Tra gli argomenti discussi: Cultura, Diritti Civili, Filosofia, Freud, Intellettuali, Periodici, Politica, Psicanalisi, Psichiatria, Psicologia, Rassegna Stampa, Storia, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 30 minuti.
Rubrica
Commissione
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Un saluto agli ascoltatori eccoci anche oggi all'appuntamento della programmazione di Radio radicale in cui vi parliamo di storia come sempre lo facciamo attraverso alcune segnalazioni dalle riviste oggi torniamo a segnalare il numero uno del due mila e ventiquattro della rivista stampata dalla Mulino frontiere della psicanalisi confini è il titolo di questo numero
Già ve l'abbiamo segnalato il tema è di particolare attualità quindi ci ritorniamo come sempre cercando di inquadrare questa questione nella prospettiva di questa trasmissione mi leggiamo qualche passaggio come sempre specialmente per questo tipo di segnalazioni qui parliamo appunto anche e di sì che analisi quindi ci scusiamo innanzitutto con gli autori ma anche con gli ascoltatori per l'utilizzo che facciamo di questi testi in questa rubrica che appunto vanno lette ai per comprenderli davvero integralmente Maurizio Balzamo psichiatra psicanalista
E autore di numerosi saggi e Massimo Recalcati psicanalista mi progressista milanese di psicanalisi sono autori dell'introduzione di questo numero
Che ha questo titolo ripensare il confine scrivono non c'è figura più drammaticamente attuale di quella del confine il nostro tempo è sconvolto
Dalla sua rivendicazione armata dal suo rafforzamento di dirlo identitario e dalla sua paradossale liquefazione
Nella tradizione della psicanalisi nondimeno la figura del confine rinviare la geografia delle due topiche scolpita da Freud e nella sua ricerca ammetta psicologica
Anche questa è sottosopra sconvolta andrebbe ripensata e qui gli autori affrontano il tema che noi naturalmente
Saltiamo perché ci interessiamo di altro utilizziamo il loro ragionamento per il nostro scopo irrigidimento del confine e sua dissoluzione scrivono
Più avanti sono due facce della stessa medaglia non solo paranoia e schizofrenia ma anche la clinica più classica della nevrosi nevrosi ossessiva e isteria
Quella della perversione quella cosiddetta border line e ripropongono con forza
La centralità del tema del confine fortificazione distruzione frammentazione e moltiplicazione riarticolazione fluidificazione scissione indicano movimenti psichici che ruotano attorno alla figura di un confine che può rivelarsi tanto necessaria quanto patologica sono queste
Le due diciamo i due estremi del ragionamento che gli autori fanno il nostro tempo lei evidenzia clamorosamente esiste una intossicazione identitaria che esige l'allargamento dei propri confini sino a negare l'esistenza di altri confine
Incentiva incentivando pratiche biossido unitaria ed esiste la tendenza alla fluidificazione dei confini alla loro perdita simbolica ma anche alla loro dissoluzione libertaria qui forse la parola libertaria
Poteva essere usata tra i poteva essere declinata in termini diversi ma appunto questa la scelta per un verso la difesa del proprio confine si costituisce come una sorta di pulsione primaria già in Freud e qui torniamo
Agli aspetti più intrinseci diciamo al lavoro degli Autori che abbandoniamo più avanti leggiamo tracciare il confine significa istituire una identità che si contrappone alla differenza punto di domanda
Puntare fuori da sé l'altro una questione legata al ragionamento si appena fatto che abbiamo saltato allontanare il respingente espellere il difforme
Estirpare la follia con la violenza sino a spingere la vita a sconfinare verso la morte sono tutte domande poste la disperazione di Caino è la stessa di Narciso
Prosegue il testo è indubbio che l'origine della violenza umana trovi nel confine l'oggetto della sua passione più fondamentale dicono gli Autori a distruzione del nemico rivale anima il gesto fratricida
Il ghiaino nel suo sogno narcisistico di essere l'unico di far coincidere il proprio confine con il confine del mondo
è il delirio paranoico che ispira tutti i grandi dittatori dicono gli Autori Albert Camus ne ha dato un ritratto struggente nel suo Caligola segnalano
Innumerevoli volte nel corso della storia ecco uscire ai nostri tempi confine è diventato una questione di vita e di morte pure come sappiamo l'esistenza di un confine è necessaria
Nella vita la vita di una città o di una nazione anche alla vita individuale spiega non abbiamo bisogno di confini
Per esistere la controprova è fornita dalla frammentazione schizofrenica che al di là di ogni sua rappresentazione retorica manifesta uno su quaranta mento drammatico del soggetto costretto a vivere come senza pelle
Senza la minima barriera difensiva
Senza senso di identità la vita si disgrega non ha più centro non sia più differenziarsi
Non sa più riconoscersi nella sua differenza e sono tracciati con nettezza diciamo i poli del ragionamento proseguono degli Autori il problema del confine come il lettore di questo di questa rivista spiegano potrà constatare coincide con il grande problema dell'identità e della differenza e della loro articolazione appunto si può esistere
Senza avere un proprio senso d'identità senza radici senza un sentimento di appartenenza
Ma come dobbiamo intendere questo proprio l'identità è davvero pensabile poi in termini di proprietà
Qui il discorso naturalmente si allarga scrivono più alti i temi dell'identità senza sì il tema dell'identità sembra innanzitutto emergere come Nostalgia
Segno del lutto della sua perdita Risi Due di una illusione di un luogo stabile in uno oceano fluttuante di tragitti identificatori contaminazioni mescolamento di angosce trafori trasformati
Scrivono più avanti come per supportare il vacilla mento delle certezze l'incontro con aspetti sconosciuti disse il ragionamento voi
è sempre quello il rapporto diciamo con noi stessi quando l'altro è sentito come un nemico mortale un common Mizzau tumore
Un portaparola del tempo di ciò che io inesorabilmente usura la perenne vita
Realizzata a volte anche apprezzo il sacrificio dice proprio per questo la clinica
Nella psicanalisi ponte pone la questione i minuti Sibille di una necessità per la vita psichica di aprire un confine questa necessità non è in sé patologica nel delirante ma concerne un pollo fondamentale del processo di urbanizzazione della vita ecco perché spiega con la famiglia al di là io ogni sua versione tradizionale naturalistica di matrice patriarcale
Resta una istituzione culturale essenziale alla vita umana in essa si esprime il bisogno di radici di casa
Di discendenza di appartenenza di riconoscimento che qualifica la forma umana della vita le grandi svolte reazionaria scrivono più avanti
Sono storicamente sempre stati preceduti da approfondire di stabilizzazioni dell'ordine sociale
Il bisogno di conservazione della propria identità è strettamente connesso alla vertigine provocata dalla caduta del suo confine senza confini e la vita perde se stessa si polverizza si frammenta appunto
Per scongiurare questo rischio come la San la psicologia
Delle masse insegna si può invocare
Un rafforzamento ipertrofico e sicuri Tarja del confine la sua impermeabilizzazione estrema ogni forma di protezionismo tra virgolette si rivela in questo caso sintomatico si tratta di proteggere l'identità di una città di una nazione minacciata nella sua integrità e nella sua storia
Difendere il prodotto interno dall'invasione di quello che viene dall'esterno ristabilire i confini preservare la propria identità dar rischio della sua alterazione provocata dalla concorrenza invasiva dell'altro insomma descrivono naturalmente facendo riferimento
Agli strumenti che sono propri della psicanalisi questi fenomeni sono fenomeni che riguardano il tempo la storia ma anche e l'attualità abbiamo aperto con questo ragionamento perché oggi cerchiamo di legare insieme
Queste origini anche ragionamento diciamo su sull'indagine
Relativa a questi fenomeni che attraversano percorrono la storia i anche le polemiche che ci sono sull'utilizzo di questi strumenti tante volte abbiamo avvocato
L'utilizzo degli strumenti della psicanalisi anche nella storia ci sono come vedremo tra poco anche atteggiamenti molto critici rispetto a questo il collegamento come sempre un po'complicato vediamo se riusciamo in qualche modo a scioglierlo veniamo alla rivista giacobine Giacobbe in Italia una rivista che già altre volte abbiamo segnalato
In questa rubrica diciamo per capirci per intenderci semplificando al massimo come sempre le precauzioni
Del caso per chi non sa nulla del o Bucchi Isma'del politically correct
Quindi può trovare qualcosa anche se illo stessa rivista giacobino che è una rivista che viene dagli Stati Uniti ma che c'ha che ha anche una versione italiana dal due mila e diciotto
Ha più volte manifestato atteggiamenti polemici nei confronti di questo
Mondo questo cosiddetto pericolo del politically correct naturalmente dal punto di vista di Giacomini prevedevo sì si ispira a una certa idea
Neo marxista della lettura
Della realtà storica e politica quindi la la prospettiva molto chiara molto precisa ma appunto che però a a delle intersezioni
Con queste questioni di cui si parla molto molto utilizzate nella polemica politica poco poco conosciute nella loro realtà e nelle loro naturalmente loro aspetti più critici più criticabili tante volte evocati
Se però questo numero di giacobina essi concentra su un tema di cui tante volte avete sentito a radio radicale sul tema delle carceri vi segnaliamo solo questa settore perché appunto non a a che vedere con i temi di cui parliamo in questa rubrica regime di massima sicurezza e il titolo di questo numero e si parla di una giustizia senza sbarre il carcere tra disciplina e controllo l'invenzione del carcere qualche cenno storico
Che molto conosciuto questo tipo di impostazione sull'idea diciamo della carcere un mondo senza galere possibile è uno dei titoli
Radiografia di un fallimento la prigione non è un gioco curda ragazzi e qui c'è un approfondimento
Sulle strutture di detenzione per i minori l'incantesimo rotto di Kai vanno l'abolizionismo è una questione di comunità
Quelli che Baccolo la soglia il carcere visto da sud il mestiere del detenuto sono molti molti articoli brevi ottanta pagine
Dedicate a questi temi naturalmente per chi avesse voglia di approfondire come giacobini affronta questa questione
Può farlo prendendo questo numero il numero venticinque lo trovate nelle edicole mai però vi vogliamo segnalare da questa rivista il settore che invece è condiviso con la edizione statunitense perché viene presentato in questo numero con questo titolo guida agli Stati Uniti del nuovo tra amplissimo vediamo naturalmente segnalati qualcosa
Dal punto di vista storico tenendo presente la impostazione di questa rivista c'è un'intervista a uno storico che appunto è di quest'area naturalmente che a quest'ultima Dolo quei pazzi anni Novanta John Guns questo il nome dello storico sostiene che le origini della destra statunitense attuale
Si trovino nel decennio Kiss in cui la fine della guerra fredda e del ritiene Isma'quando le élite repubblicane in crisi lasciare uno spazio idee considerate marginali leggiamo questa intervista a cura di Tristan Young se che un lo studente frequenta la Prince famiglie universi di e intervista appunto questo questo storico i si possono usare gli anni novanta per capire il populismo avuto l'Italia di oggi
Lo storico delle idee John Canzo ritiene di sì nel suo libro intitolato costruendo eccolo bruco commenta cospicuo sia andavo America qua che dapprima di io collimanti sì chiedo scusa per la per la pronuncia quando l'orologio si è rotto un titolo suggestivo appunto per capire il ragionamento di questo storico nello stordimento poste vittorie tram per il due mila sedici dice l'intervistato
I liberal americani
Ho avuto la tendenza idealizzare un passato senza attriti un mondo fatto di frontiere aperte
E di colpo di progresso che non al Trump avrebbe mandato in frantumi Ganz ha il merito di ricordarci invece che l'ultimo decennio del secolo scorso è stato tutt'altro che un paradiso multiculturale naturalmente
Per chi lo definisce come tale ma andiamo avanti quel decennio anzi offerto un'anticipazione della politica della destra contemporanea
Della in su della insurrezione di Pat Buchanan
Alla discesa in campo di un ex membro del Ku Klux Klan David più da qui il titolo del libro When the clock brocco quando l'orologio
Sì rotto il libro è uno dei tanti che cercano di rintracciare le radici del tranquillissimo
Nella storia del conservatorismo americano in particolare nei suoi aspetti più indecorosi naturalmente da questo punto di vista abbiamo un taglio estremamente critico di questa vicenda che può naturalmente aiutare tenendo presenti i punti di partenza Ganz d'scrive ancora l'intervistatore guarda agli anni novanta per identificare la crisi di autorità che ha permesso l'ascesa
Di alternative marginali a destra libro di Ganz conferma la reputazione dell'autore come uno di più a Cuggiono salvatori della destra statunitense permette ai lettori di guardare a questi anni novanta con occhi nuovi
Quel decennio è stato strano il termine probabilmente bui rende riferito all'inglese racconta Ganz che ha un significato un po'diverso dal nostro strano c'è stata la fine della guerra fredda la recessione e la delusione per la rivoluzioni di Reagan che hanno portato in superficie un crescente senso di insoddisfazione verso lo status quo
Forse la riflessione più interessante di Guns dice l'intervistatore su questo periodo quella che cita il padrino il padrino quello del cinema e vedremo tra poco ancora su giacobine
Quanto la questione
Della cultura diciamo così mediatica ecco non immediatamente riferita alle esperienze dirette per cercare un possibile Nisso anche con quanto letto poco fa sia importante nella costruzione di quella che è la visione che oggi molto molto e alcuni sembrano sembrano rivendicare
Appunto ecco si cita il padrino che alla fine del saggio di Ganz ha un significato importante l'estrema destra come molti altri consumatori di cultura popolare
Americana dice Ganz e vede in questa figura nel mafioso qualcosa di profondamente attraente è una forma violenta ma paternalistica di potere incontrollato che opera al di fuori dello Stato
Il migliore padrino per la
Politico per la destra per questa destra secondo pianse è stato Pat Buchanan una lettura molto dura naturalmente
Che ha un ruolo da protagonista in questo libro quando l'orologio si è rotto Buchanan è stato candidato alle primarie repubblicane nel novantadue novantasei è stato candidato del minoritario partito riformista
Nel due mila nel novantadue e nel novantasei la spinta la spiccata retorica anti immigrati che lo portava già allora a chiederci la costruzione di Bury ai confini degli Stati Uniti
Qui le critiche al libero commercio e Pitt nello scatto con mondo repubblicano gli hanno fatto guadagnare un seguito notevole imbelle primarie del Gotto
Il candidato Presidente perfetto all'epoca era un pale o conservatore autodefinito un outsider consapevole che riteneva che l'identità politica bianca e cristiana fosse interno dell'ordine costituzionale americano
Tra il pallido conservatori così vengono definiti in questo testo più degni di nota c'era sempre Sissi che poi è diventato uno degli intellettuali del tram Prism garze ricorda che Francis è stato un confidente
Di Buchanan a Francis parlava della Middle Class radicale statunitense qui naturalmente
L'utilizzo di questa parola è diverso da come da come sentite da questa radio teorizzava una rivoluzione conservatrice dentro una fase di capitalismo guidata da dalle élite manageriali accanto ai pallido conservatori si schieravano di pallido libertari come Murray Rothbard uno dei fondatori e leader del movimento libertario più avanti
La sua carriera politica Rothbard ha sostenuto un mix di anarco capitalismo così viene definito razzismo populismo di destra
E questi sono giudizi che naturalmente sono dell'autoriparatore conservatori hanno cercato senza mezzi termini rendere il razzismo
Un'idea rispettabile leggere rispettabile al dibattito pubblico
Buchanan da parte sua cercava di rispondere consapevolmente alle strategie di Duke ex membro del Ku Klux Klan
Che dopo aver scritto sotto pseudonimo un libro di auto-aiuto sessuale per le donne cercavo di passare dal neo nazismo all'ideologia repubblicana mainstream
Di un che è riuscito a conquistare un seggio nel Parlamento della Louisiana mentre sue campagne da candidato governatore
Per i il congresso la Presidenza non hanno avuto per Successo ecco su questa questo cosa del razzismo segnalo per chi non l'avesse visto che altro tema che poi molto discusso ma oggi non ne parliamo maschi post recente di qualche giorno fa a parlato
Della necessità di accogliere negli Stati Uniti tutti perché negli Stati Uniti per diciamo dare comunque la propria visione
Libera diciamo così di accesso per gli Stati Uniti per tutti quando si è parlato di più diciamo del discorso delle politiche migratorie però utilizzato la parola razza e qualcuno dei commentatori
Gli ha fatto notare che la Relay razze secondo le definizioni attuali non esistono e a queste a queste affermazioni molti di molti commentatori maschere esposto con una risata la la fa la diciamo le moti con con lo svignata sono vedremo interessante questo ragionamento tra virgolette naturalmente perché il tema della razza
è un tema che
è da mettere a fuoco diciamo nella costruzione di questa nuova nuovissima destra che ha diciamo molte questioni vanno vanno chiarite naturalmente i pregiudizi preconcetti non aiutano cerchiamo di leggere qualcosa che ci aiuti in qualche modo ma che qui forse ce ne sono molti non si non si non si riesce a capire
Più ecco tranne l'evocazione del Ku Klux Klan e di che cosa si sta parlando comunque
Quando si è rotto l'orologio scrive scrive l'autore il neo eletto presidente negli stadi di ha rappresentato la cristallizzazione di elementi che negli anni Novanta
Erano ancora incoerenti si spiega che anzi la politica della disperazione nazionale per esempio
Che era già descritta in quell'epoca si è impadronita pieno titolo del partito repubblicano il riferimento alla politica della disperazione nazionale una parafrasi del titolo di un libro di Fritz Stern del politically
O causa ciò dispersa aggio sugli intellettuali conservatori tedeschi questi teorici della Germania del primo Novecento e qui un riferimento che può essere interessante facevano grandi proclami sulla decadenza del mondo contemporaneo auspicavano una rivoluzione conservatrice
Il nome non della libertà ma dei legami comunitari le loro idee re autoritari facevano parte in una cultura più ampia che in seguito ha plasmato l'ideologia a nazista stiamo parlando punto del periodo di Weimar e i paragoni con Weimar scrive l'autore non piacciono a molti sono al centro spinoso dibattito
Sulla fascismo contemporaneo che appunto da questa angolazione viene a volte evocato
Sul fatto che la destra attuale abbia qualcosa a che vedere con questo Ganz partecipa in questo dibattito con questo libro racconta correnti che si avvicinano molto alla politica della disperazione culturale
Che fa riferimento che alcuni Autori paragonano a questi libri all'epoca di Mani cercano un ringiovanimento culturale per gli Stati Uniti attraverso una rivolta popolare insomma
Sono ragionamenti accennati
Sì scende poco diciamo nello specifico ma questa è una mia personale osservazione appunto qualcosa può aiutare a capire quello che succede in questo mondo che abbiamo davanti di interesse ancora su già come l'Italia un vocabolario tram pista
Vi leggiamo qualcosa solo tutte cose usate sui molto usati sui social portino lì frequenta forse può aiutare leggere qualcosa Black PIL piglio la mira per esempio sono tutte frasi che poi vengono usate nei dibattiti negli scontri e ci sono specialmente su X
Nei commenti nelle risposte agli scritti di influenza diciamo
Qualcosa di più estremo alla pillola rossa qui parliamo ancora di cinema che per i membri dall'altra hit simboleggia i killer risveglio al tema del risveglio
Di larga sui social è legato a una qualche verità politica non rivelata dell'estrema destra pillola nera indica l'adozione
Di quel sentimento nichilisti così fondo cui il mondo sarebbe ormai impossibile da saldare un po'al tema della disperazione di prima poi altre segnalazioni
La per esempio cauto che che la religione burla dell'Arca RAI perché Pepe le frontiere prevede proprio è un un'immagine utilizzata anche da da da dove da e lo ma scrive bene della rana antropomorfi che ha rappresenta nella moderna creazione di che dio egiziano dell'oscurità del caos con le sembianze di un uomo e la Rame qui vengono a galla cose diciamo parti inquietanti dei social per esempio le Suter Isma'del che chi sbaglia
Nome alternativo del culto del che ma con uno specifico riferimento all'ideologia dell'ittiturismo esoterico poi inventori litigioso
Del dopoguerra che ripensava Hitler alla stregua di una figura messianica che proponeva una giustificazione mitica spirituale alla razza
Ariana altre questioni politiche nome brividi che abbreviato dove ancora si fa riferimento a Peppe De Froggy è stato appunto utilizzato in questi in questi nei campi sul sui socio ma insomma ci sono c'è tutto un elenco a cui vi rimandiamo duramente molto difficile rendere queste questioni attraverso la radio sono utilizzi però molto frequenti molto visibili sui social specialmente su x e che prova contro alcuni provano Aida interpretare naturalmente il determinismo non aiuta mai
L'ultima segnalazione di oggi collegamenti quanto mai forse disordinati nel ragionamento di oggi
La prendiamo da Millennium anche questa rivista più volte l'abbiamo segnalata qui c'è un dialogo un'intervista con Dacia Maraini la bomba è un incesto della umanità e qui si ricorda che anche questa notizia abbiamo parlato dove notizia questo fatto
Qui si parla appunto della bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki in una riunione di redazione scrivono gli autori etto re boh fanno si è ricordato che Dacia Maraini nell'agosto del mille novecentoquarantacinque si trovava in Giappone notizia di cui sì è scritto anche recentemente il padre Fosco share celebra antropologo si era trasferito in Giappone per lavoro con la moglie e le figlie dopo l'otto settembre del quarantatré erano stati rinchiusi tutti in un campo di prigionia al marito
Della balia fu testimone dell'esplosione
Dell'esplosione di Hiroshima entrò così nel vissuto della famiglia questo fatto e c'è un dibattito e c'è anche il racconto che Dacia Maraini riferisce oggi giri questo era il nome dell'uomo che assistette alla esplosione morto poi poco dopo il soldato molto bello garbato sorridente era stato mandato a presidiare la piazza di Hiroshima per lungo il sei di agosto quarantacinque fu una luce abbagliante che bucava gli occhi subito ho avvertito un boato raccontava è questo il racconto al testimonianza diventa familiare di Dacia Maraini
Un museo la scodella che tenevo in mano è volata staccandosi in mille pezzi mentre guardavo in alto stupito mi sono sentito sollevato anch'io da una forza inaudita
Come una corda che mi tirassero verso l'alto io volavo poi perso i sensi mi sono svegliato
Che stavo a mollo dentro una specie di stagno un'acqua melmosa che mi ha spento le fiamme sul corto mi ha salvato la mi la vita
O Gigi era il marito di mia chi un primo la balia giapponese che fu la sorridente generosa seconda madre per Dacia male e appunto racconta racconta questo episodio racconta anche la detenzione l'atteggiamento dei giapponesi nei confronti degli italiani punto la vicenda della famiglia e Dacia Maraini che si rifiutò di aderire alla a Repubblica di Salò appunto dopo l'otto settembre
Nei giorni successivi alla costituzione della pubblica di Salò furono furono imprigionati questa testimonianza
Da importanti qualche modo lire ma di cui
Vi abbiamo dato conto se volete leggere tutto il racconto Millennium colloquio con Dacia Maraini con questa citazione ci fermiamo anche per oggi diamo appuntamento alla settimana prossima
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