Buonasera ben tornati ad un Roma ormai è ufficiale infrazione tornata in Europa c'è un'impennata dei prezzi come non si vedevano nel due mila otto in Italia Autore
Due nove per cento rispetto ad un anno prima negli Stati Uniti il rialzo è ancora più sostenuto Pardo che proprio ieri la Federal reserve pur senza toccare Bassi ha annunciato che da novembre inizierà a ridurre l'immissione di liquidità via ragione visita medica
Alla fiammata inflazionistica contribuiscono in base all'economia ma anche i prezzi alle stelle
Ieri agire materie prime questo scenario ci sono dei dati quindi ma anche dei notevoli rischi lavorato infatti un po'di inflazione ore sostenibile il debito pubblico unendo i più convenienti gli investimenti l'economia reale forse che stringere ancora un po'le Sforza
Tuttavia i pericoli non mancano per esempio una aumento dei costi dell'importo materie prime in materia energetica in cui il nostro Paese ovvero ovviamente l'appello del potere di acquisto delle famiglie e con un eventuale rialzo dei tassi sarebbe più costoso mantenere il nostro enorme debito pubblico senza dimenticare undicenne almeno tra l'élite politiche banche centrali o provocare tensioni internazionali
Soprattutto come ha sottolineato il fino ad accertare a livello locale c'è lo spettro della stagflazione cioè del mix fra bassa crescita e alta inflazione uno scenario deleterio assolutamente da evitare tutto questo parliamo con tre vi siete ospiti che ringrazio accertato il nostro invito che vi presento subito sono Mario Baldassarri presidente nel centro studi economia reale già dice il ministro dell'economia è tornato Mario
Grazie buona sera
Il presidente della Convenzione europea oggi Giorgio la Malfa bentornato successo ecco ci spieghi Alessandro Terzulli chief economist di Sace la società assicurativo-finanziario e stabilizzata
E il sostegno alle imprese e in particolare all'esportazione molto tessuti e minacce buonasera a tutti allora la settimana scorsa rilevare un volume Marco Tronchetti Provera capendo che in questa fase l'inflazione è una componente sana
Però ha anche avvertito che se non si dovessero mettere mentre per gli investimenti
Produttivi si rischia di generare la stabilizzazione allora che cosa pensi a indietro chiesa in questo momento l'inflazione che vogliamo non ci deve preoccupare Novi Ligure sana e i quanto è rischioso il pericolo delle poco quando oppure al pericolo dell'asta produzione
Ma non dall'inflazione vincente partito infezione dovuto ai colli di bottiglia secondo lei cioè dato che in alcuni settori come l'energia
C'è c'è un un aumento c'è un'evoluzione normale di nutrirsi io non credo che ne siano tornati a una fase di inflazione e costanza inflazione contenuta in seguito ad un cioè siccome Mieli ma chiaro
Mancano i due elementi chiave processo inflazionistico sulla pressione salariale
Che spinga sui costi in Svezia bugie
Non c'è in Italia cioè l'Europa dovuta regia da nessuna parte nemmeno di status in concerto in una domanda così forte tant'è vero che si parla di stagflazione cioè di una cornice mi con presenza di disoccupazione ed inflazione impennaggi notifica non direi che ci dobbiamo occupare di questo problema
Dirò più avanti eccellenza allocazione Pietrobelli inflazionistico si può ove se i governi saranno davvero quello che si ripulito di fare per la riconversione energetica
Pigro logica informatica di non sistemi cioè se davvero abbiamo perso per gli investimenti
E doveva andarci se togliamo i cambiamenti in cui tutti parlano allora ce lo dovremmo poco il profugo ma non lo porrei comunque meno di oggi dovremmo rifletterci retromarcia
Mario Baldassarre Gilmour che sembrano risulta la crescita superiore la italiana superiore alle attese tutti si dicono certi sarà oltre il sei per cento eccetera
E tuttavia va ricordato che questa crescita consente tra quello di questa quella prevista l'anno prossimo di recuperare quanto abbiamo perso
Dalla fase fan delicato già tornare alcuni diciannove ma due mila diciannove avevamo comunque non piccolo con il due mila sette perché non era stata recuperata tutta recessione
Del due mila otto e anni seguenti
Ecco tu nel tuo rapporto fuggendo spunti va ricordato che senza riforme strutturali si tornerebbe alla stagnazione alla vecchia stagnazione in cui ci aveva abituati dopo decenni
Ed in questo senso crociato con l'inflazione del tu pensi che sia possibile rischiano di trovarci con stagnazione più inflazione
Ma intanto come ha giustamente detto Giorgio la Malfa non siamo di fronte all'installazione siamo di fronte ad un aumento di prezzi dovuto prevalentemente a strozzature dall'offerta
Aumento dei prezzi è uno scalino Scalone che avviene ma questo non determina necessariamente un aumento permanente del tasso di istruzione in futuro ci potrà essere fra due o tre anni se la domanda mondiale dovesse crescere
In modo imponente soprattutto per l'enorme sforzo di investimenti nella riconversione tecnologica nella riconversione continentale vedendo i dati dell'economia reale
Nel rapporto che presenteremo entro fine novembre il nuovo rapporto economia reale abbiamo diciamo indicato alcuni numeretti
E cioè dopo il grande rimbalzo dell'economia italiana cioè più sei virgola uno per cento questa più quattro virgola sette per cento l'anno prossimo nel due mila ventidue noi come ha già detto tu Enrico recupereremmo il livello di reddito che avevamo nel due mila diciannove però non possiamo dimenticare che nel due mila diciannove prima del computer il reddito pro capite italiano era più basso ti quello che avevamo avuto nel due mila e siamo l'unico Paese in tutta Europa che in quei vent'anni ha avuto una riduzione di reddito reale pro-capite
E quindi nel due mila ventidue noi torneremo ad aprire il reddito pro capite nel due mila diciannove che però sarà uguale più o meno a quello che avevamo vent'anni ventun'anni fa cioè nel due mila con una grande differenza
Che nel due mila quel reddito pro capite italiano che era ventisette mila quattrocento euro a testa per ogni italiano
Risultava nel Duemila superiore alla media dell'Unione Europea del venti per cento
E superiore alla media dei paesi Euro del tre per cento ora quello stesso reddito pro capite che recupereremo nel due mila ventidue certo ci fa recuperare il buco del conte
Però nel due mila ventidue
Per gli stessi ventisette mila settecento euro pro capite il potere d'acquisto risulteranno inferiori del quindici per cento alla media dei paesi dell'area euro
E del sette per cento inferiori alla media dell'Unione Europea perché perché non siamo stati fermi per ventun anni
Ventidue addirittura per l'anno prossimo e gli altri Paesi sono cresciuti quindi quel dato del Duemila che recupereremo l'anno prossimo
è un positivo dopo il grande buco del Comintern recuperiamo il buco del codice ma ci farà trovare indietro rispetto alla media dell'Unione europea
E dei paesi euro e allora la questione si pone subito dopo cioè dopo il due mila ventitré ventiquattro
Quale sarà crescita strutturale delle colonie tale renderebbe tre ho l'ho avuto l'impressione che lo stesso governo tinca
Che potrebbe essere sempre un tormentone a quel uno sotto l'uno Watson ma uno che a cui c'erano qua
è ricco al nord hanno ritorna attorno tra l'uno e l'uno e mezzo per cento contro abbiamo fatto un calcolo lettori genetico che dice
Che se non cresciamo del tre per cento all'anno sino al due mila quaranta noi quel reddito pro capite medio europeo e dell'area noi cioè se dovessimo crescere al tre per cento che diciamo un enorme sfida ogni anno noi recupereremo la media europea dell'Unione europea nel due mila trentadue
E la media dei Paesi euro nel due mila trentasette
E quindi questo è il tema usciamo dalla crisi con l'impulso del fondo europee recuperiamo il buco del covered ma dopo la crescita sarà tra loro l'una e mezzo oltre il tre tra il mezzo prego convocare
Venga che la Sace
Dal suo osservatorio in grado di mettere insieme sia che cosa sarà stanno dicendo parlamentarizzazione in questo momento è un fatto momentaneo legato all'Offerta alcune strozzature eccetera
Quello che conta è il livello della crescita se la crescita sta al tre per cento che ospitava Bersani è un conto se stravolto sotto
Diventa tutto un altro film o voi come come la vedete dal vostro osservatorio e vi consente di guardare come se non le riprese
Personalmente della proiezione delle lesto
Sì beh allora sul primo punto velocemente sul tema più stanze l'azione lui a nostra migliore abbastanza simile a quella di chi mi ha preceduto insomma il dibattito un po'sulla natura di questi inflazione temporaneo persistente
Noi diciamo la vediamo come più di carattere temporaneo per i motivi detti siamo di fronte a un boom di domanda che se vogliamo è rimasta repressa alle il successo delle campagne vaccinali
Riapre sostanzialmente questa domanda a fronte di un'offerta che molte fa fatica a tenere il passo per carenze
Nelle materie prime nella manodopera per le strozzature di tipo logistico nella distribuzione che però non necessariamente insomma tenderanno a rimanere anzi in parte sono legate al codice d'pensiamo tutto il discorso dello Shipping con dei container
A noi piace vederla raccontando un po'un aneddoto come il presidente della Dallas di Atlanta vortice
Lui sostiene che sostanzialmente questa un'inflazione non transitoria mai ti so mica ho proprio
Riferita al Covent da sottolineare nella natura di temporaneità e l'aneddoto dice che tra l'altro abbia imposto una multa di un dollaro ognuno dei suoi colleghi che usi la parola transitorio sostanzialmente invece di episodico
Al di là però chiaramente delle battute
In questa minaccia esecutivo stanziò attivo nulla vediamo per lo meno non la vediamo in uno scenario base e sul discorso sostanzialmente della crescita è chiaro lo snodo principale quello che riguarda il nostro potenziale di crescita
Mostro potenziale di crescita che dovrà essere alimentate dalla componente Investimenti e dalla componente riforme del i n r r una per quello che stiamo vedendo chiaramente nel ventuno nel ventidue segnali sono incoraggianti ecco qui mi permetto di dire che non sottovaluterei la velocità di questo recupero italiano
Perché se è vero concordo sul fatto che chiaramente a metà due mila e ventidue noi avremmo recuperato
Quanto perso nel venti se così si può dire ma non è stato così altrettanto facile per noi insomma siamo nei comuni hanno un fortemente resilienza e che quindi di fronte allo shock impiegato agli shock ha impiegato molto tempo a recuperare
Questa volta sembra diverso anche grazie al mix di politica economica messo in campo grazie anche al gran soprattutto grande programma dell'Unione europea dovranno però saper tenere il passo fra trasformare questa cresce adesso in un maggiore potenziale di crescita
Innalzare la crescita costante niente gli anni aiuta sulle che faccia capire una cosa perché siccome su questo rimbalzo chiamiamolo così fiscale riesce o se riesce a renderlo star ma su questo rimbalzo che cosa ha agito per renderlo così forte perché i soldi europee no perché non sono ancora arrivati e quindi nel marzo di quest'anno
Probabilmente forse l'anno prossimo si comincerà a vedere qualcosa ma per quest'anno non ci sono allora
Cosa comporta questo questore allora quota
A anche a mio avviso a nostro avviso c'è prevalentemente un tema anche di natura della crisi
Quando questa pandemia è scoppiata giustamente la memoria è andata al due mila otto al due mila e nove sostanzialmente la grande crisi finanziarie quella Roma crisi totalmente diverso una crisi endogena rispetto a una crisi esogena
Quella crisi originata nel settore finanziario in particolare bancario ha prodotto effetti ti ha permanenti che si sono visti a lungo dopo
Questa è una crisi se vogliamo intensa profonda colpisce duramente ma tende ad avere la natura di uno shock più temporaneo quasi col paragonabile
A una sorta di calamità naturale ora ovviamente dettando un pochino ad estremizzare quindi questa componente qui sicuramente agito questa alimentando questo rimbalzo in secondo luogo rispetto alla crisi precedente
Quando quella si trasformò in una crisi dei debiti europei c'è un cambio di politica economica diverso qui non mi riferisco solo al Pian RR ma le misure di politica fiscale e monetaria
Messe in atto ora pensiamo a tutti il tema delle Mouna Tory il supporto alla liquidità
Cui anche noi abbiamo avuto modo di dare sostanzialmente un contributo supporto i redditi delle famiglie dei settori sostanzialmente più colpiti dalla pandemia chiaramente di converso li vediamo sulla finanza pubblica ma tutto questo ha consentito questo rimbalzo e sottostante adesso ci sono anche delle solide condizioni di domanda a livello internazionale non ce lo dimentichiamo qui arrivo nostro punto
L'export italiano sta andando molto molto bene
Tant'è che per l'export non nel due mila e ventidue recupereremo quanto perso ma questo è già avvenuto nel corso del due mila seppur
Allora amato tuo estesi come mi pare di capire che il tema centrale sia culminare
Diciamo continuità alla ripresa e renderla stabile e possibilmente piazzarla a quel livello di crescita intorno al tre per cento quello che ci consente di assorbire i che vecchi
Tu hai scritto a più riprese
L'Italia farebbe male a pensare solo a ai soldi pubblici e in questo momento si devono scatenare che investimenti privati
Il tuo è un auspicio da pessimista essere che non li vedi che qui ha correttamente lingotti o o secondo te diciamo si vede si vedono sì investimenti transitabile già deve ritenersi sembrano cosa cosa pensi
Dunque intanto sulla sua gestione del recupero di cui parlava Mario Baldassarri è chiaro che non ci siamo i numeri son quelli
Faccio però presente
Che nel mille novecento cinquanta quando comincio lo sviluppo economico italiano noi eravamo
Il quindici per cento sotto il livello del reddito del mille novecentotrentotto trentanove
E recuperando il livello del del del trentotto trentanove a metà degli anni Cinquanta
Quel processo di recupero
Vedeva tassi di crescita del cinque sei per cento la mise in moto un meccanismo quello che si chiama il miracolo economico dove e in quei casi continuavano a crescere per cui tra il sessanta e il settanta
Noi abbiamo raggiunto
I tassi negli pro-capite del resto dell'Europa occidentale o quasi
Beh diciamo collocati nella parte lì esiste quindi il vero problema è come dice sorgeva Mario Baldassarri che non possiamo fermarci al ventidue
Cioè se ventidue cita il quattro e mezzo percento il ventitré e il ventiquattro devo dare il ventiquattro personaggi questo è il punto
Ed è il punto centrale questa analogia tra la fine degli anni cinquanta ed oggi
Che noi abbiamo messo al centro di questo incontro della prossima settimana della Fondazione in cui ci sarà il presidente del Consiglio che parlerà perché questo è il punto come trasformare questo tasso di sviluppo alto
Eccezionalmente alto rispetto alla storia degli ultimi sessant'anni in un fatto strutturale ci sono due elementi che possono farlo
Anzi credo che la verità uno dei soldi europei lo diceva dottor Terzulli è una delle novità i soldi europei il l'ex in Regione you se li prendiamo siamo capaci jeep lender e e allora sarebbero ancora ci vuole agivamo così ci vuole un governo ci vuole un governo che abbia continuità forse capacità uno queste secondo
La qualità della spesa pubblica dell'altra spesa pubblici soldi italiani
Cioè bloccare estese improduttive tenta spingere sugli investimenti per la trasformazione ecologica Lanza soluzioni informatiche e così via e qui ci vuole una forza straordinaria perché bisogna dire no accerti spese correnti per dire sì e incontrollabile
Da soli non bastano
Cioè le volte ci vuole che il mondo imprenditoriale privato internazionale e italiano metta mano diciamo così agli investimenti
Questo pensiero gli industriali italiani alla fine degli anni Cinquanta
C'era stato il Piano Marshall che è l'equivalente del piano dell'ex leader ricevevo c'era un bilancio pubblico che era più facile farlo ma perché non avevamo più debito pubblico a causa dell'inflazione bellica mentre oggi ci portiamo appresso questo problema comunque c'era e c'è un contributo pur e poi ci sono gli investimenti privati
Gli imprenditori Libonati nobili borghesi quello della lega il Borghi quello che deteriorando vertice ONLUS la roba seria Alitalia seria i falchi
Questi tutta questa roba qui Partinico in questa straordinaria spinta io finora non l'ho vista
Cioè vedo molte parole del presidente Bonomi ma non vedo parla chiedendo i soldi come richiede come richiedeva andini è un altro degli rivendicato no bisogna avere gli imprenditori mettono l'uovo
Che hanno profitti molto significativi si impegna in questo futuro la condizione politica
E che ci sia un governo credibile in Europa e all'estero
E più di questo non lo possiamo vedere
Cioè chiunque metta in pericolo questo equilibrio
Per con l'idea di mandare De Giorgio risolviamo il problema del Preside della Presidenza della Repubblica mandando una bravissima persona queste e così togliamo un elemento di fare il meccanico una qualità del Governo
Noi dobbiamo assicurare la continuità di questo governo
Che lui non solo fino al ventitré ma in una forma nelle forme possedeva da piova
Dentro questo quadro e finisco dentro questo quadro cioè la politica europea cioè la politica della finanza pubblica e c'è l'invito agli imprenditori e in un quadro come questo se questo avviene allora io mi sento di dire a Mario Baldassarri che questi elementi politici possono modificare le previsioni che lui fa che sono giustamente
Posizioni sic stantibus rebus cioè in un quadro che politico che assomiglia a quello degli anni che se noi chiudiamo questa palazzina riprendiamo con i governi o i governi ci degli ultimi anni le previsioni di ma Baldassarri sono assolutamente inevitabili
Se noi una delle politica nuova credo che anche Baldassarre l'anno prossimo potrebbe avere una visione un po'meno pessimistica sul medio termine
Va da sé
Io naturalmente concordo con occhio l'ho detto gioca però aggiungo ora a livello di preoccupazione
E cioè che
Probabilmente erede di una maggioranza ed evitare fibrillazioni maggiori di quanto già non ce ne siano così su alcuni punti nodali che qua ci sono anche le riforme che ci chiede l'Europa a sostegno finanziate loro viene cioè e ci sono un po'di di ieri connesso corredo Veronica De Romanis aveva parlato delle pensioni abbiamo parlato qualche giorno fa Cisco
Insomma impressione che non è che siano state prese decisioni oggi leggo che per far passare il DDL concorrenza si toglie quello che ci sono in quell'altro in modo tale da suscitare le reazioni di questo tipo il soggetto politico
Cioè quindi che il quadro che veniva Giorgio La Malfa è corretto politicamente corretto nella misura in cui poi però questo Governo o un governo di questo tipo riesce
A fare fino in fondo le cose Tusek preoccupato di aver visto sulle pensioni il rinvio cento otto molto UE perché avevano dice altoborghesi dei quattrocento facendo due ore proporre altre soluzioni
Sul fisco si rimanda ecco qui che il romanziere questi
Ma le stesse preoccupazioni che ha indicato Giorgio La nascerà alle stesse condizioni
In realtà il mio giochetto sulla sfida del tre per cento eccetera
è una provocazione evidente e cioè è chiaro che si non si mantiene questo qua l'altro di decisioni di politica economica credibile forte
Nel almeno nel medio termine non fino all'anno prossimo perché attenzione che incombe sulle nostre spalle un enorme rischio
E che cioè nel due mila ventitré ventiquattro sorse finisce l'acquisto e la politica di acquisti i titoli di Stato della Banca centrale europea
Forse qualcuno vuole ridefinire i vecchi parametri di Maastricht sarebbe una follia tornare a quei parametri ma Giraglia
E le condizioni anche in termini di un'inflazione un pochino più alta in termini di tassi d'interesse rischiano di essere diverse fra tre anni
Rispetto ad oggi e per un Paese che già oggi dice che nel due mila ventitré ventiquattro il rapporto debito PIL l'Italia sarà torno ancora al centocinquanta per cento
Questa spada di Damocle fra tre anni rischia di essere una trappola infernale e allora il problema non è che possiamo affrontarlo
Un mese prima fra tre anni dobbiamo affrontarli subito del Nord più adatti e quel nove certamente la continuità e la credibilità di un governo capace uno e mettere a terra
I fondi del Pnr
Dove fare le riforme strutturali
Dentro le quali c'è la madre di tutte le riforme
Lo ha detto più volte Ignazio Visco governatore della Banca d'Italia l'ho ripetuto il trentuno maggio scorso dicendo sostanzialmente la madre di tutte le riforme
è la ristrutturazione del bilancio pubblico dal lato della spesa e dal lato delle entrate è quello che diceva Giorgio Dalmasso minuto fa e cioè non illudiamoci che usando i fondi europei noi possiamo invitare di tagliare leccese improduttive le ruberie della spesa pubblica corrente
L'evasione fiscale e quant'altro
Quindi la riforma fiscale che deve essere forte e consistente perché allocare otto miliardi per la riduzione delle tasse
Va bene ma non è la riforma fiscale francamente e non credo che la Commissione europea
Possiamo considerare questo primo passettino una riforma fiscale per di più ancora non sapendo a chi andrà poi questa riduzione fiscale questa riforma fiscale deve servire uno in termini forti e consistente ridurre le tasse su famiglie lavoratori prese quindi io parlo di quaranta cinquanta miliardi di euro dove neanche un euro di questa riforma può essere finanziato in deficit e debito quindi la conseguenza ricavare quaranta cinquanta miliardi di euro dentro le altre voci di spesa dentro concretamente la lotta all'inflazione per varare una riforma fiscale in pareggio
Macché modifiche come dice il governatore Visco la struttura della speciale gravissima altrimenti non c'è questo quadro allora
Questo un ragionamento che sto facendo e che faremo nel nostro rapporto di fine mese
è proprio per sostenere la linea del presidente Draghi perché francamente questa linea se non la sostiene lui e questo governo non vedo un quadro politico alternativo in grado di
Fabiana Terzulli perché abbiamo evocato l'impresa ero io da lei due cose uno si dice
Ma siccome noi prevalentemente importiamo materie prime esportiamo prodotti lavorati
La questione dei prezzi se uno come come ha detto il quello della Insanity episodi seppure bislacco quello credo la multa sangue iconica e è comunque incide il secondo elemento è ci sono ci sono i rialzi dei tassi che incideranno
Sul sul credito alle imprese e anche questo potrebbe essere nello frenata allora sono le scuse di chi non vuole investire possono completi
No è che indubbiamente in questa fase sono dei problemi per le ragioni che chiaramente citava lei è chiaro che ovviamente noi siamo un Paese trasformatore a parità poi di tasso di cambio ovviamente i rialzi dei prezzi delle materie prime
I i subiamo in particolare questi poi vanno a scaricarsi sulle PMI colpiscono in modo un po'più grave quelle imprese che poi non riescono chiaramente a rovesciare
Al cento per cento questi aumenti nei costi sui loro prezzi insomma per diverse ragioni
Quindi il fatto di sostenere che l'inflazione è episodica non vuole dire sminuire questi problemi però quanto meno diciamo così sono problemi che non agli inizi del due mila e ventidue ma quanto meno nella seconda parte del due mila e ventidue dovrebbero un pochino
Attenua anzi è chiaro che però nel frattempo le imprese devono attrezzarsi quindi non è quello che vediamo dal nostro osservatorio
Ad esempio una forte esigenza sulle cosiddette coperture assicurative sulle assicurazioni del credito chiaramente aumentando il fatturato le siamo un bisogno sostanzialmente gli strumenti per coprire a livello assicurativo le loro vendite dei rischi di mancato pagamento che aumentino gli affidamenti no e quindi alcuni strumenti di questo tipo già sono allo studio sono chiaramente disponibili
Sul mercato
Però di nuovo ecco chiaramente l'investimento avviene poi in una logica che è più di medio-lungo termine solo quindi nella misura in cui diventasse nelle aspettative dell'impresa e che l'aumento dei prezzi tenderà a persistere
A quello sarebbe un problema quello sarebbe un problema perché bloccherebbe la loro pianificazione degli investimenti
L'alimentazione chiaramente della domanda però al momento se guardiamo anche i dati sulle aspettative di inflazione in Europa vediamo che queste rimangono pressoché ancorate
Lo diceva la Lagarde poi diciamo è stata creduta in parte sì in parte no però i numeri ce lo dicono
Sono al due per cento dell'obiettivo target della BCE è vero sono in rialzo perché queste aspettative qualche mese fa erano all'uno e sei per cento e questo tra l'altro non vuole dire che la Banca centrale europea non dovrà monitorare
Perché poi è compito di una banca centrale capire tra l'altro con un certo anticipo di tempo se si stanno disancorato uno le aspettative che dovrà prendere sostanzialmente delle misure
Ecco quindi però al di là del carico temporaneo un bilancio sostanzialmente di una PMI io non sarei preoccupato nel medio lungo termine al punto tale da diventare un imprenditore che non effettua investimenti in questa fase
Giudice Angela sole la parola le voglio chiedere ultima cosa barbuti abbiamo Mandalay era ma è possibile regge una crescita che trasformi rimbalzo di crescita stabile tutta appoggiata sul sull'export perché ho l'impressione che dal punto di vista dei consumi interni siamo ancora che ci sono in questa quindi dovremmo pensare sia in basso di quest'anno dallo possono sia l'eventuale mantenimento livelli auspicati da Baldassarre OPA grecità debbono essere continua ad essere prevalentemente se non esclusivamente appoggiate all'arresto ce la facciamo questo
Una crescita chiaramente più strutturale che più strutturata deve andare sul più gambe noi sappiamo che l'export sempre stato una gamba se consideriamo anche i dati nel post recessione globale del due mila nove l'unica crescita arrivata dalle chiaramente potrà dare un contributo aggiuntivo per carità però il piano di riforme stanzia deve passare per andare all'inventare una domanda interna quindi gli investimenti privati che giustamente sono stati richiamati ma che sono abbastanza vivaci in questa fase qui e soprattutto poi anche i consumi delle famiglie questo però andando avevo ad agire su un elemento chiave che hanno italiani molto noto che però rimane sempre quello quello della produttività
Una mentalmente la combinazione di questi investimenti con fondi europei investimenti di qualità dall'alto ritorno insieme alle riforme
A vario titolo la concorrenza la pubblica amministrazione e così via dovranno andare a dire sulla produttività dei fattori sulla chiaramente competitività questo alimenterà molto la domanda interna e come effetto però di ritorno un po'in derivata seconda se vogliamo agendo sulla competitività di prezzo le imprese italiane avrà anche un effetto aggiuntivo sull'export totali farci piacere
Amava secondo secondo te diciamo il modello prevalentemente fortemente appoggiato sulle modello
Sufficiente erano limati dai consulenti qualora io vorrei
Fare in questo cessazione mentre non ci sono due incubatori nell'immediato per le ragioni hanno detto i due colleghi
Sul carattere effrazione non ci dovremmo porre un problema molto serio cioè dopo che l'Europa se è vero che in Europa va verso la riconversione
E si fa dei grandi investimenti per la riconversione
Per molti anni
Noi non avremo produzioni di beni di consumo
Corrispondenti al volume di occupazione che un processo di questo genere di Ginevra
C'è il rischio che noi corriamo
Entro che si passi a una situazione da dare una soluzione sotto occupazione una situazione di sostanziale piena occupazione
E in cui la gente che lavora vuole consumare perché questi consumi non sono ancora in questi ma i beni che noi produciamo perché siamo in piena di cooperazione non sono disponibili
è un problema che Chance si pose non nell'atto in via generale ma in nell'opuscolo che scrisse nel quaranta quando scoppio la guerra che si chiamava hutu Pedro de quo cioè lei pose il problema di dire Marrocco dalle inviamo compatibile
Un livello di piena occupazione e agli amici di piena occupazione con una produzione che non è quella che la gente domanda cioè la gente domanda beni di consumo lo dobbiamo produrre beni militari in quel momento
La gente domanda beni di consumo lo dobbiamo produrre impianti ecologicamente sani allora questo problema cuori
Rapporti si possono valere con il mondo sindacale dell'inglese è già al lavoro
Per far sì che queste politiche diventino compatibili perché se non sono compatibili l'inflazione schianta
Ecco questo è un tema di medio termine che io non ho visto toccato né a livello internazionale ventotto che in ordine all'italiana quindi è un è qualcosa di cui dovremo discutere molto seriamente
Se davvero il mondo nostro mondo vuole cambiare la cultura produttiva così profondamente come le condizioni climatiche e così via ci chiedono quali impegni devono prendere i rappresentanti dei consumatori
Per rendere compatibile questa grande sforzo di produzione di beni d'investimento con le loro esigenze un tema basare avevamo venuto ad abbassare l'organico
Questo discorso secondo
Si innesta anche su un'altra preoccupazione sento molti imprenditori vere cioè quella di perché l'Europa ha preso impegno cosiddetto piano per cambiamento contro il cambiamento climatico che non essendo paritari con gli impegni di altri punto più produttori il CO due rigori alla fine impone una tabella di marcia dei cambiamenti di cui parlavo adesso Giorgio la Malfa penso per esempio nell'automotive ora idea a vedere un altro tipo di di auto completamente diverse da quelle attuali in tempi che vengono considerati troppo stretti e che quindi potrebbero far saltare
Le produzioni ecco obesi che ci sia questo problema
Ma certamente sì
Vorrei fare tre piccoli telegrammi Enrico se mi consentire primo la questione
Della crescita trainata dall'export
Cioè francamente il problema europeo non solo italiano e cioè un grande continente come l'Europa cinquecento milioni di persone non può più poggiare esclusivamente tutta la crescita sulla spinta alle esportazioni nel resto del mondo e quindi deve trovare una spinta interna all'Unione Europea
Così come anche l'Italia e la spinta interna però attenzione
E se viene da questi programmi sacrosanti i grandi investimenti in innovazione tecnologica in transizione ambientale e così via e allora come diceva Giorgio
Da un lato c'è la produzione di quei beni e dall'altro lato però e ci sono i consumatori che vorrebbero beni di consumo e a quel punto a medio termine c'è il rischio di inflazione che sembra un po'un paradosso
E cioè dobbiamo fare il cambiamento tecnologico l'innovazione il recupero ambientale quindi produrre specifici temi di investimento
E nello stesso tempo dobbiamo compilarlo con l'esigenza di fare aumentare i beni di consumo per cui gli stessi lavoratori
Anche badanti e magari sono impegnati a fare la riconversione tecnologica e ambientale ma nel frattempo vorrebbero avere un po'più di automobili un po'più di case un po'più anche di vacanze di feste e così via
Ecco questo non è immediato il rischio però ancora una volta va visto almeno tre o quattro anni prima se vogliamo sul serio impostarlo in termini europei perché questo non è un tema italiano in quanto tale l'intero continente europeo che tra l'altro ha una fame disinvestimenti di innovazione perché ci sono dei ritardi colossali in Europa basti pensare senza per pensare a grandi innovazioni gravano sul dicevo più lo basti pensare al sistema di infrastrutturale delle autostrade tedesche non quelle italiane delle grandi reti rompe di ferrovie straniero porti porti non solo la grande innovazione tecnologica ambientale
Ma anche una legare insieme integrare nessun serio dal punto di vista reale l'intero continente europeo e queste tutta la domanda interna che alimentano smettetela poi come diceva Terzulli se questo migliora la produttività totale dei fattori dà un'ulteriore spinta di competitività anche sul resto ma non possiamo pensare di uscire
Da questa crisi strutturale poggiando sull'export sognava il resto del mondo ci compra i nostri prodotti e non ce la caviamo non è così
Bene grazie a Mario Baldassarri a Giorgio La Malfa stato Terzulli Oviesse Sarnico noi abbiamo un uomo ha offerto dei soldi che dovrebbe ulteriormente prossimamente grazie domani ci sono i libri con una Alessandro Barbano al libro di Romano Prodi lunedì ricevono un bis se io torno martedì grazie arrivederci
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