La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 44 minuti.
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8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:30 - Senato della Repubblica
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9:00 - Roma
9:30 - Roma
Che cadesse
La linea che guardate adottate
Magia arrivare qualcosa tutti aprite come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondi no o secondi non antipatica superiore
Una volta quello italiano il tribunale nobile
Venticinque il codice di procedura penale
L'appello di Palermo seconda sezione
Data cinque attivabili per la voce
E buonasera buonasera e ben trovati all'ascolto di radio carcere da parte di Riccardo avena allora oggi e prima di leggere lettere che ci scrivono le persone
Detenute entreremo nel vecchio è sovraffollato carcere Marassi di Genova e lo faremo grazie alla voce e alla testimonianza di Mauro che ha trascorso lì dentro
Otto anni deve scontare la sua pena carcere Marassi di Genova che è una delle tante vecchie galere che sono presente in tante città italiane una delle tante terre
Delle patrimonio mobiliare quindi iniziare io non ci facciamo mancare nulla son carceri del Seicento dell'Ottocento
Del Novecento alla faccia della modernità penitenziaria infatti il carcere Marassi Genova è stato costruito nei primi del Novecento e nonostante i diversi lavori di ristrutturazione e i tanti soldi pubblici spesi sembra restare oggi una struttura inidonea essere destinate istituti di pena
Va anche precisato il carcere Marassi Genoa non solo il più grande delle sei carceri della Liguria neanche uno dei più sovraffollati visto che conta cinquecentotrentacinque posti effettivi che però sono occupati
Da seicentonovantatré detenuti ma nel carcere di Genova non preoccupa soltanto il sovraffollamento Crocco banche il modo in cui le persone sono lì trattati infatti anche se la metà dei detenuti
è stata condannata in via definitiva mancano corsi formativi un educatore devi seguire più di sessanta detenuti mentre sono tantissimi ragazzi
Tosse dipendenti e gli stranieri
E non solo in circa un anno e mezzo nel carcere Marassi Genova
Si sono contati più di trecento attivi autolesionismo e ben sei suicidi infatti il ventitré marzo dei due venticinque si è ucciso lì Lucio saggio che aveva settant'anni il quattro dicembre due mila ventiquattro si è ucciso al miele che era soltanto ventun'anni il quindici novembre Succiso Moussa di ventott'anni il ventinove ottobre Succiso
Un del tutto italiano cinquantasei anni il ventisette giugno e si è ucciso un detenuto egiziano di quarantasette anni e l'otto febbraio si ucciso avviso che aveva ventotto anni che era detenuto punto anche lui nel carcere
Marassi di Genova in carcere vecchio sovraffollato decretato situato al centro città
Dove evidentemente purtroppo regna il degrado regna soprattutto il non rispetto diritti della persona comunque sia questa è la voce di Mauro questa è la sua esperienza trascorsa nel carcere Marassi dice
Allora Mammuthus è stato detenuto per otto anni nel carcere Marassi Genova vero usato alla prima mi dicevi che all'inizio ladro condannare trascorsa nella terza sezione
Ecco lì in quanti eravate in una cella una sta dichiarò mentre tre persone per cenno ripetono son cubicoli molto piccoli capitolo a parliamo di una cifra molto piccola esatto sì è un Iceman cinque per quattro
E poi c'è il bar a parte il bagno o la doccia che sono separati febbricola tanta dove dormivano e
Undici Lo Parco nord venti metri quadri diviso per tre persone compreso il mobilio però causato bravo sul sopra ci si muoveva sento abbastanza
Senti ma roba dalla terza sezione che hanno spostato nella seconda sezione del Marassi e lì invece in quanti eravate in una cella sedute con attenzione ci sono sociale da cinquecento a sei intende capito
Cercare da quattro della mia era erano sei se verso perché eravamo tanto abbastanza grandi era un pochino più grande di quella
Della della della terza per intenderci più o meno quanti metri quadri era questa cella di dover di in sei mi appresto a un cinque per c'è diciamo da trenta metri quadrati
Che car circa muretto approssimativa compreso il mobilio quindi le brande gli armadietti errato e avevamo la cucina
Cucina bagno separati
Ma dico di conseguenza sei persone in trenta metri quadri al netto sta pensando Stati ventidue ventitré ventiquattro avevate se tre metri quadri e tessere per poter vivere lavorò
Quindi su una andare di difficoltà quando eravate chiusi in una cella lì nel carcere Marassi Genova avrai difficoltà muovervi usato Braose c'è chi dice che a volte si fa turno no
C'è chi sale sulla branda per consentire all'altro di andare in bagno
Esatto è seggi Mauro come sai la metà delle persone detenute ristretti nel carcere Marassi Genova è stato condannato in via definitiva sono circa trecentocinquanta tra cui c'eri anche dei insomma ma Linneo Silvio
Ripeto non può dire più forse sono anche di più Comandini un po'ma per queste persone condannate esiste la famosa educazione ci sono ad esempio i corsi formativi allora come cose quartiere la scuola
C'è la occorsi normativi che ti insegni non lavoro l'elettricista idraulico il pizzaiolo
Era successo allora in otto anni è successo
Solo due volte che hanno fatto
Compatto un corto di curatore io che ho partecipato a un corso di e biciclette montare montare di cifre
è una specie di articolo ventuno diciamo chi dura quarantacinque giorni in cui si morsi da quante persone partecipavano
Dato che l'ambiente lì era piccolo eravamo massimo dieci persone dieci dieci
Quindi su su oltre trecentocinquanta detenuti condannati in via definitiva nel carcere Marassi di Genova circa venti hanno fatto in otto anni un corso formativo
No venti praticamente ogni torto di Camp a rotazione facevano questi corsi quaderno in cui impongono tutti
No no no venivano cioè storione guidava e tutti gli altri che fanno scusa
No qualcheduno cioè che andava a Kiev che va all'aria chiusa sul campo di ginnastica per decenni Cianci diciamoci anche da una
Una meta pare diciamo ma la palestra poi non ci sono dei dei giorni
Salvatore altolocata domenica che c'è il reato potevano vedere dei negli spettacoli sì sì ho capito però se uno volesse sfruttare in maniera un del tempo della pena nel calcio brasiliano ma cioè le difficoltà
Abbastanza quello della la competitività sentite diventano attore o per far ginnastica se li anche per cambiare vita no
E questo gli ha consentito dovrebbe essere così viene consentito al Marassi
A tutti quelli che lo vogliono lavorò
Quindi nel carcere di Marassi Genova se c'è un ragazzo
Che sta scontando una pena ma tra la sua bella vocalità sulla vita imparando un lavoro che gli sia utile libertà Secolo decimo esce uno
No non ce ne
Ecco e dell'OLAF quelle tanto senti a proposito di educatori o mi hanno detto che al Marassi ogni educatore dovrebbe seguire più di sessanta detenuti
A questo proposito in base all'esperienza gli educatori presenti embra nel carcere Marassi Genova seguono le persone di tutti in maniera adeguata oppure no non come dovrebbero come dovrebbero fare
Io ho avuto grandissimo dove che diciamo che mi ha mi ha seguito diciamo in tutto per tutto
Deve essere fortunato diciamo così
Da una parte il figlio
Nel mio piccolo ideologiche nato sì Sergi però Mauro la il magistrato di sorveglianza competente per i casi immagini sorveglianza competenti dei casi di Genova vengono mai a vedere come siete costretti a vivere lì
Sono venuti allora in otto anni sono venuti non dico tanto ma una ventina di volte dentro le celle precise
A bene qui si gli fa onore
Ecco il quando fa a distanza al macello degli Ansa risponde in maniera tempestiva ricco un po'di tempo diciamo all'incirca perché dipende dal tipo di Santa che fai ci può mettere da si pone che può arrivare subito a Roma che può arrivare dopo dieci giorni ecco però insomma dalla magistratura Brianza mite attenzione due detenuti nel carcere di Genova magistrati per con una battuta
Professionali e questo è importante importantissime
Allora sono loro che non sono loro ritratto con eccetto esatto
Senti ma ordine una cosa ma se nei casi di Genova visto che c'è un centro clinico in cui si vantano tanto ma se una persona detenuta sta male in cella maree la sera viene prontamente soccorso
Più che altro che durante durante la la Federazione medico di guardia
C'è un medico di guardia che viene a vedere detenuto però per essere superati solo per essere indicato esportato eventualmente diciamo nella nella quarta sezione ci deve essere attuato da il
Il permesso del come a chiedere legalità sì sì ma dico una volta se una persona sta male viene adeguatamente curate dedicarci Genova beh dipende anche da ecco no riprende
Ora finché ha mal di testa quelle cose lì certo che sì
Poi per altre cose in poche se c'è nei casi urgenti o che altro che cento persone da portare all'ospedale devono devono tramite la tramite diciamo la la la matricole eccetera
Abbiamo subito chiamato il magistrato di sorveglianza e l'uso c'è giudice di turno
Per per autorizzarlo diciamo al modo ad aria Porcaro so ma sagrato caro Mauro e tu lo sai meglio di me lo sarei molto meglio di me che in questi anni nel carcere Marassi Genova sono morti tante persone detenute anche per malattia
Sì anche questa sopra quella poco ma sicuro
è che mi ha c'è qualcosa che non va dico e
Cenano a parte la carenza di personale giustamente anche io parlo sia personale sanitario ha creato certe che ci sono
Non è che sono molto gli infermieri e le rose eccetera Matheson troviamo degli agenti è per dare l'allarme gli agenti non sa non gli agenti no
Più che più per chiamare diciamo
Anche di fare intervenire quelle personali non è non è colpa loro non è l'anello solo sul
Perché c'è sempre un responsabile con comandante e vicecomandante un ispettore viene rivisto non lo diciamo che a tutta la prassi se si droga disfatti è successo che l'amico nostro Sala ricerca due o tre anni fa
E all'improvviso si è sentito male
Sia praticamente e aveva le lettere strappata praticamente l'avena orzo perché è stato proprio è stata una cosa culmine Anna
Sono arrivati subito agli agenti ma non credo hanno portato in quarta sezione
Però gira che ti rigira prima che arrivasse l'autorizzazione per farlo portare all'ospedale terrebbero passate queste morti fa passate morto come affermato l'Arca mai era più di là che di qua
Senti Mauro mi dicono tra l'altro che anche purtroppo nel caso si generano e son tanti detenuti che soffrono di problemi mentali è vero
Chiede ci sono logicamente ci sono queste persone ce ne sono abbastanza ci sono giustamente anche in quarta
Che sarebbe il centro clinico ci sono alcune di queste persone che sono ad addebito in quella sezione di è un primo piano diciamo del nel centro clinico
Ora io non so come funziona perché non c'è mai girato vigenti e quindi direi una bugia va bene o male sono persone che sono sono sempre
Sono abbastanza abbastanza lui abbastanza perché però su questo centro medico me arrivano voci discordanti c'è chi mi dice che funziona abbastanza bene c'è chi mi dice che i detenuti vengono parcheggiati lì sostanzialmente senza ricevere cure adeguate però insomma
Viene però devi psicofarmaci gridano con la maiuscola ecco
Medicina medici e cosa possono fare
Però purtroppo
Cioè Mara che è grande ma piccola è grande ma il piccolo siccome tutti negativi al centro della città tratto grazie si sono contati nell'ultimo anno e mezzo
Trecento atti di autolesionismo jazzisti italiani non aveva ancora l'ordine del giorno
Però all'ordine del giorno perché c'è sempre che si taglia ITC parchi Brega eccetera tentati suicidi
E via discorrendo la anche la disperazione
Efficacemente con le persone che non hanno nessuno quelle che li segue che non hanno colloqui anche per loro una cosa un po'triste niente
Per Di Mauro sappiamo che nel carcere Marassi Genova più sono più di duecento tanti di tutti tossicodipendenti ma dà corda in basalto esperienza questi ragazzi vengono seguiti in maniera adeguata oppure no ancora qui che sono utili
Non so non so più di quanto quanto perché direi una bugia perché ho detto che la parte attrazione io
è un reparto che non ho mai toccato l'uso maestà ma da quello che sai gira droga lì nel carcere Marassi Genova
Tutto di tutto di più c'è di tutto e di più fino a un po'di tempo fa dallo stadio Marassi tiravano dei baroni all'interno del carcere de di Genova conterà allora dentro c'è avviene ancora
Bene o male è una cosa che c'è sempre stata non da oggi non senza
Cioè di Mauro mi dicono denunciano che nel calcio brasiliano ma i giovani detenuti ti chiamano e chi giovani adulti non sono separati dagli adulti e si educhi mischiati è vero otto una volta diceva
E ti parlo negli anni anni Ottanta esisteva la sezione giovani adulti eccetera adesso invece ora no ora sono
No tutti mischiati tu ci sia e mi dicono che aumentano questi giovani adulti si ragazzetti
E qui però logicamente ed una persona conosce si deve mettere in condizione di saperci fare un accenno diciamo di persone
Cominciamo dall'attualità
Lo so ma perseverare di un ragazzino di ventidue ventitré anni come fa diventa un problema capito nona abbastanza però
Diciamo che ci sono anche delle persone all'interno di noi
Che dei che facevano un pochettino che che diciamo che servono al piano da non pochi non ho chiaro perché nel piano ci sono chiamato che non c'è tunisino ce l'albanese c'è il c'è rumena
Non è che non hanno e non è non sono piani separati frazione di Somma son trecentosettanta gli stranieri carceraria si girò son tanti più contro di loro dall'organo italiane dell'anomala ma non saremmo neanche una cinquantina
Non è semplice da quello che leggo delle statistiche del ministero siete un po'metà e metà però insomma no no no era
Una verso questo questo io mi limito dirti quello che quello che leggo malattie più piena di stranieri che gli editori italiani sedi ma esso gira voce vogliono chiudere il carcere Marassi Genova tu stavi sul raccordo
A prima si rilevava al che lavorano che era una vita che lo dicono
Però diciamo che nei è situato in un ambito che non dà fastidio a nessuno
Assolutamente non ero in base a due esperienze d'inventiva e un carcere EBA visto che vecchio no è un carcere che val la pena vivere in piedi oppure un carcere andrebbe smantellato no no assolutamente malattie a Marassi deve rimanere quello che lei
Quindi son contento nonostante tutte queste criticità il carcere Marassi Genova è bene che rimanga così come appare lei cosa migliore diciamo per i ragazzi esperto che sarebbe l'Egitto Mauro mi incuriosisce questo tua
Opinione di tenere in vita il vecchio carcere brasiliano perché non mi è mai capitato un ex detenuto
Dice se no poi alla fine tutto sommato quel vecchio carcere si va migliorato ma con tutti i suoi difetti bene che rimanga niente è curioso mai è giusto è giusto raccogliere tutti gli opinion senti caro Mauro c'è un altro aspetto però che mi interessava approfondire Conte infatti spesso le persone detenute non essendo può eseguite durante la pena quando escono dicono la libertà come momento di grande smaltimento di grande paura noi spesso qui a Radio Carcere diciamo che quando si passano oltre quattro sei anni in carcere senza fare niente poi la libertà fa spavento
Fax paura anche a te è successa la stessa cosa dopo otto anni di pena trascorsi nel carcere Marassi Genova Lacatena libertà affatto paura
Casina in carriera perché io prima di riuscire ad ambientarmi nonostante che in tutti questi anni bene o male andavo in permesso
Però una volta che poi tu sei corrieri difficoltà
Un po'Chiarenza venne dalla gente anche se dentro al carcere di Marassi una piccola città ricchezza stai blairista eccetera però trovarti diventato all'esterno
E lei che il regolamento in carica di di aver paura di fare qualche errore qualche dagli eccetera per tornare alla vita normale gli amici avuto nulla ciao
Mamma mia così
Mauro se vuoi poi salutando i compagni gli esordi che lasciato nel carcere Marassi Genova tolto ieri saluto tutti tutti quanti meno male son tutti amici che abbiamo convissuto non per un giorno ma perché per tanti anni
Bene grazie Mauro del tempo ci ha dedicato buona fortuna benissimo grazie anche a voi
Un abbraccio a tutti tutti gli amici tutti i miei compagni ma perché tanta porta che la cosa più importante Kluivert ha comunque bella
E già la libertà è bella questa testimonianza la voce di Mauro che ha trascorso ben otto anni nel carcere Marsiglia Lecce raccontato luci e ombre
Di questa vecchia galera italiana incuriosisce per via del fatto che Mauro dopo ben otto anni passati nel carcere Marassi Genova
Dica di fronte alla probabile chiusura di quel carcere che insomma un carcere del Novecento sovraffollato dica no poi alla fine nonostante tutti i mali del carcere Marassi Genova secondo me è un carcere debba tenuto in funzione è un punto di vista che proprio perché espresso la persona che è stato in carcere per otto anni va tenuta in serie in serie considerazione e di confesso che ha stupito
Anche chi vi parla comunque sia adesso però entriamo in tante altre carceri italiane perché è arrivato il momento di leggere le tredici scrivono tante persone che oggi sono ristrette in tante altre
Carceri italiana
Benvenuti Benvenuti deve parlare
Allora ci scrive Roberto che è persona detenuta nel carcere San Michele di Alessandra Ruberto che afferma cara radio carcere sono ormai cinque anni cinque anni che sono detenuto emulativo perché anche se mi manca ancora tre anni per finire di scontare la mia condanna non riesco a ottenere una misura alternativa che mi aiuti a rifarmi una vita e mi consente di terminare la pena in maniera diversa che non sia quella carceraria
Consigliere scrive ancora Roberto attaccarci di Alessandria considera che ho presentato diverse istanze al tribunale di sorveglianza con tanto di posto di lavoro ma dopo mesi e mesi di attesa me le hanno rigettate tutt'
Per perché dicono
Che ancora non hanno terminato la mia osservazione comportamentale ma mi chiedo scrive ancora Roberto dal carcere di Alessandria ma mi chiedo dopo cinque anni di carcere
Cosa devono osservare ancora sei mila nascevano per venti ore al giorno
Chiuso in una cella sovraffollata non era meglio farmi uscire consentendo mi di andare a lavorare domanda giustamente Roberto dal carcere Alessandra e continua nella sua lettera ti faccio anche presente che io
Visto il modo in cui rispondono mi sono anche detto disponibile a svolgere in carcere qualsiasi attività che possa essere utile a completare la mia osservazione comportamentale ma loro non mi hanno risposto
Ed è come se io avessi parlato al muro in questa mia triste vicenda l'unica mia consolazione e che non sono l'unico qui nel carcere di Alessandro a non riuscire a ottenere una misura alternativa visto che mi hanno detto che qui sono più di centotrenta i detenuti come me che devono scontare meno di tre anni inoltre che per quanto riguarda il carcere San Michele di Alessandra scrive ancora Roberto che detenuto Liquid ti posso dire
Che non solo è sovraffollato visto che conta più di i trecentosessanta detenuti a fronte di circa duecentosessanta posti effettivi ma anche qui la maggior parte di noi resta chiuso nelle celle per la maggior parte del giorno e che ci fa letteralmente impazzire
Tra l'altro vivere così ogni giorno chiusi in una cella ed ebbero difficile e questo non solo perché non abbiamo i tre metri quadri a testa
Per poterci muovere e facciamo i turni per potersi spostare dentro questa celletta ma anche perché qui dentro e tutto vecchio come gli armadi o i materassi io addirittura incontriamo grandi difficoltà
Anche solo per poter tenere pulita questa cella perché non ci danno detersivi messa Boni ovviamente scrive ancora Roberto dal carcere di Alessandra ovviamente nei casi di Alessandria non ci consentono di fare nulla
Per tutto il giorno infatti i corsi formativi gli hanno smessi di fare cinque anni fa e sono solo nove nove i detenuti che svolgono qui dentro un lavoro qualificato che sia davvero utili per la libertà
Nove sul trecentosessanta tenuti insomma conclude Roberto dal carcere amiche ad Alessano insomma qui nel carcere Alessandria non si vive
Ma si sopravvive e tanti Dinoi pur di resistere a questo degrado si imbottiscono di tranquillanti di voce e dormono
Anche di giorno ti saluto con stima da lettere appunto è firmato da De Roberto persona detenuta nel carcere
San Michele D'Alessandro e Michele ha ragione abbia fatto un paio di telefonate e inesperti nel carcere Alessandria sono più di centotrenta le persone detenute che devono scontare meno di tre anni ma che non riesco a ottenere una misura alternativa
è chiaro ed è evidente
Che il blocco delle misure alternative
Contribuisce al sovraffollamento non a caso poi
Aumentano le persone che entrano in carcere diminuiscono quelle che escono vuol dire che il meccanismo d'uscita previsto appunto dalla legge esordienti evidenziano con le misure alternative evidentemente
Non funziona abbastanza bisogna bisogna
Fare
Di più grazie a Roberto grazie anche
Ai tre compagni
E detenuti ma adesso ci spostiamo in Toscana anzi ci spostiamo nel vecchio sull'affollato carcere Don Bosco di Pisa perché da lì si scrive Ivana che appunto del tenuto in carcere Don Bosco di Pisa e che afferma carissimo arriva ormai sono ventinove anni che sto in carcere e di salame lunga esperienza di posso dire che il vecchio calci divisa
è uno dei peggiori dove sono stato perché e non solo è sovraffollato ma è anche davvero fatiscente infatti si l'ancora i panda cacce divise infatti e come sa bene l'amico Adriano Sofri ne approfitto per salutare Adriano soffi infatti e come sa bene l'amico Adriano Sofri è un caso secolo divisa vecchio che cade letteralmente a pezzi e i reparti detentivi non posso definirmi umani perché sono degni di infiltrazioni di muffa e di umidità
Pensa che spesso nelle celle le mura sono spostate e non abbiamo neanche l'acqua calda per non diventi poi dei bagni a vista che ancora sono presenti nelle celle di alcuni reparti del carcere di Pisa
Insomma insomma questa vecchia galera divisa è una vera e propria vergogna che in uno stato civile
Andrebbe subito chiusa è già quanti invece al sull'affollamento scrive ancora Ivan dal carcere di Pisa ti dico solo che qui siamo arrivati a essere duecento ottantadue
Detenuti e siamo stipati in circa centonovanta posti di cui molti sono chiusi perché inagibili con la conseguenza che viviamo
Ammassati nelle celle uno
Uno sull'altro e non finisce qui si va ancora Ivan dal carcere di Pisa e non finisce qui infatti nel carcere di Pisa si sono fatti vivi dei nuovi inquilini ovvero le pulci Pulci di cui siamo pieni e che ci ritroviamo ovunque e anche addosso noi abbiamo chiesto di fare una disinfestazione ma non ci hanno neanche risposto d'altra parte
Se non ci danno neanche i prodotti per tenere pulita la cella come possiamo illuderci che facciano una disinfestazione
Per liberarci dalle pulci domanda appunto Ivan carcere Don Bosco di Pisa Palma quei fucili e toglie va
Pensa scrive ancora Ivan che nei casi di Pisa anche quello che era il famoso centro clinico ormai è irriconoscibile
Infatti e dopo che è andato via il professor Ceraudo non è più lo stesso quel centro clinico non funziona e addirittura la sala operatoria è chiusa e la usano come magazzino
E poi e poi ci sono le persone detenute
Che ormai sono così cambiate rispetto a prima ormai ormai anche qui la maggior parte dei detenuti sono poveri cristi tossici o malati di mente che non dovrebbero stare qui dentro visto che non vengono neanche seguiti in modo adeguato
Sono i più fragili scrive ancora Ivan da calce Don Bosco di Pisa sono i più fragili ovvero la maggioranza Dinoi
Quelli che poi alla fine non resistono
E un giorno
Si impiccano insomma insomma conclude il Manta caccia Don Bosco di Pisa insomma vogliamo solo che ci venga restituita la nostra dignità
E chiede troppo a questa politica grazie caro Riccardo la lettera punto e firmato da Ivan persona detenuta nel carcere Don Bosco di Pisa già vogliamo soltanto che ci venga restituita la nostra dignità e chiedere troppo a questa politica domanda giustamente i manda a casa Don Bosco di Pisa no non è chiedere troppo e chiedere di questa politica di fare il proprio dovere
Ovvero rispettare le leggi dello Stato anche nelle carceri italiane
Calci vegliare
Dove avviene il tutto ci posso stare le pulci e dove ci sono tanti disperati ha ragione Ivan calci dove c'è più fragilità che criminalità per cento sui dipendenti
Stranieri sbandati malati di mente che non vengono adeguatamente adeguamenti più curati e tra di loro i più deboli per un accordo un cappio rudimentale
E un giorno si impiccano grazie Ivan per questa tua lettera per ci uniamo a te salutando ancora Adriano Sofri
E ci ha fatto piacere anche il tuo ricordo che hai fatto il professor Ceraudo che ha creato quel cinturini go poi ce l'avrebbe l'intenzione e cuce insulinico
Va in malora
Questo e altro avviene evidentemente nel carcere Don Bosco di Pisa da cui vi chiedo per favore iscriverci ancora poi alla nostra e-mail al nostro indirizzo di posta elettronica radio carcere chiocciola radio radicale punto i temi dove da alcune carceri possono scrivere le mele e le persone detenute ci scrive Davide che è ristretto nel carcere
Passerini di Civitavecchia che al vecchio carcere di Civitavecchia acida e che ci son due carceri il Passerini che il vecchio castello no
Che era molto degradato prima e Para voce il nuovo carcere che salì sull'Aurelia ecco
David essa è ristretto Mele cachet Passerini Civitavecchia che viene dipinto come un carcere modello sentite quello che ci dice Davide che non è questa la prima lettere di lamentela che ci arriva dal carcere Passerini Civitavecchia
Scrive Davide Caro Riccardo ti scrivo anche a nome di un gruppo di detenuti che stanno qui con me nella famosa casa di reclusione Passerini di Civitavecchia per un carcere che viene dipinto come un carcere modello ma dove in effetti non funziona niente
Certo vero qui rispetto ad altre carceri scrive ancora più Davide dal carcere di Passerini mister durante le carceri in un Rice
Siamo chiusi nelle celle è restiamo aperti tanto che possiamo usufruire di diversi
Spazi liberi ma purtroppo il lato positivo di questo carcere finisce qui infatti anche qui non c'è per noi la possibilità di svolgere un lavoro formativo nel ci sono corsi utility per trovare un lavoro una volta liberi
Mentre l'Area trattamentale è secondo noi fallimentare visto che qui su circa novanta detenuti presenti
Sono solo tre quelli che vanno in permesso altri due sono semiliberi quattro beneficiano dell'articolo ventuno il lavoro all'esterno
Tutti gli altri circo ottantuno detenuti non fanno nulla nulla per tutto il giorno se non pascolare
Qui dentro e non solo scrive Davide dal carcere Passerini di Civitavecchia
E non solo penso che qui ci sono diversi detenuti che devono scontare solo ventiquattro mesi e a molti altri gli resta da scontare meno di un anno
Eppure eppure nessuno nessuno di ruolo riesce a ottenere una misura alternativa alla detenzione pur avendo un Polo è una casa fuori perché perché l'équipe trattamentale non chiude mai mai le relazioni comportamentali
E quindi il magistrato non può decidere ti rendi conto
Guarda scrive ancora David dal carcere Passerini di Civitavecchia guarda che la cosa è grave e qui ci sono detenuti che stanno aspettando da ben tre anni tre anni
Che i concludano la relazione comportamentale
Quando basterebbero sei mesi
Per il resto sappi che anche qui nel carcere di Civitavecchia abbiamo fatto istanza alla direttrice per poter svolgere i colloqui intimi ma la nostra richiesta è stata rigettata
Per mancanza di spazi idonei ma come non ci sono gli spazi del carcere Passerini dici la vecchia ma cui è pieno di spazi
Scrive Davide dal carcere DC da vecchia ti salutiamo con stima e affetto arretra appunto è firmata da Davide persona ristretto in carcere Passerini di Civitavecchia allora partiamo dalla fine caro Davide per quanto riguarda il rigetto sui colloqui intimi come hanno fatto altri compagni detenuti in tutt'Italia
Su quel rigetto che vi ha fatto la direttrice del carcere voi presentate reclamo
Al magistrato di sorveglianza ai sensi dell'articolo trentacinque bis dell'ordinamento penitenziario presentate reclamo che lo vincente
Quindi voi dopo fatte il colloquio intimo anche perché c'è stata una circolare del dato atto che ha di fatto autorizzato questi colloqui intimi come se ce ne fosse bisogno ma insomma fare reclamo
Impugnate è andata avanti usati il diritto per la tutela dei vostri diritti quanto poi acacie persino uscire la vecchia questa sarà la terza o quarta lettera che ci arriva da lì
E civici più o meno la stessa cosa sì è vero quando siamo chiusi siamo abbastanza aperti possiamo pascolare però di fatto non facciamo niente per tutto il giorno ma non solo
Non ci danno misure alternative anche se rientriamo nei parametri della pena da scontare perché non si concludono l'équipe trattamentali voci conclude
La la relazione di sintesi senza la quale i magistrati sorveglianza non può decidere ora noi cercheremo di approfondire queste realtà
Perché su si son così lenti e chiudere le sintesi come ci scrivete evidentemente c'è qualcosa che non va continuiamo a rimanere in contatto lo dico a te Davide ma lo dico anche a tutti gli altri ragazzi ristretti nel carcere Passerini cita vecchia
Ci vuole poco per far funzionare le cose
Ma stavo buona volontà e bassa Bolivia basterebbe voglia di lavorare basterebbe poco davvero con e va be
Poi si scrive Claudio che persona detenuta nel vecchio vecchissimo e degradato e sovraffollato carcere
Regina sceglie Roma un ex convento del Seicento sovraffollato degradato nonostante la brava direttrice Clementi insomma che può fare
Al centro di Roma integrato al centro di Roma Claudio ci scrive da lì
Esche afferma nella sua lettera cara radio carcere ti scrivo dal secentesco è sovraffollato nel carcere di Regina Coeli carcere dove poco prima di morire è venuto a trovarci anche Papa Francesco la cui visita ha rimpicciolito gioia il cuore di tutti noi detenuti
Ebbene stimo fra Claudio dal carcere di Regina Coeli bene qui viviamo in condizioni davvero pietose condizioni
Anche strutturali
Che sono aggravate dal sovraffollamento visto che siamo arrivati a essere più di mille settanta mille settanta detenuti a fronte di circa cinquecentosettanta posti e ti lasci immaginare in quali condizioni pietose siamo costretti a vivere
Ora ti scrivo perché qui dentro è a volte anche difficile se non impossibile
Riuscire a fare l'ora d'aria figurati figurati il resto
Io ad esempio scrive ancora Claudio dal carcere di Regina Coeli
Io ad esempio e sono desunto qui da due anni e mezzo raramente raramente sono riuscito godere delle due ore al giorno di Ora d'aria che sono previste dall'ordinamento evidenziare il
Ma ultimamente scrive ancora
Kraus dal carcere di Regina Coeli ma ultimamente è accaduto anche di peggio perché sono dovuto prestare sempre chiuso dalla mascella per ben cinque giorni consecutivi
Senza che nessuno mi spiegasse il motivo ti posso dire che il primo giorno mi hanno lasciato chiuso in cella per ventiquattro ore
Il giorno seguente e passa per la gente per vedere se ero ancora vivo poi il terzo giorno mi hanno Berto la cella per farmi fare la doccia che nasce proprio mentre non c'è e subito mi hanno rinchiuso
Il quarto giorno altra misura fuori
Per fare la doccia dolce che però non ho fatto perché l'acqua era gelida ed infine il quinto giorno mi hanno lasciato parlare con lo scrivano del carcere per rinviati questa lettera
Ecco scrive ancora Claudio dal carcere di Regina Coeli ecco tutto questo ti sembra normale
Se mi avessero punito non lo avrebbero dovuto dirmelo ebbe dire voti sì
Sta di fatto scrive ancora Claudio nel carcere di Regina Coeli sta di fatto che come se nulla fosse alla fine mi hanno aperto la cella e mi hanno consentito di andare finalmente in cortile per fare l'ora d'aria ovviamente ho subito detto di sì
Ma purtroppo dopo quelle due ore d'aria dopo quelle due ore di finta libertà mi sono ritrovato chiuso grande asse cella della settima sezione
Ti confesso scrive ancora Claudio dal carcere di Regina Coeli confesso che più passa il tempo e meno capisco il significato della parola leggi
Che le fanno a fare queste leggi se poi non le applicano domanda giustamente Claudio dal carcere di Regina Coeli ti ringrazio
Perché sentirti alla radio mi aiuta a ricordare che non sono il solo a credere che esistano sia i doveri che i diritti ciao la lettera punto e firmato da Claudio persona detenuta nel carcere Regina Coeli Roma carcere Gino girovaga andrebbe chiuso
Non domani doveva essere chiuso
Vent'anni fa capito cioè stavo pochi kiwi tardo tu anni anni anima fa comodo capito perché molti lì sono in attesa di un primo giudizio il magistrato da piazzale Clodio ci mette poco ad arrivare è comodo
Però i diritti umani il rispetto della legge Emma Dante comodo è comodo usarla ci mettiamo cinque minuti in macchina comodo
Fermo Pasina essere persone vengono trattati in modo disumano e degradante quella comunità dovrebbe passare in secondo piano e invece no resiste resiste resiste come se poi alla fine la comodità
Forse il più importante la comunità dei magistrati ma anche degli avvocati fosse più importante quella comunità
Del rispetto del diritto della persona ristretta in quella galera contro legge che Regina Coeli
Non non non mi stancherò mai di ripeterlo chiudiamo Regina Coeli chiudiamo regia scene estivi istituisca bellissimo quartiere Trastevere quei edificio secentesco per tallona Cosmo
Nel due mila e venticinque siamo comunque
Poi ci scrive Giuseppe che detenuto in casi di Caltanissetta un'altra perla del nostro del nostro patrimonio più intensi Ario scrive Giuseppe carissimo Arena per prima cosa ci tengo diretti
Che sono alcuni mesi che il provveditore dei calci da Sicilia ha imposto noi detenuti delle ulteriori restrizioni sui beni alimentari che possiamo che potevamo ricevere dalle nostre famiglie
E così adesso c'è abitato vice avere beni come Farina lievito zucchero a velo
Al mito e pesce tranne il pesce azzurro battere il perché
Un ulteriore restituzione scrivo ancora Giuseppe HC Caltanissetta che francamente non riusciamo a capire anche perché per noi detenuti visto che non ci fanno fare nulla qui in carcere per tutto il giorno poter cucinare
E anche un modo per passare il tempo e per cercare di uscire a sopportare il degrado che ci circonda
Un degrado che essendo il più presente calci di Caltanissetta che non solo è vecchio ed è stato costruito agli inizi del Novecento ma che anche sovraffollato visto che conta centottanta posti mentre noi detenuti che siamo più di duecento trenta persone ma mi domando scrive ancora Giuseppe HC Caltanissetta
Ma mi domando invece di limitarci beni alimentari che possiamo ricevere perché non pensano ha come farci vivere dignitosamente le nostre condanne dagli torta Giuseppe pensa scrive in quel Giuseppe casi Carter senta penso che qui siamo abbandonati da tutti sia dal Garante dei detenuti che come se non esistesse sia dalla magistratura di sorveglianza che quando presentiamo reclamo perché viviamo in celle
Sono affollate c'è la rigetta dicendo che gli armadi non toccano terra ma essendo pesi non influiscono sul conteggio dei tre metri quadri ma ti sembra un ragionamento condivisibile
Infine disegnato che mio cognato anche a causa dei ritardi dei medici il calci di Brucoli
Ha perso ha preso un'infezione ai polmoni
Alla fine purtroppo è morto quindi chiedo se poi contattare mia moglie per aiutare la sua famiglia a ottenere giustizia ciao grazie bellezza punto e firmato da Giuseppe persona detenuta nei carceri e Caltanissetta allora caro Giuseppe
Che dirti limitare questi beni alimentari che fossi famiglie vi possono inviare mi sembra buona follia
è ovvio che in un carcere dove non si fa nulla per tutto il giorno almeno poter cucinare si impiegano quelle due tre ore al giorno che non sono poche visto e dovete stare nella noia per tutto il giorno in quel carcere vecchio dello del Novecento va be'
Paese questa cosa del reclamo ma fate fate appello perché non è che siccome l'armadio è appeso quindi è distante da terra un tot di centimetri
Qui qui metri quadri sotto l'armadio sono utilizzabili che fai cammini sotto l'armadio ma che è è una motivazione razionale
è che i detenuti in cella passeggiavo sotto l'armadio che ha appeso le guide ma la follia ma fate
Fa dettate appello comunque sia fammi sapere Giuseppe cercano di chiamato moglie ovviamente poi saluto Luigi che si scriverà casi di assi che ci ha chiesto di aiutarlo a trovare un avvocato
A Milano sunto Mauro Kakashi Agrigento che afferma di non riuscire a ottenere il lavoro all'esterno pur avendo mantenuto un'ottima condotta e infine
Vi segnalo l'uscita del nuovo numero di ristretti orizzonti che questa volta intitolato sono le persone a con l'orario è i luoghi
Anche quelli più grigi siete voi a colorare quei luoghi
Anche il più grigi
Che già hanno ragione gli omicidi ristretti Orizzonti siamo tutti i nuovi chissà in carcere che sta fuori
Accorare asse per colorare se volete sull'asse per colorare
I luoghi anche quelli più grigi
Siamo noi che dobbiamo alzare la testa sia chi sta dentro si è vista fuori comunque sia anche questa se il tempo a nostra disposizione finisce qui ma adesso prima della sigla restano ancora con noi perché ci sono i nostri recapiti ovvero come entrare in contatto con noi di Radio Carcere il numero di telefono l'e-mail i nostri contatti Facebook e soprattutto l'indirizzo dove dal carcere potete scrivere le lettere che leggiamo i gemiti
Sera qui
A Radio Carcere
Vi ricordo velocemente i nostri recapiti ovvero come entrano in contatto con noi di Radio Carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di radio radicale ovvero zero sei quattro otto
Otto sette otto o uno vi ricordo che sono presenti su Facebook e su x e su chissà all'ATP ricordo la nostra e-mail ovvero radio Ca'azione chiocciola radio radicale punto it e soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere dalle carceri ovvero radio radicale rubrica radio carcere via Principe Amedeo due zero zero uno otto cinque
Roma scrivete scrivete scrivete non lasciate che le ingiustizie subite rimangono protette dal silenzio ed è a quelle quattro mura io ringrazio per l'assistenza in regia e grazie a tutti voi che anche questa sera
Da una casa da una macchina da un camion ed ora c'era sovraffollata averci sulla radio per ascoltare una piccola voce la voce di Radio Carcere a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Una volta con l'italiano il tribunale
Cinque codice di procedura penale dichiara italiano la corte d'appello di Palermo seconda sezione formula
Cinque aprile del mille novecento
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