La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 16 minuti.
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Buongiorno Rita Bernardini in studio per resta Ampère regime la rassegna stampa di radio radicale
Allora abbiamo davanti la mazzetta dei giornali della domenica
E cominciamo a vedere quali sono le aperture perché sono un po'diversificate oggi sui giornali anche se
La questione dei migranti e le prese di posizione di Grillo e Salvini
Che si trovano concordi nei
Respingimenti e nel cacciare via tutti possibilmente appunto rimpatriare
Tutti quelli che sono nel nostro Paese
E questa è sicuramente una notizia
Con articoli editoriali eccetera che si trova un po'
Su tutti i giornali
E l'altro l'altro argomento che sicuramente si trova la situazione economica del Paese
E messa in rapporto con
Le riforme e in particolare e quelli istituzionali
Con la riforma della Costituzione l'abolizione del Senato
Ma anche con e la manovra del Governo che i giornali ci dicono si attesta
A trentatre a oltre trentatré miliardi parliamo quindi della legge di stabilita
Vediamo
Le aperture adesso dei giornali prima di passare a qualche approfondimento
Allora il Corriere della Sera oggi apre sulla RAI voto e RAI il ritorno di Grillo
Senato un piano per l'elezione semi diretta i ribelli del PD resistono
Il leader Grillo dice presto alle urne sul blog più rimpatri asse con la lega Orsini del PD
Risponde a questa presa di posizione che ieri ha riempito tutti i telegiornali con la parola sciacalli
E c'è poi un editoriale che vedremo di Ernesto Galli Della Loggia sulle parole non dette sul sud questo il Corriere della Sera invece
La Repubblica a pre anche il
Quotidiano fondato da Eugenio Scalfari e diretto da Ezio Mauro apre sui migranti e sull'asse fra Grillo e Salvini mandiamoli via
Il blog Cinquestelle più rimpatri la lega li prenda il Papa il ministro Gentiloni no agli spacciatori di demagogia
E questa l'apertura della
Repubblica
Poi c'è un piccola una segnalazione che ci tenevo a fare in prima pagina su Montecitorio il caffè accredito degli onorevoli al bar un conto di ventimila euro
Passiamo alla stampa la stampa apre sull'Iran e su un'inchiesta un reportage da Teheran da Teheran dopo l'accordo sul nucleare e la fine delle sanzioni
Iran in viaggio fra i ragazzi che vogliono aprirsi al mondo la democrazia è lontana dicono ma stiamo avanzando crediamo in romani questo alle pagine dieci e undici
Della stampa con apertura in prima
E
Poi troviamo questa
Quest'altro articolo sul al futuro dell'Italia per farcela bisogna accettare il nuovo Marchionne anche noi dobbiamo guardare avanti come l'America
E questa la stampa il sulle ventiquattro ore
Apre sulla finanza PR le quaranta big si parla delle imprese di Piazza Affari gli utili salgono a dodici miliardi
La spinta da euro debole esperto BCE e fine recessione
è boom di profitti per banche ed esportatori rallentano i titoli dei gruppi energetici e poi c'è un editoriale in prima pagina che vedremo
Sul nel Mezzogiorno il titolo è un editoriale di Luca Ricolfi sud Grecia e si dimezza
Mezzogiorno è sempre colpa degli altri
Passiamo al giornale e il giornale apre naturalmente sul
Sugli immigrati il muro di Berlino Merkel minaccia gli immigrati Renzi invece pensa ad accoglierli il video avvertimento della Germania non entrate l'Italia invece li tutela
E poi c'è un fondo che vedremo di prima pagina firmato da Piero Ostellino
Sul premier Renzi il premier fra cinismo e incapacità bulimico di potere
Passiamo poi al Messaggero
Che invece apre sulla manovra manovra giù il costo del lavoro la legge di stabilità sale oltre trentatré miliardi
Coperture da tagli di spesa e aumento del deficit due miliardi in più per i neo assunti sei
Per alleggerire i contributi ai lavoratori dipendenti
E sul il Messaggero così come sul Mattino cioè un editoriale di Romano Prodi anche questo lo vedremo l'Europa fermi l'inaccettabile Blix tedesco le pretese di Shoah il bello
Questo il Messaggero passiamo all'avvenire anche qui apertura sui migranti
Più africano il flusso dei migranti il fatto il tragico Business è ora tutto dalla Libia novantotto mila trecentosettantuno le persone arrivate al sei agosto via mare
Vengono da Eritrea Nigeria Somalia Sudan
I siriani sono in calo
L'apertura deliberò e con una grande intervista a Salvini
Che dice il vero Nazzareno lo faccio io il leader della lega Renzi se parliamo seriamente di lavoro riforme economiche burocrazia e giustizia
Sono pronto all'intesa e a mettere a disposizione tutti i nostri voti lei euro anche Berlusconi vuole uscirne
Questa l'apertura di Libero passiamo al fatto quotidiano
Che invece apre con una intervista a Rosi Bindi
Renzi deve cambiare
Oltre settembre non si può andare via il Senato dei nominati o nuova sinistra di governo inopportuno l'intervento di Napolitano contro le modifiche rispetti Mattarella
Questo e poi c'è come tutti i giorni un editoriale di Marco Travaglio intitolato statici vicini
Il mattino vi ho detto che così come sul il Messaggero scialle editoriale di Romano Prodi i pericoli di un'Europa in mano alla Germania
Ma l'apertura viene fatta su un'inchiesta
Del mattino intitolata così braccianti tornano gli italiani dalla Puglia alla Campania non solo più immigrati paga da tre euro l'ora
Esodo atti licenziati ma anche artigiani falliti il venti per cento dei nuovi
Schiavi questa l'apertura del mattino
Passiamo all'unità L'Unità naturalmente apre sulle dichiarazioni di Saldini e Grillo che sono d'accordo sulla politica anti immigrazione
E titola così il giorno degli sciacalli Salvini è Grillo uniti nella lotta contro il Papa i migranti e l'Italia che va a salvarli
è la nuova destra populista che barra sui numeri e regole e ha smarrito l'umanità
L'inchiesta cioè il le gli articoli vengono pubblicati poi a pagina dieci e undici l'editoriale dell'unità invece sulla RAI possibile ed è firmato da Walter Veltroni
E a proposito della riforma e delle nomine
Il manifesto il manifesto apre qui con
Un'inchiesta sulle trivellazioni nel mare Adriatico
Per il Dell'Atti alle spalle venderemo cara nostra pelle rivolta dei cittadini e delle associazioni ambientaliste della Regione Abruzzo contro il via libera a tradimento
Il via libera del Governo alla Mega piattaforme petrolifera nel mare Adriatico a ridosso della costa così distruggono turismo e agricoltura
Proteste anche nelle altre regioni pronto il ricorso altro TAR questo servizio sulle trivellazione sapete
E in particolare se ne occupa Maurizio Bolognetti per quel che riguarda
La Basilicata ma non solo la Basilicata
Poi c'è un reportage del manifesto uomini in gabbia senza diritti vite di inferno nel CIE di Torino
Passiamo al tempo che apre su bus il Buzzi ho pagato anche i vigili per abbassare l'età ai migranti i nuovi rom Derbali di mafia capitale soldi a tre comandi
E sui campi nomadi spuntano mazzette al boss dei Casamonica
E questo il tempo il garantista invece
Apre con
Un articolo con un fondo del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio
A chi fa una richiesta
La tab fino a Reggio per salvare il sud
L'Italia torna competitiva solo se c'è la ripresa del Mezzogiorno non assistenza ma scelte strategiche ferrovie
Porto di Gioia politiche fiscali questa l'apertura del
è garantista poi al centro della pagina cioè l'unica foto di prima
Ed è quella a Beppe Grillo Grillo sono più cattivo di soldini
C'è un articolo di Angela Azzaro a pagina quattro ma ha in prima pagina migranti sì ai rimpatri no al diritto d'asilo nemmeno il diritto d'asilo
E e adesso veniamo agli articoli che troviamo sui giornali e che in qualche modo riguardano i radicali ce ne uno in particolare un fondo un editoriale
Che centrale per la vita in questo momento del Partito radicale perché
A pagina quarantasette del mattino c'è un intervento di Aldo Masullo intitolato la democrazia senza verità lo vedremo fra poco
Poi abbiamo il fatto alle pagine undici e dodici con il fondo domenicale di Furio Colombo
E che parla di riforme e titolo a e viene titolato così il suo pezzo riforme del potere e potere di riformare
E in quest'articolo si fa di mente fa riferimento anche alla
Politica carceraria degli gli Stati Uniti e ed è proprio in questo passaggio
Che si fa una citazione importante del Partito Radicale
E poi e l'altra segnalazione come vedete non ce ne sono due tante
Sul garantista che fa anche un richiamo in prima e riguarda a chi vi sta parlando
E il richiamo in prima così titolato Bernardini si fa le canne non può fare la garante medici amo che ha un po'semplificato ma comunque poi lo vedremo all'articolo a pagina sei
Allora partiamo io credo proprio dall'articolo perché è troppo importante di Aldo Masullo sul mattino la democrazia senza verità
Scrive il filosofo napoletano lo scontro permanente il Vietnam che sempre più caratterizza l'attuale fase della vita politica italiana irresistibilmente incuriosisce
La domanda eh un dilemma è Renzi troppo forte per essere battuto Hall accanite il variegato opposizione palese e occulta è troppo debole per batterlo
Bisogna in apertura ammettere che la nascita del Governo Renzi ano è stata quantomeno anomalo non un colpo di Stato ma dentro lo Stato un colpo di potere nel segno del principio un uomo solo al comando
è facile riconoscere la paradossali ITA del fatto sia pure in termini grossolanamente semplificati come è inevitabile il colpo di potere ferisce il rapporto della Governo con lo Stato ma perlomeno
A prima vista non l'assetto di questo Stato che
Sì di democrazia li
Peraltro eh per vari aspetti carente certamente non lo è da oggi
Comunque i pilastri dello Stato per quanto avvolti da impalcature di interminabili in manutenzioni in corso il che ne rende ancora meno visibili le interne condizioni
Sembrano ancora in piedi l'architettura costituzionale nella sua parte fondativa si conserva pur non senza pericoli in vista
La pratica di Governo invece cioè
Il più si del governare
Ho in una sola parola ricalcata dall'inglese la governante sa non da ora ma molto tempo sono ma da molto tempo sono degli atti imbelle
è sempre più cresciuto lo scarto fra i principi e i fatti fra lo Stato e la governance
Il che è sotto gli occhi di tutti per la differenza fra ciò che si dice la Costituzione e ciò che si fa la gestione del potere
L'aspetto più comune vistoso è che i cittadini non hanno più fiducia nel potere nelle sue parole lo annota con crudezza Corrado Stajano
Chissà
Se chi ha
Da dare conto dicesse la verità ai si appellasse i cittadini umilmente non cinicamente come accade forse sarebbe un giusto e proficuo segno utile a vincere indifferenza e rifiuto
è evidente prosegue ma sullo
Che la non veridicità dei titolari del potere colpisce al cuore il diritto a conoscere
Il qual diritto non è soltanto rivendicava bile come diritto universale dell'uomo in quanto uomo ma rappresenta il principio politico fondamentale della democrazia
Sottolineo il principio politico fondamentale della democrazia sta parlando Aldo Masullo del diritto a conoscere
Nello Stato democratico il sovrano è il popolo ma il potere necessariamente delegato dal popolo ai suoi rappresentanti la democrazia si svuota e fallisce
Quando il potere usurpa pertinenze della sovranità e l'originario sovrano il popolo ne resta spogliato
L'usurpazione non violenta democraticamente corretta della sovranità democratica avviene mediante la pratica della menzogna da parte del potere con il conseguente inganno del popolo
Come può infatti il popolo esercitare la sua sovranità sei suoi delegati al potere gli nascondono la verità dei fatti
E non sapendo come stanno effettivamente le cose e Sopran delle decisioni sbagliate contrari al suo interesse vitale
In un quadro democratico il potere al di là di tutte le questioni formali della sua legittimazione è autentico popolare solo se dice la verità
Il potere in autentico invece sostanzialmente estraniato dal popolo non può che mentire
Perciò nell'appello conclusivo della recente Conferenza internazionale sui diritti una umani indetta dal Partito radicale per proporre una specifica nozione alle Nazioni Unite
Si legge il perentorio avvertimento
Soltanto uno Stato che riconosca il diritto dei cittadini alla conoscenza può aspirare ad essere considerato propriamente uno stato di diritto e ad avviso di va sullo
Su questo assunto si tocca il fondo della questione
Ma vediamo alla conclusione di questa articolo che chiaramente è da leggere tutto alla fine la prova capitale nella lotta per la conquista e la conservazione del potere
è la comunque conseguita cattura di un consenso maggioritario attestato dal giudizio delle urne
Si presenta ancora inevasa la domanda di fondo come può un popolo ingannato decidere ragionevolmente fra le opposte spesso variamente complicate offerte politiche
Una volta cominciato ASS a sospettare il mendacio e l'inganno di quelli che detengono il potere o lottano per ottenerlo
Come può più il popolo avveri fiducia inizi e collaborare lealmente al funzionamento dello Stato
Privo di informazioni attendibili sullo stato del proprio Paese come può il popolo valutare e scegliere
Le proposte politiche più rilevante realisticamente adeguate ai suoi bisogni e perché no ai suoi ideali profondi
Il dilemma iniziale Renzi non cade perché è troppo forte o perché i suoi avversari sono troppo deboli
Avrà quando l'avrà dalle urne la sua risposta intanto al posto del dilemma sospese sono resta una sola conclusione possibile nella partita per il potere democratico
C'è chi mente meglio e chi peggio ma non c'è nessuno che inviti al consenso con la verità e questa è veramente
Oggi grazie ad Aldo Masullo la prima pagina di stampa il regime
Passiamo all'articolo
Di Furio Colombo sul mantra di fare le riforme se non altro Furio Colombo
Riesce con i suoi editoriali domenicali sul fatto quotidiano a dare
Informazioni a fare ragionamenti che
Tagliano questo muro di opere di omertà che impedisce al popolo italiano di conoscere per deliberare scrive Furio Colombo le riforme ci dicono che sono necessarie ma anche immediate
L'ha trovata di questo Governo italiano che nessuno ha scelto votato è stata di gridare ininterrottamente due ordini correre
E non discutere ogni discussione fa male all'Italia piagnisteo fare non diretti ripeto
Eppure i cittadini continuano a non capire
Che cosa sta accadendo e perché continua a non vedere nella loro vita quotidiana i cambiamenti che vengono prima annunciati
Poi in pochi giorni e senza dibattiti approvati e subito celebrati come l'inizio del nuovo mondo
Eppure ci sono molto cause scrive Furio Colombo che non sappiamo bar si collega bene questo
Fondo con
Quello di Aldo Masullo non sappiamo chi è Renzi e chi lo ha mandato non sappiamo da dove venga
E preparata con chi o da chi la lista che ogni tanto estrae per dirci che cosa è il fatto che cosa c'è da fare
Non sappiamo le cifre giuste di nulla perché come ci ha avvertito l'Istat ci dicono i numeri che hanno previsto non quelli che hanno ottenuto
Elenchi di persone sconosciute passato sui video e in Rete con l'assicurazione che si tratta del meglio del meglio e vanno a occupare posti
Che non sono stati riformati come la RAI e dove quindi non possono cambiare nulla ma possono allargare il potere
Nascono i titolari e di strani compiti come quello di responsabile unico della Spesal di tutto il Paese della polizia forestale abolita
Dalla polizia forestale abolita alla TAC o alla risonanza magnetica riservata pochi morenti
Infatti non tocca più al medico prescrivere
Tocca al contabile che è un politico ma prendiamo la riforma della sanità e guardiamoci dentro perché pire primo non l'ha fatta il Ministro della sanità competente o non competente che sia
L'ha fatta l'esperto di tagli secondo la riforma ha un fine che non è migliorare la tuela mia assistenza
Medica pubblica in caso di necessità
E fare tagli immensi due miliardi subito e di più al prossimo anno che non hanno niente a che fare con i malati
Ma con una esigenza del Presidente del Consiglio vuole per sé il merito di aver tagliato le tasse e ha bisogno di fondi li prende dai malati è questa è la riflessione e che fa
Furio Colombo analizzando un po'anche e le riforme Italy e quel che viene annunciato
Ma scrive ancora Furio Colombo dunque non stiamo parlando dell'Italia stiamo parlando del potere per capire ci serve un rapido confronto con le riforme del Presidente Obama
Ne cito alcune riforma sanitaria in modo da renderla accessibile a tutti i cittadini innalzamento del salario minimo per i lavoratori
E fine della vasta anni mi stia fiscale voluta da Reagan e da Boucher che avevano voluto un rovinoso taglio delle tasse ai ricchi
Che cosa fa ancora Obama scrive Furio Colombo visita alla prigione federale dell'Oklahoma una delle più rigide per affermare i diritti dei carcerati
Non c'è in USA un Partito Radicale che si batte per questi diritti concessione del diritto di cittadinanza a cinque milioni di immigrati che vivono e lavorare illegalmente negli Stati Uniti come vedete
Conclude Furio Colombo non una di queste riforme serve per gli applausi ma tutte servono alle persone che sono o diventeranno americane
Praticamente l'opposto di quello che in Italia ci annunciano come rivoluzioni copernicane e che sono poste a carico dei cittadini e attesa a giorni una riforma dell'Istat
Per smetterla con questa storia dei dati veri che guastano ogni volta la festa del capo della rivoluzione e così Furio Colombo veniamo
All'altra segnalazione su
Radicali e in questo caso
Devo citare una cosa che
Gli riguarda ma credo
Che riguardi
Un po'tutti
E soprattutto i diritti dei detenuti in Abruzzo
Ma anche le la legge la legge Severino che poi ha raggruppato tutte tutta la normativa sulle incandidabilità
Titolo a a pagina sei Bernardini dichiarate ineleggibile come garante dei detenuti abruzzesi disobbedire esce sulla droga eppure non l'arrestano
Vediamo che scrive il garantista la segretaria e storica militante radicale Rita Bernardini che più di chiunque altro Italia porta quotidianamente all'attenzione della politica
E dell'opinione pubblica le condizioni in cui versano le carceri italiane è stata dichiarata ineleggibile
Come garante dei detenuti abruzzesi a dare la notizia è la sezione Abruzzi non credo che sia una sezione di amnistia giustizia e libertà
La segretaria di radicali italiani ha subito infatti il respingimento della candidatura per via dei suoi precedenti penali dovute alle azioni di disobbedienza civile per la legalizzazione della cannabis
Le battaglie per i diritti umani e civili si legge nella nota firmata dal Segretario di amnistia Giustizia e Libertà Abruzzi l'avvocato Vincenzo dirama diventano così un impedimento
Per combatterle alte a fianco di chi vive oggi
In condizioni disumane
Davvero un estremo paradosso per Bernardini che continua a portare avanti le proprie iniziative disobbedienti
Con l'obiettivo di fare emergere Grazia al proprio eventuale arresto l'assurdità delle norme sugli stupefacenti
Regole dichiarate incostituzionali il rimodulate da una sentenza della Consulta e che però continua ad essere applicate a tutti quei detenuti
Che scontano condanne per droga e che non hanno risorse sufficienti per attivare l'istanza di rideterminazione della pena attraverso un avvocato
I PM sono Santo resti ad aprire fascicoli a carico della leader radicale ma la legge si rivela spietata nel momento in cui deve esserle impedito di diventare garante dei detenuti
E questo l'articolo pubblicato sulle cronache del garantista
Adesso veniamo
Ad alcuni articoli che voglio segnalare rimanendo sulla pagina sei
Del del garantista perché c'è un lungo articolo
Di una voce che sicuramente avete ascoltato da Radio Radicale e intervistata da Lorena Durso si tratta di Beniamino mille Ucci che Presidente dell'Unione delle Camere penali italiane
E
Di che e interviene dopo la proposta del ministro Orlando sull'immunità vi ricorderete nei giorni scorsi
Il ministro Orlando aveva avanzato come ipotesi
Quella di fare decidere sulla richieste di arresto dei deputati
Sulle autorizzazione all'arresto dei deputati dei senatori di far decidere non le Camere ma un organo esterno in particolare faceva riferimento alla Corte costituzionale
E poi il titolo di questa di questo fondo di Beniamino Miglio uccidere sì sugli arresti è tutto da rifare e non solo per i parlamentari
Assegnare alla Corte costituzionale le autorizzazioni per deputati e senatori parliamone ma parliamo soprattutto della custodia cautelare usata sempre più a sproposito co
Ma se fosse una pena anticipata e lo sappiamo
Che purtroppo in Italia ancora così nonostante abbiano fatto più e più ritocchi
De però il Beniamino Miglio Ucci concentra la sua attenzione soprattutto
Sulla necessità
Di salvare il processo che ad avviso del Presidente dell'UCPI dell'Unione delle Camere penali è alla sua deriva
Il tema vero disvelato da queste tensioni agostane è quello costituito dalla necessità di ricondurre complessivamente
Il sistema penale ad un punto di equilibrio nel quale le indagini si svolgono nel tempo più breve possibile ed il processo
Collocato nel luogo di centralità che gli è proprio
Assolve effettivamente
Alla propria funzione di garanzia di principi costituzionali che assistono il cittadino sottoposto alla pretesa punitiva dello Stato il destino degli uomini
E fra essi anche e soprattutto quello dei parlamentari non può per regola restare affidato alle indagini infinite che attraverso la cassa di risonanza mediatica condannano senza condanna e senza appello
Nella libertà di chi si è assistito dalla presunzione di non colpevolezza
Può essere sacrificata fuori dei casi assolutamente eccezionali previsti sull'altare di un malinteso senso di effettività della pena
L'unico modo dunque di trovare un equilibrio perduto a prescindere dalla soluzione tecnica che si intenderà adottare a garanzia del Parlamento è quello di tornare alle radici strutturali del problema
Pretendere il rispetto dei principi che informano il nostro ordinamento
Che vogliono indagini ebrei lì un processo garantito
E nessuna limitazione della libertà personale prima della sentenza di condanna definitiva se non in casi assolutamente eccezionali così
Beniamino Minucci sulle cronache del garantista
Altri
Altri articoli che volevo segnalare prima di passare agli editoriali vediamo il manifesto a pagina quattro su questa rivolta Bignotti rivedrà
Perché mi pare che sia l'unico giornale che ne parli con un reportage di quello che è avvenuto in Abruzzo
E dopo il via libera del Governo alle trivellazioni petrolifere
E c'è un articolo da Chieti di serena Gianni co
Cioè al via al TAR ma la lotta non si ferma così si distrugge turismo e agricoltura
Ma sempre da questa pagina quattro volevo riprendere
Una notizia che è importante che può avere degli effetti importanti sempre su questa storia delle trivellazioni
Sei regioni insieme in difesa della di reati come dello Jonio coalizione contro lo sblocca Italia
In sei
Controlla Pietro Lizza azione Abruzzo Molise Basilicata Calabria Marche e Puglia hanno deciso di far fronte unico in difesa dell'Adriatico e dello Jonio
Nei giorni scorsi infatti a Termoli in provincia di Campobasso i vertici di queste regioni si sono riuniti per concordare una linea comune in difesa dell'ambiente marino
A rischio di trivellazioni
E a seguito dello sblocca Italia e per dar vita ad un coordinamento al su mette i Presidenti della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso Basilicata Marcello Pittella Molise
Paolo di Laura frattura Puglia Michele Emiliano
Il vicepresidente della Regione Marche che Anna Casini e per la Calabria l'assessore all'ambiente Antonella Rizzo erano inoltre presenti va be'i vari assessori all'ambiente
L'europarlamentare croato Jacovitti ce ha espresso preoccupazione per quello che sta succedendo in Adriatico e per il futuro
E nero a cui esso va incontro e nero ci sta proprio bene è necessario ha sottolineato questo europarlamentare gli a convincere
è necessario che le Regioni si facciano portavoce presso il Governo affinché venga elaborata una nuova strategia di sviluppo in grado di favorire una crescita compatibile
Le Regioni afferma Mazzocca hanno valutato l'idea di intraprendere il referendum abrogativo
Previsto dall'articolo settantacinque della costituzione
L'obiettivo è di eliminare fra l'altro dalla parte del decreto sviluppo relativa dichiarazioni di strategicità indifferibilità ed urgenza delle opere
I Presidenti si ritroveranno il prossimo diciotto settembre a Bari l'obiettivo è di coinvolgere nelle iniziative anche altre regioni come la Campania e l'Emilia Romagna e ricordo a questo proposito
Non è che è iniziata
Anche e la raccolta delle firme anche su questi temi da parte del gruppo che fa capo a Civati
Anche se da quello che sappiamo Espresso va Maurizio Bolognetti
Alcun perché sono stati proposti più referendum su questa vicenda dello sblocchi Italia sicuramente
Un paio sono positivi mentre ce n'è uno che non è chiaro
E infatti poi qui sul manifesto naturalmente ci all'intervista a Civati
Referendum Renzi celebra il sud ma poi gli pianta i buchi nel suo palmare e infatti in questi giorni si è parlato molto risulta come sapete
Segnalo ancora ecco dal Messaggero
Cioè il Messaggero il quotidiano
Che dedica di fare più spazio alla manovra infatti dedica alle pagine uno due e terreni
E ci spiega
Questo fatto che la manovra balza oltre i trentatré miliardi con un nuovo taglio del costo del lavoro
Due miliardi in più destinati alle decontribuzione per i neo assunti altri sei per ridurre i contributi sociali a tutti i lavoratori
Dipendenti vediamo quali sono i punti della prossima manovra
Che balza esattamente veramente siamo quasi
A
Trentaquattro miliardi perché parliamo di trentatré virgola sette miliardi
Allora vediamo quali sono i punti il primo IVA e accise da sventare aumenti per il dodici virgola otto miliardi la prima plauso a di flessibilità riguarda l'IVA e le accise
La legge di stabilità dello scorso anno prevedeva aumenti per complessivi dodici virgola otto miliardi nel due mila e sedici
Diciannove virgola due il successivo il ventidue nel due mila diciotto aumenti che il Governo si è impegnato a disinnescare questi questo uno dei punti della manovra
Secondo punto rischio di più imposte e minori agevolazioni e la seconda clausola di salvaguardia è un'eredità delle precedente Governo letta corta sempre degli altri
Il prossimo anno scatterebbero aumenti di imposta un riduzioni di agevolazioni per tre virgola tre miliardi dal due mila diciassette la cifra salirebbe a sei virgola tre miliardi
Arrendersi chiare via bocciata uno scoglio da settecentoventotto milioni sulla carta e questo è il terzo punto nuovi aumenti delle accise potrebbero scattare
Già da quest'autunno a seguito della bocciatura da parte europea
Dell'inversione e contabile è il termine ressa verrebbe Ciardo già nella grande distribuzione
La misura valeva settecentoventotto milioni di IVA in più ma vediamo quali sono proprio questi numeri della manovra allora parliamo innanzitutto di
Tagli
Cancellazione e clausole di salva gara salvaguardia sedici virgola due miliardi
Abolizione immunità si per abitazione principale IMO
Agricola quattro virgola cinque miliardi rifinanziamento delle missioni all'estero due miliardi rinnovo contratti statali uno virgola cinque miliardi
Coperture adeguamento pensioni dopo sentenza della Corte costituzionale cinquecento milioni
Rinnovo di contribuzioni per neo assunti due miliardi riduzione dei contributi sociali per tutti gli assunti a tempo indeterminato sei miliardi lotta alla povertà
Un miliardo
Totale trentasette virgola sette miliardi
E un altro caso e che volevo segnalarvi è dalla stampanti
Quella triste vicenda di cui di abbiamo parlato ieri
Riguardante un ragazzo una persona che è morta a Torino per un chi esse o un trattamento sanitario obbligatorio
E
La stampa
Manoscritto noi troviamo
Ne parla perché è avvenuto nella nella sua città e quindi evidentemente nel caso di particolare importanza speriamo per lo trovo
Eccolo
Allora è a pagina diciassette Torino al vaglio degli investigatori anche nove fotografie scattate da un carabiniere in pensione
Morto per il TSO indagati vigili e medico ancora da definire il capo d'accusa omicidio colposo o lesioni colpose domani
L'autopsia
Vediamo che cosa si legge in questo
Reportage in questo articolo firmato a due mani da Claudio la Uggeri e Massimiliano peggio
E ci sono versioni contrastanti su quanto è accaduto in piazza Umbria Andrea so Andrea soldi pesava centocinquanta chili
Rifiutava le cure era difficile da immobilizzare
Si è seduto su una panchina e si è ancorato con le braccia dietro lo schienale un agente afferma di averlo immobilizzato con un braccio sopra le spalle per arrivare all'ascella sul lato opposto del torace
A quel punto i colleghi secondo la loro versione lo avrebbero ammanettato dopo averlo messo faccia a terra i testimoni raccontano una storia diversa dicono di aver visto un agente prendere Andrea alle spalle bloccandogli il collo con il braccio destro
Per cinque minuti finché non è diventato cianotico e ha perso
Le balle dalla bocca dice il dipendente delle Poste seduto sulla sua panchina accanto
Ricostruzione confermata da altri due testimoni fra cui Sebastiano Pischedda il carabiniere in pensione che con il suo telefono ha scattato nove foto
Dell'ultima fase del TSO ritraendo Andrea disteso sulla barella provano con le mani ammanettate dietro la schiena in quella posizione lui è rimasto fino all'arrivo in ospedale
Il barelliere sentito ieri in Procura ha detto che non avrebbe voluto caricarlo in quel modo ma gli è stato ordinato stando alla deposizione del giovane soccorritore della Croce Rossa
Quando l'ambulanza ha lasciato piazzale Umbria Andrea era ancora vivo anche se i parametri vitali erano bassi ma non prima in pericolo di vita
Sarà l'autopsia conclude la stampa di domani affidata al pm dal PM a Walter declama dell'ospedale di Alessandria a completare il quadro della vicenda svelando i punti oscuri
L'iscrizione nel registro degli indagati consentirà ai tre vigili urbani al medico di nominare un perito lo psichiatra lo ha già fatto si è affidato all'esperienza di Roberto testi un caso
Veramente importante che però
Da un po'la misura di quella che è la situazione ci siamo molto occupati degli ospedali psichiatrici il giudiziari
E occupandoci di quell'aspetto definito dalle Presidente emerito Napolitano l'orrore degli ospedali
Psichiatrici giudiziari abbiamo sottolineato come fosse fondamentale e determinante
Che la salute
Psichica fosse garantite diffusa sul territoriale
E invece sappiamo che
Fa parte appunto dei tagli quello della salute psichiatrica e infatti sulla stampa troviamo su tutto proprio ha modo di commento a questa morte per
Trattamento sanitario obbligatorio
Una Astoria quella di grazia quella fin
Malta da grazie a lungo che intervista alla Presidente delle famiglie romani con pazienti psichici il titolo è
Vivere con i malati in casa invisibili fino alla tragedia
Vediamo solamente due
Sui numeri c'è un'eccezione un'eccessiva burocratizzazione delle cure la conseguenza è che chi soffre di un disturbo mentale diventa un numero una pratica non una persona cure
Un'adeguata prevenzione una cura farmacologica un'assistenza adatta alla peculiare soggettività del paziente
Possono scongiurare il rischio di TSO è infatti alterassero
Non bisognerebbe mai arrivarci
E adesso passiamo agli editoriali vediamo poi quali facciamo in tempo palleggio perché poi ci sono anche
Vi segnalo il l'intervista né sul affatto a Rosi Bindi a pagina cinque
Sulla scissione sapete che lei fa parte del dell'opposizione arrendersi
E sul pericolo scissione
E poi invece libero a pagina uno con rimando a pagina sette ci all'intervista Salvini il vero Nazareno lo faccio io qui il presidente
Né della lega Nord si dice disponibile se c'è l'accordo su alcuni punti a mettersi d'accordo con il Governo però la parola Zare non gli piace molto
Abbiamo poi un'altra intervista Roberto speranza sulla Repubblica pagina sette Matteo sbagli
E si riferisce alle riforme costituzionali su cui l'ampia manovrando minoranza all'interno del partito democratico sembra voglia dare battaglia
Sul Corriere a pagina cinque c'è una né che intervistato Beppe Grillo
Il movimento qui si parla però delle movimento Cinquestelle e non sulle dichiarazioni che occupano
Le pagine dei giornali a proposito degli immigrati Beppe Grillo dice il movimento ha bisogno di andare al voto presto essi per
Fare quella messe di voti che sembra essere garantita
Dai sondaggi attuali e possiamo dirle dall'ampia copertura di stampa e mass media telegiornali eccetera che viene data al movimento cinque stelle
Allora dicevo passiamo agli editoriali inizierei con il Corriere della Sera e con l'editoriale di Ernesto Galli Della Loggia
Inizia a pagina uno prosegue a pagina ventisette
E parla di della rottura che serve parla del meridione di Italia vediamo che cosa scrive
Ernesto Galli Della Loggia lo Stato non è solo le sue risorse economiche i finanziamenti pubblici lo Stato e anche la legge e i diritti uguali
Cioè il contrario del dominio degli interessi privati o di clan il contrario dell'evasione fiscale generalizzata del clientelismo della logica della raccomandazione a spese del merito
Dello sperpero del pubblico denaro
Ci piacerebbe che i nostri concittadini del Mezzogiorno d'Italia se lo ricordassero e ce lo ricordassero più spesso
E che dunque ad esempio fossero loro per primi i loro deputati le loro assemblee locali
A chieder ci sì più spesa pubblica ma anche un'azione sempre più energica delle forze dell'ordine un controllo sempre più incisivo da parte degli organi dello Stato sulla vita sociale
Delle loro contrade contro quelli di loro e Dio sa quanti sono
I quali pensano e agiscono in modo ben diverso
Che e contro tutti questi ci chiedessero loro
Più severità più intransigenza perché invece ciò non accade ormai se non rarissime volte il problema del Mezzogiorno scrive Ernesto Galli Della Loggia
Del suo mancato sviluppo non è anche questo silenzio della grande maggioranza della società meridionale
A cui da tempo fa eco colpevolmente il silenzio e il disinteresse del resto
Del il Paese non è da qui che bisogna allora ricominciare
E sono queste le parole che mi sarebbe piaciuto sentir dire da Matteo Renzi al posto di rotto amaretti piagnistei ma vediamo di arrivare a pagina ventisette dove
Prosegue questo editoriale di Ernesto Galli e della Loggia
La rottura decisa
Rispetto al passato di cui il nostro Paese ha bisogno dovrebbe essere infatti anche una rottura nel linguaggio e non già come e si capisce verso il basso cioè verso i Twitter egli astragga
Bensì verso l'alto verso la dimensione in cui si esprimono per l'appunto quelli visioni generali nuove e audaci di cui abbiamo bisogno di cui ha bisogno
In modo tutto speciale il Mezzogiorno
L'inizio del cui declino attuale coincide con l'inizio della crisi che dagli anni Novanta del secolo scorso combinando elementi sì nazionali e internazionali assommando il post sessantottini ISMU hai più vari diktat dell'Europa di Bruxelles
Va disintegra andò lo Stato italiano storico
Formatosi con il Risorgimento è durato fin verso la fine della Prima Repubblica è la crisi che da oltre un ventennio
Va mangiando si tutte le strutture amministrative del nostro vecchio Stato tutti i suoi abituali ambiti dazione di un tempo
Dall'istruzione al controllo degli enti locali alla tutela del paesaggio e del patrimonio artistico
Per il tetto del trionfo delle retoriche delle prassi de centralizzando temi sindacale partecipative
Demmo creati cisti che anti meritocratiche
è la crisi che ha inghiottito anche tutte le culture politiche del Novecento italiano tutte le loro premesse storico ideali
Non che naturalmente tutti i partiti che essi avevano prodotto ed è infine la crisi che ha spinto ad accettare il dogma
Delle privatizzazioni della privatizzazione
L'andare sul mercato di quasi tutte le reti nazionali di servizi dalla rete ferroviaria e dell'estrazione alle Poste agli aeroporti alle autostrade con il loro crollo qualitativo
Per il pubblico indifferenziato
E il loro ri-orientamento classista fragore a favore di chi può più spendere chi ha spinto a considerare inammissibile qualunque ruolo sociale economico diretto dallo Stato o quasi bene
Almeno quasi c'è ammesso
E in tutti questi modi che nell'ultimo venticinquenne o quello che ho chiamato lo Stato italiano classico è andato de componendo sì ora il problema del Mezzogiorno nella questione meridionale
Scrive Galli Della Loggia era precisamente la questione di quello Stato
La principale sfida della sua esistenza il massimo dei suoi problemi storici a cominciare da quello del consenso e infatti fino a venticinque anni fa
Fin quando quello Stato esistito il Mezzogiorno è stato sempre sentito dalle classi dirigenti italiane come un ineludibile banco di prova
Dalle classi dirigenti e si può ben dire dall'intera cultura storica e politica nazionale la quale ha sempre considerato necessario per il progresso del Mezzogiorno due cose
Da un lato l'apertura di un forte conflitto sociale e politico all'interno della stessa società meridionale dall'altro l'intervento deciso
In tale conflitto di un attore sterno a fianco dei buoni contro i cattivi fossero gli operai del Nord alleati immaginari di contadini del Sud fosse un altrettanto immaginaria piccole imprese
Imprenditoria Antinozzi tardi lato
Ma alla fine Sempre soprattutto lo Stato lo Stato i cui protagonisti politici del Novecento in un modo o nell'altro non a caso ebbero tutti dietro quella cultura storica e politica che ho appena detto
Mussolini il meridionalismo
Per voci hanno e iniziano
Il Popolare Trentino De Gasperi l'ispirazione del siciliano Sturzo il comunista piemontese Togliatti la lezione del sardo Antonio grandi scelte questo l'editoriale
E di Ernesto Galli Della Loggia e passiamo adesso
A la Repubblica con Scalfari ulteriormente il
Il terzo è molto lungo però poiché parla di
Democrazia Costituzione eccetera mi pare mi sembra proprio il caso di citarlo e il titolo è questo
Prima pagina di Repubblica può esigui a pagina ventitré
Quei birilli in movimento sul tappeto della nostra democrazia Eugenio Scalfari la lettura dei giornali in questo inizio d'agosto è piena di fatti drammatici o comici talvolta comici per la loro drammaticità
Soprattutto quando toccano non più la cronaca ma la politica hanno distrutto la RAI ha detto Walter Veltroni dopo le nomine fatte dal Governo e da partiti
Mi viene da ridere pensando alla RAI ha detto Renzo Arbore che cinquant'anni fa
La rinnovo da capo a fondo a leggere queste cose ti viene da pensare
Ma anche di più il turbamento aumentar su temi che riguardano la struttura di fondo del Paese il Mezzogiorno l'occupazione le tasse
Tre ferite aperte e purulente che concorrono alla mancata crescita del Paese antiche quanto come L'Unità d'Italia
La nostra storia nazionale ha avuto anche aspetti positivi altri pessimismo a mezzogiorno occupazione fisco sono state tre zavorrata permanenti
Che hanno ostacolato il nostro cammino verso la modernità facendo aumentare la corruzione le mafie le tendenze verso regimi autocratici e addirittura dittatoriali
Cristo si è fermato ad Eboli purtroppo no
Se non la parola crisi con la parola Cristo intendiamo il bene pubblico si è fermato molto prima a Cuneo come disse alcuni anni fa il Sindaco di quella città oppure a Verona Bergamo a Bologna
Ma non più oltre e adesso stiamo attraversando un guado asserisco rischioso l'ha scritto Roberto Saviano su questo giornale a proposito di mafia di corruzione
L'ha detto Ezio Mauro valutando la fragilità della nostra democrazia
L'hanno raccontato Michele Ainis e Angelo Panebianco sul Corriere della Sera siamo ad una svolta
Ad un passaggio cruciale
Forse su questo possiamo essere d'accordo con Eugenio
Scalfari
Che
Occorrerebbe
Una svolta nonché siamo ad una svolta
E che il passaggio che bisogna fare in questo momento nel nostro Paese veramente cruciale
E quindi proseguendo e siamo a pagina ventitré della Repubblica Eugenio Scalfari
Se la prende con Napolitano Napolitano non va bene perché si è espresso sulla riforma costituzionale
E della di Renzi e sia si è espresso favorevolmente personalmente
Scrive Scalfari ho grande stima e amicizia per Napolitano Massud ma su questo tema sono in totale disaccordo l'ho già scritto in numerose occasioni perché si tratta di un tema che domina da misi
La politica italiana insieme alla riforma elettorale
Che viene strettamente connessa
Purtroppo debbo ripetermi perché la lettera di Napolitano ripropone l'argomento e riapre il dibattito
Prosegue
è senz'altro opportuno che il Senato sia privato del potere di votare la fiducia al Governo ma tutti gli altri poteri legislativi devono restare integri la nostra è una Repubblica parlamentare
E la linea politica indicata dal Parlamento mentre al potere esecutivo spetta come dice il nome
Il mandato di tradurre in atti esecutivi
Coerenti con la linea indicata dal Parlamento che rappresenta il popolo sovrano
In Parlamento si approvano le leggi che attuano linee indicato alla maggioranza che il Parlamento esprime sicché il sistema elettorale deve essere analogo in entrambe le Camere
Analogo ma non identico a cominciare dall'età dei componenti ed altre accettabili difformità
Naturalmente anche possibile
Che il Senato scompaia e si attui un sistema monocamerale in gran parte d'Europa è così in tal caso però le elezioni alla Camera debbono essere totalmente libere
E rappresentare FIDAL fedelmente il popolo sovrano
Perché nell'altro caso invece no
Il sistema monocamerale previsto dall'Italia in Comune di Renzi è il
Targa misura
Un monocamerale di nominati dal Governo in carica la conseguenza è evidente
Il potere legislativo è declassato è subordinato all'Esecutivo il Presidente del Consiglio diventa così il personaggio che comanda da solo
Esattamente il contrario della democrazia parlamentare
Vediamo come prosegue poi in altre parti di questo di questa lenzuolata
Di Eugenio Scalfaro Scalfari naturalmente
La dissidenza del PD si rende ben conto che la posizione critica che ha deciso di assumere di fronte alla legge del Governo può portare ad uno strappo e addirittura ad una scissione del partito perché lo fa
Perché non si limita ad astenersi dal voto o hanno un presentare emendamenti profondamente diversi dal testo della legge in discussione
Se il motivo fosse soltanto quello connesso alla legge sul Senato la dissidenza del PD potrebbe ancora una volta chiudere gli occhi e ad accettare l'amaro boccone che Renzi ha deciso di farle tramutare
Ma in realtà ci sono due altri motivi
La vocazione autocratica che si esprime attraverso le due leggi elettorale costituzionale e lo spostamento in corso del PD
Da partito di centrosinistra a partito di centro non a caso Renzi ha come punto di riferimento storico Toni Blair
Che trasformò il Partito laburista inglese e prosegui portandolo a compimento la politica di Margaret Thatcher e questo vero
Ma che fine farà conclude Scalfari la democrazia parlamentare che fine farà la sinistra e soprattutto che fine farà un Paese che sembra ricordarsi dell'Europa solo per ottenere libertà di deficit spending
Il deficit spending è importante ma gli Stati Uniti d'Europa lo sono ancora di più ha ragione
Quel tema però interessasse poco gli immigrati interessano molto di più ma su quel tema non è stato compiuto nessun passo avanti e l'altro ieri sono morte in mare altre centinaia di persone
Sono questi risultati
E questa come pieno di interrogativi questo
Fondo di Eugenio Scalfari sulla Repubblica cita Ingo molto il tempo sta veramente per scadere ma ci tengo molto a leggere
Su
Il giornale
Il fondo di Ostellino
Intitolato parla di Renzi bulimico di potere il premier farà cinismo e e incapacità editoriale inizia a pagina nella prima pagina per prosegue a pagina due
Vediamo che cosa scrive quando avevo scritto che Renzi era un pericolo per la democrazia non avevo evidentemente tutti i torti il ragazzotto Fiorentino eh incolto
Furbo e cinico a sufficienza per mettere nel sacco chiunque egli si voglio porre contando solo sulle procedure democratiche che lui ignora
Dopo aver stravolto la Commissione parlamentare per le riforme e conquistato la Cassa depositi e prestiti dove ci sono i soldi alla volta della RAI che per uno specialista raccontare balle eh preziosa
Avevo promesso aveva promesso che avrebbe e liberato la RAI dai partiti e c'è riuscito peccato che ora alla RAI rischi di finire in bocca ha un solo partito quello di governo una soluzione certamente peggiore
Visto che i partiti erano almeno i rappresentanti di un Parlamento eletto mentre lui non è stato
Eletto da nessuno lo ripeto se avessi un disegno
Come aveva Mussolini e le circostanze storiche vi fossero favorevoli saremmo già a regime
Data la sua scarsissima considerazione delle minoranze alle quali fa volentieri lo sberleffo dopo averle ignorate o ingannati
Compresa quella del suo partito il Pd conquistato con la balla della rottamazione della vecchia classe dirigente che ora li fa la guerra ma poi
Però non può alla sua scorciatoia scalata Palazzo Chigi aggiudicare dei dati dell'Istat stiamo peggio di prima di prima del suo arrivo al Governo e addirittura
Ai livelli
Dell'immediato
Dopoguerra e con l'aria che tira le prospettive e scrive ancora Ostellino ma siamo già a pagina due
Le prospettive sono tutt'altro che incoraggianti a che serve allora un Governo se non fa nulla di utile per il Paese diciamola tutta non serve a niente tutto al più serve a soddisfare le ambizioni personali di chi lo dirige
Palesi ogni volta che compare in tv
Ci sta molto
è finito in un posto più grande di lui e si vede il salto da sindaco di una città Firenze a capo del Governo è stato troppo forte per le sue poche risorse
E privo di cultura politica che supplisce con un'oratoria Stra board Dante è fornito di civismo e di senso del potere massimi conquistata anche la RAI vedrai le balle che racconteranno i telegiornali
Che ci piaccia o no Renzi è il prodotto dell'Italia di oggi
Incolta cialtrona
Inutile prendersela con lui lui è quello che compare in tv uno finito in un posto più grande di lui solo grazie alla propria furbizia la propria capacità di intorno stare chiunque
Ma non dicendo nulla di cui si possa fare il riassunto è il mio consiglio è di assumere quello che dice perché aprire che da bar commercio niente di più
Non si facciano illusioni gli italiani che gli hanno creduto e che ancora gli credono con lui non si va lontano c'è solo da sperare che essere liberino alle prossime elezioni dopo aver capito di che pasta affatto
C'è però da questo punto di vista consigliamo
Piero Ostellino
Di dare un'occhiata
All'articolo di Aldo ma sullo oggi sul mattino di Napoli
E forse non so se ancora qualche minuto perché a questo punto entra c'è ancora qualche minuto mi pare di sì perché a questo punto potremmo prendere stessi bisogna prenderlo il mattino
E il Messaggero il fondo di romano Prodi i pericoli di un'Europa in mano alla Germania
Se si fossero analizzare con freddezza le forze in gioco non sarebbe stato difficile prevedere l'esito del caso greco la maggioranza dell'opinione pubblica tedesca intorno al settanta per cento appoggiava la tesi del Ministro delle Finanze show IBAN
Di cacciare fuori dal la Grecia dall'Europa ma questa decisione sarebbe stata troppo dirompente soprattutto era avversato dal Presidente americano dagli altri grandi leader mondiali
Timorosi di un contabile o nei confronti dell'intero sistema finanziario mondiale
Un compromesso era perciò inevitabile come era inevitabile
Che sarebbe stato un cattivo compromesso perché nato in un'atmosfera di risentimenti gli egoismi di procure si è evitato il peggio ma si sono posti i semi di altre attenzioni
Nessuno poteva tuttavia prevedere che il brutto futuro sarebbe cominciato ancora prima della fine dello stesso mese di luglio con una pesante di inaspettata dichiarazione di scioglimento
Sulla necessità di ridimensionare i poteri della Commissione europea
Trasferendo le più delicate decisioni di politica economica nelle mani di un'autorità tecnica fornita di pieni poteri e ovviamente controllata da Berlino sciò il bel
è il potente competente Ministro delle Finanze tedesco le sue dichiarazioni vanno interpretate come posizione ufficiale del Governo di Berlino il messaggio è chiaro scrive Prodi
Le pur timide dichiarazioni da parte del Presidente gli un cahiers
Non certo sospetto di essere antitedesco
Di riprendere in mano i poteri che il trattato attribuisce alla Commissione non sono accettate dalla Germania
Che ha cambiato la propria strategia insieme alla crescita della propria forza per questo motivo come ex Presidente della Commissione europea sento il dovere politico e morale
Di oppormi a queste inaccettabili affermazioni del Ministro delle Finanze tedesco
La mia prima obiezione di carattere giuridico
Perché questa proposta è in aperta perché questa proposta e in aperta violazione dell'articolo diciassette
Del Trattato dell'Unione europea che definisce i poteri della Commissione e chiedi garantisce stabilendo che i membri della Commissione
Non sollecitano ne accetta le istruzioni da alcun Paese
In questo senso le dichiarazione e qui ha ripreso un virgolettato in questo senso le dichiarazioni di Schroeder suonano come un tentativo di condizionamento preventivo della Commissione che è l'architrave
Della costruzione europea e quindi e come vediamo questo articolo di romani di Romano Prodi mi sembra molto serio e importante anche perché
Si oppone a questa presa di posizione che assomiglia
Ad un atto ad una forzatura molto forte da parte del Ministro delle finanze tedesco e dobbiamo
Rimarcare il fatto perché Romano Prodi quando né alla possibilità
Continua a a a volere affermare il ruolo
Di un'Europa federalista cioè di quella Europa che non c'è e che dovrebbe essere
Conquistata come
Volevano Spinelli Rossi e Colorni
Nel loro manifesto di Ventotene un volevo bene così per divertirci un po'in conclusione così facile cella siamo
Volevo leggervi gli incipit
Del fondo di Marco Travaglio sul fatto quotidiano perché se non altro divertente dalla Regione sempre poi enti fa pure incazzare ma insomma
Allora Marco Travaglio la redazione del fatto entra dal terrore non per la visita della DIA rispetto si stima in casa di Vincenzo giuridico a caccia
Digli improbabili segreti delle intercettazioni Renzi a Dino
Depositate cioè pubbliche cioè non segrete
E nemmeno per la diffida del Garante della paralisi privacy a rimuovere dal web dagli archivi gli articoli sul bunga bunga
E all'incontrario nella villa di Arcore
Incidenti professionali no a turbare i nostri sogni sono ben altre minacce una querela sporta da Stefano Folli e una minacciata da Gianni Riotta
La pietra dello scandalo in entrambi i casi è il sottoscritto
Per il suo maledetto vizio di sbeffeggiare politici e giornalisti al seguito accomunati da un morbo endemico e incurabile l'allergia all'umorismo
Riotta se parecchio allontanato perché ho fatto notare lo straordinario tempismo con cui Luigi o chi per lui alle diciannove e cinquantacinque del cinque agosto aveva comunicato vi anch'essa al mondo intero
Di aver insignito del Premio sputo organo da lui presieduto la neo presidentessa della RAI Monica Maggioni indicata dal Presidente Renzo un paio d'ore prima
Un colpo di lingua preventivo
Che batteva tutti sul il filo di lana e e meritava un encomio solenne apriti cielo
Con la barba tutta spettinata Johnny RAI gli ottanta attui Tato furioso Travaglio non conosce vergogna si sa
Ma prendendo ma prendersela con gli amici del premio internazionale spudorato uno nuovo giornalismo è così volgare da far ridere come San pre la sua prosa
Ora
Che io non conosca vergogna e sia molto volgare non c'è dubbio altrimenti non avrei scritto Riotta
In un mio articolo ma non credo di esserne l'ha mai Presa con gli amici del prendo spunto no che fra l'altro non ho il piacere di conoscere gli amici
Sto torno invece la ridente località ligure dove andare in vacanza da ragazzo non ancora frequentata da giorni
E soprattutto non credo di aver diffamato nessuno scrivendo questo sì che si chiama professionismo chapeau
Ma il tenutario del programma sanno Ytzhak parallelo Italia
Quarantasette trentacinque quarantasette trentacinque Sonic i telespettatori totali delle prime tre due puntate minaccia
Spiegate a Travaglio e al suo circo come stanno le cose se non mi tocca rivincere causa contro fatto
è il segnale convenuto
Agli amici del premio
Che infatti intuita no come stanno le cose il premo il premio è stato assegnato all'otto luglio non ieri
In effetti l'otto luglio avevamo colpevolmente bucato la notizia del premio alla Maggioni peraltro in compagnia dell'intera stampa nazionale e internazionale
Agenzie incluse e va bene sia un po'divertito segnalo in conclusione
A leggere fra agli editoriali però non faccio in tempo
Un editoriale sempre interessante di Walter Veltroni naturalmente lo trovate sulla unità dal titolo la RAI è possibile e perché Walter Veltroni
Che non si è mai posto il problema
Delle diritto all'informazione dei cittadini comunque la RAI di prima di tanti anni fa mi piaceva assai
E allora concludiamo ricordando quello che è stato un articolo centrale di questa nostra stampa il regime perché proprio
Potremmo dire si rivolge a regime
L'articolo pubblicato dal mattino a pagina quarantasette firmato da Aldo Masullo dal titolo la democrazia senza verità
Un saluto a tutti da Rita Bernardini a risentirci a presto
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