Tra gli argomenti discussi: Assad, Cambogia, Elezioni, Esteri, Germania, Hun Sen, Merkel, Partiti, Politica, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Siria, Totalitarismo, Usa.
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Rubrica
09:30
Buoni ascoltatori di radio radicale mercoledì ventinove novembre questo è l'appuntamento con la rassegna per la stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi torneremo ancora una volta sulla crisi politica in Germania il nuovo tentativo di Angela Merkel per tornare allo status quo ante elezioni del ventiquattro settembre la grande coalizione con la Spd
C'è qualche piccolo guaio provocato dal disse ho fatto l'erbicida la cui autorizzazione è stata rinnovata dall'Unione europea con il voto decisivo della Germania
Ma non di tutta la grande coalizione il ministro dell'Agricoltura della sei più ha votato a favore senza avvertire la ministra dell'Ambiente della Spd ieri perché le dovute intervenire ad ogni modo
Il fascio al Times pubblica un editoriale contro la grande coalizione una grande coalizione non è nell'interesse della Germania
Senza una contesa al centro la battaglia rischia di spostarsi verso le estreme alla fine il risultato potrebbe essere di favorire Alternativa per la Germania scrive
Il quotidiano della siti parleremo anche del vertice che ci sarà oggi tra Unione Europea e Africa molte belle parole su come aiutare il continente per combattere le cause più profonde dell'immigrazione ma come racconta l'Hammond l'obiettivo dell'Unione Europea molto più prosaico subappaltare la politica migratoria leggeremo un analisi del quotidiano francese ci occuperemo anche di Siria al Washington post con un editoriale ieri tornava su il vertice che c'è stato
Soci tra Vladimir Putin e Bashar al-Assad perché ci deconferma il collasso di leadership globale dell'America secondo
Il quotidiano statunitense ma prima di tutto questo vogliamo parlare di Cambogia della deriva sempre più autoritaria e antidemocratica del Paese governato da un Senna di cui da tempo si occupano i radicali
Ci sono decine di esponenti dell'opposizione cambogiana
Sono iscritti al partito radicale nonviolento transnazionale tra spartito posizione che è stata
Di fatto vietata e anche di diritto
Il Wall street journal dedica un editoriale alla china politica della Cambogia sente schernisce gli Stati Uniti sugli aiuti noi corteggia la Cina e ora di andare a vedere il suo bluff scrive
Il quotidiano
Economico americano di ama leggere questo editoriale in Cambogia al primo ministro Hun Sen ha smantellato il partito d'opposizione il sedici novembre
Garantendosi di fatto la vittoria alle elezioni politiche del prossimo luglio gli Stati Uniti hanno risposto ritardi ritirando gli aiuti legati alle elezioni ma continuando
Altro nei programmi di assistenza di altro tipo si tratta di una reazione quanto meno tiepida insufficiente secondo Wall Street Journal
UAC Hinton
Concede aiuti e tariffe preferenziali alla Cambogia per quando le Nazioni Unite avevano organizzato le prime elezioni nel Paese nel mille novecentonovantatré dopo
Un genocidio e anni di guerra civile gli Stati Uniti sono il più grande mercato per le esportazioni cambogiane
Nel due mila e sedici gli aiuti americani sono stati di settantasette virgola sei milioni di dollari l'Europa il Giappone offrono aiuti analoghi le risorse finanziarie complessive ammontano a circa un terzo del bilancio del Governo cambogiano Poulsen ricorda l'wall street journal ha sempre cercato di truccare le elezioni attraverso la compravendita di voti altre irregolarità sempre usato il suo controllo sui giudici per perseguitare i nemici e costringerli all'esilio
Ma la debole democrazia cambogiana fino a poco tempo fa continuava ancora a portare benefici il partito del popolo cambogiano quello di Hun Sen
Era costretto in qualche modo rispondere agli umori dell'opinione pubblica nel frattempo fiorita un'importante società civile la vita dei cambogiani e migliorate in modo drammatico grazie alla crescita economica ma tutti questi progressi oggi sono chiaramente minacciati
Il problema e che gli Stati Uniti le altre democrazie sembrano riluttanti a tagliare gli aiuti finanziari e imporre sanzioni
Una ragione il timore che la Cambogia possono scivolare ulteriormente nell'orbita della Cina
Pechino è diventata la più importante fonte di aiuti della Cambogia quattro volte più degli Stati Uniti il ministero degli esteri cinese applaudito la decisione di vietare il partito di salvezza nazionale
La Cambogia dicendo che la Cina sostiene gli sforzi da parte cambogiana per proteggere la stabilità politica un altro fattore che conta sulle scelte di Stati Uniti occidentali sono i tentativi di un segno di bollare
L'opposizione come fantocci degli americani
In settembre la polizia arrestato il leader del partito d'opposizione con l'accusa di tradimento per aver ricevuto consigli accademici
Da accademici americani Hun Sen potrebbe usare il taglio degli aiuti come parte della sua campagna di xenofobia
Ma rimane il fatto scrive il Wall street journal
Che gli Stati Uniti e loro alleati hanno molto più margine di manovra molto molta più influenza di quanto siano pronti a riconoscere
Il partito di salvezza nazionale della Cambogia diventato enormemente popolare negli ultimi cinque anni dopo aver ottenuto il quarantacinque per cento alle elezioni del due mila e tre dice strappato
Diverse municipalità le elezioni locali dello scorso anno
Un discorso di un Senna dei funzionari del Partito del popolo cambogiano che è stato rivelato dalla stampa la scorsa settimana dimostra che il primo ministro sa benissimo perché l'opposizione tanto popolare
I voti sono stati espressi per la rabbia dovuta ai nostri errori del passato del tutto Hun Sen citando la corruzione l'estorsione la vendita illegale di legname
Un Senna cercato di calmare la rabbia dell'opinione pubblica adottando alcune delle proposte dell'opposizione
Ma la decisione di smantellare il partito di salvezza nazionale della Cambogia dimostra che la sua tattica non sta funzionando
Ricorda il Wall street journal che i giovani cambogiani vogliono il cambiamento in particolare quelli che stanno uscendo dalla povertà
Lavorando nell'industria tessile nel frattempo gli investimenti cinesi nel settore immobiliare in mega progetti infrastrutturali
Alimentano la corruzione creano risentimento tra i poveri a cui viene tolta la terra se gli esportatori di tessile perderanno accesso ai mercati occidentali
E si aumenterà l'influenza economica della Cina la rabbia dell'opinione pubblica cambogiana aumenterà ulteriormente
Hun Sen la scorsa negli scorsi giorni a deriso gli Stati Uniti ha sfidato Washington dicendo tagliate pure tutti gli aiuti
La risposta deve essere di andare a vedere questo bluff secondo Wall Street Journal se gli Stati Uniti l'Unione europea il Giappone agiranno insieme per bloccare
Gli aiuti a un Senna fino a quando il divieto all'opposizione non sarà tolto
Potranno dimostrare ai cambogiani che il mondo è pronto a sostenere la loro democrazia anche se imperfetta così
Il Wall Street Journal in questo editoriale ma non sembrano intenzionati Stati Uniti Unione Europea
Imboccare questa strada vedremo se ci saranno ulteriori
Novità l'attenzione l'attenzione della stampa europea continua a essere incentrata su la Germania la crisi di Angela Merkel nuovi colloqui per tornare allo status quo ante alla grande
Coalizione
Contro cui si schiera il fanno Shawn Times in un editoriale di ieri dal titolo una grande coalizione non è nell'interesse della Germania
Senza una contesa al centro la battaglia rischia di spostarsi verso le estreme il pericolo fare il gioco di Alternativa per la Germania
Scrive il quotidiano della City le cose inaspettate possono cadere perfino in Germania per i politici tedeschi avversi al rischio il fallimento dei negoziati tra l'asse delusione su di Merkel di Verdi liberali della stirpe è apparso come un disastro
Non solo per la Germania ma anche per un'Europa alla ricerca di leadership tedesca eppure dei vari scenari possibili tra cui nuove elezioni un governo di minoranza della servitù
Il meno appetibile quello che ora è diventato il più probabile un ritorno allo status quo ante nella forma di una grande coalizione tra l'asse di un senso di Merkel i socialdemocratici
Della rispedì
Viste le alternative questa grande coalizione potrebbe apparire come un espediente dal punto di vista politico
Permetterebbe alla Spd di evitare nuove elezioni che rischierebbero di andare a peggio di quelle di settembre nelle quali i socialdemocratici hanno ottenuto il peggior risultato dal mille novecentoquarantanove
Per Merkel una grande coalizione sarebbe la strada più sicura per proseguire il suo cancellierato che dura da dodici anni
E garantirebbe
La prospettiva di un governo stabile ma ricorre a questa soluzione di conforto potrebbe dimostrarsi dannoso nel più lungo periodo il sistema politico tedesco infatti sta cominciando a sembrare immobile sottolinea Fraktion Times
Negli ultimi dodici anni il paese è stato governato da una grande coalizione per otto anni e ora sono in vista altri quattro anni vero la grande coalizione una combinazione garantito la Germania prosperità nel momento in cui il resto d'Europa le difficoltà ma è anche una formula che prima l'elettorato dell'alternativa alternativa che è essenziale in ogni democrazia sana
Martin Schulz il leader della Spd inizialmente aveva escluso di tornare a questo vecchio film le sue motivazioni erano giuste la spedì ha ottenuto appena il venti virgola cinque per cento dei voti sicuramente non un endorsement da parte dell'elettorato
Nessun partito riuscito a fare bene quando è stato in coalizione con Merkel Merkel che rimane una star del potere in Germania in Europa malgrado tutta la sua prudenza la decisione originale di Schultz zero dunque quella giusta perché poi secondo affronta anche soffriva al suo partito una chance di ricostruirsi all'opposizione la marcia indietro rischia invece di accentuare la frammentazione della politica tedesca
Inoltre se la Spd dovesse entrare formalmente al governo il partito di estrema destra Alternativa per la Germania che entrato al mondo è stato per la prima volta diventerebbe l'opposizione ufficiale
E questo darebbe ad Alternativa per la Germania molta più importanza sulla scena istituzionale politica perché sarebbe la voce alternativa a quella del governo c'è una lezione molto seria che la Germania potrebbe imparare da questo punto di vista dalla vicina Austria anche se l'estrema destra tedesca e meno radicata rispetto a quella austriaca
Il successo in Austria della Espejo dimostra cosa può accadere quando i partiti tradizionali del centro smettono di competere tra loro la contesa si sposta verso le estreme
Più in generale prosegue ancora sconosciuta INPS per la sinistra in Germania il dilemma strutturale sulla base dei trend attuali partiti di centro sinistra la Spd e Verdi non hanno alcuna possibilità di ottenere una maggioranza a formare un governo a meno che non rinuncino alla loro avversione tradizionale a lavorare con dei link e l'estrema sinistra che ha radici negli comunisti della ex Germania dell'Est
Accomodare l'ostilità di Die Linke alla NATO sarebbe cosa difficile ma escludere
In modo permanente Die Linke potrebbe non essere il più possibile perché alla fine si limitano le scelte tra elettorato per il centrodestra invece non ci sono ragioni per temere un periodo di governo di minoranze nemmeno nuove elezioni
Nessuna di queste due opzioni è ideale ovvio ma non sarebbero due opzioni allarmanti per settant'anni la Germania è stata esemplare in termini di rispetto dei valori democratici anche quando aveva ha dovuto assorbire l'Est comunista
Ho scelto di assorbire l'Est comunista dopo la riunificazione del mille novecentonovanta
Per contro la stabilità Huber all'ex non è la ricetta giusta per una democrazia sana così tra l'altro insomma Sean Panchen questo editoriale
Di ieri sul falso taxi oggi invece trovato un aggiornamento su una crisi politica che
Rischiava di esplodere l'Irlanda il Governo sull'orlo delle dimissioni ieri poi però si è dimesso un la vicepremier e questo sembra vero sblocca tocca la situazione l'Irlanda che giocherà un ruolo chiave nei prossimi giorni sui negoziati della baby-sitter ma torneremo su questa questione perché a livello europeo anche italiano detto tiene banco il vertice di oggi tra Unione Europea e Africa vertice in cui
Seguiranno tante belle cose sullo sviluppo del continente ma che per certi aspetti
Alcuni giornali riassumono out in una questione chiave
Migrazioni
Come Raymond l'Unione Europea subappaltava suo politica migratoria il titolo di un'analisi di oggi
Bruxelles ha rafforzato il suo sostegno alle forze di sicurezza africane per bloccare i migranti prima del Mediterraneo
E scrive il quotidiano francese dai suoi uffici a Bruxelles la Commissione Europea sorveglia da molto da vicino ogni minima polemica sulla sorte dei migranti africani in Libia
La morte di cinque di loro durante un salvataggio caotico il sei novembre organizzato in presenza delle guardie coste libiche denunciate per i loro comportamenti violenti
E poi le rivelazioni della Cnn il quattordici novembre sull'esistenza di un mercato degli schiavi africani in Libia non è sulla Commissione sotto tensione
Per diversi mesi infatti l'Unione europea collabora direttamente con diverse autorità libiche per ridurre gli arrivi di migranti Pia mediterraneo
Dal due mila e quindici l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione Federica Mogherini accusata dalle ONG
Di condurre una politica di esternalizzazione delle frontiere in sostanza delegare la gestione dei flussi migratori ai Paesi vicini dell'Unione Europea la Turchia da un lato con l'accordo del due mila e sedici che ha fatto diminuire drasticamente gli arrivi in Grecia l'Africa dall'altro con la Libia in primo piano il termine esternalizzazione contestato da Mogherini spiega le mondo l'obiettivo primo lottare contro i trafficanti salvare vite umane risponderà suo portavoce brandendo cifre secondo cui i numeri di morti dispersi nel Mediterraneo
E crollato ma questo argomento non convince le leggi che chiedono l'interruzione immediata di di questa politica l'alto commissario ONU dei diritti umani Zé Idra ad all'Hossein ha definito disumana
La politica attuata dall'Unione Europea tutti denunciano le condizioni di vita dei migranti bloccati in Libia Mogherini in settembre ha chiesto la chiusura dei campi di detenzione nella loro forma attuale ma senza Effetti l'Unione europea finanzia le istituzioni di sicurezza libiche in particolare in guardia coste notoriamente incompetenti nessuno a Bruxelles è in grado di dire esattamente quante risorse europee sono usate a favore delle forze dell'ordine libiche
Decine di milioni di euro sono stati spesi negli ultimi mesi centoquaranta guardia costa sono stati formati in luglio la Commissione annunciato quarantasei milioni per la formazione e l'equipaggiamento
Di guardia coste istituti istituire strutture di controllo a Tripoli
Poi ci sono i fondi versati direttamente dagli Stati membri a cominciare dall'Italia il denaro europeo viene in particolare dal cosiddetto Trust Fund per l'Africa braccio finanziario dell'Unione europea per il continente
Che era stato lanciato durante il vertice Unione Europea Africa alla Valletta nel novembre due mila e quindici e che dovrebbe avere come obiettivo di affrontare le cause profonde delle migrazioni irregolari
A tre virgola due miliardi di euro
In gran parte presi dei fondi europee di aiuto lo sviluppo anche perché per l'appunto le cause profonde
Sono le condizioni economiche dell'Africa
La gran parte dei soldi poi spiega le Monde vengono destinate proprio le questioni migratorie il vertice della valletta assegnato
Come
Vengono assegnati quest'questi soldi
Alla formazione di poliziotti magistrati documenti biometrici cui paggio mento dei guardi accostati in Paesi africani insomma come spiega all'immonda Saria prestiamo anni dell'Arci
Il vertice tra Barletta segnato l'istituzionalizzazione del processo di esternalizzazione delle frontiere europee a danno delle politiche di sviluppo la risposta della portavoce di Mogherini non c'è sviluppo senza sicurezza
Insomma
Lo slogan del traspare dovrebbe essere l'opposto non c'è sicurezza senza sviluppo voce
C'è migrazione senza sviluppo
Comunque le Monde
Sottolinea le preoccupazioni di di di di di prestiti anni rappresentante di Archie
Per il caso del Sudan dove il Trust Fund all'Africa impegnato cento milioni in paese un crocevia migratorio il suo presidente Omar Al Bashir sotto mandato della Corte penale internazionale per genocidio nel Darfur
In guardia frontiera e alcune forze dell'ordine incaricato del controllo dei migranti sono diretti
Da ex capi delle milizie janjaweed quelle responsabili delle esazioni nel Darfur Unione europea invece molto più a suo agio in Niger
Che un Paese in difficoltà finanziarie non c'è condizionalità spiega l'ambasciatore dell'Unione Europea in Niger malgoverno e cosciente che l'aiuto negato la posta in gioco in termini di migrazione e sicurezza ultima controindicazione sottolineata da le monde
Questa politica europea come denuncia un altro esperto si traduce con rischi sconsiderati che vengono presi dai trafficanti d'emigranti
Nel deserto con un aumento consistente del numero di morti per evitare i controlli
Ma nelle capitali europee il numero che conta è un altro e quello degli arrivi sulle coste italiane che è passato da ventisette mila cinque mila settecento tra ottobre due mila e sedici ottobre due mila e diciassette da questo punto di vista il successo eclatante
Non c'è dubbio
Va bene sulla Siria non torniamo vi segnaliamo solo l'editoriale del Washington post l'abbraccio tra Vladimir Putin e Bashar al-Assad che la dice lunga sulla situazione in Siria ma non solo anche sull'accelerazione del collasso di leadership globale
Degli stati Uniti scrive tra l'altro il quotidiano americano ci fermiamo da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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