Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Rubrica
Conferenza stampa
Dibattito
18:00
09:30
10:30 - Roma
16:30 - Roma
17:00 - Roma
10:30 - Frosinone
Grazie a Roberta molti giorni nove entro Walter bentrovati all'appuntamento appunto con stampa regime la rassegna stampa di Radio Radicale ci sono molte notizie oggi che riempiono le prime pagine le pagine dei quotidiani di quelli che abbiamo a disposizione in nei giorni precedenti abbiamo dato largo spazio alla politica internazionale oggi invece partiremo con la politica italiana
Perché c'è un Piersilvio Berlusconi a tutto campo che parlando con i giornalisti ha parlato anche di politiche soprattutto le sue notazioni sulla politica anche rispetto a a Forza Italia fanno fanno notizia
Poi c'è una bufera su il ministro la giustizia Nordio
Sul caso Al Masri le opposizioni partono all'attacco e mai governo somalo lo difende poi c'è un altro ministro che è finito un po'nell'occhio nel ciclone ma insomma allora se la cosa sembra un po'stemperata in mi sono interno Piantedosi l'incidente di di di Bengasi questo semmai ci rimanda alla questione Libia ruolo
Del dell'Italia anche nel Mediterraneo e e questo ci porterà appunto alla politica internazionale con ovviamente in primo piano sempre il Medio Oriente l'Ucraina con la conferenza di Roma la questione dei dazi quindi rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti e a prova di Unione europea
La oggi appunto il voto sulla mozione di censura alla commina la presidente la commissione Ursula von der Leyen alla al Parlamento europeo perderemo anche altri argomenti di Somma cercheremo ma di darmeli anche qualche segnalazione ma partiamo subito perché come sempre il tempo poco allora partiamo appunto dalla politica italiana da Piersilvio Berlusconi trovato un po'su tutti i giornali questo queste queste risposta che questo colloquio interni
Incontro coi giornalisti di di ieri io prendo per comodità la stampa ma un po'su tutti i giornali trovate le questa questa intervista la la stanza stampe firmata da Luca Rondoni Francesco Spini
La tentazione della politica l'intempestività della proposta di Tajani di concedere la cittadinanza in base al percorso scolastico Iusco Olé
Il sostegno al governo la necessità di rinnovare Forza Italia ma anche la nuova vita di Canale cinque tra le bocciature i programmi Ilary Blasi e diretta Leotta
E i rilanci tra i reali di che hanno ancora molto da dire c'è un virgolettato è la risposta ai cinque minuti di Bruno Vespa con il dieci minuti
Affidato a Nicola Porro in mezzo il prossimo ritorno invito dell'ex first Gianfranco
Andrea Giambruno
A questo ma Piersilvio Berlusconi gran capo di Mediaset conversando con i giornalisti fino a notte fonda trasforma la presentazione dei palinsesti in un ampio excursus tra politica e TV
E la sulla questione Iusco ore
Loro gli squallidi di Tajani la convince tempi e modi mi vedono un po'scettico sono favorevole al principio ma non lo ritengo una priorità mi spiace per Tajani perché solidali con corpetto ma non è il momento ed è falso che l'indicazione sulla proposta
I biglietti CUP più forza Marie
Un filo più conservatore anche se sul novantanove per cento delle cose io e mia sorella concordiamo mi definirei un conservatore o progressista sono un ossimoro sbagliato dunque parlare di diritti
Penso dice Berlusconi Piersilvio che l'evoluzione e lo sviluppo di tutto ciò che è legato ai diritti sulle libertà personali siano battaglie da fare ma trasformare battaglie di minoranze nelle urgenze del Paese mi pare troppo e allora quali sono le priorità
Tutto ciò che è bene essere dei cittadini welfare meno tasse innalzamento dei salari quindi occorre abbassare il costo di tutto ciò che servizio pubblico la sanità la scuola e così via serve più sicurezza
E una spinta agli incentivi per le aziende per spingere occupazione crescita
Rusconi non c'è mai stato un pensiero concreto di fare politica casomai la passione e la voglia di portare avanti anche in quell'ambito ciò che a mio padre affatto ma attraverso il rapporto con le persone comuni
è sceso in politica cinquantotto in futuro non
Da completamente nuova ad oggi però non c'è concretezza alcuna poi l'intervista lamenta mia così come Eric
Va avanti sul governo Meloni persino Berlusconi dice che sta facendo un lavoro unico sul Trump dice Trump la spaventa sì perché Ida si fanno male a tutti sulla Claudio la classe dirigente di Forza Italia dice che adeguata alla domanda io dico che bisogna guardare avanti e come giudica il generale
Neo poco moderato vice segretario della lega Unseen pazzo ma Salvini
Giudizio di prestito Berlusconi un simpatico mascalzone direi che si orienta come si orienta il vento lui mette la vela non credo nelle cose politica che dice ma lo stimo mi fa sorridere e mi fa simpatia e cosa manca al centrodestra manca il centro dice Piersilvio Berlusconi tra Cinque Stelle PD a sinistra Fratelli d'Italia Lega a destra c'è uno spazio che rappresenta quanto sente pensa la maggioranza degli italiani a destra e a sinistra metto le frecce a seconda della situazione
Ecco questo è diciamo così un po'credo un po'il succo politico di quello che ha detto che Silvio Berlusconi operando nel nell'intervista qui e sugli altri giornali sulla stampa tratte regionali va avanti perché si parla appunto dei palinsesti
Media sette delle prossime novità tra l'altro a proposito ci son dei dati interessanti che riporta la stampa
Più due virgola uno per cento L'aumento di pubblicità sui media se nel primo semestre due mila venticinque due virgola nove miliardi di euro di ricavi certificati nel due mila ventiquattro con un più cinque virgola tre per cento rispetto al due mila ventidue
Poi per un'analisi invece proprio del della proposta telemine in televisiva di Mediaset e di quello che dice Berlusconi se a pagina tredici
Sempre della stampa c'è l'analisi Massimiliano Panarea reali che ma non troppo il figlio del Cavaliere non rinnega il passato ma vuole dettare la sua linea una sorta di revisionismo e civilizzazione del trash autorizzato
Dal padre
Ma torniamo alla politica perché sulla stampa torniamo a pagina dodici a commento della intervistate Silvio Berlusconi c'è il Taccuino di Marcello Sorgi
Non fu nel futuro non solo Marina c'è un Berlusconi in rampa di lancio scrive sorge un altro non Marina che di tanto in tanto specie Tajani verso una Forza Italia più radicale mai fratello Piersilvio attuale amministratore delegato di successo di Mediaset l'azienda di famiglia con l'ambizione di sviluppo paneuropeo e se Marina tracciato
La strada di un partito che se necessario
Genere quando ci vuole ci vuole ogni tanto mette un Cornigliano a Meloni Piersilvio lo vede stabilmente insediato a destra con piena pienissima fiducia Meloni al suo governo
Considera quella sugli ius soli una battaglia inutile il più rete più attratto dall'aspetto organizzativo di Forza Italia per la quale pur con tutto il rispetto per Tajani vede indispensabile una rivoluzione generazionale
Della serie giovani giovani giovani altrimenti quando ci voteranno i giovani e al centro di questo cambiamento non è un mistero vede se stesso con papà Silvio come modello in fondo spiega cui aveva cinquantotto anni quando aetate politica Enea cinquantasei l'età giusta per cominciare una seconda vita considerato nota
E commenta sorge che la prima quella del perito televisivo in questi nei vari ruoli la fa da più di venti di venti anni
Poi prosegue il Taccuino di di Marcello Sorgi
Appunto sono interessanti poi i commenti che si leggono
Se quotidiana le parole di Piersilvio Berlusconi andiamo ha alzato domani c'è Gianluca Passarelli che parla di nazional qualunquismo lei era del menu Scone in quel filo che unisce la Premier è il caso Giorgia Meloni si Giorgia suono scusate Giorgia menu Scone simili è speculare i diversi tutte uguali per Costituzione Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni di primo acchito a di primo acchito
Appaiono distanti dico atomici antitetici ma sono anche si vi ottici e in continuità rispetto a differenze apparente sostanziali che marcano le caratteristiche di o politiche ci sono sinuosa sovrapposizioni
Che delineano netta omogeneità di cultura politica oltre le specificità
Su ciascuna tematica ciò che rende i due politici fungibili è l'essere profondamente qualunquisti una crasi una figura antropologi antro quality Ca'descrivibile quale melius Coni
La sedicente underdog e un self made man concerti simili ma dal diverso significato un conto è essere sfavoriti sul piano elettorale pur essendo a capo di un partito altra cosa sedere all'apice di un interaziendale
Costruito autonomamente secondo la propaganda fiabesca di casa corre poi l'articoli Passarelli va avanti
E chiude per certi aspetti sul piano umano la premiere l'ex leader di Fratelli di Forza Italia mostrano assonanze quale riferimento ovviamente a Berlusconi e al Caravà
Mostrano assonanze guasconi maschilisti temperamento fulmina un imprenditore prestato alla politica una donna politica che ho citato dalla marginalità
Con l'intento di ridare lustro a una rinnovata alleanza nazionale che non varcasse
La più la finiana del fascismo male assoluto ha mostrato di essere meno politica partitica di quanto credesse una filigrana lì che i due in Italia oggi prevale il nazional qualunquismo dimmelo Scone insomma
Il filo che unisce la Premier e il caso da passa attraverso Piersilvio nazionale qualunquismo questo è il giudizio di Gianluca Passarelli su
Sul domani su Repubblica a pagina diciotto quindi andiamo nella zona dei appunto dei commenti
Però siamo andati in cui siamo scusate nella pagina della politica con cella al il caso analizzato da Filippo Ceccarelli nel nome del padre i figli
Provato a debita distanza per Silvio Berlusconi sembra un manager riflessive o no ma se è prudente ma
Tito dolce
Nelle dichiarazioni pubbliche quelle regolarmente sottoposta vivisezione sul bancone anatomico delle cronache politiche tale somma le disponibilità dell'animo suona volta talmente eccessiva da perdersi
E l'ambiguità interpretativa così quando ieri ha detto che se Tajani non ci fosse bisognerebbe inventarlo
Subito ci si è sentiti autorizzati a sopravvalutare la frase successiva e cioè che si può sempre fare meglio
Sottinteso il governo e a Forza Italia Al Gore sottinteso al Governo e a Forza Italia il che equivale a una rinforzata bocciatura
In questo senso il linguaggio di Piersilvio rievoca con tutta probabilità a sua insaputa quello dei vecchi capi democristiani papà Silvio no era di un'altra tempra anche essa creativa ma più trasparente
Quando il Cavaliere cominciò a stufa si di Alfano due mila e dodici rivelò che gli mancava il quid e se la formula poteva risultare oscura presto notifico all'universo mondo che al posto di Angiolina cercava volti nuovi provenienti da fuori
Per inciso il potenziale leader ben identificato in un imprenditore di gelati che subito al Fano picchiati Simone grado a gelataio ora a proposito del qui de di Tajani occorre mettersi nei panni di Piersilvio e anche un po'di Marina Berlusconi se non altro per il fatto che di Forza Italia
I due fratelli sono il maggiore se non l'unico canale di sostentamento nel senso che Luis Tajani
Fa il doppio anzi triplo lavoro di vicepresidente del Consiglio ministro degli esteri segretario del partito
Ma intanto loro due pagano ripianano i debiti e a occhio come ai tempi di Alfano sembrano abbastanza stufi anche se non al punto da indicare qualcun altro al suo posto in tale incompiuto contesto si colloca dunque l'uscita di ieri
Con tanto di accenno murale a nuove presenze non necessariamente giovani formula che si tira appresso prevedibili identikit di corridoio eccitata così tra l'altro Filippo Ceccarelli a pagina diciotto
Di Repubblica mentre a pagina diciannove sempre di Repubblica Lorenzo De Cicco analizza il retroscena Piersilvio scuote il partito e il ministro preoccupato cerca la sponda di Marina martedì la telefonata tra la presidente di Fininvest il per il leader azzurro in cui è emersa la distanza sulla riforma della cittadinanza
A gettare scompiglio tra gli azzurri scrive De Cicco sono le parole con cui Piersilvio ha bollato praticamente tutta la catena di comando di San Lorenzo in Lucina dove c'è la sede servono nuovi leader Berlusconi junior cita Maurizio Gasparri oltre a Tajani subito dopo Rita Dalla Chiesa che pure in Parlamento e al primo gira senza ruoli apicali ma il messaggio
Non solo dentro Forza Italia viene allargato ad altri come il capogruppo a Montecitorio Paolo Barelli anni settantuno
Tajani però raccontano nel suo giro stretto non avrebbe in mente cambi di programma almeno a stretto giro
Quanto ai volti da spedire in tv qualche rotazione realtà c'è già stata ma anche lì non sono in programma stravolgimenti Tajani almeno i suoi sembra dire non farà certo il passacarte vale anche per le liste delle politiche anche se da qui al due mila ventisette tanto può ancora
Succedere
De Cicco su su Repubblica poi ci abbia abbiamo un altro retroscena e quella di Paola Di Caro
A pagina tredici di del Corriere della Sera
Le parole agitano il partito Tajani io e lui sintonia Mafai Forza Italia non è un'azienda i leader e i personaggi non si inventano Pallets tutte le critiche interne insomma non c'erano falchi colombe o campi di guerra in Forza Italia fino a ieri ma le parole di Pier Silvio Berlusconi
Aprono un nuovo fronte lo aprono non solo per i nomi citati
Il tanto l'uscita dura sullo uscita dura sullo ius Scole è una scomunica per il segretario che in realtà nessuno pensa che si vogliano cambiamenti al vertice peraltro ben difficile visto che è stato appena celebrato un congresso e il prossimo sarà nel due mila ventisette
L'opinione prevalente è che le parole siano servite a rassicurare Giorgia Meloni anche se la proposta di Tajani
Non si capisce perché non debba piacere la famiglia visto che lo stesso Berlusconi la sosteneva
Nel silenzio ufficiale generale Antonio Tajani cerca di smontare subito il caso siamo perfettamente in linea anche per noi non è una proprietà Loewe Scole anche se la sua convinzione è che prima o poi la politica dovrà fare i conti con la realtà poi mette in evidenza quanto di positivo c'è sia nell'uscita
Del capo di Mediaset ha mostrato che l'UI nel resto della famiglia tengono molto a Forza Italia se dovesse scendere in politica ne saremmo felici
Più sono quelle di peso che scendono in campo
Con il nome che porta se decide quando deciderà sarà sempre un fatto positivo ma quello casertano di più gli azzurri
Scrive Paola Di Caro e fa un poco deve i critici interni di italiani e il malessere che il capo di Mediaset ha mostrato rispetto alla classe dirigente vecchia usurata senza novità
Il Corriere della Sera pagina tredici poi ancora abbiamo andiamo andiamo in casa abbiamo in casa Berlusconi in senso e mi semi con mi mi passate la la la battuta il giornale diretto da Alessandro Sallusti e dunque l'editoriale del direttore la tempesta che non c'è Pier Silvio Berlusconi è uno che parla davvero poco forse per questo le rare volte che accade le sue parole veri rimbombano come tuoni a prescindere dal significato letterale originale
Se poi quelle parole attengono alla politica il tuono diventa preannuncio di tempesta e poco importa se poi alla fine non cadrà neppure una goccia d'acqua
E così dal giorno della morte di suo padre e così sarà per sempre perché la domanda di tantissimi italiani
E la paura della politica e legittima e pure un po'morbosa ci sarà mai un altro Berlusconi alla guida di un partito e magari del Paese
Luis Piersilvio risponde sempre allo stesso modo non posso negare che sia una fascinazione ma certamente non ora neppure domani neanche dopo domani anche perché scrive Sallusti
Anche perché aggiunge questa volta il governo Meloni è il migliore d'Europa come a dire dice Sallusti a differenza di quando nel mille novecentonovantaquattro suo padre decide la discesa in campo
Oggi non c'è un vuoto da colmare per evitare il pericolo concreto è imminente di una presa di potere da parte di forze illiberali
Oltre a una buona dose di talento imprenditoriale i conti di Mediaset stanno andando a gonfie vele persino ereditato dal padre ancora certa franchezza a volte spiazzante nel dire le cose come le pensa e non come il sistema costituito vorrebbe che le dicesse
Anche come successo ieri sulla necessità di un profondo rinnovamento generazionale della classe politica nessuno escluso è inevitabile anche ciò che
Ovvio che commentatori come sempre accade useranno che concerti per dire sostenere altro rispetto a quello che l'autore voleva dire quindi anche noi ci accomuna ci accodiamo a dare la nostra versione per quello che ne
Osé
E per il poco che capisco non ci sono tempeste all'orizzonte neppure colpi di scena le parole di Pier Silvio conferma non solo l'amore e l'interesse che la famiglia Berlusconi ha sempre avuto e continua ad avere nei confronti di questo Paese nulla di più nulla di meno per tutto il resto
Bisognerà aspettare ad libitum nel senso che ognuno speri e pensi liberamente ciò che vuole che tanto è gratis
Insomma l'Italia il Paese che amo è l'Italia il Paese che la famiglia Berlusconi continua ad amare questo il il la conclusione a cui arriva il direttore del giornale Alessandro Sallusti bel paese che amo insomma famosa la famosa messaggio di Berlusconi che annunciava la sua discesa in campo il riformista ci fa il titolo
Poi dopo la discesa in campo la discesa Etta in campo Piersilvio a gamba tesa non esclude l'attività politica un posizionamento con bordate a destra e a sinistra
Atto Maria a Mario Alberto Marchi
Piersilvio non esclude la politica molti nove per Forza Italia stoppa Rio Scola e questo è il titolo leggo la parte finale dell'articolo
Non è dato sapere se Marina come tempo come temi liberali avesse inteso quelli legati al mercato del lavoro al fisco all'impresa
Ma se così fosse ancora una volta avrebbe mostrato una grande lucidità politica e strategica per Forza Italia lanciare una campagna estiva di proposte riformatrici su contratti fiscalità legata alla produttività produttività
Non sono anticiperebbe probabili criticità d'autunno Massinissa spingerebbe l'opposizione verso l'angolo del sindacalismo ideologico
A destra costringerebbe gli alleati di governo ad uscire allo scoperto il risultato sarebbe che Forza Italia si renderebbe protagonista di un'iniziativa politica su un tema non eludibile
Questo è un è un elemento interessante quello che inserisce Alberto Marra Mario Alberto Marchi dal Riformista su nella nell'analisi appunto su quello che ha detto per Silvio Berlusconi l'ultimo segnalazione che vi faccio la prendo dal foglio
In prima pagina poi gira nelle pagine interne Salvatore Merlo il predellino di Piersilvio praticamente Salvatore nello fa una analisi a sedere tra più una esegesi molto punti molto acuta quasi parola per parola di tutto quello che ha detto per Silvio Berlusconi
L'articolo è molto interessante
Molto lungo non ho tempo di leggero ma vi consiglio di farlo perché insomma se vi interessa l'argomento se siete appassionati a capire cosa ha detto davvero
Berlusconi sì del signor Berlusconi insomma l'articolo di per fine di Salvatore Merlo vi vi aiuta sicuramente allora sulla politica italiana andiamo adesso su una questione insomma che anche questa si trova su tutti i giornali e su molte prime passo quasi tutte le prime pagine meno quelle che ho visto sulla questa bufera su su un ordine o sulla sulla vicenda al Maso e ma la cosa riguarda anche un altro ministro del governo importante mi sa dell'interno Piantedosi L'Unità il quotidiano diretto da Piero Sansonetti liquida la cosa con il con un titolo sferzante un due ministri ridicoli
Uno ha mentito al Parlamento l'altro si è beccato l'accusa di clandestinità la tragedia di Nordio Piantedosi Bugie complicità coi boia umiliazioni dalla Libia
A pagina
La pagina
Quattro c'è l'articolo di Paolo Comini
E sul caso Al Masri il tribunale dei ministri fa crollare gli alibi del Guardasigilli Al Masri Nordio sapeva i giudici conferma nel nostro scoop come anticipato a maggio dall'Unità l'allora capo del Doug Birritteri preparò il provvedimento per tenere in carcere la Guzzi non libico ma il ministro lo ignoro
E la la le opposizioni pace l'articolo di Angela Stella le opposizioni il ministro deve andarsene subito in parte democratico Alleanza per di sinistra più Oropa unico cinque stelle Italia viva chiedono le dimissioni di Nordio dello staff
Serracchiani liberare al-Masri è stata una scelta politica Mellone deve assumersene la responsabilità ma il Governo insomma
Blindare il anche perché parliamo di un ministro di peso a ministro era della giustizia il consenso ma il Casalmaggiore torna alla alla cosa e Chetti qualcosa ci che non non andasse tutta la vicenda insomma si era capito quasi subito
Insomma anche sui movimenti del dell'aereo che poi riporto armato in Libia nonostante fosse ricercato dalla dalla Corte penale internazionale su questo tra l'altro anche il nostro
Sergio Scandurra insomma si accorse di questo movimento non che non coincideva quei tempi poi della del ricostruzione ufficiale della della tutta la tutta la vicenda
Sul fatto quotidiano eccolo qui A pagina quattro
Abbiamo la pagina quattro e cinque tutta di dietro è tutta dedicata a questo fatto il titolo a tutte pagine Nordio chiede quali atti hai dato ai giudici la mail del capo di gabinetto
Il la ribelle il Guardasigilli era già stato iscritto nel registro degli indagati quando la mail fu inviata alla capo
Del del del dar via
Test triste che è un testimone chiave dell'inchiesta e
Appunto c'è questo focus del fatto quotidiano che ricostruisce tutta tutta la vicenda naturalmente ci sono le pezzi di Marco Lillo Giacomo Salvini che parla di Bartolozzi alla alla alla giustizia la la e che potrebbe saltare e a questo da questo punto di vista che il capo di gabinetto a Giusi Bartolozzi del ministro alla Giustizia Carlo Nordio
C'è anche che Antonella Mascali che parla di dicastero allo sbando
La zona è la zarina di via Reno la così è soprannominata Giusi Bartolozzi capo di gabinetto del ministro letizia Carlo Nordio ad averla spuntata nei tanti conflitti che si sono aperti al ministero per il suo volere
Essere donna sola al comando colei che sussurra al Guardasigilli cosa fare e non fare lo sconfitto per eccellenza e Luigi Birritteri il capo del DAP il Dipartimento Affari di Giustizia
Che ha dato le dimissioni dopo le ritorsioni subite per avere proceduto con correttezza quando la Corte penale internazionale ha chiesto all'Italia di convalidare l'arresto dell'ufficiale libico Al Masri
Birritteri come abbiamo rivelato ad aprile ha lasciato l'incarico in seguito al ritiro delle deleghe internazionali proprio pochi giorni dopo aver redatto un documento grazie al quale Nordio se solo avesse voluto avrebbe lasciato in carcere al-Masri
Magistrato Birritteri è un superesperto ha lavorato avvieremo una con a ministri di vario orientamento
Angelino Alfano Nitto Palma Anna Maria Cancellieri Paola Severini Andrea Orlando a gennaio va tenete conto che appunto è un ruolo importante quella del che che che riviste perché che rivestiva Birritteri che se è rimasto con tutti questi ministri di diverso orientamento qualcosa vorrà dire insomma sulle sue capacità manto Nantes torno all'articolo
Di Antonella Mascali
A gennaio quando Al Masri viene fermato a Torino esaminerà la richiesta di arresto della Corte penale internazionale da capo
Del Daga alla responsabilità tecnica della cooperazione giudiziaria penale civile studia il caso con i suoi collaboratori indica per iscritto la strada in punto di diritto per raccogliere la richiesta
Della Corte penale trasmette il documento al capo di gabinetto Bartolozzi dunque se al Nord e avesse politicamente scelto di ottemperare all'ordine della Corte penale internazionale avrebbe potuto firmare dando così via libera ai commenta
Ti
Ai Cahiers scusate ai competenti i giudici della Corte d'appello di Roma di fare eseguire l'arresto ma Nordio non firma
L'ufficiale viene rimpatriato in Libia con tutti gli onori e avviare non la si punisce chi ha fornito gli strumenti per far stare in carcere un presunto torturatore via le deleghe internazionali al capo
Al capo del Daga
Per dirette ieri la misura è colma e si dimette chiede al CSM di rientrare in ruolo
Torna la procura generale della Cassazione contemporaneamente si dimette il capo del dipartimento di organizzazione giudiziaria Gaetano campo prima di loro il capo di gabinetto Alberto Rizzo e il capo della amministrazione penitenziaria Giovanni Russo
Antonella Mascali sul sul fatto quotidiano punto riconosciuto ricostruisce sono questo terremoto che c'è stato all'interno di via Arena una sul caso al-Masri
Sulla sul Corriere della Sera Virginia Piccolillo A pagina nove
C'è anche qui c'è il retroscena che che si anche qui mediatico lilla Piccolillo entra appunto quello che si Successo insomma diffusi atti segreti e la difesa dei ministri valutano denuncia ora le mosse della Premier a rischio la posizione del capo di gabinetto Bartolozzi
Il titolare di via Reno non fa dichiarazioni ma è certo di aver agito correttamente per il caso armate si sono indagati per peculato e favoreggiamento la Premier
Giorgia Meloni sottosegretario Alfredo Mantovano i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi il solo Guardasigilli è indagato anche per omissione d'atti d'ufficio per il tribunale dei ministri titolare dell'inchiesta anti
Il ministero della Giustizia era al corrente fin da subito della situazione del generale libico e impose il Silenzio
Silenzio e denunce così inizia la appunto questo retroscena di Virginia Piccolillo che anche le ricostruisce un po'tutta la vicenda e quello che adesso è all'esame del tribunale
Dei dei ministri ovviamente di segno nettamente opposto le valutazioni dei giornali che sta che sono a sostegno del del del governo e per ne prendo uno per tutti e che libero anche perché ci fa il titolo principale della prima pagina agguato sulla Libia vogliono fregare Nordio
Arrivano nuove accuse sul caso al Madre l'opposizione chiede le dimissioni del ministro è la vendetta di pubblici ministeri e politica per la riforma della giustizia
A otto attenzione perché questa qui insomma praticamente l'attacco a Nordio perché Nordio perché c'è in ballo la separazione delle carriere lo troveremo adesso anche sul dubbio ma vi leggo l'inizio dell'editoriale di Mario Sechi
Di libri su Libero intitolato la sinistra suono uno spartito logoro stiamo entrando nella fase decisiva della legislatura i segnali sono chiari i partiti cercano di conquistare spazi sul piano interno la porta dalla politica estera chiusa chiunque
Dalla premiership di Meloni emergono riforme che non hanno spazio di manovra in Parlamento Loewe scuole
Le sinistre altre idee Cibele l'ostruzionismo in aula il Mandarin atto delle magistrature dell'alta burocrazia aumenta le sue incursioni nel campo della politica il piccolo establishment editoriale crea un caso al giorno
Sono manovre che alla fine logorano chi il potere non ce la secondo la vecchia formula andreottiana
La sinistra sono uno spartito loro l'uso consiglio Berlusconi finendo per rafforzare a Longarone
La trentennale galoppata del Cavaliere chiunque abbia esperienza delle cose di Palazzo vede che il gioco lo conduce a Meloni e le opposizioni sperano nella manina Esterna o in una frattura del centrodestra
Diciamo che se chi non parla solamente del caso Nordio fa un discorso più generale ma ovviamente fa capire insomma qual è l'orientamento della della
Densamente del genere di Libero
Su
Il tono lo dà a pagina due l'articolo di Brunella bollori di che parla di nuova crociata dei compagni ormai è invasa questa cosa di dei dei dei quotidiani del della destra somma che sostiene il governo un certo si parla di sinistra tenuto con un tutt'uno questo è un errore che però fa anche la l'opposizione quando parla di un di di destra
E di dei compagni in quasi che quasi che compagni fosse si dà forfait sia un insulto sonora perché non andare al sodo chiamare direttamente zecche chi la SMA COMU
La sinistra salta Nordio sul caso armato le voleva insabbiare tuttora deve dimettersi questo il virgolettato delle accuse che vengono che vengono mosse anche qui c'è un retroscena
I retroscena firmato da Fausto Carioti vendetta contro il ministro sta della separazione delle carriere quindi vedete questa è la tesi di Libero
Nordio viene attaccato perché la vendetta sulla separazione delle carriere è la stessa tesi che troviamo sul dubbio
Anche qui andiamo a pagina due troviamo Enrico Novi Enti processo mediatico a nord il reato ha scritto la riforma
E qui insomma questa questa è la tesi teschi si incrocia insomma la al noce della questione sono nella riforma portata avanti da nord in particolare la separazione delle carriere dunque la sinistra che invece la osteggia
La la via dell'attacco a Nordio passa per il caso Al Masri con questo appunto sulla sua pagina due e tre del del del dubbio
E l'altra l'altro ministro poi naturalmente trovate anche molti altri altri commenta e altre in pare trascina ritrovata un posso tutte le testate Paci beh capite che pace l'altro ministro che nell'ora ma anche qui nel nel mirino
Ed è il ministro Piantedosi per il le respingimento tra virgolette che ha subito in nella Libia nella parte della Libia quella non riconosciuta sul piano internazionale
L'altro giorno sono aperte dose lo sapete era insieme che era faceva parte di una missione europea in cui c'erano anche i misteri interne di Malta e Grecia e il la commissario europeo sulla sulle migrazioni Brunner e sono stati respinti a Bengasi nella parte della Libia controllata
Dalla generale haftarah
Sul Corriere della Sera pagina sette c'è un'intervista a Piantedosi
L'intervista è di fierezza Sarzanini
Piantedosi parla di incidente diplomatico ma l'Italia non è coinvolta tornerò per rinsaldare la nostra collaborazione esso immigrati dice Piantedosi non temo guarito ritorsioni
Lei è stato un corto circuito protocollare non da poco l'occasione perduta io non ho mai posto questione sulla composizione delle delegazioni che sul caso al-Masri
La prosecuzione delle accertamenti dimostrerà dice Piantedosi come ci siamo mossi nell'esclusivo fine dell'interesse pubblico e secondo le rispettive funzioni ministeriali così appunto polare la la la difesa che Piantedosi e fa a per quanto riguarda se stesso ma anche la questione
Al che vede al centro invece il collega il collega Nordio sul giornale a pagina quattro
C'è
A pagina quattro
Toro c'è un retrocede cade di Lodovica bulli Annan Piantedosi chiude il caso rapporti strutturati con altare la crapa catturati con a stare un incidente insomma il ministro
Dopo respingimento parlerà di Bengasi parla di strappo zelo dei funzionari dell'unione europea insomma
La perché la doppia missione era stata organizzata direttamente da Bruxelles visto che i flussi migratori in partenza dalla Libia sono in aumento e coinvolgono gli stati meridionali
Il quindi bianca anche questo questo retroscena butta acqua sul fuoco rispetto a quello che è successo l'altro giorno a Bengasi e sempre sul giornale a mandiamo a pagina diciassette
C'è la la prova della polemica sui Piantedosi c'era il commento di Francesco Maria Del vive titolato la felicità sinistra il respingi Tore libico presidente spingitoio tra virgolette
Quando non si è abituati a festeggiare di solito si esulta per poco anzi per niente così a partire da martedì sera da sinistra
Si sono sentite sopraggiungere voci rotte dalla gioia scomposte reazioni di giubilo il motivo di tanto repentino quanto immotivato buonumore il respingimento del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi da parte dell'autorità di Tripoli
Nel mondo progressista si fa largo un nuovo mito del respingi Tore libico riscatta attore improvviso e imprevisto ma ben accetto di tante delusioni elettorali
Sì probabilmente del dico ha ragione la ma sono posso dire insomma a parti invertite sarebbe successa la stessa cosa vogliamo parlare di Bibbiano tra poco ne parleremo
A proposito della Corte penale internazionale a proposito dei di quello che è successo e del rimpatrio di di Al Masri vado a prendere l'avvenire perché a pagina sette
A pagina sette c'è unna una analisi firmata da Maurizio Dellisanti che fa parte dell'International law Association l'Italia non può tradire i principi della Corte penale internazionale
Sono destinati a inasprirsi le polemiche sulla mancata esecuzione avvenuta nel gennaio scorso del mandato d'arresto della Corte penale internazionale e messo nei confronti del comandante Levico Osama Masai Najima
Nuove ombre ora sollevate sulle procedure adottate dall'Italia nei cui confronti i giudici dell'Aja hanno già in corso un procedimento per accertare se deferire l'assemblea degli Stati parte l'Italia per inosservanza dell'oca all'obbligo generale
Di cooperazione l'articolo ottantasei dello Statuto di Roma
La questione giuridica che qui interessa è l'elemento di novità emerso nel corso dell'inchiesta della Corte dell'Aja e autorità italiane non avrebbero dato corso al mandato della corte perché nel frattempo era pervenuta una richiesta di estradizione dalla Libia
In ciò richiamando il cosiddetto principio di complementarietà alla base della giurisdizione della corte penale dell'Aja poi Dellisanti entra nei dettagli adesso non abbiamo tempo di leggero
Però conclude scrivendo in ogni caso l'articolo novanta dello Statuto di Roma è chiaro nel caso di una richiesta concorrente di uno Stato
Dice sempre l'obbligo di consultazione della corte la quale il solo organismo competente
A decidere sull'estradizione per l'Italia rimane l'impegno morale a non tradire i principi dello statuto della Corte penale internazionale
Noto nel mondo come lo Statuto di Roma un momento fondativo di civiltà giuridica che leader responsabili farebbero bene e a sostenere in questo momento assai buio
Per l'umanità Maurizio Dellisanti
Membro dell'International law Association appunto lo Statuto fu firmato a Roma e su questo ci fu una intensa lunga in campagna
Battaglia politica transnazionale del partito radicale di Marco Di Marco Pannella e però insomma la politica Daiana sane sane un po'dimenticata insomma anche il ministro degli Esteri insomma
Nelle sue dichiarazioni all'epoca dei fatti aveva un po'
Sminuito insomma il ruolo e il peso della della della Corte penale internazionale somma forse anche una dichiarazione
Una dichiarazione anche un po'inevitabile insomma visto che ci andava di mezzo il il il governo tutta la vicenda Piantedosi ci rimanda poi ai rapporti con con la Libia alla ruolo della libero lo dell'Italia nel Mediterraneo
Su questo di segnalo lei è l'analisi di Gianluca Di Feo a pagina sei della Repubblica l'effetto dal sulla Libia divisa che mette in crisi gli europei
Che si tratti di Bengasi dove ministro Piantedosi viene respinto alla frontiera o di Tripoli dove incriminati trafficante che l'Italia rilasciato con tanti ossequi panorama della Libia diventa sempre più problematico per il governo Meloni e non si tratta di una questione secondaria sull'altra sponda del Mediterraneo esiste una grande risorsa il petrolio e una minaccia altrettanto rilevante l'uso dei migranti come arma che condizionano la vita del nostro Paese
E la pedina più debole
Il tuo cioè il Tripoli Ino bei Bell unico con una forma di riconoscimento internazionale che a metà maggio ha tentato di liberarsi del condizionamento delle milizie ma ne è uscito con le ossa rotte
Pace l'ottantenne maresciallo Khalifa Haftar autoproclamato signore della Cirenaica invece sente di avere l'ultima occasione per impadronirsi dell'intero Paese e garantire la successione ai figli insomma
I padroni della Cirenaica ambiscono a una legittimazione europea e quanto meno a spezzare il rapporto tra l'Unione Europea e Bebe
Rendendo concreta la prospettiva di una nuova marcia su Tripoli Yalta continuano a ricevere armamenti e mercenari da Mosca che usano già per estendere il controllo del sessanta la regione meridionale strategica per l'espansione africana del Cremlino siamo davanti al grande gioco con la con le con le maiuscole una partita che impone all'Italia di cambiare passo o rischiare di pagare il prezzo più alto Gianluca Di Feo ho letto alcuni passaggi di questo articolo che trovate a pagina sei della Repubblica di fa capire
Poi
Vedete come è una cosa che io sto so su musica di far ripetendo un po'Magnaschi
Continuamente in questi giorni sono come la politica italiana va sempre vista intrecciata con quella internazionale a proposito di pali di politica italiana si continua a parlare di regionali
Perché insomma è una è una scadenza molto importante vi segnalo a pagina a in prima pagina sul domani
La Piero Ignazi la sarebbe la febbre del potere premierato i governatori leader malati di onnipotenza le grandi manovre per le prossime elezioni regionali sono in pieno svolgimento le regioni di peso che andranno al voto comprendono Campania Puglia Toscana e Veneto
A cui si aggiungono le Marche tre sono governate dal centrosinistra il Veneto dalla lega
Gli attuali presidenti di regione vorrebbero ricandidarsi alcuni anche in barba alle norme che lo impediscono tutti comunque la questione al terzo mandato
Tutti comunque stanno occupando la scena politica e persino il più defilato di tutti Eugenio Giani presidente la Toscana è uscito dal cono d'ombra per marcare il territorio esplicitando la sua ferma intenzione a ripresentarsi per lui almeno non ci sono impedimenti formali questi atteggiamenti
Scrive Piero Ignazi
Fanno parte di quella naturale inevitabile ambizione che anima ogni persona che si impegna in politica ad alti livelli
E poi
L'articolo gira pagina pagina sei
La questione ad ogni modo le con la le le righe conclusive a ogni modo ciò che accomuna i quattro presidente dei candidabili e non è il desiderio di riconferma il che riporta in primo piano la questione il premierato
Se questo impulso vale per chi occupa cariche di livello sul nazionale con una visibilità concentrata prevalentemente nel proprio territorio
Possiamo immaginare come potrebbe sentirsi un primo ministro eletto direttamente e ancora se persino in un sistema politico rodato da duecento anni di democrazia come l'America abbiamo un Presidente che deborda dai limiti costituzionali e grazie anche nuovi media
Si muove libero da ogni freno tanto che Quit sulla sua piattaforma hanno ormai valore di legge cosa potrebbe succedere in un Paese sensibile al populismo come il nostro
Consegnare con il volere del popolo il potere una persona rischia di provocare qualche piccolo o grande delirio di onnipotenza le interpellanze dei quattro presidenti di regione scadenza suona un campanello d'allarme sull'introduzione del premierato
Ecco Pier regnato sposta appunto l'attenzione dalla dalle regionali dalla politica locale la politica
La politica nazionale sul Corriere della Sera a pagina quindici c'è Andrea Franco la nota di andrà Franco
Che
A pagina quindici no non è non è una pagina quindici vediamo se riesco a trovarla
Tremonti ma sono persa
Però insomma di di di rimando
Anche qui c'è sono le questioni della della della della politica Interna no niente
Me la sono persa
Ti chiedo scusa somala nota di della vela segnavate di Andrea di
Di Massimo Franco su
No niente però non riesco a trovarla né
Sul Corriere della Sera sommando vi chiedo scusa
Per quanto riguarda invece poi le cose interne dei partiti vi segnalo su L'Unità a pagina due
C'è un'intervista che riguarda il il partito il partito democratico è l'intervista di
L'intervista di Umberto Di Giovannangelo e ad Alfredo D'Attorre niente tecnici e larghe intese che cessi la in quel Pd non tornerà non ci sarà più un partito democratico pronto a sacrificare coerenza radicamento sociale per ottenere una legittimazione dall'altro la scelta di questa segreteria e provare
Ad andare al Governo
Con i voti degli elettori
Altre due attore la responsabile università ricerca della segreteria nazionale Patto democratico e sul suo di Lilli filantropi in apertura di intervista dice la segretaria il merito di avere posizionato il partito sui temi decisivi con una serie di scelte coraggiose che hanno restituito al Pd un profilo riconoscibile dopo le ultime elezioni politiche il partito era diviso all'interno
Isolato all'e sterno in picchiata nei sondaggi
E secondo molti osservatori prossimo all'implosione oggi molto lavoro resta da fare
Ma siamo in una situazione completamente diverso e nuovo Pd ancora molta strada da fare ma i nostalgici del vecchio Pd soffrono una qualche rimozione della realtà
E poi l'intervista molto lunga la trovate a pagina due del dell'unità Umberto da Giovannangelo intervista in D'Attorre
Poi i questi giorni diversi giornali si sono occupati della questione dei vitalizi del ricorso la somma delle dei degli ex parlamentari che hanno perso di evitare sono fatto i ricorsi ne ha parlato il fatto quotidiano ne ha parlato il Corriere della Sera oggi trovate tutta la la questione sul sulla verità A pagina a pagina nove
C'è insomma se se il servizio di interessa la la questione
C'è un'altra puntata ma oggi sì sì sì che cambia il giornale cambia anche ovviamente l'orientamento il vitalizio non è un diritto acquisito ma un privilegio che va meritato ed è lo stesso direttore Maurizio Belpietro che ne scrive
Di parlare parla di pretese della casta di lotta agli sprechi e dice anche che il vitalizio più pensione non è un diritto è un un privilegio
La questione di Bibbiano è la trovate anche questa su tutti un po'su tutti i giornali mandiamo veloce perché il tempo occorre mandiamo tante cose ancora da dirvi sul dubbio il dubbio CE fa l'apertura in prima pagina il fatto non sussiste Bibbiano crolla il teorema sugli orchi
Sulla stampa a pagina diciassette
Padre al diciassette
Il caso c'è una tutta la pagina pioggia di osso Bibbiano Piaggio di assoluzioni la sentenza del processo Angeli e demoni sugli affidi leciti smonta il castello accusatorio due anni a a andando inoltre essere far
Avete servizi sociali la procura ne chiedeva quindici
L'articolo
E di Filippo Fiorini e c'è anche il commento di Francesca schiavi Kim Meloni Salvini Di Maio e le scuse dovute a una comunità servirebbero delle scuse oggi alla comunità di Bibbiano fatta diventare da una politica assetata di consenso facile il simbolo nazionale di ogni male
Non c'erano demoni secondo la giustizia italiana non c'erano mostri da mettere alla gogna solo che in troppi non hanno aspettato di saperlo
Prima di ammettere la propria violentissima sentenza e vi ricorderete tutti i cartelli parlateci di Bibbiano dall'attacco
Forse appunto qualche scusa andrebbe andrebbe presentata il fatto quotidiano A pagina quattordici
A pagina quattordici sarà buono quasi tutti assolti i giudici smontano il sistema Bibbiano il fatto non sussiste prosciolti undici imputate su quattordici due anni alla responsabile servizi sociali
Anche inoltre pm erano chiesti quindici qui appunto c'è tutta tutta la cronaca sul messa allora sulla verità
Pagina quindici Francesco Borgonovo gli orrori di Angeli e demoni e quindi torniamo cioè se solo otto solo tre con il solo tre condanne per il caso Bibbiano Pd MD accorrano a Ciancia re di gogna giubilo a sinistra però i bimbi furono tolti alle famiglie sulla base di accuse false
Vuol spiega Boschi boschi e Furfaro lunari Meloni chieda scusa questa è la impostazioni Francesco Borgonovo non subisce e allora magari la migliore risposta viene da Paolo Pombeni sul messaggero
Eccolo qua Paolo Pombeni A pagina tredici
L'articolo è molto lungo leggo la parte centrale le speculazioni politiche che si sono fatte all'inizio di questa storia sono una brutta pagina nella Fazio esita politica e su questo non c'è dubbio i Cinquestelle con Luigi Di Maio in testa che bombardavano il Pd responsabile delle presunte nefandezze di Bibbiano
Il supporto della lega questa gazzarra hanno fatto il paio con la scarsa capacità più femminismo del maggior partito della sinistra di difendere i suoi amministratori e i servizi che questi avevano in gestione
Ma gli uni e gli altri si sono mossi paradossalmente sulla base della stessa convenzione e qui arriva il nocciolo del l'articolo di Pombeni
Se è una procura aveva aperto un'indagine denunciando una situazione che se vera sarebbe stata scandalosa doveva per forza essere come veniva descritto perciò a chi ne aveva interesse sosteneva a spada tratta
La nefandezza degli imputati ascritti al mondo degli avversari o nemici
Politici
Mentre la parte attaccata difendeva se stessa chiamandosi fuori dalle responsabilità attribuite ai suoi uomini
Lasciandoli sostanzialmente al loro destino e limitandosi a presidiare la tenuta della propria area di consenso magari col sostegno delle allora mitiche sardine movimento oggetto di grandi aspettative
Ma poi è sparito presto dei radar
Il tema di fondo era allora ed è ancora di più adesso vedendo come tutto è finito se davvero in un Paese civile responsabile non ci si ponga il problema dell'estrema delicatezza di certe inchieste che vengono lasciate alla leggera speriamo non prova
Che vengono scusate che vengono lasciate alla leggera
Speriamo non proprio nell'ottica di vedere l'effetto che fanno insomma
Io secondo me Pombeni certi centra la situazione del migliore migliore con commento insomma che si che si può fare la questione di Bibiana ci porta in qualche modo alla questione giustizia e alla al carcere soprattutto carcere e allora qui on due segnalazioni da farvi
E la prima la prendo dal dubbio il dubbio intervista Francesco Storace
Francesco Storace sono un politico di di di lungo corso stato parlamentare è stato anche presidente della della regione Lazio si parla ovviamente del caso Alemanno del diario che Alemanno tiene sulla sua sulla detenzione
L'articolo intervista di Paola Sacchi enti e intitolata la destra non abbia paura e di Cassia gli sconti di pena un virgolettato
In parte sì si parla appunto del dei politici che hanno fatto visita
A dalle mani in carcere è il presidente della Camera Lorenzo Fontana che è espressione della lega
Come aveva già fatto il presidente della Senato Ignazio la Russa è andato a Rebibbia che imprese nelle hanno fatto quelle foto mentre parla con Ale anni corale mano sotto tutti i riflettori è stato un'immagine molto forte molto bella quel colloquio sotto le telecamere
Fontana ha dato un segnale fortissimo essendo andato a trovare le mano a quel cortile l'ho visto la scena Lolo rivissuta anche fisicamente
Così come è stato importante il colloquio anche
Che la Russa avuto con Roberto Giachetti deputato Italia viva
Che promotore della proposta di legge sulla liberazione anticipata speciale e con Rita Bernardini storica esponente radicale anti descrive Paola satirica Marini che tra l'altro è in sciopero della fame da molti giorni
Sulla questione del carcere appunto ecco Scredi c'è Storace io ora spero che tutto questo movimento dei vertici della Repubblica possa servire a smuovere le acque delle istituzioni cosa si aspetta che De Paola Sacchi dice Storace io vedo solo un percorso la Commissione per la legge giacchetti chi amplia alcuni premi per chi merita cosa ben diversa dall'aprire una stagione perdoni Istat con amnistia indulto ai quali io stesso sarei contrario
Ma se chi sta in carcere ha certo un percorso di educazione per avere un premio per la semilibertà unto a Digione all'anno io credo che questa sia una proposta civile
Io spero con con conclude poi Storace spero che ci sia un consenso davvero molto largo anche se i Cinquestelle già sappiamo che non la voteranno mai ma anche il Pd deve ora dimostrare il suo tanto sbandierato garantismo al momento del del voto
Il Storace è di destra quindi dice no ad amnistia e indulto sì però Ricci il problema è molto grave che forse magari faccia anche un pensiero su amnistia e indulto non sarebbe male vista la stante la situazione ormai intollerabile delle carceri quello anche che ha detto solo pochi giorni fa il presidente della Repubblica
Mattarella e sempre a proposito di carcere
Veramente da leggere io mi limito a segnalare lo è sull'Unità A pagina sette
Si parla di quarantuno bis io al quarantuno bis di racconti i miei quindici anni rubati altro che malagiustizia queste Kafka il quarto giudizio d'appello mi è appena arrivata la sentenza piena assoluzione con la formula per non aver commesso il fatto
Carmelo gallico sarà stato arrestato nel giugno del due mila e dieci quindi un altro caso di malagiustizia altri quindici anni rubati di vita e allora qui si capisce anche l'importanza vento della proposta di legge Zuncheddu quella promossa dal partito Radicale che prende il nome dal caso di Beniamino Zuncheddu
Per i risarcimenti per con da subito delle persone che hanno subito per intervenire punto nella fase in cui poi dovrà arrivare poi risarcimento ma nel momento però all'inizio nei tra tra la la la fine della carcerazione e poi quando arriveranno i risarcimenti c'è un vuoto come quello che sta vivendo adesso appunto Beniamino
Beniamino Zuncheddu che da questo la proposta di legge dei di iniziativa popolare del lanciata dal Partito radicale che si può fermare anche on line
Abbiamo ancora mezz'ora abbiamo parecchie cose da vedere ancora manda suo andiamo sulla politica internazionale partiamo dai dati
Che è solo una questione ha al centro su questo vi segnalo la importante intervista che trovate pagina due del Sole ventiquattro Ore un'intervista esclusiva Jamie Dimon
Che il il da vent'anni a capo di JP Morgan Cesa è stata intervistata intervistato a Isabella Bufacchi
Negli Stati Uniti hanno bisogno e vogliono un'Europa più forte gli alleati occidentali tra i democratici e libri del mondano bisogna e vogliono un'Europa più forte e più unita l'Europa deve completare ciò che ha iniziato a settantacinque anni fa con la dichiarazione del mille centocinquanta
Proposta da Robert Schuman
Che ha posto le basi dell'Unione europea noi gli Stati Uniti e tutto il mondo libero e democratico abbiamo bisogno di un'Europa veramente unita e di una difesa europea più forte
Così di appunto Jamie Dan Mona nel nel capo di JP Morgan Chase da vent'anni
A capo muto della più grande banca degli Stati Uniti una delle più grandi del mondo per capitalizzazione di mercato ha in questa intervista esclusiva cui Sole ventiquattro Ore tenuta a Roma durante il suo ultimo viaggio europeo che ha toccato anche a Brussel berlina Dublino ha parlato con un fervente europeo
Danno lanciato quello che sembrava un appello ai cittadini europei politici banchieri imprenditori auspico un'Europa più unita e forte un'Europa che attraverso il completamento delle riforme una maggiore deregolamentazione processi decisionali rapido ed efficace
Adeguati ad un mondo in perenne cambiamento possa continuare a crescere innovare
Sarà un bene innanzitutto per i cittadini europei per l'economia europea e per tutti i Paesi e insomma è un grande europeista danno dice che che che Tramper non ha lasciato la NATO continua a fornire armi all'Ucraina dovrebbe essere giudicato per ciò che fa problema che proprio ciò che fa insomma lascia alquanto anche perplesse fatta anche perché cambia idea da da un'ora all'altra
Dà un giudizio positivo sulla Cina ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi quindici anni per quanto riguarda l'Italia dice Cameroni sta lavorando bene pro business e guarda con favore gli investitori esteri
E dunque e con dice che gli Stati Uniti sono un rifugio sicuro per eccellenza del mondo intero saranno ancora e ovviamente si parla anche di di dazi
Il
Lui dice che non sarà facile completare l'Unione europea e fu backup che capisce le le situazioni
Ma noi mio paese europeo deve essere preparato a fare compromessi e questo sarà per il bene per il bene comune
Insomma è un'intervista a tutto campo
Sì sì parlare della dell'anche per dei rapporti interrato antecedente vista che che che che merita
E se vi interessa punto poi la stessa Isabella buffa che firma anche un ritratto di quello che viene definito il re di uve vuol Street ascoltato da tutti i presidenti americani ed è tra i più potenti influenti banchieri al mondo fiero delle sue origini
Europee
E la
Questa Punto insomma ci sono delle voci anche negli Stati Uniti che possono possono come dire in qualche modo compensare le prese di posizione del Presidente del presidente Trump perché c'è di mezzo la questione dei dazi appunto e questi hanno un grande rischio di di di di guerra commerciale ed economica
Politica se volete tra le due sponde dell'Atlantico su questo
Sua cosa dei dazi c'è l'articolo di della sua David Carretta sul foglio rischio di rischio riequilibrio
Il il nove luglio il giorno dei dazi Donal Trump è passato la commissione di Ursula von der Line ha sta solo aspettando il via libera del presidente americano per annunciare un accordo di principio che dovrebbe permettere di limitare i danni dei dati presenti e futuri sull'importazione dall'Unione Europea
è una questione di giorni
Spiega al foglio una fonte della commissione noi siamo pronti
La Commissione dice Carretta ritiene di avere sostegno sufficiente tra gli stati membri per sottoscrivere un accordo penalizzante
Ma i dilemmi per l'Europa
Non sono finiti la commissione gli stati membri devono decidere se rispondere con dazi europei ai dazi di Trump che resteranno in vigore a Brussel lo le chiamano misure di riequilibrio e potrebbe innescare ciò che tutti vogliono evitare un'escalation
Da parte di Trump
La commissione scrive ancora Carretta e si è ormai rassegnata un accordo penalizzante che spera di concludere entro la fine della settimana va be allora avevo letto bene appunto perché non capivo bene
Punto Caretta dice la commissione di Stati membri devono decidere se rispondere con data scusa la come se la ritiene di avere sostegno sufficiente tra gli stati membri per sottoscrivere un accordo penalizzante questo
Va be'ho capito questa frase e qui infatti lo spiega Carretta là come se avesse ormai rassegnata a un accordo penalizzante che spera di concludere entro la fine della settimana
La sua priorità è cambiata con l'intensificarsi delle minacce di Trump il mandato iniziale approvato dagli Stati membri prevedeva un accordo simmetrico zero Dassi per zero dati vantaggioso per entrambe le parti ma Tramper rimasto inflessibile sul dazio di base del dieci per cento
Germania italiano guidato il gruppo dei Paesi europei contrari a un rapporto di forza per paura dell'escalation
Il loro principale argomento
Darsi al dieci per cento sono meglio dei dazi al venti o al cinquanta per cento ha trovato sempre più consenso
La commissione si è adattata e ha rinunciato alle principali armi di pressione sul Trump
Come le contromisure per i dati degli Stati Uniti su alluminio o acciaio e lo strumento anti coercizione per minacciare di colpire i servizi americani la nuova priorità e garantire stabilità e prevedibilità per gli operatori economici ha detto ieri un portavoce della Commissione
Come chiesto da Germania Italia un brutto accordo rapido e considerato il male
Minore
Impone poi conclude David Carretta sul sul foglio la Francia e tre Paesi che sostengono la necessità di adottare misure di riequilibrio anche in caso di accordo con Trump
Il pericolo è che il presidente americano come promesso nelle lettere a Giappone e Corea del Sud decida di imporre dazi sudare sui dazi in una corsa al rialzo
Il tema del riequilibrio non è ancora stato dibattuto tra gli Stati membri il tempo stringe il quattordici luglio rientreranno in vigore le contromisure sono mini acciaio la commissione intenzionata sospenderle di nuovo per non entrare subito in rotta di collisione
Con Trump
Vedremo allora cosa succederà
Per anzi e questo ci porta poi adesso a alla oggi a questo a questo al voto al Parlamento europeo sulla censura alla Presidente fonda Airline anche questo è un argomento che si trova sopra un po'su tutti i giornali io vi segnalo su domani
A pagina tre Francesca De Benedetti fondarla insuperata se censura ma l'unione europea ne esce più acciaccata di prima
La la torta dei festeggiamenti di uso la fame Line ha un sapore amarissimo per i partecipanti entro i prossimi giorni la presidente di Commissione pattuì
Da condono altra buona cosa sui dazi in cui l'unica vittoria da poter subire sarà quella di aver pattuito qualcosa
La prevedibilità che se lo Trump interlocutore resta un atto di fede i dazi resteranno e senza contare le concessioni già accordata all'infuori dell'accordo si dice che il patto sarà peggio che per Londra
E e alla vigilia di una mozione di censura contro la Commissione europea sapendo già che non ci saranno i numeri perché venga approvata invece di cercare il compromesso come aveva promesso lunedì ai socialisti e liberali Ursula von der Line ha lasciato che la sua famiglia politica
Quella popolare tirasse l'ennesimo schiaffo al campo progressista
Bocciando in combutta con l'estrema destra la richiesta di utilizzare la procedura d'urgenza
Per la legge sul clima
E come se non bastasse grazie lasciapassare del PPI è la relazione sugli Obiettivi climatici dell'Unione europea per il due mila e quaranta e finita in capo ai patrioti per l'Europa la famiglia di fondarla in continua a giocare con le maggioranze e a far blocco l'anzitutto supina migranti con le destre estreme
Lo fa pure sapendo che il centrosinistra risparmierà fondarla in dalla censura e persino alla vigilia
Poi su Repubblica c'è questa questa è
Debenedetti Francesca De Benedetti sul domani su Repubblica
Esce
Adesso mi son persone pubblica eccola qua a pagina diciassette Michele Tito
Abbiate pazienza
Eccoci qua
Claudio Tito spia chiedo chiedo scusa chiedo scusa Claudio Tito il titolo inviato a Strasburgo socialisti liberali con uso la ma adesso la fiducia e a tempo il clima intorno a fondarla e ne sta complessivamente peggiorando non solo ieri un premier ungherese Orban ha chiesto esplicitamente di votare la sfiducia ma persino dentro il gruppo di Fratelli d'Italia alcuni eurodeputati non hanno nascosto di preferire un voto negativo
Contro la presidente la commissione preferenza bocciata da Giorgia Meloni che ha imposto la compattezza la compattezza insomma stamattina usa la fonte Lenzi salverà
Socialisti liberali porteranno il Parlamento europeo contro la mozione di sfiducia della desse la maggioranza europeista tradizionalmente non si risolverà ma chiedo un impegno esplicito alla presidente la commissione a difendere il fondo sociale
Europeo una dichiarazione pubblica senza cui si potrebbe al contrario arrivare
All'astensione quindi vedremo qualche cosa cosa succederà sull'altra voce c'è Enrico Cisnetto il trasformismo virtuoso che fa forte beffa più forte l'Europa
E questa è un'analisi un editoriale insomma che analizza un po'quello oggi nonostante i suoi limiti difetti Ursula von der RAI campare insostituibile
E dunque è un bene che usa la fonte la in resti al suo posto ma per vincere la partita con la storia e con la storia tocca che macro omesse
Tusken Starr Meloni e Sances si convincano che sono degli statisti non dei politici buoni siano per una per una stagione
E poi
Sempre sul sulla sul l'altra voce vi segnalo Leonardo Venanzo nello scandalo ombra del Paese Get sulla Commissione europea su una questione dei dei dei vaccini a proposito di melone poi i riflessi che ha sulla politica italiana c'è Stefano Folli a pagina quindici del Corriere della Sera
Quei tipiche approvato di melone insomma i riflessi può avere sui a me in realtà ci collega alla questione del del delle regionali
Ah no scusate scusate ecco che cosa avevo credo su sbagliato
Massimo Franco parlava degli enti locali in competizione con i leader dei partiti era questo che prima vive di segnalavo
Dietro lo sconto sul terzo mandato sulle ricandidature governatore approfitta della debolezza delle forze politiche nazionali insomma questo è si collegava punto al discorso sulle sulle regionali prima non trovavo questo quella nota di Massimo Franco trovata adesso quando fa Monti cambiato argomento ma insomma stona segnalarlo a pagina quindici del Corriere della Sera mentre a pagina quindici di di Repubblica c'è Stefano Folli
La scelta di Meloni tra Mercer i patrioti l'obiettivo del partito e la premiere sganciare Roma delle suggestioni degli Orban e dei fisso
Il voto di sfiducia contro la Commissione fa underline serve senza dubbio a misurare il grado di logorio della presidente in carica e anche della maggioranza popolari socialisti liberali
Da cui è sostenuto in altre parole il previsto insuccesso della mozione non significa che la coalizione di Brussel sia in buona salute significa semmai che non c'è un'altra maggioranza a portata di mano ma il centrosinistra che ha governato l'Unione negli ultimi anni ha bisogno di qualche urgente
Restauro
Così dice tra l'altro a Stefano Folli nel suo punto pagina quindici della Repubblica poi c'è anche
Sulla notizia l'editoriale del direttore
Stefano e Davide Giacalone censure all'idea che una parte della sinistra europea
Per rimproverare i popolari la von der Leyen tentativi di assorbimento
Di Bezzi delle destre tra i quali Fratelli d'Italia votino a favore di una censura proposto dall'estrema destra così strampalata così autolesionista che c'è da contare che che quest'oggi al Parlamento europeo non accada il solo averlo ipotizzato è un danno per le sinistre
Che quelle italiane non abbiano non abbiano visto il muro su cui sarebbero schiantato e indebita generosità nei confronti delle destre aiutandoli a far finta di tenere il piede in due scarpe nel mentre casa dagli stivali del buon rapporto con la Commissione europea
Che poi anche
La censura
Faccia riferimento anche alla vicenda dei vaccini e comprensibile da parte di destra che furono esplicitamente Novak il nome di una presunta libertà nella totale ignoranza del fatto che i vaccini obbligatori esistono e vive da decenni ma aumentar irrazionalità
Di quei pezzi delle sinistre che così spianò la strada l'ennesimo trasformismo delle destre governanti del ribellismo anti istituzionale la prudente tutte le situazionale non bastasse questo
Cioè che le sbandate sinistre su un rettilineo asciutto finiscono con l'oscurare il fatto che forze che compongono il medesimo governo votano su questioni fondamentali prendendo sentieri diversi somma complimenti per l'auto ciecamente è una critica che Davide Giacalone
Fa le sinistre che o almeno quella parte della sinistra che cavalcava mozione di censura nei confronti della presidente von dell'Arena non non vedendo che questo fai favorisce fa il gioco delle destre
Abbiamo pochissimo tempo quindi dobbiamo veramente correre oggi si è accumulata in fondo tutta le la la politica internazionale e non e non solo e allora andiamo per per segnalazioni mi perdonerete ma
Se c'era anche un quarto d'ora partiamo dall'Ucraina sul Corriere della Sera le ombre sul futuro di di chiedo il editoriale di Goffredo Buccini su come ricostruire ovviamente si parte dalla conferenza di Roma di di oggi poi a ma a pagina due il corrispondente a Parigi Stefano Montefiori intervista o l'ex Sandra ma dice Luca
La premio Nobel per la pace la guerra non è mai stata così violenta arrendersi il non ci salverebbe dice dice la premio Nobel poi a sulla stampa
A pagina
Dove la stampa gratta e passa al suo movimento
Ancora qui sulla stampa a pagina in prima pagina c'è Stefano Stefanini Keira stress-test per Bruxelles oggi a Roma il giorno dell'Ucraina l'Italia ospita la quarta conferenza sulla ricostruzione
Ma Mosca costringe a pensare la guerra mamme di bisogna continuare anche a parlare di ricostruzione lo faranno i cento Paesi presenti a Roma così Stephanie commento di Stefano Stefanini
Poi a pagina tre
C'è il retroscena di Alessandro Barbera per la prima volta l'inviato americano partecipa a un vertice dei volenterosi la tutela di Meloni da Meazza tram tra Europa e Stati Uniti in pressing su Mosca
Il destino dell'Ucraina si decideva altrove a partire dalla riunione dei volenterosi che nel pomeriggio riuniscono riunirà a da Roma Meloni immerse chele confonderla nel presidente polacco Donald Tusken qui Presidente avevano al Macrone l'inglese che Starman sul tavolo le nuove forniture ci dentale all'esercito ucraino
E il maxi fondo europeo da cento miliardi a favore di chi era un quinto di quel che secondo le stime della Banca Mondiale sarebbe necessario per dare una prospettiva europea
All'Ucraina
Poi a pagina quattro della
Sempre della stampa esce l'analisi di Bernardi età Putin pensa di essere forte sottovaluta l'Occidente Maggia sbagliato tre anni fa per lo zar l'aggressione è stato un disastro però ha rifiutato la mano tesa di Trump
Questa è l'analisi Bernardi Etta a pagina quattro della della stampa sul manifesto
A pagina
Il Manifesto fa sulla cosa sulla sua conferenza di Roma il titolo principale
C'è Zaleski che sfilano davanti al picchetto d'onore al Quirinale conto aperto conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina oggi a Roma cento governi e due mila aziende studiano come farsi pagare da un paese in bancarotta che dovrà vendersi tutto l'Europa è anche il Papa pace non se lei ha scritto
Ma deve saldare ieri più grande attacco russo di tutta la guerra
E su questo cella
La l'analisi di Emiliano Brancaccio che parla di spartizione con armi e finanza Putin e l'Occidente al pranzo di gala
Dopo tre anni e mezzo di aggressione da parte lesa il sito di Putin è un'escalation militare Ahmed a mezzo di debiti verso l'Occidente rifatto l'Ucraina è in bancarotta
Sotto il fumo dei nasconde menti l'arrosto verrà servito come dovere con un piatto forte a centro tavola
Insomma come da richiesta somma svendite a vantaggio dei capitali esteri e c'è anche un'intervista
Di Manuele Bonaccorsi al a o Lexi
Cui specie economista ucraino che parla di né Oribe neo liberalismo di guerra ormai siamo in vendita le condizioni europee c'è solo la perdita dei nostri beni più preziosi Walter agricole Palin dovuta svenduta al prezzo di rottami metallici e la grande privatizzazioni manifesto realmente dal suo punto di vista
In sottolinea questi questi aspetti insomma
Che però che però esistono Maesano che vanno tenuti sono tenuti in considerazione sud
Su Avvenire l'editoriale di Andriano logoro cucì per la ricostruzione dell'Ucraina pensare lungo e agire subito la conferenza persona di Roma è un appuntamento che permette di riflettere sul domani dell'Ucraina martoriata dalla guerra è auspicabile che offre l'opportunità ai governi di prendere impegni concreti
Per la ricostruzione del Paese che non potrà essere abbandonato a se stesso dopo un conflitto altamente
Distruttivo
Solo il foglio c'è Claudio Cerasa
Dello dello mi limito a a a segnalare un velo
C'è Paola Peduzzi che sono i due i due i due pezzi sono riuniti sotto lo stesso titolo l'ora di un'escalation difensiva Putin colpisce sempre più forte l'Ucraina e la massima presa di Trump ancora non c'è di questo parla Peduzzi mentre Cerasa
Dice capisco ricostruire col cruciale ma lo è anche costruire il consenso nella difesa di chi era il modello Mattarella e Meloni
E poi sud-sud domani a pagina quattro
Pagina quattro cioè
C'è un articolo di Mattia ferraresi che riguarda però Trump ma si collega poi anche l'Ucraina perché insomma il fanfarone che minaccia di colpire Mosca e Pechino si parla del dell'Haute diffuso della sia ne hanno tenuto dai giornalisti Joss dosi
Tyler peggiore ESA caso nord per il libro due mila ventiquattro in uscita prossimamente in cui Trump riferisce di aver resto a Putin durante il suo mandato a Carate bombardato a tappeto Mosca
Se avessi evaso l'Ucraina ti sta dicendo che mai scelte le avrebbe detto la risposta di Putin mi ha sempre riferito ad Atlanta e non ti credo
Ma ma insomma un avvertimento che nella sua versione dei fatti avrebbe avuto un qualche effetto deterrente tanto che il Cremlino atteso l'arrivo del debole by dalla Casa Bianca per procedere con l'invasione su larga scala
Ma la crimini la credibilità internazionale non si misura con le battute minacciare bombardamenti in privato e poi non aggiro farlo solo in parte secondo convenienza non rafforza l'immagine di deterrente anzi la svuota
Trump scrive ferraresi
Gioca su un equilibrio instabile vuole apparire imprevedibile ma finisce spesso per risultare inaffidabile il paradosso è evidente l'uomo che si propone come pacificatore globale si presenta con il curriculum di che flirta con la guerra o almeno con la sua ipotesi come se fosse un gadget elettorale
Ma chi ha ferraresi
A pagina quattro D'donne domani
Sul Medio Oriente di segnalo sul Sole ventiquattro Ore pagina dodici
E c'è l'analisi di Roberto Bongiorni le promesse statunitense la tregua in salita il messaggio di Donal Trump comincerà Massa ad accettare un accordo di cessate il fuoco mai così complesso è in sostanza quello che il mondo intero quasi si attendeva la sua garanzia che il conflitto non riprenderà una volta terminati i sessanta giorni di tregua ancora in discussione in ogni trattativa però il diavolo si nasconde nei dettagli e il messaggio di Trump ha consegnato dal mediatore palestinese americano Bishara
Barba a a Massa conterrebbe un dettaglio di non poco conto aperte virgolette il presidente Trump fa ha accettato di garantire che oltre sessanta giorni di cessate il fuoco non ci saranno combattimenti finché entrambe le parti
Saranno impegnate a negoziare un accordo permanente quel finché un dettaglio tesi accettato farebbe una grande differenza i prossimi giorni conclude Bongiorni
Daranno maggiore indicazione se la tregua che tram vuole definire sarà annunciato davvero nel weekend a ipotesi non scontata come accade spesso il diavolo si nasconde nei dettagli e Hamas
Pare averli notati ieri sera tre punti definiti ancora da negoziare oltre al ritiro dell'esercito israeliano da Gaza e la distribuzione degli aiuti ha espressamente chiesto garanzie autentiche
Per un cessate il fuoco permanente quindi senza alcun finché
Poi sulla messaggero
A pagina otto cioè
Messaggi
La pagina otto ce
Lorenzo vita Gaza l'altra guerra di Israele Calori era azionate ai palestinesi dopo il sette ottobre la striscia diventate il luogo più affamato al mondo ma già da anni te la vita riduce la distribuzione del cibo stabilendo quale deve essere consumo giornaliero a soffrire la fame
Sono soprattutto i bambini l'ONU dice dall'inizio dell'anno diciotto mila ricoveri per malnutrizione acuta
E l'International Chrysler Group ha fornito un quadro drammatico l'articolo
è molto lungo molto dettagliato trovate a pagina otto la Teodora insolita del Messaggero e vi segnalo anche sul sul Manifesto a pagina quattro
C'è un intervento
Di voi guida ad Tanini come non il nostro nome così Netanyahu ha ferito l'identità del popolo ebraico essere Bray un'esperienza complessa che trascende la religione troppo spesso viene erroneamente semplificate in una etichetta etnico ridotta ai confini della discendenza matrilineare
Tuttavia l'essenza del sentirsi ebrei abbraccia configurazioni ben più ampie di queste si intreccia una ricca trama di esperienze di vita in particolare quelle segnate dalla persecuzione dall'esilio e dalla continua opposizione dialettica nei confronti delle semplificazioni che chi insiste Licata con la la catalogare l'umanità in scatole ordinate ama applicare questo viaggio di identità è un pro memoria che ci ricorda il complesso patrimonio
Che per ognuno di noi plasmato non solo dall'ascendenza ma anche dalla resilienza di fronte alle avversità riflette la profonda connessione
Tre storie personali al delle stalle persona la profonda connessione delle storie personali alla storia grande e ci obbliga a onorare il costante impegno a ricordare le prove affrontate da coloro che ci hanno preceduto
Complessità che è non solo dell'identità ebraica ma dell'umanità in generale
Netanyahu nel suo ultimo intervento negli Stati Uniti e in questi mesi di costante massacro della popolazione di grado della West Bank si è permesso al pari di chi lo ha fatto con l'intenzione di ucciderli dimettere tutti gli ebrei in un'unica categoria si arroga il diritto di parlare per loro invece contro di loro e la verità è che non si sa se con coscienza o meno agli ebrei di tutto il mondo e certamente anche gli israeliani sta facendo non un favore ma recando un grave danno oggi che solo gli stolti confondono la rabbia del mondo verso Israele con l'antisemitismo Netanyahu si permette derivi di ringraziare il presidente Trump
A nome di tutti gli israeliani di tutto il popolo ebraico ho provato ribrezzo nei confronti di questo pronunciamento mi sono sentita e sono certa molti altri di origini ebraiche come violata
Della mia identità abusato da una criminale così guida ad Tanini durissima questo questo penso che appare sulla pagina quattro dei del manifesto e messa in prima pagina e che dà conto anche del dell'ampio dibattito che c'è all'interno del mondo ebraico che appunto non può essere schiacciato a in in in formule
Siamo adesso alle segnalazioni allora su domani e l'undici domani e l'undici di luglio e saranno trent'anni dal genocidio di sarebbe Renza
Se ne parla oggi su diversi giornali in questi giorni lo ha fatto la stampa degli o segnalati io adesso vi segnalo su domani
Alla pagina uno e poi a pagina undici quanti echi di Srebrenica nella cronaca e Gigi Riva che le guerre jugoslave le conosce bene c'ha scritto uno che sa di che cosa parla l'ho trovata punto su domani
Sulla su scritto tra l'altro a pagina undici appunto cella lungo articolo di di di di di Riva che palla punto degli echi di Srebrenica nei massacri dell'attualità da quel passaggio della storia il Palazzo di Vetro è stato sempre più irrilevante
Gaza e chiedo sono quote di un processo irreversibile ma al mondo serve una un'ONU e poi c'è Riccardo Noury di Amnesty International che parla di una settimana di amnesie di complicità l'Assemblea generale dell'ONU ha ricavato l'undici luglio come giornata del ricordo ma sarebbe stato più giusto definirla della vergogna verso chi andava protetto è appunto il il il vergognoso comportamento dei caschi blu che avrebbero dovuto proteggere sarebbe di fare tutto essere un'area protetta dalle milizie serbo bosniache sulla stampa A pagina
Diciannove
La stampa dedica anche la fate in questi giorni oggi dedica due pagine Astrée prese a pagina diciotto c'è reportage di Nicolò Zancan da Srebrenica i morti sospesi sarebbe Nizza riconosciuti dai pezzi di ossa e dopo trent'anni il numero delle vittime non è ancora quello definitivo
E poiché il racconto di Francesca Manno che da Sarajevo gli occhi sul genocidio il regista alla navicella quotidiani dell'orrore fare l'impossibile per rimanere
Umani
E poi sul fatto quotidiano
Se no eccolo qua c'è una altro asset segnalazione agricolo farvi volevo fare sempre su Srebrenica
E Domenico Gallo che polemicamente qui tocca un tasto un tasto che andrebbe che hanno che fa è al centro di tutto la discussione su quello che avviene a Gaza in Medioriente
Domenico Gallo genocidio a Srebrenica perché a casa non lo è e una discussione aperta ma genocidio anche una definizione giuridica e quello di di quello di sarebbe resa è stato dichiarato tale dalla giustizia internazionale non è solo una questione politica
Negli ultimi minuti di
Trovate vai in articoli su vari giornali sulla questione dell'eutanasia in attesa della sentenza la decisione della Corte costituzionale sul dubbio a pagina dieci
C'è ancora tempo per il dialogo per affossare la legge sul fine vita e l'articolo Francesca spaziano e poi il corsivo di Chiara Lalli il diritto alla vita un bene tutelato ma se diventa tutte l'assoluta la libertà e a rischio
Ovviamente del tema che è un tema molto importante molto delicato in parla anche la l'avvenire lo fa partire dalla prima pagina
Il e poi a pagina nove
A pagina nove Mario gli asini polli
Fine vita per la legge serve tempo al Senato verso il rinvio del dibattito in aula a dopo la pausa estiva c'è accordo sulla necessità di riflettere ancora su principi e strumenti la settimana prossima nuove audizioni poi gli emendamenti il Pd pensa nuove proposte su comitati e sanità
Maggioranza
Fredda e Mariapia Garavaglia
Parlamentare democrazia è stato anche ministro della della salute la sanità siano ancora si cerchi un'intesa senza fretta lo Stato non abbandoni i fragili
E intanto per l'appunto sì bisogna agire senza fretta sono temi delicati bisogna meditare bene però intanto le vicende non non aspettano e c'è quell'appunto di libera quello da cui prende spunto poi nella tutta la su cui arriverà decisa della corte Cosimo
Corriere della Sera a pagina quindici essa Bettoni intervista la sorella
Proteggere la sua privacy viene chiamata libera doveva chiedere aiuto per tutto così mia sorella ha scelto l'addio
E poi
Niente con questo direi che abbiamo un altro tema che trovate un su diversi giornali è la questione del clima c'è un report dello io Imperial College di Londra che palla provocato dei morti anche per la per la temperatura e qui ci sono molte polemiche
Perché molti giornali danno spazio ma dai giornali dell'addestramento la verità in particolare accusano invece di di aver forzato i dati quindi una di avere chi ha poi alias sfruttati politicamente rinviene quindi anche questo è un dibattito
Molto molto aperto
A pagina ventidue del Corriere della Sera
C'è
Che ecco l'ultima selezione tra l'ultima Sinatra che volevo fare ricordate il G otto della della Maddalena il rudere del G otto e così dato seicentoventinove milioni ed è appunto un un un rudere un monumento allo spreco sedici anni dopo Gian Antonio Stella
Ne scrive su Corriere della Sera andate a pagina ventidue ventitré e capite anche dove vanno i nostri i nostri soldi cosa succede anche dopo i lustrini le bande i tagli dei nastri gli spot pubblicitari
Quello quello che si crede che succede ci son dei numeri veramente
Impressionanti
Ci fermiamo qui con stampa e regine ci risentiamo domani mattina alle sette e trentacinque grasse della scorta una buona giornata da Roberto Spagnoli
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