Tra gli argomenti discussi: Almodovar, Cinema, Cultura, Film.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
Rubrica
Dibattito
17:30, Roma
09:30
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale, l'ultimo film di Pedro Almodóvar si intitola A Marga Navidad e cioè Natale amaro, è un film che riflette sull'arte del racconto, il vero protagonista della storia, è infatti un regista cinematografico che sta scrivendo la sceneggiatura di un film dico il vero protagonista perché in effetti il film di Almodóvar ha anche un protagonista secondario o fittizio.
Che è poi quello della sceneggiatura scritta, da cui il regista e che per tutto il corso del film viene largamente visualizzata. Si tratta di una donna, anche lei regista di cinema, ma soltanto di due film, diventati dei Kult movies e cioè, come spiega lei stessa, molto amati, ma soltanto da un numero ristretto di cinefili, la quale ha poi ripiegato sulla realizzazione di spot per indumenti intimi
Dovrebbe essere comunque una professionista realizzata, ma la sua insoddisfazione profonda sembra manifestarsi attraverso un sintomo ricorrente delle tremende crisi di emicrania, ma è un sintomo che sembra rivelare qualcosa anche dell'autore di quel personaggio, il regista che lo sta immaginando il quale, dopo una carriera di successo attraversa una crisi creativa e non sembra convinto lui stesso del valore del copione che sta scrivendo teorizza che nell'atto di scrivere una storia occorre evitare schemi preordinati, ma abbandonarsi al flusso degli eventi immaginari, lasciare che i personaggi vadano dove vogliono senza costringerli verso una meta.
Si è indotti a dargli ragione, a patto però che al termine di quel viaggio immaginario, si riveli un senso che gli dia necessità, che non risulti alla fine un gioco gratuito, un giro a vuoto, assistendo alla sceneggiatura scritta dal regista, si possono apprezzare alcune sue tappe, per esempio, il rapporto d'amore tra la protagonista e l'uomo che finisce per vivere con lei
Un pompiere che la sera si esibisce i numeri di strip-tease
Sembrerebbe il loro un incontro quasi paradossale, che sfiora il surrealismo ricorrente nel cinema di Almodóvar e che invece risulta di un delicato realismo lei è inquieta, amareggiata, sofferente, ma anche, a volte benevola, generosa nei confronti di chi gli è intorno, soprattutto le sue amiche, lui è solare soddisfatto di sé senza tanti problemi.
Ma certo innamorato di quella donna per lui enigmatica sono insomma gli opposti che si attraggono e si armonizzano fra loro,
Non mancano anche momenti riusciti di umorismo, per esempio ritratto di una psichiatra a cui la donna si rivolge in extremis per ottenere un farmaco che allevia un po'il suo mal di testa, la quale, nella sua estrema affabilità e cortesia, è così invadente e petulante da dimostrare una totale mancanza di intuito psicologico sono anche riusciti certi quadri di ambienti, per esempio un teatro nella Madrid dei primi anni del 2000 in cui si svolge lo striptease maschile in una festa di addio al nubilato.
Infatti, tutti i dovuti apprezzamenti, lo spettatore difficilmente potrà reprimere un'insoddisfazione di fondo, la domanda e allora, di fronte a una storia che non sembra andare da nessuna parte,
In un altro film sarebbe senz'altro un difetto qui, trattandosi appunto di un film nel film, quell'insoddisfazione diventa un tema dell'opera, è l'insoddisfazione che, come anticipavo prova lo stesso autore nei confronti della propria sceneggiatura.
Il cuore non si ritiene più all'altezza della propria fama, ritiene di aver perduto la propria ispirazione e, infine, crede forse si illude di averla ritrovata.
Il suo bisogno di continuare a inventare storie, a fare i film per sentirsi vivo è il tema di fondo doloroso e umile di tutto il racconto, si tratta di un film interessante, era stato presentato al Festival di Cannes, a Barga Navidad, di Pedro Almodóvar, un saluto da Gianfranco Cercone,
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