Intervista a Veronica De Romanis sul "Piano Draghi" per l'Europa
Radio radicale siamo con Veronica De Romanis a commentare il cosiddetto piano Draghi per il rilancio dell'Unione Europea intanto vale è riuscito a suo a risollevare il dibattito ancora non è non è sufficiente però che cosa ne pensa
Ma è un divieto il tema con la produttività è proprio una delle grandi idea dell'Europa ma non solo dell'Europa anche generale dei vari Paesi
Però bisogna vedere quanto fiato indi levo tocco piano perché ci vuole volontà politica per realizzare quello che dice quello che dice Mario Draghi c'è il problema sono soprattutto le risorse per dove dove troviamo le ritorsioni
Ecco in controluce non è scritto nero su bianco ma diciamo si intende eurobond e questo un sembra essere il primo ostacolo
Ma il perché richiamo cade in cui c'è stato un passo in avanti verso appunto gli eurobond quindi debito comune
E l'abbiamo visto soprattutto una pandemia quindi intanto con lo strumento sua che quello strumento per servito a finanziare la cassa integrazione loro mentre anomale ma l'Italia il Paese che ha ottenuto più soldi ventisette miliardi di debito europeo
Debito garantito dagli Stati costa di meno ma sempre dedito è e quindi bisognerà ripagarlo so tutto pagarci gli interessi
Parco Next Generation io u anche lì Sempre debito europeo garantito dagli imputati e anche in questo caso siamo il paese che
A preso tutta la quota debito centoventidue miliardi non era obbligatorio questo mi pare ce lo ricordiamo altri Paesi Francia Germania non hanno preso una parca debito e soprattutto non era obbligatorio prenderlo tutto e subito
Esempio la Spagna ha avuto una una strategia molto più graduale a prima
Teniamo torna al testo Philip Roth comportamento così attento
Questo lo dico perché a mio avviso abbiamo preso un po'troppi soldi infatti oggi ci troviamo con grande difficoltà e con tanti piccoli progetti che
Forte fanno bella politica ma non così bene al nostro sistema economico ma detto tutto il debito di cui parla Mario Draghi è un po'diverso da quello di un suo dell'ex generali scenico e quindi il debito che propone Draghi diciamo con quale
Il debito che propone brani è un debito che serve a finanziare beni pubblici europei quindi la difesa il welfare la demografia il capitale umano cioè tutti i beni che servono tutti gli europei non solamente a un singolo Paese i soprattutto per avere questo tipo di debito lì ci vuole un circo europeo qui delle risorse per garantire il debito molto spesso secondo me nel dibattito pubblico
Perché ha la tendenza a dire fa tutto da noi ricca e bella debito europeo ma ci si dimentica che deve essere associato anche un fisco europeo c'era pagare delle tasse
Euro e questo non sarà facile olimpica è perché siamo di divisi anche all'INPS diciamo Jeffrey sul fisco italiano in senso la maggioranza opposizione quindi bisognerebbe avere un'idea di lungo respiro non non non facilissimo diciamo così
Lei prevede a questo punto si riapriva la partita tra frugali non frugali falchi e colombe oppure il questo piano può sparigliare le carte
Ma guardi frugale che comincia a farsi sentire di
Mezz'ora dopo aver fatto pubblicato presentato il piano con con la voce di all'interno e il ministro dell'economia tedesca un liberale lui ed è assente contro l'emissione di maggiore debito da subito diritto non abbiamo bisogno di maggiore debito europeo
Perché non c'è una alta produttività l'Europa è dovuta la burocrazia ovviamente ha ragione c'è una grande burocrazia
Ecco dal suo punto di vista il debito europeo non è lo strumento che deve essere utilizzato quindi sarà complicato dal punto di vista politico sicuramente noi italiani abbiamo una grande responsabilità
In questa partita perché abbiamo un po'gli occhi puntati sul Next Generation in un perché come dicevo io prima
Siamo il Paese che ha preso più risorse
Quindi tanto più riusciremo ad utilizzare bene queste risorse tanto più farà difficile pelli frugali direbbe questo sì
I pochi strumenti non funzionano quindi davvero noi possiamo Antonio Ventura ecco ma la questa o efficienza del PNR delle spese peserà anche sulla nomina sembra pesare anche sulla nomina sulla candidatura di Fitto commissario europeo
Ma su quella nomina nel dito c'è più un problema politico la nostra premierà ha buttato contro il programma de lasciando all'Aia avvocato si è astenuta in Consiglio europeo allora la mia domanda è
Se tu voti contro un programma che ve lo lascio dire era davvero molto simile a quello che la Premier Dalida Sempre sostiene siano le sue battaglie e quindi meno burocrazia
Rafforzare tutto quello che riguarda il Mediterraneo
La la parte sud la la formazione tra l'altro l'affondo Lionel sul programma non ha mai parlato del nuovo patto di stabilità e crescita e quindi non ha parlato di regole europee non ha parlato di finanza pubblica e in fondo
A me sembra Cancun poi una mano tesa dell'affondo Lion verso il nostro governo stando il nostro Paese
Uno dei pochi Paesi che effetto procedura di infrazione per un debito è un disavanzo troppo elevati quindi io francamente non ho capito perché Meloni abbia votato contro questo programma che era molto molto indignata
A
Aggiungiamo anche che tutta la parte le green vince la traduzione di Enrico la fontanella presentata in maniera molto smussata certo non è non è che possiamo tra virgolette oltranzista come sembrava ascolano volutamente no solitamente no quindi il risultato qual è ha votato contro la domanda è
Come farà il nostro commissario a portare avanti un programma che la Premier ha bocciato
Nella domanda ma la domanda ancora una cosa in casa nostra si prepara la manovra una manovra diciamo frugale chiamiamolo così si aspetta intanto fibrillazione all'interno della maggioranza cioè i conti devono tornare
Scippa da questo punto di vista il ministro d'economia Giancarlo Giorgetti mi sembra che vuole tenere la barra dritta
Sa perfettamente che siamo un Paese come il secondo debito pubblico in rapporto al PIL dopo quello greco ma quello greco scende e direi molto rapidamente il nostro invece tende ad aumentare
E siamo sotto procedura d'infrazione quindi diciamo monitorati dall'Europa questo cosa vuol dire che mercati cioè coloro che ci prestano i soldi coloro che comprano sto debito ci guardano
E non sarebbe certo una buona idea in questo momento creare tensioni sui mercati finanziari per il semplice fatto che già siamo in un contesto di grande incertezza geopolitica in una fase di rallentamento dell'economia
E verrà fatto in cui i tassisti stanno scendendo ma non torneremo più a quei negli anni meravigliosi qui calchi erano tenuti io aggiungerei anche troppo bassi ecco tutto questo non c'è più un contrasto molto complicato quindi fare l'ottanta dato e carenza di Castro e atti finanziari mi sembra di capire e giustamente che l'ultima cosa che vuole fare il ministero dell'economia certo bisognerà trovare di ridurre ad oggi fino ad oggi abbiamo tante aumentato il debito pubblico questo non si può fare quindi aveva mettere mani
Finalmente al bilancio pubblico crederci veramente ridurre una parte definita ma anche ricomporre la abbiamo un bilancio dello Stato molto regressivo ride io vuol dire che tantissime voci mi creda vanno ad avvantaggiare maggiormente le persone più abbienti no questo si può cambiare idoneo questa società può cambiare si chiama politica economica
Si fanno delle scelte sia il potere chi è al Governo al potere di fare le sue scelte ma posso dire che andrà anche la responsabilità
Certo qualcuno non rimarrà non sarà contento
Perché diverbi saranno tolti mi auguro dei privilegi cauto fino ad oggi però qui dobbiamo redistribuire risorse verso chi in questo momento ha più bisogno a chi ha più bisogno in questo momento sono in Giovanni un Paese che ha quasi due milioni Dini cioè giovani che non lavorano e non studiano campanile non potrà mai cresce poter qua parliamo di produttività togliamo di occupazione a livelli record
Fino a qui c'è proprio un problema nella difformi hanno neanche questi giovani ce ne abbiamo due milioni di giovani che non sono neanche formati e quindi nel piano del capitale un no no dalla finestra e allora con le pagine gialle apporto Draghi sulla produttività noi teniamo a spasso teniamo sul divano ben due milioni di giovani
Ancora una cosa come abbiamo iniziato rapporto Draghi che voto gli dal non gliel'ho chiesto in generale se l'aspettava così
No no no i voti non ci danno è un rapporto dove dice delle cose
Forse stavamo già ecco grande pregio delle nel tutti insieme
Sulle ritorte e quindi poi quest'insomma ottocento miliardi l'anno una cifra in orme cioè il netta dare un ordine di grandezza settecentocinquanta miliardi Elling totale dell'ex bresciani umane in sei anni
Quindi è una città davvero grandissima Furst
Ti potevano elencare due o tre priorità ecco una lunghissima lista di interventi rischia un po'di depotenziare il il messaggio
Però certo sono messe in fila una dopo l'altra tutte le debolezze dell'Europa portano anche positivi io penso che in queste tre crisi quella finanziaria e quella pandemie che quelle energetiche all'OPA fatto davvero tantissimi passi in avanti e chi scommetteva su un fallimento dell'Unione un fallimento del euro da si deve ricredere perché invece fa ancora lì identifichino paese la corazze a due anni fa è entrata nell'euro e nell'Unione vogliono entrare tantissimi paesi perché ancora un posto dove
Ci sono valori da Richard è una vitalità grazie mille Veronica De Romanis
A lei
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