Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Rubrica
09:30
giornalista de La7
E allora buongiorno agli ascoltatori di stampa e regime
Oggi e mercoledì ventisette novembre e molti giornali anche se non tutti i tempi
Dedicano la loro apertura alla notizia della tregua
Fra Israele e Libano è scattata nella notte e insomma era tesa ma potete immaginare non era ovviamente affatto scontata e quindi si si parla si parla molto di questo cioè
Però
Probabilmente diciamo molti titoli avrebbero potuto essere appunto dirottati su questo tema ma in realtà una vicenda di cronaca
Capitato invece a Milano
Ha fatto sì che invece un più consistente gruppo di altri quotidiani scegliesse di raccontare ciò che è successo nel quartiere Corvetto di Milano dove
Due due sere fa
è esplosa una protesta causa della morte di un di un ragazzo di diciannove anni inchini Tiziana
E ed è esplosa la protesta e la
La parola più ripetuta sui quotidiani soprattutto quelli di destra la la verità a alla libero giornale insomma che più vicini diciamo all'aria governativa parlano di ieri volta delle bandiere
E su Repubblica con la ha colpito stamattina perché appunto c'è invece subito un un articolo che dice no ma non non parlate di di Corvetto come di una di un abbaglio e non usate questo questo Term
E
E mi ha fatto un po'sul ridere perché poi
Queste dicevo era Repubblica poi invece ho preso in mano la stampa e c'era l'ennesimo articolo questa volta di Paola Mastrocola
Che diceva che no non bisogna parlare di patriarcato ma bisogna parlare di maschilismo insomma e tutta una giornata in cui si mettono i puntini sulle i le parole devono essere quelle giuste che è vero per carità
Perché se no poi non si capisce di che cosa si parla e forse si si esagero nostre così estremizzare alcuni concetti
E
E insomma vedremo questa cosa perché se appunto si si ripeterà nel corso della nostra rassegna stampa cos'è con me pure per quello che riguarda per l'appunto il tema della tregua
Per ora viene chiamata così anche se questo termine è sempre associato un aggettivo fragilissima
Per per esempio ecco la la scelta del manifesto di aprire con una fotografia che mostra alcune persone
Dei dei cittadini di di Beirut che stanno scappando dalle proprie case
Perché c'è appena stato un attacco israeliano un edificio residenziale a Beirut questo mostra la foto c'è un signore con delle coperte in mano una signora con Massa che Tina di plastica eccetera eccetera e il titolo è un po'di tregua e quindi
Oggi cessa il fuoco fra Israele ed Hezbollah ritorno alla risoluzione ONU quattro mila morti dopo ma la vigilia è un inferno pioggia di bombe su Beirut la gente fugge dove può
Netanyahu si lascia le mani libere per il futuro e continua a colpire Gazza questo per dire come come il manifesto sceglie per l'appunto di inquadrare la vicenda
Dicevo quindi tregua
Barista di volta nella pseudo balli del Corvetto ma anche le questioni economiche legate sia alla vicenda UniCredit BPM che ha avuto diciamo così una
Parente ci sono stati dei passi avanti si è stata intanto era la risposta di BPM che si che si aspettava ma anche un'altra vicenda che sembravamo insomma
Ma passare tutto sommato sotto silenzio non non è stata data tantissima
Attenzione forse ieri
Se non per esempio anche se poi la ritroviamo nei titoli di giornali
Articolis all'interno
Se non fosse per il fatto quotidiano che il titolo oggi appunto lo fa
Su fotomontaggi in cui si vede
Il palazzo Chigi e ci sono tre signori in giacca e cravatta ma con il passamontagna
Sul volto che stanno portandosi via dei soldi perché appunto il titolo è i soliti noti sì raddoppiano i fondi ma il colle gli stoppa che cosa è successo è successo che c'è stato questo tentativo fatto dalla Fratelli d'Italia ma non solo perché in realtà c'era l'accordo anche del partito del partito democratico per raddoppiare i fondi il prelievo dei fondi del due per mille
Da venticinque a quarantadue milioni e tre li devo neanidi alle fiscale e Mattarella la fermata dicendo non è un provvedimento che ha necessità nei urgenza
Che era l'unica arma diciamo così che aveva a disposizione vedremo poi però se sarà sera si sarà ripresentato
Si parla ovviamente anche di Europa anche perché oggi c'è il voto commissioni fondarla N quindici ma giornata giornata importante UniCredit abbiamo detto precettazione come sapete
è stato precettato la giorno ministro Salvini lo sciopero di di venerdì quindi anche in questo cd occuperemo così come vedremo ancora qualche notizia che arriva dall'estero
In particolare dall'Ucraina
Non sono buone notizie
Ok insomma anche oggi davvero tanto tanto da vedere quindi cominciamo subito vi ho detto dell'apertura del Manifesto un po'di tregua
Il anche anche avvenire sostanzialmente sceglie dimettere molto molto in evidenza questa notizia con una immagine di Beirut ancora sotto le bombe e però il titolo è scatta la tregua per il Libano Israele potrà rispondere a hezbollah e descrive
Inviato nello nello scavo
Il titolo molto molto in evidenza titolo proprio di apertura a sei colonne per Repubblica Beirut tregua sotto le bombe anche questo titolo accompagnato appunto da un'immagine
Della capitale libanese
Dove si si si vedono punti di macerie fumanti
Israele approva il cessate il fuoco in Libano dopo una giornata di violenti raid sulla capitale poi l'annuncio dell'accordo da Stati Uniti e Francia Netanyahu ringrazia la Casa Bianca c'è questo virgolettato Fincher senza bolla
Cercherà di attaccarci torneremo a colpire più concentrati sulla minaccia iraniana e allora andiamo a leggere subito
Alcune righe di questa di questa tregua così come ce la racconta nella sua cronaca Gabriella culla russo
La pace arriva su una pioggia di missili quando al tramonto il getto israeliani scaricano quintali di bombe su Beirut e venti esplosioni centoventi secondi
Amante è rinchiusa nell'ospedale dell'università americana l'ultimo rifugio per decine di persone prima della tregua
Leggevamo le notizie sui cellulari mentre sentivamo le esplosioni tutto surreale e tutto vero
Dopo tredici mesi di guerra quasi quattro mila morti libanesi il sud del Paese distrutto e l'esercito israeliano stremato c'è l'accordo per il cessate il fuoco
Netanyahu ha dato il via libera il governo libanese si riunirà ufficialmente questa mattina ma il premier Mikati ha già chiesto che entri subito in vigore un altro traguardo per il diplomatico israeliano americano Amos Hawks Stein
Che aveva siglato l'intesa sui confini marittimi tra Libano e Israele ed è riuscito insieme al braccio destro di da liberi agli andando a ricomporre un puzzle politico esploso una tela che ha unito israeliani libanesi europee
L'Amministrazione by day e il timbro per la transizione di Trump
Sulla carta Israele
Ha ottenuto quello che voleva separare in Libano da garza hezbollah da fa mass
E spingere i miliziani sciiti a nord del fiume Litani la linea Maginot che dovrebbe proteggere dai razzi gli abitanti dei kibbutz del Nord consentendogli di tornare nelle loro case
Hamas è squassato ma non sconfitto ha continuato a combattere ha dimostrato ancora trentasei ore fa di essere comunque in grado di colpire te la vita e oltre
Mantiene la sua rete sociale in Libano centri medici scuole U n g siede in Parlamento è già promette di rimettere in piedi il sud sciita dove almeno quaranta villaggi sono stati rasi al suolo dal IBF
Il costo della ricostruzione stimato in oltre dieci miliardi è un macigno sul futuro di uno Stato in bancarotta chi pagherà
Nessuno per ora se ne occupa davvero perché la strada della pace disseminata di incognite e tutti a Beirut e si fanno un'altra domanda l'accordo reggerà
Incrociamo medita dicono dallo staff di Bernie il capo del partito è uscita Kamal Khan negoziato per conto di hezbollah i prossimi sessanta giorni quindi saranno cruciali questa una parte
Diciamo di questo di questo articolo che ci aiuta a inquadrare a inquadrare la vicenda se
Volete come dire sapere nel nel nel dettaglio insomma per quanto è possibile
I termini dell'accordo sì in carica il Corriere della Sera con uno schema abbastanza utile abbastanza comodo di elencarli siamo a pagina due
Cosa prevede appunto lo stop e quali punti restano ambigui scrive Andrea Nicastro
E allora cessate il fuoco significa pace noto scrive Nicastro le divergenze fra Israele e Libano su confini risorse idriche
Relazioni economiche e diplomatiche o danni di guerra non sono neppure affrontate appunto dal testo
Proposto da Washington come reggeva un punto nessuno si pone nemmeno il problema di chi paga per ora
Se tutto andrà bene Israele e la milizia sciita filo iraniana Dickens bolla smetteranno di spararsi
Chi ha trattato modellate questo l'abbiamo visto allora accordo o accomodamento il testo proposto da Washington D.C. ancora Nicastro non sarà un accordo ufficiale tra i due Paesi
Perché per Costituzione il presidente libanese deve controfirmare ogni intesa internazionale e a oggi un presidente libanese non c'è
Vero Presidente
Sarà invece quindi un semplice accomodamento
Un a abilmente arrangiamenti invece che appunto agreement
Ma che cosa prevede essenzialmente ripropone il testo della risoluzione ONU diciassette zero uno del due mila e sei che aveva chiuso quella invasione israeliana
Secondo quanto trapelato il nuovo testo prevede che entro sessanta giorni Israele si ritiri dal Libano e smetta di violare lo spazio aereo per spiare o bombardare nello stesso tempo Hezbollah dovrebbe ritirare armi e miliziani oltre il fiume Litani che a circa trenta chilometri dalla frontiera
Entro gennaio il sud del Litani
Dovrebbe essere controllato solo dall'esercito libanese con la collaborazione dei caschi blu dell'UNIFIL quindi sostanzialmente
E soprattutto da dagli italiani che come sapete il contingente più più importante
Rispetto al due mila e sei il testo potenzia il ruolo dell'esercito libanese almeno cinque mila uomini subito nel Sud
E istituisce garanti internazionali avrebbero dato la disponibilità a Francia e Stati Uniti pronti a osservare le violazioni e stabilire il diritto di una delle due parti a reagire gli Stati Uniti hanno anche promesso aiuti per la ricostruzione del Libano quali sono i punti controversi
Le garanzie per Israele Tel-Aviv desidera che il contingente internazionale dei caschi blu UNIFIL cambi natura
Da semplice osservatore vorrebbe che diventasse forza capace di imporre la pace cioè disarmare hezbollah assieme all'esercito libanese
Lo Stato ebraico reclama anche la possibilità di interventi indiretti in caso di minaccia imminente che però è difficile da definire
Secondo alcune fonti questo punto sarebbe stato inserito in un accordo separato tra stato in Israele così scrive il Corriere e così anche il giornale che è un altro quotidiano che da
Che mostra una certa attenzione per questo
Quest'accordo pur non esaltando lo assolutamente nella sua nella sua prima pagina però A pagina undici se ne parla pagina dieci A pagina undici
E di
Con diciamo una un di più di e un elemento di diffidenza che viene sottolineato tant'è che per esempio il il titolo fatto al petto dato al pezzo di Andrea Cuomo e questo via libera al cessate il fuoco ma Netanyahu non si fida
E e poi appunto
Anche perché fraternità ignoti ma forse forti ostilità all'interno del proprio governo per questo questo accordo e mentre Gian
Calessi in a pagina undici
Scrive tutti i punti deboli l'esercito libanese e l'UNIFIL impotente per l'appunto e quindi ci ci ricorda quello che avevamo la già letto cioè che dice se se non parlassimo del conflitto libanese e del suo carico di morte e devastazione cioè trecento tre mila e cinquecento morti
E un milioni di senza tetto in Libano ma anche sessanta mila sfollati e un centinaio di morti in Israele è uno dei pochi che che può ricordarmi Calessi
Ci sarebbe da sorridere il cessate il fuoco fra Israele ed hezbollah effettivo dalle dieci di stamane
Anche se appunto poi alle tre di notte
Rappresenta infatti la pedissequa riproposizione della tanto criticata risoluzione mille settecentouno punto votata nel due mila e sei dal Consiglio di sicurezza dell'ONU una risoluzione che non ha impedito
Al Partito di Dio di immagazzinare centinaia di migliaia di missili e schierarli a ridosso del confine israeliano ma l'elemento più paradossale dell'accordo mediato da Stati Uniti e Francia
è l'istituzione a cui spezza a cui spetta controllare il ritiro di hezbollah oltre il fiume Litani trenta chilometri a nord
Oggi come nei trascorsi sedici anni
Tutto dipenderà dall'esercito libanese ovvero da un'armata priva delle motivazioni dell'addestramento e degli strumenti indispensabili
Per arginare una milizia sciita che il Libano rappresenta l'unico esercito degno di questo nome
è un aspetto che mi pare si sottolinea che altri magari facevano notare di meno
Per capirlo dice ancora mi Calessi ne bastano gli effettivi sul terreno
L'esercito dispone di ottanta mila soldati
Marie esce a dislocare un è appena cinque mila in quel Sud dove in base alla risoluzione mille settecentouno e agli ultimi accordi fotocopie dovrebbe disarmare le milizie sciite sorprese hanno rispettare gli accordi una missione impossibile per dei militari pagati duecento euro al mese e costretti a fare i conti con la cronica carenza di armi e munizioni innescata da una devastante crisi economica del Duemila e diciannove il tutto
Mentre l'oliata macchina da guerra dei miliziani del Partito di Dio continua nonostante i duri colpi subiti a colpire Israele con i suoi doni e i suoi missili e il risultato non non garantirà di certo ma UNIFIL che in assenza di ordini da un palazzo di vetro paralizzato dai veti incrociati di USA Cina Russia
Continuerà a certificare l'impossibilità di far rispettare le intese la differenza secondo gli artefici dell'accordo dovrebbero farla Iran e Israele e ha proposto della del ruolo invece dei caschi blu sempre nella stessa pagina sotto l'articolo di maritale sin articolo invece di Fausto B. lo slavo addestramento e successione in Libano il peso dell'Italia
E il ruolo dei caschi blu un generale cristiano come capo di Stato maggiore e un migliaio dei nostri soldati
Nella bersagliata base di Sciamma quindici ci sono novità anche da questo punto di vista
Che cosa quali saranno poi si cioè se no non non si parla al momento come abbiamo visto di una diversi ordini
Diversi incarichi ma questo è uno dei temi sicuramente in discussione
Di cioè c'era una una nota in più che vi volevo leggere sempre a proposito di questa cornuto dalla stampa
Che donna apre con questa notizia per con esattamente come il fatto quotidiano con la notizia che i partiti si raddoppiano i fondi arriva lo stop del del Quirinale anche la stampa sceglie questo questo questa notizia
Ma la affoliazione immediatamente successiva quindi pagina due pagina tre eccetera eccetera
Invece dedicata alla alla tregua
Che questo membra il titolo per l'evocativo la tregua
E con una foto della
La striscia del confine vi dicevo io volevo leggere due righe dell'articolo di Giordano stabile che così lo imposta a Teheran salva l'alleato libanese e lascia Hamas al suo destino quindi la vede anche da questo punto di vista che credo sia interessante
La milizia sciita e ridimensionata ma può rivendicare di aver resistito
I DS concentrerà le forze nella Striscia gli ostaggi ultimo scudo degli dicendo e quindi racconta come la Guida suprema Ali Khamenei era davanti a una scelta difficile
Salvare quel che restava di Scienze bolla o rimanere ancorato a ruolo di difensore in ultima istanza della causa palestinese
Un episodio getta luce sulle sue priorità scrive ancora Giordano stabile l'ex ministro della cultura libanese Tariq Mitri cristiano ortodosso ricorda un incontro nel marzo del due mila e dieci Khamenei lo riceve e gli chiede è eletto il gobbo di Notre Dame
E poi continua Esmeralda è una bellissima ragazza che tutti vogliono ecco il Libano
N Smeralda del Medio Oriente è indifesa e la preda più ambita ma un segreto la sua spada magica ecco la spada del Libano ed Hezbollah per l'Iran il Libano va oltre i miliziani a sua disposizione la porta sul Mediterraneo che giustifica le sue ambizioni di potenza regionale
L'accordo conferma è che agli occhi degli Ayatollah vale ben più della Palestine
E insomma quindi questo è quello che che ci racconta fra l'altro è contestabile
Fa un po'il contorno di quello che di quanto è costato al Heinz bolla tutto questo
Questa guerra parla ma delle perdite fra i miliziani stimate fra il mille
E due mila o nuovo mini su una forza complessiva però di almeno sessanta mila mentre dice non ci sono ancora cifre definitive sui caduti israeliani
Da cinquanta accento né sul numero dei carri Merkava distrutti o danneggiati
Che potrebbero essere circa una quarantina così la stampa
Che fra l'altro poi a pagina quattro invece offre al lettore un'intervista interessante qui cominciamo
A passare anche a un altro tema che resta però sempre sul tavolo che è quello del destino di Netanyahu
E quindi vi dicevo a pagina quattro sempre della stampa intervista Alan Dershowitz
Il l'avvocato l'ex legale di Trump
Che dice l'Unione europea difenda Israele è una democrazia criminale chi vuole arrestare i bimbi
La Corte penale internazionale non ha giurisdizione sullo Stato ebraico si occupi di dittatori come Assad
Il secondo lui c'ha un filo conduttore fra la decisione dell'Aia e le vicende processuali di Trump e questo filo conduttore si chiama Jack Smith
I sull'ultima e poi insomma fra le varie cose che dice
Che dice beh a Cipro Vizze
Dice la appunto
E profonda adesso Guido insegna legge ad Harvard è stato appunto come diciamo legale di Donald Trump ma è pronto a difendere il premier Benjamin Netanyahu dal mandato di arresto spiccato dalla Corte penale internazionale
Il principe del foro avverte la Premier Giorgia Meloni e agli altri gli altri leader europei che si batterà con forza affinché Donal Trump sanzioni i governi che daranno seguito alla decisione dell'Aia ma quindi
Ed è
Francesco Semprini l'ha intervistato lui dice story unendo una squadra un drink team di avvocati ed esperti giuridici di fama mondiale per aiutare a difendere i leader israeliani dalle false accuse della Corte penale internazionale
Non non rappresenta ancora ufficialmente nessuno dei due non ha avuto mandato né da calmante
Mi da Netanyahu umane difenderò gli interessi e assieme alla mia squadra appena me lo chiederanno
Si sta proponendo ma soprattutto conta una linea difensiva
Che prevede appunto un intervento diretto degli Stati Uniti su gli Stati che dovessero invece avendo firmato
La convenzione decidere darvi corso nella stessa pagina anche una notizia che riguarda invece quello che è successo ieri a Gaza dove più che i bombardamenti a fare disastri e danni questa volta è stato una forte mareggiata
Che ha portato via spazzato via
Le molte delle tende che erano state piantate su una spiaggia in questi questi mezzi
I
Racconta Nello Del Gatto che ci sono quasi dieci mila tende dei profughi appunto spazzati via danneggiate dall'acqua negli ultimi due giorni accaduta del del maltempo tanto per
Non farsi mancare nulla su Netanyahu voglio segnalare anche una cosa
Una notizia che viene messa con molta evidenza dal Messaggero anche il messaggero di morte dei quotidiani che che apre con Libano l'ora della tregua e con un intervento di Ferdinando Adornato lo spazio che si apre per la ditta diplomazia
L'interesse vi dicevo c'è questa ecco qua questa notizia che riguarda il sostanzialmente il G7 che si è svolto a Fiuggi dove come sapete si è parlato appunto anche del del destino di Netanyahu e la
Illa l'articolo di Francesco Bechis così lo riassume G7 linea soft su Netanyahu sparisce la sentenza dell'Aia
C'è questo richiamo a vivi tra Netanyahu nelle conclusioni in questa esortazione a rispettare il diritto umanitario
Senza accenni però al mandato di arresto della Corte penale internazionale che lo equipara ad Hamas mentre c'è una stretta su chi aiuta a Mosca ad eludere le sanzioni Mosca poi torneremo però intanto ci sembrava interessante questa questa segnalazione mentre ritornando a la prego per contro cose credo valga la pena di dirle
Intanto non posso assolutamente non segnalarli un'intervista
Che Fabio Tonacci su Repubblica ci propone a base Naim capo delle relazioni estere di Hamas
Perché
Il punto abbiamo visto quanta quante stretto poi il rapporto fra i due parlavo uno dei capi del terrore
E che dice ma per Hamas la guerra continua non ci sentiamo traditi da hezbollah questo signore sta a Istanbul
E
Infatti raccontato Nacci che incontro con base ahimè avviene nella periferia di Istanbul
Quarto piano di una palazzina
Che ospita al primo una sede della cappa pena il partito del presidente Erdogan a riprova di quanto il Governo turco appoggi Hamas
Nonostante le atrocità del sette di ottobre nonostante i quasi cento rapiti israeliani ancora nelle loro mani
Dire risponde a una domanda
Sul fatto che il punto dopo più di un anno di guerra la striscia di Gaza Heras al suolo due milioni di palestinesi sono senza casa quarantacinque mila sono stati uccisi sempre secondo Cipputi a basso che mi come fa a definire la strage terroristica del sette di ottobre un passo nella direzione giusta e lui risponde ha riportato la questione palestinese al centro dell'attenzione al momento giusto prima Israele si era convinto che non esistesse più la necessaria nella necessità di risolverla
Mentre a Gaza vivevamo in una prigione a cielo aperto noi combattiamo per il nostro popolo oppresso
Massacrare mille duecento civili innocenti nei kibbutz fra cui tante donne e tanti bambini significa combattere per il popolo palestinese chi tutto nasce Louise risponde tutto è relativo
Dipende dal punto di vista e dall'obiettivo strategico quale obiettivo strategico è stato un massacro che ha causato una guerra con altri massacri
E lui risponde come un'operazione chirurgica produce dolore sanguinamento e complicazioni ma noi siamo convinti che andasse fatta
Questa questa insomma è la la sua la sua risposta terribile
E
Quando poi a un certo punto Tonacci gli fa notare che non è che adesso loro nella Striscia proprio Godano come dire di grande popolarità dice
Risulta che abbiate perso il controllo della Striscia e il sostegno della popolazione locali e poi gli chiedesse sono in grado di contattare gli ostaggi Grasso risposte terribile perché lui dice faccio parte
Dell'ufficio politico la gestione degli ostaggi è dell'ala militare
Quindi Tonacci risponde non è una risposta e lui dice stavamo per siglare l'accordo di luglio presumo quindi presumo quindi dissi
Quanto al consenso la metà dei palestinesi ci appoggia anzi fa mass e più forte adesso che vent'anni fa
Quando optando per la resistenza armata non si può ancora dire che abbia vinto la guerra come fa a dirlo a Gaza nessuna vostra struttura in piedi i miliziani sono rimasti pochi probabilmente senza guida in Qatar vi hanno chiuso l'ufficio e erba Zennari Kim capo delle Relazioni estere di Hamas risponde temporaneamente perché il negoziato è fermo ora l'ufficio di amasse itinerante io mi sposto tra Turchia Cairo quale Alon pur Sudafrica
Algeria e carta Sudafrica ricordate leggevamo ieri
Ricordando i ciclomotori del causa presso la CPT questo scrive Repubblica che poi chiude diciamo con una riflessione di Maurizio Molinari
Che inizia in prima pagina la svolta e le incognite che così recita
Scusate il precario vulnerabile come tutte le intese
Fra c'è Rimini amici
Il cessate il fuoco Israele ed volle risultato dell'azione congiunta dei presidenti americani John vattene Donal Trump il cui intento è innescare un effetto domino in Medioriente per arrivare a un'intesa
Per far tacere le armi anche nella striscia di Gaza basata sulla liberazione di tutti gli ostaggi da parte di Hamas entro il venti gennaio del due mila e venticinque quando si insedierà
La nuova amministrazione americana
Da quattrocentodiciotto giorni da sette ottobre del ventitré quando fa massacri di Israele innescando un feroce conflitto
Regionale la tregua di sessanta giorni nasce dalla sovrapposizione tra l'effetto Trump e i negoziatori D by del
Decisioni le parole del presidente eletto
Hanno fatto comprendere a Teheran regista e protettore di Hamas ed Hezbollah
Che è in arrivo una resa dei conti con Washington emetteranno e memore del pesante prezzo economico che pagò al primo mandato di Trump affatto una concessione
Accettando di slegare il fronte del Libano del Sud da quello di Gazza così no abbiamo visto tenere insieme appunto tutti i punti di questo accordo poi continua il suo il suo editoriale ma sostanzialmente appunto la la niente
La
La tesi di di Molinari è che questo scenario benché ma molto incerto possa poi portare ed è quello che sostengono anche
Mediatori americani a qualche Asm a sbloccare anche la situazione a Gaza del completamente diversa invece è lo pugni l'opinione di Ugo Trabanelli che viene richiamato anche qui con una fotografia che mostra un bombardamento a Beirut sulla prima pagina de Il Sole ventiquattro Ore e Ugo Tranfaglia invece dice a Gaza un accordo nord appare possibile
Secondo lui
Insomma la la pioggia di
Ci fu questo questo modello no potrebbe essere un modello anche per Gazza
Dice è illusorio che il primo cessate il fuoco ossia il prodromo di un secondo le due guerre sono diametralmente diverse e poi qui riparte
Dottor Suma ritorna indietro la pace di Campedelli del quella del mille trecentosettantotto
E però insomma la sua la sua tesi è che no si tratta proprio di due conflitti completamente diversi
Perché
Israele a Gaza non non ha mai ascoltato le deliberazioni delle Nazioni Unite nessun progetto politico accompagna l'intervento militare che sembra senza uscita vedremo
Quali quali saranno gli sviluppi invece
E per chiudere invece una una
Notiziola a margine che viene data dal foglio il quale il foglio ha proposto invece dell'ONU che
Sembra meno presente in queste in queste trattative come abbiamo visto invece si è distinto per aver messo alla porta una consigliera di Guterres
Che ecco anche qui a proposito di parole utilizzate non nel modo sbagliato un meno
Come dicevamo all'inizio avrebbe detto che Israele non ha commesso genocidio e questa cosa scrive Menotti
Costata all'ex commissario dell'Urbe all'agenzia dell'ONU per i palestinesi poi crac il
Ante no scusate
Queste non è lui alla consigliera
A questa consigliera il il posto così almeno sostiene Giulio Andreotti che scrive in prima pagina poi al punto che lei ha richiamato
Inscenato più eccolo qua a
è la la questa
Consigliera di Guterres esce anice vai Hrimmo Derrick tu keniota consigliere speciale per la prevenzione dei genocidio
E questa questa signora
Non mi prenderà riconfermato il suo l'incarico ad
Dicevo piccola notizia a margine invece andiamo a vedere le altre aperture come vi dicevo
La mappa nasce insomma la tregua libanese occupato molto spazio
Si prende molte prime pagine due quotidiani la Stampa e il fatto titolo sulla tentativo di raddoppiare
I fondi ai partiti
E poi ce n'è un discreto gruppo che invece il titolo lo fa su quella che viene definita per esempio da libero la rivolta dei migranti Milano a ferro e fuoco quindi no
è evidente la l'esito l'esagerazione Milano a ferro e fuoco non non più solo il il
Quartiere di Corvetto ma tutta la città
Seconda notte di battaglia il tam-tam sui social e l'agguato ai poliziotti ridotti a circolare in borghese la paura degli italiani
Essa la non parla stessi toni così molto allarmati allarmistici anche sulla verità la rivolta degni immigrati
Ah no scusate libero è la rivolta dei migranti Milano a ferro e fuoco invece la verità la rivolta degli immigrati
Il Corvetto di Milano trasformato in una vallive scrive la verità un giovane egiziano morto mentre in moto fuggiva dai carabinieri dopo una rapina è da giorni il pretesto per mettere il quartiere a ferro e fuoco
Conseguenza dell'assist mo'con cui alcuni partiti hanno gestito gli ingressi irregolari
E la spia di ciò che presto accadrà altrove questi sono libero e la verità ma anche il giornale
Abbastanza
Insomma anche il titolo del giornale come dicevo
Ci ci preoccupa soprattutto non il titolo di apertura
Quanto piuttosto l'editoriale
Di del del direttore di Alessandro Sallusti
Che così scrive l'immigrazione senza legalità
è presto per dirlo ma quello che è successo l'altra notte a Milano non lascia ben sperare
Un quartiere ad alta densità di residenti immigrati per lo più irregolari il Corvetto è stato messo a ferro e fuoco dopo che un giovane egiziano è morto in un incidente in scooter
Le scene ricordano le rivolte già viste nelle banlieue di Parigi quelle aree periferiche diventate ghetto per milioni di immigrati che faticano a integrarsi nelle quali degrado e delinquenza la fanno da padroni
Nonostante non ci sia alcuna evidenza di una responsabilità dei carabinieri coinvolti la procura al momento parla di un incidente stradale la tensione resta alta
E il timore è che altri soggetti possano infiltrarsi nel quartiere per innescare nuove violenze
Tutto questo
Conclude anche
Che Sallusti è figlio di grossolani errori compiuti nella gestione dell'immigrazione senza filtri e dell'accoglienza senza regole per cui intere aree suburbane delle grandi città invitano non è certo l'unica che già avevano problemi di loro sono state cedute ai nuovi arrivati che col tempo ne abbiano preso il conto ne ha ne hanno preso il controllo sia abitativo sia commerciale
A scapito del precedente tessuto sociale ora se non fosse che Sallusti
Abita a Milano e Milan non la conosce
Verrebbe da chiedersi come mai scriveva cose come queste perché chi che il Milan l'appetito
Sarà che questo quartiere realtà è vero non può essere
Definito una una balli
Anche anche il quotidiano nazionale per esempio parla di Baglione sul titolo nessun titolo di apertura prima rileggervi
Come come dicevo l'intervento di Repubblica appunto sulla bandiera
Vi voglio leggere cosa scrive il Corriere della Sera che peraltro mette questa notizia a pagina ventuno e che al lettore non di Mila no offre peraltro una mappa
In cui si mostra com'è la città dove si trova la zona di Corvetto
Con una storia della del quartiere raccontata da Cesare Giuzzi che dice che il Corvetto che anticamente si chiamava gambo e Lolita
C'è una foto degli anni Cinquanta
Si trova nella zona sudorientale di Milano prende il nome dal piazzale dedicato a Luigi Emanuele Corvetto politico e giurista ed è tornare un momento ancora su
Verità e il libero perché ecco punto libero che presente scrive Milano a ferro e fuoco quindi lasciando intendere che c'è tutta la città sia stata sconvolta
Poiché affida a Daniele Capezzone l'altro editoriale rispetto a quello del direttore secchi
E che scrive è solo l'inizio finiremo come in Francia e
Poi appunto sfogliando sfogliando il giornale
Questo ci viene raccontato roghi assalta la polizia gli immigrati in rivolta mettono a fare fuoco la periferia di Milano questo poi lo troviamo all'interno del del giornale
E si parla di una falsa integrazione che rende la città Omar ostaggio delle delle bande straniere ancora appunto
L'attacco al sindaco sale al fallimento
Del modello PD il sindaco Sala resta in silenzio in questi ultimi mesi primo cittadino ha dato lezioni su tutto
Dal nucleare alle elezioni americane ma tace sulle violenze nei quartieri che doveva rilanciare e la Lega dice è un'aggiunta disastro USA e poi l'appello dei cittadini
Le gli italiani c'è anche un articolo sugli italiani Pubblico Paoli non viviamo più mandateci l'esercito i residenti storici dicono gli stranieri vanno a commettere furti e rapine
Manca completamente il presidio del territorio e i toni della della verità sono come dicevo praticamente identici a pagina tre
Il l'editoriale del del direttore Maurizio Belpietro oggi brucia Milano domani l'Italia lassismo crea enclavi anti-Stato i blocchi stradali di questi giorni sono la prova di forza
Di bande di delinquenti che prosperano nelle sacche di illegalità generate dalle politiche buoniste di certi partiti se non si interviene il paese finirà tutto così quindi come vedete proprio c'è una uniformità
Di
Narrazione anche anche
La verità ammette una mappa a favore dell'elettore
E
Mappa che mostra la distanza fra il Duomo quindi diciamo centro nord di Milano e piazzale Luigi Corvetto in linea d'aria sono quattro chilometri quindi non esattamente no in auto
Devi fare un po'di stradine quindi diventano sette chilometri piedi cinquantotto minuti prima
Non non è proprio la la la l'estrema periferia e e tuttavia così viene già giudice come vi dicevo
Questa però appunto questa storia viene affrontata in da una parte da Repubblica
Con questo appello Annone chiamarle balli e che proprio poi
Dovrebbe limitarsi solo a questo dovrebbe essere comunque tentativo di di risoluzione di un di un problema che è evidente che c'è no perché non è che si può poi fare finta di niente e anche se uno non non esagera
E non si aspetta che tutta l'Italia venga travolta però
E descrive Giovanni legge scusate Gianni Biondillo
Scrittore drammaturgo e architetto
Che così racconta ai lettori di Repubblica la vicenda innanzitutto non è una balia smettiamola di usare parole a sproposito non aiuta a capire di cosa stiamo parlando e a ben vedere non è neppure più una periferia
Dal Corvetto al Duomo ci vuole un quarto d'ora di metropolitana siamo ormai nel cuore della metropoli lombarda
Milano è una città densa e piccola dimentichiamo l'idea novecentesca di periferia come quartiere operaio ai margini della città gli operai non ci sono più come le fabbriche Milano è cresciuta e ha inglobato questi quartieri come se non
Sta se poi il Corvetto è anche un bel quartiere ora qualcuno mi prenderà fermato ma lo dico e ribadisco
è il più grande progetto di edilizia popolare costruito negli anni Venti del Novecento in città quando in quel secolo dare una casa a tutti era un imperativo morale
Quando una casa era un diritto nove una merce di scambio a progettarlo
Fu il più profili fico e dimenticato degli architetti lombardi Giovanni Broglio che ideò per lo IACP casi fino a tutti gli anni Cinquanta un bel quartiere insisto case semplici ma non banali
Una piazza un parco un mercato al coperto delle scuole da qualche anno seppure trasferita una grande parte degli uffici comunali appunto in via simile
Se ci aggiungiamo in nuovi progetti previsti a Santa Giulia per le Olimpiadi continuare a raccontare questo quartiere come se fosse sulla luna lontano da tutto senza neppure un servizio una bugia
Nessuno dei quartieri difficili di Milano sta sulla luna abito in via Padova la strada più multietnica d'Italia che a dieci minuti da Città Studi
E e però insomma ovviamente la
Che ci siano dei che ci siano dei dei problemi evidente anche se lui dodici che insomma il tema non non c'è una questione etnica
Parla di queste bande giovanili dice spesso queste bande giovanili sono composte da ragazzi di provenienza mista italiani compresi è più un fatto generazionale secondo lui
Viviamo in un Paese che odi ai giovani che non fa nulla per loro e in una città dove un affitto di un monolocale costa come un rene
In più questi immigrati di seconda generazione lo sentite l'intimo razzismo di questa definizione
Non hanno la cittadinanza italiana non hanno un lavoro non votano non hanno un peso politico non contano niente qui dove tutto sembra a portata di mano insisto non è rabbia e frustrazione era già successo al Corvetto comandi ancora come a San Siro
Tutti i quartieri popolari sotto l'attenzione degli speculatori immobiliari pezzi di città enormi lasciati andare alla deriva inattese di esserle rigenerati dal mercato dato che il pubblico non ha più soldi era già successo insisto e l'abbiamo subito dimenticato
Ora resta solo la repressione bene fatelo pure
Si passa facilmente all'incasso con la repressione sono voti sicuri ma non fingiamo di non sapere che non servirà a nulla
E allora per diciamo così non chiudere con un'idea proprio totale di di abbandono
Vi propongo anche la lettura di Avvenire il quale avvenire racconta questa questa vicenda e però
Propone invece al al proprio al proprio lettore anche una
No
Anche un'alternativa però insomma
Racconta delle associazioni che sono presenti nel quartiere in particolare per esempio Sant'Egidio
Il il l'articolo trovate a pagina sei
Ed è firmato da Daniela Fassini il lavoro di chi prova a ricucire le ferite Sant'Egidio dice sono ragazzi sempre più isolati che non si sentono parte
Della città attenzione perché la sfida oggi è seria e fra gli operatori sociali c'è chi punta il dito contro le questioni aperte dall'edilizia popolare
La città dei grattacieli delle torri se completamente dimenticata dei suoi alloggi per i fragili da più di vent'anni quindi
Anche qui si parla di un problema diciamo così generazionale e anche qui questo tema viene legato anche il tema
In giudizio che evidentemente fra l'altro a Milano è molto molto sentito
In realtà Weah anche a Roma ma starà sta esplodendo anche a Roma ma sicuramente Milano questa cosa inizia è iniziata prima e quindi si fa sentire però il racconto appunto di questi volontarie comunque qualcuno qualcuno c'è
Anche loro però dicono non non siamo o non siamo bandiere siamo a pochi passi dal centro il Corvetto non è una periferia lo dice il coordinatore dei minori della comunità di Sant'Egidio Stefania fa
I ripeto adesso ovviamente
Non è solo una questione semantica
Ma è anche giusto insomma sapere con
Si ha a che fare con cosa si ha a che fare
E e e gli acquisti
Come dire i termini sono sono importanti ma soprattutto importante appunto sapere di che cosa stiamo parlando
Visto che sono su Avvenire dello ve lo collego proprio solo rapidissimamente è una notizia che ieri se non ricordo male appunto dava il Il Sole ventiquattro Ore che io avevo visto on line ma poi non ero riuscita
A proporvi perché non me l'hanno ritrovato in mazzetta
E oggi si lo credo che sia la stessa notizia per lavori stampo al volo devo devo essere sicura devo essere sincera
Oggi la riporta il l'avvenire e la notizia e qui sta il paradosso della mobilità italiana i forzati dell'A otto sono i più poveri è uno studio interessante un reporter degli sport
Che dice che nel due mila e ventitré appena l'otto il sei per cento dei cittadini ha utilizzato il trasporto pubblico
A fronte di un sessantacinque per cento che ha scelto le quattro ruote spesso per mancanza di alternative e
Direttore di questa ricerca ha detto che insomma per ricomporre gli squilibri servono investimenti in conto capitale il Pnr R. prevede un aumento dell'utilizzo del trasporto pubblico del dieci per cento
Oltretutto anche con un taglio delle missioni di anidride carbonica
Favorire la mobilità pubblica detto questo visto che stiamo parlando di soldi Pnr eccetera eccetera intanto andiamoci a vedere subito questa questione dei dei fondi allora il giudizio dato dal fatto quotidiano evidente no con questi tre
Signori in giacca e cravatta con il passamontagna già passamontagna sulla testa e e poi
Ecco qualche
Anche l'articolo all'interno di Ilaria Proietti Fratelli d'Italia e PD si truccano al due per mille bottino di quaranta milioni stop del Colle insomma rende rende evidente intenzione c'è una un'intervista a Tino Magni che
Fa parte delle arti Alleanza Verdi e sinistra che ha un senatore e che diciannove stravolto un testo pensato per
Città
Perché alleanza di sinistra intenzionata c'è
L'articolo del fatto a ritirare le minime l'emendamento che aveva presentato sul due per mille di contenuto identico al PD emendamento che tanto fa discutere in queste ore dopo che il governo la riformulato fino a formare e informare
La disciplina sulla contribuzione volontaria ai partiti e
Quindi viene chiesto conto cosa sia successo
Insomma dice qui è stato appunto è stato stravolto questo questo meccanismo ne scrive anche come dicevo il Sole ventiquattro Ore gli dà un certo rilievo
Con un testo a due scritto a due mani dall'Ina Palmieri Micheli Gianni trovati a pagina nove
Che così
Grecità
Avvertimento del Colle per fermare l'emendamento sulle risorse alla politica un avvertimento chiaro il partito punto dal Quirinale
Scusati indirizzato al Senato dove si discute la proposta che riformula il finanziamento ai partiti
In particolare sulla ripartizione
Fra le forze politiche del due per mille per quanto da quanto apprende il sole e perché che peraltro appunto è stato il quotidiano che ieri aveva anticipato questa questa notizia sul suo sito
Mattarella fatto sapere che una modifica del genere non la farebbe passare per una serie di ragioni
La prima per disomogeneità di materia Conidi alle fiscale
La seconda che fosse più importante perché un argomento così complesso merita una riforma autonoma
E non può essere infilato in un emendamento per l'aggiunta di un decreto legge che ha la corsia preferenziale di necessità e urgenza inoltre è una modifica
Con un forte impatto sulle finanze pubbliche che va a incidere sulle libere scelte dei cittadini
Riguarda la destinazione che si fa dei soldi pubblici e diventano ingenti ecco perché è scattato un avvertimento ai parlamentari di fare marcia indietro visto che la norma troverebbe l'altolà del Colle
Il tentativo era nato nella faticosissima trama degli accordi costruiti in Commissione bilancio del Senato per provare a superare lo stallo del decreto fiscale collegato a la manovra e poi appunto la storia della questo dei emendamento presentato da Vs che però poi abbiamo visto per l'appunto essere stato stravolto altri soldi sia altri soldi ma soprattutto intanto il pm RR arrivata l'asse sparata
Il Messaggero fa festa nel senso cioè è uno di quelli che più filiera sottolinea questo aspetto con una grande titolazione
Poi anche l'intervista la una la conferenza stampa di Gentiloni ieri la sua ultima conferenza stampa da da commissario quindi
Con tanto di foto all'Unione Europea promuove l'Italia bene sui conti pubblici passa la sesta rata del PD NR vecchi viene dato molto
Molto rilievo a questa notizia così come
Anche alla nella pagina accanto alla notizia che appunto oggi Ursula von der Line si prepara a mezzogiorno a incassare una tutto sommato comoda fiducia all'intera Commissione che guiderà per altri cinque anni e lo farà al netto
Di molte defezioni nell'euro maggioranza tra PPI e sedi new Europe ma ma con una convergenza ampia in aula che spacca quasi tutti i gruppi e rimescola
Le carte in tavola assicurandosi i voti in entrata da destra in grado di compensare parte delle fughe a sinistra
E quindi il parere favorevole dovrebbe così estendersi da pezzi dei Verdi ma non italiani francesi a gran parte dei conservatori delle Cr cominciare dalla nutrita truppa mi Fratelli d'Italia insieme ai ciechi e ai belgi pura prende importanti famiglie in entrambe le fazioni insomma è veramente molto interessante come si ridisegna la mappa europea fa notare
Il Messaggero che a luglio aveva ottenuto quattrocentouno preferenze adesso per essere letta ne ha bisogno trecentosessantuno vedremo come andrà a finire in tutto questo come sapete fra l'altro
Ovviamente c'è la la quindi Fitto trova il suo il suo posto la sua e la sua conferma e c'è una
Un Turkish semina
Piccolo veleno di Jena
Sulla stampa oggi il PD voterà per Fitto e la lega hanno eccolo il mondo al contrario Monda conta tra sapete in Europa si trova il generale dal Nacci
Anche anche il giornale il Manifesto molti sono molto attenti a questi aspetti europea lei
Per diciamo così con con giudizi anche abbastanza abbastanza diversi mi piaceva giusto solo farglielo notare
Quello che troviamo sul giornale a pagina quattro quindi
Avanti
E è caspita ecco un c'era una cosa sul giornale che volevo far vedere sul corpo sul Crovetto
Crovi Corvetto scusate
Che non è Crosetto Corvette
No perché perché anche il giornale oltre che appunto far scrivere cioè direttore Sallusti che scrive questo
Queste editoriale ma appare subito pagina due pagina tre e sono dedicate a questo tema molto molto sentito
Peraltro con un viaggio di Massimo mal Pica
Nelle cosiddette zone franche italiane
Cioè i quartieri Italia nelle città italiane un po'a rischio per cui si va della Caivano hanno per esempio Napoli agli Berlino
A Catania
Però ecco librino Catania è decisamente una cosa molto diversa dal Corvetto ma proprio molto diverso
E poi ancora il classico Corviale di Roma ma quello che mi aveva colpito era
E la l'intervista al Luca Ricolfi che dice niente integrazione
Se non si abbassa la quota di irregolari non siamo ai livelli francesi ma il rischio banlieue esiste con Ricolfi che ormai viene usato molto più viene proposto molto più diciamo da
Dai quotidiani vicini alla alla maggioranza
Spettò agli altri forse per posizioni punto meno progressiste di quello che si potrebbe
Con gli era stato attribuito che fossero non lo so però insomma questo questo è invece sul manifesto sul manifesto perché me l'ero segnato scusate ma no invece a ecco no questa era affatto
Chiedo scusa ho fatto confusione
Io ero andata sul giornale perché stavamo parlando
Nella P. regia Ursula e che cos'è che vi volevo far notare a ecco certo perché me l'ero segnata perché anche il giornale parla di quello che succede a Bruxelles oggi siamo a pagina quattro e e così viene presentata viene proposta al lettore Unione Europea oggi l'ok a Ursula
Maggioranze variabili sponda PPE Ecr la Victoria di Meloni e qui la soglia della Punto fissata anche qui a quattrocento uno voti
è interessante insomma per quest'aspetto notte che si che si rimarca della vittoria di Melloni mentre sul manifesto
Tutta questa vicenda ambizione viene raccontata scultore un po'diversi perché a pagina cinque qua eccoci qua eccoci qua dai verdi ai meno Lignani Al via l'accozzaglia del fondo all'Atm mix quinto
Beh ben altro giudizio e Andrea Carugati ci parla dei tormenti Demba il sì una fatidica da Ursula serviva più coraggio c'è una fotografia che
Mostra istriani insieme a Cecilia Strada
Che come sapete
No euro buttata e ci sono vengono annunciate a puntino di Tarquinio e della strada anche se poi forse insomma
Qui si parla del sito una fatica vedremo
Andiamo andiamo rapidamente arresto perché c'è c'è ancora tanto da da vedere e comunque Claudio Cerasa sul foglio parla subito di questo accordo diciamo così in ironici Line che
Con lo stesso che porta il il Pd a buttare per Fitto e la lega hanno e sulla prima pagina del Foglio
Sì sì
Di mi scriva il gran patto tra sci Line e Melloni il voto per fondarla inno già Strasburgo insieme poi l'accordo sul salva Milano la politica estera il bipolarismo
I quarantotto voti in Parlamento cosa può nascere dalla coppia politica più pazza di questa legislatura quindi individua diciamo così questa questa liaison
E a proposito vedremo se è veramente tale perché sempre il Foglio ci dà una notizia che Anna Finocchiaro potrebbe essere il nuovo nome per la corte costituzionale il nome di adisce l'anno ovviamente quello proposto dal Pd
Lei è stata amministra
Protagonista della sinistra domani si vota Melloni vuole leggere anche il suo consigliere Marini
Sly in Andrea aperti ci potrebbe esserci un'altra fumata nera c'è da rispettare la parità di genere EC line appunto ragiona sul nome di Finocchiaro ci potrebbe essere una convergenza forse vedremo
Altre questioni che riguardano invece la maggioranza sono ben descritte nell'articolo A pagina nove del Corriere della Sera che mostra una maggioranza ancora litigiosi dissi ma si discute ancora del canone RAI
Pensione i rinvio scrive sulla prima pagina appunto il Corriere della Sera
Che nell'articolo a firma di Marco Cremonesi e Paola Di Caro parla di questo duello infinito fra Tajani e Salvini con gli azzurri che dicono noi seconda forza ma vengono accontentati loro e nell'articolo si dice che questa questo questo braccio di ferro continua nessuno dei due contendenti vuole perderlo una prova muscolare durissime continua che Giorgia Meloni guarda ancora a distanza inattesa il decidere quale fra le due braccia dovrà piegarsi una sorta di divide e ti intera
Visto che alla fine è sempre la premiere a pronunciare l'ultima parola schierando le sue ampie truppe non solo parlamentari nella direzione che ha scelto di prendere quindi insomma come eccezione
Tutto sommato lei convenga lasciare i due a discutere mentre loro discutono e ci sono appunto queste divisioni della maggioranza come sapete
Il Movimento cinque Stelle si ritroverà a dover rivotare
C'è una un appello
è interessante sul sul domani mentre appunto ci sono il consiglio il consiglio diciamo così da una parte all'altra sui sui quotidiani trovati di chi dice che insomma
Dovrebbe Grillo dovrebbe lasciar perdere si può portare via Ismahil
Il marchio di Roma ma insomma tutto sommato politico
Non è più quello Gianfranco Pasquino invece sul domani dice il Movimento cinque Stelle serve
Se mobilita chi non vota più cioè quando perché si nei giorni scorsi ricorderete si ragionava sulla identità no di questo nuovo Movimento cinque Stelle ebbene
La
Da esortazione di del professor Pasquino è proprio questa che il Movimento cinque Stelle
Il valore aggiunto di Conte questo dovrebbe portare nuovi voti i voti di chi ormai non votava più possibilmente lui dice falla alla sinistra perché etiche
Volle vuole che si vada a parare recuperare astenuti perché il Movimento cinque Stelle serve a la sinistra questo
Questo intanto e
Anche sul Corriere ne scrive Massimo Franco che invece diciamo così è un po'più pessimista diciamo almeno nel nel tono
Perché parla di un Pd spiazzato dalla guerra di logoramento tra i Cinquestelle
Pochi scrive infatti Massimo Franco ritengono che le prossime votazioni previste dal cinque all'otto di dicembre porteranno la pace
Nel Movimento cinque Stelle si intravede
Una lunga guerra di logoramento fra Giuseppe Conte Beppe Grillo con iscritti militanti nel ruolo di osservatori delusi stupiti
E con un PD che dietro gli applausi all'ex premier perché opta per un'alleanza con le sinistre si comincia a fare qualche domanda inconfessabile tipo
è vero che esiste un partito di Conte tra i post comunisti nostalgici del governo MoVimento cinque Stelle PD del due mila diciannove e ventuno finito
Con l'arrivo di Mario Draghi ma sottovoce cresce il dubbio su quello che rimarrà alla fine della guerra civile tra populisti
L'idea che un partito post grillino possa rappresentare la seconda gamba dell'opposizione alla destra di Giorgia Meloni
Non è più così pacifica la sensazione è che il calo di consensi rivelato dalle ultime europee poi dalle tornata amministrativa sia destinata a non fermarsi
Ma forse è persino ad acuirsi ed è probabile che contempli in casa anche nelle votazioni di dicembre insomma il problema
Eccome perché il gioco è assomma vero che ha propone
Bella collocazione del Movimento cinque Stelle sul fatto quotidiano viene ci viene data una notizia
Che altri non hanno di una specie di Turra che verrà intrapreso dalla Cinquestelle insieme a Sara Baldi netta che appunto la la leader tedesca di questo partito
Sostanzialmente rosso-bruno l'ex premier dice scrivere scrivere sul fatto quotidiano Luca De Carolis
L'ex premier cioè Conte farà iniziative elettorali in Germania con la verdi beh estive appunto consacra maglie strette quindi si profila questo asse Cinquestelle
Varie nel
Bon detto questo bisogna che invece ci occupiamo almeno un pochino della vicenda UniCredit anche se Rispetto ai giornalieri
Oggi ovviamente e sulla prima pagina de Il Sole ventiquattro Ore e la notizia oggi è che banco che BPM ha bocciato l'offerta
Di UniCredit si è sentito insomma dicesse c'avete sottovalutato valiamo mandiamo di più sul Doni queste la notizia economica ma realtà c'è
Una una notizia diciamo politica
Che il le classi di traverso della lega che però a tutto sommato una una giustificazione abbastanza risibile soprattutto
Alla luce della cosiddetta italianità no e allora ne scrive Mattia Feltri come sempre da par suo in modo molto chiaro ma anche divertente
Scrive Feltri la storia di UniCredit assomiglia sempre a quella della zucchina italiana raccolta nel basso Lazio da braccianti indiani trasportata da camionisti romeni inscatolati in vassoi di carta slovena
Sigillata col cellophane cinese venduta a Roma in un supermercato francese da un cassiere polacco però italiana
Al contrario UniCredit prova a prendersi il banco BPM e il capo leghista Matteo Salvini perde le staffe perché la banca che ha sede in Italia e un amministratore delegato italiano
L'italiano ormai ha ben poco e vuole propagarsi una banca italiana
E in effetti nell'azionariato di UniCredit si trova di tutto investitori istituzionali e non istituzionali europee ed extra europei
Che però voglia pappa su una banca italiana è affermazione spericolata poiché il primo azionista di banco BPM è il francese Crédit Agricole
E il secondo e BlackRock Società d'investimento americana
Ma siccome sa albinismo è un virus in rapida e vasta diffusione UniCredit non si ritrova contro soltanto il governo italiano sull'acquisizione di banco BPM ma anche il governo tedesco sull'acquisizione di Commerzbank
Per il governo italiano deve togliere le mani dal banco BPM perché non è abbastanza italiana e per il governo tedesco deve togliere le mani da Collazzo banche perché è fin troppo italiana
Dopodiché
Se c'è qualche cosa che ancora tiene assieme questo povero continente è la moneta unica e le banche
Che trattano depositi e prestiti di mobilità come tutto il resto è più di tutto il resto vivono di ibridazione transnazionale
Finiremo malissimo conclude Mattia Feltri con le nostre bandiere piantate sulle su chine io devo sbrigarmi davvero a chiudere mi dispiace perché c'era un ballo articolo invece di Camilla Conti
Sulla verità che appunto spiegava come è andata a questo sì questo no ci sono un po'di risvolti però mi limito a segnalano almeno
E così come però
Vi faccio notare che la notizia vera di apertura del Sole ventiquattro Ore quella che fa titolo oggi e cioè che
In un anno
Si è registrata una grande fuga da Piazza Affari dove dall'inizio dell'anno si sono registrati ben venti tende listening
Per un valore di ventotto miliardi non stupisce affatto se questa la situazione presenta un pivello bancari peraltro sapete che le banche la fanno da padrone nella borsa italiana detto questo della pregiata della precettazione abbiamo abbiamo solo accennato i toni con cui per esempio ne parla la verità sono abbastanza abbastanza irritanti
Per per un lavoratore nel senso che la verità siamo pagina uno e poi si continua a pagina sette così titola Landini CIN frigge un altro venerdì di delirio il capo della CGIL rifiuta di ridurre a quattro dello sciopero dei mezzi di trasporto
Salvi Fini Salvini firma la precettazione due ricorre ai magistrati la sua sostiene la verità e lotta politica dei cittadini se ne frega
Come degli infermieri aumenti bloccati cioè la verità sostiene che gli aumenti agli infermieri sono stati bloccati per colpa di Landini
Anche sui trasporti diciamo così un termine un po'generico perché come sapete è realtà lo sciopero non comprende
Il i treni
Comprende il trasporto locale ma non i treni è un po'diciamo ambigua ma detto questo va bene invece rapidamente un'altra cosa vi volevo fare volevo segnalare su il Foglio sul foglio per ritornare proprio rapidissimamente a parlare un momento di di politica estera ma non solo
Sul foglio
Viene intervistato da Salvatore Merlo
Andrea Stroppa Andrea Stroppa che ormai abbiamo imparato a conoscere come l'amico di Elon Mask ma forse anche qualche cosa di più
E che racconta a Stroppa a Merlo cosa gli è piaciuto tanto quando è andato a visitare
La tesi sulla spessi X
E io ce l'ha chiesto insomma chiedeva agli ingegneri agli informatici agli operai e saldatori perché lavori qui dice da tutti mi sono sentito rispondere sempre la stessa cosa sia dei super laureati
E che dagli operai tutti dicono di condividere il sogno di maschi
Ecco
E se lui avesse creato una comunità di persone che condivide lo stesso scopo finale e quale sarebbe
Far diventare la nostra specie molti planetaria fare andare il genere umano nello spazio a riprodursi a colonizzare altri pianeti se ci pensate è politica è filosofia religione tutto insieme credo che questa sia una cosa che avvicina master cristianesimo alla figura di Cristo addirittura si anche se maschi e non si definisce cristiano ma l'esplorazione è
Rivelazione perché ve lo leggo perché poi ho capito meglio spingendo queste parole di Stroppa anche un bel editoriale che troviamo sulla prima pagina di Avvenire maschilismo e denatalità sempre meno famiglie con figli
Vengono analizzati i dati Istat proposti ieri appunto sullo stato delle famiglie soprattutto su come
Sì pro si presume che si si svilupperanno e scrive Luciano Moia questo suo editoriale che per l'appunto
La metà dei genitori soli risulta separato divorziata ma soprattutto c'è questo ventidue per cento di mono genitori
Che non si è mai sposato e che preferisce evidentemente stare anche da Suso e cosa c'entra il il maschilismo
Perché ovviamente anche qui si riparte dal dal dal società patriarcale dal fatto che cioè l'assenza di questo di questo padre o rifiuto di questo paternalismo tossico
E delle trasformazioni familiari che appunto tutto questo comporta
I dice Monica bisogna avviare una riflessione seria sulle conseguenze provocate dal maschilismo nelle dinamiche familiari se ci pensiamo bene non possiamo che ammettere le ferite insanabili
Causate da questo virus esiziale nei rapporti di coppia e nei ruoli genitoriali non resta che una cosa da fare
Correre ai ripari con tutte le forze a nostra disposizione come vi dicevo Paola Mastrocola
Sulla stampa ricopia praticamente para paga le tesi di Ricolfi parlando di un patriarcato finito di un maschilismo no
Dicendo che quindi dobbiamo stare attenti a non confondere le cose ma il maschilismo dal patriarcato deriva e quando si parla di patriarcato
In pochi ormai lo intendono in maniera letterale cioè del dominio del pater familias ma lo si intende per appunto per esteso
Come di un'impostazione culturale quello che però dice giustamente Paola Mastrocola secondo me che dove non dobbiamo invece dimenticare dove davvero si manifesta
Invece quello diciamo incubi patriarcato nella sua
E senza anche etimologica ovvero fra
Ai danni per esempio di quelle povere ragazze e magari che ha che vengono da culture in particolare come quella islamica che non vanno tollerate proprio in nome di una relativismo culturale detto questo mi fermo perché so che alle nove si comincia seduta e quindi lascio la parola ai colleghi i noi invece ci ci sentiamo domani buona giornata
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