La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 5 minuti.
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corrispondente di Radio Radicale dalla Turchia
Buongiorno a voi. Secondo il quotidiano arabo Al akhbar Riad ha offerto un cessate il fuoco e colloqui diretti con gli Huthi sostenuti da Teheran attraverso l'Oman per raggiungere un accordo globale. Il preside negli Stati Uniti ha dichiarato che la Repubblica islamica in stato di collasso e che la sua economia ha raggiunto un livello mai visto prima, secondo quanto riportato dai 24 news e il Dipartimento di Stato americano avrebbe approvato il piano di vendita di 48 caccia F-35 all'Arabia Saudita dopo aver effettuato le necessarie verifiche citando immagini satellitari, l'Istituto per la scienza e la sicurezza internazionale, Carife, ha riferito che la Repubblica islamica sta ricostruendo rapidamente il suo sito nucleare di tale Gand, 2 nel complesso militare di Parkin, l'avanzata degli usi, gli aiuti lungo la costa yemenita apre una nuova frattura nella sicurezza del Golfo, con l'offensiva del 9 settembre, in movimento sostenuto dall'Iran, ha conquistato, come sappiamo, il porto di Mokka è raggiunto. Le isole di Perin Anish, rafforzandosi presso Bab el-Mandeb. La situazione è grave per l'Arabia Saudita che a causa delle interruzioni euro Muzz aveva trasferito parte delle esportazioni petrolifere verso Yanbu. L'avanzata degli Huthi minaccia anche questa rotta alternativa, esponendoli a da un doppio strangolamento marittimo. Gli Stati Uniti non intervengono direttamente. Donald Trump ha avviato colloqui con acuti mediati dall'Oman mentre Mohammed bin Salman ha promosso, ha promesso soltanto sostegno dell'intelligenza. La decisione alimenta i dubbi sauditi sulla protezione americana e mostra l'assenza di una strategia comune per Hormuz e Bab el Mandeb. La Cina può approfittarne
Juti avrebbero garantito alle navi cinesi e russi il passaggio senza attacchi. Pechino può proteggere i propri traffici, accrescere l'influenza regionale senza assumersi il peso militare di Washington. Una guerra prolungata, tuttavia danneggerebbe il commercio cinese. Il partner saudita. Il vuoto lasciato da Washington offre così a Pechino più margini diplomatici, economici e strategici. Anche Israele evita un nuovo intervento e punta su una coalizione regionale. Potrebbe però reagire se aiuti attaccassero su ordine iraniano, bloccassero Babel, Mandeb e seria di chiedesse assistenza. Il controllo dello Stretto potrebbe paralizzare i latte e colpire il commercio mondiale e precedenti bombardamenti israeliani non hanno prodotto una deterrenza duratura, Juti si sta né si stanno tra trasformando da milizia locale in un problema strategico globale. La loro pressione su Babel Mandeb, unita a quella iraniana suor Muzz, può ridisegnare gli equilibri del Medio Oriente e indebolire il sistema di sicurezza guidata dagli Stati Uniti e minacciare i due fondamentali rotti rotte energetiche mondiali. Intanto in Turchia non si fermano. Gli arresti di esponenti della comunità LGBT
Laplace sotto attacco dal 12 settembre scorso. Ieri altri arresti, altre decine di arresti nella in particolare nella città di ismi, nella rete della violenza repressiva è finito. Il ballerino Zen Arif Arif si stava esibendo durante una festa delle né in un locale di Ismail, quando gli agenti della buoncostume lo hanno arrestato, davanti a centinaia di spettatrici, nelle stesse ore polizia e gendarmeria conducevano retate omotransfobia che in almeno 15 province turche nell'ambito dell'operazione e la mia famiglia al sicuro oltre 160 arresti, decine di associazioni o LGBT chiuse e in siti web e account social legati al movimento gay lesbiche, le autorità turche accusano gli omosessuali di promuovere l'indottrinamento dei minori ed istigarmi all'omosessualità, alla promozione dell'oscenità, alla volgarità, alla pornografia e alla prostituzione, sono accusati con le loro pratiche di distruggere la famiglia con i suoi valori turchi e non occidentali. Il ministro dell'Interno turco parla esplicitamente della difesa della famiglia, minacciata dai valori occidentali considerati degeneri propensi alla devianza, valori che, secondo la nuova visione è ardua. Miana, non appartengono alla cultura, alla tradizione locale, ma che sono stati introdotti da un Occidente malato di da quella che era solo una retorica di Erdogan contro l'omosessualità a difesa della famiglia tradizionale. Si è passati al tentativo di un cambiamento legislativo che prevederebbe il Codice penale, la criminalizzazione e la condanna dell'omosessualità, come avviene in Libia, in Libano, in Iran e in diversi altri Paesi. Una posizione, questa, già molto diffuso in Russia. Sembra che chiunque violi le linee rosse sempre più rigide in materia di famiglia e di sessualità del governo Erdogan non è più assicuro. Ciò che colpisce è che nei suoi primi anni come sindaco di Istanbul aveva stretti collaboratori noti per essere gay. Sono lontani ormai i tempi in cui il presidente turco si esprimeva come difensore dei diritti di genere. Con queste parole anche gli omosessuali devono essere legalmente protetti nel quadro dei loro diritti e della loro libertà
Ci aggiorneremo per il momento. È tutto la mia Roma
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