Tra gli argomenti discussi: Carcere, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Legge, Penale, Procedura.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 58 minuti.
09:30, Roma
10:00
10:00
9:30 - CAMERA
9:30 - Roma
10:30 - Roma
11:30 - Roma
14:00 - Torino
15:00 - Milano
18:00 - Torino
Rigetta è un Paese dove le carceri non siamo sovraffollate e assicura il reinserimento sociale dei detenuti queste anche la miglior garanzia di sicurezza
E italiano il tribunale
Trentacinque del codice di procedura penale
Italia
L'appello di Palermo seconda sezione
Capacità e affidabilità la voce
Ben trovati ben trovati all'ascolto di radio carcere da parte di Riccardo Arena allora sarà questa una puntata dello speciale di radio carcere che sì segue attraverso il video lavora forse anche capito infatti non ci troviamo come al solito a Radio Radicale ma ci troviamo nel palazzo Della Corte
Costituzionale perché abbiamo il privilegio di poter dialogare con il vicepresidente la Corte costituzionale
Francesco dicano
Professor Francesco Viganò che è ordinario del diritto penale e università Bocconi di Milano e che da quando è giudice della Corte costituzionale
Ovvero dal marzo del due mila e diciotto è stato relatore di numerose importanti decisioni della Consulta che hanno riguardato sia il sistema penale che il sistema penitenziario insomma un'importante giurista
Che tra l'altro perché ci potremmo stare anche mezz'ora elencare tutte le doti del presidente Viganò che tra l'altro
è stato nel due mila e quindici anche coordinatore del tavolo sue esperienze comparative e regole internazionali degli stati generali il per esecuzione della pena presieduti dal professor Glauco giostra
Giudice dica no intanto grazie per aver raccolto l'invito di radio radicale di radio carcere e per per derogare insieme a lei sul sistema detenzione grazie davvero grazie a lei
Allora giudice Vigano durante questo nostro dialogo cercheremo di analizzare la situazione attuale presente
Nelle nostre carceri che come sa bene purtroppo peggiora sempre di più senza dimenticare però nelle norme costituzionali né tanto meno le sentenze importanti sono emesse in questi anni dalla Consulta ma se lei è d'accordo partirei dal viaggio che ha portato proprio voi giudici la Corte costituzionale a visitare quei luoghi sconosciuti che sono le carceri ecco giudice dicano mi dica cosa ha provato visitando le celle i diversi casi italiane e incontrando le persone di vedute
Ma la la prima sensazione è stata quella di una grande emozione io come professore di diritto penale
Era stato più volte nelle carceri con i miei studenti ma devo dire
Fa tutto un'altra impressione andarci come rappresentante di un'istituzione così importante come la Corte Costituzionale ascoltare assieme ai detenuti linea nazionale con la mano sul cuore cantare insieme a loro
Io credo che
E che queste mozioni sia stata condivisa anche dalle persone che ho incontrato nel carcere da tutte le persone dei detenuti
Dal dagli agenti ufficiale di polizia penitenziaria del personale dell'amministrazione penitenziaria dagli operatori dai volontari
I sia stata anche colta come segno di attenzione io credo della Società per una realtà che si sente molto spesso dimenticata abbandonata dalla società
Quindi per prima cosa l'emozione la seconda cosa io credo sia stata la scoperta l'incontro con la grande umanità che è presente in questa comunità che il carcere
è una è una sensazione che ho vissuto spesso anche con i miei studenti gli studenti si immagina di entrare nel carcere di incontrare delle e delle degli esseri strani relazione allora passato criminale alcuni hanno effettivamente compiuto dei reati molto brutti
E però poi quando si incontrano queste persone si scopre un'umanità e una facilità nel rapporto con queste persone che molto spesso non non si pensava sarebbe accadute Sabatelli scatta quelli quelli immediata comprensione chieste che si attua attraverso e guardarsi negli occhi da attraverso una stretta di mano ecco io non so quante mani ha stretto nei corsi nel corso di questi incontri
E e alla fine si scopre un'umanità e si scopre che è tutto molto più facile dei quanto una non pensasse credo che questa esperienza sia stata vissuta proprio in questo modo anche da molti miei colleghi che forse
Erano meno abituati di me ad entrare in un carcere
Giudice negano questa domanda ci ha un po'ce l'ha suggerita di presidente Lattanzi lei ovviamente conosce bene però alla luce di quanto ha visto poco nelle carceri non crede che anche i giudici del merito
Dovrebbero visita dico le carceri conoscere come in effetti vengono applicate le pene che irrorano
Io credo che sarebbe da dire una cosa molto importante
Che nel percorso formativo di ogni giudice e possibilmente
Anche nel corso della formazione permanente che segue tutta la loro carriera
Ci siano delle occasioni per entrare nel carcere per parlare con le persone che stanno dentro e per ascoltare i loro bisogni le loro aspirazioni i loro sogni le loro sofferenze
Degli solo chi ha visto il carcere che ha ascoltato il problemi del carcere dovrebbe poter decidere sul carcere e assumersi anche la responsabilità tremenda di mandare una persona in carcere occorre sapere che cosa vuol dire
Stare un anno due anni tre anni dieci anni in un carcere questo credo farebbe molto bene a tutti i magistrati i pubblici ministeri così come ha fatto bene anche alla Corte costituzionale
Che ha potuto come dire rendersi conto di quello su cui andava a decidere con le proprie sentenze precedente è stato spesso credo
Nelle nostre camere di consiglio a quello che abbiamo visto e sentito quando siamo andati in carcere
Un arricchimento presumo giudice indicano lei ha definito il carcere come un luogo del paradosso per la Costituzione e per i diritti Ines affermati ecco ci può spiegare perché un paradosso
Ma il logo del paradosso perché il carcere serve per proteggere i diritti fondamentali delle persone serve per
Per tutelare le vittime le potenziali vittime di reati in particolare di quei reati che offendono i diritti più basilari della persona latita all'integrità fisica la libertà sessuale il patrimonio
E però il carcere fa tutto questo comprimendo drammaticamente i diritti fondamentali della persona ecco questo io credo che sia veramente il paradosso tutelare i diritti fondamentali attraverso la compressione dei diritti fondamentali e i diritti fondamentali compressi in carcere sono tanti e sono importanti lo so la libertà personale come è evidente ma anche e il diritto alla vita privata familiare
Lei il diritto a lavorare esercitare un'attività imprenditoriale a fare attività sportive tutti questi diritti sono compressi in forma
Massiva dal carcere ecco io credo che questo sia un po'il senso del paradosso che volevo esprimere con quella frase il diritto alla salute peraltro lamentato da molte persone di rete passa anche Vito suo dei riguarda anche il disagio psichiatrico a certi ed è questo siccome lei giustificano un paradosso necessario fisiologico tra diritti affermati dalla Costituzione realtà carceraria oppure un paradosso che si dovrebbe superare gradualmente
Nessuna società è riuscita realmente a fare a meno del carcere certo sarebbe bello che
Che così potesse essere ma non ma non ci si è riusciti da nessuna parte perché perché intanto c'è una
Esigenza insopprimibile di contenere la pericolosità sociale di persone che hanno commesso reati che potrebbero commetterla futuro
E che e e ci sono dei casi in cui contenere questa questa pericolosità sociale
Diciamo passa necessariamente per il calcio almeno non sono stati individuati degli strumenti meno lesivi ma ugualmente efficace
Poi che ci piacciono dobbiamo riconoscere che nelle vittime dei reati c'è una giustificatissime la
Domanda di risposta alle sofferenze che hanno subito le vittime dei reati esigono che l'ordinamento si faccia carico delle loro sofferenze sia una risposta a questa loro sofferenza
Che poi questa risposta debba essere necessariamente il carcere ecco questo potrebbe
Essere oggetto di una più attenta riflessione
E si potrebbe pensare ad un ad un cammino verso una situazione in cui il carcere diventi veramente l'extrema ratio come ecco come diciamo dei giuristi e sia
Diventi
Qualche cosa a cui ricorrere soltanto quando ogni altra soluzione alternativa sia impraticabile questo
In conformità al principio costituzionale che la corte ha spesso sottolineato del minimo sacrificio necessario della libertà personale
E allora ecco la
Forse dovrebbero essere davvero dire
Implementate arricchite le misure che consente o le pene che consentano di evitare
Il carcere per i reati meno gravi e per i reati ed e nei confronti dei soggetti che sono
Meno pericolosi o che do poco rispetto ai quali non c'è un giudizio attuale di pericolosità sociale spesso alle pene sostitutive ad esempio ma si tratta certamente di un cammino
Lungo complicato un cammino che richiede anche una
Maturazione complessiva della società
E delle vittime
Che diciamo che giustamente reclamano una risposta ma che forse siano aperte anche a delle forme di risoluzione della ferita provocata dal reato
Diversa dalle minacce Recco si potrebbe pensare in questo senso alla grande scommessa della giustizia riparativa che mette in contatto il reo con la vittima e che restituisce in definitiva una dignità entrambi non dimenticando la vittima che spesso invece viene dimenticata dal processo penale una volta che abbia reso la sua testimonianza
Evitando le invece protagonismo assieme a reo nel nell'ottica della costruzione di una giustizia che sia finalizzata alla ricostituzione dei legami anziché
Alla separazione delle sfida ecco il paradosso delle segnalava giudice indicano tra i principi fondamentali controlli la costruzione e poi la realtà detentiva che li comprime
Oh dico voglio dire a proposito sempre nuovo del minimo sacrificio possibile post non parliamo di abolizionismo del calcio possiamo pensare però a un nuovo modello carcerario dove sempre diritti fondamentali come diritto alla salute diritto al lavoro il diritto alla speranza siano garantiti
Io questo indizio certo
Ma infatti il il il
La grande sfida che da un lato provare a ridurre i numeri del carcere provare a a pensare al carcere sempre più come strumento residuale laddove altri strumenti non funzionano
E poi investire sul carcere laddove si è veramente necessario per renderlo più funzionale rispetto a suo scopo perché qui non si tratta
Soltanto di tutelare i diritti fondamentali dei detenuti dei condannati ma si tratta anche di rendere banalmente
In un'ottica diciamo di funzionalità complessiva il carcere più efficiente rispetto agli stessi scopi di difesa sociale un carcere che e riesce a produrre rieducazione che riesce a offrire delle alternative concrete alla alla prospettiva di ritornare a delinquere una volta che le pene finiscano è un carcere che difende meglio la società e quindi un carcere che che che serve maggiormente rispetto agli scopi di tutela contro il crimine
E qui io credo bisognerebbe essere sempre più consapevole del carcere così come oggi funziona male non dico che non funziona in assoluto ma certamente funziona male
Continua a a produrre altissimi tassi di recidiva una volta che le pene finiscano quindi è un carcere che non e che non e che non riesce a restituire quello che promette c'è una maggiore sicurezza sociale
Eppure e questo è importante sottolinearlo costa moltissimo i costi finanziari a carico della collettività per tutte le persone che stanno in carcere sono elevatissime anche i costi legati anche solo alla costruzione di nuovi carceri
E allora forse davvero occorrerebbe ripensare a fondo sulla possibilità di investire da un lato in qualcosa di diverso dal carcere e dall'altro nel
Potenziare quello che e e diciamo l'offerta rieducativa all'interno del carcere perché il carcere funzioni maggiormente nell'obiettivo fondamentale di ridurre la recidiva tanto per essere più chiari con i nostri ascoltatori un conto una persona
Detenuta definisce scuote la propria pena presenta uscendo dal carcere
Di Bollate delle carceri modelli italiano un conto una persona difficile sconterà la pena esce dal carcere di Poggioreale che non dà evidentemente delle possibilità e qui sarà sicurezza che produce la pena
Ma la Corte Costituzionale giustificano ha di recente ridotto la portata di questo paradosso di cui parlavamo
Tra compressione tra diritti costituzionali dall'oppressione PIL con la sentenza numero dieci e due ventiquattro che ha dichiarato illegittima la norma abitano i colloqui tra personaggi dovuta al proprio coniuge senza i controlli a vista una sentenza storica che di fatto ha finalmente riconosciuto il diritto all'attività anche le presente dunque esattamente come avviene in tanti altri paesi europei chi eppure dopo Holt
Un anno da una decisione che per la sua applicazione non necessitava così come l'avete scritta di ulteriori in interventi normativi da oltre un anno nessuna persona detenuta per lo svolge nessun colloquio intimo nelle carceri ora giuridica no
Qual è il suo giudizio in merito a questo ritardo nell'applicare il diritto che voi giudici debutto ufficiale avete riconosciuto in questa sentenza
Allora intanto premetto che certamente non spetta a me e diciamo giudicare la la maggiore un minore attuazione delle sentenze della Corte costituzionale la parte del del potere esecutivo
D'altra parte non eravamo ben consapevoli quando abbiamo deliberato quella sentenza che il processo sarebbe stato graduale e che diciamo per consentire l'attuazione di questo diritto occorreva anche compiere delle scelte organizzative logistiche che poi che che che potesse e anche e anche per le mete degli interventi di carattere regolamentare le circolari che riuscissero a a dare concreta attuazione ha questo diritto
Però abbiamo già abbiamo scelto di intervenire anzitutto guardando a a quello che accade nel mondo attorno a noi dove il riconoscimento di spazi di effettività ai detenuti e quasi ovunque praticato
Nell'ottica di nell'ottica di contribuire al mantenimento non alla rottura di quei rapporti John il mondo esterno con la famiglia con la società che sono poi indispensabile anzi il primo presupposto perché il condannato che esca dal carcere riesca effettivamente a risocializzazione rientrare nella società bicchieri socializzazione stiamo parlando se questi legami
Vengono distrutti spezzati in seguito all'ingresso del carcere poi si trattava di affermare io credo un principio di dignità della persona un principio di intollerabilità di compressione dei diritti fondamentali che superasse certi limiti connaturati alla alla permanenza in carcere la natura stessa della pena perché entità
Io credo si tratta di un un procedere di un di un del Comedy un cammino che bisognerà attuare so che qualcosa si sta muovendo sono dei segnali incoraggianti in quel senso e spero che e spero che e ci sarà perdere una collaborazione di tutti per arrivare anche su questo fronte
Ad un'attuazione della sentenza il punto è che purtroppo in quelle cacce dov'era possibile già attuare quel diritto che voi avete sancito come giudice da Kultur sul giornale
è stato impedito di poterlo esercitare e tant'è che molte colpe sui detenute hanno detto al giudice della sorveglianza ex articolo trentacinque bis Como con con un reclamo reclamo che è stato accolto come dice lei speriamo che
Qualcosa se ripeto non non è ovviamente a me commentare usarla capisco perfettamente giudice Rigano come sa oggi lei lo citava anche prima uno dei principali problemi che affliggono le carceri
Anche il loro funzionamento è rappresentato dal pool da sull'affollamento contiamo oltre sessantadue mila persone detenute
Quando i tossica
Effettivamente disponibili sono al di sotto di quelli regolamentari citati sono quarantasei mila e novecento almeno secondo il Garante non sulla riduzione primavera libertà dunque abbiamo quindici mila e duecento detenuti in più
Ecco giudici dicano secondo lei questa unici sovraffollamento impediscono la corretta applicazione dei diversi diritti fondamentali Alice divenute non ultimo questa è la cosa che mi preme maggiormente il principio di umanità della pena
Il il sovraffollamento non so se impedisce tutto questo ma certamente costituisce un ostacolo uno stacco gravosissimo rispetto al conseguimento degli obiettivi che la Costituzione assegna alla pena
E d'altra parte le situazioni di sovraffollamento sono state giudicate tanto dalla Corte costituzionale quanto dalla corte europea dei diritti dell'uomo come costitutive di una violazione del diritto fondamentale della persona non subire a non subire pene o trattamenti inumani e degradanti quindi il sovraffollamento è considerato come qualcosa di incompatibile in effetti con la dignità della persona che dev'essere sempre rispettata anche durante l'esecuzione delle pene
Il le in una condizione di sovraffollamento diventa difficilissimo impostare un qualsiasi Progetto un per comunque se si percorso trattamentale e la situazione di sovraffollamento costituisce un grande
Un grave ostacolo anche all'adempimento dei propri compiti da parte della polizia penitenziaria e dell'amministrazione penitenziaria dei servizi
Dei dei volontari e degli operatori
In generale egli anzi io direi che il le le prime vittime del sovraffollamento accanto ai detenuti sono gli agenti di custodia ai quali hanno un'evidente difficoltà svolgere
In modo efficiente i propri compiti sovraffollamento genera tensioni genera che possono spesso essere esplosive genera rivolte genera
Una
Una reazione del tutto negativa rispetto alla alla all'ambiente carcerario e quindi anche rispetto alla all'osservanza di quelle norme disciplinari che sono indispensabili perché il carcere funzioni nel suo complesso quindi io credo davvero
Ci sia molto da riflettere su questo punto e da attuare
Una una politica coerente con con l'obiettivo di ridurre o chi ospite abilmente di azzerare il sovraffollamento rispetto alle
Capacità degli attuali istituti penitenziari non lo dico certo lei caro giudice pigro ma lo dico ricordo rosso Colturi quanto possa essere difficile
Per una persona che è stato giustamente condannato per un regalo Ronaldo che ha commesso quanto possa essere difficile occorre personale di conoscere la legittimità di quella sentenza se pago le sentenze viene seguita in maniera appunto
Disumane e degradanti una cella sull'affollata presi comunque sia e poi come ha ricordato la prima presente la Cassazione ma dire Cassano blocco il tasso di crescita di questo sovraffollamento sembra come una febbre che sale
Ha un bambino visto che rispetto non lo fa contiamo circa due mila
E dei cinquecento detenuti in più mentre rispetto a domenica ne contiamo se mille duecento in più e c'è chi teme che se non si interverrà per tempo la Coltro pellicce l'uomo dovrà intervenire il nuovo come ha fatto il dimetta dicevo sentenza dove Gianni condannando l'Italia le giustifiche lo condivide questo timore
Ma mi sembra una un timore un timore non infondato se gli attuali trend continueranno a confermarsi in effetti il rischio che ci sia una addirittura un peggioramento della situazione di sovraffollamento attuale mi pare un rischio reale
Giudice abbiano in questo panorama desolante sono le carceri questo è un altro tema che lei accennava anche prima non c'è solo in quotidiano fatto dicendo sono affollate di mera sofferenza di negazione del diritto alla speranza di assoluta mancanza di gente a volte e dove il rispetto della legge e dell'ordine evidenziare io è spesso un utopia
Ma c'è anche il dramma dei susciti infatti delle ventiquattro abbiamo purtroppo contato novantuno persone detenute che hanno rinunciato a vivere mai così tanti nella storia del nostro paese mentre nei primi mesi del due venticinque ne contiamo già
Ventitré gli ultimi pochi giorni fa uno a Genova uno a Trieste tra cui uno Noiret Ance ecco giudice dicano secondo lei da questo drammatico conteggio che però non è un conteggio che son persone
Ma insomma da questa dopo i sopralluoghi sui fili le carceri cosa dovremmo imparare quali cambiamenti urgenti dovremo pur di non essere
Suicidio credo che sia un po'la la punta di un iceberg di un disagio di una sofferenza diffusa all'interno del carcere dovuta anche anche certamente la situazione di sovraffollamento ma non solo sono molti fattori
E credo che sia la punta di un iceberg rispetto alla realtà di disagio psichiche o all'interno del carcere o anche solo psicologico
Belleli lei i dati che ci vengono restituiti dai rapporti del Garante per le persone private della libertà delle idee dai dai rapporti annuali mostrano anche un uso particolarmente diffuso degli psicofarmaci all'interno per le carceri non delle Renis dove uno si aspetterebbe questo risultato ma anche all'interno del carcere e e questo anche qui io credo sia un fenomeno su cui riflettere tra l'altro questo si connette alla all'altro versante che quello delle Renzi le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza
Dove nel rispetto cui la corte intervenuta con la sentenza del due mila e ventidue sale con la quale è stata
è stata posta in luce la attuale situazione estremamente problematiche caratterizzata da una presenza di sette di circa seicento persone nelle Renzi di oltre seicento persone che sono in lista d'attesa che non riescono quindi a essere tale Sereni contenute nelle loro pericolosità mi curate per le patologie di cui soffrono con il risultato che molte patologie che dovrebbero essere curate invece in una in un ambiente idoneo
Vengono alla fine affrontate all'interno del delle carceri c'è ci sono interi reparti con detenuti che hanno problemi anche gravi di di disagio psichico io ricordo
In uno di questi viaggi di queste visite in un carcere del visitato il reparto degli psichiatrici e di avete avuto veramente la sensazione di essere in una sorta di Lina Sastri girone infernale il ricordo di avere di avere parlato in questa situazione con
Con dei detenuti chiusi
In celle individuali in cui si sentivano solo le urla le imprecazioni di questi detenuti in varie lingue rito di avere parlato con tre giovanissimi agenti di custodia che erano che erano lì e in questo in questo girone
Infernale ad ascoltare insulti di ogni tipo
I livelli ed Evelyn guardati negli occhi c'era un paio di ragazzi con negli occhi azzurri molto intensi e di ed essermi letto ma questo è tutto sbagliato c'è una soluzione di questo tipo non dovrebbe essere essere trattata in questo contesto né per per i detenuti che che erano erano rinchiusi in quelle gabbie perché perché di questo si deve parlare
Né per i giovani ai centri di costo che dovevano passare l'intera loro giornata in queste condizioni abbia chiuso i manicomi e gioioso gli occhi in giro poi questo purtroppo è un è un problema enorme credo debba essere pure
Affrontato affrontato comprerei trattato come spesso diciamo a radio carcere una delle conseguenze degli abbandoni della politica sociale tosse depotenziati i controlli risolutamente sul territorio e quindi conseguenze le carceri sono sempre più pieni di persone che hanno problemi psichiatrici con gravi problemi psicologici specificano esclusiva e
Anche una cosa vorrei dire la
L'altra cosa che mi ha molto colpito apprendere in uno di questi viaggi relativamente Suicidi è stato è stato apprendere che
Un numero statisticamente non irrilevante di suicidi e compiuto nell'imminenza della liberazione dell'udienza del fine
Ecco anche questo è qualcosa che fa riflettere che inquieta profondamente no uno potrà pensare al sì il fine pena è momento di felicità di gioia perché finalmente soggetto riacquista la libertà invece ci sono
Persone evidentemente fragili che in quel momento si sentono sole cioè nel Molise
Il il carcere tutto sommato con le sue regole e con la sua quotidianità è una sorta di guscio protettivo
Nel momento in cui vengono finalmente liberate non sanno che cosa fare non sanno che ruolo avere anche questo ci deve far riflettere sull'importanza invece di un percorso nel durante l'esecuzione della pena sapendo che la stragrande maggioranza delle pene sono temporanee quindi finiranno prima o poi perché questo non avvenga perché Rita almeno le persone più fragili possano essere accompagnate
Verso il mare fondamento della libertà accompagnamento le soglie d'età che come lei mi insegna previsto dal dente detenzione settantacinque ma che purtroppo raramente
Viene viene applicato dice Degano tra i costituzionalisti con il professor Andrea Pugiotto che lei e conoscerà c'è chi ritiene che i due i principi di umanità della pena e che la rieducazione siano
Contenuti attivo del sacra costruzione lo dico per chi ci ascolta demente Tiziano strettamente connessi tra loro e non siano separabili lei è d'accordo nel cesto come si può pensare ad un trattamento rieducativo
Se non partiamo da un trattamento che risponde a canoni basilari di umanità
Contiamo che sarà un trattamento rieducativo che si atto attraverso un trattamento contrario al senso di umanità
No le due cose devono andare insieme perché il trattamento rieducativo serve per stimolare la riacquisizione di un senso del rispetto per la dignità altrui
Nel condannato
Ma per stimolare questo processo di riacquisizione del rispetto della dignità altrui del rispetto per i diritti del dell'altro occorre anzitutto che lo Stato rispetti la dignità della persona condannata a questo è un percorso Savio
No in vista di questo obiettivo lo Stato che riacquista autorevolezza poi senza serietà giudice Viganò forse già emersa alla sua risposta alla prossima domanda da uno che c'ha detto che adesso però ci può sintetizzare qual è secondo lei il significato più profondo delle camme che esiste
Tra appena e senso di umanità affermato dalla Costituzione
De ma io credo che la cosa di che e diciamo il pensiero che sempre mi
Mi
Mi torna alla mente ogni qual volta entrano in carcere ecco
Lo cui facevo cenno proprio l'inizio di questa nostra come conversazione cioè l'idea che che tutti noi
Siamo uniti da una medesima umanità con con le persone condannate qualunque siano
I reati che abbiano commesso anche più orribili
Se e siamo uniti da un unico senso di umanità con le vittime dei loro reati
Con la polizia penitenziari con l'amministrazione penitenziaria con i volontari facciamo tutti parte di una medesima umanità qualunque siano state le nostre esperienze passate ecco io credo che partire da questo che ci accomuna anziché da ciò che ci divide
E il primo passo per stimolare anche nella condannato
Un percorso di revisione critica che lo e che dovrebbe auspicabilmente condurlo a riconoscere l'umanità nelle persone che andrà poi ad incontrare nessun futuro
E partendo da questo non partendo da una deterrenza o da da una dal da dal delle dell'idea di inculcare la paura di ciò che potrà a credere che si pur tra vincere
Realmente la scommessa della rieducazione se si ricorderà meglio di me caro giudice pigro che quando in piazza Repubblica Sergio Mattarella è stato diretto al Quirinale nel suo discorso no dignità
Oggi tutto di dico questo spazio anche a al semplice ritenute dignità è un Paese dove le carceri non sono sovraffollate
L'India è un Paese dove le carceri diano speranza di un'occasione di cambiamento le persone detenute perché quella è la miglior risposta anche di sicurezza per noi cittadini un tema che lei c'era giustamente affrontato anche prima questo però contiamo su quei è fondamentale anche perché io so che è un tema a lei caro giustamente come studioso del spedite diritto penale sostanziale ma io ricordo che nelle nostre carceri su oltre sessantadue mila persone detenute
Sono soltanto due due mila ottocento predispongono un lavoro qualificato non importa Vitolo supino che sia utile per la libertà mentre sono in poco più di tre mila perché il boh svolgono dei corsi formativi
Veramente un un po'poco mi sembra rispetto quello dovrebbe essere uno degli obiettivi fondamentali della della pena che lei Cinzia avesse l'inseguimento
E certo il lavoro io credo a un ha un'importanza strategica nel cammino di educazione sotto almeno due profili
Il lavoro intra murario ed extra muraglie ora lavoro intra murario significa il lavoro mentre il detenuto e ancora ventiquattro ore nella nella nel carcere e qui ha ha un ruolo fondamentale non soltanto per occupare il tempo delle persone perché e perché altrimenti il tempo del carcere è un tempo un vuoto no in trionfo
Un tempo di un dentino niente in atmosfera immobile che si perpetua in cui in cui trovare il senso della propria esistenza diventa problematico
Un lavoro ovviamente che non deve essere visto nell'ottica di una di una pena addizionale magari non pagata ma deve essere visto come un'occasione di crescita è una riacquisizione o acquisizione di abilità che potrebbero poi essere utili una volta usciti dal carcere
E poi c'è il lavoro extra muraria su quale punta anche il nostro ordinamento penitenziario quando si raggiungono certi steppe nell'esecuzione della pena il condannato si è ritenuto meritevole di eccetera questo beneficio il lavoro di quel cosiddetto articolo ventuno dell'ordinamento penitenziario
Che pure a una funzione fondamentale nel preparare gradatamente il il condannato all'uscita dal carcere al suo graduale reinserimento nella società
Sarebbe poi auspicabile che che l'ordinamento prevedesse delle forme di accompagnamento di sostegno anche dopo l'esecuzione della pena che è il punto condomini vero momento problematico per dare al all'ex condannato ormai la la evitiamo le motivazioni le opportunità necessarie
Per non tornare a delinquere ha toccato un aspetto fondamentale giuridica no perché molte persone detenute che magari ne sussistano ascoltano delle carceri annotato paura della libertà perché non vengono accompagnati però si trovano negare diversi con una battuta
Diciamo prima ha sbattuto in una cella sorvolata poi sbattuto in libertà positroni libertà senza un lavoro una casa a sapere cosa fare e quindi è chiaro che poi la prospettiva di tornare
A delinquere diventa quella più facile quella che naturale ecco contro questa prospettiva dobbiamo muoverci credo
Lei l'altro ha detto la scrittura ha detto che la Costituzione scommette sul cambiamento nessuno del perduto per sempre la prima deve saper guardare al futuro al cambiamento possibile la pena come scelte comunque sedi scelte
Eppure purtroppo anche attraverso a una circolare dell'ex capo della prestata male interpretata aumento le persone detenute che vivono per venti ore al giorno chiusi nelle celle sono oltre ventitré mila attualmente un dato preoccupante non crede invece di aprire si chiude
Invece di costruirsi distruggersi adesso non non entro nella nel nel nel dibattito sulla circolare però non altamente il un da un carcere che investe sul futuro
è un carcere che deve investire Cecco paradossalmente sulla libertà cominciando con la libertà interiore del detenuto il quale deve essere accompagnato a a anche ad affrontare un lungo un percorso di cambiamento interiore che passi per una rimeditazione critica sul proprio passato
E passi per una acquisizione di una responsabilità che significa anche anche riacquistare il senso di una propria libertà unita alla responsabilità verso gli altri
E quindi a non avere una una giornata come dire scandita dalla dalla soltanto dai e ritmi del carcere delle abitudini da dei rituali del carcere ma una giornata
Che si possa riempire con attività formative attività attività di crescita
Ecco quando si dice che la commenta la Costituzione scommette sul cambiamento e quindi anche l'ordinamento penitenziario scommette sul cambiamento io credo sia importante sottolineare che la è che l'ordinamento in generale la ministra evidenziare una grande responsabilità quella di accompagnare la persona nel percorso il cambiamento sapendo che questo percorso riposa su una scelta libera del detenuto quindi quando si si critica come dire la il buonismo dell'ordinamento penitenziario si compie l'operazione
Concettualmente sbagliata perché non c'è nessun beneficio nessuna misura alternativa durante l'esecuzione della pena che debba essere concessa automaticamente al detenuto ma sempre in risposta un cammino di cambiamento percorso e che possa essere dimostrato attraverso comportamenti Frattini ecco se questo cammino di cambiamento è innescato
E allora io credo che sia una responsabilità di tutti amministrazione finanziaria e i magistrati di sorveglianza quello di favorire questo percorso anche attenuando il rigore della risposta punitiva anche concedendo sempre maggiori spazi di e di uscita dal carcere in modo controllato e graduale facendo dei permessi premio sino ad arrivare le misure alternative più impegnative o alla o addirittura la liberazione condizionata ma sempre in risposta
Come dire se se uno il percorso educativo non lo vuole compiere non allora a quel punto si sconterà la pena fino alla fine se incidono sulle sulle così in casa ci sono molte poltrone se invece vi è una una un'interazione reciproca in cui questo percorso viene compiuto ecco allora e responsabilità però dell'amministrazione favorire questo cammino e
E supportare questo percorso di graduale reinserimento nella società quindi insomma in sintesi certezza della pena non significa dicesse emette centrista del carcere assolutamente no
Io credo che quando si parla di certe serate che si dice una cosa molto importante la certezza della reazione contro il reato e questo lo dobbiamo scusi se insisto sul punto anzitutto alle vittime dei reati le vittime dei reati hanno il sacrosanto diritto a che ciò che hanno subito che la loro sofferenza sia presa in carico seriamente dallo Stato e tempestivamente tempestivamente no del resto già Beccaria diceva essenziale che la risposta sia eventualmente mite ma sia pronta a Lecce dopodiché però una volta che la che la reazione ci sia stata e sia stato la sentenza di condanna aggiustano sproporzionata allora
Allora scatta quest'idea del percorso educativo che impone invece una flessibilità nell'appena che impone una una modulazione temporale delle pene che fermo restando il limite della pena inflitta possa condurre gradatamente il condannato a riacquistare degli spazi di libertà come corrispettivo come come riconoscimento meglio perché il corrispettivo di un percorso
Rieducativo che il condannato stia effettivamente compierlo sotto la vigilanza del tentato immagino che a novembre lei sa bene anche questo perché insomma ma il sfugge anche al dibattito giornalistico pubblico
Casey si parla tanto di certezza della pena forse in maniera un po'così che affezionata ma si dimentica che sono oltre novanta mila
Le persone libere sospese che attendono di sapere se scontando la pena in misura alternativa o Linden detenzione perché condannato a Benevento quattro anni è un po'un altro aspetto da Petacchi
Anzitutto asilo direi un'altra cosa prima elevare fra i libri sospesi che certamente una è un tema enorme a fronte delle sessantadue mila persone che stanno in carcere ce ne sono circa novanta mila che sono in già incarico all'ufficio esecuzione penale esterna quindi quando si dice che lui non sistema persona il nostro sistema penale carcere otto centri così dice una cosa inesatta ormai il numero delle persone che eseguono le loro pene nelle forme più diverse all'esterno del carcere ha superato quello di chi sta dentro il carcere
Senza che ci siano delle
Delle delle delle conseguenze negative intere di giungere in punto sicurezza pubbliche senza che vengano commessi più reati non dobbiamo dimenticarci che l'Italia è uno dei paesi più sicuri al mondo in cui il tasso di omicidi bassissimo chiaramente ogni omicidio è un omicidio di troppo però
Dobbiamo ricordarci che dal punto di vista statistico il numero degli omicidi e il numero degli omicidi non risolti e tra i più bassi nel mondo e questo grazie anche all'attività delle forze di polizia bisogna dare atto e di questo bisogna e tutto questo va riconosciuto in modo molto chiaro
Il fenomeno cui lei faceva cenno però quello dei degli altri novanta mila sostitutive dei novanta mila libri sospese Tizio che in un'Italia ancora rispetto ai novanta mila cui parlavo
Sono un fenomeno davvero bizzarro cioè sono delle persone già condannate in via definitiva ad una pena non sospesa quindi ad una pena che che teoricamente potrebbero essere eseguite in carcere che però hanno fatto delle domanda delle domande di misura alternativa al tribunale di sorveglianza
Il tribunale di sorveglianza non ha il tempo non ha le risorse necessarie per
Per decidere tempestivamente su queste domande quindi queste persone vivono a volte per anni in un limbo
Si chiamano diciamo nel gergo liberi sospesi ma in realtà sono le loro vite che se va a sostegno delle sue persone che non sanno se andranno in caccia se non andranno in carcere che non sono sottoposte ad alcun trattamento rieducativo se
E che non riescono ad organizzare in modo sensato la propria vita a fare dei progetti perché non sanno se dovranno finire in carcere o meno ecco questa è un'assoluta anomalia del sistema italiano che contro cui occorrerebbe davvero fare qualcosa ad esempio anticipando al momento del giudizio di cognizione quindi quando il soggetto viene condannato la decisione se il soggetto da mandare in carcere
O dovrà cimeli eseguire l'anno a livello graduale voce l'imputato ecco una modalità alternative a chi meglio ecco questo si tratta però di di Dini di appunto di riforme probabilmente urgenti ma che
Della cui urgenza non c'è ancora una chiara consapevolezza purtroppo
Direi il tra l'altro prova a proposito di giudici che applicano la legge al caso concreto
Lacorte e la Consulta negli ultimi anni ha eliminato tanti automatismi tanti preclusioni automatiche odiose che di fatto impedivano al giudice
Di decidere caso per caso ecco questo questo cammino intrapreso dalla Consulta vuole popoli affermare la centralità del giudizio caso per caso
Guardi proprio pochi giorni fa è stata pubblicata la sentenza numero ventiquattro mi pare in cui ci permessi premio è stato sui permessi premio in cui si è dichiarato incostituzionale un divieto di un divieto assoluto di concessione dei permessi premio per per due anni
Ogni qual volta il il il la persona già condannato abbia commesso un reato durante l'esecuzione della pena e e questa norma ed ecco in questa sentenza si dice il il magistrato di sorveglianza del potere invece essere sempre libero di valutare la concretezza del percorso trattamentale compiuto dal detenuto senza preclusioni senza automatismi proprio nella logica della risposta ad un cammino tra l'altro quella quella norma sarà dichiarata incostituzionale anche perché prevedeva l'automatismo anche solo ecco in in conseguenza del fatto che la persona fosse imputata quindi accusata da un pubblico ministero da presunzione allora anche se la persona negasse l'addebito e qui e qui si è si è ritenuto che questo viola se la la presunzione d'innocenza perché non so se essere automaticamente condanna
Così atto responsabili per un reato si questo reato non è stato accertato con sentenza passata in principio delle pari a un principio di civiltà giuridica era importante affermare e che il giudice Viganò e quest'anno ricorre ci
Oggi si universale da legge Sorriento pigrizia
Ovvero un'ottima legge che però è applicata in modo residuale nelle calci italiane purtroppo
Ecco giudice che non lo crede che oggi l'obiettivo primario del Besta è quello di creare le premesse Rupert cinquant'anni dopo cinquant'anni son tanti per così dire finalmente di applicazione di questa legge no
Sì qui mi consenta di dire qualcosa con un po'di ottimismo ma perché altrimenti i loro arrampicarsi grazie ad una allora
Io credo che il e che non sono la legge sull'elemento pezzi arrestato momento di civiltà fondamentale ai pesi che come come lei ben sa il mio centosettantacinque è un'epoca buia per la nostra Pubblico in epoca estremamente difficile con preoccupazioni relative alla alla sicurezza pubblica molto più gente molto più intense di quelle che si avvertono oggi eppure il legislatore è stato in grado di fare una legge innovativa nell'esatto spirito del principio di quell'articolo ventisette della Costituzione che lei citava prima
Io credo che la l'attuazione pratica del Gesù ordinamento penitenziario incontri ancora oggi certo molte difficoltà ma
Molto sia stato fatto anche grazie all'entusiasmo alla abnegazione direi tipo molti diciamo
Funzionari pubblici che con senso del dovere strade e anche di molti volontari che poi rientrano nelle carceri banche con straordinario senso del dovere hanno cercato pervicacemente direi nonostante tutto di attuare
I principi del dell'ordinamento penitenziario anche molti magistrati di sorveglianza di farlo seriamente il proprio dovere non limitandosi a gestire burocraticamente le tratti che sul sulla base delle
Relazioni scritte ma battendo in carcere parlano con i detenuti li guardano negli occhi che e e li ascoltano e che io credo questo sia veramente lui
Modello dell'attività del giudice penitenziaria del magistrato di sorveglianza ecco
In in queste situazioni credo che sia un giudizio ingeneroso pensare che non si sia quattro niente molti passi importanti sono stati compiuti e ci sono delle carceri che
Funzionano ragionevolmente bene si tratta di far sì che questi modelli virtuosi si estendere a macchia d'olio perché è in gioco
Ripeto non soltanto del rispetto della dignità e dei principi costituzionali nei confronti delle persone detenute ma in gioco il funzionamento complessivo del sistema anche forse primariamente rispetto all'obiettivo
Di contribuire alla sicurezza collettiva dietetiche rincaro giudice Viganò precedente andiamo verso conclusione ma a questo proposito colpisce l'esempio spagnolo
Perché agli spagnoli hanno copiato di sana citate il nostro ordinamento penitenziario però cosa che sembra straordinaria l'hanno applicato in concreto hanno non piegava punto di vista delle risorse del personale dell'organizzazione che è fondamentale come lei mi insegna delle strutture penitenziarie hanno dato queste strutture modulari
Dove è vietato andare a dormire durante il giorno dove definita turpe essere svegli tipetto tant'è che durante il giorno ecco qui tutto questo ecco non dico che abbiamo risolto tutti i problemi di Spagna perché Ida anzi
Però l'esempio spagnolo qualcosa ci insegna che si può fare diciamo nessuno ha la bacchetta magica e spalle si è fatta la scelta di
è stata fatta la scelta di attribuire l'esecuzione pensare alla competenza delle comunità autonome delle regioni si rese conto che gli è stato fatto una scelta
Di lavorare sul territorio cioè di favorire la sinergia della delle diverse amministrazioni penitenziarie quel punto
Comunità autonoma per comunità autonoma con le realtà locali no proprio nell'idea di non concepire il carcere come una realtà diciamo separata dal mondo ma in realtà una una una parte della comunità valorizzando i legami con la collettività
Ecco io attualmente non conosco nel dettaglio tutta la situazione spagnola quello che è certo è che hanno fatto Investimenti
Perché pensare che queste riforme possano funzionare costo zero è un'illusione anche Rispetto le dicevo al dato delle novanta mila persone affidate alle all'Ufficio esecuzione
Penale esterna occorrerebbe investire sapendo che delle persone fidate all'esecuzione penale esterna costano che individualmente enormemente meno rispetto a quelle che sono in carcere quindi se
In qualche modo l'esecuzione penale esterna riesce ad impedire che i condannati commettano reati almeno durante l'esecuzione della pena e probabilmente sono anche più efficaci rispetto alla riduzione della recidiva in ottica futura e allora varrebbe la pena di investire maggiori risorse lì perché perché evidentemente quello potrebbe essere la
La speranza ripeto io sono scettico sull'idea che il carcere possano essere abolito il tempi ragionevolmente brevi certamente
La mia vita non mi consentirà di vedere questo momento e neanche via dove intanto però intanto non come problema intanto proviamo ecco che abbiamo amato lagunare discuterebbe rispetto al carcere sapendo che in qualche modo le
Occorre una come dire una un un processo di maturazione dell'opinione pubblica e delle stesse vittime occorre coinvolgere le vittime
Facendo capire loro che una pena alternativa che comporti anche degli obblighi risarcitori riparatoria di atti istruttori in fin dei conti è
Funzionale anche a loro stessi interessa tutto brama di sistema come quello carcerario
Finché non si affrontano il PUC peggiorati
E introversa questo tu dicevi che hanno due o tre domande abbiamo bisogno di speranze ricordano anche arriva cruento di repliche la Costituzione ma vi sono comunque avviamento uno sguardo verso il cielo che
Speriamo diventi un po'più azzurro agrari chi sta in carcere ma si è detto che la Costituzione è un grande progetto incompiuto ecco io ci credo fortemente la Costituzione ci ha degli ideali degli obiettivi da raggiungere Città e c disegno una metano
E non dobbiamo perderci per decida animo pensando che la realtà è ancora molto distante rispetto a quella meta se ma invece è una come dire questa ecco un è un è una costatazione che però ci crede
Animare ci deve motivare per fare tutto quanto è nella nostra nelle nostre piccole sfere
Di responsabilità guardi anche l'apposizione di un singolo giudice costituzionale della corte costituzionale nel suo complesso è veramente è quella di un minuscolo tassello
In una in un in in ogni impianto in un contesto che molto più ampie ma ciascuno di noi io credo di avere
Il senso la responsabilità di
Di non mollare di fronte a queste difficoltà di continuare a guardare fisse a quegli ideali che la Costituzione ci indica che sono stati scritti non dimentichiamoci da
Persone in carcere siano state davvero perché sapevano che cos'era il carcere
Minuscolo tassello per me fondamentale caro giudice Milano davvero minuscolo guardi proprio al Castello ci fossero spiega Di Gregorio giudice Viganò lei sa che in questi anni per vedere la situazione delle carceri hanno fatto più le giurisdizioni superiori
Che purtroppo il relatore che è rimasto spesso inerte anzi ora non crede che sia arrivato il momento perché finalmente la questione evidenziare sia affrontata in maniera sistematica
Ma
è sempre questo momento intanto forse non in intanto forse ingeneroso dire che il legislatore non è mai intervenuto spesso i legislatori
Sono intervenuti magari anche sotto diciamo la la la spinta di di sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo della Corte costituzionale ma spesso sono intervenuti per all'ingegneria delle situazioni come dire più insostenibili anche il tema proprio banalmente di sovraffollamento carcerario quindi cose
Importanti non sa se sono state fatte non dimentichiamoci che
Il legislatore è quello che ha approvato la legge sull'ordinamento penitenziario del settantacinque e chi ha e che più volte intervenuto
Non soltanto nel senso di inasprire il trattamento sarà il trattamento presenziare ma molte volte anche in senso opposto di favorire invece la rieducazione di favorire
Il contatto delle madri con i figli di favorire i permessi premio presso la legge Gozzini dell'ottantasei e poi la legge Simeone a tutta una serie di a tutta una serie di interventi legislativi che hanno in realtà attuato
I principi educativi quindi non sarei così pessimista certamente
è importante mantenere desta l'attenzione sul problema del carcere ecco questo io credo che sia fondamentale credo che anche il Governo per autoctone sia ben consapevole in base anche le dichiarazioni che vengono a molto
E che vengono molto spesso reiterate e che e che Keys prima di fare una consapevolezza reale
Delle dimensioni dei problemi che dobbiamo affrontare della e della necessità di procedere nell'attuazione dei principi costituzionali su questo mi consente di essere fiduciosa
Giudicano davvero grazie aveva accolto l'invito di radio radicale per aver reso un pochino meno piccola la voce di radio carcere grazie davvero grazie mille a lei e presto
E così insomma il dialogo che abbiamo avuto il privilegio di avere il collegio dice Francesco dica no vicepresidente della corte
Costituzionale solo il sistema penitenziario e sulle sfide che ci aspettano e speriamo davvero che come ha detto il giudice dica no si intraprenda finalmente questo cammino di cambiamento perché il carcere
Non sia l'unica risposta all'illecito penale e quindi ho mentito le ben diversa da quella distintiva e dall'altro speriamo che ho mentito nelle carceri le offerte
Trattamento in modo davvero poiché la pena diventi finalmente nelle cacce in occasione di cambiamento per le persone
In modo tale da appunto voltare pagina cambiare vita iniziare appunto una una vita una vita onesta ma adesso e come al solito prima di salutarci prima della Sila
Ecco i nostri recapiti ovvero come entrare in contatto con noi di radio carcere
E allora come al solito di ricordi non si è recato e Giordano come entrano in contatto con noi di radio carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di radio radicale con cui appunto entrare in contatto con il radio carcere ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei quattro otto otto sette
Otto uno chiamate ci si siede da poco uscito dal carcere per raccontare la vostra esperienza detentiva chiamate crisi sei stati vittima di un errore
Giudiziario vi ricordo anche il nostro indirizzo di posta elettronica ovvero radio carcere chiocciola
Radio radicale punto i t ripeto radio carcere chiocciola
Radio radicale punto ITT vi ricordo che siamo presenti sia su X sia su Facebook perché su Instagram e soprattutto le persone detenute
Ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dalle carceri lettere che per me sono così importanti
E che leggiamo ogni giovedì alle ore ventuno lettere dalle carceri che tra l'altro sono delle fonti di informazioni uniche perché voi ci potete raccontare
Ciò che avviene nelle carceri ciò che nessun lo sa quindi scrivete scrivete scrivendo dalle carceri questo è l'indirizzo
Radio radicale rubrica radio carcere
Via principe Amedeo due zero zero uno otto cinque Roma ripeto radio radicale rubrica radio carcere via principe Amedeo due zero zero uno otto cinque Roma come dico sempre
Scrivete scrivete scrivete
Dalle carceri a Radio Carcere perché le ingiustizie che subite tutt'tele ingiustizie che subite non rimangano nascoste protette dal silenzio e da quelle quattro
Sporche Mura bene io ringrazio per l'assistenza il regia e grazie grazie di vero cuore
A tutti voi che anche questa sera
Da una casa da una macchina da un camion e da una cella sull'affollata vederci sulla radio per ascoltare una piccola voce
La voce di Radio Carcere l'informazione sul processo penale e la distinzione a tutti voi davvero a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Dal popolo italiano il tribunale
Trentacinque del codice di procedura penale
Via
Italia l'appello di Palermo seconda sezione
Dal cinque aprile del mille novecento
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0