L'intervista è stata registrata martedì 27 luglio 1993 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Governo, Sciopero, Sindacato, Tir, Trasporti.
La registrazione audio ha una durata di 8 minuti.
Rubrica
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SINDACALISTA
SINDACALISTA
Radio radicale abbiamo i nostri microfoni Tullio Cozzi segretario generale della unità i se non andiamo errato si tratta dell'Unione che raggruppa gli autotrasportatori dell'imprese di media e grande rilevanza esatto ecco voi che siete gli autotrasportatori più grossi che cosa ne pensate di questo sciopero di questa serrata degli autotrasportatori
Indipendenti di piccola taglia
Ma è un testo che sia una cosa indegna soprattutto ha fatto in questo modo è connaturata così lunga e in questo momento quando il Paese in ginocchio
Ecco ma quale alle quali sono le caratteristiche del settore dell'autotrasporto nel nostro Paese
Ma guardi da autotrasporto tipo dirigere così c'è un cinquanta per cento al conto proprio cioè che vuol dire cioè quelli che l impresa produttrice che hanno propri veicoli un proprio parco di veicoli
Poi l'altro cinquanta per cento che lo dividiamo il venticinque per cento l'una prassi
E il venticinque per cento lei il prete che fanno capo annidate del Corriere unitari Seat
Ecco ma le le vostre appunto solo le imprese di taglia un po'più grande gesto potrebbero circolare per quello che possono però i fatti che ci chiedono dei cavalcavia abbiamo degli auditi all'ospedale abbiamo dei camion danneggiati
è una meraviglia insomma è quasi una guerriglia appunto è una guerriglia tentar nonostante questo Tamoil con grande proprietà andati a piedi a poter girare il Paese
Ecco ma come mai nel nostro Paese
Vi è una così grossa percentuale di trasporto su gomma e poi di una così grossa ripeto dire percentuale di autotrasportatori piccoli rispetto agli altri Paesi industriali ma il trasporto su gomma la colpa è soprattutto delle ferrovie che non riescono a offrire dei servizi buoni
Un po'anche colpa della della nostro sistema montuoso perché lei capisce che l'Italia Corea tanta dilatate dalle Alpi da una parte attraversata dagli atenei capitolini
E pare deve speciali per il trasporto merci diventa estremamente costoso si
Però se non si fa questo non si diffonderà ma il problema è
Ecco quindi lei dice bisognerebbe un po'investire nel settore ferroviario media dare da Ras da fare in modo da riequilibrare in modalità di trasporto ma sicuramente questa sarebbe Diana Protagora quadrata organizzazione dall'alto costo del lavoro che oneri che noi sopportiamo toni più alti d'Europa
E quindi
Il padroncino riesce meglio a che e ecco ma si può dire perché da quello che mi mi è stato detto sistema delle settore dell'autotrasporto e sembra un po'dominato da una struttura molto corporativa dominata appunto dall'Uni prassi è vero questo
Ma un'altra anzi i appare soprattutto che questo potere che ha
Di mettere il terrorista ogni volta che fa un fermo
Ecco secondo lei questa sì noi riuscissimo a circolare liberamente perché implica il taglio che lanci di sassi dai cavalcavia
Riuscirà arriva fino ad assicurare lo stesso l'approvvigionamento al Paese
Ecco quindi lei dice se semplicemente puramente la legge venisse fatta rispettare non ci sarebbero problemi come lei ci sarebbero molti meno problemi ecco conclusione qua come stai come andrà questa trattativa
Ma come al solito il Governo cederà alle richieste di questi signori
Ancora una volta qui che avranno partita di terapia preventiva devono al profeta
Bene la ringraziamo ringraziamo Tullio Cozzi segretario generale dell'unità i una delle associazioni dell'autotrasporto quella che raggruppa le imprese di media e grande dimensione per questa intervista rilasciata a Radio Radicale
Radio radicale abbiamo i nostri microfoni Maria Linda Nevano segretario della Società della sagra sportiva con lei vogliamo continuare a parlare di questa vicenda dei TIR da rilassata spot li raggruppa le imprese che operano nel trasporto in acconto proprio che cosa sono innanzitutto che cosa vuol dire conto proprio chiariamo subito i nostri ascoltatori
E proprio Corriere camion di proprietà di società manifatturiere
E guidati da conducenti alle dipendenze di queste in parete trasportano prodotti elaborati
Autera formate dalle stesse società ecco quanto in quanto pensano questo tipo di trasporti sul complesso del settore dell'autotrasporto nel nostro Paese quattrocento o i pericoli che circola
Rosso un altro territorio il cinquanta per cento opera in conto proprio ecco attualmente questi vicoli possono andare normalmente o no questi veicoli non solo possono ma debbono poter andare normalmente perché
Il proseguimento all'anello di distribuzione dell'attività produttiva da parte della società manifatturieri
Ai Comayagua trasportatori iniziò però interrata che dir si voglia come la prendano
E i trasportatori stanno organizzando o i blocchi stradali ma mi sembra che nella Costituzione che ha previsto il diritto alla vita alla libertà di circolazione ecco quali sono
Poi gli interessi dell'industria e in questa situazione dell'autotrasporto insomma questo sciopero dell'autotrasporto che con in che cosa danneggia l'industriale manifatturiera
Questo questo che non è né uno sciopero e potrebbe perfino essere un'alterata è una e che è comunque
I configura come
E la chiusura della saracinesca del lattaio sotto casa tua è è certamente dannoso perché ci sono mancate vendite ci sono penalità incontrati per i quali non è più stato possibile rispettare nella contea Iñaki sono mancati approvvigionamenti di materie prime quindi queste sicuramente una turbativa della del sistema produttivo tuttavia bisogna considerare che l'industria italiana che è costretta a trasportare buona parte delle sue merci su strada devi avere un costo di trasporto che finiamo compatibile con il quadro ma
Economica generale questa non può essere una tecnica il costo del trasporto ecco questa questione del trasporto su gomma quanto il trasporto queste l'eventuale Levene elevata percentuale del trasporto su gomma rispetto alle altre modalità di trasporto nel nostro Paese danneggia l'industria
E danneggia dell'industria nella misura in cui si presenta come oggi in un quadro di estrema vulnerabilità da parte dell'apparato industriale perché sia per le pressioni e le minacce anche qui in Piquet attuate dai trasportatori che cito problematica è stato difficile
Provvederei rifornimenti tuttavia rispetto al passato credo che il Paese stia dando una prova di responsabilità chi non ha aderito al tema del trattamento in grado dalla polizia di poter circolare tenta
Problemi ieri ha circolato e stanno caricando tuttora io notifiche sia da Taranto a Verona che i camion stanno caricando è come se mi io volevo sapere
Ante che questo questo settore così Paul vorrei impolverate polverizzate così corporativo dell'autotrasporto incidenti Yusuf costui sui costi delle imprese rispetto agli altri Paesi europei
Ma questo è un discorso che è un confronto che noi non possiamo fare in quanto negli altri paesi europei la percentuale di trasporto su gomma inferiore a quella italiana e come costi di trasporto è più elevato più basso di tale risparmio in Italia è abbastanza
Elevato in quanto l'abbiamo più palpiti trasporto sullo stesso prodotto dovute sia alla nostra conformazione geografica stia allarme industrializzazione del Sud per cui ci sono prodotti che vengono lavorati al Sud trasferiti al Nord e ardente ritornano al centro per i mercati di consumo quindi il discorso è abbiamo più
Walter il rapporto sullo stesso prodotto per cui il fenomeno inflattivo e potenziato ecco quindi lei dice il problema innanzitutto la configurazione geofisica del nostro Paese
No pensavo
Una carta percentuale di altre modalità di trasporto per ora che noi ci auguriamo possa crescere le quello che vi è l'intermodalità ancora non non dispiega appieno i suoi effetti benefici il cabotaggio è solo all'inizio e quindi ecco perché noi abbiamo questa
E questo ricorso massiccio al trasporto su gomma per più va visto lo stesso prodotto ecco se non ho capito male quindi non è solo una questione di Conf
Mazzi peggio fisica anche la questione del fatto che ci sono stati pochi impoverimento ideale nella nel settore ferroviario certe
Ecco
Però oltre a questo vi è anche un fattore di come organizzato questo settore l'autotrasporto infatti è una dei motivi ripeto temo è che qui
Fermato a oggi è un piccolo imprenditore che non intende crescere perché all'industria serve un autotrasporto efficiente
Amato di impresa destrutturate che possano essere dei partner dell'impresa committente non restare al ruolo
Lo di indire semplici fornitori di un servizio non qualificato insomma le dice ci vorrebbe un po'più di mercato anche nella propria evocato proprio di mercato Allen per te che non sono in grado di temere la concorrenza devono potere uscire
E e chi ha maggiore imprenditorialità deve poter crescere o potere entrare bene la ringraziamo ringraziamo Maria Linda Nevano segretario della sopra sport della Confindustria per questa intervista dedicata alla vicenda del figlio
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