Il Mondo a pezzi. Intervista a Paolo Guerrieri Paleotti
Questa è radio radicale siamo appuntamento con il mondo a pezzi con il professor Paolo Guerrieri autore insieme all'ex ministro Padoa Anna d Europa
Sovrana insegna economia senza o a Parigi parliamo questa settimana degli Spring meeting gli incontri che si tengono a Washington
La Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale si riuniscono i ministri delle Finanze governatori delle banche
Centrali ma siamo nel era dei dazi dei tram di una guerra commerciale di non ripudio poi di qualsiasi istituzione che ricordi il multilateralismo sono organismi che normalmente si occupano per esempio del debito globale del debito dei Paesi del Terzo mondo dello sviluppo carina ma insomma quest'anno diciamo sarà difficile occuparsi di cooperazione internazionale
Il professore che che difficoltà avranno secondo lei
Sono d'accordo nel senso che in realtà
La settimana che appunto si apre poi oggi che si chiuderà con con con venerdì
A Washington e che vede riuniti diciamo praticamente c'è il rappresentante di centinaia di paesi sarà dominata in qualche maniera come la situazione negli ultimi due mesi da quello che sta in qualche modo è stato deciso e quello che viene definito come il i le sento l'effetto tra faccio nel nel nel nella politica protezionista di Trump dominerà secondo me il né discussioni come illumina il rapporto che il fondo monetario i rapporti
Presenterà discutere in questi giorni ma come ha dominato anche perché come sempre succede quest'occasione anche in qualche maniera la
Diciamo da opportunità poi a molte altre organizzazioni ma molte altre grandi osservatori ripresentare le loro le loro previsioni per esempio uscito il rapporto anche dell'ultrà in questa importante organizzazione per soprattutto per quanto riguarda i paesi in via di sviluppo allora
Di un quadro di insieme abbastanza convergente sì guardiamo appunto queste varie non solo a quello che poi dice il Fondo monetario ma quello che dicono poi Mou molti altri in questi osservatori vale a dire i neri nel le tariffe di Trump
E sono in qualche maniera diciamo qualche cosa di assolutamente inusitato
Perché IRI pelo delle tariffe medio oggi negli Stati Uniti era qualcosa che non si vedeva perlomeno da un secolo cioè dagli anni Trenta
In qualche modo stanno generando soprattutto per il modo con cui erratico sono state introdotte questa incertezza che domina poi il quadro complessivo anche questo è una specie di record questo
Intensità nell'incertezza si misura con degli indicatori e quindi si ha la possibilità di comparazione
E questo naturalmente saltasse Nomentana e la volatilità dei mercati finanziari e inevitabilmente questo è diciamo la la convergente con quello del santo quello che può in molti di questi rapporti
Se non tutti prevedono è che sta intaccando minando la crescita globale spingendo in alto
Impressi e questo è un po'una novità il fatto di aumentare i rischi di una addirittura possibile crisi finanziarie
Quindi da questo punto di vista
è un quadro preoccupante ma si può dire scontato perché poi sono molte delle cose anche che in questa nostra trasmissione conversazione abbiamo sempre in qualche modo paventato cioè quando si applicano
Cure come quelle che che che Trump sta ricavando purtroppo le conseguenze
Anche se poi naturalmente i tempi i modi intensità sono
Difficile prevedere però i trend sono scontati
Quello che naturalmente viene notato è che questo quadro che naturalmente che è molto preoccupante perché è un quadro davvero preoccupante per quanto riguarda poi l'insieme dell'economia mondiale viene dopo solo qualche mese se si va a vedere quello che si diceva qualche mese fa
Sì in realtà inni negli stessi rapporti perché poi ci sono aggiornamenti che vengono pubblicati si parlava di una diciamo sorprendente e anche positiva resilienza dell'economia mondiale
Quindi il fatto che poi nonostante gli shock
Ripetuti che si sono succeduti in questi anni perché appunto abbiamo un elenco non finisce più tra tra crisi energetica con Reed
Guerre è l'economia mondiale come dire aveva tenuto anche se naturalmente la crescita ne aveva risentito e quindi si sottolineava soprattutto questa capacità
In qualche modo di resistenza che era andata oltre le aspettative
Ecco
Naturalmente come dire la cura per potere non solo avere residenza ma per poter consolidare questa capacità Poirier la ripresa dell'economia mondiale era di un certo tipo
Di tutto aveva bisogno l'economia mondiale meno che della cura Trump si potrebbe dire cioè
Imposizione di dazi con questa intensità e soprattutto con questa è un'eticità con cui sono stati introdotti prima
Appunto messi poi tolti poi rimessi in poi in qualche modo sospesi perché questo è quello che in qualche maniera sta provocando i maggiori danni questa incertezza sì che in qualche maniera caratterizza una politica di per sé diciamo negativa e in qualche modo sbagliata ma che diventa ancora più negativa perché viene introdotto in questi mondi accertato che unto dal quadro che che poi alcuni tracciano non non non non non in fondo ma insomma e di queste navi che sono ferme in e nei porti perché non sanno dove dirigersi perché aspettano di sapere se qua in quel Paese o quella altro sarà colpito e in che maniera decisioni di investimento che vengono o rinviate perché in qualche maniera non si ha la possibilità di come dire poter espandere nessuna capacità produttiva in un contesto di questo genere e naturalmente quello che aumenta in questi casi è il risparmio affini di precauzione quindi risparmio che non consumare
Non investire
In questo senso diciamo l'incertezza
Ha cominciato a bloccare no quella che il ritmo normale dell'attività economica e quindi diciamo di qui un po'là s'previsione scontata di questo rallentamento della crescita a livello mondiale che naturalmente viene stimato poi chi dice addirittura mezzo punto che a livello globale è stando salvo critici almeno ma in realtà non lo sa nessuno perché questo poi dipende molto da come le cose andranno avanti e soprattutto quanto poi perché siamo più a lungo questa incertezza persisterà e più grandi saranno i costi che in qualche modo ne conseguiranno però questo che punto il quadro che emerge è che questa incertezza questo come dire ha rinviato delle decisioni economiche in generale
Sta provocando un rallentamento
Della crescita
E questo rallentamento della crescita associato e questo è diciamo l'elemento più preoccupante in realtà ad un aumento dei prezzi cioè dell'infrazione cioè perché in qualche maniera diciamo i dazi sono delle tasse che gravano sui beni importati quindi spingono verso aumenti dei prezzi degli stessi beni quindi questo scenario poi vista approvazione stagnazione più inflazione che sempre stato diciamo lo scenario più negativo da un punto di vista economico colpirà soprattutto gli Stati Uniti
Perché in qualche maniera sono quelli che hanno applicato come si dice con con con maggiore intensità questa questa ricetta protezionista
E quindi ad esempio le previsioni per l'economia americana che prima della cura tra parlavano di una crescita che poteva oscillare tra il due virgola cinque due virgola otto per cento quindi sì pensava che addirittura l'amministrazione travolto e con gli sgravi fiscale con il di regolamentazione avrebbe incrementato
Dalle due cinque due otto siamo a previsioni che parlano di ma crescita che andrà sotto l'uno per cento quindi proprio una drastico ridimensionamento e naturalmente che più le cose persisterà hanno in più questo ritmo di crescita potrebbe addirittura portare a una situazione come alcuni si spingono ad prevedete di una recessione
Siamo ormai al sessanta per cento regolabili carioca recesso nel prossimo anno per l'economia americana eravamo al venticinque per cento qualche mese fa quindi questo che per far capire e questo naturalmente questo diciamo scenario di stagflazione tanto più preoccupante perché indica le mani alla alla possibilità che la Federal reserve la banca centrale americana posso tempestivamente intervenire come succede nei casi di ristagno
E ti facevano politica di bassi tassi d'interesse e quindi cercavano di visti di stimolare l'economia pm anzi perché la Federal Reserve si occupa anche di occupazione negli Stati Uniti anche questa Nissan diciamo
Però rischia di diventare un capro espiatorio insomma
Il non entrerei esatto perché a questo punto diciamo si deve va a camminare fra questi diciamo rischi di ristagno che precipiti in una recessione ma dall'altro c'è un'infrazione che in realtà attraverso le tariffe
Sta diciamo riprendendo piene e nel momento in cui si dovesse incardinare nelle aspettative dei dei dei consumatori delle imprese ed è a quel punto diverrebbe una cosa molto molto serie pericolosa quindi come dire se rallenta i libri gli idea base tassi d'interesse rischia di favorire l'inflazione
E a questo punto diciamo deve quindi fare quello che state facendo cioè rimandare quello che invece sembrava scontato proprio il taglio dei tassi di interesse perché
Ora
Non può far altro naturalmente questo diciamo suscitare io del presidente americano che ha veemente vent'attaccato paure allora definendolo il signor ritardo nel senso che Slate
Non farebbe altro che dovrebbe fare e naturalmente
I mercati stanno reagendo avuto negativamente questa possibilità che Trump affacciato di addirittura come dire licenziare il Presidente lo svedese
Prima che finisca il suo mandato mandato scade a maggio del due mila e ventisei quindi diciamo c'è
C'è un un anno pieno ancora e e i mercati stanno reagendo perché sarebbe io credo che sarà veramente molto difficile Presidente americano arrivi a una diciamo decisione di una tale gravità anche perché quello che dicevamo i rischi che il Fondo monetario ad esempio ha sottolineato di una crisi finanziaria derivano dal fatto che decisione gol abbiamo parlato
Di mettere in stand-by e quindi in qualche modo per ora firmare dal novanta giorni oltre le tariffe sono venute tutte dai dai timori di una crisi finanziaria e quindi dal fatto che quello che gli Stati Uniti stanno sperimentando è questo diciamo con testo da Paesi emergenti cioè si svaluta il dollaro aumentano i rendimenti dei titoli del Tesoro ove crollano i prezzi delle azioni e una crisi
Che gli Stati Uniti non hanno mai vissuto cioè non esiste
In un momento di crisi ad esempio il dollaro per da valore perché diventa in realtà una moneta rifugio era munita di rifugio nel stabilmente questo status
Ecco quindi io credo che questo naturalmente sia troppo presto per poter anticipare già però i segni i segnali sono molto preoccupanti da questo punto di vista perché vogliono dire che comunque si è incominciato a intaccare la fiducia
Di tanti investito ogni in questa capacità del del dollaro ma soprattutto dei nelle attività in dollari di offrire un rifugio sicuro
Ecco ancora importanti io credo che riguarda e poi il resto del mondo cioè le grandi aree San solamente la Cina poi l'Europa perché in realtà non possono che risentire anche essere un clima più generale negativo perché quando
Diciamo c'è questo rallentamento dell'economia più importante a livello mondiale ma soprattutto dell'economia come quella americana che consuma molto più di quello che produce questo si ripercuote negativamente quindi la Cina diciamo tam nelle condizioni attuali che cresceva al cinque per cento vedrà la crescita dimensionale perlomeno succede un punto se non di più
E naturalmente questo succederà anche all'Europa perché anche l'Europa avrà diciamo le sue penalizzazioni sul fronte dell'UNESCO
Quello che però si credo emerge e che in realtà sia
Anche la Cina ma soprattutto D'Alema nell'Europa c'è la possibilità di una risposta
Come dire che attenui o per lo meno diciamo non non esalti le conseguenze negative perché l'avevamo già messo in luce in altre occasioni
I Stati Uniti sono l'economia mondiale a livello mondiale come il costante della controllano meno del quindici per cento dell'importo
A livello mondiale degli del commercio con l'ottantacinque per cento appartiene come dire al resto del mondo
Allora
Se la Cina e d'Europa facessero politiche in qualche maniera voglio dire in grado di compensare questi effetti negativi per esempio la Cina dovrebbe rilanciare i consumi interni anziché cercare di vendere
Nel suo eccesso di merci al resto del mondo come sta facendo da tempo perché questo diciamo consentirebbe un aumento nella capacità di assorbimento della mia cinese
Stesso discorso vale per l'Europa come sappiamo non europea in qualche maniera
Questo suo modello di crescita trainato dalle esportazioni ormai non regge più
E dovrebbe molti commentare questa sua domanda interna nel mercato interno europea in parte i piani sono questi perché stavo vedendo quello che succede in Germania con il piano
Diciamo per le infrastrutture quello che succede sul piano della difesa perché quello sarà più spessa
In più investimenti certi ecco se ad esempio l'Europa reagisse con questa capacità da un lato di compensare o addirittura potevi più che compensare la penalizzazione sull'export attraverso un rilancio dalla domanda interna del mercato interno quindi europeo erose soltanto si potrebbe dare da fare perché con gli altri Paesi che non vogliono seguire la strada del protezionismo di Trump
E si come dire a rafforzarsi sono quei legami poi l'Europa già di grandi accordi commerciali parliamo appunto di Paesi come l'India e Brasile
Come gli stessi Paesi mediorientali beh allora a questo punto questi rischi diciamo più gravi potrebbero essere in qualche modo attenuati da questa controffensiva chiamiamola così naturalmente
Abbiamo detto tante volte perché l'Europa possa svolgere questo ruolo ci vuole unità di di condivisione di intenti
Tra l'altro sta dando un buon contributo arriva l'euro sapeva speriamo che si
Sta venendo nello deviante dice sul piano ad esempio e del rilancio della difesa europea diciamo la somma di puntine in Ucraina più Trump protezionismo o e e naturalmente la richiesta
Di fare diciamo di di di aumentare i propri contributi all'Europa sta realizzando quello che nel fino a qualche mese fa sembrava irrealizzabile cioè una cui visione
Nel almeno di numero diciamo di paesi importanti ecco quindi
Per riassumere
Diciamo la questo quadro preoccupante potrebbe essere naturalmente corretto Sissi potesse in qualche modo immaginare una correzione di rotta da parte dell'aviazione americana
E forse la probabilità più bassa su questo possa conta anche se in questa settimana appunto che a Washington immagino che ci saranno decine e decine di incontri bilaterali tra amministrazione e rappresentanti dei dei dei vari governi per cercare poi ognuno di diciamo siglare questo accordo però è molto improbabile che questo corso
Protezionista americano sessantasei esteri OPEC
Mentre invece quello che potrebbe comunque attenuare perlomeno ad esempio di rischi più gravi addirittura ad una recessione globale perché al mi si spingono ecco sarebbe questa azione da parte del resto del mondo ma soprattutto dei dei pigra dei grandi paesi delle grandi aree che contano a partire dalla Cina razzia e l'Europa ecco di muoversi in controtendenza cioè di non assecondare questo punto una una una sorta di come dire gara protezionistica ma in realtà di poter rafforzare le domande interne rispettivamente unto in Cina in Europa CUP sanare a questo punto il calo della a livello di commercio gravi allo stesso tempo cercare di mantenere
Per cui l'ottantacinque per cento di commercio che si svolge al di fuori del negli Stati Uniti perlomeno clima diciamo di un sistema
Regolato per quello che è possibile cioè evitare che in realtà si torni a una specie di legge della giungla quello sarebbe appunto il contesto
In qualche maniera più deleterio più negativo a livello economico quindi si può in qualche modo come dire tratteggiare poiché sterili grandi tendenze in questo modo quindi con sicuramente un quadro preoccupante però con me
Possibilità opportunità che tra laddove l'ingegnere ebbero anche equilibri a livello mondiale di grande importanza quindi come dire staremo a vedere perché nei prossimi mesi ma soprattutto nel prossimo anno
Punto vedremo poi interi Redstone si muoveranno questi grandi questi grandi paesi e allo stesso tempo si muoveranno a livello di economia a livello di sistema economico internazionale
Perfetto grazie al professor Paolo Guerrieri ieri ci risentiamo la prossima settimana per il mondo pezzi
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