28APR2014
dibattiti

L'Europa che faremo

DIBATTITO | Roma - 17:36. Durata: 1 ora 50 min

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Un contributo alla campagna elettorale del Partito Democratico in vista delle prossime elezioni.

E' l'occasione per il debutto di "Area riformista", che intende costituire nel PD un punto di vista nuovo, accettando la sfida del cambiamento con lealtà e autonomia.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "L'Europa che faremo", registrato a Roma lunedì 28 aprile 2014 alle ore 17:36.

Dibattito organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti: Andrea Pancani (giornalista), Enrico Gasbarra (deputato, Partito Democratico), Stefano Fassina (deputato, Partito Democratico), Maria Chiara
Carrozza (deputato, Partito Democratico), Vincenzo Menna (vice presidente delle ACLI), Roberto Gualtieri (parlamentare europeo, Partito Democratico), Alessandra Tommasini, Emanuele Olivieri (studente col Progetto Erasmus), Paola De Micheli (deputato, Partito Democratico), Andrea Manciulli (deputato, Partito Democratico), Franco Cassano (deputato, Partito Democratico), Valeria Fedeli (vice presidente del Senato della Repubblica, Partito Democratico), Simona Bonafè (deputato, Partito Democratico), Lorenzo Guerini (deputato, Partito Democratico), Roberto Speranza (deputato, Partito Democratico), Maurizio Martina (ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Partito Democratico).

Tra gli argomenti discussi: Antieuropeismo, Antisemitismo, Austerita', Banca Centrale Europea, Berlusconi, Brunetta, Campania, Centro, Commissione Ue, Concorrenza, Crisi, Damiano, Debito Pubblico, Deflazione, Democrazia, Destra, Economia, Elezioni, Esteri, Euro, Europa, Europee 2014, Finanza, Finanziamenti, Flessibilita', Forza Italia, Giovani, Governo, Grazia, Grecia, Impresa, Irlanda, Istituzioni, Italia, Keynes, Lavoro, Mercato, Moldavia, Napolitano, Nord, Occupazione, Pace, Parlamento Europeo, Partiti, Partito Democratico, Pil, Politica, Portogallo, Precari, Pse, Recessione, Renzi, Riforme, Russia, Sinistra, Societa', Studenti, Sud, Sviluppo, Territorio, Ucraina, Ue, Universita', Zingales.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 50 minuti.

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17:36

Organizzatori

Partito Democratico

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Chi non ha posto qui in platea vuol salire in galleria
E diciamo la comunicazione di servizio perché tutti i pozzi ad eseguire
Con maggior comodità possibile questo pomeriggio perché vorremmo cominciare perché insomma ci teniamo
Ma che anche il confronto sia serrato sia proficuo
E che cominci soprattutto
In tempi SOFA ragionevoli lui dice lega la galleria chi vuole salire completamente vuota ancora
Aspetti
Viene
L'apertura
Dura dieci arresti leggibile bastano pensate inglobando che amministro per allargare la strada è una cosa vuol dire
Pochi prego allora ancora chi deve prendere posto lo faccia
Cominciamo perché così insomma siamo quasi puntualissimi che già a Roma
Mi pare esempio di
Correttezza di serietà
Allora
Voglio subito dire una cosa in apertura allora apertura di questa prima manifestazione diaria riformista del Partito Democratico che coincide anche con una
Grande portate manifestazione sull'Europa meno di un mese dalla venticinque di maggio quindi dalla data appunto delle elezioni europee mi piace fare un rapidissimo passo indietro
Ieri come sapete Roma
Ha ospitato questa festa della fede la canonizzazione dei due pontefici no Giovanni ventitresimo e Giovanni Paolo II la città ancora una volta mi pare
Abbia risposto molto bene è stata appunto una grande festa di due uomini coraggiosi come li ha definiti Papa Francesco
Che hanno
Attraversato il ventesimo secolo
Contrassegnato segnato lo sapete da
Quante quanti momenti difficili ma diciamo ne sono usciti grazie alla grande personalità e attratti seppur differenti
E ieri sono stati canonizzati mi piace ricordare questo episodio perché si è chiusa in questo modo con questa festa per Roma e chi di voi magari sì
Trova a vivere nel centro storico lo sa con happening suoni musiche canti insomma ci sono stati moltissimi ragazzi molti polacchi ma non solo
Di varie provenienze un po'da tutto il mondo
Che hanno reso per due giorni il cuore di Roma un happening contino dicevo mi piace ricordarlo perché chiusa e la domenica chiusa dalla canonizzazione
E comincia ad un'altra settimana che giorni del giornalisticamente tanto per cambiare abbiamo definito di fuoco ad alta densità
Con le riforme che entrano nel vivo con la campagna elettorale ovviamente che già insomma cominciata e che
Conoscerà l'escalation
è una giornata assediata peraltro faccio una piccola premessa e poi diamo il via rapidamente al nostro pomeriggio
Segnata anche da alcune notizie che intrecciano il Segretario Renzi e l'ex Presidente
Del Consiglio Berlusconi
Non c'è soltanto il patto sulle riforme ci sono
Notizie di vario tipo oggi la prima di queste e ve la do forse in tempo reale e così dopo aver fatto
Dopo tenere se tengo banco Berra questa manifestazione diaria riformista ma faccio anche una pubblicità indiretta La sette questa sera su piazza pulita c'è un'intervista Berlusconi che replica
Alle parole durissime di questa mattina di un terreno che e il candidato del partito nel popolare alla presidenza della Commissione
Europea che ha detto solo disgustato e sono rimasto disgustato dalle parole di Berlusconi a proposito del fatto che i tedeschi ignorassero l'esistenza dei Lager e aggiunto Jünger
Berlusconi come il
Sì Verlust Torino voglio dare questo questa cornice io ne parlo comunque credo che se ne possa parlare tranquillamente
E e Berlusconi egli un che era anche detto deve chiedere scusa a tutti i tedeschi a tutti i sopravvissuti
Berlusconi ha detto molte cose in questa intervista vi cito solo una frase faccio il cronista mi piace dare in tempo reale quello che anche i siti rilanciano ha detto poco fa proposito di un'altra vicenda che non è solo questa di questa ha detto che la sinistra europea ha continuato a speculare su queste vicende che l'un amico del popolo
E bravi go ha detto proposito invece delle sue vicende che Napolitano aveva il dovere di darmi la Grazia l'ha detto per la prima volta esplicitamente allora scusatemi
E questo per quanto riguarda questa intervista invece parliamo di area riformista e poi ci faremo raccontare dei protagonisti
Non solo ovviamente di Europa perché il tema dell'Europa e al centro di questo incontro l'Europa che stiamo vivendo l'Europa dell'austerity l'Europa le regole l'altra Europa che vogliamo come riuscire a cambiare l'Europa ovviamente queste elezioni
Saranno molto importanti perché il volto dell'Europa cambi e quanto il Partito Democratico
E area da riformista può incidere nel cambiamento
Di questa Europa e questo lo sentiremo nelle nostre due tavole rotonde poi in un confronto
Finale
Quello che mi preme dire e che are riformista giornalisticamente qualcuno l'ha definita l'area dei diversamente Renzi ani
Non è così e l'area
Di pur con
Diciamo lealtà e e autonomia vuole contribuire non soltanto alla vita del partito alle riforme che il partito promuove si appresta a fare
Ma vuole anche quest'area dare un impulso non parlamentare per esempio alle tante proposte che non riguardano soltanto le riforme istituzionali e costituzionali ma riguardano come sapete anche i tanti provvedimenti di natura economica oggi
C'è stato un dato che per alcuni versi ha incoraggiato non la fiducia dei consumatori
Assegnato un massimo dal due mila e dieci
Per quanto riguarda la situazione economica del Paese nel complesso per quanto riguarda la situazione dei nuclei familiari ma è rimasto un elemento determinante che la fiducia non cresce sul fronte veemente del lavoro e questa diciamo la preoccupazione principale
Ed è questa una delle azioni insomma che di governo che più sono importanti e che devono essere essere messe in campo subito sapete ovviamente i dati sulla disoccupazione siamo al tredici per cento oltre quaranta per cento per la disoccupazione giovanile e quindi questo
Forse e il problema dei problemi oltre ovviamente a tutto il cammino delle riforme
Dicevamo un'area quindi che con lealtà con trasparenza vuole confrontarsi vuole dare il proprio contributo su i temi delle riforme delle riforme istituzionali delle riforme economiche noi
Oggi parleremo di questo ma parleremo soprattutto l'Europa e cominciamo con un video anche
Per fare farlo come dire poter sorridere un po'no perché un incontro e un confronto importante ma lo si può affrontare molti da molti punti di vista il video che vediamo un video
Realizzato da mi pare quattro blogger toscani
E in questo video che state per vedere
Passano molti immagine alcune di queste sono di un'attualità straordinaria c'è un Altiero Spinelli padre dell'Europa tra i padri dell'Europa
Che dice alcune cose che sono di straordinaria attualità visti i tempi però Euro contro Euro nell'Europa fuori dall'Europa
Cioè l'ex Presidente Prodi c'è Martin Schulz il candidato alla presidenza della Commissione del Partito Socialista Europeo una lavoro di montaggio
Serio ma anche divertente che fa riflettere e ci fa anche sorridere lo vediamo subito prego
Leggervi tutto definito guardano
Grazie per l'ignobile più dovranno avviava
Mettiamo a Roberto a voce lievi emendo ad Altman venga ogni manciniani Brennan Pizzarrone
Rinardo Bennerman il Viminale laureandi
Mi avevano indicano che il chiaramente ma non da grande ulteriori verifiche
Tutto il bene del sud
A tre anni dall'ultima manifestazione centinaia di produttività europei sono tornati a Bruxelles per protestare contro consistenza tante Olanda il settore
Attualmente la terza
La persona va beh non è una forza che si tratta perché è una certa logicamente esportabili dal veterano sotto il profilo avvertono tale
Un affrontabili poi la nota
Nell'Unione quanto invece dobbiamo chiamare le cose dovrà
Dovranno realizzare accoglie è quello della conservazione quella tradizionale non è più quella tradizionale
Ma palazzi
Provi a quelli che vogliono
E
Ad operare in quel campo di fornire supporto al giorno per promuovere la formazione europea e quindi voglio adoperarlo per restaurare invece il tempo
Infernetto ed Eurostar eccetera
Cioè
Euro c'è stata una molla che sta creando in questi minuti colleghe aria vitelli Rasmussen stupefacente idoneità copia sentire l'intervento del signor superiore che mi ha offeso gravemente sul piano personale e gesticolando e con un tono di voce che quello sì non è ammissibile in un
Parlamento come questo
E quindi io sono io ho detto con ironia quello che ho detto
Esatri
Quello che riterrà più adeguata alle nuove
Alle
No io
Chi voleva
Volevo
Sappiamo
No io voterò a sguardi dei Tories
Sia grazie
Già non è che non ci riesce a vivere in tempi celeri
Spiega
Rigettate glielo seguendo il modello di origine Rasmussen
Formazione
Si sta realizzando qualcosa semmai
Romanista a realizzare
Rigorosamente dentro si sta realizzando della PAC
Si sta realizzando della concordia si sta realizzando senza guerre
Si sta realizzando come grandi padri fondatori dell'Europa avevano sperato
Quando fecero questo
Meravigliose grandioso atto di salute
Grazie
Erasmus aumenta le competenze fatta la fotografia peggiorando Anna
Allora
Dopo assieme precisando il padrone di farlo lottizzato negando senza diritto ora rideposito manca sono interessati
Eventuale porte ancor sulle forme ragion di ANAS riduzioni di entrate Canzio nominato un modo o nell'altro tassello deporre
Passo
Ad appaltare richiesto il mamma declinare
Stiamo tornando
Vincere
Inizieremo

Elezione perlomeno fa
Ecco allora
L'appuntamento importi
Antiche
Giornata
Ritorno indietro macché raccoglie la sfida del cambiamento dell'andare avanti ed erano giornata che vuole portarci a riflettere perché vediamo che questa campagna elettorale
è dentro un momento importante della vita del Paese delle riforme di tanti appuntamenti che stiamo affrontando ma
Che probabilmente Nona acceso ancora appieno i riflettori sui contenuti
Della nuova Europa che vogliamo costruire e questa giornata dedicata proprio a questo è delicata a riflettere a guidare
Dentro questo nuovo straordinario Progetto saluto i miei colleghi Gualtieri che ha avuto il già all'esperienza
Di essere
A Bruxelles
E Simona Boisfer che come condivido il battesimo
Insieme ad altri
Quattordici colleghi di
Del del di questo con legge tutti gli altri che sono in cammino che hanno voluto raccogliere con coraggio direttamente la sfida che è stata lanciata dal nostro partito dal nostro Preside
No che hanno voluto raccogliere con coraggio direttamente
La sfida
Che è stata lanciata dal nostro partito dal nostro Presidente del Consiglio dalla segretario del partito dicevo è un appuntamento importante perché vuole
Andare dentro il cuore dell'Europa questo lavoro abbiamo visto anche dalla ricostruzione dei video simpatici Europa sofferta
Vista troppo lontana o vista in modo troppo vicino
Da far male da non essere utile da non essere
Utile
A
Cambiare la vita a intervenire dentro la vita delle persone
Mentre l'Europa la grande opportunità avete adesso Spinelli
I nostri padri fondatori eh dobbiamo recuperare quel sogno e portare non loro nuova stagione per primo la Roma stagione della riforma
Istituzionale del Parlamento europeo legandolo alle vicende del Parlamento e i bisogni delle persone ci sarà questo passaggio storico noi voteremo voteremo Schulz per la prima volta voteremo il Parlamento voterà il presidente
Direttamente dal Parlamento non indicato dagli Stati c'è la possibilità di riuscire apportare a schiena dritta
Con contenuti forti
Quella che è la nuova grande stagione che dentro il PSE il Partito Democratico vorrà vivere abbiamo polemizzato qualche proposta con la voglia del no vorrà dire una nuova stagione che a me piace definire umanesimo sociale
La possibilità di avere un'Europa che fa tornare i conti non come è successo in Grecia in Irlanda in Portogallo in Spagna
Creando
Disoccupazione da tre milioni e mezzo tuo milione e mezzo uno ROPPA che sia un'opportunità perché
A avvio nuova programmazione dei fondi europei la lega al territorio la lega le Regioni
è un'Europa che possa essere la sponda delle nostre imprese attraverso la liquidità riterrete ri classificazione delle imprese la possibilità quindi dimettere nostre imprese competitive all'accesso va bene
L'Europa che abbia la possibilità
Dopo il salva banche lo ricordava ieri Renzi di avere il Sabba famiglie il salva lavoro
In realtà con sé
Il cambiamento io lo immagino
Non
Soltanto come un cronometro di moda o uno slogan che fa piacere sentire
Il cambiamento eh la costruzione di una nuova stagione la possibilità di far cadere i muri di dare le opportunità
Di prendere per mano la vita delle persone e poterla cambiare in una crescita profonda non solo dei mercati ma dell'occupazione
Non solo dei dinieghi ma di diritti un'Europa che cammini passo passo dentro questa crisi
In un confronto leale con i mercati ma non in un confronto supino con i mercati e quindi questa giornata questo senso
E
In questo a
Nuova fase della vita del Paese e del partito credo che tutti insieme noi vogliamo dire un qualcosa di semplice
Ma anche di molto
Deciso
A me verrebbe da dire Renzi
Renzi piace aspettare
Dire
A stanca Matteo di noi ti puoi fidare
Ti puoi fidare
Mascotte alle nostre proposte
Noi siamo pronti e
E nella nostra storia
Nel nostro divide modo di vivere la politica a spingere il carro del cambiamento Icaro delle nuove frontiere non siamo quelli che mettono i bastoni tra le ruote
Ma non siamo neanche quelli che ci salgono sopra
Per goderne lei privilegi e appesantirlo
Siamo quelli che lo spingono
Attestata però collide e ascolta le nostre idee perché questo cammino che tutti insieme vogliamo dare al Paese credo che meriti anche il contributo di queste idee di queste persone
Permettetemi di dire che dentro questo nuovo corso
Ci sono
Tante idee che possono
Far camminare bene e velocemente prevede la ditta di Bersani che
Credo possano
A pieno titolo far parte del nuovo corso molti di noi
Hanno lavorato sono stati lei anche le idee
Del Governo netta che ha lavorato in un momento difficile che
Possono completare ancor meglio far raggiungere gli obiettivi cento nei tempi nelle velocità di cui il Paese ha bisogno
Saremo lì a spingere
Abbiamo la presunzione anche di essere pronti a ad anticiparti
Abbiamo però anche
La responsabilità ogni tanto di fare da Gasbarra io affinché si segua la strada più giusta più utile al Paese più
Importante e più significativa per la vita delle persone per la vita del nostro partito e dei nostri militanti che rimangono e sono la più grande risorsa che abbiamo costruito in questi anni grazie
Aziende
Grazie
Enrico Gasbarra allora cominciamo subito con il nostro primo
Diciamo dolci solo vediamo di analizzare i problemi di questa Europa che non ci piace perché non ci piace allora io chiamo qui sul palco Stefano Fassina
Maria Chiara carrozza Vincenzo menta Alessandra Tomassini Roberto Gualtieri ecco
Così forse abbiamo anche il tempo di spostare questo leggio vite impedisce la visuale prego
Grazie grazie prego potete accomodarvi qui qui ci sono
Eccoci alle

Eccoci qui
Allora potete ecco lasciare le vostre cose qui allora
Cominciamo con Fassina
Minerebbe da
Chiedere
è troppo semplice ed è troppo generico come sta all'Europa no
Allora come stare Europa dal punto di vista diciamo
Economico ma che economico oggi per esempio un editoriale sul Corriere della Sera ci spiegava in parte oltre a tutto quello che non ci piace che non funziona in Europa che forse però queste politiche di rigore di austerità
Hanno fatto sì che la crisi non fosse peggiore di quella che stiamo ancora attraversando che non è finita
No buona serata a tutti e grazie no purtroppo non è così credo che nonostante i tentativi di rappresentare è una realtà diversa da quella che noi dobbiamo partire dai dati di realtà e i dati di realtà ci dicono che questa Europa
Che non è l'unico euro possibile e siamo qua per dirlo queste Europa non funziona
Questa Europa non ha solo determinato dopo sei anni di crisi un PIL nell'euro zone che ancora tre punti al di sotto del due mila e sette nella media dell'euro zona
Non ha solo determinato sette milioni di disoccupati in più
Non ha solo portato questo continente a rischio di deflazione e la Banca centrale europea non credo che se le cose andassero bene come si vorrebbe raccontare oggi si preoccuperebbe di fare un intervento assolutamente
Fuori eliminata quella che è stata la politica monetaria riflessa nello Statuto il dado che a mio avviso viene rimosso è che questa politica ha portato anche a un aumento del debito pubblico
Un il debito pubblico nell'euro zona aumentato di trenta punti in questi ultimi cinque anni e viene poco sottolineato
Allora il punto è che siamo su una rotta insostenibile la rotta attuale che è fatta di austerità e di svaluta azione del lavoro è una rotta insostenibile a me ha colpito
L'ultimo libro che ha mandato in libreria certamente non un keynesiano non un economista tiro dosso come Luigi Zingales dove arriva a riconoscere un po'ritardo rispetto ad altri di noi che in questi anni
Hanno sottolineato spesso in grande solitudine questo punto che il l'Euro zone su una rotta insostenibile allora di fronte a questo quadro
Noi dobbiamo
Combattere su due fronti diversi un fronte quello del conformismo di quelli che dicono che basta fare un po'più di asperità è un po'più di riforme strutturali
Un po'più di svaluta azione del lavoro e tutto va posto e in questo grado quadro permette Dini
Di ringraziare acqua con noi Cesare Damiano il Presidente della Commissione lavoro che sul decreto lavoro
Ha portato a casa
Non uno stravolgimento ma correzioni
Importanti quindi da una parte il conformismo dobbiamo contrastare
Dall'altra parte dobbiamo contrasta la demagogia di quelli che dicono che si uscissimo dall'euro avremmo ritrovato la primavera che non è così
Noi siamo quelli per un'alternativa europeista un europeismo che sa costruire un'alternativa fondata sul lavoro sulla sulle pro Pertile della persona che lavora e questo è
Il banco di prova in cui e noi ci andiamo a misurare un'alternativa europeista perché queste Europa
Che non dimentichiamolo non è una nuova neutra è un'Europa che in questi anni è stata profondamente segnata
Dalle destre da un un pensiero ideologico preciso noi siamo quelli insiste nella grande famiglia bis solisti socialdemocratici europea i laburisti che propongono un'altra Europa è un atto d'Europa è possibile e che vuol dire
Vuol dire vuol dire oggi fondamentalmente
Smettere di colpire il lavoro pensando che sia la variabile attraverso la quale fa ripartire la crescita e sostenere la domanda agli investimenti consumi delle famiglie
Alcuni di noi hanno proposto di rivedere di riformare nel passaggio che c'è al Senato sulla riforma del Senato di modificare l'articolo ottantuno della Costituzione
Al suo comma due ieri ne parlava in modo esplicito anche Prodi in un editoriale sul Messaggero
Consentire di poter fare deficit per finanziare investimenti l'Italia va a Bruxelles
E chiede la golden rule le abbiamo una Costituzione che ci impedisce di finanziare il deficit e le investimenti quell'articolo ottantuno è stato frutto di un momento particolare dove si è ha avuto a mio avviso un comportamento è una scelta che è stata subalterna una linea che non parte riprenoti neanche in termini di finanza pubblica vuol dire quindi
Un'unione bancaria compiuta che consenta di separare il rischio sovrano dal rischio delle banche
Vuol dire che i Paesi che sono in avanzo commerciale come la Germania cominciano a dare un po'di soldi e loro lavoratori non ai lavoratori italiani ai loro lavoratori che in questo decennio hanno avuto meno di quello che apre Beraud dovuto avere se fosse stata remunerata adeguatamente la loro produttività vuol dire
Emettere project bond in euro per finanziare investimenti a livello europeo
Ecco vuol dire una serie di queste cose se noi riusciamo
In questa campagna elettorale a far passare questo messaggio
E abbiamo
Candidati di qualità c'è qua in sala la capolista Bonafè
C'è Enrico Gasbarra che appena intervenuto interverrà Roberto quartieri che in questi anni avuto ruolo preziosissimo a Bruxelles e perché ha fatto parte della terna del Parlamento europeo quel negoziato con la Commissione ecco se ne nella campagna elettorale riuscì ma dare
Questo messaggio un messaggio di alternativa di un'Europa alternativa possibile noi riusciamo Ascom si è re da una parte i conformisti e dall'altra parte i demagogiche si alimenta una vicenda lo dobbiamo essere quella forza politica
Che ricostruisce la speranza nell'Europa e lo possiamo fare soltanto attraverso un'alternativa europeista
Una brevissima risposta ancora chiedo una Fassina quando Grillo dice se vinciamo del fiscal combatto faremo carta straccia e vogliamo l'euro Bondo perché il debito che essere spalmato tra tutti
Mai si è allora nel mondo è meglio fare demagogia Grillo fa demagogia io vorrei
Quattro esprimere un punto chiaro che credo rappresenti tanti anche in questa sala
Noi dobbiamo affrontare la Presidenza europea non per chiedere qualche cosa in più per l'Italia un anno in più per l'Italia noi dobbiamo affrontare la Presidenza europea per porre problemi sistemici
Le l'euro zona non ce la fa ma non perché non è un problema dell'Italia non ce la fa tutti insieme allora dico a Grillo che noi non siamo quelli che devono andare a chiedere un trattamento particolare non siamo al
Quelli che devono riuscire a costruire le condizioni per affrontare i problemi di tutti che sono problemi che non tengono più insieme il sogno di cui parlava Spinelli e che abbiamo visto da quella parte questo proponiamo non è semplicemente
Uno sforamento del tre per cento un anno in più per arrivare per arrivare al pareggio di Bilancio e noi proponiamo un'altra Europa che ripeta in modo radicale la linea di politica economica
Che punti a crescere attraverso la domanda interna agli investimenti e non più le esportazioni e la svalutazione del lavoro quindi è davvero no un compito molto più ambizioso quello che ci prefiggiamo un compito molto più ambizioso ma abbiamo le risorse per farlo guardate e chiudo
Ma abbiamo le risorse per farlo guardate e chiudo
Si sono fatti passi avanti in questi anni si sottovaluta la rilevanza politica che ha il fatto che per la prima volta
Chi vota un partito oggi alle elezioni europee vota indica il Presidente dalla Commissione qual è stato il bluff di questi anni che ci hanno detto che la Commissione svolga
Un organo tecnico che svolgeva una funzione tecnica
Cosa assolutamente falsa perché la Commissione europea eh è squisitamente politica
è il punto di deficit maggiore nella nella nel sul piano politico è stato proprio questo di Ischia e di prospettare una
Partenza tecnica quello che era intrinsecamente politico ecco né in queste elezioni strappiamo questo velo di presunta tecnicità dal all'epicentro della commi del del Progetto europeo che la Commissione la Commissione
In modo trasparente diventa agli occhi di tutti i cittadini europei un organismo politico per questo il suo Presidente viene indicato dalle famiglie politiche che competono alle elezioni europee
E che poi il Parlamento europeo avrà molta più forza per poter proporre come Presidente della Commissione su operando almeno in quel passaggio la la barbiere intergovernativa che è stata così nociva in questi anni quindi
Noi donne siamo quelli che propongono soluzioni per l'Europa non
Scorciatoie per evitare all'Italia problemi il nostro sito Insogna il nostro disegno il nostro progetto è decisamente più ambizioso
E la propaganda di Grillo non credo che riuscirà misurarsi con i problemi che effettivamente abbiamo di fronte più ambizioso e più difficile onestamente grazie grazie a Stefano Fassina voglio
Sentire il parere di garanzia carrozza ma la chiara pardon carrozza ma non come ex ministro no ma come diciamo ex rettore della normale perché
Abbiamo capito
Che al di là di una lotta feroce mi verrebbe da dire contro la disoccupazione che va fatto in Europa investimenti pubblici insomma le tante cose che Fassino ha già spiegato un altro come dire driver di crescita forte sono il sapere i saperi l'innovazione no
Ma dunque io penso sono d'accordo con Stefano sul fatto che una forza politica che si presenta adesso con una forza progressista veda il progresso e lo declini nel senso di un progresso sociale io penso che quello che manca adesso
è una sostanza di economia sociale cioè la costruzione di un modello di Unione europea che si è abbassata su un'equità da un punto di vista di guardare di società un bilancio complessivo
Io credo che i giovani mio vivo in mezzo ragazzi giovani non solo perché ho fidi di vent'anni ma anche BT insegno come vent'anni ho mantenuto i miei studenti il messaggio che loro si aspettano di sei tira un messaggio di futuro per loro o di sistema che offre delle opportunità non vedono delle opportunità in Italia non le vedono in Europa e vedo un'Italia che per noi
La mia generazione era il sogno l'Europa è stata l'opportunità per fare carriera accademica scientifica in un mondo in cui c'era la programmazione pluriennale
C'era un modo di valutare i progetti Carai Aquara condiviso c'era la possibilità di ottenere fondi europei per crescere sia da un punto di vista della carriera sia per fare
Ricerca per sviluppare partnership internazionali europea e questo ha creato un valore ha creato una comunità accademica scientifica industriale che ancora vive vive grazie all'Europa per cui dobbiamo ricordarci che l'Europa è anche questo
Europa nel settore della ricerca dello sviluppo e l'industria è impensabile ora pensare a un business nel settore dell'innovazione che non abbiamo né un orizzonte europeo
Però il punto è che per noi era un'opportunità
Questo opportunità che per noi è stato Sat Stato sociale uguale per condivisione equità per i giovani è stata adesso alla negazione di tutto questo perché l'austerità annegato quello per cui l'Europa era stata fatta cioè condividere
Uno stato sociale quindi io credo che sia nostro compito come forza politica progressista come Partito democratico che ha una vocazione o europeista
Innovare in questo senso proporre un'economia sociale cioè un'economia che non escluda ma che includa
E che dia un senso alla cittadinanza come un senso di accesso ai diritti ai diritti di avere un lavoro di avere la sanità di avere di poter mandare i figli a scuola
Ecco io dico spesso quando vado in giro e mi capita ancora di andare molto nelle scuole
Cioè noi del Partito Democratico in cosa crediamo noi non crediamo alla scuola per i nostri figli noi non vogliamo pagare la scuola di nostro figlio noi vogliamo pagare la scuola per tutti
Cioè qual è la differenza fra noi e chi non è come noi ha che noi crediamo che la scuola debba essere anche per i figli degli altri per i figli di chi non ce l'ha fatto per i figli degli immigrati di seconda generazione
Ricordiamoci che l'Italia sta cambiando e che la scuola
E il mondo della scuola è un po'a quello che sarà la
La nostra società nel futuro e che i giovani sono già abituati a questo livello di integrazione a cui io vedo una fatica delle nostre istituzioni a stare al passo coi tempi a comprendere l'opportunità
Di quello che potrà essere l'Europa che forse va anche spiegata insomma chi sta in un certo mondo che in questo momento è
In qualche modo marginalizzato ai margini cioè non vede l'Europa come un'opportunità di crescita ecco io mi ricordo benissimo di essere stata l'ultima volta che sono stato a Shanghai ho visto un numero di Ferrari e di macchine italiane
Diciamo superiori che in Italia non si vedono che circolavano detto
Ai miei colleghi ho chiesto ma
Voi vedete tutti questi che vanno in
In Ferrari voi non ci potete andare perché non avete i soldi per riuscire ad andarci a co come potete tollerare questo enorme squilibrio sociale
E loro cosa mi hanno risposto noi stiamo qua e siamo contenti e vogliamo lavorare perché sognava un giorno di poterci permettere anche noi questa macchina noi pensiamo che la nostra società CIPE ne metta
Di essere in grado di migliorare le nostre condizioni ecco questo ottimismo questo senso del futuro mi dispiace dirlo perché non sono cose che si dicono facilmente però purtroppo le società si tengono anche insieme
Con l'idea di dare un'opportunità ai giovani di crescita
E loro stanno insieme perché sono convinti che la loro società gli offra delle opportunità ecco io vedo negli studenti oggi nei vent'anni oggi quest'in senso negativo il mio Paese l'Amia università l'Università di Pisa nomi tale opportunità sono cento che la prima cosa che devo fare
Laurearmi è scappare da questo Paese ecco io penso che noi in questo momento di elezioni europee dobbiamo dare una risposta a questo noi cosa facciamo in Europa cosa facciamo come politica come economia sociale per permettere a questi ragazzi di pensare che il loro futuro si può giocare anche in Italia e si può giocare con un modello di guai
E con un modello di equità sociale che permette a tutti di avere la proprio opportunità ma anche a tutti di avere accesso ai diritti fondamentali grazie
Bene andiamo veloci ma mi pare che tutti questi interventi insomma
Abbiamo ma molta solidità e ci diano molti spunti coinvolgiamo Vincenzo Manarin presidente delle ACLI e chiedo Ferrazzi
Il microfono allora la politica devo Stay riti e di rigore sta contraendo anche molto in questi perché l'altro grande tema nove ci dobbiamo porre in Europa
Sì così è vero innanzitutto vi ringrazio per l'opportunità che ci offrite per rappresentare la nostra opposizione nostre idee soprattutto in una fase in cui è difficile poter ragionare potersi confrontare io
Mi permetto di spostare visto che l'opportunità di parlare a principale partito di questo Paese
Al partito che probabilmente avrà alla delegazione nazionale più forte nel Partito Socialista
E dei Democratici in Europa
Per porre anche una questione fondamentale
Noi abbiamo apprezzato molto quando il segretario del PD Renzi
Ha detto che è arrivato anche l'ora di porre a tema la riforma nelle istituzioni europee per guardi non si riforma del welfare se non riformiamo le istituzioni europee se non gli diamo i poteri reali di Four sulla politica fiscale sulle politiche
Nel lavoro perché altrimenti come dire raccontiamo anche false cose sulle possibilità effettive dell'Europa
Ai nostri a i nostri cittadini ad una Segretario Renzi diceva una cosa per noi importante e giusta
Io aggiungerei anche se riuscisse
Il PD ma Borsi anche una battaglia intelligente se sulle burocrazie sulla iper normazione europea
Non so quanti di voi sono operatori nella sociale ma certamente la professoressa carrozza ne è stata
Coinvolta nei giorni scorsi siamo stati colti dal panico dalle norme anti Pedi frutto filiera perché recependo una direttiva europea
Tutta la nostra filiera associativa si sarebbe dovuta a produrre in certificazioni complicata per dimostrare che i nostri milioni di volontari
Non era uno
Non è un corso in
In in questo reato
E allora PTP faccio una battaglia importante perché guardi e io son contento che si usi l'icona di Spinelli oramai da tutti
Ma dobbiamo ricordarlo anche i nostri lettori Spinelli ha scritto un manifesto di Ventotene perché era confino Spinelli era un antifascista
Spinelli insieme a coloro che a Rossi a tram ante uliveti e pentole un'Europa federale ecco se non si fa una battaglia per cambiare le istituzioni
Della dell'Europa anche
Le quelli agli affidamenti che fa tremo fare al Parlamento europeo che potremo fare alla Commissione Stefano ha ragione la Commissione non è un club tipo Rocchetti è il vero Governo reale ovvero la
Nell'Europa
E anche le questioni che mi stanno a cuore come quelli della Delaware far dello sviluppo di una economia sostenibile Europa e ci troveremo di fronte a una vera mano vere in interlocutori
Ultima questione perché vorrei che
Come diceva Stefano venisse compreso anche muto di più nel nostro nel nostro Paese finalmente questo una competizione elettorale che sia atti si fa attraverso partiti transnazionali
I programmi sono nazionali finalmente c'è un confronto tra tram un'altra come dire gruppi politici contrapposti non di rimessione nazionale questo anche il modo per uscire fuori da una qualche nostra visione
Eccessivamente eccessivamente provinciale ultima ultima questione noi siamo un'associazione cash
Che per a tradizione una vocazione opere europeista nuovi da dagli anni Cinquanta organizzi abbiamo organizzato e organizziamo gli italiani che mi miravano nei Paesi europei e quindi abbiamo una presenza
In paese si in europei molto forte e molti italiani li abbiamo accompagnati ad essere eletti nelle amministrazioni locali ma ho visto qui un Presidente nazionale le anche quale io sono particolarmente
Legato
Emilio Gabba Aliu quindi anch'io faccio la citazione
Giunta di una persona che ha fatto molto per per l'Europa se non ci fosse stato Emilio non avremmo capito debbo chiudere
Ma l'ultima citazione fatta da fare reso una persona che come mio gamba agli occhi è stato importante nella costruzione dell'unità sindacale in in Europa ecco solo per dire che noi con le acque ci siamo vi amo essere presente forte in questo confronto e confidiamo molto nel nel PD proprio perché sarà
La forza trainante nel Parlamento europeo grazie
A Vincenzo Menna vado a Roberto Gualtieri europarlamentare uscente ma
E come abbiamo detto ricandidato allora come la cambiamola o Air France di questa Unione europea
Ma i temi sono sono emersi bene penso in questa tavola rotonda innanzitutto occorre la svolta per la crescita ragione Fassina il sud il sentiero attuale dell'Unione economica e monetaria insostenibile
Ed insostenibile perché si è pensato che si poteva avere una moneta comune senza una politica economica comune solo con un sistema di regole
Ma anche perché si è scelto ed è stata una scelta politica non una scelta tecnica e le è stata la scelta della maggioranza di centrodestra che ha governato l'Europa di questi anni di pensare che si potesse rispondere alla crisi mondiale recuperare competitività
Valutando il lavoro svalutate lavoro invece della moneta facciamola colpi di recezione così il prezzo della merce lavoro
Cala rispetto a una domanda che scende magari un po'di flessibilità spinta aiuta aiuta questa dimensione arriverà una fantomatica domanda estremi noi Enrico opereremo crescere competitività questo non è accaduto
E non solo non è accaduto questo ma non è neanche accaduto quello che era l'obiettivo fondamentale dal punto di vista della tenuta del patto di chi ha fatto una moneta unica cioè ridurre il debito che che ha aumentato quindi serve
Per prima cosa correggere la rotta e rilanciare la domanda interno
E questo si può fare attraverso naturalmente una riforma ambiziosa del patto di stabilità che ne abbiamo iniziato c'abbiamo iniziato a batterci ma abbiamo presentato l'emendamento per la golden rule in questa legislatura che non è passato
Abbiamo tenuto una piccola golden rule minore che però oggi la Commissione non vuole applicare all'Italia quindi c'è un margine Beppe Grillo questo non lo sa si documenta subiti PD al confonde
Il fiscal Compaq patto di stabilità Avana fa una grande confusione noi oggi potremmo a vere un sentiero di riduzione del debito più sostenibile se avessimo una Commissione europea diversa
E nel frattempo in autunno ci sarà la revisione del patto di stabilità che abbiamo chiesto noi non abbiamo votato contro il patto di stabilità Berlusconi che Brunetta
No avversari di quell'austerità di cui sono stati protagonisti
Protagonisti sostenendo quindi quei quegli accordi e negoziando li malamente perché poi questa regola del debito così pesante per l'Italia frutto del capolavoro negoziale di Berlusconi e Tremonti
Che peraltro ci hanno anche dato un obiettivo di pareggio di Bilancio più rigido di quello che ci chiederebbe l'Europa noi oggi dobbiamo chiedere il permesso per deviare dello zero uno per arrivare allo zero tra due anni
In realtà il pareggio di bilancio potrebbe essere anche almeno zero cinque ora questo elemento tecnico che può apparire
Di rilevante peccato che sono otto miliardi di differenza siamo ancora diciamo su quel sentiero cui Tremonti che ha voluto essere addirittura più austero dell'austerità che l'Europa ci chiedeva ancora siamo
Incanalati su quella direzione e qui in questo senso quindi il cambiamento che ne proponiamo diceva bene Stefano un'alternativa di governo in Europa un cambiamento concreto
è la possibilità di avere di trattare con la Commissione europea diversa da quella degli oli renne dei Barroso di oggi e poter costruire un un sentiero di sviluppo più sostenibile più intelligente più intelligente perché lo sanno tutti che se una macchina sta in salite fatica andare deve spingere sull'acceleratore
E si spinge sul freno quando si sta in discesa se si spinge sull'acceleratore quando una macchina non ce la fa a varcare una collinetta vai all'indietro questo lo insegnano nei manuali di economia ma invece la Commissione europea di questi anni a seguito non postazione totalmente diversa
Ma il secondo elemento è quello che uscito quello di una dimensione sociale dell'Unione economica e monetaria che si può costruire e si deve costruire
Perché anche qui dipende dall'indirizzo dalla direzione verso cui noi vogliamo andare noi pensiamo che il modello sociale europeo
Cioè quella cosa meravigliosa che ci invidiano in tutto il mondo e che la ragione per cui sventola la bandiera dell'Europa negli altri Paesi e vogliono diventare come noi cioè quella cosa in base alla quale appunto la scuola è pagata dalla fiscalità generale
La S.p.A. ammali sei curato non se hai la carta di credito in tasca queste cose fondamentali non sono sono l'elemento della nostra civiltà sono ciò con cui abbiamo rifondato il nostro patto di cittadinanza e che non essere alla base di un'Europa unita
Ma sono anche un elemento di competitività perché si compete nel mondo se sia più coesi se si innova se si va sulla qualità non se si insegue al ribasso una legge della giungla del profitto e quindi costruire una dimensione sociale
Dell'unione economica e monetaria un elemento fondamentale
Di competitività di razionalità economica ma anche di civiltà di indirizzo anche per rispondere a domanda di dove vuole andare l'Europa è dove l'Europa vuole che vada il mondo noi vogliamo la l'Europa è anche una grande idea universale nessun sono solo dei confini e anche un'idea di dove deve evolvere la civiltà umana
E noi penso che fare del dell'Europa anche la patria del modello sociale europeo costruirne una dimensione a livello dell'Unione
E abbiamo delle proposte c'abbiamo lavorato in questi anni i parametri sociali che abbiamo tenuto per la prima volta il due mila quattordici che devono diventare vincolanti
Per cui la Commissione deve bacchettare uno Stato membro anche se ha un tasso di dispersione scolastica troppo alto anche se gli investimenti Vesco l'università ricerca non sono sufficienti anche se il diritto alla salute non è garantito
E qui introdurre dei parametri sociali vincolanti un pezzo fondamentale
Per la costruzione di una dimensione su di una dimensione Sociale Europea avere un'Europa che fa questo che Scott Hui sono stabilizzatore sociale automatico dentro un bilancio dell'euro zona rafforzato sono tante proposte ora non voglio entrare nella tecnicalità
Anche se ne abbiamo lavorato molto sui contenuti anche questo che rende la nostra proposta di cambiamento credibile il reale ancorché ambiziosa significa però tutto questo anche dire dove noi vorremmo che andasse il mondo
Se il modello sociale europeo e quindi i diritti della persona della persona che lavoro un'idea ricca di cittadinanza che fatta diritti civili politici ma anche sociali
è l'indirizzo che noi dopo diamo dare a questo grande processo che la globalizzazione va a fare tutto questo e quindi consentire all'Europa di diventare questo significa affrontare l'altra questione fondamentale che la questione democratica
Che la questione democratica ed è una condizione farlo anche per creare il consenso di quella riforma dei trattati che noi vogliamo realizzare abbiamo elaborato col gruppo Spinelli una proposta di nuovo trattato di tipo federale
Perché è un'Europa federale un'Europa che non toglie sovranità e l'ha portato a Roma russe ma ci consente di recuperare sovranità anche a Roma anche il livello dei Parlamenti nazionali anche a livello delle comunità territoriali
Però oggi abbiamo un sistema di governance confuso che non si capisce di chi sono le risorse quali sono i livelli
Di legittimazione democratica dei vari livelli prendo decisioni ora una transizione federale quindi è un è un è una condizione per recuperare per recuperare democrazie sovranità
Ma farla bisogna di consenso e per avere il consenso bisogna innanzitutto correggere l'indirizzo di politica economica di questi anni
Ma poi costruirla questa dimensione europea della democrazia costruirla intorno alla grande innovazione per la quale ci siamo battuti è stata una battaglia di PSI non è stata una cosa che c'è più da dal cielo questa nuova
Meccanismo di scelta democratica del Presidente della Commissione che significa trasformarla Commissione nel governo dell'Europa
Scelto dai cittadini e costruire intorno a questo una dimensione europea della politico la dimensione transnazionale della politica
Queste fondamentale come fondamentale battersi corpo a corpo per
Per rafforzare il ruolo del Parlamento avere una una effettiva codecisione tra Parlamento e Consiglio ma questo non basta
Questa democrazia europea deve poggiare sulle gambe dei cittadini riavere né i partiti politici la loro dimensione fondamentale partiti politici corpi sociali intermedi
Per questo il PD nel PSE e anche un segno di cui noi come noi vogliamo costruire una democrazia europea che se una democrazia di popolo una democrazia che abbia le gambe ben altri arrivate sul territorio deve segnare risalgono elezioni
Ernesto e penso anche la prospettiva che noi possiamo dare la nostra campagna elettorale grazie
Grazie
Insomma un modello nuovo per l'Europa ma anche che sia di modello per altri chiudiamo questa nostra
Questo nostro primo pane nel pomeriggio con Alessandra
Tommasini che è una precaria di Napoli eh è una precaria che che speranze a nella nuova Europa allora guardi
Scendendo gli interventi che mi hanno preceduto
E mi è venuta in mente una frase che ho letto mentre venivo dalla stazione Acqui
Passeggiando facendo due passi
C'era su un cartellone c'era scritto il lavoro e o per lo spirito ciò che il cinque per il corpo
Quindi in effetti questa frase serve a sintetizzare un po'interventi di tutte le persone che mi hanno preceduto
Quando si identifica una lavoratrice precaria del sud donna hai già tracciato praticamente dato le coordinate di quello che è la condizione lavorativa di Napoli che diventa un po'la capitale del Mezzogiorno quindi vedi Napoli e poi
Parte muori per la bellezza ma poi anche
Insomma è un po'lo specchio di tutto quello che succede nel mentre al sud Italia
I giovani cosa si aspettano un po'carrozza prima lo diceva fondamentalmente ci si aspetta una prospettiva perché quello che fa più paura non è la questione della crisi del non è soltanto la questione della crisi economica
Finanziaria etica sociale del lavoro che ormai investe il nostro Paese dal due mila otto e chiaramente ha manifestato la sua forza in maniera più crudele nel corso degli anni quello che manca
E che credo debba invece profondere nella società nei giovani
Nelle nuove generazioni proprio il nostro partito il Partito Democratico quell'area riformista laburista progressista che metta al centro il lavoro
Bisogna
Tre parole lavoro del rinnovamento e fondamentalmente inclusione sociale
Il lavoro perché manca qual è un cane che si morde la coda cioè se non creiamo occupazione posti di lavoro il tasso di disoccupazione giovanile non scende ed è allocato al quarantadue per cento l'ultima stima che ricordo se non è peggiorato negli ultimi giorni
Accanto a questo si pone tutta la questione invece relativa
A una ad una sfiducia autunnale un isolamento una solitudine io sono ho conosciuto sulla mia pelle cosa significa essere precario
Abbiamo la necessità di mettere al centro di riforme riguardanti il mercato del lavoro quelli che sono sicuramente delle forme di accesso più definite come potrebbero essere il contratto a tempo determinato l'apprendistato ma centralità deve rimanere il contratto a tempo indeterminato
Perché è proprio quella parola l'indeterminatezza del Tour apporto di lavoro che ti consente di va a vedere di fare un progetto di poterlo perseguire
Dobbiamo cercare di dare alle donne la possibilità di non essere sempre messe all'interno dei call center per citare un luogo che nell'immaginario collettivo risulta essere un po'un bacino di occupazioni povera
Non devono essere allocate sempre nel part-time ma perché si bisogna scegliere se devi fare la mamma o devi fare la lavoratrice
Perché chiaramente si attacca poi tutto il discorso che faceva la Rozza prima sulla questione di un welfare che deve essere inclusivo come sappiamo bene che le mamme soprattutto quelli del meridione si appoggiano sui nomi i nomi non sono eterni purtroppo che non solo quelle del meridione perfetto
E fa infine un'ultima cosa io credo che ci sia un un dato fondamentale al di là delle delle discussioni che è giusto che si facciano all'interno di un partito a è dei confronti
Noi dobbiamo quattro delibere di prenderci quel rapporto fondamentale che con la base con i cittadini con i pensionati e con i lavoratori io ricordo che quando i pisani stato candidato nelle liste di Campania uno ha incontrato i lavoratori dell'ex area del comprensorio rivetti
All'interno a Pozzuoli che è una zona bellissima della Campania
Lì praticamente gli abbiamo passato delle ore
Dove si raccoglievano tutte le istanze le esigenze le problematiche le paure di quei lavoratori e io credo che ne questo dobbiamo recuperare come recuperare e dar forza anche non solo i corpi intermedi della società lo deve fare soprattutto il nostro partito
Ma contemporaneamente dobbiamo dare maggiore importanza quella che è la centralità della contrattazione collettiva
Perché la precarietà si affronta
Creando sicuramente posti Celli con la disoccupazione si affronta creando posti di lavoro
E la precarietà si distrugge pian piano dando tutela e e io ai lavoratori e soprattutto non mettendo sempre su come l'uso di barattare il lavoro per i diritti ci devono essere entrambe le condizioni soltanto in questo modo i giovani rimarranno
Nel meridione nel Settentrione nel nostro Paese guarderanno all'Europa come posso come
Una una possibilità alla quale arrivarci con pari opportunità di tantissimi altri giovani che sono in Europa grazie della sua testimonianza
Grazie a tutti i nostri
Prego volersi accomodare in platea allora ma
Amo questo cambio di OSP ti credo peraltro prima del
Secondo confronto che dovrebbe
Darci la testimonianza Emmanuelle Olivieri mi pare di aver capito ecco qui c'è un piccolo cambio di scaletta che uno studente
Che ha fatto l'Erasmus vediamo un po'
Se c'è
Brussa che può salire credo quindi
Dove
Eccolo qui
Ecco
Prego
No funziona funziona
Buonasera ecco che ci racconti innanzitutto voglio ringraziare chi mi ha dato l'opportunità di essere qui oggi su questo palco
Oggi attiene ai io venticinque anni mi chiama in mare Olivieri o venticinque anni sono laureato in giurisprudenza mi sono laureato nel due mila dodici presso università LUMSA di Roma è attualmente lavoro che a Roma
Oggi sono qui in rappresentanza di migliaia
Di giovani non solo italiani ma europei che come me hanno sostenuto
L'esperienza Erasmus all'estero
E soprattutto sono stati diciamo i protagonisti di questa splendida esperienza io l'ho vissuta a Budapest in un luogo con una cultura completamente diversa da quella tipica dell'Europa occidentale
Ho avuto modo di conoscere decine di ragazzi
Provenienti da tutta Europa ed è stata per me è un inno esperienza importantissima un'esperienza di formazione personale e professionale
A prescindere comunque alle prime difficoltà iniziali che si possono riscontrare in un luogo che per cultura e tradizione diverso dal tuo
Oggi ciò che traspare dell'informazione mediatica e l'idea di un'Europa divisa
L'UNIRE ha un'idea di in Europa
Come dire dove alcuni Paesi impongono i loro dogmi economici ad altri Stati membri
Dove si addossano le colpe di una crisi economica solo esclusivamente a come dirà una una moneta unica sei
Io invece credo fortemente nell'Europa dopo l'esperienza che ho che ho attraversato averlo presente azione che diamo dell'Europa in Italia
Magari anche i mass media danno come corrisponde loro che due conosciuto no no assolutamente no
Io non so se questo un po'deriva dal fatto che ho vissuto questa esperienza in una parte dell'Europa che l'Europa dell'est che è completamente diverso
Rispetto all'Europa centrale però io sostanzialmente voglio credere in un'Europa unita in un'Europa unita sia politica politicamente che economicamente
Diciamo in un'Europa che non sia solo
Austerità ma deve essere opportunità deve essere il trampolino di lancio per milioni di giovani che intendono realizzare i propri sogni in Europa
Intendo l'Europa come un diciamo un'unione comune all'interno del quale tutti i ragazzi possono
Possano inizialmente cadere
Pari
Come dire pari pari formazione
E poi affinché possano avere tutti le pari opportunità e le pari chance da poter affrontare nel mondo del lavoro non solo all'interno dei Paesi membri ma anche nell'Europa stessa e per questo motivo e concludo
Che voglio rivolgermi alle istituzioni qui presenti ma non solo affinché si possa continuare a lavorare sempre di più
In tal senso
Al fine di formare non solo dei professionisti italiani lo dei professionisti spagnoli o dei professionisti francesi ma dei giovani professionisti che appartengono all'Europa
Che possono avere la possibilità di poter lavorare in Europa e nel mondo intero e magari viene a dire chi fa politica che ha ruolo nelle istituzioni di sentire ascoltare chi esatto chi ha fatto le ha chiede anche la cosa era ASAS di di fare questa esperienza e di mettere poi
Sul campo l'esperienza fatta ha fatto all'estero il confronto con altri ragazzi provenienti da tutta Europa grazie e complimenti
Grazie allora
Partiamo con
Il nostro secondo confronto io chiamo Andrea Marzulli il vice Presidente la Commissione esteri della Camera Valeria Fedeli vicepresidente del Senato
Franco Cassano deputato del Partito Democratico Paola De Micheli e Simona buonafede diamo un po'
Quindi se
Il Presidente del Senato Franco Cassano deputato del Partito Democratico Paola De Micheli e Simona buonafede diamo un po'
Se
Il tempo di accomodarsi Galli
Ecco
Secolo circa
Scarsi
Per noi uno ce lo passeremo questa partenza
Puntualizzate Tiziana Virgili
Allora se in sottofondo c'era
Giornalista in sottofondo c'era ancora la ballata che avete sentito prima che ha introdotto anche questo
Pomeriggio di Silvestri Gazzè e Fabbri laici suite esperite dolce insomma di buon auspicio allora
Vorrei partire parlando di Europa però diciamo negli interventi che avete appena sentito abbiamo fatto una una certa fotografia se fatta dell'Europa
Le criticità le fragilità le debolezze come
Come adesso questo Europa insomma che non ci piace e cerchiamo di capire ma trasversalmente abbiamo anche parlato un po'
Chi si è avvicendato insomma fatto anche capire come la vorrebbe questo roba come la vorrebbe cambiare approfondiamo questo
Aspetto diciamo in questo
Panel allora
Intanto coinvolgo subito
Paola De Micheli voglio coinvolge assistiti voglio cominciare da tempo perché no
Eh va beh però faccio un cambio ma funziona
Si sente
Anch'essi sì
Allora
Dobbiamo andare veloci tu lo sai indica quindi essere anche tu molto sintetica allora come come la la cambiamo questo roba per esempio sul fronte
Che anche una delle tue delle delle cose insomma che affronti motivamente colto lavora e che conosce meglio sul fronte per esempio dell'Europa dell'impresa che un'altra cosa così importante no come la cambiamo come aiutiamo questa impresa in Europa
Innanzitutto grazie anche per la numerosa presenza penso che sia importante per ciascuno deve avere un luogo nel quale
I ricchi incominciare un ricominciare a confrontarci soprattutto quando si parla di Europa visto che anche assolutamente luogo del futuro
Perché per coloro a cui non piace quest'idea e soprattutto per coloro
Alla ai quali piace invece l'idea che l'Europa sia il luogo del nostro futuro
Lo dico perché credo che una delle degli aspetti dei temi delle questioni fondamentali
Che mancano al dibattito italiano al dibattito europeo di questa stagione giustamente credo concentrato sul fronte fiscale e sul fronte
Delle riforme istituzionali sia italiane che europea ne abbiamo avuto un saggio importanti prima
Sulla riforma della governance europea sul superamento del capo democratico credo contiamo fondamentale sia l'assoluta assenza di un dibattito vero sulle politiche industriali
Quando ne parliamo di politiche per costruire il lavoro credo che dobbiamo affrontare questo tema al plurale politiche per i lavori
Rendendoci conto di come in Italia ma anche in Europa
Ripartendo secondo me da da un po'diciamo così dall'idea che senza la manifattura una grande democrazia come l'Italia corre il rischio di non riuscire a recuperare i livelli occupazionali che sono stati propri diciamo così dei nostri momenti migliori
Ricominciando apporre il tema l'accento su su questo tema credo che la riorganizzazione del modello industriale italiano ed europeo non possa passare attraverso le tue semplificazioni più più comuni
Troppo piccoli per riuscire ad affrontare la sfida internazionale
Troppo costosi sul fronte del lavoro sul fronte fiscale per potersi confrontare
Sui grandi mercati internazionali siccome ne abbiamo tante aziende medie che su non riuscite a organizzare la produzione i processi produttivi e il prodotto in modo tale da poter competere
Anche là dove ci sono livelli di costi di produzione più bassi siccome noi siamo ancora nonostante la desertificazione industriale che ha colpito il nostro Paese
In questi cinque anni di crisi la seconda manifattura europea
Non possiamo permetterci di dimenticare questo argomento
E immaginare che l'ultima volta all'ultimo tempo nel quale abbiamo pronto questo argomento è stato il primo Governo Prodi secondo governo Prodi scusate
Con gli ultimi interventi ministro speciali che sono stati gli ultimi interventi divisione industriale del Paese e quindi credo anche inedite inevitabilmente dell'Europa
Questa un continente che compete e ho chiuso sicuramente
Non con meno diritti e svendendo il lavoro come è già stato sostenuto
Da chi mi ha per da tanti che mi hanno preceduto ma compete se c'è un di più di innovazione se c'è un di più di riorganizzazione di quella che è la possibilità di offrire la loro e io dico i lavori non dimenticando mai che c'è anche tutto un terreni non sono più di due milioni di italiani che oggi lavorano in
Di ciò che fanno professioni che non sono ordinistiche che non sono professioni tradizionalmente codificate che oggi solo una forza competitiva per il Paese
Queste sono le due direttrici rispetta le quali in Italia prima e in Europa con più slancio se lo facciamo bene in Italia possiamo anche incominciare a dire dove li facciamo i posti di lavoro come li facciamo e a quale livello di qualità riusciamo a farlo che
Poi se c'è tempo non lo so
Allora invece voglio sapere da lei a mano si nulli no dopo aver sentito insomma tutto quello che ha
Allora come

Questi ultimi anni è stato quello di
Essere combattuti fra due sentimenti opposti o
Il proprio europeismo ideologico o l'anti europeismo come si può dire conclamato che è un sono entrambi un errore
Io penso che voglio prendere
Solo
Motivi economici solo
L'Europa l'Europa è nata Pirlo vincere la guerra è un pensiero che si è affermato nell'Occidente
Perché udire la fase della seconda guerra mondiale e ha avuto a mio avviso una forte dimensione vocazionale fino alla caduta del muro di Berlino
E se si vuole l'ultima grande azione politica dell'Europa cioè l'allargamento noi oggi stiamo discutendo dell'Ucraina chi è diventato un confine dell'Europa se uno guarda i confini dell'Europa
E la fine della seconda guerra mondiale erano
Molto diverso
Quello è il valore politico dell'Europa
Se oggi noi ci limitiamo a pensare che correggendo l'economia si rimette in piedi l'Europa commettiamo un grande errore politico
L'Europa la facciamo vivere se facciamo vivere una vocazione di questo continente
E lo voglio dire perché non si possono aprire i giornali e vedere i carri armati in Ucraina
E vedere
Quello che succede nel Mediterraneo e far finta che l'Europa vada bene che ci sia e che non ci sia niente da fare
Noi oggi vi vogliamo fare un'area riformista anche perché
Vogliamo fare una cosa fondamentale l'Europa non può rimanere in mezzo al guado noi abbiamo fatto una Monica abbiamo in tasca la stessa moneta ma non abbiamo in tasca la stessa politica
Non abbiamo in tasca nemmeno la stessa finalità e io credo che a queste elezioni europee il nostro partito e io su questo
Ho una fiducia anche nel modo in cui è cominciata la nuova leadership ci debba mettere un di più perché
A me ad esempio è costato molto facendo il mestiere che faccio andare in Egitto dopo il colpo di Stato a rappresentare il mio Paese l'Europa
E scoprire che i primi finanziatori
Delle come nell'aprile colpo di Stato in Egitto non era la Comunità europea non c'eravamo noi dopo la primavera araba a risollevare quei Paesi così come oggi si piange l'Ucraina
E l'Ucraina è un emblema perché in Ucraina c'è una spaccatura fra chi vuole stare in Europa e chi vuole come si può dire stare nell'altro progetto che ha messo in campo la Russia quello dell'Unione a Roma si attiva non si può piangere oggi
Perché non esiste una politica estera comune
Perché non c'è l'azione politica dell'Europa
Io penso da questo punto di vista che la nuova leadership italiana e queste elezioni europee ci debbono far scegliere perché alla fine se c'è un dato vero e questo lo capiscono tutti
Se si continua li mentale l'europeismo col sorriso non si va dalle sue la realtà è che o c'è la politica estera
Europea
O non c'è nessuna politica estera degli Stati europei perché noi oggi stiamo lì a sistemi dove alla nascita di una nuova contrapposizione nella quale l'Europa c'è come attore secondario
E nel Mediterraneo invece di esserci d'Europa
Sta spuntando l'Arabia Saudita che ha tanti mezzi finanziari
Stiamo assistendo a una nuova funzione della Russia e non c'è il nostro continente
Io penso da questo punto di vista che l'Italia e per questo bisogna dare un messaggio positivo debba tornare a essere locomotiva con i fatti
E da questo punto di vista sperare che si possa uscire dalla dimensione retorica e puntare davvero sul fatto che una politica estera europea oggi è irrinunciabili ciascun Paese europeo da sé non va da nessuna parte
E chi va dietro alle sirene anti europee non è che fa solo un torto alla sua cultura la sua ragione fa un torto al bisogno dei cittadini europei
E io ero ed è questa riformisti come alla fine quando si fa un'area politica bisogna anche buttare il cuore forte può oltre l'ostacolo debba essere quella che nel nostro partito stimola
Perché ci sia un europeismo che guarda avanti che guarda in faccia i problemi senza nasconderli
E senza sotterrare sulla sabbia perché se la gente sia di si affezionata all'Europa non è perché
Perché era fatte perché quella foto di Mitterrand concorso ha parlato a tutti i cittadini europei
Perché quella foto rappresentava la chiusura di un errore l'apertura io non ho a fasi oggi bisogna tornare a ridare slancio ha una dimensione senza la quale siamo tutti perduti

E solo in una battuta ho capito che è un auspicio voglio vola
E quindi c'è la volontà che a questo si arrivi ma Secondo lei riuscirà poi l'Europa a parlare con un'unica voce rispetto a questioni come quelle dell'Ucraina del vedi ma la scelta e lo so che il dibattito la scelta non è
Fra parlare con una sola voce o più voci la scelte fa parlare una sola voce o non parlare
E credo che nessuno di noi voglia non parlare
Perché quando io l'altro giorno scusate faccio l'esempio incontrato il Presidente del Parlamento molta fu che è uno dei Paesi che come l'Ucraina vive
Il fatto di voler stare in Europa ma nello stesso tempo di avere a che fare con la Russia i parchi il presidente Parlamento mollavo ma detto anticamente noi col cuore con la ragione vogliamo stare in Europa
Ma il ventisette per cento del nostro mercato agricolo perché la Moldavia produce come si può dire gran parte dei fabbisogni agricolo
è destinata a alla Russia va a finire Russia e se
Non c'è qualcuno che mette in campo una politica per il quale questi Paesi
Sono Paesi non come frontiera ma come un luogo che guarda di qua e di là e e nel quale si costruisce un orizzonte di pace noi siamo perduti e li cosa manca manca la politica estera europea
Che dobbiamo fare rapidamente perché se non lo facciamo finisce che come si può dire che gli attori sono altri e che quello di cui parliamo finisce per essere vana rettori grazie mi pare
Un'altra sfida tra le tante sfide dell'Europa chiedo a Franco Cassano lo citava prima insomma lo accennava
Marzulli il ruolo dell'Europa e dell'Italia nei confronti del Mediterraneo che è un'altra
Sembra occasione persa le diamo uso microfono
Bensì anche perché
Io non credo che occuparsi del Mediterraneo sia politica estera per l'Italia se le cose le guardiamo dal punto di vista del nostro Paese basta semplicemente riguardiamo
L'Italia sulla carta geografica ci rendiamo conto che non è che
Il Mediterraneo qualcosa che lontano l'Italia e
Un sciolte sul Mediterraneo di per sé la sua geografia la sua storia sono queste vorrei anche dire
Che in qualche modo la fine di quella parte della storia che ha avuto la sua centralità del Mediterraneo e anche l'inizio di un declino
Per certi versi del nostro Paese quando la grande modernità si è spostata prima al nord e poi ad Ovest
Quindi i decreti credo che questa marginalità del Mediterraneo è questa marginalità dell'Italia siano due facce della stessa medaglia
E quindi poi avere diverranno non è qualcosa che riguarda
Gli altri certo riguarda gli altri per carità ma è fondamentalmente il modo in cui noi leggiamo noi stessi
Nella misura in cui il tema nel Mediterraneo me è un tema
O assente o secondario oppure come si può dire fa parte di
Esclusivamente dei pur meritori Festival culturali
Io credo che noi andiamo avanti il problema è proprio come si costruisce una politica anche perché questo è un elemento cruciale
Non perché se il Mezzogiorno se il Mediterraneo e un mare che non viene frequentato come diceva a suo tempo l'avvocato Agnelli era una palude nella quale si poteva scivolare è abbastanza evidente che il sud
Sarà soltanto un'appendice inerte se invece si decide investire sul Mediterraneo cambia la musica è cambiata la musica anche perché questo va detto io sono d'accordo con Andrea Maggiulli quando dice parliamo dei problemi perché se li muoviamo poi risultato sono politiche che vengono contraddette dalla realtà
Beh in buona misura l'unificazione tedesca ha significato ancor di più uno spostamento verso il cuore continentale dalla politica europea è verso est
E questo e un problema per quello che ci riguarda devo dire che è un problema che è stato avvertito anche ad altri io vorrei ricordare gli interventi recenti anche per certi versi ripetuti di Romano Prodi quale
Ha parlato proprio Ai fini diciamo di una correzione della politica dell'Unione europea di Europa latina ha usato questa espressione cioè i paesi del Mediterraneo devono cercare in qualche modo europei del Mediterraneo
Il trovare una connessione che Lippi sottragga alla periferia cita e all'invisibilità ce ne pensiamo la vicenda delle rivoluzioni arabe il ruolo che il nostro Paese ha avuto ma complessivamente all'Europa
L'Europa è stata divisa tra l'assenza
Prevalentemente tedesca la nostra senza che derivava da una crisi della debolezza
è un intervento o i cui esiti quel caratteristiche in Libia non solo ha prodotto molti più problemi di quelli che c'erano prima ma Roma ha avuto alcuna respiro se no non è un vecchio sapore
Neo coloniale quindi credo che questo sia un punto decisivo anche perché
Devo anche dire talvolta nei riguardi delle rivoluzioni arabe non abbiamo fatto
Almeno una parte anche
Della sinistra italiana è prevalsa l'elemento di giustissima
Fiancheggiamento di questi movimenti ma talora una ideologizzazione di questi movimenti finalmente stanno diventando come noi no
Cioè una parte di questi Paesi che si modernizza ma la loro differenza la differenza è essenziale con la quale bisogna lavorare concludo
Questo brevissimo intervento con un problema un problema che io chiamerò del
Circolo vizioso e che secondo me è un elemento
Che colpisce la politica
Italiana
In relazione a questi temi
I ricordo che tempo fa in una
Audizione alla Commissione esteri
Di fronte al temi come erano quelli del Mare Nostrum dopo Lampedusa
All'isolamento nel quale l'Italia si trovava per affrontare un tema di questa portata che è un tipico Pol Pot un problema i rapporti anche con i popoli del Mediterraneo
Di fronte alla domanda ma è mai possibile che il cuore dell'Europa sia
Esclusivamente continentale spostata testi ci fino a quando noi siamo deboli sarà molto difficile che si possa cambiare qualcosa allora la mia domanda è questa
Se le politiche economiche sono queste si dell'asse diciamo
Politico europeo esportato al nord noi siamo deboli
Ma per cambiarlo se siamo debole ci riusciamo a farlo ecco questo uno dei problemi che dobbiamo affrontare perché mi accordo che
Tutti anche gli ultimi due Governi con questo tema si devono confrontare
Per cambiare l'Europa lo dobbiamo fare i conti con noi stessi
Però il credo anche che ci sia una discontinuità uno spari io che bisogna costruire perché altrimenti saremo un'altra volta messi nell'angolo e corriamo il rischio di di essere una controfigura
A fronte dei veri protagonisti questo credo che sia il problema nel nostro Paese ed è un problema che dobbiamo sentire con molta intensità grazie grazie e adesso voglio l'opinione di le Valeria Fedeli insomma come cambiamo questa roba
Intanto vincendo le elezioni perché come si diceva tutti prima se non vinciamo le elezioni l'Europa non si cambia ha ma lo dico
Esattamente per fare sintesi di tutte le
Cose schemi ho condiviso che abbiamo sentito fino qua
Ci voglio aggiungere
Due riflessioni in più per questo cambiamento noi possiamo davvero provare a vincere se anche mobilitiamo in questa campagna elettorale italiana ed europea
I soggetti che sono più interessati a questo cambiamento
Intanto uno lo diceva prima bene Paola noi dobbiamo tornare cosa che non facciamo da tempo a parlare a tutto il sistema di rappresentanza delle imprese perché ovviamente hanno sentito molto lontane in questi anni esattamente le politiche ASS senti dell'Europa per rispondere invece a che cosa al fatto che formalmente l'Europa lo dice senza manifattura senza industria non c'è nemmeno innova ne nei servizi nel contesto globale cambiato dobbiamo tornare a parlare lì ma posso dire noi dobbiamo anche tornare a parlare a chi oggi il lavoro c'è la ma sa che Popper
Può perderlo a chi il lavoro non ce la ma soprattutto i soggetti più interessante del cambiamento le donne e i giovani bisogna dirlo chiaro perché i soggetti del cambiamento se si mobilitano su queste elezioni vuol dire che possono effettivamente contribuire a costruire questo cambiamento
In questo allora anche quando si dice e noi lo diciamo è la nostra caratteristica mettiamo al centro il lavoro coniugato nei diversi da vorrei fare impresa è un lavoro ovviamente non solo essa il lavoro dipendente o varie forme di lavoro come che non c'è stata coerenza
E su questo dobbiamo essere noi a fare un atto di rottura vera
Negli ultimi anni in Europa tutti parlano di innovazione ricerca formazione ma non c'è un legame di questo con la creazione di occupazione in Europa questo è l'altro elemento l'ora qui misurarsi con una vittoria del Partito socialista europeo una vittoria del Partito Democratico in Italia vuol dire anche interni di politiche pubbliche sapere che gli investimenti delle politiche pubbliche che vanno fatti quindi anche modificando le condizioni delle politiche economiche debbono avvero letame su questo non è più sufficiente dire
Sostengo un brevetto sostengo questo cambiamento ma poi guarda caso tu lo Calizzi e non uso una parola impropria delocalizza localizza in poi le tue produzione dopo si crea lavoro altrove no una politica pubblica europea politiche core di nate dell'impresa del lavoro ovviamente le politiche economiche in Europa significa esattamente far assumere dall'Europa questa nuova centralità che
L'unica vera condizione per il futuro ecco io penso che la cambiamo anche facendo una campagna elettorale che parla ai soggetti più interessati del cambiamento perché noi vogliamo rappresentare e sicuramente lo dico così i
Molto di più gli può rappresentare chi diciamo così a una cultura è una relazione determinata nel tempo con in mondi
Riformisti per questo che mi interessa l'area riformista grazie
Grazie voleva fedeli allora concludiamo con Simona buona fede che capolista della circoscrizione centro come somma sa bene come sappiamo
E mi viene da chiedere no adesso abbiamo sentito tanti pareri no e da e da futura parlamentare europea allora che cosa facciamo come tante decidevano reale nel senso
Infatti è un augurio
Va bene
è sicuramente per me intanto un grandissimo onore essere capolista del Partito Democratico una circoscrizione così importante che è quella che comprende anche la mia terra la Toscana ma soprattutto il Lazio Roma insomma e l'Umbria le Marche
Io sì ho ascoltato con molto interesse gli interventi che mi hanno preceduto
E devo dire la verità sono anche d'accordo con molti stimoli che sono arrivati questo di per sé mi pare un bel segnale non vuol dire che insomma
Vuol dire che stiamo costruendo una proposta del Partito Democratico sull'Europa che è una proposta condivisa che è una proposta che sicuramente potrà far bene l'Italia
E sono in particolare d'accordo con quanto diceva il compagno mangi sulle
Ha e non solo perché sono Toscana no mandrie ha perfettamente ragione cioè oggi la domanda non è se vogliamo l'Europa
Anche perché mi par di poter dire che senza Europa non abbiamo grandi alternative cioè dove andremo con la nostra Italia in un contesto internazionale in cui si muovono grandi competitori che hanno mercati interni di miliardi di persone che hanno strutture economiche molto importanti
Quindi ha ragione Andrea quando dice che la domanda non è quella la domanda e quale Europa vogliamo costruire guardando però in faccia i problemi e guardando in faccia come è stata costruita l'Europa fino a oggi
E allora cominciamo con il dire come hanno detto molti prima di me che questa Europa non ci piace che l'Europa del rigore Europa che non ci appartiene
Bene perfetto i vincoli di bilancio perché comunque non dobbiamo far ricadere sulle generazioni future i costi
Ultimi cose di politiche che non riusciamo a fare però non può essere solo quella non può essere solo la con l'Europa del rigore ci deve essere tutta l'altra parte l'Europa della crescita l'Europa dello sviluppo
L'Europa che dà una risposta a quei ventidue mi non ventisette milioni di disoccupati che abbiamo
E allora è chiaro che non possiamo vivere l'Europa solo come come un vincolo non possiamo
Far percepire l'Europa come il fiscali come solo come il fiscal compatta solo come limite del tre Pilar del tre per cento cioè loro peraltro deve essere prima di tutto un'opportunità
E allora perché torni ad essere un'opportunità
Ed è chiaro che insomma lo sforzo che va fatto uno sforzo importante lo dobbiamo porci delle domande
Delle domande che sono esiziali per il futuro dell'Europa a partire da quello che diceva paura
Cioè quale politica industriale per esempio vogliamo per l'Europa
Allora va bene la fanno ma la manifattura ma cominciamo a investire anche sull'innovazione tecnologica cominciamo a capire che il mondo della conoscenza e mondo dei saperi un mondo importante cominciamo anche noi a fare sistema per il made in Italy per esempio
E quindi io penso che questo sia
è un terreno sul quale ci dobbiamo ci dobbiamo confrontare c'è tutta un'altra partita però aperta
Ed è la partita dei fondi europei ed è la partita per l'utilizzo migliore dei fondi europei soprattutto per il nostro Paese perché anche qui ha ragione Andrea anch'io voglio che l'euro che l'Italia torni ad essere la locomotiva dell'Europa
Però perché l'Italia torni ad essere la locomotiva dell'Europa dobbiamo farci anche un grande in bocca al lupo e lavorare seriamente perché perché l'Italia torni ad essere la locomotiva dell'Europa dobbiamo costruire le condizioni perché il Partito Democratico finca queste lezioni e le vinca bene
Perché se noi vogliamo puntare sull'Europa della crescita è chiaro che in Europa dobbiamo fare la nostra parte come partiti socialisti come partiti progressisti non può più essere l'Europa dei partiti conservatori che quella che ci ha portato a rigore
E solo noi che siamo partiti di sinistra abbiamo nel nostro DNA quella parolina che si chiama solidarietà senza la quale l'Europa non ha futuro
E allora lo sforzo che dobbiamo fare quello
Di vincere le elezioni ma dobbiamo fare anche un altro sforzo fatemelo dire perché perché l'Italia sia più forte in Europa e faccio da locomotiva all'Europa dall'Italia come dice il Presidente del Consiglio forse i compiti a casa chi deve fare
Perché non è propriamente colpa della Merkel se abbiamo un debito pubblico centotrentatré per cento del PIL
E allora noi come Partito Democratico abbiamo un'occasione importante io sono contenta di essere qui stasera perché credo che non ci siano maggioranze o minoranze ma ci sia il Partito Democratico ed è il Partito Democratico
Che oggi deve vincere queste elezioni
Perché guardate Beppe Grillo non è il cambiamento e l'abbiamo visto l'abbiamo visto a Piombino in questi giorni che cosa ha voluto dire Beppe Grillo sa andare lì a contestare senza proporre uno straccio uno straccio di politica industriale uno straccio di risoluzione
E allora non è riuscita a cambiare l'Italia e non può pensare di riuscire a cambiare l'Europa siamo noi che dobbiamo cambiare l'Europa
Allora ripeto
Abbiamo un'opportunità importante che quella abbiamo avviato un processo di riforme strutturali per il nostro Paese importanti che gli italiani si aspettano da vent'anni continuiamo con quel processo di riforme dimostriamo agli italiani di essere credibili
Andiamo in Europa cambiamo l'Europa perché sono convinta che sono cambiando l'Europa anche l'Italia tornerà ad avere il ruolo che le compete
Grazie grazie a Simona va a fare tutti gli altri nostri ospiti che tornano a sedersi
E e andiamo diciamo verso la conclusione io chiamo qui sul palco il ministro Martina il vicesegretario Guerini e il Presidente
Dei deputati del di
Speranza eccoli lì rivedo
Verso ci Strangio
Questa partenza
Puntualizzate Tiziana Virgili
Enzo ha bisogno
Oggi
Trasparente giustamente
Allora
Eccoci
Peraltro con il ministro siamo già visti di buon mattino stamattina insomma allora e forse riprenderemo delle rapidamente qualche qualcuno di quei temi partiamo dall'Europa perché la serata dedicata
All'Europa che faremo e poi inevitabilmente però qualche argomento di attualità lo dobbiamo affrontare e anche il titolo che da lunedì lo sai insomma partiamo dall'Europa che faremo allora Guerini abbiamo sentito intanto bisogna vincere
Ebbene no queste elezioni
Ma penso che
La sfida che abbiano anche una sfida molto importante per il Partito Democratico innanzitutto il nostro Paese perché
Siamo consapevoli che dal risultato delle prossime elezioni
Dipende molto anche dalla spinta l'azione di cambiamento del Paese che ne stiamo realizzando e voglio dire stiamo realizzando in insieme come Partito Democratico voglio dirlo qui in questa Assemblea
Con il Capogruppo la speranza mio fianco che
Il lavoro che sta portando avanti un lavoro che il Partito Democratico nella sua interessa
Responsabilmente estrapolando avanti il giorno dopo giorno con un impegno molto importante molto positivo in Parlamento con un lavoro proficuo che viene realizzato da tutti i parlamentari con un'attenzione
è una responsabilità verso l'ambizione del processo che stiamo realizzando credo che sia delle dirlo qui anche questa sera per e credo che sia importante dare questa rappresentazione reale della vita del nostro partito
Anche in questi in questi giorni è stato più volte sollecitato rispetto
Al dibattito che il Partito Democratico sta realizzando al proprio interno dentro il percorso
I giorni ma c'è attenzione rispetto a ciò che viene fatta del partito come viene considerato il dissenso e come viene considerata la manifestazione di opinioni differenti ecco voglio dirlo molto chiaramente invece un partito che non solo
Ammette il dibattito ma la ricerca do garantisce e ritiene che il dibattito e sia una grande ricchezza un grande patrimonio per la vita di un partito e
Voglio dirlo anche a tanti come dire
Che ci hanno sollecitato anche in queste ore
Di mettere con
L'attenzione che è rivolta verso il Partito Democratico di rivolgerlo anche Walter pari ad altri partiti o altri movimenti
Noi le epurazioni non le facciamo noi francesi i nostri parlamentari non li facciamo li fa qualcun altro li fa chi ogni giorno ci dice che l'alfiere della democrazia la partecipazione noi siamo un'altra cosa siamo una comunità
Di donne di uomini liberi di democratiche democratici che discute
Chissà a confrontarsi che sa assumere insieme la responsabilità eccola dimostrato anche nel lavoro di questi mesi allora anche
Dentro la sfida del prossime elezioni europee c'è un Partito Democratico che insieme porta avanti un'idea di Europa
Porta avanti la consapevolezza della sfida che il l'elezione europea pone di fronte a noi lo dicevano prima molti degli interlocutori della tavola rotonda abbiamo l'esigenza e la consapevolezza che l'Europa deve cambiare prospettiva
Chi deve lavorare un parco c'è un processo di costruzione di una prospettiva di crescita abbandonando o o accompagnando le politiche di austerità
Anche le politiche per il lavoro e per la crescita abbiano queste conseguenze l'abbiamo insieme l'abbiamo come Partito Democratico presso i Gruppi dirigente in una sua base
E questa conseguenza si traduce in una mobilitazione che partito sta facendo
Dalla prossima campagna elettorale per le prossime elezioni
Consapevoli che questa sfida la vinciamo tutti insieme non la si non la vince una maggioranza una minoranza la vince Partito Democratico quindi diciamo ma
Su una sintesi io
Aperto il partito al contributo punto di Area riformista contributo autonomo leale sì
Assolutamente personali leggeremo nuovamente di feroci contrapposizioni ma io una
La feroce non so cosa sia le contrapposizioni e non è certo mai io credo che la nostra capacità
La capacità più grande che doveva mettere in campo immaginare che dal dibattito delle idee può nascere una sintesi alta e a me che una
Un'area del partito che ha avuto come dire anche una proposta nell'ultimo congresso
Si mette a disposizione il patrimonio di idee di competenze di esperienze di sensibilità la mette a disposizione del Partito democratico credo che sia un elemento di ricchezza un patrimonio per il partito non un elemento di debolezza sì insomma il Congresso e svilito diciamo
Roberto speranza per cambiare l'Europa eccolo eccolo cui nutro ecco
Per cambiare l'Europa lo do si diceva prima intanto bisognava fare come si dice ebbene completare e i compiti a casa poi essere credibili
Sono due condizioni che stiamo perseguendo no
Ma io penso di sì penso di sì e
Voglio prima di tutto ringraziare tutte le persone presenti permettetemi di dirlo un po'con una battuta non molte volte ci descriviamo in maniera sbagliata l'Assemblea di stasera che è stata un'Assemblea molto nel merito forse
Finanche pesante nel senso che abbiamo discusso di questioni concrete della politica economica europea della politica estera del ruolo dell'Italia dà il senso che noi siamo un partito migliore di quello che viene raccontato
Voglio dirlo con grande forza e far partire da da qui il mio velocissimo ragionamento e la risposta a questa domanda
Guardiamoci per un istante attorno cosa c'è in Italia oltre al PD
Cosa c'è oltre a noi guardiamoci non è bello purtroppo io non sono contento di non avere una destra normale una destra come c'è in Francia in Germania poi abbiamo questo movimento populista
Di che Beppe Grillo che devastante ogni giorno ci con ci confrontiamo con quelle follia
E allora io penso che noi dobbiamo esattamente partire da questo ruolo qual è la funzione del Partito Democratico
E questo Paese se non lo salva il PD chi è che lo salva queste sono le domande che ci poniamo e guardate nel dibattito di questi
Giorni che anche un dibattito duro aspro io penso che in un grande partito come il nostro debbano convivere posizioni diverse su tanti punti non la pensiamo alla stessa maniera
Io per esempio sono convinto che sulla legge elettorale noi necessariamente dobbiamo
Fare ulteriori passi avanti abbiamo fatto partire alla Camera il treno delle riforme ma quel testo così come non è sufficiente io sono convinto
Ad esempio che abbiamo
Fatto in materia di lavoro grazie lo si diceva prima all'opera dei nostri membri in Commissione un miglioramento significativo di un testo che era stato proposto ma un grande partito e così si confronta sta nel merito discute ragiona
Non siamo una caserma quante volte lo hai detto tu Lorenzo e non ci piace il pensiero unico lo dico io con forza il pensiero unico non ha senso non stabile in troppi la storia di un grande soggetto collettivo come questo
Ma se è vero che non ci piace un pensiero unico è anche vero che noi siamo l'unico grande partito di questo Paese e sulle nostre spalle c'è una responsabilità enorme
E voglio dirlo con forza di tenuta del sistema democratico
In questi mesi ho provato a dirlo anche forse drammatizzato ma io sono veramente preoccupato
Fatemelo dire in sessanta secondi non siamo in una situazione normale
Quando ci sono le liste di proscrizione col per i giornalisti quando si insulta tutti i giorni Presidente della Repubblica
Quando
La Presidente della Camera un giorno sì e un giorno no è oggetto di attacchi terrificanti e tutto questo avviene dentro una mancanza di sensibilità un'assuefazione
Si può dire tutto cos'altro deve accadere cos'altro deve accadere sta diventando senso comune l'idea che le istituzioni democratiche siano parte del problema della vita degli italiani
Se va in un bar e pensano che il Parlamento e il problema non la soluzione
Questo è il punto o ci siamo noi che ridiamo credibilità alle istituzioni democratiche o il sistema rischia di implodere
Guardate non c'entra nulla la nostra partita interno alle nostre mani e le nostre casacche se io sono più amico di Tizio di Caio noi ci stiamo giocando il futuro dell'Italia
Io vorrei che questo fosse il punto e dentro questa partita io penso che il PD e l'unico che può salvare il Paese
E allora discutiamo ragioniamo ci confrontiamo da punti di vista diversi perché siamo un grande partito un grande soggetto collettivo ma poi alla fine si decide e si va avanti
Voglio dirlo con forza per me sarebbe inaccettabile immaginare un fallimento in questa legislatura della stagione delle riforme sarebbe un suicidio non vince Renzi
O perderemo non tiene il sistema democratico che noi abbiamo costruito
E quella persona straordinaria che Giorgio Napolitano a cui penso che anche da qui dobbiamo
Lanciare
Un forte ringraziamento per il lavoro
Che ha sempre fatto
Io penso che si è rimesso in discussione accettando la nostra richiesta di fare il Presidente della Repubblica esattamente per questo obiettivo per questo io penso e dobbiamo assolutamente andare avanti dobbiamo parlarci dobbiamo ragionare ma questo è l'orizzonte perché se non tiene il PD se non ce la facciamo noi rischia di non reggere il nostro sistema Paese grazie grazie
Coinvolgo il Ministro Martinat si accennava Grillo no fuori dall'euro stracciamo il fiscal comprato lo dicevamo prima insomma e e tutto l'armamentario che insomma ben
Conosciamo ripeto questi temi lei
Teme rispetto alle elezioni che stanno per arrivare che questi movimenti
Euroscettici euro critici cresceranno così tanto quanto si teme e si e si dice o no ma guardi più che quello che temo io vorrei dire quello che dobbiamo fare sì
Secondo me noi dobbiamo esattamente sul filo dalla discussione che abbiamo fatto anche questa sera essere consapevoli che tocca a noi
Che toccano in queste settimane trasferire questa battaglia un pezzo fondamentale delle idee che sono state anche qui esplicitate
In un confronto popolare dove la partita il campo di gioco diventa molto più complicato ma anche straordinariamente più
Importante per l'Italia
Per le cose che sono state dette anche prima da da Roberto da Lorenzo
Mi faccia dire questo oggi noi iniziamo un percorso con questo appuntamento
è finito il Congresso male dei rimangono rimangono le persone rimane il gusto di una battaglia rimane il senso di una sfida che è quello appunto di trasferire fuori dei nostri ambiti la dimensione
Dei conflitti che abbiamo davanti quello tra il tempo una certa idea di Europa e una visione di prospettiva che noi cerchiamo di dare
La consapevolezza dalla stagione del cambiamento che ne dobbiamo interpretare non tutti non c'è un pezzo che interpreta il cambiamento un pezzo che si mette
Qui basta ogni come se il tema fosse ostacolare qualcuno qualcosa a cambiare in meglio sul crinale
Che veniva raccontato prima la riforma della politica il cambiamento delle istituzioni e il passaggio fondamentale di
Come dire di costruzione di un rapporto forte con i cittadini italiani Perra costruire non solo un argine a quel populismo ma una prospettiva questo Paese
C'è la battaglie europea
In queste settimane da qui al venticinque deve inverarsi anche di queste sfide non è un parlar d'altro e la cosa che percepisco io ed è qui il tema secondo me anche
Del nostro incontro del modo con cui noi abbiamo cercato di concepire anche questo nuovo inizio
E proprio
Rendersi conto che questo mestiere te lo fai se hai un partito dietro che è consapevole del campo di gioco che che ha davanti
Io sono contento delle parole di Lorenzo non avevo dubbi perché con Lorenzo ci confrontiamo spesso su questo ma quando noi diciamo attenzione che il partito è una variabile fondamentale di questa sfida e che nessuna leadership senza un partito dietro fa questa operazione è perché
Sì rendiamo conto tutti credo anche appunto le nostre leadership che senza una dimensione collettiva plurale aperta radicata senza un partito questo mestiere qui non lo fai non lo fai
Allora io penso che vada recuperata questa dimensione perché Lissi c'è un tratto di unicità dell'esperienza del Partito Democratico che noi non possiamo regalare nel solo a chi ci commenta da fuori
Ne ha qualche polemica Cuccia interna cioè quella cosa lì come veniva detto a più riprese il nostro vero bene comune e dobbiamo investirci su quindi ben vengano le idee che si confrontano ma cinque
Ci mancherebbe altro su un partito non è in grado di organizzare una discussione interna a migliorare a migliorare i provvedimenti a migliorare le sue iniziative a migliorare quello che poi porta fuori
Consapevole di questa sfida ce la giochiamo lire ce la giochiamo lì perché anche la migliore leadership secondo me senza questa operazione appunto aperta e popolare rischia di non farcela allora
Se posso dire per me in una battuta veramente la traduzione con la leadership forte un progetto condiviso
Con la leadership forte un progetto condiviso senza un progetto condiviso largo offerto
Noi rischiamo che rischia anche con la leadership
Visti anche con la leadership in questo il senso dell'iniziativa qui dentro poi ci misuriamo anche sulla sfida europea che è diventata forse per la prima volta negli ultimi anni una grande sfida politica
Forse le elezioni europee erano un di cui della vicenda politica italiana in
In tante stagioni sono stato una variabile però aggiustare
Degli equilibri oggi non è così
Però ci sono come dire una cartina di tornasole decisiva per
Molti motivi che riguardano
Le diverse forze in caso l'organico si
Segretario Guerini le volevo chiedere
Le
Dice dice dice progredire dei dei vincoli dove invece si vuole Presidente pro tempore proporre lo portiamo tutti rodà imporre senta signor Luigi le le riforme la riforma del Senato queste modifiche annunciate faranno sì che ci sia la quadra e si possa rispettare
Il crollo programma come si dice insomma la tempistica annunciata entro il venticinque di maggio o no
Ma io non mi picchia reso una settimana sì una settimana avremo una settimana dopo penso che insomma stiamo cambiando la Costituzione dobbiamo farlo
Con grande prudenza con grande chiarezza di intenti ma con grande costruzione di garanzia affinché il dibattito possa svolgersi come come merita
Penso che insomma il nostro obiettivo sia quello io penso che credo ritengo che sono faccio un passo alla volta nostro obiettivo è quello di consentire alla Commissione affari costituzionale di adottare un testo base su cui c'era un largo consenso e stiamo lavorando in queste ore così come regola lavorato in questi giorni affinché questo largo consenso si possa a realizzare sia
Nel gruppo nel gruppo nella nella comunità del Partito Democratico e credo che questo insomma con il lavoro che è stato fatto in questo e ti male che ha coinvolto i gruppi dirigenti che ha coinvolto
I gruppi parlamentari
Che ha visto l'occasione di confrontarci il cinque maggio faremo
Al partito un dibattito c'è questo seminario Nasi un seminario cioè i professori ci saranno se ci saranno stati invitati ci saranno i professori io ho grande rispetto
Nel gruppo nel gruppo ENEL nella comunità del Partito Democratico e credo che questo insomma con il lavoro che è stato fatto in questi sette immane che ha coinvolto i gruppi dirigenti che ha coinvolto
I gruppi parlamentari
Che ha visto l'occasione di confrontarci il cinque maggio faremo
Al partito un dibattito c'è questo seminario evasi un seminario cioè i professori ci saranno se ci saranno stati invitati ci saranno i professori io ho grande rispetto assessori insomma storie
Con ci possono insegnare tante cose con con le quali alle quali dobbiamo guardare con grande attenzione
Vengono dette parole importanti che credo che poi possono anche orientare
Il le scelte che noi dobbiamo realizzare quindi non non banalizzare il ruolo dell'intellettuale il nostro Paese anzi credo che ce ne sia
Ancora più bisogna anche oggi insomma
Dico che
Il Partito Democratico dentro questo percorso sta garantendo la tenuta di responsabilità di serietà chiarezza
Nella prospettiva su cui vogliamo per sulla quale vogliamo andare su cui stiamo lavorando confronto con le forze di maggioranza e confronto anche con le forze dall'opposizione che ci stanno le regole del gioco l'architettura di lei sapeva
Sì scrive con tutti i giocatori con tutte le forze politiche sono disponibile a farlo certo qualcuno ci ha chiamato fuori perché non ha interesse a cambiare sistema riformarlo ma interessa portare il Paese allo sfascio anche nella sua dimensione istituzionale
E il confronto con chi è invece impegnato a dialogare con noi anche da posizioni diverso perché
Insomma il percorso della modifiche costituzionali
Anche nel nostro dalla nostra Costituzione centotrentotto presuppone l'impegno a costruire una l'all'una larga convergenza e la possibilità e l'esigenza di andare al di là la stretta maggioranza ecco io credo che insomma c'è un confronto che proficuamente può essere speso devo portare un risultato anche in tempi ravvicinati
Ma le posso chiedere ma
RAI il si il premier il Segretario in in questo momento rispetto a quello che si legge quello che si è detto appunto di queste modifiche diciamo accetto momento di riflessione di maggior dialogo cose
Ma non so
Non sono l'esegeta di carenze delle cose che ha detto egli autonoma
Io credo che ci sia la corsa
Carenze delle parole che ha detto anche ieri ci sia la consapevolezza della punto decisivo in cui siamo siamo ad un passo dalla possibilità
Di a realizzare
Una riforma del nostro sistema istituzionale che da anni è
Al centro del dibattito politico che però non ha recita ancora a vedere la sua realizzazione
E
Il momento decisivo che stiamo pasti che stiamo attraversando necessita di grande responsabilità di grande disponibilità di grande capacità di immaginare di
Presidiare questo percorso garantendo
Dibattito dialogo confronto punto di convergenza ecco credo che
Sia questa la cifra della dell'attenzione dal della
Della comunicazione di queste ore di questi giorni e che era in serata ha rivolto a noi ha rivolto al Paese cioè quella di
L'importanza
Che dal dal passaggio che stiamo vivendo esigenza di farlo con tutta la responsabilità che è necessario ad esempio il il patto con forza e con Berlusconi regge
Con Berlusconi non si sa mai insomma mi sente
Sentito oggi tutte allevati come io
Insomma
Non
Non li consegna meglio destino ecco diciamo dallo scalo arriverà e che però se lo con luci doveva confrontare si ci confrontiamo
Cerchiamo di incalzarlo per far sì che le cose che vengono dette poi vengono realizzate abbiamo però la consapevolezza lo ripeto che le regole del gioco e l'architettura istituzionale del Paese deve essere
Come dire la deve essere definita devono essere definite dentro il Parlamento con le forze politiche
Della maggioranza e dell'opposizione che ci stanno e quindi con il paziente determinazione andiamo avanti in questo lavoro sapendo che insomma qualche fregatura nel passato c'era la ce l'ha data speriamo non ce la dia che futuro tarocco con Berlusconi si sa mai
Senta manovre correttive non ce ne sono all'orizzonte nove che ad oggi
Brunetta insisteva insomma Brunetta detto tutto il contrario di tutto cioè è stato capace dagli interventi è capace di interventi che fa in Aula di contestare la linea caponata avanti lui quando era al Governo quindi sommando metro comparati Brunetta
Grazie io credo che possiamo
Chiudere questa nostra serata questa prima insomma
Grande manifestazione di area riformista ringraziando Veneto tutti i nostri ospiti e tutti voi per la gara grande attenzione ma anche perché siamo entrati nel merito dell'Europa
Di cui poco si parla è vero che insieme
Al voto del venticinque maggio c'è un vuoto amministrativo che insomma alla sua importanza però insomma riuscire a parlare di Europa come abbiamo fatto stasera per chi come me fa tutti i giorni un programma di politica ne può parlare poco e magari
Nonna sempre con la massima disponibilità da parte degli ospiti mi pare un grande risultato grazie a tutti e buon lavoro grazie grazie Roberto speranza razza diceva Querini grazie isontina grazie
Benissimo sul fianco assessore assessore