittadino ecco è proprio questo il punto è una questione di rispetto dei diritti
E della dignità dei cittadini
Ci risentiamo alle tredici con il notiziario antiproibizionista un saluto da Roberto spagnoli
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