Tra gli argomenti discussi: Califano, Cinema, Cultura, Film, Musica.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
Rubrica
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11:45 - Roma
9:00 - Catanzaro
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
9:30 - Roma
9:30 - Roma
10:30 - Caltanissetta
regista
regista e sceneggiatore
Radio radicale è un appuntamento con due microfoni nostro proponimento settimanale che dedichiamo ai libri ma anche al cinema televisione al teatro alla musica in questo caso un po'forse le cose
Si fondono perché di cosa parliamo anzi di chi parliamo parliamo di un signore che si chiama Franco Califano e ne parliamo perché a Venezia poco in queste ore viene proiettato non ve trattengo che una sorta di documentario racconto Storia della vita delle vite potremo dire di Franco Califano io sono in collegamento e tanta volo con Venezia con Francesca Romana Massaro che ritrova volentieri ai nostri microfoni Barry trovata Francesca età e che è la co-regista di non vedrà tengo che il titolo appunto
Con lo chiamiamo dopo firmati va bene Francesca nocumento documentario ok perché su queste cose sa che ci sono innumerevoli definizione e che ha poi scendi affatto la regia zia Francesca Antonia Mondini è con Francesco tre Mondini anche firmato la sceneggiatura allora io partirei prima di addentrarci un po'all'interno della pellicola sul perché sulla motivazione sulla spinta propulsiva che avviano in qualche modo indotto
A lavorare a quest'idea farla diventare coi appunto un documentario
Guarda sia io che Francesco ci siamo appassionati cali Fagnani si vincendolo abbastanza stava manifestando sul fatto che era una persona una figura che nonostante il
Passare pertanto il rapper tante poppa riesce ad essere intergenerazionale perché attirate donne di ogni età
Ma purtroppo un stato un'antipatica contato il Pedro per il tuo personaggio quindi ci siamo domandati per quale motivo il personaggio colti comodo cantante maledetto non abbia mai poi pentito all'elezione di capire data
Qual era e Califano intimo nell'alto autore compositori pittore e anche al profilo giudiziario ritiene io lui e Pato coinvolte nel famoso processo Tortora
Nel quale anche l'unico metotrexato dichiarato attivamente in una fan permane uno gli ha mai chiesto scusa perché appunto comunque veniva inquadrato come un personaggio comodo e quindi chi chiama detti rimettiamo anche a qualche per il villaggio e facciamo capire a tutti che stiamo parlando
Allora innanzitutto
Ricordiamo che che che non vedrà tengo viene proiettato nei cinema proprio nei prossimi giorni ricordi le date così poi ci addentriamo un po'alle allora veramente
Allora l'anteprima sarà il PEF settanta domenica al Giulio Cesare e i ci faremo noi con i castra tanti altri colleghi e cantanti e effettuano disponibili in prevendita
E poi parati poi parata al pettine male no col nome cuochi quando ecco ricordiamo queste tre date perché saliamo per chi volesse vederlo in qualunque parte d'Italia
Almeno con un po'd'anticipo già si può organizzare allora spingiamo c'è un po'all'interno della sceneggiatura che avete scritto e dell'idea diciamo del del formato narrativo che avete scelto che non era poco una cosa facilissima visto il personaggio così articolato Complesso
Pieno di sfumature di colori come Franco Califano allora
L'ambientazione una notte nella quale insomma ci sono molti pretesti per celebrare e ricordare
Il Califfo e questo racconto una sorta di di viaggio che prende il via proprio dai nostri studi cioè dagli studi di Radio Radicale dove c'è uno speaker che conduce la trasmissione dedicata a Califano è uno dei protagonisti
Lo ricordiamo è nostra collega Enrico Salvatori
Allora questo è un po'l'idea l'idea di base non viaggio notturno sulle frequenze di Radio radicale diciamo il pretesto narrativo molto adatto a un personaggio notturno ma Franco Califano e anche molto radiofonico per raccontare Califano
E danza infatti quando parla di documentario di sceneggiatura insieme settore latitante forse è un po'il naso no perché il documentario canticchia qualcosa che lottizzato di rubato racconta una cronaca
In realtà non abbiamo molto pensato abbiamo provato come casa Perrino approda quanto radio radicale perché appunto nelle battaglie
Legali ne hanno diritto coinvolto Califano radio radicale quante dettata com'è comunque è stata parte della storia della nostra Italia no
E quindi quasi assoluto annientare il fusto e far partire se questo ricordo di Califano contributo che viene fatto al cui nel corso della terzo anniversario dalla sua morte
Eterna poetico attuale Bathory che appare dei pacchetti Carax nel documentario è che chi tesi ed evitare tutta la notte solo una notte a quell'animale notturno che era appunto Franco Califano
E quindi legato
Scusami non proseguì prosegue stai dicendo
E quindi in studio vanno a trovarlo amici e colleghi da Claudia Gerini a persone che non ci capiamo che avessero legami molto profondi con lui come Barbara Palombelli Francesco Rutelli
E nel frattempo fuori dagli studi di radio radicale vale pannolini percorre quella Roma notturna che è stata creato tante volte delle nottate Califano
E la percorre importi Rigoni Piquet rimandano appunto a a luoghi portatili ripetuti profondamente all'auto significato importante nella vita dell'artista
La leva non le Claudia Gerini Francesco Rutelli Barbara Palombelli fremente Francesco Rutelli di casa che radio radicale Maurizio Mattioli entrano Mazzeo Alberto Laurenti
Cinzia Bacci entrato Agostino Enrico Giaretta non si Narcos così abbiamo detti tutti fotografia di Luca Cestari Vincenzo Zeno montaggio fondamentale come sempre di Cristina Barillari
E la produzione interlinea il minima dei film Luco contributo del ministro della cultura e la distribuzione di euro Pictures
Allora aggiungervi anche al carta cioè citano anche Zampaglione dei Tiromancino Dick Higgins
Franco centoventisei che trama centoventi Tajani narcos perché come dicevo è tanto Tata un artista intergenerazionale
Anche non solo le persone che hanno collaborato con lui artisticamente hanno voluto renderli questo tributo ma anche i ragazzi che furono protagonisti della tana quale musicale come noi Franco Fantoni pifferaio che trama
Infatti ovviamente fatto bene Tiromancino Zampaglione che hanno incrociato poco anche uno spartito importante con con Franco Califano
Allora stato presentato proviamo per la festa del cinema di Roma ti chiedo che tipo di prima dell'uscita in sala che tipo di reazione ai avuti visto hai avuto visto che Franco Califano lo hai detto va ricordato è un artista che ha toccato più generazioni e che ho la sensazione che stia per essere riscoperto
Anche dalle generazioni nuovissime quelle che sentono tutt'altro in in questi mesi che tipo di di feedback
Hai hai hai percepito sulle prime proiezioni
Guerra e tanto affascinante vedere le reazioni di persone di tutte le età estrazioni
E Tory completamente diverso perché sono state unite dalla platea del fa la l'abbiamo fatto tante reiterate contava oltre mille cinquecento dettami appena e mi di piante antistanti cura dell'una garitta dall'altra unificato un'antipatia potuta un potere da qualcuno il fatto che per una volta tutta la critica è stata d'accordo nella ora
Importa di un tributo
E quindi diciamo il nostro obiettivo che era quella di renderli gel picchiare in parte l'abbiamo ragione perché questa vita molto molto contenti
Senti hai percepito anche l'esigenza quando avete pensato al soggetto e poi a stendere le prime bozze di sceneggiatura con Francesco Antonio Mondini avete pensato che questo in qualche modo e anche un po'risarcimento perché forse ricorderà i quando venne a mancare Franco Califano tra l'altro vuole ricordare un episodio che forse non non tutto tu non sai o forse sì uno degli ultimi sms che si scambio Franco Califano fu con Giuliano Sangiorgi dei dei Negramaro la notte prima poche ore prima di morire Giuliano sapeva che non sta benissimo Franco limando messaggiando fra come stai e la risposta fu un disastro che è successo ma è finita la vodka
Ecco allora la capacità anzi sdrammatizzare tutto restano il il un po'il tema ma anche spesso essere politica dei scorre Poli previdente scorretto l'essere talvolta spesso foto sopra le righe l'essere spesso ribelle rispetto a canoni del del mainstream quando morì Califano praticamente in contemporanea venne a mancare anche Enzo Jannacci sì forse ricorderà che la copertura mediatica fu assolutamente asimmetrica rispetto a questi due la sensazione è che televisioni molte radio giornale Cedras non Barona un po'la figura di Califano hai avvertito anche tu anche voi in tutto lo staff di lavoro questa esigenza di compensare un po'queste mancanze
Assolutamente ti dico che questo un tipo di dinamica non verificato il Polo durante la la tua morte ma anche mentre cui era invitato il corretto citava segnati molto per fare uccidere la persona tutto dovette nato per fare uscire
La può entità alta altissima un tappa preparata lenti però ma in Italia tutto valutata ammenda fino ad oggi era paradossale cercando materiali suoi
Da figlio completamente inediti riflettono in questo documentario che ho letto solo materiali inediti
Proprio lui come durante un concerto di Terni
Ai tre anni a Imola io preferisco una medaglietta e invitate potermela godere sì e quindi per quest'anno era tamponare amorali lire
Purtroppo la medaglietta invita non ci siamo riusciti alta della però dai Nanda riconoscimento alle no adesso postumo
Non escludo il ritorno e la scritta che campeggia davanti alla sua la sua lapide Franco Califano che ha avuto anche disavventure giudiziarie appunto piuttosto pesanti e Polo hanno vi senato in qualche modo anche alle istanze di giustizia del partito radicale quindi anche per questo in qualche modo il luogo della narrazione quegli radio radicale non è non è assolutamente casuale allora ripetiamo in conclusione Francesca come si fa a vedere il fine ripeti le date dell'anteprima e della preso in tutt'Italia e poi invece coloro che non riuscissero a vederlo in quelle in quelle tre date in quelle circostanze come fanno a recuperarlo in futuro uscirà un DVD distribuzione su piattaforme
Allora l'anteprima solo romana tra Roma al cinema Studio senza Ray sette settembre alle ventuno invece in tutta Italia otto nove e dieci settembre al cinema
Perché non riuscite ad andare al cinema in quei tre giorni potrà recuperarlo piattaforma lei però imminenti in mare non posso tollerare sì quale sia fatto ma voi ben sapete adesso sto bene l'ultimissima cosa tali sono
Artista sempre spiazzante sorprendente com'è sempre stato sia su sui solchi dei dischi incisi da lui sia per le canzoni tante innumerevoli che ha scritto per tanti altri Autori credo almeno mille se ricordo bene ti chieda se c'è stato durante il girato durante il montaggio durante il reperimento dei materiali un qualcosa di Califano che ha continuato a spiazzare atti ancora oggi e che non sapevi
A stima tante cose per prima di tutto ti devo dire sapevo che era un malinconico calma eravamo molto questo suo tanto proponendole per i tardino dal via ma o anche coperto Califano simpaticissimo e infatti esistono alcuni passaggi nel documentario dovetti ride parte tanto perché fa delle battute irresistibili tanta de davvero fantastico e poi è una cosa che continua a stupirmi giorno dopo giorno l'amore nei suoi confronti che nonostante pattino a Gandino accenna minimamente a scemare infatti recita partire
Che tutti gli artisti che hanno preso parte a questo documentario l'hanno fatto esclusivamente la voglia di partecipare a un grande oltre con ore e mappati minimamente retribuiti
Ci racconti anche perché non lo sapesse perché il titolo e non Vetra tengo
Perché Callipo non però viveva con la tua filosofia Itamar anche il secondo poi riguarda consulenza
E quindi quando lui andava al cinema per esempio la richiesta il parterre avo attanagliava riferiva al lume trattengo
Permette voleva la gente non l'ha fatta in parte riguardava esisteranno trattando e quindi aveva retto quale eco episodi violenti confessa tanto per rafforzare però Califano
Il mese ma assolutamente perfetto allora ricordo solo una cosa un po'malinconica il funerale di Franco Califano Roma avvolta da un nubifragio pesante però chiesa degli Artisti piazza del Popolo non una folla stracolma de dei grandi big Manson discreto drappello sia dentro che fuori
Che all'uscita della bara intona l'ultimo amico Pavia comincio una persona e poi diventano trecento e quello un'altra immagine secondo me potentissima
Che racconta dell'affetto di di di chi ha seguito e segue Franco Califano in attesa che le nuove generazioni come è successo secondo me con Rino Gaetano Francesca potrebbe succedere di più con Franco Crespi assolutamente senza intanto grazie a Francesca Romana Massaro per averci raccontato nuove trattengo Franco Califano documentario che racconta le vite possiamo dire di Franco Califano
Con radio radicale al centro diciamo della dell'architettura narrativa del documentario grazie davvero
Grazie a te e a voi
Seconda parte di due microfoni allora nella prima parte siamo soffermati con Francesco romana Massaro sulla sui contenuti sulle motivazioni sulle finali
Tali questo lavoro sulla vita sulle vite di Franco Califano e adesso abbiamo in collegamento Francesco Antonio Mondini che firma insieme a Francesca Romana Massaro sia la regia sia la sceneggiatura di questo lavoro ben trovato a Francesco a trovare un migliore allora con Francesca prima ragionavamo un po'sugli aspetti sulle motivazioni sulla spinta che vi ha portato poi a lavorare su un progetto
Come questo alla capacità di comunicazione musicale di Franco Califano alle tracce fortissime che ha lasciato ma anche al fatto che insomma spesso il il mainstream ma come dicono quelli che parlano bene lo ha un po'snobbato
Io chiedo a te che tipo di sensazione hai avuto durante la lavorazione del film cioè che Califano avete trovato nel materiale e nella la bora actio e del materiale
Mentre via via prendeva forma il vostro documentario cosa vi è arrivato ancora oggi attraverso le carte i documenti le foto i filmati le parole le canzoni il messaggio i messaggi di Califano
Allora cogliendo al volo la il tuo discorso sulla sulla musica
Ricordiamo sempre Califano scritto più di mille duecento canzoni oltre collaborazioni insomma ha fatto di tutto oltre aver vissuto mille duecento vite Assisi quindi da un punto di vista musicale in ovviamente quando racconti
In un'ora e mezza più o meno un una figura così complessa così ricca di tante dinamite sia professionali che personali
Ovviamente bisogna fare un po'una una scrematura sia per un discorso di canzoni che vengono scelte un pubblico diciamo e conosce quelle più famose se per un pubblico magari anche più sopraffino sulla sulla conoscenza di di Califano
L'aspetto che noi come avrà da specificato Francesca di sicuro l'aspetto su cui noi abbiamo voluto puntare è un aspetto intimo un aspetto intimo definisco attacca anche da quello che sono quelli che sono un po'i luoghi comuni anche la donna li accetti eccetera eccetera infatti su questo punto ci tengo a a precisare che noi appunto perché volevamo raccontare una persona non volevamo fare assolutamente scoop o andare a
Come si dice a speculare su alcune cose che se magari Luís anche in altri documentazioni qualora intenti dagli anni settanta agli ottanta le avere avuto
Le sue esperienze questo sul talmente non per quantificare nel nulla mi ma semplicemente perché non è una ecco che ci interessa hanno intercettato alla persona interessava la sua musica
E sulla musica abbiamo riscoperto tantissimi pettini di una di una Potenza dal punto di vista perché riscrittura che poi anche proprio di di tutta la Cantore anche nell'armonia delle immagini ecco possiamo dire che la sua musica era pone sceneggiatura da un punto di vista nel senso che i rimandi alle immagini che erano erano molto forti
Sia parlando di Roma che ha parlando dell'amore sia il Merisi mandasse raccontando di persone perché magari raccontava i famosi monologhi Sironi ci che quelli anche più malinconici raccontava magari in prima persona appunto la
Appunto l'aspetto insofferenza o di rogna che vivevano altri ventiquattro era molto importante con la sua interpretazione ovviamente
O il pretesto narrativo è poi l'ambientazione poco quindi nostri studi negli studi di Radio Radicale per questo viaggio matura definito intimo insomma no cioè c'è uno speaker che Enrico Salvatori tra l'altro in una sua seconda vita eccellente esecutore di canzoni
Dello stesso Franco Califano e qui c'è diciamo anche la la potenza dette la radio della notte
E di Roma quindi ci sono c'è questa alchimia che si forma fra le canzoni di le canzoni e i racconti le capacità di racconto di di Franco Califano in canzone non la la la quelle queste parole che viaggia nell'etere romano la notte la città di Roma con questa è un po'l'alchimia possiamo dire il DNA
Che poi i che coi suoi ora ma che compone un po'l'architettura di questo documentario no
Assolutamente poi sento entrato in un discorso magari che sembra più di Ivo spirituale l'idea della radio rispetto ad altri tipi di lavori a parte tecnicamente valida dalla radio da sempre
Quasi un senso di di immortalità cioè rispetto a vedere magari ma anche che abbiamo assolutamente materiali repertorio intimo che riteniamo di grande livello sicuramente Califano
In merito da un punto di vista mai visto era di più rispetto ai ai classici bellissime anche quelli per carità di Torino il repertorio fatti negli anni dai vari dalle varie televisioni
Sicuramente l'idea della radio e la radio nella notte la notte a me molto cara
Ci dà una grande penso di di previdenza redenta viva punto come perché questa carica quello avuto tutta la vita queste Energia è ancora presente sicuramente la radio è un po'il il traino insieme anche a puntuale leva nordiche che ripercorre alcuni luoghi diversi luoghi in questa dunque Roma notturna per poi non sforiamo insomma far confluire i due piani
Due tre piani narrativi finali
Con Francesca ci siamo soffermati sul fatto che anche durante la lavorazione del del documentario siete rimasti spiazzati dal dal fatto che che Califano in qualche modo entrasse sul set
La sua presenza si avvertisse scompagina se anche un po'la sceneggiatura spiazza asse
E insomma c'era in qualche modo no ETD chi chiedo a te quale e il momento del del del del documentario nel quale vestito più forte la presenza di di di Franco sul sette insieme oppure se ce n'è uno o se ce ne di uno e
Allora su questo proposito dico ma cosa che ti posso assicurare che non riesci a a seguire ogni dinamica per quanto tu cosa abbia fatto diverse versioni di sceneggiatura o meglio la la struttura lo scheletro di Balder idea che era quella
Però venivano sempre fuori con le nuove altri oltreché amministrativi ma proprio altri aspetti che allora bisogna andare sicuramente a puntare su quello poi magari era una cosa ancora più forte
Alla fine ripeto in un'ora e mezza quello che era chiudere
Una vita così mai cosa così libera così grande sotto ogni punto di vista è difficile e quindi
Ti devi un po'concentrare
Devo dire
Che forse sembra anche banale come cosa la il momento propri che ha per titolo
Quindi diciamo un aiuto vita un aiuto a parte tutta orazione del nel film ma il momento fosse può andare quelle situazioni dove i vizi branco gli uccelli aiutaci tu sembra proprio il primo giorno dove abbiamo appunto
Appunto girato perché comunque Cognigni quindi questa è una cosa più tecnica professionale
Quando dopo un mese di comunque di scrittura eccetera eccetera immaginazione e così arrivi proprio su un vero e proprio sette via in un attimo di di di una piccola piccola grande emozione o tensione positiva quindi l'ICI
Speriamo che che stiamo facendo un un bel lavoro e su questo aspetto
Una cosa che mi ricollego anche lì che ci ha colpito molto entrambi appunto del parco tutto l'affetto non solo dei professionisti che ci ha lavorato nonché annunci
Ma anche proprio sull'aspetto del degli amici di una vita
E alla fine della proiezione l'anno scorso a Roma insomma avere la diciamo il benestare di persone che sono state con lui tutta la vita veramente è una bellissima soddisfatto né quindi non è solo la presenza ma capire che porse gli sarebbe piaciuto ma comunque abbiamo fatto un buon lavoro penso e spero
Sì la famiglia allargata di Franco Califano potrebbe dire no sempre tranquillamente la famiglia la famiglia della notte di delle notti romane non soltanto di di Franco Califano lo dico perché ricordo anche una notte a Sanremo con Franco Califano
Non era e non era meno diciamo meno brillante meno effervescente anzi faceva fatica ad andare a letto alle quattro del mattino
Allora ricordiamo in conclusione dunque trattengo il titolo ci ha spiegato tutto già Francesca Romana Massaro
C'è un'anteprima a a Roma il sette ma poiché disponibile in sala per tre giorni l'otto il nove e il dieci settembre giusto
Esatto trasparente di open ha saputo però una cosa tecnica all'anteprima non appena aperto anche un'altra sala quindi appunto c'è fortunatamente questa richiesta voglia partecipazione abbiamo anche un'altra sala di di anteprima
Oltre ai tre giorni appunto indicati poi che poi sarà insomma presto anche su una piattaforma che
Per chi vorrà seguirlo non riusciva a seguirlo al cinema c'è anche un un riferimento social per chi volesse avere notizie
Su dove a Capri e Tato entro le proiezioni che volesse chiedere proiezioni specifica eccetera
Allora io penso che la cosa più adatta sia andare sul profilo penso Itta gramma perché non non posso vederlo in altro modo
E la distribuzione che euro Pixar dodici Assitalia e quindi li si potrà si potrà sicuramente vedere tutto in costante aggiornamento anche alcune pillole latini
Previsione comma Franco Califano non vedrà tengo grazie a Francesco Antonio Mondini per averci raccontato anche il suo programma di lavori dico regista e co-sceneggiatore di questo documentario sulle vite di Franco Califano
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