03APR2014
dibattiti

Mercato elettrico: oltre la maggior tutela?

CONVEGNO | Roma - 09:53. Durata: 5 ore 30 min

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Convegno "Mercato elettrico: oltre la maggior tutela?", registrato a Roma giovedì 3 aprile 2014 alle ore 09:53.

L'evento è stato organizzato da Acquirente Unico.

Sono intervenuti: Loris Gai (giornalista del TG1, Rai - Radiotelevisione Italiana), Paolo Vigevano (presidente e amministratore delegato di Acquirente Unico SpA), Fabiana Di Porto (professoressa), Donato Berardi (partner REF Ricerche), Massimiliano Dona (segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori), Pietro Giordano (presidente di Adiconsum), Ovidio Marzaioli (vicesegretario generale del Movimento Consumatori), Mauro Zanini
(vice presidente di Federconsumatori), Chicco Testa (presidente di Assoelettrica), Barbara Gatto (componente dell'Ufficio Politiche Energetiche della CNA), Michele Governatori (presidente dell'AIGET), Massimiliano Bianco (direttore generale di Federutility), Giovanni Pitruzzella (presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), Tullio Fanelli (ingegnere dell'ENEA), Giacomo Berni (segretario generale della FILCEM, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Antonio Losetti (segretario generale della FLAEI, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori), Ennio Fano (membro dell'Osservatorio Nazionale Energia della UILTEC, Unione Italiana del Lavoro), Guido Bortoni (presidente dell'Autorità di Controllo per l'Energia Elettrica e il Gas).

Tra gli argomenti discussi: Antitrust, Commercio, Concorrenza, Consumatori, Costi, Crisi, Economia, Elettricita', Energia, Esteri, Europa, Famiglia, Fisco, Governo, Impresa, Informazione, Istituzioni, Italia, Liberalizzazione, Mercato, Prezzi, Renzi, Tariffe, Ucraina, Utenti.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 4 ore e 3 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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09:53

Organizzatori

Acquirente Unico

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buongiorno signore e signori buongiorno iniziamo grazie
A tutti voi per essere qui per essere qui numerosi direi molto numerosi al voto che attende è stato necessario spostare la sede del convegno è questo depotenziato magari qualche disagio a qualcuno è sicuramente il segno che il tema
Che affrontiamo oggi
Molto sentito e organizzato questo convegno colto nel segno perché oggi parliamo di Energia di tariffe di bollette di strategie del sistema in paese perché stiamo parlando di competitività di acquirente Unico di mercato tutelato e cerchiamo di chiederci se
Il sistema come lo conosciamo come attivo oggi funziona se c'è qualcosa da cambiare evidenzia in modo
Tutti voi immagino avete in programma cioè ci sarà qualche piccola variazione che vi comunque comunicheremo a mano andiamo avanti coi lavori dico subito che
Il vice Ministro Claudio De vincenti non potrà esserci per sopraggiunti impegni istituzionali siamo in attesa del senatore
Collega Massimo Mucchetti ma intanto inquadriamo subito il tema della giornata con l'intervento del presidente dell'amministratore delegato di acquirente Unico dottor Wadowice
Grazie
Ai lati catastali
Da preservare sul credo proprio di stile
L'acquirente unico
Dal momento che la sua ispirazione
Era stato concepito come
Un facilitatore di investimento
Un soggetto
Soggetto che aggregandola domanda potesse anche stipulare contratti di lungo termine
Che il processo investimenti
Contribuendo
Rendere efficiente un parco che allora non voi
Parco viceversa
Come sappiamo le cose sono andate in modo differente
Anziché comprare
Abbiamo
Alimentato
In corsa
Oggi però siamo passati relativamente pochi anni
Così
Sono radicalmente
C'è chi è abituato descritte
Oggi sostituita da un altro fenomeno una crisi per
E qui ritorno sul perché
Orientata ad una prospettiva se non mettessimo quanto meno
Tutta garantire una stabilità dei prezzi per i piccoli consumato
I consumatori un risultato economico positivo
Paragonabile a quello che è in condizioni scontare un grande acquirente non tanto per la quantità acquista quanto piuttosto per la modalità di realizzazione del prezzo grazie all'azione continua che investono
L'attore può mettere in atto
Ma più di questo più ancora di questo
Garantisce acquirente Unico la stabilità del prezzo contenendo nella volatilità
E il primo valore vero ti acquirente Unico oggi che è proprio quello di garantire al piccolo consumatore che se da un lato non potrà
Accaparrarsi prezzi tra la forza di stracciati di di vendita come questi trova sul mercato il giorno prima
Dall'altro però non supera i rischi in crescita di picchi in crescita come quelli che purtroppo sembra profilarsi oggi
Per effetto della crisi Ucraina
D'altra parte sappiamo benissimo che nel non esiste nessun operatore che utilizzi come riferimento né per i propri acquisti né per le proprie proposte commerciali i prezzi del mercato del giorno i risultati del Mezzogiorno
Allo stesso tempo va detto con i suoi acquisti acquirente Unico ha garantito in questi anni la prospettiva anche per i generatori
Per poter continuare a piazzare la propria produzione sia tramite i prodotti del mercato a termine che quando questi non sono disponibile tramite le aste le aste organizzate d'acquirente Unico
E tutto questo all'insegna della trasparenza
Trasparenza degli acquisti delle modalità di acquisto trasparenza nei confronti dell'Autorità del ministero dei consumatori
Trasparenza aggiungo nei confronti del mercato perché chiunque sia al dato poi a prendersi la briga di monitorare per qualche tempo i nostri acquisti ha capito benissimo che
Qual è la nostra strategia
Facciamo acquisti scaglionate nel tempo che cercherò di essere aderenti all'andamento del mercato e per una copertura termine che in genere poco al di sopra del cinquanta per cento sostanza la strategia di un qualunque operatore il mercato
Certo questa trasparenza non significa una prevedibilità che faccia venir meno il nostro ruolo attivo nel mercato
Perché acquirente Unico è un operatore di mercato nel mercato un operatore prudente ma
Quel che quindi può essere battuto come è corretto che sia in coerenza con quello che è esclusa il nostro sostanziale
Obiettivo il mandato quello di essere un benchmark per il mercato ma invece far attivo un berci parte lasciatemi dire in qualche modo un po'intelligente non manipolabili non troppo facilmente spiazzante insomma
Noi non siamo una formula
Perché
Qualunque meccanismo qualunque formula dopo qualche tempo mostra la corda e deve essere rivista ma nel frattempo saranno i consumatori a dover pagare tutta l'inefficienza della fase
In cui la formula ha perso efficace
Gli studi che oggi andiamo a presentare dimostro stanziamenti due di tendenza
Però prima di
Enunciarlo vorrei richiamare un'osservazione
Su cui abbiamo operato
Quando siamo partiti non sapevamo cosa avremmo trovato
Non abbiamo puntato a dimostrare delle tesi abbiamo solo cercato di capire e non da solo
Capire cosa succedeva davvero in Europa sul fronte della cosiddetta tutela in qualunque forma si presenti
E capire anche qualcosa di più rispetto a quello che i consumatori di piccole dimensioni che li potevano rimanere nella maggior tutela ma ne sono usciti stanno effettivamente paga
Cosa significhi insomma l'astratta tariffa proposta da un operatore rispetto al reale consumo di un utente
Per quest'ultima nevicata rilevazione abbiamo utilizzato l'ottimo lavoro di monitoraggio della
Camera di Commercio di Milano
Che viene svolto presso
Con per conto dei suoi associati e che voglio qui ringraziare in modo assolutamente non banale
Dicevo le evidenze la prima
Che
Emerge dalla lavoro dalla professoressa di Porto vedrete la sua relazione veramente molto interessante che ha realizzato insieme al suo team ed è la contendibilità del mercato
Cioè la parte del prezzo dell'energia pagato dal consumatore finale che attiene effettivamente alla comodi
è in percentuale maggiore in Italia nonostante esista ancora un piccolo trenta autorità di quanto non lo sia in Paesi formalmente privi di alcuna di tutela ripeto
In Italia
La percentuale
Del prezzo dell'energia
Pagato lo sul motore finale effettivamente contendibile e superiore rispetto a quanto lo sia in paese formalmente privi di alcuna tutela
Insomma il prezzo pagato al consumatore italiano e per la parte Commodity sostanzialmente un prezzo di mercato con interventi del regolatore principalmente sulla vendita che non arrivano al dieci per cento del prezzo totale
Abbiamo osservato anche che inc Paesi in cui non esiste alcun intervento sulla modalità di formazione del prezzo come la Gran Bretagna
Esistono poi operazioni estremamente invasive da parte del regolatore che chiede conto agli operatori dei rialzi che ritiene ingiustificate
Rispetto alla struttura dei costi
E impone obblighi per ridurre quelli che vengono e specialmente Crispi ciecamente definiti over certi prezzi eccessivi
Quindi se mi consentite una battuta
Il sistema
Italiano e più correttamente un meccanismo di mercato
Quello che invece ha messo in evidenza il refrain nella sua
Importante analisi attraverso i dati della Camera di Commercio di Milano e che il prezzo del mercato tutelato
è stato sempre inferiore al prezzo praticato sul mercato libero dal due mila dieci a oggi
Ancora
Piccola digressione rispetto al tema
Ho appena detto che ha offerto e teoricamente più competitive di quelle di acquirente Unico e poi ce ne sono
Lo sappiamo tutti a queste offerte fanno spesso riferisce
Riscontro prezzi che effettivamente praticati deludenti per i consumatori
Questo dipende tra le altre cose oltre che da
Una scarsa comprensione dei meccanismi di questo mercato anche dal fatto che in realtà al momento dell'offerta quasi nessuno dei consumatori ha consapevolezza dei suoi consumi reali
Quindi
Occorre
Rendere al più presto operativi tutti i meccanismi che consentono consumatori gestire i propri consumi in efficienza e trasparenza
Questo proposito ricordo che anche il sistema informativo integrato vuole essere uno strumento
A servizio del mercato dei suoi operatori dei suoi consumatori e intanto vi informo che
Poco lo stesso spirito di oggi convochiamo invitiamo annunciamo un convegno per i primi di giugno sarà molto interessante che spero utile
E torniamo al dato del tutto errato che batte il prezzo del tipo
Purtroppo mi vien da dire il problema è il dato è questo
E ci conferma che nel mercato esiste un problema ma questo problema
Non è acquirente unico
Questo problema risiede all'indice
Nell'insieme di fattori che hanno portato all'attuale sovra capacità produttiva a un meccanismo all'ingrosso che non rispecchia più la situazione attuale è la crisi della domanda che sta strangolando il settore
è una situazione alla quale dobbiamo uscire ma ne dobbiamo uscire senza correre il rischio di adottare soluzioni che servono soltanto a scaricare il problema sui soggetti meno capaci di affrontare
Dobbiamo trovare una soluzione comune
Non voglio correre il rischio di essere additati domani come coloro
Che hanno trasformato il mercato dell'energia in un mercato in cui a una domanda di fatto obbligata si contrappone una offerta ristretta senza alcuna interposizione di un vero mercato
Abbiamo già visto mercati simile nel nostro Paese
E non mi pare che rappresenti un precedente
Grazie come
Grazie al Presidente
Paolo Vigevano allora andiamo avanti con i lavori e cominciamo a presentare appunto questi studi che
Ci sono stati anticipati partirei dal dal primo la dottoressa Fabiana diporto l'Università del Salento che ci parlato appunto dell'indagine sulle componenti del prezzo fosse
L'argomento più interessante viaggi
Prego
Innanzitutto ringrazio
Per questa presentazione che consente così di condividere i risultati di un'indagine che abbiamo svolto io
Ma anche la dottoressa Emanuela Michetti che insegna nell'università di Riga
E il dottor Fabio Di Cristina che invece
Lavora nell'Università di Siena la prima economista secondo giurista
Io sono un ibrido ma questo un'altra storia
Dunque anzitutto alcune precisazioni di tipo metodologico
Tante
Ne
Questo e lo studio che abbiamo realizzato
E che ha ad oggetto avuto ad oggetto l'analisi anzitutto delle componenti dei prezzi nel mercato retail ed in particolare nel mercato dei clienti
Domestici
E in particolare nella prima parte ci siamo soffermati ad analizzare e a misurare
Quella che è l'incidenza della regolazione
Invece nella seconda parte ci siamo soffermati ad individuare all'interno delle singole componenti quali fossero i meccanismi di tutela verso oscillazioni eccessive di prezzo
Dunque
Ecco l'obiettivo vi dicevo ed è stato quello proprio di
Individuare quali fossero gli strumenti gli arrangiamenti adottati da un campione di sette Stati membri
Al fine di dare attuazione in Qualcomm che in qualche modo a quanto previsto dalla direttiva europea che quindi consente agli Stati membri di adottare delle misure
Per
A vere dei prezzi
Non eccessive
O meglio ragionevoli esattamente
La metodologia abbiamo individuato anzitutto un campione di sette Stati
Oltre l'Italia abbiamo comparato Belgio Francia Germania Regno Unito Irlanda e Spagna
Questo perché si tratta in tutti i casi di Stati che hanno un percorso normativo molto assimilabile al nostro e perché al loro interno sono molto differenti in termini di apertura dei mercati
L'indagine abbiamo quindi per ciascun Paese siamo andati a verificare quale fosse la modalità di formazione dei prezzi
Dividendo per singola componente
In particolare ci siamo avvalsi e questo è un dato abbastanza innovativo ci siamo avvalsi di documenti in lingua originale prodotti dalle autorità di regolazione nazionale
Oltre ad andare ad individuare la legislazione nazionale di vario grado solo marginalmente e atti incidentalmente ci siamo poco
Abbiamo utilizzato fonti di tipo internazionale quindi per dare un dato abbiamo usato sessantotto documenti nazionali
A fronte di nove di tipo internazionale
L'anno di riferimento che della nostra indagine è stato il due mila dodici perché sul due mila dodici al ramo
Dati comparabili relazione singole componenti dei prezzi fa eccezione l'Italia per la quale abbiamo preso invece in considerazione l'anno due mila tredici ma questo unitamente per ragioni di comparabilità
Dal momento che per il due mila dodici la componente PPE parlo ad addetti
Ai lavori quindi non entrerò nello specifico aveva un valore negativo e quindi questo non ci consentiva di fare delle comparazioni che fossero significative
Laddove
I mercati né i sistemi che offrono come l'Italia la Spagna o la Francia il cosiddetto doppio mercato ovverossia mercato tutelato e mercato libero evidentemente l'indagine sui prezzi è stata fatta per entrambi
Abbiamo quindi individuato queste componenti che sono l'approvvigionamento quindi il costo Energia commercializzazione componente reti componente imposte componente oneri generali di sistema
Ecco questo va detto perché non in tutti gli Stati membri del campione la il livello di dettaglio oppure la scomposizione dei prezzi e ne fate in relazione a queste componenti invece ne abbiamo già iniziato il campione individuato
L'idea di scomporre i prezzi per queste componenti non è un'idea nuova tant'è che infatti è già stata proposta da Acerra nei suoi rapporti internazionali
Così come
Ma tuttavia diciamo in quel caso la nostra indagine servizi differenziata quella di Acerra sia per le modalità di rilevazione lì si tratta di sostanzialmente di questionari che sono riempiti su base volontaria dalle autorità dei ma anche nazionali di regolazione laddove invece ne sono andati a
Alla fonte all'origine
E poi perché e questa è la l'aspetto particolarmente innovativo la i rapporti di Acerra considera un prezzo regolato laddove
Viene la presenza di un intervento del regolatore
E questo ossia che ad esempio sia relativo a tutti i consumatori o ai soli consumatori vulnerabili ovverosia la presenza di una regolazione anche su una componente minima
Delle del prezzo fa dire audace perché l'intero prezzo regolato
Invece scomporre e l'approccio che abbiamo utilizzato noi
E e poi col finire infine l'approccio di Acerra non con sé la scomposizione di ACER non considera le due componenti di tassazione oneri generali di sistema che invece
Come vedremo hanno un impatto importante
Per quanto questa la bontà di questo approccio ovverosia di scomporre e di comparare fare la comparazione cross country sulle singole componenti è stata poi confermata in un report adottato la Commissione europea di recente fine gennaio due mila quattordici
E dove c'è una le componenti di prezzo sono lievemente diverse rispetto alle nostre tuttavia questo diciamo con ferma che in ogni
Comparazione cross country che si rispetti non si possa tenere comparare semplicemente il prezzo nella sua globalità
Sull'ultima spetta l'approccio metodologico questa anche particolarmente rilevante abbiamo individuato poi su ciascuna singola comprati Ribrezzi quale e il livello di incidenza della regolazione
Questo lo abbiamo fatto sulla base di un approccio sostanziale ovverossia abbiamo ci siamo avvalsi dell'approccio perché adottato a livello comunitario e che
Gode anche del supporto di una consolidata giurisprudenza della Corte di giustizia
Per cui l'atto
Di mercato ovverossia
Come si diceva prima nel caso dell'Italia il il prezzo finale è regolato solo se
La regolazione non lascia alcun margine di autonomia
Vi chiedo scusa

Non lascia alcun margine di autonomia agli operatori e questo è un ritrovato ma molto consolidato a livello comunitario tale per cui si può parlare
Di un
Trezzo di una tariffa o comunque di un comportamento obbligato da parte della regolazione solo se non residui non margini alcuni
In capo all'impresa per adottare comportamenti autonomi e queste vero anche quando vi sia una approvazione ministeriale
è stato il caso cifra Consorzio industrie fiammiferi che vedete indicato nelle slide
Che nel quale l'autore della Commissione europea prima poi la scusate l'autorità di concorrenza prima e poi la Corte di giustizia ha detto
Beh benché ci sia con la presenza di un atto formale dell'autorità pubblica
Questo non è altro che un atto di recepimento meramente formale ma da un punto di vista sostanziale lì
Il comportamento e definito in maniera autonoma e nella specie il comportamento era appunto definire i prezzi dei fiammiferi oppure ripartirsi le quote di mercato allettando questo approccio sostanziale evidentemente
I risultati delle comparazioni cambiano cambiano anche perché è secondo noi è un approccio più corretto e lo è perché in relazione a ciascuna singola componente se andiamo a vedere
E nei vari Stati
Come si realizzare non come la procede il procedimento regolatorio di approvazione dei singoli pezzi dei prezzi finali ci si accorge
Che la comparazione mostra dei risultati assai diverse
Tanto per comprendere questa il metodo tradizionale di ripartizione dei modelli
Del mercato retail quindi tradizionalmente ci si distinguono i sistemi duali quindi quelli dove c'è un mercato tutelato mercato libero e quelli invece dove il mercato libero e puro cioè non esistono meccanismi di
Prezzi come rifugio diciamo così
E la conseguenza di questa impostazione che in alcuni casi come Italia Francia e Spagna per il mercato cosiddetto tutelato si dice di prezzo regolato mentre negli altri casi si dice il prezzo non è regolato
Se però
Applichiamo il nostro approccio
Possiamo vedere queste il caso italiano l'approccio sostanziale della l'applicazione dell'approccio sostanza nel mercato tutelato italiano ci rendiamo conto che
La componente approvvigionamento
Definita come diceva prima l'ingegner vigevano e definita secondo logiche di mercato rispetto alle quali
L'intervento regolatorio dell'Autorità
è più di natura formale fa eccezione evidentemente la compro alcune voci della componente il PD che invece sono interamente definite dal regolatore
Ecco quindi che se andiamo a calcolare in termini percentuali la
Incidenza della regolazione sull'apprezzo finale per i clienti domestici
Nel mercato tutelato ci rendiamo conto che
La parte effettivamente regolare la parte non soggette a regolazione quelle indicate in azzurro ed incide per il quarantasette per cento laddove invece le altre parti commercializzazione scusate
Ecco qua
Ci rendiamo conto quindi che possiamo individuare anziché un prezzo regolato un prezzo non regolato e più corretto parlare di incidenza massima incidenza minima della regolazione
Laddove Libetta fatta eccezione per quelle voci del PD che sono stabilite in maniera autonoma discrezionalità all'Autorità
Incide per un quarantasette per cento di conseguenza l'area di incidenza massima della regolazione nel mercato tutelato in Italia è data invece dal cinquantatré per cento
Se poi vediamo invece quello che è il mercato all'incidenza minima che sarebbe quella
Del mercato libero in Italia vediamo che questa percentuale passa dal quarantasette per cento al cinquantuno e ventidue
Abbiamo applicato questo stesso approccio anche case francese e spagnolo
Laddove l'incidenza massima della regolazione in Francia
E pari al cento per cento sia non vi sono margini di definizione autonoma del prezzo in Francia
Mentre in quello che sarebbe il mercato libero a causa
Di una serie di meccanismi
Sui quali non avrò tempo di soffermarmi diciamo che l'incidenza della regolazione
Nel caso minima è
Pari al novantadue punto sette per cento
In Spagna questi dati relativi alla Spagna fanno riferimento anche al due mila dodici siamo consapevoli del fatto che dal primo gennaio due mila quattordici in febbraio in Spagna entrata in vigore
Una riforma
Che a in parte modificato questi dati tuttavia evidentemente non abbiamo ancora dati per poter comparare e quindi ricalcolare le percentuali per cui abbiamo tenuto in considerazione come dicevo di nell'anno due mila dodici
Quindi in Spagna l'incidenza mass dell'incidenza massima della regolazione
E pari a sessantatré punto quattro per cento con quelle componenti in linea in gara d'azione di arancione che indicano quelle su cui l'incidenza della
Regolazione e effettiva e totalizzante
Mentre resi tanto trentasei punto sei per cento che è rappresentato sostanzialmente alle vecchie aste cesura cioè similmente a quanto avviene in Italia anche l'al prezzo di riferimento nella componente approvvigionamento si forma
Tenendo in considerazione
Proprio
Scusate il prezzo retail si forma tenendo in considerazione quelle che sono i risultati delle aste
Dunque fatta questa doverosa precisazione siamo andati a prendere i prezzi medi presenti nel nel campione
Nei Paesi del campione ovviamente questi prezzi medi li abbiamo calcolati sulla base della nostra metodologia ovvero siamo per vedere tutti report nazionali
Le discipline del mercato retail a livello nazionale e laddove ci sono dei mercati appunto mercato libero mercato tutelato oppure ad esempio in Belgio dove ci sono tre stati allo stesso regolatore che definisce
Un prezzo medio di riferimento per ciascun mercato compra e noi abbiamo fatto la media di questi ecco questo è all'esito in termini assoluti il prezzo che si registra nei Paesi del campione
Queste invece la scomposizione di cose abbiamo parlato cioè per ciascun Paese noi abbiamo individuato le singole componenti di prezzo
Mi dell'area di rigetto celeste insomma tatto in quei Paesi dove la componente Energia e commercializzazione imprese rivendita
Sono considerati assieme
E questa slide diciamo ci dà la possibilità
Di comparare le esposizione le situazioni dei vari Stati ovverossia abbiamo neutralizzato le differenze di prezzo
Presenti nel campione rapportando accento e quindi calcolando la percentuale di la percentuale di incidenza delle singole componenti dopodiché su questi siamo andati a calcolare
Evidentemente l'incidenza della regolazione ecco come si vede in tutti i Paesi le componenti trasmette a Rieti quindi trasmissione e distribuzione oneri di generali di sistema imposte e trasmissione
Sono regolati quindi non esiste nel campione un prezzo che non sia regolato comunque ancora meglio che non sia inciso da regolazione
Invece sulla parte che teoricamente
è quella contendibile ovverossia commercializzazione River i approvvigionamento il livello di incidenza evidentemente muta
Questo ci porta
A questa conclusione questa prima conclusione ovverosia che in termini di incidenza della regolazione
Tenuto conto del fatto che alcune componenti dell'ATER del prezzo sono regolate in tutti i Paesi del campione
L'incidenza della regolazione in minima nel Regno Unito e del pari al trentanove per cento quindi come minimo l'incidenza della regolazione eh superiore o uguale al trentanove per cento in tutti i Paesi del campione
Ma il dato interessante e che
Sulla base della metodologia che abbiamo impiegato quello che si evidenzia e che
L'Italia sia nel caso di incidenza massima della regolazione sia nel caso di incidenza minima della regolazione
Questa si posiziona diciamo così ha un'incidenza della regolazione inferiore a Paesi come ad esempio il Belgio e la Germania che invece sono considerati tradizionalmente dei dei mercati
Libri completamente liberalizzati quindi dove non è presente regolazione di prezzo evidentemente i Paesi del campione spicca la Francia come benchmark massimo dove l'incidenza della regolazione
Massi e massimamente pari al cento per cento
Questo è semplicemente un focus per vedere quale la differenza nei tre paesi dove c'è il doppio mercato tra incidenza massima incidenza minima evidentemente l'aria l'area in grigio dell'Italia e quella
è quella cosiddetta contendibile
E questo è il primo risultato della prima parte dello studio successivamente e
La seconda parte dello studio invece è quella nella quale non siamo andati a cercare all'intero ciascuna componente del prezzo
E
Gli strumenti meccanismi arrangiamenti che consentissero di tutelare il consumatore di consentire appunto che potesse essere praticato un prezzo
Non eccessivo ecco diciamo così lì quindi al
Abbiamo dovuto comparare
Cose molto diverse perché ci siamo resi conto che
Gli strumenti che abbiamo definito per comodità di tutela interna o esterna
Sono assai variegati e differenti tra loro ma adottando l'approccio di andare a vedere su quale componente incidono abbiamo potuto distinguere tra tutele interne al prezzo e tutte le esternalità
Laddove una tutela si può dire interna
Se incide su
Il meccanismo di formazione di quella componente oppure se è finanziata da una componente del prezzo è invece esternare apprezzo se non incide evidentemente su
Il meccanismo di formazione di quella singola componente oppure non è finanziato alcuna del alcuna componente
Poiché adesso vedremo
Vi darò un esempio oppure per capire in concreto di che cosa parliamo e poi a queste si aggiungono ma ma non sono state oggetto dello studio quello che potremmo definire tutele esterne al prezzo cioè che non incidono nei meccanismi di formazione del prezzo
Che tuttavia non sono caratterizzanti nel senso che son presenti in tutti i Paesi quindi
Non le abbiamo prese in considerazione e parliamo degli strumenti di empowerment quindi di trasparenza di comparazione delle tariffe
Capo dei prezzi eccetera eccetera ecco tutti questi obblighi informativi e via discorrendo sono presenti un po'in tutti i Paesi e dunque non li abbiamo presi in considerazione
Tanto per darvi un assaggio noi ovviamente non entrerò nello specifico di tutti questi arrangiamenti però questa una ripartizione dei meccanismi
Di tutela interna al prezzo che abbiamo potuto distinguere in
Meccanismi diciamo così che adottano strumenti di formazione
Il larga parte assimilabili a meccanismi di mercato
E che quindi incidono sull'approvvigionamento sulla componente approvvigionamento invece sul lato destro ci sono quelle
Quegli strumenti di tutela interno al prezzo che invece incidono sulla componente commercializzazione solo per darvi una esempio di che cosa stiamo dicendo prendiamo il caso del Belgio
Il Belgio benché abbia
Diciamo
Non ha alcuno strumento di tutela contro le oscillazioni di prezzo che incida sulla componente commercializzazione per capirci nonna
Meccanismi tipo le aste cesura tipo acquirente Unico o tipo le aste dell'energia nucleare previste in Francia
Ma invece prevede una serie di tutele che scaricano che incidono sulla modalità di formazione del prezzo finale e sono di due generi Ugo alcune
Diciamo i così incidono sulla formazione dei prezzi per tutti quanti i consumatori a prescindere dal loro carattere vulnerabile o meno
E invece in altri casi ci sono delle tutele che incidono solo e che diciamo hanno come beneficiari e destinatari diretti unicamente i consumatori vulnerabili ecco questo era giusto una un focus
Per
Intenderci meglio su cosa interessa o cosa consideriamo noi tutte le interno totale esterne sulla classificazione che abbiamo adottato
La
Invece qui abbiamo classificato gli strumenti di tutela esterni al prezzo e tanto per avere un'idea
La Gran Bretagna che a strumenti di tutela interni al prezzo ma solo al fine di tutelare i consumatori vulnerabili quindi non prevede
Prezzi rifugio o altre modalità di intervento a vantaggio di tutti i consumatori ma solo dei consumatori vulnerabili però al contempo a delle tutele esterne che sono quelle che può intervenire vedete indicate laiche
Conosciamo tutti che sono l'accordo con le Bix x che il Governo Cameron a adottato
Oppure il divieto di vendite discriminatorie oppure tutta lo strumentario del cosiddetto proprio monitoring per cui
Dopo aver appurato la presenza di Brezzi molto differenziati tra di loro
E a seconda delle zone non giustificate sono stati introdotti dei vincoli
E soggette a controllo da parte di of Gemma in relazione alla presenza eventuale di prezzi discriminatori e da ultimo lo sappiamo l'accordo che è stato fatto dal Governo con il diverso quindi non si interviene direttamente se non per tutelare con degli sconti il consumatore vulnerabile però si corre si interviene esternamente alla tariffa anche in maniera penetrante
Queste infine una graficamente non proprio brillante slide da che riassume quindi la posi Simone dei vari Stati in riferimento ai diversi tipi di tutele interni esterne ed esterne non caratterizzanti
Mentre qui
Diciamo riassumiamo
E mi avvio verso le conclusioni riassumiamo semplicemente quelli che sono i Paesi del campione in relazione alle tutele interne che scaricano sull'approvvigionamento che incidono sulle modalità di formazione di approvvigionamento
E qua vediamo abbiamo messo in onda gruppo a asse tutti quei Paesi
Italia minima Spagna minima e gli altri su cui non vi è
Strumento di tutela interna che incida sulla componente approvvigionamento sulla destra invece quelli che hanno questi strumenti
Abbiamo
Chiaramente dovuto distinguere la Francia che fa un po'asse laddove invece Spagna Italia entrambi hanno un meccanismo di Marchetta Mimì King
Qui invece trovate la stessa cosa però riferita alle strumenti di tutela che incidono sulla commercializzazione sulla rivendita
E qui abbiamo individuato il caso belga distinguendolo in due perché diciamo a fronte degli Stati che sono nel gruppo di rigetto a sinistra
Che non hanno strumenti virtuale che incidono sulla commercializzazione il Belgio diciamo a file destituite che certamente
Una intervento transitorio e quindi come tale diciamo si pone a metà strada tra quelli che hanno degli interventi definitivi stabili e di cui non si prevede la fine quelli che invece non le hanno fatte
A fianco si pone invece lo sconto incarichi dei prezzi previsto per le sole Fiandre perché questo non ha natura transitoria gli altri tre Stati sono
Per
Questa
è semplicemente il riassunto e vediamo quindi che la maggior parte degli strumenti di tutela come te che si concentra sulle componenti liberalizzate questo è anche
Un ritrovato di questa indagine
Non esito interessante di questa indagine perché
Diciamo gli Stati si trovano a dover scegliere dove
Un fa dove nascondere se volete ecco la Germania nel campione a proposito di nascondere la Germania nel campione risulta essere priva di qualsiasi strumento di tutela se si interroga sterno
E quindi si avvale delle sole tutele esterne
Dicevo ecco che la cosa interessante che gli strumenti totale incidono sente sulla componente di commercializzazione mai sulla componente rigida di prezzo dove però ovviamente possono annidarsi meccanismi di finanziamento
Spesso abbiamo trovato che il finanziamento di uno uno sconto per tutti i clienti veniva finanziata attraverso una componente di rete
Conclusioni dello studio per riassumere
A causa della presenza di componenti rigide dei prezzi reti oneri di sistema imposte
La regolazione non incide matti maniera totalizzante se non nel caso francese di tutela di incidenza massima
E l'incidenza minima nel nostro campione si attesta intorno al trentanove per cento
La presenza poi di un prezzo con funzione di rifugio come quella che abbiamo noi non è necessariamente correlata
Ad una maggiore incidenza della regolazione perché abbiamo potuto appurare che l'incidenza massima sia in Italia che in Spagna è inferiore
Per esempio all'incidenza in quei Paesi dove non è presente alcuna prezzo tutelato con funzioni di
Infine tutele interni ed esterni al prezzo si trovano in tutti i Paesi del campione tranne la Germania
Le tutele interne si concentrano come abbiamo detto sempre sulle componenti non rigide
Chiaramente sono più visibile se incidono sulla commercializzazione lo sono meno se incidono a monte sulla approvvigionamento
E quelle interne che riguardano la componente approvvigionamento non sono prerogative dei sistemi che hanno un mercato tutelato
Ne sempre per tutte
La tutela interna sull'approvvigionamento è presente pure nel caso della Francia
Incidenza minima infine tutela interna
La tutela interna che invece riguarda la componente commercializzazione non è prerogativa dei sistemi che offrono un mercato tutelato in Belgio non c'è mercato tutelato però la tutela interna incide sulla componente commercializzazione
Grazie
Benissimo dire che questa prima presentazione ci ha
Prego dato vigevano prego però io volevo ringraziare davvero professoressa di presentazione diporto per questo lavoro questo lavoro che non nasce così
Prodotto della dicendo che in questi anni nasce
Nel corso della procedura di infrazione contro Italia
Per prezzi regolati eppure ci andiamo a difendere con lo scontato Ministero a Bruxelles
In un contesto altri disinformazione preoccupante riguardo vedevamo dura
Ivi grafici
L'Italia pareva sistematicamente compare di mercato regolata
E
Sapendo che così non li abbiamo lavorato dicendo a Bruxelles ma poi cercando di supportare l'attività di formazione di tutti noi attraverso questo studio di interamente ringrazio propria riporto perché
E gli altri
E i suoi il suo titolo scusate
Grazie grazie Presidente nei fatti questa
Questo lavoro che è giusto fare molta chiarezza su uno degli aspetti più controversi adesso integriamo con il secondo lavoro altrettanto interessante diciamo molto molto pratico molto pragmatico perché
Si rivolge direttamente ai consumi reale delle micro e piccole imprese virgola vorrei richiamare gli strano Donato Berardi partner ricerche
Grazie
Sì dunque buongiorno a tutti ringrazio volevo ringraziare acquirente Unico tenuta l'opportunità che da come dire resto ricerche indire indirettamente anche alla Camera di Commercio di Milano che ha
Sostenuto questo progetto partito nel lontano due mila sette diciamo così di riflessione sugli esiti
Di mercato del mercato libero dell'energia questa prima diapositiva diciamo che è abbastanza emblematica perché riassume
Come dire
Pardon e io
Fatto da solo questo
Credo che non riparta
Io noto copie
Dicevo che questa prima di positivo è abbastanza emblematica perché riassume come dire
I problemi problematiche che sono orizzontali diciamo così che emanano da quelle che sono le scelte come dire di politica energetica fatte nei primi anni Duemila arrivano agli operatori dell'energia e dagli operatori d'energia poi arrivano anche i consumatori
Questa diapositiva ci dice come dire che negli ultimi cinque anni cioè dal due mila tredici tre al due mila otto due mila tredici con Paul periodo nel quale abbiamo come dire come terrestri ricerche sostenuto da un punto di vista scientifico questa rilevazione
I costi d'energia per un target tipico del commercio che questo punto di un questo caso un ristoratore sono come dire lievitati del trenta per cento in un contesto nel quale
La componente legata al costo della materia prima quindi diciamo
Ciò che in qualche misura è nelle mani del mercato libero liberalizzato la componente a mercato diciamo in quota lo vedete come dire e quella vero disco
Roma e diminuite grosso modo dal poco meno del cinquanta per cento oggi siamo grossomodo al trentatré
Quindi abbiamo da una parte esiti mercato che dovrebbero essere reputati relativamente soddisfacenti dal punto di vista del consumatore e che però si traducono alla fine un aggravio
Della bolletta energetica dell'ordine del trenta per cento la motivazione e abbastanza bene spiegata da quello che sta sopra le componenti al mercato
Cioè dalla cresce a ritmi come dire degli oneri di sistema degli oneri impropri che a loro volta all'interno sono spiegati a
La cui crescita in buona misura riconducibile
Alle formule di alle forme di incentivazione riservate come dire alle fonti rinnovabili
La cui crescere su cui non è non è in qualche modo sono
La componente A tre là dentro che quella qualche modo che finanzi vari conti Energia
Rappresenta circa il novanta per cento di quelle di quella voce
Onere di sistema impropri
Quindi
Diciamo parliamo del mercato sapendo che la completa mercato oggi è una componente residuale all'interno del costo Energia
Ho in qualche modo rispetto alla quale anche gli sforzi che
Da una parte operatori e consumatori fanno
Per arrivare a condizioni di prezzo migliorative
Incide su una
Quota della bolletta elettrica che sostanzialmente
In forte riduzione negli ultimi anni e comunque residuale rispetto alle altre componenti passanti rispetto alle imposte rispetto agli oneri parafiscali
La componente al mercato io
Non lo poco ma credo che questo adesso
Questa è la rilevazione un una brevissima premessa la Camera di Commercio di Milano col nostro supporto scientifico rileva appunto dal lontano due mila e otto i prezzi di mercato libero e li rileva
Come dire con una metodologia che se vogliamo per così dire innovativa perché è una metodologia che si basa su una partecipazione volontaria da parte dei focal sfruttamento e volontaria da parte dei fornitori
I quali comunicano in fase diciamo con l'aggiornamento delle condizioni economiche per servizi maggior tutela quindi una volta ogni trimestre
I prezzi effettivamente praticati
Al targhette delle diciamo così micro e piccole imprese
L'operazione costruita
Sulla base come dire di una segmentazione di mercato che quella tipicamente nella quale i fornitori si ritrovano
Cioè micro piccoli consumatori non energivori con un consumo fino a trecento megawatt trecentomila chilowattora all'anno novantacinque per cento delle imprese di delle piccole imprese in Italia
E un secondo target di consumo un po'più elevato che vada i trecento milanesi chilowattora all'anno al milione e due quindi un G che due
Che è quello diciamo così dei sempre piccoli consumatori però energivori una quota minoritaria delle
Delle micro e piccole imprese diciamo così della manifattura del commercio dell'artigianato
I prezzi sono rilevati secondo delle declaratorie prezzi fissi depressiva reali dove per prezzi variabili si intendono quelli il cui sviluppo è regolato da formule proposto dal fornitore o prezzi o sconto sulle condizioni economiche
Dell'autorità anche se poi questa formula contrattuale negli anni più recenti abbastanza in disuso fino al due mila dieci si trovavano sul mercato contratti a sconto oggi se ne trovano un po'meno
Due tipologie di prezzo presso mono orario quindi con un corrispettivo indistinto per fascia oraria invece
Un'altra tipologia multi oraria con prezzi distinti per fasce due vigenza contrattuale cui durate contrattuali dodici ventiquattro mesi detto questo lo dico perché
Si tratta dicevamo di prezzi che sono
Praticati sul libero mercato
Vengono convalidati in un contesto pubblico di contraddittorio al quale partecipano anche rappresentanze qualificate dei consumatori
La metodologia e costruita in modo tale non non mi addentro nei dettagli c'è scritto il discorso dalla media troncata non ponderata ma la metodologia di rilevazione costruite in modo tale che ciascuno operatore non posso esercitare un'influenza
Determinante su questo prezzo medio perché tutti le quotazioni anomale che stanno nelle cure per la distribuzione vengono scartate e soprattutto riferita prezzi effettivamente praticati quindi non sono offerte commerciali sono prezzi
Effettivi
Questo è l'ultima rilevazione in ordine di tempo riferita al alla l'ultimo trimestre del due mila tredici Lollo abbiamo portata per dire che
A cosa serve questa questa questa tabellina viene pubblicata nell'ambito della
Grazie
Questa tabella viene pubblicata nell'ambito dei prezziario all'ingrosso dalla Camera di commercio e quindi alla tabella come dire pubblicamente
Disponibile
E ci dice in buona misura dove stanno i prezzi dell'ultimo trimestre si vede bene che i prezzi a ventiquattro mesi tipicamente che incorpora una componente assicurativa perché fornitori si impegnano a tenere fisso
Quel costo dalla componente di materia prima per un arco temporale più lungo sono tipicamente superiori di qualche euro al megawattora rispetta i prezzi per contratti di vigenza dodici mesi
Qui si vede nel quarto trimestre due mila tredici che i prezzi variabili sono se non ricordo male superiore i prezzi fissi
In particolare per il contratto molti orario che è quello più diffuso robusto nel mondo orario
Ha ormai un peso residuale e quindi la sua residualità si riflette poi anche
Nel fatto che il numero delle quotazioni che stando Interpol presso
Sensibilmente inferiore però dicevo il prezzo molti orario variabile parte da un livello più alto vedete il contratto
Il terzo contratto variabile il prezzo contratto prezzo fisso che in qualche modo ci dice che gli operatori incamerava hanno nella loro al momento in cui hanno costruito questo offerte commerciale degli scenari di riduzione dei prezzi all'ingrosso
E questo evidentemente riflette il fatto che sante
La relatività di queste due forme contro il quale deve essere equivalente quindici veicolanti al mercato in un certo senso quali sono le aspettative sull'evoluzione
Dei prezzi all'ingrosso o dei costi di generazione nel momento in cui l'offerta vengono formulate ma
Perché è importante quest'operazione importante perché la prima e l'unica diciamo
Operazione summa di di di rilevazione dei prezzi sul mercato libero
Non riesco a io sono
Allora qui questa questa in questa diapositiva ci dice cosa è successo e i prezzi per fasce negli ultimi tre anni
E si vede bene che questi ultimi tre anni sono i nei quali i prezzi delle fasce orarie parlo
Male
Va bene
La si vede bene come negli ultimi tre anni i prezzi della fascia F uno di Fatah abbiano realizzato una convergenza questi sono prezzi sul mercato retail quindi praticati alle micro piccole impresa abbiamo registrato una convergenza verso i prezzi delle fasce
Serali questo è in qualche modo il fenomeno che già in borsa elettrica si era visto nel due mila dodici che vedete nel due mila tredici arriva anche sul mercato retail cioè di fatto andiamo verso un mercato siamo già in un mercato
Che lavora con due fasce
Questa chiusura delle stelle del del come dire dei prezzi delle delle delle ore diurne rispetto alle ore come dire serali e notturne in questo di questo differenziale di prezzo riconducibile al fenomeno diciamo così della generazione
Che origina da fonti rinnovabili intermittenti cioè abbiamo avuto e lo vedremo poi dopo una forte crescita del parco di generazione fotovoltaico che ha una priorità di dispacciamento quindi che in qualche misura va a
Assorbire una quota rilevante del fabbisogno energetico nelle ore diurne e questo in qualche modo tende a calmierare
Di prezzi di borsa nelle ore diurne in qualche misura
Produce dinamiche che non sono dinamiche che non sono più quelle di un mercato che fino a tre anni fa era un mercato che si pensava in qualche modo riflette le dinamiche
Della generazione termoelettrica la generazione termoelettrica continua ad essere l'asse portante
Come dire l'offerta nelle ore notturne medici così si vede appunto che le ore notturne
Che sono quelle di effettuare
La dinamica è una dinamica che coerente con l'evoluzione dei costi rigenerazione del termoelettrico quindi l'anomalia nelle ore diurne e al più
Nelle ore serali
Anomalia che realtà origina dicevamo dalle scelte di politica energetica
Magari contraddittorie fatte nei primi anni Duemila perché le prime due mila ricorderete ci sono state tutta una serie di
Due mila e tre la crisi con
Il problema appunto della della del dei picchi di domanda che nord a cui l'offerta non riuscivo a star dietro a quel punto ci sono tutta una serie di
Programmi di investimento sul termoelettrico che subisco un'accelerazione nel due mila quattro con lo sblocca centrali a quel punto si innesta anche un nuovo meccanismo d'incentivazione quei conti Energia sul
Sulle fonti rinnovabili ci troviamo da essere in un eccesso di domanda nell'arco di
Cinque sei anni ad essere un eccesso di offerta quindi è un mercato che ha subito anche dei forti scossoni diciamo così esterni
Uno dei quali sono le scelte di politica industriale altri sono evidentemente quelli che sono arrivati come dire che la congiuntura economica internazionale che nazionale
Che riassumiamo tra qualche minuto
Questa è la memoria storica che in qualche modo ci dici ci racconta quello che prima l'ingegner vigevano ci riassumeva cioè
Condizioni economiche del mercato libero che
Condizioni economiche del mercato libero che dal due mila dieci
In avanti
Risultano invertire le convenienze rispetto a quelle per
Diciamo o mercato di maggior tutela
Prima mercato vincolato e quindi da qui da qui dal
Dal due mila sette in avanti maggior tutela
Questa con conversione delle convenienze a tutta una serie A uno a a monte tutta una serie di elementi
Che sono in
Come dire massimamente noti
Abbiamo avuto un calo della Prussia industriale in questi cinque anni del venti per cento il PIL decaduto dei sette otto punti
Abbiamo avuto come esito della crisi economica internazionale prima e nazionale poi
Una forte crescita ce lo dice ricordava la Banca d'Italia anche nel Bollettino economico di di gennaio una forte cresce una una forte crescita di insolvenze
A cui hanno contribuito anche ritardi di pagamento nobile la pubblica amministrazione
La restrizione del credito in particolare per le micro e piccole imprese
Ma in generale potuto sistema economico e produttivo italiano ha raggiunto negli ultimi dati grosso modo it ci sono cento miliardi in meno di di crediti erogati di prestiti erogati all'impresa rispetto al due mila undici
E abbiamo avuto una forte crescita delle insolvenze della morosità con ripercussioni evidentemente anche sul pagamento delle utenze energetiche adesso nel caso di potenze energetiche con particolare riferimento ai clienti non domestici e
Al Mezzogiorno nell'ultimo anno c'è stato inc tassi di incremento della morosità che stanno nell'ordine del sessanta settanta per cento quindi questo evidentemente è un ulteriore problema contingente di questo mercato
La domanda la domanda elettrica
Chiaramente è scesa misura non corrispondente alla produzione industriale ma
Alla dinamica del PIL sette sei sei per cento in meno in questi anni
Questo è l'altro fenomeno abbiamo registrato un forte per le motivazioni di cui ho parlato poc'anzi sostanzialmente uno spiazzamento
Dell'offerta che origina da fonti rinnovabili intermittenti rispetto alle energie come dire tradizionali produzione di energia da da fonti
Termoelettriche e vedete bene che in questi cinque anni le fonti termoelettriche perdono qualcosa come quindici punti di
Incidenza sulla
Sulla copertura del fabbisogno energetico che sono grosso modo i punti cioè la crescita dei delle fonti come dire
Rinnovabili che spiazza di fatto
La produzione da fonte per mole tre campi
Fonte termoelettrica che lo dicevamo non ha soltanto un costo variabile poi anche dei costi fissi quindi qual è il problema che aumenti cui cadono i volumi poiché incidenza del
Del componente di costo fisso Barba come dire a accumularsi al costo variabile quindi c'è anche un problema di capire
E questo è un po'il tema di anche di questi anni più recenti come
Come e quale importanza hanno poi le fonti termoelettriche nel garantire
Come dire sicurezza sistema questi costi fissi possono quelli che si riflettono in quei prezzi alla al mercato retail credevamo poc'anzi
Questo è un altro fenomeno che di fatto è una diagnosi o è un'evidenza che è figlia dello stesso tipo di
Diagnosi abbiamo che
Il costo di generazione e il PUM ci sono si dice in termine tecnico del cattolica hanno registrato uno sganciamento fino a quando in Borsa andavano
Prevalentemente fonti termoelettriche che il prezzo di borsa seguiva l'andamento del costo di generazione delle fonti termoelettriche
A un certo punto il costo di generazione delle fonti Terna Rete termoelettriche si sgancia dal prezzo di borsa che vuol dire che forse in buona misura il pezzo di borsa segue delle logiche che non sono più quelle
Che guidavano che lo guidavano fino a qualche anno fa
Chiudiamo
Dicendo come dire che la diagnosi è quella
Come dire di di di di un mercato libero che è stato relegato all'interno del costo della della della bolletta energetica ad una quota residuale oggi in meno di un terzo
Della bolletta energetica
Tipica di un utente non domestico di una piccola micro e piccola impresa rappresentata da una componente effettivamente negoziabile sul mercato libero
Abbiamo avuto una sia di ciò che si sono ripeto come dire ripercorsi sul diciamo sul mercato che sono di origine esterna la crisi internazionale la crisi domestica e anche scelte di politica
Energetica scelte di politica economica che in qualche modo
Annodato segnali anche tra al volta contro
Contro i ritiri rispetto alla alla a orizzonti su cui si basano evidentemente le scelte di investimento di un settore come questo che sono orizzonti di vent'anni di trent'anni di lungo termine
Rimane il fatto che la componente di del del come dire legate costi approvvigionamento in questi anni ha subito una forte ridimensionamento i prezzi di Borsa
Media di marzo sono a livelli più bassi da quando la borsa elettrica esiste
C'è una componente rilevante di costi che invece si è scaricata sugli oneri di sistema i oneri impropri e che ha più che compensato i benefici che dal mercato libero sono arrivate agli utenti
In termini di aggravi o sulle bollette energetiche
Dio su questo chiuderei diciamo che questo è un po'la la la
L'anamnesi del problema
Molte grazie
Va bene dire che i dati adesso di abbiamo tutti abbiamo una solida base sulla quale iniziare
Le nostre discussioni cominciamo con
Il primo chiamiamolo pannelli che vede protagoniste de Associazione consumatori allora Massimiliano Dona
Pietro Giordano corridoi Marzano gli onori che Mauro Zannini sei possono dire accanto a me e iniziamo subito a discutere di quello che abbiamo appena visto
Volevo dire che le presentazioni che sono state fatte sono disponibili ovviamente per tutti coloro che hanno lasciato qui Lomelo che ne fanno richiesta preferiamo ovviamente che metteva a disposizione benissimo
La approfondita
Va di qua
Questo pericolosissimo
Benissimo allora partiamo magari iniziamo con Massimiliano Dona no allora abbiamo visto alcune diciamo così evidenza sfrattato il concetto di mercato regolato
In Italia
Il mercato tutelato che fa delle performances migliore del mercato libero per una serie di motivi che abbiamo visto che gli oneri di sistema che si mangiano i benefici della
Della
Del calo del prezzo dalla produzione allora segretario generale Unione nazionale consumatori Massimiliano dona che cos'è il fallimento della liberalizzazione è un sistema che non funziona tutte e due le cose insieme
Domanda da un milione di dollari
Grazie intatta la metà
Grazie intanto ad acquirente unico per l'invito a riflettere su un tema così importante
Non so io rompere un po'gli schemi di quella che voleva essere la mia relazione perché gli stimoli e la mattinata sono sono stati molti ed un
Messaggio di solidarietà mi sento di rivolgerlo a Paolo Vigevano non so Presidente quando ha introdotto i lavori mi è sembrato un po'di rivedere
Matteo Renzi al Senato
Siamo qui per
Festeggiare per celebrare
Il superamento di tutti gli orpelli del mercato caro Presidente anche la l'inutilità dell'acquirente unico
Perché i consumatori non possono più tollerare un mercato che abbia
Vincoli che non celebri la sovranità del consumatore il consumatore
Re del mercato capace di scegliere senza che ci sia bisogno di numi tutelare
Quindi addio acquirente Unico la solidarietà del mondo consumer Istat per l'opera svolta ma
Ogni epoca merita di essere superate
Credo sia chiaro a tutti che sto facendo dell'ironia
Temo che
Il mercato energetico
Forse non può ancora essere
Chiamato mercato per le ragioni che anche ci sono state esibite dalle dalle ricerche sono un dato su tutti
Se chi è rimasto nel mercato tutelato continua a pagare la bolletta di meno di chi invece
Ha sposato
La Divina concorrenza basterebbe questo dato per
Raccontare i fallimenti dei quali sono vittime sono vittime le famiglie italiane
In questi giorni ne abbiamo sentite di tutti i colori si sono levate molte voci
Sul sul tema
Devo dire di il Giubileo consumerismo da per questa per questa concorrenza
Si ferma pena la riflessione diventa un un pochino più approfondita io così continuando sul tema dell'ironia di
Vi dirò che mi sono messo sul comodino in questi giorni preparando la rielezione la la l'intervento alcuni saggi di penso a Ludwig commise Saia i pensieri liberali no l
E si leggono delle
Delle storie ottocentesche
Meravigliose per chi si occupa di tutela dei consumatori non la sovranità del consumatore
In cui acquisti e le cui astinenza è un questo linguaggio un po'retrò determinano ciò che deve essere prodotto in quale quantità in quale qualità
è l'ascesa della moltitudine signori siamo qui a celebrare l'ascesa della moltitudine
Rivoluziona completamente gli scenari che il il pubblico acquirente dice commise essere mi fa pensare l'acquirente unico il pubblico acquirente
Quella che fa sì che il cliente abbia sempre ragione che fa del consumatore il
Il patrono il
Non il padrone ma il patrono del del mercato che aprì il potere dice buon mise se di fare
Poveri i fornitori i ricchi e ricchi fornitori poveri perché lui che licenzia gli amministratori delegati e l'unica e sceglie chi vince dal nel mercato chi invece da questo deve essere espulso
Un plebiscito ripetuto ogni giorno in cui ogni soldo dà diritto al voto
Signori è evidente che la realtà delle cose
è molto lontano da molto lontano da questi auspici
Del passato diciamo ne abbiamo viste di tutti i colori abbiamo visto emendamenti comparire nottetempo che avrebbero voluto la cancellazione dell'acquirente unico ed un passaggio così sic et simpliciter di tutti i clienti tutelati alla società ex monopolista
Io credo che non sia giusto non hanno fatto nulla per conquistarsi di questi questi clienti
Ci si dovrebbe chiedere invece perché il flusso dei clienti dal mercato tutelato al mercato libero non è un flusso più intenso perché non si
Perché il mercato libero non riesce ad essere più seducente
Forse la risposta in quegli spot in quelle pubblicità di questi tempi le nostre televisioni sono invase da spot
Evocativi emozionali no tutti i grandi player
Ci fanno ci rincuora non questi messaggi che raccontano molte storie ma non raccontano al consumatore l'essenziale cioè quanto si può risparmiare ammesso che qualcosa si possa risparmiare
Scegliendo un operatore piuttosto che un altro
Devo dire che tra le voci così
Un po'dissonanti per una volta me lo consenti Presidente c'è stata anche l'Autorità antitrust
Sul come risolvere il problema delle piccole e medie imprese non so se l'ho interpretato ce l'ho interpretato correttamente
A ne sono felice perché mi
Mi mi chiedevo come mai si si anche da un
Compagnia di battaglie qual è l'Antitrust si pensasse ai alle famiglie italiane come un bancomat temi mi rincuora i dicendomi che
E lo diciamo pubblicamente davanti a questo divario così qualificato che
Che c'è stato un fraintendimento sono felice di aver fidato occasione per
Per precisarlo
Al di fuori dell'ironia
Avviandomi a indicare quelli che sono dal punto di vista dell'Unione nazionale consumatori alcuni punti fermi
L'acquirente deve proseguire non solo per due anni l'opera che sta svolgendo i cui vantaggi il Presidente ha enumerato con estrema
Chiarezza e semplicità calmieramento dei prezzi più trasparenza che non si dica perché offende il mondo consumer Istat che l'acquirente unico serve a garantire i consumatori pigri
E se pigri in qualche caso sono i consumatori lo sono loro malgrado perché è ancora troppo basso il livello di educazione della cittadinanza sui temi energetici
L'acquirente unico non garantisce la
La pigrizia e l'Aula per la per la
Lester Piquet dei consumatori ma garantisce la loro vulnerabilità
I clienti del mercato tutelato l'ho già detto sono dell'acquirente unico non sono dei
Degli ex monopolisti che non possono in un sol colpo tornare ad appropriarsene
E vorrei dire anche consentitemi questi clienti non possono essere merce di scambio in trattative più o meno sottobanco delle quali
Ci sono giunte alle orecchie ecco
Il prezzo unico nazionale non può essere messo in discussione certo alcune cose vanno migliorate la dialettica con l'acquirente unico a scanso di equivoci da parte delle associazioni dei consumatori è stata sede è stata intensa
C'è molto da migliorare per tutto ciò che il
L'acquirente unico fa cominciare dal serve dal servizio informatico integrato per passare ai temi del SerT se di conciliazione lo sportello del consumatore qualcosa Presidente si può fare non è una fiducia immotivata la nostra né nei vostri riguardi
E senz'altro il mercato può essere migliore io davanti a me due ipotetici scenari
La storia delle liberalizzazioni negli ultimi anni ci ha descritto due grandi
Frontiere una amica dei consumatori una nemica dei consumatori
è la storia di quello che è successo nel mondo della telefonia
Dove i consumatori oggi apprezzano costi più bassi di gran lunga più bassi rispetto a quanto accadeva dieci anni fa ma dall'altra parte del Ministero c'è il mondo dell'RC auto altro settore
Liberalizzato e non da ieri evidentemente il mercato dell'energia alle sue complessità le sue difficoltà strutturali non possiamo paragonarlo forse nell'uno né all'altro ma gli scenari possibili sì
Tendere verso ciò che è accaduto nel settore della telefonia dove i consumatori sanno quanto traffico fanno e quindi sanno che operatore scegliere i consumatori italiani non sanno quanto consumano di Energia
E quindi non sanno quale operatore scegliere senza dire che andrebbe loro raccontato che anche accedendo la migliore offerta sul mercato libero il risparmio di poche decine di Europ
Perché il mercato sia vero mercato serve quindi educazione dei cittadini trasparenza delle informazioni spot meno romantici e più informativi
Serve mettere un freno serio alle pratiche commerciali scorrette perché è inaccettabile che si passi da un operatore all'altro a mia insaputa perché è stata la mia badante a sottoscrivere un contratto o
La mia vecchia nonna da dire un sì telefonico
Concludo dicendo che quel saggio che ho lasciato sul comodino e non
Non è una battuta è stato davvero così di ludibrio commise es
Si intitola
All'innocenza del mercato ecco la conclusione è questa la sovranità del consumatore nella quale
E per la quale le associazioni dei consumatori si battono
Presuppone l'innocenza del mercato il mercato elettrico non è innocente non intendo connotare dolosamente questa mancanza di innocenza forse
è una mancanza colposa forse data dalla particolarità di questo mercato ma manca il presupposto fondamentale perché di vero mercato si tratti
Ho sentito qualcuno inneggiare ad un
Ad un'ora ad un paradosso per cui
Sarebbe un ossimoro affiancare le parole mercato maggior tutela ho sentito fare dell'ironia sul
Su questo termine su quale tutela perché c'è bisogno di questa tutela allora è vero nelle nell'espressione mercato di maggior tutela c'è una parola che non va ma non è maggior tutela il mercato come vi dicevo perché
Non
Libero mercato si
Sì si parla oggi ed infine consentitemi una battuta che riguarda da vicino le associazioni dei consumatori perché anche queste sono state sfidate stato detto che un ma è un mercato più vero ci darebbe anche un
Più ruolo
Quasi a
A solleticare la nostra
E a sfidare la il nostro impegno nel non abbiamo bisogno di sfide
Forse però l'industria dovrebbe sapere che oggi a proposito di concorrenza le associazioni dei consumatori non possono orientare i cittadini verso gli operatori più performanti e non possono perché ciò è vietato dalla legge
Perché inconcepibile mente il Codice del consumo pensato quindici anni fa
Di età alle associazioni dei consumatori di indicare che
Lei il miglior operatore per cui sono
Nel
Nel solco del Codice del consumo se indico l'operatore disonesto non lo sono se indico l'operatore più performante allora con alcune aziende anche grandi aziende del settore energetico
Siamo noi a sfidarmi e a chiedervi di fare lobby insieme a noi per cambiare quella norma del Codice del consumo se è vero che qualcuno con le associazioni dei consumatori
Più padroni dei loro mezzi più capaci di orientare effettivamente i consumatori serve cambiare quella regola che anacronistica che ci vede su una sponda del fiume lanciare sassi a chi è dall'altra parte
Così
Si può dare un contributo anche così rafforzando davvero non demagogicamente il ruolo e le associazioni dei consumatori così si può dare un contributo perché le cose cambino e al cambiamento credete le associazioni sono pronte
Grazie a Siena Donata
Proseguiamo con vagamente la preghiera che sempre regionali si facciano visto che siamo tanto per parlare cerchiamo di
Essere
Andare subito al sodo dare la parola Pietro Giordano presidente Adiconsum che ci ha raggiunto se tale tema è più uno scenario RC auto confida in qualcosa di più simile alle telecomunicazioni mobili soprattutto
Ma io confido lire
Restituzione nel senso che però io non voglio fare la celebrazione dall'acquirente Unico San Paolo proprio il giorno la situazione Santa troppo importante nel senso che anche gli studi hanno dimostrato che
Non è che l'acquirente unico vivere in una sorta di Unione Sovietica rotonda
Da nuovi fino a novecento inizi Novecento acquista
Su un mercato libero rispetto a questo serve come calmieramento ore rispetto a tutto il sistema
Dall'altra parte il mercato libero devo dire
Lo diciamo Massimiliano prima non è che abbia dato come dire
Una manifestazione di fare molto molto apprezzabile nel senso che
Quello che è avvenuto al momento in cui si è aperta al mercato libero sono state
Una serie di
Come dire patti
Che hanno interessato anche la Procura della Repubblica di questo Paese quindi
Non è che ci sia una concorrenza non è che c'è un mercato da libro
Che è libero e quindi in quanto libero di Bersani virtuoso
Io sono convinto che bisogna soprattutto i servizi pubblici fondamentali come l'erogazione geometrica
Piuttosto il come alle Ferrovie piuttosto come
Altri servizi pubblici essenziali il dio mercato va un attimino in una logica che essi liberale ma che al contempo
All'idea di un
Regolatore che dovrebbero essere il pubblico
Bene continuare ad essere così non può essere tutto mercato anche perché abbiamo visto visto che si parla di telefonia che al momento in cui quello che sta succedendo in queste ore all'interno del settore Formia
I coltelli non sono più sotto il tavolo ma si sta arrivando al massacro dal del settore la continua rincorsa al prezzo al ribasso e qui apro una parentesi che sembra strano venga detto da un'associazione di consumatori
La concorrenza è una cosa buonissima ma attenti al momento regolatori sulla concorrenza nel senso che
Il massacro che sta avvenendo ma non solo nel telefonia ma anche
Nel trasporto aereo che sappiamo anche quello come combinato due due sistemi che
Dieci anni fa i dall'associazione consumatori consideravano come sistemi veramente virtuosi oggi dimostrano
Come
Non sempre la concorrenza selvaggio perché la concorrenza una cosa strana
La concorrenza selvaggia una cosa diversa produce dei benefici esperiti consumatori
Detto questo quindi io sono convinto che invece
Parlando proprio di ciò che nel mercato di incidere sul
E credo che chiederò poi approva gli atti
Faccio un secondo convegno su questo tema
Il problema probabilmente quegli oneri che abbiamo visto che sono oneri che non derivano dalla Giunta l'approvvigionamento
Ma derivano quindi qualche ambientalista dove forse riaprono dalla gola derivano una serie di oneri che io considero il Prodi e che pesano pesantemente sulla bolletta
Mi riferisco a tutto il
A tutto il green ricette ma soprattutto mi riferisco al fotovoltaico che incide
Pesantemente io non uso il professore che
Presente in sala operatoria incide per il trentatré per cento sul costo della bolletta
Il sistema
Riesce approvvigionare con il fotovoltaico come il Green soltanto l'uno virgola con il Green l'uno virgola cinque per c'è pace per la nera preferisco tracciamento appunto c'è il problema prioritario dispacciamento c'è il problema che alternava in tilt al momento in cui
Nei mesi caldi del mio Sud e in qualche modo si produce molto di più quindici ad aprire
Un dibattito sugli oneri impropri che sulla bolletta impropri li definisco io logicamente sulla bolletta pesano e pesano e persone normalmente
Questo è il dibattito che si dovrebbe aprire se vogliamo trovare soluzioni al al problema
Degli oneri esistenti in bolletta e quindi poi del pagamento e delle ricadute che sul reddito delle famiglie familiare
Degli italiani pesano
Però va Betto anche l'acquirente Unione ora l'abbiamo lo stiamo celebrando l'acquirente unico ad una serie di problemi
E ce l'ha pure il mio amico portuale
Senso che
L'acquirente unico
Hanno necessità ex secondo me la legge parlare Ghezzi
Ha necessità di rivedere ma credo che su questa strada ci si sta
Appropinquando di rivedere il rapporto con le associazioni dei consumatori
C'è un rapporto sbilanciato
Lo sportello ricorda il consumatore che sembra sia nato a casa mia quindi
No sono fare il
Il meno appropriato parlarne lo sportello del consumatore avrà funzionato come un grande filtro che non riesce a
Per far dialogare direttamente alle aziende con grande giovamento per le aziende
Perdendo l'associazione dei consumatori basta vedere i risultati sulla conciliazione paritetica
Che non è un molo ovvio o un
Una sorta di totem anche le associazioni dei consumatori
Piace venerare
è
Quello strumento che ad esempio nella telefonia ha permesso
Di salvare migliaia e migliaia di redditi e di bollette al momento in cui
Si trattava di somma urgenza
Io credo che questo sia un
Fondamentale in un momento in cui diciamo la crisi attanaglia le famiglie abbiamo visto i dati Istat recenti sui livelli di povertà esistente in questo Paese quindi la bolletta non è un qualcosa
Che è secondaria c'è questo problema
C'è questo che il problema di non sprecare più soldi
A pioggia per le associazioni dei consumatori così lo dico io
Ma
Realizzare
Un sistema per cui chi lavora
E non perché ha una targhetta o un luogo
è titolare ma chi lavora abbia le ricadute necessarie
Vanno fatte pagare pure le aziende
Quando si fa la conciliazione quando si fa una mediazione
Così come avviene
Per gli altri settori
Mi riferisco al fondo realizzato presso il Ministero abbia due bassi
Vi si prendeva in giro tanto tempo fa ma ora sono contento che si è realizzato
Facendo pagare un servizio che non esso un servizio ai consumatori solo un servizio i consumatori
Ma è anche conservi anzi se non soprattutto
Un servizio alle aziende
Quindi io sposterei classe
Dando per assodato dopo queste
Questa mattinata in cui alcuni miti si sono stradali spostare l'asse
Da
Costo e la procedura di giovamento concorrenza che può esistere
Se il mercato libero e così bravo faccia prezzi concorrenziali anche rispetto all'acquirente utili
Forse il problema invece un altro
Che spesso dietro il mercato si nascondono monopolio
E quando i monopoli sono pesanti come quelli
Di ENEL ENI io dico nome e cognome per Davide nasceva
è chiaro che tutte queste cose assumono una dimensione profondamente diverso
Invocare il mercato quando si dall'ottanta al novanta per cento del mercato lo so fare pure io
Cioè
Perché si vuole proporre il venti per cento per stante
Allora questo è il problema a mio avviso
Allora è necessario rivedere spostare l'asse
è ragionare in termini diversi e qui mi riferisco sempre alla richiesta si all'acquirente Unico io sono convinto che su questo pezzo
Troveremo le soluzioni
Per arrivare a un vero abbassamento della bolletta
Che non può essere di tre quattro euro l'anno
Cosa
Come dire roba
Virtuosa ma tre quattro euro l'anno non incidono assolutamente
Sul reddito della famiglia
Allora dobbiamo trovare i modi per rivedere
Alcuni pezzi della costruzione della bolletta
Questo diventerà ma
C'è una consultazione in atto
Presso la lega
Questo divario tra una soluzione e dobbiamo vedere con l'acquirente unico di trovare
Una conciliazione che parta dai reclami
Non che parta dalla conciliazione
Quando le aziende tutte
Bloccano il livello della conciliazione al livello precedente negli anni
Che sono dati da leggere milioni degli uomini l'anno
Allora è necessario puntare sul reclamo e conseguenze considerazione
E conseguente mediazione
Con citazione è la versione
Ecco questo credo che sia il futuro Milano il battito
Sull'energia
Un attimino più
Stringente avendo sfatato non mio
I dati
A meno che non si vogliono mettere in discussione avendo sposato alcune
Sì mere
Poi
Affermata chiuso che probabilmente non tutti siamo uguali sono uguali alle aziende concorrenti
Perché ripeto una cosa e nell'ENI un'altra cosa ACEA un'altra cosa Sorgenia un'altra cosa sono altre altre aziende del settore
Probabilmente anche lì
Ci sarà da del come dire ragionare e noi siamo sempre pronti come associazione dei consumatori rappresentative no studi associati
Riuniti
Siamo sempre pronti
A discutere per il bene sociale e non degli avvocati e nel del nel settore
Grazie
Grazie
Giordano
Già fatte pietra nello stagno è arrivata
Intervento e mi sono interrogato Macchitella terza difeso Benatelli eterogenea aperta è esatto perché dice e invocare lo Stato scorecard
Può anche essere un grande beneficio per i monopolisti allora Ovidio Marsilio Michele lei e al Vicepresidente Federconsumatori movimento Movimento consumatori
Deve Serra nazionale Movimento Consumatori e senta
Tutelare va bene mantenere in piedi un certo tipo di sistema va bene ma mantenere forse tutto come oggi forse no forse bisogna fare qualche passo avanti in che modo trovare riequilibra necessarie
Però io non vorrei partire da una posizione dogmatica né tanto meno partire composizione
Diversi il problema è quello di prendere pragmaticamente il mercato attuale
Cioè dire
Superamento della tutela vuol dire però anche una tutela maggiore dei diritti dei consumatori nel mercato
Cioè cominciare a un ragionamento che nel presente e il dibattito attuale cioè il mercato tutelato per quello che
Ma la vera
Strategia è la vera novità sarà quello che saranno gli sviluppi successivi a questo momento e cioè
Diciamo che
Per quanto riguarda gli studi esposte chiaro hanno dato una
Chiara di menzione di quello che è il mercato attuale quindi
Quello del consumatore nel mercato pretedo quindi del del nel mercato domestico è in questo momento una posizione di riserva
Poiché il mercato tra non risulta essere ancora ad oggi quello più conveniente alla fine ecco perché la difficoltà del
Di
Degli switching dei passaggi sul mercato libero
Ma ci sono una serie di problemi
A cui io voglio fare cenno e poi
Portare se possibile un contributo a
Superamento di queste difficoltà
C'è un problema di innesco se siamo risolverlo di
Ecco forse
Allora dire inizialmente da sottolineare una simmetria
Informativa e anche contrattuale tra il consumatore e il
L'azienda proponente l'eventuale contratto c'è un'evidente disparità un'evidente difficoltà del consumatore ad entrare nel meccanismo della contrattualistica perché
Esce da un mercato dove il contratto non c'è perché va sottolineato questo ed entra in una contrattualistica completamente diversa in cui vengono regolate materie che non sono mai state regolate nei rapporti fra consumatori e impresa
Fornitrice dell'energia elettrica
Quindi questa simmetria va assolutamente ridotta altrimenti il mercato soffrirà sempre il problema del passaggio dal mercato Tibet dal mercato tutelato al libero quindi questo è uno degli elementi fondamentali ma soprattutto
Anche la considerazione che in questo momento nel mercato libero viene fatto dello consumatore come l'elemento debole del sistema
Quindi facilmente abbordabili attraverso offerte tra virgolette civetta o
Tentativi di inserimento di contrattualistica ad esempio molte persone si trovano ad essere nel mercato libero senza nemmeno saperlo
Quindi questo sistema non va va migliorato va regolato meglio
Va trovata una soluzione come diceva di equilibrio
Fra le due posizioni e questa posizione di equilibrio la possono garantire le nostre rappresentanze cioè quello che all'interno del sistema eh la rappresentatività o rappresentanza dei consumatori
Questo però cita anche il il lato un ulteriore problema da sottolineare che è quella della frammentarietà della legislazione una legislazione contraddittorio ne abbiamo un legislatore forme
In qualche modo dice delle cose
Un anno o due anni dopo costretto dall'Europa deve di modificare le sue iniziative
Faccio l'esempio che è proprio di pochi giorni fa decreto legislativo ventuno
C'è una competenza esclusiva dell'Autorità Antitrust noi abbiamo avuto tre anni di difficoltà con una delibera dell'Autorità per l'Energia sulle sui trattamenti delle pratiche commerciali scorrette
Siamo stati costretti a seguire una procedura completamente difficile
Non voglio andare oltre la difficoltà ma una compete con una competenza complicata che il consumatore andava a utilizzare
E grazie ai rapporti con le aziende con alcune aziende siamo riusciti a trovare un'autoregolamentazione più larga rispetto a quella dell'intervento dell'autorità allora un legislatore che non si accorge che c'è una
Una serie di
Tutele inserite in Europa sulla tutela dei consumatori che viene ignorata nel territorio nazionale e cioè per esempio
Stiamo parlando con persone esperte del settore sessantasei quinques del Codice del consumo ha modificato completamente il sistema
Perché il consumo non dovrà più essere pagato quando è conseguenza di una pratica commerciale scorretta cosa che invece purtroppo
è una delle attività che purtroppo mette in contrapposizione
Le aziende le associazioni e anche l'autorità in questo caso
C'è quindi un legislatore più attento meno frammentario
Capace di dare una linea direttiva continua precise soprattutto adempienti a quello che il sistema che in Europa e dato
Io stiamo parlando di di elettricità ma non posso dimenticare che siamo ancora all'anno zero per quanto riguarda il gas
Siamo ancora persone che vanno a tentare la lettura di un contatore quando in Europa si parla di letture reali almeno una volta l'anno
Quindi è grave che questo legislatore si dimentichi e non dia alle autorità le capacità per poter intervenire sul mercato
Qual è il ruolo ben ci sono molti preti in questa in questa situazione
C'è l'autorità ci sono le autorità in questo caso perché è cambiato anche il sistema non c'è più l'Autorità per l'Energia mai a supporto anche l'autorità dell'Antitrust e mi fa molto piacere che il Presidente qui presente
Ma ci sono anche i ruoli delle aziende
E i ruoli delle associazioni allora determinati sistemi vanno messi su un sistema non
Che è di contrasto ma un sistema collaborativo fra le parti cioè la capacità di mettere in piedi quando c'è la possibilità attraverso una regolazione precisa e dettagliata la possibilità di mettere in piedi dei rapporti virtuosi con le aziende
Perché non è che noi per principio
Vogliamo uccidere o distruggere qualche azienda non interessa a nessuno questo sistema anche perché
Il nostro la nostra nazione ha fatto una scelta ed è quella delle liberalizzazioni sono sette anni che siamo in una difficoltà economica la liberazione la di per scusate la liberalizza azione evidentemente subisce poi la difficoltà che è una difficoltà di natura sistematica del sistema Italia non è una questione esclusivamente nel settore energetico o del settore
Ed ecco per esempio telefonico so bene che noi abbiamo avuto dei grandissimi benefici must abbiamo anche delle difficoltà nel settore telefonico dietro di aziende che hanno difficoltà a continuare a stare sul mercato quindi
L'idea che il consumatore sia a prescindere favorevole a chi dà il miglior prezzo francamente io la esclusa non credo che nessuno dei colleghi abbia questa idea ride quello che un mercato funzioni e abbia determinate regole
Infine
Vorrei solo dare dei suggerimenti ma
Proprio limitatamente a quello che il mio compito come associazione quindi riduzione di quella simmetria fra consumatori il prese nel mercato libero
Soprattutto
La simmetria contrattuale cioè dobbiamo metterci d'accordo le
Le aziende devono imparare
Come noi abbiamo imparato a nostre spese l'importanza del colloquio con il consumatore perché le norme che sono arrivate dall'Europa e nessuno lo ha sottolineato e questo mi dispiace molto
Prevedono oppure nel decreto legislativo prevedono i ventuno quello della dell'antitrust sulla tutela dei diritti dei consumatori è fondamentale il rapporto precontrattuale cioè quello che arriva prima della firma del contratto
Quello è fondamentale la saremo inflessibili nel solito nel sottolineare segnalare all'autorità tutte le
Gravi mancanze che in questo settore sono presenti quindi non torniamo ad Adamo Smith
Cerchiamo di mantenerci sul nostro mercato ma tenendo ben presente le regole e chiediamo alle autorità competenti e al legislatore in prima battuta di stare molto attento a quello che è il futuro di un mercato ripeto
Ogni volta mi sembra che venga messo come esempio il mercato telefonico francamente non mi sembra una grande idea visto che molte aziende telefoniche sono in gravissima crisi e vuol dire che il mercato è andato troppo oltre
Nella battaglia della concorrenza sul prezzo ed è sbagliato
Grazie
Certo
Cedo la parola Mauro Zanini vicepresidente Federconsumatori mi scuso per l'errore di prima che mi dà però mi dà la possibilità di fare una domanda abbiamo detto ridurre le asprezze cliente azienda recuperare un nuovo ruolo delle
Associazioni di consumatori che possono diventare un
Un contrappeso diciamo un
Un regolatore a loro volta di quest'nel sistema del mercato libero allora
Siete tanti siete veramente tanti di voi l'associazione dei consumatori è pensabile riunirvi in qualche modo come una sorta non di acquirente unico ma di associazione consumatore unica che possa pesare in questo in questo settore
Ci chiediamo
Attrazione ed era questa la domanda
Mazzetto molto volentieri questa provocazione in senso positivo naturalmente
Credo che questo sia un tema
Sul cui insomma
Ne discutiamo anche al nostro interno
Credo anche che
Si possono fare dei passi in avanti anche con l'attuazione del recente Regolamento da parte del ministero
Che aiuta anche a rafforzare il senso di rappresentazione rappresentatività delle associazioni
E questa è la strada maestra per favorire anche processi di aggregazione fra il mondo dei consumatori
è una strada
Come dire dalla parte ricca perché c'è espressione di tante potenzialità credo anche però che
Venne a domanda che pone pone un problema vero noi abbiamo l'esigenza
Di costruire percorsi che vedono aggregazioni
E di contare di più in un contesto in cui in questo settore Venezia ma anche in altri settori rischiamo a volte di non
I non pesare imperiale
Il peso che possono esprimere le associazioni si interviene di base associativa che anche in base
Diciamo dite di
Di diciamo di idee soprattutto e di proposta ecco dopo il percorso che ha fatto Rete imprese Italia no serve credo che sia questa un'idea su cui insomma nelle
Nei congressi che vive associazioni stanno facendo chi prima questi dopo eccetera
Sia un processo che io auspico in cui io credo naturalmente
Come dire sono processi che
Avverranno anche quei cambiamenti quei cambiamenti anche delle persone credo che sono processi lunghi
Ma che sono fondamentali importanti perché se da un forte bisogno tetto questo
Vorrei
Provare a dire alcune cose rispetto al tema di oggi tanto ringrazio dell'invito vedo che il tema molto sentito la partecipazione è alta
Non è così fare un po'di pubblicità anche noi noi il quattordici aprile come associazione faremo un convegno sul mercato delle ASI in Europa in Italia dalle aspettative deluse quali tipo di risposta ecco
Quindi anche noi ci soffermeremo su questi temi quindi tutti quanti sono invitati poi vedremo dice di arricchire insomma
Credo sono temi questi molti importanti perché oggi
A distanza soprattutto
Della della relazione uscito dall'Autorità pende asino Corte l'anno scorso e soprattutto anche dal rapporto dell'autorità di regolazione a livello europeo
Del novembre l'anno scorso il quadro che esse
Sul mercato dell'energia è un mercato che non funziona
è inutile che parliamo tanti giri di parole
Dal momento che la la mia ma come tante altre situazioni abbiamo sempre creduto nello sviluppo del mercato dell'energia in tanti convegni
Ci siamo spesi oggi dobbiamo prendere atto che la situazione che non funzioni
Se le utenze domestiche nel due mila undici due mila dodici mediamente hanno pagato il dodici virgola sette per cento in più
La spesa annua chi è andato nel mercato libero rispetto il mercato tutelato nel giro qualcosa tocca
Se è avvenuto anche per il gas prendo presente che il mercato del gas si è avviato un primo gennaio due mila tre e son passati dieci anni il tasso di servizio in con un tasso basso anche lì
Chi è andato nel mercato libero ha pagato il quattro per cento in più equi c'è un'altra pecca che tocca
Io credo che e se poi andiamo sentire anche negli altri Paesi europei però ci viene detto dall'alto flusso dei consumatori con cui
Cerchiamo di avere un dialogo anche in indichi anche in Inghilterra
Dove la mitiche Inghilterra son tutti nel mercato libero due su tre chi va chi cambia cambia in peggio e allora questi introiti dell'opporci
è vero anche che non è facile orientarsi nel mercato dell'energia
Lo abbiamo avuto un aspetto questo importante da tener presente
In questi ultimi tre anni c'è stato non su un ambito di aumento delle bollette in Italia e in Europa
è un forte aumento delle bollette per le famiglie italiane sia dell'Asia che del gas ha determinato che diventa difficile anche per il consumatore orientarsi
Nel senso che abbiamo avuto che nel due mila
Nel
Nel due mila e dodici sul due mila undici aumenti del quindici per cento per la bolletta elettrica
E e del dodici per cento per la qualità del gas in un anno
Allora questo
Forti fortissimo menti rende difficile anche confrontare un eventuale impatto demandava il mercato libero se poi abbiamo
Che di fatto
Abbiamo la situazione in cui
Le offerte non sono trasparenti
La denominazione delle voci delle singole offerti e dei diversi venditori
Diversi venditori voglio dire che sono duecentoventinove le società che avendo l'Italia energia elettrica
E trecento quelle che prendono casa il mercato prete
Troppe Bisoli varia porgersi dirà sensazione nelle nelle aziende che vendono Energia case devono avvenire sia i processi di selezione su chi riesce a stare a fare delle offerte vere
E non galleggiare come hanno fatto Comano galleggiato le imprese nella vendita in questi ultimi anni hanno caldeggiato
Tanto che
A fronte di offerte che in alcuni casi sono vantaggiose che possiamo trovare sotto offerte dove sono l'uno o due per cento servono le offerte più convenienti come quelle
Gli ha offerto on line
Di fatto però
Con il telemarketing col Porta a Porta fanno sotto sfida contatti quelli invece più onerosi che sappiamo bene che nel portafoglio dell'in paese ci sono contratti
In cui si può risparmiare ma guarda caso non sono quelli che hanno sottoscrittori consumato
Ecco dico questo per dire che bisogna che
Il mercato su cui noi vogliamo che venga rilanciato ma che diventa un mercato ve
Però
E dove le imprese rischino davvero
E chi non diventi un mercato finto come lo è oggi dobbiamo far sì che bisogna dargli una regolato ulteriore
Per far sì che
Si incentivi sui premi chi io rischia e quindi fa dell'offerti interessanti
E soprattutto comparabili e trasparenti
Credo che il tavolo sette che può con quote conosciuto dobbiamo arrivati strumenti di comparazione obbligatorio le imprese che opera nel mercato libero devono accettare la sfida deve diventare obbligatorio il legislatore debba vedere
Chi chi accetta presente nel mercato libero l'obbligatorietà
Della comparazione altrimenti che il gioco è
Vado sul offerte vedo venti trenta quaranta società e le altre
Centocinquanta e altre duecento dove sono questo il problema
Che poniamo e perché la trasparenza è la base per poter fa anch'esso un consumatore attento e consapevole
In Europa si è molto mitizzato sul tema della smarmittata
Ci sarà grandi grandi cambiamenti nel comportamento dei consumatori
Non è così non illudiamoci i veri cambiamenti ci potranno essere
Nel misura in cui sia i DS a far comprendere al consumatore io oggi di fronte caro bollette a due o tre strade
Da una parte politiche energetiche diciamo i decreti Investimenti ma non parlo di politiche diciamo a grande respiro ma si parla in altre sedi
Dal lato un mercato dell'Asia che funzioni con offerte comparabile trasparenti e corrette
E soprattutto
Che sia un po'
Con questa situazione dei contratti non richiesti
è stato fatto qualcosa ma non ancora sufficiente bianco un alto tasso
Direi piani che registriamo pare diciassette per cento di qui i contratti non richiesti ed è la situazione è questa molto occupante
E soprattutto come possiamo pensare
A un mercato libero dove intende dismettere sono lunghissimi molto distante esperto radar la direttiva
Del pacchetto energia delle tasse rimane
Ma perché avvengono tempi lunghissimi perché abbiamo anche di forte la situazione
Che il distributore la la forte criticità che registriamo oggi nei piani le assunzioni consumo dove giorno per giorno spot proprio sportello è questo
Un grosso problema che riguarda il rapporto tra chi vende e distributori porremo dei dati
Del dei dei dei consumi questo è un problema molto serio abbiamo il sessanta per cento nel settore del gas dei reclami riguardo imponiamo a dare lettura dei consumi
Ed è un problema mastodontico su venti milioni di contatori utenze domestiche in Italia
Circa cinque milioni non vengono dette una volta all'anno
E come si fa fa un mercato quando il sistema di
Misurazione non offre garanzie di certezza da passando facendo il salto e andando nel mercato libero
O che questi Polenghi riusciamo ad affrontarli e quindi ecco per cui dico ben venga costruiamo le basi per un mercato che funzioni
Oggi importanti voto l'acquirente unico che ha un ruolo
Di
E come dire ha un ruolo dico di di di contrattazione nel mercato all'ingrosso
Ha un ruolo di calmieramento delle politiche tariffarie non solo per quelle di riferimento
E da un ruolo importante per quanto riguarda la dinamica di un mercato
Che le in Paesi ancora non vogliono rischiare fino in fondo
Concludo per dire questo che
Vi è un altro problema oggi che non abbiamo registrato
Il tema dei l'onere di sistema il tema di o nel sistema è vero in questi ultimi anni il forte aumento dal due mila dieci incidono per l'otto per cento oggi incidono per l'ultimo dal primo di aprile al ventuno virgola cinque per cento
Questa è la situazione che ha fatto devo dare anche questo forte aumento delle tariffe in quest'ultimo triennio
E
Non ha fatto diciamo beneficiare milioni di consumatori possibili risparmi dovuti
E diciamo al
Alla alla Alcamo della
Dovuta riflesso del calo della domanda offerti in esubero che ha determinato soprattutto alla grande
Novità importante che dal primo ottobre gli hanno scosso tutto e mercato spot e questa è una grande rivoluzione io mi ricordo di dodici tredici anni fa scriveva ma che senso qua
Che
La bolletta del gas indicizzate l'andamento del costo del petrolio oggi finalmente si sono creati
La possibilità i mercati diversi chi deve aver logiche diverse in una competizione che oggi nessuno non è solo europea ma è globale mai in questa logica bene che oggi si sia il mercato Scotti
Spenderà soprattutto far sì che
Nel i contatti ente coppe vengono discussi se è vero che in Olanda
Diciamo li hanno nei contatti ed ecco peggio stanno rinegoziando
Se alla
Legando l'indicizzazione al costo del del petrolio eccetera male Gatto il mercato scuotendo la corruzione
Stiamo andando in un percorso molto importante
Che dobbiamo riuscire a far
Ottenere i benefici vera i consumatori
Questa è la novità su cui incerto però
Non è pensabile non affrontare alcuni problemi sulle bollette elettriche le dico subito in modo
In modo
Che senso ha che il Governo precedente
Approvato un emendamento
Che scarica sul costo dell'utenze domestiche e gli sgravi per le aziende energivore
Elettriche nel sito dell'industria
Che senso ha già che un mese fa il Governo a poco un emendamento sei bis
Sono le lobby soli Bliss sappiamo protocollo dovremo attrezzarci meglio come consumatori per fare per stoppare questi Bliss
Dove hanno aumentato la stessa cosa alle aziende energivore del gas metano un'ulteriore Bliss
Dove si carica di fatto alla
Al si carica di fatto
Anche qui gli sgravi per le aziende del gas e non caricate sulle utenze domestiche
è inaccettabile a questo modo come anche inaccettabile che si è questo avverrà per le piccole e medie imprese con tutto il rispetto non è per non siamo il
Salvadanaio su cui scaricare per scavare il sistema delle imprese certo c'è un problema ma affrontiamolo in una visione globale anche le utenze domestiche hanno dei grossi problemi il trentasei per cento delle imposte delle tasse sul gas metano
Il trentaquattro sulle bollette elettriche se mettiamo il ventuno e mezzo di
Degli oneri di sistema più l'IVA incide sulla bolletta i dati che per il trentaquattro per cento
E se poi guardiamo tanti altri aspetti vediamo perché non si dà da fare
Questi incentivi che hanno le ferrovie i treni perché togliamoli dalle bollette delle utenze domestiche e potrebbe muovere un risparmio dell'uno due per cento
Vedete si posso si può si può lavorare c'era una parte nelle funzionanti il mercato dall'alto a scavare oneri che sono inaccettabile per le bollette domestico questi erano delle considerazioni grazie di tutto
Grazie al nostro farne
Procediamo velocemente anche perché ci sono dei problemi di orario facciamo una piccola inversione anzi erano previsti diciamo così i rappresentanti dei sindacati facciamo invece le aziende e quindi
Io chiamerei qui
Massimiliano bianco direttore generale di Federutility Michele governatori Presidente del light jet Chicco Testa sta già arrivando e poi per quanto riguarda
Rette impresa Italia non abbiamo Silvestrini ma abbiamo Roberta
Buongiorno benvenuti a tutti e
Io
Parto subito da lei
Chiediamo l'organizzazione subito
Cosa le serve no avevo dato delle slide
Queste
Sì perfetto
Allora le qui
Abbiamo detto
Almeno quattro volte il mercato non funziona
I dati dicono che il tutelato funziona meglio in termini di pressa del mercato libero e lei ha detto attenzione perché a tenere tutto così facciamo anche un favore monopolisti ma d'ora che cosa dobbiamo ancora non l'ho detto facciamo un favore duopolistico detto siccome a me presentati assessore consumatori
Ha detto che il mercato lo vuole chi ha l'ottanta per cento del verde delle quote di mercato a parte che non c'è nessuno che l'ottanta per cento delle quote di mercato
Ma normalmente chi ha l'ottanta per cento della quota di mercato tutto vuole meno che il mercato polso negli in campagna quelli che se le voglio tenere le cose come stanno qui correggeva questa piccola
Piccola cosa mercato libero esiste ci sono nove milioni di consumatori che stanno sul mercato libero ci sono quattrocento operatori che offrono Energia sul mercato
Libero ci sono sul sito del dell'Autorità si possono trovare quindici offerte migliori di quelle dell'acquirente unico
Poi ci sono anche le offerte peggiori ci sono i contratti sbagliati ci sono quelli che ci provano quelli che mandano a casa le persone eccetera eccetera eccetera ma questo succede in ogni parte dell'attività economica e quando compri un'automobile e quando compri parigini su quanto copre qualsiasi altra cosa devi essere un consumatore consapevole in grado di tutelarsi
E questa
Vedo che il mio amico donna se le prese ma è questa la sfida che io rivolgevo la Società dei consumatori ma perché non passate per fortemente dalla parte dei consumatori e ne fate voi la tutela
Anziché diciamo cercare di restare sotto il cappello dell'acquirente unico ma prima di questa cosa prima perché il mercato si sviluppa se se c'è conflitto se ci sono molti consumatori sul mercato libero eccetera eccetera eccetera poi c'è
Può anche capitare di venire ad una riunione di o società ad un
Panel
Di consumatori e sentire qualcuno visivamente dei voli low cost delle tariffe telefoniche troppo basso e va bene certo lo abbiamo scoperto anche questa cosa
Ho capito il ragionamento sulle tariffe telefoniche quella sui voli low cost onestamente l'ho capito molto molto di meno
Ma diciamo sull'affermazione che io trovo complessivamente abbastanza stupefacente penso fosse inerente alla sicurezza
Fosse una sicurezza per la sicurezza forse una generale oppure la sicurezza di fatti quelli che non sono sicuri vanno messi fuori dal mercato non c'è alcun dubbio però io se vado in giro vado con i voli low cost quando viaggio
Per fatti miei o con i miei figli eccetera eccetera
Senza bagagli un certo punto
Viaggio anche senza bagaglio certo certo
A e allora micro ma scusa se mi fanno pagare trenta euro per andare a Londra potrò fare un sacrificio dello stipare mio bagaglio previsti spendere cinquecento per viaggiare con il bagaglio donna ma abbi pazienza dai
Sì va bene le irregolarità
Il mercato non è perfetto da nessuna parte il mercato non è perfetto non esiste mercato perfetto esistono i consumatori consapevoli esiste la esistono le differenze fra
Non mi pare ben poca cosa vuoi Rezzato modo il suo intervento rimane consapevole il consumatore oggi secondo lei è un po'frastornati consumato allora ecco veniamo alle slide perché c'è una cosa donna tetto noi siamo favorevoli a prezzo unico l'energia
Peccato che il pezzo unico dell'Energia non esiste
E devo dire che io ho sempre una grande ammirazione e una grande invidia per
La professoressa che ha tenuto la relazione introduttiva i tanti studi che vengono fatti perché riescono a fare dei ragionamenti relativi alla media dei prezzi eccetera eccetera eccetera
Che qualche volta mi domando comici fanno ad arrivare e adesso spiego perché
Intanto un'altra cosa l'unica cosa che è scesa in questi anni costantemente e continuamente è il punto il prezzo unico Venezia venduta sul mercato cioè dove c'è competizione tra le aziende elettriche
Quello che è cresciuto nella disattenzione dell'associazione dei consumatori sono stati invece gli oneri di sistema anzi con una grande simpatia per un certo periodo di molte associazioni consumatori per quello che oggi viene chiamato il green che scarica
Sugli oneri di sistema mentre si battaglia va contro l'ENEL o contro il muso contro Sorgenia perché il prezzo del gas non era spot ma era eccetera eccetera gli oneri di sistema salivano del
Trecento per cento nell'indifferenza più generale è oggi
Ve li beccate in bolletta
Scusami
Taglio leggo leggo donna leggo con molto leggo con molta attenzione leggo tutto e con molta attenzione va bene posso dire anche la mia di opinione okay
Allora poi difesa dei consumatori vediamo che cosa succede al consumatore domestico che quello che ci sta tutto può la prima slide posso al quadro c'è una frana erano ecco allora
La riga blu
Ci dice qual è la tariffa di un consumatore che però vedere una caratteristica deve avere una potenza installata più di tre chilowatt per cui si scordi un condizionatore si scordi una cucina a induzione si scordi qualsiasi utenze utente
Ugo
Quando accende il forno deve stare attento che si aspetto lo scaldabagno eccetera eccetera a quelle condizioni
Quel
Sembra esserci stata eletta se vogliamo promuovere la povertà elettrica promuoviamo la povertà elettrica
Se
Se ritenete normale scusami visto che scade se ritenete normale che un lavoratore non possa mettersi condizionatore la notte dorme in mezzo le lenzuola sudate
Perché se mette
Il condizionatore la sua tariffa non è più di centottanta euro a megawattora
Susanna no è così è così perché la famiglia italiana oggi quando devi stalla e questo non c'entra con l'acquirente unico
La famiglia italiana oggi quando degli installare un condizionatore non si domanda quanto costa il condizionatore
Ma sa che dovrà passare sei chilowatt e a quel punto la sua tariffa elettrica passa da centottanta euro a megawattora attrezzo centoventi euro megawattora
Ok ma non è solo il caso di chi passa da tre a sei chilowatt perché è quella dei tre kw devi anche essere residente per cui se per caso lavori fuori città o magari c'è una casettine campagna
No magari quello che c'è la c'è voluto del Paese la case tira o fa finta in testa il contatto elettrico alla sorella la cugina la zia eccetera eccetera
Cosa che succede regolarmente oppure diventa seconda casa e parte da trecentoventi euro a megawattora quei consumatori là sopra chi li difende
Aggiungo il fatto che in quei consumatori là sopra tra l'altro pagano
Oneri di sistema doppi rispetto alla quantità di energia che consumano dati prodotti dall'Autorità delle energie
Ma anche il consumatore da tre chilowatt cioè i suoi problemi perché se riesce a stare dentro
Sull'IVA là e non è preciso all'incirca dentro mi pare sono due mila sette due mila ottocento chilowattora allora paga uccellaccio appena comincia a salire per cui si per esempio c'è ci sono famiglie numerose
Che hanno per forza i sei chilowatt e quindi pagano teoricamente trecentoventi
E poi viene data la sovvenzione quella delle famiglie povere cioè un'assurdità
Senza senso alcuno se la famiglia un è numerosa e hanno consumi elettrici un certo tipo eccetera eccetera dopo il due mila e settecento chilowattore incominciano a pagare cifre sempre più consistenti
Inoltre la linea verde
E questa è una polemica col mio amico Presidente dall'autorità la linea verde è quella che ci dice come dovrebbero essere le tariffe se rispecchiasse dei costi ed è naturalmente l'unica tariffa che non esiste
E l'unica che non esiste
Allora come fa il consumatore questo la domanda che vi faccio di propongo anche un'alleanza come fa il consumatore orientarsi qua dentro certo che il consumatore non sa quanti sono i suoi consumino Sacco perché poi vediamo la slide successiva scusate dirà
Ancora l'altra
La sostare le pompe di calore
Queste sono i prezzi dei chilowattora a seconda di quando ne stai consumando cioè quando fino al due mila e cento coltiva Wh palinsesto settantasette due dopo paghi centonovantadue arrivi a pagare fino a duecento cinquantadue no
Normalmente si sa che è un chilo di pane costa un euro due tipi di pane costano due euro tre chili di pane costano tre euro contro chi gli pare costano quattro io nel caso dell'eticità e impossibile sapere che cosa
Stai pagando assestare il
Lì dentro perché devi avere
Dovresti avere un per poi delle bollette su complicate B dovrebbero istallare a casa vostra un algoritmo diciamo che istante per istante vi dice sulla base di quanto state consumando cioè di a fare il punto si è che qui sopra
Quanto state pagando il vostro chilowattore fare la media con le fasce precedenti
C'è un'operazione assolutamente impossibile che non ha nulla a che vedere con il mercato allora
Cominciamo da qua cominciamo a fare tariffe che corrispondono i costi diamo cari amici gli sconti che vanno dati a chi in Italia veramente povero secondo gli indici che ci sono per il resto
Per il resto torniamo alla slide alla slide quell'altra ancora cerchiamo di avere la tariffa verde
Okay facciamo in modo che sia possibile mettere i sei chilowatt e poter avere il forno elettrico il condizionatore la cucina induzione alla pompa di calore tutte cose che migliorano enormemente la qualità della vita
Dei dei cittadini di tutti i cittadini di tutti i giri perché poi non è che in Italia ci sono solo i poveracci c'è fortunatamente leggevo l'altro giorno tempi dell'Italia e
Leggermente superiore a quello dell'India che sono un miliardo duecento milioni di persone giusto per non fare per tenere presente cosa vuol dire essere poveri dopo diciamo così
Introduciamo la tariffa verde in maniera che il consumatore abbia consapevolezza di che cosa sta pagando di quanto
Sta pagando ed ora vedrete che il mercato diventerà più chiaro più semplice più trasparente e ci sarà possibilità per tutti di stare da una parte o di stare dall'altra
Sui difetti delle aziende distributrici che sono voglio essere breve
Ne sia visti venti venditrici rapporti tre venditori distributori Sotudeh certamente questioni da mettere a posto se ci sono abusi siamo i primi
Perché la concorrenza funziona se gli operatori infedeli
Vengono espulsi dal mercato se gli aerei non sicuri vengono espulsi dal mercato e quindi la vostra azione da questo punto di vista non solo legittima ma è straordinariamente
Bene accolta ma se mutuo costruiamo un sistema razionale dell'energia elettrica
La io ho detto che impone l'unica cosa che è diminuita in questi anni ma il punto lo diceva
La professoressa che ha fatto la presentazione
Ormai pesa meno del cinquanta per cento della bolletta elettrica tutto il resto solo
Altre cose
Allora vedete che questa discussione tra sostenitore del mercato e sostenitori invece della tutela diventerà molto meno importante sarà molto più facile fare passi in avanti grazie
Grazie
Grazie
E si deve lasciare l'ulteriore però opera ringrazio l'allenatore sottratto un sacco di tecnica e che gira lei subito al primo come nel non me ne vorranno i rappresentanti dell'Associazione consumatori ma
Fisicamente il consumatore cioè le piccole e medie imprese resta imprese Italia Barbara Gatto allora
Dal vostro punto di vista analizzando quanto abbiamo detto finora soprattutto con l'intervento molto
Sanguigno diciamo così di Chicco Testa ribaltare rivoluzionare completamente il sistema di mercato tariffe e quant'altro
Fino intanto una battuta lei ha fatto una sollecitazione prima le associazioni dei consumatori aggregati aggregate di per pesare di più e quello che noi come piccole e medie imprese abbiamo fatto mettendo insieme le associazioni dell'artigianato del commercio dei servizi per cui quello che dico il pezzo di quello che dico adesso va moltiplicato per cinque perché l'ho presentato le proprie alcune operazioni
E rispetto alla alla sua domanda e gli altri temi emersi oggi intanto un confronto molto stimolante ringrazio anch'io ingegner vigevano l'acquirente unico per questa occasione
è evidente che noi rappresentiamo impresa innanzitutto e come mondo delle imprese non possiamo che essere in linea generale favorevoli a un mercato che funzioni è un mercato aperto al mercato liberalizzato e concorrenziale
Ciò non toglie che il mercato energetico nello specifico presenta tutte le decisioni criticità che sono emerse oggi il mercato liberalizzato va bene ed è più che voluto dalle imprese nel momento in cui porta
Riduzione di costo benefici un'operatività efficiente in questo caso al momento noi oggi ancora non vediamo questa efficienza del mercato energetico
Indi per cui anche le nostre imprese che è vero che sono impresse ma sono imprese micro e piccole anche medie ma molte micro e piccole spesso hanno
Caratteristiche di consumo molto simili al cliente domestico problematiche molto simile al cliente domestico è come poi dirò meglio spesso condizioni
Ancora più penalizzanti rispetto al cliente domestici Petito messi o per cui in questo caso in questo contesto interrogarsi su quale può essere
La via per arrivare gradualmente a superare tutti gli ostacoli del mercato ed arrivare ad un'apertura totale del mercato è un tema assolutamente importa
E l'elemento di partenza è il dato sulla sul sulle differenze di prezzo tra mercato tutelato il mercato di Pero è vero che non è sempre così è vero che sul mercato libero ci sono delle a volte delle condizioni che sono anche favorevole rispetto al mercato tutelato
L'Ateneo solo con la cosa mi spiace che sia andato via Chicco Testa se però le offerte che arrivano sul mercato sono centinaia e come ha citato di quelle presenti sul sito sono solo quindici quelle sotto l'acquirente unico motivo ci sarà esatto il problema c'è
Sì pensarci sono tutte sarebbe interessante se ci possono essere forse questo è già un dato che dovrebbe farci riflettere un dato che ci fa riflettere è un dato che è chiaramente l'elemento primario che dimostra
Il fallimento lo chiamo così del mercato liberalizzato quanto meno
Le criticità del mercato liberalizzato e aggiungo un elemento
Noi chiaramente come mondo delle piccole e medie imprese abbiamo anche e continuiamo a sperimentare forme di aggregazione forme di acquisto mediante consorzi mediante asta
Ognuna con
Con o con i soci azione con i suoi strumenti
è vero che questi strumenti garantiscono dei dei benefici ma i benefici non sono assolutamente sufficienti rispetto alle aspettative delle imprese avevano da un mercato liberalizzato quindi questo è l'elemento di partenza
E quali sono le cause in parte un po'sono state dette ma lo dicevo prima per le piccole e medie imprese spesso le condizioni sono ulteriormente penalizzanti e l'esempio degli oneri
Gli oneri che sono collegate poi alla parte contendibile della bolletta noi abbiamo le bollette delle nostre piccole imprese che hanno
La quota la percentuale più alta rispetto ad altri consumatori di parte per la copertura degli oneri e tra l'altro siamo la categoria di utente che è più degli altri si fa carico di coprire le risorse necessarie per pagare gli oneri
E per cui sentiamo particolarmente il problema peraltro un tema anche molto all'ordine del giorno del programma del Governo Renzi quindi non mi soffermo più di tanto
Per cui è chiaro che gli oneri sono uno dei fattori che ostacolano il corretto funzionamento della liberalizzazione perché riducono il margine di
Di operatività dei dei venditori
Ed è un elemento su cui su cui occorre intervenire però due due elementi volevo sottolineare uno tra gli oneri non ci sono soltanto gli orari alle rinnovabili lo ha detto qualcuno delle associazioni dei consumatori ci sono anche altri oneri
Più o meno
La cui esistenza è più o meno valida è ovvio che il bonus sociale un onere assolutamente importantissimo ce n'è altri quali tutti i numerosi sussidi
Agli energivori che sono meno comprensibili ma soprattutto per tutti questi oneri ci si chiede
Devo è corretto il meccanismo di copertura che è stato attuato e che viene che li riversa nelle bollette è un tema chiaramente l'ordine del giorno ancora non risolto per cui
Walter oralmente approfondito poi c'è l'aspetto rinnovabili che pensa che hanno chiaramente il testo maggiore per gli altri ma di tutti gli altri oneri
Però la domanda che pongo è questa
Hanno solo hanno solo il difetto costo le rinnovabili o hanno anche dei vantaggi vantaggi ambientali non non bisogna neanche discuterne
Vantaggi anche di il mercato perché moltiplicare i consumatori che si producono l'energia da sé
Rende più efficiente il mercato rende più concorrenza nel mercato
Benefici di costo perché abbiamo visto che hanno un impatto sul costo che sulle prezzi di Borsa che in al ribasso
è chiaro che con la situazione attuale i costi enormi che sono stati riversati non non non sono compensati da questi effetti positivi ma bisogna trovare un equilibrio bisogna saper cogliere
Gli effetti positivi minimizzando i costi eliminando le situazioni le criticità leggete le sperequazioni che sono state effettuate ma non bisogna rinunciare agli effetti positivi che comunque ci sono
E cambiando argomento sulle piccole e medie imprese dicevo la situazione ancora più complessa è per questa categoria di utente e uno sullo studio che ha fatto l'anno scorso l'Autorità per l'energia
Ha fatto emergere che il prezzo della bolletta è più alto della media e anche più alterati categorico di utenti anche al netto degli oneri quindi c'è sicuramente un problema di oneri ma c'è anche un problema che prescinde dal peso degli oneri quindi un problema di mercato
In questo caso le le esigenze sono molto simili a quelle delle dei consumatori domestici c'è sicuramente un gravissimo problema di asimmetria informativa
Un gravissimo problema di smentire informativa aggravato dal fatto che spesso gli strumenti di cui possono disporre di strumenti
Regolati diciamo così di cui dispongono le piccole e medie imprese sono meno di quelli di cui può disporre il il cliente domestico allora in questo senso lo studio che avete presentato su le altre e gli altri Paesi europei è interessantissimo perché abbiamo visto che
Anche laddove non c'è non viene attuata una tutela di prezzo si punta molto su gli strumenti di empowerment
E di e di tutela più in generale che non sia solo una tutela di prezzo allora io credo che
Su questo fronte si può lavorare forse il fronte su cui si può lavorare di più nel mondo delle piccole e medie imprese anche perché hanno
La possibilità di attrezzarsi per affrontare il mercato energetico forse in maniera un po'più forte rispetto a come può fare la singola famiglia per cui lavoro su questo fronte c'è tra l'altro già in parte
E ne svolte in collaborazione con l'Autorità per l'Energia però ancora secondo me il margine di intervento è enorme
è il terzo aspetto il mercato l'aspetto della liberalizzazione e ha parlato Chicco Testa prima
è vero il mercato sulla carta è libero però il mercato non è perfettamente concorrenziale allora ci sono dei rischi lei le motivazioni in questo in questo senso sono tante
Però se l'obiettivo è quello di raggiungere una un mercato concorrenziale liberalizzato che possa far massimizzare i benefici per l'utente finale
Bisogna anche ragionare su come rispetto all'assetto attuale si può migliorare la la concorrenza si può migliorare e il
Futuro e della distribuzione distribuita presente nel mercato nell'intera filiera dalla produzione distribuzione vendite consumo cui questo è un altro punto su cui occorre riflettere
Per quel contesto questo alle piccole e medie imprese evidente che
E in quel in questo periodo soffrono tantissimo prima sono stati presentati dei dati sulla anche sulla morosità che chiaramente
è in aumento perché dipende deriva da una situazione economica che conosciamo e su
Non mi soffermo in cui
Le piccole e medie imprese fanno veramente fatica a reggere e tra l'altro in questi anni la loro consapevolezza rispetto a quanto incide il l'Energia nell'oro
Nel nella loro attività e aumentato proprio perché spesso è veramente diventato insostenibile in alcuni casi
E
Detto questo l'ho detto in premessa come come mondo di imprese non possiamo che essere favorevole a un'apertura del mercato è un mercato Ribera Rizzato
Però prima vanno risolte e superate tutte le criticità
E fino a quel momento come il mondo delle piccole e medie imprese noi abbiamo sempre sollecitato l'utilità del di un regime di tutela anche per il nostro mondo lo prevede Luther ledere l'Europa ci mette tra i clienti e hanno diritto alla tutela
E il rischio è quello che come dire né nel decidere dove muoversi si si si prenda una via di mezzo magari si lasciano i domestici e si tirano fuori le piccole imprese come è stato fatto qualche mese fa con il mercato del gas
Noi siamo pronti ad accompagnarlo in un percorso di di apertura effettiva del mercato ma quando il mercato sarà pronto
Grazie
Michele governatori allora grossisti tre iter è evidente che qui ci sono dell'ICE dice qualcosa che non funziona
è stata più volte buttata la croce addosso anche al combinato disposto crisi diminuzione della domanda ma soprattutto incentivare rinnovabile no esso non è che possiamo prendere incentivati rinnovabile buttarli via così
Di un colpo ma è chiaro che il sistema va ridefinito ora secondo il quale il nodo
Più ingombrante tra una materia prima che diminuisce è una tariffa finale che aumento abbiamo detto gli oneri di sistema ma forse c'è un problema proprio anche di mercato di struttura del mercato
Per allora
Parliamo prima del della parte sicuramente affidata al mercato
Il la parte elencati all'ingrosso io non so come si possa dire che il mercato allora non ha funzionato nella regia
Ne abbiamo il petrolio stabilmente sopra cento dollari quando negli negli anni in cui ho cominciato a fare questo lavoro il petrolio era era stata era arrestata è arrivato ad essere un terzo di quello che oggi è stabilmente
Siamo un Paese importatore di gas che finalmente importa cassa apprezzi
Simili sostanzialmente allineati a quelli dell'Europa
Siamo un Paese che pur avendo sistema rigenerazione elettrico con costi marginali più alti perché ha fatto una scelta che andare a gas che non vuol dire che abbia i costi medi più alti vuol dire che i costi marginali più alti quindi strutturalmente in prezzi in Borsa
Per non essere più alti malgrado questo come ha detto testa siamo che qui vedendo una convergenza clamorosa rispetto ad altri Paesi peraltro non comparabili quindi
Che il mercato dove c'è non funzioni nell'energia e l'affermazione che per me non si può fare dipende però a che livello funzionale infatti era nella stanza o parlando di mercati all'ingrosso poche
Poiché
Abbiamo visto sappiamo che la componente diciamo degli oneri cosiddetti di sistema Docks peraltro ci sono ci sono tante cose molto diverse al loro interno ci sono
Delle componenti del tutto afferenti
La funzionalità della del sistema energetico quindi l'offerta del servizio energetico presenta delle vocazioni delle reti
E quindi potremmo chiederci
Se oggi il regolatore messo in condizione di avere sufficiente forse accesso alle informazioni per
Davvero metri fiato sul collo gli operatori regolati e questa è una cosa
Altra cosa sono i sussidi le fonti rinnovabili su cui
Interni non retroattivi direi che gran parte di quello che si poteva fare
Volendo evitare soluzioni chiaramente retroattive è stato fatto
Altro a nostro parere si può fare responsabilizzando ulteriormente i produttori a fonti rinnovabili
Nel momento in cui si
Si decida di introdurre un mercato della capacità quindi
Un un mercato in cui
Clienti e produttori possono scambiare la loro
Capacità a consumare o a non consumare oppure a produrre e non solo la Commodity
E
Su questo mercato si potrebbe anche immaginare che progressivamente tutto le fonti rinnovabili siano chiamati ad acquistare la capacità di riserva che che loro di fatto ci fanno pagare no e questo
Per dire cos'altro si potrebbe fare sull'atto fonti rinnovabili e poi c'è e chiudo sulla parte o neve regolati c'è il mondo della palla fiscalità
Allora il mondo della palla fiscalità a mi fa paura lo devo dire lo dico da da
Da da lettore di giornali osservatore ancora prima che operatore il sistema ci sono o una c'è una parte di onerosi crescenti
Che viene definita secondo me in modo
Troppo Jim troppo buono politica industriale che di fatto sono chiaramente le forme di redistribuzione
Soprattutto nei settori business tra alcune categorie industriali per tipologia di consumo intensità di consumo o dimensione di consumo o addirittura per settore industriale
Nanì fattori erano manifatturiero che pesa sempre di più che non ha niente a che vedere con l'energia quella è
Redistribuzione ed è una redistribuzione che viene fatta
A livello secondo me parlo sempre del cittadino sbagliato nel sistema perché viene fatta
Non attraverso la fiscalità generale ma attraverso una palla fiscalità inevitabilmente più opaca che quella delle balle delle bollette e che peraltro
A
E essendo regolazione e non legislazione che sappiamo che la legislazione comunque dai lati a a tutte le
Principali norme del settore e anche meno conoscibile controllabile dall'opera dal cittadino che non sia esperto della materia e quindi
Per la parte non mercato ci sono tante cose diverse
E i possibili interventi sono molto diversi
Tra una e l'altro
Poi non so se
Voi vogliamo parlare di tutela possa essere assolutamente sì adesso perché la cosa che mi chiede due
Benissimo allora si può far funzionare meglio il mercato si possono fare tante cose però vorrei
Che risponde solo il titolo del convegno e superare il mercato per la tutela perché noi dovremmo essere certi che superare
Mettendoci d'accordo su cosa voglia dire superare il mercato di tutela dovrebbe consegnarci un mondo migliore io sempre in mente l'RC auto
Che mi sembra che come primi segnali sia la direzione più probabile nel settore energia rispetto alla questione per le comunicazioni
Io credo che qui ci sia anche una
Legittima
Non dico di cotto mitizzazione però anche diversa diversità di vedute che che non
Non necessariamente può essere contemperata no ci sono
Faccio un esempio personale quando io mio zio divenire regalato una FIAT Ritmo sessanta tanti anni fa stata mia prima macchina
In Egitto rimo indetto per essere hai avuto la fortuna della macchina grati se adesso ci fa ti fai la Sick abbellire l'assicurazione no per cui
Per me era bello andare col mio modem ma quattordici quattro rumorosi si può andare a cercare le prime offerte di assicurazione on line
E vedere che effettivamente stando un po'attento e cercando di capire come che tipo di cliente ero io rispetto all'offerta avevo degli atti negativi perché ero giovane non avevano inesperienza però aveva anche dei lati positivi cosa potevo spuntare del mercato dei cambi
Per il
Tipo mia di cultura che o di formazione
Piaceva molto il fatto di poter andare io a decidere qual era il tipo di offerta RC auto che mi piaceva di più però
Posso capire che che ci sia una visione diversa la nostra visione
Di venditori e trader
Ai jet non composizioni di ex monopolio
E che la scommessa sul
Sulla responsabilizzazione dei clienti a tutti i livelli è una scommessa che paga
Anni e qui torno sul personale
Piace un mondo
Che
Grazie al fatto che noi abbiamo avuto una rivoluzione nelle tecnologie dell'informazione tale
Da permettere a chiunque anche in uno sperduto paesino di montagna di avere accesso
A un
Ha una capacità una un volume di formazioni inimmaginabile fino a solo vent'anni fa e anche la capacità di
Elaborazione queste informazioni io credo che sia una strategia interessante quella di dire ovunque i mercati possono
Per quanto in qualche caso compressi quello suo settore funzionare lasciamo camminare da soli i clienti finali
Questo non vuol dire che clienti finali squilli soprattutto quei domestici accendo telefono che lascio mio sito qui delle delle degli appunti non abbiano bisogno di tutele quindi io non sto dicendo che non servano tutele
Sto dicendo che le tutele secondo noi utili non sono la tutela che oggi noi chiamiamo maggior tutela
E che una parte dei disastri acquirente unico secondo noi quella meno interessante mentre poi ci arrivo velocemente ce ne sono altre che sono fondamentali per il settore allora perché
Questa tutela non ci piace
Non ci piace perché intanto inevitabilmente interagisce con il cosiddetto mercato libero allora uno potrebbe dire beh ai concorrenti più non puoi dire che il peccato ti piace solo quando i concorrenti sono
Attenzione la tutela non è un concorrente in più è un concorrente in più con caratteristiche strutturalmente diverse con componenti di regolazioni di regolazione più ampie che inevitabilmente per quanto le autorità possano essere brave o fa
Dumping dico parole forti ma per capirci nel senso che
Fa una un sussidio incrociato
Sociali dando alcune componenti battendo il mercato libero e allora lo spiazza ma in modo
Non pro competitivo
Oppure e questo dipende anche da quanto sono i prezzi e termini rispetto ai prezzi spot era poneva come comporterete unico oppure fa un prezzo più alto del miglior prezzo che potrebbe fare
Il mercato libero e quindi
Di nuovo può essere anticompetitiva perché potrebbe indicare un prezzo significativo perché un pezzo di una fetta importante del mercato più alto di minor prezzo possibile quindi
Primo problema della tutela interagisce col mercato libero e lo fa in modo
Con problemi di competizione perché è un oggetto diverso okay quindici
Ma portate il sussidi incrociati negativi
Altro problema della tutela
L'attenzione
La maggior tutela come oggi ha dei profili di no contendibilità che sono per certi versi clamorosi
Trovatemi un caso in cui
L'esercizio in monopolio di una di un servizio come quello della fornitura retail per sto parlando di acquirente Unico del maggior tutela
è una tutela sia
Per i uso quasi divini s'non contendibile il caso della della tutela
Elettrica maggior tutela è così Magistris gli esercenti della maggior tutela retail
Sono storicamente gli operatori che aveva una posizione di monopolio locale quando è stato liberalizzato il mercato
Non esistono aste per andare a prendersi quel servizio lì che uno potrà dire un servizio più interesse poco interessante non è interessante non lo so però non è contendibile ok
Non solo
Questa non contendibilità si inserisce e qui secondo noi c'è un problema serio di competitività del mercato retail in un contesto di insufficiente separazione tra attività non esiste il distributore
Che per questo Julius divini s'e anche il fornitore della della maggior tutela localmente e gli occhi e gli operatori di mercato tra cui lo stesso operatore legato al distributore
Oggi usano gli stessi Martini
E
Il venditore ai inevitabilmente una ma una contiguità con alcune informazioni fondamentali per fare un buon servizio al cliente le misure le misure non sono solo quelle che servono per farla fattura mensile le misure ne parlava mi sembra
Zanini
Le misure sono anche quelle cose molto più di dettaglio che che ci sono i nostri Smart mettere che oggi
I venditori non alle quali venditori non si possono avvicinare ok quindi quindi
La la tutela come esiste oggi si inserisce
In un in un contesto di
Vantaggio per alcuni operatori di insufficiente separazione tra distribuzione e vendita e di non contendibilità infine perché non ci piace la tutela
Perché
Qui faccio ritorni immagine molto grezza scusate miccia se uno Eataly una stampella reputato la parlare l'ha già fatta col tempo fa forse proprio testa se vogliamo una stampella una flebo e questo vale sicuramente per i sussidi dalle aziende
Turritana di un problema
Ma lo ha lo aggravi c'è il problema di cosa succede quando gli togli la flebo o si toglie la stampella
Così cos'è successo ad Alcoa quando gli abbiamo tolto e l'abbiamo fatto solo perché lega l'Unione europea
C'è ci ha obbligato a fare gli abbiamo tolto i sussidi sull'energia rispondetemi da soli ne ho visto che da
Nel campo della tutela cosa succede un cliente qui A che è stato incoraggiato a non occuparsi dei suoi approvvigionamenti di energia
Se
Quando gli togli la tutela ci sono dei problemi ed è che non ci sono dei problemi ci sono dei problemi di sua prontezza a una scelta consapevole e quindi per rispondere a domanda
è vero secondo noi che a
Dal la il superamento tutela comporta dei problemi
Un problema in questo contesto con
Che che descrivevo di contendibilità insufficiente è che
Il venditore continuo che allo stesso marchio che anche il distributore con lo stesso marchio
Potrebbe facilmente prendersi questi clienti appena definì pinzati e quindi poco su Marte e potrebbe potrebbe uso il condizionale perché è doveroso farlo
Prenderli in realtà ASS senza essere costretto fallire l'offerta davvero competitive quindi per chiudere
Sì il passaggio dal
Del mondo con la flebo al mondo senza flebo
Richiede secondo me è molto delicato richiede un intervento del legislatore dell'Autorità
Non banale che potrebbe passare attraverso aste per esempio per un servizio di forniture di ultima istanza ma le aste anche qui non sono facili da fare perché bisogna fare bene perché devo permettere effettivamente di partecipare anche operatori per esempio
In grado di fornire piccole parti del mercato altrimenti di nuovo ci sono delle barriere
All'entrata è così perché questa cosa funzioni
Attenzione
Serve un certo con l'acquirente unico eccolo là vigevano secondo noi sì serve ma non serve
Per fare il broker all'ingrosso io
Questo con convincevano
Recapitato a discutere
Io credo che senza acquirente Unico il mercato all'ingrosso ridiventa un mercato non competitivo non credo che sia possibile perché
Perché strutturalmente l'eccesso di
Scusi il termine
Comunque
Beh però data vediamo che cosa può succedere ma senza che le teorie che compra sul mercato all'ingrosso i generatori saranno in grado
Di esercitare il potere di mercato come si fa aveva ormai sono talmente solamente tanto il doppio di capacità di quella che serve comunque mercato si è
Frammentato eccome
Il fatto che ci è una ci sono perché testa negava ma
Certo che non in un mondo in cui lampante in distribuzione e vendita non è perfetto trecento distributori soltanto al centro il mercato certo che è un potenziale problema competitivo allora il dubbio di consumatori potrebbe essere
Che lei ne se ne va a comprare lui sul mercato all'ingrosso e campi rende non competitivo mercato ingrosso allora io
Questa è una è un punto non banale io mi guardo bene dal dire che sotto sono so per certo che che non funzionerà che non succederà secondo me non succederà e perché non succederà perché il mercato all'ingrosso e maturo
Ci sono dei mercati regolati a termine affronti che sono leader che nessuno ve li può togliere per cui
Sono strutturalmente competitivi come fa l'ENEL pur avendo
In un mondo post tutela potenzialmente un bacino
Facilitato diciamo così di grande potenza
Impedire che un operatore new Camera se ne vada sulla mercato il giorno prima o suo o il su leaders
A
è riesca a fare una fornitura migliore questo secondo me non è
Non è credibile questa possibilità
Mi preoccupa molto di più la possibilità invece di una concorrenza retail efficaci allora dicevo perché serve acquirente unico perché questa concorrenza retail funzioni
Perché acquirente unico può essere sta cercando di essere il garante di quella terzietà dei distributori lo sta facendo con un meccanismo che credo
Gran parte dei consumatori degli associati e consumatori stia siano appoggiando che il cosiddetto sistema informativo integrato guardate che quella roba lì che sembra molto tecnica
è una roba che era tale molto pratica
Perché il vantaggio che parlava di di asimmetrie informative ecco permette di superare la simmetria informativa tra il venditore continuo al distributore
E il venditore come sono parte campate gli associati all'ai jet non contiguo distributore allora
Preoccupiamoci preoccupati di di quello
Completiamo un disegno di mercato competitivo a livello retail eliche secondo me ancora c'è spazio e guardate che lì spazio però oggetti come acquirente Unico magari con nomi diversi ci sono
Quello è servizio informativo integrato ci di una banca pubblica delle informazioni su gli switch sui consultori guardate che se almeno secondo noi che cerchiamo di aggredire quel mercato anch'
E davvero prende quel mercato contendibile si è fatto bene come
Si può fare
La ringrazio personalmente vedo
Ametrano alla discussione
Io un po'meno fiducia sul fatto che il consumatore possa sempre comunque sapesse Potì potesse andare a scegliere da solo arrivare offerte sull'intera il perché già con i telefoni non è accaduto così la prima immagine che non utilmente quello della fame egli ha media italiana le come stanno siamo molto indietro su internet in Italia e vedere un signore di cinquantacinque sessanta ci partecipano con ancora ma sessanta sessantacinque settanta anni che va là a scegliersi su internet sopraffare al figlio forse
La seconda cosa ho preso solo una battuta non Visco la seconda cosa dono subito dopo di me la seconda cosa io penso che
Non ci sia un aspetto dell'acquirente unico che abbiamo un po'affrontato lateralmente che quello della sua funzione di
Cerco di dirla bene di benchmark
Cioè come se decidesse il benchmark finanziario diceva vigeva un benchmark intelligente cioè una linea mediana attraverso la quale non possiamo avere un termine di paragone
Io non so c'è il problema che pongo è e più affidabile un benchmark più o meno intelligente fatto dall'acquirente unico o magari dal mondo ex monopolista di turno teniamo l'Arena chiamiamolo ENI chiamiamolo completare
Naturalmente non mi piacciono intendesse nessuna delle due lealisti e quello no vediamo se ci sono alternative oggi l'autorità sta facendo un lavoro di comparazione delle offerte
è inevitabile che sia una cosa complicata perché nel mercato libero dell'energia le offerte si caricano di aspetti in cui sono difficili da confrontare sopravvivrà corretto prima degli ormeggi rischio delle fluttuazioni del prezzo
Tuttavia l'Autorità sta facendo un lavoro egregio consiste ma
Rendere obbligatorio per esempio una tipologia standard di prezzo da mettere nel nel sistema ad esempio la
Perché no certo quindi io
Forse prima sono stato sono stato parziale o lacunoso quando dico che le tutele servono sui clienti domestici intendo dire questo intendo dire che
Le informazioni ai clienti finali sul mercato si pubblicato bisogna dare anche in termini di confronti per esempio con un'offerta standard
Che tutti devono fare però questo non significa pessima un approvvigionatore settantaquattro diverse
Okay Massimiliano bianco Federutility quindi uno diverso variegati Simo
Quanto siamo pronti quanto quanto il montante radio della distribuzione è pronto a un ragionamento di questo tipo
Oggi
Attivamente interessante perché si vede si si si riesce a mettere a fuoco quanti obiettivi tutti di per sé voglie più che legittime auspicabili
Poi nella realtà siano in parte confliggenti rispetto
Voglio dire alla possibilità di mettere in pratica
Per la atti Issa capo dei consumatori che ha illusioni di prezzo di fatto voi o i diversi sconterà con voglio dire una auspicata un auspicato rafforzamento delle dinamiche di mercato Marche politiche dall'altra parte vede strumenti di tutela quasi come un baluardo a difesa diciamo dallo stesso mercato
Allora solo questo per dire oggi voglie una situazione in cui il mercato è liberalizzato ma i vincoli che ci sono determinano che questa liberalizzazione i
Vi ex al mostra gorilla necessità appunto da qui il titolo di andare oltre
Allora
Certamente oggi siamo in un ibrido e a nostro giudizio bisogna identificare una prospettiva di medio termine verso cui tendere
O la prospettiva che potrebbe essere addirittura o dico quasi totale provocatoriamente di totale tutela
Perché stamattina voglio dell'ATO consumatori voglia quasi nella
Rimarcare la necessità di mercato si richiamava l'efficacia degli strumenti di tutela
Quasi a dire che questi siano determinanti per ottenere le migliori condizioni da parte del consumatore
Poi d'altra parte però c'è voglie la realtà l'attesa degli operatori le
Quelli della la spinta verso un orizzonte di medio periodo che quella certamente di un accrescimento le dinamiche competitive sul mercato o probabilmente
Oggi bisogna avvierà capacità forte Bindi identificare il modello attendere e aprire un percorso
Definito con obiettivi anche temporali definiti verso cui tende che può significare anche ridurre i perimetri tutela lo citava
Lo citava prima tutto la
La libico per il Paese
Quindi può essere questo l'orizzonte nell'immediato comunque intervenire per
Mitigare alcuni difetti di questo meccanismo ibrido certamente lo diceva anche testa nessuno diciamo degli operatori tutti impiegati si sottrae al confronto per
Ridurre la le criticità operative che ci sono nel sistema io non credo che sia qui è questa la chiave
Per una maggiore competitività ma certamente il principio che gli operatori non corretti e questo vale per i venditori quanto per i distributori diciamo dal mercato devono essere sanzionati e quindi trovare dei meccanismi di funzionamento che rimuovono gli ostacoli d'altra parte ci sono anche
Obiettivi immediati che possono contribuire a facilitare la corretta competizione nell'attuale mercato oggi quindi comunque è stato criticato
Discuto inutilmente o c'è un sistema di operatori la distribuzione ed avente a chi ha garantito
La esistenza di un mercato di maggior tutela con una sforzo organizzativo importante
E
Coglie questa carenze da maggior tutela fatta da questi operatori integrati è un dato di fatto di cui peraltro appunto prima abbiamo sentito gli apprezzamenti quindi
Questo diciamo non può essere escluso d'altra parte c'è una componente che mai finale ma lo studio diciamo della
Della
La professoressa riportò evidenziato poco alla fine cioè che la componente
Nella commercializzazione componente regolata voglio si vedeva in una slide è largamente inferiore in Italia rispetto diciamo ad altri contesti
E peraltro una quelle del le conclusione che la tutela in Terna
Che che riguarda compete commercializzazione non è una prerogativa dei sistemi che offre un mercato tutelato ma questo è un po'prima perché oggi gli operatori che offra maggior tutela soffrano
Anche in ragione lo dico lo diceva bene l'F e di dinamiche di contesto che sono mutate rapidamente come l'accrescimento della morosità che peraltro si distribuisce in maniera disomogenea sul territorio con una maggiore
Caratterizzazione sugli operatori che lavorano nei grandi centri urbani
Quindi magari già questo rideterminare correttamente in maniera tale che non siano strutturalmente in perdita ma e che quindi sussidi in un mercato tutelato
Che quindi
Quelli e facilita la dissi quindi rende più difficile una competizione all'interno del mercato dato così come oggi potrebbe essere
Intervento immediato
Che
Però voglio che si deve inserire in un contesto di graduale e progressiva
Prospettiva di appunto rivisitazione verso una riduzione dell'ambito di tutela
Assente faccia domanda un po'
Ma
Io anche l'impressione che se il mercato libero non sta prendendo tutto il piede che forse dovrebbe e potrebbe
Non è che perché anche c'è un po'di
Vorrei dirla bene un po'di pigrizia da parte degli operatori perché continuiamo ad andare avanti con i contratti fermi a due anni che sono quelli adesso meno convenienti e invece non li facciamo a sconto che certo richiede un'analisi della clientela migliore protestano comunque una una minoranza
Va bene questo è stata un po'
Un po'forse non così operativo il mercato e comunque per altri mercati
Alle oggi diciamo la il TAR come dicevo prima il mercato della della dà maggior tutela liberalità sono due mila sette in questo in questo periodo comunque ha visto una significativa decrescita siamo per
Circa quattro e mezzo se non ricordo male per cento annuo di riduzione quindi comunque c'è stata naturalmente diciamo la componente che citavo adesso
Di sussidio diciamo sulla parte di commercializzazione i vincoli diciamo sul hanno Olimpiadi
Vito una reale siamo competizione su su questo io ho la sensazione che non fosse non esiste la tariffa come diceva chi protesta ma secondo me
Forse non esiste proprio il contratto adatto forse potrà darci
Questa sicuramente è un tema su cui voglio dire tutti gli operatori immagino siano pienamente disponibile a confrontarsi sia su quello di
Standardizzare n per favorire la concorrenza e così come giustamente diceva a testa estromettere dal mercato gli operatori che
Nella concorrenza usano
Adesso su questa estromissione poi parliamo con i sindacati io vi ringrazio per questa questa partecipazione e
Cambiamo non troppo il programma io chiamerei alla sua relazione appena era disponibile il presidente dell'antitrust Pitruzzella che così risponderà anche a qualche critica che s'è stata elevata stamattina solo minuto vuoi dire qualcosa dicevano
Non so se
Si sente semplicemente che sono stato sollecitato a dare una risposta il ricovero minori futuro non ci penso proprio che dove esisteva una posizione gli acquirenti
Noi siamo qui
No proprio lui siamo qui noi siamo qui per supportare queste iniziative didattiche sono felice che si stia sviluppando questa sviluppato
Perché è l'obiettivo del suo avvocato
La ringrazio
Soltanto secondo
Ma
Ci siamo ci siamo
Buongiorno Presidente
Che
Senta io io io la presento male nel senso
Ritorna i consumatori ma le si sentono invasione di campo
Ma no non mi sento un'invasione di campo nel senso che anch'io potevo avere come obiettivo fondamentale il benessere del consumatore ma che costa e il benessere il consumatore
Probabilmente da essa del consumatore dal punto di vista dell'Autorità antitrust passa attraverso due momenti
Che qui in questa sede si è cercato un po'di comporre da una parte lo sviluppo di un mercato effettivamente concorrenziale da
L'altro lato una tutela contro quei comportamenti delle impresa in un mercato concorrenziale che potrebbero a bussare delle loro dell'opposizione contro i consumatori
Vorrei sottolineare questo aspetto perché qui quando è la posizione dell'Antitrust e favorevole direi a una riduzione dei regimi di maggior tutela e quindi favorevole a uno sviluppo di un mercato concorrenziale il che non significa disconoscere il ruolo fondamentale che hanno svolto i sorge e che continua anno svolge sia pure appunto qualora si dovesse diminuire l'ambito di una maggior tutela istologia ittiche anno si sono occupati giudizio regine maggior tutela fondamentale è stato il ruolo continuerà a essere dell'acquirente unico a proposito ringrazio il presidente per avere avuto l'amabilità di invitarmi a questo confronto è fondamentale sta il ruolo dell'ambiente
Però
Se noi andiamo a un allargamento del mercato del regime di libero mercato non significa che ci devono essere quegli abusi di cui appunto qui si è parlato in primo luogo se ci sono impressa e che abusano del loro potere di mercato c'è l'Antitrust che interviene l'abbiamo dimostrato anche con sanzioni pesanti
Nel caso in cui ci fosse appunto un soggetto non faccio ovviamente nomi e cognomi come qualcuno ha fatto ma un soggetto dotato di particolare appunto potrei mercato che ne abusasse ci sono gli illeciti antitrust noi interveniamo
Se poi al di là dell'illecito antitrust c'è qualcuno età emerso il tema con l'uscita da parte le associazioni consumatori concorde un rapporto direi quotidiano il tema di abusi per esempio comprati e perciò il scorrette i contratti non richiesti ma anche tutta una serie di altre tipologie lì ci sono le sanzioni recentemente appunto rinforzate nei confronti dell'impresa quindi il problema
Non è tanto mercato si o mercato nonché un po'semplicistico e un mercato che funziona dove appunto si interviene reperimento gli ho Busi oppure io e il far west certamente per far questo questo nuocerebbe al consumatore però ci sono delle autorità che dovrebbero impedire questo
Altro quindi sto né diciamo entrando anche in alle vivo di alcune questioni che sono emersa e che lei ha e sottolineato con lucidità
E si è parlato qui di liberalità di due tipi di liberalizzazioni si evocato poi il settore delle TLC e il settore di assicurazioni al di là dei casi specifici
C'è e da chiederci non è che la liberalizzazione di per sé stessi è una parola magica non dobbiamo ancora una volta guardare questi temi cosche Miglio loquaci le liberalizzazioni possono funzionare se son fatte bene possono essere dei fallimenti
Ora
A proposito di questo vorrei dire una cosa importante anche riallacciandomi a quanto è stato detto da uno dei rappresentanti di associazioni consumatori
Noi Barigazzi che può servire fondamentalmente a ridurre i prezzi ma non solo perché quell'obiettivo ma badate bene se dobbiamo essere seri e non fingere non c'è soltanto una ma parte abbassamento dei prezzi c'è bravo i servi e sul settore ed è il e dell'Energia probabilmente quello che sta avvenendo e che la concorrenza e a Torino però avverrà anche soprattutto con i servizi offerti e c'è l'ampliamento delle possibilità di scelta del consumatore
Sono tutte cose appunto direi di grande importanza
Però certamente se noi facciamo liberalizzazione male ne otterremo lo delle e degli effetti negativi no
Ma a proposito delle assicurazioni lì non è stata la liberalizzazione c'è stata un'indagine conoscitiva dell'Antitrust che ha avuto una certa e con l'ha denunciato acque seguito appunto tutta una proposta di intervento legislativo attualmente c'è un tavolo con l'autorità col regolatore con Vivas per delle proposte comuni lì c'è un problema di una regolazione che sembrava fatta apposta per mantenere alti i costi e quindi i costi che vengono riversati sul consumatore che paga prezzi allora non è che è stata la liberalizzazione in sé che non ha funzionato
Ma non ha funzionato la regolazione che è stato che è stata adottata e che dovrebbe essere ci auspichiamo richiamo punto modificate sono stesse a frazione di consumatori su questo tema sono state con noi ma stranamente anche le imprese che pur con delle differenze hanno ritenuto che quell'impianto regolatorio fu funzionato male
E allora quando parliamo di una riguardi una riperimetrazione dell'aria della maggior tutela che non significa appunto abolizione per carità e non significa disco c'era i grandi meriti e l'acquirente unico significa che se dobbiamo fare questo ci dobbiamo occupare di regole che favoriscono effettivamente un mercato delle libero ben funzionante
Non solo il ruolo del regolatore che cruciale fondamentale lo ha svolto con grande sia pure in contesti difficili turbolenti con grande perizia sia nell'intelligenza del sistema che dei consumatori ma anche quello dell'Antitrust quando appunto condizione alle pratiche commerciali quando il combatte l'abuso di posizione dominante dei cartelli e in questo settore ce ne siamo occupati più volte ma bisogna forse mettere a regime alcune cose che abbiano funzionato non tanto bene si è parlato dello switch civile lì è fondamentale se non c'è la possibilità del passaggio non c'è un mercato concorrenziale
E si era introdotto un meccanismo che il sistema informativo integrato che però mi pare che ancora non funzioni ecco riflettiamo sul sistema integrativo integrato
Risolviamo quelle asimmetrie informative la capacità azione del consumatore di qui tante papà volte parlano Autorità per l'Energia e qui ci sono oltre al Presidente Umbria uno dei componenti appunto carbone che da sempre si occupa atto della ruolo del consumatore vedi uscito sempre le sue parole mi dice superiamo la solitudine del consumatore tante altre non ti posso citare tutto ma dico che almeno questo
E ecco quali sono aspetti importanti se vogliamo arrivare ad un allargamento del il regime di del regime di di del regime di mercato e quindi secondo me è la sfida che abbiamo di fronte e è una sfida importante nel tenere insieme tanti elementi con un allargamento di questo sistema di mercato libero che secondo me al di fuori dell'ombrello regolatorio potrei beh produrre effetti importanti il problema è che se ce ne sono troppo pochi consumatori in quel settore le dinamiche compare competitive non si possono non si possono sviluppare quindi i benefici che ci attendiamo non possono arrivare
Il mercato funziona è una liberalizzazione funzionasse si sviluppo mercato all'interno di regole poche chiare francese lei che regole penserebbe no senza voler invadere con campo che non è sua
Però lei dal suo punto di vista quali sarebbero i due-tre punti irrinunciabili e le cose bellissime se secondo lei vede che stanno andando un po'fermo restando che è una patata bollente che altri appunto devono maneggiare e la cosa non è già realizzati o almeno non
Io intervengo
E come facciamo il nostro compito dico non voglio fare invasioni di campo e lo ribadisco pratiche commerciali scorrette
Illecito facciamo noi tendenzialmente alcuni degli aspetti che auspico ma vado proprio molto in punta di piedi e potrebbero essere presi in gran beh considerazione solo quelli dicevo poc'anzi il sistema informativo cioè occorre occorre che ci sia una possibilità appunto di cambiamento un gestore all'altro e occorre che ci sia una chiarezza sia per chi subentra dev'essere chiaro
Al diritto in che cosa va a subentrare e sia poi Perra il consumatore capire quello che è stato detto a me trova che cosa sta pagando perché una qualche e maggiore trasparenza e ma loro sono impegni
In questo senso una maggiore trasparenza del
Del delle bollette sicuramente e auspicabile per cui questi sono secondo me dei punti direi centrali
è stata edere poi ma credo che avremo il Presidente Dellai checché Cirà delle cose illuminanti e sta a vedere poi questo allargamento dell'area del mercato come debba ridare personalmente credo che debba arrivare progressivamente perché stiamo attenti sempre l'interesse dei consumatori
Noi prendiamo questi milioni di persone elaboriamo c'è il rischio appunto del far west allora bisognerebbe arrivare progressivamente accompagnando appunto i consumatori a delle scelte che siano delle scelte appunto più libera e più consapevoli è un processo ma l'importante avviarlo questo processo non ritenere che viviamo nel migliore dei mondi possibili
La ringrazio Presidente Alboni scusate se devo andare e grazie ancora al Presidente per la mobilità del
Pesa adesso chiama raggiungerci sul palco una persona che sicuramente conoscete tutti dottor Fanelli
Dell'ENEA però con un
Con un grande passato Capo segreteria tecnica praticamente quando fu scritta la liberalizzazione prestato Direttore del Dipartimento Energia Ministero mi pare si chiamasse Attività Produttive ancora
Qui poi Commissario dell'Autorità e quant'altro che essere sottosegretario all'Ambiente nel governo mutamenti ecco praticamente lei
Non possiamo dire che la scritta ma sicuramente l'ha vissuta tutta questa terza fase dei liberalizzazione
Alla luce di oggi
Che cosa ha funzionato e che cosa nasce da ha funzionato e da lì partiamo per il ragionamento
Dunque
Intanto buongiorno a tutti hanno funzionato antichissime corso
Io vado spesso mica di dire che
Di grandi riforme in Italia
Inoltre sono fatte tante
Quella del settore elettrico
è stata una grande riforma
E ha funzionato
Terzo si può discutere i tanti dettagli
Ma nel suo complesso
Ha funzionato e ha funzionato talmente bene
Che spesso
Ci dimentichiamo di come stavamo prima
Io
Il due mila tre e non me lo score dei romani
Non tanto e non solo per il blackout quello di settembre ma per quello che
Abbiamo vissuto prima del mercato
In cui la nostra preoccupazione di non riuscire a produrre
Sufficiente energia elettrica
Era
Grave
E la quotidiana
E quindi ancora nemmeno si parlava del problema dei prezzi si parlava della disponibilità
è un mondo in confrontabile quello di quegli anni rispetto a quello di cui discutiamo oggi
Però come tutte le riforme tutto è migliorabile oggi in fondo siamo quindi proprio per discutere Sen che misura
E migliorabile per anche per tener conto del fatto che sono passati molti anni da quando queste riforme sono state fatte
Però
Voglio iniziare
In modo forse un po'retorico ma importante oggi
Ripetendo una frase che secondo me centrale ogni riforma deve essere figlia di un un obiettivo
Non si fanno le riforme senza aver chiaro che cosa vogliamo che
La riforma realizzi
Nel settore
Della maggior tutela secondo me sono solo due
Gli eventuali sottolineo che effettivo obiettivi
Uno
Evidentemente una minore
Onerosità
Delle forniture per gli attuali clienti tutelati
E il secondo potrebbe essere quello di una maggiore compatibilità con quello che il sistema delle disposizioni europee
Al riguardo
Riguardo al primo obiettivo
Oggi i abbiamo sentito
Agli esiti di uno studio
Comparativo nei pressi del settore
Mercato libero concorrere tutelato
Abbiamo visto come
Effetti i prezzi del mercato libero non appaiono molto attraente rispetto a quello tutelato e la potremmo chiudere qui
Però io credo che valga invece la pena
Non considerare conclusivo questo dato
In qualche misura
Ragionare su alcune considerazioni che si sono sentite in termini però di analisi ex post
Per esempio si è detto che
Cell acquirente Unico avesse acquistato tutto sul
Sulle medie PD avrebbe speso meno no
Io devo dire verità diffido sempre delle analisi del giorno dopo
è
Sarei curioso se gli stessi analisti
Oggi
Pensi nono che l'acquirente unico debba acquistare solo sulle badge ippiche visto che
Oggi abbiamo davanti un problema con l'Ucraina e che potrebbe avere dei riflessi importanti sui prezzi del gas se davvero si aggravasse la crisi
Dobbiamo veramente acquistare solo sulle mettiti diciamo trasferire tutto quindi il rischio su questo tipo di clienti
No lo so se effettivamente questa è una scelta
Del tutto corretta in questo momento in ogni caso
Ogni analisi a mio giudizio richiede
Un controfattuale cioè
Cosa sarebbe successo anche sullo stesso mercato del giorno prima se davvero l'acquirente unico avesse concentrato gli acquisti su quel mercato
Si sarebbero evitati gli stessi prezzi
Io non credo
In ogni caso ripeto
Non bisogna dare troppo peso alle analisi ex post molto meglio discutere
Da qui in poi quali possono eventualmente essere le strategie
Di acquisto per questi tre riguardo alla compatibilità con le direttive anche qui abbiamo sentito uno STU
Voglio
E
La faccio breve
Non abbiamo problemi di compatibilità anzi debbo dire che
Abbiamo superato tutti gli esami europei
E paradossalmente c'è anche qualcuno che oggi studia il modello italiano laddove in altri mercati testato un
Fallimento di modelli vede diversi da quello che abbiamo applicato
Non voglio però con questo dire che non ci sono problemi non c'è nulla da fare va tutto bene no
L'olio sicuramente dire che intanto le selezioni sono le priorità maggiore
C'è sicuramente il problema di riformare il mercato il giorno prima c'è sicuramente
Il problema di razionalizzare gli oneri di sistema
E in ogni caso io dico separerei maggior tutela
Occorre evitare di usare questo tema per cercare di risolvere i problemi diversi
Esistono
Però problemi lamentati dagli operatori verso i quali
Bisogna vedere la necessaria attenzione almeno due
Vanno citati il primo è l'acquirente unico ostacola di fatto lo sviluppo del mercato l'intesa
E il secondo problema è
L'attività di commercializzazione
Non è sufficientemente remunerativa
Si tratta quindi di problemi da risolvere
Che è diverso da fare una riforma
Ma la soluzione non può essere quella di dire
I clienti
Passano alle società di vendita dei distributori non può essere questo
I clienti sono e debbono rimanere
Dell'acquirente unico
Non può essere questa la soluzione perché
Lo sappiamo tutti si tratta di clienti poco mobili
Quindi se davvero fossero liberi soggetti venditori di fare i prezzi
Non c'è dubbio che potrebbero usare la leva del prezzo con grande tranquillità rispetto
Al pericolo di perdere il cliente
E questa sarebbe oggettivamente
Una cosa che non si potrebbe giudicare corretta l'alternativa e viene posta in ma facciamo fare i prezzi all'Autorità
Anche qui dico sbagliato perché è sbagliato sarebbe un enorme passo indietro
Rispetto invece all'obiettivo di compatibilità con
Le regole europee
Oggi
Lo sapete c'è solo una piccola componente quella di commercializzazione che è determinata dall'Autorità a fronte di altro tutte le altre componenti sono sostanzialmente componenti
Di mercato cioè esito di attività di mercato
Domani tratteremo invece ad a vere
Una gran parte di questo prezzo determinato dall'Autorità
La quale si troverebbe voi a dover scegliere tra l'alternativa irrazionale di andare a remunerare
Il fornitore meno efficiente
O
Quella di dover applicare
Delle complesse forme di perequazione per mantenere comunque un prezzo unico
E evitare
In ogni caso
Di
Penalizzare almeno in parte dei consumatori in ogni caso sarebbe un enorme passo indietro
Ora
Tutto ciò premesso
Ci sono
Almeno dieci cose che si possono fare dieci punti per risolvere
Problemi
Che io riassumo in
Problemi
Maggiore trasparenza delle strategie dell'acquirente di acquisto dell'acquirente unico maggiore e aderenza all'indicazione europea
Incremento della mobilità dei clienti
è un'adeguata remunerazione dell'attività di commercializzazione ho messo tra gli obiettivi
L'incremento della mobilità spendo una parola in più perché secondo me questo è comunque un valore
è un valore perché
Anche se facciamo le più belle regole del mondo l'unica vera garanzia nel lungo termine che effettivamente il sistema rimanga efficiente e che
Un
Significativa quota degli enti sia mobile quindi sia attenta alle condizioni di mercato e su questo quindi è necessario essere più ambiziosi
Rispetto a quella che pure è una situazione che oggi vede
Una non trascurabile mobilità dei clienti a livello domestico
Dieci punti il primo punto
Dobbiamo
Cominciare a pensare di separare dall'acquirente Unico quelli che sono le attività diverse
Da quelle
Di
Mercato
Come sapete latente unito svolge anche dei ruoli assai rilevanti
Pensate solo a allo sportello del consumatore ma io credo che in prospettiva occorre ragionare sul fatto che
Occorra separare queste attività per rendere
In fondo l'acquirente unico sempre più paragonabili agli altri venditori sempre più paragonabile alle altre
Secondo punto
L'autodeterminazione dei prezzi da parte dell'acquirente unico
Badate alla fine
Questo è l'esito di un percorso che vede da tanti anni l'autorità
Cercare
Di
Integrare l'attività dell'auto ma alla fine dopo tanti anni io credo che noi
L'Autorità può pensare di rinunciare al fatto di
Controllare i conti
Certo se non c'è l'autorità
A fissare trimestralmente i prezzi
Occorre mettere regole per esempio il fatto che
L'acquirente unico via una adeguata remunerazione al suo capitale investito non c'è dubbio
E altre regole che call center o di prevederei il modo in cui l'acquirente unico fa questi prezzi
Ma se si dà questa libertà all'acquirente Unico vengo al terzo punto sempre sulla strada di renderlo confrontabile con gli altri dobbiamo dargli un'altra libertà quella di
Proporrei clienti anche delle tipologie di fornitura diverso oggi ce n'è una solare in fondo
Ma perché non consentiamo la Trentino unico anche di proporre
Prezzi fissi per uno o due anni così come fanno tutti gli altri venditori o anche interamente sport
Ho anche interamente rinnovabili
Questo secondo me avrebbe due vantaggi oltre a quello
Di essere sempre più paragonabile agli altri venditori avrebbe anche il vantaggio di educare
I clienti
E anche secondo
Di
Avere la percezione
Di cosa vuole la propria clientela rispetto
Poi alle strategie di approvvigionamento se io tanti clienti che evolvono verso il prezzo fisso beh questo è un segnale che forse io il contratto a termine lo devo fare
Viceversa o tanti che mi dicono no io ho previsto orientarmi sullo spot benissimo questo diventa un segnale dell'acquirente unico per rientrare nei due strategie di approvvigionamento
Quarto punto apertura del capitale
Naturalmente mantenendola maggioranza pubblica a quali fini per far fare soldi allo Stato ma no anche perché l'acquirente unico non può valere più di qualche decina di milioni
Se viene valutato correttamente cioè
Scontando i flussi di una corretta remunerazione del capitale investito
Ma questa apertura avrebbe invece significato di rendere più trasparente l'acquirente unico
Un'apertura naturalmente con limiti non più dell'uno del tre per cento piccoli azionisti però sarebbe una struttura trasparente avrebbe solo questa funzione
Questa apertura del capitale tenete conto gli abbiamo detto che può fare da soli presi quindi la trasparenza deve aumentarle diventare massima massima possibile quinto punto
L'acquirente unico dovrebbe dotarsi di un organismo interno
Composto anche direi soprattutto da soggetti rappresentativi dei consumatori cioè associazioni dei consumatori
Preposto alla determinazione delle strategie di acquistare cioè alla fine salvo quelli di clienti che scelgono loro quale
Tipo di approvvigionamento
Chi sceglie per conto dei consumatori beh
Io dico in primo luogo le associazioni dei consumatori poi per carità io credo che un ruolo del Governo e l'Autorità in questo rimangano
Però
Ahimè
Ex ante e non ex post è possibile fare troppo facile dire era meglio far questo ma ex ante chi si deve vendere questa le responsabilità
Ridire acquistiamo a termine o spoke in quale percentuale
Io credo che sia un ruolo dei delle associazioni
Sesto punto
E qui arriviamo al problema della commercializzazione
Beh intanto io credo che sia tempo di eliminare l'obbligo da parte dei distributori di fornire il servizio della commercializzazione
Perché guardate
Essendo questo effettivamente un obbligo oggi è giusto che qualcuno si lamenti dicendo ma io insomma al perché sono obbligato ad andare in perdita per fornire questo servizio
L'autorità deve
Remunerare questo tipo di servizio laddove efficiente
Però non ha l'obbligo di recuperarlo se non è efficiente e allora se c'è qualcuno che dice B io non lo voglio più fare
Dovrebbe averne il diritto
Dopodiché naturalmente questo servizio potrebbe essere assegnato tramite un'asta naturalmente a soggetti con adeguati requisiti eccetera eccetera eccetera però io credo che questo è un passo avanti
Che si può fare anche nel percorso della massima aderenza con le direttive europee c'è una commercializzazione comincia a diventare un qualche cosa che non è solo regola
Settimo punto
L'ho chiamato maggiore riconoscimento degli oneri di acquisizione dei clienti della maggior tutela ricordate prima ho detto
è un valore la mobilità
E io credo che su questo valore occorra ancora investire
Se
Oggi abbiamo consapevolezza ed è così
Che
Per fare ora transitare al mercato libero dei clienti del mercato lavaggio tutela è oneroso perché sono clienti poco mobili
Sono poco informati ecco questo lavoro costa questo lavoro
Credo che però ancora per un po'di tempo la remunerato naturalmente come attraverso la socializzazione della quota di questioni esistono già strumenti di questo genere in realtà occorre a mio giudizio rafforzarli
Quindi riconoscere
Naturalmente una volta solare per ciascun cliente non è che ogni volta che
Cambia fornitore risibili regrediamo ma
Il fatto di riuscire a portare nel libero i clienti
Costa e secondo me bisogna la vere un maggior riconoscimento di questo
Ho
Poi l'ottavo punto e naturalmente incrementa la trasparenza ed efficienza nella gestione del cambio di fornitore
Rafforzare l'attività di controllo e vigilanza bisogna attendere a una situazione nella quale i passaggi
Siano gestiti in maniera centrale sto parlando realmente del sì quindi del sistema informativo integrato capisco che per alcune aziende
Si ha un valore la qualità del proprio sistema di gestione
Ma io credo che
Con magari un lungo periodo di sovrapposizione di due sistemi alla fine
Sia nell'interesse di tutti perché guardate al il punto determinante che il cliente che passa da quello che oggi chiamiamo maggior tutela
Al libero non deve sentirsi meno tutelato
Va tutelato comunque il cliente
Allora dobbiamo garantirli che quando passa nel
Libero lui non diventa urgente di serie B
In questo
Non uno punto fondamentale diventa incrementare
Le garanzie la qualità del servizio ad un mercato libero
Badate
Oggi
Tale
Le offerte vengono fatte per esempio in termini transitori ci sono convenienti ma poi c'è l'applauso letta che dice solo il primo anno cui si vede oppure poi incrementa
Dicono a caratteri cubitali ci sono dei vantaggi in più il bonus la Spesal quello che volete perché se li sono inventati di tutto
Ma le corse in meno rispetto alla maggior tutela dove non solo
Quando io cliente passo in un altro regime ho diritto ad intervenire quello che voi più ma anche quello che in meno se perdo qualche garanzia e in alcuni casi si perdono
Occorre
Della serie io cliente voglio rimanere tutelato che su queste cose ci sia pari evidenza non ci sia alcun motivo di temere
Di passare nel mercato libero
Chiudo con il decimo punto
Che
Poi vedo importanza
Dell'eventuale cambiamento della denominazione stessa dell'acquirente unico e anche della maggior tutela
è una questione estetica e quindi come tale non mi appassiona
Però capisco che potrebbe avere importanza ai fini della comunicazione
Ma insomma permettetemi questo punto diversa che arrivassero ad altri ed eventuali proposte
Questi dieci punti comunque sono quello che secondo me occorre fare sul
Maggior tutela non è una riforma
Ma son dieci cose da fare grazie una manutenzione grazie proprio fame
Inattesa per relazione finale spetta al Presidente del presidente Bortoni l'ultimo tassello c'è un punto di vista di chi ci lavora in queste aziende allora io chiamerei Giacomo Bernice Elettrogen andare dell'Africa tema Antonello sette segretario nazionale della fine
E veniamo fanno della UIL tecnica lì prego veramente
Divini esempi
Siamo molto sintetici perché siamo molto avanti con l'orario prego
Cinque minuti
Ecco ci qui
Appello alla sintesi anche perché le cose importanti che avete da dire secondo me sono molto chiare una cosa mi ha fatto un po'pensare prima quando si è detta delle centinaia di aziende che ci sono e della necessità primo poiché il mercato le
Faccio un po'di disboscamento diciamo così che problema sociale si pone a quel punto
Ma
Come fare pagare per evitarlo ammortizzarlo insomma
Guarda è adesso le aziende stanno già disboscamento si fra di loro noi tra l'altro
Organizziamo dei lavoratori dell'impresa per così dire l'atto offerte l'altra domanda
E il tema che abbiamo in questi come in questo momento è che il prezzo dell'INAIL sia ritenuto troppo elevato da tutte le categorie di utenti nessuna esclusa
Che per questa ragione
Alcune attività deve delocalizzato semplicemente
Se stiamo sul versante
Industriale
Sul versante dei consumi domestici stante la situazione di crisi
Diciamo di le persone vanno più ancor più in sofferenza
Adesso due dati ma sappiamo tutti un operaio in cassa integrazione ordinaria prende ottocento euro al mese
Quando va in deroga che adesso sono la maggioranza prende quattrocento poco più di quattrocento euro al mese
Allora voi capite che le bollette della della luce il gas
Non sono una serie di sopravvivenza eccetera qui in questo è
Ida bisognerebbe la chiudo davvero perché poi vediamoci di intervento lo lascerò manette
Bisogna vedere però partire da capire come si forma il prezzo
Perché se noi vogliamo che quel prezzo cali e cari per le imprese per il
La vorrei
Per gli occhi di utenti e vogliamo che l'intento che cari nella su
Anche nelle piccole e medie imprese che sono poi
La maggioranza ha vinto il tessuto industriale italiano che compete con l'estero allora bisogna partire dalla
Dalla fonte da come si forma il prezzo
E qui non andiamo bene perché noi siamo il bilanciati nel gas
Abbiamo siamo riusciti penale a non programmare l'entrata la trasmissione delle delle rinnovabili
Si parla e se qualcuno si azzarda a dire di ristrutturare qualche centrale a carbone viene preso per un killer pericoloso
Quindi c'è
Una parte di spread negativo che abbiamo già in questo arco
Passiamo parliamo pure di tutti gli oneri impropri io oggi ingrati Peretti che ci sono è chiaro che tra imprese non cito chieste dalle bollette l'accise e iscriva sulle accise serve per non credo che Padova sia tolto
D'accordo quindi
Io penso che
Ci sono alcune cose da fare che sono state dette nuova riprenda ma
Bisogna rivedere i sistemi della borsa elettrica così come
Bisogna affrontare il tema di come si favorisce le penetrazione elettrica nelle forme e le nell'utilizzo finali per fare più efficienza che è un tema importantissimo
Sulla maggior tutela me la cavo con una battuta scusate ma
Se a me è uno dice compri una macchina
La vuoi con lei a becco senza
Io seguo con le erbe si poiché manca quel verme la fanno pagare tre volte tante magari sono costretto prendermi aprì
Io penso che
Un ragionamento e dovevo fare con interventi Toffanelli è più di una votazione ed è stato abile eccezione entro tante cose che condividono io credo che noi dobbiamo arrivo
Andare rapidissimamente a una revisione
Dell'assetto elettrico del sistema elettrico Paese nato con la riforma che è stata ricordata si perdiamo ancora e corriamo dietro oggi una cosa domani l'altro in una visione non organica finisce che facciamo di errori che abbiamo fatto in questi anni
L'emergenza di turno si chiama il cosa si chiama qualcos'altro non si fa a se stessa o la dà un po'la lobby di turno
E non facciamo sistema benissimo grazie a Giacomo Berni Lusetti ma in questa ridefinizione ristrutturazione manutenzione chiamiamola un po'come vogliamo dobbiamo anche forse ridefinire chi è da tutelare come
Sì non vi è ombra di dubbio che la situazione
Mazzacuva è una situazione al di là di tutto che rappresenta abbiamo visto delle configurazioni
Che
Inquadrano uno dei problemi ma
Più grossi sull'aspettativa delegate sul prezzo
In questo contesto in questo contesto val la pena di
Fare un passaggio anche ricordando quello che il legislatore se vi ricordate gli inizi aveva detto legislazione italiano di fatto ha detto
Pensava di affiancare al mercato libero un mercato di tutela per dare la possibilità I soggettiva sostanzialmente i cosiddetti G deboli
In quanto potenzialmente non riuscivano non in grado di valutare le varie situazioni dal mercato
Quindi delle varie offerte profondo per fare acquisti soggetti come
Poteva decidere alle forniture di energia elettrica a prezzi controllati bene
Oggettivamente forse oggi
E vale la pena di chiedersi quali sono i soggetti ancora deboli in questo mercato e quindi all'interno del mercato ridefinire questi soggetti
Per poter dare delle risposte
E per
E quindi a questi soggetti quindi poter garantire ancora un ancora di salvataggio attraverso che cosa attraverso un ruolo magari dell'acquirente unico un ruolo del mercato tutelato chiamiamo in qualche modo un po'diverso
Sostanzialmente
Noi pensiamo che il mercato libero si balla sulla libertà dei vari consumatori di poter scegliere con consapevolezza e responsabilità
Ovvero di poter esercitare effettivamente appieno bene la propria libertà
E in questo contesto appunto che devono inserirsi i soggetti sia quelli che siedono in grado
Di
Tutelarsi attraverso la situazione sia i soggetti i soggetti più deboli ma allora
A volte ci chiede
Cosa fare ventotto fa negli anni Trenta una cosa del genere stravolge completamente
Noi pensiamo esempio le cose essenziali innanzitutto eliminare dalla molto bolletta o ridurre il peso di tutte quelle voci in essa presenti
Confine con finalità assolutamente estrema esterne al mercato che vanno invece perseguite in modo diverso una leva fiscale con le diverse
Poi dare oggettivamente ai consumatori la possibilità di una libera scelta anche rispetto alla qualità da ottenere dal fornitore
Cioè quindi in quest'ottica i corrispettivi dovremmo diventare più coerenti con le caratteristiche dei servizi ed essere definiti prima
In pratica sviluppare una fatturazione trasparente e comprensibile comparabili che di all'epoca l'effettiva possibilità dice di di scegliere e non
Un'astratta tariffa come
Diceva l'ingegnere vigevano all'inizio cioè quindi definire anche all'interno di questo sistema tariffe semplici e non progressive
Mi preme di facciano nel concetto del dottor dottor Chicco Testa cioè un aspetto anche secondo noi molto importante
Poi
Facilitare le operazioni di sui cinque effettivamente in questo Paese
Cambio dell'insofferenza chi chi conosce e qual è il consumatore che ultimamente conosce i suoi confini punteggio TARSU ratio son pochissimi quindi
Quindi far funzionare il sito del sistema informativo integrato appena cioè
Un altro aspetto è anche legato a dall'assegnazione della misura cioè val la pena di pensare ad assegnare le misure ad una società terza qualcuno che di effettivamente la possibilità di
Sviluppare
Quel servizio necessario tutti quanti poi
Da non dimenticare
L'efficienza della rete di trasporto perché magari ne abbiam parlato pochissimo però
Per superare spero dare effettivamente spazio ad un mercato libero oggettivamente nel sistema Italia serve che
Tutelare il suo strozzature restano più cioè l'inerzia deve circolare liberamente queste alla base di un mercato libero al di là finché è strano certe cose
Grazie a capo grazie Graziano sette adesso Ennio Fano senta vengono fuori
Cosa un pochino più impegnative di una manutenzione del sistema se secondo me lei libiche pregi e difetti vede ma guardi
Questa
La liberalizzazione dei mercati energetici parte negli anni Novanta
Che fino a tre quattro anni fa non abbiamo fatto altro che celebrare le virtù del mercato elettrico l'infallibilità dei dogmi comunitari
E lo stesso Julio Fanelli ecco
L'aderenza alla coerenza con i corni comunitaria
Ma
Se andiamo a vedere che i risultati se andiamo al a sentire le discussioni che ci sono stati oggi quindi ho la fortuna di parlare quasi per ultimo cioè io mi accorgo che e forse questo mercato elettrico
Forse è un grande imbroglio grande imbroglio perché forse per tutti
Perché il mercato si fa su prodotti che all'origine sono diversi dove il consumatore può scegliere sceglie sulla qualità sulla prestazione ma
Questa è una scelta solo ed esclusiva sul prezzo
è un mercato scegliere sul prezzo dal mercato monco qui ce lo vuole la l'Unione europea ma ripeto infallibilità di certi dogmi
Non è
E risultati brevemente e poi vediamo a sé se ci può essere una transizione una sorta di controriforma però bisogna affrontarla bisogna solo subire
Allora abbiamo bollette perlomeno in Italia bollette elettriche cresciute riduzione della capacità di spesa delle famiglie
Settori
Manifatturieri e energivori che devono scappare dalla nostra Italia il settore elettrico
Con chiusura delle centrali dovuta sia ad altre cose non al mercato ma in ogni caso assistiamo a chiusura del centrali conseguenti situazioni di crisi occupazionali ben gestite o meno ma sono crisi occupazionali
Il settore termo meccanico italiano elettromeccanico non esiste più perché
Questa crisi del settore ha portato alla sparizione di grandi imprese ma loro cioè ed è chiedersi
Ma forse pensiamo a una situazione di cambiamento di porre in Europa qualche
E ora il ruolo del dell'acquirente unico veniamo ecco I tecnicismi di oggi è fondamentale invece è proprio fondamentale perché
Per fortuna che esiste l'acquirente unico è stato creato
E
Consente di mantenere diciamo la tutela ma oltre alla maggior tutela che dice che abbiamo gli nome ritenere ma finché non c'è una controriforma teniamoci migliorato il
L'acquirente unico e quindi d'accordo anche con alcune proposte e di farne
Tema centrale in ogni caso come dicevano i colleghi e la riduzione
Della bolletta elettrica
Le modalità ce ne sono tante sono state dette gli oneri impropri la fiscalità l'efficienza
Ma anche la trasmissione gli oneri trasmissione trasmissione e distribuzione tenerle staccate conviene non conviene cioè bisogna porsi veramente i questi
No
Che è necessario superare una situazione di
Fallimento come quella che abbiamo registrato
Negli ultimi nell'attuazione appare in particolare dal due mila sette a oggi sia liberarla per la produzione la generazione di elettricità me lo vado a scegliere quello che costa meno
Ma
Il sistema come messo oggi di offerta
Del
Del bene primario perché una parte primaria ebbene elettricità è una un'altra cosa
Questo è
La critica e lo spiccio quindi bene l'acquirente unico rafforzarlo renderlo più trasparente e renderlo più efficiente
Grazie ai nostri
Ad altri relatori ringrazio veramente le vostre intervento e siamo arrivati alla fine siamo arrivati al momento in cui c'è un po'da trarre le conclusioni del Presidente
Che invito sul palco Clemente Guido Bortone presidente dell'Autorità per legge il gas
Mi sembra fintanto che lei si siede la in
Caso subito mi sembra che stamattina sono venuti fuori moltissimi temi ma soprattutto partire da due
A
Gli oneri impropri di la questione della comunicazione della trasparenza della
Come posso dire del trasmetterei consapevolezza
Al cliente al consumatore
Buongiorno tutte somma buongiorno e Luna e mezza e quindi pomeriggio una pomeriggio
Io non mi sottraggo alle due domande
Del nostro moderatore ma
Le faccio alla fine semi permesso per
Perché volevo fare qualche commento sia
Alla al tema generale della giornata perché occorre come dire
Dare il proprio punto di vista non è che il mio punto di vista sia superiore o inferiore a quelli che ho sentito
Degli altri interpreti interventori ma credo che ognuno debba dare il punto di vista del sulla maggior tutela poi rispondo alle spalle alle domande
Allora
Potrei palleggiare a lungo ma l'ora è tarda tanto mi conoscete che io
Sul sulle parole sono bravino con la tassonomia della tutela secondo l'interpretazione Che cos'è la tutela non l'ho sentita Parlami non ne ho sentito parlare stamattina
Dico solo però a un anno quindi non vi non vi tedio su questo punto dico solo però che tutti i clienti tutti i clienti finali come vengono chiamati sia nell'elettricità che nel gas nei nostri due settori
Per carità sono tutelati
Su questi su tutti i clienti anche il più grande energivora della mercato elettrico fino al più piccolo consumatore
Godono
Di forme di tutela
Certo che la tutela è differenziata differenziata in ragione poi lo vedremo delle esigenze
Del singolo cliente finale o consumatore badate che quando io parlo di consumatore mi attengo alla definizione del Codice del consumo quindi di fatto il piccolo consumatore domestico
Quindi c'è tutele tutela non è un ombrello unico che si stende su tutti i consumatori
Ma bisogna come dire differenziato da sempre
Con il nostro punto di forza credo il nostro criterio del critico d'autorità che quello della selettività occorre conoscere e qui il difficile le esigenze di protezione di tutela del singolo cliente finale
E poi applicarli un'adeguata ovviamente c'è la discrezionalità del regolatore ma un'adeguata forma di tutela
Che copre le esigenze del singolo cliente quindi dicevo Tullio arrivato faccio un riassunto
Anche il cliente norme energico loro a una forma di tutela addosso che certamente non è maggiore
Ed ecco arrivo al punto poco semantico perché si definì maggior tutela la responsabilità e della famiglia portoni lo dico molto tranquillamente particolare anche di mia moglie che disse ma che cosa devi fare
Devo applicare una forma di tutela aumentata perché è il piccolo consumatore Bitti altri usi e domestico ha bisogno di cose maggiori
E allora nacque questa maggior tutela nome che al punto dieci di Tullio Fanelli dunque anche avviare
Va bene però ha un senso eh una delle maggiori forme di questo spettro di questa
Fisarmonica delle diverse tutele che vanno dal grandissimo al piccolo al piccolo cliente finale
Quindi il titolo del
Del convegno Oltre la maggior tutela anche qui se faccio la mia solita poli oltre a maggior tutela permesso la massima ma non credo
Che sia la come dire il l'intenzione di tutti credo che
Vada bene capire qual è la ratio quali era la ratio del due mila sette spendo solo un minuto
Che ci condusse che condusse l'autorità dell'epoca e io non c'ero cercherò ma non non nel nel vertice dell'Autorità e conduce l'autorità dell'epoca definire la maggior tutela per l'elettrico
E a rivedere se questa ratio
Se questi fondamentali ci stanno ancora oggi o sono come si diceva anche prima in parte danno modifica non credo da stravolgere anch'io sono d'accordo che
Non c'è la grande riforma o controriforma della tutela all'ordine del giorno ma ci sia
Un necessario aggiustamento però andiamo sul
Sul punto allora nel due mila sette
La ratio era
Come dire abbastanza semplice la voglio ricordare
è stato detto prima dall'associazione di consumatori diverso in diverso modo c'era e cioè un gap
Una simmetria per dirle elegantemente informativa contrattuale di forza
Tra
Il consumatore x utente finale x e i diversi fornitori che fanno quello di mestiere nel mercato elettrico questa questo che questa differenziazione e assolutamente una forbice che si
Allargato Mammano vado sui piccoli consumi cioè più vado sui piccoli consumi
Del consumatore finale più questo che questa forbice di di di diverso potere contrattuale di diversa potrei dirvi cento nomi fino arrivare alla consapevolezza Capra citazione del cliente finale nell'affrontare
Il il fornitore questa forbice si allarga allora bisognava nel due mila sette immaginare quale fosse un ambito
Facilmente identificabile
Con dei parametri semplici nonché io non avevo noi non avevamo all'epoca il capacito metro cioè quello che andava a prendere le misure di consapevolezza del cliente finale per dire sì e due meglio che vai nella maggior tutte e abbia diritto alla maggior tutela oppure no
Quindi bisognava vere una definizione convenzione e la definizione condizione fu proprio quella prenderai il principio dei consumi bassi
E dire che quello è una ragionevole Proxy per avviare
La l'insieme di clienti finali che hanno
Il peggiorò comunque il più ampio ghetto e la più ampia
Asimmetria informativa con il proprio fornitore ecco allora che l'ombrello della maggior tutela si stese sopra le categorie
Di basso consumo caratterizzate da un
Fattore elettrico la bassa tensione
Tutto qui cioè questo è
Il e diciamo il la ratio sottostante ma vedete che tutta la come dire i parametri tecnici non sono altro che degli strumenti il Ravera ratio che sta ancora sotto la maggior tutela è il minor potere contrattuale la maggiore come dire
Asimmetria informativa contrattuale chiamatela come volete per poter sfruttare dei clienti finali per poter Stroppa sfruttare il mercato
Allora quanto vale valeva e vale più o meno anche adesso questo mercato potenziale della maggior tutela più o meno il venti ventidue per cento del consumi
Solo domestici e il ventitré e venticinque sono bei delle piccole micro
In palese o anche medie nella bassa allacciati in bassa tensione quindi stiamo parlando di meno del totale del mercato
Elettrico dei consumi questo è l'ombrello Massimo
Potenziale perché poi
Sotto questo ombrello anzi da questo ombrello sono usciti
Diverse milionate
Di clienti finali
Pensate un ventidue per cento nel domestico che è uscito dall'ombrello potenziale della maggior tutela e sul mercato libero e ancor più
Più al quaranta quarantadue per cento delle piccole e medie imprese in bassa tensione che sono uscite dall'ombrello quindi questo ombrello è un ombrello Massimo
Di di maggior tutela
Che cos'era alla fine gli ho detto questo come era di disegnato che cos'era e che cos'è ancora oggi questo servizio in maggior tutela
Sono due cose assieme un riferimento poi ci torniamo e un'ultima istanza
Sono due cose che fa la tutela e stamattina ne ho sentito parlare
C'è in quando si ha un mercato si deve avere anche un servizio di ultima istanza cioè un cestino scusate se faccio anche queste metafore un po'bucoliche
Un cestino nel quale vanno a finire i clienti che hanno problemi a radere forniture sul mercato elettrico di diverse
Caratura e di questi problemi magari che non dipendono da loro fallisce loro fornitore
E di questi tempi di crisi ne abbiamo avute purtroppo anche degli degli esempi quindi a maggior tutela è questo ambiente
In cui
Il cliente si sente da un lato
Con un riferimento di prezzo e dall'altro il servizio di ultima istanza che certamente gli consente di non avere staccata
La luce o peggio di non sentirsi accusato di aver rubato l'energia perché non aveva titolo a ad aprire il le l'energia l'energia elettrica
Quindi serviva queste due cose e lo serve e lo serve ancora
Che cos'è il riferimento ecco stamattina io non l'ho sentito chiaro un pochettino governatori ce l'aveva con con con questo col con la con la tutela che gli fa concorrenza
Ma io dico guardiamolo un attimo fa concorrenza i trader nel nel mercato libero
E lo faccio con un esempio vi ricordate che sicuramente come me siete da tanti temi tanto tempo nel settore Energia
E vi ricordate i tempi oscuri
Nel due mila due due mila tre
Quando l'Italia andava ad importare
Tanta come adesso però
A quel tempo il differenziale di prezzo tra noi e l'Europa era drammatico andava importare tante energia dalla Francia tipicamente dalla Svizzera eccetera eccetera
Il differenziale di prezzo come dire convenzionale era molto elevato il cliente finale italiano
Faceva fatica ad appropriarsi di questo
Differenziale di prezzo per un motivo banale che il prezzo del differenziale anzi il differenziale di prezzo non era esplicito il cliente finale non sapeva
Come dire veramente nei contratti quant'era il differenziale di prezzo che il suo grossista andava a
Come dire a a sfruttare nella compravendita di energia dall'estero cos'è bastato fare bastato dire guarda facciamo un'asta vediamo quanto vale mettiamo alla disposizione di tutti
Quanto vale quella cosa immediatamente il cliente finale fatto un salto
Sto parlando di clienti clienti finali grossi perché eravamo nel due mila due due mila tre un salto di consapevolezza incredibile perché ha preso un suo grossista e che ha detto io so che ci sono quindici euro al megawattora tra me e il francese
Quindi quale cosa mi fai
Questo mutatis mutandis è quello che fa la tutela è un servizio di mercato
L'Autorità non fa nulla interamente non ha discrezionalità se togliete una componente l'ATP e per gli addetti ai lavori praticamente un bilanciere
Annuale del del del degli errori di previsione di consuntivo che
Vi posso dire negli ultimi dieci aggiornamenti vale niente quindi vuol dire che siamo anche
Bravi
Nel nel Noè l'acquirente unico nel
Nel prevedere nel consuntivare sito diete quello non c'è discrezionalità noi ribaltiamo
Il paniere dell'acquirente unico verso sul prezzo del del vestiti finale e ciò anche d'accordo con Fanelli lo può fare anche l'acquirente unico questo è un lavoro
Direi da ragioniere dell'Energia qui non è che
Noi siamo assolutamente ci mettiamo assolutamente e il valore aggiunge
Però hangar ritorniamo al punto quindi è un riferimento a un riferimento che stabilisce un prezzo di un mercato di un
Di un paniere di mercato
E qui così mise Marco subito dei dieci punti di Tullio Fanelli su uno che non sono d'accordo cioè che l'acquirente unico sì
A incrementi il proprio portafoglio di altre offerte come dire più articolate rispetto
All'unico offerta che oggi c'è che quella trimestrale indicizzata trimestrale certe ma perché perché non abbiamo bisogno che questo riferimento
Completa la maggior tutela competa con i grossisti io di questo sono d'accordo ma deve fare un riferimento cedere dire guarda
Che
Un paniere di mercato vale questo allora il mercato libero lì sotto
Lavora e vicoli sotto perché
Stato detto anche da Zanini ed altri nelle ricerche che ci sono lei offerti
Un'altra cosa sono i contratti stipulati ma le offerte sul mercato libero sto parlando dei domestici battono la tutela
Ci sono dei meno meno cinque per cento parlo solo dell'elettrico del gas
Anche
Ci sono dei meno quindi il fatto che la tutela funzioni da riferimento oggi sta veramente funzionando nel senso che
Si può far di meglio di questo di questo rifiuto riferimento
Poi voglio dire anche un'altra cosa che cosa non è la tutela
Tante volte lo sento dire la tutela il prezzo giusto
Io quando sento queste categorie morali mi sento male ma non è giusto tra l'altro e non potremmo fare un prezzo giusto perché nella quattro otto uno non abbiamo il principio di giustizia di solidarietà
Di di di alcun tipo neanche politica è un prezzo ripeto di che non è né giusto né sbagliate un prezzo di un paniere di mercato che viene ribaltato ribaltato sotto però andiamo veramente al punto serve ancora oggi la tutela per
Io qui uso un
Un survey un una una un carotaggio che abbiamo fatto
L'agosto scorso e che è stato ahimè ahi noi poco capito poco ben poco inteso nella sua
Nel suo valore rientrato un'analisi su tre mila quattro mila clienti domestici che erano andati nel mercato libero
Su quali era la consapevolezza di questi clienti di dove erano cioè che cosa avevano stipulato che cosa abbiano fatto quali erano i loro diritti quali erano le loro opportunità
Del loro della loro offerta è libera dico che non è stata capita perché subito è stata tutta trattata questa cosa ahimè
Quindi vuol dire che non l'abbia scritta bene si paga di più nel mercato libero e cioè obiettive un altro capire se il cliente era consapevole di quello che aveva sottoscritto
Ma erano tre mila quattro mila clienti quindi stavo stiamo parlando di altro che Coppi o Bartali quelli prima di Coppi e di parte dice
Proprio quelli di testa il gruppone dei venti ventotto ventinove milioni i clienti domestici italiani
Non era rappresentato da questa
Da questa cosa eppure anche questa gruppo di testa gruppettino di testa era inconsapevole dobbiamo ordine del giorno ha dato delle risposte
Alla appunto c'è dei consapevolezza che purtroppo ce lo dobbiamo dire amaramente
Ho realisticamente non non erano adeguate non erano sufficienti a hanno sbagliato l'esame erano nel mercato libero ma non sapevano dove erano
Allora
Il riferimento
Un qualcosa che via che batte al tempo ritmo ripeto di un paniere di mercato
In presenza di una
Scarsa o lacunosa sia tre chiamare così consapevolezza
Ci vuole anche oggi quindi la ratio mi sembra di poter dire che la ratio che c'era nel due mila sette e la non poteva che essere così perché venivamo dal mercato vincolato dove tutto era bloccato bloccato nel senso
Amministrato
E si passava a questa possibilità di emergere quella ratio sulla segmento dei domestici voglio essere molto chiaro
C'è ancora anche oggi quindi tiene ancora anche oggi c'è la necessità
Di temere questa maggior tutela manutenuta adesso poi andremo vedere qualcosa ma sicuramente sicuramente sui domestici si mi fa molto piacere
Che da rappresentante delle imprese diretti impresa non la vedo più
Ha dichiarato ecco di essere pronti come impresa
Frontini
Quasi pronti
Studiando per essere pronti va bene così
Per diciamo togliere il punto il la la maggior tutela dal loro dal loro consumo ovviamente ne dovremmo parlare però
è quello il mercato la quindi l'APT altri usi talquale possiamo partire per
Sfoltire questo ombrello che giudicato da molti troppo oppressivo
Ma lei domestici
Non credo che
Ci siano le condizioni per porsi non dico questo lo voglio sottolineare
Non
Perché poi tutto si può dire di questa Autorità tranne di essere quella riformatrici di non esser riformatrice mi aveva fatto e di ogni
Guardate nel gas
Quindi
Oggi io affermo e credo
Di di di essere in buona compagnia che
Il mercato odierno dei domestici ha bisogno ancora della maggior tutela tra qualche anno si vedrà e quindi arriva faremo il check che tra l'altro noi continuiamo a Masi a misurare
Se avessimo il capacito ometterò comunque continuiamo a misurare e a fare capacità azione
Al cliente finale al consumatore in questo caso domestico per cercare di
Hai elevare o se volete dall'altra parte ridurre questa forbice diciamo di
Di assesta simmetria contrattuale informa informativa
Io dico che
C'è un punto un ultimo punto che volevo dire sulla
Sulla sulla
Cartella di oggi
è un servizio ripeto mercato tante cose che non mortifica assolutamente il mercato libero Nonda mortifica andiamo a vedere intanto è un servizio solo di un'offerta
Pulita come dico io netta nel senso solo il chilowattora
Aggiornato trimestralmente sulla base di criteri prevedibili
Non
Tocca minimamente l'innovazione la creatività la fantasia del mercato elettrico nel mercato elettrico ci sono tantissime altre offerti tipi tantissimi tipi di altre offerte NRG e non energie
Cioè ci sono quelle che fanno i prezzi fissi i prezzi
Come dire
Di lungo termine delle offerte verdi eccetera tutte queste cose non sono presenti nella tutela quindi non c'è competizione tra
Il nel servizio di maggior tutela e queste e servizi innovativi del mercato libero
Poi non parliamo del non NRG quindi dei servizi assicurativi i servizi come dico io degli orsacchiotti
Allegati
Tutta questa cosa la tutela e nella sua
Come dire rigidità di fornire uno riferimento sul chilowattora e un'ultima istanza
Non li fa quindi il mercato libero non si può lamentare quanto rispetto della tutela nei confronti della concorrenzialità del mercato libero però occorre e qua vado un altro punto
Che mi interessa toccare quindi un ultimo
Non ancora due
Però dobbiamo andare a guardare un attimo i fondamentali del mercato elettrico
Allora
Ovviamente si deve sempre a partire dall'ingrosso
Noi viviamo un momento in cui i prezzi dell'energia elettrica all'ingrosso viaggiano su valori veramente
Direi buoni
Considerato il nostro il nostro mix che come sapete rinnovabile e gas nostro mix elettrico
Noi siamo passati dall'anno due mila dodici cui avevamo un prezzo da comodi settantotto euro al megawattora siamo passati cinquantacinque cinquantaquattro di quest'anno
Grazie due affetti l'ingresso massiccio delle fonti rinnovabili incentivi a parte ma il
Grosso
Contributo a ribassare il prezzo nel mercato il giorno prima delle rinnovabili va detto
E un con un grande ribasso della Commodity del gas
Sentivo alcuni interventi faccio questa piccola per la surroga sebbene di stamattina un funzione cattolica quei
All'ingrosso abbiamo dato abbassato il venticinque per cento della commodity ieri un quarto
Chiusa la piccola la piccola cosa no non non l'autorità di con l'Italia ha avuto una
Miglior un miglioramento di di un drammatico miglioramento del della cosa
Però
Il il mercato elettrico quindi all'ingrosso ha raggiunto dei livelli che considerati il mix italiano i livelli prezzi sono veramente
Non voglio dire i minimi termini mia ma bassi considerato il mix produttivo
E notizia non di oggi ma da un anno un anno e mezzo questa parte che lo Sparks predichiamo quanto guadagnano meglio quanto portano a casa
In termini di remunerazione dei costi fissi cicli combinati efficienti in Italia è negativo quindi vuol dire che non portano a casa
I costi fissi quindi da lì
Abbiamo fatto un un buon un lavoro
Le marginalità sul cliente finale domestico sono piccole
Diceva prima Fanelli che c'è una componente ora come dire
Regolata dall'autore cartelletta PC fu per gli addetti ai lavori che è quella la componenti commercializzazione vale quasi niente
è quella è la parte su cui si gioca tutta la concorrenza del mercato elettrico perché vi ho detto dal prezzo da commodity è quel che è
è
Riba ribassato c'è il monte oneri
Delle definizioni generali sistema qui tocco il punto che nella famiglia tipo il ventuno e mezzo per cento ci sono i costi dirette inevitabili quindici per cento ci sono le tasse
Ecco allora la concorrenza
Nella
Nel domestico a sul sul mercato retail avviene su questa piccola componente capitemi che meno
Un mercato che avviene che chiamo una concorrenzialità basata su quella cosa lì
Fa fatica a dare grandi
Grandi soddisfazioni mantenuto cui tengo è
La solita l'ho vista l'ho scritta letter la sento l'ho sentito anche oggi dal solito paragone con il mercato delle telecomunicazioni ci Alitalia il consumatore italiano delle telecomunicazioni si che si trova bene oppure alcuni dicono nomadi
Allora
Il
Il il mercato delle telecomunicazioni eh l'opposto del mercato della Commodity elettrica e gas interviene in tre punti forti però primo
La qualità del prodotto chilowattora è difficilmente per anzi
E immodificabile dal punto di vista non la qualità commerciale la qualità proprio del chilowattore che ci viene consegnata a casa non è personalizzabile
E Bach scarsamente personalizzabile perché è un qualcosa che si trasferisce dall'ingrosso passa per le reti e che sono tutte regolate arriva a casa nostra indipendentemente che sia del fornitore ABCD quello è
Si può giocare sulla TAV sulla qualità commerciale ma ancora gli spazi sono piccoli nell'atelier comunicazione e viva Dio la personalizzazione è il primo pilastro
Se uno vuole l'offerta sms illimitati scatto alla risposta dice vedete che c'è proprio dalla dalla
Dalla neve al sole rispetto alla alla alla cosa elettrica seconda grande
Seconda grande differenza che non li fa imparagonabili costi fissi e costi variabili
Il settore energia è pieno di costi variabili
No si dice capitali intesi sì ma capitali intensi ma in maniera relativa Asti quando il il cliente finale paga
Il chilowattora paga grande parti costi variabili ad esempio il gas che viene bruciato nelle centrali
Nel nel settore delle telecomunicazioni invece tutto costi fissi quindi una volta che avete la Rete o chiedete la tariffa di interconnessione
Fine
Quindi I fogli alle economie di scala Visconti quantità gli sconti per
Quindi sono due cose proprio dalla notte al giorno non può non non compatibili favore di non compararle perché
Sono settori non
Non non interessa
Non interessanti scusate non può non comparabili terzo motivi ho finito l'alta innovazione nel settore delle telecomunicazioni lì ci sono le reti che si fanno concorrenza io dico sembra Cardani tu sei un presidente fortunato
Perché
Lei le reti nel tuo settori si fa in concorrenza e quella fibra ottica film La cablata mobile e fissa
Trovate nel mille poi non sono competente a questo punto di vista si fanno concorrenza in termini di prodotti di servizio nel settore energia la rete una
E ho finito il il punto
L'ultimissima cosa che quindi una pennellata rosa anche nel settore dell'energia
Lo citavo prima
A Tullio Fanelli c'è un qualcosa di
Finora abbiamo parlato ho parlato del mercato della Commodity
C'è un qualcosa con la sua tutela c'è un qualcosa di nascente che assomiglia ad un mercato
Delle telecomunicazioni quindi uso un mercato ad alta personalizzazione un mercato non solo basato sui costi variabili un mercato che
A tanta innovazione all'interno
E aggiungo un'altra altre due cose che non sono del regolatore ma
Vanno dette in Italia un mercato
Premia l'italianità perché adesso dico che cos'è e e preda del premier l'utilizzo
Di di prodotti italiane e il mercato dell'efficienza energetica il mercato del risparmio energetico sul consumatore finale
Lì sono apparecchiature modi di rischi di utilizzo dell'energia modi di risparmiare energia il mercato dei meno si potrebbe dire
è altamente personalizzabile perché si parla di edilizia si parla di architettura si parla di come dire
Cousteau bizzarre quello che l'esigenza di un cliente che ha una certa cosa
Ovviamente stiamo parlando di energia se non un non ne parlerei
Questo è un tipo di mercato che l'Italia deve
Portare avanti deve sfruttare deve
Come dire investire in questo tipo
Di mercato pensate semplicemente al traino al della filiera dei nostri elettrodomestici Bianchi quelli che vengono chiamati a più ha più più eccetera eccetera che avrebbe un mercato di questo tipo l'edilizia per esempio
Allora
C'è mercato mercato oggi mi piace in questa
Come dire conferma del fatto almeno questo è il mio punto di vista
Che la maggior tutela è un qualcosa di riferimento è un qualcosa di ultima istanza è un qualcosa di mercato è un qualcosa che non mortifica al mercato libero e che deve permanere per i domestici
Per i quasi pronti lavoreremo
Per i PTA altri usi quali pronti lavoreremo però voglio aprire uno spazio a questa possibilità del mercato non so come chiamarlo io ero responsabile della maggior tutela qui non lo so
Però credo che
Mi sono fatto capire
Di che cosa di che cosa sto parlando di cosa si intenda
Credo che sia un mercato su cui le istituzioni ma anche gli operatori operatori qualche operatore si sta già lanciando i consumatori finali sono un po'
Come dire investiti da queste proposte uno già investiti da queste proposte
Di
Aumento della sostenibilità della propria abitazione nel fare consumare Energia di risparmi energetici
Ecco è un mercato in cui noi sia come regolatore come istituzione sia come Italia ripeto dobbiamo infilarci e immaginare
Che
In questa nuova parentesi in questa nuova cosa ci sia sicuramente delle cose da fare che portano tanto valore aggiunto grazie
Ultimissima battuta la sollecitazione che era per questo sono veramente un flash rendere più ancora più trasparente avete già fatto un grande lavoro
Ancora più trasparenti e confrontabili le offerte e magari il rivedere la struttura della bolletta ci si può lavorare possiamo vantarci allora sulla struttura della bolletta c'è qui il mio collega
Carbone che sarebbe diciamo nel patron della bolletta due punto zero
Tutta l'iniziativa che abbiamo sulla faccenda
Sulla trasparenza me la cavo così
La trasparenza del mercato delle offerte dei contratti non serve cioè non esiste lo strumento secondo me esiste una serie di strumenti non dico che l'abbiamo messa in campo tutta
Una fisarmonica di strumenti che servano sostanzialmente ad aumentare la trasparenza certo ma la trasparenza non è secondo me il fine finale
Infine
La Eagle finale eh l'aumento della consapevolezza se si passa anche della trasparenza perfetto però nella consapevolezza che è il valore aggiunto grazie rasa presidente Bortoni a tutti voi lo aggiorna