L'intervista è stata registrata martedì 27 ottobre 1992 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Camera, Istituzioni, Parlamento, Proposta Di Legge, Riforme.
Rubrica
Dibattito
17:30, Roma
09:30
PSI
LA RETE
VERDI
L. PANNELLA
LEGA NORD
La Commissione affari costituzionali della Camera è stata chiamata quest'oggi a valutare la proposta di legge che conferisce poteri speciali alla Commissione bicamerale sulle riforme quella guidata dal democristiano De vita vi erano alcune richieste di emendamento ma proprio sulle richieste di modifica che si è accentrato il dibattito c'è chi vuole semplicemente ratificare il testo che il proviene dalla dal Senato ascoltiamo alcuni commenti al termine di questa fase la riunione della Commissione il primo e del socialista Labriola
Posso ordinamento è squassato da problemi e contraddizioni molto evidenti noi temiamo che si debba fare il possibile per risolvere molto rapidamente la questione del procedimento di revisione
Che
L'articolo centotrentotto fatto sesso di creare la commessa pubblica
La proposta di legge lo struzzo darle poteri e già porsi completamente in deroga per centootto allora diciamo che conveniamo sul punto di vista spesso narratore Gitti di approvare il testo del Senato senza mutamenti se dovesse passare un solamente
Mentre il gruppo socialista si riserva la piena libertà devi presentare tutti gli emendamenti corrispondente alle posizioni teme l'avevamo già preso
Tanto che non sono state accolte da un testo di dall'acido questa questo emendamento Vito Favino io aggiungere
Nella Rete
No che la Bicamerale lo dica ma c'è stata una dichiarazione molto netta da parte io l'autorevole esponente socialista che ha detto se viene cambiata una riga
Perfetto noi ci prendiamo la libertà di iniziativa e riproponiamo i nostri emendamenti quindi vuol dire che la maggioranza blocca
Su questo testo e quindi
Io ritengo grave questo atteggiamento però considero un fatto
Abbastanza illuminante ferma anche a chiarire certi equivoci questa sceneggiata regionali stamane leggevamo le posizioni a livello quasi dell'inciucio fra
L'onorevole De Mita e l'onorevole se la Democrazia cristiana ci dica qual è la sua posizione la stessa cosa vale anche ahimè cioè
E stamani sui giornali sia la Barbera iniziamo l'apporto di Saldi saldi veri sono posti di Barbera Occhetto che cercava di collocarsi in mezzo ai due giunto il momento della chiarezza se non altro la posizione un po'diciamo rigida
E anche un po'con una volta Vigli arroganza del del Partito socialista può servire c'era un'altra dura decantazione della situazione grazie bar
Boato deputato del del gruppo di Rupert cioè la posizione socialista alla quale molto ferma e dice che non accetterà emendamenti al questo presto
Abolizione socialista che corrisponda devo dire anche alla posizione del relatore tutti getti affatto replica molto corte ed è molto articolata molto lavorata mezzo tanto ha detto che il testo non si tocca si sono alcuni gruppi che hanno delle posizioni diciamo di radi Carlo modifica del teste per esempio immaginando anche altre possibilità di referendum su altri testi su iniziativa popolare e così via ci sono anche i gruppi il gruppo dei Verdi è su questa seconda posizione che ritengono che il testo vada alcuni punti modificato migliorato perché il testo che però viene dal senato alcune errori anche di carattere tecnico così pacchiano e che è un errore non non modificarli e dall'altra parte noi riteniamo che su un punto fondamentale bisogna chiarire che è quello che riguarda la previsione che tutti i testi si votino a scrutinio palese
In qualche modo cancellando in qualche bello che è invece la prerogativa del regolamento della Camera che prevede che le leggi elettorali si possono votare sterile
Eletto non siamo di fronte al paradosso assurdo che fra poche settimane voteremmo in aula il testo elettorali sui sindaci
Con la possibilità dello scrutinio segreto e dopo qualche mese o qualche settimana dovremo votare altri testi elettorali per esempio sul Parlamento e sulle regioni impedendo alle possibili votazione per scrutinio segreto questo è un paradosso di che non è solo regolamentare qui siamo di rilevanza istituzionale che noi non accettiamo l'altro aspetto è quello che avendo il senatore introdotto positivamente la seconda lettura già prevista dall'articolo centotrentotto che nel testo originario invece da escludere
Al Senato perduti sono anche dimenticati di dire se deve passare uno l'intervallo di tre mesi fra la prima e la seconda lettura ora è a mio parere sbagliato che si faccia una legge costituzionale di grandissima rilevanza che istituisce che conferisce i poteri alla Commissione bicamerale che ha il compito di riformare la Costituzione e che queste stesse legge costituzionale sia scritte tecnica non tutte e giuridicamente per alcuni aspetti in modo abbagliante e politicamente abbia questa violazione lo scrutinio segreto in materia di leggi elettorali che a nostro parere non è che sia sbagliato è politicamente inaccettabile per cui su questo terreno pur ritenendo l'impianto della legge possa poi Creb
Perché lo sviluppo dello sia da parte nostra effettivamente sia la patinoire prevederebbe condiviso noi vogliamo che si correggono gli errori tecnici che ci sono contenuti e che venga prevista la possibilità dello scrutinio segreto per le leggi elettorali almeno
Quello in cui vive al regolamento lo prevede che la Camera dei deputati
Elio Vito deputato della Lista Pannella la vostra proposta di modifica si scontra con la fermezza del relatore ed è socialiste sì abbiamo assistito questa sera la prima fase il corso della quale c'è una sorta di maggioranza blindata
Su quello che è stato comunemente definito un gotico testo elaborato è predisposto e votato rapidamente dal Senato maggioranza blindata confortato dal fatto che democrazia insieme PDS non hanno presentato emendamenti è che la produzione del gruppo socialista predisporre illustrata da Labriola in commissione e che il gruppo socialista nonna presento ufficialmente emendamenti in realtà invece l'onorevole Salvi Savino ha presentato con noi anche emendamenti di rilievo in particolare sull'articolo tre ci sono possibilità di sottoporre a referendum anche dei testi alternativi a quello della bicamerale ma il punto fondamentale resta questo se c'è un argomento di tale rilievo una previsione diamo DC che ha delle procedure costituzionali di revisione della stessa costituzione e l'approvazione del testo della Bicamerale al di fuori le procedure ordinarie prevista regolamento della Camera possa essere approvato in quattro e quattro otto insomma diciamo che questo testo predisposto dal Senato prevede che sulla disegni di legge della Commissione bicamerale De Mita vi sia soltanto una ratifica dell'Assemblea un plebiscito pro popolare nostri emendamenti la nostra produzione tende invece a fare in modo che sui testi della commissione degli interni sia una discussione e l'approvazione piena da parte della Camera con tutti gli strumenti che il regolamento attualmente prevede quindi con la possibilità di presentare emendamenti e subemendamenti in aula contributo palese
E con il voto segreto laddove previsto quindi voto segreto sulla materia elettorale e con la possibilità di affidare al corpo elettorale la scelta anche di
è uno schema di revisione costituzionale che offre indirizzi diversi rispetto a quelli elaborati dalla Commissione bicamerale l'unico argomento che si con
Trappolone a queste nostre tesi e quello della fretta e della fretta di approvare questo testo elaborato dal Senato io credo che mai come in questo casa e mai come dimostra anche l'esperienza del testo sulle azioni dirette del sindaci la fretta è cattiva consigliera
Concludiamo
A Roberto Maroni vicepresidente del gruppo della lega Amendola Commissione affari costituzionali chiedo di esprimerci la sua posizione in merito a questa legge che conferisce poteri speciale la Commissione bicamerale per le riforme ma tutto sommato mi sembra
Una cosa sufficientemente ben fatta è accettabile problema certamente si potrebbe mandare perché ci sono molte cose da modificare noi stessi abbiamo presentato alcuni emendamenti all'articolo quattro che prevedono la durata della Commissione ci sembra poco chiaro
Il testo è un po'sospetto il testo dalla legge approvata al Senato perché prevede che era come signora eccessi con lo scioglimento di una delle Camere il che potrebbe significare che non appena qualcuno vede che la Commissione sta lavorando bene può interrompere questo modo ecco però al di là di questo mi sembra che ci sia l'urgenza di fare presto tutto sommato questo testo con sé ente sufficienti poteri alla commissione è questo il motivo per cui al Senato abbiamo votato a favore di questo testo certamente se dovesse venire approva atto anche un solo emendamento noi riproporremo in aula tutti gli emendamenti proposti in Senato e principalmente quello che estende la competenze della Commissione anche la prima parte della Costituzione quindi tendenzialmente a proprie liste questo testo così come ma io direi di sì questo è solo uno strumento che consente la commissione di lavorare la battaglia non si fa presentando modificando do il il termine il disegno di legge in proposta di legge la battaglia si fa la Bicamerale se questo è uno strumento che consente alla Bicamerale di produrre poi un risultato è io credo che sia a opportuno approvarlo approvarlo in fretta mi sembra che se ne
Da parte di chi vuole comunque in ogni caso arrivare il referendum impedendo quindi la Bicamerale di fatto di esprimersi
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