04FEB2013
dibattiti

Liberare l'Italia. Manuale delle riforme per la XVII legislatura

DIBATTITO | Roma - 17:36. Durata: 1 ora 43 min

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Presentazione libro dell'Istituto Bruno Leoni (Ed.

IBL Libri).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Liberare l'Italia. Manuale delle riforme per la XVII legislatura", registrato a Roma lunedì 4 febbraio 2013 alle ore 17:36.

Dibattito organizzato da Istituto Bruno Leoni.

Sono intervenuti: Monica Maggioni (direttore di RaiNews24, Rai - Radiotelevisione Italiana), Carlo Stagnaro (direttore del Dipartimento Ricerche e Studi dell'Istituto Bruno Leoni), Alberto Serravalle (responsabile economico di Fare per Fermare il Declino, Fare per Fermare il declino), Marco Simoni (responsabile
economico di Scelta Civica Con Monti per l’Italia, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Stefano Fassina (deputato, Partito Democratico).

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Concorrenza, Costi, Crisi, Debito Pubblico, Economia, Elezioni, Finanza Pubblica, Fisco, Flessibilita', Fornero, Germania, Giavazzi, Giustizia, Impresa, Investimenti, Istruzione, Italia, Lavoro, Liberalizzazione, Libro, Licenziamento, Mercato, Occupazione, Partiti, Pensionati, Pensioni, Politica, Politiche 2013, Privatizzazioni, Provincia, Pubblico Impiego, Qualita', Recessione, Riforme, Salario, Sanita', Sanzioni, Spesa Pubblica, Stato, Sviluppo, Tasse, Tecnologia, Titoli Di Stato, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 43 minuti.

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17:36

Organizzatori

Istituto Bruno Leoni

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Grazie
Infatti nell'ambito
Mentre loro ne abbiamo avuto questo impegno
Con Grillo
Sinistra
Abbiamo
Dico che se ci siamo violenze perpetrate AGEA
L'ultimo

Buona sera ma insieme a tutti allora se con le tecnologie e siamo pronti vi daremo il
Benvenuto per
Parlare di riforme o meglio per presentare questo
Manuale elaborato dall'Istituto Bruno leoni sulla liberare l'Italia manuale delle riforme per la diciassettesima legislatura quindi per la prossima
E allora diventa un parametro interessante nel nostro incontro di questa sera per capire
Queste riforme indispensabili
Se verranno fatte se non verranno fatte chi è pronto ad aderire e chi no all'ipotesi
Di questo insieme di riforme e come si collocano oggi i partiti che si stanno presentando alle elezioni rispetto
A questo sistema di riforme che in fondo
E quello che l'Europa spessa ci aveva indicato come un sistema di riforme indispensabili perché il nostro Paese potesse rimanere all'interno del sistema europeo era
Lo ricorderete il sistema di riforma che veniva tracciato
In quella lettera dell'agosto del due mila e undici quando di fronte all'eventualità di fronte a uno spread sopra i quattrocento e all'eventualità di una aiuto
Detto così dell'Europa
Ci veniva chiesto di intraprendere un serio serissimo cammino di riforma
Che in qualche misura si è tentato di intraprendere poi di fatto praticamente solo una di queste riforme è stata condotta a termine
E quindi diventa un problema che è ancora lì tutto da risolvere allora su questo
Sì confrontano e si sarebbero dovuti confrontare i responsabili economici dei principali partiti che oggi si presentano a alle elezioni so per certo che sono stati coinvolti tutti
Hanno risposto alcuni
E tra quelli che hanno risposto poiché per impegni elettorali non sarà con noi questa sera
Renato Brunetta del Popolo delle Libertà e quindi manca punto di riferimento in qualche misura ma all'ultimo istante ci ha fatto sapere che non sarebbe stato con noi a discutere di tutto ciò
E allora presento invece commenta sono in carcere Marco Simoni che il responsabile economico ho di scelta civica con Monti dell'Italia uno dei anche perché lì mi sa che vi fate un po'la gara per cui uno da lei
E c'è come Alberto Serravalle per fare per fermare il declino
E invece la parola la dare subito Carlo stagnante il Direttore delle ricerche l'Istituto Bruno leoni per spiegarci qual è il presupposto sul quale cominciamo a ragionare
Grazie grazie grazie a tutti di aver accettato il nostro invito alla presentazione del di quello che
Abbiamo intitolato liberare l'Italia ma che
Come sottotitolo porta manuale delle riforme per la diciassettesima della legislatura questo manuale in realtà un secondo tentativo per l'Istituto Bruno leoni
Che già nel due mila otto all'inaugurazione della scorsa legislatura legislatura aveva proposto
Un un volume pensato per essere una sorta di
Manuale di strumento operativo a disposizione dei
Dei parlamentari dei ministri e sottosegretari dei decisori politici
Perché questo perché noi ritenevamo allora e e a maggior ragione riteniamo oggi che l'Italia sia vittima di di una crisi di produttività di una crisi di crescita e che questa crisi e di produttività e crisi di crescita derivano
Da una serie di
Il ruolo degli
Diciamo così strutturali di politica economica che sono stati compiuti nel corso degli anni per riparare acqua da questi errori noi proponevamo all'ora e proponiamo oggi una serie di di riforme di interventi che cercano di essere
I più puntuali e più operativi possibili e soprattutto che sono pensati con l'obiettivo di essere realizzabile appunto nell'arco di una legislatura
Lo scopo dell'Istituto Bruno leoni questa iniziativa è quello di appunto fornire la cassetta degli attrezzi
Per
Degli stakeholder politici interessati a riportare il Paese sul sentiero nella crescita e che vogliono farlo intervenendo sui sui vari aspetti di cui parlo
Di cui parlerò tra un attimo
Rispetto all'edizione del due mila otto abbiamo ritenuto da un lato naturalmente di riproporre una serie di di riforme di interventi perché purtroppo la legislatura che si sta concludendo è stata da questo punto di vista una legislatura largamente perduta
Dall'altro però non potevamo non tener conto del fatto che il contesto in cui andiamo al voto è significativamente diverso nel due mila otto andavamo a votare avendo alle spalle una stagnazione italiana non periodo
Di di di crescita economica a livello europeo e mondiale
Oggi andiamo a votare avendo alle spalle e premente anche davanti una lungo periodo di recessione sia a livello di un europea sia a maggior ragione a livello nazionale rispetto ad allora abbiamo anche ritenuto di arricchire
Il normale delle riforme di un altro strumento che un sito internet liberare l'Italia punto it easy
Che vuole da un lato
Riproporre i contenuti del manuale in maniera più divulgativa e rivolte anche al pubblico generale quindi non solo come strumento di lavoro ma anche come strumento di pressione su coloro che dovrebbero
Secondo noi naturalmente
Ricorrere alle alle misure qui illustrate e dall'altro anche
Costruire una cabina di monitoraggio e di attenzione su quello che sarà la produzione normativa del prossimo Parlamento e l'attività di Governo
Del prossimo Esecutivo questa attività di monitoraggio comincia fin da adesso con una sorta di valutazione che abbiamo tentato di fare sui programmi
Dei partiti delle coalizioni che si concentra da un lato sulla loro chiarezza e coerenza interna perché riteniamo che
Prima di tutto una proposta debba essere trasparente e comprensibile agli elettori i debba
Quanto meno superare il requisito minimo di non di non essere auto contraddittoria e dall'altro cerchiamo di valutare
La congruenza tra quello che sta scritto nei programmi dei partiti e quello che invece secondo noi dovrebbe essere
L'agenda per riportare il Paese a crescere agenda che come diciamo ricama Gioni coincide largamente con quelli che era nei contenuti
Della lettera del dell'agosto due mila undici inviata dai centotre esce e Mario Draghi e che sono stati in parte come dire attuati
Nelle more del dell'esperienza del Governo tecnico ma in larga parte
Non sono stati potuti
Può voluti in alcuni casi
Portare a termine quali sono gli obiettivi strutturale che a nostro avviso è indispensabile conseguire
Per fermare
La stagnazione italiana per invertire la tendenza alla alla riduzione la distruzione di ricchezza da un lato un forte intervento teso a mettere in sicurezza le finanze pubbliche
Dall'altro riqualificare e tagliare la spesa in terzo luogo tagliare la rilanciare rilanciare la crescita
Questo attraverso interventi sia sul lato delle spese sia sul lato delle entrate sia sull'atto della dell'organizzazione del settore pubblico dello Stato
Sia infine dal punto di vista del
Creare condizioni concorrenziali nel Paese
Dal punto di vista della finanza pubblica la proposta che ne facciamo muove da un assunto
L'Italia dovrebbe guardarsi intorno nessuno deve come dire scoprire
Il lato nascosto della Luna l'Italia dovrebbe guardarsi intorno osservare gli altri Paesi e cercare di intervenire là dove la nostra spesa pubblica in proporzione al proporre alla al prodotto interno lordo è significativamente più elevata rispetto a quanto fanno altri
Questo ci consente di immaginare un percorso di riduzione della spesa che secondo noi può valere
Fino
Se non più
Di sei punti di prodotto interno lordo nell'arco della legislatura
Che da un lato tutela almeno in valore assoluto sebbene poi vi sia uno sforzo di riorganizzazione interna i livelli di spesa su settori quali l'istruzione la sanità
Ma dall'altro suggerisce di intervenire in maniera pesante
Sulla spesa per interessi attraverso un massiccio piano di privatizzazioni che porti anche lo Stato uscire
Dall'economia in particolare dalle società che esso controlla sulla spesa pensionistica che ancora risente di retribuzioni calcolate col vecchio metodo retributivo né suggeriamo
Di intervenire a anche retroattivamente chiaramente
Sulle pensioni e di elevato importo cioè quelle superiore a quattro cinque mila euro lordi al mese ricalcolare andò la parte eccedente questa soglia col metodo contributivo per allineare il trattamento pensionistico che hanno avuto
Che hanno
Queste persona quello che avrebbe chiunque di noi che oggi ormai grazie alla riforma Fornero soggetto al metodo contributivo
E poi su riteniamo che si possa e si debba intervenire in maniera pesante sui costi della politica dall'abolizione delle Province riallineamento
Dei dei delle spesi e dei contributi ai partiti dei salari degli emolumenti dei parlamentare dei Consigli regionali
E quant'altro e infine pensiamo che sia necessario anche una prospettiva di crescita
Dare piena attuazione al piano Giavazzi che suggerire che è stato
A redatto da Francesco Giavazzi appunto su richiesta del del governo tecnico e chi individuava una serie di
Tagli che potranno essere fatti e trasferimenti alle imprese
Che non sono giustificati dal ruolo diciamo da dai beni pubblici che esse che esse producono
Attraverso questi tagli e possibile a nostro avviso fare
Dal lato delle entrate un duplice intervento in primo luogo garantire al bilancio pubblico italiano il pareggio strutturale
Pareggio che risente naturalmente di una
Forte spesa per interessi ma che nel
Nel tempo ma mano che il debito viene contenuto sperabilmente ridotto
Può dar luogo a una maggiore flessibilità di bilancio dall'altro
Queste queste questi tagli possono consentire un intervento a riduzione della pressione fiscale
In particolare concentrando il taglio del la riduzione del prelievo sull'IRAP
E quindi sono in sulla sull'imposta attualmente più distorsiva tra quelle che contribuiscono
Il nostro sistema fiscale che riteniamo possa essere completamente abolita e una riduzione del della componente contributive quindi maniera in maniera tale da poter
Intervenire al ribasso sulla tassazione sull'impresa e lavoro che sono
La vera anomalia dal punto di vista del del prelievo tra l'Italia e l'Europa
Questo questo tipo di intervento naturalmente lascia aperte una serie di altri
Di altre necessità la prima è quella di far funzionare lo Stato far funzionare lo Stato vuol dire introdurre gli incentivi corretti nella pubblica amministrazione nelle diverse pubbliche amministrazioni
Affinché gli sprechi vengano rimossi affinché i lavoratori pubblici e soprattutto i dirigenti pubblici riescano a cogliere le opportunità di efficientamento che vengono
Dalla dalla tecnologia e affinché in ultima perché in ultima analisi si possa intervenire sulla qualità del servizio a parità di spesa in alcuni casi e con una riduzione della spesa in altri questo in particolare dal nostro punto di vista
Implica un intervento generale di digitalizzazione della pubblica amministrazione per s'materializzare i processi per favorire la comunicabilità tra le amministrazioni per favorire la trasparenza la circolazione dei dati
E poi interventi strutture settoriali su temi quali la giustizia l'istruzione e la sanità dove più che
Ridurre la dotazione finanziaria pensiamo sia necessario cambiare il modo di lavoro in particolare premiando la performances soprattutto ancora una volta a livello dei dirigenti di coloro che riescono a raggiungere gli obiettivi che gli vengono assegnati
E sanzionando al limite col col licenziamento il comportamento di quanti invece si allontanano
Si allontanano da tali obiettivi
Infine c'è un tema altrettanto vasto e altrettanto cruciale per per le prospettive di crescita del Paese
Legato alla possibilità di rilanciare la concorrenza
Introdurre flessibilità sia nel nei vari settori economici sia nel mercato del lavoro liberalizzare dal nostro punto di vista vuol dire essenzialmente tre cose rimuovere le barriere all'ingresso che nella quasi totalità dei casi su la dovute a norme che le introducono o a a distorsione di natura comunque regolamentare fiscale o para fiscale che determinano un trattamento diverso tra soggetti che potrebbero competere sul mercato
Liberalizzare significa privatizzare in questo senso le privatizzazioni ed è fondamentale sottolinearlo non sono soltanto uno strumento di riduzione del debito pubblico
Ma sono anche uno strumento perché Harun non solo un piano di gioco uguale uguale per tutti i concorrenti
Ma anche un piano di gioco nel quale nessun nessun concorrente sia fratello cugino o comunque parente stretto dell'arbitro in terzo luogo liberalizzare significa dove vi siano delle situazioni per esempio di monopolio tecnico introdurre delle forme di regolamentazione indipendente in maniera tale che il regolatore sia
Parente il più alla lontana possibile se con gli operatori di mercato sia soprattutto
Con i partiti politici e col Governo
Chi invece li sentono spesso di influenze di cicli di più breve termine rispetto a quelli che caratterizzano la regolazione allo stesso modo riteniamo si debba intervenire sul mercato del lavoro
Allo scopo di garantire piena che la flessibilità sia in entrata sia in uscita
Valorizzando la parte variabile del salario e riducendo peraltro cuneo fiscale da questo punto di vista
E l'intervento che immaginavamo sul fisco e anche soprattutto un intervento volto alla creazione di nuova occupazione infine nell'ambito degli interventi sul mercato del lavoro ci teniamo a sottolineare perché ci sembra
Davvero una
Una misura importante anche sul piano simbolico e culturale quanto sia necessario liberalizzare le attività di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e quindi di conseguenza privatizzare
E l'INAIL che oggi fornisce questo servizio maniera monopolistica perché è importante
Perché riteniamo che la sicurezza sul lavoro non è soltanto una questione legata alla definizione di Standard minimi ed evidentemente indispensabile di sicurezza
Ma anche legata all'introduzione di incentivi corretti e stare al passo con l'evoluzione tecnologico cui cambiamenti
Nei processi e nelle tecnologie produttive
Trasformare l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro in una vera assicurazione piuttosto che in un balzello avrebbe indubbiamente anche lì l'effetto di spingere le aziende
A investire in maggiore sicurezza quando questo sia possibile i spingere l'assicurazione gli assicuratori ad adeguare i loro premi ma mano che nuove tecnologie nuove tecniche produttive
Vengono rese più disponibili punibile sul mercato e questo è un modo a nostro avviso molto più efficace di proteggere la sicurezza dei lavoratori piuttosto che non
L'attuale approccio prevalentemente amministrativo burocratico
Ma tutto questo non è sufficiente se contemporaneamente non compriamo in qualche maniera le due risorse che sono più scarse sul mercato politico italiano alla luce come dire degli ultimi vent'anni cioè tempo da un lato e credibilità dall'altro
Per comprare tempo e credibilità ne chiediamo è questa
è un po'una provocazione forse che vogliamo che vogliamo lanciare
Ai responsabili economici dei partiti si sì i partiti che loro rappresentano siano favorevoli o contrari ma nel caso come di rimotivare la contrarietà
A a chiedere come primo intervento del nuovo Governo l'attivazione dello scudo anti spread perché attivare lo scudo anti spread per due ragioni
La prima è che lo scusanti spread è la tipica misura che
Se viene richiesta quando è necessaria viene richiesta quando è troppo tardi
Perché sia utile visto anche il processo come dire non non brevissimo che porta alla sua attivazione che prevede l'approvazione da tutti i ventisei altri Paesi membri del dell'Unione europea
Chiedono subito significa come dire comprare una polizza di assicurazione conto rischia di spread eccessivamente elevati e quindi comprare quel poco di tranquillità che è necessario per fare interventi strutturali della portata di quelle di cui parliamo
Ma c'è anche una seconda ragione la condizione perché venga concesso lo scudo anti spread e che il Governo italiano in questo caso
Si impegna in maniera credibile a seguire un percorso di riforme a tappe forzate in e crediamo che introdurre un vincolo esterno sia la miglior garanzia che si può dare sia agli elettori e contribuenti italiani
Sia ai partner europei e ai mercati grazie per la vostra attenzione e aspettiamo di sapere cosa pensano i partiti della proposta dell'Istituto Bruno leoni
Grazie Grazia Castagnara
Vedo apparire sullo sfondo
Stefano Fassina che ci raggiunge per responsabilità
Economica del PD e invece qua
Ecco ci allora la
Premessa
Di
Carlo straniera andata attraversa Toni Blair manuale le proposte di riforme la cosa interessante ulteriore che l'Istituto ha fatto
è quella di incrociare in qualche misura i programmi dei partiti e la spinta verso le riforme sintetizzando le in un voto
E alcuni partiti sembrano avere programmi molto più
Aderenti vicini a questa vostra analisi e a questa vostra proposta contenuta nel manuale delle riforme altri più lontani allora direi che di usare così tanto per avere
Un criterio di percorso questa vicinanza o lontananza e partirei con Alberto Serravalle
Perché per fermare il declino fare per fermare il declino è forse quello che ha ottenuto in Rete migliore maggiore vicinanza tra quello che è
La vostra proposta e il nostro programma e questa indicazione e fuori grazie e grazie per averci invitato qui siamo molto contenti di partecipare
Credo che
Per cominciare vorrei ricordare le parole di un giornalista deve adesso che ha detto se riconosce molto presto l'intelligenza di un interlocutore
Le i suoi punti di vista rassomigliano molto i nostri con questa premessa devo dire che io trovo molto intelligente il Progetto di dell'Istituto Bruno leoni da questo punto di vista e noi ci riconosciamo fondamentalmente sia nella radiografia e uso questo termine
Perché siamo davanti a un malato malato molto grave diciamo forse in fin di vita sia nella diagnosi e anche della
Soprattutto piace il fatto che ci siano una serie di interventi specifici e puntuali sui quali ci viene chiesto un confronto o dettagliato e
Crediamo di riconoscerci in quello che la la la visione sostanziale lo Stato oggi
Non riesce a fare le diciamo le varie cose che faceva prima le varie mansioni e finisce per fare
Molto e male e questo molto il male si si ripercuote su moltissimi settori della vita di tutti i giorni tale per cui io veramente lo dico spesso in questi giorni quando mi capita di parlare
Io credo che dobbiamo ripensare se siamo veramente un Paese civile ci sono delle delle assi metterei nel Paese non solo nord-sud che ci sono delle fasce veramente nelle quali ci sono diciamo dalla sanità all'istruzione all'università alla giustizia effettivamente quindi credo che il punto importante sia forse dovremmo fare o far fa nello stato meno cose ma le diciamo sugli interventi nei settori essenziali da sanità giustizia scuola Ricerche Istruzione devono essere
Quelli più un Paese civile quale noi vogliamo essere
La Carlo a diciamo toccato i vari punti e quindi sui quali come ho detto ci siamo molto vicini o nel mio intervento ripercorrerò velocemente questi punti cercando invece di trovare diciamo di soffermarmi in particolare su alcuni aspetti su quali
Sono d'accordo con la diagnosi non necessariamente con quella che diciamo la diciamo quali sono le guidelines di quello che dovrebbe essere fatto in particolare privatizzazioni e giustizia ma forse anche qualche parola se il tempo però
Concede impegna in materia di lavoro
Finanza ed Carlo ha identificato tre diciamo macro aree finanza pubblica organizzazione dello Stato e diciamo rilancio della crescita
Seguirà la stessa scaletta e quindi
Per quanto riguarda la finanza pubblica assolutamente condivisi e questa visione diciamo in
Che è stata rappresentata un Paese che ha una spada di Damocle di una spesa dissennata diciamo di decenni e questo debito pubblico che diciamo grave che impedisce oggi la crescita
Continua ad avere una spesa elevata e ovviamente a una
Tassazione che è insostenibile noi questa analisi l'avevamo fatta la vari mesi fa quando è nato il nostro movimento recente con un manifesto di
Fermare il declino di luglio
Di del dell'anno scorso e manteniamo questa abbiamo mantenuto costantemente questa posizione dare la priorità la riduzione del
Tassazione
E in particolare la tassazione sul lavoro lavoro e impresa e in particolare anzi a un pienamente d'accordo sul ridurre il cuneo che alé ma in particolare riducendo nell'arco di cinque anni annullando l'IRAP che è un effettivo ostacolo alla crescita
Sotto molti punti di vista e che sono abbastanza evidenti
Da questo punto di vista la critica che noi muoviamo al Governo Monti è stato
Che di diciamo avere fatto
Una politica di rigore che era certamente doverosa da certi punti di vista ma non accompagnata dalle misure altrettanto necessaria distali
Anche a la spesa pubblica perché avrebbero potuto collocare l'Italia in un percorso diciamo se non virtuoso quantomeno di ripresa della crescita e quindi ci sembra est pienamente condivisibile il taglio è fattibile non l'avevamo già individuato da vari mesi indicando puntualmente quali erano diciamo vita Di Bella diciamo del debito pubblico che tali da giovane portare nell'arco di cinque anni a riduzione di sei punti del rapporto tra spesa e
Ma all'interno di questa diciamo in punti sono più o meno o con qualche differenza ma sostanzialmente quelli che sono state ricordate nella introduzione
Però l'architrave l'elemento diciamo portante per realizzare questa diciamo spesi riduzione della spesa pubblica è una politica seria di privatizzazioni
Il rapporto lo dice dai numeri quello che io trovo in parte
Carente invece all'interno di questo diciamo proposta il tipo di interventi che sono necessari se noi andiamo un po'indietro nel tempo le privatizzazioni diciamo più facili sono state fatte nell'arco del del periodo altra novantaquattro del due mila e cinque quando sono stati diciamo Rizzo vendute larga parte diciamo anch'mantenendo però sempre delle posizioni di minoranza rilevante delle parte delle società per lo più quotate
è stata una politica che ha portato alla riduzione dal centoventuno al centosei per cento quindi quindici punti percentuale del rapporto tra debito e PIL importante
Da alcuni anni si è ripreso il dibattito sulle privatizzazioni
Viene da più parti detto che devono essere portate avanti però non sono mai state realizzate io stesso ho sentito il Ministro Grilli ha un convegno al quale vi ho partecipato entrambi
Lamentava alle difficoltà di realizzazione
E credo che in parte vengano anche sottostimate nel senso che in questo rapporto che si dà per scontato che sia facilissimo realizzarle io credo che sia
Rep un più facile di quello che si vuole
Pensare che molti dicono ma occorre una ferma volontà politica che fino a oggi è mancata
Cioè la pratica di legge che dice guarda di seguirla resa Way io non credo che sia ma ci sia mai stata una seria volontà di realizzare le privatizzazioni
Dove sta il problema il problema sta nel al fatto che abbiamo un debito che è sostanzialmente centrale novantatré per cento debito centrale mentre il patrimonio è per il pare sessantasette per cento a livello di enti locali
E gli enti locali non hanno mai voluto realizzare le privatizzazioni è stata qualcosa in questi anni il Censimento per non si sapeva nemmeno di che cosa consistesse il patrimonio del pubblico e solo il cinquanta per cento delle amministrazioni ha risposto
Generalmente lo Stato ha usato la carota e non il bastone finora introducendo all'interno del patto di stabilità ai criteri di virtuosità per gli enti locali che bontà loro vogliono mette immettere patrimonio sul mercato
Poi
è un per molti versi e in particolare per il patrimonio pubblico immobiliare e necessarie larga parte di una riqualificazione una valorizzazione e anche qui nulla è stato fatto le famose caserme sappiamo tutti che sono invendibili
Ecco io credo che questa è uno dei punti secondo me importanti che per realizzare le privatizzazione non semplicemente per discuterne in campagna elettorale per mettere in hanno dei programmi se necessario cambiare registro riportare la regia al centro usare il bastone non più la carota e quindi si richiedono i trasferimenti
A a in particolare per il patrimonio immobiliare sono trecentoquaranta miliardi in più
Prima trentine miliardi credo di terreni
Che sono equiparati alla cessione ma per coloro che non lo faranno ci devono essere delle sanzioni pesanti in termini di degli
Minori
Ma sostanzialmente minori trasferimenti
Gli amministratori locali devono scegliere da questo punto di vista se voglio del riscaldamento nelle scuole secondo me col cosa che è doverosa ottenere delle società del cosiddetto capitalismo municipale o delle
Casa della vecchia edilizia popolare che oggi sono più costosa e per l'Amministrazione di quanto venga percepito con i canoni di locazione
La Costituzione ce lo consente oggi diciamo la cui il coordinamento della finanza pubblica cita degli spazi in questo senso così era stato fatto negli Stati Uniti quando un certo punto il Governo federale per esempio aveva detto vogliamo che
Di Stati abbiano delle leggi che prevedono il divieto di consumo di alcolici a ventun anni se uno Stato non si vuole adeguare può farlo però noi non paghiamo per le autostrade e quindi evidentemente se si vogliono realizzare le privatizzazioni si può fare ma bisogna cambiare veramente marcia credo
Da questo punto di vista che non ci sia ancora la consapevolezza della serietà del che siccome questo da questo dipende
Moltissimo della costruzione diciamo di tagli sia per la riduzione di interessi bisogna secondo me accelerare su questo
Per quanto riguarda l'organizzazione dello Stato pienamente condivisibili e anche qui le osservazioni di chiede appunto nell'introduzione per quanto riguarda quindi non solo la quantità ma la qualità torno a quello che dicevo all'inizio Italia Paese civile e quindi bisogna che determinati servizi siano erogati
In coerenza con quelle che sono le aspettative da un Paese civile
Abbiamo prendo tre temi generali come sanità scuola e università tema della sanità sono condivisibili le ricette dalla trasparenza dei bilanci alla concorrenza non abbia o delle isole di eccellenza ma abbiamo anche delle
Situazioni vergognose abbiamo degli cittadini che sono costretti a fare centinaia di chilometri per andare a curarsi in altri ospedali
La impostazione che noi stiamo offrendo a questo riguardo credo che si possa riprendere in parte in quella che
Maniera possa intenti che ha descritta come riportare il cittadino al centro cioè
Non si può spendere di meno bisogna Aspen tre meglio per spendere meglio credo che bisogna tenere conto dei due elementi del rapporto da un lato l'esito medico e dall'altro il costo quindi
Bisogna trovare
Ciò che mi consente l'esito migliore per il paziente quindi riportando il paziente al centro limitandone i costi finora si è agito solamente sul taglio dei costi e questo non è certamente
Da Paese civile perché ci ci porta a delle situazioni ovviamente questo non basta ci sono anche tutte le altre misure che condivido che suggerisce rapporto
O vengo alla giustizia sulla quale rapidamente vorrei struggente di dunque dal dare qualche cenno
L'analisi è corretta e la condivido pienamente credo che però bisogna solo decada giustizia sia necessario soffermarsi su
Diciamo delle soluzioni non micro cioè la giustizia
A a mio avviso soffre la giustizia civile un grandissimo problema per noi è un problema che
Vale almeno un punto di PIL percentuale ma forse anche di più
E deriva non tanto da problemi diciamo nella
In parte anche inefficienza dalla macchina di giudice eccetera ma abbiamo un enorme numero di cause pretestuose quindi bisogna creare degli incentivi per impedire che ciò avvenga italiani non sono più litigiosi degli altri abbiamo quattro mila casi ogni cento mila abitanti più o meno il trentacinque per cento in più o addirittura il cinquanta per cento quindi Paesi a noi Simitis
E per fare questo bisogna intervenire non tanto riformando i codici ma incidendo col cesello su alcuni incentivi
Due esempi banali per e poi ciò perché tutti capiscano per le cause non commerciali esiste il tasso legale che viene pagato del due mezzi o per cento quindi se io devo cento mila euro una persona non mi conviene pagarlo perché il sostanzialmente faccio causa dura
Nove anni fino alla Cassazione diciamo quattro anni e mezzo primo grado che è esecutivo sostanzialmente il mio creditore mi finanzia al due e mezzo per cento
Mentre lui deve andare in banca sette otto per cento così come ci sono cause seriali ripetuto decine di migliaia di cause dei precari della previdenza anche su questo abbiamo delle ricette specifiche
Per e creare o percorsi
Privilegiati o per risolverli invia legislativa ci sono molte di queste misure
E l'approccio che fare per fermare il declino ha presentato da questo punto di vista l'approccio da primi cento giorni emergenza giustizia civile incentivi per ridurre
Fuori dei Tribunali anche detti scalibrando attraverso mediazioni
E poiché tutta una serie di altri problemi strutturali che richiedono più tempo
Vengo alla conclusione su quello che riguarda il rilancio della crescita
Siamo pienamente d'accordo sulla liberalizzazione su come liberalizzazioni e privatizzazioni debbono andare a braccetto questo l'errore che
Talora è stato fatto stato solo privatizzato senza liberalizzare abbiamo imparato non vogliamo certo ripetere gli stessi errori
Sul lavoro
La nostra posizione rispetto a ciò che è stato fatto nel comma Accornero acritica su due punti entrata e uscite
Ciò che il piano troviamo le rigidità all'entrata sostanzialmente stanno sto sto pagando gli imprenditori dal prendere diciamo nuovi giovani perché con questa cosa dei li prendi per un certo periodo poi venti giorni devono stare a casa sarebbero novanta e così via abbiamo una grande diciamo abbia ottenuto riparte l'effetto contrario e abbiamo un problema di formazione la le Regioni sono gelose della formazione perché è una fonte di guadagno un business
Mentre la formazione sappiamo tutti
Perché è amministrata dalle Regioni non funziona se noi compariamo la formazione o comunque diciamo agenzie private il tasso del quel pubblico è più o meno del due per cento del privato è estremamente più elevata anche perché guadagnano dal collocamento
Quindi bisogna indistinto diciamo aiutare
Sia per l'entrata se per l'uscita con una più intelligente posizione sulla a formazione sul collocamento siamo pienamente favorevoli a passare un sistema dove appunto cessino i contributi alle imprese e vadano al
Direttamente lavoratori quindi un sistema di maggiore flessibilità
L'ultima al tema era quello della diciamo dell'altra e monetarie transaction perché diciamo quella che è chiamato la provocazione
Carlo stagna Rocco io credo che sia una proposta interessante intelligente ovviamente ha il sapore della provocazione però credo che sia a importante prenderle in considerazione non semplicemente come una buttata perché soprattutto comporta secondo dei due aspetti che mi pare re più rilevante comporta prendere posizione del Governo
Davanti a tutti i partner europei e quindi dice io farò queste cose su queste cose viene misurata la mia credibilità e quindi un impegno che va al di là
Di quelli che sappiamo
Essere spesso spot televisivi che vengono fatti in un giorno cambiato il giorno dopo c'è ricambiato il terzo giorno in queste settimane e quindi mi sembra che che sia una interessante proposta che meriti di essere considerata seriamente grazie
Allora ringrazio Alberto Serravalle allora Marco Simone nel
Famoso elenco avevate un ponte meno quindi oltre che vuol dire che ci sono dei punti di divergenza interna dei massi emersi bolerino
Mi moderno ma vogliamo riaprendo metta
Poi crescere ma in genere vediamo ecco questa tre quell'indice di una divergenza possibilmente però mi piacerebbe ripartire dal punta della provocazione della proposta quindi nei cento giorni di cui parlava libertà Serravalle
La lista ma io penso che si
La la provocazione quella del dell'eccesso delusi aveva ed da attivare la
Io non sono così sicuro che i mercati regia ebbero così serenamente all'idea che l'Italia
Qualcosa procura e
Culo scusanti spende penso che la cosa che qualsiasi trader penserebbe immediatamente quali sono delle cose nei conti pubblici che non ci vogliono dire
Visto che diciamo gli ultimi anni i fatti anche della Grecia mi sono sempre stati diciamo come dire non hanno aiutato la reputazione dei Paesi
Il sud d'Europa quindi è stata una cosa leggermente pericolosa ma a parte diciamo questo dato di somme andrebbe presa in considerazione perché appunto
Non bisogna sopravvalutare la capacità dei trailer di capire le ragioni di cui economica
Anzi tendenzialmente su informazioni si basa uniformi deciso formazione di ibrido molto breve
Io ho maturato negli ultimi anni
Una
Discreta sfiducia nei confronti della forza del vincolo esterno
Perché quello che
Invece secondo me Chen segnato i primi di una delle cose che ci ha insegnato i primi dieci anni di euro
E che il vincolo esterno troppo spesso e troppo facilmente viene interpretato come una un limite formale quindi non c'è dubbio che moltissimo lastre a maggioranza dei paesi a
Rispettato alla lettera sulla lettere tra me diciamo i casi noti di
Mancato rispetto i patti di stabilità dell'euro ma il punto era che
Dietro quel rispetta c'era o
In alcuni casi l'aperta truffare aperta manipolazione dei conti pubblici come nel caso greco
Oppure
Come nel caso italiano una
Straordinarie lentezza nell'adeguamento nelle europeizzazione di
Non soltanto alcune norme anche lì che intendono poi essere riassunte in in in modo formale come la flessibilità del lavoro
Che pone fine a un indice medio che l'attende raccontare poco di quel che succede
Ma più in profondità il modo in cui l'economia funziona i rapporti tra il credito del lavoro e questo vale non soltanto per il nostro Paese ma anche per la Spagna
E anche per altri Paesi
E quindi
Io questa una delle ragioni sono i profondi Torino che diciamo che spiega anche il progetto politico in cui io sono scelte civica che alla fine tentativo esperimento di
Una grandissima parte di persone in tendenzialmente non politici di professione o se ci sono senza diciamo come dire nessun tipo di critiche verso chi invece
Decide di far Potì di professione
Ma è l'ascesa era salita come ho detto Monti in campo di una parte importante di professionisti imprenditori impiegati volontà del terzo settore associazionismo
Laico associazionismo cattolico
Che
Notando la
Non sufficienza di una serie di regole formali che
Alle quali l'Italia sia adeguata né discussi dieci anni
Prende in mano la necessità di entrare dentro il Parlamento e fare quei compiti a casa e quelle riforme che negli scorsi dieci quindici anni sono mancati e su questo diciamo
C'è in parte una accordo in parte un non una critica mi diciamo secondo me il ragionamento che ha fatto prima dello straniero era condivisibile che si e ci manca un pezzettino nel senso in cui
Io penso che grandissima parte delle Regioni del declino quindicennale ventennale italiano risiedano nella
Nelle scelte politiche compiute all'Italia e non credo che ci sia nessuna maledizione che ci costringe al declino economico e neanche un complotto internazionale
Ossia
Noi non siamo in una situazione di difficoltà per regioni esterni la nostra volontà ma in grandissima parte per regioni che che che comprendono nostro pronte questa diagnosi
Era e la diagnosi che poi porta ci porta a dire il bisogna
Entrare in Parlamento bisogna che la politica sia più aperta a chi conosce l'Italia
Perché come dire ci ha lavorato e ci lavora in tantissimi settori differenti
Perché diciamo quando uno fa una riflessione sulle riforme che serva a me
Questo libro dato tanti spunti e poi entro nel merito di alcune dei capitoli
è utile secondo me fare mente locale ad alcuni casi precedenti in cui le riforme lo funzionato perché il dato vero della seconda Repubblica tra i tanti dati veri oltre a quello del
Oltre i dati macroeconomici e ai dati diciamo che tutti ormai conosciamo a menadito sul fatto che quasi si classifica internazionale
Dobbiamo scegliere l'Italia è precipitata tranne forse la classifica sulla qualità il servizio sanitario che sulla quale ancora più o meno ce la caviamo egli siamo rimasti abbastanza attenti secondo io a dirlo al mese
Ma
Qualsiasi altra classifica Alitalia precipitata
Ora questa caratteristica
Fa il paio col fatto che di riforme negli scorsi vent'anni ci sono stati non poche ce ne sono stati tanti e allora il dato che abbiamo davanti è quello di una stagione vari spezzoni di riforme economiche che non hanno funzionato
Che non hanno funzionato e che hanno portato prima di diminuire il tasso di innovazione e poi questo diciamo c'è un lag temporale dice se diminuisce il tasso di innovazione di un Paese non di pronto intervento o l'occupazione non crolla subito ci metto un po'di tempo perché comunque sia diciamo non dimentichiamo che veniamo cioè
Una delle cose straordinarie tutto sommato del declino che nonostante tutta di così negativi di tali imprese che tiene perché di innovazioni attentissimi sono tanti senza che di efficienza eccetera
Però
Guardando alcune riforme uno può guardare il centrodestra le famosissime riforme della Thatcher insieme ottanta le riforme
Del centro si dica di tipo di molto diverso mole di scegliere insieme il mila o riforme danesi degli anni Novanta sono riforme che hanno avuto tutte in questi mesi che ho citato degli effetti economici molto positivi lungo termine quindi non sono stati le riforme facili da attuare
Sia Thatcher cash perché era sono senz'
Hanno si sono scontrati con con del dissenso alcune volte hanno perso elezione attuate dall'organo vinte e comunque sia risultato economico non è stato mai immediato
Ma ha sempre avuto bisogno di non dico una legislatura ma sono a vari anni prima di poter tipo di poterlo votare
E sono state riforme secondo me e questa è la cosa importante che non sono tutti uguali
La liberalizzazione Akros purché affatto magre taccio in maniera così violenta negli anni Ottanta non c'entra assunte nulla con le riforme il mercato il lavoro che concordate dei sindacati dei danesi gli anni Novanta o quelle un po'metà diciamo in parte concordate con i sindacati e con banchieri in parte no e in parte diciamo con un margine diciamo di distanza maggiore
Fatti dai socialdemocratici tedeschi agli inizi del due mila
E allora diventa complicato nel senso in cui
Un'osservazione di questo genere per l'educazione che questi limiti osservare i contenuti delle riforme
Lascio un po'spaesati perché diventa un po'complicato capire allora qual è la bussola stampella bussole forse un modello di un certo tipo moda ecco insomma il punto esattamente questo che negli scorsi vent'anni
Si è sempre cercato di inseguire un modello astratto una regola astratta
Con le affetto di
Non avere mai una visione di insieme lo sguardo di insieme le cose che si facevano e invece le cose quello che ha caratterizzato le riforme in questi Paesi
è che gli inglesi i tedeschi danesi altri Paesi che hanno avuto poi un risultato economico di medio lungo periodo molto positivo stanno fatte pensando al proprio Paese
Chiedendo si cordate che sappiamo fare noi come lo facciamo bene che poi sono le forze la nostra economia
Abbiamo un forte se Sutu diciamo di piccola impresa malfattori era sì o no abbiamo una full un un vantaggio comparato nel settore finanziario il momento diciamo in cui la globalità se ne sta cominciando sì o no e così via
E questo fatto sia avere una visione fa sì che le diverse secondo uno riforma un Paese come
Suggerisce giustamente distruggono in questo libro si tratta di di di affrontare un tema
O di affrontare un tema
Che non avrà relazioni con gli altri
Infatti giustamente come si discuteva anche poco fa il tema della giustizia che di per sé non teme economico a
Tantissimi ricadute economiche soprattutto un tema economico e quindi attentissimo senso chiedersi dato che il tempo è una delle variabili scarse
Attentissimo al senso chiedersi se la priorità del prossimo isole giustizia debba essere riforma del Codice penale il Codice civile o con la riforma del modo in cui funziona giudice civile si se prima non si può far tutto insieme e contemporaneamente si fa tutte le persone
Tutti giungo concorrenziale umana si inizia da una parte si inizia a fare le cose che sono più urgenti per i problemi più urgenti
E allora questa è la ragione per la quale secondo me è così importante
Rizzo nel tratto distintivo e poiché la nostra offerta politica e delle cose che diciamo
Che sicuramente su alcuni punti concreti sono alcune possa essere più vicini qualcuno è più lontane alle proposte
Li su Bruno leoni ma il fatto che noi cerchiamo di fondare questa questa proposta politica su una visione di insieme
Su una cosa abbiamo chiamato agenda Monti perché leggendo Monte il documento che lo sintetizza meglio tutto insieme
E che
Alla diciamo come dire fa tutt'uno con con l'offerta coi degli individui nel senso che nel momento in cui ci si rende conto che tantissime delle proposte
Avanzate delle leggi fatte delle tasse introdotte chiedevo detassi elevate
Hanno avuto come bussola principale non una visione di Paesi ma una micro visione settoriale nella quale l'obiettivo principale era quella di non far perdere consenso a chi faceva la riforma
Allora l'unica risposta a questo stato di cose è quella di dire no allora faccia un passo indietro rispetto a qualsiasi tema
E e cerchiamo di capire qual è la visione d'insieme che abbiamo per il tipo d'Italia che voglia in cui vogliamo vivere tra cinque anni non tra tra trenta o tra quaranta
Per cinque dieci anni e poi sulla base di questa visione definiamo i singoli capitoli mercato del lavoro nella spesa pubblica debito e così via
E allora per invece entrare più nel concreto
Non diciamo dare l'impressione che questo sia un modo per evadere le le risposte puntuali perché non lo è
E a scontare un modo per cercare di afferrarli tutti insieme
Una delle caratteristiche che ho notato e quindi una parte in cui fosse d'accordo un po'non siamo d'accordo e che prego io diciamo questi giorni sono stato molto coinvolto insomma nel nel nella scrittura nell'analisi macroeconomica della proposta politica
Rispetto ai
Le grandi questioni di cui parlava Carlo prima
E io quello che ho notato è che noi
Sul una serie di temi la pensiamo esattamente quale nutriamo fino a lì
Perché pensiamo per una serie di ragioni ad esempio io quanto sia alcune cifre misuro bulloni propone di tagliare duecentosettantuno miliardi di debito in una legislatura e noi suggeriamo centotrenta
Propone di togliere sei per cento di spesa neppure un quattro per cento qui siamo e come siamo già abbastanza simili siamo guardando le singole voci ma non finali
E
Ma
Una parte di ragione di questa di questa differenza sta secondo me
Nel come dire non è in grado di
Di plausibilità noi abbiamo cercato di fare delle proposte
Ragionevoli ma anche plausibili sia nel crediamo che
Sia ambizioso pensare di dismettere centotrenta miliardi di debito in una legislatura per ragioni sia
Come dire pratiche
Che che legate al processo che serve a fare
A fare le dismissioni quindi ci siamo attestati sulla cifra più bassa
Per prudenza e perché pensiamo che sia fondamentale anche di stabilire anche in campagna elettorale un rapporto di credibilità con
Con il Rettore qui ci si riferisce diciamo avremmo potuto Spar duramente su questa cifra su cui Brunetta dispiace non ci sia ha sparato quattrocento miliardi
Propongo se no diventa poi la gara chi la spara più alta e quindi perde comprende il senso di insieme
Sulla spesa pubblica noi tutti aumento del quattro per cento perché abbiamo fatto un ragionamento abbastanza semplice a questo punto di vista che è quello di mantenere
La spesa nominale corrente costante siamo intorno a seicentosettanta un po'di meno miliardi di mantenerla costante che significa secondo diciamo le stime Fondo monetario di crescita che re in rapporto al al PIL
Diminuirebbe di circa il quattro per cento e questo
Operato naturalmente non in maniera barare lineare ma
Conto
Concentrando l'azione su una riqualificazione della spesa specialmente dal punto di vista diciamo della sua natura nei consumi intermedi e nei servizi generali quindi concentrato molto sulla riorganizzazione dello Stato
Quei capitoli che per ragioni politiche soprattutto più che per ragioni
Ideologiche Ceva ragioni di bassa politica per ragioni di potere per regioni
Del modo in cui ha funzionato la nostra macchina pubblica è stato impossibile tagliare o quasi impossibilità gli anni scorsi dieci anni
Questi quattro punti di risorse questi quattro punti di risorse
E questa riduzione del debito fanno parte di quella diciamo capitolo come pensiamo vada affrontato del fatto che come i cittadini
Negli scorsi anni specialmente nello scorso anno costantemente fanno loro parte per tenere a posto diciamo li i conti pubblici anche lo Stato deve iniziare a fare la sua parte
Iniziare a fare la sua parte facendo un passo indietro quindi
Asciugando non le sue prerogative fondamentali Mascio Brandolin sull'ingerenza nell'economia privata
E di conseguenza avendo l'economia più libera infatti questi quattro punti risparmiati al nostro poste che vengono concentrati due sulle famiglie con riduzione progressiva dell'IRPEF sui redditi medio bassi
Che sono anche di di generalmente delle donne dei giovani che si sovrappongono queste categorie
Perché dietro il prezzo più basso magari delle persone al primo impiego o dalle donne perché ancora esiste come noto Gatti salari serio
Un punto all'IRAP quindi non pensiamo di abolire l'IRAP completamente l'arco legislatura ma di togliere dall'IRAP dall'imponibile completamente il monte salari che sono circa sette miliardi può rimane un altro po'
Perché più fa circa undici miliardi totali nostri da qui a quanti adirata abbassare di ridotta circa un po'più di un di un terzo
E uno è un altro un altro punto circa di ripresa degli investimenti pubblici quindi circa sedici miliardi nella legislatura tutto ciò mantenendo quindi ripeto invariata dal punto di vista nominale
Un
La spesa e questo secondo capito ho capito di come impiegarla fa parte
Appunto della dell'idea di un'economia più libere dell'economia meno meno vincolata meno due sono mini meno spazi di interdizione quindi diciamo il capitolo sulle liberalizzazioni quello
Io prendo il robot undici inglese l'opposto che è un vero così come
E applicato diciamo il programma di governo
Che serve in questo a ristabilire non soltanto diciamo un rapporto di fiducia ma saluto la porta chiusa tra i cittadini
Una
Rispetto al quale e rispetto diciamo alla alla come dire alla plausibilità delle delle proposte non so mi sento
Quanto tempo ancora ancora due un altro paio di minuti penale di cose perché rispetto alla
Necessità alla alle proposte del mercato del lavoro lì una parte dove
Gli ho una maggiore una maggiore differenza non perché
Mi sfuggono i temi di libertà che affronta il capitolo ma perché
Lì è una delle parti in cui perde l'aderenza secondo me con
La conoscenza del Paese
E in qualche maniera io penso invece che il la visione di insieme la visione diciamo dei del come dire della
Delle affetto che le riforme hanno delle affetto che le proposte di forme hanno sia fondamentale da prendere in considerazione era una delle caratteristiche che la Seconda Repubblica è stata che sul mercato del lavoro
Non è stata fatta praticamente mai la discussione che non fosse una discussione ideologica basata su contrapposizioni io penso che bisogna evitare atto te che tutti i costi di ricadere nella stessa lo stesso cresce
Perché se continuiamo a catena stesso Trichet i rapporti i rifiuti i problemi del fenolo continueranno a rimanere irrisolti
Allora io penso e su questo diciamo magari possiamo fare un po'di volere un Fassina vista la reazione che ha avuto alla presenza dell'altro giorno il nostro piano sul lavoro per cui diciamo la reazione sta subita
Volete attaccare attiro diciotto nonno soliti dire che insomma dire
Io penso che tanti difetti avremo ma non credo che uno difetti
Vincent dicono ci sia quello dell'assenza di chiarezza o de aver paura le cose come vuole fare
E
A mi scusi mi scusi io pensavo anzi parlare troppo alta voce mi scusi penso
A volte dubbio opposto pensata ex operando troppo ad alta voce
E e quindi invece io penso che
Partire e mantenere l'impianto della riforma del lavoro riconoscente quella che si è raggiunta durante il Governo Monti con anche il concorso di tutte le parti sociali con il concorso di tante forze che l'hanno resa io l'ho criticata molto perché in alcuni in alcuni settori diretti su alcuni capitoli
E ancora troppo indietro Prodi proseguire in quella direzione noi diciamo con un in modo sperimentale quindi con accordi
Che prevedano l'assorbimento di
Lavoratori precari tramite l'introduzione di un nuovo contratto che sia che vede caratteristiche
E più flessibile del contratto esistente dal punto di vista del paragone tra il contratto a tempo indeterminato e questo
Ma è molto
Più pieno di diritti se paragonate contratti che le persone effettivamente hanno ossia i contratti precari
E sia più e sia meno costoso per le aziende questa contratto qui che era diciamo la nostra tradizione proposta i dalle futura prima della riforma Fornero
Adesso non ha senso pensare secondo me di riaprire da capo il basso di Pandora di una riforma generalizzata ma invece vada giustamente affrontato settore per settore regione per regione
Chiarendo qual è lo scopo e qual è la forma che assume questo scopo di questo nuovo contratto che lo da un lato di
Favorire le compatibilità economiche dell'impresa e dei costi e di di flessibilità
Da un altro quello di uniformare il mercato del lavoro dal punto di vista dell'incentivo i lavoratori
Perché il dualismo del mercato del lavoro che è la piaga da combattere a distrutto la produttività è stata uno degli elementi questo diciamo Ciampi ritardi econometrici lo mostrano ha distrutto uno degli elementi che ha distrutto la produttività delle aziende la produttività del lavoro
E tuttavia
Affrontare una questione del genere in Italia soltanto dal punto di vista come dire
Gigantesco dall'altra ma col riforma
A probabilmente l'effetto di portare nuovamente soltanto non discussioni di tipo ideologico di contrapposizione e qua di qua finisco
Sottolineando una cosa cioè io penso che uno
Delle ragioni per cui negli scorsi vent'anni sia mancata questa visione e sta nel fatto che questa viene mancava nel paese io non ne attribuisco responsabilità particolare a una parte politico l'altra parte politica
Con il rispetto delle differenze nessuna ha avuto la forza di interpretare un un forte cambiamento
è un insieme di riforme che trasformassero il lo Stato nei diversi capitoli in cui è necessario
E
Questo è successo perché non c'era
Consenso nel Paese su quello che l'Italia doveva diventare c'era abbastanza chiaro ed è ancora abbastanza chiare si vede secondo me
Molto bene nei nei casi più recenti dopo della FIAT a cura dell'Alcoa quella dell'Ilva che c'è consenso su una cosa che non è più italiani se tante non possibile negli anni Settanta su questo c'è consenso non c'è consenso assolutamente su quello che può essere l'Italia
E allora io invece penso che
Sia possibile
E socio in alcuni alcuni capitoli come quella spesa si può essere decisi e si può essere netti in altri siti si deve essere
Più pragmatici come polo del mercato e lavoro per evitare di ricadere gli stessi contrapposizioni ma sia possibile
Trovarla questa visione io penso che noi stiamo suggerendo ci stiamo provando stiamo facendo tra comunicazione possibile anche in una campagna elettorale come tutte le un pensare molto rumorose esami la differenza fondamentale pietre chi pensa che l'Italia debba mettersi in difesa
Perché siccome la globalizzazione grande pericolo la globalizzazione la cosa che attacca o le nostre radici localistiche i leghisti oppure i diritti conquistati faticosamente però non c'è nessuno spazio per una reale progresso diciamo una sinistra più tradizionale oppure chi invece e questo diciamo penso siano i riformisti che si trovano in molti luoghi ma da noi siamo in
Novantanove per cento
Possa entrare all'attacco cioè non avere paura della globalizzazione non avere paura del secolo che si sta aprendo che sono sei già per da un po'pensando che in fondo
Lei ha pochi in cui l'Italia andata meglio nella storia sono sempre state quelle in cui è riuscita ad approfittare momenti di apertura di commercio culturale e
Sia necessario penso tuttavia per fare questo per approfittarsi lettera Pitteri iniziarono cito di crescita ristabilire
Non soltanto
Ristabilire la fiducia tra gli italiani tra gli italiani lo Stato sulla base di che di cosa sulla base delle docenze stessi sotto la base la fiducia dei nostri possibilità e su questo io alcuni elementi
Quindi con una forte con una dose addizionale di fiducia nella responsabilità individuale di cittadini
E su questo oltre al libro diciamo l'altre pubblicazioni devo sostituto quella sui sudditi in particolare libro i sudditi
Di
Edito da Nicola Rossi qui davanti una delle cose che una dei libri delle
Delle suggestioni che mi ha che che mi pregio di più del libro e quello in cui parla di togliere gli
Come tendenzialmente ci toglie illusione fiscale è una cosa che Mingardi recentemente scrive a proposito del la Ricci positivi parlando positivamente della Ricci a Milano come non una tassa o una cosa che fa vedere il costo delle cose
Perché io che è uno dei problemi per il quale non esiste senso civico uno dei modi in cui con cui invece con cui può tornare il senso civico perché ci si rende conto del valore delle cose di tutti
Questa
Questo diciamo maggiore fiducia né capacità individuali e maggiore spinta alle responsabilità individuali
Può essere fatta secondo me
Conoscendo la natura della nostra società e quindi senza pensare
Da un lato senza limitarsi a una lista della spesa in cui ogni singolo ai tempi e indipendente dall'altro ma avendo molto chiaro cosa si sta facendo
Avendo però consapevolezza che l'Italia non si trasformerà mai in una economia liberale tradizionale non senza storia ma negli Stati Uniti non si trasformerà mai Gran Bretagna
Perché
L'importanza di
Delle pratiche associative del capitale sociale che caratterizza il nostro Paese anche di una certa
Attacca non certo
Essere attaccati alle proprie i propri luoghi che io non tratto caratteristico culturale che io non so se ineliminabile pro non so neanche se auspicabile che si eliminato diciamo delle cose che caratterizza anche la capacità poi di italiani di andarsene di guardare altrove essendo avendola fortissimo radicamento locale fu condicio sine minimo di sui libri insomma
E quindi io su questo chiudo quindi notando che questo differenza
E non è tanto alta se uno guarda
L'est i singoli ai tempi e io penso che la differenza forse dovuta al fatto che mettendoli tutti insieme non si accorge che manca diciamo un elemento
Costitutivo questa è la ragione per cui
Questo in tinta anche noi stiamo
Con un partito politico qualcosa di simile
Su qualcosa di simile tra
Allora
Mi sembra questo punto abbastanza evidente come si declinava questa vicinanza
Per questo adesso diamo la parola Stefano Fassina Marsico abbiamo iniziato seguendo questo percorso della vicinanza della lontananza mi sembra importante segnalare che ancorché Brunetta
Non ci sia sarebbe stato anche lui nell'uno e mezzo quindi questo ecco perché uno deve segnalare
I contesti fondi progressiva
Di questa valutazione e però battute a parte il discorso è che mi sembra abbastanza significativo il fatto che i due
Maggiori
Partitini questo Paese rispetto a questa agenda avrebbero il ranking più basso in assoluto allora cerchiamo di
Prendente da due
Il punto è da due presupposti molto molto diversi fra loro evidentemente allora
Da Stefano Fassina a Stefano Fassina direi la stessa cosa siamo partiti al discorso dei cento giorni ma insomma o anche molto la sensazione che stia passando sempre di più nella consapevolezza nel come dire nella nella percezione diffusa nel nostro Paese che sia
Quasi impossibile allora tenere insieme le riforme un atteggiamento che porta verso le riforme e un'attenzione al sociale significativa e questo
è una cosa che si sta diffondendo sempre di più e sulla quale forse vale la pena di riflettere come l'altra percezione che si sta diffondendo sempre di più e che il rigore e la crescita insieme non ci possono stare e quindi insomma su questi
Elementi do la parola a Stefano Fassina
Grazie per l'invito mi scuso davvero
Ritardo mi ha impedito di ascoltare l'introduzione
Che è stata fatta
Ora il ranking che
Accomuna il mio partito quello di Brunetta ovviamente
Diciamo frutto della media perché poi credo che sia se andiamo a guardare sulle singole voci distanze ce ne sono almeno quando discuto con con Brunetta trovo distanze abbastanza
Lunga
Mentre non mi stupisce il ranking la distanza con nelle proposte dell'istituto Bruno leoni nel senso che
Abbiamo una cultura economica e probabilmente intendiamo parlare ad interessi diversi quindi il fatto che ci siano differenze tra di noi credo sia assolutamente fisiologico anzi lo considero salutare perché trovo
Davvero preoccupante a a volte nel nostro dibattito pubblico nel nostro dibattito di politica economica
Questa sorta di pretesa
Lista verità che qualcuno ha che non prescinde dal da quello che l'espressione della volontà popolare ma è una verità
E che la differenza tra le tra le forze politiche che si coraggiosa abbastanza da da
Portare avanti la verità e quelli che invece per insopprimibili impulsi populisti si ostinano Adda ad applicare il verbo la verità
Ecco io credo che dovremmo tornare a discutere questo vale davvero per tutti decide tornare a discutere di economia
Come le con le mie considerando l'economia quello che è sempre stato es e cioè
Politica una disciplina politica non
Una
Una sorta di sapere tecnico oggettivo universale ed eterno sta
Riprodurre ovunque lo stesso modo in qualunque condizione di contesto l'economia politica riflette
Visioni riflette interessi e quindi in una democrazia e fisiologico che ci siano distinzioni che ci siano valutazioni opposte che ci siano
Proposte diverse di strade diverse su come raggiungere gli obiettivi che poi gli obiettivi sono ovviamente largamente largamente comuni quindi
Per quanto posso leggo sempre con grande interesse i vostri contributi e quando siete così gentili da invitarmi Tenco sempre alle vostre iniziative perché credo sia un momento per me di apprendimento
E per confrontare posizioni posizioni diverse perché credo davvero che questo sia
Il il punto più importante del della politica cioè confrontare tra scelte diverse nessuna delle quali si deve considerare
Come dire
Scelta
L'unica scelta possibile di modernizzazione o di cambiamento di produzione del bene
Del bene comune
Ora
Pervenire rapidamente del
Al merito di alcuni punti
Io non ho avuto modo di leggere rientro provvisto solo
Diciamo non ho ricevuto l'ho visto solo ora
Lo approfondirò
Però appunto
Leggendo la sintesi e legge ascoltando un po'il dibattito volevo fare qualche riflessione sui punti più su alcuni dei punti che vengono
Che vengono proposti
Innanzitutto
Io credo che non dovremmo parlare invece che di crescita di sviluppo sostenibile credo che una delle discontinuità che la fase si occhio e non è una differenza lessicale che credo proprio che
Che
Che
Perché voi
Si sono convinti di questo ci sono delle implicazioni anche per il rapporto tra ma tra politica ed economia quindi credo davvero che siamo in una fase in cui si si tratta di in qualche modo
Ridefinire contribuire a ridefinire i caratteri di fondo di quello che è stato
Lo sviluppo non elaboro su questo credo sia abbastanza chiaro però ritengo che si debba
Si debba siamo in una fase davvero di discontinuità anzi se non posso se non sembra troppo arrogante e non mi riferisco sotto ovviamente a questo lavoro o alla nostra discussione
Ritengo che nel dibattito in generale ovviamente anche con col contributo che il sottoscritto alti del mio partito possono dare che nel
Che nella nostra discussione ci sia uno scarto tra
La
Come dire
La profondità la discontinuità la nel l'originalità dei problemi che abbiamo di fronte e la
Continuità la ripetizione all'asta la standardizzazione delle risposte che diamo ai problemi
Ovviamente tutta una serie di misure
Hanno comunque loro valore non non voglio disconoscere non lo voglio disconoscere
A me pare però siamo in un passaggio di fasi che ha davvero carattere storico che non non riusciamo a
A ad affrontare con
Con un un elenco di di singole misure che prese ciascuna di per sé
Hanno pure la loro utilità ma poi
Quando rispondo alla provocazione sull'AMT su questo punto cerco di essere più chiaro
Sulle privatizzazioni ovviamente in teoria siamo d'accordo sulle privatizzazioni cioè il triplo privatizzazioni
In termini generali se si può priva degli stessi può privatizzare una parte del patrimonio pubblico si possono privatizzare
Come credo in larga misura le società del partecipate da Comuni Province e Regioni lo dobbiamo fare
Io credo che la dimensione che è stata presa in considerazione sia una dimensione assolutamente irrealistica
Come anche i realistica quella che propone
Il l'agenda Monti lo dico ripeto non perché non voglio essere ambizioso ma avendo avuto una qualche esperienza se uno va a guardare poi questi input questo patrimonio pubblico
Come fatto a parte che come ricordava
Professors sarà a valle concentrato sugli enti territoriali
Ma poi la stragrande maggioranza di dei casi questo patrimonio un patrimonio utilizzato per fini istituzionali è evidente che si possono razionalizzare le come dire le
L'utilizzo delle strutture non c'è dubbio che si può razionalizzare però ci sono le scuole ci sono gli ospedali si sono
Anche le caserme che possono accertamento essere razionalizzate ci sono gli uffici
Quindi ci sono terreni in incolti è in coltivabili perché sono e così via quindi uno quando poi la va a vedere dentro effettivamente di quello che si tratta si rende conto che stiamo parlando
Di una ordine di grandezza diverso saremo pronti un ordine di grandezza diverso
E chi ha tutti i problemi che venivano ricordati quando siamo stati l'ultima volta al Governo
A siamo riusciti a privatizzare qualche caserma maestri in questo lavoro faticosissimo ma laddove nei centri storici di grandi città questo va fatto ecco ritengo che
Vada fatto va fatto con consapevolezza di quello che effettivamente a disposizione va fatto con la consapevolezza che oltre a un problema di offerta c'è un problema di domanda soprattutto in questa fase
E cioè di chi poi sott'compra questo patrimonio credo che va fatto sulle sulle società pubbliche partecipate
Non tanto per qua perché per il taglio di debito pubblico che riusciamo a realizzare ma per i risparmi di spesa e per l'efficienza e per le potenzialità che si aprono nel momento in cui si fanno dei nel delle aggregazioni
E si quindi SI.CO.T. Sissi si rilanciano le potenzialità industriali di
Di attività che oggi sono soffocati
Ma
Qualcosa si può fare io credo che un ordine di grandezza realistico sia quello
Sia quello di una decina di miliardi all'anno ma non nel primo anno perché appunto bisogna farla se tutta una serie di interventi per poter arrivare
A quell'obiettivo del resto ministro Grilli
Che
Sono un po'si è occupato di questi astri di questi temi
L'anno scorso aveva indicato quindici in punto di PIL era attivata è una cifra assolutamente ambiziosa
E non raggiungibile certamente né nel primo anno di legislatura sulle spese chi può essere
Contrario a tagliare spese inutili e sprechi o corruzione è evidente che credo che siamo tutti d'accordo a fare questa operazione
Il punto è che a me a me pare che siamo in un passaggio e pluralismo
Credo che appunto forse sarebbe nella costruzione sarebbe stato in meglio inserire questo punto nel punto in cui si parla generale della pubblica amministrazione noi dobbiamo riorganizzare le macchine amministrative tutte le macchine amministrative e tutti i livelli
In Intini intendendo per riorganizzazione anche un intervento di carattere proprio costituzionale che consenta di fare delle operazioni
Sui governi territoriali che al che a Costituzione vigente non si potrebbero fare cioè penso che si debbano mettere si debbono rimettere in discussione anche i confini delle regioni nel numero delle regioni
Di che sui Comuni sui piccoli comuni si debba
Si debba andare avanti ma ecco
Si tratta di riorganizzare le macchine amministrative
La spesa corrente è stata tagliata molto in questi anni se uno lo guardi rapporto al PIL non se ne accorge perché il PIL è andato giù io non credo che
Siano realistici sessanta miliardi a novanta miliardi
Taglio delle spese
Perché è vero che abbiamo tanti sprechi e tante inefficienza e corruzione
Dopodiché abbiamo condizioni assolutamente inaccettabili di servizi fondamentali c'è la scuola pubblica la scuola pubblica una condizione disastrosa
La qualche settimana fa era Terni che non è tra le province più poveri del
Del Paese e un insegnante raccontava che l'ultima settimana del mese uno stesso gruppo di bambini sistematicamente si assenta
Perché la i buoni pasto ritengo di danno a settimana il costo delle mense molto aumentato e quei bambini non possono andare a scuola ora lo so di
Probabilmente al Comune di Terni possono tagliare le auto blu
Dopodiché se uno va a guardare la spesa pro capite italiano la spesa corrente pro capite italiana per la sanità siamo agli agli ultimi posti in Europa
Per l'istruzione siamo agli ultimi posti in euro
Quindi non
Non abbiamo la tagliare abbiamo da riqualificare diretta riorganizzare se vogliamo
Che
Ci siano condizioni le spiego e opportunità decenti per tutti a prescindere dalla famiglia di origine perché chi è contrario al merito e non punti sono note perché assolutamente che del MEF nel merito e voglio il merito
Perché lo considero uno strumento di mobilità sociale ma ma deve poggiare però non contesti in cui
Le opportunità non sono così mal distribuite come come oggi perché altrimenti non è mio meritocrazia
è privilegio che è diverso
Perché se non ho
A partire dall'asilo
Una contesto che mi consente disordini di valorizzare davvero le competenze sto facendo un'operazione classista no stop scendono operazione meritocratica e oggi in Italia non c'è in queste condizioni non ci sono ora io non è che voglia eliminare il merito perché non ci sono le condizioni
Vorrei promuovere le condizioni per
Affinché il merito possa essere
Davvero praticato come mi meritocrazia quindi
In non credo che dovremmo fare ulteriori tagli alla spesa corrente dobbiamo profondamente riorganizzare le macchine amministrative questo sì astratte
Anche intervenendo sul Titolo quinto della Costituzione che la mia parte sciaguratamente nel due mila uno
Cambio con un con una ottica molto
Di breve periodo
Sulla
Sulla sanità ci sono
Proposte
Come dire assolutamente condivisibili che fanno a che fare con le l'informatizzazione lo standard imposti dopodiché anche qua
Guardiamo i dati gli Stati Uniti
Gli Stati Uniti spendono più del doppio del
Della spesa sanitaria europea sono la spesa sanitaria pubblica negli Stati Uniti superiore alla spesa
La spesa totale italiano di rapporto al PIL gli Stati Uniti hanno cinquanta milioni o quanti sono di cittadini che non hanno l'assicurazione che che non hanno un'assistenza sanitaria decente quindi davvero
Come riconosciamo in modo chiari fallimenti dello Stato riconosciamo i settori in cui c'è fallimento del mercato e la sanità uno di quelli c'è fallimento del mercato quindi prima di
Privatizzare o
O anche quello sul
Voglio prendere troppo tempo perché le suoi vengo
Al mercato del lavoro quindi sulla sanità la concorrenza tra strutture sanitarie non non credo sia una soluzione verrà una soluzione che aumenta i costi e riduce la copertura abbiamo ripeto esempi chiari
Da questo punto di vista
Liberalizzazioni d'accordo il candidato sostenuto del mio partito per il candidato per la Presidenza del Consiglio è uno di quelli che ha il curriculum
Più ricco in Italia in termini di prima di liberalizzazioni e e ed è certamente vogliamo
Vogliamo continuare ad andare avanti e certamente nell'anno di governo Monti non è non sono venute da noi le resistenze ad andare avanti sul terreno delle liberalizzazioni
Però anche qua credo che
Il termine che credo che
Bisogna entrare nel merito
Ne
Ritengo che sia più corretto parlare di un innovazione nella regolazione di alcuni mercati
In particolare di servizi
Ritengo che bisogna tutelare
Le le condizioni delle persone che lavorano faccio un esempio per farmi capire
Trasporto ferroviario e Annette TV
Quindi concorrenza nel settore dove fino a pochi anni fa non l'aveva
è una corretta Franco
Un intervento corretto quello di dire che
Ciascuna azienda FS NTV si fa si fa il contratto di lavoro un suo si mettono i lavoratori in concorrenza verso il basso
Oppure ci dovrebbe essere un contratto unico
E la concorrenza si gioca sulle capacità di organizzare di fare imbastito Investimenti di
Di e così via ma non sulla pelle di dei lavoratori sono tutte e due interventi come entro la concorrenza però uno è costruito
Su un quadro di regole
Che è vita di schiacciare le condizioni di coloro che lavorano stiamo parlando di cose che conoscete potrei fare n esempi di di questo tipo
Perché a me pare che
Questo sia sia un punto esporre
Forme la questione delle condizioni delle persone che lavorano non credo sia negare i guadagni di efficienza che si possono fare attraverso la la concorrenza
Sulla giustizia son d'accordo con quello che diceva
Professo Serravalle Gentiloni certi
Questo è un punto che forse detto in modo più esplicito sulla giustizia ma mi pare sia un po'trasversale a diversi punti e cioè scaricare sulle persone sulle persone che lavorano il problema dell'efficienza della produttività che per carità a un ha un aspetto in in qualche misura cioè sono d'accordo che
Che le retribuzioni settore pubblico e come nel settore privato vanno legati alla performance individuale
Dopodiché però
Ci sono diverse le condizioni in cui le persone operano che non va ora attribuire alla
I magistrati scansafatiche l'accumulo di mi mi pare francamente una forzatura
Sul mercato del lavoro io non credo che facciamo discussioni ideologiche
Cioè a me parrebbe
Premetto che non sono d'accordo con con
Sono io anzi direi radio radicalmente in disaccordo con la proposta che
Che voi fate ma non è diciamo
Non credo ci sia
Soltanto prevalentemente un contenuto di carattere ideologico oggi nell'area euro
La svaluta azione del lavoro è un
Un ingrediente della ricetta di politica economica che viene raccomandata non c'entra niente l'articolo diciotto quando in Italia si discuteva di articolo diciotto
Per introdurre di un indennizzo economico contestualmente
A Madrid Rao-Ria appena arrivato dimezzato all'indennizzo economico che già c'era
In Portogallo co si marginalizzato ASI si sostanzialmente svuotava il contratto nazionale
Di lavoro in
In Irlanda e Grecia vengono tagliate le retribuzioni nominali
Perché la ricetta di politica ricetta mercanti vista in questo ambiente credo questo termine sia chiaro la ricetta mercanti vista di politica economica che la Commissione
Raccomanda che diciamo Governi conservatori sostengono
è una ricetta che prevede l'asportazione del lavoro per recuperare competitività quindi non c'è nulla di ideologico è un punto politico un punto economico è un punto che al di là del fatto
Che produce profondi iniquità
Credo ormai sia evidente a tutti che non funziona cioè questa ricetta mercanti vista
Fondato sulla svolto azione del lavoro non funziona è quella che
Porta deprimere la domanda interna in tutti i Paesi europei perché una ricetta generalizzata
E
Avvitano l'area euro una spirale in una spirale recessiva vuol dire che non si può fare niente sul mercato del lavoro no così si possono fare
Si possono fare si debbono fare che lo fai correzioni alla legge Fornero
Certamente per quanto riguarda
La parte in entrata perché son d'accordo veniva ricordato che sono stati messi con atto con una approccio giacobino no
Si pensa che si fa la norma e poi la realtà si adatta alla norma purtroppo non è così non è non è così semplice quindi se tu metti dei vincoli rigidi alla trasformazione di un contratto precario in un contratto a tempo indeterminato
E a un
E
è una trasformazione che implica un aumento del costo del lavoro le imprese non potendo sopportare l'aumento del costo del lavoro pompo non fa nel con tracce oppure quello va in nero
Quindi bisogna trovare un'altra strada che non passi per l'aumento del costo del lavoro delle imprese e che quindi passa per la riduzione la riduzione del costo del lavoro dei contratti di lavoro dipendente perché
Finché permane un vantaggio di costo non c'è niente da fare verrà scelto il contratto che costa di meno cioè il contratto precario
Devi eliminare il vantaggio di costo ma non lo puoi fare a al innalzando il costo del contratto precario che che poi comporta appunto
Quegli effetti che dicevo prima o nel migliore dei casi il fatto che il compenso netto del lavoratore si riduce perché non ha forza contrattuale non ha un minimo contrattuale
Quindi da questo punto di vista credo se si si debba intervenire veramente trovo
Poco comprensibili
Trovo comprensibile l'insistenza sulla capitalizzazione del sistema pensionistico sulla privatizzazione del Viminale cioè siamo di fronte
Come dicevo prima per la sanità accampi dove c'è il fallimento del mercato quindi credo che
Sulla base dell'esperienza che abbiamo accumulato teorica empirica
Su questo si possa davvero
Evitare di di andare avanti infine
Infine
Sulla provoca a
Cito due due punti che a mio avviso mancano ma sono importanti
Forse non ho letto con sufficiente attenzione ma non ho trovato il punto un punto articolato sull'evasione sulla lotta all'evasione e non penso che sia
Come dire irrilevante
L'abbiamo il doppio delle tra tranne tra i dati che ci distinguono dagli altri Paesi sviluppati sicuramente dall'Europa il doppio dell'evasione fiscale ora senza fare guerre di religione
E considerando le varie sono uno che considera l'evasione non so
Non
Soltanto sul piano morale ma sul piano economico credo che porsi l'obiettivo nell'arco di una legislatura
Ad porsi l'obiettivo quello di avvicinarsi alla a una alla media europea che comunque intorno al nove per cento del PIL
Non sia obiettivo da Stato di polizia va costruito gradualmente e la possono venire delle risorse significative per ridurre
La pressione fiscale sul lavoro sull'impresa
Sulla provocazione sullo MT qual è la penso come
La penso
Come Marco Simoni cioè
Non credo sarebbe un segnale utile a dare i mercati aggiungo un altro punto
Che è un punto che voi non trattati i problemi dell'area euro oggi non sono problemi che riguardano
Semplicemente alcuni Paesi
Sindaco peccatori rispetti virtuoso novanta mila euro
La nostra Costituzione a problemi sistemici e vanno affrontati attraverso soluzioni sistemiche ora quando
Abbiamo qualche idea qualche proposta
Continua ad alimentare questa visione per cui
Funzionerebbe tutto se i Paesi di pizze mettessero apposto le loro economie è sbagliato non è così
Perché se la Germania fa perché la Germania ha fatto quello che Marco Simoni prima ricordava cioè il fucile
Le imprese tedesche hanno fatto anche tanti investimenti rispetto alle nostre hanno fatto investimenti con un contenuto dai siti molto più elevato del nostro ma la Germania fatta anche un'altra cosa che non si può fare
Sistematicamente tutti insieme aree monetarie unica affatto
Una riduzione delle retribuzioni reali del dieci per cento dal novantanove al due mila otto
E questo non si può fare tutti insieme nella nella stessa area monetaria amino chiedilo undici diamo che sicure doti verso il basso e poi si producono i problemi che stiamo
Vivendo in questa fase quindici vuole coordinamento della politica macroeconomica se vogliamo stare nella stessa area monetaria per varie monetaria
Non è un destino ineluttabile se facciamo scelte sbagliate un certo punto salta coda delle prossimo Parlamento ne avremo metà al Parlamento che ha antieuropee
Cervone vorrei fosse chiaro non è che quando discutiamo di filosofia
Cioè
Se le se l'Europa continua a non dare risposte diede
Identificata come causa del problema e non parte della soluzione guardate che poi non è che la convinciamo quei seminari
La ma la maggioranza
Dei nostri concittadini come di come di degli altri Paesi europei perché non è un fenomeno solo italiano
Quindi credo che
Sarebbe un segnale negativo da questo punto di vista e poi sul piano culturale
Io davvero penso che
Lo trovo offensivo come uno che aspira a fare il policy McGrath offensivo
La la la concezione della politica che c'è
Dietro l'idea del vincolo del vincolo sopra
Sovradimensionato sopra
Cioè io credo che
Che le cose funzionano se riusciamo a farle funzionare perché andare avanti solo con i vincoli esterni può alla fine
Cioè non funzione al di là del cioè non funziona proprio nel senso che o c'è un'assunzione di responsabilità oppure quel vincolo esterno come ricorda Marco viene aggirato oppure oppure oppure in qualche modo
Porta una situazione di di insostenibilità liquidi io spero
Che
Ci sia la forza politica per
Portare avanti un'ambiziosa agenda di riforme che non è la stessa che
Intorno a questo tavolo per tutti noi non è la stessa abbiamo però
Credo
Che debba essere
Riconosciuta la possibilità di un'idea diversa di cambiamento
Perché non c'è dubbio che non si può stare fermi
Io credo che in questa legislatura chi avrà l'onere e l'onore del Governo debba assolutamente evitare l'atteggiamento per cui passerà nottata e arriveremo a un certo punto che tutto torna posto perché non sarà così quindi chi scommette sull'inerzia è un folle perché porta a una
Espone a una spinta distruttiva le istituzioni democratiche oltre che la parte politica che
Che rappresenta quindi cambiamento è necessario
Vorrei che fosse accolto legittimamente come diciamo come una un elemento legittimo delle discussioni un'idea di cambiamento che non è
La ricetta standard che andava di moda negli ultimi trent'anni che io rispetto avuto una funzione importante
In determinati passaggi storici non credo sia l'unica ricetta di cambiamento possibile ritengo anzi che in questa fase
Sia più utile una ricetta che anch'anche ingredienti di
Diversi
Detto questo chiudo
Solo una battuta su i politici di professione io non non lo sono
E quindi diciamo non sono in conflitto di interessi segnalo che diciamo prossimo Parlamento ce ne saranno troppo volti
Forse se ne sarebbe voluto qualcuno di più soprattutto di quelli che nella storia del nostro Paese hanno saputo guidare questa famosa società civile
Che poi più va avanti e più temo sia meno civile di quello che che vorremmo fosse e che se lasciassimo esprimere in modo
Immediato cioè senza mediazioni politiche non sono sicuro porterebbe a risultati migliori quelli che possiamo avere con una classe dirigente
Adeguata alle sfide che abbiamo di fronte
Peccato Cina abbiamo a disposizione una ventina di minuti per cui a questo punto ci caliamo in un esercizio televisivo e abbiamo credo due domande che possiamo raccogliere dal pubblico e a voi chiederei a questo punto lo sforzo di risposte
Che ci permettano di usare al meglio questi venti minuti prego
Ecco le chiedo scusa non diamo le troppo per presupposti perché abbiamo capito che servano Cassina non ha avuto libero per cui magari diamo qualche indicazione perché lui abbia la possibilità di reagire con cognizione di causa
Io
Cinque
Non ho
Quindi
Non
Chiedo scusa forse è meglio se ci tariamo su delle domande più che degli interventi perché abbiamo veramente un quarto d'ora per far reggere tutti
Prego
Eh ma manca la domanda però
Concernono i servizi erogati a
Ok
Però
Prego
Però
Prego iniziamo subito con le risposte a questa domanda le raccogliamo celare accogliamole tutte e due così almeno poi facciamo
Un veloce giro di conclusioni prego la seconda domanda
Ecco la là in fondo
Sono
Funziona insistente
Sono Mario Amoroso sono avvocato sono candidato per fare per fermare il declino così almeno non
Non non ci sono equivoci su quale parte rappresenti io
Vorrei solo
A me sembra
Da tutta l'esposizione del dell'onorevole Frassinetti
Anche qui il e doveroso dire che io sono
Stato fino a poco tempo fa un
Iscritto al partito dell'onorevole Fausto asina
Allora e
Devo farmi i complimenti perché devo dire in passato mi accadeva che ascoltando ogni volta persone politiche o comunque grande economico diciamo cose diverse
Mi pareva di essere da ogni volta d'accordo con l'ultimo che parlava invece lui è riuscito
Fortunatamente a sfatare questa cosa per cui
Da dire e abbastanza chiaro le ragioni per le quali
Già o perlomeno è abbastanza chiaro che non sono d'accordo con lui e riassumerei la così in una parola sola perché
Non capisco l'atteggiamento di chi capisce sarebbe bello poter tagliare la spesa pubblica e siamo tutti d'accordo che se si potesse fare sarebbe quella la chiave di volta
Perché tagliare trenta guardiamo alla domanda slide per loro ma che sono poi non troviamo chi la rechi rispondo
Allora quattro domande molto semplice
Il comma potete fornirci una chiara spiegazione del perché di fronte a un'analitica
Presentazione di riduzione della spesa pubblica la risposta è non si può
Per non si può perché
Perché viene presentata come una un araba fenice ideale ma poi in realtà nella pratica ci rispondete che non si può
Grazie
Allora darei la possibilità farsene rispondere per legge dovesse anzi purtroppo devo poi devo scappare
Ma
Dati sulla spesa primaria il torrente eversivi sotto il Ministero dati sulle pensioni sulle quali credo
Conveniamo che si sia fatto di tutto e di più se non sia di tagli sulla spesa pensionistica vedremmo che ad esempio
Le retribuzioni e per la prima volta la le litri la spesa per il personale della pubblica amministrazione
è diminuito in valore assoluto cosa che non era mai visto eccesso la spesa sanitaria è rimasta sostanzialmente stabile
Quindi credo che ci ci sia stato se entriamo nel merito quelle quelle quel quelle qui interventi sulla spesa che abbiamo fatto in questi anni sono stati significativi io insisto su un punto rispetto alla all'ultima domanda
Io non dico che
Non si può tagliare e penso che ci siano ambiti in cui la spesa può essere tagliata non ci sono dubbi su questo ci sono ambiti in cui
Credo che ci siano anche altri ambiti in cui
Sia opportuno invece che la spesa di somma intatta citato quello della scuola pubblica ritengo che

Come
Questo volevo dire ce ne
Nel nella
Nel funzionamento della macchina amministrativa penso che si possono fare risparmi molto significativi penso che si possano fare risparmi un migliore allocazione del del personale
Dicevo che non sono d'accordo sui novanta sessanta degli atti mi sembrano ammettilo
Cioè non è che fino a
C'è
Per l'idea di di UE il fare che ho io ritengo che quelle dimensione sino dimensioni incompatibili se qualcuno mi spiega invece
Che è tutto spread ossia novanta miliardi gli sprechi o
Sono disponibile a discutere non lo sono pregiudiziali ritengo che però funzioni di welfare fondamentali
Vadano garantite dopodiché se riusciamo a
Attagliare più sprechi possibile sono assolutamente d'accordo mi scuso e vi ringrazio davvero grazie
Allora direi che
Passiamo velocemente da una Simoni e poi arriviamo ad sarà
Sì io diciamo lo studio due cose relative alla diciamo per risponderò sedici a Fassino prima sul sul mercato del lavoro in realtà
Diciamo per sostenere le due cose che
Non è la differenza fondamentale di impostazione non è quella tra chi
A
Antiche idee sia idee discontinuità mai tra chi dice che le cose si possono fare il perché dice le cose non si possono fare non si può dismettere le priorità si perché non c'entra privatizzare
Si può al massimo riqualificare un po'la spesa senza pensare di
Di tagliarla io per
Se questo si aprono un atteggiamento culturalmente devastante che era che ha caratterizzato il nostro Paese discorsi quindici anni non si può fare ma niente di nuovo si può soltanto di fare quello che si è sempre fatto si può soltanto
Avere rinominare una persona che ha fatto il direttore del quotidiano solo uno che ha già fatto nel passato e meno non sono inutilmente e si sente ma di semplice sono infiniti e sono tutti dello stesso colore
Federazione
Se sono tutti dello stesso tenore mentre invece io penso che sia non abbiamo bisogno di veramente di discontinuità di fare cose che prima si pensava anzi potessero fare rispetto a questo si è necessaria una una
Osservare la realtà
Perché la realtà del nostro Paese non è che ci sono tanti lavoratori guadagnano bene quindi facendo una riforma che rende più flessibile lavori indeterminato si squalifica lavoro esattamente il contrario
Facendo un contratto anche sperimentale e anche applicato caso per caso un nuovo contratto di lavoro che sia più flessibile meno costoso e con più diritti in realtà quello che si fa e aumentare la rigidità del mercato del lavoro
Perché quella segmento su quel contratto va a influire sono quelle persone
Ho circa settantacinque per cento i nuovi assunti che lavorano nelle condizioni più precarie del mondo
E allora se diciamo uno invece di fare esposti e stessa cosa vale per la riqualificazione della macchina pubblica che una bellissima idea ma ci vorranno tre generazioni mentre invece la
L'un mettere un tetto all'aumento di spesa pubblica ma se si può fare subito e quindi forzare forzare la riduzione di costi là dove è possibile
Basta intendersi
Grazie e allora direi che user concludere leggera sarò lapidario scoperto con piacere che ci sono dal punto di convergenza con Stefano Fassina su alcune cose su cui di ciò mi ha dato atto ma in particolare c'è una cosa che ad detto che e secondo me è fondamentale e che è alla base di quello che noi crediamo ha usato la parola mobilità sociale è la è l'unica volta che è stata usata avrei voluto farlo io all'inizio ma non volevo perché volevo concentrarmi su
A temi specifici
Cioè l'idea che noi proponiamo è proprio quella cioè cambiare queste cose non è un etichetta di tipo liberista abbiamo speso qualcuno ha studiato a a Chicago o così via ma è proprio l'idea di
Cambiare la macchina e cambiare il funzionamento del
Dell'Italia per creare mobilità sociale perché è l'unico modo per far smuovere qualcosa crescere la gente e dare delle speranze delle persone che oggi non le hanno
Ed è per questo che quando mi dicono ma
L'approccio mercantili vista o cose di questo io mi
Mi offendo perché non credo che sia questa la logica la logica è una logica
Di
Dare delle chance a la gran parte degli italiani i nove milioni precari le donne quelli che vanno a scuola come sono imbrogliati con
Il valore legale della laurea che fanno magari anche un mutuo per
Finanziarsi della e poi dopo nel mandato la laurea in qualche università poco conosciuta e non serve a niente al momento del lavoro ecco
Questo era se non ci tenevo a dirlo perché
Dimentichiamoci le etichette parliamo della sostanza
Mi sembrerebbe un bello slogan anche in vista di quello che sia spetta e quindi dire che forse la seconda parte del dibattito e al ventisei febbraio perché poi c'è qualcuno qui Rent chiedere di render conto grazie arrivederci
Scusa io due pistole la prima è che il dibattito credo che confermi la bontà del ranking e la seconda volevo ringraziare chiedere a tutti di ringraziare Monica Maggioni per la splendida conduce
Ecco