Tra gli argomenti discussi: Antisemitismo, Australia, Ebrei, Esteri, Ovest, Rassegna Stampa, Sicurezza, Sidney, Stragi, Terrorismo Internazionale, Trump, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 17 minuti.
Rubrica
Convegno
11:02 - CAMERA
16:32 - SENATO
9:30 - Camera dei Deputati
9:50 - Parlamento
10:00 - Camera dei Deputati
10:40 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:00 - Senato della Repubblica
Buongiorno ascoltatori di radio radicale martedì sedici dicembre questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi innanzitutto
L'attacco anti semita domenica sulla spiaggia di Bondi a Sydney in Australia
Sedici persone uccise solo perché ebree vi proporremo due editoriali uno da Libération dal titolo buio il buio che ha coperto la festa luminosa di Hanukkah
E l'altro dall'opinione che critica la cecità del Governo australiano di fronte al diffondersi dell'antisemitismo prima e dopo il sette ottobre
L'altro tema le relazioni transatlantiche il Washington post in un editoriale ieri minimizzato la l'importanza della nuova strategia di sicurezza nazionale di Trump
Spiegando come riparare questa relazione transatlantica che è diventata transazionale
Chi invece molto pessimista e Nicola Brandolese su definiamo di ieri il suo commento a questo titolo la fine dell'Occidente
Partiamo però da la l'attentato antisemita in Australia questo è il titolo che c'era sulla prima pagina di ieri di liberazione
Che aveva anche un lungo dossier nonché l'editoriale dal titolo buio doveva essere un giorno festivo luminoso
Invece è stato il giorno più buio che la sta l'Australia abbia conosciuto in trent'anni dal massacro di Port Arthur in Tasmania che aveva lasciato trentacinque morti domenica quando un migliaio di persone che si erano radunate per celebrare la festa ebraica di Hanukkah sulla grande spiaggia di Bondi a Sydney
Quindici persone sono state uccise dai kalashnikov fu una quarantina sono rimaste ferite solo perché ebree
Le autorità e Israele australiani hanno riconosciuto molto rapidamente dopo i fatti carattere antisemita dell'attacco ma questo attacco a Sydney
Pochi giorni prima della fine dell'anno
Mostra in modo drammatico
Quanto è diventata ampia l'ondata globale di antisemitismo qui in Francia qui in Europa
E anche in Australia dove la comunità ebraica rappresenta con poco più di cento mila persone
Meno dello zero virgola cinque per cento della popolazione gli atti antisemiti sono aumentati notevolmente dopo gli attacchi terroristici di Hamas del sette ottobre
Due mila e ventitré punto di partenza poi della guerra mortale condotta dal governo Netanyahu Agasa mille seicentocinquantaquattro antisemiti atti antisemiti sono stati registrati in auto in Australia
Tra l'ottobre due mila ventiquattro settembre due mila e venticinque
Pochi giorni fa all'inizio di dicembre le organizzazioni ebraiche di sette Paesi tra cui la Francia riunite propri nostrani avevano chiesto al governo di rafforzare le misure di protezione
In Australia ho trovato spazi pace aveva detto all'idea Cassio nel due mila
Ai ventiquattro Judas sessant'anni
Residente
A Melbourne e arrivato in Australia nel mille novecentottantasette
Un anno dopo non vogliamo immaginare cosa abbia pensato così tra l'altro Di Biasio l'opinione ieri avevano editoriale dal titolo l'antisemitismo e il prezzo della città
Vittoriale nel quale si critica il governo
Australiano del premier albanese
Ma alla fine può valere anche per molti altri governo in giro per il mondo compresi alcuni in Europa la barbarie antisemita nona confini è su una spiaggia nella lontana Australia che ha colpito domenica
Almeno quindici persone hanno perso la vita sotto le pallottole di due terroristi il loro torto essersi riuniti su una spiaggia per celebrare l'inizio di annurca
Che tristezza vedere un tale oscurantismo scendere sulla festa ebraica delle luci
Tristezza ma anche rabbia questo massacro la fine del mondo suona come una vittoria per la narrazione che infonde l'idea che ogni ebreo e assimilato un cittadino israeliano che ogni cittadino israeliano e fervente sostenitore del governo Netanyahu
E che è legittimo attaccare qualcuno solo per le sue presunte simpatie politiche
Questa narrazione non non ha incontrato una vera resistenza
Se non poco e tardi
Da parte delle autorità australiane dopo la tragedia è diventato subito chiaro che la minaccia terroristica era stata
Sottovalutata in realtà è da mesi che a Sydney e Melbourne cresce l'ondata antisemita sinagoghe bruciate ristoranti saccheggiati autocostruito per contro gli ebrei
Il sette ottobre ricorda l'opinione una manifestazione pro palestinese chiamata Gloria i nostri marchi martiri
Era stata in grado di di svolgersi senza alcun divieto
E sui muri di bello nel Borneo erano comparsi graffiti con le scritte Gloria da masse il sette ottobre fatelo di nuovo
La tragedia di Bondi Beach conferma nel modo più crudele ciò che gli eventi precedenti hanno già dimostrato cedere agli antisemiti non indebolisce l'odio verso gli ebrei alimenta questo odio l'altro la cecità su questo argomento non è più sopportabile così
Di Venanzio nel suo editoriale l'opinione chiedo scusa nel suo editoriale di ieri scusandomi anche per questa questa voce che che speriamo regga non solo oggi ma anche nei prossimi nei prossimi giorni veniamo invece a alle relazioni transatlantiche nel momento in cui sono proseguiti ieri negoziati a Berlino tra da un lato gli ucraini dall'altro gli Stati Uniti in parte gli europei
Su quelli quella che alcuni definiscono una soluzione di pace un accordo di pace senza fare i conti con il Cremlino di Vladimir Putin continua a far dibattere la nuova strategia di sicurezza
Presentata
Dall'amministrazione Trump a inizio dicembre
Strategia e lo abbiamo raccontato attraverso diversi commenti che ha creato molto allarme in Europa e che invece viene minimizzata con un taglio tutto particolare dal Washington post in un editoriale uscito ieri
Dal titolo questa alleanza è diventata transazionale ecco come ripararla
L'Amministrazione Trump
Recentemente ha pubblicato un documento strategico più critico dell'Europa democratica che degli avversari o turritani degli Stati Uniti
Gli alleati europei si sono offesi e hanno risposto con una reazione altrettanto controproducente
Di Atlantis ti su entrambi le sponde dell'Oceano riusciranno a sanare la frattura oppure lasceranno che una minoranza rumorosa commetta uno dei più grandi errori non forzati della storia diplomatica la strategia di sicurezza nazionale pubblicata dalla Casa Bianca al quattro dicembre
Ha ricordato secondo il post che i valori su cui si basa l'alleanza posso secondo guerra mondiale
Non sono gli stessi di quelli che sostengono i populisti in Europa o negli Stati Uniti e ovviamente il posto ci mette dentro anche movimento Magna
Il fatto che questa frattura maturi mentre gli europei si sentono sempre più vulnerabili di fronte alla Russia non fa che aumentare le preoccupazioni tuttavia i leader europei farebbero bene a non reagire in modo eccessivo pochi paragrafi Fini di un documento che cerca di cristallizzare le opinioni confuse del presidente Donald Trump nell'era Trump prosegue il Washington post l'alleanza
Transatlantica sta diventando sempre più transazionale guidata più dallo scambio di interessi reciproci che da valori condivisi Trump esagera nell'esprimere le sue frustrazioni
Ma ha fatto più per riequilibrare l'alleanza che per smantellarla gli europei che trattano gli Stati Uniti di Trump come una minaccia pari alla Russia di Vladimir Putin semplicemente non sono serie
Sebbene il documento critichi duramente l'approccio dell'Europa al commercio alla libertà d'espressione
Il resto di Washington il Paese cioè non l'amministrazione tram trauma arresto dell'establishment di Washington e
Gli Stati Uniti nel senso del popolo americano
Nel loro complesso continuano a vedere il Vecchio Continente come un alleato chiave lascino al Defensa autorizza e Jean Act approvato dal Congresso
La scorsa settimana vieta alla riduzione delle forze americane in Europa al di sotto dei settantasei mila soldati
Un sondaggio della Reagan Presidential Foundation mostra che il sessantotto per cento degli americani è favorevole alla NATO il sessantadue per cento vuole vedere l'Ucraina a vincere la guerra
Eppure nonostante la loro ricchezza e i marginali i progressi degli ultimi quattro anni l'Europa e con l'addetto Trump sono effettivamente deboli dal punto di vista geopolitico
Da decenni presidenti americani chiedono educatamente agli all'EUR agli alleati di condividere maggiormente l'onere questi hanno consentito ma hanno fatto pochi passi concreti per ricostruire i loro Eserciti
Lo stile è sgarbato di Trump è una crisi reale in Europa hanno portato a qualche miglioramento ma dopo quattro anni di guerra su larga scala in Ucraina agli europei sono ancora indietro
Il mondo sarebbe un posto migliore se l'Europa fosse una vera superpotenza e non solo una potenza regolatoria
Purtroppo troppi burocrati a Brussel
Sono più interessati a comminare multe ai giganti della tecnica americani che a scegliere tra cannoni e burro sarebbe altrettanto sciocco però per i funzionari dell'amministrazione Trump esagerare
La rinascita del complesso militare industriale europeo è reale e ora invece i funzionari di Trump si lamentano che gli europei non comprano abbastanza armi americane
Questa incoerenza scrive il Washington post Bach credito alle voci in Europa che preferirebbe può sostituire l'alleanza con gli Stati Uniti con legami più stretti con Paesi come la Cina o addirittura la Russia il punto debole di Trump e credere che i suoi colleghi populisti in Europa sarebbero alleati migliori rispetto ai centristi
Solo perché sono scettici sull'immigrazione sul libero commercio in realtà molti membri di Alternativa per la Germania o della Ras mormone nazionale francese sono anti americani
I leader europei più accorti dovrebbero sfruttare questo momento non per unirsi al coro antiamericano ma per spingere le loro società ad accettare riforme difficili
Il grido di battaglia dovrebbe essere il patriottismo chiedendo ai cittadini di difendersi di fronte a una minaccia che reale
L'amore per la patria è una causa che deve essere strappata ai populisti retrogradi altrimenti prenderanno il sopravvento in tutto il continente
E la storia insegna come va a finire così tra l'altro il Washington post che però dimentica che chi gestisce l'amministrazione Trump non il popolo americano che al sessantadue per cento vuole la vittoria dell'Ucraina nel sessantotto e favorevole alla NATO
Per capire invece la profondità della frattura almeno sul piano intellettuale
Dopo la pubblicazione di questo documento basta riprendere le fila o di ieri e un commento di Nicola ballare dal titolo la fine dell'Occidente
Il piano di pseudo pace degli Stati Uniti negoziati avviati con la Russia per costringere l'Ucraina ad una resa incondizionata anche se non ha perso la guerra poi la pubblicazione da parte dell'amministrazione Trump della strategia di sicurezza nazionale preludio d'una rimpatrio delle forze americane di stanza in Europa
Segna uno molto di più di una svolta geopolitica sono una rottura storica si tratta della fine dell'Occidente
Che ha dominato il mondo dalla fine del quindicesimo secolo fino all'inizio del ventunesimo secolo prima attraverso l'Europa poi attraverso la leadership americana nel ventesimo secolo
Le dinamiche della De occidentalizzazione del mondo sono dovute meno all'ascesa dei regimi autoritari che alla crisi Interna e alla disumani o ne delle democrazie sottolinea tra l'altro mi con la barba è ed è un elemento interessante di riflessione nata nel due mila e sedici con la Breda si per l'elezione di Donald Trump l'ondata populista travolto gli Stati Uniti e l'Europa
Culmina con il secondo mandato Trump posto sotto il segno della trasformazione dell'America in una democrazia illiberale ora gli Stati Uniti sono allineati con i regimi autoritari
Con una politica estera una dottrina che fa della Cina in concorrente della Russia un partner degli al
Tratti asiatici dei clienti dell'Europa un avversario e una preda
Bavaria e poi approfondisce le critiche che vengono fatte all'Europa dal documento dell'amministrazione Trump
Aggiunge che da un'altra rampa realizzato ciò che Stalin aveva sognato e che sceglie Putin hanno posto al centro dei loro Progetti imperiali cioè la rottura dell'Occidente la distruzione dell'ordine
Mondiale del mille novecentoquarantacinque il divorzio
Degli Stati Uniti con l'Europa ma anche con gli alleati asiatici nonché la rinascita degli Stati Uniti
Come potenza regionale anziché come nazione indispensabile
La risposta dell'Europa secondo badare e debole l'Europa a questa alternativa o il vassallaggio
Accettando una nuova Yalta tra Stati Uniti e Russia oppure la sua trasformazione in una potenza sovrana e un blocco autonomo
Nel mondo multipolare
Se vuole preservare la sua libertà e la sua civiltà Europa deve garantire un imperativa mente la sua sicurezza da sola come sostegno massiccio l'Ucraina
Accelerazione del riarmo il grande sforzo di competitività
Applicando tutto rapporto di Mario Draghi Mario Draghi che dovrebbe essere nominato alla guida della Commissione al posto di Ursula von der Lionel che incarna la debolezza e la capitolazione dell'Unione
In un mondo di predatori l'Europa è in grave pericolo
Ma beneficia anche di un'occasione unica per riguadagnare il suo posto nel ventunesimo secolo e diventare un attore importante se riuscirà a riconnettersi con la libertà e la ragione
Che hanno fondato il suo successo e formano il cuore
Del suo destino come della sua civiltà così tra l'altro Nicola ballare
Sulla figlia o con cui ci fermiamo scusandoci ancora per la voce di questi giorni una buona giornata all'ascolto di radio radicale
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