14APR2014
dibattiti

Fare, le riforme!

DIBATTITO | Torino - 17:57. Durata: 2 ore 30 min

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Incontro organizzato dal Partito Democratico del Piemonte sul programma del governo Renzi, sulle risorse che ad esso attribuisce il Bilancio dello Stato e sulle riforme necessarie al Piemonte partendo da quattro pilastri dell'azione riformatrice da perseguire a livello centrale e regionale.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Fare, le riforme!", registrato a Torino lunedì 14 aprile 2014 alle ore 17:57.

Dibattito organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti: Diego Castagno (consigliere del Comune di Torino, Partito Democratico), Noemi Gallo (segretaria regionale, Partito
Democratico), Massimo Negarville, Igor Boni (presidente dell'Associazione Radicale "Adelaide Aglietta" di Torino, Radicali Italiani), Enrico Morando (sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Partito Democratico).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Anagrafe Degli Eletti, Asl, Associazioni, Austerita', Avvocatura, Berlusconi, Bilancio, Blair, Brasile, Burocrazia, Centro, Ceto Medio, Civile, Concorrenza, Consumi, Corruzione, Cottarelli, Criminalita', Crisi, Debito Pubblico, Deficit, Dipendenti, Dirigenti, Docenti, Economia, Edilizia, Egitto, Enti Locali, Esodati, Europa, Evasione Fiscale, Finanza, Finanziamenti, Fisco, Francia, Germania, Giustizia, Governo, Gran Bretagna, Grillo, Imprenditori, Impresa, Inail, Inflazione, Inps, Istruzione, Italia, Lavoro, Libro, Licenziamento, Lula, Partiti, Partito Democratico, Piemonte, Pil, Politica, Precari, Procedura, Qualita' Della Vita, Radicali Italiani, Recessione, Reddito, Regioni, Renzi, Ricerca, Ricolfi, Riforme, Sanita', Scuola, Servizi Pubblici, Sicurezza, Sinistra, Socialismo, Societa', Spesa Pubblica, Stipendi, Studenti, Sviluppo, Territorio, Tremonti, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 30 minuti.

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17:57

Organizzatori

Partito Democratico

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Sì si sente esistenti
Ampiamente
Allora io ringrazio chi è e chi è intervenuto nonostante l'ora nonostante gli impegni lavorativi
E dopo il benvenuto ovviamente a Enrico Morando che il Vice Ministro dell'economia di vi spiego molto velocemente come funziona questo format che ormai sembra
Insomma collaudato e sembra anche che che dia buoni buoni frutti buoni risultati
Intorno a me oltre a
All'ospite ci sono tre
Di scassare ante mi pare che si dica così i quali hanno l'incombenza di suscitare dalla Giunta
L'allarme l'azione la reazione dell'ospite sottoponendo dite i temi
Nel caso specifico essendo noi praticamente in campagna elettorale
Si tenterà di stimolare una serie di di temi di ragionamenti su quello che si fa a Roma e di riflesso su quello che si potrebbe fare a Torino
Chiaramente
Insomma noi siamo reduci da una stagione che durata molto a lungo in cui sono state procrastinate alcune riforme improrogabili
Oggi queste riforme sono improrogabili non soltanto Roma ma anche su tutti i contesti in particolare quello locale noi siamo a Torino di quello che oggi di quello ci occupiamo
Ovviamente approfittiamo della
Attualità di queste riforme e ne discutiamo IT scattanti del il compito di di di di stimolare il nostro interlocutore e dare risposte in qualche modo che a loro volta suscitino un dibattito
Per dovere di cronaca all'ingresso c'è un libro
Perché questo qua un'agenda permanente
I firmatari sono oltre al nostro ospite Antonio funicella Dario padrini a Giorgio Tonini i quali anche loro più volte
Hanno partecipato ai nostri lavori sia i nostri incontri a me ancora il ruolo di presentare brevemente i nostri tre
Come dire
Tutti scarsamente non riesco a tradurlo sta a cuore al riscatto ante bellissima ma credo che sia intraducibile ricordo tutto sulla sua scassati e poi troppo poche ore
Allora il Viscas ante partendo sommata alla
Visto che insomma quote rosa
Allora la mia alla mia sinistra Noemi Gallo che
Fa un magnifico lavoro fa a assieme ad altri è una società che si chiama non lo dico per non fare pubblicità
Ma fa start-up per restare al tema insomma fa il mestiere che adesso va di moda ed è molto come dire
Molto ferrata sull'argomento dell'economia e delle nuove economie adesso oggi alle start-up diciamo così si affida una buona parte di quello che potrebbe essere di quello che si porrebbe Fox ecco servite mi passa
La battuta la mia la mia amica alla mia sinistra
Affianco alla Noemi Massimo nega Riello presento anche se non ha bisogno di presentazioni che essi io occuperà
Di di fare qua di di lanciare qualche provocazione sul tema dell'istruzione della formazione che il suo tema da sempre credo di poter dire
Da loro mi aspetto anche qualche accenno sull'inserimento lavorativo sulla ricollocazione sull'urgenza che del momento che quella della perdita del posto di lavoro insomma
Temi connessi a questo genere di argomenti
A fianco a Errico Gorgoni
Neanche lui credo abbia bisogno di presentazioni però una la faccio lo stesso questo è il primo Comune in Italia
In cui è stata approvato il l'anagrafe degli eletti
Adesso faccio un po'di amarcord correva l'anno due mila Ferri sette BO una roba così
è una roba così c'era una magnifica delibera di iniziativa popolare a firma Boni viale Castagno cioè io
Che fu praticamente l'apripista di una stagione che andava verso la trasparenza
E chiudo con una battuta mio primo impatto quei Grillini è stato un tizio che faceva delle come dire faccia delle riprese con
Col con la riforma trasformate in telecamera in circoscrizioni io nel frattempo non ero già più in circoscrizione preceduto papà
E e niente e lì mi sono sentito veramente avanti tantissimo nel senso che loro arrivavo Roccon le telecamere nel frattempo
Lanciavamo un tema in maniera totalmente diciamo così
O diciamo così non facendo
Riferimento ha eletti cioè facendolo partire dal basso facendo stimolando un dibattito tra i cittadini
Era cogliendo dalle firme come si usa fare nella
Democrazia che in teoria tanto e care i terribili
Ecco qui tanto per per fare una una piccola
Una piccola nota quindi credo di aver presentato anche i cordoni l'ordine non me ne vogliano gli altri due darei la parola la Noemi perché insomma l'argomento di cui dovrebbe occuparsi di lei
Mi sembra particolarmente importante particolarmente significativo in questa sala
Voi l'orologio se
Le proposte dei tempi visto non voglio fare Leopold Dino a tutti i costi ma insomma questa modalità del tempo contingentato nel fare
Intelligente teli tradisca stante non per ero ospite nel senso che a lui il compito di piedi approfondire
Quindi darei dieci minuti un quarto d'ora voi tre se Point cerchiamo anche di suscitare stimolare un dibattito tra chi è intervenuto che sarebbe utile effettivamente applicabile grazie
Grazie
Anche naturalmente benvenuto a tutti voi e grazie al vice ministro Morando siamo molto contenti naturalmente che il viceministro all'Economia sia innanzitutto del Piemonte note quindi il Piemonte
Possa dare un contributo
Costi in un settore così strategico all'azione del Governo Renzi
E che questo contributo in qualche modo si incarni in in una persona che da sempre un pensiero progressista e riformatore
E che ha una che rappresenta una coerenza divisione nel tempo
Proprio perché insomma il suo sguardo non è cambiato da da parecchio tempo a questa parte su alcuni temi e noi abbiamo bisogno io penso nel nostro Paese proprio di questo di questo sguardo
Di lungo periodo
Da grande mamma mi dice mio figlio questa mattina faro il lunedì inventore
Il venerdì la breakdance
è il giovedì il poliziotto poi dice no forse magari il poliziotto anche un po'di più perché forse si dice magari serve anche tutti i giorni
Questa questa visione quindi del lavoro e del futuro è quella che lei giovani generazioni hanno interiorizzato evidentemente
Che è ben diversa dagli spot della fin d'uso anche solo delle nostre generazioni non quindi qualcosa che inizi a continuare una sua evoluzione
E e questo non è necessariamente un male penso anzi probabilmente una ricchezza lo esse
Ci saranno da oggi politiche che
Sostengano questi percorsi questi percorsi integrati questi per percorsi da da da tante facce
Che siano in grado di leggere
I cambiamenti rapidamente cosa che non è successa fino ad ora li sappiano interpretare gli sappiano sostenere
Sicuramente Matteo Renzi ha scelto
Le persone per nel suo Governo tra coloro che hanno capito da tempo che il lavoro
Non è soltanto grande industria non è soltanto relazioni sindacali piuttosto che contratti nazionali ma che c'è tutto il resto e questo tutto il resto
E probabilmente quasi la metà del lavoro oggi in Italia sicuramente
Gran parte dell'offerta di lavoro alle alle giovani generazioni
Il tema economie lavoro porta
Cos'è un po'al discorso sui massimi sistemi io penso e penso che sia anche giusto perché in fondo riguarda la dignità delle persone nell'organizzazione
Il il contributo a una comunità al contributo che una società si propone di dare
Anche a livello simbolico non solo materiale non nel
Nel per un mondo migliore io provo a diciamo stimolare tre temi concreti
Perché poi ovviamente ricco Morando potrà collocare come meglio crede nel quadro generale
Mi hanno aiutato insomma costruire questo questo stimolo e Fabrizio Barini Marco calmo letto dico Castagno Alessandro Cattaneo nel Sandro Cozzolino e Andrea Trinchera
I temi sono tre l'offerta l'efficienza dell'amministrazione e la legalità
Sappiamo che il settore hi-tech
E quello che a il maggior moltiplicatore di posti di lavoro
Un posto di lavoro creato genera cinque posti di lavoro un posto di lavoro nell'industria tradizionale genera uno virgola sei posti di lavoro
Però
Partendo anche
Da dal Piemonte in realtà la realtà italiana è fatta poi da piccole e medie imprese che sono il novantanove per cento delle imprese
Le quali alle quali come dire non è che si può chiedere di diventare
Necessariamente generatrici di applicazioni digitali o piuttosto che
Magari sono ripresi e settori maturi che hanno occupato come
Diciamo la manifattura che ancora
Occupa a livello di di numero di di posti di lavoro maggior settaggio settore
Magari sono le costruzioni quindi mercati che anche non è così facile che abbiano uno sbocco di esportazione non si può
Pensare in qualche modo di
Annientare diciamo questo tipo di
Di di tessuto per rinnovarlo e
Si fa per far sì che sia
Diversa la configurazione delle delle piccole e medie imprese
E quindi sicuramente hanno contribuito non sempre con ricadute positive occupare anche buona parte del PIL fino a cinque sei anni fa però magari non sono state così brave ad innovare non sono state così rispettoso dell'ambiente eccetera
Allora quali sono le parole sul Po le parole chiave per il rilancio di questo tessuto nel senso al di là
Di di che cosa si può creare ex novo
C'è anche un tema di diciamo di di giustizia del lavoro
Gli avvocati ce lo sollecitano
Il Torino era stato preso come caso giustamente modello no in questo senso cioè l'impresa sarebbero sicuramente gli imprenditori sarebbero favoriti dal poter contare su
Una giustizia che permette loro in due o tre mesi di risolvere alcuni problemi che non sono loro col corebusiness questo modello si può esportare
Siamo sicuri che sarà sicuramente la svolta buona per un lavoro interministeriale più forte
Lo pensiamo soprattutto noi a cui e caro il tema dell'ambiente l'ambiente inteso come green economy green jobs
E
Diciamo tematiche l'agroalimentare di qualità eccetera perché la fiscalità ambientale ad esempio ci pare uno strumento
Che potrebbe cambiare di molto le cose anche lei né i fattori competitivi sempre di queste di questo tessuto imprenditoriale
Lei cita tra l'altro potrebbero avere anche un grosso ruolo in questo perché
Potrebbero essere in competizione tra di loro in nel produrre esempi virtuosi nel premiare ci a comportamenti virtuosi
Ci sono dei provvedimenti viale che test allo studio per appunto
Che riguardano un po'questi settori in maniera trasversale i giovani le donne chiaramente voi da da molto tempo che lavorate sul
Su un ragionamento di premialità fiscale per
Recuperare le potenzialità di questo di questo grande gruppo di inoccupati che l'Italia IT produrrebbe sicuramente ricchezza
Occorre sicuramente lavorare sulla formazione ne parleranno altri legata alla ricollocazione sicuramente
Occorre anche una maggiore equità diciamo negli strumenti di sostegno protezione che le categorie dei vari lavoratori hanno
Qual è il punto di equilibrio
E difficile ma ed affida ai da stabilire
L'efficienza delle amministrazioni la maggior parte di posti di lavoro ad oggi sono indiciamo in un comparto pubblico allargato il Piemonte così rispetto per esempio al settore privato industriale ci sono di più
I lavoratori di Stato enti locali sanità sicurezza diciamo istruzione servizi in generale acqua ambiente eccetera
E anche
Diciamo sono collegati a questi settori di cui l'Amministrazione committente qui tutta la parte del del del sociale del welfare
Allora la capacità di innovazione in questo settore e comunque di di rapidità anche di di di cambiamento e basta
C'è una ricetta danzante da consegnare diciamo chi sarà poi il futuro Presidente di questa Regione come
Di altre Regioni ma
In particolare
Concentrandosi quindi
La legalità non il nostro territorio non è distante da questo problema all'inchiesta Minotauro ha un po'rappresentato in maniera anche forte violenta come
Il tessuto comunque sia politico sia imprenditoriale del nostro ode del Piemonte sia
Coinvolto da da situazioni di
Di criminalità importanti l'area del Canavese Chivasso Bardonecchia insomma
Ma anche i ristoranti di Milano ci hanno detto che
C'è un problema al territorio del Novarese con le cave di inerti che hanno visto addirittura una morto ammazzato
Per queste per queste questioni
Su voi avete io io metterei dentro anche un tema su cui appunto ci sono già riflessioni ampie anche da parte del viceministro e ci sono già state che la lotta all'evasione fiscale
Che fa parte dell'illegalità della soluzione all'illegalità anche per poter rendere strutturali diciamo misure prese in emergenza nel nel nel breve periodo ecco ma come
Come come si fa a fare questo perché se ne parla moltissimo ma
Ci interessa capire questo e poi B
Il tema della legalità tira poi altri argomenti che però forse non era su cui non è il focus questa sera come diciamo un equilibrio di paese nel senso che
C'è un pezzo di Paese che
Magari noi soprattutto in momenti come le campagne elettorali più locali diciamo tendiamo a
A non vedere ma che effettivamente per chi ha un impegno naturalmente su scala nazionale
Immagino che sia una un'emergenza somma drammatiche è un nodo centrale grazie
Grazie a Noemi grazie per la
Puntualità
Allora io cederei la parola a Massimo negarli con una provocazione altrettanto me la consenta di sicuro
Ho assistito all'inizio della settimana scorsa la presentazione del programma sulla garanzia Giovanni
Che questo monumentale come dire
In Progetto insieme di progetti che serve a garantire la la l'occupazione e forse anche l'occupabilità pacifico ce lo racconterà meglio lui
E dei dei giovani dai diciotto e ventiquattro anni
Con dei punti fortemente innovativi ovvero l'utilizzavo della formazione come
Leva per la collocazione professionale ma in maniera seria scientifica non più lasciata al caso cito alcuni esperimenti fatti dalla Regione Piemonte particolarmente interessanti uno si chiamava bando riattiva
Cioè ti pago la formazione solo nella misura in cui quella persona viene ricollocato sul mercato del lavoro che a me è sembrato un principio BO civile diciamo così
Civile nel senso che ottimizzi le risorse in campo ecco tanto per essere per essere chiari
Amassimo la la come dire se lo ritiene oltre a quello che dirà
La la la la domanda sul su quali sono i criteri oggi coi quali spazi
Immagino dei provvedimenti sulla ricollocazione sul mercato del lavoro e in che modo l'istruzione la formazione possono fare da
Da leva data
De Mata aveva importante non soltanto più nominale non soltanto più come dire di di di facciata prego
Grazie vieto dunque io
Dire questo non c'è non vorrei annoiare per delle ore quando si parla dell'istruzione teoricamente bisognerebbe parlare
Degli asili dagli asili nido all'università ciascuno di questi pezzi di asili nido la scuola materna la scuola primaria la scuola secondaria inferiore e superiore
L'università nelle sue varie componenti umanistiche e scientifiche poli tecniche meritano ciascuna un'analisi micidiale quindi cioè non non aspettatevi che io riesca a tratteggiare a discutere
Con voi e con Enrico direi cose così completi questioni così complesse
Io sulla questione istruzione formazione e mi soffermerei su alcune su una questione a mio avviso centrale
In un'epoca come quest'anno in cui
Il problema principale della politica è quello di assumere delle misure
No non tanto di descrivere delle situazioni ma di essere in grado di
Di fronte a dei problemi trovare delle soluzioni del resto questa è anche
Almeno l'immagine la forza del Governo che in questo momento guida al Paese quello che vuole
Fare farci credere cioè che è un Governo che si misura e con la concretezza delle questioni e con la capacità
Di progettare e realizzare cambiamento allora
Nell'Istituto nella questione istruzione formazione io scelgo non di partire dalle strutture deputate a realizzare l'istruzione la formazione ma dalla situazione di istruzione di formazione
Del nostro Paese dal punto di vista della popolazione che lo abita
Anche qui non vi annoio con tanti numeri però tutti voi sapete che il quadro della scolarità media del nostro Paese tra i più bassi del del dell'Europa
A ventisette noi siamo una nazione che ha una diffusione molto bassa dei titoli di studio di tutti gli obiettivi che ci che l'Europa definisce sia che definì nel due mila con Lisbona poi ridefiniti
Del due mila per il due mila dieci e poi adesso nel due mila venti ci vedono largamente carenti largamente carenti si tratta di obiettivi non esclusive ma semplicemente di obiettivi quali quelli di portare
La maggioranza
Una significativa percentuale di venticinque trentaquattrenne del titolo di laurea e noi non ci siamo di abbassare di un
Molto la percentuale di coloro che abbandonano gli studi senza aver regionale raggiunto un titolo di secondaria superiore noi insieme
A Spagna e Grecia siamo i più agli ultimi posti in questa questione quindi il quadro del nostro Paese è un quadro connotato da tratti di profonda ignoranza se misuriamo l'ignoranza
Con i termini del titolo di studio ma non solo in questo quadro da attrattivi profonda ignoranza perché se anche guardiamo dagli a ricerche
Che si occupano di più del capitale sociale più che del capitale umano anche qui troviamo che il nostro Paese non brilla per le sue capacità di lavoro collettivo di solidarietà di comunicazione
Allora in questo quadro il nodo che a me pare il la questione principale
è quello dei saperi e delle competenze di non parlerò quindi dell'università e neppure dei livelli che riguardano
Le necessarie riforme della scuola superiore dopo Gelmini e cioè c'è una questione in questo Paese che riguarda tutta la popolazione
E non soltanto la popolazione in età scolare che riguarda la crescita dei saperi e delle competenze di base della popolazione
Perché su questo terreno noi ci troviamo di fronte a una situazione di grave ritardo ma non solo per questo ma perché questa situazione di diffusa ignoranza sulle competenze di base
Che era e certi ricerche di carattere internazionale come
Che su una si chiama piaccia che misura a livello internazionale compare i livelli di conoscenza
Per gli adulti diversi Paesi qui per adulti si intendono gli ultrà ventiquattrenni fra
I ventiquattro e i sessantaquattro anni non solo l'Italia si trova nelle ultime posizioni non solo in Europa ma in questo caso
Nei Paesi OCSE ma nello stesso tempo
Si dimostra in queste in questa ricerca
Come lei titolo di studio sia del tutto ininfluente
Ripeto alla misurazione delle effettive capacità
Si tratta infatti di ricerche non fondate su statistiche sui titoli di studio raccolti ma si tratta di ricerche fatte a campione sul su vari strati di popolazione adulta e rispetto a questo tipo di lavoro
Lì i risultati che ne escono dimostrano che per quanto riguarda
Il nostro Paese il titolo di licenza elementare totalmente ininfluente l'ottantacinque per cento in condizioni di se mi analfabetismo di adulti che posseggono solo la licenza elementare di fatto in condizioni di fatto è in condizione di Semenzato ritmo
Che ben l'ottanta per cento del titolare della cosiddetta licenza media è in condizione di semi analfabeti nessuno e che ben il sessanta per cento dei degli studenti degli adulti in possesso della licenza
Devi dei diplomi superiori o delle qualifiche professionali sono in condizioni chi enorme difficoltà enorme difficoltà a far cosa
A comprendere il testo di un articolo di cronaca
Scritto in termini semplici da un giornalista che scrive facile
Allora questa drammaticità della situazione del nostro Paese di risparmio i risultati rispetto a alle competenze matematiche di base
Che fra l'altro apro e chiudo una parentesi sono confermate dall'indagine Pisa OCSE per quanto riguardano i nostri quindicenni
Anche qui però in questo quadro a tinte fosche bisogna inserire alcuni concetti che una volta c'erano familiari negli ambienti della sinistra oggi lo sono meno ma che per me sono cari e che una volta si chiamavano
Le discriminanti classe
Perché non è che questo tipo di situazione colpisca la popolazione italiana in tutti i suoi certi e in tutte le su noi abbiamo anche contemporaneamente
Per l'università eccellenti risultati i giovani che raggiungono eccellenti risultati
Nel loro nel loro campo di studi ad uno tutti con un'ampia cultura come testimonia la ricchezza culturale del nostro Paese e quindi abbiamo una questione di bassa scolarità di bassa questi
Di bassa qualificazione etichetta e di alta diffusione dell'ignoranza
Fra gli strati popolari di questo Paese su questo le politiche sono sempre state carenti
Oggi io mi aspetto e chiedo spero e auspico che ci sia una svolta in cui questo tema il tema della bassa scolarità della scarsa qualificazione
Per la popolazione adulta nelle sue componenti più popolari divenga il centro della politica
Educativa e formativa del nuovo Governo aggiungendo qualche elemento e andando
Perché questo è particolarmente importante certo per ragioni morali non ci siamo spinti dar ragione immorali siamo spinti da ragioni di emancipazione dell'umanità ma anche per concretissime ragioni economiche
Concretissime ragioni economiche perché anche qui senza farla troppo lunga noi da anni ci raccontiamo e tutti quelli che sono in questa sala sono raccontano più di altri
Che siamo di fronte a un cambio di paradigma che l'economia la società e la cultura hanno subito un'innovazione radicale
Che tutto il mondo sta cambiando eccetera eccetera tutte cose assolutamente giuste su cui anche altre se ne potrebbero aggiungere
Ma rispetto alle quali
Gli stessi concetti stessi di
Sviluppo di innovazione di ricerca sono da ritarare da rinite e da ripensare
Se noi mettiamo a confronto questo grande retorica del cambiamento ripeto reale retorica del cambiamento che ha
Con la situazione che vi descrivevo rapidamente prima non ci troviamo di fronte a una società
Duali nella quale ci sono i segni
A mio avviso di quello che in un suo recente libro
L'amico Ricolfi Luca Ricolfi chiama i segni di una società
Ne ho servile
In cui una parte della società
Dedicata compiti di puro servizio mentre una parte della società e dedicata al compito di pensare dirigere e comandare
Allora siccome grosso modo credo siamo d'accordo su una società di questo genere non ci piace permeabilità
Allora dobbiamo capire che la fine del paradigma è una roba che ha investito persone concrete
Quando noi pensiamo come citava prima Diego a un progetto come quello importantissimo che la garanzia giovani cioè
La necessità opportunità di avere significative risorse
Destinate a riportare informazione e soprattutto al lavoro i giovani fra i sedici e i ventiquattro anni poi in Italia alla lunga ventinove perché in Italia siamo già alla
E a modo nostro ma era il caso fra i sedici e i ventiquattro anni che sono fuori da qualsiasi attività lavorativa o di studio non ci troviamo di fronte a un problema
Che dovrebbe assumere la dimensione principale delle attività di Governo
Ma questa questione va vista anche qui spezzando la sul territorio è articolandola per gruppi specifici perché fra i soldi ci deve sedici ventiquattro anni c'è di tutto ci sono in primo luogo quelli che stanno a me più cuore
Coloro che hanno acquisito a mala pena la terza media e non studiano non lavorano non cercano lavoro questo il primo nodo di eccidi
Sono di fatto dei giovani e adulti senza lavoro non sono dei giovani da riportare a scuola o da trovarle tramite bravi collocatori una nuovo posto di lavoro sono dei giovani Da Rin motivi rimotivare al senso
Per la società
E non si tratta di poche persone perché anche qui come tutti sapete questa sigla inglese dei mette ci vede al trenta
Per cento nel nostro Paese vede Torino come una delle città e che più alta questo tipo di situazione
La percentuale di me torinesi è del tutto analoga a quella di Palermo e di Napoli in termini percentuali
Quindi il prima questione fondamentale queste qui i giovani e dentro il giovane i fra il sedici e i ventiquattro anni essere in grado di agire su coloro che sono più lontani dal lavoro ed allo studio
Per fare questo non non mi convince ma devo ancora vedere meglio il progetto di il progetto garanzia giovani questa cosa che il giovane si iscrive al portale del Governo
Perché io temo che ci sia un'ampia percentuale di giovani che non ci sono in grado medie trovare il portale del corrente anno
Né tanto meno di iscriversi al portale del Governo perché poi solo i giovani iscritti al portale del Governo verranno fatto opportune proposte
Sono convinto che bisogna che i giovani si scrivevano ma forse questo lavoro va costruito
No per cui un aspetto essenziale e quando parlo di bassa scolarità dico dequalificazione di giovani in queste condizioni deve essere dato in modo non retorico alle attività di accoglienza e di orientamento
Cioè bisogna saper parlare con queste persone trovarle una per una
Andare nei territori e cercare di costruire con loro un futuro che gli interessi
L'idea che c'è qualcuno che penserà attese per cui tutti scrive su un portale internet e poi qualcuno ti verrà a cercare
Funzionerà sicuramente per i neolaureati ma anche per i neo diplomati ma non funziona perché si trova in una scolarità inferiore e vi ripeto
Di ricordarvi che a differenza di quanto di solito si pensa a questi secondi sono
Numerosi quanto i primi
Non si tratta di un aspetto residuale su cui intervenire di risulta perché siamo ci occupiamo anche di loro
Ma le questioni diventano ancora e mi mi avvio a concludere diventano ancora più preoccupanti se noi dalla categoria dei giovani sedici ventiquattro sedici ventinove andiamo nella categoria che oggi
Soffre la crisi nel modo peggiore cioè nei quaranta cinquantenni che sono
Fuori dal lavoro pur magari avendo ancora la titolarità
Di un'azienda tramite sistemi di cassa integrazione che vanno superati ma di questo dirà bene sono sicure Enrico ma qui ci troviamo di fronte a una situazione ancor più drammatica perché ci troviamo non solo di fronte a persone che
Nella grande maggioranza ci quarantacinque nel quaranta cinquanta anni
Molti di loro non superano il livello di terza media e qui siamo oltre il cinquanta per cento molti di loro sono reduci da dieci quindici anni in posti di lavoro
Che davano formalmente garanzie di stabilità e di certezza
Allora queste persone qui queste non solo sono come si dice culturalmente in difficoltà ma sono socialmente ed economicamente in grande difficoltà e non è
E non si può dire non si può credere qui l'istruzione la formazione davvero dovrebbero essere ripensate che per queste persone si tratta di
Metterle in un'Aula che qualcuno gli insegna lavora loro lo trovano
Primo perché queste persone mettano in un'aula non è facile giustamente perché alle spalle hanno una storia
Una vita e non è che sono disponibile a farsi
Insegnare collar cosa devono fare come talvolta accade spesso da giovani precari che non hanno mai lavorato in vita loro se non insegnando agli altri come dovrebbero lavorare
Che su questo lì il sistema della formazione permane è maestro ma
Non solo questo ma si tratta di ragionare con loro sul fatto che devono cambiare prospettiva di vita
Che il lavoro che avevano prima non ci sarà più in quei termini siano tutta la retorica del cambiamento dell'innovazione delle nuovi senso del del della società contemporanea non ANPA da nessuna parte
Ecco che allora a me pare che le questioni della formazione dell'istruzione
Se dettagliamo dentro questi due grandi problemi i giovani in particolare quelli più a bassa scolarità gli adulti in particolare coloro che sono fuori dal lavoro o vicino essere fuori dal lavoro
è inutile che vi annoio su quante persone l'Istat è oggi un'un'informazione sapiente su questo tipo di questione su questi due nomi costruire nuove istruzione nuova formazione
E poi da questo costruire nuova collocazione
Io figurarsi se non sono d'accordo rispetto a quello che diceva Diego sulla necessità
Che le attività di collocare ricollocazione al lavoro vengano retribuite organizzate pagate solo nella misura in cui ricollocarlo non solo nella misura in cui promettono di ricollocare
Ma oggi di collocare al lavoro un ingegnere è un'operazione relativamente facile
Collocare al lavoro un operaio cinquantenne che ha lavorato per dodici anni in un'azienda di duecento persone è veramente difficile
Soprattutto è difficile se questa persona in primis questa persona non va matura dentro di sé la convinzione che la sua Vitea una svolta è un cambiamento ed è una svolta un cambiamento non facile
Ecco che allora qui ci vuole
Delle risorse umane capace di guidare questo lavoro di istruzione di formazione di accoglienza di orientamento che essi siano di alta qualità
Che siano persone capaci e competenti sul merito di come va al mercato del lavoro di dove sono le occasioni nuove di lavoro ma anche persone che hanno una capacità di relazioni umane
Che oggi oggi sono considerate
Importanti soltanto quando se ne discute in psicanalisi
Ma è poco importanti quando se ne discute appunto dei giovani quindicenni troppa auto o del quarantacinque disoccupati lì invece vorremmo vedere all'opera Massimo Recalcati
Sulla scuola invece di vedere all'opera appunto Jovanotti che annotavo Jovanotti Jovanotti che le
Sbarcano il lunario facendo scrivete di orientamento alla gente chiedendogli cosa ci piacerebbe fare
Quindi ci sono questioni drammatiche in questo Paese se noi guardiamo sul alla questione dell'infonde la formazione dell'istruzione se partiamo
Dalle questioni relative alla popolazione e non solo dalle questioni relative alle strutture proponente
è possibile immaginare segnali di svolta in questa direzione
è possibile cioè immaginare che ci si ponga il problema di quella che l'Europa chiama da vent'anni educazione permanente competenze chiare e inondati documenti e di
E di libri tutto il Paese
Se ci riusciamo forse anche a livello europeo amo fare un passo in avanti
Questo passo in avanti però in primo luogo dipende dalla capacità di utilizzo delle risorse europee e dalla loro destinazione non unicamente alle alte professionalità
Alle a al alla ricerca all'innovazione bisogna avere il coraggio di triplicare parte cospicua delle risorse
Che ci provengono dall'Europa per il Fondo sociale europeo ai problemi che ho detto questo mi pare un impegno che mi aspetto dal nuovo Governo grazie
Grazie Massimo aggiungo io visto che siamo in Piemonte il Piemonte la Regione più ignorante d'Italia abbattuto la la Basilicata qualche mese fa
Soltanto per dare un piccolo dato proveniente per effetto delle strutture migratori e negli ultimi cinquant'anni però un po'una scusa ecco quindi insomma dovrebbe essere un po'una
Un piccolo una piccola provocazione per
Il candidati alle regionali ad esempio
E quindi io introdurrei i cordoni
Per perché si è aggiunto dopo il gol parlerà della trasparenza giusto delle istituzioni che è un tema complicatissimo difficilissimo attese compito ritradurlo efficacemente far vedere no verrebbe
Nelle i rilievi corrispondenze anche economiche che ci sono comunque per per il mercato del lavoro e per la vita normale delle imprese grazie pratico
Grazie Diego
In effetti forse la trasparenza non è una riforma non apre riforma non è politica e pre-politica qualcosa che dovrebbe stare
Alla base di tutto lo scontro politico sulle idee sulle proposte
Eppure io ritengo ma credo ormai lo ritengano in tanti che la trasparenza sia diventato
Un elemento essenziale per riconquistare la credibilità da parte della politica credibilità che in un modo o nell'altro accolta o ragione è stata persa Diego ricordava
L'iniziativa torinese del due mila dieci ripensandoci forse era il due mila dieci quando un gruppo di persone i radicali che io rappresentavo ma molti esponenti del prego democratico che sono qui in sala Gigi prosa che la Giunta fondo altri carico dato Diego
Abbiamo iniziato un percorso dal basso chiedendo i cittadini di imporre a questo Consiglio comunale di realizzare l'anagrafe pubblica degli eletti dei nominati Chiamparino era Sindaco
Abbiamo raccolto due mila cinquecento firme l'abbiamo in corso portata in Consiglio comunale abbiamo fatto tutta la trafila previsto dallo Statuto
E abbiamo costretto il Consiglio comunale a votarla e il Consiglio comunale ovviamente non ha potuto fare altro che approvarla perché l'avesse respinte immaginate
Il ritorno di stampa che ci sarebbe stato cosa vuol dire l'anagrafe degli eletti vuol dire
Che ciascuno di noi con qualche clic sul computer riesce a sapere di tutti gli eletti cosa fanno se sono presenti o meno come votano come intervengono che documenti presentano quanto guadagnano che associazioni sono iscritte
Il loro patrimonio
Riusciamo a sapere dai lettori tutto quanto di quelli che abbiamo delegato rappresentarci all'interno del palazzo
Un esempio che qui è stato portato in altre città ed è stato conquistato anche Regione Piemonte perché lo stesso gruppo che dicevamo prima ha presentato questa proposta e Regione Piemonte in realtà la Regione
Rimasta silente per tanto tempo finché la magistratura con le inchieste a messo gli occhi né rimborsi dei consiglieri regionali dei gruppi consigliari
E quella è stata la molla che ha fatto sì che la Regione Piemonte alla fine del due mila dodici approvasse l'anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati che anche e e adesso è la realtà che ciascuno di noi può verificare anche questa
E una
Conquista che non è di destra o di sinistra sta sotto sta alla base per poi ragionare
Nel frattempo cosa è accaduto in Italia caduto che nel due mila tredici è arrivato il decreto trasparenza un decreto che pochi magari conoscono ma che impone impone non consiglia a tutte le amministrazioni pubbliche di ogni livello quindi la Regione la Provincia
Tutti i Comuni ma poi tutte le società partecipate immagino sappiate che sono tantissime le società partecipate
In toto in parte dai vari enti pubblici la pubblicazione di un numero molto grande di informazioni e qua c'è il collegamento con la sollecitazione di Diego rispetto all'impresa
Sulle ASL
Davide Galileo che Segretario prego democratico ammesso ha puntato il dito
Su un'ASL di Torino che non pubblicava più i
Gli incarichi sugli mi sembra sulle pulizie o su qualcosa di questo genere e quindi veniva reiterato l'incarico sempre la stessa ditta senza nessun appalto senza nessuna gara nella totale opacità
Quindi questo decreto impone impone entro il trenta nell'ottobre del due mila tredici la messa on line di tutti gli incarichi di tutti i costi di tutti che le retribuzioni dei dirigenti e via dicendo detto di tutti i curriculum
Siamo in Italia quindi cos'è accaduto è accaduto che la stragrande maggioranza delle amministrazioni a cominciare dalla Giunta regionale del Piemonte è questa legge non l'applichiamo ad Aviano la viola palesemente
Per perché cosa qual è il rischio rischio che questo elemento di trasparenza divenga in Italia un
Qualcosa un incombente da burocrati ca e nulla di più quante volte netti di chi si occupa di valutazione di impatto ambientale o Cucchi come si occupa di questioni appunto ambientali
Si rende conto che le proprie relazioni non sono altro che un allegato da mettere all'interno di un progetto che non viene eletto serve solo come allegato da mettere ma non viene
Inviato il progetto non si basa su quello che c'è scritto è semplicemente un foglio di carta anche qua il rischio che la trasparenza di venga solamente
Un orpello nulla di davvero concreto eppure e lì che passa la possibilità di ricostituire quel cordone ombelicale tra elettori ed eletti che è stato preciso che l'evidenza di quello che succede in Italia col movimento di Grillo dimostra che è stato reciso
Ma e a questo punto noi che cosa che cosa possiamo fare noi tanto dobbiamo fare approvare h far sì che tutte le amministrazioni approvino mettano on line e tutte le informazioni che sono previste dal decreto trasparenza
E dall'altro dobbiamo capire che questo è una risorsa una risorsa per l'impresa che sono garantite vedendo che le varie ASL mettono on line fanno i vari bandi di concorso mettono non line i ribassi che vengono prodotti e via dicendo
Ma veniamo adesso alla parte di proposta perché poi facciamo grandi ragionamenti ma occorre una parte riproposta Piero porla che in sala e che ringrazio per la sollecitazione mi ha detto che ha fatto notare una cosa importante la trasparenza è qualcosa di statico cioè noi
Riusciamo ad aprire una finestra vedere cosa accade nel palazzo ma non abbiamo un'influenza magari c'è un'influenza diretta perché
Mettendo tutto on line tutto disposizione c'è un'attenzione maggiore ad evitare
Qualcosa di losco ma in realtà non c'è nulla di attivo la parte attiva sta nella valutazione e guardate che oggi solo la Regione Piemonte a cinquecento persone che vengono nominate che costano alcuni milioni di euro la collettività
Che occupano posti nelle varie partecipate alcuni lo fanno in modo lodevole lo meritano altri lo fanno non per le competenze che rappresenta ma magari per l'appartenenza che hanno ad un partito piuttosto che un altro ad una corrente piuttosto che un'altra
Quindi con idee per Torino un'altra associazione con la quale ho collaborato abbiamo conquistato di nuovo per il Comune di Torino la messa on line di tutti curriculum di coloro i quali candidano ad essere a ricoprire ruoli pubblici cosa vuol dire vuol dire che mentre prima magari senza competenze io riuscivo tramite amici di amici ad avere un incarico dall'assessorato al comune e nessuno metteva gli occhi sulle mie reali competenze oggi o pubblico il mio curriculum sul sito del comune e quel curriculum è visibile da tutti e ciascuno degli utenti della rete può giudicare la bontà della nomina da parte dell'amministrazione pubblica io credo che questo metodo di valutazione che non è più solo trasparenza qualcosa di attivo
Possa è che debba essere attuato dalla Regione Piemonte e ma poi possiamo salire anche a livello a livello nazionale
Altre brevi sollecitazioni che abbiamo posto in queste elezioni regionali ricordava Diego sono candidato alle regionali faccio lo spot per il part do democratico ma abbiamo incontrato Chiamparino gli abbiamo detto intanto fuori i partiti dalla sanità cosa vuol dire vuol dire che oggi di nuovo le direttori delle ASL vengono nominati
Dalla politica e molto spesso inutile che lo racconti non in base alle competenza le capacità ma di nuovo alle conoscenza l'appartenenza B le diciamo esternalizziamo la scelta dei direttori non
Facendo non dando a terzi la possibilità di nominarne uno ma dando a terzi
La possibilità di selezionare chi a le competenza rispetto a quanto necessario e poi la politica all'interno di chi ha le competenze
Scegli era e Chiamparino colto la palla al balzo come capace di fare e ha rilanciato questa proposta agli organi di stampa che ovviamente
L'anno ripresa ma
Occorra realizzarla veramente e questo credo che sia una rivoluzione dal punto di vista della gestione della politica della cosa pubblica Insiel m alla pubblicazione dei curriculum ultima proposta che di nuovo vale per la Regione Piemonte per queste elezioni regionali ma può valere per il livello nazionale per qualsiasi livello
è quella dell'anagrafe pubblica dei candidati cosa vuol dire
Diciamo che è importante sapere se
Igor Boni che si candida per un posto alla Smart alle competenze adatte per ricoprire quel ruolo bene io penso sia importante vedere il mio curriculum se voglio andare la SMA
Ma allo stesso modo io vorrei vedere il curriculum dei candidati a ricoprire il posto di consigliere regionale di consigliere comunale di deputato di senatore posto che ancora
Vi siano senatori eletti
Lo dico perché se questo centrosinistra a partire dal Piemonte decidesse di attuare come regola la pubblicazione on line sui siti di tutte le forze politiche che appoggiano Chiamparino
Del curriculum politico dei candidati di quanto guadagna dei candidati di di quali sono le associazioni e partiti quali sono iscritti e via dicendo si avrebbe un quadro
Perfetto limpido che va in contrasto con la vulgata populista green Lina e non serve questo per
In qualche modo parare i colpi di Grillo ma per andare all'attacco noi dobbiamo dimostrare di essere altro di essere diversi compiti non pensare che parlando il Piemonte i giochi siano fatti perché il rischio che io vedo e che il centrosinistra piemontese ragioni già come fosse al governo della Regione chi farà l'Assessore chi andrà qua che andrà là se questo è il ragionamento molto probabile se ci saranno dei problemi se invece si dimostra di essere altro rispetto a quello che era il centrosinistra di cinque dieci quindici vent'anni fa io credo con la possibilità in più ci sia
Tutti questi provvedimenti che ho rapidamente elencato ma che possono essere arricchiti da molti altri io credo sia un modo assolutamente essenziale per cambiare verso vi ringrazio
Bene allora ultimati gli interventi dei tredici scassata in questa parola faccio fatica
Cedo la parola al nostro ospite che che che il Vice Ministro dell'economia reale con Morando che ha un tomo gigante che credo che sia del credito
Allora ce lo racconta Lu insomma Documento di economia e finanza complicatissimo prego Enrico prendi del tempo che Titti serve
Grazie di avermi invitato
Dunque in realtà io penso
Per rispondere alle diverse questioni che sono state poste affrontando singoli problemi aperti nella nostra società a livello nazionale a livello locale
è necessario
Diciamo dotarci di una visione d'insieme
Perché io penso che il problema di fondo che noi abbiamo incontrato come sistema Paese nel corso di questi lunghi anni
Lunghi anni nei quali noi abbiamo fatto segnare il passo sotto il profilo in particolare della crescita economica con tutte le conseguenze del caso anche in termini di
Aumento della disuguaglianza sociale
In tutti questi anni noi abbiamo pagato molto pesantemente la totale incapacità della politica di
Proporre al Paese una visione di medio e lungo periodo
Cioè un'idea di futuro e via via al Paese venuto perdendo
Un atteggiamento positivo circa se stesso circa il proprio futuro
E la politica non è l'unico attore di questa difficoltà naturalmente non è l'unico fattore che ha determinato a questo
Questa caduta grave delle aspettative circa il nostro futuro ma certo è uno dei
Dei protagonisti forse la mia generazione ha sbagliato anzi senza forse ha certamente sbagliato quando ha pensato quando abbiamo pensato da ragazzi
Che la politica fosse tutto
Potesse tutto decidesse di tutto domanda i nostri destini personali fino naturalmente ai destini e collettivi
Ma certo
Da un certo punto in poi gli è sembrato che ci fossimo convinti che la politica non può nulla e in Italia la la la la convenzione è stata alimentata dal fatto che la politica non è stata in grado di esercitare
E la sinistra è stata pesantemente coinvolta in questo limite di esercitare un'azione di
Di guida verso un obiettivo condiviso
Se non sia capacità di presentare al Paese
Un disegno circa il proprio futuro
Secondo me
Anche le misure più immediate
Più urgenti che sono assolutamente necessarie appaiono slegate da un disegno ci può essere d'accordo norma non modificano il sistema delle aspettative
E quindi non risultano efficaci come come potrebbero
Faccio per tutti un il caso della della della strettissima attualità
Voi sapete che il Governo ha deciso e venerdì prossimo pare dovremo il relativo decreto di intervenire con una operazione finanziariamente abbastanza significativa di riduzione della pressione fiscale IRPEF sui redditi da lavoro dipendente attraverso un aumento della detrazione
Particolarmente significativo perché darà ottanta ottantacinque euro al mese in più a lavoratori che hanno uno stipendio diciamo attorno a mille cinquecento euro al mese
E abbiamo deciso in ultimo questa questo era stato deciso prima o poi in ultimo abbiamo deciso che anche i lavoratori cosiddetti incapienti che non sono quelli che non capiscono
Ma sono quelli che non pagano l'IRPEF perché guadagnano troppo poco e hanno io in rapporto al volume delle detrazioni
Che sul loro reddito gravano tra virgolette per carichi di famiglia o per altre o per altre ragioni e abbiamo deciso di coinvolgere in questa iniziativa anche i lavoratori dipendenti non
Gli impegni gli incapienti cioè con le persone che non hanno
Un reddito tale da determinare il fatto che paghino una qualche euro di una qualche cifra di IRPEF ma
I lavoratori dipendenti o assimilati che siano in situazione di incapienza questo intervento che
Nel corso del due mila quattordici più chiara l'utilizzo di circa sei miliardi e mezzo mezzo sette miliardi di euro e che a regime
Costerà un po'più
Con gli incapienti un po'più di dieci miliardi di euro che si ripeteranno per sempre nel tempo
Questa che scrivono sistematicamente i giornali e che si dice tutte le si era la televisione è un asse su cui pedale cazzata cioè
Che si tratta di una misura una tantum che si fa adesso e non si ripeterà l'intervento che stiamo realizzando a carattere permanente
E quindi si ripeterà nel tempo no
Questo intervento è certamente un intervento volto è ovvio ad alleviare le condizioni di difficoltà sotto il profilo del reddito degli più del della parte più debole del lavoro dipendente
Non della parte necessariamente più debole per reddito dalla popolazione italiana quindi necessariamente lo dico in rapporto a quello che diceva prima
Negative quindi c'è un patto diciamo che va tenuto in conto non è che bisogna decidere di non farlo bisogna sapere che stiamo intervenendo per
Con una misura che ha una una un suo carattere tra virgolette di
Su qualità sociale positivo ma
Lascia fuori dal dal proprio ambito di applicazione una parte che forse è quella drammaticamente più debole della società italiana tuttavia questa misura
è volta a
Dare una scossa alla domanda effettiva
Dal lato dei consumi bene
La mia opinione è la seguente ecco perché ho detto la visione di medio lungo periodo o
Risulterà chiaro
Immediatamente chiaro
Ai percettori di questo intervento a chi avrà gli ottanta ottantacinque euro in più in tasca
Che si tratta del primo passo
Nella direzione
Nel corso di quattro anni della riduzione del cuneo fiscale contributivo sul lavoro alla dimensione media dei grandi Paesi europei in maniera da annullare
Uno svantaggio competitivo assai serio che caratterizza le imprese italiane rispetto al contesto europeo o sarà chiaro questo
E quindi
Diciamo sarà chiaro che non è una misura spot non è una misura giusta ma fine a se stessa
Ottenuto quel piccolo salto in termini di aumento della domanda effettive dei consumi interni là ci fermeremo
E allora se è chiaro che non è questo allora secondo me questa parte di popolazione che ha certamente una propensione consumi più elevata di quella media della popolazione italiana
Presi questi ottanta ottantacinque euro tendenzialmente lì spenderà
In consumi aumenterà il proprio livello di consumi e facendo questo realizzerà aiuterà la realizzazione dell'obiettivo in nome del quale il Governo fa questa iniziativa
Non stiamo perseguendo solo uno scopo di solidarietà con i più deboli stiamo perseguendo lo scopo di tipo economico una delle difficoltà fondamentali del Paese a livello troppo basso che domanda effettiva dei consumi interni vogliamo accrescerlo
Se invece risulterà ambigua questa la natura della scelta
Se
I percettori di questo intervento penseranno che è una misura una tantum che non sarà permanente
Che diciamo verrà rimessa in discussione soprattutto che non sarà seguita soprattutto che non sarà seguita da altre misure di riduzione del cuneo fiscale e contributivo sul lavoro fino ad annullare
Il differenziale del sistema produttivo italiano su questo versante rispetto agli altri Paesi
Allora
Una quota enorme di questi ottanta ottantacinque euro verrà risparmiata perché è vero che hanno una propensione al consumo più alta
Ma hanno una ancora più alta preoccupazione circa il loro futuro e quindi non consumeranno risorse che avvertono come incerte straordinarie
Date una tantum che non si ripeteranno che non sono una scelta di medio lungo periodo coerente che non saranno seguite da un intervento strutturale
In questo senso dico
C'è bisogno di una visione e e la visione che sorregge le singole misure poi dirò qualcosa naturalmente sulle singole misure che sono state
Messi al centro della nostra attenzione ma la visione quale
Per come la racconto io naturalmente ci sono altri modi di raccontarla queste ovvio per come la racconto io si può prendere spunto bene dall'ultimo libro di un autore che è già stato citato cioè Luca Ricolfi un autore diciamo un po'urticante per noi della sinistra perché perché
A molti di noi non a me confesso
Antipatico anche perché ci accusa di essere sistematicamente ci accusa di essere antipatici ci solleva problemi
C'entra e quindi
Diciamo un autore difficile per quanto amico no il quale nel suo ultimo libro
Fa una ricognizione molto attenta a mio giudizio per carità non voglio pretendere di dare un giudizio assolutamente udito una ricognizione molto attenta della letteratura
In fatto di diciamo individuazione dei fattori della crescita nel libro si dice vogliamo definire la formula della crescita no e
A quali conclusioni arriva per l'essenziale se fosse qui naturalmente lui direbbe in modo diverso molto meglio di come
Lo farò io ma per l'essenziale
Questa formula della crescita il libro si intitola l'enigma della crescita questa formula della crescita si compone
Di cinque fattori fondamentali che la compongono tre
Spingono la crescita
Se sono presenti in quantità e qualità adeguata e quindi sono se iscrivibili nella formula in chiave dinamica hanno il segno più
E in due
Sono invece fattori che frenano la crescita cioè sono presenti dentro la formula perché se sono presenti in quantità significati
IVA la crescita di quel Paese di cui si sta parlando tentando di descriverne le prospettive di crescita sarà risulterà inferiore
Ce n'è uno di ordine generale che possiamo ignorare perché diciamo descrive una cosa che sappiamo intuitivamente essere vera
Diciamo Ricolfi semplicemente la conferma come tale e cioè è chiaro che nel decidere nel valutare quali siano le prospettive di crescita di un Paese
Bisogna molto vedere qual è il livello di benessere da cui parte in questo momento in questo momento qual è il livello di benessere
è evidente che Paesi che sono in forte ritardo di sviluppo ma che hanno innescato il processo di sviluppo crescono ad un ritmo enormemente superiore rispetta i Paesi che hanno raggiunto livelli di maturità economica più elevati
Questo è vero in ogni caso dovunque per qualsiasi Paese e non può essere ignorato attenzione
Quando io sento parlare qualcuno che dice guardiamo i cinesi no noi non possiamo guardare i cinesi perché il ritmo di crescita dei cinesi tiene conto del fatto
Che il livello di benessere da cui partono procapite è decisamente inferiore al nostro quindi il ritmo di crescita potenziale è più elevato no
Ma gli altri fattori invece debbano essere analiticamente rappresentati il primo fattore che ha il segno più cioè
Se c'è questa qualità
E questo fattore in buona quantità è un elemento dinamico è la qualità del capitale umano
I Paesi che hanno un'elevata qualità del capitale umano medio hanno potenzialità di crescita decisamente più alta degli altri
Cosa sia la qualità del capitale umano lo sapete tutti è stato descritto anche benissimo da da da negargli naturalmente
Tenete conto perché la la la qualità del capitale umano è fatta anche di elementi che chiameremo di tipo culturale generale non c'è solo il problema
Della specifica dignità la qualità del capitale umano è un fattore più
Ampio no e ha molto a che fare anche con la qualità sociale direi per certi aspetti con la qualità civile
Diciamo se c'è buon capitale umano naturalmente il sistema delle relazioni tra le persone
Il tipo di impegno delle persone e così via a livello di partecipazione alla società descriverà una situazione potenzialmente più orientata alla crescita di un altro il secondo fattore
è
Il livello delle
Diciamo di quelle che gli economisti chiamano le istituzioni economiche fondamentali
Qui bisogna distinguere da Paese a Paese in un paese in via di di di sviluppo
In crescita ma che parte da posizioni molto arretrate per esempio l'istituzione fondamentale che secondo la storia economica si segnala come
Molto foriera di crescita rapida se c'è in buona quantità è una perfetta a tutela della proprietà privata
Nei Paesi nei quali
Egitto e Brasile per fare due esempi in Egitto la tutela della proprietà privata è assai problematica l'Egitto ha enormi potenzialità di crescita ma fatica il Brasile con Lula
Diciamo un Presidente di orientamento lavorista socialista e così via ha tuttavia compreso bene che la prima cosa che doveva fare nelle favelas
Badate diciamo
è stata una cosa con in particolare grazie al contributo di un economista che si chiama de sotto quello che io considero uno dei pochi geni viventi diciamo in tema di di di analisi di teoria economica
Beh lì loro hanno cercato di tutelare la proprietà della baracca e di dire questa baracca non è di chi la occupa appunto
A è di chi l'ha occupata ed è di sua proprietà e la registriamo come tale nei pubblici registri sulla base di quella baracca
Si è cominciato in Brasile a tutelare efficacemente la proprietà privata e è stato uno degli elementi di di di volano ma per l'Italia il problema non è questo naturalmente
Le
Istituzioni economiche fondamentali per l'Italia che decidono con la loro qualità e la quantità delle loro prestazioni se abbiamo potenzialità di sviluppo no per un Paese industriale avanzato sono per esempio
Il buon funzionamento della giustizia quanti cavoli di giorno ci metto se io ho venduto poiché sono un imprenditore ho venduto una cosa a
Beppe Nicolò che così non veri il quale è fallito può succedere
Succede tutti i giorni in tutto il mondo no
E non è un augurio ma è una ipotesi diciamo allora
Se Luigi è fallito e io gli ho venduto una cosa che è importante che avevo prodotto con la mia impresa io ho un solo interesse
Che davanti a un giudice molto rapidamente quel venti su cento che posso prendere da quel fallimento per dice chiaro che ci perde un sacco di soldi ma
Venti posso prenderlo
Se il mio competitore in Germania quel maledetto venti perché falliscono le imprese anche in Germania no come ovvio oltre che in Italia quel maledetto venti lo lo prende in grossomodo un po'più di un anno e mezzo
Mentre in Italia se mi va bene lo prendo per qua tra quattro anni
è chiaro che la capacità competitiva dei economica del sistema delle due impresa che sovrintende tra le quali quella italiana è tendenzialmente migliore in termini di produttività del lavoro all'interno dell'azienda
Ma se il funzionamento della giustizia riverbera sull'attività di impresa un effetto di riduzione della competitività così pesante
Io ho istituzioni economiche funzionamento della giustizia civile che è nemico dello sviluppo non amico comunque altra cosa il peso della burocrazia la pubblica amministrazione decisiva per l'attività di impresa
Non esiste attività economica che possa fare a meno della presenza della pubblica amministrazione
Einaudi non proprio un un socialista sfegatato diceva che non c'è nemmeno al mercato di Saluzzo
Ci sarebbe mai tenuto c'è prima di arrivare le bancarelle non possiamo arrivare non arrivassero di notte i carabinieri che si mettono lì non fanno assolutamente niente e allora ognuno si piazza dove si deve piazzare sanno tutti vorrebbero andare diceva Einaudi
Dove la via sbocca nella piazza dove si dice nel mercato perché non lo fanno perché c'è un carabiniere seduto là in fondo messo a fa apposta dallo Stato la regola la pubblica che consente al mercato di tenersi no quindi è chiaro che la pubblica amministrazione con il suo funzionamento buona regolazione o cattiva regolazione
Peso della burocrazia o burocrazia che agevola l'attività economica
è una istituzioni economica la burocrazia la pubblica amministrazione decisiva per il funzionamento positivo o negativo e quindi per le prospettive di crescita alte o basse del io di un sistema
Terzo la capacità di attrarre investimenti esteri
C'è un Paese siccome all'interno di un paese inserito nell'economia globale
La quantità di investimenti decide il ritmo dell'innovazione se io devo usare all'interno di quel sistema esclusivamente
I capitali presenti nel sistema naturalmente potrò fare benino
Ma è del tutto evidente che se avrò capacità di attrarre da questo enorme circuitare di capitali che avvolge il pianeta circuitare ad un ritmo impressionante
Su quel territorio una quota significativa di investimenti diretti esteri io aggiungerò a quel che posso fare all'interno dei confini nazionali in termini di innovazione di investimento anche quello che mi viene
Dagli investimenti diretti esteri quindi apro un ritmo di sviluppo più elevato
Ultimo elemento della formula questa volta è un fattore di freno e non è un fattore dinamico il livello della pressione fiscale sul lavoro sull'impresa secondo Ricolfi il livello della pressione fiscale sul lavoro sull'impresa eh
A parità di tutte le altre condizioni un fattore che penalizza le economie che hanno pressione fiscale e contributiva più elevata sul lavoro sull'impresa sommati il cosiddetto
Per gli amanti delle sigle Total tax credit cioè somma
Devi tributi e dei contributi in rapporto all'utile commerciale il total tax credit italiano considerata anche l'IRAP l'altro giorno l'ho se ha pubblicato le le graduatorie diciamo che escludendo un'imposta come l'IRAP perché non consente comparazioni internazionali siamo uno dei pochi Paesi
Che che c'è la
Se voi mettete noi siamo il sesto Paese dell'OCSE purtroppo in ordine di livello elevato di pressione fiscale sopra di noi ci sono in Europa soltanto la Francia la già mani a dir poco ma se ci mettete l'IRAP ed è inesorabile che le imprese italiane tirarla pagano quindi non è che facciamo un'operazione sbagliata se ce la mettiamo siamo sopra
Allora
Ci siamo già capiti no in Italia come è stato detto i tre fattori che spingono la crescita sono presenti in qualità e quantità inadeguata
Mentre il fattore che frena la crescita cioè livello della pressione fiscale sul lavoro sull'impresa è presente in quantità molto elevata
Non c'è da stupirsi che le prospettive di crescita del nostro Paese sia no secondo questa formula diciamo inferiori rispetto a quelle degli altri Paesi
Nostri partners nell'area dell'euro andiamo a cercare altri paesi fuori da quest'area guardiamo a quest'area che è l'area di cui noi
Nel contesto globale facciamo facciamo parte allora se è così l'agenda
L'agenda di chi vuole cambiare definita
Per agire su questi tre fattori di
Che spingono e per agire sul quarto fattore che frena facendo in modo che freni un po'di meno no bisogna
Avere la capacità di cambiare l'Italia
Molto in profondità
Su tutti gli aspetti della vita economica sociale e civile perché se devo attirare investimenti esteri non è che semplicemente metto un annuncio su i sulla rete
Dopo però avere la giustizia che funziona dovrà avere una pubblica amministrazione che quando arriva uno che che vuole investire non lo manda via dovrà avere delle relazioni sindacali e di rapporto tra datori di lavoro e la elabora e organizzazione dei lavoratori di tipo mediamente europeo
Dovrò e così via Servodio ridurre la pressione fiscale sul lavoro sull'impresa ha dimensioni medie europee come dicevo prima
Dovrò avere la capacità di agire sul bilancio dello Stato per rinunciare a questa quota di gettito o che oggi io ma che penalizza lo sviluppo in e e cosa devo fare devo cambiare radicalmente la unica amministrazione d'altra parte la pubblica amministrazione per la quale spendo troppo in rapporto a quello che mi dà
Di ritorno in termini di prestazioni la devo comunque cambiare perché pesa troppo
Sull'attività produttiva collassi col peso della della sua burocrazia e
Contemporaneamente non da prestazioni fondamentali per esempio la cattivo servizio sul versante della giustizia civile
è per questo che se l'obiettivo è tornare a crescere
In modo tale che
Noi si possa anche radicalmente modificare la qualità sociale del nostro Paese
A favore di quella parte di popolazione che non ce la fa più che ormai destinata ad un destino di esclusione totale ecco perché ci vuole un disegno naturalmente il disegno
Dede
Materializzarsi attraverso misure immediate
Le misure immediate però debbono essere coerenti con questo disegno
Ecco l'intervento che faremo tra qualche giorno sul l'IRPEF
Quello che faremo dopo pochi giorni sul ritardati pagamenti della Pubblica amministrazione
Quello che abbiamo fatto ma soprattutto quello che dobbiamo fare con la legge delega in termini di regolazione del mercato del lavoro del sistema degli ammortizzatori sociali
Ma prima di venire rapidamente a questi aspetti più di merito c'è da
Chiarire un punto di tipo più tra virgolette politico istituzionale che secondo me non non ne abbiamo parlato qui perché l'argomento era un altro no quindi benissimo ma
Non possiamo cancellarlo dal nostro RID
Conte e dalla nostra valutazione sulla situazione del Paese sui compiti del Governo perché se lo cancelliamo
Neghiamo nei fatti quell'orizzonte di medio lungo periodo di cui ho parlato ho parlato prima ed è l'aspetto che riguarda le riforme politico istituti costituzionale
Se
C'è bisogno di realizzare questo cambiamento fatto di interventi immediati coerenti con un disegno di lungo periodo
Se c'è bisogno di questo c'è bisogno di un Governo
Che duri
è abbia grandi capacità di realizzazione
C'è bisogno come abbiamo scritto in questo libretto e anche in quello che abbiamo scritto con Giorgio Tonini prima che si chiama l'Italia dei democratici c'è bisogno di realizzare in Italia un lungo ciclo di governo riformista
Esattamente quel lungo ciclo di governo riformista che con difetti con errori per carità ma le grandi nazioni europee hanno conosciuto negli anni scorsi
E che l'Italia non
Mai conosciuto per difetto della sua politica nel campo del centrosinistra
Qui
Il ragionamento è chiaro se noi non cambiamo le istituzioni
Dalla legge elettorale
Al di
Cameratismo perfetto superandolo
Passando per una riorganizzazione del rapporto tra
Stato centrale e sistema delle autonomie regionali e locali se non realizziamo questo disegno è impossibile
Aprire in Italia e realizzare
Possiamo progettarlo ma risulterà un esercizio di tipo intellettuale sacrosanto per carità noi piacciono o di quelli che sono riuniti qui
Gli esercizi intellettuali sono valide sono anni che noi progettiamo il per il ciclo riformista di dieci anni il problema
è che bisognerebbe anche una volta tanto passare all'opera se
Non facciamo le riforme istituzionali ed elettorali non passiamo all'opera
E
A questo punto della storia la cosa è più specifica e bisogna chiamarla col suo nome
Noi abbiamo fatto sotto la leadership di Renzi come Partito Democratico un accordo che va molto al di là
Della maggioranza di Governo con
Forza Italia cioè con Silvio Berlusconi
Per realizzare un disegno di riforma elettorale e istituzionale
Quel disegno presenta mille difetti non ne voglio parlare adesso ma una cosa è sicura
Poco quel disegno si realizza
E quindi le riforme che in realtà è che che noi realizziamo concretamente sono magari diverse da quelle progettate ma sono diverse per che abbiamo concordato con quegli stessi soggetti con cui abbiamo elaborato il progetto in un primo tempo le modifiche da apportare
E allora noi cambiamo il sistema politico istituzionale italiano e creiamo le condizioni
Per aumentare la credibilità del Paese in Europa
E secondo per aprire quel lungo ciclo di governo riformista che nei nostri obiettivi è che è indispensabile se vogliamo cambiare il Paese
Perché sulla base della logica dell'emergenza tu puoi fare il miglior governo di emergenza che vuoi
C'è un Governo di emergenza non realizza un disegno coerente di cambiamento perché un disegno coerente di cambiamento risponde a principi e criteri generali che non sono di centrodestra o sono di centrosinistra
Non possono essere come invece accade per aspetti istituzionali la trasparenza di cui si parlava prima cose un po'di destra un po'di sinistra queste non non succede così in nessun Paese europeo e non succede così nemmeno da noi
Allora
Da questo punto di vista quindi io adesso non ne parlo più ma o ci ricordiamo
Che
Irresponsabile
Questo è il mio giudizio in nome di singoli assenti che non convincono ce ne sono molti che non convincono nemmeno me in quel progetto
è irresponsabile pensare che in nome di una singola dimensione di iniziativa istituzionale di riforma che non funziona noi si faccia crollare quel progetto
Perché vuol dire che noi non realizzeremo il cambiamento del Paese è necessario andremo a votare con la legge che risulta dalla sentenza della Corte Costituzionale perché a forza di non far nulla
A proposito di organizzare seminari approfondimenti sono venticinque anni che noi organizziamo seminari approfondimenti su come deve essere superato il bicameralismo adesso bisogna superare il bicameralismo
Perché se andiamo in Europa e descriviamo un sistema che ha fondato sul fatto che il Governo si fonda sulla maggioranza che deve essere presente in due Camere che sono elette con un sistema elettorale diverso e quello uscito dalla sentenza continua a essere diverso ovviamente
Noi diciamo non abbiamo la credibilità necessaria per cambiare le politiche europee che è la condizione indispensabile per potere poi
Io a vere
Una mutamento del Paese coerente con il disegno che abbiamo che abbiamo in testa non voglio aggiungere niente ma
Secondo me
Così stanno le cose per quello che riguarda questa dimensione e c'è persino una dimensione che riguarda più specificatamente il Partito Democratico
Di cui questa sera parliamo ancora meno ma che certamente altrettanto rilevante perché in quel contesto bisogna fare un partito democratico completamente nuovo rispetto a quello che c'è
Perché quello che c'è non è in grado di farsi guida di questo processo di cambiamento radicale della società dell'economia della della del dell'assetto culturale istituzionale italiano
Ci vuole un rinnovamento coerente con diciamo gli esiti dell'ultimo congresso naturalmente nel quale tetto lo trovano ospitalità presente
La protagonismo tutti quelli che vogliono venire a lavorare con noi dentro questo partito ma su una linea chiara di innovazione anche dello strumento partito perché
Ci siamo in Europa e non si governa un Paese
Cambiando lo profondamente se non lo si fa sulla base del dei di un progetto che è di un partito non di una persona soltanto i leader sono i leader sono fondamentali come noi sappiamo quasi assi
Idea nel nella società contemporanea nelle democrazie avanzate di fare la battaglia politico elettorale di prevalere nei confronti degli avversari di centrodestra
E di cambiare l'Italia senza vere leader e leadership fortissime è un'idea patetica
Ma questo non significa che si possa fare a meno del partito
E in questo caso specificatamente del Partito Democratico per quello che riguarda il il
Merito delle scelte finisco rapidamente che cosa abbiamo abbiamo
Ho già detto delle dimensioni di questo intervento fiscale
Questo intervento fiscale a regime cioè nel due mila sedici
Torniamo sempre come vedete al punto che io considero cruciale e cioè il disegno di medio lungo periodo
Al due mila sedici per realizzare
Il sostanziale pareggio tra alcune o fiscale e contributivo sul lavoro e sull'impresa italiana è quello medio dei grandi Paesi europei non dico quello medio europeo che è più basso ma
Quello dei grandi Paesi Germania Francia
E così via noi abbiamo bisogno di trentadue miliardi
Cioè noi abbiamo bisogno di trentadue miliardi di rinuncia di gettito che attualmente abbiamo per potere finanziare questa riduzione di pressione fiscale sul lavoro sull'impresa
Da dove vengono questi trentadue miliardi la risposta che diamo adesso e precisa
Vengono interamente da riduzione della spesa cioè dall'operazione revisione della spesa la quale è progettata per realizzare non a caso
Al due mila sedici trentadue miliardi a regime di riduzione due punti di prodotto sostanzialmente punto di prodotto sedici miliardi due punti di prodotto in meno
Quindi
C'è qualcosa che immediatamente uno vede perché dice no momento ma e scusate e dall'altro la atto che le cose di cui ha parlato Noemi Gallo cioè l'evasione fiscale per esempio allora voi non pensate diciamo se se mi dite che
La la riduzione del cuneo fiscale viene tutta la riduzione della spesa vuol dire che sull'evasione fiscale non volete fare niente ed ero contrario
In quella visione
Di medio lungo periodo
I trentadue miliardi che noi oggi possiamo decidere che vengano soltanto attraverso un'operazione di revisione della spesa come quella che stiamo facendo perché quelle realistica
La promessa generica di avere aumenti di gettito strutturali da lotta all'evasione fiscale ce la facessimo oggi resterebbe tale
Ma noi al due mila sedici quando la revisione della spesa manifesterà tutte le sue potenzialità se riusciremo e cioè ci darà trentadue miliardi di euro di meno di spesa
Quel punto se avremo lavorato decentemente usando metodologia anche in parte nuove sul versante della riduzione
Della evasione fiscale a o crescendo il gettito
Ci darà le risorse per liberare risorse che vengono dalla revisione della spesa e fare quello che i Governi da trent'anni promettono in Italia non hanno mai mantenuto cioè
Ogni euro riveniente dalla lotta all'evasione fiscale di tipo strutturale sarà chiamato a ridurre il cuneo che tale contributivo sul lavoro sull'impresa lo ripetiamo da vent'anni ma nessuna mai impostato una strategia credibile per arrivarci
La strategia credibile per arrivarci è adesso ridurre il cuneo fiscale contributivo progressivamente per tre anni utilizzando quello che siamo sicuri di realizzare
Cioè utilizzando la riduzione della spesa nel frattempo
Realizzare riforme di riorganizzazione dell'iniziativa nella lotta all'evasione fiscale che
Se a regime ci dessero trentadue miliardi
Crea rendano le condizioni per approntare le questioni che qui abbiamo visto
Due punti di prodotto che si ripetono tutti gli anni sono più che sufficienti per affrontare sia il problema di un sistema universale di ammortizzatori sociali degno di questo nome
Sia per riorganizzare radicalmente l'attività di intervento sulle fasce debolissime della popolazione più anziana o più giovani che o bambini che essi siano
E soprattutto per un intervento di riqualificazione oltre che di aumento delle risorse necessarie per l'attività di formazione del capitale umano e così torniamo dove
Dove abbiamo dove abbiamo cominciato cioè con il problema che
Si cresce soltanto se c'è qualità adeguata del
Del capitale umano da questo punto di vista quello che ha detto
Negative è molto importante secondo per come la vedo io e cioè
è
Decisivo
Che
L'intervento sul versante della formazione dell'istruzione della formazione di queste attività sia più selettivo di quanto non è adesso
In particolare per l'università
E via via di a scendere Mammano perché noi siamo in presenza di una situazione che tutti conoscete
Gli operai con la loro IRPEF
Pagano l'università di quelli che i figli all'università ce li mandano di sicuro mentre i figli degli operai all'università tendenzialmente ci vanno troppo poco perché non ce la fanno
è naturalmente una una idee i dati sono di questo tipo è cioè è è che è sicurissimo che sia così vorrei che fosse chiaro è sicurissimo che è così naturalmente è un modo per descrivere un quella realtà
Molto seria che c'è stata prima più profondamente descritta da da da negare vile attenzione
Noi abbiamo una qualità del capitale umano media insoddisfacente
Ma trascinarci verso le ultime posizioni nel mondo non è il fatto che mediamente proprio il il mediano standardizzato la il cittadino mediano sta in un disastro perché per esempio i quindicenni
Delle no nord est in particolare
Nelle classifiche Pisana stanno ai primi posti della graduatoria OCSE
Eppure sono in Italia anche loro la scuola è organizzata secondo logiche tendenzialmente identiche analoghe se non addirittura identiche
è il contesto evidentemente che provocato allora se è così
Bisogna che l'intervento bisogna avere più risorse più risorse non meno risorse più risorse pubbliche detti destinati all'attività di formazione ed istruzione
Ma in un contesto nel quale il prodotto deve essere quali riqualificato completamente e qui ci sono
Ci sono scelte che sono difficili da fare perché sollevano problemi di consenso enorme della nostra constituency come si dice
E le politico-elettorale ma sono ma sono indispensabili
Ci sono delle leve su cui bisogna agire che sono viste con tendenziale ostilità
Diciamo nel campo politico culturale della sinistra in Italia o da una parte importante della sinistra
Tutto quell'ambito che va sotto il nome di autonomia
Valutazione
Se le attività dell'investimento
è considerato diciamo di destra numeri non so come altro dire insomma nel nostro campo si dice ma come gli insegnanti va
I dati gli istituti valutati e poi
Con conseguenze sulla loro carriera e sul loro salario è una cosa porta il mercato dentro dentro la la la pubblica istruzione è uno scandalo è una vergogna e non si può fare e infatti tendenzialmente
Non si fa
E guardate in due campi nei quali noi pretendiamo che i pubblici dipendenti siano assolutamente identici
E che quindi meritino tutte lo stesso premi tutti lo stesso prendono stesse pavimentazioni sono i due campi cruciali per il funzionamento di una società e di un'economia
L'istruzione e la giustizia
Gli operatori fondamentali dell'istruzione della giustizia hanno la stessa tutti una volta che sono entrati
Tutti la stessa identica progressione di carriera finiscono tutti allo stesso livello
Hanno tutti lo stesso salario
E le quote risibili di differenziazione non hanno alcun effettiva influenza di differenziazione di carriera di salario non hanno alcun effettiva influenza sull'organizzazione di quel di questi due fondamentali
Vogliamo chiamarli per con il loro nome servizi netta a favore in particolare di quelli che stanno più male
Perché quelli che stanno più male che sono meno potenti che sanno di meno che hanno di meno che possono di meno
Quelli la giustizia parallela attraverso gli accordi tra gli avvocati in privato faticano a farla quelli che stanno un po'meglio sono un po'più inclini a saltare
Il tribunale che non funziona per mettersi d'accordo parallelamente attraverso soluzioni di tipo privatistico
Per fortuna lo fanno almeno disincentiva carità io non ho niente contro
Ma è chiaro che il poveraccio non ha i mezzi prima di tutto non ha un avvocato capace di tutelarlo davvero perché costa in un in un contesto di questo tipo e lo stesso discorso vale per per l'istruzione
Quando in Inghilterra Blair
Contrariamente a quello che mediamente ci penso io continuo a ritenere questo signore un signore della sinistra che ha dato un contributo fondamentale al suo rinnovamento
Quando in Inghilterra Blair dice sentite sapete che novità cioè adesso concentriamo le risorse
Dal prossimo anno in modo ossessivo sui quartieri dove le scuole sono in in un contesto più degradato
Paghiamo molto di più gli insegnanti che accettano di andare lì e tra cinque anni valutiamo
Quelli che
Ci hanno dato un risultato naturalmente continueremo a premiarli e aree e
Gli altri dal preside della scuola e poi li spostiamo altrove non è che li licenziamo però dentro il sistema pubblico rimettiamo altrove perché a insegnare a quelli che quando arrivano ne sanno più dell'insegnante
Per esempio nell'uso dei mezzi delle diciamo da informatici no sono capaci tutti
Blair disse giustamente il problema è insegnare a quelli che non possono iscriversi al portale perché non sanno cos'è un portale cioè non non non non non non hanno la la la il linguaggio necessario sono quelli
Che dovrebbero essere la luce dei nostri oca allora io sono stato un anno a Napoli a fare il commissario del Partito Democratico
E sono andato numerose volte a Scampia
La mia opinione è che se vogliamo da perché a Rita la cosa degli edifici scolastici fondamentale nove la sicurezza Bruno lo dico qui a Torino
Ci ricordiamo tutti la la la la tragedia immane di di di
Di arrivo insomma sappiamo tutto di benissimo
Ma una volta ha detto che i muri non vengo giù
No alla alla alla prima piccola e difficoltà o non vengono giù dei diciamo anche quando non c'era difficoltà
Come in questo caso una volta detto questo noi dobbiamo scegliere un disegno di intervento su quelle condizioni di emarginazione totale
Che
Diciamo si può realizzare soltanto se tu differenzi perché altrimenti chi è che sceglie di andare ad insegnare è chiaro che nessuno sceglie di andare ad insegnare a Scampia e quelli che ci mandi
Sono lì con l'orologio in mano disperatamente per vedere quand'è che li togli no quand'è che li togli c'è il turnover forsennato per cui mai un bambino fa un ciclo
Un ciclo elementare con la stessa maestra con lo stesso maestro Lecce conteso insegnante
Come potente come si può pensare che dove c'è più bisogno il risultato sia migliore se abbiamo condizioni di gestione del servizio assolutamente insostenibile
Ecco ho fatto questo esempio per dare l'idea che
Anche in questo campo non basta dire
Ci vogliono più risorse
Poi lasciamo tutto come spendiamo un po'di più e otterremo risultati migliori io vorrei superarlo ma non lo credo minimamente
Io credo che contemporaneamente nel settore specifico dell'istruzione bisogna spendere di più perché spendiamo a parallelo con gli altri Paesi tendenzialmente troppo poco
Anche in particolare per l'università ma bisogna spendere in maniera assolutamente diversa assolutamente diverso
Ultimo argomento questo diciamo che riguarda la vicenda
Tutto il tema della pubblica amministrazione della sua trasparenza
Prima una notizia positiva che posso dare perché con con assoluta tranquillità perché non è merito di questo Governo avere fatto questo è merito del Governo precedente
Sapete che oggi ci sono le nomine delle principali società
Quotate interamente possedute o scusato interamente possedute fosse controllate dal dal dallo Stato al Ministero del Tesoro
E
Forse non si sa abbastanza che la procedura che ha preceduto queste nomine è stata radicalmente innovata
Dal ministro Saccomanni durante il Governo letta ed è esattamente
Con qualche ulteriore se ho capito bene precisazione secondo me in positivo quella di cui CIA comunità ci ha parlato buoni prima in particolare
Pensate a tutto quello che ha detto c'è un particolare io non ho chiaro se il vincolo qui c'è oppure non c'è quello di diciamo primo il soggetto che vuole essere nominato si deve candidare e presenta un curriculum
Condizione per essere nominato è che si sia candidate abbia presentato curriculum
La politica mantiene la sua autonomia discrezionale di nomina ma non lo fa a prescindere dall'auto candidatura c'è perfetto se uno non si è autocandidato non può essere nominato punto
Secondo
Il curriculum viene affidato ad una valutazione indipendente
Naturalmente sono cose che si possono fare quando le nomine riguarda insomma assenso a fare diciamo quando sono nomine di un certo livello ma nel settore della sanità secondo me questo sarebbe fondamentale perché quello è un settore di altro che di di livello
La procedura è completamente trasparente e salva intendiamoci questa valutazione dei curriculum che si fa diciamo in una chiave indipendente dal Governo
Perché vengono incaricati a società esterne
E c'è una regia da parte di soggetti che non sono interni alla Pubblica Amministrazione soprattutto non sono interni alla politica governativa no
Quella questa valutazione viene fatta compilando naturalmente delle degli elenchi di persone che hanno le caratteristiche giuste secondo valutatore per essere nominati
E ovviamente
In modo trasparente io la politica poi decide non è detto che la politica debba decidere che il nominato effettivamente alleni dico per dire
è quello che secondo la valutazione ha riportato una valutazione di migliore diminuite indipendente ha riportato il migliore tra virgolette non è così ma insomma passatemi l'espressione punteggio
Ho valutazione la politica può in modo discrezionale scegliere anche uno su cui la valutazione sia meno positiva
Ma si assume la responsabilità di farlo in chiave trasparente io ricordo che esattamente a dire che il mondo non cambia mai quando nell'ottantatré io sono arrivato qui nella segreteria regionale
A del del PC nel mille novecentottantatré ad Alessandria e nell'ottantatré a Torino il più anziani di voi ricorderanno che gli scopi o un grande scandalo il cosiddetto scandalo Zampini
Quattro quinti dello scandalo Zampini era legato alla procedura delle nomine era evidente
Bene
Sapete che allora a livello regionale scrivemmo una legge se con col povero Rinaldo Bontempi protagonista di quel lavoro io molto meno intendiamoci
Secondo me di significato nazionale molto molto importante se nazionalmente avessimo seguito quella prova cioè sulle nomine
Il Paese sarebbe cambiato diciamo in modo significativo su questo su questo punto
E grossomodo si trattava esattamente della procedura di cui stiamo di cui stiamo parlando
La cosa che io trovo incredibile però eh
E qui c'è il nodo dell'inadempimento o no io non credo sinceramente che quella legge sia mai stata abrogata secondo me quella legge è perfettamente del codice delle leggi regionali ancora adesso
Ma
Quella legge viene
Assolutamente ignorata eccome se non ci fosse così come il decreto per la trasparenza non è che non c'è c'è e puntuale
C'è
Il decreto legislativo che almeno in parte Lovato in parte non c'è ancora un decreto legislativo che va realizzato ma ce n'è uno che lo attua semplicemente le amministrazioni
Non richiamate da una politica dignitosa
A fare la propria parte sto parlando dei dirigenti
Non richiamate da una politica dignitosa a fare l'esecutore della legge perché è un pubblico amministratore che deve eseguire la legge semplicemente le amministrazioni non la applicano e perché non la applicano
Perché si ad applicarsi ero per esempio si sarebbe visto non adesso dove si è visto perché è arrivato Cottarelli e la spending review di alcuni impallinati tra cui sottoscritto che danni dicono che bisogna fare così
Si sarebbe visto danni che mediamente il direttore generale di una provincia in Italia
In Italia guadagna di più del capo del Foro e notti si inglese per
Si sarebbe visto perché sarebbe stato scritto da qualche parte
Ci sarebbe potuto paragonare siccome quelli del e capo del porre lo stipendio del capo del PORE notes con tanto di nome e cognome lo dico a proposito della legge sulla privacy tutte scuse
No non sussistono viceministro non posso dire tutte queste cose qua no lacci e scritto io adesso non me lo ricordo come si chiama c'è scritto Enrico Morando
Direttore generale del forno non so come si chiami
Ecco di fianco l'emolumento data vedere l'emolumento poi guardate l'emolumento del direttore generale medio delle province d'Italia vedete questo secondo superiore
Dice allora se invece si cambia quello si cambia tutto danno si cambia
Si cambia ancora pochissimo naturalmente perché poi ci sono situazioni diverse per carità
Ma
La trasparenza e motore di iniziativa questo è il punto
E anche di iniziativa economica non solo nel senso di cui di cui hai parlato tu secondo me cioè non solo nel senso che
Se io vedo che l'ASL le
Diciamo fa la gara correttamente vedo i prezzi e ci sono un'impresa magari riesco dico ma io forse la prossima volta o i mezzi per candidarmi le cose mi organizzo cerco vedo un disegno e così via benissimo questa è una dimensione economica molto importante ma c'è di più
Lei informazioni
Se io organizzate decentemente da parte della pubblica amministrazione su se stessa
Ci sono una componente fondamentale di iniziativa economica cosa fa una parte enorme di quelli che mette su imprese nuove adesso se non inventare un nuovo modo di organizzare informazioni
Sì in modo a Berto i dati fossero disponibili
Tutti i dati che riguardano la vita della pubblica amministrazione che come tale non può non rendere disponibili i dati e organizzati decentemente adesso che cosa fanno anche quelli che rimettono in Rete i dati
Li mettono in rete in modo talmente disordinato che ti impedisce la comparazione ti impedisce l'utilizzo
Ma se ci fosse
Un principio generale di organizzazione che favorisca non solo genericamente il fatto di mettere i dati a disposizione ma di metterli su
Condotto un criterio non chiedete a me qual è il criterio che sono un ignorante informatico totale quindi non non la più pallida idea ma è chiaro
Che su quei dati l'altro giorno uno un ragazzo giovane che perché che che dirige un'impresa che si occupa di informatica mi ha spiegato a me
Completamente ignorante qua in parole semplici
Che cosa vorrebbe dire a vere e puntuale
L'informazione su le caratteristiche delle fognature di una grande città tutta la rete fognaria perfettamente conosciuta messa su una banca dati utilizzabile
La la sua idea è se qualcuno mi dà una cosa del genere noi organizziamo un complesso di iniziative economiche fondato sulla presenza sulla conoscenza di questo giro delle fognature
Di questa rete delle
E il Comune la rete delle fognature del le società eccetera la la conosce solo che non è immediatamente accessibile ci sono problemi di riservatezza sì
Ma a causa di problemi di riservatezza ci stiamo riducendo potenzialità economiche enorme quindi io penso che oltre a tutto
Ciò che è stato detto in termini di qualità della nostra democrazia e della nostra vita politica della nostra pubblica amministrazione SIFAR trasparenza
C'è anche da dire che levando la qualità il la quantità di trasparenza forse ci riescono a sviluppare attività economiche anche migliori di quelle che oggi riusciamo a immaginare
Grazie
Grazie agricola io due-tre informazioni di servizio
La prima che la scena è stata spostata all'hotel Santo Stefano perché non lo sa perché vuol partecipare che in via porte palati diciannove la seconda radio radicale che ringraziamo
Ha registrato il dibattito e lo manderà in onda
Non
Non so quando prossimi giorni
è il terzo ringrazio i parlamentari
Che sono sono venuti a seguire i lavori e i consiglieri comunali gli assessori evito di citarli tutti per qualcuno non lo vedo più non vorrei dimenticarmene nessuno
Sarei lieto se qualcuno volesse animare un ancorché breve dibattito
Altrimenti insomma chiedo le nostre idee
Due di scarsa anch'esse hanno qualche Doha prego dare i cinque minuti non non di più a intervento e vi pregherei di venire qua perché non ho il microfono da da da apportare prego
E infine
Io mi chiamo Modica sono un pensionato ex funzionario di vigilanza dell'INPS
Per quarant'anni mi sono occupato mi sono occupato di lavoro
Va bene anche mi sono occupato di lavoro e ovviamente sono interessato a quello che la politica del lavoro
Che è stata messa in atto e già in parte con il decreto sul
Contratto a termine
Poi con i
Giobatta io complessivo è una cosa che mira
Incuriosito e questo
Termine delle tutele crescenti
Che tutti viene sempre annunciato ci saranno delle tutele crescenti ma
Che cosa vuol dire
Tutte le crescenti nel senso che saranno meno possibilità di licenziamento e quindi sarà ridotta la flessibilità a favore delle aziende per quanto riguarda il licenziamento oppure le tutele connesse con il contratto di lavoro
Contratto di lavoro regolare che prevede tutele di natura previdenziale di natura
Previdenziale tutte ma le prestazioni sono a parte la pensione tutta una serie di prestazioni aggiuntive che fa concorrono al welfare
Ora il problema è il contratto di lavoro è un contratto di lavoro regolare ma a termine come sistema una volta guerre i contratti di formazione di contratti a termine che ero contratti irregolari con tutte le tutele tranne
Il termine per cui
L'unica tutela che non c'era quella della stabilità del posto di lavoro e c'erano poi delle possibilità di
Perché
A me sembra che quello che non si sia valutato né adesso né
Nella legislazione precedente che è stata fatta negli anni addietro che avevano una filosofia tipo la legge trenta
Nel due mila e tre
E la legge e centoquarantuno del due mila e uno che quella riforma aziende cooperative
Che ha permesso di
Allargare la forma di assicurazione da lavoro dipendente
Autonomo co.co.co. e così via tutte queste e la legge trenta che sono stato il risultato di una filosofia che vede al centro nonni il lavoratore la risorsa umana
Ma il lavoro come precipitato dell'impresa
E
Infatti i lavoratori noi cosa abbiamo visto che l'ottanta per cento delle nuove assunzioni
Dalle due mila e due in avanti ha visto l'assunzione di tipo precario con tutte le forme previste dalla legge trenta cosiddetta legge Biagi
E quindi una precarizzazione continua da precarizzazione continua ha dei riflessi
Che come in economia la cattiva moneta scaccia la moneta buona
Nel mondo del lavoro il lavoro cattivo scacciati lavoro buono
Ora la mancanza di
Lavoro buono
Si porta appresso per effetto moltiplicatore gli effetti negativi e gli effetti positivi lavoro buono ci porta gli effetti positivi
Perché permette alla gente di mettere su famiglia di stabilizzarsi di fare dei prospetta i progetti di farvi mutui il cattivo lavoro
Affetti negativi crescenti quinti riduce quelli che possono fare inutili noi abbiamo visto dal due mila uno con questa filosofia fino al due mila e sei le mille sette quante intervenuto alla crisi finanziaria
Un depauperamento della classe lavoratrice
Pregherei
Che è coinciso assieme all'entrata
Delle euro che ha ridotto non del inflazione programmata il potere di acquisto ma molto di più perché non sono stati attuati quei controlli nella
Trapasso dalla lira all'euro
Che ha permesso che ne ha lasciati i lavoratori dipendenti a reddito fisso
Riducendo sempre continua e di potere d'acquisto più di quello che era
Inflazione programmata infatti c'è stata se qualcuno si prendesse la briga di andare a vedere i trasferimenti di ricchezza
Dal lavoro dipendente al lavoro autonomo o professionale
Si vedrebbero tante cose che
Normalmente non vengono percepite invariati alla gente non arrivava al terza alla quarta settimana e così via
Un'altra cosa che adesso è ricoverato idoneo il decreto notti fatte l'aggancio con il nuovo decreto sulle rapporto di lavoro a tempo determinato
Questo tipo di rapporto di lavoro dove moltiplica per sei i rinnovi contrattuali
è una ulteriore precarizzazione del clero
Le
Però
Novantaquattro trentasei no la prego però prosegua intervengono a nove mila finendo grazie e un va beh
In parte sostitutivo del precedente contratto di rapporto a termine contratto a termine e in parte aggiuntivo a tutte le materie
Miriade di contratti che erano previsti dalla legge trenta la precari questo tipo di rimborso il costo biologico del lavoratore che ogni quattro mesi
Non sa se saranno in
Rinnovabile
Chi lo paga
Ben viene Campa perché i costi biologi io l'ho vissuto in famiglia dove il costo dialogico dei degli assodati
Che non sapevano se andavano in pensione se nella cioè la gente che vive continuamente non può ammalarsi non perché non sarà
Cioè
Tenete conto di questi la filosofia
Queste che non vede inquilini il lavoratore
Contrario entro
Prego
Nicola
Allora ho apprezzato molto la serata fin qui che è di elevato livello
Non mi sembra di aver sentito pronunciare le parole debito pubblico siccome è un concetto che so che Morando ha ben presente mi chiedo quanto sia presente nei pensieri del Governo
Prego
Non vedo tutti gli attori a colori
Allora
Ringrazio innanzitutto per la concretezza che eravamo di questi tempi sentire
Allora per il tipo di lavoro che faccio sono spesso all'estero mi confronto con aziende di varie tipo soprattutto in Germania Austria e Svizzera dove il costo del lavoro non è che si è poi così differente rispetto a noi
Mi è capitato recentemente di vedere un'azienda Osteriazza che con un accordo con la grande costruttore americano ha dovuto investire un'ingente quantità di denaro per costruire uno stabilimento all'inizio
In ventiquattro mesi cioè decisone del CdA
Costruzione dello stabilimento che era conditio sine qua non affinché il
Di diciamo di competitor americano confermasse questa collaborazione ventennale per la costruzione di macchine
Inventi quattro mesi tutti i soggetti si sono messi in
Movimento quindi governatore dell'alta Osteriazza intaccati
Enti di controllo e così via e lo stabilimento di centosettanta mila metri quadrati è stato costruito il vecchio stabilimento già in loco
E poi è stato depurare adibito darsi società società ad altre lavorazioni quindi hanno dato questa cosa in una città di circa quattrocento mila persone ha generato
Circa mille duecento posti di lavoro in più che non è assolutamente poco allora come volevo chiedere con dato che
Gli attori hanno lavorato in un certo modo no mentre oggi in Italia una situazione di questo genere sarebbe assolutamente improponibile penso ovunque dalla Lombardia l'Emilia Romagna anche nel nelle regioni più virtuose come avete intenzione di
Cambiare anche l'atteggiamento soprattutto negli organi di controllo pubblici affinché siano i dipendenti pubblici in sé io non voglio offendere nessuno prevede anche un fatto dipendente pubblico per un breve periodo anni fa no però
Se all'interno del mio ufficio si lavorava parecchio si era visti male
Da altri ufficio come come avete separato prima giustizia per l'appunto scuola tutto giusto ma e questo tipo di meritocrazia come vorreste concretamente portarlo all'interno degli enti pubblici affinché le aziende poi vengano
A investire qui da noi
Te e tenendo conto che tra l'altro li all'INPS hanno la Repubblica Ceca circa cinquanta chilometri e quindi questo è stato un fattore di forte competitività anche nei confronti degli enti autorizzativi grazie mille
Grazie c'è ancora un intervento
Di buona sera stabilità del quadro regolatorio se non è una cosa che bisognerebbe tenere in grande considerazione io mi riferisco in particolare proprio a un'iniziativa
Dell'attuale primo ministro quando ancora era segretario del partito
In occasione della presentazione del Giobatta lancia un messaggio di riduzione dei costi dell'energia questa cosa è avvenuta a gennaio
E noi siamo ad aprile ci avviciniamo a maggio ed è rimasto non lettera morta è rimasto un indicazioni di riduzione del dieci per cento del costo dell'energia
Andando a intervenire sui cosiddetti diciamo nere di sistemo la componente paga fiscale della componente energetica senza però entrare nel merito non ne sappiamo che una delle leve da compì di competitività e la riduzione dei costi energetici per le PMI
Tuttavia questo messaggio a di fatto creato grossi problemi al mercato perché ci si aspetta una modifica del quadro regolatorio in particolare su tutte le politiche di incentivazione già in essere nel settore per esempio delle rinnovabili
Ma se non viene detto che tipo di intervento si fa si bloccano gli investimenti in particolare dall'estero questa è una cosa che dovete tenere in grande considerazione perché la politica
Diciamo che è stata fatta sinora dove sono stati dati una serie di linee guida diciamo di annunci e sono seguite ovviamente degli interventi sulla base delle priorità ecco non vorrei che non si mette se sarete alle priorità al tema dell'energia perché dare questo tipo di messaggio a gennaio
E arrivare a maggio tra l'altro anche il Governo precedente ci aveva messo del suo sulla riduzione dei costi energia senza fare nulla
Secondo me
Per un Paese che comunque ha la necessità di investimenti in questo settore non della generazione di energia penso all'efficienza energetica ovvero a delle società italiane che su quegli asset possono fare leva per andare all'estero
Ecco una situazione di incertezza svaluta il valore di questi beni da un lato dall'altro allontana gli investimenti perché chi vuole appuntare sull'Italia non lo fa perché non sa quali saranno le regole del gioco
Siccome nel campo dell'energia in particolare delle rinnovabili le regole del gioco sono state cambiate tre volte in cinque anni e questo è l'annuncio di un uso
Un ulteriore cambiamento
Io credo che si debba invece metterlo tra le priorità l'ultima cosa da queste della legalità che ha introdotto Gallo e che anche qui non è stata ripresa
Secondo me anche il tema della legalità della lotta
Alla criminalità e all'economia illegale può essere fonte di reddito così come la spending review eccetera
Per cui non entro nel merito dei dati la Corte dei Conti tuttavia non ho sentito qualcosa di forte da parte del Governo sul contrasto alla criminalità organizzata invece secondo me bisognerebbe dare un segnale che non l'ho sentito io magari è stato fatto e mi è sfuggito però
Siccome non se n'è parlato dopo appunto l'intervento dica non è stato ripreso anche su questo
Credo che bisognerebbe metterlo
Tale priorità con un intervento calendarizzato sul modello che è già stato che si sta portando avanti fino adesso grazie
Grazie se non ci sono interventi deve negli ultimi dieci minuti autoveicolo se voi
Poi ci cacciano anche nel piccolo particolare prego
Dunque il contratto di lavoro a tutele crescenti non vedo adesso quel signore ecco
Di cui si parla da anni in Italia che naturalmente in Italia non c'è che noi siamo parliamo molto di molti argomenti ma
Diciamo non non abbiamo mai realizzato nulla di tutto questo si fonda sull'idea che sia possibile
Rendere
Normale
Per lo stabilirsi di un rapporto di lavoro al di là di un primo periodo di prova
Il ricorso al contratto di lavoro a tempo indeterminato nel rapporto tra un imprenditore un'impresa e un lavoratore
A prescindere dalle sue dimensioni dalle dimensioni dell'impresa dalle caratteristiche dal settore e così via l'idea di base di coloro che sostengono tra i quali però ho l'onore di annoverare
Il contratto del cosiddetto
Unico a tutele crescenti eh la seguente dobbiamo significativamente ridurre
Il numero
E le caratteristiche di diverso i rapporti contrattuali di lavoro tra impresa e lavoratore dobbiamo semplificare
Di introdurre tendenzialmente un Codice unico lei sa che il l'la regolazione del rapporto di lavoro in Italia occupa non sto scherzando
Due mila settecentottanta pagine di Codice
Due mila settecentottanta questa è la ragione per la quale
In Italia chiunque voglia stabilire un rapporto di lavoro soprattutto se viene dall'estro la prima cosa che fa è deve prendere un consulente del lavoro perché nessuna persona normale
è in grado di capire in Italia senza avere il supporto di un consulente cioè di un tecnico iper specializzato
Come si fa a stabilire un rapporto di lavoro che abbia le caratteristiche che quel
Dato datore di lavoro vuole avere nel rapporto di lavoro con i
Con il il il lavoratore che sta cercando mettiamo ognuno cominci da zero no allora l'idea semplice banale eh
Dobbiamo drasticamente semplificare quelle
Quasi tre mila pagine diventano un codice unitario
Che regola gli aspetti fondamentali come accade in tutti i Paesi del rapporto di lavoro il contratto di il rapporto di lavoro fondamentale è quello a tempo indeterminato
E
Questo contratto di lavoro a tempo indeterminato al di là del PD un primo periodo di prova nel quale l'impresa conosce il lavoratore il lavoratore conosce l'impresa perché possono anche non piacere si tra virgolette no
Come come capita
Io questo contratto di lavoro è
Per quello che riguarda in particolare perché in Italia è inutile che facciamo finta che non sia così noi giriamo da un sacco di tempo
Attorno alla conferma del sistema di relazioni di rapporto di lavoro anche individuale diciamo caratterizzato dallo Statuto dei lavoratori così come approvato negli anni Settanta oppure no
Il contratto di lavoro a tutte le crescenti introduce anche per
Diciamo il lavoratore che abbia un contratto di lavoro a tempo indeterminato oggi coperto interamente dall'articolo diciotto come voi sapete per quello che riguarda
La decisione del rapporto di lavoro la rescissione del rapporto di lavoro
Chi abbia un contratto di lavoro a tempo determinato
In un'impresa relativa un po'più grande di di checché piccolissima anche in quel lavoratore se passasse la riforma del contratto così detto unico tutte le crescenti avrebbe
Una copertura dal licenziamento che si caratterizza non attraverso l'attuale meccanismo quello fissato dall'articolo diciotto ma attraverso il fatto che più lungo è il periodo di permanenza
Nel rapporto con quell'impresa più il sistema di tutela dal licenziamento cresce
Tutto il resto il i contributi se alle tutele INAIL eccetera eccetera sono assolutamente identiche il contratto di lavoro tutele crescenti tutela questa questa idea tu vuole
Parlare della tutela dalla dal licenziamento
Naturalmente
La abolizione del del la non applicazione eventualmente dell'articolo diciotto a questo tipo di rapporto di lavoro quando il rapporto di lavoro si sia consolidato sia passato un tempo adeguato
Delle due l'una ossia reintroduce la tutela dell'articolo diciotto così come
No passato x anni di tempo
Proposta proposta diciamo Boeri Garri
Oltre
No passato il periodo di tempo fissato dalla crescere delle tutele
Cioè una soluzione di cui sono portatori storicamente Boeri Garibaldi uno dei due torinese che dice passati x anni non importa adesso quali reintroduciamo la tutela toilette compreso l'articolo diciotto e il professor Ichino che invece trasforma la tutela in termini di trattamento economico con penalizzazione dell'impresa molto pesante quando ricorra
Al al licenziamento
Entrambe le soluzioni per come la vedo io sono decisamente migliore dell'attuale situazione soprattutto perché entrambe si fondano su un'idea
Che il rapporto di lavoro diciamo più diffuso più presente nel sistema deve essere quello del contratto di lavoro a tempo indeterminato
Per quello che riguarda
Le leggi che hanno introdotto in Italia la cosiddetta precarietà allora a me piace essere culturalmente onesto
E quindi non è vero che la e introduzione di forme di lavoro particolarmente flessibili in Italia è stata fatta dalla legge trenta dalla legge Biagi
L'introduzione di forme di lavoro particolarmente flessibilità ed è stata fatta dal centrosinistra con il Governo Prodi nel mille novecentonovantasei
Con il cosiddetto pacchetto Treu smettiamola di raccontare che l'ha fatta Biagi
Perché non è così non è vero viaggi a sviluppato diciamo quelle
Scelte senza contraddirlo le in maniera
Radicale come tutti quelli che si occupano di questo problema sanno sanno bene
E
Se vogliamo essere onesti non le norme e Maroni su questo terreno cioè non la legge trenta ma il libro bianco di viaggi
Quello nel quale viaggio scritto quello che pensava e voleva viaggi non quello che poi la politica ha realizzato
Era semmai rivolto se si se si vuole essere onesti culturalmente bisogna dirlo era semmai rivolto
A ridimensionare alcuni aspetti di flessibilità esasperata introdotta nel passaggio Trevor Bassolino
Perché in particolare sul tempo determinato e sulle collaborazioni coordinate
E continuative i co.co.co. diciamo che un istituto del quale ci siamo sostanzialmente liberati effettivamente la mia opinione e che si fosse andati molto al di là delle cito però per
Per per sincerità bisogna dire che quelle norme le abbiamo introdotte noi
E la mia opinione e la mia opinione è che
Ma io io lo dico chiaro perché io mi vanto quelle norme di averle votate sia ben chiaro io non ho alcuna remora nel dire che ne a metà degli anni Novanta il sistema ingessato
Della regolazione del rapporto di lavoro italiano tragicamente ingessato e organizzato
Sul modello del rapporto di lavoro di una fabbrica fordista mentre nel frattempo il mondo del lavoro andava in tutt'altra direzione era evidente non funzionava più niente di quel meccanismo
E noi stavamo pagando un prezzo in termini di disoccupazione enorme alla pretesa di mantenere il monopolio del collocamento
Cose che ormai erano superati ed ovunque nel mondo meno che da noi
è arrivato Treu abbiamo è arrivato al Governo di centrosinistra abbiamo fatto degli interventi come spesso capita lo dico perché siamo di nuovo la come è scritta spesso capita all'intervento immediato
è giusto questa la mia opinione è che anche il decreto di adesso sia giusto ma l'intervento immediato volto a dare uno sciocco il contrario cioè a dire alle imprese se avete bisogno di lavoratori assumete lì
Era funzionale ad un disegno assumetevi anche con forme nuove che noi ricostruiamo appositamente perché possiate prenderli questi lavoratori era funzionale ad un disegno che aveva due tasselli che non si sono realizzati
La riforma della regolazione del rapporto di lavoro attraverso il Codice unico e soprattutto il sistema universale di ammortizzatori sociali perché è chiaro che se noi manteniamo
Noi introduciamo nel sistema elevati livelli di diciamo innovazione nel tipo di rapporto di lavoro in
Senta quello previsto nella fase in cui abbiamo scritto e lo Statuto dei lavoratori no quell'appunto caratteristico della grande fabbrica fordista
E manteniamo un sistema di tutela e dalla disoccupazione che categoriale fino all'eccesso tanto che noi in Italia da adesso da quando è scoppiata la crisi cosa stiamo facendo
Persino le parole ormai in ogni non gli dedichiamo più un minimo di analisi logica no
Allora noi usiamo e per fortuna l'abbiamo usata perché cosa volevate che benché potessimo fare usiamo sistematicamente
Abbiamo usato per milioni di lavoratori colpiti dalla crisi la si chiama così cassa integrazione in deroga
In deroga
Cosa vuol dire in deroga in italiano vuol dire che non è quella prevista dalla legge è un'altra che adesso abbiamo stabilito perché non ne avrà non abbiamo provveduto per tempo ecco è venuto il tempo di provvedere
Non possiamo continuare a diciamo usare uno strumento come gli ammortizzatori sociali che abbiamo disegnato in un'altra epoca era geologica
Adesso che abbiamo bisogno di diciamo un un un apparato produttivo che possa adeguarsi alla e alla alla competitività dentro la quella che si chiama si chiama così non è colpa mia
Si chiama così perché è così la società della conoscenza se siamo nella società della conoscenza una regolazione di modello fordista probabilmente non funziona
Debito pubblico
Noi e voi sapete che
Anche qui
Abbiamo avuto una una vicenda del debito pubblico italiana che è precise solleva precise responsabilità politiche
Su questo punto non è vero che abbiamo sbagliato tutti allo stesso modo questo non corrisponde i dati della realtà né a metà degli anni novanta
Noi
Abbiamo un debito pubblico che è pari a centoventidue per cento del prodotto interno lordo
E si era costruito tutto diciamo negli anni che andavano dal mille novecentottanta al mille novecentonovantatré novantaquattro perché
Nell'ottanta il rapporto in Italia tra debito pubblico e prodotto interno lordo e dal sessanta per cento quello del di Maastricht l'obiettivo di Maastricht in quegli anni
Il debito pubblico si sviluppa a metà degli anni Novanta comincia una consapevole strategia che anche la scelta dell'euro il suo tassello fondamentale
Di riduzione del volume globale del debito partendo dalla riduzione della spesa corrente per il servizio del debito stesso
Con l'ingresso dell'euro noi entriamo in un'area di stabilità e il tasso di interesse che dopo un anno noi applichiamo i nostri titoli
Di Stato per il servizio del debito diventa uguale
Adesso siamo diventati tutti
Esperte di spread bene in quegli anni nel giro dal mattino alla sera aderendo all'Euro queste stato le euro per il debito pubblico italiano dal mattino alla sera noi passiamo dal pagare gli interessi
Dell'Italia con quel tasso di inflazione con quel livello di debito e con quel livello di instabilità politica tutti elementi che fanno crescere i soldi che devi dare alla gente se vuoi che ti presti i soldi per pagare il debito
Passiamo al tasso di interesse della Germania lo spread si a zero
Vantaggio enorme
E infatti
Assieme ad alcune misure la riforma Dini per esempio delle pensioni d'intervento Prodi sempre sulle pensioni cioè cose molto rilevanti ovviamente realizzate in quella fase
Noi a quando arriviamo nel due mila uno alla fine della travagliata esperienza dei Governi di centrosinistra il debito pubblico è passato grosso modo
Dal centoventidue per cento dove stava al centocinque virgola cinque per cento una riduzione spettacolare in un numero di anni molto limitati
Arrivano Berlusconi e Tremonti e il debito pubblico passa nel dal due mila uno
Alla inizio della crisi
Quando precipita al prodotto interno lordo e quindi nel rapporto tutto torna tragicamente sopra il livello di prima
Facendo aumentare la spesa corrente primaria Tremonti far ripartire il volume globale del debito cioè lo fa crescere
Oltre il centocinque virgola cinque dove noi i Governi di centrosinistra l'avevano portato con enormi sacrifici del popolo italiano le cose sono andate così adesso noi sul debito che cosa vogliamo fare vogliamo fare quello che è scritto nei trattati
Perché contrariamente a quello che ogni giorno si scrive
Sulla stampa si dice alla televisione eccetera se noi
In un contesto di crescita anche molto moderata
Diciamo tre per cento nominale uno per cento reale
Facendo ritornare all'inflazione dove deve stare al due non allo zero otto dove sta adesso e costituisce un rischio drammatico se noi in presenza di una crescita nominale del prodotto del tre per cento
Realizziamo quella cui siamo tenuti non dall'accordo europeo ma dalla norma costituzionale che abbiamo scritto noi in Costituzione cioè il pareggio strutturale di bilancio
Il pareggio quindi non quello nominale ma quello strutturale cioè al netto degli effetti sul ciclo sul bilancio del ciclo economico
Noi la regola del debito la rispettiamo in automatico non dobbiamo fare nessuna manovra
Per delle ragioni che sono banalmente matematiche e che ci si prendono foglio si capiscono bene inserendo in un calcolo questo tipo di dati è chiaro invece che se non riprende la crescita almeno all'uno per cento reale
No e naturalmente non mettiamo sotto controllo l'indebitamento annuo
E continuiamo a fare il nuovo indebitamento è chiaro che il volume globale del debito che è ritornato al centotrentatré per cento adesso a causa del crollo del prodotto è un rapporto quindi se crolla numeratore naturalmente tutte le conseguenze
Per caso si sì naturalmente noi non ce la facciamo a rispettare la regola che abbiamo scritto in Costituzione sul e nel nel fiscal compatto sul debito ma se i patti sia realizziamo quest'operazione ce la facciamo di qui l'impegno che abbiamo preso
A realizzare misure che al due mila sedici riportino le condizioni di pareggio strutturale in maniera tale che anche sul versante del debito
Fatto fronte all'esigenza di rilanciare un poco la crescita attraverso anche la domanda interna e i consumi noi torniamo su un sentiero di stabilità e quindi facciamo di nuovo andare verso il basso
Il volume il volume globale del debito
Come sì ma a fare in ventiquattro mesi un nuovo stabilimento anche in Italia e non soltanto
In Austria
Questa di tutte le domande che sono state fatte le osservazioni che sono state fatte odio è la più di gran lunga la più difficile
La più difficile perché
Noi a
E stiamo parlando di un Paese volevo solo l'Austria che ha uno Stato pesantissimo
Che ha un apparato gigantesco
Che ha una democrazia politica iper consociativa ecco per un po'per necessità un po'per scelta
Che ha la concertazione tra Governo e parti sociali come metodo per fare le cose quindi quando sente parlare uno del Governo oltre a quello sentito l'altro giorno a
A Cernobbio illustrare la situazione austriaca eccetera e senti uno che dice noi dobbiamo cambiare praticamente tutto perché non ce la facciamo se manteniamo queste caratteristiche di fondo dobbiamo migliorare e così via
Però c'è un'Amministrazione che funziona che fa le cose nei tempi che se non si senta l'ufficio non le fa nei tempi viene sostituito da un altro che ha potere sostitutivo le fa veramente
Io incline rei a ritenere che in Austria per esempio
Se lo dico lo stesso non sappiano cos'è un taglio
E invece in Italia un TAR e
Indenne o i minori
Noi abbiamo il TAR
Cioè
E quindi da voi perché regga pretendiamo che la regolazione del rapporto tra
Il e lo Stato e il cittadino
Non sia sostanzialmente quello che è regolato dal dal dalla giustizia civile dal Codice civile e così via non ci vuole uno specifico
Il diritto amministrativo con tutta la pompa diciamo attorno a questo a questo necessarie con tutte le tonto valletto ovvie le cose le procedure le è chiaro che
Abbiamo ormai una situazione dove il rischio è che la la Repubblica italiana sia fondata
Diciamo alternativamente per darsi un sistema elettorale sulla Corte costituzionale e diciamo per darsi una una funzionamento normale della relazione tra imprese
è stato sui TAR sul TAR del Lazio in particolare secondo me non funziona un paese diciamo che a questa
Connotazione così pesante da questo punto di vista quindi cosa bisogna fare tantissime cose
A partire a mio giudizio da un intervento su tutto questo campo giustizia civile giustizia amministrativa senza affrontare il quale temo che anche il tema della corruzione
Sia di difficile approccio perché è vero non ne ho parlato ma ho parlato credo molto della trasparenza
Trasparenza e corruzione la la la noi abbiamo fatto adesso una legge anticorruzione
Alle avevo contati commi non mi ricordo l'abbiamo fatto nella scorsa legislatura quando io avete ero ancora corresponsabile di delitti di questo tipo adesso non lo sono più per fortuna
Ma
Abbiamo fatto una gigantesca norma anti legge anticorruzione bene abbiamo detto prima che le nomine sono una componente molto rilevante
Del fenomeno corruttivo perché attraverso le nomine si stabilisce il rapporto tra l'intervento discrezionale della politica e attività economiche
Che sono svolte dal direttamente due o indirettamente dallo Stato con sue società con fuori gli enti e così via le nomine sulla componente fondamentale
Del fenomeno corruttivo ce le fai bene riduce il fenomeno corruttivo ce le fai male aumenti il fenomeno della corruzione che ci costa l'ira di Dio e penalizza il nostro Paese per ragioni morali etiche e così via e anche per ragioni economiche bene
In cinquanta pagine di legge la parola nomine non c'è
Non c'è perché non abbiamo provato ad introdurla e non siamo stati in grado di introdurla
Questo che cosa vi dice vi dice che noi abbiamo la mania
Di intervenire su fenomeni estremamente complessi seguendo l'onda del momento e sulla base di un approccio che diciamo ignora o tende ad ignorare o fa finta di ignorare i dati della realtà
Perché non si vuole affrontare il problema delle nomine in chiave di lotta contro la corruzione
Secondo me per una ragione molto semplice perché si vuole continuare a dire
Che se io sono il Presidente di una Regione facciamo un caso in generale
Facciamolo qui così si capisce di cosa parliamo e si scopre
Che come Presidente della Regione in unione con il mio fondamentale assessore alla sanità Bilancio della Regione per sapete o no per tre quarti sanità eccetera eccetera Presidente assessore alla sanità
Ho nominato una persona che si rivela un mariuolo
Sto usando l'espressione
Diciamo
Tranquillo soft
Su basi certe era certamente un mariuolo la risposta del nominandi è la seguente io
Mai più lo sapevo e questo magari è vero mai più lo sapevo che era un delinquente no
Però constato che forse lo è
Ma
Io cosa centro come è noto da cento a lei la la la la nominato lei ha una responsabilità politica e no dice per quello che riguarda la responsabilità giuridico ha già detto io mi potevo sapere che era un delinquente
Magistratura quando mi chiama il vero io ho nominato chiuso non sapevo che era un altro
Per quello che riguarda invece la responsabilità politica io mi ricordo benissimo io volevo nominare Caio
Ma ho nominato Tizio perché il segretario del partito ma chiamato e mi ha detto guarda che li abbiamo bisogno che tu metta Tizio no e quindi io non sono responsabile nemmeno politicamente
Allora finché tu non affermi non nella legge nel modo di ragionare il fatto che se succede una cosa simile
Quello che ha nominato ero responsabile di quello che ha fatto il nominato responsabile politicamente tendenzialmente se l'ha nominato nella principale ASL del Piemonte ed è accaduto questo deve andarsene
Perché è una responsabilità politica cruciale e come se avessi nominato a parità di condizioni governatore della
Della Banca centrale una persona diciamo che che che si rivela un un criminale
Non dotato delle competenze necessarie per di più cioè una cosa gravissima che viene sistematicamente passato sul sotto silenzio argomento
Quando sarà finita l'indagine della magistratura e quando la magistratura avrà concluso tutti i suoi lavori eventualmente la politica prenderà atto di questa decisione
Risultato se per un orpello giù di tipo giudiziario che sempre ci può essere in presenza di chiarissima responsabilità
Quel signore viene assolto quello che ha nominato una persona che certamente si è comportata male al di là della soluzione viene considerato una persona che ha fatto una cosa ragionevole loro del mondo
Finché si ragiona così potremo fare tutte le leggi che anticorruzione che vogliamo
Ma non applicando il principio elementare della responsabilità politica non si andrà da nessuna parte la politica deve avere le sue regole la politica deve essere fondata sul principio di responsabilità politica
C'era giorni amo così io sono convinto che anche sul versante della iniziativa per ridurre i livelli di corruzione si ottengono risultati
Diciamo importanti
Per quello che riguarda invece
Di il
Dunque l'energia scusate non vede bene purché l'energia il problema che è stato sollevato è serio faccio solo una precisazione perché non si abbia la sensazione che siamo in un posto diverso da quello dove siamo
C'è il segretario di un partito dice vorrei fare una cosa non è che il giorno dopo quella qualcosa viene tradotta ridato semplicemente quando era segretario Renzi ha detto io credo che sia necessario
Che il partito si batta per avere una riduzione del costo dell'energia per le piccole e medie imprese da segretario del partito
Poteva fare questo che non è un annuncio è la definizione di una posizione politico-programmatica no
Quando quando è è è diventato capo del Governo dunque io sono alla fine di febbraio grossomodo diciamo qualche settimana prima
Al ha ripreso questo punto delle sue dichiarazioni programmatiche e allora questa cosa diventa un'altra diventa l'annuncio di una iniziativa
Importante di riforma
Cosa ha detto Renzi ha detto
A paragone con le altre impresa abbiamo una quantità di
Costi e una un costo dell'energia superiore per le nostre in prese e quindi dobbiamo ridurlo ci impegniamo a ridurlo del dieci per cento
Qui
Lo so che l'annuncio è stato interpretato come un annuncio correttivo di agevolazioni che sono ormai parte del sistema e non sono recuperabili al contrario e noi non le recupereremo al contrario cioè
Io penso almeno la libertà di pensiero ce la possiamo prendere anche se siamo andati al Governo io penso che sulle agevolazioni in quel settore in particolare in alcune campi noi abbiamo
Fatto delle esagerazioni veramente imbarazzante
Dai CIP sei fino a
Finanziare diffusamente che la copertura della Pianura Padana con pannelli cinesi che quando ci sarà da smaltirli ci sarà da diventare pazzi no
Con incentivi
Che vengono dati perché la gente questo non lo sa a prescindere dal fatto che quei pannelli siano collegati a una Rete oppure no se hai fatto il contratto per il riconoscimento
Del dell'agevolazione in rapporto al prodotto
Che io abbia portato la Rete o che io non abbia portato la Rete siccome l'onere di sistema è portare la Rete ci deve pensare qualcun altro i soldi a chi produce quell'energia in mezzo a un campo e la e la
Diciamo buttata inserire nell'aria
E li devo dare
Pale che non girano ma io non so se voleva Palace passate in alcune parti d'Italia guardate dopo ammesso le pale persino un deficiente come me che non sa niente di vento di geografia DD
Di di di
Non sa cos'è una nel momento però capisce che il vento non ci tira non è questione e naturalmente
Insomma e così via abbiamo fatto cose che non vanno bene però abbiamo fatto sulla e abbiamo e e ci sono persone soggetti che hanno fatto investimenti sulla base di quei di quei contratti quei contratti devono essere onorati
Gli italiani devono sapere che anche in parte a causa di questo per i prossimi anni ogni anno hanno oneri sulla bolletta per grosso modo sette miliardi l'anno sette miliardi di euro l'anno
Ogni anno
Detto questo abbiamo anche il vantaggio però perché abbiamo aumentato la produzione da energie
Rinnovabili da fonti rinnovabili in maniera molto significativo siamo in vantaggio
SULT sui tempi previsti per la realizzazione degli obiettivi da questo punto di vista sono state soldi tutti buttati via eccessi ma anche risultati risultati importanti ora le regole sono cambiate
E quindi le cose sono fatte con maggiore criteri che cosa io penso che sarebbe ragionevole non intervenire sui contratti fatti e quindi col conseguenza di
Con la conseguenza di mettere indubbio la serietà della parola dello Stato nel rapporto con gli investitori che è sempre una cosa da non fare proprio perché produce gli effetti di cui ha parlato lei benissimo non investiamo più ma degli interventi concordati per esempio per realizzare assieme iniziative di accumulo
La diffusione di tantissimi di tante sedi di produzione di energia in particolari circostanze
Produce il fatto che il nostro sistema quantità di energia notevolissimi di cui non sa cosa farsene in certi momenti poi quando non c'è il sole e magari non c'è nemmeno il vento improvvisamente abbiamo esigenza di accendere le centrali
Finché sono turbogas va bene ma quando devi accendere centrali a carbone
Per ritenere la la la la media fai cose che sarebbe meglio il non non fare perché quelle
Come si sa non si spengono e non dossier accendono in poco tempo e così via non sono un tecnico ma fin qui diciamo ci sono arrivato anch'io allora
Chiamare tutto il sistema concorrere un po'per la realizzazione di meccanismi di accumulo e sul versante della trasmissione in modo tale che sullo specifico delle piccole e medie imprese
Abbiamo una ricaduta positiva attorno al dieci per cento di riduzione dei costi secondo coloro che hanno esaminato questa più questo posizione programmatica del PD non è impossibile io penso che lavoreremo in questo
In questo senso se non mi sbaglio credo di avere terminato le questioni che ne sono state proposte quindi possiamo andare a cena