12APR2014
istituzioni

Inaugurazione della Biblioteca Comunale "Giovanni Gronchi" di Pontedera

MANIFESTAZIONE UFFICIALE | Pontedera - 11:44. Durata: 46 min 22 sec

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Cerimonia istituzionale alla presenza del sindaco Simone Millozzi, delle autorità civili, militari e religiose, del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e del Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini.

Registrazione video della manifestazione "Inaugurazione della Biblioteca Comunale "Giovanni Gronchi" di Pontedera", registrato a Pontedera sabato 12 aprile 2014 alle ore 11:44.

Sono intervenuti: Simone Millozzi (sindaco di Pontedera), Enrico Rossi (presidente della Regione Toscana), Laura Boldrini (presidente della Camera dei deputati).

Sono stati discussi i seguenti
argomenti: Agnelli, Biblioteche, Boldrini, Camera, Corte Costituzionale, Costituzione, Crisi, Csm, Cultura, Dc, De Felice, Democrazia, Diritti Civili, Discriminazione, Donna, Economia, Evasione Fiscale, Finanziamenti, Gronchi, Imprenditori, Informazione, Investimenti, Istituzioni, Istruzione, Italia, Lavoro, Parlamento, Partiti, Politica, Pontedera, Presidenza Della Repubblica, Repubblica, Ricerca, Scuola, Societa', Stato, Tasse, Tecnologia, Territorio, Toscana, Totalitarismo, Universita'.

La registrazione video di questa manifestazione ufficiale ha una durata di 46 minuti.

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11:44

Scheda a cura di

Fabio Arena
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Il silenzio grazie
Cari
Cittadini gentili
Autorità graditi ospiti
Oggi è una giornata speciale per me che per la città di Pontedera
Una giornata speciale ed emozionante una data molto importante per la nostra storia locale
Che siamo lieti di condividere con tanti cittadini istituzioni studenti insegnanti di ogni ordine scolastico che ci hanno seguito nel Progetto che oggi trova compimento
A Pontedera oggi nasce una nuova biblioteca che ospiterà migliaia di libri e cittadini che sarà luogo di incontro e di crescita di sapere di relazioni di viaggi e di sogni
Abbiamo l'onore di ospitare in rappresentanza dello Stato italiano la terza carica più importante del Paese da Presidente della Camera dei deputati onorevole Laura Boldrini
A lei va il nostro saluto e la nostra riconoscenza
La sua presenza unità quella di Enrico Rossi Presidente era cioè Toscana che ringrazio
Con voi
è il segnale dell'importanza di questo evento e di questo luogo
La nascita di una nuova grande biblioteca è un bel giorno per tutto il nostro Paese per la Toscana non solo per Pontedera
è un esempio positivo una dimostrazione che la pubblica amministrazione quando funziona
Sa investire realizzare sa offrire opportunità la vita di una collettività di un territorio delle famiglie che il nuovo piano e anche i loro sogni e alle loro speranze
Speranze di un domani migliore di un futuro per i figli di una vita dignitosa e sicura speranze che non possono andare deluse
Le biblioteche in questo contesto non sono mai uno spreco anzi sono un argine alla crisi dei valori alla demagogia al facile populismo al sonno della ragione
Le dittature hanno sempre odiato e vive le biblioteche e chi oggi le attacca si qualifica per quello che
Nemico della ragione e dell'intelligenza
La biblioteca pubblica la biblioteca comunale di Pontedera
è stata fin dal dopoguerra un segno distintivo ed un orgoglio per una città allora ancor più di oggi
Legata in modo profondo ma non esclusivo alla cultura del lavoro alla condizione operaia ai tempi della fabbrica che scandiva un allora i tempi della vita collettiva
Allora come oggi nella coscienza di Pontedera delle classi dirigenti come della cittadinanza scuola istruzione e cultura sono sempre stato un riferimento importante e irrinunciabile
Lavoro scuola cultura parole chiave nella vita della nostra città
Pontedera ha avuto la sua biblioteca quando molte città anche di maggiori dimensioni ne erano prive e le uniche biblioteche erano quelle private destinate ad una fruizione ristretta ed elitaria
La biblioteca pubblica era invece un luogo per eccellenza di partecipazione democratica no porta di accesso verso la cultura del sapere
Anche per tutti coloro che per origini sociali o condizioni economiche dalla cultura mi sarebbero stati esclusi
Popolare
Gratuita aperta a tutti con orari prolungati in modo da garantire l'accesso agli studenti manca lavoratori alle famiglie queste le caratteristiche della nostra biblioteca
Che ha cambiato sede resistito a vicende difficili come quelle dell'alluvione del sessantasei quando anche Pontedera riuscì a salvare gran parte del proprio patrimonio librario
Grazie all'impegno di studenti e cittadini che volontariamente aiutare una biblioteca a riprendere presto la propria attività
Oggi si scrive una nuova pagina si apre un percorso completamente diverso
La riqualificazione urbanistica che ha portato all'odierno traguardo è cominciata con il Progetto Pontedera
Quando Giovanni Alberto Agnelli ed Enrico Rossi pensato ad un futuro per le aree del cosiddette dente Piaggio che si liberavano dalle officine meccaniche della grande azienda
A sopra giungere delle trasformazioni industriale degli anni Ottanta e Novanta non si attese di vedere dismesse abbandonate le aree occupate dalle fabbriche come accade in tanti grandi centri industriali
Sì penso a come trasformare la deindustrializzazione Ellera delle nuove tecnologie in una nuova e moderno opportunità
Nacque così questa area che oggi simboleggia la rinascita della nostra città la scommessa sul futuro te sulla conoscenza
Dove c'erano le fabbriche sorsero centri di ricerca e trasferimento tecnologico il Museo Piaggio ed archivio storico l'istituto di via robotica della Scuola superiore Sant'Anna
Ponte chi laboratorio di Ponte la dell'incubatore di impresa le aule del Corso di laurea in scienze infermieristiche della Segreteria amministrativa dell'Università di Pisa il centro me siete soli sette e due
Abbiamo definito questa area parco urbano dell'innovazione
Si scelse peraltro di lasciare a Chieti e totalmente inalterati o comunque molto riconoscibile i luoghi che erano stati ambiente di lavoro e di fatica per conservare la memoria del passato ma anche per una migliore consapevolezza del futuro
Voglio ringraziare per tutto questo e per il lavoro sta loro svolto i progettisti dell'opera tutti dipendenti comunali
A partire dall'architetto Adriano Marsili a cui si deve il merito di aver progettato l'opera evidente Piaggio
I dirigenti Massimo Parrini Roberto Fantozzi l'ingegner pari direttore dei lavori
Ringrazio lo staff della biblioteca il Direttore Roberto c'è
è stato fatto un ottimo lavoro che è sotto gli occhi di tutti e per questa stessa ragione non si possono dimenticare i lavoratori e la ditta che hanno realizzato i lavori principali la ditta cogenti con sede in Campania
Si tratta di persone a cui abbiamo chiesto impegno e attenzione ci hanno ricambiato con grande serietà e disponibilità
Occorre sempre ricordare che dietro ad ogni l'opera c'è sempre il sacrificio il lavoro il sudore la fatica delle persone non dobbiamo dimenticarlo mai soprattutto in questi luoghi
Durante il precedente mandato amministrativo guidato da Paolo Marconcini che saluto e ringrazio
E con questo mandato amministrativo
Abbiamo dedicato tempo ed energie per portare a termine questa biblioteca pur confrontandoci con le restrizioni vincoli imposti dal Patto di stabilità che hanno caratterizzato la vita degli enti locali di questi ultimi anni
Determinanti significative è stato quindi il supporto il sostegno anche economico della Regione Toscana
Del suo Presidente Enrico Rossi che ha cofinanziato l'opera dimostrando ancora una volta di credere nella cultura nella istruzione il sapere per affrontare le sfide del futuro
Proprio insieme da Regione abbiamo scelto anche di preparare un lavoro di riqualificazione urbana di questa intera parte della città
Abbiamo coinvolto in questa nuova scommessa importanti studi urbanistici nazionali e internazionali per un progetto che ha già le gambe per partire e per trasformare in maniera avveniristica anche urbanisticamente questa parte dalla città
Questa nuova biblioteca sostituirà la vecchia e cara Biblioteca comunale per decenni la città custodito come un gioiello quel luogo vi si sono svolti persino matrimoni circondati dall'odore dei libri antichi
Tuttavia i tempi cambiano velocemente la tecnologia ormai rivoluzionato modi di pensare di comunicare di informarsi e di formarsi
Accanto alle biblioteche tradizionali con i loro scaffali di volumi ben catalogati delineati
Sono sorte altre strutture di archiviazione del sapere le immense banche dati costruite in pochi anni grazie alla tecnologia i collegamenti istantanei della società dell'informazione
Computer tablet Gubbio e sono queste le parole che abilita la nostra vita ed accordi più la vita delle nuove generazioni e delle generazioni che verranno
Anche da questo punto di vista la nuova biblioteca è pronta a confrontarsi con le dinamiche di un mondo che cambia in modo impetuoso è sorprendente
La nostra biblioteca tecnologicamente all'avanguardia collegata a tutte le principali reti informative e didattiche di comunicazione capaci di offrire non soltanto libri ma anche servizi consulenza e assistenza specializzate
Spazi per eventi mostre e manifestazioni
La nuova biblioteca giornata nella concezione architettonica nei modelli gestionali e organizzativi nella capacità di presentare proposte culturali differenziata ed integrate
Si prevede un'utenza di oltre settanta mila unità all'anno un'utenza che avrà a disposizione i documenti libri donati da tanti illustri amici di Pontedera la nostra comunità
Ci saranno i documenti del geologo Luigi Bruni
Ci sarà la biblioteca personale del poeta e critico d'arte Dino Carlesi composto di nove mila volumi e ricco di materiali di grande valore poetico e letterario ci saranno ancora otto mila volumi del professor Giuseppe De Martino
De Martini fondatore della biblioteca comunale nel mille novecentocinquantaquattro
Ci saranno inoltre circa mille volumi di letteratura appartenuto al professor Francesco Pacis gruppi
Ben sette mila volumi donati dallo storico Giuseppe Casciani e infine ci sarà l'archivio personale di Renzo re Morini personaggio politico l'amministratore di grande spessore della nostra città
La biblioteca grazie a questa mole enorme di materiali sarà il dello scrigno della memoria di Pontedera
Oggi inauguriamo dunque un luogo di crescita di conoscenza di sapere per rendere più forte il futuro di questo territorio
Credo molto nella cultura e nella conoscenza credo nella bellezza del pensiero Libero il fascino
Il dispiegarsi dell'energia creativa la forza dello sguardo artistico che non ha timore di svelare irreale smantellare paura e luoghi comuni
Andare oltre miopi e autoreferenziali liberare gli occhi assopiti di chi non vuol più vedere
Invito tutti a riscoprire il fascino della biblioteca che non è solo la lettura dei libri e l'incontro con questa geniale invenzione umana
I libri sono pensieri in carne ed ossa ma le biblioteche sono la casa di questi pensieri sono luoghi dell'anima che migliorano una comunità
L'auspicio è quello di vedere nei prossimi mesi tutti i cittadini frequentare questo luogo donne giovani bambini anziani facendoli così un punto di passaggio della propria vita quotidiana
E oggi è una giornata storica per Pontedera anche perché abbiamo voluto né da onorare intestando in questo spazio il nostro concittadino che illustre il Presidente La Repubblica Giovanni Gronchi
Un tributo dovuto e voluto presidente la Repubblica dal mille novecentocinquantacinque al mille novecentosessantadue
Gronchi sull'uomo di grandi orizzonti che attraverso una fase difficile ed importante della vita del nostro Paese ancora ferito dalla sanguinosa esperienza della guerra
Insieme ad altri grandi protagonisti di quella fase storica crearono le condizioni per la rinascita economico sociale e culturale del nostro Stato
E posero così le condizioni per il cosiddetto miracolo italiano aprendo anche nuovi orizzonti e frontiere geopolitiche
Abbiamo potuto fare tutto questo peraltro su una mostra bellissima curata dal Centro studi Giovanni Gronchi che invito a visitare
Grazie anche alla collaborazione e la disponibilità della figlia del grande statista oggi qui con noi Maria Cecilia long
A lei
Che alla famiglia va la nostra gratitudine e quella di tutta la città
Come pure un ringraziamento va a tutti i cittadini che hanno collaborato alla realizzazione della mostra
è l'occasione peraltro per ricordare ringraziare tutti gli autorevoli esponenti del mondo della cultura dell'arte e la letteratura che in queste settimane hanno voluto trasmessi tenerci in messaggi di affetto e di partecipazione
Sono talmente tanti autorevoli che fare un elenco sarebbe irrimediabilmente incomplete ingiustamente escludere qualcuno
Tuttavia faccio un'eccezione rivolgendo un saluto a Daniel Pennac presente in città impegnato per uno spettacolo con la nostra Fondazione Pontedera teatro
Ringrazio
Tutti coloro che ci hanno inviato messaggi augurali e ricambio con l'affetto di tutti i ponti Teresa
I libri sono maestri silenziosi dice un popolare proverbio proverbi ungherese
Noi da oggi frequente Remo con il silenzio che si conviene questo luogo con l'orgoglio della nostra lavoro laboriosa onesta intelligente comunità
Concludo prendendo a prestito le parole di un grande toscano Francesco Petrarca
Ma
Perché tu non mi creda libero ormai da tutti gli umani errori sappi che ancora mi possiede una insaziabile brama che fino ad oggi non ho potuto davvero
Né voluto frenare
Infatti mi scuso dentro di me col dire mentre la brama di cose degne non è da ritenersi indegna
Aspetti che io ti dica di che genere di malattia si tratta
Ecco non riesca sazi armi di libri e si che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario
Ma succede anche polipi come con le altre cose la fortuna di cercarle è sprone ad una maggiore attività di possedere né
Anzi con i libri si verifica un fatto singolare in Messico
Loro l'argento i gioielli la ricca veste il palazzo di marmo il bel potere dipinti il destriero dall'elegante parlo della Tura e le altre cose del genere recano con sé un godimento inerte superficiale
I libici danno un diretto che va in profondità discolo con noi ci consigliano e si leggono annuo e con una sorta di familiarità attiva e penetrante
E il singolo libero non insinua soltanto se stesso ne so sto animo ma fa penetrare noi anche i nomi di altri e così l'uno fa venire il desiderio dell'altro buona videoteca a tutti
Verso
Passo la parola
Al Presidente Regione Toscana Enrico Rossi
Autorità tutte consentitemi prima di tutto di rivolgere un ringraziamento
Alla Presidente della Camera Laura Boldrini di essere qui con noi a questa importante inaugurazione la sua presenza ci fa sentire importanti si fa sentire
Che stiamo
Inaugurando una struttura che stiamo vivendo un evento che ha una rilevanza politica nazionale
Questo ci inorgoglisce
Ci rende grati né nei suoi confronti onorevole volte
Ma voglio anche
Prima di tutto forse ancor prima ringraziarla per il suo impegno
Quotidiano in politica per la dignità per la compostezza con cui lei svolge il suo ruolo difficile ma anche per i contenuti
Per i suoi giudizi sempre equilibrati ma non certo privi
Di densità di peso politico
Anche per questo la ringraziamo
A volte tutto ciò provoca reazioni che sono ingiuste
Che la sottopongono anche attacchi personali inaccettabili in tempi nei quali la volgarità domina nella politica nei media e si rivolge soprattutto contro le donne
Vada avanti onorevole Boldrini nel suo ruolo nel suo incarico di Presidente della Camera perché io credo ci sono nella società
Tanti cittadini che sono in grado di reagire a questi messaggi antidemocratici e di schierarsi a difesa delle istituzioni e della Costituzione repubblicana non sarà facile
Allo SPRAR
Voglio ora invece tornare basso volare basso
Mi rivolgo ai miei amici di di Pontedera somma alla fine questo dente ce lo siamo Cavazzo ecco
Metamorfosi
I giornali hanno scritto che che era che era vent'anni
Che
Che ne parliamo ma non è vero insomma a cosa nasce prima nasce trent'anni fa
E io me la ricordo bene anche la parola dente Piaggio
Nasce quando cominciamo a discutere come ha ricordato il sindaco un nuovo Piano regolatore per Pontedera
Che doveva basarsi su un equilibrio tra il ruolo della città al servizio anche di un'area più vasta e il ruolo delle colline della Val d'era nel suo insieme che noi non volevamo che fosse depotenziata della presenza dell'uomo
Ma che mantenesse una sua
Forza la sua vivacità differenziando c'è appunto
E allora di qui l'idea di sviluppare in meno in periferia e di puntare al dente Piaggio attente perché entrava appunto nell'abitato urbano
Ricordo le discussioni gli allora a volte anche le polemiche qualcuno che diceva era soltanto un sogno irrealizzabile però ci furono persone che abbiano il coraggio di
Puntare su questa scelta mi rammento tre per tutte le rammento
Chi non è qui tra noi ma
Sarebbe stato volentieri tra noi penso re Morini partecipo a questo dibattito
Giuseppe Saragat Cioli in futuro in cui convincono
Ora queste cose le ricordiamo permettetemi anche Giuseppe De Felice dette un contributo notevole alle scelte che furono fatte sul Piano regolatore
Erano i tempi in cui la politica discuteva molto a volte anche troppo
L'elaborazione delle decisioni era lunga
Il coinvolgimento dei cittadini erano
Puntuale e preciso in tutte le sedi in tutti i luoghi si andavano a discutere i progetti del Piano regolatore dello sviluppo della città
Però io penso che sono anche i tempi dei quali bisogna
Riscattare la
La parte positiva di una politica autonoma
Dai grandi potentati perché la Piaggio ovviamente ignorava quel tempo e non vedeva bene quest'idea
Io la politica popolare di una politica partecipata tutti i valori che io penso devono essere riscoperti rimesse a cento
Il contenuto poi è stato ben espresso anche
Dal Sindaco
Noi
Volevamo cercare luoghi di riqualificazione di riuso
è una lezione
Ancora fortemente attuale
La Regione Toscana sta rivedendo la legge uno vuole dire stop all'edificazione in zona agricola non ce n'è più bisogno almeno per un certo periodo di tempo vogliamo tutelare la bellezza del paesaggio
Della nostra Regione recuperare quegli spazi vuoti recuperarli a funzioni collettive
Ah belli rinvia tanti sono gli spazi nelle nostre città cittadine ma anche paesi possono essere gli adattati
E ridare quindi vita a questi spazi non lasciarli degradare non lasciarli non lasci non lasciare che rimangano abbandonati che siano poi luogo di incuria
è un grande progetto questo io penso che il
Stamani si dimostra che è possibile questo grande progetto
Voglio ricordare anche l'impulso che a questo progetto come è stato fatto dette il giovane Giovanni Alberto Agnelli un imprenditore illuminato come pochi se ne trova nel nostro Paese
Troppo volte
Interessare
Guardare attorno a Toronto in media
Guardare attorno al punto tornaconto immediato
Certo avremmo potuto fare prima no lo sappiamo anche noi avremmo potuto far prima se in questo Paese fossimo stati più ricchi e consentitemi di dire se tutti pagassero le tasse
Avremmo potuto
La collettività avrebbe potuto ottenere prima
Questo questo importante risultato
Io
Credo che la lezione più grande di questa inaugurazione e l'idea di una politica che guarda al futuro
Allora ci fu un Progetto e su quel progetto ben impostato tanto discusso e condiviso alla fine si è andata avanti con serietà con dignità con coerenza
Approfittando ogni volta quello spazio che ti danno gli utenti per poter fare un passo avanti ancora il progetto Tommaso Padoa Schioppa dice che il carattere più
Complimenti e delle capacità umane anche più pericoloso per l'assetto sociale economico e il fatto che
Questo modello di società in cui viviamo e incapace di guardare al futuro
Noi bisogna ritrovare la forza di una politica che guarda al futuro e quest'anno è fare un esempio importante
Il secondo punto che volevo mettere
In risalto è che questo luogo sarà frequentato da giovani
Io
Penso che noi abbiamo anche qui un Paese che ha bisogno di recuperare la centralità degli studi
Forse di rivendicare anche la fatica dello studio il rigore del di impegno
Domandandoci allo stesso tempo quanto però noi possiamo offrire ai giovani se veramente ad esempio quelli che studiano i più meritevoli come recita la Costituzione
Sono quelli che vanno più avanti oppure se in qualche modo anche qui non ci adagiamo tutti quanti troppo ad una mediocrità
E ad un'idea facile del successo che
Venuta troppo avanti e che deve essere combattuta
Mi una ragazza che cercava lavoro mi ha scritto corrente con una lettera molto seria
Che
Per essere assunta dovuto nascondere di essere laureata perché c'è un pezzo della nostra imprenditoria che dice non ci servono i laureati su
Guardate che noi in questo Paese abbiamo ancora meno laureati rispetto agli altri Paesi europei
E quando manca l'intelligenza della gioventù nell'economia nella società e anche qui difficile che si possa guardare al futuro questo sarà un luogo quindi di formazione delle nuove generazioni
Infine voglio concludere
Con una citazione anch'io
Ho cercato un po'insomma vorrei citare Benedetto Croce quindi non
Diciamo non posso essere accusato di spostarmi troppo da un lato
Grande filosofo
Mi pare della parte per i contenuti che ha dato
Il suo impegno culturale al Paese condizionandolo positivamente io credo in tanti aspetti
Nel mille novecentonovantatré e Benedetto Croce inaugurava la biblioteca di Enzo Petra comune che giovani intellettuale morto sulla guerra nel fronte sul fronte della guerra del quindici diciotto
Dove lavorava a muro lucano una piccolissima biblioteca mille novecentoventitré il fascismo era incipiente e così diceva Benedetto Croce è il momento che la borghesia deve abbandonare
è il momento che la borghesia devi abbandonare le corse alla ricchezza
E abbandonare l'amore per il proprio egoismo e dedicarsi al bene comune e agli interessi generali e poi proseguiva questa biblioteca
Per quanto piccole più importante delle grandi biblioteche perché bisogna costruire tanti luoghi per tutti dove poter leggere e studiare poi purtroppo sappiamo che venne il fascismo
Io non so se oggi si può ancora dire usare concetti categorie come borghesia io penserei di sì
Ci sono ancora a mio parere le classi sociali la borghesia le differenze certo
Con la Costituzione repubblicana
Con i diritti che sono stati sanciti sia aperta una fase di inclusione di progresso di incivili mento della nostra società e anche a tanti figli
Di operai o di contadini gli operai che hanno frequentato questa fabbrica è stato conciso s'consentito l'accesso alla scuola fino ai livelli più alti della formazione
è stato consentito grazie appunto alle tante conquiste sociali del dopoguerra verrebbe da dire che quindi
Una nuova classe dirigente
Attraverso una grande mescolanza sociale anche un grande avanzamento sociale accettato la sfida di Benedetto Croce che lanciava Benedetto Croce ecco io
Vorrei chiudere così
Noi vorremmo che quel processo di incivili mento di inclusione di acculturazione
Di progresso non si fermi penso che il modo migliore per ripartire
Non regredire sia appunto quello di
Costruire luoghi come corte come questo e qui davvero la fusione diciamo
Di libri e lavoro
è emblematicamente rappresentato
Libri e lavoro la fusione anche importante
Per costruire una società del futuro ecco da questa piccola inaugurazione io vedo tutti questi contenuti forse anche eccessivi ma fanno parte anche di una storia personale e vi ringrazio per la pazienza e tutto era
Ora
La parola alla presente la Camera deputati onorevole Laura Boldrini grazie ancora grazie
Buongiorno proverò a stare in piedi sulle mie gambe
Io
Ringrazio
Saluto saluto il Sindaco
L'OCSE
Presidente della Regione Enrico Rossi che ringrazio anche per le parole che mi ha riservato
Parole che apprezzo doppiamente perché pronunciate da un Presidente di Regione che è stimato e apprezzato da tutti dunque grazie per
Per quello che ha detto
Saluto
Tutte le personalità presenti
Signora pronti che sia un attimo assentata suo nipote
Saluto sua Eccellenza ben otto mi fa piacere che sia qui con noi e saluto e ringrazio anche i parlamentari presenti qui vedo in prima fila
Il questore Fontanelli nel quale lavoriamo
Spessissimo per questioni che ci vedono impegnati entrambe tra cui anche il taglio appunto
I tagli così tagli che stiamo facendo per
Rendere ancora più essenziale la destituzione Camera
Per la
Forzarla l'istituzione Camera saluto anche Maria Chiara carrozza con cui abbiamo collaborato anche nei mesi in cui appunto
Amministra e tuttora adesso nella sua veste di
Di deputata
Ecco io
Saluto sinceramente e sentitamente tutti i cittadini che oggi hanno deciso di essere qui e dedicare il loro tempo a quest'incontro perché questa è un'iniziativa che è dedicata e cittadini
Ecco voglio
Ringraziarvi per l'invito Sindaco perché comunque avete voluto rivolgere la mente per un momento importante della vostra città
L'inaugurazione della biblioteca pubblica all'inaugurazione della mostra dedicata a Giovanni Gronchi
Ecco allora Giovanni Gronchi
Giovanni Gronchi è stato detto ma lo voglio ricordare anch'io è stata una delle figure più importanti della politica italiana
E vi dico sinceramente che mai avrei immaginato fino a un anno fa
Di parlarne un giorno in pubblico di parlare di lui anche in quanto mio predecessore tutto avrei potuto immaginare meno meno che queste
Ecco la visita alla galleria che che Montecitorio riserva agli ex Presidenti è stata una delle mie prime esperienze dentro il palazzo ricordo ancora quando
Appunto al Segretario generale e gli altri alti funzionari della Camera mi hanno accompagnato a vedere questa
Questa galleria tipo il giorno dopo la mia elezione
Ecco e mi hanno anche
Tracciato gli elementi caratteristici di ciascun Presidente e di Gronchi e di Gronchi hanno sottolineato la capacità
Di assumere posizioni non convenzionali così mi hanno detto anche nei confronti del suo stesso partito appunto la Democrazia Cristiana
Ecco come Presidente della Camera
Sapete è stato già ricordato Guido all'Assemblea di Montecitorio
Nella fase delicatissima della
Della rinascita della rinascita della democrazia parlamentare la rinascita della democrazia parlamentare
Ci tengo a sottolineare questo punto
Ecco in questa posizione diede un contributo fondamentale perché il Parlamento fosse un luogo di confronto reale fra le maggiori forze politiche del Paese
In un'epoca in cui venti della guerra fredda
Alcuni di noi più
Il più insomma e in parte lo ricordano quei venti tendevano a dividere
L'arco politico in due schieramenti separati e contrapposti
Ecco la storia cambia e la storia ci cambia
Ma la situazione di oggi è sicuramente molto diversa sotto tanti punti di vista ma
Ma
Il nucleo
Di questa lezione sempre è sempre valido è sempre lo stesso cioè il Parlamento assenze in quanto essa è di di un dialogo vero
Dialogo a volte astro certo anzi quando e Astorre anche più sentito più partecipato
Un dialogo astro anche tra le forze politiche
Il luogo in cui la istanza polemica però non può mai annullare il reciproco riconoscimento di legittimità ecco va bene ma mi devo fermare un passo prima
Devo riconoscere il mio avversario
Non devo ambire andare oltre ha sopraffatto questo ma in un'aula parlamentare
Ecco Gronchi
Poi come tutti sappiamo Presidente della Repubblica
Ed è interpretava il suo ruolo appunto in un modo
Rigoroso ma senza inutili formalismi e confesso di aver
Provato una particolare simpatia quando mi veniva descritto così Ronchi senza inutili formalismi
Una si uno stile suo norma molto personale di esercizio del mandato e però cerca di promuovere soluzioni politiche nuove rispetto al quadro consolidato del centrismo
Inoltre
Fu molto importante la sua sollecitazione alle forze politiche perché questo e quello che è sempre
Le istituzioni devono poter resta per fare
Sollecitare le forze politiche perché trovassero appunto attuazione alcune delle innovazioni previste dalla Costituzione come l'avvio della Corte costituzionale e del Consiglio Superiore della Magistratura
Quindi un'ampia zona Rita quella di Gronchi così complessa merita senz'altro una speciale attenzione in sede di ricerca storico-politica
Per questo giudico anch'io assai rilevante
L'attività svolta da anni dal Centro studi di
Centro studi Giovanni Gronchi che ha sede proprio qui in questa città e mi fa piacere sottolineare che alla realizzazione della mostra che oggi inauguriamo oggi
A abbia collaborato anche l'Archivio storico della Camera dei deputati
Perché le istituzioni vivono anche della memoria le istituzioni devono della memoria che è una virtù essenziale
Di una società sia pur quando sia pur quando si vive in un'epoca ultraveloce l'epoca digitale l'epoca della globalizzazione anche in questo tempo la storia importante
Ecco
Pontedera è un centro con un attimo un'antica tradizione industriale oggi quella tradizione proiettata sui mercati mondiali
Lo sviluppo e il rilancio di questa vocazione manifatturiera
Deve fare i conti con le sfide della competizione globale
Si tratta di passaggi difficili complicati che a volte anche viviamo con ansia e quindi i passaggi che giustamente destano preoccupazione per la tenuta di un modello industriale che
Sul territorio in tante parti d'Italia compreso
Pontedera un modello industriale che ha assicurato benessere assicurato il benessere prosperità
E che oggi però rimesso in discussione
Ecco penso che proprio in questi momenti proprio perché noi dobbiamo riconsiderare i nostri modelli
Proprio in questi momenti investire nella cultura e nei servizi educativi rappresenti una carta vincente e anche una scelta strategica
Questa
Scelta è basata su una visione di società per questo importante perché mette al centro la cultura ecco
Quindi considero in questo senso
Assolutamente da prendere a modello quello che la città di Pontedera in tutte le sue componenti istituzionali imprenditoriali universitarie sociale e culturale ha scelto di fare
Ha scelto di fare in generale e qui in particolare quello che ha scelto di fare dire gli spazi una volta occupati appunto dagli stabilimenti industriali
Cioè
Ha scelto di non piegarsi ad una logica di rassegnazione ma coltivare nuove prospettive e in questo senso operare una riconversione del proprio territorio
La Cittadella della ricerca e dell'innovazione
Sorta dove prima c'erano i capannoni gli stabilimenti oggi ospita centri di ricerca sedi universitarie laboratori tecnologici centri culturali
E so che è in fase di realizzazione anche una foresteria per studenti
Ecco che cos'altro poteva essere fatto ma se non questo che cos'altro di meglio si poteva fare se non questo
Quindi
è in questo tessuto
Che oggi si innesta anche la biblioteca andiamo inaugurare
è una scelta che rafforza l'idea di una comunità anche
Materiale tra
Attività produttiva e investimento nella cultura e nella conoscenza tanto più
Aggiungo che oggi
Non c'è comparto produttivo che non si basi appunto sulla ricerca sull'ogni votazione non c'è un comparto che possa
Essere tirato fuori da questa dimensione della ricerca
E dell'innovazione si va avanti se si fa ricerca e se si fa innovazione in ogni comparto produttivo
Certo oggi la formazione dei giovani si avvale in misura massiccia di nuovi media
L'idea che offro l'accesso in formato digitale ha una grandissima quantità di i documenti e fonti di informazione facilmente consultabili da qualsiasi computer da qualsiasi tablet
Anche da un semplice
Telefono cellulare
Si tratta di straordinari
Strumenti che ampliano in massa in misura notevole le opportunità di conoscenza e di scambio con il resto del mondo ma queste innovazioni
Rendono a mio avviso ancora più necessaria la presenza fisica di luoghi e di istituzioni come questa biblioteca
Che possono svolgere un ruolo ecco la signora Gronchi è tornata
Un applauso piacere vederla eravamo preoccupati
Qualche sede
Ecco dicevo che
Che vero si oggi
Con un tablet no si raggiunge il mondo con un computer CONAI pad si raggiunge il mondo e quindi ci viene a chiedere ma allora che servono oggi le biblioteche no invece no oggi più che mai
Ecco questi luoghi di aggregazione sono importanti perché fanno incontrare le persone
Faccia a faccia il rischio oggi delle nostre comunità e che le persone siano tutte sole ognuno per sé
E non ci sia più un modo per essere in contatto un centro di aggregazione un luogo dove scambiarsi vede le preoccupazioni dove fare comunità
Dove aiutarsi reciprocamente ecco quindi credo che più che mai oggi sia importante che ci siano queste questi luoghi se non vogliamo trasformare le nostre città in anonimi non luoghi
Non dobbiamo stancarci di marcare il territorio con la presenza di riferimenti che nel rappresentino concretamente identità civica e
Riferimenti nei quali i cittadini possano continuare a riconoscersi come parte appunto di una stessa comunità
è questo un modo intelligente da un modo efficace per mantenere vivo quella capitale sociale che costituisce la premessa indispensabile
Per ogni prospettiva di sviluppo anche in campo economico ecco non mi stanco di ripetere questo che
Che la cultura l'innovazione sono alla base dello sviluppo non solo dell'individuo della persona ma anche in campo economico
E allora torno brevemente al mio illustre predecessore
Giovanni Gronchi fu eletto Presidente della Camera dei deputati per due volte consecutive
In entrambi i suoi discorsi i discorsi di insediamento richiamo al suo ruolo di garante
Dell'intero Parlamento e la necessità che l'Aula di Montecitorio restasse Sempre un luogo di confronto civile è un luogo di confronto elevato
Di confronto elevato
Sono anni lontani che molti di noi non hanno vissuto e di cui abbiamo
Ha preso dei racconti dei libri di storia
Ma da queste testimonianze
Ricaviamo due indicazioni
Che erano sicuramente anni duri per la vita delle famiglie italiane e per la tensione tra le forze politiche ma erano anche gli anni delle grandi passioni
Passioni pieni di ideali passioni civili che testimoniavano
La straordinaria e ferma volontà che hanno avuto gli italiani di lasciarsi alle spalle gli orrori della guerra e gli orrori della dittatura
Ed è mettersi al lavoro di rimboccarsi le maniche per costruire un Paese democratico e più prospero
Quegli omini a quelle donne ci hanno consegnato
A noi che abbiamo avuto la fortuna di nascere e di crescere in anni più facili uno straordinario patrimonio anche istituzionale che dobbiamo saper preservare
è una responsabilità che sento fortissima nell'incarico che ricopro oggi per questo che mi ribello
Quando ci sono gli attacchi all'istituzione parlamentare perché quella il cuore
Della nostra democrazia
Perché appunto i nostri
Genitori i nostri nonni hanno combattuto per quella per la vivacità di quella
Di quella istituzione parlamentare
Ecco
Delle istituzioni nate da quella storia nobile dobbiamo avere cura e dobbiamo
Saperla conservare
Che non vuol dire guardate non vuol dire avere un atteggiamento conservatore conservare le istituzioni non vuol dire essere conservatori
Vuol dire che
Le nostre scritto
Se ogni vanno ripensate vanno ripulite di certe incrostazioni vanno certo rinnovate
Vanno rinnovate per ripristinare un rapporto di fiducia più saldo con i cittadini ma il cambiamento non può essere
Non può essere un cambiamento distruttivo queste non possiamo permetterlo
Siamo chiamati
A far fruttare quell'eredità abbiamo la responsabilità di questo non di disperdere la e se appunto vogliamo
Farla fruttare dobbiamo cambiare
Nell'ottica di rafforzare le istituzioni non di demolirla
Della passione
E della volontà di chi edifico le nostre istituzioni noi
Abbiamo bisogno ancora oggi e abbiamo bisogno per uscire dalla crisi e per dare ai nostri ragazzi un futuro di democrazia come il nostro presente e anche un futuro migliore
Sapremo trovare sono sicura sapremo trovare anche oggi le energie per farcela è questa biblioteca nella prova grazie