13MAG2014
dibattiti

La convenzione Rai 2016: un nuovo patto con gli italiani

CONVEGNO | Roma - 10:15. Durata: 3 ore 5 sec

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Evento organizzato in occasione della settimana delle Scienze della Comunicazione, promossa dall'Ufficio della Pastorale Universitaria del Vicariato.

Convegno "La convenzione Rai 2016: un nuovo patto con gli italiani", registrato a Roma martedì 13 maggio 2014 alle 10:15.

L'evento è stato organizzato da Università Telematica Internazionale Uninettuno.

Sono intervenuti: Gianpiero Gamaleri (preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione Uninettuno), Anna Maria Tarantola (presidente della Rai), Luigi Pierelli (presidente RaiSenior), Lorenzo Leuzzi (sacerdote, Direttore dell'Ufficio per la
Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma), Maria Amata Garito (magnifico rettore dell'Università Telematica Internazionale Uninettuno), Antonio Catricalà (presidente di Sezione al Consiglio di Stato), Gian Maria Fara (presidente dell'Istituto Eurispes), Rodolfo De Laurentis (presidente Confindustria Radio-Televisioni), Edoardo Viganò (direttore generale centro TV Vaticano), Beniamino Caravita Di Toritto (ordinario di diritto Pubblico all'Università La Sapienza di Roma e Uninettuno), Vittorio Di Trapani (segretario dell'Unione Sindacale Giornalisti Rai (USIGRAI)), Marida Caterini (critico televisivo), Andrea Melodia (giornalista, presidente dell'Unione Cattolica della Stampa Italiana), Luigi Rocchi (responsabile Tecnologie RAI).

Tra gli argomenti discussi: Canone, Comunicazione, Cultura, Informazione, Ministeri, Parlamento, Politica, Rai, Servizi Pubblici, Telecomunicazioni, Tv, Universita', Vigilanza.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 3 ore.

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10:15

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Pare
E cominciamo
Con un sentito ringraziamento
Alla RAI
Era sua Presidente
Per l'ospitalità in questa sala perché questa non è un'iniziativa direttamente era mi è stato spiegato bene l'ufficio stampa non è un'iniziativa direttamente RAI non è una conferenza stampa RAI che di solito si svolge in questo salone ma è un'iniziativa che la RAI ospita
Con grande slancio devo dire ma che si autogestita per quello che parlo io non parlo a qualcun altro e sono anzi un po'imbarazzato perché ritorno sul luogo del delitto da questo è stato
Trentadue anni dentro questa azienda normate sovrano qualche decennio che non bazzicato
E allora come nasce questa iniziativa
Questa iniziativa il cui titolo quei tre tutti presente la convenzione RAI due mila sedici un nuovo patto con gli italiani all'iniziativa che implica evidentemente la RAI perché diciamo così destinataria
Di questo messaggio del messaggio che oggi cercheremo di dare che c'era anche un messaggio dialettico ma che se non sempre tutto tutti d'accordo su tutto su
Però
Ciò che è rilevante e il patto con gli italiani
Cioè vale a dire fare della televisione
Della radio e dei nuovi media che sono dentro la RAI uno strumento in cui italiani si riconoscono e direi di più si arricchiscono non solo si specchi no battitura trovino uno stimolo
E la convenzione due mila sedici è un'occasione importante perché è un'occasione che
Avviene ogni vent'anni anzi nella fattispecie ritorno dopo ventidue anni da quella del mille novecentonovantaquattro un documento diciamo solenne in cui tutto viene rimesso diciamo così appunto no
E quindi siamo qui per riflettere con un po'di anticipo ma il tempo non guasta mai che sia va sufficiente sotto su questo tema qui
Come nasce questa iniziativa questa iniziativa nasce nell'ambito della settimana delle scienze della comunicazione
Promossa dal Vicariato di Roma tutti gli anni e che mobilita gli atenei romani a fare una riflessione
Durante questa settimana altri atti e neri come dall'U.L.S.S. già la Gregoriana
L'università lateranense l'università salesiano a ma anche molte università laiche
Ecco diciamo così statali si sono impegnate a riflette su temi da comunicazione cioè ciascuna scegliendo un suo tema
All'interno di una riflessione di un passaggio che sta avvenendo da mezzi diciamo che finora sono stati
Fino a ieri sono stati unidirezionali e oggi invece sono dialettici bidirezionali consentono un dialogo quindi come affrontare questa situazione l'ambito di questo tema generale noi sappiamo che
Tra Gardena da ieri a fino a venerdì ci saranno altri quattro cinque convegni analogo a questo ciascuno l'ha fatto lo fa i nella propria sede oppure con dei propri partner
In questo caso l'iniziativa e nata nell'ambito dell'Università telematico Uni Nettuno che è stato ovviamente interpellata
Lasciatemi dire poi ci sarà questo essa Carito caso relazione ma una parola soltanto l'università telematica internazionale o di Nettuno
E qui colgo l'occasione per ringraziare anche i signori ambasciatori po'ringrazio anche tutti gli altri che sono qui tra noi perché
è molto collegata con il mondo
Arabo soprattutto con il Maghreb anche quindi grazie per la loro presenza
Ecco l'Università telematica Uni Nettuno con la RAI ha un rapporto particolare perché mi corregga il Rettore se sbaglio
Nel novantadue nel novantadue Uni Nettuno Nacci e sulla matrice di un'ATI in Settima che era stata Sapienza soltanto questo sì di latta
Creando un consorzio di quante in venti
Quarantuno università italiane che si dicono noi possiamo poteva fare di attraverso una dobbiamo metterci dentro all'ora parlo radiotelevisione eccetera rispose dato mente dopoguerra
La risposta non poteva che essere positivo ma diciamo il cuore dell'Uni Nettuno nasceva casualmente ero presente nell'ambito del Ministero della ricerca scientifica che allora da sul Lungotevere
Ed adesso c'è un altro per cento
ENEA credo ce ne
Ebbene nel nell'ambito di questo Ministero da un dialogo tra due persone che io qui voglio ricordare uno
Era Massimo Fichera vicedirettore generale per nome tendono GE tutelerà l'avanzamento tecnologico della RAI che moltissimi di noi hanno conosciuto
L'altro era Antonio Ruberti
Già retto alla Sapienza Minnie del consigliere Covi ministro ove della ricerca e prima ancora o dopo non ricordo bene commissario dell'UE del
E del dell'UE e per la ricerca eccetera quindi due passaggi autorevolissimi che Pato confidano
A un altro personaggio torbido purissimo Rodolfo Zich
Rettore del Politecnico di Torino di a incomincia questa avventura insieme a Maria matto chiarito che adesso coltiva altrove proseguirla con la qualifica con la qualità diretto
Quindi
Il consorzio Nettuno che poi nel due mila sei si trasferisce
Si trasformerà di necessità in un'università autonoma nasce per un'iniziativa RAI
Non a caso viene ospitato tutti usurate questo riconosciuto in quelle trasmissioni notturne che prima erano l'unica finestra che usciva dalle prima del web
Questo non sono dottor come diceva sì io ti ho visto mi pare che qua da matti notte abbiamo pochi Sonia Raule quattro del mattino cose di questo genere
E quindi
Lodi Nettuno nasce in quella situazione e promuove questa riflessione su questo tema che coinvolge necessariamente RAI questa la ragione dell'innesto eccetera
Ma non è sola perché si coniuga grazie anche all'iniziativa
Diciamo molto forte dei dirigenti e i suoi dirigenti con RAI senior lasciatemi dire una possibile essendo anche perché ne faccio parte e qui in tanti ne facciamo parte
è un patrimonio preziosissimo
Perché delle persone che hanno dedicato molte delle quali ho dedicato l'intera vita all'azienda la RAI
Che continuerà a farlo anche dopo
Dato il segno che nei servizi ci sono anche dirigenti in servizio che hanno meno quindici anni di anzianità sono il patrimonio dicono che possano rifletterci con quel distacco con qualche con con la capacità di
Assumere tutto il passato e proiettarsi come in questo caso verso il futuro
Quindi
Anzio arrivo a dire il vero dicono processa Carito perché vengono usati che è una cosa che un po'le nostre università disegnato Tupone cerchiamo di farlo ma io l'ho detto anche vengo da Roma Tre ha detto ma occorre che ci siano i cosiddetti richiamano all'undici agli ex alunni
Che siano coloro che ormai usciti dalle angosce di esame e cose di questo genere anche dalla professione si dedicano a riflessione doti del plico OPA e quindi RAI senior accolto come del resto capitato anche in altre volte con entusiasmo questa iniziativa
Ed è stata diciamo così chiavistello la chiave che c'ha acconsentito di
Stringe un rapporto molto molto efficace con RAI e con la sua Presidente in modo particolare faccia ci conoscevamo ma senza dover efficace se non fosse stato Pirelli ha invitato verdi noi ringraziamo quindi
Uni Nettuno di cui io faccio parte a questo punto RAI senior e naturalmente RAI di questa iniziativa io l'ho fatta già troppo lunga perché adesso entriamo nei lavori
Però nei salotti meglio e bravo mi è stato raccomandato e da particolare da Umberto Casella che è uno dei factotùm che gira assieme a naturalmente a Pirelli che né al Presidente decrescere ricordare qualche persona
E qui non giova ricordare tante ma alcune proprio non le posso dimenticare e sono le persone che sta qui in prima fila
Che spero di non dimentica nessuno mi sono state dette i nomi poiché conosco personalmente e io vorrei magari che la compagna sono un po'applauso quando erano citate tutte Nicoletta Rossomando
Rosanna Vaudetti
Gabriella fare il nome Maria Giovanna Elmi
Annotato
Che sono
Nella fattispecie non so più signorina buonasera in questa circostanza sono signore buongiorno carico pendente grazie grazie di essere tra noi
I la cosa situato in questo modo adesso facciamo nel saluto introduttivo la
Ad essi sono anche i fiori bene non sapevo se sarebbero stati dati prima o dopo
Va meglio farlo subito
Allora possiamo adesso procedere e avremo quindi
Il
Saluto introduttivo dalla Presidente Tarantola anche le naturalmente adottata di un bouquet come del resto la professoressa chiarito
Se noi possiamo fare torti se no trovato in questo momento è pericoloso fare torti
E quindi il lasciamo
Ci sarà poi
Una saluto di monsignor Leuzzi perché e nell'ambito appunto da settimana promossa Vicariato di Roma che si svolge questa iniziativa naturalmente delle Presidente Pirelli
E dei Maria Marta garitta o che farà un intervento un po'più lungo come del resto sarà quello da professoressa Tarantola che sarà un pochettino introduttivo i lavori dopodiché in prima fila avremo i nostri validissimi
Relatori che si avvicenderanno a questa parte del tavolo ed entreremo ulteriormente vento
I problemi che riguardano appunto
Quale convenzione due mila sedici per un nuovo patto con gli italiani grazie la professoressa Taranto la fa la sua relazione introduttiva
Guardi in cui non francamente non festeggiavo nulla ci poniamo di approfondire il problema
E vedrà che nella
Io ci sono le istanze che ieri si è mai la Presidente è perfettamente consapevole e responsabile conosce molto bene i suoi compiti e le sue responsabilità
Condivido no scusi adesso adesso però per fare voi questi però è un convegno e questo convegno dobbiamo organizzare e dobbiamo svolgerà il nostro ruolo
Io sono perfettamente consapevole che questa iniziativa si tiene in un momento particolarmente delicato per la RAI
Sono altrettanto consapevole che il decreto legge così ben sessantasei del due mila quattordici il cosiddetto decreto IRPEF richiede e prevede un mancato introito di centocinquanta milioni
Per quanto riguarda il gettito del canone che viene dato alla RAI
Non è questa la sede per affrontare il tema posso dire però con grande determinazione che il CdA e consapevole delle implicazioni di questo decreto
Ed ha assunto le decisioni di competenza
Che sono a prima cosa che a presentare al messe gli impatti per l'azienda
E secondo ha chiesto al direttore generale di avviare i necessari approfondimenti i necessari approfondimenti ed individuare ogni azione possibile
Detto questo senza nessuna polemica consapevole di quelle che sono i problemi che l'azienda sta affrontando vorrei invece introdurre il tema di questa nostra riunione
L'occasione di oggi è un'occasione molto utile devo dire ce ne sono state altre
Alle quali per motivi di impegni precedenti io non ho potuto partecipare a queste invece sono presente è un consenso ed un assenso che io avevo dato molto tempo fa
Prima che venisse
Anche soltanto immaginata dall'emanazione bella
A me di questo decreto
Però al di là di al davanti all'impatto del decreto che come dico estremamente delicato e complesso da valutare quest'occasione utile per guardare avanti nel due mila e sedici sembra lontano ma in realtà non lo è
E questo può essere un'occasione per da un lato riflettere su quelle che sono i mutamenti di contesto
Perché ce le dobbiamo tenere ben presenti cambiano le cose cambia il mondo cambia la realtà e quindi devono probabilmente adesso vedremo cercano di declinare anche questo discorso cambiare i servizi pubblici
E poi per tentare di fare anche un'analisi seria ed approfondita su quello che è il ruolo attuale e prospettico dei servizi pubblici un'analisi che è indispensabile per declinare il futuro non si può
Parlare del futuro dei servizi pubblici se non sia chiaro il contesto nel quale oggi operano hub sono chiamati ad operare in futuro e quale
I problemi i ruoli che loro possono e devono svolgere
Quindi credo che si debbano esaminare per quanto mi riguarda nella mia visione almeno quattro aspetti
Quella che io chiamo la ragion d'essere dei servizi pubblici e vedrete che io parlo spesso di servizi pubblici è poco dirai perché le tematiche sono un po'a tematiche comuni io li ho POR
Anche a livello europeo non siamo solo noi che stiamo affrontando il nostro futuro sono tutti i servizi pubblici alcuni dei problemi che noi stiamo affrontando sono problemi e che sta affrontando anche la BBC che un po'il faro di tutti i servizi pubblici europee
Li hanno affrontati per esempio la Spagna giacché ha avuto grossi problemi
Insomma sono in parte non tutti problemi comuni e allora ragioniamo in questi termini se vogliamo fare delle analisi seri
Quindi la ragion d'essere cosa vuol dire la ragion d'essere ma vuol dire in un mondo globale e digitalizzato c'è ancora spazio per i servizi pubblici
Perché a qualcuno mette in discussione e da lì dobbiamo partire
Il secondo aspetto e come devono essere cioè se la risposta è sì c'è spazio ma come devono essere cosa devono fare e con quali risorse e a quali condizioni e il quarto aspetto
Intanto vorrei fare una una premessa nella premessa e tenterò di darvi quelle che sono le mie risposte personali dalla mia esperienza di presidente Raia queste quattro
Punti però bisogna come dicevo prima a ricordare
Che la digitalizzazione dei contenuti ed ai meccanismi di diffusione che sono due cose diverse molto stretti ovviamente ma diverse Stiz c'entra
Qualche volta di considerarle con un unico fuma ma non nome
E lo sviluppo della banda larga e dei nuovi device hanno determinato effetti rilevantissimi sul mondo dei broadcaster
E sono degli affetti di cui noi dobbiamo tenere presente ve ne ricordo soltanto alcuni non voglio avere assolutamente
La presunzione di toccarmi tutti quanti ma intanto abbiamo un aumento della concorrenza
Anche da parte delle Telco delle otiti
Poi abbiamo un numero quasi infinito di canali
Quando tante volte si parla delitti
Della RAI degli anni Sessanta era un altro mondo era un mondo di monopolio c'era solo la RAI Uno accenderla vedeva solo la RAI che adesso c'è una scelta di canali incredibile questo vuol dire
Che paga è stato scritto ovviamente ad altre persone non sono io che lo ha inventato che il cittadino l'utente si può fare il suo palinsesto perché poi scegliere tra mille cose durante la giornata
La diffusione dei sistemi multimediali interattivi orizzontali che praticamente fa sì che non c'è più una connessione da uno cioè l'emittente a molti ma da molti a monte c'è un'interazione continua
Te lo sappiamo benissimo e queste interessa soprattutto i giovani alcune categorie
Come diciamo classe di età sempre meno si rivolgono alla televisione tradizionale sempre più utilizzato anche gli strumenti
Per poter interagire con gli altri osceni dire quello che sono i propri palinsesti
Quindi ecco in questo mondo così diverso e qualcuno appunto sostiene dice ma c'è una tale abbondanza di informazioni una tale abbondanza di disponibilità di cose eccetera ma è servizio pubblico che senso ha
Allora
Tornando a questo discorso io dico io credo che
Ci sono ancora c'è ancora bisogno dei servizi pubblici no stop divagando perché se vogliamo ragionare in termini di una RAI del due mila e sedici
Dobbiamo convincerci tutti noi al nostro interno ma anche tutta la cittadinanza che servono i servizi pubblici perché se la risposta fosse non servono
Perché c'è tanta informazione perché tutti possono fare qualsiasi operatore privato quello che fa la RAI va beh insomma il contesto sarebbe diverso il ragionamento sarebbe diversa
Io cerco di
Passare a voi le mie riflessioni e che non solo ovviamente
La perfezione e sono semplicemente portato di una mia valutazione fatta dopo due anni di lavoro in in aria
E perché io sono convinta che c'è ancora bisogno di servizi pubblici
Anche qua vi cito alcune delle motivazioni e non sono tutte come vedrete io c'ho un po'un'impostazione da economista quindi di questo mi scuso ma il mio modo di ragionare cioè cercare di vedere il problema cercare di trovare le gli aspetti fondamentali del problema per poi arrivare a delle soluzioni
Allora innanzitutto
Uno dei primi
Motivi per cui secondo me
è necessario che ci siano dei servizi pubblici è che la elevata disponibilità di informazioni e attenzione quando io parlo di informazione non è soltanto l'informazione giornalistica è
Ma l'informazione la comunicazione a tutto raggio e
Ebbene questa disponibilità enorme di informazioni di perse non vuol dire buona informazione
Non vuol dire informazione corretta informazione verificata informazione neutrale che dovrebbero essere gli obiettivi di un servizio pubblico
E perché non vuol dire innanzitutto perché è come dicono inanella teoria economica l'eccesso di informazione potrebbe far sì che l'informazione cattiva scaccia quella buona perché costa meno
Poi perché essa
Sappiamo tutti si andiamo per esempio sul web che siamo inondati di informazione non verificate gli stessi provider hanno una difficoltà enorme ad intercettare
E a verificare le informazioni e quando si rendono conto che l'informazione che stanno girando da molti a molte sono le informazioni assolutamente non veritiere hanno difficoltà correggerle loro stessi
Quindi abbiamo un mondo che è tutto un mondo con grandi punti di domanda
Allora i servizi pubblici proprio per gli obiettivi e che hanno possono attenuare questi rischi e lo possono fare verificando
Le informazioni essendo presenti sul web e poi ci tornerò su questo quindi non solo sugli strumenti estradizionali
E i stimolando per esempio sul web una cultura un ambiente è un mercato favorevoli al consumo di contenuti legali
Seconda ragione e che l'industria dei media è Unindustria che tende naturalmente verso la concentrazione perché è un ingiusto è caratterizzata
Da
Bassi costi marginali e da altri costi fissi iniziale cioè quelli che l'economia si chiamano i rendimenti crescenti
E questo quindi porta una concentrazione infatti se voi andate a vedere è vero che ci sono tanti canali ma anche vero che in quasi tutti i Paesi ci sono solo pochi grandi prova eccetera
Grande sempre più grande in quello che sta facendo adesso SKY con la concentrazione delle strade Chianti
Sky Italia Germania e Gran Bretagna ci dà conto anche la dimensione e
è una fattore di successo all'interno dell'industria dei media questo vuol dire
Che se queste una tendenza naturale di questo tipo di industria beh concentrazione in poche mani del potere informativo non è sinonimo di imparzialità e di neutralità
Ancora l'offerta di prodotti che potremmo definire di rilevanza sociale
La tensione ai valori generali non verrebbe fatta da operatori privati che sono orientati al profitto e ricordo qualcuno di questi
Che ho chiamato prodotti a rilevanza sociale l'arricchimento lo sviluppo della società e dei cittadini universalità dei contenuti la valorizzazione dell'identità della cultura nazionale
Il sostegno all'industria audiovisiva nazionale ed europea del resto noi qui abbiamo
Il sottosegretario Catricalà scoop cui abbiamo discusso a lungo sui valori si ricorda né sul preambolo dove tutte queste cose e anche gli investimenti che siamo tenuti a fare
Per investimenti consistenti anche iniziative non redditizie
Perché è un dovere del servizio pubblico quindi io credo che
Queste pochi cenni ho ritenuto appunto di condividere con voi su alcune mie riflessioni
Insomma possono dimostrare o come o meglio sostenere dimostrare una parola troppo grande una necessità
Per il perseguimento dei servizi pubblici Ai fini del perseguimento degli obiettivi pubblicistici sopra richiamati
Ed è per questo che in tutti i Paesi europei esistono servizi pubblici ed esistono servizi pubblici finanziati con finanziamento pubblico
Sotto diverse forme ma un finanziamento pubblico ce l'ha come devono essere a questi servizi pubblici per essere utili e necessari e per creare valore
Devono cambiare perché ho accennato prima al contesto che è cambiato perché si resta ma così come sono rimaste nel passato non sarebbero più in grado di svolgere al meglio il loro ruolo cambiare come
SR
E permettetemi di dire ed essere posti nelle condizioni di essere
Autonomi indipendenti efficienti efficaci soliti trasparenti tecnologicamente avanzati e capaci di offrire prodotti di qualità sono tante cose
Sono tante cose non so se riusciremo a farle tutte però se dobbiamo ragionare intermedie come questo convegno vorrebbe dire qual è il futuro
Della RAI alla luce di una nuova convenzione ci dobbiamo dire le cose come dovrà però essere poi e poi
Tra capaci di trasformarsi da emittenti radiotelevisive in media company
Media Company può dire capaci di operare su tutte
Le
Piattaforme e attualizzando tutti i possibili strumenti
Questo
è il processo che abbiamo avviato in RAI e che è stato sostanziato e declinato nel piano industriale due mila tredici e due mila e sedici
Piano che adesso in corso di revisione per renderlo compatibile o comunque per approfondire la sua compatibilità con i vincoli imposti dal decreto sessantasei
Comunque il percorso che noi avevamo già avviato tono ma niente è un percorso virtuoso che va continuato
E cosa devono fare
E qui io sorrido un momentino con il
Sottosegretario Catricalà
Si ricorda anche questo è stato oggetto di discussione e non me ne voglia ma insomma noi dobbiamo scambiarci le nostre opinioni io credo che debbano continuare a fare le tre cose che da più di settant'anni tutti i servizi pubblici ritengono di dover fare
Informare educare e intrattiene
E che si devono rivolgere a tutti non solo a delle nicchie non solo a delle élite
Ma a tutti perché il fatto di rivolgersi a tutti e quindi educare tutti informare tutti con gli strumenti e le i linguaggi adatti per arrivare a tutti e divertire tutti è un fattore di democrazia e di libertà dei cittadini
Tutti hanno il diritto di essere informati bene tutti hanno il diritto di essere educati bene educati nel senso che formativo della parola non nel senso scolastico della parola
Tutti hanno diritto di divertirsi senza dovere rivolgersi alle pay-tv oppure dovere rivolgersi a delle nicchie cioè poi c'è l'universalità universalità è un fatto veramente a mio avviso a tutti
Democrazia e di libertà quello che un po'la RAI ha usato un termine l'anno scorso che vale ancora adesso nessuno escluso e credo che sia una cosa veramente importante
E come devono ottenere tutto questo ma sto andando alla fine Little sottraggo ancora pochi pochi minuti
Quindi
Penso di così di aver cercato non so se sono riuscita di dirvi che anche in un contesto completamente nuovo dove abbiamo tantissimi
Attori che la vivono operano con grande capacità la mercato della
Audiovisivo e dei media c'è bisogno del servizio pubblico che questo servizio pubblico deve essere efficace efficiente e tecnologicamente avanzato e capace di offrire dei prodotti di alta qualità e deve essere un media company perché deve cappellino
Vito per potere operare con tutti gli strumenti e su tutte le piattaforme e deve praticamente
Anche essere
Capace di informare di educare e di divertire bene come dico io non ma bene
Ma
Come come può ottenere tutto questo cioè non è che sia così facile no come ho detto prima io credo che ci possano anche qua individuare alcune parole chiave
Merito competenza indipendenza certezza dei mezzi finanziari disponibili e governance cioè sono i punti fondamentali
Questi sono gli elementi per me essenziale per consentire servizi pubblici di ben operare per naturalmente vanno valutati
Per come operano per come era usato i mezzi e i risultati conseguiti ma direi no a interferenze nel corso della conoscenza
Chiaramente gli obiettivi chiare i mezzi e gli strumenti attraverso i quali perseguire e poi rispunta rispondo come gli ottenuti SD ottenuti
Quindi
Se dobbiamo pensare ad una RAI del futuro con più aderente al modello virtuoso dei servizi pubblici si deve operare su più fronti alcuni sono alla portata di RAI altri no
E li MM voglio anche qui ricordare alcuni sta certamente a alla RAI e quindi a noi continuare con determinazione impegno e mi permetto di dire condivisione interna nella ricerca della massima efficienza
Operando e scusate Mina se cito anche qua un termine economico sul punto minimo della curva dei costi o addirittura spostando in basso la cupola dei costi è qualcosa che si può fare
Puntando l'efficacia gestionale anche attraverso un adeguato sistema dei controlli interni e adottando un'organizzazione a
Guarda al nuovo contesto
E ancora stanno voi garantire un'adeguata qualità
E qualità nell'offerta
Però c'è bisogno anche di un nuovo modello di governance
E di una certezza come dicevo prima dei mezzi finanziari per un certo periodo che non deve essere breve perché se io non so
Su quali strumenti finanziari sui quali mezzi finanziari posso fare affidamento per strutturare la mia azione ma ogni anno o magari con insomma con una scadenza molto breve
Questa quelle questo ammontare cambia è ovvio che poi io devo reagire con delle reazioni e che sono delle reazioni estemporanee non sono programmabile
Non avrei altro da aggiungere però mi sembra importante perché è una cosa che vedo che non viene mai dibattuta aver presente che le emittenti pubbliche nazionale creano valore
Sostengono l'attività come dicevo prima dei produttori indipendenti di firme di fiction
Finanziano l'industria dei cartoni animati forniscono servizi di informazione e di intrattenimento che sono importanti per per la popolazione
Brindano in un certo modo attraverso le cose che dicono nel bene o nel male a seconda se sono bravi o meno bravi
La crescita del capitale sociale umano del Paese perché ricordiamoci che la formazione formale che si svolge nelle aule delle università e importantissima o delle scuole
Ma anche la formazione informale che avviene attraverso la comunicazione ha una sua rilevanza e quindi è importante anche
Considerare come creazione di valore la capacità da parte dei media e dei servizi pubblici in particolare di veicolare le giuste informazioni e le giuste conoscenze per esempio qui
Si potrebbe aprire un'enorme capitolo che però non ho il tempo di fare su cosa può fare la RAI per accrescere l'alfabetizzazione digitale del nostro Paese così come ha fatto
Negli anni Sessanta per accrescere l'alfabetizzazione del linguaggio cioè della lingua italiana
Quindi ci sono delle grandi potenzialità che si sviluppa che bene creano valore
Il capitale sociale di un Paese è importante capitali sociali pugile la fiducia che abbiamo in noi stessi
Tra di noi e con le nostre istituzioni se questa fiducia non c'è non operiamo in senso positivo di crescita ma in senso difensivo
Ed è una cosa importante da tenere presente
Quindi ecco
Per me i servizi pubblici
Se operano bene forniscono un sostegno vitale per la vita economica culturale e civile del nostro Paese e quindi pensare a come fare in modo che il servizio pubblico nazionale possa essere capace di svolgere questi ruoli Kyoto brevemente così riassunto nel miglior modo possibile attraverso una configurazione
Di governance di strumenti e di quant'altro migliore e potrebbe essere appunto l'occasione è quella della
Rinnovo della convenzione è senz'altro una poi un elemento e uno sviluppo positivo per l'intero Paese grazie
Ringraziamento alla Presidente non è formale aveva detto all'inizio non mi limiterò soluto
E noi la ringraziamo proprio sentitamente tutta la sale in particolare che ha organizzato questo convegno per aver affidato a questa sede delle riflessioni di questo spessore
Che di cui faremo tesoro e che cercheremo di dilatare non ha bisogno la RAI
Di avere qualcuno che aiuta a dilatare perché a potenti mezzi però nell'ambito diciamo così di certi istituzioni possiamo fare qualcosa e più di qualcosa quindi le ha affidato questo messaggio così completo così articolato così saluto anche posso Bagella che
è nostro pesce economia che l'ha capito meglio degli altri
Ecco affida a noi questo messaggio e noi sensato ne faremo tesoro
Al dottor Pirelli un saluto da parte di RAI senior poi vi sarà
La
L'intervento di monsignor Leuzzi
E quindi della professoressa chiarito qual finiremo questo a prima
Primo momento e dopo si applica la tavola rotonda con tutti interlocutori che molto autorevoli che abbiamo
Qui vicino a noi allora Pirelli due parole di saluto e poi monsignor Leuzzi
Tra i senior a organizzato qui diciamo a viale Mazzini questa conferenza ed è stata
Coinvolta
Dall'i temi che sono stati proposti e
Ha fatto il possibile per poter
Inserirsi in questo
In questo in cui gli interventi in questa comunicazione che sicuramente
Sarà un punto di riferimento anche per tutti i vari dibattiti che seguiranno prima che si realizzi Ling la fase finale e di rinnovo della nuova convenzione
Voglio leggere quindi alcune cose che
Su cui ho riflettuto e che ritengo possono in qualche modo dare un contributo
A
Non solo al dibattito ma soprattutto integrare quello che è stato detto dalla nostra Presidente
Da un punto di vista molto come dire molto diverso nel senso che
Noi rappresentiamo i lavoratori noi rappresentiamo quindi che poi in qualche modo
Offrono questa azienda
Lo strumento e la vicinanza per realizzare gli obiettivi e credo che in questo momento
Sia utile che anche i lavoratori vengono ricordati perché poi
La RAI e su queste forze che dovrà
Porre i temi e di sviluppo realizzare i programmi che la Presidente ci ha illustrato
Ringrazio quindi la Presidente della RAI che ha voluto dare un contributo a questo nostro incontro il De del Direttore dell'Ufficio Pastorale universitaria del Vicariato di Roma che ha promosso nell'ambito della settimana delle scienze della comunicazione
Questo convegno
Il Magnifico Rettore dell'Università telematica internazionale un Nettuno ed il Presidente della Facoltà di scienze della comunicazione professore Gamaleri
Che sentenze si sono impegnati per il buon esito di questa manifestazione e tutti i relatori presenti che con la loro partecipazione daranno sicuramente un contributo positivo al dibattito
Ed in particolare lo sviluppo di un tema importante come quello del rinnovo della convenzione tra Stato e RAI
Previsto per il due mila sedici
Questo evento che oggi potrebbe sembrare lontano di fatto non tarderà ad arrivare e vista la valenza dell'appuntamento e delle scelte che verranno fatte riteniamo utile affrontarlo con adeguata anticipo per approfondire
Con il contributo di tutti gli aspetti qualificanti che devono guidare la gestione del servizio pubblico nei prossimi anni
Conosciamo l'importanza dei mezzi televisivi radiofonici nella realtà della comunicazione globale e locale del nostro tempo e sappiamo come previsto come quanto siccome questo sia funzionale al benessere del Paese
E soprattutto sappiamo
Come un buon servizio un pubblico se è in grado di raccontare una realtà onesta comprensibile e che con la
Sua programmazione sappia toccare i temi veri ed essenziali della convivenza civile civile
E che ispiri
I cittadini che Spini cittadini quel senso di fiducia e credibilità
Che deve essere condiviso
Mi sembra importante poi che questo primo incontro avvenga nella sede della RAI
Perché sottolinea la volontà di andare a confrontarsi sull'esperienza di questi anni
E sotto e a sottolineare l'impegno che sono certo non mancherà mai anche se come sappiamo è condizionato da molti fattori esterni che ci auguriamo
Possano trovare un equilibrio capace di migliorare il sistema Paese e vedere in questo anche importanza che ha il ruolo del servizio pubblico
Un ruolo di qualità per l'Italia
Cioè essendo rappresenti lavoratori che hanno vissuto l'esperienza di Mamma RAI della RAI degli altri e quelli che vorrebbero che la RAI appartenga a tutti i cittadini
Quei lavoratori che si adoperano per mantenere la loro professionalità ed un ruolo centrale nella realizzazione del prodotto RAI nonostante i condizionamenti dovute tanti appalti e alle tante collaborazioni
Quei lavoratori che sono chiamati a fare sacrifici e accedere spazi per risanare i bilanci aziendali
Lavoratori che mantengono alto il loro senso di appartenenza alla RAI consapevoli di svolgere un ruolo che supera gli interessi personali e che si realizza nell'impegno di contribuire al buon funzionamento del servizio pubblico
E l'Associazione che non vuole una RAI ulteriormente impoverita dal momento dei prelievi fiscali
Da ritardi riversamenti dei proventi del canone perché questo non può che favorire un ulteriore dimensionamento della capacità e della competitività del servizio pubblico
Nel confronti della produzione commerciale che per sua natura e asservita agli interessi delle proprietà
Severe anche l'associazione
Che orgogliosa di avere come presidente onorario il presidente della RAI dottoressa Anna Maria Tarantola perché apprezza il lavoro che sta facendo anche a livello di immagine per migliorare il ruolo positivo ed il potenziale educativo dell'azienda
A fronte della situazione attuale e per
Prepararsi ad affrontare il rinnovo della convenzione e necessario oggi sostenere il miglioramento delle capacità produttive del servizio pubblico
Il rientro della produzione di qualità che non può che portare il marchio orali
L'adeguamento dei mezzi tecnici alle nuove tecnologie
La certezza del controllo della Rete tecnica della trasmissione di programmi la salvaguardia dell'autenticità dell'informazione nella certezza di una programmazione che aiuti
A ritrovare i valori e i bisogni concreti dei cittadini e che si proietti nel futuro per far conoscere dibatte quelli che saranno i temi reali che dovremo affrontare per far crescere il nostro Paese
La RAI non può essere considerata un qualunque produttore di servizi a cui si decurta il Budget di funzionamento
Il servizio pubblico è lo strumento che deve dare corpo al messaggio di rilancio del Paese e supportarlo con un prodotto adeguato
Non si può da un lato condizionare la gestione
Aziendale attraverso mille pressioni e dall'altro criticare il prodotto e ridurre l'entità del trasferimento economico del canone senza tra l'altro farsi carico del problema dell'evasione
Non ci sembra questa la strada giusta per affrontare i problemi del servizio pubblico anche in considerazione del prossimo rinnovo della convenzione
Siamo comunque fiduciosi
Che quello che stiamo dicendo possa trovare presto ascolto e atteggiamenti adeguati
Per confluire coi in un dibattito che stimoli un nuovo impegno e si concretizzi una convenzione che tenga saldi ruolo nello spazio del servizio pubblico nella più ampia comunicazione audiovisiva
Che auspichiamo saliti ska sempre più di soggetti in grado di interpretare la pluralità dei contenuti della nostra società
Per tutto questo abbiamo molto condividere questo appuntamento che sono certo darà un contributo di qualità
Al confronto che precederà il rinnovo della convenzione di grazie
Grazie grazie a Pirelli siccome ha parlato tra le altre cose i mezzi tecnici profitto vedo l'ingegner Rocchi l'in seconda fila
Per dire che fuori al c'è quello schermo quattro K mi corregga se sbaglio formal quattro K che credo sia
Esclusivo della RAI forse il Giappone insomma siamo è un formato
Formidabile di alta definizione su schermi giganteschi che costituiscono che questo la posizione sul futuro ecco
Ce l'ha anche il Vaticano ecco così e salutiamo anche
Monsignor Viganò che è direttore generale del centro televisivo vaticano piano piano poi ci conosceremo tutti
Non si oppone
E grazie e solo un saluto che anzitutto sotto la presidenza della RAI a tutti voi e innanzitutto anche io un ringraziamento come sapete
E questo è vecchio ci colloca all'interno per la settimana culturale e scientifica comunicazione il Vicariato di Roma ne promuove e tredici e cerca di mettere insieme
Le varie università come è accaduto anche che questa settimana è inviarci docenti delle università che hanno potuto ancora una volta contribuire a questa realizzazione
Io credo che sia molto importante questo legame che spero possa proseguire sempre di più tra il mondo universitario emerita poi direttamente impegnate nelle varie
Esperienze come in questo caso
La RAI e il mondo universitario perché è necessario deve creare i maggiori sinergie
Per arrivare Anna a quel grande obiettivo primo che ha l'obiettivo che credo sia quello che la formazione nelle nuove generazioni di comunicatori
L'università a questo grande compito ma non può farlo solo ha bisogno poi di tutti gli enti impegnati e penso che la RAI e sono molto contento tutti
Non so che l'ospitalità magra condivisione di questo progetto perché gravi testimonianza di quanto stia
Stia a cuore anche a loro la preparazione le nuove generazioni
Deve soltanto una battuta mi permetto di riprendere un pensiero di Papa Francesco lì sabato pomeriggio che può essere utile per il vostro lavoro il Papa remissiva cucine ai dirigenti del tutto in modo Scholar
Prego bisogna approvi Ierna mente andare a realtà
Dico questo credo che dovrebbe essere un po'uno
Mia metta
L'obiettivo su cui lavorare anche
La prospettiva del due mila sedici ma credo anche un po'
Nel cammino PPP noi in questo momento non facile di cui dobbiamo insieme ripensare un nuovo sviluppo socio economico perché penso che tutti
Siamo consapevoli di queste difficoltà devo ai miei che queste parole di Papa Francesco
Ci fanno capire che non è
Non è sufficiente una comunicazione senza contenuti
Non basta la socializzazione sul basso pensare che le zecche abbia bisogno soldi socializzare ma ha bisogno costruire la socialità costruire una socialità e questo non è facile
Perché siamo di fronte anche a una farsi con fase storica in cui alcuni alcuni alcune previsioni probabilmente si sono rivelate non sufficienti perché Area socialità
Dobbiamo ripensare qualcosa di diverso qualcosa di nuovo per ora da grande responsabilità che abbiamo tutti che quindi di costruire una socialità
Che mi permetto soltanto di esprimere un un contenuto
Che per costruire la socialità bisogna puntare alla biografia che la persona umana
E non andar sua cuoco Murgia
Oggi viviamo in un momento in cui siamo portati via vedere gli eventi il successo del cronologica dimenticato che dietro questo successo cronologica c'è qualcosa di un occhio più grande
Che il Ministero nella vita di ciascuno di noi in una comunità che c'è qualcosa di molto più grande che noi dobbiamo cercare di tirar fuori e che ciò che credo fa pressa oggi da persona che il Papa Francesco perché il Papa Francesco riesce
A tirar fuori ciò che purtroppo tante volte l'assessore comunicazioni non riesce a trasmettere te ghe io
La grande sofferenza del nostro e la nostra umanità
Più siamo
Sottoposti a una pressione comunicativa che non c'è Lucio far riflettere soprattutto a realizzare quei tre obiettivi qui da Presidente ha richiamato educare informare e trattenute
Umanità ha bisogno gli spazi per poter davvero sentirsi parte integrante
Gruppo oggetto per costruire insieme precluso unghie Migliaccio molto per quello che farete non solo per il convegno ma anche a numeri la Chiesa di Roma per quello che farete pre il futuro nella nostra società grazie
Essere assai Carito
Impegnativo compito di comincia dalla prima risposta dal punto di vista dichiara responsabilità di una
Università tarato proiettata sul futuro dal punto di vista tecnologico e dei contenuti e delle metodologie soprattutto
Anch'io ringrazio tutti coloro che hanno permesso di realizzare questo momento di riflessione di dibattito il momento appunto di cambiamento quello che
Volevo un po'sottolineare in questa e mi ha convinto in questa mia relazione
Il titolo appunto nel mille lezione doveva dove dove vadano fatte divisione nella società della conoscenza globalizzate interconnesse
Ma soprattutto qual è il nuovo patto che
Che lo Stato deve fare con la televisione con la RAI
Cosa succede nel mondo in sintesi sappiamo tutti che viviamo in questo mondo globalizzato interconnesso e che i Paesi i politici
Più competenti del grande cambiamento che sta avvenendo nel mondo star ripensando Amicone intenzione della società tutto cambia
E non si può restare fermi a modelli organizzativi di società che sono del passato altrimenti
Non si riesce a creare il futuro ma soprattutto si crea quel disagio sociale più qui noi oggi siamo abituati e di qui con noi oggi viviamo
Tutto cambia e noi appunto viviamo in un nuovo mondo e abbiamo creato appunto un nuovo modello di università perché l'abbiamo adeguato a questi grandi cambiamenti della società i la RAI
La televisione
Che cosa sta avvenendo per quanto riguarda la RAI la televisione come si inserisce in questo mondo globalizzato interconnesso uno strumento come quello della televisione
è molto importante leggere i dati che stanno gli ultimi dati degli Stati Uniti perché credo che vi hanno delle grandi speranze e le televisioni nel mondo
Perché per la prima volta dopo un po'di anni dopo l'avvento della Rete l'avvento di internet e di tutto quello che noi sappiamo ci sono dei dati che fanno vedere negli Stati Uniti pubblicati tenersi Sant'
Che praticamente
Per per la prima volta inattivi digitali ritornano alla televisione
Prima si erano completamente distaccati dal mezzo televisivo ma come ritornano in modo completamente diverso da come facciamo noi
E vediamo che cosa sta facendo rivivere questo nuovo modello di televisione
Allora abbiamo visto abbiamo detto che e tutta cambi cambiando tutto le tecnologie portano veramente
In un nuovo strumento uno va a medio in cui e intrinseco intrinseche le dinamiche di cambiamento nelle nella produzione nella distribuzione del consumo
Quindi cosa abbiamo
Il declino totale del palinsesto
Cioè ecco perché si ritorna alla televisione eravamo abituati appunto a me nostre annunciatrice eravamo lì tutta guardare i loro voti perché ci annunciavano che cosa avveniva nella televisione quella sera oggi non è più così
Il palinsesto lo sa il fatto l'utente
E e i giovani sono molto brava a crearsi loro palinsesti
Quindi bisogna andare a vedere che cosa scelgono a questi giovani nel loro palinsesto e anche per me un'enorme Socrem sorpresa mi sono fermati solo i dati per gli anni dati del Censis
Dove dimostrano che questi nuovi palinsesti creati dal da dagli utenti sul web ma distinte attraverso lo schermo anche televisivo
Sono
Creati Giovanni che annulla fasce d'età tra diciotto e ventiquattro anni il trentaquattro per cento del campione di questi giovani sceglie per crearsi il palinsesto contenuti culturali
Veramente questi dati per me sono molto molto nuovi non non era così quindi prima
E l'informazione va al trentuno per cento questo e il sono tutti i dati la personalizzazione
Questo è un altro degli elementi estremamente importanti della televisione personalizzata
Perché avete tono scelte tutte le grandi sfide misteri visive dove sta puntando indispettiti uno netto XT Comcast sono
Praticamente e questi nuovi prodotti che la televisione la RAI deve fare prima degli altri perché lì hanno fatto gli altri
Però a siccome abbiamo le strade possiamo buttarli prima cioè questi nuovi prodotti che vendono con degli abbonamenti speciali e cittadini dove
Loro commettono per esempio le grandi sedi televisive le quaranta puntate dipendono concetti box e uno si ricompra con un abbonamento mensile di otto dollari al mese
Questo sta avendo un grandissimo successo crea il nuovo palinsesto ma ancora una volta che il nuovo palinsesto si vede sugli schermi televisivi non non vogliono più solamente l'iPad
è opposto lealmente il computer racconti perché questo perché è nato un nuovo forme di di vedere la televisione in condivisione
Anche queste molto interessante in condivisione cosa significhi che quasi nessuno e ciò che mi ha colpito dagli ultimi dati Stati degli Stati Uniti che ha toccato però anche l'Europa
La condivisione significa che
Oggi cittadina non sta più soltanto davanti allo schermo televisivo da solo ma sta col sua palmare con dolore lo sua smartphone e incomincia accettare
La televisione tristi sta diventando un qualcosa di molto interessante perché per vari motivi prima perché entra già in molte trasmissioni televisive vedete che spesso dico vediamo cosa abbiamo detto i nostri utenti di Twitter ma poi perché
In questo tocca tutto negli Stati Uniti ancora in Europa non è molto usato i giornalisti i grandi programmi le cento quella i centoquaranta caratteri di Twitter di fanno solamente diventare un elemento con qui con lei con il vizio
Il video da promuovere e questo non più a livello nazionale mandamelo globale ecco perché è importante riflettere su cosa deve fare la televisione che deve inserirsi in questo contesto di globalizzazione
Deve continuare in Italia a mandare solamente programmi in italiano no
Credo proprio di no deve cominciata sotto Tito Ilary i suoi programmi più importanti anche in inglese perché l'hanno fatto tutti li hanno fatti francese con la loro
Esclude France intaccati la l'ha fatto
La BBC co facendo le televisioni per gli arabi direttamente la BBC vuoto nel in lingua araba gli hanno fatto anche le televisioni spagnole si stanno attrezzando perché devono conquistare un mercato globale
E tutte e qui poi viene commenti deve rispondere allo Stato
Italiano per ridare una leadership nel nostro Paese per non farci morire soffocati da una globalizzazione non pensata non costruita nonno ridisegnata
Molti casting e questo è già
L'abbiamo visto appunto che c'è la possibilità degli utenti e poter vedere lo stesso programma Dossetto preme in modi e in contenuti diversi
E quindi abbiamo visto anche queste Community queste nuove Community che creano il loro
La loro interazione nello stesso momento in che guardano la televisione
E la TV e solo come monitor e neanche importante che sia come monitor
Perché di cominciati abituare l'utente a vedere la la televisione insieme
Vi ricordate all'inizio l'attenzione sui danni Barcella la comunità dei gruppi
De del bar oggi si vede insieme su Twitter estinte regista il livello globale su ciò che sta succedendo e un nuovo modo di creare le Community televisiva molto interessante
Ma quello che è anche molto importante l'archiviazione non dobbiamo dimenticare che ormai
Gli archivi digitali ci consentono
Veramente un modo nuovo di soffrire della televisione di guardare ma anche di creare profitto
La RAI dei suoi archivi potrebbe creare un profitto immenso
Se l'odio organizzasse in funzione di questo nuovo modello di televisione l'ostaggio faccende queste molto importante perché va nelle linee dello sviluppo
Da economico di un nuovo modo di televisione che deve essere sì ancora finanziata dallo Stato perché è lì che dipende il futuro del Paese vedremo perché
Ma che deve avere anche all'interno della sua istituzione un modello e un sistema di poter
Guadagnare
Anche dei ricavi dal suo stesso prodotto
E oggi e questo è molto più facile qua
Scoperti oggi la televisione quindi che a tutti questi cambiamenti tecnologici deve essere ripensata di progettata in tutti i suoi diversi aspetti
Deve appunto consentire un interpretativi Mitteleuropa debilitata nei sistemi
E però deve anche impostare nuovi programmi di ricerca mi ha fatto molto piacere il fatto che appunto si
Quindi quello che stiamo vedendo il risultato di un programma di ricerca
Risultati di programmi di ricerca che la RAI avevo una leadership imitare non dimentichiamocelo il lavoro di ricerca fatto dalla RAI a Torino al collegamento con le università quanto è stato utile
Questi interazione per far nascere lo sviluppo della RAI
E oggi più che mai
Invece la ricerca e importantissima perché è lì che si gioca la nuova televisione noi abbiamo lavorato molto su creare le frequenze dare le tenebre andare frequenze del digitale terrestre
Ma ci siamo interrogati quanto è stato dato dallo Stato per creare contenuti per creare nuovi modelli di televisione digitale per creare nuovi servizi con la televisione digitale
Non so quanto è stato finanziato su questo
Abbiamo solamente concentrato niente lo so io tolse punti interrogativi perché mi piace che riflettano gli altri o no questo non è il mio ruolo
Però queste molto grave perché la televisione cammina
Sull'innovazione ma cammina sui contenuti
E cammina sui contenuti e oggi lo sappiamo più di prima perché è vero che i ragazzini su Youtube si fanno i loro video
Se le ritrovi Tano una sola volta e quindi ci sono milioni di TEP di di di Twitter e per questi ragazzi ma poi quando devono andare a cercare qualcosa di valido per l'accertare
Quelli quel programma che è stato creato Condon un linguaggio corretto
Perché purtroppo oggi abbiamo la drammatica della televisione della del linguaggio televisivo che va nelle nostre reti e nessuna università nessuna scuole nessuna istituzione insegna comunicare per televisione
Quindi abbiamo anche
Questo grandissimo che della nuova generazione che comunica con un linguaggio che non conosce
La seconda
Quindi
Che cosa bisogna puntare cosa bisogna punta di un certo che la televisione deve trovare
Lo Stato
Dovrebbe favorire degli investimenti nuovi
Nuovi per un nuovo modello di televisione con politiche adeguate potrebbero essere i vantaggi fiscali credito di imposte o altri incentivi
Prof dovrebbe facilitare gli scambi tra i due mondi che spesso si ignorano che il mondo di chi produce contenuti nel senso che elabora nuovo sapere come le università e di chi produce contenuti come
La televisione
Qui in questa sala e forse da quel giorno del mille novecentonovantasei che io non ho più la possibilità di parlare su questo tavolo per
Mi piace ricordare quel momento in cui tutti i rettori delle quarantuno anni questa rete di anni con le loro toghe erano presenti qui
Per fare l'inaugurazione del primo anno accademico insieme alla RAI Televisione Italiana con i loro presidenti e direttori generali abbiamo fatto un anno accademico
Perché in quel momento e c'era una sensibilità diversa ci aveva aiutato lo Stato grazie certa la lungimiranza del nostro ministro Ruberti
Lo Stato aveva aiutato e aveva capito il valore di creare una università per televisione
Aveva quindi dato aiuti alla alla RAI manca all'università a noi per farci nascere come un nuovo linguaggio televisivo
Che ha permesso questo nuovo linguaggio televisivo a crearli appunto una televisione della conoscenza e la chiamiamo costi
Il modello di Uni Nettuno
è stato un modello secondo me che è diventata la protagonista in questi anni a livello globale mi fa molto piacere ecco perché le nostre elezioni sono in più lingue italiano inglese francese arabo
E mi fa molto piacere qui ricordare alcuni momenti estremamente importanti di questa nostra internazionalizzazione
Da poco non ci chiamiamo più Usai Nettuno con mio grande ente dolore ma io spero che di torneremo in questa nostra alleanza
Perché c'è una grande rette e nel mondo veniva chiamata come appunto RAI Nettuno Satta e bello andare a Dubai ha dato in Egitto andare anche in Iraq abbiamo qui l'ambasciatore e vedere che il canale più visto
E RAI Nettuno Sat e penso non la RAI
Ah misti il contenuti
Accademici dentro una televisione ma per fare questo
Noi abbiamo adottato un nuovo linguaggio non abbiamo un più linguaggio della televisione generalista quelle delle millesimo di secondo quella che tocca la pendendo lealmente
Avendo invece studiato fatto ricerca per vedere in che modo il linguaggio televisivo può sviluppare apprendimento può rafforzare la memoria a lungo termine
Sapete tutti che la televisione era considerato un atto e considerata la cattiva maestra perché si pensa che il linguaggio non può far questo ebbene non è vero
Se costruiamo un linguaggio diverso noi possiamo sviluppare memoria a lungo termine Lodi investiamo noi non estreme milioni di studenti
Migliaia di studenti in tutto il mondo ma lo si dimostra poi anche insuccesso in questo momento a livello internazionale perché per esempio negli Stati Uniti da poco allo presso il modello di Nettuno ne hanno messo le video lezioni tutti sul web
Sono in più famosi MOC delle grandi università come sta importo come armato come le metti
Ma purtroppo il fatto che non hanno studiato un l'apposito linguaggio per comunicare sapere con e senza parco rotolare
L'ingresso in questi
In questi siti perché dopo un po'di tempo gli studenti entrano in cento mila e ne rimangono a zero nove virgola per cento adesso stanno riflettendo anche loro come si crea questo nuovo linguaggio
E questo nuovo linguaggio e mai ci ha permesso da una parte di essere oggi una così che credersi anche importante per la RAI la verifica e che noi facciamo su Youtube se voi andate su Youtube voi trovate
Venticinque canali RAI Nettuno fatto o Vito lezione Nettuno convivio lezione Nettuno creati dei nostri studenti certo Pretty la concorrenza e tutto quello che riguarda il diritto d'autore è un po'torto che ai limiti ma io ho detto distribuire sapere non non importi in questo momento è meglio che sia negli studenti che abbiano capite il valore di digitalizzati e contenuti
Sulla rete e quindi hanno creato
Praticamente mille settecento vi do lezioni sono sui più TUB inserite solamente degli studenti con quaranta mila picche
Di ascolto e dieci milioni di visualizzazione e un dato che nessuno di noi avrebbe mai potuto pensare di a vere collasso la televisione
E molto importante poiché sono di stessi utenti che ritorni Zano ILOR apprendo no dell'odio previste che li condividono di commento non riguardano insieme né grandi monitor della televisione e dopo li commentano insieme
Quindi questo nuovo linguaggio ha permesso anche di creare questa televisione della conoscenza dove dentro non ci sono stranamente lezioni accademiche che sono in tutte le lingue come va detto prima e che quindi servano moltissimi Paesi del Mediterraneo mediterraneo
Abbiamo lavorato e stiamo lavorando anche con l'Iraq per formare l'en plein vittoria irachena attraverso video lezione interazioni ma soprattutto stiamo lavorando portando l'esempio della televisione italiana
Nel Marocco cioè abbiamo creato il corso di imparare a leggere a scrivere in arabo per gli analfabeti del Marocco e mi fa molto piacere sapete che in questi ultimi tre anni
L'analfabetismo è sceso del venticinque per cento quando abbiamo incominciato il Progetto insieme al Governo del
Marocco
Erano quarantacinque per cento di analfabeti oggi siamo arrivati al venti perché ogni mattina la televisione del Marocco e la nostra RAI Nettuno Satta
Manda da tre anni i corsi per insegnare a leggere a scrivere in una in arabo secondo il modello del maestro Manzi
Quindi quante ne sono le sfide che deve affrontare la nuova televisione in questo momento lo Stato che cosa secondo il mio parere dovrebbe fare uno Stato che non pensa come ristrutturare
Appunto una televisori pubblica
Per battere una concorrenza che non è più naturalmente come abbiamo visto nazionale nel mercato ma internazionale
E uno Stato che non pensa come di costruire l'occupazione in questo nuovo settore televisivo sta sbagliando secondo me
Indirizzo
Lo sta sbagliando purtroppo perché non basta fare dei tagli ha ragione rimane la contestazione non è il taglio alla televisione
Che basto pure tagli alla sanità
E la riorganizzazione delle strutture in funzione grandi cambiamenti
Che hanno bisogni in questo momento di nuova di un
Un nuovo movimento
Ponte di una nuova spinta economica Matiz subito dai frutto della diminuzione dei costi
Quando noi ripensiamo alla norma televisione inviti pensiamo completamente a una riorganizzazione della produzione i costi diminuiscono ma gli uomini non TAC non vanno via
Gli uomini si devono riqualificare completamente a queste nuove funzioni che la televisione deve avere
Alle nuove tecnologie e quindi non è non ne una disoccupazione e una riqualificazione completa delle figure professionali per ricreare i nuovi servizi di questa nuova televisione
Quindi
I nuovi io penso appunto a questa televisione anche tre di che si sviluppa e che si dovrà sviluppare in poco tempo e che se la televisione italiana potesse avere una leadership più vista anche la sua storia potrebbe avere appunto una leadership globale su questo
Su questo tipo di idee ma naturalmente una televisione tre di richiede questo ripensamento dei contenuti delle strutture dei modelli produttivi dei modelli di distribuzione
Quindi tutto questo porta certamente a un una nuova rivoluzione di un nuovo mondo televisivo
Questo però ASP può avvenire e deve avvenire e il Governo deve essere attento alle politiche dell'innovazione perché deve creare questi nuovi posti di lavoro
Perché e qui che si deve costruire il nostro futuro e solo studiando i modi come cambiate i servizi nella società della conoscenza e quindi come di costruirle come di organizzarli
E qui che ha detto deve avvenire il grande cambiamento del nostro Paese anche in un momento di crisi economica perché questi grandi cambiamenti portano poi veramente a una riorganizzazione una diminuzione dei costi
Io
Quello che veramente e chiudo
Mi auguro
Che lo sviluppo di un nuovo modello di televisione
Si deve sempre di più inserite in questo sistema racconti in questo contesto globale
E
Che deve riuscire aiutata dallo Stato se la RAI come stanno avvenendo come sta avvenendo negli altri Paesi non di Chimenti chiamo che il Governo Americano dato bene
Sessanta milioni di dollari
E che il costo è di cinque miliardi di dollari per il sviluppare insegnamento a distanza o o dei video lezioni sul web o le video lezioni per televisione quindi non è solo sto e i Governi stanno capendo dove va il futuro
Dovrebbe futuro
Ed è qui che queste nuove televisione questi nuovi modelli e qui si torna nuove tecnologie legati I media comunicativi del ventuno agosto il punto ventunesimo secolo
Devono segnare la strada di una nuova televisione e anche di un uomo rapporto
Con lo Stato
Grazie
Razze
Alle Rettore dell'Università uno Maria Marta chiarito
Che adesso facciamo un avvicendamento rapidissimo senza intervallo è così non ci spostiamo in modo tale che
A questo tavolo vengono il comma partecipanti alla tavola rotonda
Dopo questa fase introduttiva che diciamo di carne al fuoco ne ammessa moltissima e penso che quindi il dibattito sarà altrettanto interessante ringraziamo ancora Presidente che probabilmente potrà anche tornare tra di noi
Ma che adesso per un attimo ci saluta perché la RAI va avanti alla Presidente deve anche a lei attendere ai suoi impegni
Quindi adesso
Siamo qui
Cominciare professore Antonio Catricalà De Laurentis Gian Maria Fara
Monsignore Dario Edoardo dica no il dottor Andrea Melodia Vittorio di Trapani Luigi Rocchi e Marida Caterini spero di aver dimenticato nessuno
Allora adesso
Questa introduzione
Io ho trovato molto ampia esauriente eccetera forse ci invita a fare
Una tavola rotonda veramente molto fatta di molti flash in modo tale che
Dato diciamo così l'insieme dei problemi che sono stati presentati da vediamo le diverse sfaccettature di ciascuno
Gli aspetti istituzionali i profili giuridici perché questo è un grosso problema che do the giuridico aspetti gestionali la
L'analisi della domanda sociale
Gli aspetti etici dell'informazione innovazione e programmazione allora io penso che
Possiamo partire
Disciplinato ci con interventi brevi e che poi abbiamo modo anche se siamo privi di ritornare ed interagire anche con la sana
Io penso che possiamo partire visto che tante volte citata che al Presidente con Antonio Catricalà per gli aspetti istituzionali
Che
Sono molto numerosi su un tema di questo genere grazie grazie dell'invito
Devo dire che
Ritorno sul luogo del delitto poco dopo aver avuto delle responsabilità di governo e sono lieto di poter parlare
Senza vincoli perché
Ma anche al Consiglio di Stato dove sono rientrato non potrò per un anno trattare problemi che riguardano in alcun modo la comunicazione alla RAI
E quindi sono veramente un libero cittadino che si interroga su alcuni punti il primo
E istituzionalmente corretto
Dire che la RAI avrà sicuramente il rinnovo della concessione
Il secondo
E
La seconda domanda
E
Corretto
Ritenere che di ciò che la RAI
Fa con mille cannone
I telespettatori debbano restare all'oscuro
Il terzo
Fabio male o fa bene il Governo
Ad
Aggredire una quota di ricchezza che ritiene aggredibile per le finalità che ritiene meritevoli
Tre interrogativi
Tre interrogativi
Ai quali io ho delle risposte
Ma prima di tutto noi dobbiamo
Capire
Che cosa la società civile vuole dalla RAI
Cioè il vero nodo e immaginare
Un
Ente rappresentativo della società civile che guardando la televisione chieda
Di più ossia contenti di quello che c'è
Io credo
Che
Molto ci posso migliorare
E credo che la prima coso e migliorare sia l'atteggiamento della RAI e dei sostenitori della RAI che sono molti e tra questi ci sono io rispetto ai mutamenti del sistema
Non si può
Pensare di arroccarsi supposizioni di privilegio
Laddove tutti i privilegi stanno cadendo
Non si può pensare di nascondere l'uso delle risorse pubbliche
Laddove c'è una disclosure globale di ciò che sta sulla che grava sulle varie sulle tasche dei cittadini
Bene
Noi abbiamo adesso una scadenza immediata una scadenza futura la scadenza immediata
E questo contratto di servizio sul quale c'è stato un parere della Commissione di vigilanza
Il contratto è entrato in un modo in Commissione di vigilanza è uscito in un altro
In alcuni punti è stato migliorato e rinforzato
In altri punti è stato secondo me peggiorato
I
è stato migliorato certamente per quanto riguarda gli obblighi di copertura
Però poi bisognerà fare i conti con le risorse
E stato peggiorato per quanto riguarda la trasparenza dell'azione della RAI
Perché è stato cancellato uno articolo
Che prevedeva
L'obbligo della RAI di spiegare che cosa faceva del cane c'è quali programmi erano
Con il
Stati finanziati con il contributo del canone
E questo francamente crea
Una
Sistema oscuro
Anche perché se andate a guardare su internet cercando quali sono i programmi che sono finanziati con
Il i soldi dei cittadini
L'ho fatto io quando ero vice ministro alle comunicazioni credetemi non lo trovate non si capisce è difficilissimo
Probabilmente bisognerebbe entrare poi nei meccanismi di una contabilità separata che solo pochissimi esperti di contabilità riuscirebbero a capire senza uno studio particolarmente complesso
Siccome parlo senza
Peli sulla lingua non avendo nulla da difendere
Devo dire che
è un errore
Non spiegare ai cittadini che nei pacchi dei fatti vostri non ci sono i soldi dei cittadini
Ma ci sono i soldi della pubblicità è un errore
Perché il canone vedete e già difficile da difendere
è difficile far capire alla gente che deve pagare il cane
Però
Diventa troppo facile aggredirlo se la RAI non dice che ci fa
Vedete io ero molto aperto e suggerimenti della Commissione
è vero che vi sia un contratto di servizio che non ha questi punti non vedrà la mia firma ma era chiaro perché perché io ero viceministro tecnico non aveva una forza politica che mi sostenesse mentre la RAI e politicamente molto forte
Ed è chiaro che per rispetto al Parlamento l'avrei potuto fare una cosa diverso ma da quella che il Parlamento mi diceva un politico lo può fare a norme ISO vice ministro tecnico e sapevo che
Se fosse arrivato incaricato la conclusione
Del
Della vicenda parere mi sarei dovuto dimettere perché non l'avrei firmato un contratto come quello che esce oggi dalla
Dalla dalla Commissione
Non mi stupisce
E non mi
Scandalizza il fatto che l'intrattenimento tout-court senza aggettivi sia entrato tra i generi predeterminati

L'avevamo scritto nel preambolo tutto quattro tutto il palinsesto tutta la programmazione della RAI è servizio pubblico
Però è chiaro che questo deve essere retto
Da una
Contropartita che si offre al pubblico e che differenzia la RAI da tutte le altre televisioni
Perché lo che differenza c'è
Come ci poniamo perché diciamo che abbiamo diritto noi
Al rinnovo
Questa è la domanda io ho sempre cercato di difendere
La RAI ho sempre cercato di potenziarla però difenderla potenziarla significa metterla di fronte alle proprie responsabilità ci vuole
Forza
Culturale forzata tecnologica ma soprattutto trasparenza quello che noi oggi dobbiamo cercare di fare e
Di convincere in qualche modo il mondo politico della necessità che ci sia maggiore trasparenza
Se riusciamo in questo come telespettatori come osservatori come amici della RAI
Prima di tutto al nostro interno all'interno della RAI dobbiamo vedere cioè cosa non va bene
E dirlo chiaro perché se dobbiamo fare questo nuovo patto con gli italiani non lo possiamo fare su presupposti
Non chiari non limpidi ma oscuri abbiamo necessità di presentarci con un bel programma ed ecco perché sarà necessaria questa consultazione una consultazione
Che io immaginavo sarebbe durata due anni
Ma già oggi noi ci stiamo consultando e quindi e importante ogni convegno che si va sul tema purché ci diciamo le cose vere al di là dei soliti slogan
Al di là delle solite formule perché siamo ormai venti pieni di tutti questi buoni propositi quello che serve oggi sono i fatti
Prete io perde per definizione essendo
Una persona che ha sempre lavorato per lo Stato
Non avendo interessi politici vi devo dire che il solo filo governativo
Quando c'è una scelta governativa
Sono tentato comunque di difenderla e nel mio spirito chiunque sia al Governo tutti info Italia tifo per quella maglia per quel tricolore quindi cerco di sostenere in tutti i modi
Qui probabilmente c'è stato
Uno strato però è uno strappo questo del decreto sessantasei
Che è stato fin troppo facile da fare per le resistenze che ci sono state a dare chiarezza a quello che si fa con i soldi pubblici
Correggimi se sbaglio questa è la famosa questione del bollino blu
Sì certe no per rete idrografica banalizzata volutamente come bollino blu ma era i desertificazione di quei contenuti che hanno valori servizio pubblico distinguendoli da quelli che invece sono
Prima non era nemmeno questo era una cosa ancora minore era tutto e servizio pubblico
Dite ai cittadini quali programmi sono finanziati con i soldi dei cittadini
Per cui se io vedo che chiaramente non c'era bisogno per i telegiornali non c'era bisogno per i canali all news non c'era bisogno perdi i programmi di approfondimento culturale perché era evidente che quelli erano programmi finanziati con i soldi dei cittadini
Ma
C'era bisogno per altri programmi per esempio l'Isola dei famosi un programma di intrattenimento niente di male che lo faccia e va benissimo anzi mi piace pur ma
Chi li paga chi paga questo è per questo era quello che volevamo sapere oggi la situazione aggravata perché nell'intrattenimento trattenimento
Diventa nel parere della Commissione verso la quale io nutro sempre il massimo rispetto perché il Parlamento merita rispetto
Diventa uno dei medesimi dei de dei programmi che sono necessari cioè sono differenziate agli altri lo devono fare per forza
Ma non è che si annacqua troppo la programmazione poi culturale
Non è che mezzi si attenua quella differenza che c'è tra chi fa servizio pubblico e chi invece fa semplicemente televisione ecco queste sono le preoccupazioni
Di questo ci dobbiamo rendere conto e se c'è una specificità
Della RAI difendiamo adesso difendiamo la come RAI anche rispetto alle e esigenze della politica perché ci presenteremo meglio al rinnovo della concessione perché ricordiamocelo che il rinnovo e sempre preceduto da una scadenza
Anche se noi vogliamo oggi intatte le difficoltà rinnovarla prima sento una legge servirà
Sempre una legge senza dovremo fare i conti col Parlamento senza dovranno fare i conti con l'opinione pubblica allora quando si va agli esami
Bisogna mettersi la camicia pulita la cravatta ben stirata bisogna andare beni in ordine con i capelli tagliati
Non possiamo andare in disordine perché andiamo a un esame un esame che sarà estremamente severo di questi tempi
A mi pare che sia inevitabile
Chiamare in causa subito Gian Maria Fara perché qui si parla di opinione pubblica si dice gli italiani
Cioè sono dei profili giuridici per cui sentiremo subito dopo anche Caravita di Toritto però c'è una profilo sostanziale la pubblica opinione
Che cosa vuole domanda cosmica ma insomma credo che tu possa incominciano a dipanare questa matassa Cossu su temi di questo cioè capisce non capisce pretende non pretende e cosa vuole
Buongiorno a tutti ben tanto un grazie per
Per questa occasione di incontro e di e di riflessione ascoltato con moltissimo interesse tutti gli interventi vuole fare una piccola premessa
Ecco quando fu nominata Anna Maria Tarantola presente la RAI io mi chiesi ma che ci fa una della Banca d'Italia in in RAI ero molto perplesso
Molto dubbioso sulla sulla capacità sulla capacità sulle possibilità di
Di gestire un'azienda complicata complicata come la RAI e poi strada facendo mi sono dovuto ricredere
Perché attraverso i suoi interventi attraverso le sue parole ho cominciato a scoprire che in RAI stava approvando un po'di buonsenso insomma
E si cominciava si ritornava a ragionare in termini di elementare mentre umano e la ed è e delle acque elementare mente ragionevole e che sono rimasto sorpreso appunto nel vedere
Come dire
La proposta di una Weltanschauung se è così la vogliamo chiamare assolutamente condivisibile da me come cittadino e immagino anche da milioni di altri cittadini che hanno avuto
Nella RAI nel corso degli anni è un punto di riferimento io sono sempre stato un innamorato del servizio pubblico
Però sono anche un dell'uso così come come milioni di italiani
E da come il servizio pubblico si è voluto nel corso
Degli anni ho cominciato a manifestare le mie prime prime preoccupazioni quando
In Italia nel nostro Paese ruppero sulla scena
Le televisioni le televisioni dei privati cominciare a segnalare già all'epoca il pericolo il pericolo che il servizio pubblico cioè che la RAI
Potesse decidere di inseguire
L'emittenza privata nella produzione del peggio così così è stata la corsa è stata nell'inseguimento alla alla ribasso
Questa piccola premessa per
Dire che sono completamente d'accordo con quello che dice Antonio Catricalà aggiungerei
A quello che dice Antonio una domanda ma perché oggi si può mettere in discussione il canone il finanziamento pubblico della RAI o addirittura
Il ruolo stesso del servizio pubblico
Ma io immagino per un motivo molto semplice perché il servizio pubblico ha perso di autorevolezza perso di credibilità
E quindi può essere messo tranquillamente in
In in discussione cosa che sarebbe stata impensabile venti o o trent'anni o trent'anni fa
Ha perso di autorevolezza e di credibilità perché ha rinunciato al ruolo che
Sin dalla nascita della stata le era stato affidato quello di grande agenzia dissenso di
Orientamento un'agenzia di senso e di orientamento che ha contribuito a data un fortissimo contributo
Alla trasformazione alla crescita
Di questo Paese che l'accompagnato dal dopoguerra dal passaggio da Paese arretrato
Agricolo distrutto dalla guerra in una moderna in una moderna democrazia industriale la RAI è stata un punto di riferimento importantissimo
Per tutti gli italiani e per l'opinione pubblica del nostro Paese anzi
Oserei dire che
E se nel Paese maturata è cresciuta un'opinione pubblica lo si deve
In gran parte anche anche alla RAI
Però noi col passare degli anni la RAI non è riuscita a rimanere all'altezza del compito arrestare
All'altezza del compito a continuare
Nella produzione appunto nella produzione dissenso nella produzione di programmi di qualità nella produzione di cultura ma cercato appunto come dicevo prima di invitare
Limitare
Di inseguire inseguire
Anche nelle sue perversione il il mercato
Privato e oggi se ci riflettete le differenze tra quello che la RAI ci offre hanno i cittadini hanno io opinione pubblica e quello che offre il sistema privato non è poi
E così così così grande
Io mi ero mi ero preso un appunto non sono ma la cronaca nera sfruttata con me
Macabro lascio la spettacolarizzazione del privato lo sciacallaggio alla ridicolizzato azione la volgarità e la maleducazione che impegna erano non solo nei reality show ma anche merito Lucio
Politici tutte cose eticamente discutibili io ricordo e quindici anni fa
Rilasciai un'intervista non vi dico a quale giornale e in questa intervista dicevo Itta
Lascio uccideranno la politica anzi stanno uccidendo Ciserano politica profezia che si è
Assolutamente assolutamente avverata ora io posso aspettarmi che questa è l'elenco di
Gli argomenti queste elenco di di di anche di nefandezze se volete che vi ho
Segnalate possa spettare posso posso ragionano ragionevolmente aspettarmi che me lo PPRU Pini
Il
Mercato non accetto l'idea che me lo possa propri propinare un'azienda per la quale pago non solo un canone ma che sostengo anche con con
Le mie tasse alla quale vorrei affidare come diceva prima e qui mi fermo come diceva prima la dottoressa Tarantola che deve informare che beve educare e che vede intrattenere
Beh il compito di informare un compito difficile gravoso
Dedicato che pretende evidentemente una
Una preparazione una preparazione adeguata
Educare certo perché no traditi con strumenti nuovi con tecnologie diverse in forme diverse
Però
Educare vuol dire anche riflettere sui contenuti si parla poco di contenuti si parla molto di tecnologie cominciamo a
A a rifletterò a tornare a riflettere su che cosa deve essere trasmesso perché vedete i mezzi di comunicazione di massa in sé non sono né buoni né cattivi dipende da cosa ci metti dentro ecco c'è quello che ci metti dentro non è
S'non ha senso o non capacità dove una proiezione educativa finisce
Per destrutturare il senso piuttosto che per crearlo intrattenere certa anche l'intrattenimento importante nessuno immagina una società triste che si piange addosso perché non voglia dedicare neanche una piccola porzione di tempo
Alla alla risata al divertimento insomma
Nessuno immagina che ex però c'è intrattenimento e centra tendente a insomma c'è anche un trattenimento diseducativo e c'è anche un intrattenimento
Come dire che orienta che forma e che propone
Valori propone propone
Propone cose assolutamente
Condivisibile Cosimo dove si dovessi definire tutto con uno slogan direi che forse la RAI
Deve ricominciare a
Riflettere sul piano etico non nel senso che
Debba proporre ideologiche da
Imporre a qualcuno l'etica che cose
Lei Picarella ricerca continua su ciò che è bello e la riflessione continua su ciò che è bello su ciò che è brutto su ciò che è buono e su ciò che è cattivo ecco
Se noi continuiamo a buttar dentro il mezzo tutto e il contrario di tutto senza riflettere di volta in volta su ciò che è buono e su ciò che è cattivo su ciò che belle su ciò che è brutto
Probabilmente
L'odierno avremmo assolto al
Al nostro compito io naturalmente mi auguro una RAI sempre più
Più forte una RAI sempre più autorevole è con la speranza che ritorni ad essere l'agenzia di senza evidentemente che ho conosciuto
Da da ragazzo e penso che come me
La pensino milioni un milione di altri italiani vi ringrazio
Dunque devo fare una confessione personale nei trentadue anni che ho passato dentro questa azienda da un verbale che ha
Me sempre capitato
Di pensare di vivere una situazione di crisi della RAI ecco devo dire sempre così insomma se quindi in questo senso quindi con la RAI che il peso su se stesse e quindi fuori fa dei passi avanti
Però anche c'è questo senso di non scoprire a volte le prerogativa che le presente sentendo la relazione della tarantola io mi sono molto tre del resto che faranno ha detto viso molto tranquilla vedo vedo che c'è una
Un pensiero profondo che è in corso o no
E allora per tirare su un po'anche il morale della RAI io chiederei a De Laurentis che lavora nel Consiglio mi scuserà ecco si era messo in opera oltre che Presidente di Confindustria radiotelevisione cioè l'aspetto industriale dei mezzi di informazione dei grandi media
Chiedo De Laurentis di
No di tirarci su il morale faccia quello che vuole ma insomma di farci capire il momento gestionale che la RAI sta vivendo
Beh io innanzitutto voglio voglio ringraziare la professoressa chiarito il professor Cavalleri RAI senior
Signor Leuzzi per aver voluto organizzare questo incontro che
Che credo che debba essere anche un momento di approfondimento sul
Sul sistema complessivo del del servizio pubblico della RAI ma anche con uno sguardo a quello che che sta accadendo negli altri negli altri Paesi insomma
è bello vedere l'università insieme con la RAI e a fare un una riflessione su quello che è successo finora
Allora io voglio dire
Poche cose le voglio dire con
Con con grande chiarezza insomma io e soprattutto in questa fase in cui
La convenzione due mila sedici è una convenzione che è tutta da costruire tutta da
Da come dire da da riempire di di contenuti insomma
E io credo che il
La data fissata dal legislatore un po'di tempo fa cioè quella appunto del due mila sedici
Non era una tappa in cui finiva il mandato al servizio pubblico era una tappa probabilmente di ridimensionarli di riorganizzazione e ridefinizione
Di ripensamento dell'assetto complessivo eravamo come dire in quel contesto alla vigilia di una grande trasformazione legislativa si apriva verso
La nuova tecnologia del del digitale
E la la e la creazione come dire della
Del di questa nuova tecnologia consentiva appunto la moltiplicazione della frequenza che era quell'elemento aveva impedito di accrescere e di arricchire il il pluralismo dell'informazione del e dei contenuti
Audiovisivi del nostro Paese in quel contesto nasce quella data
Oggi
Oggi abbiamo un lasso di tempo come dire abbastanza Congo per guardare in chiedono indietro e anche tracciare i Bilanci su quello che è il
Che su quello che è stato il servizio pubblico in questi in nel nostro Paese e io credo personalmente che
Il servizio pubblico e quindi la RAI ha svolto un lavoro straordinario
è stato uno strumento di come dire di moltiplicatore culturale di coesione sociale da un Paese come dire dilaniato da un
Da conflitti importanti profondi
Ha costruito quell'identità del Paese insomma e la rafforzata su cui poi e si è verificato come dire la crescita economica culturale sociale lo sviluppo del del Paese steso
Ma è anche stato uno strumento straordinario è ancora su questo versante secondo me lo è di difesa di quelli che sono i meccanismi
Della dei meccanismi di rappresentanza e delle regole democratica nel Paese
Come io credo che sia stato Edolo è ancora uno strumento prezioso per l'affermazione difese di quei princìpi della Carta costituzionale come c'era l'articolo ventuno
Abbiamo partecipato qualche giorno fa un'Assemblea importante dove come dire è diventata questa era un'poi il collante di tutti i ragionamenti Nobel della peculiarità del servizio pubblico all'interno di un di un meccanismo
Del del Paese che lo deve utilizzare al meglio allora io
Io direi
Io direi partendo da questo da questo elemento
Io dico da tempo che la convenzione due mila e sedici diventa lo strumento per
Ridefinire il patto tra servizio pubblico e cittadini
Ma non è qui il problema della difesa della RAI ma soprattutto la difesa di quello che rappresenta il servizio pubblico e per questo che insomma che io mi aspetterei che
Che da parte delle istituzioni ci fosse un'idea chiara sul servizio pubblico su quello che deve essere quello che deve quello che si chiede Arre quella che deve essere la nuova missione che RAI deve come dire esplicare con assoluta
Coincidenza con il mandato del dell'istituzione
Io ho l'impressione che l'idea di servizio pubblico è un'idea ancora abbastanza vaga insomma cioè non su cui ci contatti sicuri ci
Ci dibattiamo ci confrontiamo eccetera ma somma su quello che deve essere il ruolo fondamentale
E del servizio pubblico non è ancora particolarmente chiaro io voglio solo dire alcuni a dare alcuni dati
Allora noi abbiamo dal punto di vista gestionale
Fatto credo in questi anni un'operazione di grande di grande performances economica siamo partiti
Da un ruolo come siamo siamo qui è un Giano bifronte abbiamo canone e pubblicità e in questo ci perdoneranno chi vorrebbe soltanto servizio pubblico ma è chiaro che se uno vuole se in assenza di varie di modifiche e per questo io insisto che
Come dire che il due mila sedici desse il momento di ripensamento della concezione della convenzione ma soprattutto dell'assetto complessivo del sistema della dovette visivo nel nostro Paese back insomma e noi dopo avendo questo questa questa questa missione di come dire di svolge il servizio pubblico e al tempo stesso di reperire anche dal mercato le risorse necessarie
Per la svolge la nostra missione perché il cannone
Che è il più basso d'Europa copre solo una parte come dire dei costi complessivi del del servizio pubblico è chiaro che noi dovremmo fare con il confronto anche con i i gusti degli italiani
E i gusti degli italiani dicono che comunque la RAI è il nuovo è ed il servizio pubblico numero uno in Europa perché ha il quaranta per cento di share rispetto alla mitica BBC
Che ha solo il trentadue a a Francia Germania che sono intorno al trenta con costi notevolmente superiori la Germania cinque volte il canone che all'Italia con una ronda invasione del cinque per cento al di là rispetto al ventisette per cento dell'evasione
Che nel nostro che nel nostro Paese
Per questo io dico che il se pensiamo a quei dipendenti nidi Belletti sono solo tredici mila in in Italia rispetto ai
Ai ventuno e venticinque ventisette mila negli altri Paesi quindi da quel punto di vista come dire
Noi siamo passati dalla nel due mila nove da un miliardo e duecento milioni di risorse pubblicitarie di raccolta pubblicitaria ai settecento milioni
Attuali solo vent'anni nel frattempo l'offerto con i quattordici canali quindi abbiamo come dire chiuso il due mila tredici con un bilancio come gli atti
Positivo insomma con sostanziale in sostanziale pareggio questo significa che c'è stato un grande sforzo una performance di carattere gestionale delle dell'azienda
E per e per che ha consentito di riportare ad un
Come dire a un equilibrio i conti i conti dell'azienda
Allora questo dopo lo voglio dire perché ebbene insomma che non che che che questo sia un elemento importante di forza insomma di di sostegno il gusto degli italiani e quello e il quaranta per cento di share che noi raccogliamo e che siamo come dire considerare
Poiché è evidente anch'io sono dell'idea che noi potremmo fare meglio potremmo fare di più
Anzi io mi auguro insomma io personalmente ho avuto ad io credo che nel cambiamento dell'offerta
Bisogna fare ma non bisogna fare molto bisogna
Svolge un'azione più puntuale cioè fare in modo che che quello che è successo nel nel momento di di partenza del servizio pubblico cioè quelle in cui il Paese con i suoi fenomeni di sue attenzioni le sue speranze cioè si identificava nel servizio pubblico questo possa essere come dire
Non una cosa del passato ma debba essere come dire un obiettivo del del prossimo nel prossimo futuro
Io dico solo una cosa
Allora quando io sostengo che
Mi aspetto la domande inverso cioè io voglio capire quali qual è l'idea qual è la missione che le istituzioni hanno del servizio pubblico e lo dico facendo un esempio banalissimo io penso all'offerta internazionale
Allora se pensiamo all'offerta internazionale io ho preso qualche qualche dato no ci sono dei paesi meno Europa
Che hanno costruito sull'offerta internazionale del loro sistema visivo dello del servizio pubblico uno strumento straordinario di penetrazione
Di di penetrazione della propria cultura delle eccellenze delle specificità del proprio Paese ne hanno costruito uno strumento di penetrazione in nuovi mercati ne hanno costruito un brand di forza
Di grande valenza economica sociale e culturale allora vediamo un po'i dati
Allora noi vediamo la Francia la Francia investe nel servizio pubblico ad hoc nella quota nel nell'offerta internazionale duecentotrentanove milioni di euro
La Germania la Germania ne attraverso dolci bello che il consorzio pubblico verde finanzia il l'offerta internazionale Cobo centonovantasette milioni di euro
La BBC non ne parliamo siamo a duecento BBC World Service a duecentocinquanta quattro milioni di risorse complessive
E impiega mille settecento unità di cui solo quattrocento all'estero perché dico questo
Perché io insisto che noi che il Paese deve deve considerare la RAI il servizio pubblico come uno strumento a disposizione ma dobbiamo avere le idee chiare su quel come utilizzarlo su come un potere utilizzare questo strumento potente
Come dire di diffusione del brand Italia in mercati che sono lontani non soltanto in una dimensione come dire malinconica nostalgica di recupero di rapporti con le comunità internazionale degli comunità in atti italiane all'estero
Ma soprattutto e oggi o di un Paese che è una grande è una fase di grande ponte
C'era e di grande crisi e quindi deve riuscire ad utilizzare tutti gli strumenti che sono a disposizione per rafforzare il la qualità il marchio
E questo io insisto da tempo allora su questo questa visione strategica del Paese cioè la visione strategica del Paese che in Consiglio era come dire
Il servizio pubblico come uno degli strumenti importanti per rafforzare il quadro oggi del resto è più
è cambiato il mondo
L'allora è stato ricordato dagli interventi che mi hanno preceduto probabilmente immaginare il servizio pubblico soltanto circoscritto nei nostri confini angusti confini nazionali be'probabilmente
Il cioè una visione come dire retrodatata internati storica in un momento in cui la competizione globale la diffusione dell'informazione e comunicazione dei prodotti delle eccellenze
Della specificità eccetera Pai a maggior ragione per un Paese come il nostro che ha un asset strategico che è proprio quello sul come dire sulla cultura sul dimensionamento valoriale sul sul sui prodotti dall'eccellenza cioè su questo che dovremmo
Dovremmo fare leva
Dico un'ultima hardware due-tre cose velocemente
Attenzione questo lo dico
Come dire lo dico come cittadino non come come appartenente al consiglio d'amministrazione di questa azienda del settore cioè oggi siamo in una nutrizione globale
Cioè oggi abbiamo come dire i nuovi business non passano più per quell'attrezzo infernale che la televisione oggi nuovi business passano attraverso la Rete
Ci sono come dire nuovi competitors che insistono su un mercato un mercato che da tutti definito unico no
è che hanno capacità potenza capacità di raccolta pubblicitaria come dire senza vere vincoli a
Sì godendo di una
Con Antonio Catricalà abbiamo parlato tante volte di questo godendo di una condizione di favore
Io mi riferisco in particolar modo agli over the top
New scenario di cambiamento destabilizzare in qualche modo o comunque depotenziare la valenza il ruolo del servizio pubblico a mio avviso significa unire accelerare la prenotazione in quel contesto di nuovi di questi nuovi competitor
Dove questi nuovi competitor non hanno regole
Non hanno regole sul sulla par condicio non hanno regole sulle quote di produzione non hanno regole sul sul pluralismo sul rispetto del pluralismo cioè non hanno interesse come dire a valorizzare quello che
Il il l'industria audiovisiva per quello che riproduce e come dire e moltiplica in termini di valore
Ecco faceva bene la tarantola prima raccontare Arezzo tre io lo voglio sottolineare che noi costruiamo contribuiamo al sistema della produzione indipendente il settore dell'audiovisivo
Perciò investe circa due miliardi in quanto ha investito negli ultimi quattro hanno due miliardi di euro
Ora
Quella un meccanismo che moltiplicato ed il fattore economico il fattore valoriale e su questo è che c'è io venire rifletterei sarei con sottolinei la claque tutela la cautela con cui affrontare questo questo
Questa fase quindi attenzione
Il servizio pubblico è uno strumento di difesa complessiva del mercato dell'audiovisivo del nostro Paese che nel contesto più ampio deve trovare delle sinergie
Non per difendere come dire l'indifendibile il vecchio ma perché Ferretti riuscire a governare il cambiamento per essere fattore di di sviluppo di crescita del attraverso il cambiamento
E anche per evitare che il nostro mercato sia un mercato come dire
Così dominato da bandiere straniere non n e non
E non ne perdendo come dire quella identità nazionale le ultime due cose voglio voglio sottolineare
Allora il contratto di servizio io su questo io voglio essere anche qui insomma è chiaro che quel contratto di servizio
è un contratto di servizio nato in un contesto anche diverso
C'è un contesto diverso dove le risorse erano diverse dove come dire gli obblighi o diversi oggi di fatto l'intervento sul sul quadro del
Su quadro regolarsi trasferimenti
Economici reale verso il servizio pubblico e implica a mio avviso necessariamente ad una revisione complessiva di un contratto di servizio
Cioè è difficile immaginare che quel contratto di servizio che già prevede uno sbilanciamento sul versante degli oneri degli oneri della copertura del nei confronti dell'attività propria di servizio pubblico a prescindere da quella parte come dire
Che è una parte grigia che non si sa bene su quale versante come dire appostarli a però
E e ci coinvolge e c'è necessità secondo me un ripensamento complessivo insomma del
Del del quadro delle e di quello che potrebbe essere fermo restando che io condivido quello che dice
Tornerà di gara sulla trasparenza perché dobbiamo essere una casa di vetro cioè è chiaro che se non c'è trasparenza come dire e si annida lì il dubbiosi Hamida come dire sinti
Egli il legame con con la gente con di diventa più più difficile più
E più coprire complicato da da sostenere
Chiudo soltanto dicendo una cosa
Il
In tutta Europa c'è il servizio pubblico
E non è che un servizio pubblico migliore di questo anzi per certi aspetti molto più noioso molto perché insomma lo segue un po'più da vicino insomma la
Molto più noioso molto più
Basta vedere alcune indagini che sono state fatte leggerle eccetera allora io credo che che se quel modello
E io condivido che quello sia un modello lo condivido quel modello forse con delle specificità forse avendo il coraggio di fare delle scelte come dire più forti più
Come dire più tranchant più più nette più chiare sul sul sul finanziamento del
Del del servizio pubblico però quello è un modello se ne vogliamo essere come dire
Una cosa diversa va bene ma questo deve essere chiaro fin dall'inizio insomma
Significa che non saremo per una volta tanto in coerenza con quello che è il quadro comunitario io mi auguro invece si voglia rafforzare perché questo Paese ha bisogno di servizio pubblico
Quando intendo servizio pubblico mettendo tutto come dire quelle quei contenuti che riescono a ricostruire una coesione sociale
In un Paese attanagliato dalla grande crisi ha bisogno di riuscire a tardi spolverare dentro di sé quell'orgoglio dell'appartenenza quei principi quella dimensione valoriale quel tessuto culturale
Che ne hanno fatto come dire un uno al paese d'eccellenza e che può essere quello lo strumento per guardare al futuro con le speranze ottimismo grazie
Dunque adesso do la parola a monsignor ricadono
E colgo l'occasione per dire
Resedi ora preparato un filmato
Non molto notevole che era sarebbe anche sostitutivo di tutti quelli di RAI senior che quei vorrebbero intervenire che se insomma ho detto al filmato no però il dibattito mi sembra così stringente interessante che conviene concluderlo quindi se riusciamo a essere stretti
Alla fine vedremo questo filmato che veramente di grande interesse o signor Viganò a te la parola
Grazie io intervengo un po'da parte di una tv straniera diciamo così perché
Il centotre io Vaticano appartiene all'altro Stato
E quindi io vivo anche questa duplicità di cittadinanza sono cittadino italiano e sono cittadino Vaticano quindi insomma sono strabico da questo punto di vista
Prima di dire le due piccole cose informativi di testimonianza che avevo preparato
Reagisco all'intervento del consigliere d'amministrazione che appunto un intervento molto preciso puntuale dove emerge non solo competenza ma anche passione
Ecco a me pare che ci sia una domanda radicale che in qualche che ha posto inizialmente e che questo convegno avvia
In una riflessione
Abbiamo detto che ha sentito molte relazioni sul fatto che son cambiati i tempi i tratti di Sociologia dalla contemporaneità post-modernità son cambiati device le modalità
Produttive eccetera
Il tutto questo appunto la domanda è che cos'è allora il servizio pubblico cioè non è pensabile immaginare
Un in sistema radiotelevisivo
Così diverso oggi per il tessuto in tal connettivo della Rete eccetera immaginando che il servizio pubblico sia esattamente quello non solo dell'ultimo contratto ma quello che
Riposa in un immaginario che la MAIE sopito
Perché
Appunto siamo di fronte a una società molto molto differente questa è la prima cosa come reazione e credo sia la domanda che da qui in avanti bisognerà riflettere
Perché questo contatto abbia i canoni di una
Validazione poi anche rispetto a a una per forma attività che la RAI deve mettere in campo la seconda cosa
Invece che volevo dire che certamente sono molto felice di sentire che il Bilancio
Impositivo eccetera ecco credo che quando parliamo
Di televisione ci sia un'attenzione doverosa e necessaria
Sulla porta i costi benefici ma la televisione non viene fatta esclusivamente
E dai bilanci cioè a me pare per esempio che
Ci sia
Forse una strada da percorrere proprio per ridisegnare il servizio pubblico chiusa molteplicità di maestranze al RAI e parlo positivamente maestranze che sono di grandissima qualità
Che però mi sembrano assolutamente
Abbiano per tutto una motivazione un aspetto motivazionale ad essere protagonisti di un'azienda e di un sistema Italia
E questo veramente un peccato perché incidere una situazione dico un termine un po'il negativo un po'ministeriale dove si attende che la giornata quando inizi arrivi presto a conclusione
Fate queste due piccole reazioni voglio ricordare una giornata come oggi il tredici maggio dell'ottantuno
Attentato a Giovanni Paolo secondo
Li capiamo cos'è il servizio pubblico che la RAI nella storia ha messo in atto cioè in quel momento non esisteva il centro televisivo vaticano
La comunicazione della Santa Sede era affidata alla RAI e noi oggi abbiamo la memoria oltre che era avviso Ristori di quell'evento grazie appunto alla RAI
Da quel momento in poi la RAI è stato una protagonista fondamentale nell'informare i cittadini in un Paese
Negli anni Ottanta forse ancora di contesto di cristianesimo geografico rispetto appunto l'attività del Papa e della Santa Sede un impegno che diventato forte con la presenza di Emilio Rossi
Della RAI a Presidente del centro televisivo vaticano questo ha proseguito per tutti gli anni Novanta e va be'poi dopo lo so che racconta la storia ci TV
Oggi
Rispetto a noi che siamo Stato estero qual è la domanda che io pongo alla RAI
Beh oggi
Per esempio noi usciamo anche noi da un accordo quadro di collaborazione
Tra il centotredici vaticane la RAI un accordo che ad oggi non è ancora firmato e che sembra prendere più la piega di un contratto
Nel senso che in questi accordi c'è un investimento simbolico non di secondo ordine cioè
Un conto se io decido di attivare un accordo quadro allora significa che in qualche modo io
Io affido alla RAI
Non le esclusive ma un partenariato privilegiato nello svolgimento di un aspetto che io ritengo per l'Italia anche di oggi un servizio pubblico che l'informazione del Papa e dell'attività della Santa Sede
Certo questo dato però un po'assunto perché
Da questo punto di vista mi pare che sia un aspetto su cui la RAI deve ancora riflettere l'altro aspetto invece devo dire
è molto interessante appunto qui presente Rocchi
Questa possibilità di collaborazioni con le parti diciamo forse anche più con i Dipartimenti fosse più leggeri e proprio per questo anche molto più capaci
Di innovazioni che solo da un lato appunto il dipartimento di Milano che dove te delle nuove tecnologie e dall'altra parte tutto il settore di di RAI e commerciale sul le due realtà con cui la Santa Sede
A via una serie di collaborazioni
E credo che da questo punto di vista
Non fosse non rientra in quello che il servizio pubblico ma in quello che diventa la sperimentazione di un possibile intervento sul servizio pubblico
Tutto questo per dire comunque che il centotredici o Vaticano ringrazio davvero che a partire dal Vaticano II provate a pensare la gente ha capito che la Chiesa
Non erano delle figurine astratte me erano Vesco e di pelle diverso di vestiti diverso ognuno camminava diversamente
Esattamente quando la RAI ha inaugurato il Concilio Vaticano II per cui di tutto il mondo se capite che la la Chiesa e ad un insieme di diversità
Fino a quando appunto accompagnato il centoseiesimo Vaticano a diventare grande
Adesso forse il modo di rapporto non è più quello di difendere delle posizioni di rendita ma di trovare modalità di accordo che valorizzino da una parte una delle grandi aziende del Paese del sistema Italia che la RAI e dall'altra parte sappia anche
Entrare in quello che un uno Stato diverso chiare regole differenti e chiaro come obiettivo quello di raccontare il Papa e le Attività della Santa Sede grazie
Dunque adesso procediamo
In questo modo cioè
Un intervento ormai sono molto concentrati del professor Beniamino Caravita di Toritto che ordinario di diritto pubblico alla Sapienza l'Uni Nettuno e quindi a quell'ora appartiene a quel tipo di competenze che crea proprio
La gabbia Anto cui tutti questi ragionamenti da cardio giuridiche entro cui queste
Vedi si possono fare che sono stati cambio giuridica che è stato evocato anche da
E poi
Si prepara Vittorio di Trapani che segretario generale dell'Usigrai
E così incominciamo entrare dentro i contenuti più propri no quindi Caravita di Toritto e poi Vittorio di Trapani
Grazie Giampiero e grazie Uni Nettuno alla RAI
Di questa occasione di riflessione che come dire si colloca in un momento
Stranamente importante perché bisogna rinnovare la convenzione ma
Stiamo vivendo una fase turbolenta
Nel mondo sia della televisione sia della
Comunicazione
E
Io non vorrei mi è capitato l'altro giorno su un new media non mi ricordo se Facebook o Twitter una frase del tipo a
Ci stanno facendo rimpiangere la TV la RAI di Bernabei ma anche il duopolio RAI Mediaset
Allora noi siamo in una situazione in cui
Sia la Tributi Bernabei sia al duopolio RAI Mediaset sono nel sistema rare televisivo totalmente superata
Poi
Ci poniamo il problema e new media sono totalmente superato da quello che è successo negli ultimi quattro cinque anni
E su cui scelto solamente come
Teste di capitolo
Tre passaggi
La transizione lo switch-off dall'analogico al digitale
Che ha aperto una serie dei canali
Innumerevoli quanti sono i canali sul digitale non si sa mente e praticamente cosa
Se quelli monitorati ma quelli che riusciamo a trovare sul sul digitale sono organo ce ne sono un numero innumerevole quinti transizione al digitale
Gara con discende complicatissime su cui non mi non non mi soffermo per l'attribuzione di nuove frequenze
Numerazione dei canali la vicenda della numerazione dei canali che in sede RAI
Interessa relativamente poco perché nessuno contesta l'uno due tre linee e anche in sede Mediaset interessa poco perché nessuno contesta il quattro cinque sei ma nel gruppo
Cioè dietro
Dietro sta succedendo un macello ma proprio
Sta succedendo da tre anni a questa parte ogni e qualsiasi vicenda sotto il profilo commerciale istituzionale e giuridico perché sta succedendo perché c'è un interesse
Forte fortissimo sia all'acquisizione dei tre numeri a una cifra sola sette l'otto il nove ma sia la dislocazione complessiva ed è
Difficilissimo da parte dell'Agcom ridisciplinare il sistema della numerazione perché dietro il sistema numerazione in qualche modo c'è un'idea di televisione
Non mi posso soffermare adesso su questo ma evidente
Che
Mettere al numero ventisei cielo significa mettere al numero ventisei è una televisione di tipo generalista
Nativa digitale
Mettere fra il dieci
E il diciannove le locali significa pensare all'locali di tipo generaliste che hanno una qualche collocazione e allora
Questa Visco queste tre vicende hanno completamente cambiato il panorama del sistema televisivo in più sotto queste vicende che vi descrivevo stanno succedendo anche meccanismi di riorganizzazione
Della dell'area dell'offerta e della domanda televisiva dei dei rapporti fra imprenditori eccetera vi cito solamente
Ricordo a memoria solo una cosa che è già successa ed è la vendita della sette da Telecom a Cairo che ha
Profondamente modificato il panorama dell'offerta televisiva
Cosa voglio dire voglio dire che sempre di più la discussione starà servizio pubblico in senso oggi soggettivo del servizio pubblico in senso oggettivo sta diventando cruciale
Oggi
Quanto servizio pubblico oggetti in senso oggettivo fanno gli altri operatori televisivi
Quando
Gli altri operatori televisivi hanno obblighi di informazione hanno Brighi di par condicio
Hanno obblighi di pluralismo nella programmazione
Non siamo di fronte ad un aumento
Del servizio pubblico in senso oggettivo e allora qui come dire vi faccio solo un esempio ma poi non mi
Non mi non mi perdo dietro questa cosa ma solo come un esempio
La convenzione del novantaquattro diceva che la RAI aveva l'obbligo di trasmettere comunicazioni sulla situazione autostradale
Quindi avevamo il canale in autostrada io sento sempre un'altra radio non dico quale perché non sembra voglio far pubblicità la quale ogni ora da i messaggi sul le autostrade allora vedete
Qui vuol dire che noi dobbiamo pensare a una mozione diverso di servizio pubblico
Dobbiamo se vogliamo a vere la RAI come servizio pubblico la RAI deve capire
Qual è il corpo qual è il nucleo quale ciò che la RAI fa e non può che fare
Però
Distinguendo sì da quelle funzioni di servizio pubblico in senso oggettivo che oggi si sono
Fortemente di sfusa
Sia nel panorama dell'informazione televisiva e sono comunque fortemente aggredite da in Emilia
Provo a
Buttare
Due idee uno noi dobbiamo per la RAI dobbiamo provare a ragionare su ciò che obbligo di servizio
Cioè dobbiamo individuare che cosa nel due mila quindici due mila sedici costituisce per la collettività
Un obbligo di presenza cioè la RAI deve iniziare a dire se vuole rinnovare il patto con i cittadini
Tum mi chiedi che necessariamente siano presenti questa queste questa cosa
Nella programmazione televisiva e io queste sono le cose che ti offro perché queste sono le cose che un servizio pubblico deve obbligatoriamente da
Però dobbiamo individuarle elencarle tirarle fuori il secondo punto il punto dell'innovazione l'innovazione spesso è
Commercialmente interessante talvolta non è commercialmente interessante
E quindi la RAI in quanto servizio pubblico dovrebbe operare fortemente gli dovrebbe essere richiesto di operare sul settore dell'innovazione e della ricerca e forse anche
Di
Porsi in una posizione di guida
Qui forse di guida rispetto al fenomeno dei non media cioè quel fenomeno di
Guida della crescita del settore televisivo che la RAI gli ha fatto rispetto tutto il settore televisivo
Forse oggi la RAI potrebbe iniziarlo a fare anche nel settore dei nuovi media che è un settore questo sì effettivamente totalmente sregolato totalmente non controllato grazie
Calcolo lo spessore degli interventi che stiamo ascoltando edittale livello che prima che andasse via la Presidente Tarantola ho detto qui bisognerebbe organizzarsi per raccogliere queste osservazioni
Magari nella forma più multe tradizionale che ha un volumetto qualche cosa e poi vedremo con Pirelli in qualche modo di fare in modo che queste riflessioni poi
Possono poi maturare su tutto in un momento in cui sono discussione temi di questa portata
Allora la parola quindi adesso va a Vittorio di Trapani
E poiché si prepara Marida Caterini
Buongiorno a tutti grazie
Vorrei partire dalla
Domanda in qualche modo ci stiamo ponendo cosa è servizio pubblico
Allora la prima risposta vorrei dare facendo una battuta
Servizio pubblico e quella cosa che permette di aprire la propria casa
A interlocutori che la pensano diversamente che ad esempio oggi ci siamo detti ci stanno dicendo che se amo non credibili notavo non autorevoli non all'altezza dei cittadini servizio pubblico e la libertà di poter dire questa cosa
Dubito che queste cose con questa determinazione
Chiami non esterno per andarle a dire ad esempio in casa di qualche competitor privato ecco questo è servizio pubblico
Perché è giusto che ci si interroghi su cosa deve fare il servizio pubblico allora facciamo chiarezza perché ha ragione
Antonio Catricalà quando dice bisogna andare agli esami ben vestiti
Il primo elemento per andare per varata gli esami però è sapere qual è il piano di studi
Perché se non sorga in studi io vado lì pensando di essere interrogato in sociologia poi magari mi chiedono di chimica
E poi magari si arrabbiano perché la domanda all'esame per forza
Perché dico questo perché si continua a dire la RAI deve fare la RAI deve dire ma la RAI non fa
C'è un elemento che manca
Oggi da anni ormai il governo del Paese non ci dice che il servizio pubblico vuole per il sistema Paese
Non è che lo deve dire
è il Governo che deve dire cosa intende per servizio pubblico e qual è la missione il servizio pubblico nell'interesse del sistema Paese
Se non ci si interroga su questo e la risposta sarà sempre sbagliata
Perché poi intanto il
Ci si dice attenzione che però dovete far chiarezza mancata trasparenza cose Canone cosa invece no
Parte che tutti i servizi pubblici europei
Quasi tutti hanno il finanziamento misto e se quell'idea del bollino blu è stata fermata è stata fermata anche perché ad esempio intervenuta le più a dire liberi di fare sappiate che nessun Paese europeo si fa così
Quindi è bene anche la contarla tutta
Aggiungendo un ulteriore elemento che fatto cento Euro quello che la RAI deve non può deve spendere per fare servizio pubblico ovvero gli obblighi derivanti da quel contratto lo Stato si ricorda di versarne settanta
Perché altri trenta mancano
Allora o iniziamo a dire cittadini tutto ovvero
Guardate io chiedo alla RAI di fare cento però poi glielo settanta perché intanto contro l'evasione ventisette per cento cinquecento milioni l'anno non faccio nulla
è o se no qualcosa ma anche in questo discorso
Se ci si danno cinquecento milioni evasione all'anno è probabilmente ci verrebbe un po'più facile fare servizio pubblico di maggiore qualità
Potremmo offrire molti più servizi potremmo partecipare
Alle gare per i diritti potremmo sicuramente offre un servizio pubblico migliore allora non so perché si parte sempre dalla coda è un elemento che danni provocati IRE che non riesco mai a comprendere
Si parte sempre dall'elemento finale la RAI non riesce a dare ma poi l'obbligo
C'è un obbligo unidirezionale la RAI deve fare ma lo Stato non deve versare i soldi attenzione chiedo scusa una correzione lei ha ragione
Lei giustamente versa i soldi del canone ha diritto a dire so che pretende dal Servizio Pubblica sacrosanta ragione non diciamo che le versava però anche delle tasse per la RAI perché questo non è vero
I cittadini sono chiamati a pagare un canone specifico per quella cosa là
Il ventisette per cento non lo paga appunto basta
Non è che ci sono altri soldi che lo Stato tira fuori per finanziare la RAI questo anche raccontiamo cielo perché in un momento come questo dove tra l'altro si interviene in maniera forte da parte dell'attuale Governo
Sul bilancio della RAI sottraendo centocinquanta milioni forse mi ricordo di essere giornalista oltre che sindacalista delle due categorie messe insieme non riscuotono grande successo ma
Mi ricorda il seggio dai sei raccontiamo anche i fatti
Allora i fatti sono che
Ai cittadini si chiede di pagare un canone
Ma non ci sono altre tasse che escono o che vengono pagate per andare a finanziare quella cosa lì
Però non mi voglio fermare evidentemente solo a questo la RAI può fare meglio si
Si può fare di più deve fare di più
Deve assolutamente fare di più però anche qui ma anche all'idea di Paese
Oggi Sky annuncia che sta creando una struttura paneuropea delle sue
Tv
Cioè ormai la competizione globale
Perlomeno continentale
E nel nostro Paese si ragiona su come ridimensionare la RAI invece di dire alla RAI ti devi rafforzare l'alleanza con gli altri servizi pubblici europei questa sarebbe un'idea di Paese
Rafforza l'alleanza con gli altri servizi pubblici compete sul mercato globale come gli altri servizi pubblici in alleanza alle arti servizi pubblici allora forse si iniziamo a capire qual è la vera competizione
Ma se in Italia opera un soggetto che in grado di operare a livello intercontinentale e noi invece ridimensioniamo il servizio pubblico è evidente che la partita è persa in partenza perché torno all'inizio non c'è l'idea di Paese
Che cosa deve fare il servizio pubblico potrei darne cento di tempo e non voglio neanche annoiare troppo la platea su su questo parlo della parte informativa e parto dai dati che sono stati prima sanno sono stati da
I o poco fa
La frizione la tv è cambiata
La si utilizza molto di più sulla mobile TiDi c'è l'IPTV mentre guardo la tv utilizzo questo è totalmente cambiato basta vedere
I cosiddetti giovani espresso che non mi entusiasma ma diciamo le nuove generazioni e via via come sia approcciano ai prodotti televisivi per capire che noi dobbiamo cambiare i nostri prodotti
E quindi dobbiamo pensare una tv che non è più
RAI uno RAI due RAI Tre TG uno TG due
Quel brand sono secondo me non toccabili perché sono Breno nei quali
Piacciono il TG uno è il primo TG italiano ancora poi mi si vuole raccontare che c'è un problema il TG uno è ancora il Piano di italiano il TG due è il del TG
Forte che tiene in piedi con molta forza alla Rete due insomma
La RAI ancora il primo soggetto in Italia per quel che riguarda gli ascolti il primo lo diceva bene il consigliere De Laurentis a livello europeo questa idea che la RAI è una cosa piccola che perde autorevolezza che non è seguita dà i dati dicono altro
Aggiungo anche che la RAI in termini produzione interno è superiore a qualunque altro servizio pubblico europeo
Quindi al se facciamo il rapporto tra dipendenti e quello che produciamo la RAI e tra le più efficienti a livello europeo allora questa idea che la RAI non si sa come se ci fossero undici mila persone che stanno lì a non far nulla iniziamo a dire che non è vero
Detto tutto il resto penso litigi vadano cambiati si debba pensare un'azienda nuova cross mediale evidentemente
Orizzontale non più verticale dove ci sia maggiore sinergia
E il sindacato dice che non vede l'ora di poter fare queste cose di innovare di poter lavorare in maniera diversa di poter raggiungere i cittadini in maniera diversa
Ma per poterlo fare vorremmo avere un luogo dove poter discutere intendersi su che cosa è servizio pubblico e come costruire il futuro
Quando ci ritroveremo a questo tavolo noi sapremo fare la nostra parte ad oggi l'unica cosa che vediamo sono operazioni per sottrazione che evidentemente non uno non danno la domanda esplicita ma me la fanno intuire tramite la risposta
Ovvero che qualcuno è l'idea che si voglia depotenziare il servizio pubblico personalmente credo che sia un errore anche qui l'Europa ci viene in soccorso ci dice che il servizio pubblico e in tutti i Paesi un elemento di riequilibrio
Del mercato radiotelevisivo
Allora se facciamo saltare questo elemento di riequilibrio ebbe evidentemente qualche problema rischiamo di avere nel nostro mercato e io insisto che forse la RAI dovrebbe invece aprirsi ancora di più
E lo Stato dovrebbe ragionare su una maggiore apertura per un'alleanza europea forte dei servizi pubblici perché quando manca il servizio pubblico manca un bel pezzo di democrazia in quel Paese grazie
Abbiamo
Interventi conclusivi ed avevo chiesto alla Presidente qui ridiscendere perché
Porto generosamente rispetto al tempo che di cui dispone voleva seguire anche le parti finali del dibattito amari da Caterini che è una delle più attente a mio modo di vedere
Critiche della televisione del cioè che fa l'esercizio di critica giornalistica della televisione
Vediamo si riesce a fare un bilancio diciamo sì molto molto sintetico
Più portuale questo concetto più e sul più o più insolubile
Buongiorno a tutti io intanto sono del parere che questa convenzione sicuramente sì ci sarà e sarà all'insegna di un patto di fiducia la fiducia che noi diamo alla RAI pagando il canone ci deve essere
Ridate indietro attraverso una serie di programmi che siano
All'insegna della eleganza della sobrietà della non volgarità dell'intrattenimento intelligente e diciamo dell'educazione nel senso di cui ha parlato prima la nostra presidente della RAI
Sotto questo punto di vista io vorrei
Indicare cinque punti sui quali bisognerebbe riflettere uno bisognerebbe dare
Più
Attenzione all'infanzia e alla gioventù
Due più attenzione all'informazione di cui già illustri colleghi hanno parlato prima
Divulgazione scientifico culturale relegata in orari assurdi invece bisognerebbe dare più spazio programmi che possano essere fruiti in orari del dei timer quindi accessibili a tutti
La fiction
Che ha un ruolo importantissimo per quanto riguarda la vasta platea televisiva
In ultimo il web e il nuovo modo di fruire
La TV attraverso
Tutti gli strumenti tecnologici a partire dai nostri smalto fonda i fondi e roba simile per quanto riguarda l'infanzia io sono del parere che la RAI dovrebbe rinunciare
Proprio molto volentieri a qualche punto di share in più ma togliere ai bambini quella brutta patina di parodia degli adulti che vengono utilizzati in trasmissioni
Per il Rocco aumentarle loro udienza Cuesta è una cosa sulla quale io mi batto da anni ma proprio mi batto
Con Energia
Tirandoli dietro forse anche qualche critica però io sono del parere che bisogna lasciare l'infanzia e l'infanzia
E quindi
Sotto questo punto di vista anche per quanto riguarda
Gli adolescenti io vedrei molto bene una collaborazione fra la futura RAI si alcune università
Perché no anche quelle telematiche
Per la realizzazione di programmi che possono essere insieme informativi educativi penso anche a una serie di di fiction di filmati di docufiction realizzati dai ragazzi sui loro problemi che potrebbero anche andare benissimo
Non dico in una prima serata ma in una seconda serata in un dei Time decente e questo potrebbe potrebbe essere
Per quanto riguarda invece
I canali di G. C sono dei canali digitali tipo RAI io io e RAI Gulp che fanno molto bene sotto questo punto di vista
Però io credo anche che il digitale non sia ancora arrivato completamente nel cuore dei telespettatori
Per cui
La mancanza di una fascia dedicata agli under quindici sulle reti generaliste premetto che io credo ancora nella tv generalista
Si sente penso per esempio a programmi tipo Pane e cioccolata oppure chissà chi lo sa
Della vecchia tv in bianco e nero i cui valori bisogna prendere rinnovarli dal punto di vista dei contenuti è portarli nel loro modo di fare televisione
Una quella tv mi riferisco a quella DVD cui cui abbiamo tantissime rappresentanti che hanno rappresentato davvero
Lo spirito formativo educativo di intrattenimento leggero
Un altro aspetto sul quale vorrei soffermarmi
è
La sperimentazione che dovrebbe fare dalla RAI so che esiste una factoring
Questa fatto di secondo me dovrebbe lavorare trecentosessanta giorni all'anno ma
Andare portare i propri programmi soprattutto nel periodo estivo e nei periodi di non garanzia
Perché per sperimentare nuovi programmi nuove idee e anche i nuovi volti televisivi nuovi conduttori
Di cui si sente anche un po'il bisogno per svecchiare
La televisione alla quale siamo abituati faccio un esempio
Larry dita è un programma che è stato testato nel due mila e due e andato in onda in estate insieme a un altro formata dei due format eredità e Stato il migliore ha avuto più riscontro da parte del pubblico ed è
Sono più di dieci anni sono dodici anni che continua ancora ad andare in onda che è un programma che ha ha superato anche il cambio di conduttori ricordiamoci che prima c'era ma adesso poi dopo è arrivato Carlo Conti adesso c'è Frizzi
Il gradimento del pubblico
è sempre quello
Tale e quale shop facciamo un altro esempio è stato testato l'anno scorso e adesso è diventato uno dei punti di riferimento della tv di Raiuno dell'intrattenimento
Quindi l'intrattenimento deve essere elegante
Sobrio senza volgarità quelle stesse caratteristiche che io vedrei anche per quanto riguarda l'informazione i talkshow che oggi sono diventati
C'è un focolaio di rissa e un focolaio di
Persone che si si parla di dosso praticamente alla fine uno non si capisce niente e due c'è una tale inflazione anche perché dal punto di vista economico correggetemi se sbaglio costano poco perché
I non vengono pagati dica scena chi interviene
E alla fine il telespettatore talmente confuso che anche
Quei talk show che hanno una validità dal punto di vista informativo
Non si fida più nessuno
E questo è un peccato ci sono per esempio dei giorni come il lunedì in cui c'è un affollamento tale di programmi dedicati all'informazione
Che alla fine questi programmi si dividono briciole di share quando invece messi in una differente collocazione
Oppure
Limitati anche in nella durata potrebbero dare un contributo molto maggiore
Anche per quanto riguarda
Lo udienza e lo share
La fiction per quanto riguarda la fiction Raiuno si è incamminata dal punto di vista delle intenzioni su una buona strada nel senso che ha scelto la via del racconto televisivo basato sui fatti storici
Esempi di questo tipo ce ne sono tanti a cominciare da Mister Ignis che è andato in onda ieri sera che ha raccontato una storia di Giovanni Borghi che ha inventato il marchio Ignis
Io sono favorevole a questa fiction educativa che porta una a conoscenza della vasta platea televisiva epoche storiche del presente
Del recente passato ma anche nel passato più remoto che al grande pubblico praticamente non
Più grande pubblico non non conosce
Eviterei come servizio pubblico di
Soffermarmi in su elementi tipo telenovelas troppo opera
Perché c'è già la concorrenza che è specializzata su questo quindi come servizio pubblico io lascerei la rincorsa la concorrenza e mi passerei soprattutto
Su elementi divulgativi educative
Per quanto riguarda l'ultima cosa per quanto riguarda il web
Un elemento da incentivare sono sicuramente i quelle serie chiamate Versilia essa che manda in onda sia sul web
Sia in televisione la RAI ne ha dato esempi abbastanza validi con una mamma imperfetta e anche con il tre quella del di una serie di grande successo come è stata una grande famiglia
Per cui il mio auspicio che si possa continuare su questo
Su questo trend incentivarlo per avere finalmente quando non solo quando la convenzione sarà firmata ma già da adesso una programmazione a misura di riso di telespettatore grazie
Penisola del sostare scendendo la Presidente che aveva promesso di tornare prima della conclusione ulteriore prova della sua attenzione dalla parola ad Andrea Melodia
Quindi concludiamo con Luigi Rocca
Il tecnici un secondo quel più sono il più importante il cui più concludemmo questo quadro
Grazie per aver riversato i tecnici da un'altra serie ora è un ringraziamento reale non è una una battuta
Io
Vorrei anzitutto diventa proprio nel nel merito della questione di oggi la scadenza del due mila sedici
Per dire che secondo me il ve la vera questione se il Governo
Io allora nomino spesso non sappiamo se sarà sia sarà lo stesso di oggi intende o no
Rimettere a gara la concessione c'è una bella differenza tra rimettere a gara la concessione e rinnovarla rinnovando di contenuti e chiedendo alla RAI nuovi impegni evidentemente
Io ho la sensazione che il dov'era precedente fosse
Più liberisti Carmenta orientato a rimettere a gara la concessione e che anche la vicenda tanto discusso del bollino blu rientrasse un pochino in questo quadro nostra ovviamente
Catricalà non è d'accordo
Ma comunque insomma questa è la mia è la mia opinione e quindi si sarebbe potuta creare la situazione di una
Sostanziale indebolimento del servizio pubblico attraverso una definizione di quei generi di servizio pubblico che possono comunque essere ripartiti tra soggetti diversi
Il Governo attuale sembrerebbe di opinione diversa però ovviamente ancora siamo in una
Situazione abbastanza
Ma matite e quindi aspettiamo aspettiamo le conclusioni certamente delle prime mosse che la questione centocinquanta milioni euro o quella di RAI Way
Non ci possono lasciare molto tranquille la questione dell'evasione del canone credo che sia
Per quella centrale quella dirimente dal punto di vista politico generale per quel che riguarda i contenuti la qualità del servizio pubblico io credo che sia evidente che oggi
La maggioranza degli italiani a cominciare da i giovani
Non voglio lo scontro a farsi carico del del costo del servizio pubblico il canone non è una
Una tassa
Amata ci sono indagini precisarlo dimenticano i giovani dicono al di là di quello che realmente fanno di non guardare nemmeno la televisione più
Allora perché insistere per il mantenimento
Del servizio pubblico quindi forzando in qualche modo l'opinione pubblica prevalente
Lo si fa evidentemente io sono tra quelli che lo fanno che che scendono in campo difesa servizio pubblico se si è convinti che esiste
La possibilità di raggiungere un tasto certo ragionevole i cui libero tra quelle che sono le motivazioni teoriche a favore del servizio pubblico che io sintetizzerei sostanzialmente in termini di
Coesione sociale
Il che significa qualcosa anche di molto importante perché c'è dietro la democrazia c'è dietro il
La difesa del pluralismo in una società
Multiculturale quei problemi molto complessi ma una sostanziale dietro
All'obiettivo della coesione sociale e poi il problema della qualità qualità porsi poi cerca un attimo di definirla perché definire la qualità mi pare che oggi sia
Una cosa molto importante sulla quale c'è troppo
Si ripresentò trascurata qualità che evidentemente non può più essere solo quella l'offerta radiotelevisiva ma che sicuramente deve essere qualità
Presenza all'interno del sistema della comunicazione consisteva totalmente integrato anche se poi al suo interno ci sono regole diverso e che andrebbero omogeneizzate che avrebbero aumenterebbero rese più più così adatte a questo nuovo mondo questo nuovo universo le comunicazioni ma questo l'operazione molto lunga intanto che si lì si spera di lavorare sulla rifacimento delle regole
è assolutamente indispensabile che nel mondo complesso di oggi ci sia qualcuno che ha comunque il compito di intervenire l'intero sistema mediale
Per dargli una raddrizzata per far fronte alle emergenze che vengono
Che si realizzano anche l'intera lo stesso mondo mediale pensiamo alla questione dei dei dei minori per esempio ma ce ne sono tanti metterà talmente tante altre
Che adesso è inutile fare
Fare fare l'elenco ecco di fronte a questo tipo di emergenza io credo che la RAI
Abbiamo due anni di tempo da oggi alla convenzione per spiegare agli italiani perché serve ancora il servizio pubblico e io vorrei veramente che ci fosse da parte della RAI
Al di là di quelle che sono le del corrette dichiarazioni che vengono fatte una uno sforzo veramente emergenziale per rendere evidente questo bisogno di
Ricreare l'immagine del servizio pubblico né la tessera d'Italia
Mi chiedo se
Le tante troppe sicuramente strutture dirigenziali della RAI editoriali di dirigenziale della RAI sia veramente tutte impegnate su questo fronte
O se siano invece ancora in parte occupate
A a occupare spazi ideologici più o meno ma i consuntivi
Superati o semplicemente a farsi
A farsi un po'di guerra interna per motivi di di di presenza di facciata ecco credo che DAP così intesa non è veramente debba fare uno sforzo sovrumano i prossimi due anni per rileggi triplicare il il servizio pubblico
La fanteria di fronte a Italia ecco dicevo la qualità
Qualità stendere se un concetto molto generico ma non credo che non si è più possibile considerare la qualità un concetto generico
Il servizio pubblico va certamente sottratto alla logica spartitoria questa non non può essere un'utopia occorre un sussulto
Di risposte di responsabilità che occorre
Che il il servizio pubblico aiuti il Paese sta ricostruire oltre quelle sociali anche la sua
La sua auto Stival per far tutto questo deve essere alta occorre salto abbia e tecnologie
Deve sperimentare generi formati invece che affidarne la realizzazione a terzi dopo averli importati
Ci sono tanti elementi anche di natura strutturale un'altra cosa che la qualità chiaramente non può essere qualcosa di dedicato solo chi può pagarsi della
Io penso intanto con raccapriccio al fatto che dopo a Sky in due mesi qualcosa più di quello che do in un anno la RAI questa è la realtà dei fatti no ecco allora
Di fronte a questa cosa
La gente è convinta così di pagarsi la qualità e magari dimentica che si paga anche la pornografia che c'è dentro in Sky volante mente
E comunque si dimentica che questo è un comportamento di Gatti assolutamente egoistiche una parte da parte delle élite sociali economica del Paese che danneggia le classi meno abbiente
Meno abbienti che
Quindi impedisce loro di vedere fino in fondo programmi di qualità io devo avere il diritto di vedere
Programmi di qualità per dare a tutti la possibilità di vedere le distribuendo commenti gli elementi di qualità presenti nel sistema della comunicazione attraverso il servizio pubblico
Ancora sulla qualità io sono convinto che la qualità sia misurabile
La RAI in passato in uno Stato non lontanissimo ha rinunciato agli indici di qualità
Per le pressioni fondamentalmente delle lobby dei creativi quali
Non voleva non sentirsi misurati non volevamo mette se sarà messo in discussione
Io credo che la qualità si possa misurare non è un sistema una cosa semplice ci sono tanti
Tanti elementi e variabili nel tempo e lo spazio nelle diverse condizioni che devono essere tenuti presenti per misurare la qualità però se non si arriva a farlo non si riescono a dare
Contenuti oggettivi a quelle che che il il senso fondamentale l'offerta del servizio pubblico
Se ci pensate bene misurare la qualità dei prodotti culturali
Correlati alla loro situazione alle intenzioni a
A ad una serie di elementi che probabilmente devono essere messi insieme faticosamente anche con il contributi tecnici
Dei degli e Sperti delle associazioni professionali dell'università un lavoro complicato ma possibile se non si arriva a questo
Non si finisce nemmeno per misurare il merito
E quindi non è un problema solamente sì per favore stringere stringa sto arrivando in conclusione
Il misurare il merito è un qualcosa che riguarda non solo il servizio pubblico riguarda il sistema Paese nel suo insieme riguarda il mondo della scuola rimuove guarda in modo da formazione
Se non arriviamo a misurare il merito e qualità attraverso gli strumenti avanzati
Non riusciamo a dare
Una oggettività concreta atta l'attività del servizio
Ultima cosa che vorrei dire
E che credo che occorra anche una grande lavoro di ricerca per definire un po'di concretamente
Cos'è la televisione del futuro tesa del futuro e non abbiente digitale e subito il canale generalista così come lo intendevamo noi cioè il canale per tutti e su tutto
E ancora un senso nella terra nella nello ambiente digitale CAI realista inteso in quel modo io sono convinto di sì che ce l'abbia ancora ma che occorra ripensare profondamente
La sua struttura il suo modo di essere il suo rapporto con tutto il resto del modo con i canali se mi generalisti che fanno parte del
Nel suo mondo io credo che in futuro ci saranno pochissimi veri canali generalisti e la RAI ovviamente dovete almeno uno
E che questa Regione di sì però abbiamo bisogno di una un o una
O una serie di di di di satelliti
Semi generalisti o tematici che si riportino a canalizzare agli scaglioni se davvero un grande ruolo di coordinatore
Non solo la sua Area aziendale ma anche quello di servizio pubblico di tutto il sistema della comunicazione ecco il pensare che ha già visto in questo modo
Significa dare una risposta all'emergenza del Paese fornire
Spero veramente cittadini uno degli strumenti di cui oggi la nostra società ha bisogno
Grazie adatterebbero TIA grazie alla Presidente per essere tornata cordoli conformemente alla promessa che aveva fatto
E nel dare la parola Luigi Rocchi che ci porterà sugli ultimi tecnologie con una dovuta brevità perché ormai
Ecco di corda due cose
Una è
Non c'era presente quindi la ricordo perché adesso c'è lei alla fine
Chi vorrà potrà trattenersi per vedere un documentario di dieci o documento dieci minuti realizzato da senior RAI col
A mio modo di vedere in un modo molto brillante professionale che fa vedere il contributo di tanti di di voi e di noi
A questa azienda tanto io voglio ringraziare sempre annunciatrici
Che hanno seguito tutto fino adesso insomma quindi una costanza avete ammirevole io so che l'abbiamo fatto intervalli non c'è buffet non c'è niente pazienza o dire che ci teniamo tanto alle cose che stiamo dicendo
Da resistere
E aggiungo anche un'altra cosa
Il Rettore Carito ma ha mandato un biglietto ricordandovi una cosa che ci eravamo detti che noi siamo disponibile un serbatoio ma insomma proprio che disponibile anche lui arrivederci
In data da destinarsi niente e comunque entro un anno in modo tale che e magari anche prima per fare dei bilanci periodici se occorre di quello che qui ci stiamo dicendo quello che qui ci stiamo dicendo che
Parlavo con la Presidente potrebbe essere anche raccolto in un volume
Però in ogni caso la Carito
Dice che già si può fare perché c'è una convenzione che noi abbiamo qui avete a disposizione risorse che abbiamo con Meg Roy che un grande editore internazionale che tutti conosciamo per gli aspetti anche di riflessione scientifica sistemate come questo convegno
Per fare une buco unibocconi quindi insomma non vogliamo l'osso potremmo andare avanti ecco che si
Abbiamo promesso di
Cercare di dare un contributo questo contributo verrà dato in maniera continuativa almeno fino a due mila sedici saprà che mette ansia tutta sta popò di roba e dopodiché ci di leviamo ecco
A cominciare da era essendo loro sono sempre fedele quindi soffre a cosa ci saranno sempre ma anche oltre loro ci saremo ci saranno anche gli altri che qui hanno dato contributo su tutto contributo di riflessione scientifica
Luigi Rovati ha i cinque minuti so che inserite più sodo drastici ma penso che
Saprai molto bravo alla sfida sarà doppiamente nel tendo ad essere un po'prolisso però molte cose sono state dette e quindi potrò cerca di essere sintetico
Vorrei dapprima partirei da una dal sottotitolo rispetto al titolo che professor Gamaleri così di gentilmente diciamo ha voluto affidarmi
I diciamo che ringrazio vorrei senior Pirelli diciamo
La professoressa chiarito con quale abbiamo condiviso anche un po'di fatiche su Nettuno e diciamo
Gli organizzatori di questa bellissima manifestazione
Davvero anche alcuni signori che conosco e che sono stati come dire miei docenti potrei dire uno per tutti in cerca Stellini del direttore tecnico storico che insomma di quelli che hanno davvero costruito le reti della RAI
Qua mangime russo
Cioè Ezio tantissimi colleghi eccetera ecco quindi davvero delle piccole persone però sulle spalle dei giganti
Molto brevemente il sottotitolo che avevo preparato era questo relativo al il mistero della evoluzione del linguaggio Dupuis puntini televisivo poche slide la dose di slide che però adesso tagli eroga drasticamente
Riprendendo il titolo di oggi del Corriere della Sera di quest'articolo di Massimo Piattelli doti attribuisce appunto a questo lavoro di Noam Chomsky che è il maggiore
Linguista oggi vivente tutti lo riconoscono evidentemente
Cioè è un mistero quello che succederà è un mistero quindi nella mia breve relazione cercherò
Di parlare soprattutto del con una parola chiare la sperimentazione perché con la sperimentazione riusciamo
Evidentemente ad avere degli elementi su come il pubblico potrà essere poi
Diciamo soddisfatto molti spunti sono stati
Qui illustrati e quindi diciamo e approfondimenti per cui sarò assolutamente breve
Vorrei ricordare innanzitutto che davvero lo diceva la nostra Presidente in apertura
C'è una grande sforzo un grandissimo c'è lasciare internazionale e quello nazionale ormai
Danno una competizione e totale
Rispetto appunto a questi servizi interattivi sociale a nuove forme di utilizzazione dei contenuti
Quindi Cubo vision né per Telecom Italia chili per Fastweb infiniti per media sette autunno e quindi è appena partito questo nuovo servizio iTunes per e poi Cube
Per Google River per Sky e diciamo metri x che tarda ancora un pochino ma insomma sarà assolutamente a breve
Qual è l'idea di fondo che ormai i diritti che è la vera rivoluzione cioè il nuovo mezzo di trasmissioni ma piattaforma
Utilizzata adesso davvero questi contenuti video cioè c'è davvero il matrimonio fra il contenuto video e la piattaforma ippiche la vera rivoluzione la riduzione soltanto diciamo il modo di fruire ma deriva assolutamente dalla tecnologia la tecnologia sta volte abilitante
Ancella ma abilitante rispetto a una serie di servizi
Dunque Youtube è un modello per tutti cresce immaginiamoci del venticinque per cento l'anno il diciassette per cento diciassette virgola uno per cento dell'utilizzazione
Della rete internet e di negli Stati Uniti è di Youtube cioè contenuti vi siete video contenuti video contenuti audio contenuti di alta qualità contenuti quattro K ecco ancora ringrazio
Professor Gamaleri che apprezza sicuramente il contenuto loro che abbiamo sviluppato con la regia di Lina Wertmüller
In quattro K Roma-Napoli Venezia in un crescendo rossiniano
Che un documentario di creatività si dice in termine tecnico cioè la RAI qui esercito non soltanto la capacità di riprendere dei contenuti di mandarli in onda ma soprattutto di Poste produrli in tecnologia quattro K e questo veramente è piuttosto raro
Abbiamo quindi diciamo senza soffermarci sui modelli di netto l'X che immaginate ancora Youtube Mundi un ultimo dato
Quarantotto ore di contenuti televisivi si accrescono ogni minuto e quindi diventa davvero come dire un contenitore straordinario
Non mi soffermo sui infiniti di media sette che agli agli inizi ma soltanto sull'aspetto che richiede comunque un pagamento dell'ordine di nove euro e novantanove
Al mese quindi è un servizio a pagamento e qui la nostra Presidente inizialmente mettere in evidenza l'evoluzione del mercato che anche se nel campo del pay sta adesso travolgendo
Diciamo di sistemi l'idea di unificare è un grande colosso come Sky su tre nazioni europei significa sostanzialmente travolgere gli equilibri e quindi la necessità per i broadcaster pubblici
Anche in un'ottica di sintesi e di collaborazione più spinta noi nel campo della tecnologia lo facciamo già
Ma l'idea di sviluppare questo e questo è un altro vie moti della nostra Presidente
E molto forte e sarà come dire la chiave di successo di un confronto
Della offerta dei servizi pubblici rispetto evidentemente servizi privati quindi lo scenario europeo come lo scenario assolutamente minimale per la RAI
Oltre all'attenzione ovviamente per la realtà locale e per quindi il
Diciamo i contenuti anche di tipo territoriali
Accelero soprattutto mettendo in evidenza che ormai non c'è più confine non soltanto i broadcaster tra di loro
Ma anche i produttori di contenuti si affacciano all'offerta diretta anche i produttori di De Weiss
Abbiamo noi degli accordi con uno Samsung consoni e ci accorgiamo quanto come dire la loro vicinanza è sempre più importante sempre più vorrei dire ingombrante
Quindi è porti più ICCROM caste per Google la chiavetta di Croma
Attivo che ormai evidentemente a una decina d'anni di esperienza soprattutto negli Stati Uniti network operator service provider
Non faccio in tempo altro che a mostrarvi una slide dove si vede che i contenuti cioè i le tecniche di fruizione ormai le i tempi di fruizione
Ne citerò poi un dato diciamo di grande interesse e di grande orgoglio per la RAI
Le tecniche di produzione ormai ed i tempi di utilizzazione sono ormai così mescolati come vediamo appunto con tutti questi colori
Non mi soffermo sulle tv sul Piccini sullo smartphone sulla console c'è una solo un solo elemento importante c'è questa linea orizzontale che Poste intorno al trentatré per cento diciamo un terzo
Un terzo degli italiani un terzo degli italiani in particolare perché questa curva
Di fonte con nomi diciamo sulla pulizia italiana ma ormai un terzo della popolazione potremo dire europea addirittura qualcosa di più nel campo
Mondiale un terzo è continuamente connesso quindi
Davvero c'è un modo nuovo di fruire e nuovi nuovi contenuti nuovi scommesse per la RAI
E la RAI cosa sta facendo su questo ecco mi permetto di nuovo momento di
Orgoglio aziendale mi associo a coloro che lo ha fatto la Presidente lo ha fatto il consigliere De Laurentis
Lo ha fatto di Trapani citando come dire dei risultati importanti per la RAI e allora la digitalizzazione il TG due dell'anno scorso la digitalizzazione il TG uno TG tre che viene fatto entro due mesi
Ti Cube cioè l'utilizzazione di file attraverso attraverso sistemi
Diciamo informatizzati i contenuti che diventano dei faglia dunque
La connettività uno straordinario progetto di connettività che metterà a fattor comune e metterà le sedi regionali assolutamente intimamente in connessione sia con le Teche sia con i sistemi di produzione quindi
Davvero aumentare in termini di efficienza di efficacia diceva la nostra Presidente prima
L'utilizzazione e la squadra di tecnici cosiddetta cui davvero mi onoro di appartenere
Miglioramento del mix uno la diffusione appunto il mix cinque l'alta definizione ancora la radio digitale il DAB classe l'attenzione all'handicap abbiamo una serie di contenuti dei sistemi
Cito uno per tutti l'ala terra messo appunto nel centro ricerche di Torino
Che permette di diciamo rendere davvero fruibili anche i sordi sordastria ma io direi anche il tipo utenti una serie di contenuti che potrebbero essere altrimenti difficilmente utilizzabili l'attenzione agli ipovedenti
Appunto la possibilità di governare la macchina e con l'interfaccia uomo-macchina
Abbiamo avuto occasione di presentare una serie di realizzazioni delle strategie dell'oggi nel centro ricerche in cui si vede che è possibile parlare con il televisore quindi chiedere dei servizi in un modo assolutamente semplice
Perché la semplicità ovviamente la forza della televisione molti screening ecco mi soffermo brevemente sull'offerta molti screen
Un'idea nuova cioè la RAI può i suoi contenuti
Diciamo arricchirli di contenuti multimediali è stato detto che gli Stati Uniti negli Stati Uniti nei Paesi avanzati si vede ormai la televisione soprattutto i giovani insieme
A diciamo sistemi di sì due alla Scream quindi tablet e smartphone
Videogiochi con soggiorni e quant'altro
Ecco anche in Italia c'è una percentuale significativa di utenti che utilizzano appunto questo mezzo alternativo e come vogliamo riportare gli utenti soprattutto i giovani a rivedere la televisione i valori della televisione quindi
Quella forma di educazione che è assolutamente indispensabile che è stata fortemente vocata in questo tavolo il social network che diventa quindi una parte integrante di questa cultura nuova di questo tessuto sociale che la RAI vorrebbe appunto costruire
E quindi l'offerta molti screen che ormai si comincia a come dire ad arricchire significativamente anche
Per la RAI dei nuovi modelli nuovi format abbiamo depositato due format uno nazionale riattivato ora i quindici
Perché la RAI fa un'offerta di quattordici canali più il canale di alta definizione RAI molti screen su scala invece internazionali è stato evocato qui la dimensione internazionale
IP non conosce frontiere tipicamente quindi un contenuto un'offerta RAI che tenga costruita in modo multimediale in Italia non solo può essere arricchita di sottotitoli diceva la chiarito questa mattina ma può essere contenuti e arricchita di un doppio auto
In inglese ad esempio ma può essere anche arricchita di contenuti multimediali
L'opera di cui poi vi invito a vedere cioè quella che vede Rossini come colonna sonora ecco il linguaggio
Della musica il linguaggio e la musica in quel caso molto spesso della Orchestra Sinfonica della RAI che ha realizzato quei contenuti è un messaggio davvero universale aperto a tutti
Quindi non mi soffermo sulle tante attività
Che sono si stanno sviluppando come Multimedia multimedialità la realtà aumentati interattiva la RAI pochi sanno che ha vinto tre premi di innovazione di commi inc di Confindustria negli ultimi quattro anni sempre con gli entrando sia questi aspetti
RAI pubblicità corre complicità è stato sviluppato un sistema
Interattivo il famoso carosello le lodi perché comincia a produrre dei risultati
Positivi diciamo dal punto di vista poi dei ritorni correi due con i CTI corre immette stiamo sviluppando dei contenuti
Abbiamo appena attivato una task force a Torino
Che permette di mettere a fattor comune le capacità di i Citti date cioè dell'informatica le che procederà immette tutti i settori aziendali per produrre dei contenuti a partire lo diceva la dottoressa dalla TV dei ragazzi
La TV dei ragazzi assolutamente suscettibile di questi contenuti multimediali e io la la inviterò poi inviterò tutti inviterò anche soprattutto la dottoressa poter avere un saggio di questi contenuti fruibili appunto attraverso la multimedialità
Non mi soffermo sui tanti contenuti RAI di alta qualità che si stanno appunto sviluppando mi riferisco evidentemente ai e il pessimo di progetti come la digitalizzazione delle teche è stata evocata la necessità di farlo
E la RAI lo sta facendo con molta intensità
Oppure l'introduzione del digitale nella radiofonia questo sarà un'altra rivoluzione
Pochi sanno che già dall'anno prossimo attiveremo soprattutto nella parte dell'Italia Settentrionale un servizio continuativo di digitale radiofonico DAB classe per l'appunto che permetterà di dare molte informazioni anche di infomobilità
All'utente oltre che a contenuti di altissima qualità
Sì dinamiche di oltre sessanta di di nel campo appunto della musica classica
Nell'audio progetti di innovazione tecnologica ce ne sono tanti RAI può fare tutto da solo
Oddo o da sola no assolutamente no ci sono tante tanti accordi che abbiamo sviluppato è stato firmato proprio ieri l'accordo con il Politecnico di Torino per mettere a fattor comune una serie di appunto realizzazioni Radio Vaticana lo citava prima monsignor dicano con NH cappe BBC ecco cito solo questo
Abbiamo presentato contenuti in otto K mi avvio davvero alla conclusione ricordando una serie di contenuti in tre D in quattro K che sono andati in onda
Ultimo soltanto
Appunto quello di Firenze inferno Paradiso in occasione di tener Di Santo è andata in onda questo contenuto intrepidi
Concludo a questo punto davvero però come dire permettetemi un piccolo
Ancora riferimento alla storia della RAI eccellente
Mi riferisco ai mondiali di calcio del novanta la prima trasmissioni in digitale terrestre via satellite mi riferisco all'Isoradio brevetto RAI mi riferisco al televideo che Raia introdotto mi riferisco
Alla prima trasmissioni in otto K appunto nel libici appunto abbiamo presentato ed ha vinto il premio di innovazione di bici nel due mila otto addirittura insieme l'a.d. di sia le NH K mi riferisco i contenuti in quattro K appunto che avete visto
E allora qual è il grande patrimonio della RAI si la tecnologia ma soprattutto il pubblico
Questo quaranta per cento oltre il quaranta per cento di share che Laraia questo contatto con il pubblico italiano
Questo contatto rappresentato e questo patrimonio rappresentato da questa associazione seimila colleghi tre mila dipendenti e tre mila intenzione direi senior di cui mi faccio davvero onore
Di di partecipare e io penso che chiudo affermando che questa sperimentazione tecnologica che
Appunto questa capacità di innovazione questa capacità di sperimentare io penso sia davvero il conto il contributo più importante che la RAI potrà dare al sistema Paese grazie
Non mi avventuro certamente nel fare la sintesi qualche capitolo dico soltanto al primo Presidente che il dibattito in una cosa è stato d'accordo
Nel far percepire che un momento di grande grande mobilità grande trasformazione su cui il per cui coro da ginnastica mentale per capire dove si va a parare su questo mi pare che possiamo essere tutti d'accordo
Le posizioni poi dentro questo stato di molto differenziate perché faccio soltanto un caso Catricalà e per il bollino blu per queste cose qui
Ve lo diranno per l'opposto ecco celebrato per dire così fa rare salto
Giustamente sono su un punto di vista
Pesante abbastanza brillantemente critico e di Trapani ha difeso del resto anche col de Laurentis fortemente l'azienda del suo SS del suo futuro e cioè quelli
Un convegno estremamente variegato però tutti nella consapevolezza che bisogna
Essere attenti al cambiamento questo credo che sia la cosa principale che è del resto il messaggio che lei aveva lasciato all'inizio che anche la professoressa perito ripreso dopo quindi c'è un Ufficio Ruscitti allegato tutte queste cose
Non so se lei vuole aggiungere ancora qualche cosa un'ulteriore riflessione di poche parole perché siamo
Esemplarmente arrivati fino in fondo quasi in orario va detto
Lunatica direi dodici e poi chi resiste ancora si vede un bellissimo filmati dieci minuti
Che c'è
Tutti devono resistere tutti anzi vado chiudete le porte non fatti nascere
Reca
Anche perché agli amici dal serio se lo meritano ecco veramente di far vedere questo filmato se no sia Presidente Pirelli che casella qua vi tireranno la giacca però ben ubris poche ma proprio per questo motivo io direi apriamo le danze Conenna
Clan ad altre la trasmissione della del documentario che sono sicura sarà molto bello veramente il cambiamento è importante cambiamento importante perché ci chiede di riflettere si successi del passato
E di essere capaci di affrontare appunto il nuovo è il cambiamento è sempre un momento
Di perplessità di difficoltà
Anche un po'di paura per questo parlarne importante perché tutti noi via via che ci abita diamo determinate cose pensare di cambiare
Si rende difficile l'attività e quindi tentiamo di negare il cambiamento è normale dove non lo faccio io normalmente anche nelle nostre famiglie quando i figli crescono tentiamo di tenerli per piccolina
Cioè perché cambia il rapporto tra genitori e figli a seconda dell'età che via via i figli vanno
Raggiungendo
Ecco questo fosse il messaggio più importante l'ha detto lei di questo convegno può essere questa non avere paura del cambiamento
Conoscere cosa sta succedendo perché solo così senza la paura e con la conoscenza che è uno strumento attraverso il quale si gestisce la paura se possono approntare in tutte quelle che sono le azioni ed iniziative
Necessarie a non essere succubi del cambiamento ma essere nuovi attori