06 OTT 2013
intervista

Pannella e Rossodivita diffidano la magistratura italiana al rispetto dell'art. 3 CEDU: il commento di Gaetano Bonomi

INTERVISTA | di Maurizio Bolognetti - Potenza - 00:00 Durata: 36 min 29 sec
Scheda a cura di Enrica Izzo
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L’8 gennaio 2013, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, investita dai ricorsi di centinaia di detenuti, ha pronunciato una sentenza pilota contro l’Italia, accertando la violazione dell’art.3 CEDU.

La Corte, oltre a riconoscere un risarcimento ai ricorrenti, ha chiesto all’Italia di adottare misure idonee a sanare una situazione di patente, reiterata, prolugata illegalità.

Il 18 settembre, Marco Pannella e l’avvocato Giuseppe Rossodivita hanno inviato 675 diffide indirizzate ai Presidenti dei Tribunali Italiani, ai Procuratori Capo di tutte le Procure Italiane, ai Presidenti
degli Uffici GIP di tutti i Tribunali Italiani, ai Direttori delle Carceri italiane, e a tutti gli Uffici di Sorveglianza della Repubblica.

La diffida prende le mosse proprio dal contenuto della sentenza pilota(caso Torreggiani ed altri), pronunciata della Corte.

Il dottor Gaetano Bonomi, Procuratore Onorario Aggiunto presso la Suprema Corte di Cassazione, nel commentare l’iniziativa degli esponenti radicali ha tra l'altro parlato di "bancarotta fraudolenta della giustizia".

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  • Gaetano Bonomi

    magistrato

    Già Sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Potenza, Procuratore onorario aggiuto della Suprema Corte di Cassazione
    0:00 Durata: 36 min 29 sec