15 LUG 2002

Intitolazione della nuova sala del CSM alla presenza del Capo dello Stato

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Il CSM nelle agenzie di stampa 15/07/2002 13.22 ANSA POL GIUSTIZIA: VERDE, NON INDEBOLIRE INDIPENDENZA MAGISTRATI (ANSA) - ROMA, 15 LUG - Il vicepresidente del Csm, Giovanni Verde, invita a non indebolire l'azione della magistratura e dunque la sua autonomia e indipendenza.

Altrimenti il sacrificio dei giudici vittime di mafia e terrorismo diverrebbe ''inutile''.

Verde ha espresso questo concetto nel corso della cerimonia che si e' svolta a Palazzo dei Marescialli per dedicare una sala, con la scopertura di una targa, ai 26 magistrati uccisi in poco piu' di vent'anni dal terrorismo e dalla
criminalita' organizzata e comune.

Si tratta di ''eroi'', secondo Verde, ''perche' furono magistrati di qualita', che anteposero il dovere alle loro normali debolezze''.

Il loro ''non e' stato un sacrificio inutile perche' e' anche per loro merito che oggi il nostro Paese puo' vivere nella pace e nell'ordine democratico.

Potrebbe, tuttavia - ha ammonito Verde - diventare un sacrificio inutile se ce ne dimenticassimo e se fosse indebolita l'azione della magistratura, che i nostri padri vollero indipendente e autonoma.

Ma cosi' non sara' - ha aggiunto Verde - ne sono certo''.

GIUSTIZIA: IDEA CIAMPI DEDICARE SALA CSM A MAGISTRATI UCCISI (ANSA) - ROMA, 15 LUG - E' stata del capo dello Stato l'idea di dedicare la nuova sala conferenze di Palazzo dei marescialli a tutti i magistrati uccisi nel compimento del loro dovere.

Una proposta accolta all'unanimita' dal plenum del Csm lo scorso 3 luglio.

Sulla targa, che e' stata scoperta oggi nella cerimonia a cui ha partecipato tra gli altri il capo dello Stato, e' stata incisa una breve frase: ''Questa sala e' dedicata a tutti i magistrati uccisi nel compimento del dovere in difesa della giustizia perche' si rinnovi la riconoscenza e la memoria nel culto dei supremi valori della Costituzione repubblicana''.

Intenzionale la scelta di non riportare i nomi dei magistrati: ''nella convinta speranza che non ci sia bisogno di altri eroi'', ha spiegato il vice presidente Giovanni Verde, che ha ricordato uno per uno per uno quei giudici e i luoghi e le date dei loro assassinii.

Si tratta di Agostino Planta (Brescia, 17 marzo 1969); Pietro Scaglione (Palermo, 5 maggio 1971);Francesco Ferlaino (Lamezia Terme, 3 luglio 1975); Francesco Coco (Genova , 8 giugno 1976);Vittorio Occorsio (Roma, 10 luglio 1976);Riccardo Palma (Roma, 14 febbraio 1978);Girolamo Tartaglione (Roma, 10 ottobre 1978); Fedele Calvosa (Patrica, 8 novembre 1978); Emilio Alessandrini (Milano, 29 gennaio 1979); Cesare Terranova (Palermo, 25 settembre 1979); Nicola Giacumbi (Salerno, 16 marzo 1980); Girolamo Minervini (Roma, 18 marzo 1980); Guido Galli (Milano, 19 marzo 1980); Mario Amato (Roma, 23 giugno 1980); Gaetano Costa (Palermo, 6 agosto 1980); Gian Giacomo Ciaccio Montalto (Trapani, 25 gennaio 1983); Bruno Caccia (Torino, 26 giugno 1983); Rocco Chinnici (Palermo 29 luglio 1983); Alberto Giacomelli (Trapani, 14 settembre 1988); Antonino Saetta (Caltanissetta, 25 settembre 1988); Rosario Livatino (Agrigento 21 settembre 1990),Antonino Scopelliti (Villa San Giovanni, 9 agosto 1991); Giovanni Falcone (Palermo 23 maggio 1992); Francesca Laura Morvillo (Palermo 23 maggio 1992); Paolo Borsellino (Palermo, 19 luglio 1992); Luigi Daga (Roma, 17 novembre 1993).

Monito Ciampi su coesione e unita' cerimonia a Csm La Magistratura un baluardo essenziale della liberta' (ANSA) - ROMA, 15 LUG - Ciampi interviene al Csm: 'mai perdere di mira l'importanza della coesione e dell' unita' nazionale', e poi sottolinea il ruolo della magistratura.

Il Capo dello Stato partecipa all' inaugurazione di una nuova sala di Palazzo dei Marescialli dedicata ai 26 magistrati uccisi in 20 anni da terrorismo e criminalita'.

Ricorda quei '26 martiri' e dice che la magistratura 'e' stata un baluardo essenziale, fondamentale' della nostra liberta' e democrazia.

Poi l'appello all'unita': 'e' in questo che sta la forza della nostra democrazia'.

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