08APR2014
intervista

Intervista a Enrico Di Pasquale sui report della Fondazione Moressa sugli sbarchi di migranti in Italia

INTERVISTA | di Andrea Billau RADIO - 16:14. Durata: 9 min 46 sec

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"Intervista a Enrico Di Pasquale sui report della Fondazione Moressa sugli sbarchi di migranti in Italia" realizzata da Andrea Billau con Enrico Di Pasquale (ricercatore della Fondazione Leone Moressa).

L'intervista è stata registrata martedì 8 aprile 2014 alle ore 16:14.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Africa, Alfano, Asilo Politico, Esteri, Fondazioni, Guerra, Immigrazione, Interni, Italia, Mare, Medio Oriente, Ministeri, Politica.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
16:14

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Radio radicale ci occupiamo di sbarchi di emigranti e di domande di asilo mentre appunto vengono dati dei lanciati degli allarmi in particolare dalla ministra interno Alfano sulla possibilità di sbarchi di centinaia di migliaia di persone
Naturalmente di bisogna insomma fare un po'il punto della situazione con dati certi che per esempio la Fondazione leone Moressa nel come di consueto che fa
Su in particolare sui fenomeni migratori a diramato infatti
Noi siamo in collegamento telefonico con Enrico Di Pasquale ricercatore della Fondazione Moressa e che salutiamo nuovamente salve
Buongiorno
Allora voglio vedere questi dati su o questi sbarchi in effetti in aumento e anche sul dato
Della situazione delle domande di asilo cominciano dagli sbarchi
Intendo dire che l'allarme lanciato dal Ministro degli Interni sicuramente non è infondato nel senso che
Osservando il gli sbarchi nei primi tre mesi del due mila quattordici confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente
Siamo passati da circa ottocento sbarchi a oltre ma quasi undici mila quindi un aumento di tredici volte
Che è chiaramente se il trend ci conferma per tutto l'anno avremmo sicuramente il record di sbarchi in assoluto in Italia
Certamente è presto per fare per fare delle previsioni bisogna considerare molti fattori tra cui le condizioni climatiche molti fattori le o politici però osservando questi primi tremendi il dato è sicuramente
Significativo
Ecco e infatti diciamo vedrò voi oltre
Ai primi mesi invii quest'anno voi avete analizzato o un triennio tra il due mila undici e il due mila e tredici suocere poi parlare
Quindi sicuramente il due mila undici ha fatto l'anno record per quanto riguarda gli sbarchi sulle coste italiane e a causa delle primavere arabe dei vari conflitti nelle coste del Mediterraneo
Nel due mila dodici del
Fatto una un ridimensionamento
Per poi tornare a crescere nel due mila tredici quindi possiamo dire che la situazione piuttosto instabile che altalenante e dipende molto dalle
Dalle crisi che si alterano i Paesi prevalentemente dell'Africa e questo è dimostrato anche dei Paesi di provenienza delle dei migranti che sbarcano sulle nostre coste
Eh sì perché diciamo appunto io come voi rilevate nel rapporto i conflitti aumentano il numero dei migranti non a caso no se si va a guardare i Paesi di origine per esempio c'è o no una prevalenza di siriani cioè poi parlare
I cristiani sono stati l'anno scorso nel due mila tredici e la la nazionalità più più frequente tra gli sbarchi seguiti da Eritrea e Somalia
Mentre nei primi mesi del due mila quattordici c'è stato un impicco invece di alcuni Paesi dell'Africa subsahariana
Come mali Gambia e anche Eritrea e Somalia quindi
Direi che non è non è più solo
Di Mediterraneo a spingere verso l'Italia ma anche
Poiché lo applica proverò prole ecco da questo punto di vista poi bisogna insomma affrontare anche come avete fatto giustamente la questione dell'asino perché appunto
Monti molti tra quelli che sbarcano nel nostro Paese sulle nostre coste nel Mediterraneo in realtà non sono più definibili e come migranti economici ma
Per lo più come profughi e quindi
Come molto spesso succede richiedenti di protezione internazionale vogliamo capire medio questa situazione
Idea assolutamente
La maggioranza delle dei migranti che arrivano via mare Nusco nominando per motivazioni economiche
Ma sono persone che fuggono dalla situazioni di
Di conflitti o di o di pericolo e questo ripeto è testimoniato dalle nazionalità quindi siriani Malliani
Eritrei somali ad esempio però il dato interessante riguardo fine alle richieste di asilo è che l'Italia pur essendo la porta d'Europa per quanto riguarda gli sbarchi
è invece nelle ultime posizioni per quanto riguarda le richieste d'asilo e che può significare che non tutti gli stranieri che chiedono asilo in Europa arrivano via mare
E infatti in Germania in Francia addirittura in Svezia abbiamo numeri molto più alti rispetto all'Italia
Eh sì insomma diciamo che d'Italia con ventotto mila richieste se pensiamo
La Germania il primo Paese centoventisette mila sono le richieste quindi effettivamente no oppure la Francia come seconda sessantacinque mila insomma la Svezia cinquantaquattro mila ecco come i tre l'altro c'è anche un altro dato no che il numero dei richiedenti asilo in rapporto al numero di stranieri residenti fa registrare per l'Italia l'incidenza percentuale più bassa nodi di
Di asilanti
Esatto Italia Regno Unito sono i due Paesi
Con la più bassa incidenza di richiedenti asilo rispetto alla ed elementi stranieri e siamo molto lontani a Paesi come ad esempio la Polonia che al venticinque per cento o l'Ungheria che al tredici per cento
O l'altezza con l'otto per cento
E siamo comunque anche al di sotto della media europea che è del del due per cento
Ecco infatti poi tra l'altro all'ultima parte della ragione di questo vostro rapporto fate una un confronto appunto tra le richiesta insomma in Europa impari che mettete in risalto proprio come l'aspetto del della richiesta asilo della Siria sia preponderante poi la situazione in particolare nord dell'Italia giusto
E in chi in Europa sicuramente i siriani sono fatti è stata la nazionalità con il maggior numero di richiedenti asilo
Ma Nolt mentre in Italia le prime nazionalità sono state Nigeria pachistani Somalia
Ma intanto
Più significativo è che mentre in Europa il numero di richieste di asilo è aumentato in maniera direi costante negli ultimi sei anni
In Italia ha subito come il numero degli sbarchi un andamento altalenante con un picco nel due mila undici
E con negli altri anni invece numeri molto variabili
E qui do potrebbe essere dato da una scatta la gestione di questo di questo fenomeno
E uno scarso coordinamento insomma per cui dipendiamo molto dalle crisi che si svolgono nel Mediterraneo e non siamo in grado invece di gestire questi numeri
In maniera opportuna
Ultima causa sulle detto all'inizio insomma difficile fare previsioni no rispetto appunto le previsioni per esempio del Ministro delle ma voi pure però nel vostro
Comunicato insomma fatte qualche previsione no
Sì c'è da dire che è appunto il il quadro completo lo si potrà fare solo la fine dell'anno anche perché
Gli sbarchi sono un fenomeno molto incostante dipendono molto ad esempio alle condizioni
Chi ma anche delle condizioni del mare
Però sicuramente un un numero così alto infuori tremendi non sarà mai registrato e
Sicuramente
Per il due mila quattordici numero degli sbarchi farò sicuramente superiore rispetto all'anno precedente perché siamo già quasi
Solo in tre metri diciamo da un quarto del totale dell'anno quindi
è presumibile che che si supererà questo questo livello
In conclusione voi traete insomma una considerazione finale novennale alla fine di questo rapporto
Chi che appunto secondo noi visto la differenza tra il trend in Italia e in Europa non è più pensabile che l'Italia debba gestire da sola questo fenomeno
Così come gli altri Paesi del dell'Europa meridionale non possono gestire da soli questo fenomeno ma serve una politica comune e un coordinamento tra le varie politiche perché chiaramente
Non è un problema l'italiano ma è un problema europeo allora grazie ricco di Pasquale ricercatore della Fondazione Morris grazie a voi