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Sono le otto cinquantanove io davanti Scheffer regia un nel senso che per questa prima edizione
Deve notiziario parliamo dell'iniziativa radicale sulla giustizia in vista degli stati generali sul carcere che si apriranno domani e di quella per la verità sulla guerra in Iraq dal due mila e tre e poi ci occuperemo di essere parleremo delle relazioni tra Stati Uniti
Russia infine andremo spazio alla rubrica o economia accurati Marcovalerio Lo Prete che oggi torna sulla recente sentenza della Corte costituzionale sulle pensioni
E apriamo dunque come all'appuntamento di ieri pomeriggio la conversazione tra Marco Pannella e Massimo Bordin e sentiamo un passaggio
Nel corso del quale Marco Pannella torna sulla lunga iniziativa radicale per la giustizia in vista degli Stati Generali del carcere che si apriranno diciamo prima
Domani nel carcere di Bollate e quali sono stati invitati a partecipare anche radicali che la scorsa settimana hanno avuto un incontro con il Ministro Orlando
Noi abbiamo una mozione approvata dai radicali italiani la parte per il tutto perché il con l'accordo
Devo dire il caldo di tutti noi e il Ministro
Scusate e il ministro con il quale vi siete incontrati chiedi è il Ministro della giustizia ha annunciato gli stati generali nelle carceri
Al carcere di Bollate preannunciando annui con l'invito hanno i radicali ad essere una parte è presente quindi questo credo
Che sia in quanto si potesse sperare
Di ottenere di dialogo e quindi di approfondimento in una situazione
Che questa è la sintesi l'abbiamo già venuta fuori quando abbiamo iniziato queste lavolta decennale tre decenni fa
Di avremmo il Consiglio non quello tecnico il Consiglio di Strasburgo considerare di Strasburgo che allora disse che la realtà italiana intermedie illegalità di democrazia
E anche di buonsenso allora
Era una realtà che doveva comportare il passaggio del funzionamento della giustizia a tempi ragionevoli
No bene
Ebbene noi il ministro allora riconosciuto che era esatto
Allora quando prenderà avremmo questo ordine diciamo avevamo due milioni e trecento mila
Processi come dire il
In corso
Adesso non può vent'anni ne abbiamo quattro milioni e seicento mila quindi queste dell'urgenza di questa ringrazio quindi
Il do atto al Governo è al Ministro della Giustizia
Che avendo noi sottolineato questo aspetto quindi questa causa anche dei problemi previdenziali ed altro
Proprio parte da questa constatazione perciò adesso si comprende perché si fanno
Gli Stati generali delle carceri del carcere di bollato ma con noi la convenzione
Che non sarà tanto sul problema carcerario ma su quello della costituzione della diritto quello della giustizia
Che quello sul quale abbiamo tentato il tentiamo da decenni di portare il dibattito è ufficiale delle scelte nostro mezza Italia
E non solo
E non solo italiane quindi
Lo ripeto dopo trent'anni di chiacchiere
Dico eccezioni di di di
Ad un certo punto abbiamo ottenuto che avevamo due milioni quattrocento mila ed i processi
Pendenti così che bloccavano il corso della giustizia adesso ne abbiamo quattro milioni seicento mila su questo credo
Che il convegno il Governo
Forze democratiche non solo italiane
Perché su questo voglio essere preciso
Evidentemente dovranno prendere atto di quale la realtà attuale italiana
Per esempio mentre
Cioè questo Papa Francesco creando autorità internazionale precisa
Ma in una situazione nella quale appunto questa notizia abbiamo processi in corso con raddoppiati quando invece e divenuto impegno internazionale nazionale italiano
Di appunto risolvere questo problema della non ragionevole durata dei processi abbiamo questo dato clamoroso ne dovremo quindi questo trovare le soluzioni credo
Che possano e debbano essere soluzioni di ricorso anche
Al intellettualità tra virgolette internazionale specifica e non solo quella
Diciamo italiana o anche latina insomma
Così dicono Marco Pannella ieri pomeriggio a Radio Radicale vi ricordiamo che questa conversazione con una Massimo Bordin ha potrete
Riascoltare integralmente a partire dalle undici e comunque la trovate anche sul sito in edizione audio-video
Sul sito di Radio Radicale www Radio Radicale punto etti
Domani dunque né del carcere di Bollate in provincia di Milano si aprono agli stati generali dell'esecuzione penale un semestre di lavoro che sarà dedicato all'approfondimento delle tematiche legate al carcere e all'elaborazione di progetti di riforma quella del Ministro della Giustizia
Ha invitato anche radicale su questo evento e sulla partecipazione dei radicali Loreno Dusso ha chiesto un'opinione all'avvocato Valerio Spigarelli membro della direzione di radicale italiane già presidente dell'Unione delle Camere penali
Ma io spero che in quel contesto ed è fondamentale che ci sia Marco Pannella che ci sia Rita Bernardini che ci siano i radicali
E capito Ottolini il patto perché bisogna rilanciare anche questo questa palla nel nel campo dei riformisti delle riforme di struttura che vanno fatte
E non sono per nulla incompatibili poi con provvedimenti tutti intenti di scelte politiche fondamentali come sono io l'indulto ad esempio perché
Se non si crea una contrapposizione che non funziona come a dire equity economisti fanno le riforme
E quelli che invece chiedono anche provvedimenti che servano a veramente voltare pagina invece fanno cosa che non non può esser fatta
E lo dicono perché sanno che magari non hanno la volontà politica e dunque i numeri
Auspichi ci anche quelli che oggi ci vogliono bere per fare un provvedimento di amnistia o di indulto in Parlamento
Merce la la famigerata modifica costituzionale i dividendi di molto tempo fa e per quei secondo me è fondamentale che ci sia una verifica di gennaio tutti e diano il loro contributo e tutti incidano nella costruzione delle norme per recuperare lo spirito migliore della della Gozzini
Poi pian piano nel corso del tempo è stato vanificato
Cioè non c'è nessun talune ll anche senza ed abbiamo dell'articolo quattro connesse delle delle delle delle norme contro i mafiosi e via discorrendo perché quella dovrebbe essere la strada migliore
Ma allo stesso tempo è fondamentale
E in quel contesto in quei consulenti anche continuare a mantenere alta l'idea
Che noi stiamo finendo una stagione di ignominia delle carceri italiane
A cui non si può che mettere un punto fermo anche
Assumendosi la responsabilità politica di provvedimenti di quel tipo è ovvio che questo discorso come dire Manduriambiente abbisogna coraggio liberamente il coraggio non manca Marco Pannella Rita Bernardini a Zamparutti vertenza queste cose
Era l'avvocato Valerio Spigarelli membro della direzione dei Radicali Italiani già presidente dell'Unione delle Camere penali intervistato
Da allora e Nardus in vista degli stati generali sul carcere la scorsa settimana come è stato ricordato abbiamo una delegazione radicale guidata da Marco Pannella e dalla segretaria Rita Bernardini
Ha incontrato il ministro Orlando su questo incontro ascoltiamo quanto ha detto la deputata del Partito Democratico Maria Amato componente della Commissione affari sociali dalla Camera intervistata da Giovanna Reanda
Io saluto veramente questa cosa accomuna con gioia che sicuramente va riconosciuto e i radicali
Un ruolo rispetto al percorso di
Vita nel diritto all'Inter uno deve carcere
Pannella è stato
Uno di quelli che ha si è impegnato non per la dignità e in carcere del detenuto eccellente ma a
Tirato fuori fa dovrà essere il concetto del detenuto ignoto
Quello che è a cui tutti dobbiamo guardare perché all'interno del carcere sia mantenuto il rispetto della dignità delle persone
Sicuramente che un bene
è un bene è un bene anche per
Il livello di comunicazione perché l'apertura e e questo contatto fornire l'Italia intende al ministro quando
Mi comunica un attimo anche di ottimismo io rispetto alle carceri milizie sono impegnata giro regolarmente nelle carceri
E
Mi fa sorridere pensarlo però io giro nelle carceri colmano
Manuale delle istruzioni
Della visita al carcere che
I radicali hanno
Publi dato ed è una bella vademecum sicuramente
Qualche cosa che hai uno strumento che aiuta per osservare
Me voglio
E terra
Non limitarsi a quello che è il solo le mozioni o comunicare perché la mozione non basta
Per cui un dato politico interessante
Soprattutto riconoscere
Attili con il suo impegno politico la sua vita ma è anche
Con quello che ha pagato di persona per raggi di disobbedienza a sempre mantenuto alto il vivace l'interesse sul carcere
Era la deputata dal Partito Democratico mai chiamato intervistata da Giovanna Reanda
Oggi è il ventisettesimo anniversario della morte di Enzo Tortora e a Milano nella sede
La spiegazione radicale Enzo Tortora che si trova in via Sebastiano del Piombo undici alle ore ventuno si svolgerà un dibattito tra Rita Bernardini segretaria di radicali italiani Stefano da un grosso
Magistrato deputato di scelta civica questore della Camera dei deputati è membro della Commissione giustizia naturalmente si parlerà di carceri
Della lunghezza dei processi di riforma
Della giustizia il tutto alle ore ventuno a Milano in via Sebastiano del Piombo undici e parliamo adesso dell'iniziativa radicale per il diritto alla conoscenza la decisione della Corte suprema britannica la più alta istanza giuridica del paese di pubblicare
La corrispondenza intercorsa tra due mila quattro e due mila e cinque tra il principe Carlo allora premier britannico Tony Blair e alcuni ministri pubblicazione ottenuta anche grazie all'impegno decennale del quotidiano del Guardian
è un importante passo nel segno della rafforzamento dello stato di diritto lo ha detto Matteo Angioli del Partito Radicale che sottolinea come documenti confermino tra l'altro il carattere illegittimo e responsabile della decisione del Governo Blair
Di invadere l'Iraq nel marzo due mila e tre la posizionasse critica
Della casa reale sul conflitto avrà però si deve proseguire con la pubblicazione del rapporto del rapporto Ciconte sulla guerra in Iraq
Ma ascoltiamo su questo quanto ha detto Matteo Angioli intervistato dal Direttore di Radio Radicale Alessio Falconio
Il passo successivo a questo punto appunto completare o comunque proseguire questo operativi conoscenza
Che è resa possibile grazie al filone Information Act anche per quanto riguarda
Il coinvolgimento delle truppe britanniche in limitassero giudici superate le lezioni da un giorno all'altro dovremo aspettarci la pubblicazione
Ma purtroppo ancora non ci sono alcuni
Osservatori politici intera che prevedono l'IVA che si va dal due mila sedici quindi non
Quando i miei come le solite ritrosia eredità anche da parte dei principali protagonisti di questa drammatica vicenda a far conoscere le loro
A che ora fondamentalmente il da Blair all'ex Ministro degli Affari Esteri Jack Straw all'ex capo semplice elitario del gabinetto di Blair sono tutte
Pressioni che vengono esercitate a
A livello governativo della Commissione che lo ricordi una Commissione indipendente
Per rallentare il più possibile la pubblicazione per lui laico esposti che in un certo modo subentri anche una certa stanchezza soprattutto l'oblio
Per quanto riguarda questa vicenda
Comunque ed è interessante notare anche quello che quello che può essere
L'importanza del Freedom Information Act
Perché che il Gargano ha potuto portare avanti in questa battaglia
Di dieci anni è stato possibile grazie naturalmente alla Pino Information Act che
Ha permesso di fare le ricerche su richieste e di portare avanti in tribunale rimane il Tribunale per per le informazioni poi in un tribunale di due livelli alla fine
Alla corte e alla fine alla Corte Suprema britannica questa
Vicenda questo
Questa causa ed è anche stato possibile perché
L'unica gara è una struttura solida che ha
I mezzi c'è la storia
Finanziari che umani per in termini di personale per poter permetterci anche di
Seguire questa
Questa richiesta e quindi ecco il
Concorso momento a tante lacune a tante
Limiti ma sicuramente non è un
Un inutile
Così dunque Matteo Angileri dal Partito radicale parliamo adesso dei rapporti tra Stati Uniti a Russia in una recente viaggio dal Segretario di Stato americano Carrie sembra voler significare
Che nonostante duro confronto in Ucraina Washington ora mantenere aperta la collaborazione con Mosca in altri scenari di crisi Claudio Landi ha chiesto una votazione all'ambasciatore Sergio Romano editorialista del Corriere della Sera
E questo viaggio riservati
Probabilmente non si può perché non si proponeva tecniche delle reti finalità molto ambiziose ma certamente voleva
Per capire i russi che il clienti perché non c'è nessun problema come questo ucraino non avrebbero precluso i due Paesi di trattare insieme con
Con buon spirito di collaborazione perché gli altri problemi che sono il mio comune interesse
Questo appunto di commento non è moltissimo ma è comunque il segnale che tra gli Stati Uniti hanno voluto dare a Mosca non commettete l'errore di pensare che duri siamo contraria pur su tutta la gamma dei problemi che ci concerne
Essi però deve nonostante questo poi comunque la Russia rafforza la cooperazione i processi economici con la Cina e financo anche con l'India perché all'ultimo tutto questo sembra punto favorire la Cina e parliamoci chiaro Barcellona l'ambasciatore
Sebbene la Cina certamente in tutto questo sta incassando per così dire il prezzo delle nostre
Divergente dei nostri bisticci dei nostri
Tenendo presente tuttavia che anche la Cina in qualche modo
Ha di fronte a sé quelle
Dei grossi rischi io mi chiedo per esempio quanto sia possibile conciliare
Sui gruppi economici di un Paese che certamente
Ad Arcore una prova di grande dinamismo sociale ed economico con un nazionalismo abbastanza iscritto
E ISPA c'è un altro aspetto che in qualche modo più cauto converrà peggio
Con questo Paese continuare appunto nei nostri Comuni
Tutto nasce con il periodo spesso perseguire una politica economica che ne è esattamente il contrario una contraddizione
Allora il rinvio io credo di capire che il comunismo in questo momento serve perché in qualche modo
Consente allo Stato e al partito di mantenere un controllo della società che in altre circostanze è sempre possibile
Era Sergio Romano intervistato da Claudio Landi ha del Giunta adesso il momento dato rubrica curata da Marcovalerio Loprete o economica
Buongiorno gli ascoltatori anche oggi ci occupiamo della sentenza con cui la Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di una norma del decreto salva Italia approvato dal Governo Monti nel due mila undici
Norma con la quale era stata bloccata la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici in base all'inflazione
Per gli anni due mila dodici e due mila tredici escludendo soltanto i trattamenti che erano fino a tre volte la pensione minima di circa cinquecento euro mensili
La decisione della Consulta l'attesa di milioni di pensionati di vedersi rimborsati mancati adeguamenti negli scorsi anni hanno causato un problema non da poco per il Governo
Già oggi in Consiglio dei Ministri si discuteranno le misure necessarie per rispettare la sentenza anche se l'esecutivo ha fatto capire che il rimborso non sarà generalizzato intenderà escludere gli assegni pensionistici molto più alti del minimo
Ieri il Presidente del Consiglio Matteo Renzi annunciato infatti che dal primo agosto quattro milioni di pensionati riceveranno più o meno cinquecento euro a testa e ha aggiunto
Scriveremo una nuova norma rispetto al blocco dell'indicizzazione che restituirà a una parte dei pensionati una parte dei soldi chiuse virgolette
Il premier pure fatto capire che le risorse necessarie per finanziare questo rimborso verranno per un ammontare di circa due miliardi dalla somma che l'esecutivo aveva pensato finora di poter utilizzare per il contrasto alla povertà
Un'affermazione quest'ultima che rimanda ancora una volta la questione redistributive soprattutto generazionale collegata al dossier pensioni in Italia
La scorsa volta abbiamo ricordato le antiche critiche del Premio Nobel Franco Modigliani un sistema previdenziale come il nostro cosiddetto a ripartizione in cui il lavoratore di oggi pagano i contributi non per se stessi quando diventeranno inattivi materie attuali inattivi
Con un'operazione di evidente trasferimento intergenerazionale il reddito dei giovani di oggi diventa un reddito per i più anziani di oggi
Modigliani preferiva un sistema capitalizzazione invece con i contributi dei lavoratori di oggi che si accumulano per costituire un capitale che poi viene investito dall'organismo pubblico nelle proposte del Nobel scomparso nel due mila tre
Che può generare il reddito necessario per il momento in cui i giovani saranno invecchiati
Il fatto che oggi Renzi si dica costretto a pagare i rimborsi e i pensionati con i soldi accantonati per combattere la povertà fa presagire un aggravamento dello squilibrio generazionale del welfare italiano
Come se non bastasse il sistema di finanziamento attuale delle pensioni la Banca d'Italia infatti nella sua indagine più recente sui bilanci delle famiglie italiane
Ci ha ricordato che tra il due mila dieci del due mila dodici quindi già durante la crisi il reddito equivalente si è ridotto per tutte le classi di età tranne per coloro con più di sessantaquattro anni per i quali è rimasto sostanzialmente invariato
Si conferma dunque scrive la Banca d'Italia anche in questa rilevazione il trend relativamente più favorevole le classi anziane
Daniele novecentonovantuno al due mila dodici il reddito equivalente degli individui anziani sale in termini relativi dal novantacinque al centoquattordici per cento della media generale
Anche per coloro che hanno fra cinquantacinque sessantaquattro anni la posizione relativa migliora più diciotto punti percentuali
Nelle classi di età più giovani invece conclude Banca d'Italia il reddito equivalente diminuisce significativamente rispetto alla media generale
In particolare il calo di circa quindici punti percentuali per le persone tra diciannove e trentaquattro anni e dodici punti percentuali per quelli tra i trentacinque e i quarantaquattro anni chiuse virgolette
Pur rispettando il parto in toto la sentenza della Consulta non si rischia di aggravare ancora questa tendenza secondo molti è così e tra questi c'è Sandro Brusco economista della festoni blu che nel recente che sul blog non è solo l'America ha proposto alcune strade per correggere il tiro
Innanzitutto Brusco ipotizza di ricalcolare gli assegni pensionistici in essere con lo stesso criterio che si utilizza oggi cioè il criterio contributivo
Ancora con la riforma Amato nel novantadue infatti il beneficio pensionistico veniva calcolato partendo dalla media delle retribuzioni più alte ricevute nella vita lavorativa
Con la riforma Dini del novantacinque in modo graduale poi in maniera radicale con la riforma fornendo invece l'assegno pensionistico è commisurato i contributi versati lungo l'arco della vita attiva
Ricalcolare oggi tutte le pensioni in essere con questo secondo criterio potrebbe comportare la riduzione di alcuni assegni pensionistici
I risparmi secondo Brusco dovranno essere usati per abbassare le tasse sul lavoro e impresa una seconda ipotesi è quella di modificare l'IRPEF riducendo le detrazioni per i redditi da pensione aumentando le detrazioni per i redditi da lavoro dipendente e lavoro autonomo
Infine Brusco ipotizza una ridistribuzione indiretta mediante cambiamento del mix fiscale e fa l'esempio dell'IdV che per come è attualmente strutturata
Una tassa sul possesso degli immobili per la determinazione dell'ammontare dell'imposta scrive Brusco e irrilevante se il proprietario ha acquisito questi immobili accendendo un mutuo che sta ancora pagando o se invece non ha debiti che gravano su di esso
Si potrebbe cambiare l'imposta rendendola un'imposta sulla ricchezza netta legata all'immobile determinando la base imponibile come data dal valore dell'immobile meno il valore del mutuo che il proprietario deve ancora pagare
Dato che le classi di età più anziane hanno debiti nettamente inferiori a quelli delle classi di età più giovani questo cambiamento provocherebbe in media uno slittamento della pressione fiscale nei più giovani gli anziani
Più in generale dunque mutamenti del sistema fiscale che riducono i contributi sociali risultano maggiormente favorevole lavoratori
Sono tutte ipotesi che cercano di ristabilire un minimo di giustizia intergenerazionale un tema sollevato fra i primi dall'economista inglese Arthur Cécile Ticu
Nato nel mille ottocentosettantasette scomparso nel mille novecentocinquantanove conosciuto per il suo impegno in quella che è stata definita economia del benessere
Scriveva nel mille novecentotrentadue APQ c'è un ampio accordo sul fatto che lo Stato debba proteggere in qualche misura gli interessi del futuro contro gli effetti delle nostre preferenze irrazionali a favore di noi stessi a discapito dei discendenti
E chiaramente compito del Governo che il garante delle generazioni di non nati come pure dei suoi attuali cittadini sorvegliare e se necessario legiferare
Per difendere le risorse naturali e finite in un Paese contro una sconsiderata spoliazione
Grazie per l'ascolto da Marcovalerio Loprete la pubblico i Comuni attorno a lunedì prossimo nel frattempo sul criterio vacante Marcovalerio lp
Siamo giunti a noi ventitré chiudiamo ricordando che presiedo la campagna di iscrizione al partito radicale non violento transnazionale tra spartito iscritti per il due mila e quindi ci sono ormai quasi novecento ricordiamo che per iscriversi al partito radicale agli altri
Soggetti dall'aria radicale
Basta andare sul sito internet www Partito Radicale punto go pure si può chiamare il numero di Roma zero sei se otto nove sette nove tre
Zero zero continua anche all'iniziativa straordinaria di autofinanziamento dei Radicali Italiani dal titolo dare un contributo di libertà aiutaci a liberare
L'informazione a legalizzare il Paese tutte le notizie per contribuire alla vista di chi lo ha già fatto le trovate sulla pagina www
Radicali punto e ti barra futuro
è sempre attivo alla nostra Mele io ascolto chiocciola Radio Radicale punto etti per i vostri commenti o solo
Radici che ci ascoltate infine per quanto di ci seguono da Lazio possono vederci anche su Radio radicale TV sul canale ottocentotredici del digitale terrestre con questo con il momento è tutto risentirci nuovamente indiretta
Tra oltre un'ora dopo la replica di stampa e regime
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