Speciale Giustizia
Buonasera e Berna ritrovati all'ascolto dello Speciale giustizia un cordiale saluto da Sergio Scandurra la nostra rubrica questa sera avrà una dimensione anche transnazionale si occuperà di migrazioni ma soprattutto delle controverse vicende che separano geograficamente le nostre coste dalla Libia in mezzo a Malta in mezzo a Lampedusa in mezzo la giurisdizione italiana
Perché negli ultimi giorni anche Libia a imbastito il suo memorandum di intesa sostanzialmente per incentivare organizzare meglio la loro punto di vista i i respingimenti che come si sa sono contraria alle convenzioni internazionali alla CEDU
E a tutto il diritto internazionale e dunque torneremo su questi argomenti con una conversazione che faremo con Fulvio Vassallo Paleologo giurista dell'Università di Palermo e poi ancora con
Documenti audio
Che sono stati registrati
Il giorno nove e dieci novembre dell'anno scorso in un convegno organizzato dalle democratica per la giustizia componente della magistratura associata e Dallas oggi l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione
Sentiremo appunto di interventi di Guido Raimondi Consigliere della Corte Suprema di Cassazione di Sigma Al Bano
Giudice della sezione immigrazione presso il tribunale di Roma
Ma prima di darci l'ascolto di questi documenti che saranno nella seconda parte della rubrica dello Speciale giustizia
Ci concediamo una conversazione appunto con Fulvio Vassallo
Benvenuto ai microfoni di Radio radicale a Fulvio Vassallo
No no e allora gli argomenti da da analizzare ovviamente nel contesto dei fatti che stanno accadendo
In Libia sulla Libia per la Libia legati ovviamente alla filiera potremmo dire del diritto internazionale delle sue carte fondamentali dei suoi trattati
Delle leggi internazionali di cui anche l'Italia firmataria e poi c'è anche un caso Malta che riguarda la vicenda drammatica dei respingimenti
In Libia come sapete non è un plesso sesti non è un luogo sicuro ecco lo ribadiamo anche agli ascoltatori
Che sono diciamo meno addetti ai lavori spesso si parla in modo improprio di porto sicuro come fosse soltanto un luogo fisico del della stessa struttura portuale no
Le carte internazionali individuano il plesso sesti un luogo in grado di garantire diritti universali che sono contemplati dal diritto internazionale e dalle leggi internazionali
Ricordiamo anche che nelle operazioni di soccorso in mare le tre carte che compongono las del diritto marittimo la convenzione di Montego Bay un cross la mozione Amburgo sarda e la mozione Solas dal due mila quattro in poi soprattutto dai casi
Di respingimenti selvaggi dell'Australia
Fulvio Vassallo aggiungerebbe anche il caso Capanna Murra fu diciamo il primo caso
Che pochi conoscono di una nave di una ONG tedesca che ebbe pure
Diciamo le sue vicissitudini in termini di ostacoli blocchi mare vicende processuali dal due mila quattro in poi è stato fatto obbligo nelle riforme di queste carte per i Paesi che ne hanno firmato gli emendamenti di conformità
Del diritto marittimo con il diritto umanitario
Per tutto questo purtroppo si sta consumando tra mille memorandum no professore Vassallo che dice cioè dopo il memorandum Italia-Libia adesso abbiamo una new entry il memorandum col tra Malta e la Libia che si muove sostanzialmente con la stessa filosofia italiana magari con più spregiudicatezza no
Ma io direi innanzitutto viviamo una fase di di menzogne sistematicamente diffuse su quanto avviene in Libia sulle ragioni che costringono numero non elevato di persone Remo paragoniamo al numero di persone che posso talmente partivano fino al due mila diciassette a di imbarcarsi attentare anche con diverse vittime poveri arriva in Italia
Voglio dirlo perché purtroppo nelle linguaggio dominante in questi tempi dopo l'emergenza compiti diciannove raccolse uno forse due
Sta passando l'idea che l'aumento degli archivi molto modesto voglio ricordare in termini assoluti anche se poi meglio spararono percentuali natanti del quattrocento per cento ma parliamo di duecento quattrocento mille persone in il mese quindi numero insignificante per un Paese in sessanta milioni di abitanti
C'è un queste informazioni vengono appunto veicolare sui nostri media in modo distorto come se il perché devi derivassero dalla prospettata regolarizzazioni il
Il Parlamento dovrebbe approvare definitivamente entro qualche settimana sì stiamo parlando lo diciamo agli ascoltatori stiamo parlando
Della Renault cosiddetta regolarizzazione dei braccianti no alla battaglia portata avanti dalla facciamo la menzione d'onore verrebbe da dire finalmente un sindacalista Boubacar Suma Oro che veramente si sta spendendo per una un settore che tra l'altro sono sono le braccia che ci portano i prodotti agricoli poi sulle nostre tavole il nostro cibo sostanzialmente e quindi si l'argomentazione appunto usata questa
E invece è invece tanto dalla Libia quanto Batumi sia da cui partono pure poi alcuni migranti che prima fionda la Libia perché
Evidentemente le organizzazioni criminali non sono state sconfitte dalle politiche europee tanto che le sue politiche hanno permesso poi da alcuni criminali
Di arrivare in Italia contenga raccontato nello scavo su Avvenire
Nei panni di guardi ecco di frontiera libiche il palo di beach trafficante bis dello scorso anno
E dicevo volo finanziate le bande di trafficanti del si sono estesi anche là dove si è quindi quello si parla Gary dalla Tunisia non sono soltanto tunisini che arriva a Roma anche subsahariani
Ora tutte queste persone in fuga dalla Libia perché in Libia si continua a morire nel senso che trafficanti specialmente in una fase di guerra civile
Che vede un alternarsi continuo dei fronti adesso sembra stia prevalendo in Tripolitania
La milizia del del presidente fragili del Governo riconosciuto dalla comunità internazionale ispettorato Starr
Sostituto invece dall'Egitto dalla Russia che controlla però ancora buona parte la Libia come feccia hanno subito come
Cinematica a oriente bene diciamo questo questa condizione dei migranti questa mossa di guerra civile
E tragica e ricordiamo che soltanto alla fine di maggio abbiamo avuto circa trenta bengalesi uccide trafficanti
Senza che nessun'autorità statale potesse garantire la loro vita e soprattutto la punizione dei responsabili di questo benissimo omicidio e poi abbiamo anche tutte le donne che vengono sistematicamente abusate e poi abbiamo anche tanti altri migranti che in Libia originariamente lavoravano nello migranti economici ma oggi sono o diciamo costretti ad arruolarsi forse forzatamente per le milizie
Ho devono fuggire perché tra l'altro il lavoro nei compound dove finestra il petrolio in Libia e bloccato per la guerra civile e quindi anche moltissime persone anche molti libri sono rimasti senza lavoro tutto questo
Determinando una impressione che non è ripeto ai livelli degli anni passati
Parliamo di un dieci per cento degli arrivi che si sono verificati negli anni del due mila e quattordici e il due mila diciassette però certo rispetto allo scorso anno c'è un incremento significativo che non può essere assolutamente spacciato per uno qualcosa indotto dalla prospettiva di regolarizzazione in Italia tra l'altro la normativa che si prospetta è talmente restrittiva e si limita ad alcuni settori a persone già regolarmente presente fotosegnalata in Italia a ottobre dello scorso anno quindi bene o male con le informazioni circolano è chiaro che chi arriva è un richiedenti asilo dovrebbe essere un richiedente asilo
In realtà gli stati Malta ma prima ancora l'Italia hanno ho fatto degli accordi in modo da abolire di fatto la convenzione di Ginevra
Prevede la su una proposta predica nel più importante
Che chiunque arriva bandiera al diritto a presentare un'istanza di protezione internazionale è qui la ferma un'aquila perdonati e questo è un altro punto che forse va chiarito ai nostri ascoltatori di
Che magari sono anche bombardati da una serie di informazioni
Amanda vengono da Paesi che non sono in guerra e quindi non gli tocca il diritto d'asilo
Cominciamo col dire che non esiste un diritto d'asilo certificato per nazionalità il diritto d'asilo individuale no anche credo che sia tutelato in tal senso anche dalla Costituzione italiana
No c'è di più il nostro Governo lo scorso anno ha adottato un decreto che istituisce una lista di Paesi terzi sicuri
Dai quali chi proviene può presentare comunque un istante da fino penso con i figli Algeria Marocco ma comunque a un giudizio più rapida una procedura accelerata può andare incontro molto più facilmente ad un diniego
Ricordo che i subsahariani è Bangladesh che sono per la gran parte di quelli che ultimamente sono arrivati dalla Libia
Dopo essere stati estorti torturati uccisi in diversificati queste persone non rientrano diciamo provengono dai parenti che rientrano in questa lista di partito e sicuri quindi anche per il nostro governo
Lo scorso anno le persone che oggi arrivano dalla Libia non provengono da Paesi terzi sicuri e quindi quanto meno dovrebbero avere il diritto di animali frontiera è presentare una domanda d'asilo purtroppo però gli accordi esistenti
L'altra Italia e Libia ricordo anche la preferenza
Di una nave militare italiana nel porto di Tripoli che in qualche modo presta assistenza alle motovedette di polline e i più recenti accordi una realtà erano accordi segreti che il nuovo premier a bella
Formalizzato nel suo ultimo viaggio a Tripoli la settimana scorsa quegli accordi di fatto impediscono il
Le partenze o agevolano il l'intercettazione in mare come si è verificato finora ieri centonovantaquattro potete scegliere il destino che lotta verso l'Europa lo dice Neumann
Che è l'organizzazione internazionale per le migrazioni quindi Nazioni Unite sono stati ripresi dai libici donne e bambini compresi e riportati a terra
La Elohim poi dice che sto proponendo assistenza importo comprese le visite mediche ma non sia più nessuna notizia
Della corte che hanno fatto queste persone dopo che sono state in qualche modo trasferiti dal Portogallo sorgente di detenzione voglio ricordare che in Libia fissò le categorie vicentini attenzione quelli governativi
è quelli diciamo gestiti dalle milizie direttamente dove al avviene di tutto però anche nei centri governativi ci sono stati vittime dai bombardamenti della guerra perché ormai la guerra è quell'aereo si combatte in Libia dopo che i russi
E i turchi hanno inviato anche aerei per e droni soprattutto molti droni per bombardare le zone civili abitate da popolazioni civili
è queste vittime sono state quindi tanto nei centri governativi quanta recenti decreti dalle milizie quindi tutti coloro che fanno in questo momento concludendo accordi con le autorità libiche
In un Paese nel quale le persone
Vengono uccise parlo di civili
Durante dei combattimenti credo di essere in qualche modo moralmente complicità in crimini contro l'umanità mi auguro che il primo coi il Tribunale penale internazionale che è molto lento nell'attività di indagine indagano in questa direzione
Possa accertare anche con nome e cognome le responsabilità è
E dei libici ma anche degli agenti europei che sono presenti in Libia voglio ricordare che gli ultimi accordi stipulati davanti attorno alla Libia come peraltro gli accordi che autoritaria dal due mila otto in voi e da ultimo nel due mila e diciassette
Prevedono lo scambio di agenti di collegamento per coordinare le attività di lotta quella richiamo all'immigrazione illegale perché per i governi la fuga delle persone torturate in India verso l'Europa è rientra nella categoria di immigrazione illegale insiste di più
Per cui abbiamo diciamo un quadro di responsabilità catene di comando responsabilità bella responsabilità Mare e prima o poi alcuni tribunali internazionali potrebbero cercare insicuro a livello nazionale
E i tribunali italiani si fermano all'accertamento delle responsabilità che alcuni torturatori come recentemente ha fatto il più grave di Messina
E come già aveva fatto il il tribunale di Milano ma non ci sono risultati alle indagini nei confronti dei trafficanti che richiedono il nella Libia o in altri Paesi divenne sì dalla Libia penso al Sudan all'Uganda
Quali poi col muovono capitali dicevano rimette controllano poi diciamo i terminali della rete nel traffico
Magari reti doppie ai magistrati italiani ma nonno nonno indagate come sarebbe necessario perché ovviamente l'alibi in queste condizioni non fornisce alcun livello di cooperazione giudiziaria non c'è non crimini
Apparizione e chiaro chiaro anche perché non c'è un accordo di cooperazione giudiziaria tra la Libia e l'Italia figuriamoci
Anche nel resto dei Paesi dell'Africa e comunque siamo in una dimensione di giurisdizione letteralmente Trust nazionale infatti irricevibili il riferimento al alla Corte penale internazionale è sicuramente importante sono che siamo per adesso soltanto a relazioni relazioni
Alle Nazioni Unite in cui si prende atto del disastro ma un passo finora non non si muove certo che però professor Vassallo a sentire la sua la sua ricostruzione di questi fatti che si consumano in violazione del diritto internazionale
è veramente paradossale per non dire surreale no perché noi veniamo da un'esperienza soprattutto l'Italia poi ecco tra le giurisdizioni internazionali non dobbiamo dimenticare che siamo in crisi sta ancora un'unione europea
Che esista ancora una sua costituzione europea che esiste la Shadow e quindi le sedi della giurisdizione europea che sono le stesse sedi che nel due mila e dodici hanno condannato l'Italia respingimenti in Libia adoperati nel due mila nove per mano del governo Berlusconi allora ministro dell'interno
Roberto Maroni
Era il famoso caso Hirsi con una intensa attività difensiva protagonista l'avvocato Saccucci che è stato anche militante del Partito Radicale
In un momento in cui non c'era la guerra come adesso si c'era Gheddafi era un periodo in cui Libia ci si andava anche da turisti se è per questo
E si riuscì a rintracciare i respinti dalle unità navali italiane per poi accendere i ricorsi in cedo adesso c'è la guerra c'è l'inaccessibilità alla Libia
Come si po'adesso appunto far ricorso e fare appello accendere un procedimento in sede di giurisdizione europea in queste condizioni
Chi può farlo titolare del farlo innanzitutto chiariamoci non abbiamo avuto l'aggiramento della pendenza io
Sì che negli anni passati soprattutto prende mille diciassette raccordo tra Italia il governo di Tripoli
E poi il due mila diciannove col decreto sicurezza di che di fatto a agevolato grazie anche alla restituzione farlocca di una zona spargono di ricerca e salvataggio affidato soltanto ai libici
Angelo Amato la esternalizzazione delle procedure di respingimento collettivo e quindi queste dottore più affidate hanno motovedette dalla Guardia di Finanza con era italiana come era avvenuto nel due mila nove con la Bonivento ma sono state delegate a motovedette donate dall'Italia ai libici c'è si alzasse Cristofaro Descartes dall'Italia e coordinate dall'Italia questo lo dicono anche i giudici la ordinanza del Gip di statali è stato peraltro nel due mila diciotto
Dice che sostanzialmente nel due mila e diciotto la Guardia costiera libica era coordinata dalla centrale operativa di Roma dalla guardia costiera italiana tramite la nave della missione era ora presente nel porto di Tripoli e questo lo dicono i magistrati sentenze ormai stava inoppugnabili ma lo confermano anche numerosi rapporti internazionali oggi siamo all'assurdo invece che non c'è più una elusione della sentenza impiegati in forza del principio di non respingimento che questa affermava in coerenza con il dettato del diritto internazionale ma c'è proprio un contrasto frontale
Nel senso che gli accordi stipulati recentemente tra Malta e la Libia prevedono proprio il coordinamento delle attività navali di ventidue Paesi che sono titolari delle zone di ricerca salvataggio a sud di Lampedusa
Il prossimo rivelato un'altezza enorme rispetto all'isola di Malta è quasi tocca lambisce le coste di Lampedusa ed della Tunisia
è grazie a questo coordinamento i poli Betty respingimenti collettivi diversità nel commercio internazionale che prima erano frutto di un aggiramento ove l'utilizzo di pescherecci fantasma operati controllati dal governo di Valletta adesso diventano o attività normali previste dalla dalla corda operata Malta e Tripoli stimolato pochi giorni fa con tra l'altro la Giunta di questi agenti di collegamento libici presenti a Malta e maltesi presenti in Libia come del resto avviene ed è avvenuta con l'Italia quando ha fatto gli accordi con la Libia che ha avuto agente di collegamento libici in Italia
E anche dedica anche presso la sede la vede così era già arrivato pure invece il trafficante e arrivando persino di una diffida nel centro di coordinamento dalla guardia costiera e all'inizio dell'interno italiano
Negli anni passati adesso al questa collaborazione intensa sì alcuni maltesi in un momento nel quale forse Ilva questo inasprimento delle procedure di respingimento è venuto dal decreto del sette aprile interministeriale del nostro governo a firma anche del ministro dalla palude speranza
Con il quale si è diciamo definito apporto non si comportino sicuri
I porti italiani per effetto dell'emergenza colpiti diciannove come se l'arrivo dei migranti dalla Libia
In Italia potesse mettere in crisi il nostro sistema sanitario che in realtà è stato messo in crisi per ragioni ben diverso voglio anche ricordare che attualmente nessuno dico nessuno dei circa mille cinquecento emigranti arrivati dalla Libia
Qui che migranti in altre di soccorso in mare e il mercato in Italia a partire dal mese di febbraio di quest'anno sul tre con il dato positivo non sono il risultato positivo su uno
Sì sono nessuno quanto ce ne sono alcuni Parmalat ce l'avete avete hanno contratto poi rilevi lusso nel centro d'accoglienza in Italia ovvero parcheggiata con la intenzione dalla Libia paesotto nel quale
è vero che le statistiche sono assolutamente inaffidabili ma non sembra anche per i riscontri che facciano negli ospedali
E negli ospedali ci sia una grande presenza di malati da convinti diciannove mentre purtroppo gli ospedali sono pieni
Di persone civili di bambini donne violentate e i bambini feriti dalle mine per e l'ultima novità e che ha Tardelli graffitari i luoghi che ha controllato fino a poco tempo fa prima che i turchi aiutassero
Dotata di piccoli a distribuirà di un territorio di mille per questo anche il governo di Tripoli anche chiesto aiuto al Governo italiano e quindi ora a tutti gli altri rischi il piacere in Libia per i migranti per la popolazione civile
Si è aggiunto anche il rischio dei territori civili delle città che sono state eliminate dall'esercito di star in ritirato insomma chi fugge dalla Libia certamente non è un conosce di vista però
Lei ha evocato questo decreto di chiusura porti che ha dichiarato l'Italia plesso o non più plesso safety peraltro non si capisce a questo punto chi stia dettando l'agenda a questo governo perché fu una proposta avanzata da Giorgia Meloni ai primi di marzo e poi primi di aprile
Il governo ne ha fatto decreto un decreto a quattro firme interministeriale prima firma Demicheli ministro delle infrastrutture le infrastrutture la Morgese per l'interno speranza
Per la salute e il ministro
E il ministro Guerini no scusate del ministro Di Maio come ministro degli esteri stranamente mancava la firma del ministro Guerini dal momento in cui la Marina Militare Italiana diciamo a ha un suo ruolo ecco nelle acque internazionali comunque
Questo decreto onde credo particolare perché non è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale fissa norme senza precedenti peraltro anche con una certa ipocrisia perché da una parte si dice l'Italia per via del corridoio me compreso saresti però contemporaneamente in quei giorni
Duri durissimi di Lockdown continuavano ad arrivare tunisini tranquillamente
Dal traghetto che collega Tunisi con Palermo sbarcavano severamente diciamo al porto del capoluogo siciliano e contemporaneamente l'Italia rimpatriavano decine di migliaia di connazionali da ogni parte del globo terracqueo da ogni parte del pianeta
Questo decreto però professor Vassallo ha una particolarità che è stata evidenziata in un'intervista che abbiamo fatto nei mesi scorsi alla costituzionalista Alessandro Algostino cioè questa questo modus operandi ad onor del vero iniziato con Salvini
Ma forse anche un po'prima con Minniti non sapremmo dire ma comunque questa tecnica di che la professoressa Algostino costituzionalista all'Università di Torino
Ha definito di soft law cioè una modus operanti di decreti imbastito su una linea puramente amministrativa dunque non facilmente giustiziabile che significa che non non è facilmente ricorribile per esempio in sede di Consulta però su questo decreto c'è un precedente c'è chi ha fatto ricorso al TAR o sbaglio
Certamente purtroppo devo dire che il TAR Lazio a livello cautelare perché la pronuncia definitiva dovrebbe intervenire a luglio comunque già con una sentenza che lascia presagire il peggio
A purtroppo confermato la validità di questo decreto senza però entrare quasi per nulla
Nel merito delle norme di diritto internazionale
Cioè in pratica facendo propri tutti i presupposti di emergenza che erano contenuti dello stesso decreto che sono diventati motivazione la decisione amministrativa segno che evidentemente non c'è un'enorme che diciamo indipendenza di giudizio
Dal giudice amministrativo rispetto all'indirizzo politico e basta confrontare le premesse del provvedimento è la portata del provvedimento che decide su quel provvedimento
Speriamo che la sentenza definitiva di merito finalmente affronti anche irrilevanti profili di diritto internazionale voglio ricordare che quel provvedimento di chiusura dei porti dopo due giorni è stato seguito da un analogo provvedimento adottato da Malta
In qualche modo accelerati i tempi degli accordi tra Malta i libici perché è evidente che parecchie corti
Considerando l'estensione del nostro territorio
Una bella cercato una città-stato come Malta è immediatamente raggiunta da un flusso enorme dei migranti dall'alto ma basta inaugurando anche una prassi del tutto illegale come quella di mantenere in acque extraterritoriali
Su unità da diporto utilizzate per le gite turistiche quindi mezzi inadeguati circa quattrocento naufraghi soccorso in mare e Malta non fa braccare perché spera in questo modo di ricattare
L'Unione Europea per ottenere un trasferimento tempestivo di terze persone
Su un territorio loro su in altri stati europei italiano sta procedendo ad un poco più elegante perché contenente annonari
Il russo diciamo traghetti di linea confortevoli uno il no bizzarra ubicato davanti a Porto Empedocle ora cioè ho visto il sindaco di Lampedusa che reclama un'altra imbarcazione in grossa
Dovrebbe essere ormeggiata nei pressi di Lampedusa non so con quali impatto ecologico ambientale anche poi sul turismo
Considerando quello che produce come scarichi della ricostruttivo comunque lasciamo stare questi aspetti ambientali ville delle nostre poi questa richiesta del sindaco di Lampedusa verrà esaurita ma ha comunque ci sta anche estendendo questa pratica dalla quarantena a bordo delle navi
E ingiustificata sia in base al diritto internazionale che in base al diritto interno
Perché il nostro diritto interno titolo che ci serve
Se il testo unico sull'immigrazione prevede che io le operazioni di soccorso in mare
Si concludono atterra in un centro a terra no proprio a terra lo dice la legge lauro ricorda anche la Corte di Cassazione con una sentenza del venti febbraio scorso
E richiama sul caso ora ed equivoci o dello scorso anno l'obbligo degli Stati di garantire comunque alle navi di soccorso
Un porto d'imbarco tempestivamente quindi afferma la Corte di Cassazione
E le operazioni di soccorso si conclude soltanto con lo sbarco a terra dei naufraghi la pratica delle navi quaranta quarantena tanto a Malta in modo più eclatante quanto in Italia
Ma contro questo chiarimento dalla nostra Corte di Cassazione voglio anche ricordare un altro elemento normativo importante che potrebbe avere risvolti processuali
La Unione Europea la sua portavoce tanta libertà o fino a pochi giorni fa ma anche l'Alto Commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati Francesco Scelba il delegato per il Mediterraneo centrale
Hanno diffidato distanti da attuare operazione di di respingimento in Libia o di facilitare
Questi respingimenti comunque concorrendo per le autorità libiche la proiettori invece operativa dell'autorità maltesi italiane esattamente opposta rispetto all'indirizzo dalla Commissione europea è rispetto alla richiesta afferma immotivata delle Nazioni Unite dell'alto commissario per i rifugiati
è auspicabile che vivendo se ne occupino a livello internazionale
La Corte di giustizia del europea e dovrebbe valutare quando ci si arriverà mai perché ci serviva in via incidentale cioè che si solleva un incidente nel corso di un giudizio interno si va alla corte di giustizia è una procedura un po'lunga
E non è rapidissima comunque
Se ci saranno procedimenti interni penali o civili o amministrativi nei quali si solleverà questo tipo di pregiudiziale la Corte di Lussemburgo potrebbe pronunciarsi subito decremento da parte degli stati degli obblighi soccorso
Ricerca e soccorso che sono sanciti non solo dalle convenzioni internazionali
Ma anche dai regolamenti europei del due mila e quattro seicentocinquantasei nel due mila sedici sedici ventiquattro e impongono agli Stati precisi obblighi di intervento soccorso in acque internazionali
Anche indipendentemente dal fatto che
Viganò competenti per la zona di ricerca e salvataggio riconosciuta a livello internazionale perché non si può arrivare all'assurdo che
Si abbandonò come Portogallo erano ancora in queste ore per le persone in mare con il mare in burrasca perché c'è un conflitto di competenza tra invitati che convengono per escluderlo
Il diritto dovere di intervento in acque internazionali voglio ricordare che la grande tragedia la più grande che ne che ricordiamo del mare del due mila re del tre ottobre due mila tredici
E poi l'altra dell'undici ottobre due mila credibili per la quale è in corso un procedimento penale davanti al Tribunale di Roma
E sono proprio derivabile bene il mancato intervento degli Stati
è terree veri conflitti di attribuzione sui obblighi di soccorso in acque internazionali
Quindi sarebbe tempo che la nostra magistratura e le autorità europee che compongono intesse un ordine leggiamo giudiziario la corte di giustizia di Lussemburgo intervenissero per valutare il comportamento degli Stati
Ed eventualmente sanzionare responsabilità anche personali per evitare che questa situazione di abbandono e di un senso apparso sistematico in mare continui contro un aumento esponenziale del numero delle vittime
Sì tanta roba perché siamo passati dalle navi da dalle navi quarantena galleggianti ritornando appunto a tutto questo sistema di respingimenti ma tornando alle navi galleggiano alla sì levarli galleggiano di loro però ecco agli hotspot galleggianti era lì che voleva arrivare
Perché per adesso queste questi traghetti del gruppo dell'armatore onorato vengono usati per la quarantena dolor davvero diciamo alla scadenza la quarantena c'è anche la Croce Rossa a bordo
Questi naufraghi vengono sbarcati fisicamente atterra però c'è chi pensa ovviamente le realtà associative
Soprattutto che sia un tentativo prove tecniche di hot spot galleggianti ma in realtà è una proposta che viene avanzata anche dalla destra identitaria italiana questa qui
C'è il rischio che si possano che quest'estate davanti appunto poi ogni sindaco rivendica la propria la la la propria mega nave che diciamo coi appunto fotograficamente non è granché ad onor del vero prova del Maggi diciamo i turisti che si trovano a stanare coi coi migranti preclusi all'Argot a portata ottica insomma una cartolina infelice dell'Italia
Dell'Italia e delle sue tradizioni anche no di diritto c'è questo rischio secondo lei professor Vassallo che essi si apra la strada precedenti però Spoto galleggianti che sono di fatto vietati dalla Shadow
Ma innanzitutto la situazione diversa tra Malta e Italia perché come dicevo prima le nostre navi hot spot galleggiante sono in acque territoriali mentre Malta ne mantiene più di dodici miglia dalla costa in una zona extraterritoriale punto di vista giuridico
La violazione di Malta e grossolana mentre nel caso italiano siamo ai limiti però ricordiamo anche le navi sono previste da un provvedimento di emergenza
Da un decreto della Protezione Civile siamo dentro le misure da compiti diciannove che teoricamente dovrebbero venir meno con la cessazione dello stato d'emergenza non è pensabile che che venga meno nei in tutti gli altri settori otto dall'emergenza è invece rimanga soltanto una pratica no Albiate a diciamo ai rami degli dei migranti qui ricordare anche che è stato un pagato tunisino
Che ma solo dossier non si è suicidato certamente perché per la sua biografia esclude il suicidio lo scudo anche il fatto di aver giubbetto salvagente ma nel tentativo di fuggire per raggiungere la Terra
E comunque lavorare come fanno tantissimi trentini che arrivano nel sapere in Sicilia
A Napoli non è è stato colpito da una che si poteri mica ed è arrivato cadavere praticamente sulla riva prestato racconto vicino alla battigia praticamente quando circa un mese fa
Ha tentato di fuggire da questa nave diciamo che si chiama distrazione che si possono buttare in mare per disperazione potranno aumentare ma soprattutto queste navi oltre a essere uno sperpero economico enorme è a deturpare anche l'ambiente
Sono del tutto inefficaci perché Felipe pensiamo al numero di persone che sono arrivate
Allan Peluso e sono state direttamente transitate verso centri di accoglienza aziende si iniziò è chiaro che una nave che anche per cento posti e un'altra che mettiamo dovrebbero seguire che ne avesse duecento
Basterà un fine settimana per riempire queste navi per quattordici giorni di quarantena e quindi tutti coloro che arriveranno nei successivi quattordici giorni necessariamente avere per come sono stati peraltro fino a oggi portabili nei centri a terra per cui o quanto occorrerebbe sarebbe innanzitutto il piano sbarchi a terra
Pongo una riattivazione di Battipaglia accoglienza che sono suturato nell'ultimo anno dopo i decreti sicurezza di Salvini occorrerebbe probabilmente ricavi dotare le le dimissioni soccorso in mare autorizzando la Guardia costiera e la Guardia di Finanza ad andare oltre le dodici miglia dalla costa come andavano negli anni passati e i rapporti della capita di riporto
Lo confermano che andavano a fare i soccorsi anche a ottanta novanta miglia a Sud di Lampedusa non si capisce perché il diritto internazionale
Il domani perché valeva fino a due anni fa improvvisamente da un anno e mezzo a questa parte non dopo il decreto sicurezza disordini socialmente dopo il decreto sicurezza bis
Della della scorsa estate questo diritto non vale più e le nostre navi vengono tenute in porto l'alter-ego retti ma soprattutto le navi della guardia costiera
La disciolti e la è la Bartiromo Barrichello sempre operato a trenta quaranta cinquanta miglia a Sud di Lampedusa in acque internazionali in concorso con le ali dell'ONG adesso sono ferme in porto e questo spiega il fatto che molte barche fatiscente arrivano sia pure a fatica quando arrivano e credo non vengono intercettate dai libici assieme al tecnico della tesi che li riconsegnano ai libici
Queste banche arrivano e arriveranno ancora i più nei prossimi mesi a Lampedusa quindi che il problema si può risolvere
Gli organizzando delle missioni e di soccorso in mare in acque internazionali
Per rispettare gli obblighi e l'Italia ha sempre rispettato negli anni e che da un anno a questa parte non rispetta più
Perché qualunque Paese abitazione a far dovrebbe garantire cioè il Paese che ha una durata confinante viene messa ai obblighi soccorso l'intervento immediato quindi delle acque a trenta quaranta miglia a Sud di Lampedusa sembra perfino quando un soccorso
Dopo un giorno come è successo per la chiamata e dalla avvistamento dell'imbarcazione
Dovrebbero partire molto nette da Lampedusa per parentesi soccorsi cosa che attualmente non avviene ci aspetta che le imbarcazioni se arrivano arrivano a dodici miglia dalla costa
Quindi seguono a quel punto e poi addirittura o si fanno entrare in porto o sulla possano arrivare sulla costa di Lampedusa o si fanno gli interventi di soccorso ad offrire al porto di Lampedusa una prassi che assolutamente rischiosa
Oltre che abbastanza distante dal diritto internazionale ed alle prassi consuete onorevolmente riconosciuto al nostro Paese la nostra Marina e gli anni passati
Qui però professor Vassallo siamo anche declinando un aspetto molto delicato perché questa storia per cui a Lampedusa si aspetta che arrivino dentro le acque nazionali perché le nostre assetti navali di soccorso non escono qualche miglio in più già configura
Una condotta che avviene dentro la sovranità nazionale che dovrebbe riguardare giurisdizioni italiane penso per esempio alla procura di Agrigento
Bene certamente sì però o da questo punto di vista è chiaro che se non c'è notizia di reato formata da da un referto medico su una vittima il nel mare in acque territoriali chiaro che se non c'è una denuncia specifica da parte di ONG è chiaro che se non c'è un rapporto di polizia che documento l'incidente difficilmente una procura botti passi autonomamente quindi come peraltro abbiamo no Grazzini
A fine due mila diciannove due nell'arco di un mero esattamente ci sarebbe da capire che appunto a che punto sono che siccome si è saputo che sono state aperte delle indagini cinque due naufragi avvenuti praticamente a vista
La costa di Lampedusa si potrebbe cominciare a capire che è successo in quel periodo perché le prassi di cui stavo parlando sono successive ai decreti sicurezza secondo decreto sicurezza dice
Che è stato adottato a giugno del due mila il diciannove poi convertito in legge dal Parlamento nel mese di agosto quindi diciamo già il mese di novembre ricade nella piena applicazione del decreto sicurezza bis
E poi è una questione soprattutto di diritto internazionale è è anche e di cancellazione di norme fondamentali del diritto internazionale perché sembra che e superando le acque territoriali in in questa vasta zona di acque internazionali
Tra trenta miglia ventiquattro trenta virtù di Lampedusa praticamente la Libia
Non ci sia più alcuna norma alcuna regola
E tutto è rimesso agli accordi degli stati finalizzati a riportare questo divieto insisto per gli ascoltatori tutto questo avviene a scapito di qualche migliaio di persona all'anno
Lo scorso anno abbiamo avuto pessimi l'acquedotto Ghirardini non di più quest'anno ammesso pure che ci sia un amento
Ben difficilmente arriveranno in Italia dalla libri più di dieci quindici mila persone
Generalmente troppe poche persone abbastanza massacrate anche se apparentemente sembrano in buona salute però tutti hanno alle spalle mesi o anni di detenzione
In in centri di detenzione che si possono definire quasi dell'Aler e per le condizioni di malnutrizione violenze anche sessuali continua esposizione alla estorsione e alla compravendita degli esseri umani tra una lite e l'altra quindi non non non si può pensare che il problema dell'immigrazione irregolare in Italia si risolva abbandonando in mare o abbandonando in Libia queste poche migliaia di persone che non costituiscono alcun pericolo
Da un punto di vista sanitario da un punto di vista di ora di moda parlare
Di di diciamo mutazione clinica del nostro Paese sono persone che generalmente possono introdursi inserirsi
In un sistema di accoglienza con nuove forme di integrazione previste dalla legge è per quei gatti di respingimento di espulsione abbiamo in vigore le nostre norme e poi il vero problema semmai è che in questo momento il e qui ma dovrebbe essere anche un tema che si collega alla regolarizzazione la maggior parte dei Paesi del mondo per l'emergenza covi di diciannove che in altri Paesi comunque
Che pure numericamente meno consistente però conto minacciosa per la carenza di sistemi sanitari moltissimi Paesi del mondo hanno bloccato i rimpatri
Quindi bene che si sappia che per quanto si possa rifiutare nessun rinforzo dell'agenzia Frontex o sui voli di rimpatrio che dovranno essere effettuati nei prossimi mesi
è ben difficile pensare che la l'Italia possa praticare una politica di assunzioni o di respingimenti numericamente significativa
Per cui bisogna prendere atto della situazione in fondo i numeri degli archivi sono estremamente più bassi rispetto agli anni
Dal due mila tredici al due mila diciotto parliamo del dieci per cento al mondo di una riduzione modesta ma del novanta per cento di arrivi meno comunque rispetto a quegli anni
E quindi credo che applicare le norme ricrescita minimo di principio di legalità e rispetterà anche dei canoni minimi di umanità
Sia una diciamo una scelta imposta e non dovrebbe diventare oggetto come purtroppo temo che diventerà nei prossimi giorni in Senato
Alla Camera con la discussione della regolarizzazione dovrebbe diventare oggetto di lotta politica ogni strumentalizzazione sì perché poi ogni cosa viene strumentalizzata
Soprattutto con questa chiave indimostrabile del del pool fax Toro che è un po'il fattore geografico che c'è stato da sempre prima ancora che essi parlasse di regolarizzazione degli dei migranti
Tutto questo momento dei delle partendo da Libero fiati e verificato in un momento in cui mancavano completamente le navi delle cosiddetto Imam
Lo abbiamo del Pisa governare ma lo abbiamo nuovi oppositori Ramiro MG poi magari nel dedicheremo una puntata di approfondimento sul sulle vicende giudiziarie perché adesso par di capire che qualche nave dovrebbe tornare ocean buying ancora ferma a Marsiglia la nave di essa si meriterà né poi avrebbe abbiamo anche la SIGO ce che annunciava già di avere l'equipaggio bordeaux e di voler tornare in alla sarda prossima prossimi giorni in mare diciamo non è dei migliori ecco
Però comunque c'è sempre un rischio che si riaccenda questa questa battaglia
Contro contro le ONG quale che sia il colore politico del governo del momento lo abbiamo visto con Minniti lo abbiamo visto con Salvini lo stiamo vedendo anche adesso col governo ponte due
Non foss'altro che c'è stato questo fermo amministrativo di due navi ONG attualmente ancora bloccata a Palermo la la cordialità Marie però tornando alle vicende di casa nostra delle nostre giurisdizioni
Professor Vassallo Tribunale di Trapani cosa lei evoca perché fare noi eravamo fermi al primo clamoroso sequestro del caso Juve entità della organizzate la ONG tedesca io veramente del dove si è consumata ad agosto del due mila e diciassette un sequestro di una nave ancora oggi sequestrata a Trapani clamorosa accompagnamento coatto in mare con vedete
Di loro forse mente italiane dalla guardia costiera la vicinanza bene mentre parliamo io e lei è il cinque giugno del due mila venti questa RAI è stata sequestrata nel due mila e diciassette ma è normale tutto questo
Ma non è normale ventotto che questa indagine partita in modo rocambolesco Corno delle relazioni fatte da agenti privati di una compagnia di sicurezza privata che era incaricata da una ONG di vigilare a bordo della nave costretti a vista e vide Children
Da questa relazione è partito l'indagine penale peraltro alimentata anche in quel periodo da rapporti riservati di Frontex
Che in qualche modo cercava di dimostrare che chi soccorre ma le persone in mare in quel periodo occorre vada corso quei trafficanti libici pedinamenti da numerosi tribunali siciliani che hanno archiviato
Delle indagini analoghe penso al tribunale di Palermo e a quello di Catania
Poi dopo questo abbiamo avuto un provvedimento della Cassazione che ha convalidato il sequestro della nave senza affrontare ancora una volta il merito della materia ma solo sui profili diciamo strettamente processuali certamente da un punto di vista formale
Il sequestro era stato diciamo corso deciso in modo formalmente corretto ma dimentica o per lo meno la Corte di Cassazione non è terminato ma alla fine si andrà sul merito procedimento a Trapani se ci sarà anche e la Noventa è entrata a Lampedusa il due agosto del due mila e diciassette non di sua scelta nell'avendo chiesto il porto di Lampedusa ma perché data la
Autorità di controllo italiano la Guardia costiera italiana Società di coordinamento
Sia segnato tra i naufraghi dico tre
Alla nave diventa che navigava in acque internazionali in servizio di monitoraggio non aveva nessuno a bordo in quel momento
Ed è stata attuata quasi in un tranello perché con questi tre naufraghi è stata costretta da un indirizzo fornito dall'ex centrale operativa di quelle così italiana entrare nel porto di Lampedusa dove c'erano
Già fronte i decreti di sequestro
E voglio ricordare che questo procedimento penale a differenza di altri che si sono conclusi ancora Berto e ci attende ancora che a Trapani venga fissata l'udienza di conclusione delle indagini
Al termine la quale farà deciso cioè fare o meno il processo ai i numerosi indagati della Juventus anche perché a differenza di altri procedimenti penali nei quali sono stati chiamati in causa soltanto il comandante e le il capomissione
Sul processo violenta attraverso non credo tra diciotto al venti erano sull'al contratto dei degli indagati si perché ancora non sappiamo se sono imputati non abbiamo avuto ancora in quest'udienza deve di conclusione delle indagini
è quindi attendiamo che dopo tre anni il tribunale di Trapani ci dica qualcosa su questo procedimento penale sanare ovviamente ormai è da demolire è c'è anche da ricordare che la violenta finché ha operato come documentato nei rapporti
La Guardia costiera italiana particolare un dossier del due mila e diciotto e venti italiane che facilmente consultabili da chiunque i dossier
Diciotto Guardia costiera
La nave ha operato migliaia di soccorsi operando in coordinamento con la guardia costiera italiana e con le altre navi delle ONG quel momento operavano al nord delle coste libiche in acque internazionali quindi diciamo le attività e la violenta
Per quanto i suoi componenti fossero forse un po'anomali come modalità di espressione come incombe provenienza rispetto ai componenti di altre navi dell'ONG però certamente le attività la violenta associatività svolte per quanto risulta dai rapporti ufficiali
Nell'ambito delle attività di coordinamento che in quel periodo
La Guardia costiera italiana garantiva Avenali delle ONG impegnate nel Mediterraneo centrale quindi siamo al cinque di vediamo il cinque giugno del due mila venti navi sequestrate nell'agosto del due mila diciassette
E non siamo neppure alla notifica l'avviso di conclusione di indagine il flamenco
E però prima e però appunto nella nostra Costituzione abita il mitico articolo centoundici sulla ragionevole durata del processo chissà se poi un giorno si farà una riflessione seria su questa cosa e intanto la ringraziamo per questa conversazione radio radicale ringraziamo il professor Fulvio Vassallo Paleologo
Giurista dell'Università di tale grazie a voi è perché avrebbe il primo identici presso certe così questa conversazione
Con il giurista Fulvio Vassallo Paleologo che ha apre appunto ai due temi portanti che saranno oggetto poi della parte documentale che stiamo per ascoltare
La registrazione del nove novembre dell'anno scorso convegno molto importante dal titolo la frontiera del diritto il diritto alla frontiera dieci anni dopo di nuovo insieme a Lampedusa nella prima giornata dei lavori
E ascolteremo in questo appuntamento che ben organizzato Dario democratica per la giustizia l'associazione degli studi giuridici sull'immigrazione meglio nota come asburgico
Gli interventi di Silvia Albano giudice della sezione immigrazione del tribunale di Roma
E del Consigliere della Corte Suprema di Cassazione Guido RAI Orascom
Passo la parola alla dottoressa Silvia Albano che una di quelle rare e preziosa persone che riescono a unire un'altissima capacità scientifica tecnica con una grande umanità quindi molto volentieri
Passo la parola lei intitolazione difficoltà attuative incoerenze del diritto dell'immigrazione termino
Contenuto
Io ringrazio Lorenzo della presentazione delle Del Piero mette in imbarazzo perché sicuramente deluderò la la platea
Io sono giudice dalla protezione internazionale quel dolore di cui parlava così bene il professor Triulzi lo accolgo lo vivo insieme ai migranti che vengono in udienza a raccontare la loro storia per quello che poi possono e riescono a raccontare un dolore immane immenso che noi sentiamo che vediamo sui loro corpi vediamone i certificati medici nel relazioni psicologiche un a percorso migratorio
Veramente terribile che loro affrontano nella consapevolezza di quello che vanno da affrontare quindi pensiamo a cosa lasciano no a da cosa partono per affrontare tutto
Tutto questo e allora appunto importante quello che ci hanno detto nella fase nella sessione precedente il quadro giuridico
Nel quale ci muoviamo ci dobbiamo muovere e di cui Noemi giudici e tutti i giuristi ma insomma noi poi alla fine abbiamo il coltello dalla parte del manico
Purtroppo il quadro giuridico nel quale ci muoviamo e che di cui dobbiamo essere assolutamente consapevoli e che non dobbiamo mai dimenticare purtroppo non mamma
Invece spesso ce lo dimentichiamo
E cioè quel nucleo insopprimibile di diritti fondamentali
Della persona qualche giorno farlo veniva citato anche in mandarino
Dottor Raimondi l'articolo di Valerio Onida su quelle della sera di qualche giorno fa che era sull'ergastolo ostativo sembra un argomento lontano ma non è così perché
Sempre di questo si tratta no e alla fine il professor Onida civico ci ricordava come rispettare Sempre la dignità umana e di diritti inviolabili costituisce l'essenza stessa della democrazia io aggiungerei con Rodotà
Insieme al dovere di solidarietà
Noi dovere di solidarietà ce l'abbiamo costituzionalizzato nell'articolo due della della Costituzione noi abbiamo un sistema di fonti
Dove per fortuna diciamo abbiamo una Costituzione rigida ma abbiamo anche delle fonti sovranazionali
Che hanno un valore sovraordinato e che dobbiamo rispettate
Ecco
Il concetto di democrazia inscindibile detta quello dei diritti umani
Questa questo questo è quello che preoccupa oggi
Perché essendo e proprio la materia dei migranti né lo specchio perché pare proprio che abbiamo perso la bussola dei governi euro pari abbiano perso uno la bussola del rispetto della democrazia e della dignità umana
Eppure noi abbiamo una carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che è vincolante per tutti noi
Che nel primo articolo proprio
Dice questo
Che la dignità umana inviolabile e che il rispetto della dignità umana e dovuta a tutte le persone
E
Per dirla con Marco Nava morente il diritto ad avere diritti o il diritto di ogni individua l'umanità dovreste deve essere garantito l'umanità stessa
E quindi noi giudici della protezione internazionale ci troviamo a come dire
A top per affermare questi valori questi diritti che hanno un valore sovraordinato
In una situazione nella quale il nostro compito è diventato sempre più difficile da quando mi occupo
Di questa materia
Far valere i diritti fondamentali
Soprattutto degli stranieri far valere il diritto d'asilo che è previsto dall'articolo dieci comma tre della della Costituzione diventa sempre più difficile
E partendo dalla dalla dal decreto Minniti Orlando che sicuramente ha avuto il grande pregio di di istituire le sezioni specializzate per resto comunque non abbiamo una direttiva europea una direttiva procedure che ci dice che il giudice che si occupa di un di questa materia con la materia complessissima dove c'è una stratificazione di norme
Molto grande dove le norme vanno interpretate alla luce anche delle direttive europee dove bisogna conoscere
I trattati internazionali che sempre valore di fonte sovraordinata fanno quindi è una materia molto complessa dobbiamo seguire la giurisprudenza sovranazionale la CEDU la corte di giustizia insomma è una materia complessa
E in questa materia decreto Minniti una materia che ha come suo oggetto i diritti fondamentali della persona i diritti umani abolisce l'appello in un sistema in cui anche per una multa di centottanta euro
C'è un primo grado e c'è poi l'appello e creando una situazione devastante nella corte di cassazione che è stata investita da un giustamente da un numero di ricorsi enorme
E al quale come si fa a fronte invece di specializzare i giudici la Cassazione che forse dovrebbero specializzarsi anche loro
Adesso è stata fatta questa scelta organizzativa per cui c'è un turno di tre mesi ogni sezione per tre mesi si occupa di questa materia e la facciata
Ormai molti anni e ogni giorno scopro qualcosa comunque devo continuano a studiare veramente è una materia è una materia complessa oppure la previsione che l'udienza sia solo eventuale lau dizione del richiedente è il cuore di questo procedimento
E ma lo dice la legge nel senso che non c'è bisogno di prove è difficile che uno possa portare in Italia la prova di essere magari perseguitato nel proprio Paese quindi tutto si svolge su questo giudizio di credibilità che e vero quello che diceva Nazzarena si sta trasformando in arbitrio che però la legge pronti procedimentalizza perché la legge vince
Che se
C'è a qui ci e diritto uno degli ritenere credibile non è così non funziona così
E quindi non non è credibile perché perché non te credo basta appunto questa è la situazione
Allora un'udienza eventuale in un procedimento del genere è evidente che
Che come dire Lete i diritti fondamentali cioè Mina alle fondamenta la possibilità di far valere il proprio diritto di asilo ma se prima era piovuto poi attori diluvio
Parte non parlo del decreto sicurezza a Viscomi cui forse parlerà professor Paleologo sugli obblighi di soccorso in mare eccetera
Parlo delle primo decreto sicurezza che noi giudici della protezione internazionale ci troviamo a dover applicare e noi sappiamo che ama
Ha condito la cosiddetta protezione umanitaria
Era prevista dall'articolo cinque comma sei del Testo unico immigrazione e sostanzialmente in a tutela di tutte quelle situazioni che non coperte dalla protezione internazionale quindi stato ostili rifugiato e protezione sussidiaria erano comunque meritevoli di tutela sulla base degli obblighi internazionali è costituzionale
Quindi articolo dieci comma tre della Costituzione ma anche i diritti fondamentali previsti dall'accento parlava prima il dottor Remondi dall'articolo ottocento e ci sono delle persone che non sono esperibili
Perché sono radicate sul nostro territorio che il permesso di soggiorno gli diamo se magari in quel momento
Non stanno lavorando che che non hanno la possibilità di stare qui noi abbiamo degli obblighi internazionali che invece ci dicono che quelle persone devono stare qui ma penso anche all'articolo quattordici della Convenzione contro la tortura che obbliga gli Stati a Tare riabilitazione alle vittime di tortura una riabilitazione che verosimilmente nel Paese da cui provengono non potrebbero a vere allora abbiamo questi obblighi e come a questo punto noi ci troviamo senza uno strumento giuridico per dare tutela a queste persone che hanno diritto che hanno diritto sulla base di fonti che sono sovraordinate perché sono la nostra Costituzione e gli obblighi internazionali che sono fonte sovraordinata sempre in base all'articolo centodiciassette la Costituzione tanto è vero che il Presidente della Repubblica quando ha promulgato il decreto sicurezza ha sentito il bisogno di dire guardate che però quegli obblighi restano fermi dopodiché come e toccando minimo
Cioè capire come perché è chiaro che
E vero noi possiamo dire hanno diritto di asilo in base all'articolo dieci comma tre della Costituzione cosa dice l'articolo dieci comma tre
Della costituzione dice che chi non gode delle libertà democratiche nel proprio Paese ha diritto di asilo al nostro Paese
Nella concezione diciamo mo'costituzionale moderna
è chiaro che questa questa norma tutela tutti i diritti fondamentali della persona sono le le libertà democratiche
Non hanno senso senza diritti umani no cioè nella libertà democratiche ci stanno anche i diritti umani quindi
Se io non ho nel mio paese non muoio di fame
Diciamo non non ho alla libertà democratica perché no no la possibilità di esercitarla perché prima i miei diritti fondamentali
Me lo impediscono la la lesione dei miei diritti forte fondamentali me lo impedisce
Però è chiaro che
E il decreto sicurezza
Prevede una serie di ipotesi tipizzate che dovrebbero sostituire la protezione umanitaria che non coprono assolutamente il perimetro del diritto di asilo e qui non mi posso soffermare per il tempo comunque fidatevi non coprono né il diritto d'asilo costituzionale né gli obblighi internazionali
Dell'Italia
Assolutamente
E Piero che la Cassazione ha sempre detto giustamente che il diritto d'asilo può essere trova un'attuazione Diretta senza bisogno di una legge d'attuazione quando non c'era tutta la normativa sulla protezione internazionale perché poi la Cassazione ha detto
Che il diritto d'asilo coperto da status di rifugiato protezione sussidiaria protezione umanitaria compra
Questo cuoco copriva il perimetro del diritto d'asilo e quindi alla permesso di soggiorno per motivi umanitari sostanzialmente s'applicava
La procedura della protezione internazionale poi questa cosa è stata anche recepita dal legislatore con l'articolo trentadue comma tre
Del vecchio decreto legislativo venticinque due mila otto per il decreto procedure
Allora ma il problema è che l'attuazione Diretta pone è il problema della disciplina applicabile nel senso che che il permesso di soggiorno a Vito a a quello che a cui gli riconosco l'asilo costituzionale
Quanti anni dura che diritti tale convertibile non è convertibile da può lavorare non può lavorare allora va bene su questo c'è un dibattito che vi risparmio e la posizione che condivido io è quella che siccome trovano tutti fondamento nell'articolo dieci comma tre della Costituzione allora si applica analogicamente lo Statuto dei diritti di chi
Gli viene riconosciuta la protezione sussidiaria lo status di rifugiato che sono stati parificati quanto
A
Esenti
Tra l'altro con tutta la protezione umanitaria è stata abrogata sul presupposto che ne se ne facesse un troppo uso e che noi fossimo in paese europeo strambo perché gli altri Paesi europei
A gli altri paesi europei prima in tutta la possibilità è prevista sia dalla direttiva procedure Dalia dal Regolamento discende anche dal Regolamento visti eccetera eccetera previsto fisso umanitario e tutto quanto a parte questo
Ma ci sono almeno venti Paesi europei su ventotto che hanno usufruito in maniera diversa in maniera diversa la nostra magari fuori dall'ambito della protezione internazionale però hanno usufruito di questa possibilità quindi diciamo quello che poi viene detto nella ma c'è da dire anche un'altra cosa
Che della protezione umanitaria è stato fatto un uso eccessivo prima di tutto dalle Commissioni territoriali per cui si aprono grandi percentuali protezione umanitaria a discapito di protezione sussidiaria è stato Street poggiato perché hanno il capitano
Dei richiedenti asilo che fanno ricorso contro la commissione territoriale che ha riconosciuto l'Umanitaria persone che magari venivano da zone di guerra quindi avrebbero dovuto avere la sostiene tant'è vero che l'Italia è uno dei Paesi europei che riconosce meno
Protezione internazionale status rifugiato e protezione umanitaria
Meno in tutta Europa
Sì suppliva con la protezione umanitaria risultato con l'abrogazione la protezione umanitaria che le percentuali di protezione sussidiaria status rifugiato sono rimaste le stesse perché qua non gliela dà non glielo dà
Cioè è capitata gente che veniva
Non dico dalla Siria perché alla Siria la commissione territoriale Italia glielo danno Germania invece
No ma
No Ina la gli africani in Italia gliela diamo in Germania gliela danno ma protezione
Però gente che veniva chiaramente da zone di guerra oppure persone appartenenti al mi ai niente chiaramente perseguitate
A cui veniva data la protezione umanitaria adesso a queste persone o le Commissioni territoriali cominciamo armi usano gli strumenti giusti per dare la protezione giusta oppure queste persone restano senza tutela questo è
Il risultato poi del decreto sicurezza ma poi viene
Ampliato enormemente il catalogo dei reati ostativi allora noi pensiamo che i reati ostativi ha riconosciuto la protezione internazionale negli strumenti
Normativi internazionale sono reati gravissimi no crimini contro l'umanità a oppure reati particolarmente gravi sul territorio nazionale
Il re il catalogo dei reati ostativi è stato ampliato fino a reati come la minaccia a pubblico ufficiale
O la resistenza a pubblico ufficiale che magari lo straniero irregolare che viene fermato forse cioè cerca di scappare ma
La cosa grave eh
Si è ampliato il catalogo dei reati ostativi ma il la semplice denuncia per uno dei reati ostativi
Fa scattare una procedura iper accelerata la cosiddetta procedura procedimento immediato per cui uno ricevo una minuti non denuncia per minaccia a se c'è già in corso il procedimento la l'effetto sospensivo del procedimento giurisdizionale contro il rigetto la Commissione sparisce l'effetto sospensivo automatico per cui in teoria potrebbe essere
Rimpatriato
Ma se
Ha presentato domanda di protezione internazionale viene denunciato per uno di questi reati dev'essere immediatamente sentito dalla commissione territoriale e immediatamente la Commissione dovrebbe decidere
Allora
Voi forse non sapete che davanti alle Commissioni territoriali non è prevista la del la difesa tecnica
Non è previsto patrocinio a spese dello Stato per cui questi richiedenti asilo davanti alla commissione territoriale che tutte persone esperte per bene per carità comunque sono inquadrati nella a tra i funzionari del ministero dell'Interno sono brevi
Presieduta da un prefetto non hanno i le garanzie di inamovibilità indipendenza crea i magistrati per cui
Devono sottostare alle direttive della commissione nazionale diritto d'asilo poi
Vedremo che tipo di direttive ha dato anche sul decreto sicurezza che ci stanno creando un contenzioso enorme quindi
E chiaro che il richiedente asilo che viene da un contesto completamente diverso dal nostro che non ha la benché minima idea cerco di fare qui in cinque minuti non ha la benché minima idea di quali siano i suoi diritti ma soprattutto quale parte della sua storia personale sia rilevante fino a protezione internazionale
Se non glielo chiede qualcuno e spesso nella Commissione Territoriale non glielo chiedono
Capita
Sempreché donne perché arriva conta nomi che hanno avuto negata la protezione termica territoriale che noi sappiamo appartenere a determinati dove la mutilazione genitale femminile e endemica
Uno di farla domandarsi ho avuto e questo è un motivo di protezione internazionale ma nessuno glielo aveva chiesto tra l'altro anche molto semplice da provare perché basta un certificato medico
Allora voi capite che cosa significa per il diritto del del per
Per il richiedente affrontare immediatamente senza aver parlato con nessuno senza vera avuto la possibilità di farsi assistere anche da qualche organizzazione internazionale
Andare a fare il colloquio davanti alla Commissione è chiaro che è votato rigetto non non non
E quindi
Ed è uno dei casi in cui il richiedente può stare sul territorio fino anteposto il ricorso ma può essere espulso quindi non
Può essere espulso prima che il giudice decida sulla sua istanza di sospensiva quindi magari il giudice la sospensiva gliela dà a ma lui intanto è già andato via allora
Questo per dire mi sa che devo concludere perché poi c'è anche un'altra
Un'altra disposizione sua domanda reiterata che l'articolo ventinove bis che è incostituzionale perché in contrasto con la direttiva procedure per cui
Se
Una richiedente presenta una nuova domanda di protezione internazionale tenuta tenete conto che le condizioni nel mondo vedete con quale velocità cambiano Nast che cioè ci stanno guerre che
Che nascono ogni minuto in ogni parte del mondo ma cambiano anche le condizioni
Stesse del richiedente perché magari se ha fatto una famiglia e quindi dobbiamo applicare l'articolo otto cento magari c'ha una moglie italiana un marito italiano e quindi dobbiamo applicare l'articolo otto della ceto non lo so
Comunque possono cambiare e comunque il richiedente deve avere il diritto di poter dire guardate che
è successo questo per cui io oggi ho diritto
Questo non è perché se
Presenta una nuova domanda quando si sta eseguendo un provvedimento di espulsione e la domanda non viene neanche esaminata viene rigettata e basta
Allora questo dato atto a un contenzioso infinito primo perché la Commissione Nazionale diritto d'asilo con una circolare dice
è la questura che rigetta e il decreto sicurezza affatto un sacco di cose ma non ha cambiato la competenza di cose brutte
Ma non ha cambiato la competenza di chi deve decidere sulla domanda di protezione e quella è una domanda di protezione internazionale quindi cosa succede
Che
Spesso a anzi quasi tutti i richiedenti a cui viene rigettato una domanda di protezione internazionale vengono anche raggiunti da un decreto di espulsione quindi
In teoria col decreto di espulsione comincia l'esecuzione né dell'est dell'allontanamento dell'esposizione quindi che succede loro vanno in questura questo accade cadevano unica vanno in questura
Pre per presentare la nuova domanda
La questura come presentano una nuova domanda tu sei ai decreto d'espulsione tela rigetto gliela fanno contestualmente rigetto non portano al centro
Per i rimpatri
Ovviamente non ci danno la domanda per richiesta da Stella il permesso di soggiorno per richiesta d'asilo gli hanno già rigettata la domanda quindi non vengono considerati i richiedenti asilo quindi non portano per la convalida nel centro rimpatri della trattenimento nel centro rimpatri non lo portano dal giudice ordinario
No portano al giudice di pace
Hanno fatto ovviamente una serie di settecento
Per la liberazione e per dire quanto di ditegli per favore che non è la questura competente al sole come sempre italiani ovviamente
Li abbiamo liberati tutti perché stavano illegittimamente trattenuti in violazione l'articolo tredici della Costituzione e
E abbiamo detto guardate che non siete competenti ma non c'è niente da fare continuano a ritenere questa prassi
E va be'ci sarebbe ci sarebbero anche tante cose da dire la questione della danza se ne se ne accennato
Norme che non hanno alcuna ratio e se andate a leggere la relazione non la trovate
Perché
Il richiedente affinò ma anche il trattenimento affinità indicativi fino a sette mesi allora richiedente asilo non arriva di solito non ha
Tramite la Libia attraversando il Mediterraneo difficilmente riesce a tenersi i documenti in tasca anche perché i trafficanti riprende
E quindi non ha un documento identificativo quindici anni Regolamento europeo
Euro da
Che dice come deve svolgersi identificazione palco lo dice come si chiama dove viene viene dato un codice identificativo che gli vale per Sempre egli vale anche per tutta Europa e anche
L'applicazione del del Regolamento di Dublino
A
E questa è identificazione che veniva fatta negli hot spot che il Decreto Sicurezza ha previsto trattenimento a fine antichi cattivi eccetera eccetera ecco gli viene dato un permesso di soggiorno per richiesta d'asilo
Che vale come documento d'identità per tutto
Salvo scrive il decreto sicurezza che per l'iscrizione anagrafica perché non si sa
Non non è dato sapere
E non c'è una ratio
Allora la la
Voi sapete che l'iscrizione anagrafica
è
Il presupposto per l'accesso a una serie di dipinti servizi e diritti essenziali ma noi abbiamo richiedenti asilo che ci dicono
Siccome io non ho la residenza non mi apre un conto in banca quindi non mi fanno il contratto di lavoro perché adesso lo stipendio si
Solo con bonifico allora voi capite che tu tacque qui c'è un diritto soggettivo alla residenza noi che gli abbiamo alcuni tribunali
Gliela danno ma intanto bisogna sempre fare causa bisogna sempre andare davanti al giudice a quel tribunale ad anno altri hanno sollevato la questione di costituzionalità la Corte costituzionale ha fissato l'udienza
Quindi insomma qualcosa dirà Hoffmann ha anche interpretativa di rigetto non lo so oppure accoglierà vedremo il problema non è questo il problema è che è evidente che
La
Infine è far diventare la un percorso a ostacoli la possibilità di
Come dire di affermare un proprio diritto fondamentale e guardate che non è come dicono perché i dati che dava
Nazzarena riguardano le Commissioni territoriali nei tribunali gli accoglimenti sono molto maggiori poi variano da tribuna tribunale
E variano da tribunale tribunale non solo per l'orientamento dei giudici ma anche perché non tutti i tribunali
Si sono dati un sistema organizzativo per cui c'è una sezione specializzata vera perché vengono applicati ha una sezione specializzata vuota
Tutti i giudici che fanno tutte le altre materie quindi è chiaro che se uno ha questa materia non si dedicano la studia non entra no perché bisogna entrare proprio in un ma in un un'altra filosofia che è quella dei diritti umani fondamentali di cui ogni persona intitolare e purtroppo
Non non Sempre non sempre questo di questo i giudici purtroppo ne tengono conto avrei avuto voluto dire
Molte altre cose
Quello che
Dottor Raimondi è stato presidente dell'accento
Laccetto appunto un ruolo importantissimo nella nell'affermare questo nucleo insopprimibile dritti diritti la corte di giustizia un po'meno ma forse influisce anche il modo in cui vengono nominati i giudici delle due corti e quanto sta anche incarichi ai giudici della corte di giustizia vengono nominati dai governi stanno in carica e possono essere riconfermati prima per Roma periodo quindi è chiaro che le politiche di governo dei governi influenzano un pochino di più quello che dispiace ecco che
Il preambolo della carta che già affermava come la carta dei diritti fondamentali e l'Unione europea
Poneva la persona al centro della della sua azione i diritti universali la dignità umana di tutti
Viene tradita
Non solo non solo probabilmente nel nostro Paese perché
Qui penso che lo sappiano bene nel Mediterraneo Simone sempre di più grazie
La parola adesso al presidente Guido Raimondi ex presidente della corte This is gli Strasburgo che
Ci parlerà sulle convenzione universale sui diritti umani la Costituzione e le migrazioni
Grazie infinite presidente ma come lei diceva Primo tu dicevi prima il tema il libero insomma più o meno interpretabile
Di Belem ma fisso allo svolgimento di libere che ero di rispondere in modo effettivo all'invito alla alla sintesi ma vorrei comunque salutare autorità vide militari religiose saluto ti presente ringraziarli
Per la loro presenza ringraziare gli organizzatori per l'invito a partecipare
A questo convegno è un evento importante che ci permette una riflessione su un tema che evidentemente cruciale
Per il nostro tempo è un tema che ci interroga nel profondo delle nostre coscienze su quale debba essere la nostra risposta io direi umana
Prima ancora che politica e giuridica di fronte a questo movimento epocale di masse di persone che si spostano per fuggire da situazioni insostenibili di guerra di malattia carestia o semplicemente alla ricerca di condizioni di vita
Migliori
Ecco come naturale il mio intervento avrà un'attenzione particolare per la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo giurisprudenza molto ricca sui temi dei quali ci occupiamo oggi ma vorrei partire
Da più lontano riprendendo proprio quel tema dell'universalismo dei diritti umani che è stato così ben tratteggiato dal professor Onida
Ecco siamo tutti molto orgogliosi del sistema europeo di protezione dei diritti umani che è stato messo in piedi dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo che ha creato uno spazio condiviso di democrazia effettiva all'interno del quale regna la preminenza del diritto sono assicurati i diritti fondamentali e diritti come interpretati dalla corte di Strasburgo cioè con il contenuto minimo che dato dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo si tratta
Dello stesso nucleo duro per così dire nucleo essenziale di principi che vive come ci ha detto anche il presidente salme all'interno dell'Unione europea grazie al Trattato di Lisbona ma prima ancora grazie alla giurisprudenza della Corte di giustizia
Dell'unione europea ma diceva non bisogna dimenticare però che i diritti umani sono tendenzialmente universali
Perché tutti traggono origine dalla dignità umana concetto certamente non privo di ambiguità
Praticamente impossibile da definire io lo riconosco ma del quale credo il giurista di oggi non Possa fare a meno ecco eh non bisogna mai dimenticare con patrimonio minimo quanto volete
Dei diritti spetta in ogni caso a qualunque essere umano indipendentemente dalla sua nazionalità o anche assenza di nazionalità aggiungerei del suo comportamento riprendendo tende dei temi trattati magistralmente dal professor Onida l'altro ieri credo sul Corriere
Della sera
Ecco sono ancora universali i diritti umani o c'è il rischio di una loro regionalizzazione ecco vorrei ricordare una figura importante per il nostro continente che re quella di René cassa che senza far torto agli altri probabilmente è stata la gli eminente tra la personalità alle personalità che hanno ricoperto
La carica di col presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo Ward come molti di noi sanno
René cassa è stato tra i più autorevoli
Redattori della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del mille novecento
Quarantotto un documento rivoluzionario che ha segnato il rovesciamento delle gerarchie esistenti nella comunità internazionale lo ha ricordato il professor Onida
Gerarchie che vedevano fino alla seconda guerra mondiale un'assoluta prevalenza del principio della sovranità su ogni altro compreso quello del rispetto della dignità umana
Ora la dichiarazione adottata sappiamo a Parigi dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite riposa su una filosofia umanista appunto apportata universale e l'antico proprio lui René cassa a insistere perché il titolo originale di questo documento che nei lavori preparatori denominato dichiarazione internazionale
Dei diritti dell'uomo tasse in favore di quello che oggi conosciamo dichiarazione universale e non internazionale e Luís spiegherà più tardi
Che rendere la dichiarazione universale le faceva un monumento nel diritto delle genti protettore degli uomini di ogni luogo
Di ogni territorio
Di ogni confessione senza la preoccupazione di conoscere il regime degli Stati o degli altri gruppi umani nei quali essi si trovino a vivere in altre parole
Prendendo la dichiarazione universale e non internazionale
L'Assemblea generale ne sottolineava l'emanazione da parte della comunità internazionale giuridicamente organizzata da tutti i popoli e che essa esprimeva
Le aspirazioni comuni a tutti gli esseri umani
Come si può leggere nel preambolo la dichiarazione rappresenta l'ideale comune da raggiungere da tutti i popoli che tutte le nazioni ora
L'universalismo che traspare da questa frase si traduce anche nell'assenza di ogni riferimento allo Stato
Come solo garante e debitore dei diritti ora l'intransigenza dire né cassa su questo punto lo ha spinto a preferire i temi Società e comunità
L'assenza di questa nozione di Stato implica anche che la dichiarazione
Non costituisce la trasposizione su scala internazionale di una qualunque dichiarazione nazionale ma al contrario che se enuncia dei diritti che nessuna legge nazionale ha mai avuto la qualità
Proclamare ma dal punto di vista più giuridico limitiamoci annotare che la filosofia universalista che impregna la dichiarazione ne sottolinea la vocazione ad essere applicata anche ai cittadini degli Stati
Che non hanno partecipato la sua adozione e anche a coloro che non sono cittadini di nessuno Stato che sono apponi a proposito
Della garanzia dei diritti contenuti nella dichiarazione René cassa militava già al momento della sua redazione per la creazione di una istituzione che fosse competente a ricevere ricorsi in caso di violazione di questi diritti
Secondo le sue parole
Il suo intento era quello di redigere una dichiarazione dei diritti dell'uomo ma anche di preparare i mezzi pratici
Per farla rispettare sotto il controllo della comunità delle nazioni visionario aveva immaginato una specie di pubblico ministero globale insomma chiamata commissione
Dei diritti dell'uomo incaricato di una missione di conciliazione e di un potere di raccomandazione ma infatti ivi lavori successivi che portano poi molti anni dopo all'adozione dei Patti del mille novecentosessantasei
Sui diritti umani delle Nazioni Unite portarono proprio questa questione come assicurarsi del rispetto dei diritti da parte degli stati aderenti come tra appunto strumenti giuridici vincolanti e di meccanismi di controllo efficaci
Insomma ci si rese conto che questo non era come oggi ancora non è possibile non era possibile certamente nel mille novecentoquarantotto allora fu prese in considerazione
L'idea di di creare un meccanismo regionale
C'è ovari meccanismi regionali come oggi conosciamo ma con le stesse basi filosofiche che restano bassi universalistiche per questo oggi abbiamo la convenzione abbiamo la corte europea
Dei diritti dell'uomo che era unanime riconoscimento
Rappresentano il sistema più perfezionato al mondo di tutela dei diritti fondamentali ma appunto non bisogna dimenticare la matrice universalistica
Di questi diritti alti la delle polemiche sull'euro centrismo del sistema incentrato sulla corte di Strasburgo sulle accuse del neocolonialismo conosciamo la dichiarazione di Bangkok del mille novecento novantatré ma sono preoccupazioni forse in via di superamento questo è un altro discorso materia per un altro convegno non voglio certamente ridurre l'importanza di quello che fanno le Nazioni Unite sul piano anche sul piano per la protezione dei emigranti ci sono i patti del sessantasei che oggi sono tutti e due dotati di comitati indipendenti che sono quasi giurisdizionali possono ricevere comunicazioni per verificare la con il corretto adempimento
Dei patti ci sono tutte le convenzione delle Nazioni Unite in materia
Quindi i diritti umani moltissime riguardano i milioni di migranti ci sono gli organi di controllo insomma probabilmente però o eguagliare l'impatto del sistema europeo perché le sentenze della Corte di Strasburgo sono vincolanti
Per gli stati vi obbligano a prendere le misure necessarie per riparare le violazioni che sono constatate le obbligano anche quando la violazione
Rivela l'esistenza di un difetto generale a livello della legge è anche vero che la pratica amministrativa obbliga gli stati anche a cambiare la loro legge a cambiare le loro pratiche amministrativo
Ora detto tutto questo perdendo partenza per come punto di partenza
Il diritto internazionale
Consuetudinario la norma di base resta quella già evocata dal professor Onida e cioè ancora oggi è questo viene ribadito nella giurisprudenza della corte il principio è quello che
Nulla impedisce
Agli Stati sovrani di regolare l'ingresso la permanenza e l'espulsione degli stranieri sul loro territorio ma se lo Stato assuntore gli obblighi giuridici in materia
Queste questioni cessano di appartenere nell'ambito della sua competenza esclusiva perché sono appunto regolate da norme di diritto internazionale che limitano la sovranità dello Stato ora potremmo dire che a un certo punto ogni è stato a un livello di obblighi e solo quello in funzione degli impegni acquisiti e quindi alcuni diritti potrebbero essere tranquillamente stabiliti per i cittadini altri per gli stranieri alcuni per gli stranieri regolari e altre per gli stranieri irregolari questo sarebbe vero in linea di principio ma esiste un puntiglio irriducibile
Di diritti che corrisponde ai diritti minimi degli Stati sono obbligati a rispettare in ogni circostanza tempo il luogo diritti che hanno un ambito generale e che pertanto si tratta di regole di diritti diritto internazionale generale che sono applicabili anche agli immigrati irregolari
Mi riferisco
A ciò che la Corte internazionale di giustizia ha detto nel caso dello stretto di Corfù nel mille novecentoquarantanove richiamandosi a quelle che la corte ha definito considerazioni elementari dell'umanità
Ecco non c'è unanimità per definire che cosa si debba intendere per questo standard minimo ma con una certa approssimazione si può ritenere che questo sia costituito da diritti inviolabili inerenti alla dignità della persona
Diritto alla vita all'integrità fisica e morale incluso il diritto a non essere sottoposto schiavitù o servitù il diritto a un processo imparziale
Alla legalità e ha la non retroattività del diritto penale alla capacità giuridica al diritto di creare una famiglia la libertà di pensiero coscienza e religione quindi essendo questi diritti minimi di protezione internazionale i diritti umani hanno smesso di appartenere alla categoria
Deve Matelica sono essenzialmente sotto la giurisdizione in Terna detesta quindi gli stranieri compresi gli immigrati irregolari tutti senza eccezione vantano questi diritti no no derogato
In questo modo nessuno può essere espulso da un paese o nessuno può essere impedito di entrare per ragioni razziali
Un e su uno può essere estradato o espulso verso un Paese nel quale quella persona subirà persecuzioni tutti gli stranieri hanno il diritto di vedere protette le loro vite i loro interessi dazione di violenza collettiva dirette contro di loro
Hanno anche diritto d'accesso ai tribunali e il diritto a ricevere un risarcimento giusto ed equo in caso di nazionalizzazione espropriazione
Il diritto a non essere estradato espulsi verso un Paese ove vi sia il rischio di persecuzioni corrisponde all'obbligo di Norfolk ma
è un obbligo che esistenti pendente mentre gli eventuali impegni pattizia presi dallo Stato stiamo tutti c'è la convenzione di Ginevra
Più cinquantuno largamente praticata ma anche indipendentemente da questa città convenzione c'è l'obbligo di norme forma previsto dal diritto consuetudinario addirittura con caratteristiche di un scorge cioè il norma non derogabile pattizia mente ora venendo alla Convenzione europea
Nel cui contesto la questione è stata sviluppata
Maggiormente ecco non bisogna dimenticare che il sistema europea di protezione dei diritti umani costituisce un ordine pubblico europeo c'è un sistema un insieme di principi giuridici di valore costituzionale
Ora cerco di ridurre un po'le cose che avevo intenzione di di di per concentrarmi su due aspetti in particolare come dire al presidente se le esigenze di tempo mi costringono a ridurre ulteriormente sono disciplinato quindi
Ecco vorrei concentrarmi su due aspetti in particolare della giurisprudenza ribadendo comunque
Che all'interno del sistema della formazione europea ancora più vero quello che dicevo prima cioè che i diritti previsti dalla convenzione si applicano a tutti cioè non solo ai cittadini
Degli stati che hanno contribuito a creare il sistema a tutti quindi ai cittadini dei Paesi terzi o anche a coloro che non hanno nessuna cittadinanza qui dicevo vorrei concentrarmi sul rispetto della vita privata e familiare sul divieto di discriminazione sono due terreni particolarmente sensibili che possono essere incisi da misure o politiche che riguardano le esigenze relative al raggruppamento familiare il soggiorno permanente di lunga durata naturalmente ci sono tanti altri aspetti che sono rilevanti in materia di flussi migratori il trattamento degli stranieri che sono coperti dalla giurisprudenza ma dei quali per ragioni di tempo non potrò parlare ora pensando al rispetto della vita privata e familiare anche se la convenzione non prevede un diritto di entrata in una come ha già detto il presidente salme in uno stato membro del Consiglio d'Europa per i membri delle famiglie degli immigrati
La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo accordato una protezione in due tipi di affari distinti nel quadro dell'articolo otto della Convenzione
In un primo momento rimo luogo nel caso in cui delle restrizioni sproporzionate nel contesto di una rimozione o espulsione
Di uno straniero abbiano come conseguenza la rottura di un legame familiare se quindi quando si vuole espellere qualcuno in secondo luogo in caso di rifiuto di entrata ai fini di una raggruppamento familiare
Ora numerosi casi di espulsione in tema di articolo otto riguardano presidente di lunga durata
Di conseguenza il loro livello di integrazione ha pesato in modo significativo sul ragionamento della corte a partire dal caso occultismo contro Svizzera del Duemila
La Corte ha elaborato una serie di criteri per valutare questa situazione
Alcuni di questi criteri sono legati al grado di integrazione dell'individuo non lo stato di accoglienza come la durata del soggiorno della persona la sua situazione di famiglia
Le difficoltà alle quale l'eventuale coniuge o compagno sarebbe esposto nel Paese di origine del partner valutando anche le difficoltà di inserimento di quest'ultimo nella società
In seguito con la sentenza in contro i Paesi Bassi del due mila cinque sono stati aggiunti due altri criteri in primo luogo interesse superiore e il benessere
Dei minori a proposito delle difficoltà che e si rischierebbero di incontrare nel Paese di destinazione e in secondo luogo la solidità dei legami sociali culturali e familiari da una parte con i Paesi d'accoglienza e dall'altra col paese di destinazione in questo modo la giurisprudenza ha fatto dell'integrazione un criterio imprescindibile che i tribunali non potranno fare a meno di prendere in considerazione
E in questo modo la Corte europea ha riconosciuto che i legami e le relazioni dei residenti di lunga durata nel Paese di accoglienza giustificano una protezione della loro vita privata indipendentemente dall'esistenza di una vita familiare per essere più precisi
Quindi due concetti sono ovviamente distinti la vita privata la vita familiare
La corte ha affermato che l'articolo otto protegge il diritto di intrecciare intrattenere dei legami con i propri simili con il mondo esterno e che esso include talvolta degli aspetti dell'identità sociale di un individuo aggiungendo che bisogna accettare che l'insieme delle camicie lasciali tra gli immigrati residenti in un Paese che la comunità
Nella quale e si vivono fanno parte integrante della nozione di vita privata e quindi questo modo ricevono la protezione
Dell'articolo otto questo vuol dire che più lungo il soggiorno della persona nel Paese più i legami con questo Paese sono forti e più intenso diventa il dovere dello Stato di accoglienza di preservare la sicurezza
Del soggiorno ora la Corte europea prende in considerazione un certo numero di altri fattori pertinenti per l'integrazione dei migranti come gli eventuali tentativi di acquisizione della cittadinanza
I legami con il Paese di cittadinanza
E la lingua o anche l'integrazione nel mercato del lavoro e la giurisprudenza
Della Corte europea dei diritti dell'uomo nei casi di ammissione ai sensi articolo otto della Convenzione mostra che gli stati beneficiano in genere in genere
Di un margine di apprezzamento più ampio nei casi di raggruppamento familiare che in quelli di espulsione c'è la corte più severa nei casi d'espulsione più generosa verso gli stati meno verso i migranti
Quando questi quando si parla di richiesta di raggruppamento familiare
La Corte nel caso quello contro Svizzera del no novantasei ha detto che l'articolo otto non contiene un obbligo generale degli Stati contraenti di rispettare le scelte la scelta delle coppie sposate quanto al luogo nel quale esse intendono stabilirsi e quindi politiche
Migratorie restrittive in questo contesto non integrano generalmente una violazione dell'articolo otto perché normalmente queste politiche sono considerate dirette al perseguimento di un obiettivo legittimo e la corte europea
Non rimette in discussione il loro fondamento quindi l'approccio tradizionale della corte consista determinate sia ragionevole di attende sta agli immigrati
Che si spostino la vita familiare in un altro paese a meno che e si possono provare l'esistenza di serio ostacoli all'esercizio della vita familiare nel Paese di origine che appunto diventa il paese di destinazione quindi la corte particolarmente severa in questi casi è questo la giurisprudenza che è stata fissata nel mille novecentottantacinque con un caso molto noto che Abdullah Syscam vale se barca andavi contro il regno V unito
Ma c'è negli ultimi tempi si nota qualche movimento nella giurisprudenza della Corte la sentenza Senna contro Paesi Bassi con questo concludo eloquenti assicura il presidente
è un primo esempio di rifiuto di ammissione per ragioni familiari che è stato giudicato contrario l'articolo otto della convenzione qui la Corte europea ha deciso che il rifiuto di autorizzare una minore turca raggiungere i suoi genitori nei Paesi Bassi
Violava la convenzione
E questo caso e altri che sono poi venuti dopo mostrano che il ricorrente dovrà trovarsi in circostanze abbastanza estreme e fondate sulla sua situazione specifica perché un ricorso relativo rifiuto di raggruppamento familiare
Possa essere accolto dalla corte
Uno del dei casi nei quali la Corte sembra concludere nel senso dell'esistenza di ostacolo insormontabile lo stabilimento nel paese di origine
E la situazione nella quale il ricorrente abbia fondato una famiglia nel Paese di accoglienza e che altri figli invece siano nati e cresciuti
In quello di origine qui questo è un altro situazione che la corte ha esaminato nel caso appunto nel caso Senna ma anche le Casotto qua potenti lei altri contro Paesi Bassi cioè quando i ricorrenti sono posti di fronte alla necessità di scegliere tra la famiglia che si sono creati nel Paese di accoglienza è quella che hanno lasciato nel Paese di origine qua la Corte dice questa scelta intollerabile non è consentita dall'articolo ci sono tante altre cose che potrei dire ma capisco che mi devo
Mi devo fermare ma ringrazio molto dell'attenzione magari ci sarà un testo scritto che permetterà
E con questa parte documentale chiediamo lo Speciale giustizia con il convegno una parte ovviamente che due interventi che vi abbiamo proposto da questo evento organizzato nove novembre dell'anno scorso da Area democratica per la giustizia coppole tra magistratura associata l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione elastici
Il convegno si intitolava la frontiera del diritto il diritto della frontiera dieci anni dopo di nuovo insieme a Lampedusa era la prima giornata gli interventi che abbiamo ascoltato questa sera erano di Silvia Albano
Giudice per la sezione migrazione del tribunale di Roma del Consigliere della Corte Suprema di Cassazione Guido
Raimondi
Documenti che però vi abbiamo fatto ascoltare che sono stati preceduti da una conversazione che ha un po'aperta anche a questi temi nel documento lo speciale giustizia
Una conversazione con Fulvio Vassallo Paleologo giurista dell'Università di Palermo dal momento in cui si ricomincia
Questo ideale procedimento per cui il i memorandum sono sul banco degli imputati nel diritto internazionale a questo punto può pur costituirsi come parte lesa
Ancora resta
Invita con quest'incredibile accordi che fanno a cazzotti con le carte internazionali
E il diritto internazionale e l'universalità che dei diritti riconosciuta da questi importanti
Con queste di civiltà di cui l'Italia con quel Paese firmatario per quanto riguarda speciali giustizia dunque tutto un cordiale saluto da Sergio scaduta buon proseguimento come sempre in diretta con i programmi di radio radicale
Puntate recenti
- 4 Apr 2026
- 3 Apr 2026
- 1 Apr 2026
- 30 Mar 2026
- 28 Mar 2026
- 27 Mar 2026
















