Tra gli argomenti discussi: Legge Reale, Referendum.
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La legge Reale quattro anni di strage un servizio a cura di Loredana Lipperini
Tredici giugno mille novecentosettantotto i partiti del no esultano per i risultati del referendum abrogativo della legge Reale che viene mantenuta in vigore grazie alla campagna terrorista essi messe in atto prima della consultazione l'ordine e salvo questo il loro motto un italiano su quattro aveva già allora ha dimostrato di non esserne convinta ma volendo far fede a quei partiti che indicarono nella legge reale Baluardo contro la violenza e il terrorismo ci chiediamo le loro promesse sono state mantenute
L'ordine la pace sono stati ristabiliti sono state apportate alla legge Reale quelle modifiche migliorative che avrebbero consentito la cessazione delle esecuzioni sommarie di cittadini innocenti
Venti vittime ha fatto ancora Carige reali
E e
Diciotto giugno mille novecentosettantotto Santa Flora Ibrahim BA book marocchino di trentuno anni venditore ambulante viene ucciso
In una caserma dei carabinieri dove a raffica di mitra era stato fermato per accertamenti
Quattro luglio mille novecentosettantotto Roma Giovanni brevi in viene ucciso da un colpo d'arma da fuoco esploso da un carabiniere Bravin alla guida della sua FIAT cinquecento passava davanti al palazzo di giustizia
Non si era fermato subito all'alt intimato dei carabinieri ma aveva proseguito la corsa per alcuni metri
Cinque luglio mille novecentosettantotto Catania
Salvatore domante sedici anni viene ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere a Militello Val di Catania il ragazzo viaggiava su una sua su una moto alla vista dei carabinieri aveva cambiato direzione
Dieci novembre mille novecentosettantotto Milano Marcello peana vent'anni viene ucciso da un proiettile sparato da un agente in borghese diciassette novembre settantotto Palermo
Angiolo D'Andrea i due anni viene ucciso perché colpi d'arma da fuoco sparati dai carabinieri contro la macchina del padre che non si era fermato all'altro il padre del bambino Donato D'Andrea afferma di non aver visto il posto posto di blocco
Quattro dicembre mille novecentosettantotto Roma Paolo Di Paolo sedici anni viene ucciso da una raffica di mitra esplosa dal brigadiere verdino contro cinque rapinatori di Paolo si era rifugiato in un'officina appena si era accorto che c'era una sparatoria in corso
Quindici dicembre settantotto Seminara
Se ordinando Tripodi diciotto anni incensurato viene ucciso dai carabinieri mentre rientrava a casa il motivo correva con fare sospetto
Diciotto dicembre mille novecentosettantotto Bari un appuntato della Stradale Arcangelo Fabiano viene ucciso con un colpo di pistola dal suo collega insospettito dal fruscio dei cespugli dove il Fabiano si era recato per un bisogno dieci gennaio settantanove Roma lo studente Alberto Giaquinto viene ucciso da un colpo alla nuca sparato rito Magenta durante una manifestazione
Quindici febbraio mille novecentosettantanove Milano una donna di venticinque anni viene ucciso dai carabinieri durante una sparatoria fra questi alcuni mal di denti richiamata dagli spari la donna si era affacciata alla finestra del suo ufficio
Ventiquattro febbraio settantanove Roma un medico romano Luigi Di Sarro viene ucciso con cinque colpi di pistola sparati da un agente in borghese perché Di Sarro non si era fermato a un posto di blocco
Due marzo mille novecentosettantanove Messina Giuseppe Catapano venticinque anni viene ucciso da un colpo di pistola esploso da un metronotte accidentalmente inciampato
Quindici marzo mille novecentosettantanove Firenze un appuntato dei carabinieri quarantasette anni viene ucciso da un suo un commilitone nel corso di operazioni antiterrorismo
Diciannove marzo mille novecentosettantanove pizza Rosario resti X a ventun anni carabiniere viene ucciso da un colpo sparato accidentalmente da un suo compagno
Ventitré marzo mille novecentosettantanove Lecce un giovane di sedici anni viene ucciso perché sprovvisto di potente non si era fermato ad un posto di blocco
Quattordici cittadini innocenti sono stati assassinati dell'undici giugno mille novecentosettantotto ad oggi ad essi devono aggiungersi quattro ladruncoli disarmati uccisi dalle forze dell'ordine mentre fuggivano ed altre trentuno persone fra cui due bambine gravemente ferite
Fra di essi nessun terrorista nessun pericoloso brigatiste
Tutte le vittime non erano in possesso di armi questi l'ordine la pace assicurati dalla maggioranza che governa l'Italia dopo l'undici giugno questa la sicurezza che la legge Reale garantisce e per cui non doveva essere abrogate
In seguito ad alcuni degli episodi più clamorosi verificatisi ed in particolare dopo l'uccisione del medico romano Luigi Di Sarro il Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei costituito da un gruppo avvocati e giuristi dell'aria radicale ha elaborato un dossier passato su fonti di stampa che elenca tutte le vittime imputabili a responsabilità delle forze dell'ordine dell'approvazione della legge reale ad oggi su questo primo agghiacciante dato delle persone assassinate negli ultimi sei mesi ascoltiamo ora uno dei suoi esponenti
Altre Baldassarri segretario generale del Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei ha curato personalmente la stesura del dossier sui morti e i feriti
E dovuti alla legge Reale
La prima domanda che vorrei farti e questa dopo l'esito del referendum dell'undici giugno la schiera dei partiti del no aveva fatto sostanzialmente una procura una promessa che la legge Reale anzitutto sarebbe stata modificata in meglio cosa che non è avvenuta
E che il terrorismo sarebbe stato in qualche modo arginato dal mantenimento di questa legge poi dirci qual è un bilancio approssimativo di questa legge a partire proprio dei risultati dell'undici giugno in poi
Ma innanzitutto le promesse fatte dai partiti della maggioranza dell'arco costituzionale sono praticamente era a disposizione di tutti
Il miglioramento della Legge Reale avveniva attraverso la Legge Reale bis la quale non era altro che un peggioramento era avvenuta poco prima attraverso il decreto antiterrorismo che aveva in pratica sospeso alcune delle libertà fondamentale
Anzi con la Legge Reale bis si introduceva nel sistema italiano non più un reato contra legem ma un reato che poteva essere quello di atto preparatorio il reato di casco
E altre cose abnormi per cui non esiste un un miglioramento della legge reale e già che era di già molto grave soprattutto all'articolo quattordici che modificava l'articolo cinquantatré
E che dava la possibilità dell'impunità alle forze dell'ordine che avevano che avessero fatto uso delle armi da fuoco
Per quanto riguarda poi il referendum c'è da sottolineare che probabilmente la grossa vittoria è dovuta alla politica del terrorismo fatta i la propaganda terroristica portata avanti in quel in quei giorni soprattutto da parte del Partito comunista
Il quale sosteneva che togliendo la legge Reale sarebbe praticamente andato libero Curcio i brigatisti rossi che non è affatto vero
E per trave poi di un bilancio della situazione
Possiamo soltanto dire che l'escalation degli episodi in cui gli agenti hanno fatto uso delle armi da fuoco ecco drammatico se basti pensare che prima dell'entrata in vigore della legge Reale
Ci sono state secondo il dossier che ci ha fornito l'onorevole non mi otto morti
Gli stessi otto morti li ritroviamo nei primi tre mesi del settantanove
L'ultimo degli episodi risale a ieri dove un ragazzo di sedici anni morto per mano della polizia per non essersi fermato perché sprovvisto di patente a un posto di blocco
Quindi c'è anche il reato è stato introdotto in questo modo il reato di avere poca e viene punito non già con un processo se mai si potesse parlare di processo per il reato di paura ma con un'esecuzione capitale sul posto
I dati forniti dal dossier del Centro Calamandrei parlano chiaro dal ventidue maggio mille novecentosettantacinque data di approvazione della Legge Reale sino ad oggi sono morte cinquantaquattro persone per colpi di arma da fuoco esclusi dalla polizia
Ottantanove sono stati feriti e in dodici casi si è sfiorata la tragedia
L'escalation delle morti e purtroppo evidente se analizziamo anche i dati che si riferiscono agli anni precedenti
Dal primo gennaio mille novecentosettantaquattro al ventidue maggio settantacinque i morti sono stati otto e i feriti tre
Dopo l'approvazione della Legge Reale le cifre aumentano vertiginosamente nel settantasei i morti saranno dieci quindici nel settantasette quattordici nel settantotto e solo nei primi tre mesi del mille novecentosettantanove dieci
Che si tratti di vere e proprie esecuzioni sommarie e non di legittima difesa e dimostrato dall'elaborazione che è possibile fare di questi dati
Nella maggioranza dei casi infatti gli agenti hanno fatto uso delle armi contro cittadini che non si sono fermati ai posti di blocco in trentotto casi sono stati uccisi o feriti piccoli ladruncoli non armati
In quaranta casi erano in servizio agenti in borghese non riconoscibili in sei casi sono stati i vigilantes ad aprire il fuoco in tre casi le vittime sono agenti uccisi dai loro stessi colleghi
Il dossier pubblicato dal Centro d'iniziativa giuridica Piero Calamandrei ha suscitato un notevole interesse è stato pubblicato integralmente sul panorama e numerosi giornali mi hanno fatto cenno di lei in effetti che un dossier agghiacciante in quanto pubblica caso per caso
Tutte le vittime della Legge Reale dal mille novecentosettantacinque ad oggi ecco io vorrei sapere che che tipo di conclusione voi del Centro Calamandrei traete da questo dossier da questa analisi che avete fatto
Ma possiamo solo dire che se non si ferma questa escalation questi sono mia previsione personale finiremmo con circa un quarantina di morti ammazzati per il settantanove e con altrettanti feriti issando agli ultimi rilevamenti di questi tre mesi
Quello che se ne può trarre è semplicemente che se non si cambia immediatamente il modo di far politica sull'ordine pubblico
I criminali continueranno a sparare la polizia continuerà a morire essere mandati continuerà
Essere inviata ai posti di blocco o nelle piazze d'Italia sparare essere sparata
E che probabilmente non del dell'eremo assolutamente la piaga del terrorismo
Non trovi strano che un'analisi della Legge Reale fatta il modo in cui avete fatto voi traendo dalla stampa gli episodi di violenza e di morte che ci sono stati da parte della polizia
Ecco non trovi strano che tutto questo debba avvenire per iniziativa privata e cioè da parte di un'associazione giuridica qual è il centro Calamandrei e non per esempio da parte dello Stato
Ma alla parte da parte dello Stato è impensabile anche se forse sarebbe doveroso
Crediamo infatti che comunque ogni anno i morti ammazzati dalla polizia che rispettiamo il che cerchiamo in ogni caso anche attraverso questa modifica presentata dal gruppo parlamentare radicale su suggerimento del centro Piero Calamandrei debba essere difesa la vita dei lavoratori della polizia
E crediamo che ogni anno i pubblici ministeri capire i tribunali procuratori generali facciano sfoggio ed elogi no
Gli eroi e le vittime di questa di questo massacro quotidiano di vite umane
Crediamo che sia gravissimo che nessuno in nessun partito soprattutto si sia preso l'onere di spiegarci perché la legge Reale ammazza tante persone chi sono ai quali che esse siano rilegate normalmente in piccoli tra filetti di cronaca
Non più di dieci righe tranne gli episodi eclatanti come quelli del disarmo che hanno finalmente sollevato il problema dell'uso degli agenti in borghese posti di blocco e dell'uso da parte della polizia delle armi generalmente il servizio di ordine pubblico hanno
Lo stato forse no ma altri hanno avuto la stessa idea del centro Calamandrei anche se con scopi diversi
è il caso del partito repubblicano che in occasione della campagna del referendum dell'undici giugno elabora un dossier sull'ordine pubblico che viene riproposta oggi dopo l'uccisione del medico romano Luigi Di Sarro
Anche in questo caso viene fatto un elenco dei cittadini e dei poliziotti rimasti uccisi dopo l'approvazione della Legge Reale
Ma il dossier repubblicano non può essere considerato esemplificativo delle conseguenze dell'applicazione della legge Reale
E sto infatti e tendente sia per parzialità sia per incompletezza a dimostrare che con l'introduzione della legge del maggio settantacinque non si è avuto un crescendo degli episodi di uso indiscriminato delle armi da fuoco da parte della polizia
Ma anziché questo implemento è se mai dovuto a un esistente aumento della criminalità
Nel periodo esaminato infatti che va dal primo gennaio settantaquattro al tre giugno settantotto sono trascurati tutti o la maggior parte dei casi in cui si sia è stato effettuato un uso discutibile delle armi da fuoco da parte delle forze dell'ordine
Per descrivere l'incompletezza del documento repubblicano basti pensare che nel periodo antecedente l'entrata in vigore della legge Reale vengono segnalati sette casi di uso da parte della polizia delle armi in modo quanto meno discutibile
Mentre i sì sono almeno undici stando alle sole notizie di stampa
Nel periodo successivo all'entrata in vigore della legge Reale fino al tre giugno mille novecentosettantotto per il dossier del PRI sono ventuno i casi in cui c'è stato il morto o il ferito ad opera della polizia
In due di questi secondo le formazioni del documento si trattava addirittura di malviventi armati con otto morti mentre dei dati forniti dal centro Calamandrei e si sono trentotto
E ben settantanove i casi di uso indiscriminato delle armi da parte della polizia
In ogni caso laddove i dati del Centro Calamandrei e quelli del dossier repubblicano coincidono nella descrizione dei fatti si trascura di dire che la responsabilità è delle forze armate
Ma si afferma che i militi sono scivolati ok colpi sono partiti accidentalmente oppure ancora che erano in corso scontri tra manifestanti su questa evidentissima incongruenza ascoltiamo il parere di Oscar Mammì deputato repubblicano che ha curato la stesura di questo dossier
Abbiamo avuto onorevole Pascal Lamy Imèr questi giorni è stato divulgato un dossier a cura del Partito repubblicano sul problema dell'ordine pubblico
Che analizza il periodo compreso fra il primo gennaio mille novecentosettantaquattro e il tre giugno mille novecentosessantotto settantotto ecco io resto soffermarmi soprattutto sui dati che riguardano le persone decedute in seguito a colpi d'arma da fuoco esplosi dalla polizia che comunque siano imputabili a responsabilità delle forze dell'ordine
Ecco il secondo i dati elaborati da questo dossier dalle primo gennaio settantaquattro al ventidue maggio settantacinque ci sono stati otto morti appunto imputabili alla polizia
Mentre dal ventidue maggio settantacinque al tre giugno settantotto i morti sarebbero stati ugualmente otto quindi apparentemente non ci sarebbe stato un aumento di vittime da parte delle forze dell'ordine dopo l'approvazione della Legge Reale ecco però c'è una nota chiamiamola così una nota stonata
In questi stessi giorni è stato reso noto un dossier curato dal Centro d'iniziativa giuridica Piero Calamandrei che si basa esclusivamente su fonti di stampa mentre il vostro dossier si basa se non sbaglio sia su fonti di stampa che su fonti del ministero degli Interni
Ecco secondo quest'ultimo dossier dal ventidue maggio settantacinque altre giugno
Settantotto i morti non sarebbero otto ma trentasette sempre imputabile alle forze dell'ordine ecco cosa ci può dire a proposito di questa discordante
Ma subito questa discordanza che mi sembra facilmente spiegabile tenuto conto della diversa impostazione di queste rilevazioni
Noi abbiamo divulgato questo dossier che era fatto d'uso soltanto interno
Quando è scoppiata questa sgradevole polemica sui numeri
Per cercare di ricondurre questo fenomeno
Di coloro che muoiono per colpi d'arma da fuoco sparati da agenti dell'ordine a una ricerca delle cause che sia una di circa obiettiva e seria
Questo problema io lo sento da molto tempo
Perché da molto tempo tra l'altro
Faccio vita politica io vorrei ricordare ad esempio che non ricordo se nel sessantanove settanta
Dopo che a viareggio era morto un giovane per colpi d'arma da fuoco tra polizia e di scrivere un articolo
Dal titolo almeno la polizia ma il titolo voleva essere un titolo paradossale intendevo dire armiamo la di armi che non siano letali col siamo lì di controllare le situazioni difficili consentiamo di mantenere l'ordine pubblico senza armi che poi producono ferimenti o morte
Vorrei anche dire
Che mi sembra piuttosto singolare far rimontare tutto alla legge Reale potremo vedere la legge Reale redigere alle bizze la lettera della legge reale quello che ha disposto a mio giudizio non c'entra nulla con queste vicende se mandiamo le cause vere noi rischiamo di distorcere di mistificare il discorso e quindi di non rimuovere quelle sono le vere cause di questi fatti
Al di là della della conta e della differenza tra le due rivelazioni questo perché possiamo dimenticarci
Fabrizio c'è l'uso Claudio Varalli quel Zibetti morto per cui oggi abbiamo visto che dopo molto tempo
Avuta la parte della magistratura una prese di posizione con l'incriminazione finalmente di coloro che erano responsabili di questa notte
Non è che possiamo dimenticare pericolo per ancora queste vittime di questi eventi tragici Giovanni Ardizzone del sessantadue Saltarelli parecchio Franceschi
E dobbiamo stare attenti si poteva dare rilevazioni statistiche la conta dei morti ha sempre ripeto una cosa estremamente sgradevole disturbante ma comunque facciamola pure che certo se io nella rilevazione statistica che ho presentato
Vado a vedere quale sono i conflitti a fuoco sostenuti dalle forze dell'ordine non c'è dubbio che quella rilevazione statistica separabile coloro che sono morti nel corso di manifestazioni pubbliche trovo nel corso di manifestazioni pubbliche quei dati
Se ci aggiungo anche coloro che sono morti perché e si badi bene che a parte una recente sentenza che fugge non fa resistenza allora alla pubblica autorità la forza pubblica e quindi non si può sparare tutta la giurisprudenza fino alla Cassazione stabilisce questo
Beh ma allora io prendo per un libro non sospetto scritto da Camilla Cederna sparare a vista
Beh Camilla Cederna ricorda fatti nel settantaquattro a Pianosa
Alcuni agenti di guardia del penitenziario un spararono è uno restò paralizzato su dei visite teschi Acqui Terme nello stesso anno tre proiettili alla brace all'addome che uccidono sul corpo di un ladruncolo disarmato sorpreso nell'atto di rubare a dieci chilometri a Padova sempre prima la legge Reale un vice brigadiere dei carabinieri scambia due amanti della loro auto aperta dallo Bra per due ladri ricercati spara col mitra così spenta la donna che Fragassa la testa dentro l'uomo è ricoverato con gravi ferite Rooney parte del corpo e colori Pozzato
Non possiamo prendere dati eterogenei
O guardiamo a quelli che sono deceduti nel corso di determinate situazioni come ad esempio la manifestazione pubblica o prendiamo sia per il piglio precedente che per quello successivo prendiamo anche questi fatti che sono fatti più difficilmente ricerca abbina sta ma le cause se li andiamo a vedere davvero
Non sono la norma di legge e in particolare della Legge Reale che peraltro non è nient'altro che una Giunta all'articolo cinquantatré del codice di
Del codice penale che vigeva prima del ventidue maggio mille novecentosettantacinque quella Giunta che dice e comunque al fine di evitare la commissione di omicidio sequestro di persone così prive le cause sono un rapporto tra polizia e cittadino che è da sempre l'Italia un rapporto sbagliato che si andava modificando in meglio in questi ultimi tempi
E alla cui modificazione doveva contribuire quella riforma dalla polizia che la tecnica del rinvio dalla Democrazia cristiana e anche certe impostazioni massimalisti che la sinistra impedito che si facesse
Le cause sono l'assoluta mancanza di addestramento e a che qui ricadiamo nel discorso sulla riforma di polizia da parte delle forze di polizia
Le cause sono il fatto che non vi sono disposizioni rigorose e rispettate per quanto riguarda sul disposizioni di carattere amministrativo l'uso delle armi degli agenti in borghese queste sono le cause vere
Per concludere io considero l'attribuire ad una norma di legge
E che tra l'altro nacque contrapposta a richieste veramente liberticide che venivano ad esempio attraverso la proposta che ritiriamo la proposta piccoli del mille novecentosettantacinque l'attribuire a una norma di legge
Tutto ciò che è accaduto dopo
Essendo tra l'altro ciò che è accaduto dopo purtroppo assai simile anzi del tutto simile a quanto è accaduto prima significa fare lo stesso ragionamento di chi ritiene che con qualche pena più rigoroso magari con la pena di morte cioè attraverso una normale legge avremmo risolto il problema la criminalità
Si tratta davvero di una sgradevole polemica Simonetti ascoltiamo ancora Walter Baldassarri nel centro Calamandrei io credo che non sia un discorso di cifre o di numeri ha ragione ma ammette ordine o di più che a noi
Sarebbe già di per sé drammatico che uno solo fosse morto per la legge Reale e non cinquantaquattro come sono e non cinquantadue perché ci vanno aggiunti gli ultimi morti
Anche se uno solo fosse morto per mano della polizia non se non cambierebbe il discorso sulla legge Reale
E potremmo accettare forse non noi ma i cittadini che fosse immolato una vittima innocente perché il terrorismo e l'ordine pubblico praticamente subissero un un fermo e si ritornasse una situazione di pace e di ordine il problema che la legge Reale non l'ha fatto io vorrei leggere a proposito quello che diceva
Il deputato ma la cugini oggi giudice costituzionale nella seduta del quattordici maggio del mille del cinque maggio del mille novecentosettantacinque a proposito della Legge Reale
Ma la cugina affermava non si tratta soltanto onorevoli colleghi di contrastare una misura nella quale taluni vedono uno strumento un tentativo per riprodurre sorretti cemento nel nostro ordinamento la pena di morte per di più con l'esecuzione sommaria sul sommaria sul posto anche se questa argomentazione non certo sgradevole e non può essere dismessa senza riflettere noi pensiamo lo ripeto prima e anche di tutto alla suggestione agli effetti crimine criminali onorevoli con lei di questa disposizione normativa che se dovesse essere provata moltiplica Debbie conflitti a fuoco renderebbe più spietati delinquenti e i delinquenti sono quasi sempre più forti del vantaggio della sorpresa o quanto meno della consapevolezza delle proprie azioni e dei fini perseguiti
In quell'agirebbe l'uso delle armi da parte della polizia anche fuori di stati di necessità e sulla base di intuizioni o di emozioni del momento
Questo era quanto diceva lodevole ma la cugini sembra quasi una profezia e le cronache di oggi ce lo conferma
è con la morte di persone innocenti o di piccoli ladruncoli disarmati quindi che ci si difende dal terrorismo
Sentiamo su questo che cosa dice Oscar Mammì
Onorevole mi però ci sono dei dati che parlano abbastanza chiaro per esempio l'incremento delle morti dei piccoli ladruncoli non armati che dal settantacinque al se per nove sono stati circa trentotto tanto per estrapolare il poi dai morti durante manifestazioni o conflitti a fuoco quindi trentotto ladri di polli possiamo chiamarli così
Che vengono uccisi dalle forze dell'ordine
Ecco in questo caso essendo poi la legge Reale nata come il rispettivo di una risposta alle dilagare del terrorismo e crede che questa abbia posto potuto realmente costituire queste risposte non invece crei incrementare questi piccoli ma tragici episodi
Intanto vorrei sapere se sono stati incrementati ossia e poi corre ancora sapere se l'incremento non è dovuto al fatto che i più numerosi sono diventati gli episodi di criminalità perché in quei dossier che lei ha citato e che avevamo preparato Cederna anche il numero dei cittadini uccisi da malviventi nel corso di rapine a mano armata e anche qui c'è un aumento da tredici dal settantaquattro a quarantaquattro nel settantacinque e perdonato poi la seconda risposta che le potrei dare questa è stata la legge Reale o l'interpretazione distorta che ne abbiamo date che eventualmente avrebbe creato questi problemi
Cioè aver ritenuto fatto ritenere aver ritenuto e fatto ritenere non voglio discutere la buona fede che la legge Reale consentiva licenza d'uccidere potrebbe anche aver armato la la la mano dei poliziotti io non credo che così sia stato ma i poliziotti vengono anche i giornali più che la Gazzetta Ufficiale
La legge Reale ripeto aggiungeva l'articolo cinquantatré e comunque di impedire quella nel caso che l'uso legittimo delle armi la consumazione dei delitti di strage omicidio volontario rapina a mano armata e così via
La reale disse che l'ostruzionismo anche radicale ha bloccato
Precisava meglio diceva non è punibile pubblico ufficiale che fa uso ovvero ordina di pausa le armi quando in relazione alle circostanze di tempo e di luogo tale uso è necessario al fine di impedire quindi precisiamo ancora meglio
D'altro canto il problema di sapere quando l'uso delle armi da parte delle forze dell'ordine e legittimo non è legittimo è un problema di tutte le normative i tutti i Paesi e vide per il momento in cui mettiamo un'arma a fianco un poliziotto dobbiamo anche stabilire con precisione con rigore quando quest'arma è usare legittimamente quando pronunciata legittimamente
Quindi ripeto le statistiche questo non dico
Le ho letto quei casi citati dal libro Della Cederna che rimonta una prima del settantacinque e si tratta di turisti e si tratta di ladruncoli andiamo alla ricerca delle cause vere perché se ci inventiamo le cause finiamo col non rimuoverlo
Ecco però lei ha fatto un accenno che io credo sia molto interessante e e che mi riporta una frase che disse l'onorevole ma da cugini nel mille novecentosettantacinque quando motivò il voto contrario del Partito comunista la legge Reale e cioè che Armando di più oppure facendo questa legge si poteva indurre anche il malvivente ad armarsi maggiormente cioè a rispondere con più frequenza al fuoco della polizia lei crede che questo sia vero
Senta
Io credo che la criminalità le ondate di criminalità hanno origini ben diverse ripeto da una norma di legge scritto modo scritta un altro questa concezione del MIUR gite della legge non ce l'ho ne rispetta chi invoca pene più rigorose Nichi
Rispetto a chi imputa la legge Reale questi F
Vorrei anche dirle un'altra cosa
Vorrei dirle che nel settantacinque e ci dimentichiamo tutti che il segretario la democrazia cristiana allora Fanfani era sul
Cavallo dell'ordine pubblico che voleva condurre la sua battaglia elettorale
E vorrei dirle ancora
Chi quando si chiedono i referendum e difficile rispettare i risultati dei referendum
Sì a un certo punto la legge Reale Bisset non è passata così dell'ostruzionismo ma anche al fatto che la Democrazia Cristiana non si è più opposta con lo stessa con la stessa energia all'ostruzionismo di quanto abbia fatto precedentemente
Sta di fatto che circa l'ottanta per cento degli italiani ha volato manageriale
Questo è un dato di fatto e mi pare estremamente difficile sarà stato incauto perché sto in quel momento di referendum ma mi pare estremamente difficile attribuita adesso alle legge Reale
Quelle gli effetti perché questo significa attribuire agli italiani o non aver capito e allora i referendum non sarebbe quell'arma di democrazia diretta che riteniamo debba essere o di essere stati come strumentalizzati
E non una ma cento vale l'ottanta per cento non trova riscontro nel percentuale di referendum di altri paesi
Ripeto le cause ci sono il problema esiste è un problema reale se noi sbagliamo nell'individuare le cause non riusciamo neanche a far sì che queste cause
Possono essere eliminate
Un un altro dato che ho notato in tutti e due i dossier sia quello del partito repubblicano sia nell'altro del centro Calamandrei sull'ordine pubblico
E che molto spesso la gestione ufficiale di un episodi o di un conflitto a fuoco e comunque del decesso da parte di un malvivente
E molto spesso fatta attribuire a un errore del poliziotto molto spesso il poliziotto scivolato ho inciampato eccetera credendo poi a questa versione mini dandola per buona lei non crede allora che occorre in qualche modo provvedere affinché questi errori non si ripetano
Io le ho detto prima che si tratta di due cause che concorrono Lula e un rapporto tra polizie cittadine che va profondamente modificato
E per modificarlo bisogna vere
Un diverso tipo di reclutamento nella polizia una selezione anche di carattere attitudinale assai diversa da quella attuale ci dovrebbero essere tredici mila posti vacanti in organico bisognerebbe poter sceglie tra i cittadini in modo diverso e soprattutto il poliziotto dovrebbe rispettare il cittadino come cittadino dovrebbe rispettare i poliziotti e prima di mettere a mano allarma questo dispetto dovrebbe fare da deterrente e da deterrente assai efficaci
Però lei parla di rispetto del poliziotto nei confronti del cittadino e parlava anche il comportamento della magistratura ecco mi non può fare a meno di venire in mente l'episodio di pietra di Pier Francesco Lorusso
E il cui assassino in questo caso si può dire è stato prosciolto ecco lei non crede che in qualche modo sia io credo per l'esistenza di un questa legge sia per questo comportamento della magistratura un poliziotto si senta in qualche modo legittimato a usare le armi
Non riesco ancora a capire come la vera giunta quell'articolo cinquantatré le parole che le ho letto che fanno riferimento a reati specifici abbia armato la mano del poliziotto
Io non voglio dire perché sarebbe polemico su questi fatti credo che polemica strumentale non sarebbe mai fare che caso mai è stata l'interpretazione che si è data
Sta di fatto che la legge quello dice cioè dice
Chi soltanto nel caso e la reale Bisset quando sia strettamente necessario circostanze di tempo e di luogo eccetera soltanto nel caso che si debba evitare la commissione di quei reati
Debbo anche dire che quella giunte completamente inutile perché l'articolo cinquantatré già stabiliva quando si trattava di impedire una violenza o quando si trattava di superare una resistenza alla pubblica autorità io ripeto a me non sembra che i dati letti correttamente se non si sceglie prima la tesi poi o si va a cercare i numeri
Stabiliscano questo crinale del ventidue maggio settantacinque dall'approvazione la legge Reale come questo scoppiare di violenza non possiamo dimenticare tutte le vittime di prima io ricordavo alcune non lo possiamo dimenticare e sono vittime di una situazione che esisteva prima del ventidue maggio settantacinque e ha continuato ad esistere dopo il ventidue maggio settantacinque e quella situazione che dobbiamo
Ora leggere almeno Concetta non c'entra proprio per nulla difendere d'ufficio la legge Reale a dispetto dell'evidenza delle cifre è stato come avete ascoltato l'obiettivo di Oscar Mammì in questa intervista ascoltiamo su questo il parere di Walter Baldassarri
Ora riportare una frase che lasciato durante un'intervista e cioè che l'aumento delle vittime da parte della polizia è dovuto non tanto la legge realizzi quanto la distorta interpretazione che delle della Legge Reale si è data quindi facendola passare come licenza di uccidere secondo ma mi poliziotti si sentirebbero spinti da sparare non per la legge in tema appunto per l'interpretazione che si dà cosa può rispondere
Ma io credo che sia una legge è una buona legge non deve prestarsi a simili interpretazioni se è una norma è una buona norma è descritta bene
Non può interpretarsi apparire non può essere tenuto interpretata in vario modo né in modo estensivo né in modo restrittivo la legge è quella che della Legge Reale è una pessima legge la norma dell'articolo ci vanta tre è una pessima norma è scritta male per cui non è l'interpretazione che va in questo momento giudicata è la norma di per se stessa che si presta ad interpretazioni
E quindi da essa parte poi tutto quello che succede
Affianca ad essa ci sono le interpretazioni che ne danno i ministri con le loro circolari i quali poi danno la licenza di uccidere posti di blocco
E questo è quello che è successo dopo l'introduzione della legge Reale la quale ripeto è una pessima legge non poteva riportare qui
Quelle prospettiva si apre adesso per abolire la legge Reale dopo che la campagna di menzogne e di calunnia di partiti dell'ex maggioranza ha impedito a giugno che si svolgesse una consultazione referendaria in termini corretti e democratici
Il gruppo parlamentare radicale ha una proposta ascoltiamola
Un'ultima domanda sulla base del vostro dossier il gruppo parlamentare radicale rappresentata in questi giorni in Parlamento una proposta di legge di modifica della legge reale può dirci di cosa si tratta
Ma praticamente è una limitazione dell'uso delle armi della polizia l'articolo cinquantatré del codice penale stabilisce infatti che non è punibile punibile la gente o il poliziotto che fa uso in determinate circostanze che non vengono assolutamente a precisate si parla di comunque impedire un reato e quel comunque è gravissimo in una nella formulazione di una legge perché comunque può essere tutto per esempio nel decreto antiterrorismo è perseguibile colui che porta il casco
Sia il reato probabilmente di di testa non lo so quale possa essere reato prefigurabile
Per cui il gruppo parlamentare radicale ha modificato l'articolo cinquantatré restringendo il campo in cui consentito l'uso delle armi in diciamo in modo molto restrittivo cioè si può fare uso delle armi e praticamente non è punibile la gente che lo fa quando si tratta di respingere una violenza o di vincere una resistenza all'autorità attuata con le armi innanzitutto e che non si disponga di altro mezzo per farvi fronte ovvero si fa uso delle armi ossia ordina di fare uso delle armi
Per respingere una violenza una resistenza purché in mezzo di coazione sia proporzionato all'entità della violenza e della Resistenza attuata
Questa è la modifica che praticamente non può consentire di sparare ai posti di blocco o non può consentire poi una la modifica portare quella che gli agenti in borghese non possono fare servizio di ordine pubblico e ai blocchi stradali
E queste sono norme le quali cadiamo che dovrebbero innanzitutto il buonsenso suggerite di approvare e che comunque consentono un minimo di controllo su quelle che sono l'uso da parte della polizia delle AA
Avete ascoltato la legge Reale quattro anni di strage servizi a cura di Loredana Lipperini
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