Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 26 minuti.
Rubrica
Dibattito
14:30, Roma
10:00
15:00
14:30 - Roma
19:00 - Roma
9:00 - Milano
10:30 - Milano Marittima (RA)
10:00 - Zafferana Etnea (CT)
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Buongiorno a tutti, lezione di giornalismo assoluta sul Corriere della Sera di oggi, titolo secco 20 righe per raccontare tutto il fatto spettacolare, il titolo di prima pagina è re Umberto, assassinato a Monza.
E in 20 righe raccontano il fatto alle 10:30 in punto ve lo leggo perché merita il re.
È sceso dai gradini del palco Montholon nella prima delle due carrozze di corte che, entrando nel campo del concorso dal portone a sinistra di chi guardava il palco, sapeva per uscire s'avviava per uscire dal portone a destra. La carrozza sarà appena mossa, forse ad una lunghezza della carrozza stessa Herrera, naturalmente a destra, in 20 righe vi raccontano il fatto Edizione straordinaria a Repubblica da oggi come inserto del Corriere della Sera. E e c'è un respiro, il giornalismo certo sbaglia il nome. Oreste Breese. Invece Gaetano Bresci, però, se siete lettori
Del Corriere non non eliminate lo con superficialità, perché il giornalismo era, da quel punto di vista, perfetto, poi è chiaro, insomma, c'era aveva anche lui i suoi condizionamenti, però insomma.
Uno stile e un'eleganza va be'veniamo a quello di oggi, allora il Protagon ci sono diversi protagonisti, il protagonista forse assoluto è Rutte, perché è perché il al fatto ha fatto delle dichiarazioni piuttosto come leader della NATO, il segretario NATO Rutte.
Noto anche per.
Per le sue espressioni nei confronti di Trump ha fatto delle dichiarazioni sulle basi NATO in Italia dall'Italia partiti 500 Zé getto usa, il governo dice il falso Meloni al vertice a cinque.
E si crea.
Una domanda, anzi una serie di domande a cui i giornali peraltro non rispondono
Rutte è un cortigiano patologico.
Vi ricordate ed Eddie Trump, quella roba lì che dicevamo prima, è un raffinato, stratega quindi a un disegno, alcuni giornali mettono in evidenza il il senso dichiarazioni del genere oppure, più semplicemente, è un emerito coglierne.
Non è chiaro dai giornali, ma vediamo altri protagonisti, Putin pensa al voto, a settembre, si vota mo, se si vota, si fa quel che si fa, quel che c'è, insomma però lui ci tiene molto perché gli dà questa immagine ne parla qualche giornale, quindi abbiamo un autunno che da un lato Trump col mid term dall'altro Putin che non cadrà certo per le elezioni però pare che comunque si è preoccupato altro protagonista è Gianni Alemanno, che ha lasciato ieri il carcere, lo vedremo,
In realtà i giornali oggi lo trasforma, sembra un po'da Edmond Dantes, ecco, mettiamola così.
Ci hanno raccontato tutto, ieri sera era a cena in un ristorante sardo con il generale Vannacci l'anno.
L'hanno seguito fans tifosi, giornalisti e amici nell'uscita di ieri dal carcere si parla anche del campo largo, che è un po'questa, anche questa è un'altra delle incognite, come Ruth ricorda un po'se ci pensate quelle coppie di separati in casa che se qui non sono coppie più nutrito,
Il gruppo chi ne stanno stanno in casa separata, in casa, perché ci sono i figli.
Che oggettivamente a volte può essere una ragione, a volte non lo è e loro stanno insieme perché si vota, ecco i figli e il voto sono questi due queste due motivazioni che però funzionano fino a un certo punto vedremo se ne parla molto.
Il Corriere cerca di dare un po'di respiro a questa Corriere della Sera da questo campo largo, che è un'incognita, l'Unità ci ricorda che il proibizionismo non funziona insomma, cose così, ma le vedremo dunque partiamo un po'sulla vicenda del dei giornali di oggi, mi dicevo la NATO tensioni sulle basi NATO,
Ed è Rutte dall'Italia 500 voli USA, ma il governo smentisce, mentre Meloni ci racconta Simone Canettieri, questa un tranello Meloni, l'ha chiamata l'ex premier olandese, che sarebbe rotte i sospetti su Trump, però non non è chiara la situazione.
Di quello che sta succedendo il domani.
L'Iran svela il bluff, il bluff di Meloni, dall'Italia 500 voli USA, insomma, la Premier è sotto attacco, potremmo anche fra gli opinionisti su Repubblica, oggi già Annalisa Cuzzocrea, ma lo vedremo due titoli che sono che rendono l'idea,
Il manifesto foto di Trump, Giorgia, Meloni e il titolo è saluti e basi dall'Italia sono decollati 500 aerei statunitensi per supportare la guerra all'Iran, il segretario generale della NATO racconta una storia diversa da quella da quella del governo italiano, saluti e basi non è male,
Poi abbiamo anche il Foglio aveva un bel titolo del se lo recupero.
Sulla difesa mancano le basi normale, insomma, poi, se andiamo a vedere ellekappa su questa vicenda.
Il capo della NATO bombarda i Paesi alleati, dice uno dei due interlocutori delle cappe e l'altro risponde era solo un supporto logistico per il suo adorato denti, perché la storia, appunto di definire in pubblico d'Eddie Donald Trump tra rotte me sa che la pagherà a lungo.
Su questo se andiamo anche a vedere la stampa.
C'è un profilo firmato madre.
Potrebbe essere Marco Bresolin, con ogni probabilità Marche l'arte di piacere, la donna dall'atteggiamento machiavellico dell'ex premier dei Paesi Bassi.
Ogni mezzo è buono per ottenere lo scopo, quello di Mark Rutte è uno dei lavori più difficili del mondo, scrive la Stampa, il segretario generale della NATO, il compito di fare da pontiere fra le 2 sponde dell'Atlantico in un momento storico particolare durante il quale sono in corso movimenti tellurici che stanno provocando una deriva dei continenti uno in particolare.
E quando le 2 sponde su cui poggia il ponte si allontanano, si generano attenzioni torsioni e la tenuta delle infrastrutture a rischio, la stampa buh, la butta sull'ingegneristica, ma i punti vanno sempre di moda.
Per arrivare al vertice dell'Alleanza atlantica Rutte ha usato tutta la sua spregiudicatezza, a partire da quella lettera di scuse al popolo ungherese, firmata sotto gli occhi di Victor Orbàn, per incassare il suo sostegno e c'è riuscito.
Per rimanerci a salvare il vertice dell'Aja dello scorso anno, si è esibito nell'imbarazzante scenetta con Trump definendolo un Daddy espressione che in Italia è stata tradotta come paparino, in grado di rimettere in ordine gli altri ragazzini, insomma il personaggio un po'questo ce lo racconta appunto, Marco Bresolin,
Dal dalla stampa, ma insomma, se ne parla, ci sono anche.
C'è un'intervista rimanendo alla stampa Pasquale, Preziosa già capo di stato maggiore dell'Aeronautica, non conta il numero degli aerei, ma se sono stati usati per attacchi per autorizzare i voli di attacco contro l'Iran, sarebbe servito un voto in Parlamento e poi preziosa che vedere un.
Una citazione che stupisce un po'cita Ana Aren't nessuno ha mai dubitato che Verità e politica siano i rapporti cattivi l'1 con l'altra.
Che insomma.
Con tutto il rispetto per andare Hunt, non è che ci conforti poi molto c'è Guerini e intervista a Lorenzo Guerini sul foglio su questo.
Eccolo qua.
Parla, Guerini Rutte e l'uso delle basi in Italia dalla difesa, parole chiare e Pd non è un blocco unico con Movimento 5 Stelle e AWS, che era una cosa che in realtà avevamo un po'intuito.
Comunque, l'importante è che lo dica Guerrini nel giorno in cui il segretario generale della NATO Mark Rutte rivela che 500 aerei statunitensi sarebbero decollati dalle basi americane in Italia per supportare l'operazione I fiori.
In Iran, Lorenzo Guerini, predica serietà cosa dice la risposta al ministero della Difesa, che parla di legittime operazioni tecnico logistiche è già piuttosto chiara, è giusto però che il governo ne risponde in Parlamento come ulteriore elemento di trasparenza l'ex ministro della Difesa, esponente riformista del Pd,
Ma anche.
Punta estrema parlamentare per quel che riguarda, riguardano i servizi, non dimentichiamocelo pungola, l'esecutivo sul safe e qui a cui è inspiegabile e dire di no, ma neanche per i suoi non mi trovo nella definizione di blocco unico con Movimento 5 Stelle e a e a Vs,
Andiamo alla pagina sesta che è qua.
Un'intervista Luca Roberto, l'intervista è molto interessante.
Guerrini è stato il predecessore di Crosetto alla Difesa, in questa settimana stiamo assistendo a un balletto nel governo sull'utilizzo dei fondi Safe, frenato da Giorgetti.
L'equo i fondi li userebbe in un utilizzo, mi sembra abbastanza inspiegabile, perché le condizioni del prestito sono migliori di quelle che si reperiscono sul mercato. Risponde il presidente del Copasir. Credo che per il governo sia un problema Paul più politico che di scelta dello strumento finanziario. Ciò che è certo è che per il 2026 i fatti dicono che il Fondo pluriennale per la Difesa azzerato non si attiva la Next e si danno e si rinuncia a Safe, che è già stato ridotto al 70% rispetto alle richieste iniziali. Il governo dovrebbe spiegare al Parlamento cosa intende fare
Per finanziare il rafforzamento dello strumento militare italiano, quali sono le ricadute sui programmi iniziati, i quali vengono rimandati o cancellati quale impatto sui siti produttivi dell'azienda della Difesa italiana, come si concilia quei con quanto scritto nel DEF, ma vedo che si prova a far finta di niente ed è l'intervista è interessante e merita.
Parla dell'accordo con gli Stati Uniti, Colombo, bruciatore, americano, Fertitta, posso confermare che abbiamo un accordo bilaterale con l'Italia da decenni ha detto Fertitta in base al quale ci sosteniamo a vicenda, ma.
Dopo le grandi sparate dei giorni scorsi.
Dagli Stati Uniti arrivano segnali, ma anche ieri era così di.
Così di pompier raggio verrebbe da dire.
Su Putin vi dicevo la cosa interessante e andiamo a vederla.
O lo approfondiamo tutto dopo, è intendiamoci, Putin non rinvierà le elezioni, vuole la legittimazione popolare, dice a Giovanni Pigni da Pietroburgo, Tatiana, sta no vai a fondatrice del Centro realpolitik, nelle lettere c'è chi chiede di continuare fino alla vittoria totale, chi preferirebbe fermarsi qui ma nessuno si oppone davvero alla guerra.
Putin ha una percezione irrealistica della situazione interna di ciò che accade al fronte chiede Repubblica, non credo che Putin sia privato di informazioni mani o manipolato, ma nell'ambiente in cui si trova le valutazioni troppo pessimistiche tendono a essere considerate disfattiste, sottovalutate, mentre successi sono presentati in modo più evidente nel senso che se devi fare una critica stai lontano da una finestra tradotto è interessante l'intervista,
Anche sotto questi aspetti.
Giovanni impegni su Repubblica.
La finestra come contributo al dibattito politico, peraltro, non è che sia una novità, Praga andava di moda già qualche secolo fa, che era un modo per risolvere i problemi, poi ci abbiamo Sanchez.
Andiamo a vedere un po'la situazione.
Difende il?
Il suo ruolo Sanchez in Spagna è andato in aula.
Eh.
Va be'quando lo troviamo, ve lo diamo però insomma.
Non non molla, ecco, in sintesi i giornali ci dicono oggi che non molla.
Però, tornando al all'ambasciatore americano, lo riprendiamo dal Corriere, dice Maurizio, Caprara, Fertitta, smorza, le tensioni e disaccordi sono normali, ma restiamo grandi alleati, ma nella stessa pagina c'è una notizia interessante.
Ex 7, che sarebbe il ministro della guerra americano e la virgolette purga dei generali ribelli e Pärt è andato via e hanno cacciato pure donna you can, ma come generale non era male l'ultimo generale licenziato dal Pentagono e Chris Donahue da un anno e mezzo comandante delle forze armate americane in Europa, in Asia Donahue 56 anni ha gestito insieme con altri ufficiali la disastrosa Read this ritirata dell'esercito USA dall'Afghanistan nell'agosto del 2021 all'epoca era capo della ottantaduesima divisione aviotrasportata una foto, lo ritrae mentre si imbarca ultimo militare straniero su un cargo in partenza da Kabul. La notizia filtrata sulla stampa USA quella di perché hanno fatto
Ora è lui che mi diceva guerra fatto fuori lui senza alcun commento ufficiale, del resto, il segretario della Difesa PID ex età si è comportato così anche in altre occasioni in circa un anno a un anno e mezzo, ha silurato o degradato 25 generale guidato dalla manovra di ex ante risponde anche a un'esigenza politica centralizzare il più possibile il comando, azzerando le possibili obiezioni e riserve dei generali più esperti, più competenti e spesso più critici. Ma in un'altra cultura, quella americana, probabilmente alle finestre del Pentagono hanno dei sistemi di sicurezza. Se no,
Exit non.
Non si chiamerebbe indietro su questo, probabilmente non lo sappiamo.
Alemanno.
Alemanno Vannacci lo hanno seguito in in diversi c'è Francesco BEI su Repubblica Alemanno, esce dal carcere, l'asse a destra con Vannacci.
L'incipit è bello che ci avevamo pensato anche noi, per la verità avrebbe potuto essere una scena memorabile all'Abruzzo, alla Blues Brothers, con Elwood Vannacci che raccoglie il fratello Jack Alemanno, fuori dal penitenziario, lo porta via solo vecchie HD la che invece no generale ha dato buca rimandato l'incontro la sera grigliata sarda a Roma da sa cardigan la sporca dozzina prospera gongola soddisfatto l'ex militare sul sui social lo ha salutato come con uno spezzone di un altro film Robin Hood,
Con Kevin Costner che prova a convincere Lady Marian, perché gli anni di prigionia possono cambiare un uomo che poi è abbastanza sintomatico, a pensarci mondo si vive in due categorie, quelli per cui Robin Hood e Sean Connery, col film e con la storia Robin Merion ed è un Robin Hood un certo tipo e poi l'altra parte che preferisce quello di Costner noi anche per antica.
Tradizione siamo sempre per Sean Connery.
è cambiare cambiare oltretutto una storia molto dal punto di vista cinematografico, molto più raffinata, comunque non so se si possa usare il termine raffinato in questi contesti tornando a Vannacci, cambiare cambiato Alemanno, nel senso che adesso sembra un ronin, un Mishima con la katana, il suo ex compagno cella Michele Darida racconta che appena sveglio meditava per un'ora poi si allenava in palestra il samurai uscito di cella è deciso a fargliela pagare a quelli che nella visione hanno trasformato la destra italiana in una sottomarca globalista.
In una succursale del Ppe.
Dice Francesco BEI
In forma smagliante.
Meloni è diventata liberista e conservatrice, gli ha detto Alemanno, ma qui non c'è nulla da conservare e noi vogliamo il cambiamento.
Su lui Almirante hanno in comune il tema identitario della sicurezza, dice ancora rispetto ad Alemanno e.
C'è poi va be'detto, en passant.
Man mano dice il carcere è una vergogna, non cerco candidature, l'ex sindaco di Roma esce da Rebibbia dopo un anno e mezzo in realtà terribile, dove c'è il razzismo degli immigrati contro gli italiani e qui il Nordio.
Ho sentito Matteo Pucciarelli, se la gioca bene una volta tanto.
E
Alemanno attacca Carlo Nordio e Nordio, nelle sue dichiarazioni sul caso del Nord risponde lo ascolterò perché ha chiesto un incontro Alemanno, lo ascolterò, ma non credo che il suo nuovo leader, sia per l'amnistia e anche noi questo sospetto ce l'avremmo.
Molto bello il prezzo di Sergio d'Elia a proposito, perché è una lettera aperta a ad Alemanno, caro Gianni, appena uscito, da Rebibbia di affido subito un compito spiega Vannacci, cos'è il carcere, parla gli delegabili delle chiavi che ingoiano s'erano esseri umani, fargli capire che il carcere è un luogo di privazione non solo della libertà ma anche di quelli che sono i sensi umani fondamentali.
Della salute e della stessa vita racconta delle malattie professionali, dei carcerati fra virgolette, quelli dei polmoni, del cuore e della mente digli della perdita dell'aria, della luce della vista del respiro, dell'udito dei denti degli invece delle norme guadagno che carcerati incassano in termini di infezioni intestinali scabbia di cimici,
Eh.
Più avanti, dice, racconta gli anche la vera storia di Caino e Abele, che sono sempre fratelli, vittima e carnefice indissolubilmente legati nel male, e nel lutto c'era stata la dichiarazione di.
Di Vannacci che dice Caino restare in galera.
Ricordati che il Signore pose su Caino un segno perché non lo toccasse, chiunque lo avesse incontrato, perciò, diviene costruttore di città e genitore di nuove discendenza, di lì che si è iscritto a Nessuno tocchi Caino da almeno 25 anni ininterrottamente che non s'è diventato garantista solo entrando a Rebibbia,
Dirgli che le vittime meritano ascolto, rispetto merita riparazione, insomma, sarà una conversazione lunga se li deve dire tutte queste cose, bello il pezzo di Sergio d'Elia, ma torniamo alla Stampa, c'è uno che Alemanno, lo conosce bene, è che Francesco Storace,
Gianni ha dimostrato grande dignità, adesso può aiutare a unire la destra, l'ex presidente della Regione Lazio, in gioco c'è la partita per il Quirinale, ha scelto il generale perché si è sentito abbandonato, le ferite possono essere rimarginate, cerca di tenere un po'insieme la vecchia famiglia.
Del.
Del mistero umano.
Alemanno, ora impegnato con Vannacci, gli chiede Alessandro Di Matteo, con cui lei ha rotto le le spiace rotta, una parola grossa, sono rimasto deluso dal fatto che ha cambiato il partito per cui l'aveva votato la Lega non so perché se ne sia andato mi ha deluso quel comportamento fra l'altro Alemanno ha dichiarato che andrà a fare un giro del tutto legittimo anzi onorevole, nei luoghi dove sono caduti negli anni 70 le vittime,
Missina e fasciste forse si allargasse anche il giro alla agli altri.
Aiuterebbe a capire se il carcere gli ha insegnato qualcosa, però queste sono pareri.
Alemanno, lo intervistano giornale e Messaggero, possiamo andare sul giornale, poi lo vedremo qualche giornale c'ha, una curiosità che non è male.
Non è male, ma è abbastanza, non è chiarissima, però lo vediamo.
In cella, ho scoperto la libertà, io Vannacci la politica, l'ex sindaco lasciare Bibbia, un'esperienza che fa andare all'assenza all'essenza Nordio, vorrei incontrarlo.
Gli altri detenuti mi hanno detto, non dimenticarti, nella nostra battaglia, ma è impossibile farlo, sono più sovranista di prima, l'Italia si può cambiare con una sfida populista lo intervista.
O arabi, borse borselli.
E vi sono anche il Messaggero intervista, insomma, ce n'è però a proposito di interviste a proposito di carcere, io segnalerei il dubbio.
Perché il Dubbio pubblica l'ultima intervista al giudice, fassona, Elvio Fassone, a pagina 11?
Lo intervista a Franco in sarda è di qualche anno fa, un omaggio a un personaggio che ha combattuto contro la giustizia umana, ci ha lasciato il 21 giugno, dice il dubbio, il fine pena mai è pura disumani, fa disumanità nella Cortella che accompagna la vita di un ergastolano c'era scritto fine pena mai dice Fassone nell'intervista oggi il computer, che pretende di tradurre i concetti in cifre, ha sostituito quella frase con un freddo 31 12 9.999. Sono queste ipocrisie della burocrazia fantastiche. Quando l'ergastolano esaurisce la sua capacità di sopportare la drammatica assenza totale di un futuro può capitare. Purtroppo, accade di frequente che tenti di togliersi la vita dice Elvio Fassone nell'intervista. Ecco perché, idealmente
Sostituito la parola mai con ora la mia appena finisce adesso e faccio finire la mia vita, dato che non ha più alcun senso.
A proposito di Salvatore, ne parlavamo anche nella.
Nella rassegna stampa di ieri, in un momento di sconforto, voleva suicidarsi poi ho parlato con lui, Salvatore, aveva deciso, lo hanno salvato lei che lo ha conosciuto così bene, pensa che sia stato per lui l'ennesima sconfitta, mi auguro di no tanto stesso che mi abbia scritto subito dopo per raccontare il gesto abbia aggiunto le parole mi scusi non lo farò più è confortante, evidentemente è stato un cedimento di fronte a un ulteriore,
Delusione.
L'ergastolo ostativo dice ancora.
Più avanti chiede ancora il dubbio e la pena meno comprensibile, nemmeno conciliabile con l'articolo 27 della Costituzione e Fassone, risponde a dire di sì anche la Corte europea dei diritti dell'uomo ha cambiato registro in una sentenza del 2013 ha stabilito che una pena, senza una via d'uscita praticamente contraria al senso di umanità e alle dichiarazione dei diritti dell'uomo che abbiamo sottoscritto,
Da magistrato e dal legislatore crede che ci sia speranza che si possa modificare la norma sull'ergastolo nel 1981 risponde Elvio Fassone il 77,4% degli italiani disse no al referendum che chiedeva l'abrogazione dell'ergastolo, oggi si otterrebbe, penso, lo stesso risultato per questo motivo.
Nella seconda parte del libro che ha scritto, propongo un approccio graduale che fissi come punto d'arrivo una via di uscita all'ergastolo, correlata al percorso di rieducazione del detenuto.
Giustizialisti e garantisti chiede ancora il dubbio due fazioni in lotta è un aspetto non bello del nostro costume, quello di ridurre tutto a un derby, la divisione fra giustizialisti e garantisti e pluriennale, sarebbe interessante sapere se hanno parlato di questi temi ieri.
In un ristorante sardo romano, ieri sera, a cena, due interlocutori che lo si può augurare, altro argomento che c'è oggi è, purtroppo ed è una new entry o quasi assolutamente dal punto di vista.
Linguistico giornalistico da chiamare la forza pubblica perché adesso, dopo i precedenti sistemi
Del porcellum prima ancora al Mattarellum, eccetera, oggi abbiamo melone illum melon a illum che sarebbe il nuovo sistema elettorale, però si ricollega perché in Commissione, a proposito, quello che dicevamo?
E ce lo racconta oggi, abbiano alla Grouchy non legge elettorale, norma anti Vannacci, sia in Commissione al testo nuora le regole sulle firme per le liste, servono per Hilfe Fare Fronte nazionale, non operazione altri partiti accantonati, gli emendamenti che puntavano a introdurre la scelta dei candidati,
La maggioranza in commissione ha fatto propria una proposta inizialmente avanzata ad azione il partito liberal democratico e più Europa, ma la riformulata prevede l'esonero della raccolta firme per depositare le liste per quelle forze politiche che abbiano costituito un gruppo parlamentare in uno dei due rami del Parlamento, non in entrambi ma solo se costituitisi entro il 31 dicembre 2025.
Insomma.
E I sono i Vannacci a nell'accusare particolarmente il colpo premesso che noi le firme con i nostri iscritti, le raccogliamo senza fatica, dice Edoardo Ziello in commissione, il centrodestra sta facendo un favore a un partito che non è nel centrodestra e ostacolando che invece è nel centrodestra.
Le fazioni in Italia.
Dai guelfi e dei ghibellini.
Sono ma anche prima, però sono sono forti, c'era una cosa che è interessante, ci andrei subito su Repubblica perché anche questo si ricollega ieri i giornali raccontavano questo il livello del dibattito politico.
In Parlamento era legato ai citofoni,
Se ne occupa Michele Serra.
Il deputato Sasso su Repubblica gruppo Vannacci, che ha lamentato alla Camera la scomparsa di Giuseppe Francesco e Maria dai citofoni, sostituiti da nuovi immigrati arabi, nomi di immigrati arabi, deve essersi perso un buon mezzo secolo di evoluzione del costume nazionale o, come direbbe lui dell'italianità,
I nomi della tradizione cristiana, oggi timidamente tornati in auge, sono stati spazzati via non dai nomi della tradizione musulmana, peraltro sovente coincidenti con quelli cristiani o Shuf, Giuseppe Mariam, è Maria eccetera, ma restando in metafora da quelli della tradizione americana in salsa maccheronica e senza alcuna sostituzione etnica siamo stati noi italiani a sbarazzarci dice Michele Serra in perfetta autonomia dai nomi della tradizione cristiana un vero e proprio moto popolare.
Su Ellen Maverick, Brian Morgan, Leonard, Leonard, Jane, Nicolas Peter, lesi Weeny, anche Heaven Demis, Albert Evelyn, eccetera, eccetera quasi tutti questi nomi sono stati da una breve ricerca che fece un Pagnan danni fa, diciamo, per curiosità socio antropologica,
Tra esponenti leghisti di Lombardia, Veneto e Piemonte, molti altri se ne potrebbero aggiungere, l'esotismo fai da te come rimedio, ingenuo a ciò che si considera troppo comune, è un espediente diffuso e ovviamente perfettamente legittimo, l'identità conclude Serra e uno tra,
Fu la micidiale, se non sei in grado, è il caso del deputato Sasso di maneggiarla con delicatezza e cultura, e comunque non contano i nomi delle persone, conta il grado di rispetto che ogni individuo e soprattutto un deputato riesce a stabilire con la sua comunità.
Che Giuseppe e Maria oggi si chiamano Kevin Samantha Oysho, Fem e Marian non è determinante determinante e trattare i nomi come se fossero persone bello Serra, oggi c'è anche c'è anche da segnalare Francesco Merlo che.
Un lettore Sergio Sorace di Roma gli chiede, caro Merlo, lo segnalo perché nella pagina accanto, ma in fondo in parte caro Merlo, all'eredità domanda contro chi combatteva Don Chisciotte, risposta contro, don Rodrigo a volte leggere troppo, può creare confusione.
è Merlo, risponde la leggerezza dell'umorismo involontario, spesso formidabili, mi ricorda le tante meravigliose gaffe dei 5 Stelle al governo ed è non è male, anche se poi, a questo proposito noi.
Che fossero vera, ma io credo che questo anche Francesco Merlo lo abbia come dubbio, che poi fossero realmente giganti e non mulini a vento e che avesse ragione don Chisciotte, un sospetto che abbiamo da da tanto tempo, chissà.
Chiunque sul Cam, sul campo largo, vi dicevo delle cose più tediose della politica italiana e ce n'è di cose tediosa, Antonio Polito.
A pagina 17 del Corriere, ovviamente, come si sceglie un premier, la saga del centrosinistra, dai gazebo, a chi è meglio?
Con il metodo regionali di conta la coalizione al quarto modello c'è un'intervista al Delrio, non ci può essere un blocco, il Pd è diverso aumento 5 Stelle a Vs
A primavera si portavano le primarie, non erano ancora chiuse le urne dei referendum sulla giustizia, vittoriosa per il fronte del no, che già Giuseppe Conte lanciava la parola d'ordine della grande riscossa democratica, proponendo una Consult consultazione popolare per scegliere il candidato premier alle prossime elezioni ci fu una breve ma intensa discussione della quale non si sono mai conosciuti.
I siti per decidere se primarie aperte o chiuse. Se c'è, potevano partecipare tutti gli elettori o solo quelli dei partiti coalizzati, ma ora la stagione è cambiata dallo stesso ex premier. A dire invece che si potrebbero fare senza primarie, come si è fatto per le regionali chiudersi in una stanza e decidere insieme il candidato più competitivo. Una volta avevano inventato le elezioni tra un sistema elettorale alla stando, avevi una serie di nomi, potevi andare lì alla prendevi, la tua scheda sceglie lievi tu il nome e a quel punto era un sistema che funzionava sotto certi aspetti se c'erano più candidati, benissimo, ma comunque,
E vi ho accennato al proibizionismo, andiamo sull'Unità, siamo oggi a giovedì 25 giugno 2026 e.
Angela Stella ci comunica meritoriamente che il la war on drugs è un fallimento su tutti i fronti, per il sottosegretario Mantovano i numeri delle dipendenze ci parlano di una pandemia, insomma, alla relazione al governo conferma quanto denunciato nel libro bianco sulle droghe delle associazioni il proibizionismo non funziona, 34 34% è in cella per reati di droga, ma la droga è liberissima e le mafie ringrazia al 31 dicembre erano 20.767 detenuti certificati i tossicodipendenti nel 32 60% del totale un record
E appunto c'è questo libro bianco che Angelo Russell, ha letto, ci racconta ed è oggi sull'Unità.
Sempre a proposito di, ma lo segnalo, perché poi comunque?
Sempre piacevole e utile ricordarlo, Vittorio Feltri e le novità sulla caccia, penso a tante parolacce, gli animali sono sacri Feltri, spero in un ravvedimento del Governo, sono animalista da sempre ed è insomma l'intervista a proposito di questo dibattito sul.
Sulla caccia che è in aula, ma se andiamo a vedere sempre sul Corriere, Marco Cremonesi, si occupa di Lega gli attriti che non c'entra, ma che c'entra non c'entra boh, fate voi lega gli attriti, lega gli attriti sul ritiro saltato, i malpancisti temono lo Statuto difficile, un'azione contro Salvini, il Memmo fra militanti dissidenti a Pontida, se c'è lui, non ci vado e Massimo Franco nella sua nota che
Approfondisce il tam Pismo, l'uscita di notte e le tensioni che vengono alimentate col Carroccio da questa.
Da questa situazione e contraccolpo italiano, a proposito Ruta, è evidente, espone il governo dà così scivoloso e lo costringe a difendersi, soprattutto, lo mette nella condizione di dover smentire un appoggio ai bombardamenti contro l'Iran e dunque a smarcarsi dagli USA, in parallelo di dover cercare un nuovo equilibrio nelle relazioni con la casa Bianca insomma, se ne discute eh,
Altro da segnalare, mentre ci sono due cose che sono abbastanza, però son belle da fa piacere, c'entrano poco con quello che abbiamo appena detto, certo lo racconta la stampa in prima pagina, una bambina protetta al concerto di Holly ed è una storia.
Il Camp larga un po'il cuore, perché poi, alla fine ne abbiamo bisogno e fatela ballare, concerto di oli a Genova, un gruppo di spettatori, si dispone in circolo per evitare che una bimba e sua madre vengono schiacciate.
E vengano schiacciate la piccola e se viene notata, perché rischierebbe di essere schiacciata dalla ressa, un gruppo di ragazzi si dispone in cerchio attorno a lei per metterla al sicuro, avete reso il suo concerto, dice la mamma della bambina, il suo primo concerto ancora più meraviglioso, mi avete fatto emozionare,
Holly dice vi voglio bene, è una bella storia, ma c'è anche un'altra cosa che vi segnaleremo, perché è un.
Uno dei migliori registi.
Italiani e non solo italiani.
Ed è?
Intervistato da Repubblica, Riccardo Milani, l'Italia profonda, esiste ancora, è fatta di umanità ed è lì che io guardo.
Sta girando salute in Molise, passando per l'Abruzzo a Pescasseroli e poi Roma, dove ha ricevuto il Nastro d'argento per la migliore commedia per la vita, va così, Riccardo Milani, attraversa l'Italia come faccio cinema, fermandosi ad ascoltare persone questo film è la storia di un individuo di una comunità divisa viaggiano nello stesso binario due esigenze, da una parte il lavoro e la prospettiva per le famiglie e dall'altra la tutela del territorio,
Racconta?
La sanità è un tema importante per me, come era stato raccontare gli operai del posto dell'anima, la discriminazione femminile di scusate se esisto, gli insegnanti o gli altri mondi attraversati nei miei film è sempre la stessa molla, sono i luoghi nei quali una società si misura spesso non abbiamo più la percezione di cui l'Italia profonda che continua a essere fatta di umanità vera e invece esiste ancora è fatta di persone che ogni giorno,
Tengono insieme importanti pezzi della vita collettiva, è lì che mi interessa guardare molto bello, il il pezzo di Riccardo Milani.
Racconta di Virginia, Raffaele Antonio Albanese, e che li ha messi nei suoi film in condizioni piuttosto estreme.
La frase che mi ripetono più spesso ormai a Riccardo, ma che ci stai facendo fare insomma, bello bello anche.
A proposito dei suoi.
Dell'incrocio professionale non solo parla di sua moglie, ci siamo incontrati su una passione comune per un cinema.
Che raccontasse il Paese tenendo insieme divertimento dramma, in realtà questa cosa è rimasto oggi Paola ha il suo percorso da regista, ma il dialogo è lo stesso, la sera siamo ancora a tavola, ognuno con il proprio copione, e continuiamo a confrontarci, deve essere queste, cene cene a casa fra perché la Don Milani e Paola Cortellesi devono essere uno spettacolo di per sé sia di umorismo che di intelligenza.
Andiamo a gli opinionisti.
Ernesto, Galli, della Loggia sul Corriere.
Parla del disfacimento della politica senza esperienza, riprende il discorso del campo, largo attacca di fatto l'ipotesi, Silvia Salis di l'incipit già chiaro giuro che non ho davvero nulla contro Silvia Salis, la gentile signora, che oggi è sindaca di Genova dopo essere stata una celebre atleta del lancio del martello.
Confesso che, tuttavia, sarei a dir poco perplesso che poi, in politica lancio del martello parte che può essere anche.
Un aiuto come esperienza, ma, insomma, non è neanche una novità eccessiva, confesso che, tuttavia.
Io di lanci una una volta, Roberto Cicciomessere fece partire in aula il regolamento, non fu male, qualcosa torna a leggere confort, confesso che tuttavia, sarei a dir poco perplesso se in occasione del prossimo appuntamento elettorale Salis dice Galli della Loggia, eventuale vincitrice alla testa del campo largo dovesse diventare presidente del Consiglio del governo italiano per una ragione molto semplice,
Ci dice.
E il professor Galli della Loggia, cioè per me, come sospetto per altri milioni di miei concittadini, la nuova premier sarebbe in sostanza, politicamente parlando, una perfetta sconosciuta, poco meno di quanto lo sia stato nel giugno del 2018 Giuseppe Conte, ricordate assurto alla guida del Paese realmente dal nulla.
Giacché prima della sua designazione nessuno sapeva chi fosse nessuno, lo aveva mai sentito nominare in Europa un caso davvero unico, certo, gli storici che fra 100 anni la nomina di Conte stanno lì a chiedersi, ma che è successo in Italia in quei giorni ma ce lo chiediamo anche noi se lo chiedessero anche loro torna a leggere, è vero però che oggi, invece, la potenziale ascesa di Silvia Salis dice,
Galli della Loggia ai fastigi del potere non ci coglierebbe altrettanto impreparati facendo essa seguito, come abbiamo letto sui giornali, alla sponsorizzazione di un autorevole uomo politico come l'onorevole Dario Franceschini.
Autorevole e di galleggiamento, una linea di galleggiamento straordinaria, neanche le Fremm, il quale qualche giorno fa, a proposito del campo largo e delle sue eventuali appendici, ha dichiarato va costruita un'aggregazione aggiunto perentoriamente Salis si mette a disposizione di questo progetto, la sua figura rafforzerebbe il progetto darebbe alla coalizione la possibilità di battere la destra,
Come perché Ernesto Galli della Loggia si chiede alla sindaca di Genova, sarebbe capace di tanto Franceschini non ha voluto rivelarlo anche si è detto, anche se si è detto sicuro che tutti ha detto proprio così tutti riconoscono a Salis la capacità necessaria per fare questo lavoro, ma insomma il le perplessità.
Di.
Di Ernesto Galli della Loggia.
Dice questa proposta segna comunque un ulteriore tappa nella degenerazione partitocratica italiana.
Nel disfacimento della nostra vita politica, due patologie alle con diffusione, mi sembra che da tempo per la sinistra abbia deciso di dedicare le sue migliori energie, insomma, il taglio è chiaro.
La parola sinistra scienza virgolette e comunque lo scenario è questo segna lei anche perché merita, anche se una.
È una estrapolazione, chiamiamola così da riformista ballo, il titolo anche in fondo a destra a proposito di Alemanno e Vannacci.
Ah, no, questo è dunque un momento che mi sto incartando.
Hanno è sull'unità riformista, in fondo a destra titolo d'apertura, ma ecco dove voleva arrivare Salvatore Curreri la democrazia, sotto il tallone del populismo presidenzialista.
Ed è appunto una estrapolazione del del nuovo saggio di Salvatore Curreri, il Parlamento marginale o centrale c'è il punto interrogativo è.
Perché è un ottimista Salvatore Curreri, c'era una volta il Parlamento, la crescente sfiducia verso le istituzioni e la politica hanno partorito il mostro populista, un mix di istanze di democrazia etero diretta e pulsioni autocratica che hanno ridotto il potere legislativo a paggetto del potere esecutivo.
In sintesi, correre dice in definitiva, nonostante tutto il Parlamento, il luogo istituzionale grazie a cui le scelte politiche del Paese sono frutto della discussione e del confronto della mediazione fra le forze politiche ne sono presenti alla ricerca di soluzioni il più possibile condivise e come tali conformi agli interessi di tutti i cittadini.
Ci racconta curare, illustrare all'origine il Parlamento poco ripercorrere l'evoluzione storica, comprenderne l'organizzazione e il funzionamento, analizzare profili le ragioni della sua attuale indubbia crisi, questo è quanto ci proponiamo di fare.
Non per un stucchevole Roger, ma per il drogarsi, ripensare il ruolo di un organo che deve rimanere una componente essenziale di qualunque ordinamento che voglia dirsi autenticamente democratico, il fatto.
Di chiedersi, ma che ruolo al Parlamento oggi, ma non solo quello italiano non è cosa da poco a proposito binato, Rutte e contorno,
Abbiamo.
Diversi, cioè Stefano Folli che evoca.
E li conosce bene quei tempi folli Sigonella il caso Sigonella risorge dalle sue ceneri, ripropone una polle di polemica politica che non è solo domestica, in veste di nuovo, le relazioni internazionali dell'Italia diventa materia scottante di campagna elettorale, in breve, il segretario generale della NATO Rutte ha rivelato che almeno 500 euro sono passati dalla base in Sicilia nel quadro delle operazioni contro l'Iran.
Adesso Rutte getta benzina sul fuoco quando parla di centinaia di missioni aeree che avrebbero utilizzato l'abate nei giorni caldi della guerra, può darsi che con questo voglio dar manforte al presidente americano a mettere in difficoltà la premier italiano o addirittura essere lo strumento della vendetta Trump Diana,
Giorgia Meloni dice più avanti folle, ha voluto giocare la carta dell'orgoglio nazionale dopo il battibecco, con Trump personaggio senza dubbio del tutto impopolare in Italia, ma i prossimi passi della crisi internazionale suggeriscono che su entrambe le sponde dell'Atlantico convenga fare uno sforzo per ritrovare un assetto non troppo conflittuale in poche parole, è meglio far buon viso a cattivo gioco consiglia,
Stefano Folli, su Repubblica c'è poi però.
Da ricordare.
Che
C'è stato il voto in Senato, che non è andato benissimo per Trump, è un momento in cui è in difficoltà.
E quindi lo racconta, Viviana Mazza, sono sul Corriere, il tycoon va allo scontro con i suoi senatori per la legge sulle elezioni, le minacce alle società petrolifere abbassato i prezzi, Donald Trump ha fatto un comizio in stile campagna elettorale ieri sera a Washington.
Main alla in apertura del Great American steak, fare che è una fiera con esposizioni degli Stati, dopo il boicottaggio dei musicisti invitati a esibirsi, fra cui il front man dei Poison possono, il presidente ha annunciato sottratto useremo la nostra playlist, non la musica di quella gente che vi fa addormentare si lamenta sempre un po'la volpe e l'uva diciamo, ma non credo che,
Trump abbia letture classiche, però, insomma, credo che non abbia un proprio lettura, almeno da quello che sembra comunque.
Il presidente si è rifugiato, racconta Viviana Mazza nella dimensione che ha caratterizzato la sua preside, presidenze, quella dei comizi, alla fine di una lunga giornata anche ipotizzato, di inviare l'esercito a New York, Chicago e Los Angeles per contrastare la criminalità Odio, l'anno dice oggi e anche che Salvini vuole mandare l'esercito nelle stazioni buono quando uno non sa che fare manda l'esercito e,
Il presidente vuole vedere la legge approvata quella che è stata bocciata prima delle elezioni di mid term di novembre, per aiutare i repubblicani in merito al suo partito, non hanno abbastanza voti per farla passare sondaggi in picchiata, Trump è in difficoltà nei sondaggi solo un americano su quattro crede che sia valsa la pena di fare questa guerra.
Insomma, non gliela perdona quelli che hanno votato, però io credo che le non credo che le finestre sempre perché poi, secondo me, Trump l'idea della finestra almeno da come lo raccontano i giornali è un potrebbe affascinarlo alla scoperta delle finestre stampa, Stefano Stefanini.
Ora Roma scelga il suo ruolo nell'Unione Europea, apprendiamo da Mark Rutte il segretario generale dell'Alleanza Atlantica che l'Italia avrebbe fatto la sua parte nel sostegno logistico, dice Stefanini, che il mondo internazionale lo conosce.
A Roma ha avuto la meglio il riflesso condizionato della smentita.
Evade completamente il vero nodo al pettine dove stia Alitalia nell'intreccio fra politica estera, sicurezza europea, spesa per la difesa, industria della difesa in cui siamo il sesto paese esportatore mondiale con programmi avanzati come il caccia di sesta generazione.
In sintesi, ora Roma scelga il suo ruolo nell'Unione europea, fra i commentatori sono Flavia Perina che si occupa di Schlein, la slide, la sinistra i suoi pregiudizi Chiara, Saraceno il salario, giusto, i dubbi sulla legge e don Mattia Ferrari, così la solidarietà sfida anche la S e c'è una,
Un re reportage di don Mattia Ferrari, che è in missione negli Stati Uniti con una delegazione.
E racconta appunto la quello che vede e.
Me li segnano
Annalisa Cuzzocrea, torniamo a Repubblica, la politica estera degli espedienti, è stato confortante sentir dire da Giorgia Meloni che la politica estera non è Ten tempi Sean Temptation Island perché, a giudicare dagli ultimi giorni querelle avvelenata fra lei e Donald Trump agli italiani era parso il contrario era sembrato che ogni dichiarazione contro dichiarazione, l'audio di lui, il Vito Di Leto social di lui, la risposta subito sotto di lei somigliare più a un bar, a un battibecco fra ex che a un confronto serio fra il presidente degli Stati Uniti e la presidente del Consiglio italiana.
Che avrebbe potuto evitare di rilanciare, come hanno fatto prima di lei e agli altri leader europei sotto attacco da Macron a mezza Sanchez, ma ha scelto invece di farlo nel goffo tent, goffo tentativo di usare lo scontro per costruire l'immagine di una leader tutta d'un pezzo che non guarda in faccia nessuno.
Con tanto di più social, che riprendono molto fiero e passo marziale, ed è questo il punto, l'immagine di Giorgia Meloni dice Annalisa, Cuzzocrea.
Il Presidente del Consiglio dice più avanti, ha sempre risposto con fastidio a chi le chiedeva una politica estera più autonoma, che non vivesse di espedienti e di ritardi studiati, di vertici con altri leader o per saltati, all'ultimo momento, per un francobollo di mozioni sull'Ucraina sempre più vuote per non spaccare la maggioranza dei tentativi di rallentare il percorso di integrazione europea che ha bisogno di difesa comune il voto a maggioranza e non ha mai ammesso quello che forse dopo tentennano Island dovrebbe aver capito se c'è una cosa che non può aiutare uno dei Paesi più esposti e indebitati d'Europa, il sovranismo
Se c'è una persona che non ha alcun interesse a voler bene nel nostro Paese, così come non vuole il bene dell'Unione Europea, Donald Trump, se c'è un comportamento che non può permettersi con il re della verità alternativa e giocare con la propaganda, adesso dovrebbe solo sentire il dovere di spiegare al Parlamento a quale verità dobbiamo correggere su Sigonella a quella di Trump di lutto del governo italiano.
L'ambiguità dice ancora Annalisa Cuzzocrea è stata possibile fino all'avvento di colui che avrebbe dovuto essere il suo miglior alleato, quel Donald Trump che a lungo inseguito in competizione con Salvini, leader di un movimento MAGA con cui dal primo giorno ha cercato di enfatizzare i punti in comune prima di capire che il nostro Paese non è pronto per derive illiberali ed è il pezzo critico e Annalisa Cuzzocrea.
Certo che, se ci pensate e fare grande l'America non è che gli stia venendo molto bene a Trump, però o magari ha ragione lui.
Andiamo sul foglio, cambiamo argomento perché sul foglio c'è una bella pagina molto interessante che merita di Nona Micalizzi e l'opportunità ucraina l'allargamento dell'Unione europea non è mai un salto nel vuoto, è un processo graduale in cui si risolvono i rischi, si colgono l'occasione quel che c'è da sapere sull'ingresso di Kiev nell'Unione europea al netto di tifo e disinformazione il processo di adesione, che sarà certamente più complesso rispetto ai precedenti allargamenti dice il foglio le integrazioni precedenti mostrano che l'Unione europea molti strumenti di controllo e favorisce la gradualità
Non ci sono i vari esempi delle obiezioni, la corruzione, l'argomento è noto, l'Ucraina sarebbe troppo corrotta, gli sviluppi recenti, tuttavia, suggeriscono un quadro più sfumato. L'esistenza di istituzioni anticorruzione dedicate alla loro dimostrata vola volontà di indagare su figure politiche di alto livello c'è anche la convinzione errata che l'Ucraina possa entrare nell'Unione europea in giro i pochi mesi, indipendentemente dai progressi compiuti sul fronte delle riforme. In realtà, l'adesione è appunto un processo lungo e rigoroso
Nessuno nega che il problema esiste, tuttavia, un aspetto fondamentale del processo di adesione è stato concepito proprio per promuovere riforme istituzionali e rafforzare lo Stato di diritto ESP cita l'esperienza di Romania, Bulgaria, Croazia, poi c'è il punto interrogativo dell'agricoltura, che è una delle paure più diffuse, l'Ucraina è una grande potenza agricola dotato di enormi superfici coltivabili e di costi produttivi inferiori a quelli dell'Europa occidentale, da cui nasce la convinzione che il suo ingresso possa mettere in crisi gli agricoltori italiani europee. Ma comincia poi anche da considerare proprio un problema di mentalità. Uno se ha se si trova un partner di quel genere dovrebbero essere più contento, però
Non è chiarissimo.
Conclude più avanti sul foglio non amiche, legge il processo di adesione, di chi sarà certamente più complesso rispetto ai precedenti allargamenti.
Il peso demografico del Paese, la guerra in corso, le esigenze della futura ricostruzione rendono la sfida particolarmente impegnativa. Tuttavia, le istituzioni europee dispongono già di strumenti e procedure ed esperienze per affrontarla. Per questo è il compito dei governi europei. Non dovrebbe essere quello di negare l'esistenza delle difficoltà, ma di spiegare come queste possono essere gestite. La storia dell'integrazione europea dimostra che l'allargamento non è mai stato un salto nel vuoto. È sempre stato un processo graduale, accompagnato da regole, controlli e meccanismi di tutela, in un contesto informativo sempre più polarizzato, alimentato dalla propaganda e dalla disinformazione. La sfida principale consiste dunque nel riportare il confronto sul terreno dei fatti. Solo così dice appunto il foglio. Sarà possibile discutere con serietà del futuro posto dell'Ucraina in Europa e delle implicazioni opportunità che questa scelta avrà per l'intero continente, ed è appunto il foglio c'erano anche altre cose molto interessanti. In realtà c'è anche se
Se vogliamo citarlo, Marco Travaglio of sul fatto che dice che oggi, nel suo editoriale, che in realtà sono tutte balle che Putin sta vincendo se la prende col Corriere oggi.
Ecco.
In realtà lui dice bollito buddista di sono arrivate le ultime veline e dice no, ma non è vero che l'Ucraina è in una forte Elle e Putin, che sta vincendo la guerra, è una cosa che in realtà non ci suona nuovissima, ma va bene, eravamo sul foglio c'è a proposito dicevamo del campo largo del eccetera.
E Claudio Cerasa, lo sponsor di Schlein si chiama Meloni a destra e a sinistra si fa largo una convinzione comune sulla leader del Pd, solo con lei in campo Meloni può rivincere paura della paura delle primarie, urgenza sulla legge elettorale e ragioni simmetriche di una paura e di una speranza ed è Claudio Cerasa che affronta il problema è,
Fra l'altro.
Fra l'altro diceva una donna.
Va be'.
La consapevolezza del timore che hanno alcuni ex presidente del Consiglio, come Romano Prodi, come Paolo Gentiloni, e il timore che hanno i sex ex segretario del Pd, come Walter Veltroni e Dario Franceschini.
E il timore che hanno diversi sindaci, appunto come Gaetano Manfredi come Beppe Sala, il timore che ha la minoranza riformista del Pd, che osserva con curiosità alle mosse della sindaca di Genova, Silvia Salis, il timore comincia con la C.
E non è però è un è un problema da affrontare e andiamo altro editorialista e Tommaso Cerno, oggi non mi chiedete perché perché mi sfugge si festeggiano i 52 anni del giornale.
Ma neanche giusto e valgono per festeggiare i 50 61 festeggia i 52 anni con il giornale 1974 2026 Tommaso Cerno, non abbiamo smesso di essere scomodi, 52 anni non sono un anniversario, sono una sfida, perché a 52 anni un giornale o si mette comodo e diventa arredamento oppure fa quello per cui era nato disturbare il giornale quello fondato da Indro Montanelli lasciò per una cosa sola, non farsi possedere Montanelli, non era di destra o di sinistra nel senso da talkshow, non era una bandierina infilata in uno studio televisivo, era molto più semplicemente,
Molto più raramente un uomo libero e la sua libertà aveva una conseguenza inevitabile, la solitudine, perché in Italia la libertà di pensiero la celebrano negli scorsi la poniamo nella pratica bello il pezzo di Tommaso Cerno che ci fa immaginare che molto rapidamente e sarebbe una bellissima inchiesta i suoi parlamentaristi si occupino di assenteismo parlamentare che è un problema non da poco per una democrazia,
Siamo lì, noi pronti saremo felici di trovare questa inchiesta, Marcello Sorgi, Francioso Hagi, non è male perché sulla stampa evoca nella pagina nella terza pagina della Stampa che a pagina 28, in realtà, come tutte le terze pagine che si rispettano, non esiste più, la che stanno in terza pagina.
E c'è una.
Un libro che la le memorie chiamiamole così lettere, appunti, messaggi di Luciana Frassati Gawronski e il testo era interessante perché è lei incontrò per sei volte Mussolini per cercare di allontanarlo dal braccio con Hitler e Marcello.
Sorge ci racconta questa questo tentativo che avrebbe cambiato le sorti non solo dell'Italia, ma dello stesso Mussolini, qui, un grande giornalista ormai da diversi decenni fa.
I tempi non sono cambiati, definiva il morto perpetuo.
Dunque poi andiamo e chiudiamo sugli opinionisti di oggi che possiamo segnalare, siamo molto contenti perché Adriano Sofri ci ha fatto vincere un caffè.
Nel senso che ho scommesso ieri con me stesso, che Sofri, vedendo le immagini che arrivavano da Parigi, che Sofri avrebbe scritto M e ci abbiamo preso in pieno Marc Bloch e la sua sposa accolti al Pantheon.
Ma BOC, cioè grandissimo storico, grandissimo l'autore dell'apologia, del e della storia del MES, che mestiere di storico dei diretta, un tour oggi.
Una un punto cospicuo per chi studia la storia negli anni 70 e ancora adesso ed è soffre a ricordarlo pensieri e corpi di donne tengono il campo e il solito campo di battaglia, merito di uomini avidi, di o di oltranza e di voti fino agli abolizionisti del femminicidio l'altro ieri si è aggiunta la voce idealista in un mondo per me inaspettato.
Ha detto in una riunione della sua direzione, lo leggo trascritto virgolette, c'è un pezzo di establishment che mal sopporta una leadership, progressività, Palazzo Chigi, ma andremo avanti lo stesso e ce ne facciamo, se ce ne facciamo una ragione.
Senza spingersi troppo in là, troppo oltre, la mia suola segnale, reggae il pregiudizio su Schlein donna, si camuffavano intende dal giudizio sulla inadeguatezza della leadership, non menzionerò edile pettegole sulla bellezza che ormai, come ormai provato, frutteranno definitivamente il mondo.
E poi cambia il gioco e arriva dove volevamo arrivare martedì sera ho guardato con commozione scrive Adriano Sofri, la cerimonia parigina per l'accoglienza al Pantheon, di Marc Bloch e della sua sposa e madre dei loro sei figli, Simón Vidal.
Ci sarebbe stato Carlo Ginzburg Gale commemorazioni blocca contribuito come una persona di famiglia, il suo è stato l'unico nome di storico che il Presidente della Repubblica francese ha fatto riguardo all'eredità di blog.
C'erano le generazioni discendenti di Marquez, ma un blocco con la nipote sui jet, che ne ha custodito e promosso fervidamente la memoria, mi ha curato che non venisse disturbata dai continuatori delle idee delle persone contro le quali Block si era battuto da storico, da cittadino ebreo laico,
Ah, citazione che fa soffre di una cosa che diceva Block non rivendico mai la mia origine, salvo che in un caso, quando mi trovo di fronte un antisemita e continua Sofri da militare, valoroso e volontario delle due guerre che si chiamarono mondiali e infine da ri resistente e partigiano incarcerato, torturato e assassinato dalla Gestapo,
Poco più di quattro mesi prima, in quel 1944 era stato torturato a morte Leone, Ginzburg, nel carcere di Regina Coeli.
Ci sarà occasione di parlarne dice Sofri, intanto dico che, credendo di conoscere molto di blocco e anche e soprattutto grazie a Carlo Ginzburg, ero ignorante della sua moglie, Simona, che non era solo nella moglie, fra l'altro, se non ricordo male, è morta due settimane dopo di lui senza sapere che lo avevano fucilato all'alba e sempre, se non ricordo male, mentre andavano sul posto alla fucilazione Block, si leva la giacca e la mette addosso a un sedicenne che avrebbero fucilato con lui torna a legge. Ma è una è una vita che non rileggo. Quel libro, purtroppo, che non era sta dunque torna a leggere, non era stata solo nel senso migliore la sua metà in tutta la loro vita comune, ma era morta in un ospedale sotto nome falso anche lei ebrea e gettata in una fossa comune cosicché i suoi resti non furono ritrovati
Al Pantheon sono state solennemente portate due bare senza i corpi lui Marc lasciato riposare nel cimitero comune comunali delle Burden.
Simone era morta, sola, appunto, appena 15 giorni dopo, martedì 2 luglio, le fu almeno risparmiata la notizia della morte di lui.
Le donne accolte finora nel Pantheon, San notare Sofri, sono un'infima minoranza sul frontone, è massicciamente scolpita, la dedica oso Grand Omar, la pazzia che riconoscono.
Riconosciamo.
Ai grandi uomini o comunque è grazie Adriano Sofri per aver ricordato queste immagini e il fatto, come direbbero i francesi.
Che Marc Bloch e sua moglie sono stati Pantoni Zati, ecco, mettiamola così.
E allora?
Torniamo un momento alla a dare un'occhiata ai giornali, vi dicevo, vediamo i titoli.
È il titolo e la notizia dominante sono sul Corriere, è la storia di Mirco Moriconi e della madre Kathy e Andreoni, entrambi vittime della follia omicida del padre Piero che non accettava il figlio gay, colpiti a fucilate il ragazzo aveva scritto, mi preferisce morto per mio padre meglio morto che gay, così scriveva in un post Mirko Moriconi aveva 24 anni, è stato ucciso a fucilate insieme alla madre a Camaiore il padre, autore del del gesto, dice mi sono liberato di loro, sono in prima pagina sul Corriere, ma ne parlano un po'tutti, vi dicevo Sanchez show in aula, gli alleati lo attaccano, faccia come Starman
Eh.
Su Israele e noi non lasciamo il Libano, ci racconta Davide Frattini da Gerusalemme Iran Aiano lo sconto sulle ispezioni ai siti nucleari.
Insomma, le anche quello non non è chiaro perché Trump dice che le espressioni, le ispezioni sono state accolte, gli ayatollah dicono.
Ma neanche per idea, quindi vedremo che succede intanto a Hormuz sono già passati 20000000 di barili, segretario all'Energia degli Stati Uniti, Chris Wright ha dichiarato che circa 20 milioni di barili di petrolio hanno attraversato lo stretto di Hormuz, quindi insomma, la situazione economica perde quella spinta per l'aumento dei prezzi sembrerebbe ieri appunto a proposito del carburante c'erano.
Le.
Le dichiarazioni della Guardia di Finanza, quindi.
La difesa di Sanchez, sempre dal Corriere in Parlamento, mia moglie è innocente, non mollo, ce lo racconta, Sara Gandolfi del premier spagnolo, attacca la destra, crea un'immagine di corruzione diffusa che non esiste, mentre sempre Viviana Mazza.
Se da Washington l'effetto mandami travolge lo status quo delle primarie dem a New York trionfano tre alleati del sindaco segnala ai centristi e Trump comunisti.
Tra virgolette Trump che a diciamo 2 3
Così caselle culturali.
Però lei udì le utilizza molto.
Repubblica sconto sulle basi USA, siamo in prima pagina, anche Repubblica mette la foto di madre e figlio, ammazzati a fucilate meglio morto che gay, uccide a fucilate.
Figlio e moglie danno la foto, è stata venduta a Villa Certosa la residenza estiva di Silvio Berlusconi, che ci ha allietato decenni di cronaca politica, cioè Gramellini, che oggi ci si diverte un po'c'è la foto di Vannacci e Alemanno.
Mentre quei mezzi spia partiti da cui è Gianluca Di Feo, che lo racconta.
Le emissioni sembrano interrotte dopo che un mezzo è caduta ad aprile, i ruoli sono il 2% rispetto a quelli del 99% in corso, Sigonella stretta hub strategico partiti droni velivoli spia lo stop dopo un incidente.
Ma c'è un'intervista a Maurizio Fioravanti, ex comandante della Folgore su Repubblica su rotte, non è sprovveduto, ha messo in difficoltà la premier, non è un'uscita casuale, insomma, non è che chiarissimo il soggetto però, insomma, in un contesto come quello internazionale c'è un'intervista Maged Mohammed Al Ansari che è il consigliere del premier del Qatar Al Thani rafforzando i rapporti economici fra noi del Golfo i pasdaran solo così eviteremo conflitti.
E
Abbandoniamo la Repubblica, andiamo alla stampa.
C'è Francesco Malfitano lira della premier Rutte perché mentre Ilario Lombardo con Macron resta il nodo delle armi, la foto di Gaza, noi a Gaza oltre le macerie, Teheran vuole la striscia nel patto con gli Stati Uniti in salita, i negoziati del Libano,
Di Pasquale Preziosa venivano detto, c'è anche.
Le dichiarazioni su sulla stampa di Lorenzo Mariani, che l'addio di Leonardo si deve investire o noi sudditi di Francia e Germania, ma è nello del gatto l'Iran vuole Gazzana il patto con gli USA, così Hamas prova a rientrare in partita, sullo sfondo restano la crisi umanitaria all'immigrazione forzata dei palestinesi e la ricostruzione.
Mentre appunto, Alberto Simoni, i senatori sfidano Trump sul conflitto, l'ira del tycoon sono dei perdenti, ecco la parola Lawson che.
Trump usa ogni due per tre.
Che poi guardate che a pensarci un po'bene la cultura dei Loser americani, io penso.
Ah, la figura di Chaplin, sceglierlo la figura del dei grandi.
Film dei grandi libri americani e, se non c'erano i Loser, si raccontava poco, promuova problemi macro che Trump abbia letto, figuriamoci, forse forse avrà visto qualche film di Chaplin, ma non credo lo abbia capito.
Sul ovviamente si parla molto sul caldo c'è, Riccardo Valentini, climatologo e premio Nobel, dobbiamo abituarci alla Nuova Umanità climatica, ritiriamo le nostre vite, non ci ascoltano perché gli interessi legati al petrolio sono enormi, le guerre siano ancora per questo.
L'elettrificazione dell'Africa offre sostenibilità, opportunità d'investimento, ma l'Europa ha già perso, figuriamoci.
Eh.
Sul foglio vi dicevo bella, la sulla difesa mancano le basi che erano divertente, mentre Caruso Draghi Berchet online si sono incontrati, lui ascolta, la consiglia la stima per il suo senso istituzionale, però diciamo che.
Che Draghi mi sembra abbastanza?
Disponibile conversazioni al di sopra degli schieramenti.
Caruso racconta dello Statuto di Salvini, ecco la bozza stracciata per non dare poteri a Zaia e Fedriga Giorgetti Salvini è confuso.
Progettista, ripetendo servono non due, ma più leghe Salvini sposta le truppe come la prima guerra mondiale, ma dove sono finite le truppe non è male un'altra notizia che è un po'su tutti i giornali che a noi, non soltanto per antica affetto e amicizia un po'dispiace ma dispiace soprattutto perché ancora una volta la Rai non di dimostra di non,
Di non sapere, riconoscere e valorizzare.
Le soprattutto la Rai, di questi tempi le risorse è che Federica Sciarelli abbandona uno dei programmi storici che era Chi l'ha visto nelle.
Ed è appunto il foglio che ricorda Federica Sciarelli, era l'ultima dark lady della cronaca di Rai 3, una stirpe che viene da lontano Franca Leosini, Roberta Petrelluzzi, signore di una rete che fu crime, prima del crack di questo trio Macbeth Tiano dentro questo repertorio di femminilità severa Ciarelli, era la più giovane è pop il pop che può permettere RAI tre ne parlano un po'tutti ed è un,
La generazione del TG 3 migliore di Sandro Curzi.
Che aveva una sua, era una sua scuola.
Ed era bravo, tutto era sapeva, sapeva molto bene e formare i giovani, ma sapeva anche difenderli dalla macchina e sapeva scegliere.
Sapeva scegliere.
Stiamo a vedere qualche altro c'è sul mentre pensiamo a Curci.
Ma?
Fare fare la rassegna stampa è anche un esercizio di memoria.
L'ultimo generale è bello, il titolo è Paola Peduzzi, e torniamo a quello che vi avevo già detto la.
Le virgolette defenestrazione anche se burocratiche dei generali americani, le battaglie culturali di exit, le culturali non ci sono virgolette, la lealtà Trump, la rimozione dei generali più bravi, si mescolano padre disimpegno del Pentagono nei confronti dell'Europa e degli alleati della NATO.
Le comunicazioni sono caotico, come mostra l'annuncio del ritiro dei soldati dalla Polonia e dalla Germania, che poi non c'è mai stato, ma l'amministra tra il tempo vuole da un lato, punire gli alleati europei che non sono stati virgolette, generoso in Medioriente, dall'altro di vedere il proprio coinvolgimento nella difesa del continente europeo e insomma non è,
Una situazione semplice al Pentagono il giornale superata appunto la.
La copertina dei 52 anni c'è un pezzo.
Di Vittorio Feltri, grazie giornale, sono orgoglioso di stare dalla parte dell'Italia migliore belle le foto.
D.
Di raccolta delle copertine, delle prime pagine e dei personaggi legati alla storia del giornale il Giornale in sé, il numero di oggi, la sinistra scopre l'America e Francesco Maria del vicolo editoriale.
Agenzia clandestini così invadono l'Italia trucchi dei trafficanti per aggirare le leggi business dell'illegalità, Salvini blinda, le stazioni 1.700 vigilantes in più.
Si cerca un po'il giornale di.
Stemperare l'uscita di Ruth, ma anche il.
Il giornale non non è, non ha una idea chiara sul sul, perché stupore di Meloni, parole insensate, altrimenti perché Donald ci attacca?
Né si parla delle cinque dei cinque cercano la prova di forza uniti per Kiev dai big europee sostegno all'Ucraina, pace giusta.
E c'è questa notizia che avevamo già dato ieri, che io ho ritrovato solo sul giornale scandalo, l'Unione Europea tratta al tavolo con i talebani.
La Commissione ha invitato una delegazione sui rimpatri degli afgani, che è abbastanza allucinante. Se ci pensate, questi poveri cristi, sono riusciti a scappare da uno dei regimi sicuramente più feroce e l'Unione europea. Che cosa va a riprenderli? Rimanda lì bello che se ne occupi il giornale. Si può allargare anche, però, il discorso oltre l'Afghanistan agli amici del giornale Francesco Giubilei, filma il pezzo. L'Unione europea apre le porte ai talebani, sta facendo discutere l'incontro avvenuto martedì a Bruxelles fra i rappresentanti della Commissione europea e una delegazione afgana arrivati in Europa da Kabul con uno scalo in Turchia è guidata da Abdel car Balkis, capo del quella comunicazione al ministero degli Esteri dei talebani
Insomma, in sintesi è il discorso, è quello ripiglia, devi quelli che sono riusciti a scappare.
Proprio la cultura del rifugiato, il pieno, vedremo come va a finire.
E c'è questa inchiesta, appunto, di Francesca Galizia, Giulia Sorrentino business migranti, la rete sotterranea dei nuovi trafficanti.
Anche il giornale parla delle dipendenze del governo Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha presentato ieri la relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia diventi una sfida nazionale, c'è una necessità di fare squadra e su questo ha ragione il sottosegretario non solo droga, giovani schiave anche di social alcol, gaming e gioco d'azzardo sottosegretario Mantovano illustra i rischi del fenomeno nel vortice ragazzi dai 15 ai 19 anni.
Insomma, prova a trovare.
Come riempire certi vuoti, e quindi?
C'è un'intervista a Paola Concia a proposito dei Pride Pride, ora inutili sono nati nel 69 per i diritti civili.
Perché la politica estera è entrata fra i temi del Pride, la politica estera c'entra col Pride nella misura in cui si denuncia che ci sono Paesi dove i gas, dove che vengono ammazzati o vengono messi in galera, dice Paola Concia, questo può essere una riflessione politica estera, opporsi alla pena capitale o la galera per le persone omosessuali come avviene in alcuni Paesi in questo modo deve essere trattata alla politica estera all'interno di un Gay Pride e Francesco corridori di del giornale dice, ma è corretto sostenere che i palestinesi sono oppressi e, così come i gay, sono prassi in Italia
Paola Concia.
Diciamo che è facile andare in gol metaforicamente parlando di questi tempi risponde, ma veramente in Palestina gli omosessuali vengono ammazzati?
Ed è il giornale sull'Avvenire il patto fra le religioni, insieme per l'Italia, l'apertura, oggi i responsabili delle fedi firmano l'impegno di dialogo e il lavoro comune prima iniziativa in Europa, un patto tra i responsabili, ce lo racconta Agnese Palmucci in apertura dell'Avvenire delle religioni presenti in Italia che segna un punto di non ritorno una svolta storica, un unicum in Europa.
Un documento condiviso per dire al Paese al mondo che, anche in presenza di forze esterne e interne che tentano di dividere loro, non abbandoneranno il tavolo del dialogo per costruire la pace.
Le religioni nel nello spazio pubblico e per la coesione sociale, la via italiana al dialogo, l'obiettivo era una riflessione comune, voluta da Papa Francesco a suo tempo, sulla necessità di essere nello spazio pubblico, una risorsa capace di tessere dialogo, comunione e pace, intanto sempre dal
Dall'Avvenire a Yad Vashem due pratica, una donna dalla Toscana, tre volti giusti fra le nazioni, Donaldo, mai ucciso dalle SS lungo le mura di Lucca, don Egisto salvatori e Stella competenza, cambi nel comune di Stazzema che avevano aiutato a nascere una piccola, oggi una donna che vive in Israele sono i nomi che verranno incisi nel muro d'onore del Memoriale della Shoah a Betlemme a Gerusalemme scusate,
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Ci sono le foto e i nomi di don Aldo Mei di donne, gesto salvatori e di Stella Coppedè entreranno nello Yad Vashem giusti fra le nazioni c'è un'intervista a Noemi, disegni segretario generale della e PG.
Cultura ebraica, identità e convivenza, le parole che dobbiamo portare in Europa, Osservatore, Romano, apre con un altro dei misteri dei giornali, i buchi neri dei giornali, perché non ne parla nessuno nelle miniere artigianali di Monchi Baloo, nell'est della Repubblica democratica del Congo decine di lavoratori informali continuano a cercare l'oro per sopravvivere ma senza alcuna misura di sicurezza rischiano di essere contagiati dall'Ebola e alcuni sono già morti e già da Quirino.
Che
Denuncia in prima pagina e con evidenza la foto è questa.
Una volta si chiamavano i dannati della terra.
Eh.
E che l'Osservatore Romano mette in evidenza.
C'è un?
Una frase che colpisce interessante di papa Leone, decimo quarto a un gruppo di scrittori incontrati nel centenario della Lev, il Papa ha detto, c'è bisogno di fantasia narrativa per creare spazi di libertà.
Direi che è molto bello.
Che lui lo dica anche molto chiaro bisogno di fantasia narrativa per creare spazi di libertà, Stefano resine Ski, 10.000 minori non accompagnati, salvati in 10 anni, Sos Mediterranée racconta il bar, il dramma dei bambini e migranti.
Sole, ventiquattr'ore conti correnti, controlli fiscali triplicati, le indagini finanziarie guidate dall'analisi del rischio a quota 6.556
Allarme caldo da luglio, accesso alla CIG, più facile per edilizia e agricoltura, poi.
Non è chiaro perché mi aspettavo di trovare l'avevo cercato anche prima.
Il fatto che hanno riaperto, di fatto, in qualche modo Hormone del cominciano abbassare i barili se diminuisce la benzina, ma non ce lo dicono.
Puntiamo domani sul Sole 24 ore, in questo caso domani doma a proposito di domani, domani e domani, governarlo.
Come ha scritto qualcuno, ia Iran rotte svela il bluff dei meloni, dall'Italia 500 voli USA ce lo raccontano Debenedetti ferraresi maldestra, Merlo Sebastiani.
Emanuele Felice alla Caporetto della Premier e il fallimento totale di un nazionalismo ideologico talpa marxiana, l'autonomia è viva e vegeta e ed è il domani manifesto vi dicevo saluti e basi sovranisti, senza sovranità e il.
È il pezzo di Andrea Fabozzi.
Dell'Unità vi ho detto del Riformista, vi ho detto il dubbio, appunto l'intervista a Fassone dei giornali col botto al volo, perché non parlano sia il libero che il tempo mettono, mettono a fuoco l'aspetto Giuseppe Conte, la vicende varie Covid antimafia l'editoriale di Daniele Capezzone perché non parlano,
Desidero rivolgere un rispettoso appello al presidente del Senato e della Camera affinché facciano quanto sia in loro potere per sbloccare una situazione incresciosa ed a far parlare.
Conte che poi, in teoria, di solito su certe cose non è che si chiama indietro.
Libero miliardi, spariti i segreti dei Conte mai, Alessandro Sallusti, che firma l'editoriale, l'ex premier chiede spiegazioni ma non spiega mai.
Foto molto divertente, catena di Federica Sciarelli sul libro Chi l'ha, visto allora degli addii, lascerei le lascio dopo, 22 anni, insomma un grande abbraccio da parte mia a Federica.
La verità, l'Europa ci ricatta sulle armi bombe, il PNRR insegna indebitarci con la Commissione, non conviene famiglie attente, arrivano i pediatri, eccetera boh.
Mentre Antonello Piroso, guai sdraio, si cancellare un programma, il Fatto Quotidiano, vi ho detto, i rappresentanti di lista e il pezzo di Marco Travaglio che dice che in pratica non non è vero che Mosca è in difficoltà.
Ce lo dice a quattro anni, però, insomma, urbana.
El guerra illegale all'Iran e l'Italia è stata complice, questa è una prima pagina, parla Conte, questo non è.
Non è un grandissimo scoop sul fatto.
Conte sul fatto e noi chiudiamo su questi scenari abbastanza prevedibile e mi scuso con voi.
Ma questo cioè questo vi leggo, ci sentiamo domani grazie.
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