Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora.
11:00
09:30
10:00 - SENATO
13:30 - Roma
10:00 - Roma
16:00 - Roma
16:30 - Evento online
17:30 - Roma
18:00 - Roma
16:30 - Pisa
16:00 - Catania
Oltre alla fruizione dei nostri file tramite il nuovo player Flash/Html5, sono disponibili i download dei file audio di Stampa e Regime, di tutte le Rubriche e dei Processi, oltre alla possibilità di scaricare i files della sezione Riascolta. Tutte le rubriche sono inoltre disponibili tramite il servizio Podcast. Come già avveniva in passato, dopo 3 settimane dalla creazione delle schede i files non saranno più scaricabili.
giornalista de La7
Buongiorno agli ascoltatori di stampa e regime che la rassegna stampa di Radio Radicale questa mattina inevitabilmente in forma molto ridotta perché c'è stato lo sciopero
Dei dei giornalisti e
La l'adesione è stata massiccia e quindi stamattina sono sono davvero pochi i quotidiani in edicola
In quelli che ho io sulla mia scrivania sono il Riformista il tempo la verità il giornale il foglio
Il libero il Manifesto e l'Osservatore Romano
Di questi giornali solo il manifesto ha ritenuto di dover informare i propri ascolti i propri lettori sul perché fosse comunque in edicola e
La ragione è che
Il manifesto condivide le ragioni della mobilitazione
Pensa che la questione della sostenibilità e dell'indipendenza del lavoro giornalistico attenga al pluralismo dell'informazione e vale vale a dire all'effettiva garanzia di un principio costituzionale quale la libertà il diritto d'informazione e quindi e per questo punto perché sapete che il contratto dei giornalisti scaduto dodici anni che i collaboratori vengono pagati poco e male insomma
Tutta una serie di questioni però dice il manifesto per questa ragione abbiamo aderito alla prima delle tre giornate di sciopero indette dalla categoria a novembre
Nonostante non abbiamo un editore come controparte perché siamo una cooperativa
Il contratto nazionale ci riguarda quindi solo in parte perché appunto abbiamo le regole della cooperativa e per noi non c'è una controparte un editore contro il quale lottare
Siamo editori di noi stessi e superando ancora avremmo fatto un danno a noi stessi e soprattutto
A voi lettrici e lettori questore la nota che il manifesto ha inserito nel giornale gli altri non ce l'hanno un quindi abbiamo idea della di lei loro motivazioni insomma per questo è quanto io trovo questa mattina sulla mia scrivania mentre si stanno cominciando pian piano
Aggiornare i siti on line e degli altri quotidiani insomma
Il corno nonostante in questi pochi quotidiani però diciamo si riesce comunque a
Intanto individuare diciamo così un un filone e un tema principale che caratterizza la giornata sicuramente dal punto di vista diciamo così degli esteri ed è la tregua in Libano
Ultimo l'ultimo ponte per esempio è il titolo che fa il manifesto
E la la fotografia su cui inserito il titolo mostra dei soldati libanesi che ispezione hanno un ponte distrutto da un raid aereo israeliano
A casa mia è nel sud del Libano e recita appunto ancora il titolo del Manifesto tregua di dieci giorni tra Islam tra Israele e Libano
Trump festeggia e prova a salvare il negoziato con l'Iran ma per Netanyahu non cambia niente bombarda l'ultimo collegamento tra il sud del resto del Paese promette
Nessun ritiro qui siamo e qui resteremo
La scelta di parlare della tregua in Libano la fa anche il riformista che però mette
Una fotografia di Trump
Su un fondo molto scuro quindi crebbe tutta nera insomma tranne la il volto e le mani Lumina per darci tregua dopo le ripetute interamente incamerate contro Meloni e papa leone quattordicesimo Trump
Annuncia un cessate il fuoco di dieci giorni fra Israele e il Libano questa è la decima guerra che faccio finire
Ma non cita Hezbollah quindi darci tregua non riguarda evidentemente solo la la la guerra
La scelta di parlare in questi da tregua la fa anche il giornale con un virgolettato attribuito proprio il presidente Trump
Teheran rinuncia al nucleare tregua in Libano quindi in realtà cioè aggiunge diciamo così una notizia
A quella della tregua e che riguarda quindi una novità importante se davvero così fosse
Della
Dell'Iran che a che vedere per l'appunto con con uno dei temi diciamo così in discussione a proposito della
E si intende della della tregua richiesta poi insomma beh vedremo ovviamente sì ci sarà anche una una conferma da parte
La parte tecnica Pellicani né che che cosa
O se fosse insomma è stata affermazioni di questa notte di Trump e in lista stavo cercando per l'appunto di vedere se sì sui siti c'è qualche cosa
Che ha posso aggiornare quest'aspetto ma insomma credo che fare forse sarebbe meglio affidare il compito ai colleghi dopo quando quando vi giorni l'anno che intanto vi racconto quello che c'è sui sui giornali che forse
Ci ci conviene allora
Comunque in giornale mette fra virgolette questa pensavo proprio quest'altra stai
Gli altri di altri invece scelgono altre aperture che poi vedremo
Vedremo più avanti
Vigne direi di partire quindi proprio dal Giornale perché
Punto quest'questo tema viene declinato anche e allargato anche alla questione alla questione irachena mi ha saranno collegati ovviamente perché
Senza l'uno non ci sarebbe l'altro e quindi spiega il giornale c'è speranza in Medioriente da ieri notte alle ventitré
Un cessate il fuoco di dieci giorni che tanto annunciato personalmente
Ha dato al Libano e a Israele almeno una pace momentanea Netanyahu e il presidente ha un hanno deciso di fermare il fuoco
Dopo un forte intervento di Trump che si vanta di aver chiuso la sua decima guerra Trump con le sue telefonata da un Netanyahu li ha riportati per le orecchie al suo scopo c'è scritto così a legato alla costruzione di un campo libero per le prossime mosse legate all'Iran e poi appunto se andiamo a
Cominciamo a sfogliare il giornale la prima cronaca è proprio quella Fiamma Nirenstein che da Gerusalemme così scrive
Da ieri notte alle ventitré un cessate il fuoco di dieci giorni
Che Trump ha appunto annunciato personalmente andato e Libano Israele almeno una pace momentanea Trump e abbiamo visto che insomma gli ha riportati per le orecchie al suo scopo legato alla costruzione di un campo libero per le prossime mosse legata all'Iran le pressioni iraniane
Per legare la questione libanese alle trattative con gli Stati Uniti avevano portato al rifiuto di a un tra invece ha ricucito questo strappo eccetto gli RGC non è contento ma adesso l'esercito israeliano e sul campo e non è detto che questi giorni cessate il fuoco
Lo vedranno tirarsi indietro perché il risultato sarebbe sicuro la riconquista da parte del partito e quindi io di ogni posizione perduta
Trump telefonata da un evidentemente ottenendone un impegno per il futuro promettendogli Centro aiuto
Per contenere i suoi pericolosissimi nemici gli hezbollah il cessate il fuoco riguarda anche Ball ha spiegato lo stesso tra che ha annunciato un futuro viaggio in Libano
Quindi già qui
Nirenstein diciamo così contraddice quello che avevamo letto su sul Riformista che diceva che Hezbollah non era stato citato ma insomma
Questo comunismo questa doppia
Questo doppio racconto sino a pochi anni fa contiene così quindi resistente e si era parlato di un temporaneo simbolico cessate il fuoco che dovrebbe appunto aiutare disegnare tempi e modi accettabili per Israele per smantellare il gruppo terrorista
Il figlio prediletto dell'Iran degli Ayatollah e delle Guardie della Rivoluzione il cessate il fuoco dovrebbe portare poi in un futuro ideale ma non impossibile a una pace fra due Paesi che non ne possono più di quelle indesiderata guerra
A questo si contrappone verticalmente il fronte c'è in vista Iran Hezbollah Hamas che ha dichiarato guerra di eliminazione Israele e all'Occidente e Trump sebbene e certo ne parla con Netanyahu che i tempi e le modalità di realizzazione del cessate il fuoco
Che si scelgono insieme con Israele l'alleato fedele non possono abbandonare l'oggetto del conflitto
Intanto
Comunque insomma quel queste sono alcune delle delle informazioni che ci dà che ci Daniele sta in dopodiché
Invece
Nella pagina accanto Durante l'amica sin
La l'altro aspetto quello su il il nucleare
Anche qui
Con questo virgolettato Hormuz enucleare prove d'intesa regime pronto a fare passi avanti
Contando che dice consegneranno punto Lurani muore più probabili un accordo spiegami Calessi nel che dice siamo pronti e carichi
Se pronunciate dalle segretario della guerra più ex ante quelle quattro parole possono avere un suo significato e neanche troppo implicito ovvero riprendere il conflitto
Colpendo strutture energetiche industria iraniani ma tra il dire e il fare c'è sempre di mezzo il mare un mare che sì pure stretto come Olmütz non consente eccessi di presunzione e proprio a causa di quegli eccessi
Donald Trump è riuscito in cinque settimane di guerra giocarsi una parte rilevante di consensi
Con il rischio visto lo scontro con il Papa e le divisioni interne al suo stesso elettorato di non riuscire a ricostruirli prima delle elezioni di midterm del prossimo novembre
Il proprio per questo le parole di ex vanno prese con il bilancino soppesate come una minaccia
A cui l'Amministrazione preferirebbe in fondo non farà ricorso molto meglio invece riannodare il filo dei negoziati quindi finalmente siamo arrivati
Alla notizia è a farcelo capire non è solo l'arrivo a Terna di una delegazione pachistana incaricata di coordinare l'avvio di una nuova fase di colloqui ma parlando con i giornalisti alla Casa Bianca ieri Trump
Ha detto che le trattative procedono positivamente
Terna acconsentito a consegnare la polvere il nucleare in suo possesso e sospenderà l'arricchimento dell'uranio per un periodo indefinito di tempo
Lo stesso ex ante chiude la sua raffica intimidatorio esortando l'Iran a scendere un prospero futuro e a farlo per il suo popolo
Come dire siamo pronti a bombardarli manca dialogare in tutto questo anche gli iraniani
Si dimostrano propensi a tornare al tavolo della trattativa nonostante le minacce di colpire le navi americane impegnate nel blocco dello Stretto né i barchini dei Pasdaran
Ne le postazioni costiere hanno fin qui contrastato ho ostacolato l'azione della marina statunitense quei su questo ritorneremo su questo aspetto ma intanto
A proposito invece di dormiranno appaltata all'altro con un
C'è un dettaglio su un foglio abbastanza divertente che ieri divertente
Anche anche da da da ridere per non piangere come cala così
Che riguarda proprio ex sette
Che e ieri parlando aveva una ogni incontro pubblico insomma
Avrebbe citato un versetto della Libia che in realtà però non non esiste avesse detto
Che
Che si trova nella
In Pulp fiction ha che viene citato un certo punto nella nel film punto quello di perché in Trentino in Pulp fiction s'e che in una scena particolare insomma
& è ovviamente è stato c'è qualcuno se neanche accorto proprio indire
Yaris faccia ovviamente ma lui era in una in una arena quindi insomma la la cosa va be'è andata andata così stava guidando una funzione di preghiera al Pentagono
E mi ha mi ha citato questo questo versetto quali
Sono anche qui ovviamente in quest'articolo non se ne parla però questa storia già ieri girava molto e oggi come potete immaginare e almeno alcuni siti on line che si stanno aggiornando già già la riportano sì detto questo invece torniamo torniamo alle cose serie torniamo appunto a questa a questa tregua allora
E cerchiamo di capirne i contorni secondo il manifesto
Al di là del fatto che
Comunque mi risulta che ancora stamattina ci siano stati comunque lanci di razzi da dal Libano e Israele e a
Che incursioni dell'esercito che intima qualche però sostanzialmente pare che regga
Ecco la quello che scrive per esempio
Michele Giorgio sul manifesto questo dice si fermeranno solo per dieci giorni raid aerei pesantissimi anche ieri
Di Israele nella terra dei centri due mila e duecento i libanesi uccisi in un mese e mezzo e non erano tutti uomini di Hezbollah come proclama Netanyahu
Beirut è a
Svelto e tira il fiato mentre entrambe il coro dei media occidentali già intonano l'incanto di una improbabile storica normalizzazione dei rapporti fra il Libano Israele parallela
A un impensabile uscita di scena di hezbollah quindi viene definita impensabile l'uscita di scena vintage bolla
Sullo sfondo scrive ancora Michele Di Giorgio sul manifesto ci sono le vite di centinaia di migliaia di sfollati del Libano meridionale costretti a a fuggire verso nord sotto l'urto degli attacchi devastanti di Israele
Sono in maggioranza scintille e sperano di tornare nelle loro case ma non potranno farlo Israele nei prossimi giorni
Accelererà la costumi la Costituzione di un'ampia zona cuscinetto in territorio libanese dal contiene fino al fiume Litani
Quindi dice sì si parla questo punto di Nakba finita
Contrapposta quella
Palestinese ovviamente
E quindi di pulizia etnica e sostiene il manifesto che chi ne parla non esagerata quindi come i profughi palestinesi nel mille novecentoquarantotto
Che dopo quasi ottant'anni sognano il ritorno sancito dall'ONU nella loro terra d'origine libanesi sciiti del sud rischiano concretamente di restare sfollati per anni forse di più
Se Israele dar seguito all'intenzione di cambiare il volto nell'area di confine e di eliminare la presenza di centri abitati che vede e racconta solo come roccaforti di hezbollah e non come insediamenti civili spesso con una storia che va indietro di secoli qualcuno teme che persino la storica città di tiro
Possa finire come la palestinese Raffa un'enorme distesa di macerie
E e poi continua quest'articolo e arriva alla conclusione che
All'interno quindi della comunità sciita
Si sta diffondendo la percezione che il conflitto non riguardi soltanto il futuro di Hezbollah il suo disarmo del ruolo dell'Iran
Ma punti a ridefinire il ruolo stesso degli Sciti nel sistema libanese questo sentimento non coinvolge solo i sostenitori di hezbollah piuttosto penetra in profondità settori della comunità sciita che negli ultimi anni passati avevano preso almeno in parte le distanze dal movimento sciita
La guerra che in genere unisce le società in Libano invece favorisce il ricompattamento identitarie riattiva fratture profonde esacerbata e da un incessante scambio di accuse tra i partiti
Espressi dalle varie comunità il Libano oggi è più diviso che mai
Le accuse di molti non riguardano solo Hezbollah perché gli sciiti sono visti collettivamente responsabili della guerra che devasta il Paese
In questo contesto Hezbollah non si indebolirà ha profetizzato quindi il manifesto collega Michele Giorgio dice Hezbollah non si indebolirà come sperano Israele negli Stati Uniti i suoi avversari libanesi
Perché non solo riesce a mobilitare il proprio bacino tradizionale di consenso ma intercetta anche segmenti più ampi della società scimmietta
A un certo punto in realtà nel suo articolo il si conferma però che questa
Questa che viene appunto
Paragonata alla Cuba e all'appropriazione di territorio è una cosa che non ha riguardato i villaggi cristiani che invece non sono stati toccati dalla dalle incursioni di bande israeliane
E e quindi insomma
Evidente che ma qualcosa non non non corrisponde però non combacia del tutto al come insomma questo eccome lo racconta il il Manifesto per anche la anche il foglio
Non dire ha ragione ma su quelli che definisce i limiti e i rischi del cessate il fuoco fra Israele e in Libano
E
E però la la l'impostazione molto diversa nel senso che scrive Nicol Flammini
Sala alla
Che essendo alle forze armate israeliani non è in guerra contro Beirut ma contro Hezbollah l'intesa la pressione di Teheran e un'assoluzione leggiamo almeno l'inizio
La stortura degli accordi per un cessate il fuoco fra Israele e il Libano e che informalmente Israele non è in guerra con lo stato del Libano ma con il gruppo Hezbollah che entra e esce da queste intese a secco da di quello che decide la Repubblica islamica delirante ora antenna fa comodo
Che il gruppo armato che si muove in Libano anche grazie alla sua legittimità di partito perché volevo dire partito di io stia fermo
Per riavviare i colloqui con gli americani che lo scorso fine settimana sono fallite Islamabad e quindi
è alto diciamo così d'interesse il capo della Casa Bianca Donald Trump
Ha parlato con il primo ministro israeliano Netanyahu e con il presidente del Libano a Udine e annunciato dieci giorni di cessate il fuoco Hezbollah ha risposto all'annuncio
Presentando il cessate il fuoco come un Successo iraniano e continua ancora
Sogni
Fu qua
In quanto
Dicendo appunto abbiamo ha preso dall'ambasciatore iraniano a Beirut che gli sforzi dell'Iran
Hanno portato a un cessate il fuoco globale in Libano da parte americana si è impegnata a informare il Primo Ministro israeliano di questa decisione ha detto il deputato del Partito di Dio Hassan Fasano alla all'emittente maialini
Nelle parole di farla all'altro si legge l'obbedienza nei confronti di Teheran ma anche la sfida alle autorità libanesi
Che avevano dichiarato l'ambasciatore iraniano persona non grata ma non erano riuscite ad espellerlo questo per dire
Il potere di Hezbollah ieri una telefonata fra Netanyahu e a urne sembrava possibile era stato il capo della Casa Bianca ad annunciarla poi era stato il presidente libanese a non voler parlare con il premier israeliano il rifiuto ha convinto Trump a muoversi in un altro modo dopo l'annuncio del cessate il fuoco il Presidente americano
Ha invitato a un Netanyahu alla Casa Bianca per i primi colloqui importanti tra Israele e Libano dal mille novecento ottantatré Washington vuole investire nei rapporti fra Gerusalemme Beirut e parla
Della possibilità di una futura adesione del Libano agli accordi di Abramo
Il progetto è ambizioso e rimane il più grande dei problemi che appunto Hezbollah quindi e per quanto riguarda le la questione del sud del Libano scrive fra inizia la rimarrà nel sud del Libano potrà intervenire in caso di violazioni del gruppo armato che comunque si muoverà secondo di quelli che saranno gli ordini di Terna
In Libano esiste la volontà politica di arrivare a un accordo serio con Israele e per Israele vale lo stesso nulla però sarà possibile fino a quando Hezbollah rimarrà un esercito con le armi puntate verso i vicini israeliani
Istituto iene SSD televisive uno dei più importanti centri studi e di analisi di Israele
Ha scritto quale strada dovrebbe essere percorsa per arrivare al disarmo di Hezbollah una misura finora inclusa in tutti i trattati fra Libano e Israele ma che il governo di Beirut non ha mai avuto il coraggio di implementare l'articolo parte da presupposti pratici la guerra non si concluderà con la sconfitta di hezbollah per la quale servirebbe un'invasione massiccia d'appartenenza all'altro
Ma l'argomento rimane l'interesse condiviso tanto per Israele quanto per il governo del Libano
La proposta degli esperti è di attuare il modello disarmo smobilitazione reintegrazione
Che consentirebbe di arrivare all'obiettivo senza l'uso per la forza militare da parte dell'esercito regolare di Beirut o di sarà al Libano Israele devono imparare a collaborare agire insieme a livello regionale e internazionale per ottenere dei risultati che sono negli interessi dei due Paesi poi insomma
Questa è una parte dell'articolo dell'articolo libri femminile
In tutto questo
E adesso turno sul sul giornale in tutto questo
Www come sapete c'è anche un altro importante protagonista che sta alle spalle di queste trattative che è la Cina
Ed è in questo caso invece di nuovo il giornale che ci dà notizia conto devo dire discreta sottolineatura sono due pagine
Dedicata a questo tema uno una e mezzo diciamo
Della visita che oggi
Il ministro degli Esteri italiani ha compiuto in Cina missioni di italiani a Pechino
E c'è questo virgolettato del la Cina che faciliti il dialogo questo questo appello appunto alla città
Affinché faciliti in viale lungo scrive Gian Maria De Francesco Conti e dice a Roma chiede più impegno sul Medio Oriente Ucraina sul tavolo del bilaterale c'è pure l'export investimenti e il riequilibrio del disavanzo che viene anche il sonoro imputato un paio di battute anche dello stesso Tajani
Che arrivato a Pechino dopo la mezzanotte risponde dice egli viene chiesto appunto se da Fausto Bill lo slavo che lo intervista se hanno parlato di Olmütz se il quindici certamente abbiamo parlato soprattutto diranno Romulus ucraina in Libano
Per mettere fine a queste guerre bisogna consolidare delle tregua che possono portare a condizioni di pace più stabili
L'annuncio
Del presidente entrante sul Libano sui dieci giorni di tregua è il modo giusto per un nuovo inizio in Medioriente ne avevo discusso lunedì scorso nel mio viaggio a Beirut la tregua il Libano può avere un effetto positivo sul negoziato per una pace generale viene ancora va be ed niente di niente di nuovo la la vera domanda dice dopo quattro anni di guerra crede che la Cina abbia interesse affermare la Russia in Ucraina
E qui Tajani dice io ho chiesto esplicitamente al ministro degli esteri Wang di che Pechino sostenga con forza le iniziative per portare pace stabilità anche in Ucraina
Spero che la Cina possano fare di più per convincere Putin a trattare seriamente quindi no
Non c'è sostanzialmente una risposta mentre invece
Qualche cosa di più data sulla domanda come parteciperemo a un eventuale missione europea a Hormuz perché come sapete contestualmente oggi pomeriggio
La Presidente del Consiglio
Sarà a Parigi per questo vertice che previsto appunto all'Eliseo promosso nella dalla Francia e dalla dalla Gran Bretagna
In presenza ci saranno ma consta nere Melloni e immersa in una i paesi coinvolti sono sono molti di più quasi una quarantina
E alle due del pomeriggio si apre questa questa discussione dei cosiddetti volenterosi
E quindi noi come potremo eventualmente partecipare italiani dice coinvolgendo le Nazioni Unite e rivestendo lo stesso ruolo che l'Italia interpretato con emissioni Aspide se nel Mar Rosso e Atalanta salvaguardando il passaggio delle nostre navi cargo e proteggendo il commercio mondiale che nostra economia in quel tratto è valutato del dieci venti per cento il petrolio e gas
Alla domanda se pensa che possa reggere la tregua Luís dice fra Stati Uniti era l'undici Sirignano Uruk Renga stiamo pagando un prezzo troppo alto so
Ripeto non è che si sbilancia tantissimo però già il fatto che sia andato è importante così come è importante
Anche se
E viene e viene anche questo abbastanza evidenziato appunto in questo o in quest'altro articolo che dicevo che si trova invece a pagina cinque che racconta di meloni a Parigi viene evidenziata la soddisfazione di Meloni per questa nuova tregua
Sapete che ha ha scritto un messaggio nel quale non nomina Tramper però mi dice che gli Stati Uniti hanno fatto nate grazie agli Stati Uniti cioè questa nuova tregua e e e la lettura evidentemente quella probabilmente tentativo comunque nodi ricucire e di non di non aggravare diciamo così la la crisi che invece si è andata a creare fra cannelloni e Trump Renzo
Piccole cose detto questo invece troviamo ha proposto sempre dell'Iran
Una una intervista
E che ci viene presentata come esclusiva
Ma che e in realtà non è proprio esclusivo esclusiva mi dispiace doverglielo dire ai colleghi del tempo direttore
Le zone
A al figlio dello chalet Zappa Leni dicevano una propria esclusiva perché ieri su su Repubblica
Ce n'era una
Firmata la Molinari allo stesso Valeri quindi
Però insomma
Qui c'è scritto in esclusiva per il tempo parla del principe ventitré forse in esclusiva oggi va be Bella il principe ereditario dello Scià di Persia l'Europa sostenga con più forza il popolo iraniano contro il regime questo è è l'appello che fa l'età palesi e che poi appunto e questo incontro perché ieri cui ha incontrato parlamentari italiani
E e poi invece c'è stato anche questo questo incontro al centro studi americani a Roma
I
Incontro che è stato moderato dallo stesso Capezzone che quindi giustamente nel Paese
Tratto anche un un articolo con pallini che continua a dire che lui fa sarà garante del processo che porterà il Paese verso un nuovo assetto e poi decidere saranno i cittadini sottolineo questo aspetto perché
Una parte diciamo così
Dell'opposizione iraniana non è filosofico Sciarra diciamo anche se mi sono una buona parte soprattutto fra i giovani lo è
E quindi evidentemente Palermi ne è consapevole che mette le mani avanti dice no riunioni
Non voglio imporre assolutamente niente a decidere per l'appunto saranno i cittadini si discute molto di pace accordi ma poco sostiene pallini delle sofferenze della popolazione repressa e uccisa perché l'altro dal trust petto è che comunque il regime degli Ayatollah anche sotto le bombe sta continuando a impiccare
Ogni giorno coloro che avevano partecipato alle rivolte quelli che erano stati chiusi chiusi in carcere insomma per cui non è che da questo punto di vista si sia fermata alla repressione
E anzi tant'è che crede però delle condizioni dell'Iran quindi ecco
Proprio alla luce anche di questo mia particolarmente colpito
Un articolo ho trovato sull'Osservatore Romano perché se l'Osservatore Romano in questi giorni sta seguendo ovviamente con molta molta attenzione il viaggio del Pontefice in Africa ieri è arrivato a Yaoundé a capitale del Camerun
E quindi insomma ci sono tutte racconti di questo viaggio e anche degli interventi di il Papa Leone
Ieri ancora sì L'Espresso ovviamente senza mai indirettamente citare citare tra però a intervenuto con questo con questa preghiera Guayaquil piega al nome di gli obiettivi militari economici e politici e qui c'è proprio il il testuale invece se qualcuno fosse interessato ma mentre finivo di sfogliarlo
Niente caduto l'occhio come si dice a pagina otto non solo sulla notizia appunto che la diplomazia era al lavoro per i nuovi negoziati fra Stati Uniti e Iran
E che c'erano i contatti fra Israele e Libano
Mi ricordo sempre che esce nel pomeriggio l'Osservatore Romano quindi ancora evidentemente non sapeva della
Nell'annuncio di Trump ma quello che invece mi hanno incuriosito è stata questa notizia firmata da che dedico piana Giunti a terra i primi aiuti una umanitari dall'inizio del conflitto grazie alla mobilitazione di Croce Rossa ed mezzaluna rossa e si racconta di questo lungo convoglio umanitario partito da Ankara e in viaggio verso Teheran anziché in realtà arrivato a Teheran per la notizia che sono giunti
E che
Sono appunto questi TIR di questo convoglio
Che ha imbottito di duecento kit di pronto soccorso con tecnologie avanzate in grado di poter trattare lesioni gravi stabilizzare pazienti eccetera eccetera e questo questi tiranno varcato la frontiera
Nel passato fine settimana e sono per l'appunto arrivati a Teheran dopo altri ottocento chilometri di strada non facile
Una spedizione di emergenza scrive ancora l'Osservatore romano così come non si vedeva dall'inizio del conflitto ed è il primo intervento di solidarietà alla popolazione dopo lo scoppio delle ostilità
Questa missione e qui c'è un virgolettato si è resa necessaria perché i bisogni umanitari stanno aumentando sin da subito la nostra federazione attivato un fondo da un milione e mezzo di franchi svizzeri con il quale abbiamo acquistato questi strumenti medici quindi punto c'è evidentemente il bisogno anche di aiuto il che
Mostrando un paese dunque che che non è in grado di di di farlo da solo
E e poi vengono forniti un po'di cifre un po'di dati oltre due mila morti tra i quali quasi cinquecento fra donne e bambini e i ventotto mila feriti che la Mezzaluna Rossa iraniana conteggiato dal ventotto febbraio
Data di inizio dei raid fino allo scorso otto aprile
Ci sono gli sfollati interni anche in questo caso scrive l'Osservatore un numero da brividi
Il tre per cento della popolazione cifra enorme se si considera che gli abitanti dell'Iran ormai hanno superato quota novanta due milioni
I bombardamenti hanno danneggiato alcuni ospedali ucciso quattro nostri operatori come in Libano dove recentemente ne sono stati uccisi in due
Colpire un'ambulanza o una clinica indebolisce intere comunità ma soprattutto genera un senso di profonda paura e
Prostrazione da quando sono iniziate a cadere le bombe gli iraniani che hanno lamentato disturbi psichici sono esponenzialmente aumentati mi pare che ci sia un numero telefonico dedicato all'aiuto psicologico
Che ha fatto registrare telefonate per oltre centocinquanta mila chiamate un'escalation indicativa di una certezza
La popolazione del termine letteralmente terrorizzata rischia davvero di impazzire niente niente si dice appunto della paura che imputano anche le impiccagioni che vengono
Come dicevo fatte quotidianamente peraltro non di nascosto ma spesso voi usando gru in mezzo alla strada proprio perché tutti li vedano bene
è forse su questo insomma non contribuisce no al benessere mentale alla salute mentale come si dice adesso della della gente ma insomma detto questo invece ha proposto visto che stavo guardando il punto l'Osservatore Romano
Andiamo a vedere invece questa questione appunto delle del del pacifismo cattolico legato alla religione perché Giuliano Ferrara
Da parte un po'
Non ci sta e quindi dice Panda del falso mito della Chiesa pacifista siamo ovviamente sul foglio lottare per la libertà e la pace la lezione di Papa Wojtyla
Questa storia scrive esordisce Ferrara che la Chiesa cattolica e pacifista
Che non fa politica che deve essere protetta dall'interferenza delle opinioni dei leader mondiali in virtù della sua paternità spirituale e solo spirituale è una boiata pazzesca
Accendere quel che è di Cesare parola dei fondatore e poi l'alleanza costantiniana la Chiesa imperiale di Nicea che libera la laicità illegittima il comando che la rese possibile vitale per un lungo ciclo storico e poi
La partecipazione sofferente combattiva alla crisi del mondo tardo antico con i barbari alle porte e dentro i confini e la teoria della guerra giusta del progenitore spirituale geologico di Papa leone quattordicesimo
E la guerra delle investiture il conflitto con l'Impero l'umiliazione a Canossa di Enrico quarto
A parte le Crociate la Chiesa diventa davvero grande in moderna con la formidabile stagione guerresca del Cinquecento con Giulio secondo
Esplode nel Rinascimento e nel barocco attraverso il conflitto il compromesso con la signoria medicea e i poteri regali in via di costituzione nel cuore dell'Europa
Con la lega santa e la formazione embrionale del sistema europeo degli Stati la chiesa vince nella Controriforma anti luterana
Nella benedizione della battaglia di Lepanto e nella difesa di Vienna diventa nazionalista e persino bellicista
Fino ai nostri giorni
Questo è il meraviglioso Giuliano Ferrara in tempi rivendica appunto
Una una chiesa una pesa più vicini sta poiché riusciti però voi di leggere ma insomma questo e capito quale
Qual è l'impostazione invece torniamo a cosa diciamo così più terra terra cioè petrolio gas
Perché ecco a proposito di diciamo così
Questi luoghi comuni in qualche modo no sedimentati per cui negli Stati Uniti farebbero le guerre per il petrolio
Le cose però negli ultimi anni sono un po'cambiate perché e negli Stati Uniti ormai lo produco Petronio e anzi ne hanno abbastanza in in abbondanza
E
Per esempio sui tali imposte Severi con Bosco scrive questo articolo oggi siamo andati a prendere un po'anche in giro
Gli Stati Uniti conquista del mercato petrolifero in Europa e Asia i petrolieri americani guadagna non sostituendosi ai fornitori del Golfo quindi con il loro Petroni
Ma negli Stati Uniti sale il costo dei carburanti e delle materie prime
Scrive bosco le vendite all'estero di petrolio statunitense stanno aumentando quindi stiamo Petronio statunitense ok sano aumentando a livelli tali da avvicinarsi al limite della capacità di esportazione del Paese
Trainate dalla domanda degli acquirenti asiatici ed europei che si affrettano a fare scorta di greggio per sostituire le forniture degli Stati del Golfo svanite dal mercato a causa della guerra in corso in Medioriente
La scorsa settimana gli Stati Uniti sono quasi diventati un esportatore netto di greggio cosa che non succede dalla seconda guerra mondiale
In base ai dati del governo federale la scorsa settimana le spedizioni di petrolio dagli Stati Uniti sono salite a cinque milioni di barili al giorno oltre oltre un milione in più rispetto alla settimana precedente
E a questi vanno aggiunti i circa sette milioni e mezzo di barili prodotti in prodotti raffinati cerberi Zina divise del leggerci uguali a soddisfare l'alta richiesta di carburanti già pronti
La capacità di estrazione degli Stati Uniti ha raggiunto i tredici milioni assegni barili al giorno tante mine diciannove hanno superato l'Arabia Saudita nella classifica di maggior produttore mondiale
Secondo i dati di tracciamento di Chandler succede chi scusate Società di analisi dei settori circa due milioni e quattro di barili al giorno sono andati nei Paesi europei
Pari al quarantasette per cento del totale delle esportazioni petrolifere statunitensi della scorsa settimana
Mentre un milione e mezzo di Barini sono stati spediti in Asia più o meno il trentasette per cento del totale Giappone Corea del Sud Paesi Bassi Germania e Francia figurano fra i maggiori acquirenti
E insomma quindi è molto interessante no guardarsi guardarsi questi questi dati perché
E mette in una diversa prospettiva
Certe
Diciamo certe certe ragioni detto questo più detto questo ovviamente
La questione Hormuz e rimane del tutto del tutto attuale
Itta Tania oggi in vincolata scusate ma non l'avevo citata non l'avevo citata prima e Putignano economico
E il titolo oggi di apertura di Italia Oggi e o Nuts non passa nessuno
Le navi vengono dissuase solo con messaggi radio ma per ora non è necessario sparare questa operazione impegna solo il dieci per cento della potenza navale americano che nel momento di rimane diciamo il blocco scrive Italia oggi a Olmütz appunto il blocco americano tiene secondo il generale D'Angelo in capo di stato maggiore delle forze armate le navi che hanno fatto rotta indietro sono adesso tredici
Quando le navi si avvicinano a quelle americane infatti parte un messaggio d'avviso chi dice non provate a forzare il blocco perché altrimenti sarei stato bordati per essere fermati e sequestrati non c'è stato bisogno di sperare
E e questo è e questo è quanto
Il che non significa quanto quindi vuol dire che la questione non è risolta
E approvato ancora di Hormuz c'è un articolo di Libero che trovate a pagina sette che ribalta in qualche modo la la lettura di questa vicenda e sostiene che
O e non è ovviamente una una novità lo fa a attraverso dati
Interessanti che la chiusura di Hormuz danneggia ovviamente anche gli iraniani e quindi ecco qua siamo a pagina sei e Costanza cavalli riporta
Un calo
Color fatto dal Foreign Affairs
Che sostiene che il i conti del regime Gattuso il passaggio obbligato del del venti per cento dell'energia mondiale a questo punto quindi non tornano perché il blocco navale
Sta infliggendo all'economia Caniana un danno che ammonta a quattrocentotrentacinque milioni di dollari al giorno
Tra duecento settantasei milioni di mancati esportazioni e centocinquantanove milioni di importazioni bloccate quindi
Anche anche loro insomma anche anche all'Iran e tutto sommato non è che convenga poi tantissimo tant'è che su Libero si parla di effetto boomerang
In Iran nello Stretto bloccato costa mezzo miliardo al giorno e allora si capisce appunto come poi ci sarà bisogno anche degli aiuti degli aiuti sanitari l'altro fronte come dire caldo invece che riguarda l'approvvigionamento energetico invece in questi giorni di dibattito sapete altro innescato da una frase di dell'amministratore delegato dell'ENI Descalzi ma non solo riguarda invece il gas russo e su questo scrive un lungo articolo ma
Che questo gioco molto ben argomentato come come spesso fa ovviamente
Non amiche inizia sul foglio la tentazione del gas russo
Di fronte alla crisi di Hormuz procedere con cautela estinto virgolettato non è una posizione neutrale ma è una scelta che consegna a Mosca il potere di determinare i tempi dell'uscita dell'Europa
Da la dipendenza scrive ancora
Utilizza e che richiama appunto l'intervento di De Scalzi
E dice la sua potrebbe essere la prima delle voci che seguiranno in Europa
Quando un interlocutore di quel calibro nel pieno della crisi di Hormuz chiede pubblicamente di rallentare l'uscita dal gas russo non sta solo esprimendo una preferenza gestionale sta aprendo una breccia
E le brecce in politica energetica come altrove tendono ad allargarsi
E però incenso contino ancora Micheli sedici sollevare il tema è comprensibile anche se la sede è appunto una scuola di formazione del partito filorusso
Perché era una sede della lega
Era quanto meno discutibile ma la diagnosi è sbagliata e la terapia lo è ancora di più
Il primo errore di prospettiva riguarda il rapporto tra la crisi di Hormuz e gas russo
Descalzi presente ai venti miliardi di metri cubi di Gnl russo come una necessaria risposta alla vulnerabilità europea ma le due crisi hanno origini tempi e geografie geografie diverse
Lo stretto di Hormuz attraversato da circa il venti per cento del commercio mondiale di Gnl
L'impianto di Russell affanni incartare ha riportato danni che hanno rimosso dal mercato il diciassette per cento nella capacità export Caterina e qui è qui il buco vero
Ma le importazioni di gas dal Qatar coprono appena al quattro per cento della domanda europea mentre è l'Asia cioè Cina India Corea del Sud ad assorbire oltre la metà dei volumi che transitano
Per quello stretto il vero problema per l'Europa è indiretto
La riduzione dell'offerta globale di Gnl innesta una competizione più aggressiva tra acquirenti
Incarichi flessibili vengono contesi con maggiore intensità meno una dinamica che diverse analisi tra cui quelle di Bruegel
Invitano a leggere il comma uno shock di mercato globale più che come un problema risolvibile
Attraverso singole relazioni bilaterali e poi appunto ancora continua dicendo il gas russo non è mai stato solo una commodity è stato sistematicamente uno strumento
Di pressione politica ogni miliardo di euro un passato da Mosca vendendo casa d'Europa
Si trasforma in capacità militare russa e quindi la conclusione organo
Non si possa dare questo seguito a a questo
Lo fa e nonché sapete ci sono di invece coloro che spingono molto da questo punto di vista
La la verità e spesso diciamo così si è mostrata affine a posizioni
Della Lega oggi il proprio titolo di apertura lo fa su questo tema l'Europa finanziati ultime e affamati Zeeland Ski
L'ipocrisia dei burocrati non conosce limiti dallo scoppio della guerra nel due mila e ventidue i Paesi dell'Unione sono i principali compratori mondiali di gas russo
Più ancora degli asiatici questo sostiene la verità
Intanto Bruxelles
Impone i suoi balzelli Green anche agli occhialini che con l'altra mano riempie di quattrini e quindi viene definito un atteggiamento suicida e ovviamente fanno testo le cifre che vengono fornite da
In modo in modo ufficiale ovviamente mi sto andando veloce perché chiuderemo molto presto questa mattina ma fra una decina di minuti perché noi dobbiamo dare spazza Laura
Vi voglio per agitare ancora del foglio sempre per quello che riguarda la politica estera un'intervista una lunga intervista anche in questo caso di Luciano Capone a Maria Corina Machado il leader dell'opposizione democratica venezuelana che anche un tratto Giorgia Meloni in questi giorni c'è un discreto ottimismo Meloni gli esponenti
Di governi o comunque stranieri in questo caso Machado che come sapete
In asta principale contro l'Inter sospende l'opposizione venezuelana
E che dice in Venezuela e tempo di elezioni libere tornerò molto presto mi si augura
In uno poi anche lei di potere né era stata messa da parte in cui subite da da entrambe proprio esclusa e dice ancora il diritto internazionale non può essere al servizio dei tiranni prestare una una lunga intervista
E trovate sul foglio
E che
Vice Capone nel Maria Maria Corina Machado ci ha spiegato come sta cambiando il suo Paese parlando in regime criminale ed intensi che è nata vicepresidente che ha preso il potere adesso Trump e la determinazione dei venezuelani a essere veri e la la Machado ha ringraziato la Meloni per il sostegno e per come difende i valori occidentali in questi tempi difficili
Invece e con questo diciamo che sostanzialmente ci diamo i temi esteri se non per una citazione Galli al sito di Repubblica che appunto a aggiornato
La propria la propria pagina il quale sito di Repubblica
Riprende una notizia che anche la notizia di apertura questa mattina del Guardian
Che racconta di come la posizione di Stendhal sia sempre più diciamo così incerta perché tante perché sono uscite diciamo così ci sono state queste nuove rivelazioni
Su come chi decise di mandare Mandelson ILOR Mendelssohn ricorderete
A come ambasciatore britannico negli Stati Uniti Menga son che aveva strettissimi rapporti con Eckstine
E di come e benché lo sapessero
Andai fuori no fisse abbiamo deciso comunque di mandarlo negli Stati Uniti
E i servizi di sicurezza e di Londra scrive Antonello guerriera non avevano approvato la nomina dell'ex ambasciatore britannico a Washington ma il ministero degli Esteri li ha scavalcati in San avviando il loro pare ire
Il primo ministro quindi starmene dice io non ne sapevo nulla ma le opposizioni invece ribattono nove i gli chiedono di di andarsene
Gli chiedono di andarsene anche perché cioè se se non insomma ci ci fa veramente un po'la figura ogni quello che appunto ha nascosto tutto
Ho se se non sapeva di questo report però proprio la figura del fesso quindi insomma non si sa così sia cosa sia peggio Illy il risultato che insomma
Si chiede la sua testa e questo lo trovate sul sito di di Repubblica
E invece veniamo alle nostre alle cose italiane rapidamente perché c'è tutto un tema
Diciamo così legato a allora no no intanto intanto vi do notizia questa la prendo dalla cronaca
Di Milano del giornale che molto probabilmente l'aggiunta del Comune di Milano ci ha ripensato sullo stop al gemellaggio con Tel Aviv due notizia che aveva fatto indignare
Ci hanno
E che qualche giorno fa aveva fatto pensino pensare insomma che che volesse uscire dal partito democratico proprio per questa per questa vicenda e però scrive oggi la cronaca milanese del del giornale Tel-Aviv della Giunta Sala deludente Intini niente stop al gemellaggio
E quindi insomma cioè c'è questo bene perché il sindaco Sala che si era preso qualche qualche giorno di tempo appunto per per riflettere evidentemente
Per fortuna ma ha deciso insomma che non funziona follia anche perché fra l'altro tela di Libero come raccontava per l'appunto usciranno
Quando indignato aveva era intervenuto su questa vicenda è forse la città più contro Netanyahu che più manifestazioni il patto contro Netanyahu quindi veramente non ne aveva non aveva alcun senso questa
Questa decisione
Il Co il giornale ci ce ne dà ce ne dà notizia ma per una vicenda che insomma sembra chiudersi invece se ne sta aprendo tutto un'altra
Che riguarda invece il cui appunto parla sempre il il giornale ma appannando soprattutto tanti altri gli altri quotidiani non interni in edicola
Domani ci saranno tre cortei a Milano uno della lega uno viene definito della della sinistra cioè in realtà anni ci ampi e CGIL
E uno dei centri sociali leggo dalla cronaca domani pomeriggio Milano sarà blindata per il reingresso on summit della lega
Anche se qui c'è scritto mentre invece nel terminal causato solo dalla sinistra
Tre cortei partiranno comporta contemporaneamente alle quindici quello della lega da via Palestro diretto in piazza Duomo previsti circa quattro mila persone in marcia
Dieci no quattro mila in marcia dieci mila in piazza con una ventina di trattori è morto
Poi c'è il corteo antagonista da piazza Tricolore un migliaio di persone e quello istituzionale della sinistra appunto ANCI Anpi Cgil da piazza Lima con numeri stimati fra due mila e cinque cinque mila partecipanti
Solo il corteo leghista terminerà in Duomo per il comizio di Salvini mentre gli altri due
Si concluderanno in piazza Santo Stefano la DIGOS ha imposto percorsi separati e seguirà tutto in tempo reale per evitare qualsiasi contatto fra i manifestanti la metropolitana
Un uomo è chiusa per l'intera giornata massima allerta della questura per impedire incidenti ora a proposito di immigrazione però
Questa norma qua quello che non è vero che lo accusa su quello che la sinistra la restituì lemmi bisogna dirlo ai colleghi del Giornale che invece Mario Giordano sulla verità proprio per chiudere questa proprio per parlare di questa giornata
Esordisce così sulla prima pagina dite tra immigrazione ditelo senza paura ditelo forte urlato nel piazzare immigrazione
Non è una parola oscena none l'anticamera del razzismo non nasconde nessun orrore quindi viene rivendicata
E tanto per insomma non lasciarci senza qualcosa che ci possano poco a sconvolgere venne data affianco a questo intervento di Giordano la notizia di un nigeriano che in un parco giochi
A ammazzato un gatto e attentato G mangiarsi lo è successo a Sarzana
L'uomo è stato multato io dovrei chiudere
Vi segnalo però dal manifesto appunto visto che stiamo per farlo farlo sentire ancora il dibattito un intervento interessante sul decreto sicurezza
E sulle mille forzature non c'è dubbio che si stanno a operando su questo decreto sicurezza e e vi segnalo anche invece sul giornale
Una notizia che riguarda un intervento del CNEL per diciamo così incrementare il lavoro nelle nelle carceri e ancora l'ultimissima segnalazione sul libero si dà notizia di una targa
Dedicata a Marco Pannella che essi vorrebbe mettere e qui siamo ecco qua che era stato proposto al
Forza Italia dalla capogruppo di Forza Italia in Campidoglio a Roma Rachele Mussolini una intitolare un luogo di Roma ammanco Pannella avremo modo di parlarne nei prossimi giorni io intanto però
Devo chiudere perché devo dare la linea
Alla ditta che perseguire appunto i lavori del decreto nel decreto sicurezza
Ci risentiamo fra un mesetto circa
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0