19MAR2014
dibattiti

L'integrazione degli immigrati a partire dalle città

DIBATTITO | Torino - 17:38. Durata: 1 ora 33 min

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Promosso in occasione della presentazione del libro a cura di Giovanna Zincone e Irene Ponzo dal titolo: "How European Cities Craft Immigrant Integration.

Something to Learn" (Ed.

Fondazione Italianieuropei e The Foundation for European Progressive Studies).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "L'integrazione degli immigrati a partire dalle città", registrato a Torino mercoledì 19 marzo 2014 alle 17:38.

Dibattito organizzato da Fondazione Italianieuropei.

Sono intervenuti: Mario Calabresi (direttore de La Stampa), Giovanna Zincone (professoressa), Piero Fassino (sindaco del Comune di
Torino, Partito Democratico), Massimo D'Alema (presidente della Fondazione Italianieuropei, Partito Democratico).

Tra gli argomenti discussi: Casa, Cittadinanza, Emigrati, Enti Locali, Europa, Famiglia, Giovani, Immigrazione, Integrazione, Istruzione, Italia, Lavoro, Libro, Mercato, Minori, Pensioni, Politica, Scuola, Societa', Storia, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 33 minuti.

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17:38

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buona sera
Siamo qui con
Giovanna Zincone Massimo D'Alema e Piero Fassino
Per parlare di un di un volume che è stato pubblicato dalla Fondazione Italianieuropei
E dalla Foundation for European progressista RIS
Sulle sull'integrazione degli immigrati a partire dalle città è un lavoro in cui si parla dell'integrazione
Soprattutto delle seconde generazioni nelle aree urbane europee con una serie di casi di paragoni tra le diverse
Aree urbane il volume curato da Giovanna Zincone da Irene Ponzo
Che sono rispettivamente presidente ricercatrice al
Si pronuncia fieri fieri
Il forum internazionale europeo di ricerche sull'immigrazione che ha sede qui a a Torino il libro è una raccolta di
Di di di di casi dicasi ibridi di studi dicasi non tutti positivi positivi e negativi
Incita sul CDC incita europee in cui si sono appunto studiate come le amministrazioni locali hanno
Affrontato il tema dell'integrazione degli immigrati sotto vari punti di vista politiche sociali abitative dell'integrazione scolastica
L'obiettivo mi sembra del volume è quello di
Dare fu fornire suggerimenti di policy alle amministrazioni locali tenendo in mente però una cosa che mi sembra forse una delle più prezioso di questo volume cioè l'idea che non esistano un modello
Standard applicabile ovunque che possa funzionare ovunque come prima cosa ma che i modelli hanno bisogno di un lavoro viene da dire sartoriale e Valvano cuciti sulle situazioni sulle situazioni delle
Di delle città delle comunità come prima cosa e quindi con un un necessario lavoro di
Studio della della del della
Della realtà locale
E la seconda
Che anche le migliori policy e anche le migliori intenzioni se applicate dall'alto senza un dialogo
Con come dire si soggetto un po'di queste politiche rischiano di essere politiche fondamentale fallimentari o di essere rifiutate
Allora tutto questo in una situazione di crisi economica
E sociale che conosciamo sottolineo la crisi perché per fare politiche sopra appunto partire da Giovanna Zincone per fare politica di questo tipo che partono dall'ascolto dalla relazione eccetera eccetera ci vogliono
Persone energie fondi però da quello che emerge dal libro sono poi l'unica garanzia
Di integrazione vera e qui c'è la preoccupazione
Sostanziale che le stecche le seconde generazioni che sono quelle che crescono
Qui dalla nascita non vengano non non non caschino diciamo in una in una
Chiamiamo l'esclusione ghettizzazione
In riescano invece come dirà essere cittadini partecipi della comunità in cui vivono io quindi lascerei prima di tutto la parola Giovanna Zincone grazie
Con l'acqua ci sono riuscita versa con un certo impegno
Ringrazio anche per la presenza il sindaco e Presidente di italiane europee
E e anche quelli i miei colleghi e amici persone con cui ho lavorato conclusive che ha lavorato in questi anni
Che magari non mi vedono da un po'di tempo perché sono molto
Stata molto come dire romana e anche vale tutti nati un insieme di queste due cose non mi hanno giovato come torinese come persona che partecipa ai lavori della comunità di studio di ricerca e di azione
Sull'immigrazione qui a Torino
E questo libretto è coerente con la logica del progetto su cui nasce fieri
E come già anticipato il direttore una delle intenzioni principale di di fieri
E di non nostra sei mature eburnea perché anche tra l'altro noi siamo
Il motivo mi sono accademici ma piuttosto
Di lavorare come supporto alle politiche pubbliche
Questo però non lo facciamo interagendo
Con il policy maker come se c'è un work con le persone che utilizzano poi prodotto perché è vero che piuttosto arrogante votereste di supporto alle politiche pubbliche ma soprattutto bisogna evitare di voler insegnare ai gatti ad arrampicarsi
E quindi le cerchiamo il più possibile di evitare questa questa cosa
Perché si chiama sia Riffeser forum internazionale europeo di ricerca sull'immigrazione fa ridere perché se internazionale sarà anche europeo avevamo cominciato a chiamarlo forma istituto
Abbiamo messo internazionale perché lavoriamo soltanto a livello europeo ma anche a livello americano ma anche a livello giapponese i australiano selezionare nostri abbiamo colleghi insomma in tutto il mondo centri ricerca con cui lavoriamo in varie parti del mondo
Questo però il fatto stesso che il che si chiama in questo modo vuol dire due cose uno che le politiche per intenderci dell'immigrazione sono politiche in fieri che gli studi sull'immigrazione sono studi in fieri e che non però utilizziamo moltissimo il metodo comparato
Ne utilizza ammetto comparata abbiamo avuto sempre una speciale attenzione al integrazione sia i processi di integrazione che alle policy integrazione siccome si colgono i processi e quali sono le politiche di integrazione
Meno attenzione alla parte più drammatica dell'immigrazione anche se
Noi abbiamo espresso ed opinioni chiaramente su queste anche i piccoli studi meno sulla Smart Grid sulla tratta sull'asilo sulla devianza
Più proprio sull'aspetto i cosiddetti normali sull'integrazione sulla cittadinanza sull'accesso al lavoro alla casa alla scuola e così via il che non significa la
Riqualificazione urbana e che non significa affatto che questi processi di integrazione questa ipotesi
Non siano spinose e non provvedono problemi tutt'altro perché come vedremo
Fra un attimo alcune sono proprio le policy stesse che a volte trovavo delle reazioni e di conflitti sepolti in certi casi non fare niente sarebbe stato meglio ecco
Però ci siamo anche molto occupati e crescente mentre a livello locale penso a abbiamo siamo stati parlarvi Tito che comprendeva trenta città abbiamo adesso da poco
Terminato nella nostra ricerca concordia di ricco discorso che riguarda
Una confronto tra Bari
Quartieri in varie città europee perché le città allora perché la città sono importanti
Nella prefazione step per per usi
Dicono una cosa che meglio ampiamente condivisibile questo
Nostro Sindaco sicuramente lo sa e cioè che
Lì si produce o non si produce delle azioni
Quindi è è diciamo il posto è la frontiera della dei problemi lì dove i problemi si affacciano e vanno in qualche modo trattati e maneggiati
Dicono sette detta così recita sono più pragmatiche recita preciso con devono occuparsi anche
Di regolari ad esempio mentre il lo Stato centrale e più astratto io non sarei così
Netta nell'individuare una dicotomia città Stato centrale perché ne abbiamo visto molto spesso le
Un ruolo attivo delle delle città nell'informare le politiche pubbliche a livello centrale
Mi riferisco per esempio già a tutta recentemente
La Campania per informare i ragazzi stranieri che a diciott'anni devono se vogliono possono chiederci Penasa è una cosa che viene dalla periferia verso il cento per le farà una circolare
Poi un'altra cosa importante che noi
Che molto della rilevante e che è nata
Nelle scuole e poi a livello di provveditorati di direzioni diciamo sulle dell'istruzione poi diventata una circolare ministeriale poi diventato un decreto-legge fa una legge
Mi riferisco alla missione
Degli studenti irregolari nelle scuole quindi le periferie non si limitano a come dire svicolare le periferie riesco ad imporre proprio perché sono più capaci di cogliere i problemi alcune cose al centro quindi questa il rapporto centro-periferia non è un rapporto che vogliono che va per conto suo ma è un rapporto circolare
E una allo stesso modo si può abbiamo questo libretto ci accorgiamo che nella città di Amsterdam tra i criteri per attribuire i fondi alle scuole per l'arrivo per diciamo trattare l'arrivo di
Dei riconoscimenti familiari di adolescenti che sono il problema alla scuola sono gli adolescenti non riesco a soprattutto quando arrivano
Quasi a ridosso dell'ultimo anno dell'istruzione obbligatoria qualche si fanno queste persone che non conoscono la lingua che non è hanno più difficoltà chiaramente di bambini appena arrivati
Allora Amsterdam ha corretto la direttiva nazionale che prevedeva uno stanziamento di fondi pro capite
Per ogni studente che ha visto una certa fosse arrivata una certa età
Che non fosse una un cittadino bla bla perché ha detto guardate che dall'antica delle dalle antiche da ruba
Arrivano cittadini che però peccato la lingua o la sanno quindi togliete questa regola che del destino i fondi soltanto i cittadini un'altra forma di intelligenza che dalla periferia va verso il centro
Beh io direi che se voi avete visto gli ultimi dati invece siamo invasi sono usciti oggi in cui si vede che nelle città nelle regioni meridionali
I figli di immigrati
Spaccano di molto i nazionali vanno meglio se nazionali non vanno peggio e questo Cipo dovrebbe portare a
Non separare i diciamo i casi di difficoltà sulla base dell'etichetta nazionale ma sulla base delle difficoltà di apprendimento
Questo scusate esattamente quali sono i casi presi in considerazione di tutto sarebbe la risposta
Perché abbiamo studiato sia cita diverso degli Stati diversi
Firenze caduto poi domani a in Italia integrazione delle seconde generazioni a Parigi a Torino Ricucci
Lucchetta se quello appunto i nuovi adolescenti che arrivano e si inseriscono le scuole a Barcellona Rotterdam sia città diverse dello stesso Stato rituale né Rosa spendano studiato i rifugiati
A breve foro e a Sheffield sia diversi quartieri della stessa città per esempio
Ecco ma è caduto l'hanno studiato
A Norimberga l'utilizzo delle case del quartiere di verde Raul contempo erano destinate alla cooperativa formata dai dipendenti di un'azienda che nel frattempo fallisce poi comincia a vendere
E questi appartamenti e poi a poco a poco sono diventate invece hanno hanno visto l'ingresso sia di di
Immigrati di vecchia generazione sia poco a poco di nuovi immigrati e l'ingresso di nuovi immigrati questa l'altra cosa che si ripete infastidisce vecchi immigrati
Cioè non c'è solo una competizione internazionale emigrati ma c'è anche una competizione cioè la Sindone la barca e piena e la sindrome anche
Quelli danno fastidio quelli non hanno il nostro stile di vita riguarda anche le nuove ondate di immigrazione e questa è un'altra cosa
Che viene fuori
Allo stesso modo se sempre la stessa situazione visti questi
Giardini carina l'idea dei giardini Sindaco però mi seguite così dargliela starci attenti i cosiddetti giardini multiculturali già del multiculturalismo già stati utilizzata in altre città
Tedesche e vengono invitati a Norimberga questi giardini consistono in questa si mette a disposizione una terra un po'mandata in un quartiere multietnico
E si chiede alle parti etnica inclusi nazionali di farci un giardino di lavorare insieme al giardinaggio uno pensa che cose replica no
è successo il mondo un gran pasticcio perché hanno dovuto scavare il terreno sporcare fare chiasso eccetera è questo non è piaciuto per niente
E poi c'è stato anche un'altra
Poi come vedremo ci sarà anche un altro processo che perché è molto interessante e quella del
Etnici Zazie uno dei conflitti conflitti che nascono
Sud differenze di interessi vengono poi precisati perché ci sono gli imprenditori del razzismo con gli imprenditori della xenofobia però poi Sindaco ci sarà anche quella è una piccola ricetta per contrastare questi imprenditori
Poi ci ricordiamo visto anche il riguardo la riqualificazione urbana in
In
Varie città e vari quartieri del di azioni diverse e questo è stato fatto ad Amsterdam al a Lisbona recita si
Digitali limitrofe come odierno se Spagna dall'IRES
Che cosa come ci siamo divisi lavoro Irene Elio diciamo perenne ha fatto di più l'avvocato del diavolo c'era anche se all'inizio l'abbiamo fatto tutte e due le stesse cose conclusioni introduzione
Lei si è occupata di più di mettere in evidenza l come dire warning
State attenti che non è a non pensare di potere imitare delle buone pratiche da un altro posto così
Facendo le arrivare senza tener presente il contesta il contesto può evidente ci sono una Fracasso di contesti diciamo variabili di contesto il numero di persone l'arrivo le persone le risorse disponibili il quadro diciamo
Istituzionale amministrativo e chi più ne ha più ne metta
E poi cita infatti di due autori dose nasce secondo i quali
Quando non ci sono un c'è un successo dell'importazione di una buona pratica il perché non si sono accolti gli elementi istituzionali
Sì sono volte ma non era possibile trasportarle per quei motivi che dicevamo di più ci sono i soldi già una buona motivazione quindi se ne sono trasportati altri che magari erano meno rilevanti da più sexy meno costosi
Oppure sì ma non si sono adattati noi stessi tra parentesi non li fieri spericolata mentre la SOSE c'è Ricucci in sala
Abbiamo tempo fa importato due pratiche insieme con
L'Assessorato all'istruzione di Torino insieme a due centri studi ricerca europea i nostri diciamo Carnero
Uno riguardava diciamo l'integrazione dei ragazzi ramo nelle scuole facendo fare loro dei piccoli corsi di foto sotto quello fotografico diciannove divertire un po'anche all'aria aperta
L'altro invece era un ipertesto che consentiva la soluzione in modo semplificato del del
Delle comunicazioni che la scuola voleva fare le famiglie ma a famiglie che non conoscevano l'italiano
Li abbiamo mentre abbiamo adattato in questo modo abbiamo messo ricorderò nel dentro l'orario scolastico mentre prima c'era lo lo facevano avute presto facevano dopo scuola
E invece per quanto riguarda l'ipertesto abbiamo messo a posto il turco noi tutti abbiamo pochi un po'di cinese
Diciamo che questa cosa è nata abbastanza bene ma esaurita era anche facile erano così piccole non erano cose significative
Quindi siamo che in generale è quello che questo libro insegna qui sul direttore l'ha già detto che
Non basta importare una misura non basta anche semplicemente avere una buona idea prescinde dal fatto che la si porti o no farsi una bella pensata occorre fare attenzione processi di produzione di questa
Di questa misura
A come la si applica
E al FIBE e ai modi di correggere quindi per esempio novità positive come abbiamo detto che lo dei giardini alla fin fine poi sono andate male e anche perché c'è stato questo processo diretti citazione
I casi Norimberga e quindi ecco il studiosi finto insegnano anche una cosa i cioè e vero che quei processi sono stati che quelle
Quegli esperimenti sono stati il fastidio è stato attici Zatta diventato invece con fastidio di carenza di interessi un conflitto di tipo etico ma è vero anche che poi questo conflitto di tipo etico è stato in qualche modo
Attutito sciolto perché
In due modi cioè da una parte
Ci si è rivolti direttamente all'opinione pubblica si è fatto capire l'opinione pubblica quanto fosse sbagliato questo prendere le parti di neonazisti
E nessuno di questi voli abbassatelo insista secondariamente in queste servitù moltissimo proprio c'è stata anche un'altra
Un altro diciamo elemento del di questa natura
Di questa
Ricetta e la
Un buon rapporto con i media
Buon rapporto con i media un buon rapporto con invidia una cosa che chiaramente non si può costruire allo sport va costruita nel tempo
E quindi se della pubblica amministrazione ha comunque un canale privilegiato con invidia che sono sintonia ICI nel evitare di cavalcare la carta diciamo del antimmigrazione me questa sicuramente è un vantaggio in più
Che cosa ci insegna ci insegna
Ancora in più questo bivio
E questo in parte lo diceva di nuovo anche il direttore
Che se si
Mette in piedi un'iniziativa
Ebbene ascoltare i destinatari non sono destinatari ebbene ascoltare gli stakeholders ebbene ascoltare le persone che fanno parte diciamo che che possono partecipare a vario titolo alla costruzione di questa policy
Il problema è che come sa benissimo il Sindaco molto Marinoni questa cosa è molto costosa e molto costosa perché richiede tempo e come ci insegna la vecchia teoria primo anno insediamenti senza la politica
La teoria dei veicoli di comitati ci dice che è vero che se tu coinvolge un sacco di persone sta sentito Sacco di persone
A bassi rischi di rigetto la tua policy ma allunghi terribilmente i tempi decisionali e quindi è però gli è proprio un mix che va trovato un giusto equilibrio che che il decisore devo trovare però ad esempio
è stato molto faticoso nella nella ci citati svuotato perché c'era un maxi Consorzio che metteva dentro università fondazioni
Associazioni religiose di tutto quindi è stato molto difficile quello però che questa data per iniziativa una grande solidità economica e come vedremo questo è un altro elemento importante
Del che questo l'ha detto anche Lilli direttore che ma praticamente tolto con tutti gli argomenti affinché la solidità economica è un elemento importante la continuità economica
Un'altra cosa interessante questa è stata l'esperimento di mia comma di coloro che significa il mio cuore colorato che è stato fatto appunto ad diverrà ad Amsterdam perché sono stati intervistati
Tutte le varie comunità di questo quartiere degradato e ognuno di loro ha espresso un'idea un'idea anche architettonica e poi l'architetto che doveva occuparsi di questo l'avesse sine venuto fuori un quartiere straordinariamente bello
Insomma voglio dire qualche volta ascoltare può anche servire
Ma almeno serve a capire le vere necessità degli interessati questo errore
Che è stato fatto molto spesso con i rom cioè ad esempio alcuni penso che continuano a pensare che il Roma siano nomadi e ovviamente nessun titolo pensa però voglio dire c'è ancora gente che ho pensato sentito persone di alto livello di ma tanto non lo sono ma di ecco
E questo ovviamente non è vero
E anche nello poi quando si fanno questi grandi progetti disegni anche questi progetti siano calibrati proporzionati ad esempio in questo bellissimo quartieri bisognerà come di colore
Si sono fatti i club si sono fatti campi sportivi si sono fatti scuole i raccordi queste molto importante anche per quanto riguarda il volgo insediamenti nomadi vere
Avere i collegamenti dei trasporti avere dei collegamenti con le scuole per i collegamenti con i supermarket eccetera eccetera
Belli registrata un'offerta di laboratorio di lavoro che era assolutamente
CU sofisticata o lo skilift rispetto alle professionalità che c'è un luogo se non bisogna neanche fare gli Ornello perché indice immaginare le cose meravigliose pagherò tanto l'utenza
Esperti che poi usufruirne non è non è non è di quelle a livello
Ecco un'altra cosa sempre di nuovo che può interessare
Il nostro Sindaco in particolare
è che
è un elemento che i generali politologi tendono a svalutare non prenderei sufficiente
Considerazione del il ruolo degli individui e il ruolo della politica
Non è l'ambiente alle non non soltanto le forze esterne che contano gli individui conta quindi contano moltissimo possono cambiare molte cose
Ad esempio proprio a Norimberga nel quartiere di perdere altro abbiamo visto che c'era questa lotta tra nuovi vecchi proprietari inquilini
Del ex case diciamo più della cooperativa di di questa fabbrica
Che che era fallita bene
La possibilità di svuotare il conflitto è stata sia
Agita attraverso un aiuto dei media sia perché è stato eletto un nuovo Sindaco lo dico
Come dire non dovrei dirlo socialdemocratico
E che a sua volta a
Nominato una responsabile di quartiere questo responsabili quartiere riuscito ad acquistare le acque quindi
è ovvio che noi come esperti non nominiamo i sindaci non che stiamo chi responsabili quartiere eccetera però possiamo dire ecco muoversi in un certo modo può essere utile
Ecco un'altra cosa che nessun esperto può fare e che invece come dicevo estremamente importante nel decidere le sorti di una misura
E la stabilizzazione delle risorse anche questo immagino che tutti voi che siete come dire
Che fate come dire politica sapete bene di che cosa sto parlando
La stabilizzazione delle risorse è una cosa importante un modo per stabilizzare la co è ovviamente integrarla cioè non a rivolgersi alla sua fonte e lo sa benissimo specialmente quando le risorse si tagliano non si possono utilizzare soltanto le risorse
Pubbliche locali specialmente quando vengono tagliate vergognosamente
Proprio alle amministrazioni locali quindi sono i fondi europei dato ad utilizzare questo lo sapete benissimo lei il la fortuna se si agita come Lisbona e Torino di utilizzare le fondazioni
Private
E a volte però la presenza di queste di queste risorse ignorata sete di certi che ha una sua ricerca sui quali che
Gli gli amministratori locali non sapevo non sapevano come usare le risorse che erano specificamente destinati utilizzabili ero
Quattro battuto lo so che lo sai e io non stavo parlando
Previo
Io lo so già che cosa state facendo che non ti preoccupare io parlo in astratto
E astratta ma sto parlando ARPA alle persone presenti che naturalmente sono quattro diventa sicure e abbiamo perfino votate
Allora penisola segnalate ecco una cosa che si può dire invece che possono dire gli esperti è e molto importante e so che c'è che ci sia una task force che si occupa di questo una task force che si occupa di stabilizzare le risorse
Ecco oltre alla questa stabilizzazione ad utilizzare risorse integrative integrati integrale balorda prova Padova una cosa importante che viene fuori soprattutto darla confronto tra Barcellona e Amsterdam vanno ad occupare ho finito
è che
Tanto più le risorse sono utilizzabili in modo flessibile tanto più riescono a far fronte a situazioni di tagli e di restrizione risorse stesse dispiego esempio Barcellona da in cane cioè da personale lo diremo di sostituendo personale per per
Per le classi io diedi introduzione di inserimento mentre in in Olanda si danno soldi pro capite che cosa si lega con questi soldi poca pro capite possono essere utilizzati in modo molto più elastico
Banalmente sono stati usati diciamo in basso a scopi di utilità di diciamo di solidarietà
Per o fare una cosa illegale ma noi sappiamo benissimo che a livello locale si fa si possono fare di più le così legali e cioè per dare istruzione ai bambini irregolari cosa Grifone non è legale
I posti sono stati utilizzati attenzione questa è una cosa importante che vorrei sottolineare sono stati utilizzati in alto
E questo ti radiazioni in altre tre possibili anche questa è una cosa rispetto alla quale
C'è sempre molta perplessità
Tra gli addetti e lavoro
E cioè accorpando gli studenti incassi speciali perché avendo un alto numero di studenti stranieri un alto numero di studenti in questa diciamo un ampio basi bacino si possono usare più insegnanti
Si può Cipo differenziare l'insegnamento si può usare la tecnica dessert leoni o del costituto renderla fatto che qui più grave segnale meno bravi blabla
E cosa importante che è stata fatta lì
Class diciamo gruppi particolari per quelli particolarmente dotati questa so che è una cosa che dà fastidio ma invece estremamente importante che soprattutto le seconde generazioni
Emergano delle élite non possiamo trascurare l'importanza che
Si deve dare alla come dire innaffiare innaffiare Pirelli
E poi voglio finire con l'osservazione che faceva una delle insegnanti intervistate rispetto a questo fatto del ha il timore della segregazione anche poter temporale considerazione che se l'assegnazione a vita
Pensiamo a come si può integrare un ragazzo che non capisce neanche quello che gli dice il suo vicino
Con queste parole di verità vi saluto
Da questo punto ho chiamato in causa abbondantemente la sera era possibile va beh grazie grazie
San Giovanni aveva scritto questo libero e diciamo carico ricercatori che lo hanno con lei realizzato grazie massimo di essere con noi grazie
Calabrese aveva accettato vi invito
Essere con voi
Io mi scuso se
Non solo fino alla fine un certo modo devo lasciare devo prendere un aereo perché domani mattina sta sulle agenzie
L'attivazione di incontro tra lanci del Presidente del Consiglio e quindi come Presidente dell'ANCI devo essere utile pressione nove a Palazzo Chigi o patto stesso erano le nove non ci sono venuto
Dunque venendo al tema un tema rilevantissimo decreto questo libro sia io questa ricerca ci aiuti ad affrontarlo perché siamo di fronte a un tema che naturalmente come sappiamo tutti
è diventato strutturale lo sappiamo qui
Cosa voglio dire voglio dire perché
Noi abbiamo il dovere di contrastare diciamo
Un senso comune che spesso ancora si affaccia
Che far credere che gli immigrati ci sono tampone veramente ma in realtà prima o poi li manderemo via e staremo meglio ecco questa cosa a cui è priva di senso
Perché in realtà il fenomeno migratorio è un fenomeno strutturale
Basterebbe pensare che
La metà delle badanti italiane sono straniere
Basterebbe pensare che
La gran parte dei pomodori che noi mangiamo quando facciamo esatta sono aspettavano è raccolto nelle campagne del Mezzogiorno da lavoratore immigrati eccome
No e via di questo passo basterebbe pensare che
La metà della manovalanza delle del della forza lavoro nei cantieri edili è straniera e via di questo passo cioè che se guardiamo a al diciamo alla composizione della nostra società al mercato del lavoro la presenza dei cittadini stranieri è un dato strutturale
C'è
Ci sarà
E le sue dinamiche sono dinamiche che dobbiamo essere capaci di gestire come si gestiscono i fenomeni strutturali
E lasciarsi definitivamente alle spalle l'idea che avete sia un fenomeno congiunturale di cui liberarsi al più presto perché è un approccio sbagliato oltre che diciamo
Socialmente e culturalmente ingiusto al di là di di valutazione diciamo di giudizi di valore ha sbagliato in sé
Perché in realtà nord
Il piano di una società che è multietnica e lo sarà sempre di più
Il mondo sempre più interdipendente i mercati aperti favoriscono flussi di mobilità in ogni direzione la facilità di mobilità di oggi garantisce e favorisce flussi di mobilità insomma da ogni punto di vista
Siamo viviamo in società avverte che non ti società chiusa dobbiamo fare i conti col fatto che nelle società aperte la composizione demografica è aperta a flussi migratori struttura
Questo fenomeno si consenta in particolare investe interi diciamo una società è un in Paese però ovviamente si concentra nelle città perché recita sono il luogo dove si offrono maggiori opportunità
Ma le città sono anche il luogo delle maggiori criticità tutti e due gli aspetti
E quindi non abbiamo il dovere di affrontare il fenomeno dell'immigrazione che è un fenomeno strutturale che in questa nostra città
Come tante altre
E che appunto abbiamo bisogno di fare in modo che
Questo fenomeno si traduca per il più possibile in un'opportunità per chi viene a vivere la nostra città e Cherchi dire già nella nostra città
Riducendo al massimo diciamo i fattori di criticità
E per questo servono politiche di integrazione servono politiche integrazione per una ragione diciamo semplice ma secondo me l'ha considerata
Non è vero
Che spontaneamente l'incontro tra uomini e donne di diversa cultura produce accettazione riconoscimento integrazione esattamente vero il contrario
Perché
Nell'immigrato questo in tutti i secoli valeva anche per i nostri quando partivano per l'Argentina piuttosto che per il Brasile o per l'Australia ma anche quando venivano da da Napoli a Torino
Raccolto le facce
L'immigrato che cosa a è mosso ovviamente da una tensione alla ricerca nel luogo a cui approdati tutto ciò che
Non aveva nel luogo da quelle parti
E quindi arriva a carico di aspettative
Il sentimento di chi accoglie e sentimento di veder arrivare gente non conosce
E parla un'altra via inquadrate con altra Regione un'altra cultura che i sentimenti iscrittivo di qualsiasi persona di fronte a un fenomeno sconosciuto e la diffidenza e le mani avanti non è l'accoglienza
Cioè la spontaneità non produce integrazione
Vorrei sapere
No per cui
Bisogna fare delle politiche per realizzare l'integrazione certo devi fare delle politiche
Che consentano di superare qualsiasi forma di diffidenza qualsiasi forma di con incomunicabilità qualsiasi forma di pregiudizio a favore di politiche che invece
Realizzino riconoscimento
Integrazione
E e quindi
Diciamo
Comunanza di vita
In una comunità
Io parlo della nostra città perché dico questo faccio sempre allora questa è una città che è diventata
Che è stata per lungo periodo come tutti sappiamo una grande città di immigrazione interno
Questa è una città che è stata incerto a un certo momento la terza città meridionali d'Italia dopo Napoli e Palermo per numero di immigrati che venivano dal Sud
Parlo ovviamente di decenni fa presumo che è già qui in atti i filippini potenziata e quindi questa distinzione ormai si superata come succede da generazioni ma lo fate debba diventare lì disteso ma qualcuno anche qualcuno anche
Mettere chiesti produce anche sul piano interno quello che ha richiamato l'altre icone nella sua ricerca
No che l'immigrato più vecchio diffidente verso l'immigrato nuovo esattamente come non l'immigrato questo è un fenomeno diciamo no che si riproduce che si dica
Quindi
Noi siamo una città che è stata caratterizzata da grandi flussi di migrazione interna è questo in qualche modo
La lunga esperienza di un'immigrazione che non è stata facile neanche sul piano interno però ha creato delle condizioni forse qui un po'più favorevoli per gestire
L'immigrazione extracomunitaria straniera quando questa si è prodotto anche la nostra città
Noi oggi siamo una città che ha quasi un milione di abitanti
E vivono in questa città
Oltre centocinquanta mila cittadini di origine straniera quindi noi abbiamo quasi il diciassette per cento di popolazione che popolazione strani
Ci sono cinquanta a Rho della città poi questi numeri si dilatano quando parli della provincia di Torino e quando il padre della Regione ovviamente
Incita abbiamo cinquanta mila cittadini di origine rumena
Abbiamo quaranta mila cittadini di origine magrebina
Abbiamo dieci mila di origine cinese
Abbiamo dieci mila peruviani
Più grande comunità peruviana in Italia sta qui
Abbiamo
Allora sette otto mila cittadini di origine albanese e via via diciamo no scendendo per li rami abbiamo
Circa quarantacinque comuni da diciamo straniere che vivono atto la più grande è la più piccola nella nostra città
E quindi porsi il problema di integrale per noi è una questione fondamentale sono il diciassette per cento della nostra comunità vivono la nostra città
Contribuiscono ogni giorno la vita nostra comune della comunità alla sua al suo lavoro la sua attività la sua crescita
E
Noi abbiamo realizzato una serie di politiche quali
Vengono citate alcune valli però io le richiamo perizia
Intanto ci siamo posti il problema
Subito ci siamo posti il problema di fare in modo che chi viene a vivere nella nostra città grazie
Chi viene a vivere nella nostra città
Non smarrisco il senso della sua identità e le sue radici
Perché c'è una differenza profonda tra una politica di assimilazione è una politica di integrazione
L'assimilazione richiede un cittadino straniero di riconoscersi
Nella
Nostra diciamo comunità riunito rinunciando recitando ogni legame con la sua identità d'origine e noi non consideriamo che si debba praticare una politica di assimilazione
Noi pratichiamo una politica di integrazione che tende a riconoscere uguaglianza di diritti che ovviamente uguaglianza di doveri
A ogni cittadino straniero che arriva nella nostra città senza richiedere agli di rinuncia alla propria identità e di identità e anzi creando le condizioni perché
Quella identità la possa dire
Questo si è tradotto nel fatto che noi abbiamo
Fatto accordi per avere luoghi di culto di tutte le religioni nella nostra città
Sì però se nel fatto che quarantenne come elemento identitario di non poco conto non faccia sorridere che abbiamo predisposto una programmazione per cui ci siano campi nei cimiteri per ogni tipo di religione
Perché il culto dei morti fa parte della civiltà di un po'di un anno di un popolo
Perché si abbiano
Le comunità ne abbiamo parecchie le varie comunità possono avere un'attività culturale della comunità che mantiene la lingua la cultura gli elementi di
La propria civiltà
E cioè che
Si integrino come cittadini che aveva una sua comunità ma mantenendo gli elementi di identità proprio
Così come
Non ci siamo sempre battuti tutti come hanno fatto anche
Nel passato come
Quando avevo incarichi di governo anche la responsabilità è comunicata nel mondo ci siamo sempre battuti perché le nostre comunità italiane che vivono nel mondo Morri non non fossero obbligata a rinunciare agli elementi dell'identità e della cultura da cui
Riva
Quindi
Garantire che l'integrazione sia rispettosa degli elementi originali dell'identità e non si sia un conflitto tra l'identità originaria e la nuova appartenenza questo un punto quello molto importante
Un secondo punto è
Fare in modo che si realizzano politiche di integrazione che effettivamente consentono a ogni cittadino straniero che viene che vive qui ha scelto Torino come luogo nella propria vita di sentirsi parte di questa città di sentirsi un torinese
A tutti gli effetti
E questo grossi lo si fa con una serie di pratiche che non abbiamo messo in campo per esempio appunto
Noi abbiamo una serie di quartieri case
Multietniche
Che
Penso agli ex Bagni pubblici Barriera di Milano sono state trasformate in una casa del quartiere in casa multietnica
Penso alla quello che c'è in San Salvario penso c'è una serie di case molti rendite che abbiamo no realizzato insieme alla Circoscrizione nei vari quartieri che sono un punto d'incontro di aggregazione e di
Comune comune vita
Dentro cui si fanno tutte le attività possibili e immaginabili al doposcuola per i bambini all'attività culturale alla riunione delle donne via di questo passo cioè luoghi di aggregazione multietnici
Che nelle varie circoscrizioni vari quartieri rappresentano un punto appunto di integrazione
Di integrazione
Abbiamo sperimentato verso pensiamo di allargarlo anche le altre circoscrizioni Barriera di Milano un programma che si chiama extra titoli in barriera che è un programma sportello che punta a favorire
Il riconoscimento in Italia dei titoli di studio conseguiti
Nel
Luogo di origine prima di immigrare o in ogni caso a valorizzare le competenze professionali acquisite all'estero
No e questo tra l'altro
è una cosa particolarmente utile nel momento in cui sul piano intergovernativo si vanno estendendo le reti di riconoscimento reciproci dei titoli di studio con una serie di i Paesi
Terzo c'è tutto il problema del dell'inclusione dei minori
E l'inclusione dei minori è un tema rilevante intanto perché mano mano che scendiamo delle classi di età quel diciassette per cento di cittadini stranieri cresce
Non è negli asili nido nelle scuole materne abbiamo un terzo dei nostri bambini che sono figli gli stranieri basta andarci
Insomma basta vederle colore della pelle distrutto nozze ammende ce
Gigione eccetera sesta si sono quindi noi quando andiamo nelle nelle classi di età minori mano mano scendiamo siglare
E in realtà la vera società multietnica sta
Nasce e Crescimbeni perché tra l'altro come dirò alla fine tra i bambini non ci sono tutte le paratie che invece ci sono evidentemente per coloro che sono più
Avanti in età
Il problema dell'integrazione dei minori è fondamentale in due direzioni da un lato fare in modo che
Non ci sia nessuna forma che possa in qualche modo impedire a un bambino che ha un minore di integrarsi quindi con tutte le politiche educative e di sostegno di relazione necessari
Guardate che c'è un problema altrettanto importante che l'appeal come si
Costruisce una politica verso i genitori che non contrasti
L'integrazione dei minori a partire dalla lingua
Perché se il bambino che va alla scuola elementare all'asilo e impara benissimo l'italiano arriva a casa e la mamma e papà l'italiano non lo sanno e abbiamo tutti i giorni il problema della regressione linguistica
No
Quindi
Costruire una politica di integrazione dei minori significa agire su due fronti agire sui minori ma agire anche sui genitori in ragione tale che non ci sia nessun fattore regressivo
Nella politica di integrazione minori e su questo stiamo conducendo una serie di corsi di esperienze di pratiche di attività nelle scuole
Che sono particolarmente efficaci pongono
Tra l'altro un impegno molto serio dell'Università del del corpo docente degli insegnanti eccetera
Ancora
Gran parte degli stranieri che vive qui a famiglie nei Paesi d'origine e c'è il problema delle rimesse
Siccome c'era presente gli emigranti italiani no mandano a casa i soldi
Allora con la Banca mondiale abbiamo a Prato uno sportello
Per una gestione trasparente di questo questo tema che è stato ed è tuttora spesso invece oggetto di speculazioni di forme di racket di prevaricazione molto grave
E quindi diciamo un'attività che consenta di gestire questa che abbiamo totale
Siamo attività per moltissime famiglie Rimini anche nel modo più trasparente nel modo
Anche meno costoso eccetera eccetera
Ancora
Per per come dire sollecitati a dare un segnale è un segnale
Valore simbolico però un segnale importante e anche sollecitare il Parlamento finalmente ad adottare una legge sulla cittadinanza che sia adeguata ai tempi di oggi
Dall'anno scorso noi abbiamo adottato lo faremo anche quest'anno ogni anno noi conferiamo quella che
Chiamiamo cittadinanza civica la cittadinanza simbolica naturalmente a tutti i bambini che nel corso dell'anno sono nati qui
Per darli serio
Le dimensioni non l'anno scorso
La vigilia di San Giovanni che il giorno il patrono della città in cui facciamo questo atto abbiamo conferito la la cittadinanza civica novecento bambini che erano nati qui di origine
Né queste sono le dimensioni
Ecco del fenomeno
Il ventiquattro giugno di quest'anno sarà più o meno un angelo sono tra ottocento e mille
E alla dinamica era dinamico ogni anno
Quindi un elemento che diciamo segna la nostra volontà affinché datata la nascita di considerare dei cittadini e di consigli vitto integrati
Noi siamo stati la prima non so se adesso ce ne sono ce ne sono aggiunte altre me lo auguro ma siamo stati la prima città italiana che nel servizio civile volontario giovanile ha usato anche i giovani immigrati giovani stranieri
E questo si è rivelata una cosa particolarmente utile come un'ulteriore
è un elemento di integrazione
Ovviamente tutto questo richiede una politica gestite direttamente non abbiamo un Assessorato che si occupa di questo perché l'Assessore Curti chiede i ticket l'Assessore alle Pari opportunità pari opportunità non solo sono pari opportunità tra uomo e donna sono anche pari opportunità appunto
Come politiche di integrazione che offrono pari opportunità tutti
Cittadini
A questo si è aggiunta una particolare attenzione a questo tema delicatissimo dei Rom e dei nomadi rom una parte dei quali sono nomadi vogliono essere una parte dei quali invece
Diciamo il più stanziale
Questo è forse il problema più delicato che abbiamo davanti perché come sappiamo la gestione dei della popolazione non vado delle frontale fa criticità la caratteristica che sono di questa popolazione che come dire a
Dinamiche
Di vita di comunità molto più chiuse almeno aperti all'integrazione di altre
Un atteggiamento della popolazione nostra dei cittadini diciamole meno disponibile meno terza e una serie di altre questioni che sono nostri
Noi abbiamo secondo un censimento che certamente un censimento per difetto perché fare il censimento in questa materia molto complicata
Che non non parliamo Torino come minimo di una popolazione che è di due mila due mila cinquecentouno
Che sono tutti vivono nei campi in una parte autorizzativa una parte non autorizzati
Ci siamo posti un problema è un lavoro una relazione che sta conducendo il modo
Con grandissima e la ringrazio qui generosità e passione
Vice Sindaco Assessore fisica il cui ci siamo posti un obiettivo ambizioso sul quale stiamo lavorando
Che è quello di dare alla popolazione nomade delle condizioni di vita che siano più civili dei campi in cui vivo
Che è una scelta di civiltà
Che passa per smantellare questi campi
E trasferire chi ha vissuto attraverso i campi che sono in genere di baracche
Ma silente
Questa è la verità
In soluzioni abitative
Cosa complessa
Perché
Realizzare soluzioni abitative significa soluzioni che
Siano
Accertate da chi si deve andare ed accettare a tutti quelli che si è riunito
Cosa
Di una certa complessiva
Di una certa complessità e tuttavia
Lo stiamo facendo lavoro cominciato circa due mesi con risorse non solo della città anche con risorse predisposte dal Ministero degli Interni dal fondo che era stato istituito con il famoso decreto emergenza immigrazione quando ancora dal ministro
Dell'interno Maroni cosa curiosa che quel fondo istituito dal Ministro Maroni viene contestato nel nostro uso diciamo dei leghisti facciamo questo fa parte delle tante contraddizioni fortissime è della della
Della nostra vita quotidiana ma curioso a parte questo e stiamo lavorando per costruire le condizioni di un percorso
Qui io finisco per dire che quindi
Tutte queste pratiche cosa dimostra dimostrano che
Politiche ricca relazione si possono fare queste politiche di integrazione
Rappresentano
Non sono un salto di civiltà
Ovvio
Nella vita la nostra comunità
Ma anche un elemento di maggiore certezza di si maggiore sicurezza per la vita della comunità noi sappiamo e finisco su questo
Che
Giusto o non giusto che sia e spesso come è giusto
Però nella percezione di una vasta opinione pubblica il tema dell'immigrazione viene immediatamente associato al tema della sicurezza è così
Allora noi dobbiamo sapere che la risposta a una domanda di sicurezza e di paura di fronte l'emigrazione passa esattamente per delle politiche integrazione perché la miglior risposta Avola paura è quella di determine di liberare l'immigrazione dalla paura che porta con sé
Che liberare l'immigrazione dalla paura che porta con sé passa per politiche di integrazione di questa è una questione fondamentale
Finisco con un aneddoto che
Significativo perché richiama le responsabilità di noi più adulti
Mio amico
A un bambino che va a scuola
Che nella sua scuola il compagno di banco è un bambino peruviano che si chiama Manuel
E il bambino ermetico va a casa e racconta abbiamo fatto con Manuel questo che fanno i bandi
Ogni giorno il padre va a prendere il bambino a scuola fuori e non spetta e quando il bambino arriva
Lo dice chi Emanuele
Fabio guarda un po'e dice quello del Golfo rosso
Non ha detto quello della pelle più scuro
Per il bambino Manuel più Guadalupi alcol prossimo
Noi che siamo più adulti abbiamo il dovere di non spiegano i bambini che invece in mano e quello della pelle scura è una nostra responsabilità per costruire sa società che davvero sia integrato grazie
A Massimo D'Alema che Presidenza la fondazione tra europee che aveva pubblicato questo volume
Prima di tutto volevo chiedere il perché della scelta dell'importanza perché la fondazione tra sorprese focalizzata su questo e per numero due due cose l'una siamo vicini alle elezioni europee
Molto del populismo o
Come dire crescente che si teme possa avere un influsso su queste elezioni e costruito cavalcando sulle paure anche sull'immigrazione venendo qui dall'aeroporto
Vedevo un un manifesto della lega molto sintetico qualche messaggio molto chiaro che diceva tre milioni di disoccupati cinque milioni di immigrati
Fine ebbero di per sé molto esaustivo e la terza
Proprio nel nel PD nelle elezioni passate uno dei temi forti era quello del tema della cittadinanza ai bambini eccetera eccetera volevo capire
Dal suo punto di vista
Quanto se questo tema ancora un tema cruciale nelle politiche della sinistra ossia punti i timori di un populismo hanno suggerito di metro da parte
Grazie grazie molte grazie grazie
Innanzitutto
Alle studiose Giovanni
Zincone in primo luogo che qui con me ci hanno
Curato questo volume curando in parte anche le ricerche in cui volume d'acconto grazie Piero Fassino
Non solo per chi ci ha ci ospita nella presentazione del volume ma anche perdute diciamo il l'interesse dell'esperienza
Di Torino di cui ci ha parlato di cui anche il volume acconto il direttore della Stampa io sono Presidente di tutti e due
Le fondazioni che hanno è una condizione complicata in cui devo evitare di trovarmi in conflitto di interessi
Quindi è una delle ragioni per cui sarebbe pubblicato inglese
Nel senso che siccome il maggiore sponsor del libro la fonte
L'affetto socio della Foundation for European progressi statisti cui sempre io sono Presidente
Che ha finanziato un'idea di Italianieuropei però è stata pubblicata in inglese perché
è offerta un pubblico europeo diciamo investito altrimenti se
Mi fossi finanziato una iniziativa soltanto italiana sarebbe stata una cosa scarsamente simpatica delicata situazione di cui
In cui mi mi trovo ad essere diciamo essendo stato eletto Presidente di questa
Fondazione europea che è anche un network di
Di tutti si direbbe oramai quarantatré Ifi intenda progressisti operanti in Europa ma abbiamo determinate regole diciamo degli
Quindi che adottiamo nei confronti di tutti diciamo quando facciamo delle iniziative che sono come sponsorizzate e che quindi devono però avere una utilità di carattere più generale
E
Noi cioè non ci occorre questo è uno dei temi di cui ci occupiamo noi ci occupiamo di economia diciamo
Sono occupati molto del
Della piattaforma economica europea riusciamo come andare oltre l'austerità ci occupiamo delle istituzioni
Cioè di come rendere più democratiche più vicine ai cittadini e le istituzioni europee ci occupiamo dell'Europa nel mondo e quindi del grandi questioni della politica estera europea in particolare il Mediterraneo rapporti con l'Iran eccetera
E ci occupiamo è sempre di più ci occuperemo perché avremmo adesso faremo un programma specifico diciamo di quello che il Presidente del con Comitato scientifico del Consiglio scientifico nostra fondazione diciamo
Professore belga
Il
Definisce Living Together cioè
I problemi del vivere insieme diciamo all'interno delle società euro
Che sono
Su tutto con l'avvocato
Che sono diciamo di cui naturalmente questo del confronto con
I problemi posti dall'immigrazione costituiscono uno degli aspetti forse uno degli aspetti più
Ma non l'unico uno degli aspetti più fu un più stimolanti anche più sfidanti più CIAL ingenti per rimanere distacco nell'inglese ecco
Io
Io penso che
L'interesse del volume è
Quello di essere una ricerca sul campo no un insieme di ricerche sul campo
Che non hanno un intento consolatorio diciamo perché diciamoli queste queste esperienze sono presentati con tutte le asperità le controindicazioni diciamo in qualche caso i fallimenti qualche caso di successi quindi
Diciamo è come è giusto che sia
Un un lavoro problematico che ci fa capire come questa sfida dell'integrazione sia una sfida molto seria e mette a dura prova li politiche in questo caso innanzitutto le politiche locali
La città e il luogo diciamo del
Dell'integrazione ed è il luogo anche dei conflitti
Io penso che
Non non dobbiamo avere timore diciamo
Cioè cinque milioni di immigrati tre milioni di disoccupati e una disperata non non si può avere difficoltà non è difficile rispondere
Anche perché oramai ampiamente dimostrato che se andassero via gli immigrati gli italiani non farebbero quei lavori
D'altro canto resi bisognerebbe Borghezio come badante
Ne faccio una domanda
Credo che diciamo
è oramai questo è ampiamente dimostrato sei che
Il l'immigrato non viene a portare via il posto di lavoro al giovane italiano
Bensì
Viene a svolge dei ruoli
E attività
Che
Altrimenti
Diciamo non
Verrebbero svolte
Ecco non anzi
Consente anche di lavorare alle donne italiane si ma non c'è il minimo dubbio non c'è il minimo dubbio c'è il minimo dubbio che gli immigrati svolgono un ruolo prezioso
Il Presidente per dirne una diciamo così che ha un suo significato deciso perché andrebbe detto in campagna elettorale
Il presidente dell'INPS
Chi poi
Si è dimesso diciamo ma era un uomo di sinistra
Mi disse questo io con lui si pubblicamente pose a lui un sacco di problemi mi disse a se andassero via tutti gli immigrati io sul primo il primo effetto sarebbe che da domani non pagherà di più le pensioni
Forse fu bene spiegare agli italiani
Perché
Vi
Perché gli immigrati rappresenta uno il dodici per cento della forza di lavoro
E sono quella quota del mondo del lavoro che paga i contributi e non percepisce le pensioni credibili cosa c'è di meglio diciamo anche perché sono giovani dice cosa c'è di me
Vere in un sistema
In un sistema basato sul principio della solidarietà tra lavoratori attivi e lavoratori in quiescenza
Cosa c'è di meglio che avere alcuni milioni di persone che pagano i contributi delle nostre pensioni e non hanno nulla in cambio diciamo se li mandiamo via il primo affetto e che non siamo più in grado di pagare le pensioni ora
Io
Io partirei più che dagli aspetti solidaristici diciamo
Porre annullo dovrebbero avere un loro valore da o da considerazioni oggettive
Freddamente utilitaristica che
Cioè
Se
L'Europa
Vorrà mantenere nei prossimi venti trenta anni un rapporto equilibrato tra popolazione attiva e popolazione in quiescenza
Avrà bisogno di secondo i calcoli della Commissione europea di trenta milioni di immigrati
Poi
Attraente
Mentre la speranza che ci sia la ripresa economica
Delle opportunità di lavoro e che se non ci saranno sarà uguale per tutti non soltanto per immigrati ma anche se innanzitutto per gli europei
Ma se noi avremo una ragionevole ripresa economica e vogliamo mantenere dati i trend demografici in atto e vogliamo mantenere un rapporto equilibrato sostenibile
Quindi
Abbiamo bisogno
Degli immigrati primo secondo gli immigrati verranno
Perché naturale
Il mondo globalizzato diciamo di cui circolano le merci circoli capitali Circolo ma anche le persone
E questo non può essere sostanzialmente impedito può essere governato questo flusso può essere regolato ma
Nessuno è in grado di impedirlo
E quindi il problema l'unico vero grande problema è come si affronta questa sfida
Attraverso quali politiche si affronta questa sfida
Check in qualsiasi Paese ragionevole qualsiasi classe dirigente che abbia un minimo di buonsenso deve porsi questo problema esattamente il problema di come perché è evidente che gli la presenza l'arrivo degli immigrati a una serie di vantaggi
Nel senso che ringiovanisce la società la rende più dinamica
Crea una disponibilità di di di lavoro che un elemento fondamentale per la crescita dell'economia introduce forti motivazioni
Perché spesso il di i figli degli immigrati l'immigrazione sono a scuola sono quando naturalmente la volti che hanno imparato la lingua ce ne sono più brillanti
Perché c'è
Quella spinta che deriva dalla povertà
Ada dalla fame cose ad affermare se stessi quindi introducono un fortissimo elemento di dinamismo
Ma non c'è dubbio che dalla mescolanza dei sanguigni diciamo c'è una spinta in avanti della civiltà
Necessari stessa
Diciamo questo
è un fatto ovvio i Paesi chiusi sono normalmente i Paesi chiede feriscono anche dal punto di vista di livello medio di intelligenza delle persone
I paesi chiusi sono Paesi
Che diventano più stupidi e più brutti mediamente insomma questo e questo vogliamo che sia questo il nostro destino no
Mescolamento dei sangue ricrea normalmente slancio vitale intelligenza vengono anche delle generazioni più belle normalmente questo
è un fatto naturale
Appartiene alle regole del mondo animale diciamo non è
Un uno slancio solidaristico della sinistra buonista diciamo ecco
Quindi
Io credo che noi dobbiamo cercare intenzionalmente questo fenomeno pone una serie di problemi molto seri
Ah comporta con sé delle controindicazioni delle sfide determina delle frizioni invece debbono essere affrontate noi qui
Presentiamo come dire una gamma di
Di di esperienze concrete come soprattutto sul terreno delle politiche sociali istruzione
La casa la sanità
Io dirò forse c'è un punto
Che meriterebbe di essere ulteriormente sviluppato che riguarda proprio il tema dell'integrazione politica ci sono alcuni cenni cioè
In quanto è importante dal punto di vista dell'integrazione il fatto che il limite degli immigrati entrino
Nel public politica al Forum cioè un sì o no a far parte della del del confronto politico
Noi
Questo è stata una chiave dell'integrazione per esempio dell'immigrazione meridionale nel nord
La parliamoci chiaro io anche qui come Piero Fassino ha raccontato Veneto Torre colto una io di tanti anni fa era un giovane funziona come credo comunista vado in una frazione del comune di San Miniato
Bellissima cittadina che si affaccia sulla Valle dell'Arno
C'è una zona a valle dove c'è lo sviluppo industriale eccetera e c'è una parte agricola e collinare
La parte agricola collinari si spopola
I toscani scendono a valle vanno a lavorare nelle fabbriche che diventano artigiani eccetera
Nel nella parte contadina di Olmi meridionali
I contadini meridionali pastori sardi e si insedia Marco
E allora in questa frazione che si chiama assistibili o del Comune di San Miniato si era formata una comunità di meridionali i Partito comunista
Fa una riunione per discutere di come affrontare questo problema
Allora questi meridionali non gli piacevano vorrei che fosse chiaro cioè non
Avevano una difficoltà di rapporti non è che avessero una travolgente simpatia erano li consideravano arretrati e anche politicamente ma che cosa li terrorizzata ITO riesame il fatto che man mano che
La la frazione distinguersi meridionali Zadra
Il PC scendeva da quella percentuale dell'ottanta per cento di cui erano così orgogliosi verso il settantaquattro settantacinque ottanta tre
Allora ci dobbiamo occupare
E
Iniziarono a occuparsi integrarli all'inizio mi dissero sai Nissan affatto una casa del popolo per loro
Perché non si capiva con con quello che dicevano quindi
Agli abbiamo e abbiamo collocato impegnato spazio abbiamo offerto loro uno spazio per loro poi lentamente diciamo si sono capiti adesso servono alla sente parlare un linguaggio strada una mescolanza diciamo come succede qui a Torino dove
Non è difficile sentire parlare diciamo il il il torinese con con delle cadenze nucleare io
Delle cadenze calabresi eccetera
Ma
Voglio dire
La
Integrazioni politica
è stata una chiave una spinta fortissima alle politiche di integrazione
Perché buon talmente avevano diritto di voto
E quindi e si e quindi
La la comunità e le istituzioni se ne doveva occupare
Badate questa è una grandissima questione
Noi abbiamo cioè noi stiamo
Mettendo in discussione uno dei principi cardine delle della democrazia occidentale
Noi abbiamo un fenomeno di taxation without representation
Sto parlando dell'undici per cento del PIL del nostro Paese
Sto parlando del dodici per cento e la forza di lavoro
Sto parlando di intere categorie di lavoratori che
Occupano fra l'altro la fascia bassa del mondo del lavoro dipendente
Ho avuto
E che contribuiscono
Alla ricchezza del Paese
E che in gran parte non hanno diritti politici
Badate che le dimensioni del fenomeno sono tali da alterare la natura della democrazia
Per la democrazia è rappresentanza di interessi composizione di interessi ma quando un'intera fascia di interesse più umile escluso dal gioco democratico
E noi somiglia molle città-stato della Grecia diciamo
Dove appunto il lavoro manuale più umile era escluso dalla cittadinanza
Qui c'è qualcosa che tocca equilibri e principi di fondo
Del funzionamento noi abbiamo degli sono degli lotti abbiamo una classe sociale
Che contribuisce in modo
Sempre più determinante all'equilibrio la ricchezza del nostro Paese che esclusa dai diritti
Politici
Io ritiro ritengo che
Non solo non bisogna il timore di porre un problema di questo tipo
Penso che questo è un tema che dovrebbe come dire diventare non soltanto una bandiera non è un tema di solidaristico
è una questione fondamentale che riguarda la natura della democrazia in cui noi ci troviamo a vivere dovrebbe diventare un grande tema della democrazia
Perché noi rischiamo di tornare ASS a forme di democrazia Cisitalia
Perché non c'è soltanto l'aspetto etnico c'è l'aspetto
Propriamente sociale cioè cioè una una democrazia che esclude dal diritto alla rappresentanza
Dai diritti politici attivi e passivi una fetta essenziale del mondo del lavoro
La quale
Contribuisce in modo significativo al
Alla
Crescita economica era del Paese su all'equilibrio del sistema di protezione sociale c'è questo a mio giudizio è un grandissimo problema
E
Detto questo investire è chiaro questo libro ci dice una cosa molto interessante cioè ci dice che le politiche di integrazione richiedono
Ovviamente un notevole grado di flessibilità
Per questo non possono essere soppresso tanto promosse in modo dirigistico dalla tutto ma devono essere affidate anche alla
Creatività e all'esperienza delle comunità locali
Perché dipendono moltissimo diciamo intanto dal dalla natura dei gruppi etnici diciamo che da integrare ognuno dei quali pone problemi diverso c'è poco da fare
Seduta di c'è un grado di integra dignità di determinate comunità sicuramente maggiore rispetto ad altre per ragioni culturali etniche religiose cioè
Poi dipende dalla comunità integrante
Che anche in queste sono diverse
Ci sono città che sono più predisposti all'accoglienza e ce ne sono altri che sono meno disposta l'accoglienza
E spesso parliamoci chiaro purtroppo bisogna dire la verità le le parti sorde la società più ostili all'accoglienza sono i penultimi
I penultimi sono più ostili agli ultimi
Anche perché li percepiscono immediatamente compie una
Una offerta minaccia diciamo questo c'è poco da fare
Non è casa non è un caso che il populismo o anche nelle sue forme di razzismo già attecchisca più nei ceti popolari diciamo che non
Nel così detto ceto medio riflessivo diciamo di cui si è molto parlato in questi anni
Che qualche volta secondo me non è che rifletta granché ma comunque questo è un altro distanza
Con altra IPAB
E anche perché ovviamente questi ceti popolari hanno una maggiore contiguità ci siamo vivono Luca devono sulla frontiera era trovo da fare se io vado a Tor Bella Monaca Fellini dicono si farà perché è facile degli apparati in ordine
Non è che stanno lì
Bene radicarsi infrangere avete
Un po'di fascia transitare una volta adesso molto spostata a sinistra l'alta
Se uno vede la geografia politica abbastanza impressionante elettorato di centro sinistra si concentra molto nelle fasce medie medio-alte deve una volta sì tramonta
Il livello di istruzione è il vero appunto di discrimine una volta io feci fare una ricerca e lo feci Zeman Mondadori
Sul rapporto tra
Quantità di libri acquistati e scelte elettorali dei cittadini il risultato fu talmente impressionante che
Dato anche chi era l'editore di Mondadori che se il proprietario decidemmo di comune accordo di non renderlo pubblico perché sarebbe stato considerato un documento razzista
Cioè il dato fu talmente il discrimine se lo si vede sotto questa ottica e
Talmente impressionante
Nel senso che a partire dai due libri l'anno in su lettorato il centrodestra pressoché su compare
Mi queste statistiche
Certo si riduce eticità modificazioni che noi decidemmo di dire chiudiamola qui questa storia comunque regrediamo pubbliche queste ricerche perché c'erano soltanto delle polemiche di San Marco
E quindi la non la rende molto ma
Detto questo
Io penso che
Quello che ci dice l'interessante questo volume questi
E che queste politiche
Perché possano avere successo non possono essere politiche terra devono essere politiche con
Cioè questo concetto che queste politiche devono essere costruite insieme
Sia ai destinatari
Sia diciamo alle comunità circostanti il comunque coinvolte
Se sono politiche per
Sono facilmente destinati
All'insuccesso anche se sono animati dalle migliori dalle migliori intenzioni
è evidente che le politiche con richiedono procedure eccetera e sono anche più costoso però sono
Anche un investimento innanzitutto risulteranno aspetto sono un investimento sulla sicurezza
Perché chi il tema diciamo l'insicurezza percepita che anche maggiore dell'insicurezza reale legata alla
A al problema dell'immigrazione
è direttamente proporzionale all'assenza di politiche di dell'integrazione
Le politiche dell'integrazione della convivenza generano sicurezza
C'è un ritorno in termini di sicurezza uno deve calcolare anche quali sono i costi dell'ENEL non politiche dell'integrazione
In termini di DD costi dell'insicurezza sociale della violenza eccetera che che non è che non abbiano dei costi anche questi effetti
Quindi io credo che si possa ragionevolmente sostenere che questi sono investimenti utili
A prevenire danni sociali e costi conseguenti
Che non sarebbero minori del di di quello di ciò che si investe diciamo in politiche in politica dell'integrazione
E poi penso che noi possiamo cercare di sviluppare un nostro nostro modello moderno tra una nostra esperienza di integrazioni in fondo noi abbiamo due estremi in Europa vano
Un po'uno di questi estremi ecco quello francese che è un modello di assimilazione sostanzialmente no
E quindi
Teste fortemente dal punto di vista della eguaglianza formale
è uno dei modelli più avanzati
Però tende a
Omologare e a combattere diciamo lei a negare le culture di provenienza no
Cioè cioè quello bellissimo dialogo
Chi è fuori dalla
Apre un suo libro sul
Fondamentalismo con quel bellissimo dialogo tra madre e figlia algerina
La madre
Che chiede alla figlia ma perché porti il velo
AI Fondo noi avevamo imparato non portarlo
Già negli anni Sessanta con la lotta di liberazione di fronte
Fronte nazionale eccetera
E la figlia che studia alla Sorbona vice portano il velo perché qui mi devo difendere devo difendere la mia identità
Quindi abbastanza impressionante se uno va a vedere questi fenomeni di
Ritorno ad un'identità religiosa anche in forme integralisti che eccetera sono fenomeni non sono residui del passato
Ma sono fenomeni moderni che avvengono in reazione acciocché viene percepito come una negazione della propria identità qui non l'abbiamo
Da una parte un modello di integrazione come omologazione e l'altra parte l'estremo opposto diciamo della
Quello della Gran Bretagna diciamo
E cioè del fatto che
Lei queste comunità si insediano anni loro i quartieri e hanno il loro i loro pezzi di mondo sostanzialmente l'autorità ne accetta le il le leggi
E qui ci sono alcuni problemi molto delicati c'erano possiamo accettare la poligamia per esempio diciamo che si eserciti la poligamia all'interno dell'
Di una gite parte di persone che vivono nelle nel nostro Paese la nostra società eccetera
In qualche modo gli inglesi hanno accettato poi a un certo punto si sono spaventati perché hanno
Visto che dentro questo Londonio Standa diciamo questa
Eccetera poi dopo si organizzavano soltanto non c'era la poligamia eccetera massimalisti organizzava anche il terrorismo
Però ecco c'è
E qui francamente difficile dettare una ricetta no ma c'è un confine molto delicato fra il rispetto delle diverse identità
E la
Quello che indispensabile diciamo e cioè il rispetto delle nostre leggi fondamentali a partire
Tali leggi che garantiscono i diritti inviolabili delle persone e delle donne
E leggi che in una certa misura entro uno in urto contraddizioni e usi
Di una parte delle comunità immigrati
E qui diciamo
Questo
è una questione che va affrontata con la necessaria flessibilità ma io ritengo anche con un certo grado di fermezza
Però allora lì diventa fondamentale lo scambio
Cioè tu accetti
Le leggi fondamentali del Paese nel quale vieni a vivere
Ma il Paese nel quale viene a vivere ti riconosce i diritti fondamentali della città grazie
E io credo che questo punto è un punto molto delicato tra integrazione il rispetto delle diversità diciamo che duramente scritte sulla carta sono più facili ma nella pratica
Possono determinare attriti e conflitti di non facile soluzione
Io ritengo io non ho dubbi sul fatto che chi viene a vivere la luna nel nostro Paese debba rispettare le leggi fondamentali del nostro Paese che per esempio particolari in materia di tutela
Dei diritti il personali
Però allora è fondamentale
La il riconoscimento pieno cioè che ci sia un accesso ragionevolmente rapido
Hai diritti pieni di cittadinanza
Perché altrimenti secondo me
Lo scambio non funziona ecco da questo queste sono seconde sfide con le quali
Le società europee dovranno misurarsi
è chiaro che questo dipende molto c'è un un punto che noi tocchiamo nel libro che è un punto molto importante quale rapporto tra politiche europee e responsabilità nazionali
Qui è chiaro che
Diciamo lei
Vale un principio di sussidiarietà nel senso che è inevitabile e ci sono ordini religiosi sono competenze nazionali
E ruoli delle comunità locali che non possono essere sostituiti
Ma io penso anche che è quanto mai urgente avere una politica europea dell'immigrazione e che l'assenza di una politica europea dell'immigrazione
è un vuoto insostenibile e cioè
C'è un elemento di cinismo recentemente una discussione molto dura su questo in una sede politica Comitato preparatorio
Per il congresso del Partito Socialista Europeo
Con una simpatico compagno finlandese
Che contestava l'idea che si debba assumere la priorità del Mediterraneo del governo dei flussi migratori come grande priorità europea e gli ho detto guarda che quindi vengono da noi
Perché vogliono venire da voi
Allora mettiamoci d'accordo o lo affrontiamo insieme oppure non li mettiamo su un treno per la Finlandia dopodiché sono affari vostri Chavez
Azzeriamo ecco non per non pensiate che non pensiate che questa sia una questione che possa essere scaricata sui paesi frontalieri diciamo è una grande sfida comune
E quindi questo significa vivere un ragionevole Bardem sharing come si dice nel linguaggio cioè una suddivisione dei pesi ossia finanziarie
Sia del fatto che immigrazione deve potere ragionevolmente investire tutti i Paesi senza che qualcuno si chiami fuori quindi
Noi abbiamo puntato molto diciamo il riflettore sulle politiche locali ma io penso che questa cornice di una politica
Euro per essenziale sarà uno dei temi anche della campagna elettorale io spero che la svolta politica di cui l'Europa ha bisogno
Grazie
Io chiuderei qui ringrazio tutti quelli che sono venuti
Buona serata