Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 21 minuti.
Rubrica
Dibattito
09:30
12:20 - CAMERA
16:31 - SENATO
10:30 - CAMERA
10:45 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:00 - PARLAMENTO
11:25 - Camera dei Deputati
11:30 - Camera dei Deputati
11:30 - Camera dei Deputati
Oltre alla fruizione dei nostri file tramite il nuovo player Flash/Html5, sono disponibili i download dei file audio di Stampa e Regime, di tutte le Rubriche e dei Processi, oltre alla possibilità di scaricare i files della sezione Riascolta. Tutte le rubriche sono inoltre disponibili tramite il servizio Podcast. Come già avveniva in passato, dopo 3 settimane dalla creazione delle schede i files non saranno più scaricabili.
giornalista
Agli amici di radio radicale benvenuti a stampa e regime sono come vi diceva la collega di sette trentacinque di lunedì ventitré marzo vediamo subito
Il titolo di titoli di giornata del nostro sommario l'affluenza record nel referendum sulla separazione delle carriere
Alle ventitré ieri sera ha votato il quarantasei per cento oltre sei punti in più rispetto al due mila venti
Si prevede una partecipazione finale vicino al sessanta per cento seggi già aperti oggi fino alle quindici in incerte le previsioni le province in cui si è votato di più sono grandi e governate dal centrosinistra ma l'intervento più significativo di votanti si registra nel nord est
Province e regioni di centrodestra la grande attesa nelle sedi dei partiti dallo spoglio oggi pomeriggio
E poi lo scontro in Antimafia sul caso del viceministro Del Mastro coinvolto in una società con un detenuto vicino entrando alla procura di Torino sarebbe pronta ad aprire un inchiesta parallela e a contestare l'aggravante mafiosa lacrime e bandiere contestazioni a Pontida per l'ultimo saluto a Umberto Bossi su tutti i giornali
Se ne parla i funerali ombrelloni e Salvini e l'abbraccio del popolo della lega la famiglia del capo applausi alla Premier fischi a Matteo Salvini che si presenta in camicia verde
L'urlo della folla o l'intera e si appresta a Montecitorio la camera ardente per Paolo Cirino Pomicino
Storico esponente della DC scomparso a ottantasei anni domani i funerali a loro a Roma
Voi e la seconda notizia sulle pagine dei quotidiani naturalmente l'Iran che sfida l'ultimatum di Taranto e si prepara a bloccare del tutto lo stretto di Hormuz e gli Stati Uniti
Hanno minacciato come sapete è un attacco alla centrale elettrica più grande del Paese per lasciare Teheran al buio ma sottotraccia secondo
Le indiscrezioni degli orti Times riprese dai quotidiani italiani si apre una trattativa segreta però Washington metteranno agli inviati di tra Kushner e unico sarebbero
Starebbero creando una squadra per negoziare con l'Iran su ordine del Presidente con la mediazione di trattarlo
Nel Regno Unito e ancora le elezioni amministrative in Francia i socialisti vincola Parigi Marsiglia Lille nel ballottaggio
Delle amministrative anche se che il la la sinistra il su misura belle apre le penne avanzano ma la diga repubblicana premia la volontà dei socialisti di rinunciare all'alleanza con nell'election e in Germania nelle elezioni in Renania Palatinato vince la CDU di Meersseman estrema destra di estendere e prima tra gli operai
Con le notizie di economia completa il nostro sommari di giornata o l'offerta pubblica di acquisto di imposte per acquisire Tindaro un'operazione da dieci virgola otto miliardi l'obiettivo è Hillary statalizzazione della compagnia telefonica
Prima Pizzata trent'anni fa e l'uscita dalla Borsa nel due mila ventisei nascerebbe un colosso da centocinquanta mila dipendenti
Questo il sommario di giornata vediamo i titoli di prima pagina sui quotidiani italiani il Corriere della Sera referendum
L'affluenza record
Alle ventitré ha votato il quarantasei per cento oltre sei punti in più rispetto al due mila venti e poi di taglio ieri lei al collasso titolo tratto sull'energia blocco totale Hormuz la Repubblica referendum sorpresa affluenza la stampa
Referendum affluenza boom un quarantasei per cento e poi ancora Iran e Stati Uniti ora si tratta di insediamento
E poi il giornale si può fare affluenza boom i votanti a sorpresa oltre il quarantacinque per cento e il taglio macro spazzato via Parigi resta i socialisti ma le pene esulta al sud
C'è poi la verità cinquanta magistrati per il sì ora possiamo dirlo noi Urne aperte fino alle quindici affluenza da record e poi il tempo coraggio Italia in coda per conquistare più libertà speriamo tradurre eran convinti dall'odio visse e poi ancora i cani sposta affluenza record per il referendum e libero oggi o mai più referendum ultime ore il domani il referendum e al cardiopalma affluenza record alle urne
Per il fatto quotidiano la Costituzione e appesa a un filo
Bondi votanti ultime ore per salvarla e poi il foglio
A cura vignetta su del nastro e poi che il l'editoriale di Claudio Cerasa salvare il garantismo della Costituzione più bella del mondo
E ancora il mattino referendum affluenza record lo stesso titolo del messaggero il
Il Sole ventiquattro Ore risiede nel Golfo scambia rischio per trentadue miliardi mercati esteri con la guerra e sport in bilico verso emigrati e alla via questi i titoli sui principali giornali vediamo come vi dicevo partiamo dal referendum
L'affluenza e è stato forte
Cinque punti in più del due mila venti quando si votava per per ridurre i parlamentari ore ventitré infatti ha votato il quarantasei virgola uno degli elettori quasi sette punti in sette punti scusati in più del trentanove quattro
Registrato in occasione dell'ultimo referendum costituzionale quello del settembre due mila venti sul taglio dei parlamentari scrive Adriana logora uscito sul Corriere della Sera pagina due
Raggiunse in quella circostanza il referendum il cinquantuno virgola uno dalla chiusura dei seggi oggi alle quindici la partecipazione al voto
Potrebbe essere vicina quella delle ultime politiche cioè sopra il sessanta per cento lo ipotizza Pregliasco di Hugh Trend secondo le stime di Hugh data la partecipazione alla fine dovrebbe attestarsi tra il sessanta e il sessantacinque per cento
Più prudente lo studio di Garrone tra il cinquantadue e cinquantasette insomma comunque un'affluenza forte
Le province in cui si è votato di più scrive il Corriere della Sera cercando di cogliere Ninco in alcuni dettagli della partecipazione al voto i segni per interpretarlo le province in cui si è votato di più solo
Grandi e governati in maggioranza dal centrosinistra ma l'incremento più significativo di votanti rispetto al referendum
Del due mila venticinque si registra nel nord est attrazione centrodestra cioè il Brescia Verona Treviso Cremona e quindi questi elementi sono tali da non giustificare ovviamente da non dare una prospettiva interpretativa chiara territorialmente come sempre scrive
Il Corriere si vota di più al Centro-Nord con in testa Emilia Romagna cinquantatré sette Toscana cinquantadue il cinque
E Lombardia cinquantuno e otto e di meno al Sud con Sicilia trentacinque Calabria
Trentacinque sette Campania trentasette otto c'è Pregliasco sulla stampa che spiega come questi dati non giustifichino nessuna previsione l'affluenza dice l'analista intervistato da Alessandro Barbera pagina tre e ad alta e trasversale al centro lordo alle diciannove era già intorno al quarantatré per cento ma è alta
Tanto le religioni di destra che di sinistra in Emilia Veneto Lombardia se guardiamo la distribuzione per abitanti dice Pregliasco e più alta nei comuni medio grandi quelli sopra i cento mila abitanti
Una partecipazione così alta significa che gli italiani giudicano la consultazione un voto politico affluenza sarà attorno al sessanta per cento alle ultime elezioni politiche era stata di poco inferiore al sessantaquattro quando vota così tanta gente
Non si può non immaginare un forte effetto politico
Perché gli chiede Alessandro Barbera e risponde Pregliasco nell'ultima settimana la partita è diventata molto più intensa è uscita allo scoperto la premier resta da capire se ha fatto la scommessa
Che la farà vincere o perdere perché poi il voto all'estero che a un significato dice Pregliasco che potrebbe anche essere
In qualche modo decisivo non abbiamo dati di affluenza ma sappiamo che saranno certamente il più di un milione tenuto conto che all'ultimo referendum voluto dalla CGIL sul gioiosa
La cui affluenza fu piuttosto bassa votarono uno virgola due milioni di loro
Se il risultato del voto nazionale
Tra siano fosse molto vicino anche una piccola percentuale in senso opposto dall'estero potrebbe fare la differenza così Lorenzo Pregliasco intervistato sulla stampa da Alessandro Barbera poi gli dicevo la tesa nelle segreterie dei partiti
Che con stati d'animo
Contrastanti ma speculari perché tanto nel centro destra quanto nel centrosinistra
La l'esito del voto produrrà Effeti DiVersi ma Effeti e accelerazioni
La ho analizzano sul Corriere della Sera Maria Teresa Meli e Paola Di Caro il centrosinistra scrive Maria Teresa Meli
Comunque sa che la posta in gioco in questo referendum e Arca e una sconfitta e un rischio che non possono permettersi né e l'Islam nel Giuseppe Conte
Una vittoria del sì infatti costringerebbe entrambi a cambiare la formula di gioco
La squadra il campo largo o meno che sia e l'allenatore bisognerebbe ripartire quasi da zero ammette un dirigente Demme e soprattutto per quanto riguarda il PDA ripartire sarebbe lo sport sempre assai in voga in quel partito ossia il logoramento del segretario o meglio in questo caso della segretaria
Anche il ponte ovviamente avrebbe un contraccolpo ma certo la dialettica interna i Cinquestelle non è paragonabile ma quella Demba
La segretaria ed Israele ha macinato chilometri su chilometri scrive Maria Teresa Meli ha tenuto comizi in quasi tutte le Regioni senza tirarsi mai indietro
Qualche tempo fa
Racconta
Amelie un gruppo di notabili PD meditava di andare a parlare con Sly per convincerla a non candidarsi alla premiership
Poi questi ed è andata raffreddandosi e in caso di vittoria del no ovviamente da escludersi che quel tentativo riprenda vita
Ma c'è un pezzo del suo partito che pur negando l'ufficialmente scrive Maria Teresa Meli la preferì lei preferisce Conte e poi non è da escludere che alla fine nonostante le sue ripetute critiche all'ipotesi delle primarie possa scendere in campo Silvia Sales
C'è anche chi mette in gioco Gaetano Manfredi sindaco di Napoli come vedremo questo il clima che si respira alla vigilia dello spoglio delle schede nelle segreterie del Nazareno e attorno agli ambienti del PD
Invece a destra l'alta affluenza di ieri scrive Paola Di Caro sempre sul Corriere la sera pagina cinque
Registrata palle nelle urne è sicuramente superiore a quella degli ultimi referendum dimostra che almeno su una cosa la strategia ha funzionato bisognava portare gli elettori a votare visto che nell'altro fronte la mobilitazione dei leader è stata forte Dursley l'applauso dai racconti ad AVS e dunque l'operazione
Era riuscita per queste scese in campo Giorgia Meloni con tutta la sua forza mediatica e per questo soprattutto Forza Italia
Ha impegnato tutte le sue risorse nel referendum incontri faccia a faccia venti Chivu mobilitate testimonio che ad oggi sono i più alti
Per il partito Marina Berlusconi e il fratello i Ersilio cosa succederebbe in caso di vittoria scrive
Paola Di Caro dai piani alti della maggioranza dicono che la spinta per le riforme si farebbe più forte dalla legge elettorale al premierato Meloni e il suo governo avrebbero buon gioco
A portare avanti i cambiamenti istituzionali che avevano promesso
Viceversa è probabile e verrebbe accantonato il premierato e si farebbero molti ragionamenti sulla legge elettorale
Per quanto riguarda i partiti questo è un elemento interno alla coalizione
Vincendo il referendum avrebbero più forza sia Fratelli d'Italia perché Forza Italia il partito al unità riforma della giustizia e la battaglia della legislatura
La lega è invece rimasta fredda piuttosto distante in caso di vittoria potrebbe essere fatto pesare dagli alleati il mancato contributo
Del partito di Salvini in caso di sconfitta al contrario la lega potrebbe riprendere i suoi slogan giustizialisti e da solo e riprenderebbe fiato anche il dormiente per ora Vanna ci scrive Paolo dicano
E Meloni che non si dimetterà in nessun caso dovrà cercare di allargare alle la sua maggioranza facendo crescere gli alleati perché una sconfitta scrive radicale potrebbe significare che oltre una certa soglia e contro avversari uniti nemmeno lei da sola o arrivare posti il Corriere della Sera A pagina cinque
Ogni andiamo a vedere sul giornale un giornale Ravelli di centro destra che racconta
Anche qui
Gli retroscena cioè il clima che si respira
Nella sinistra e nella sinistra moderata e ha avuto un silenzio elettorale al di là di quella riformista che è scesa in campo con i vari D'Arbela cercansi
Morando approvo vere il sì c'è una sinistra moderata che è rimasta a quota che aspetta il passo falso design dentro questa sinistra moderata colloca il giornale
Gentiloni Delrio
Manfredi lo stesso Renzi lo fa in un articolo di Pasquale Napolitano
A pagina quattro il passo falso di Sly riscrive potrebbe aprire la prima verifica politica sulla linea della segreteria tre anni dopo la vittoria
Del congresso l'esito del referendum sulla giustizia diventa un banco di prova per l'ala moderata per restare per testare la tenuta politica di slide in silenzio dei moderati
è diventato l'arma per portare la segretaria a sbattere un altro leader dei riformisti Graziano Delrio che si è visto poco in giro alle iniziative di partito per il nuovo alla domanda su come voterà l'avrebbe confidato agli amici
Segue la linea del partito ma non solo un fan del nuovo lo stesso ha fatto un po'Gentiloni scrive pastelli Pasquale Napolitano nel correntone dei moderati silenziosi merita il posto d'onore anche Matteo Renzi
Dice il giornale il leader di Italia viva gioca su due tavoli di silenzi e utile a non rompere il patto con gli SLAI per le politiche il fatto quotidiano Giornale vicino al Movimento cinque Stelle sarà il volto di Renzi prima pagina tra i sostenitori del sì provando a creare qualche difficoltà alla segretaria ma dietro il silenzio di Renzi si nasconde anche il tentativo di sedersi al tavolo dei moderati del campo la bocca giocare le sue finisce e poi anche tra i moderati giocano la partita
Gaetano Manfredi Silvia Salis secondo il giornale di Tommaso c'erano in questo retroscena della vigilia come vi dicevo ci sono
Due prese di posizione che nel rompono in qualche modo il silenzio elettorale con un appello dell'ultima ora è solo o due prese di posizione uguali e contrarie
Le le leggo perché diciamo nel loro bilanciamento danno in questo momento un senso di equilibrio come è giusto che
E sia in un momento come quello che viviamo
Cioè del del risento la volontà degli elettori nella fase del silenzio elettorale quindi sarò asetticamente da Roma scientificamente la lettura di questi due editoriali che
Sono di fatto l'ultima discesa in campo dei direttori dei quotidiani
Quella di Marco Travaglio
Sulla sul fatto quotidiano che dice
La nostra Costituzione non è mai stata in pericolo come in queste ore dopo settantotto anni di onorato servizio e per salvarla da questi Lanzichenecchi intenzionati a particolarmente sette articoli per stravolgerne tutto lo spirito non c'è che una cosa da fare
Chi non ha ancora votato non deve farlo di corsa entro le quindici noi del fatto dice ce l'abbiamo messa tutta nessuno potrà dire
Io non l'avevamo avvertito c'è tempo fino alle quindici per mettere in salvo la nostra Costituzione poi rileva più cioè ora
E il foglio risponde ma la vostra costituzione il feticcio di questa Costituzione scrive
Claudio Cerasa in realtà non vi siete posti i problemi di modificare la Costituzione quando avete azzerato l'immunità parlamentare quando avete votato per l'autonomia
Differenziale il Titolo quinto della Costituzione c'è il federalismo quando avete ridotto i parlamentari amputato la rappresentanza parlamentare in quel caso
Il feticcio della Costituzione
Non valeva la carta non si tocca dicono i pochi sostenitori dello alla riforma della giustizia ma non hanno fatto nulla per evitare che fosse calpestata nei suoi nobili più nobili principi garantisti
Quattro articoli da imparare a memoria per capire la posta in gioco del referendum posti Claudio Cerasa sul foglio questa mattina
Si chiude ovviamente nella tesa delle ore quindici quando ne sapremo di più il resoconto sui questa pagina politica con una coda che si collega come sempre il giudiziario e il politico il nel nostro Paese sono intimamente legati e fino all'ultimo
Perfino le locali nel momento dello spoglio
Delle schede il giudiziario è un elemento che
Si inizia nell'urna
Non c'è la la Seconda Repubblica conferma questa offrono Enza quasi a voler sul punto confermare il peso che l'azione penale ha avuto nella vita politica del Paese perché dico questo perché
Le sulle prime pagine dei quotidiani oggi c'è la notizia
Cioè dell'inchiesta che coinvolge coinvolge peraltro quando dico coinvolge un'intesa parlo di un coinvolgimento mediatico perché al momento non c'è nient'altro che un coinvolgimento mediatico
Del dice il ministro Andrea Del Mastro che come sapete era in società con una ragazza diciottenne figlia di un detenuto condannato nel mese scorso per ma sia è dopo la condanna del maschio uscito dalla società ma ciò non ha impedito che le polemiche l'ho coinvolgesse ero e perché il giudiziario irrompe perché e ci pone
Mi avevo detto la stampa annuncia l'ipotesi che la magistratura di Torino apre ufficialmente un'inchiesta su questo caso ben Taranto di fatto se ne occupa l'antimafia perché il caso
Del Mastro scrive Fulvio Fiano sul Corriere della Sera a pagina venti
Diventa terreno di scontro all'interno della Commissione antimafia si traduce in parallelo interrogazione parlamentare urgente di Movimento cinque Stelle ministri Nordio in alte dosi accompagnata dalla richiesta a Giorgia Meloni perché venga a riferire in aula
Quella che si apre una settimana importante sia per l'evoluzione dell'inchiesta della magistratura sia per il futuro del sottosegretario della giustizia gli uffici di palazzo San Macuto sono già in possesso di tutti gli atti dell'inchiesta Affari di famiglia
Chi ha cristallizzato con condanne definitive le strategie di riciclaggio del boss camorrista Michele Senese in alcuni ristoranti a Roma sud
Tra cui la catena che fa riferimento a Mauro Taro c'è intercede per scontare quattro anni
La figlia Miriam diciotto anni è diventata amministratrice unica
Della S.r.l. ci le cinque forchette fondata con Del Mastro nella quale fino a tre mesi fa alla vigilia della sentenza in Cassazione il sottosegretario deteneva il venticinque per cento delle quote
Ceduta per cinque mila euro in contanti
Dopo la condanna di del padre un investimento che però non ha comunicato scrive il Corriere della Sera né dal Parlamento né al ministero e anche su questo missione saranno svolti accertamenti così Fulvio Fiano sul Corriere della Sera e la stampa
Annuncia c'è nel Gesta parallela potrebbe aprirsi
Da parte della Procura di Torino come sempre i giornali sanno in anticipo le intenzioni della magistratura e le comunicano come e costume diciamo dei nostri tempi non deve stupirci questo
A pagina sette
L'articolo di Giuseppe legato l'inchiesta della Procura di Roma sul ristorante bistecche di Alitalia
Finito al centro della dell'affare Del Mastro che ricorrendo che vede indagati per riciclaggio l'imprenditore Mauro Carossa
Prestanome della famiglia mafiosa laziale senese e sua figlia diciottenne Miriam potrebbe essere affiancata da un fascicolo parallelo nelle prossime ore che andrebbe intatto alla procura di Torino
Probabile
Dice
Legato per non dire quasi automatico questa apertura dell'inchiesta alla luce del fatto che la società responsabilità imitata
Le cinque forchette che ha in pancia i locali della famiglia però già si adatta Biella nello studio del notaio Paolo scuola estrarre i fatti il sedici dicembre
Del due mila ventiquattro e siccome Carocci al padre
Ha sulle spalle una condanna definitiva per aver ripulito
Denaro sporco per il clan egemone nella capitale attraverso una rete di ristoranti
Diventerebbe nei fatti quasi automatica la contestazione dell'aggravante di aver agevolato sempre solo l'ipotesi di un'organizzazione criminale un teorema da scandagliare incerto educa ancora nato
Ma la presunzione di innocenza ma non sempre unità investigativa su cui nessuna Torino in procura apre bocca chissà come se
Se nessuno apre bocca che il giornale torinese qua tanti dettagli su quello che avverrà e poi racconta che di questa società facevano parte alcuni degli esponenti di Fratelli d'Italia da Cristiano Franceschini
Segretario provinciale di Fratelli d'Italia assessore comunale a Biella con il cinque per cento della società Davide Eugenio Zappalà
Consigliere di satellitari in Regione Piemonte Everett Fiorino assessore nella giunta Cilio vicepresidente del Piemonte
I soci non sono prevedibili contestazioni non foss'altro perché si dovrebbe trovare una consapevolezza di una mafiosità di ferocia padre la condivisione di un progetto criminoso ma in un fascicolo che potrebbe venire
Resto saranno svolti tutti gli accertamenti del caso cioè non ci sono ovviamente
Indizi che provino che la partecipazione alla società fosse finalizzata a rafforzare la mafia quindi realizzare il riciclaggio operato dattero cioè ma è chiaro che intanto l'inchiesta ipotizza questa ipotesi
E quindi saranno compiuti gli accertamenti con una possibile iscrizione nel registro degli indagati di tutti i personaggi coinvolti sa se anche il vice ministro Del Mastro sarà di questa partita
Il il giornale di Torino ma idea che questa possa essere la volontà della procura guidata
Dal procuratore on Barbieri Giovanni Bombardieri
Corsi la stampa poi i funerali di Umberto Bossi altra pagina che nove una stagione politica
Definitivamente ancorché diciamo era era già ampiamente chiusa ma la chiude in maniera con la morte del del leader che segnò
Come dire las la la la l'inizio della fine della Prima Repubblica e poi ebbe un ruolo chiave nella seconda Repubblica con loro la sua partecipazione ai governi Berlusconi ma anche i governi della sinistra Umberto Bossi è stato salutato ieri a
Milano e scusate a Pontida
Nella piazza dell'abbazia di San Giacomo le più alte autorità dello Stato
Consente ad ascoltare slogan come secessione secessione già piuttosto indigesto cori ancora più incendiari tipo abbiamo un sogno nel cuore bruciare il Tricolore così Pontida
Racconta Cesare Zapperi inviato del Corriere della Sera al punto da costringere il compunto ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti a invitare i militanti a calmarsi per favore
Anche nel giorno dell'addio insomma Umberto Bossi ha trovato il modo di spiazzare tutti ma forse era il prezzo da pagare
Scrive Zapperi una sorta di risarcimento postumo per il fondatore della lega finito da almeno un decennio in un limbo per le sue condizioni fisiche e per il netto cambio di strategia politica di Matteo Salvini
Vi sono state anche le contestazioni di qualche urlo sgraziato nei confronti del vice premier presentato sì in camicia verde
La famiglia del Senatur era quasi al completo la consorte Manuela e i figli Renzo Roberto Libertà ed è Eridano Sirio non era con loro il figlio della prima moglie Riccardo
A Matteo Salvini scrive nel sempre nel racconto di Marco Cremonesi il Corriere della Sera al centro di Gori ricorrenti sempre più arrabbiati
A fare impazzire alcuni il fatto che il segretario leghista indossi la camicia verde con la cravatta verde togli rispetta la Cecchini imbatte e anche la sua storia ma viene sopraffatto le vecchie divisioni per molti sono carne viva
Anche oggi quando selling bacino una su una tempia la moglie
Di Bossi Manuela Marrone cerchi da i numeri vergogna il bacio di Giuda
Dopo la cerimonia quando l'auto funebre si ferma di fronte al Sacro prato dei raduni la fidanzata di Salini Francesca Verdini decide di averne abbastanza ma di fronte a un esagitato
Che si sgola ridarci la Lega io dice in faccia sei a un funerale cafone vai a casa mentre Marcello Dell'Utri
A chi gli chiedeva cosa pensasse Bossi della lega Salvini Anna risponde ironico tendiamo un velo pietoso così
I funerali di di Bossi ma i funerali di Bossi segna l'ora anche una transizione delicatissima per la lega Di Matteo Salvini
In alcuni evidentemente non sarà il buio quindi cui destino non sarà estraneo l'esito del referendum la loro vista scrivo e ancora Zapperi sul Corriere della Sera
Quella più legate ai territori
E alle antiche battaglie per l'autonomia rialza la testa e trova nel giorno dell'addio
A Colucci ha tracciato la strada il modo di ricordare qual è l'unica strategia che può riportare sul Carroccio tanti elettori
Che negli ultimi anni hanno preferito scendere non riconoscendosi nel partito nazionale e nel sovrani suo predicato da Matteo Salvini
Il solco è quello tracciato scrive Zapperi
Da Roberto Calderoli nell'intervista al Corriere c'è una questione settentrionale che malgrado diverse esperienze al governo compresi gli ultimi tre anni e mezzo non ancora trovato una soluzione
Il presidente della Lombardia Attilio Fontana parla del luogo Pontida per ricordare qual era la lega chi si ritrova sul sacro suolo la lega dei territori la lega della gente la lega del Nord
Che porta altri valori del federalismo e dell'autonomia
Si parla scrive Zapperi appartiene a quella parte del partito e ha più volte fatto capire che considerava sbagliato investire su tematiche ideologiche
Più che sul pragmatismo di chi vorrebbe dare risposte concrete ai cittadini e ancor più discutibile affidarsi a figure come il generale Roberto Vanda circus così
Il dibattito a deve dei funerali di Umberto Bossi a continua e poi altri funerali ci aspettano quelli oggi Paolo Cirino Pomicino
Ne acconto nel racconto il foglio con un editoriale quindi Giuliano Ferrara c'era conta la parabola politica di questo originale
Leader della Prima Repubblica che nella seconda continuato a far sentire la sua voce con i suoi editoriali
Con il suo piglio giornalistico
Per la passione civile che non lo ha mai abbandonato dice Ferrara Paolo Cirino Pomicino era loro di Napoli in ogni senso aveva due o tre cuori rimediati trambusto e Milano occhi tra i più scaltri sornione ICI si siano mai visti un brillante curriculum accademico
E clinico nel campo della neurologia gettato alle ortiche per un amore sconfinato esigente pericoloso che lo ha portato dovunque nel consiglio comunale nel gioco delle correnti ne corre certi politici o alleanze di sapore vagamente criminale di alta statura istituzionale nel parlamento nel governo nei tribunali in carcere
Nelle brutte sceneggiature di Sorrentino nella leggenda del circo mediatico giudiziario al vertice della DC e del debito pubblico al fianco del grandissimo colluso di rango Giulio Andreotti questo amore era la politica
La politica a ogni costo per lui innanzitutto e per gli altri gli onesti contribuenti i clienti trasformati in accusatori e delatori gli amici leali convertiti alla più sordida inimicizia dopo la caduta
Così Giuliano cioè rara non si contano sostiene ancora Ferrara i suoi denigratori accusatori assalitori non si contano le persone serie che lo rispettano
Che gli credevano entro i limiti del corretto e oltre l'aspetto fiabesco nero e il grigio irrispettoso verso ogni morale non politica
Era convincente come pochi bugiardo per necessità imprescindibile
Professioniste in tutto ma con Grillo con efficacia finché è durata un quello spirito malandrino che non si poteva non onorare come si fa con i personaggi da romanzo
Così un grande a suo modo lo definisce e lo saluta di Giuliano Ferrara sul spoglio parliamo come vi dicevo dice Paolo Cirino Pomicino voglio ricordare che domani ci saranno i funerali
La camera ardente e ha
Montecitorio domani i funerali sono a Roma
E nella basilica del Sacro Cuore immacolato di Maria in piazza Euclide alle ore tredici che trenta
Così ci racconta la Repubblica pagina tredici bene abbiamo esaurito la nostra pagina politica e prima di passare all'Iran c'è una notizia di economia importante tolgo l'economia spesso è sottovalutata ma alcuni passaggi chiave della storia repubblicana passano proprio dalle scelte economiche e quella di ieri
E destinata ad esserlo perché in qualche modo riavvolgimento della storia all'indietro
Che cosa intendo dire intendo dire che Telecom fu privatizzata alla fine degli anni Novanta
Su iniziativa
Del Governo mi mi centrosinistra
E oggi l'obiettivo e quella di rovistata Lizza cura quindi togliendola dalla Borsa riportandola
Dentro il perimetro dello Stato l'iniziativa avviene per mano del l'amministratore delegato di risposte
Cioè ha lanciato una OPA sulla compagnia telefonica come gli dicevo lo racconta
Il Corriere della Sera A pagina
Ventuno con la firma di Francesco Bertolino l'obiettivo e promuovere il consolidamento delle comunicazioni delle telecomunicazioni in Italia non così a marzo due mila e quindici poste italiani spiegava la decisione di diventare il primo azionista di King
Nessuno avrebbe però immaginato che per perseguirlo un anno più tardi la società guidata da Matteo Del Fante avrebbe promosso una salata proprio al primo operatore telefonico nazionale
E invece a sorpresa ieri il consiglio di Poste annunciato il lancio di un'offerta pubblica di acquisto di scambio da dieci virgola otto miliardi per comprare a Telecom Italia se andrà a buon fine
Riporterà poste e telecomunicazioni sotto un unico gruppo controllo pubblico un ritorno al passato ma con l'intento di proiettare l'Italia nel futuro dell'intelligenza artificiale poveretto
Considerando il ventisette virgola crediti in già in mano poste il corrispettivo totale dell'offerta egli dieci virgola otto miliardi
In Baviera oggi la valutazione delle offerte in consiglio se la scalata scrive Bertolino andrà in porto entro la fine di quest'anno prevede poste il gruppo delle spedizioni intende togliere King dalla Borsa lo stato italiano attualmente socio di coste con il sessantacinque per cento
Tramite il Tesoro in cassa depositi e prestiti manterrebbe circa il cinquantuno del capitale della nuova realtà cioè di Tim ai soci di Tim
Spetterebbe
Invece circa il ventidue per cento del capitale del gruppo la nuova posti in un sarebbe un'azienda capace di offrire servizi di logistica finanziari assicurativi il cloud telefonici si appoggerebbe una rete distributiva capite Hillary su tutto il territorio nazionale
Formata da tredici mila uffici postali quattro mila unti Kim quarantanove mila partners terzi la più grande piattaforma di infrastruttura connessa l'Italia
E a quasi trent'anni di distanza
Racconta la storia
Di Federico De Rosa sul Corriere della Sera
Dalla privatizzazione time si prepara a tornare sotto il controllo pubblico una perfetta eterogenesi dei fini così la definisce il Corriere della Sera l'obiettivo di Del Fante in linea con la logica iniziale dell'investimento industriale intime e con il piano per tirare
Una piattaforma integrata di servizi finanziari logistici digitali e di telecomunicazione
Sarebbe un gruppo che
Avrebbe dimensioni gigantesche quasi ventisette miliardi di euro di ricavi
E centocinquanta mila dipendenti la certamente la più grande azienda pubblica italiana
Così il oggetto di Matteo Del Fante siamo in una stagione
Dove la presenza dello Stato Rovolon come
Una soluzione
Prospettata da molti anche gradita al nuovo clima che racconta questo momento storico che viviamo sere cogliere ecco nell'intervista che fa un ex Boiardo di Stato otto favorevole come Salvatore Rossi ex direttore della Banca d'Italia
Intervista alla stampa e benedice
L'operazione bene che torni sotto il controllo pubblico così si rimedia a un errore storico dice la l'ex presidente di tele gomma
Non di Tim o meglio dal diciannove al due mila ventiquattro se Telecom torna pubblica dice Rossi assatanati il rito che lo intervista a pagina venticinque sulla stampa
Ci ripaga con quarant'anni di ritardo a un errore storico si chiude un ciclo dice Rossi Telecom ere integralmente pubblicato il tempo di sito poi fu privatizzate venduta sul mercato degli anni negli anni novanta
Ma mentre aziende come ENI ed ENEL rimasero con una quota importante dello Stato nell'azionariato nel caso di Telecom si decise di privatizzare tutto secondo me fu un errore
Strategico che in nessun altro paese al mondo fu commesso
Le società di telecomunicazioni erano quasi tutte monopoli pubblici in Europa e anche dove furono privatizzati gli Stati conservare una quota importante in italiano Sinfub più realisti del re la privatizzazione dice Rossi avvenne con un eccesso di zelo che portò i guai successivi ci fu il nocciolino duro i capitani coraggiosi il risultato fu che Tele con Ruffini oppressa da un debito formidabile quello che occorre o forse per l'acquisto da parte di Roberto Colaninno Emilio Gnutti ce lo scaricarono sul bilancio dell'azienda
Questo debito pesato sulla gestione per vent'anni l'amministratore delegato Pietro Labriola e anche io finché sono stato presidente abbiamo lavorato per far sì che Telecom facesse l'unica cosa concedibile
Per liberarsi dal debito vendere la rete fisica ora in capo a fine arco
Adesso poste ha rilevato la quota di vivendi ed è entrata come azionista di maggioranza relativa ossia al ventisette il trentadue per cento essendo poste
Un soggetto con una forte connotazione pubblica tele Como era già rientrata parzialmente nell'orbita pubblica con questa offerta totalitaria
Chi rientra definitivamente riparando con quarant'anni diventando all'errore iniziare vedremo
Poi se nei prossimi giorni le posizioni saranno tutte coincidenti con quella di Rossi o piuttosto se ci saranno
Posizioni
Diverse per intanto ci fermiamo qui e attendiamo gli sviluppi in questa vicenda ci proiettiamo sulla palcoscenico per così dire internazionale sulla guerra in Iran alla vigilia della scadenza di un referendum di un scusate di un ultimatum cioè l'America Bocca di Donald Trump opposto all'Iran pass bloccare
Lo spettro di Hormuz in caso contrario l'America hanno minacciato bombardare le centrali elettriche lasciando Teheran al buio ma lattico grazie ancora una volta sfida gli ultimatum di Taranto e si dice pronta resistere
Anche al buio questo in clima che si respira alla scadenza del l'ultima attorno ma si fa strada come sempre in queste vicende sottotraccia una trattativa segreta come vedremo intanto in leggiamo dall'inviato Davide Frattini sul Corriere della Sera pagina dodici
Che cosa sta accadendo l'ultimatum non vuole sbloccare scrive Frattini lo stretto di Hormuz che adesso gli iraniani minacciano di bloccare del tutto a causa dell'ultimatum
E la rappresaglia annunciata dai Pasdaran se Donald Trump alla scadenza questa sera sul fuso del presidente americano darà l'ordine di bombardare le centrali elettriche iraniani cominceremo dalla più grande aveva scritto come sempre lettere maiuscole sul suo social media frutto funzionerà con la distruzione totale dell'Iran ha ripetuto ieri sera tra sarebbe la strategia che Scott messe entra chiama in un'intervista renitente MBA s'e simile aumentare la tensione per ridurre l'attenzione ovvero sparare proclami sperando di intimorire gli avversari e rischiare di dover sparare bombe se i nemici tengono duro il segretario al Tesoro usa invece l'esempio di un'arte marziale per giustificare la decisione di aver sospeso le sanzioni sul petrolio esportato dagli Ayatollah
Usiamo i loro Greggio contro di loro perché così siamo in grado di controllare il G
Chi finisce e come vengono usati i fondi
Insomma questo lo Stato del nella Tecce Rezza Barani figlio dell'ultimo Scià anche implora tra un po'di non bombardare le centrali elettriche
Nel frattempo nel frattempo però sottotraccia qualcosa si muove Ovest crede la stampa fa pagina dieci regalandoci una trattativa segreta che avviene per mano dei negoziatori di Taranto Wilco
Imprime stand
Da cucine
Sembrerebbe sembra loro
Per aprirsi pertugi scrive scrive la Stampa che potrebbero dare spazio misurate sortite diplomatiche secondo quanto riferito da actio sugli inviati i tram che sarebbero creando una squadra per negoziale con l'Iran
Tuo ordine del presidente
Negli ultimi giorni scrive la stampa non vi sono stati contatti diretti tra USA e Iran ma Egitto carta e Regno Unito hanno fatto da mediatori
Per lo scambio di messaggi e l'alto rappresentante UE Caia Callas ieri ha tenuto colloqui separati con i suoi omologhi
Di Turchia Qatar e Corea del Sud o sulla guerra in Medioriente lo rendono noto fonti UE sottolineando come Karl Hass a ciò anche parlato con il ministro degli esteri italiano a bassa al-Atāssī
Washington pone sei condizioni per valutare una sospensione della ostilità dallo stop al programma missilistico ovviamente per cinque anni quello totale dell'arricchimento dell'uranio queste le prime due condizioni
Poi la dismissione degli impianti nucleari binata anzi di spalle Fordo e la fine dei finanziamenti a gruppi affiliati come Hezbollah utili Hamas Egitto catalano informato USA Israele e l'Iran è interessato ad avviare negoziati sebbene anche l'Iran pone condizioni altrettanto rigide sei le stesse uguali e contrarie quali sono
La prima è la garanzia che il conflitto non si ripeta
Secondo la chiusura delle basi militari USA nella regione e financo il pagamento di un risarcimento all'Iran
Condizioni quelle sul dei due piani inaccettabile agli occhi delle controparti ma che forse tradiscono la comune esigenza embrionale di voler trovare
Una via d'uscita dal conflitto più prima che poi è chiaro che si tratta di condizioni che in America non potrà mai accettare però il fatto stesso che se ne parli sarebbe il sintomo di una quale Tiezzi volontà di trovare una via d'uscita ad una situazione molto complessa che purtroppo si è allargata oltre la volontà dei protagonisti o comunque oltre le previsioni
Più sveglio degli analisti importanti e in grado di consigliare gli attori purtroppo questo Consiglio accaduto nel vuoto c'è un segnale che ci racconta Federico Rampini
Pagina quattordici sul Corriere della Sera che colto dal racconto chi Al Jazeera che tv Caterina
Condizionata ovviamente dalla di proprietà della famiglia reale del Qatar la quale per la prima volta dice sto vincendo l'America e ovviamente e l'Effetto del bombardamenti dei bombardamenti
Della scelta dell'Iran di attaccare il Qatar e di prendere di mira alla base militare USA ma anche le infrastrutture energetiche e le zone civili così Rampini sul Corriere della Sera a pagina quattordici
Ora c'è ancora il premier iracheno che si pone si propone come mediatore ma non mi pare che abbia la statura il gesto
Aveva qualche ruolo però Pals mondani intervistato da Lorenzo Cremonesi dice noi siamo amici
Negli Stati Uniti e Simoni si anche del dell'Iran
Abbiamo aiutato
Ma sconfiggere l'Isis le nostre relazioni sono forti possiamo agire da mediatori tramite l'Italia uno sbagliato a ovviamente immaginare un cambio di regime
Una come fermare il programma atomico iraniano gli chiede cremonesi e dice ma filigrana stava negoziando prima di essere attaccato all'improvviso e la riprova che la guerra non può essere la soluzione però ovviamente la sortita di al Sudan in non è destinata ad aprire un qualche e cento
E allo stesso modo non sembra che possa averlo neanche l'appello di Netanyahu all'Europa anche qui in Italia parla
No all'Europa ma sulla quale ovviamente ha perso ogni fondato diplomatico e meno che mai ogni sintonia politica però Netanyahu
Chiama l'Europa l'appello e ora di vedere i miei ce da Gerusalemme lo racconta Nello Del Gatto sulla stampa a pagina dodici il leader del resto dei Paesi unirsi a noi l'invito di Benjamin Netanyahu soprattutto il peso europei chiaro
Visitando l'area residenziale di Anand la nel negli ef colpita sabato da un missile iraniano non intercettato
Impatto che ha provocato oltre cento feriti alcuni in maniera grave il premier israeliano ha avuto modo di ricordare che aveva già avvisato più volte che il regime iraniano alla capacità di raggiungere il cuore dell'Europa
Dopotutto hanno già colpito paesi europei come chic hanno messo tutti nel mirino stare europee svegliati dice l'Italia
Non mi pare che il suo appello possa avere un un po'anche ascolto in questo momento nelle capitali europee ancorché il quel missile quella capacità diciamo sì colpire a distanza certamente è stato un elemento inquietante
Le cancellerie aver capito che Iran potenzialmente dispone di armi il letali capaci di colpire anche a quattro mila chilometri di distanza
Ci sono delle analisi che
Vado a a leggerli c'è anzitutto dice capelli sulla stampa a pagina undici intervistato
Dal
Da Francesca Paci l'analista
Originali Isla monologo
Segnalarli contraddizioni della strategia piana rampe dice non può più uscire dal conflitto dichiarando di aver messo tappeto la Repubblica islamica perché la risposta militare ricevuta era ed è potente e stato sottovalutato l'Iran
Risponde il regime si era evidentemente preparato questo attacco e usando le armi
Del povero come i droni Schiochet sciogliendo da trentacinque mila dollari l'uno prodotti in tutto il Paese su scala industriale e riuscito per ora a mettere in trappola i nemici
E un'eredità della guerra contro l'Iraq quando l'Iran la dimostrò una cultura di resistenza basata su mezzi non convenzionali
Così pur non avendo la stessa capacità offensiva di Stati Uniti e Israele come non ne aveva rispetto ad un Saddam Hussein aiutato dall'occidente sta infliggendo al nemico perdite notevoli a partire dalla prese in ostaggio dei paesi del Golfo si chiama guerra orizzontale si dice che per e fino a questo momento è stata catastrofica per chi la dichiarata aggio va aggiunto il sistema organizzativo Mosaico
Costruito dal regime vero ordinare a però portentosa capacità di infiltrazione israeliana
Grazie al quale per quanto decapitata la democrazia non cade per risponde colpo sul Po colpo così
Che pelle intervistato da Francesca Paci rampe dice nei guai deve recuperare prima
Dimmi termen consensi popolari che secondo i sondaggi non ha più ha fretta di annunciare la fine della guerra ma se lo fa adesso con la paralisi Livorno insomma parrebbe una vittoria dell'Iran anche per Israele dice ancora che per il le cose non vanno bene
Nessuno poteva per vedere che dopo il colpo assestato Hezbollah con l'operazione cercapersone i Pasdaran tornassero in Libano per attaccare Israele da vicino costringendo Netanyahu a spostare al Nord una grossa fetta di forze armate
Se non è ancora un vicolo cieco e un vincolo molto buio la prospettiva di Hiroshima si avvicina Israele ricorrerà l'atomica sarà l'ira del a colpire di Monet
Insomma
Inquietante la prospettiva delineata dall'isola omologo Gil Kepel sebbene età c'erano dice ancora
I Paesi arabi sono arrabbiati con quel tram perché neo eletto quando nel Golfo incassare i mille miliardi in cambio di protezione invece l'impianto di Russell enfant in nata non in più operativo e le ostentazioni esportazioni sono ferme
La legittimità interna di Bin Salman vacilla davanti a trentacinque milioni di sauditi da sfamare la bolla degli influenze esplosa con tanto di progetti futuri appaltati agli investitori stranieri
E sogni di una nuova era posto petrolio
E poi chi vede ancora Francesca Paci ma tra potrebbe mandare i soldati
Dice sarebbe una catastrofe l'America non può neppure ipotizzarlo il tema e il rischio nucleare il momento Hiroshima
I missili caduti su di Moretti fino a ieri venivano intercettati leggeri di Israele così Gilles Kepel intervistato
Dalla stampa c'è un'altra intervista a una giornalista
Italiano questa volta articolati molto raffinato molto competente come Giampiero Massolo intervistato dalla verità pagina quattro
Per mano di Federico Novella
Dice ma solo sembra che la leva dell'escalation adesso si la più immane iraniana ci americana e anche USA Israele non sembrano perseguire gli stessi obiettivi
Mi pare che Trump dice ma solo abbia in qualche modo perso il controllo dell'escalation che passata nelle mani iraniane attraverso l'uso dei loro strumenti asimmetrici
Barchini imminenti colpi mirati iraniani genero un'insicurezza sistemica nello Stretto di Hormuz facendo salire a livelli altissimi costi minori e delle assicurazioni
E rendendo di fatto impraticabile quella via di mare questo provoca uno choc energetico e geopolitico a cascata e poi dice cosa è successo ove mai il cambio di regime non si è prodotto nonostante nonostante l'uccisione della guida suprema Khamenei dice siamo passati da un regime a prevalenza clericale
A uno prevalenza laica con i Pasdaran al comando ma non sembra le liste né un crollo né un'implosione
E poi Israele e Stati Uniti un tono lo stesso obiettivo gli chiede Federico Novella e ma solo risponde dicevo una discrepanza
Di fondo sulle finalità Israele vuole che la guerra duri e si estenda il più a lungo possibile contando sul fatto che che prima o poi il Paese collassi l'obiettivo di fondo e la facsimili Trani israeliana nella regione
E questo scenario e accettato solo fino a un certo punto dice dalla Casa Bianca perché contrasta
Con le ambizioni degli Emirati del Golfo dell'Arabia Saudita i quali vedono male una prevalenza regionale troppo rilevante di Israele colpire l'Iran va bene ma non rendere Israele la potenza
Dominante nella regione insomma si produrrebbe
Fa capire ma solo una sorta di eterogenesi dei fini anche qui rispetto agli obiettivi che la guerra che gli Marika le aspettative
E tra da quelle di Netanyahu Trump comincia ad avvertire scricchiolii
Dice ma solo nella sua base rimanga cioè mal digerisce questo attivismo militare specialmente l'eventualità di truppe a terra sia annunciando il cardine l'isola che il il corre dei traffici petroliferi che sulle coste meridionali italiane per forzare il blocco
E l'incertezza voce anche all'economia americana
Chiede chiede dicono bella risponde risponde ma solo Trump dice che Hormuz non è un problema americano che gli Stati Uniti non dipendono da quelle risorse energetiche
Ma ignora un piccolo particolare gli sciocchi energetici provenienti da Hormuz in un mondo globalizzato
In cui i mercati energetici e alimentari inclusi fertilizzanti sono interconnessi avranno inevitabilmente ripercussioni sull'America
è insomma
Se come prevedibile Trump dovesse perdere la Camera dei rappresentanti anche il Senato dice
Ma solo si ingegnere ebbe un'impressione di debolezza sincere dovrebbe un'impressione di debolezza intollerabile per una personalità come quella di Trump e quindi questo frenerebbe l'averlo presidenziale il Nord dice
Ma solo all'opposto il Presidente rilancerà ebbe con una reazione uguale e contraria
In caso di sconfitta elettorale entrando si impegnerebbe ancora di più
Per espandere ulteriormente i poteri dell'esecutivo e negli Stati Uniti ricordiamocelo
Si possono prendere moltissime decisioni per decreto insomma non è ottimista la valutazione di ma sola ma solo rispetto non solo l'esito della guerra
Ma anche rispetto a l'esito
Della diciamo per il sistema costituzionale e della democrazia
A verificare che sta già subendo dei colpi di tentativi di verticalizzazione c'è un'altra velista che però scrutano il destino dell'Iran perché un Islam Vologda eccome Farian Sabahi intervistata sempre dalla verità però a pagina sei da Annalisa Corti la quale spiega l'indifferenza
Sì in tutto tra l'Iran il l'Iraq
Poiché l'adozione dello schema era calidarium è stato il primo degli errori strategici di Donald Trump
C'è uno zoccolo duro di quindici milioni di iraniani che sta con i Pasdaran dice l'esperta l'Iran non è l'Iraq del due mila e tre e il territorio iracheno in poco meno di una volta e mezzo l'Italia mentre l'Iran è grande cinque volte e mezzo d'Italia il suo terreno e arido montagnoso paludoso non facilissimo da invadere
Inoltre se nel due mila tre Milan aveva ventiquattro milioni di abitanti dati scusate aveva ventiquattro milioni di abitanti oggi tirannia novantadue milioni di questi circa quindici milioni rappresentano lo zoccolo duro del regime
Una cifra non buttata caso sono coloro che avevano votato per il candidato ultraconservatore alle ultime presidenziali
Più uno anteriore quota di coloro che avevano scelto pezze Schiavon
E quindi gli chiede ancora il
Fa da Lisa Corti
L'Iran punta logoramento degli avversari americani anche attraverso le conseguenze economiche del blocco di Hormuz di certo il blocco di Hormuz fa crescere il prezzo dell'energia e fa quindi male numerose economie ma non a tutte
Sicuramente all'Europa il danno maggiore viene però dal bombardamento israeliano del giacimento di gas italiano salvo sparsa cui l'Iran ha risposto attaccando quello stesso giacimento Malaparte Katharina
Quel giacimento e infatti condiviso dai grande e Qatar ora l'amministratore delegato di cadaveri oggi ha dichiarato che potrebbe non essere in grado di garantire le forniture quinquennali diversi paesi tra cui l'Italia
Le forniture di quel giacimento il più grande del mondo sono fondamentali anche nella produzione dei fertilizzanti
Dobbiamo quindi aspettarci momento rilevanti del costo dei fertilizzanti e quindi dei prodotti agricoli
Ecco perché della del ha chiesto Otranto di non attaccare più il giacimento ma è chiaro che la che la la guerra a assunto una dimensione sistemica globale
Da quando l'attacco alle fonti energetiche e diventato realtà così la studiosa di Islam alla verità A pagina sei
E poi ci sono i riflessi internazionali cioè sul fronte Garino della guerra perché se ne occupa ancora il Corriere della Sera con controllo Marco Imarisio nel in una l'analisi che si intitola tu Unseen vede la vittoria di Pirro a pagina trentadue
Nel Corriere della Sera
Cioè l'analisi mi Marco Imarisio il quale dice
Racconta un po'pone Putin vive questo questo leader
Premoderno che disegna la tecnologia ed vive dentro la sua memoria e la sua Nostalgia storica
Non a caso a Mosca
Dall'ultimo mese non c'è più buon salotto niente delega nel niente di niente a Mosca e un blocco totale scrive Imarisio che può essere letto in due diversi modi il primo riguarda le tende diffidenza di Vladimir Putin verso la capitale
Che nella sua visione un luogo popolato da giovani sediziose spie straniere
E il timore conseguente di una improbabile fine alla carne lei la seconda interpretazione avallata da molte ambasciate estere racconta di una prova generale dell'ennesima torsione di diritti civili in vista di una nuova mobilitazione parziale per trovare altra carne da gettare
Sul banco della macelleria Ucraina perché in questo enorme disordine mondiale una sola cosa scrivi Marisol pare chiara
Muti non ha mai avuto la minima intenzione di fermare il conflitto
Quella in Ucraina non è una guerra esistenziale per la Russia lo è solo perduti dei suoi accoliti il presidente russo ha bisogno assoluto di quelle vorrei stante di don mass per celebrare una vittoria purché sia
O la parata militare sulla Piazza Rossa e la sua consueta glorificazione mediatica senza il venti per cento mancante di un territorio martoriato spacciare quel risultato come una vittoria degli attuali dell'urgente lealista
Sarebbe difficile anche per la sua dominante macchina della propaganda
Un ed purtroppo questo ci spiega che gli effluenti della
Nella dittatura sulla comunicazione sul racconto della guerra e anche sulle società e per accoglierli appieno
Che ci offerto oggi un contributo straordinario una storia che viene dalla Russia che racconta la vicenda di una bambina autrice di un compito in classe e diventato un caso nazionale un articolo bellissimo che vi invito a leggere sulla Repubblica e la storia di Mascia
Una bambina una ascolana russa punto inizia racconta il il padre di questa bambina tutto inizia il ventiquattro aprile nel due mila ventidue un'insegnante della scuola numero nove di estremo
Regioni di Tula ho chiesto agli studenti un'immagine a sostegno delle truppe russe in Ucraina
Va be'lasciamo Mosca li ova allora dodicenne ha disegnato una donna che faceva scudo alla figlia dai missili e la scritta No alla guerra sul tricolore russo Gloria l'Ucraina sulla bandiera gialloblu
Per quel disegno il padre singola Alekseij Mosca li ho un po'oggi cinquantasettenne ha perso la libertà e ha rischiato la patria potestà
Ma c'è stata affidata a un orfanotrofio e poi alla madre sparita anni prima padre e figlia si sonori abbracciati soltanto il quindici ottobre del due mila ventiquattro
Ma sono stati costretti a lasciare la Russia sentite che storia drammatica
Dalle colonne della Repubblica insegnanti racconta il papà di questa ragazza
Intervistato da Rosalba Castelletti a pagina diciannove non facevano più parlare della guerra ma ribaltando la realtà dicendo che era stata attivata aggredirci
Grazie a mio padre dice la ragazzina conoscevo la verità quando l'insegnante ce l'ha chiesto un'immagine sulle truppe l'ho disegnata senza pensare alle conseguenze ma avrei fatto lo stesso anche se avessi saputo cosa è successa questo successo dice Mascia mia denunciato la mia compagna di scuola una con cui non avevo rapporti sapevo soltanto che la figlia di un poliziotto
Si è lamentata del mio disegno col Presidente che ha chiamato la polizia sentite cosa che succede in una democrazia dura o meglio in una dittatura perché tale la Russia oggi
Il giorno dopo qui racconta il papà di Mascia Aleksej
Ce l'hanno portato in tribunale multato la polizia iniziato a setacciare i miei profili sociale e trovato i miei posto contro la guerra Mascia era terrorizzata non voleva più andare a scuola loro assicurata ma due giorni dopo gli agenti
Hanno l'hanno prelevata in classe arrestare una bambina di dodici anni su istigazione degli insegnanti che dovrebbero proteggere la non me ne capacito sono corsa alla polizia in una stanza interrogato nome dicendomi che stavo crescendo
Mia figlia in modo antipatriottico nell'altra cercavano di convincere Mascia ad aderire al movimento giovanile c'hanno trattenuto tre ore e mezzo ma non è finita lì nessuno si è più interessato Dinoi fino al trenta dicembre
Hanno fatto poi irruzione in casa segando la portano sequestrato di tutto
Ma se è stata portata in un rifugio per i minori io sono stato interrogato
Quando non gradivano le mie risposte mi menavano hanno dovuto chiamare un'ambulanza non potendo più picchiarmi mi hanno legato in costretto a sentire l'inno russo per ore mi hanno rilasciato soltanto a notte fonda
Con Mascia ci siamo trasferiti Hounslow Vaia ma due mesi dopo hanno riportato Marshall nel centro e messo me ai domiciliari attivisti mi hanno convinto a tentare la fuga che mi hanno beccato il processo è stato rapidissimo
Il ventisette marzo mi hanno condannato due anni sono stato ripetutamente messo in isolamento
La cella di rigore nella scelta di ricorrere allo Shinzo una vera e propria camera da tortura un metro per due in un seminterrato pavimento marcio avrà ci ovunque
Volevo differendo alla notte mi coprivo la testa
Da testa a piedi per evitare che i topi mi More dessero questo è il destino lì una famiglia per aver professato un'idea contraria quella del regime questa è la Russia e minaccia la libertà occidentale
Questa è la Russia che qualcuno nel nostri territori purtroppo elegge ad esempio di un'alternativa
Alla crisi dell'Europa
Il racconto di mascelle seri c'erano riposti riporta nelle giuste dimensioni il dramma di questo Paese
E poi i ci avviciniamo la conclusione della nostra rassegna stampa ma abbiamo da raccontargli l'esito delle amministrative che molto significativo in Francia ieri si sono svolti i ballottaggi e il risultato a un un imporgli un'importante prova
Di quello che sarà la sfida per l'Eliseo due mila ventisette perché perché è accaduta una cosa
In parte inattesa e cioè che i socialisti ci hanno scelto di separarsi dalla Franzin su misura e sono andati da soli
Hanno vinto le elezioni a Parigi Marsiglia Lil ovviamente grazie a un sistema elettorale che con il ballottaggio premia la capacità della democrazia di resistere Rispetto
Alle pensioni del populismo vedremo se questo accadrà anche in nelle elezioni presidenziali ma certamente ancora una volta il sistema francese
Sì conferma un sistema capace di anticorpi anche elettorali cioè nel nelle regole nel sistema stesso il nuovo sindaco di Parigi Emmanuel Emmanuel Gregoire
Arriva all'Hotel de Villepin stesse girare la vittoria in bicicletta dice Stefano Montefiori
Simbolo di una trasformazione della capitale in questi venticinque anni di governo socialista da città sommersa dalle auto al leader europea delle piste ciclabili
Il Bilancio di Bertrand Delanoë è al il Dago non è poi così dispiaciuto Hidalgo scusate non è poi così dispiaciuto ai parigini
Se il vice Sindaco uscente che ne rivendicava lì l'eredità è stato largamente eletto con il cinquantuno per cento dei voti davanti ai alla sfidante diversa da chi da dati
Che si era dimessa dal ministero della cultura per tentare la conquista della capitale dove serve è stata per anni in consiglio comunale la dolorosa spina nel fianco della sindaca ora la vittoria di Grégoire
Ho a Parigi a un significato importante anche a livello nazionale scrive Stefano Montefiori in vista delle presidenziali del due mila ventisette perché per il modo in cui è stato tenuto
Dopo il primo turno il socialista ha rifiutato la mano tesa dell'esponente della France si somministra arrivata terza e ha continuato da sola niente raccordi con l'estrema sinistra
Il come il possibile candidato all'Eliseo Raphael Glucksmann e l'ex premier Manuel Valls
A sostiene la tesi delle due sinistre inconciliabili e non vuole compromissioni ieri a esulta con la sinistra che vince quella fedele ai suoi principi dice Glucksmann
Parigi Marsiglia Lille queste grandi città ci mostrano la strada
Anche a Marsiglia il sindaco socialista uscente Benoit paia ho vinto largamente davanti allo sfidante leninista Franca all'inizio
E senza avere stretto alcun accordo con il melenso mista Sébastien Delogu che comunque aveva deciso di ritirarsi per fare sbarramento all'estrema destra insomma eh
Un segnale ti riscossa socialista
Che da una parte a Parigi emargina in agro di anima da una prospettiva di una nuova forma di resistenza repubblicana all'avanzata della destra leninista
Questo ovviamente e agevolato dal meccanismo elettorale del fanno ortaggio che consente ora agli elettori di ricomporsi porno ma anche al male minore per così dire quindi anche gli elettori che non condividono una certa prospettiva possono scegliere un in ragione infernale una prospettiva ancora peggiore Orsini
Il soluzione il sistema del ballottaggio edere quello che ha consentito la Francia D'Angeli
Ma l'originale detenzioni populiste dell'ultimo decennio c'è un'analisi sulla stampa pagina ventotto di Eric Joseph che segnala
Resta presto mandamento domenica quindici il primo turno delle elezioni municipali scrive Josef aveva consacrato l'avanzata delle ali estreme
Destra il rassemblement Nacional di Marine le Pen e a sinistra l'affare non si su misura dice all'ultima Election
Al secondo turno a dispetto di alcuni pronostici e nonostante una partecipazione molto bassa con l'astensione del quarantatré per cento
Gli elettori hanno
Renato questa duplice avanzata sconfiggendo diversi candidati dell'asse del mondo nazional e penalizzando diffusamente le liste della sinistra moderata
Tanto socialista quanto verde laddove nella settimana tra il primo e il secondo turno avevano stretto alleanza pollo alla France ils unisco come se i francesi avessero messo in piedi un doppio fronte democratico non più solo a far da gira la destra nazionalista ma anche alla sinistra radicale quindi voglia di moderatismo
Che il ballottaggio
E il ballottaggio fortifica e incentiva ma nelle pene il suo delfino Jordan Bardella restano saldamente in testa ai sondaggi per le elezioni presidenziali del prossimo anno scrive io sazio
Ma il volto comunale conferma ancora una volta come permanga per il va sempre con la nazionale una sorta di tetto di cristallo che fa intravedere il cielo ma gli impedisce per il momento di oltrepassare la soglia del cinquanta per cento
E i risultati di ieri rafforzano la strategia politica dell'ex presidente della Repubblica François solo dando vere e quella dell'eurodeputato
Raphaël Glucksmann secondo i quali all'avvicinarsi delle prossime presidenziali la sinistra moderata farebbe bene a presentarsi da sola senza intese nelle primarie con la France insù ministro
L'anno prossimo e voleva Kron dopo due mandati scrive Josef non potrà essere rieletto ma il suo
Ex primo ministro Edouard Philippe e chiaramente in lizza per succedergli
Aveva condizionato la candidatura all'Eliseo al fatto di essere rieletto alle Ambra ieri Filippo ha vinto nettamente con il quaranta otto per cento e a risultati diffusi
Ha tenuto un discorso dal tono fermo ma moderato sulla scia della vecchia lezione della destra gollista come dire che il posizionamento vincente
E quello lontano dalle ambiguità e degli e dagli ammiccamenti dei repubblicani allora sembrano mansionario su sicurezza e immigrazione
Con la scommessa che il secondo turno di queste comunali possa fare scuola si profilano due candidature quella di Jordan Bardella se la le penne
Nicola resterà esclusa nella sentenza
L'appello che l'attende è quella di Edouard Philippe
E queste due candidature
Sono espressione ovviamente di due strategie completamente diverso
Quella della destra radicale ancorché
Qualche accenno di moderatismo negli ultimi tempi antiliberisti hanno dato prova di metterlo in campo ma quella della diciamo della destra per così dire del del centro repubblicano
Che invece sceglie ti presentarsi con una proposta
Senza alleanze compromissorie e questa la strategia che probabilmente farà scuola poi bisognerà vedere i socialisti se
Presenteranno Glucksmann allo stesso modo e quindi ci sarà il terso incomodo e quale sarà ovviamente anche lì
Quali saranno i candidati e possano avvicinarsi compiuto probabilità di successo
Alla sfida l'Eliseo
Il ballottaggio un elemento di garanzia democratica contro le intenzioni del della e la crisi della democrazia del presente la Francia Ceneda atto un questi esiti elettorale
E poi ancora ci portiamo in mia Palatinato cioè in Germania dove il risultato delle amministrative ha premiato la Silvio di Merse una ovviamente con una serie di fattori di preoccupazione perché che cresce tangenti la destra che tra gli operai e il primo partito sci racconta il Corriere della Sera a pagina diciannove
La sede perde dopo trentacinque anni la Renania Palatinato scrive Mara Gergolet su Corriere della Sera in altri tempi sarebbe stato solo un cambio di potere vantaggio della Cindy udì fra il dieci marzo una batosta epocale che rientrano nell'alternanza classica tra due partiti dominanti questa è la storia della Germania
Invece difesa con una linea Maginot e non doveva cadere la Renania Palatinato certifica la profonda esistenziale crisi socialdemocratico un partito che non sa rialzarsi
Intanto nelle città una volta rosse del Palatinato le mappe elettorali si colorano dell'azzurro DS l'estrema destra il terzo partito dietro la Sibiu
Con la Sidi Ould trentuno per cento la spende con il venticinque il nove i gli estremisti di destra toccano il diciannove virgola cinque per cento
In un Land di quattro milioni di abitanti che vale scrive Gergolet come un laboratorio politico
Aziende ed il primo partito in tutte le fasce d'età sotto i quarantacinque anni ma soprattutto lo è tra gli operai dove solo nel due mila ventuno la sede aveva ancora il trentasei per cento l'estrema destra il diciotto ora in quattro anni rapporti di forza si sono completamente ribaltati e il ventidue per cento
Cioè la quota dei socialdemocratici e invece le l'estrema destra è schizzata al trentanove
Per cento con questa segnalazione si concluderà di rassegna stampa come vi dicevo alle quindici inizierà lo spoglio del referendum uno avremo anche gli exit poll subito per capire quale landa vento
E la scelta degli italiani domani mattina alle sette e trentacinque sempre sui microfoni
Di radio radicale commenteremo e dei soldati dalla lettura dei quotidiani quindi di aspetto per un'altra puntata di stampa e regime cari radioascoltatori D'Alessandro Barbano una buona giornata
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0