L'intervista è stata registrata lunedì 15 aprile 1985 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Dc, Festa Dell'amicizia, Governo.
10:00 - Roma
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DC
Enzo Lusetti delegato dell'
Movimento giovanile democristiano al Consiglio nazionale chiediamo nonostante che Evangelisti abbia annunciato che la democrazia cristiana quest'anno per la festa dell'amicizia non rivolgeva inviti a esponenti politici non facenti parte del pentapartito cioè dei partiti alleati nella coalizione di governo voi giovani avete invitato nel vostro spazio dibattiti Marco Pannella che radicale e Giglia Tedesco che comunista come Max ma insomma noi
Abbiamo sempre detto che non
Proseguiamo pedissequamente ciò che fa il partito quindi ci siamo sentiti molto liberi anche nel nella formulazione di questo programma e visto che il tema della fame nel no
Do è un tema a molto vasto molto articolato anche nel panorama delle espressioni politiche presenti in Parlamento non potevamo non padre considerazione sia volontà a Tano avuti radicali in questa battaglia in particolare Marco Pannella e e anche il la storia politica ma sotto i comunisti per cui lui lasciamo spazio di vero che siamo nelle in una competizione elettorale non siamo alla vigilia di questa consultazione elettorale però è anche vero che noi privi privilegiamo il il dialogo serio anche su questi temi non sono le uniche presenza di lettura c'è anche il segretario nazionale dei Giovani comunisti Pietro Folena che parteciperà venerdì prossimo a tavola rotonda sulla partecipazione per cui c'è una libertà che non ci siamo concessi perché non è che seguiamo pedissequamente il modello del partito cioè importante dialogare discutere su questo tu hai parlato di lot
Tra allo sterminio per fame nel mondo e ne ha parlato anche De Mita nel suo intervento qui al Consiglio nazionale per criticare i radicali dicendo in sostanza coloro che portano avanti delle proposte di legge per l'eutanasia o in favore della Bortot poi dopo si trovano in contrasto con una grande battaglia come quella per salvare milioni di persone altrimenti condannate lo sterminio per fame tu concordi con questa affermazione
Il segretario io sì io concordo nel senso che c'è una contraddizione perché la tutela della vita il diritto alla vita c'è in tutti i casi in tutti i sensi quindi io del suo parlerò più tardi i farò appunto con riferimento a questa cultura di vita che è un tema tipicamente della cultura cattolico democratica e e credo che la vita debba essere tutelate sono guardata in ogni modo in tutti i sensi e credo che questo valga sia per l'amata la fame nel mondo valga sia nel recupero dei tossicodipendenti del il problema della droga valida nelle misure che ci consentono di lottare contro la disoccupazione così come vale nel problema dovuto all'Asia il problema della volto per noi sono problemi di vita sono problemi che riguardo la tutela della vita dell'individuo ed è la persona e quindi credo che ci debba essere coerenza su questa battaglia poi su di cosa fare il mondo c'è e anche una posizione differenziata cioè non crediamo che va bene l'assistenza purché non la si scenderà l'assistenzialismo ed è molto importante nell'assistenza a queste popolazioni che soffrono in termini drammatici la fame per la fame nel mondo
Che sia necessario metterli in condizione di di svilupparsi metà sicurissimo di sviluppare iniziative nel tessuto in cui in cui in cui operano questo colazioni affinché possano gradualmente diventare progredite e possono anche strutturalmente questo in tempi molto molto lunghi eliminare questo problema la fame Lusetti conclusione sulla candidatura di ma
Coppa nella sottosegretario per l'intervento straordinario contro la fame qual è la tua mi pare che non si può mica o come obliqua
E che non si pongano il problema perché gli era costato la sua candidatura conferma come giudica questa questa sua proposta di dipende da beh insomma ci sono particolari problemi che riguardano il quadro politico questo non possiamo non tenendo in considerazione visto che la sintonia col direttivo dei deputati sono si sono in sintonia con questo qua grazie
Carlo Casini ha tenuto questa mattina al Consiglio nazionale della democrazia cristiana una relazione sul tema della Bortot Casini come io ascolto di radio radicale sanno si occupa da tempo di questo problema anche quand'era magistrato a Firenze a farne le spese furono i radicali e secondo i radicali anche parte del Paese oggi la democrazia cristiana Casini torna a rilanciare le sue posizioni su questi temi in campagna elettorale
No io credo che questo Consiglio nazionale
Che per me rappresenta un fatto molto importante indubbiamente perché significa fermare per la democrazia cristiana centralità politica dei tre la vita
Io penso però che questo Consiglio nazionale non abbia fatto Valenzi elettorali anzi qualcuno tra di noi avuto perplessità non ma sull'opportunità discutere in Consiglio nazionale a questo tema quando nel discuterne in sede preelettorale in quanto poteva sembrare una strumentalizzazione
D'altra parte io devo dire la verità quindi essere molto sinceri e vorrei che un giorno o l'altro ci fosse la possibilità di un franco parlare anche con i radicali su questo tema cioè va be se il diritto la vita esiste ed esiste come noi sosteniamo dal concepimento alla morte naturale alla come fa ad escluderlo dalla politica fa parte ripieno diritto della politica e quindi anche del della politica nella sua chiave più nel suo momento più banale se vogliamo ma poi vale fino a un certo punto perché questi dati alla democrazia che è il momento elettorale quindi io so per certo che questo incontro è stato o programmato senza preoccupazione elettorale anche anzi nonostante le preoccupazioni elettorali però personalmente non mi scandalizzo affatto che anche intorno alla proclamazione difesa del diritto alla vita si faccia la battaglia elettorale
Che cosa risponderebbe Casini echi avanzasse
Il dubbio l'ipotesi che questo Consiglio nazionale ha centrato su questi temi sia una sorta di risposta al convegno di Lori
No esattamente il contrario perché questo Consiglio nazionale è stato fissato il rapporto a questa festa l'amicizia e come tutti sanno non è stata qui
Programmata in rapporto al convegno teorico quindi io credo che questo non si possa nessun nessun modo dire c'è certamente un filo sostanziale in al di là delle intenzioni degli uomini il convegno di Loreto diciamo se vogliamo valutare una somma sintesi al di là di diversità di vedute tutto sommato secondo me sono ricchezza
è come ho detto impegna i cattolici a non abbandonare la politica
E e con una banana politica per la politica è il luogo privilegiato dove per un cattolico si costruisce la città dell'uomo
Ecco il diritto alla vita mi pare che in questo progetto si inserisce profondamente e radicalmente radicalmente sotto però dall'i cammei eh no e cioè la politica che senso nobile acconsentono lotta per il potere in rete per voi ragazzi e qualche volta si qualche volta sì ma io credo che bisogna dire il contrario cioè non è una lotta per il potere a qualsiasi costo e a qualsiasi mezzo una grande battaglia ideale dove si punto costruisce la città dell'uomo l'uomo ecco perché io vorrei una volta all'altro discorso franco e leale con i radicali
Cioè l'uomo che chi è l'uomo l'uomo è quello che ha potere è l'uomo della ricchezza e quei tant'è vero che ha prestigio Salute oppure e l'uomo che ha tra le sue mani soltanto il vivere ecco a me pare che questa nobilissimo posizione c'è chi muore di fame non ha neanche quello no esatto per chi muore di fame e certamente un rapido e siamo d'accordo su questo che muore di fame e un
Rappresentante dell'uomo che ha sede a Roma è soltanto il dire però io voglio dire che mi pare abbastanza incoerente fare la battaglia per la lotta contro la fa nel mondo e non difendere anche l'uomo quando muore già oggi in Italia ecco in questo la sua opinione coincide con quella espressa dall'
La segretaria della Democrazia Cristiana De Mita nel suo intervento che al Consiglio nazionale in conclusione Casini abbandonato una abbandonando un attimo questi temi che pure sono molto importanti un alt lo diritto il diritto del cittadino alla giustizia lei al magistrato deputato europeo e deputato italiano si tiene costantemente informato quindi avrà sicuramente avuto modo di conoscere lo svolgimento del processo di Napoli una sua impressione fino a questo
Ma guardi parlare da parte di un magistrato di un processo in corso se è una cosa estremamente difficile perché davvero ecco non tatticamente venerdì poteva avere letto tutto non solo avere partecipato la sentenza è stata una cosa faticosa la mia personale impressione quindi uscendo poi dal mio riserbo e che si è fatta di un po'spesso molto aperto da un lato io devo dire che non trova ancora giustificazione razionale cioè ostensibile motivabile ad una così incalzante che i concordante e dichiarazioni un eh divari pentiti chiamiamoli così lei so che in queste ore ci si riferisce Mario lamenta caso Tortora e come dire certo il caso Tortora diciamo è in uno dei tre tronconi forse quello che ha avuto sì forse ingiustamente più attenzione da parte del
L'opinione pubblica dei maschi ecco quindi da un lato c'è questo dall'altro
C'è quindi cioè non so come questa queste dichiarazioni ripetute convergenti raccolte da magistrati io conosco e che so essere estremamente seri rilasciata rioccupato dall'altro mi preoccupa anche almeno a quello che dalla stampa io raccolgo con un'immagine dei pentiti sì che i in qualche misura esce dalla norma cioè che merita una valutazione critica molto approfondita quindi io so che sto molto sul generico sul metodo io come ho detto l'altra volta un'intervista a Radio dei cale auguro che diciamo poco nella serra curare l'innocenza delle persone perché in fondo significa e l'umanità è meno colpevole per se si pensa incerto lo sento per essere leale un processo aperto circoli seguite con attenzione non posso leggere gli atti li leggerò meglio leggeremo la sentenza i è un processo di estremamente delicato grave perché non riguarda soltanto tortura ma riguarda un po'in generale ne forse anche troppa gente
Sì riguarda molta gente non c'è dubbio ecco d'altra parte io mi rendo conto che impropri materia questo l'ho detto in un intervento alla Commissione antimafia in una materia come quella della mafia e della camorra dove il nemico da battere l'omertà io di questo fatto esperienza del giudice
Insomma voglio dire non aiutare in modo razionale ed equilibrato chi parla essendo in un contesto che non abbandona capacità critica della ragione difficile non consentirlo ecco grazie grazie
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