Tra gli argomenti discussi: Alemanno, Carcere, Costituzione, Crisi, Csm, Diritti Civili, Giustizia, Magistratura, Milano, Parlamento, Rassegna Stampa, Riforme, Suicidio.
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Rubrica
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avvocato e segretario del Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei"
Bentrovati agli ascoltatori di radio radicale bentrovati con questa rubrica dedicata alla rassegna stampa settimanale sui temi della giustizia oggi la diciannove settembre
Ieri è stata una giornata importante per quanto riguarda la giustizia
Poiché in Parlamento è stata approvata in terza lettura ormai manca solo l'ultima approvazione in al Senato della riforma costituzionale che riguarda la separazione delle carriere la riforma del sistema
Elettorale quindi di selezione dei magistrati eletti alla Consiglio Superiore della Magistratura
E la riforma che contestualmente istituisce una alta Corte di disciplina vera magistrati quindi sottraendo alla commissione della la Consiglio Superiore della Magistratura la commissione disciplinare questo potere attribuendo loro diciamo ad soggetti selezionati in altro modo questo per valutare le responsabilità disciplinari dei magistrati i giornali questa mattina sono o ricchi di cronache interviste commenti su questo tema
Che noi andremo a
Affrontare
Più avanti perché comunque ci vogliamo occupare vogliamo come al solito a partire dal carcere dobbiamo dire questa settimana il tema del carcere
Sostanzialmente non trattato sui giornali questa settimana a differenza della scorsa dove comunque a causa di tre suicidi che si erano consumati nel giro di
Poche ore appunto i giornali avevano un minimo dato attenzione al tema ecco questa settimana in assenza dei suicidi di carcere non se ne parla noi però leggeremo alcuni
Periodi tratti da un articolo di Fabio Falco lo Schivardi Rebibbia
Pubblicato sull'Unità il tredici settembre che racconta la lotta insieme a Gianni Alemanno ma in realtà insieme alla mondo penitenziario alla lotta quotidiana per cercare di affermare
Il proprio essere umani all'interno appunto delle carceri italiane lì dove il sistema vorrebbe invece ridurre i detenuti a numeri associati ai reati commessi insomma parliamo
Di una lotta per l'affermazione della dignità delle persone e della dignità punto degli esseri umani detenuti
Apriremo comunque esso e ci occuperemo nel corso della rassegna anche
Della di quanto accaduto in quel di Milano c'è stata una importante pronuncia del tribunale del riesame che secondo alcuni titolo giornale
Li raccontiamo appunto ha fatto a pezzi la indagine della procura di Milano sulle contestate
Asseritamente
Possano essere
Secondo la Procura corruzione
Appunto con riferimento alle questioni urbanistiche la nota indagine
Su Vilanda eppure ha fatto parlare molto di sé ovviamente quando ci sono state gli interrogatori
Che hanno preceduto l'emissione di misure cautelari da parte del giudice delle indagini preliminari giornali e telegiornali erano come dire ricchi di non solo di cronaca ma anche di commenti sul sistema appunto corruttivo che nuovamente si affacciava a Milano alcuni hanno iniziato anche a scrivere di una nuova Tangentopoli bene nulla di tutto questo
Secondo il tribunale del riesame di reati non ve traccia
Ma di come dire illazioni sospetti e
Conclusioni apodittiche della procura a criticamente sposato e dall'Egitto di Milano invece pare siano appunto ricche le pagine di questa di questa inchiesta
E poi andremo ad occuparci anche di una altra sentenza che pure ha
Suscitato polemiche emessa dal tribunale di Torino una sentenza che ha mandato assolto una una persona accusata di maltrattamenti nei confronti de la propria moglie della propria compagna adesso non ricordo esattamente
E nonostante fossero state pubblicate sui social anche immagini delle aggressioni fisiche
Nei confronti della della donna in quel tribunale non ha ritenuto integrato il reato di maltrattamenti mai condannato evidentemente
L'imputato per il reato di lesioni ecco diciamo per molta parte della stampa che evidentemente sconosce
Quali sono gli elementi costitutivi del reato di maltrattamenti che sono evidentemente differenti da quello di lesioni ecco gran parte della stampa dei commentatori hanno gridato allo scandalo invece
Andremo a vedere una riflessione di Simona Musco sul dubbio condotta insieme a Enrico Costa d'imputato di Forza Italia che evidenzia anche un intervento particolarmente scomposto della Anm locale che sostanzialmente
La previsione
è abbastanza facile andrà a condizionare lo svolgimento del processo negli ulteriori gradi di giudizio costa giustamente si chiede se tutto questo sia sia corretto agire nella processo attraverso pressioni esterne rappresentate da comunicati dell'Associazione nazionale magistrati che suonano di censura nei confronti appunto di colleghi che nell'occasione di Torino hanno formato il collegio giudicante e questo evidentemente senza poi aver potuto leggere gli atti processuali ma avendo letto solamente le reazioni no nell'opinione pubblica ma dei giornali e dei giornalisti
Che spesso vengono scambiati dai magistrati come se fossero i giornali e giornalisti l'opinione pubblica e non i coloro che poi finiscono per condizionare l'opinione
Ma
Dopo questo sommario allora iniziamo a leggere partiamo dalla dal carcere
Partiamo dal carcere come
Perché non vogliamo fermo questo questa luce questo faro nei confronti di un pezzo di mondo che tiene nascosto agli occhi
Dei
Del dell'opinione pubblica questa volta sì c'è da dire appunto viene nascosto perché i giornali non ne parli quindi non c'è indignazione
Ma Fabio Falbo scrivano di Rebibbia compagno di detenzione di Gianni Alemanno sappiamo che Gianni Alemanno scrive un diario di cella di pubblica sui sociale che poi
Viene ripreso anche dai quotidiani ecco Fabio Falbo parla di questa esperienza e della lotta che quotidianamente
Viene possano essere semplicemente per sentirsi persone all'interno di una
Sistema infernale che come dire
Tende a sfogliare appunto la l'essere umano della propria dignità quando ho letto il diario di cella numero diciassette scritto da Gianni Alemanno scrive Fabio Falbo
Ho provato una profonda commozione leggiamo alcuni passaggi questo articolo non perché mi abbia raccontato ma perché l'ha fatto con dedita con rispetto con coraggio
In un sistema che spesso ci riduce a numeri ai che che ha reati e Gianni ha scelto di raccontare l'uomo la storia
Il cambino
Nel suo diario Gianni ha riportato alcune parole che gli ho scritto nella dedica di un mio libro l'ho chiamato compagno di pensiero e di resistenza perché cosicché lo sento e ho scritto
Anche chi è innocente può curare una ferita che non ha causato e trasformare il dolore inconsapevolezza
Queste parole non sono solo mie sono il frutto di anni di riflessione di studio di lotta anche se non condividiamo la stessa cella condividiamo con Gianni gli altri sparsi in carcere quello che ci contrattisti
è la battaglia comune che ci fa sentire persone
In carcere noi non sia nostro reato
Dietro ogni condanna c'è una persona una storia una possibilità e se il sistema penitenziario non riesce a vederlo allora dobbiamo gridarlo tumori Gianni
Ha avuto il coraggio di raccontare tutto questo perché sopra ogni colore politico ci sono i diritti umani
Il tuo Alemanno Falbo significa camminare a testa alta tra rischi e insidie presenti in una qualunque istituzione totale
Significa un incontro di saperi sulla persona e sulla società per far affiorare l'inatteso il non detto
è una resistenza questa resistenza silenziosa che ogni giorno portiamo avanti tra le mura di Rebibbia significa dare voce a chi non ha voce facendo capire che il problema del carcere non è
Un problema delle persone incarcerate ma è un problema della società libera
E nella prosieguo dell'articolo
Ci sono anche i ringraziamenti di Fabio Falardeau all'attività
Continuativa di Nessuno tocchi Caino coi suoi laboratori spesso in contrasto pena che appunto cercano di fare uscire dal carcere
Poi le voci che invece rimbombano all'interno del carcere e chiude
Questo racconto
Di di come ci si senta quotidianamente in carcere ad essere spesso analizzati sostanzialmente invece a voler tener fermo il punto ecco
Chiude così Fabio Falbo noi non parliamo della nostra esperienza agli altri vogliamo solo ricordare
Quel che succede alle persone detenute in uno stato che viene definito di diritto
Ben consapevoli dei trattamenti inumani e degradanti King frigge e che dice tu non sono fenomeni eccezionali e sporadici perché si verificano con estrema frequenza
A causa di dire proprie mancanze sistemiche coloro che più di ogni altro sono chiamate ad assicurare i diritti delle persone detenute sembrano perdere di vista i propri doveri e si concentrano invece alimentando le sulle tensioni tra sicurezza pubblica e funzione rieducativa
Della pena come scriveva Marc Aurelio ciò che ostacola il cammino diventa esso stesso il cammino e noi ogni giorno trasformiamo l'ostacolo lotta la pena in pensiero
Il governatore in dignità
E questa
Una voce dal carcere l'unica voce carcere settimana abbia rinvenuto mentre pagine dei giornali mentre Gianluigi Paragone sul tempo il sedici settembre a pagina tredici scriveva un corsivo
Che
Evidentemente si lega al tema del carcere anche al tema delle battaglie del mondo radicale mettiamola così in senso in senso lato citando questo suo
Corsivo
Anche l'iniziativa che lui definisce dai radicali poi in realtà è l'iniziativa del partito radicale tenere distinto da radicali italiani dalle altre anime diciamo di quello che fu la galassia radicale e dico stile
Paragone della proposta di legge Zuncheddu del fatto di zuccheri due ancora stato beffato ancora una volta dallo Stato e che appunto questa proposta di legge per
Istituire sostanzialmente
Un assegno mensile provvisoria in attesa del risarcimento dello Stato per chi come Zuncheddu appunto è stato per esempio trentatré anni in carcere trentatré anni tutti i giorni a tutti i giorni trentatré anni in carcere tangente
Che ne è entrato un giovane uscito vecchio
Al quale è stata sostanzialmente rubata la vita ecco zucchetto adesso sta lottando per avere anche un risarcimento per l'ingiusta detenzione nel frattempo
Privo come qualsiasi sostegno diciamo economico una persona che esce dal carcere dopo trentatré anni di rilievo come può riuscire a ricostruirsi nel giro di pochissimo tempo
Su troppo quelle che sono le esigenze quotidiane consumi che ha i propri familiari che si prendono cura di Luna qui sono
Detto che poi innanzitutto sia
Una cosa semplice e in secondo luogo non è detto che tutti possono disporre di una
Diciamo salvagente familiare e da qui la proposta di legge del partito radicale cui appunto scrive
Paragone e aprendo un ci andò anche la sua firmare ricordando che c'è tempo solamente fino al trentuno ottobre per raggiungere
L'obiettivo di cinquanta di cinquantamila
E e sempre parlando
Di
Particolarità stavolta
Come dire mettiamo un po'la retromarcia e
Andiamo a metà degli anni settanta precisamente
Per fare questa segnalazione precisamente andiamo dodici maggio del mille novecentosettantasei
Quando sul ponte Garibaldi a Roma fu uccisa Giorgiana Masi
Nell'ambito di una manifestazione organizzata non violenta evidentemente organizzata dal Partito Radicale
In cui fu uccisa appunto la Giovanni militante della partito radicale con la polizia sostanzialmente
Sparava ad altezza Duomo e perché siamo al maggio del settantasette perché questa settimana sette del sedici settembre subunità c'è una lunga lunga intervista
A Mimmo Pinto già deputato appunto del partito radicale e in questa intervista condotta da asse Conconi il
Già deputato del Partito Radicale racconta
Quegli anni racconta
In quei giorni in quelle settimane etichette vedi cosa anche successo dopo e ricorda come solo successivamente
Corsica poi chiese chiese scusa
Ecco per coloro che volesse ero
Acquisire come dire informazioni su quel che accadde
Su come poi la storia si sviluppo
Segnaliamo questo questa intervista a Mimmo Pinto sull'Unità
Perché nelle pagine della giustizia perché questo è un altro di cui diritti
Che su cui la magistratura romana dell'epoca e anche quella che nel corso degli anni poi insieme
A vicenda da
Ricordiamo dell'omicidio un reato prescritti dire ecco dal mille novecentosettantasette nessuno è riuscito si fa per dire a
Individuare i responsabili di questo brutale assassinio la cui matrice
In realtà
Ebbene nota dal punto di vista dal punto di vista storico e
E passiamo ora agli agli altri agli altri
Allora prima di
Il merci nella lettura
Della degli articoli relativa alla vicenda milanese e poi al voto sulla
Riforma della giustizia vogliamo segnalare
Però o
Un paio di argomenti che pure sono stati trattati
Seppur
Diciamo non in maniera troppo approfondita da qualche giornale questa settimana
Accaduto a Reggio Emilia
Un
Ennesimo caso di una persona
Che Gravina escandescenza che le forze dell'ordine hanno provveduto a neutralizzare con l'uso del attese
E questa persona Claudio Citro di quarantun'anni
Poi successivamente decide non è il primo caso di morte conseguente che all'uso del Marchese e allora in relazione acquisto
Quelli che va segnalato un articolo di Damiano andrà di
Sul dubbio
La grande mezzo che ha questo titolo la grande menzogna dell'attenzione appalti vinti senza studi clinici
Il paradosso dell'intesa quell'arma non letale che continua a uccidere tra gare d'appalto che non richiedono studi clinici perizie emerge un sistema dove di fragilità umane diventa un rischio accettato
Peraltro evidenzia poi Damiano di grandi come gli strumenti che sono in uso attualmente alle forze dell'ordine so in realtà anche obsoleti e quindi c'è questo tema che viene
Ha riportato diciamo anche sentono in meno polemici anche dalla Repubblica
Con una di con un articolo di Giuseppe Baldessari pro un'altra vittima del teste pericoloso stop all'utilizzo insomma qualcuno si sta iniziando a interrogare e queste domande dovrebbero riceverà anche una risposta
Non solo corretta ma anche molto rapida per evitare ulteriori morti perché è Repubblica che ci ricorda come
Solo praticamente nel corso di questa estate
Ci sono stati tre decessi in in un mese
Il diciassette agosto Elton urbani quarantun'anni
Colpito al punto da un carabiniere contrastanti l'interesse muore il giorno prima Giampaolo De Martis cinquantasette anni
Fermare una pistola elettrica dai carabinieri di Olbia nuove e ancora tre giugno lo scorso Riccardo zampone trent'anni muore ancora una volta dopo un valore mentre
A seguito di sarebbe
Di essere stato aggiunto appunto dalla dalla dalle scariche della tese non sarà un caso peraltro vediamo l'età queste persone quarantadue quarantuno trent'anni cinquantasette anni
Evidentemente Serra
Deve essere assolutamente ripensato periti presenza patologie che certamente i tutori delle forze dell'ordine non possono conoscere momenti sarebbe sentire una cartella clinica ma ci possono essere appunto delle fragilità delle patologie insomma
Malattie cardiovascolari
Che
A questo punto stanno diventando una sorta di rischio accettato
C'è poi può portare alla alla morte
Delle persone punto attinente da questo strumento
Ente a che va a tenuto presente è un argomento questo che va segnalato
Perché non si possono escludere anche come dire iniziative legali evidentemente nei confronti dello Stato se questo fatto in questo stato di cose dovesse
Non è escluso che ci possono essere delle iniziative quanto meno di tipo risarcitorio nei confronti dello Stato che utilizza uno strumento ormai
Accertato che Possa che possano
Diciamo a vedere delle conseguenze fatali nonostante non dovrebbe essere accolto così altra notizia che pure leggiamo prima di passare alla lettura
Delle degli argomenti principali Chicco forti ve lo ricordate Chicco forti
Colui che è stato una campagna guidata sostanzialmente dalle forze di centrodestra al governo in Italia in questo momento riportato in Italia
A scontare una appena per omicidio Chicco forti non è mai stato
Dichiarato innocente sul suo caso diciamo ci sono
Dei dubbi che però non hanno mai superato diciamo una soglia sufficiente per riaprirlo stava scontando una pena negli Stati Uniti
Questo governo lo ha riportato in Italia ricorderete anche le polemiche Chicco forti appunto nonostante sia una stesso sostanzialmente condannata in via definitiva all'ergastolo per un omicidio quando torna in Italia
Ed è l'onore di essere ricevuto in pompa magna niente poco di meno della Presidente del Consiglio impersona che si era recata all'aeroporto a riciclo polemiche poi
Irlanda
Le condizioni di detenzione in Italia nel carcere di Verona Chicco forti insomma sono uscite voci Chieppa hanno parlato trattamento privilegiato
Del detenuto in carcere a Verona ecco adesso diciamo il percorso più o meno si fa chiaro Chicco forti dopo un solo sedici mesi di carcere al Verona
Chiede la libertà condizionare che lo potrebbe riportare nel suo nel suo Trentino
E
Nel suo brevissimo che bene andiamo avanti de passiamo innanzitutto alla
Questione la vicenda della sentenza che abbiamo citato sommario del tribunale di Torino la manda la mancata condanna per il maltrattamento in questa vicenda gli ascoltatori
Di radio radicale parte la conoscono il Tribunale di Torino chiamato a giudicare nei confronti di una imputato per i reati di maltrattamenti e dimensioni
Nei confronti tra compagni della moglie fotografie che ritraggono il volto della moglie tumefatto a causa delle percosse del marito ma il tribunale
Assolte ma assolte da quale reato dal reato di maltrattamenti che è un reato
Diciamo che caratterizzato dalla necessità di una serie di condotte continuate continuative permanenti di di appunto pari episodi che si susseguono nel tempo
Finalizzati a soggiogare poi la diritti ma di questo reato che diverso dal reato di lesioni il Tribunale di Torino ha condannato per le lesioni questo questo imputato ma ha mandato assolto per maltrattamenti
Per il reato di maltrattamento e ovviamente prima di
Andare a commentare una qualsiasi sentenza si dovrebbero conoscere gli atti processuali
Le prove acquisite quali condotte sono state correttamente rappresentato nel corso del giudizio ma nulla di tutto questo i giornali hanno iniziato a stracciarsi le vesti
L'Anm ha sentito la necessità di intervenire e non è intervenuta diciamo a a favore di i giudici che hanno espresso questa decisione che per una malinteso senso dell'opinione pubblica l'Anm locale ha ritenuto essere stata malamente accorta appunto dall'opinione pubblica falsata malamente colta dai giornali
E dai soliti leoni di pasti della tastiera sui nel sociale e su questo però si occupa di questo si occupa Simona Musco insieme ad Enrico Costa Simona Musco ha riportato una
Diciamo
Esternazioni iniziativa di Enrico Costa leggiamo il comunicato diffuso dalla Giunta dell'Anm di Torino teoricamente nato per di neve per difendere i giudici finiti nel mirino dopo la controversa sentenza sui maltrattamenti
Si è trasformato in un boomerang più che protezione appare come una bacchetta il testo che in apparenza Urban con una bacchettata chiedo scusa
Il testo che in apparenza suona come una manifestazione di solidarietà prende infatti le distanze dal collegio di primo grado parlando quindi censurando
Di considerazioni superflue ultronee rispetto al profilo decisorio
Con ciò evidentemente censurando la motivazione della del dei giudici una frase che in piena tempesta mediatica suona come una censura interno e non basta
Perché questo comunicato c'è l'auspicio che le giurisdizioni superiori possono rimediare ad un fallace esercizio della giurisdizione
è questo praticamente il fulcro della denuncia del defunto
Atto di Forza Italia Enrico Costa perché perché dice giustamente ci sentiamo di condividere tutto queste riflessioni di Costa
Che in questo comunicato dell'Anm sembra essere celato un messaggio diretto alla corte d'appello composta da colleghi iscritti alla stessa associazione cioè all'Anm e quindi come dire attraverso
La cinghia di trasmissione dell'Anm che poi si cerca di condizionare i giudici che debbono pronunciare sentenza e
E rideva rispetto a questo dico cosa ancor di più come l'inopportunità di questo gesto sia grida peraltro nel fatto che il presidente nazionale dell'Associazione nazionale magistrati Cesare Parodi
è anche procuratore aggiunto della Procura pericolante
Quindi
è evidente come poi adesso i giudici della Corte d'appello si trovino si troveranno si andranno a trovare in una situazione di grande difficoltà posto che la loro associazione ha già detto che si tratta di una sentenza che deve essere
Come dire corretta è quando si parla appunto della
Separazione delle carriere si parla proprio anche di questo perché con il presidente di questa associazione privata che però è molto forte
E che condizione attraverso voi
I propri
Rappresentanti eletti all'interno del CSM le carriere la vita professionale
Degli altri giudici posso andare evidentemente a minare l'indipendenza di giudizio
Come
Appunto sottolineato in questo paradigmatico Grasso proprio da proposta passiamo ora a Milano
E
Uscita ed è uscita come una bomba la motivazione della sentenza del Tribunale del riesame sul caso dell'inchiesta urbanistica
Del Tribunale di Milano e la conclusione del tribunale degli esami lapidaria niente corruzione siamo al diciassette settembre
Tutti tutte le pagine
Centrali di maggiori quotidiani
Raccontano quello che accaduto urbanistica niente corruzione qui siamo a su Corriere della Sera
A pagina sedici diciassette ma con ampio richiamo in prima dell'articolo di Luigi Ferrarella
Inchiesta di Milano schiaffo dei giudici dal PM tesi svilente dai pm semplificazione svilente e il riesame
Smonta le accuse
Ancor più duro è il con il titolo della
Del giornale
Dell'articolo di Cristina Bassi e Luca falso sento il diciassette settembre pagine due e tre il riesame fatte sì IBM corruzione tesi svilente
Mancano le prove secondo i giudici del Riesame mancano del tutto le prove dell'accusa della Procura cade in un teorema sulla cupola affaristica dietro i grandi appalti che in realtà inesistente
E su questa inchiesta scrive anche una giurista come Gianluigi Gatta sulle pagine della Repubblica il giorno dopo il diciotto settembre
La fragilità dell'inchiesta su Milano e anche sei il diciotto poi Ernest Antonucci che svolge delle riflessioni
Portato evidentemente da questa decisione su una diciamo momento complessivo allora innanzitutto la la cronaca leggiamo da Ferrarella nell'inchiesta sull'urbanistica
Svilente la semplificazione argomentativa della procura ed Egitto di Milano
Sul fatto che taluni architetti ambrosiani avendo ricevuto incarichi remunerati da diversi imprenditori mentre erano membri della commissione dei saggi del Comune di Milano
E non essendosi astenuti conflitto di interesse dal partecipare alle sedute in cui si esaminano oggetti dei costruttori i loro clienti avessero così già compiuto l'atto contrario ai doveri d'ufficio
Che sommato all'utilità dedica cioè una parcella avrebbero integrato il reame il reato di corruzione e invece no
Anzi un doppio no che ai pm arriva dal tribunale del riesame che ieri argomenta con la mancanza gravi indizi
E quindi non con l'assenza di esigenze cautelari
L'annullamento del dodici agosto disposto il dodici agosto dei primi fra dei primi due fra gli arresti operati dai cittadini hanno Mattia fiorentini
Bacchettato duramente dalla Tribunale deriva riesame
E poi diciamo ci sono qui il sì Pannella nel merito delle accuse quindi come è stato gestito
La mancata astensione
Diciamo lei
Varie appunto i terreni dei pubblici ministeri
E di questo
Appunto scrive anche Gian Luigi Carta in termini di fragili decisionista e anche Luca falso
Inizia così il suo pezzo sul giornale la catastrofe si abbatte sulla procura di Milano il a formato PDF con cinquantadue pagine depositate prima dell'ora di pranzo
Nella cancelleria del tribunale di del riesame cinquantadue pagine che smontano alla radice le accuse di corruzione lanciata dalla Procura contro il modello Milano
Mancano le prove uno dopo l'altro all'inizio di agosto il tribunale del riesame aveva liberato tutti che evidentemente adesso
Sì attende che anche le altre motivazioni si muovano sulla stessa
Falsariga cioè quella dell'assenza dei gravi indizi con sa ma andiamo al tema delle riflessioni perché poi ricorderanno gli ascoltatori come appunto innanzitutto da questa inchiesta ne è uscita malconcia la Giunta di Milano e quindi il governo della città quindi c'è stata una Amburgo azione
Del governo della città perché ad un certo punto un assessore l'assessore all'Urbanistica è stato costretto alle dimissioni anche di fronte alla minaccia di arresto
E e oggi si scopre che tutto questo accaduto sulla base del nulla sulla base di sospetti sulla base di
Diciamo illazioni
Ma nonno sulla base di fatti e di prove
E di questo ci parla Ermes Antonucci l'inaccettabilità di indagini fondate sulla presunzione di colpevolezza
E la necessità di separare le carriere le due elezioni del riesame di Milano perché poi questo
Diciamo questo pronunciamento evidentemente si incrociano in un momento particolarmente caldo tremate dirlo subito dopo che politicamente che è quello che
Consegue alla cammino che sta
Operando la riforma appunto costituzionale sulla giustizia del Governo Meloni
E allora alcuni diamo per sintesi su quello che è scritto subito si sono lanciati nel dire a vedete non è necessario
La separazione delle carriere perché qui i giudici giudicanti del riesame hanno dimostrato l'assoluta indipendenza e imparzialità
E hanno non hanno avuto timori a smontare del tutto l'inchiesta della procura di Milano ma il problema qui e il CIPE ma questo qui poi loro è uno dei due
Punti
Affrontati da Santucci allora andiamo a vedere sono soprattutto due le elezioni che si possono trarre dalla lettura della motivazione con cui il tribunale del riesame di Milano
Hanno laddove gli arresti nei confronti di alcuni dei principali indagati dell'inchiesta sull'urbanistica tra cui l'architetto Alessandro Scandurra ex componente della commissione paesaggio del Comune di Milano Manfredi Catella amministratore delegato di Colima imprenditori Bezicheri
Eccetera la prima lezione si trae dalle motivazioni
Con cui è stata bocciata la tesi sostenuta dai pm con l'avallo della jeep sulla presunta esistenza di un patto corruttivo tra Scandurra gli imprenditori citati
Non si è di fronte alla bocciatura di una semplice ipotesi giudiziaria scrive messa Antonucci ma si ci troviamo di fronte alla bocciatura di un vero e proprio metodo di indagine
Che consiste nell'addebitare agli indagati una presunzione di colpevolezza a prescindere dagli elementi raccolti
Lo notano i giudici del Riesame
Quando definiscono svilente la visione che i magistrati milanesi mostrano della rapporto tra professionisti e funzionari pubblici
In cui qualsiasi passaggio di denaro si trasforma in un fatto di corruzione e soprattutto quando bacchetta no il metodo al contrario usato dai pm Egitto perché ho rizzare la corruzione
Anziché procedere all'accertamento preliminare del patto corruttivo come dove quando e dell'illecita
E dell'illecita della dazione del denaro utilità
Che Corsico al patto corruttivo per poi derivare da tali elementi la vendita della funzione pubblica lato contrari ai doveri d'ufficio
I pm con l'avallo del Gip si sono mossi dal supposto atto illegittimo per ritenere automaticamente configurata l'esistenza del patto illecito
Una modalità di indagine che muore in una direzione o che muove in una direzione opposta a quella prevista dal codice dalla costituzione da tempo in bocca non solo alla Procura di Milano
La seconda lezione riguarda il tema della separazione delle carriere
Proprio oggi la Camera darà secondo via alla riforma
Alla ha secondo via libera alla riforma costituzionale
Siamo sicuri che qualcuno legga sia Nm scriverne Santucci dirà che la bocciatura del riesame dimostra come non ci sia bisogno di alcuna separazione delle carriere tra giudici e pm
Peccato però che prima di arrivare al riesame il paziente intanto sia morto gli indagati hanno subito una misura cautelare ingiusta con tutti noti effetti negativi di contorno sulla propria vita professione e reputazione
A ben vedere anzi sono le motivazioni del Riesame a confermare più che mai la necessità della separazione delle carriere
Con parole molto dure il collegio infatti bacchetta il Gip che ha accolto le richieste di arresto avanzate delle BR
E suo totale appiattimento al teorema accusatorio
Due punti aperte virgolette queste sono parole della sentenza il Gip nelle sue valutazioni
Rimandando la richiesta cautelare del pm omette di considerare le risultanze probatorie nella loro dimensione dinamica riproponendo criticamente connotando lady auto evidenza come dimostrano le chiose finali comune a tutti gli indagati e i rispettivi capi d'incolpazione
Non sussistono dubbi alla luce dei fatti scrive il Gip appunto in queste note di chiusura ma aggiunge Antonucci non sussistono dubbi alla luce dei fatti quali
Delle tempistiche scrive il Gip quali ed è il decorso delle varie pratiche
Quali oppure appunto queste sono tutte domande alle quali il Gip avrebbe dovuto fornire un'autonoma risposta sulla base degli elementi acquisiti nel corso delle indagini e invece frasi apodittiche
A conferma di Fiore oppure quando ancora il Gip scrive avuto riguardo al primo al profilo psicologico stante vini qui poco tenore delle parole quali
E dei comportamenti quali ancora una volta appunto
Si tratta di domanda alle quali mancata qualsiasi risposta se non l'apodittico affermazione che appunto
Il tutto
Era sufficiente per andare a integrare
Una corruzione invece ritenuta insussistente
Dunque conclude Antonucci si conferma nelle motivazioni del Riesame il ruolo notarile svolto in questo caso come in tanti altri
Vi è poi troppi altri dal Gip che
Il vero soggetto secondo Antonucci che la riforma Nordio punta a modificare creando un giudice che durante le indagini agisca in maniera veramente terzo e imparziale e non sia invece piegato culturalmente alla tesi del pm la separazione delle carriere serve eccome e evidentemente tutto questo ci porta dritti acciocché
è riportato
Nelle pagine dei giornali questa mattina per essere accaduto ieri alla Camera
Allora apriamo con il Corriere della Sera Monica Guerzoni e Virginia Piccolillo poi ancora le pagine nelle pagine interne cremonesi e Fiano quindi tante pagine dedicate a
Alla riforma
Sulla giustizia la Camera approva la separazione delle carriere il testo ora va al Senato per l'ultimo sì quello definitivo
Sfiorata la rissa in aula
Giustizia il voto e la bagarre
Via libera la terza lettura andrà al Senato Nordio afferma il referendum si terrà a marzo e poi ci sono anche
Diciamo delle notizie che riguardano sempre la questione della giustizia
Sul caso al-Masri sulla giunta della Camera che chiede chiarimenti alla procura sulla posizione di
Giusi Bartolozzi la cosiddetta zarina del ministero della Giustizia che anche in questo caso
No io Nordio
Difende a spada tratta
La bottiglia buona non per champagne ma un verme entrino la tengo per l'approvazione definitiva ma per le cronache di chi ritiene ritiene sia dedicò all'alcolismo
Adesso festeggio questa bellissima giornata accumulano streets
Scherza e ride il ministro della Giustizia Carlo Nordio appena incassato il terzo sì alla sua riforma
E è quella apre una parentesi qua
Si apre una parentesi
Come Virginia Piccolillo apro una parentesi estive è quella di Pannella rivendicano i radicali
Ma noncurante della bagarre esplosa fin qui alla fin quasi alla rissa per l'esultanza del Governo non mi scandalizzo se l'opposizione cerca di annacquare una sconfitta con una diversione punzecchia
Soddisfatta la Premier Meloni avanti con determinazione per consegnare alla nazione una riforma storica attesa da anni e Matteo Salvini che dice
Penso Enzo Tortora e agli italiani ingiustamente processati incarcerati e sono contento per i magistrati liberi Antonio Tajani invece contestato da Pd cinque stelle e Alleanza del sinistra per un applauso che lui nega di aver fatto dedica questa riforma a Berlusconi oramai manca solo il passaggio definitivo al Senato
Che la maggioranza ipotizzati calendarizzare già dal ventitré ottobre e poi calcolando i tre mesi di stop previsti dalla Costituzione a partire non da ieri ma dal primo via libera di Palazzo Madama al testo
Arrivato il ventidue luglio scorso e prevede di adattarlo in pochi giorni al secondo passaggio non è emendabile quindi insomma la pratica del Senato dovrebbe andare ieri dia liscia
Per poi andare al referendum appunto in primavera in quella di marzo il Corriere della Sera ma insomma
Diciamo abbastanza inutile almeno per gli ascoltatori di questa rubrica
Ricordare i contenuti di questa riforma cosa che invece Corriere meritoriamente comunque fa a pagina due della edizioni ridicola questa mattina quindi
Il a raddoppio dei dal Consiglio superiore della magistratura carriere separate tra pubblici ministeri e giudici
I giudicanti erano un loro CSM vice ministeri avranno un ruolo del CSM
E i componenti ad eccezione di quelli di diritto saranno sorteggiati
I due terzi togati apparterranno alla rispettiva carriera un terzo invece sarà estratto a sorte da elenchi predisposti dal Parlamento
I professori universitari di diritto e avvocati e tutti resteranno in carica quattro anni
E non potranno essere rieletti poiché ancora la disciplina dei giudici nasce l'Alta Corte di disciplina
E che si occuperà in questo caso indistintamente dei magistrati dei
Procedimenti disciplinari riguardanti magistrati sia giudicanti e requirenti saranno quindici membri una parte nominata dal Presidente della Repubblica
Una parte sorteggiata dal cestello di nomi predisposto dalla Parlamento e un'altra parte estratta fra i magistrati e poi i appunto il
Corriere sera ricorda che dopo il voto del Senato l'ultimo
Che ci sarà presumibilmente entro il mese di ottobre sì andrà poi al a al referendum e la campagna referendaria in realtà come diciamo da qualche settimana
Già iniziata da tempo e allora
Paolo frusinate il fatto quotidiano racconta questa settimana il tredici settembre di un due duello tra da vivo e Sisto
A e in una occasione ovviamente seguita dal fatto Quotidiano
Il Davigo moralizzatore per lungo tempo
Del Paese poi condannato steso con sentenza definitiva comunque
Non viene particolarmente toccato da questa sua vicenda personale e si mette ancora una volta dalla pulpito a dare lezioni
Di
Morale
Asseritamente di legalità
E quant'altro e cioè due lo appunto con un sinistro che il fatto Quotidiano raccontare di essere particolarmente come particolarmente duro anche se in molti in molti passaggi come dire sfizioso perché poi
Assente suoni aneddoti
Diciamo così da da raccontare
Dicono invece che sedici il sedici
Settembre si interroga
Su un qualcosa che ci è sempre stato in questo Paese e cioè la discesa in campo nel corso della campagna referendaria
La discesa in campo non di Berlusconi ma dell'Associazione nazionale magistrati discesa nell'agone politico
I all'Anm a costituito
Per l'ennesima volta di una storia il Comitato del no
L'Anm ricordiamoci è sempre stato il versamento è stato concesso di partecipare
Nonostante sia un'associazione privata il sindacato delle toghe poi diventa nel corso delle campagne referendarie sugli argomenti che riguardano la giustizia diventa attore politico
Diciamo appieno a pieno titolo e anche nelle consultazioni referendarie
Quelle abrogative promossi da scale corso della storia ci sono sempre stati
Appunto i comitati del no della dell'Anm questa volta il referendum non è abrogativo ormai confermativo non ci sarà il quorum
è un referendum costituzionale no ancora una volta l'Anm
Scende in campo è presente ai suoi comitati del no descrive vincono sul dubbio
In trincea comitati del no contro lo stato e
E
Riconobbi si domanda
è tutto normale è normale che un sindacato rappresentativo di alti funzionari pubblici quali sono pur sempre i magistrati scendano in campo
Contro una riforma volute approvato dall'organo depositario della sovranità popolare cioè il parlamento non ci chiedete proprio nulla di strano
Chiediamocelo e dice Enrico Novi
Continua punto archi emerso nel corso della sviluppo del suo articolo poniamo solo la domanda e
Che condividiamo evidentemente
Poi
Il fatto quotidiano il Fatto quotidiano che questa mattina con delle anche
Fotografie molto suggestive
Sono ci sono stati nell'emiciclo della Camera a tutta pagina sfondo nero
Titolare la destra minati giudici e azione Italia viva fanno il pane
Carriere separate terzo sia la Camera Calenda cale indiani dentro renziani astenuti stampelle di centro bagarre nell'aula nordici fanno Spritz ma niente due terzi il referendum
Sicuro così insomma
La prima Chiara chiamata alle armi della fatto quotidiano che andrà a spalleggiare
La Associazione Nazionale Magistrati insieme ad altre prevedibilmente ad altri
E Vittori direttore come in quelle della stampa Lentini Repubblica possiamo già
Dare le informazioni nella campagna referendaria
Intanto la stampa questa mattina dalla parola Walter Verini senatore De la riforma totem ideologico mina l'autonomia delle cose toghe scene sguaiate un'offesa al Parlamento in gioco la qualità
Della democrazia Walter Verini ricordate un referendum sul tema si è fatto solo tre anni fa e il voto il venti per cento degli aventi diritto quindi non c'è una spinta a favore
Mentre a Repubblica con ciò Conchita Sannino
Fa parlare Nordio
Gioia per Berlusconi vinceremo anche nelle urne ho già preparato la bottiglia ora l'ultima battaglia sono certo che arriveremo alla traguardo mentre più interessante il
La nota di Massimo Franco sul Corriere della Sera sulla giustizia una prospettiva referendarie preoccupante allora il tempo è finito sono Mina sicuri e mezzo quindi non possiamo leggere questo articolo perché vogliamo questa nuova perché vogliamo segnalare anche altri interventi
Sintetizziamo il pezzo di Massimo Franco che sostanzialmente dice si arriverà referendum ma ci si arriva molto male con una diciamo il livello del conflitto
Che probabilmente ha già superato un appunto un livello di guardia
Conflitto tra la politica e la magistratura nel frattempo ci saranno anche le elezioni regionali la propaganda sostanzialmente non
Non risparmia colpi né da una parte né dall'altra e quindi Massimo Franco si dice
Punto preoccupato dal clima con il quale si arriverà al referendum ma mentre poi
Teniamo particolarmente
A segnalare una posizione è quella di Giuseppe Benedetto che fa un intervento sul giornale questa mattina Giuseppe Benedetto al Presidente della Fondazione Einaudi
E praticamente dice qualcosa che appartiene ha molti sostenitori di questa riforma
Ha i principi sono liberali non conta chi ha al governo in Italia si muore di giustizia
E è sostanzialmente per rimettere al centro le garanzie e del cittadino messo sotto accusa dallo Stato personificato dal Pubblico ministero
Che vuole il cittadino un giudice terzo imparziale e quindi non una persona collegata a chi lo accusa ma una persona terzo indipendente che sappia essere terzo ed indipendente
Non solo dalla politica ma innanzitutto dal poveri e i suoi colleghi possono esercitare su di lui attraverso appunto
Le carriere unificate il sistema e lo sviluppo e la dinamica delle carriere separate questo dice
Giuseppe Benedetto che ricorda poi anche l'intervento spassoso questo richiamo a alla mozione Martina Serracchiani al congresso del Pd del due mila diciannove dove il Duo
Dal candidato appunto alla segreteria forse sì e no no no
Scusi Martina candidato alla segreteria
Del partito democratico che cosa dicevano al loro popolo
La realizzazione di un processo basato sulla parità delle parti la terzietà del giudice il nostro Progetto in materia di giustizia penale il tema della separazione delle carriere appare ineludibile per garantire un giudice terzo e imparziale
Parola del Partito Democratico nella mozione congressuale del due mila diciannove ricorda Giuseppe Benedetto che adesso facevano del tutto dimenticate
Niente del tempo
Finito quindi possiamo solo segnalare
Francesco Petrelli presidente dell'Unione camere penali su un quotidiano nazionale
Toni esagerati dalle toghe i pm avranno un'indipendenza sconosciuto altrove anche dopo questa riforma
Idem l'intervento di Giandomenico Caiazza carriere separate verso nonché storico toghe in agitazione
E sulle pagine la prima pagina del riformista e anche Caiazza ricordava menzogna della propaganda che vuole
Affermare che che dopo questa riforma IPM saranno sottoposti al controllo dell'esecutivo non è vero è una sono la menzogna il tempo è finito
Ci dobbiamo fermare allora auguriamo buon proseguimento con l'ascolto dell'arresto la programmazione di radio radicale e cinque risentiamo a la prossima settimana
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