L'intervista è stata registrata venerdì 5 agosto 1994 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Carcere, Diritti Civili, Giustizia, Magistratura, Penale, Procedura.
La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
Torniamo a occuparci del caso Di Giuseppe serrato il detenuto che è stato condannato due volte per lo stesso reato e che nel carcere di Chiavarini ne abbiamo parlato anche con Giuliana graffi
La militante radicale che investita del caso dalla consigliere regionale antiproibizionista Vittorio Pezzuto ha fatto pervenire all'Associazione vittime dell'ingiustizia l'incartamento di questo caso che sine occupata direttamente nella persona del suo segretario Giacomo Fassino che abbiamo in collegamento telefonico buona sera
Ecco
Lei oggi comincia ci diceva Giuliana a visitato insieme alla il carcere di Chiavari e poi è andato al tribunale alla Corte di Appello appunto per seguire il corso legale di questa vicenda che abile a sud di cui si è occupato anche il ministro della Giustizia Biondi mandando un ispettore Cerro ecco la vogliamo
Innanzitutto bisogna
La la militante radicale che ci ha regalato al caso perché dentro il suo interessamento questo signore non sarebbe è stato aiutato e quindi bisogna ringraziare il Diana per la sua sensibilità questa mattina infatti abbiamo tanti al carcere insieme siamo stati ricevuti dal direttore e abbiamo io personalmente ho ho avuto la nomina come procuratore speciale cioè il del detenuto il signor senatore mi ha nominato suo procuratore speciale
A questo punto noi abbiamo rinunciato a l'impugnazione perché lui aveva fatto aveva presentato appello avverso la seconda sentenza
E e qui abbiamo fatto due documenti ora come rinuncia all'impugnazione è il secondo documento invece era un'istanza di immediata scarcerazione perché non può essere condannata una persona due volte per lo stesso reato né di inizialmente io sono stato poi a Genova prima alla Corte di Appello dove ho portato la documentazione
Alla cancelleria della Corte d'appello e poi dalla giudice dell'esecuzione sempre presso il tribunale penale di Genova dove ho portato l'istanza di immediata scarcerazione e qui cominciano i guai perché sul povero osservatore continua a piovere ovvero in uno stato di diritto osservatore sarebbe stato scarcerato oggi stesso o domani mattina al massimo invece io sono rimbalzato contro un muro di gomma perché
Ci sono le
Ieri e quindi la corte d'appello non si fa quando si potrà riunire per cui non si sa quando questa rinuncia all'impugnazione verrà discussa verrà accettata perché è fuori discussione che verrà accettata
Per cui non sappiamo quando questa sentenza passerà definitiva e al tempo stesso non sappiamo quando il Tribunale penale che potrà riunire mi è stato detto forte per la fine di settembre forse verso metà ottobre
Ecco comunque un dato di fatto è questo il detenuto osservatore Giuseppe
Praticamente sequestrato dalla burocrazia italiana
Purtroppo io non sono riuscito a parlare con il Presidente del Tribunale di sorveglianza perché volevo chiedere al presidente del tribunale di sorveglianza intanto di scarcerare quest'uomo cioè di Dario mi permetto di dargli una licenza
Lei che lui attenda in libertà e le due volte giochi della vicenda burocratica perché quest'uomo ha già scontato la pena operatore ha finito di scontare la pena in trenta luglio dell'anno corrente del mille novecentonovantaquattro ogni giorno che quest'uomo fine più di carcere che un giorno regalato alla nostra ingiustizia
Ecco tra l'altro lo ricordiamo anche il suo caso è quasi che emblematico del ladro di una mela che poi viene condannato duramente qui in in questo caso
Condannato due volte campetto pretese sessantasette mila lire avrebbero questo povero Cristo per settantasette mila lire commesso un furto di cui ottantasette mila lire di merci alla Corinna di Genova
Ed è stato condannato per rapina impropria quindi un reato gravissimo la prima volta lo hanno condannato a due anni e un mese pena che è andata definitiva che lui sta scontando la seconda volta mentre il tribunale di Genova senza accorgersi che era già stato celebrato un processo lo ha nuovamente condannato a un anno e quattro mesi
Per fortuna il codice prevede che in caso di doppione il detenuto posso scegliere la pena che vuole che venga perché in questo caso chiaramente sceglierà la pena minore quindi quella di un anno e quattro mesi
Bene l'anno e quattro mesi scade visto quando è stato incarcerato il per l'attore è scaduto il trenta di luglio per cui il operatore deve posto in libertà tenendo per ente che è atterrato avevano anche applicati novanta giorni di sconto pena per la buona condotta quindi per l'attore e ne ha ben donde di di carcerazione fatta io dico che in uno stato di di
Ha detto il ministro si dovrebbe muovere sollecitare i suoi galoppini le persone che si devono muovere per far sì che quest'uomo venga messo immediatamente in libertà perché da oggi quell'uomo è un sequestrato a tutti gli effetti speriamo che il ministero
Alla ascolti noi la ringraziamo o Fassino naturalmente quando ci saranno ulteriori sviluppi ci sentiremo ma io spero che
Il detenuto il relatore venga scarcerato quanto prima altrimenti dovremo fare una manifestazione fuori dal carcere fare un picchetto fare qualcosa perché l'opinione pubblica non dimentichi questo caso di ordinaria ingiustizia e soprattutto bisogna che il popolo che la gente
Tenga presente che siamo tutti in libertà provvisoria grazie prego
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