Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 1 agosto 2025 condotta da Roberta Jannuzzi .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 3 minuti.
Rubrica
09:30
10:00
09:00
9:30 - CAMERA
10:00 - Roma
10:00 - Roma
10:30 - Roma
10:30 - Roma
12:00 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Roma
17:30 - Roma
Grazie a Fabrizio Navoni buongiorno agli ascoltatori sono le nove come un minuto questa Rastan per regime la rassegna stampa di Radio radicale adesso apriamo notiziario del mattino
Quindi questo primo agosto due mila venticinque con Piero Scaldaferri regia Roberta Iannuzzi in studio ci occuperemo dei dazi con questo primo agosto che apre una nuova era nei rapporti commerciali
Da globali e poi i ci occuperemo anche del Medioriente della Siria con Mariano Giustino e con la Fiamma Nirenstein
E poi ascolteremo diverse interviste commenti sulla sulla notizia del giorno quella relativa
All'imposizione da parte degli Stati Uniti di dazi a molti Paesi
Poi ancora il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella nella lista di coloro che avrebbero pronunciato dichiarazioni Rousseau Foibe ancora su questo dei commenti la nuova riforma RAI due mila venticinque
E poi parleremo anche di lavoro con l'assistente personale per il lavoro in Italia un'iniziativa del ministero del lavoro per assistere i giovani in cerca di occupazione
Chiuderemo poi con la rubrica di ricco Giovannini
Ma cominciamo subito collegandoci con Mariano Giustino indiretta il Ministro degli esteri siriano ha incontrato a Mosca al suo omologo russo l'incontro segna la visita di più alto livello di un funzionario
Siriano in Russia dalla caduta di Bashar al-Assad dallo scorso dicembre la drammatica crisi idrica in Iran rischia di far riesplodere la rabbia dei cittadini
Mariano buongiorno
Sì buongiorno a voi la drammatica
Crisi idrica per parliamo alla fine di questo di questo collegamento il ministro degli esteri siriano Assad dalle sciabolate Shiba ni
Ha incontrato ieri giovedì a Mosca il suo omologo russo Sergei Lavrov folli incontro segna la visita di più alto livello di un funzionario siriano in Russia dalla caduta del Presidente Assad dello scorso dicembre i colloqui si sono svolti sì nel contesto degli sforzi guidati dagli Stati Uniti per convincere il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di cui la Russia è membro permanente a rimuovere l'organizzazione filo Kai vista agli atti Darina la Shammah di Ashraf
Dalla lista del terrore i colloqui seguono anche settimane di violenze come sappiamo che hanno visto contrapposte le forze governative siriane
E i loro alleati sunniti arabi sunniti le le le risorse locali beduine così come vengono definite dallo stesso Sciara alla minoranza di USA del Paese nella provincia meridionale disumanità
Si sono registrati oltre mille ma persone mille morti
Tra le gru detrarre
Tra le le le le le varie milizie soprattutto quelle sunnite e le truppe governative sono state accusate di aver sostenuto i gruppi ribelli sul ritiro locali di crimini che hanno commesso crimini di guerra
Contro i civili drusi gli scontri hanno spinto Israele a intervenire costringendo le truppe governative
A un umiliante ritiro da sfida e lasciando Sciara debole e fuori controllo tra altra parte come sappiamo nascerà non controlla Bari arie del paese Cipani affermato che la Siria vuole la Russia dalla sua parte ha chiesto rispetto reciproco tra i due paesi il periodo attuale pieno di sfide di minacce ma anche uno è anche un'opportunità per costruire una Siria unità e forte ha detto il il ministro degli esteri russo la profonda e naturalmente aggiunto siamo interessati ad a stabilire da c'è l'abito che invece che siamo interessati ad avere la Russia nostro fianco clamoroso al dibattito l'invito dei tre miti offerta Sciara partecipare anche al primo vertice Russia lega araba che previsto a Mosca il cui il prossimo quindici ottobre il deposto dittatore siriano Bashar Assad
Armato e sostenuto da multa nella sua guerra più che decennale contro i ribelli sunniti come sappiamo è fuggito in Russia poche ore prima crescerà
E i suoi alleati marcia asse Rosu Damasco a dicembre si ipotizza che la Siria ne chieda l'estradizione ma improbabile che la Russia lo consegni anche perché ciò rovine rende la sua reputazione
Tra gli altri alleati colloqui sono si sono concentrati comunque sulla situazione attuali in Siria chiaramente ma anche e si sono affrontate anche altre questioni regionali internazionali come quella di Israele di Gaza
Nella conferenza stampa congiunta doppi colloqui lavorò fra sollevato la spinosa questione delle minoranze siriane offrendosi di mediare tra offrendosi come mediatore tra Damasco i curdi
Ricordiamo che le forze russe continuano a controllare Lario porto di camici lo che la più grande città nel nord est della Siria controllata dei culti confine con quasi al confine con con l'Iraq e ricordiamo anche che la Russia a un ha protetto sostanzialmente la la la parte la parte curda nel nord est della della della Siria la Coffa a inoltre ribadito il sostegno della Russia
Alla ripresa economica della Siria denunciato l'uso della Siria come campo di battaglia per le e rivalità politica in cinque anni ha espresso l'intenzione del suo governo di aprire un nuovo capitolo con Mosca
Attaccato Israele per i suoi continui attacchi lo Stato siriano ha detto cibarie l'unico responsabile della protezione delle minoranze fino a poco tempo fa questo incontro l'incontro di giovedì sarebbe stato impensabile
Dopo essere intervenuto nel conflitto civile siriano si invito gli Assad nel due mila quindici le forze russe
Aria hanno stabilito due bassi sulla costa siriana anche un punto d'appoggio von che rappresenta un punto d'appoggio fondamentale da cui la Russia proietta la sua potenza in Medio Oriente
E utilizzata per trasportare uomini armi verso i suoi alleati in Africa oltre che nel Medio Oriente
La Russia punta a mantenere le sue basi navali aeree in Siria in particolare nelle sue due basi costiere quella di aerea di né in in e quella di Latakia e quella base navale a Tartus il ministro a difesa siriano Cassarà dei va dichiarato alla Washington post che la Russia poteva avrebbe potuto mantenere le sue basi militari solo se l'accordo si fosse rivelato vantaggioso per per la sì per la Siria
E inoltre il ministro degli esteri siriano esce al Shiba ne incontrerà il ministro degli affari strategici israeliano Rom Ron D'Erme era il consigliere per la sicurezza nazionale anni di Bini
L'incontro fa seguito a quello avvenuto a Parigi la scorsa settimana cioè Shibari ed Ermete ha mediato dall'inviato statunitense in Siria Tom Barrack mentre Israele Siria sì intensificano
L'impegno diplomatico dopo i raid aerei israeliani nel paese dopo l'incontro di Parigi sono significative le parole di Barrack dell'inviato speciale
Statunitensi insidia che ha scritto sui test che l'obiettivo dei colloqui e dialogo ed escalation e che sia raggiunto proprio si sarebbe raggiunto proprio questo
La Repubblica islamica prosegue il suo balletto con gli USA sul nucleare il ministro degli Esteri iraniano a Raciti posto come precondizione per la ripresa dei negoziati il pagamento da parte di Washington di un risarcimento a Teheran è per i danni causati agli impianti nucleari in Iran dopo la guerra di dodici giorni
Abbassare Atc lo ha dichiarato in un'intervista di giovedì al Financial Times dove devono spiegare perché ci hanno attaccato nel bel mezzo dei negoziati
La re subito arrivata la replica degli Stati Uniti Dipartimento di Stato americano ha definito ridicola la richiesta di la Repubblica islamica di risarcimento da parte degli USA in cambio della ripresa dei negoziati ha consigliato ai governanti iraniani
Che se vogliono migliorare la loro situazione economica non dovrebbero spendere soldi per la destabilizzazione della Regione il proprio programma nucleare rafforzati i terroristi e reprime il loro o popolo
Il regime iraniano sta vivendo un dilemma da un lato la necessità di chi gli USA e l'Europa revochi non le sanzioni che hanno messo in ginocchio il Paese dall'altro
Vuole assolutamente conservare la capacità di sviluppare il suo programma nucleare perché ritenuto assetto fondamentale
Per attuare la dottrina khomeinista di dominio nella regione egemonia nel mondo islamico intanto nel Paese la crisi idrica
Come stiamo documentando si avvicina al giorno zero così è definito si sta aggravando per la prolungata siccità per la cattiva gestione per la corruzione
Per anche allo sperpero di danaro un pubblico investita invece nei denti di investirlo e questo danaro pubblico per l'infrastruttura del Paese è stato investito per finanziare organizzazioni terroristiche quali Hezbollah massimo utile Jihad islamica come denuncia l'assenso posizioni del paese e in movimento donna do la vita libertà infine oggi Meloni Art Club presidente del consiglio di ministri italiana arriva a Istanbul e sarà ricevuto dal presidente Erdogan in un vertice che sarà e definito tripartito guidato dal Presidente erdogan si incontrerà alle ore tredici e trenta il vertice tripartito più cruciale e perché coinvolgerà non solo appunto Turchia Italia ma anche la l'idea noi lo seguiremo e dunque ne daremo conto nelle prossime ore per il momento è tutto la linea a Roma
Grazie a Mariano Giustino
Nove e dodici minuti parliamo della guerra a Gaza l'inviato speciale americano per il Medio Oriente si lui Coffa visitato questa mattina un cioè in trovi distribuzione di aiuti umanitari arraffa intanto in visita ufficiale in Israele il ministro degli Esteri tedesco ha detto che la Germania al momento
Non intende unirsi ai Paesi occidentali che stava dichiarando di voler riconoscere uno Stato palestinese ma ha avvertito
Che se non inizieranno negoziati per una soluzione a due Stati Berlino potrebbe essere costretta a riconsiderare la propria posizione
Intanto martedì Paesi arabi e musulmani tra cui Arabia Saudita il Qatar l'Egitto la Giordania la Turchia hanno firmato una dichiarazione in cui condannano per la prima volta l'attacco di Hamas
Nel sette ottobre due mila ventitré chiedendo al gruppo terroristico palestinese di lasciare tutti gli ostaggi ancora detenuti disarmato sì e porre fine al proprio controllo su Gaza
E infine oggi cioè su Repubblica un'intervista allo scrittore israeliano David Grossman che afferma ora devo chiamare Israele uno Stato genocida quindi sono diverse notizie e noi ne parliamo indiretta in collegamento con Gerusalemme con la Fiamma Nirenstein chiama bontà non ce l'abbiamo ancora allora aspettiamo ancora qualche stante che riusciamo a contattarla
In particolare c'è questa notizia che a passata abbastanza inosservata sui sui giornali italiani quella per cui martedì
Come dicevamo Paesi arabi e musulmani hanno firmato una dichiarazione in cui condannano per la prima volta l'attacco mia massa del sette ottobre e invitano a Massa a porre fine al proprio controllo su Gaza
Diciassette Paesi insieme alla lega araba che conta ventidue membri all'intera Unione europea hanno sostenuto un testo di sette pagine ha concordato in occasione di una conferenza delle Nazioni Unite sul rilancio della soluzione
A due Stati per Israele
E Palestina allora ce l'abbiamo indiretta
Perché a Manila Sanna chiama però dicevo ci sono oggi diverse notizie da un lato quella ora alle dichiarazioni del ministro degli Esteri tedesco che in visita in Germania e poi c'è stay with goffa che è arrivato e sta visitando un centro di distribuzione di aiuti a Rafah
E c'è questa notizia passata inosservata per per lo più sui nostri giornali del firmate dei Paesi arabi paesi mussulmani una dichiarazione in cui viene condannato per la prima volta l'attacco di Hamas del sette ottobre Pacetti per quanto riguarda l'Italia un'intervista che colpisce molto
Su Repubblica allo scrittore israeliano David Grossman che afferma con dolore dice
Ora devo chiamare Israele uno Stato genocida non so se tue altre notizie nel mercato dando una membri CIO autentico leggere proprio da voi così talmente dritta Agroppi Mauro sulle Alpi Che tempo che al mare
Io Israele è uno Stato genocida dice il fatto che si chiami Israele è uno Stato genocida ammirava molto dolore e mi dà da pensare non di non dice affatto
Come invece il titolo vorrebbe di nuovo siamo di fronte a una ennesima manipolazione della stampa italiana
Che che che che lui pensa che Israele che ho notato genocida non c'è scritto
Nell'intervista per tutto quello che io ho sentito lettere stamane rilanciato da un discorso molto articolato vice per anni ho rifiutato di utilizzare questa parola ma adesso non posso trattenermi
Dall'usarla dopo quello che ho letto sui giornali dopo le immagini che ho visto dopo avere parlato complesso nella sua veneti che cosa entrata in questo caldo qui lui
Che poiché la parola genocidio è entrata nella discussione generale anche ma chi può capire bene malgrado Luini questo è quello che io capisco mentre invece il mentre invece chi lo Intervita tenta accogliere con una con piacere il fatto che
Ed entro dovuta nell'etico di Grossman questa parola lui dice mi tocca introdurre nella discussione Cuenca
Questo lemma perché è un Emma di cui si fa largo uso quel calcolo perché dice vive solo e non non affermate niente
E allora io dico anch'io che Israele è uno Stato delle nascite quindi per favore cerchiamo di essere diciamo tutti quanti un po'più precise e mi riferisco soprattutto a chi molto volentieri fa dei titoli che chiamano ancora e ancora
Sempre in base a quelli che sono i pregiudizi comuni perché anch'essi a Montichiari no l'uno sull'altro in questi giorni che richiama le parole genocidio sterminio affabile Samperi eccetera eccetera allora
Adesso veniamo a Bergamo alle notizie radio e secondo me è un articolo di Grossman
Che ripete che l'occupazione parola anche qui sta carica di significati che le vengono attribuiti preventivamente effettuate niente di che cosa questa parola
Con i miei figli vorrei soltanto ricordare un parto quando si dice la parola occupazione
Erano quella che che era a Gaza è stata fino al settantasette del occupata dagli egiziani
E che non hanno mai pensato di percepita di uno Stato palestinese né i palestinesi hanno mai richiesto di fare non lo stacco
Quello che era quella la Giudea e la Samaria nomina impropri che hanno un senso nella storia e nella cultura mondiale
Già occupata dalla Giordania che non ha mai tentato di farne uno Stato palestinese nel mai niente data richiesta
Quindi partiamo da decreti quando dopo con la guerra del sessantasette Israele è è stata obbligata in combattimento è morta occupare perché da perché la Giordania lo attacco questi territoriali dopo è nata la l'idea che ci fosse uno Stato palestinese mai ci fu mai c'era tanto malinconiche vorrei che queste parole possano incide in una pietra ecco adesso veniamo alle notizie viene prima di tutto di nuovo venga una notizia odierna che delle delle ultime ore è stato diffuso in video di ornare affittò un ragazzo che e che era stato rapito a Nova
Roba vera lasci la famiglia non ha permesso che l'ostilità
Perché le condizioni di disperazione di questo ragazzo per come il mio
Ho sentito descrivere i video sono tali che la madre non delibera che si credeva che si vede al suo figlio sottile così io posso ben capire la qualcuno l'ha riportata questa notizia sui giornali israeliani c'è Chianciano giornali italiani
Bene
Non credo proprio
E così come non c'è mai stata sui giornali italiani ha notizia che ieri l'altro siamo dovuti tutti correre di nuovo nei rifugi perché ci stavano bombardando un'altra volta
Il cavo ma dando e ci hanno tenuto neri Puglisi contiene esperienze piegate bambini terrorizzati nel mente che cercava di eliminare un missile proveniente dallo Yemen prima eliminatoria d'altra parte centrale e poi dopo fino su Gerusalemme intercettato nei suoi frammenti che sono altrettanto pericolosi carichi di esplosivo
E di materiali urticanti di ogni genere come ci sono quando cadono contrariamente per quello che riguarda chicchi ce li tira sulle case dei civili in questo caso Gerusalemme i cani cioè della capitale può romana è stata bombardata in questa maniera
Non credo vi sarebbe scritta sui giornali
Credo che lui su Gerusalemme bombardata sul nome che corriamo dentro i diritti rifugi non sento una parola evento veniamo alle notizie odierne Camassa
Appare scritto un documento molto articolato per dichiarare che non vuole
E che non vuole che la trattativa prosegua nei termini in cui è stata importata
Sulle sue richieste ci sono anzi ampliata ampliate includono adesso che lo Stato palestinese è diventato dico alcuni non fa riferimento per le altre due anche adesso che è diventato discussione comune parla di diritto al ritorno diritto al ritorno vorrebbe dire de la chi sketch che quello che è stato preservato
Del dal tempo del mille novecentoquarantotto e quindi moltiplicato per dieci
Dei palestinesi che a quel tempo per motivi storici compressi perché anche lui scegliessero di andarci per e di andarsene
Per la gran parte sono stati poi dichiarati profughi oltre a questo Hamas appunto non parla fatto di concedere le armi non parla tanto di restituire i rapiti non c'è nulla di tutto questo vuole soltanto che ci sia un cessate il fuoco definitivo e sulla parola definitivo c'era una un po'una sottolineatura che implica la la prosecuzione della sua tridentina al potere all'interno della vita e della Striscia di Gaza perciò adesso nel momento in cui Coffa
Oggi dopo avere incontrato ieri Netanyahu il quale ha dichiarato che oramai la trattativa perché lui non ha rinunciato alla trattativa la trattativa è per tutti i rapiti e non più soltanto per lamentarsi
Perché fino ad ora tutelava dei dieci l'hi-tech sono studenti sui denti privi i adesso invece perché è stato spostato il copia trattativa sull'insieme dei rapiti e naturalmente di nuovo sul fatto che Camassa
Eccetera le armi e cede il potere e questi due obiettivi quindi restano quelli che Israele Trump
Di nuovo incitano conclude la guerra in un modo o nell'altro e è incita anche a cercare di controllare inondando di nuovo casa di aiuti o o umanitari
Ed è di controllare come questi aiuti umanitari vengano distribuiti e fa di questo un elemento molto importante è tutto della Striscia
Ribadendo tuttavia in una dichiarazione la sua fiducia nella capacità d'Israele di controllarne la distribuzione e allora a proposito di questo mi interessa tardi alcune cifre perché da maggio
Sul due mila e dieci camion di aiuti umanitari ne sono stati intercettati da amante mille settecentocinquantatré ovvero l'ottantasette per cento
Cioè di ventisette mila quattrocentotrentaquattro tonnellate di aiuti umanitari
Ventitré mila trecentocinquantatré sono stati intercettati questo è in coppia
Con le immagini che ci sono vittime Ionesco orecchini ieri in particolare
In cui che artiste in maniera diretta a una salto ai camion
In cui contro il nodo de interrogata varietà azioni di cui quell'armata e certamente soprattutto quella di Camassa e ci sono dispari etnica che in quello scontro ci sono stati due morti due morti quindi no fatti dai morti in questo caldo fatto da amata a Chicchi ricca di portare di PA il il cibo
Ecco quindi è molto importante che CPA questa questa consapevolezza relativa alla questione della talmente perché fino ad oggi questi dati che che ora sono chiari e precisi
E accettati perché provengono dalle Nazioni Unite sono i dati i dati dalle Nazioni Unite succhia intercettato gli aiuti umanitari non sono dati e forniti dallo Stato Israele ed ecco qui anche un altro dato che ritengo molto importante fornire perché appunto anche per perché chi sia una corretta interpretazione di quello di questa così importante intervistato da Grossman che lui lo voglia o no Rita rilancia il termine
Il genocidio bene nel mille novecentosettantasette Haggadah abitavano trecentocinquanta mila persone
Oggi Roberta tu lo sai benissimo quante persone ci sono andate a venire a due milioni e due grazie sense genocidio punto interrogativo ignoti
Perché è è molto è molto interessante saperlo se Israele fosse stata interessata a a un genocidio certamente oggi ci troveremmo di fronte a delle cifre così evidenti
E avendolo detto questo ci avviciniamo alla scadenza aspetterebbe e di queste tutele è molto come posso dire dolorosamente consapevole e cerca di aumentarle i suoi sforzi
Per spiegare a un mondo che club difficoltà a capire una guerra che peraltro è certamente una guerra
Molto complicata le sue motivazioni ci avviciniamo al settembre a quell'assemblea generale in cui i ma cronica cerca di allargare il campo sempre di più il cerchio del consenso
A quello Stato palestinese su cui abbiamo già parlato a lungo spiegando le motivazioni per cui nella sua improponibilità
Ed è del tutto evidente archi Cherchi la pace e chi invece cerca di vedere un'entità palestinese in cui da Marte peraltro più scorte maggiori e maggioritaria Arthur Clarke ed essere premiata per quello che è accaduto il sette ottobre invece le cose non risultano chiare
E
Quindi il rischio aumenta
Non perché poi ne posso uscire di fatto uno Stato palestinese perché non c'è come abbiamo spiegato anche ieri accuratamente e non ci sono non ci sono le premesse per tutto questo ma perché questo accerchiamento
Israele rafforzerebbe
Il terrorismo e quindi è liberamente è un po'preoccupante che si che inviti ad andare in questa direzione la latte forti di questa vicenda in questo momento è quello formato da da Marchionne ed firme
Delle terme scusa
Nel nel mentre ieri c'è stata qui una visita dell'ambasciatore tedesco dalla madre del scusi dalla ministro degli esteri tedesco
Che si è incontrato conchiglie alzare la il ministro degli Esteri
E israeliano nel mentre Netanyahu si incontrava con il corpo e quindi incontri programmato un livello l'incontro con una con il ministro degli Esteri tedesco è stato è un incontro diciamo così che porta il segno della ambiguità apparire il mio c'è molta discussione sulle cose che lui ha detto perché la Germania non ha fatto affermato di volere approvare lo Stato palestinese ha detto però che vede uno Stato palestinese alla fine di un precetto che porti a una pacificazione è una situazione in cui le due parti possano condividere l'una accanto all'altra quanto può essere interpretato in tante diverse maniere io trovo che impeachment per questo non ci sia proprio niente di male soprattutto se poi si aggiungono i chiarimenti latte mediti reiterazione del disarmo
Della non partecipazione dica Marco Cappato il Canada quando ha annunciato e la sua volontà a sua volta ma è il momento che è sbagliato il momento è terribilmente sbagliato perché il perché nelle mani di calmante ci sono ancora
Dei i rapiti che soffrono e aspettano la liberazione Samantha benché fortemente colpito è ancora presente a Gaza e lanciava i suoi attacchi e muoiono i soldati israeliani ne sono morti Unilever dall'inizio in rete non è uno scherzo ecco è ora lo sequestra una cosa molto grande e di cui i giornali all'anno pochissimo
E quindi Quetta quei toccherà al suo movimento intorno a un tema che si è dimostrato fallimentare degli anni temple soltanto per il ricco e rifiuto terrorista da parte palestinese
è un premio al per chi ha perpetrato i sette di ottobre in questo consiste
Il guaio che blocca frena disturba disturba grandemente e io dico che in questo momento
Ogni disturbo molto pericoloso quindi bisogna lasciar guidare il manovratore in questo momento ovvero abbiamo qui
Week Coffa abbiamo qui Netanyahu il gabinetto che cerca delle strade di uscita è evidente che tutti vogliamo uscire da questa situazione
Ma con i rapiti vivi e con i farmaci non più al potere chi può più incline da questi due obiettivi
Nasce qui Fiamma ci risentiamo domani grazie a chiama in causa
Arrivederci
Che a Manila sana ricorda in collegamento in diretta da Gerusalemme tra l'altro la Casa Bianca annunciato ieri sera che verrà imposto un dazio del quindici per cento sui beni provenienti da Israele le nell'ambito della nuova politica commerciale l'amministrazione Trump che ha visto l'aumento delle tariffe nei confronti di numerosi Paesi in tutto il mondo la decisione rientra nell'ordine esecutivo firmato dal presidente tra
Perché prevede dazi più elevati per decine di Paesi nel tentativo di riorientare il commercio globale a favore delle imprese americane la misura come le altre in tre era in vigore il sette agosto
In risposta al ministro delle Finanze israeliano ha cercato di minimizzare l'impatto la decisione sottolineando che l'aliquota del quindici per cento e tra le più basse tra i Paesi che hanno un disavanzo commerciale con gli Stati Uniti
E che ciò riflette il dialogo in corso tra Israele e l'amministrazione con l'obiettivo di raggiungere un accordo migliorato
Come sapete questo stesso quindici per cento negoziato da Ursula von der Laine per alcune merci è stato oggetto di furiose critiche in Europa e noi parliamo proprio di questo adesso Perlini delle misure che colpiscono anche l'Italia
Parliamo appunto delle polemiche dopo l'accordo raggiunto in Scozia a margine della della partita di golf di Trump nel suo resort Lanfranco Palazzolo ha intervistato un economista Michele Geraci sentiamo
Allora l'Unione europea si è comportata male
Ma e si comporta male anche perché quella struttura dell'Unione europea che non consente veramente molto di più
Cosa fare allora per a competenza per i dazi delle merci in arrivo verso l'Europa ma non per i dazi che impone agli Stati Uniti che impoverisce treaty
Quindi si trova in situazione di asimmetria perché per deve cercare di convincere gli Stati Uniti di abbassare i dazi su quello che le i Paesi europea vengono verso gli Stati Uniti
Il problema è la Francia vende alcuni tipi di prodotti la Germania altri la Spagna un altro in Italia altri quindi diventa molto difficile per la fondo Harley in e comunque non è il massimo che ci potesse capitare comunque ha un lavoro molto difficile devo andare a negoziare su un mix di merci che i Paesi dell'Unione Europea esportano verso gli Stati Uniti quindi è un esempio cosa fa Ravone deve negoziare per le auto e la Germania vende o per la moda
E l'Italia vende o per i vini che l'Italia e la Francia vengono e Trump fondamentalmente dice insomma cosa volete
Ed è molto complicato no lei mi ha chiesto se la città Cina gestendo una nazione in uno stato ovviamente Nemo cranio ma guarda che Antonello diventare come noi siamo noi diventando come loro logico non come battuta ma purtroppo come deriva non dico antidemocratica
Facendo male visto che la possono le ha più potere un cittadino italiano uno cinese a influenzare le scelte del governo
è molto più facile precisi Pigna negoziare nell'interesse di per le sue imprese
Mentre la polvere lei non può negoziare nell'interesse di tutte le imprese dell'unione europea perché sono di essa e hanno qualità è un mix di prodotti vivessi
E questo è un problema proprio della mi dell'Unione Europea che mentre si dice l'unione fa la forza questa è una situazione dove l'unione non fa la forza fa la debolezza
L'economista Michele Geraci con Lanfranco Palazzolo sempre lui ha intervistato il deputato di Fratelli d'Italia Guerino Testa segretario della Commissione finanze della Camera dei deputati più otto Horton
Anzi imprecisioni ossia che
La trattativa dei dazi da Martins grazie a questo i dazi e di competenza esclusiva dell'unione europea
Quindi non ha senso perché lui ecco questo è ovvio che qualsiasi cosa accadrà incalza nuova nel mondo di negativo ovviamente con il presunto negativo l'opposizione non esitò un secondo per attaccare Giorgio Merlo
E nel mentre loro continuata Accardo Nerone Giorgio Melloni continua
Hanno aumentare la sua visibilità l'assoluto retta la sua credibilità in tutto in modo ma questo non è non certo della sua domanda
è ovvio che dinanzi al quindici per cento sono sicuramente migliori rispetto alle previsioni iniziali del trenta
Però ovviamente creano problemi ai paesi dell'unione europea sia come unione che deve continuare come lei ha premesso in Olanda a una trattativa continua
Sia a rivedere un po'l'attività di coesione europea all'interno degli Stati e quindi fare fronte comune sempre di più diventare esempi in più
Una comunità europea che faccio sentire il suo peso che ha effettivamente un senso importante
E dall'altro continuare tutta l'attività tra virgolette persuasiva nei confronti degli Stati Uniti
Ben sapendo parliamo adesso l'Italia e l'Italia per quanto riguarda alcuni settori ha una leadership qui importante quindi Stati Uniti non faranno mai o almeno della l'agroalimentare del vino della moda ma anche di altre
Neanche degli archi attività beni e servizi
Guerino Testa deputato di Fratelli d'Italia da sempre sostenitore della possibilità di trattative bilaterali tra Italia e Stati Uniti
Il senatore della lega Claudio Borghi Santiago Lanfranco Palazzolo lunedì diciannove essi quella sulla disputa bassa dove il vino francese l'olio spagnolo questi poi vennero colpiti deve darsi viceversa l'italiano
è stato esempio che io ricordo sempre cercato di ricordare sempre a quella secche Mingus galattica no che dice che noi non potevano trattare bilateralmente no certo potevamo tolta bilateralmente per è già successo molto banalmente e più che altro perché così ricorda perché all'epoca non ci furono tutte queste polemiche
Sì sì perché all'epoca la questione era relativa a una disputa sull'Airbus allora quelli che disputa commerciale sull'Airbus allora praticamente quelli che erano del consorzio Airbus vennero virgolette castigati da Trump no
E quindi è una roba che che non si notò lo notarono i nostri produttori tipo divino che quel grazie a questa cosa guadagnarono quote di mercato negli Stati Uniti perché il nostro vino non era soggetta dazi viceversa quello francese si beh ma questa roba però dimostra una cosa appunto che la trattativa bilaterali erano possibili nonostante la mente la tecnico sconti odierne Bossi chi dice che si possono fare profezie bilaterali sbaglia no quattro motivo semplice
Che l'Europa è vincolata alla trattativa globale nel momento stesso in cui li mette i dazi
Certo nelle all'obbligo quaranta stabilito dei trattati assolutamente sì perché un'unione doganale ma nel momento stesso in cui i dazi li subisce è quello che li mette che decide ed è anche il motivo per cui è un falso problema quello della discrepanza fra i due documenti
E non è che se documento americano dice una cosa il documento europeo dice un'altra allora si va in tribunale per vedere chi c'ha ragione decidono gli Stati Uniti
Perché hai Danzica una loro tassa cioè non è una cosa cordata con gli altri cioè semplicemente gli Stati Uniti così come tutti i Paesi possono fare non era loro sovranità dicono
Che tutte le merci importate sono soggette una determinata dal e quindi dipende da Trump cioè domani agenzia delle dogane americane fa quello che gli dice fa quello che lui ce l'ha fondato ecco mettiamola così e quindi dal mio punto di vista il fatto di quando io dicevo che bisognava secondo noi fare delle trattative bilaterali sperando di far valere il nostro buon rapporto con gli Stati Uniti e ottenere dei risultati migliori
Qualche motivo ce l'avevo invece soprattutto la sinistra diceva no che non si trovi mai che non si faccia mai vergogna anche molti maggioranza ovviamente
Che non si faccia mai perché bisogna andare quindi europea perché sono così forti sono così bravi ecco di questo tipo adesso non andata più quello quello che fa abbastanza specie e vedere la sinistra che fino a ieri si straccia le vesti dicendo a mai le trattative bilaterali dico sopranista Ribor ieri mandiamolo con dall'Aem perché così tutti assieme siamo più forti adesso dice che è colpa la Meloni perché li ascolta
Quale sarà l'impatto dei dazi statunitensi sulle piccole e medie imprese italiane quali sono i mercati alternativi ai quali si può può per dare sentiamo il punto di vista di Antonio Franceschini responsabile internalizzazione per il CMA la Confederazione nazionale
Dell'artigianato e delle piccole e medie imprese con una Marco Roberti
Questo accordo del quindici per cento su una sondato fretta quindi distribuito utili per comunque preoccupante per il nostro per il nostro mondo dell'impresa in particolare del mondo delle piccole e medie imprese ecco perché per noi il mercato statunitense inverte un grande una grande opportunità grande spazio e soprattutto
Tanti settori e per per tante regioni quindi è un un problema che riguarderà l'intero l'intero Paese nel termine niente economico se pensiamo che si ragiona attorno ai sessantasette miliardi di euro di vendite dirette abbiamo capire regioni come possono essere se mettiamo insieme
Tra Lombardia Emilia Romagna Toscana Veneto Piemonte Lazio e Friuli Venezia Giulia che rappresenta praticamente l'ottanta per cento della dell'export italiano verso il
Quelli verso mercato statunitense ma anche quindi la problematica per regioni e magari esportano Nino ma per il quale fondamentale quella il mercato ecco pensiamo anche un recente indagine del nostro
Centro studi ha messo in evidenza come rimane Abruzzo Molise Umbria record non nel cui contesto
Complessivo hanno una
Una una un'esportazione ridotta quello che l'intero spettro del Paese sono però per quel mercato estremamente importanti rappresentando un punto di dentro la villa di Brusuglio diciassette per cento
Dell'export di quella regione e verso il mercato a stelle e strisce ma poi abbiamo
Tante altre che lavorano penso tutto il nostro o al mondo della filiera bevande la meccanica odi e gli altri fattori quindi a un un rapporto comunque col mercato internazionale e con e con gli Stati Uniti anche lì non vendetta
Dirette a quindi tutte anche le le filiere tutta la la parte a monte che sono parte produttiva del nostro Paese è quella che conosciamo un po'la spina dorsale un sistema economico italiano rischia di subire anche questo questo con percorsi e quindi non un una problematica non solo punto per le aziende che esportano direttamente
Sulla mercato a stelle e strisce ma anche per le imprese che lavorano e filiere ma allora il calcio tutore proseguendo ecceda rilancia da insistere su anche il mondo al già economiche Giappone Corea del Sud
Alterare della del sono interessati il mondo dei Paesi direi arabi quindi all'Iraq arabi uniti ma anche ma anche Arabia Arabia Saudita e come stiamo facendo anche andare ad intercettare quelle opportunità che sono presenti anche sul mercato circa come ad esempio saremo con imprese del settore
Arredo a fine settembre in nel Ruanda per organizzare una un'iniziativa che coinvolge cooperatori dividersi diversi paesi di quella zona dei dei grandi laghi per trovare sul ma anche opportunità incontri con quel made in Italy
Ricercato anche inalterata
Antonio Franceschini della CMA la Confederazione nazionale dell'artigianato e delle piccole e medie imprese intervistato da Marco Roberti adesso sono le nove e quarantaquattro minuti cambiamo
Al momento c'è anche il presidente italiano Sergio Mattarella
Nella lista di coloro che avrebbero pronunciato dichiarazioni Rousseau foibe secondo il ministero degli esteri di Mosca
Un elenco di dichiarazioni pubblicato sul sito del ministero degli esteri russo quali esempi di manifestazioni di Russo fu BIA
Nel quale sono stati inseriti oltre a Mattarella altri tredici rappresentanti di Paesi occidentali Unione Europea innato
Lanfranco Palazzolo ne ha parlato con il senatore di Fratelli d'Italia Giulio Maria Terzi di Sant'Agata presidente della commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato
C'è sicuramente la provocazione del Presidente del Consiglio Lamberto persino le principali personalità politiche
Del del Parlamento alla maggioranza sicuramente qualcun altro anche se pure con le solite esitazioni fatto riguardo la tre giorni dell'Italia nei confronti della Russia e anche nei confronti Paesi come l'Iran
E sono all'origine come loro Proxima loro invasioni
Di paesi vicini sono all'origine tutto il disastro Sacco che sta scorrendo proprio niente
Credo che questa nuova uscita del portavoce al ministro degli esteri sono dimostra che non è la prima volta
Dimostra come ci sia un'attività sempre più estesa pubblica penetrante di disinformazione disinformazione voluta di polemiche e di provocazioni di provocazioni pure e assolutamente inaccettabile
è chiaro che siamo in un contesto vale Mosca
Sta cercando di impressionare con le parole UTIN ha seguito questa crisi ha da sempre sin dall'inizio dall'aggressione Minale contro l'Ucraina ha seguito questa strategia
Minacciando sappiamo ricorso via ad armi di ogni il fuoco Albertazzi nei confronti di
Si è sentita il Paese retto da governi liberi di che naturalmente in una naturalmente secondo l'impostazione mentale del leader del Cremlino e di quelli che gli stanno attorno piazzarsi si estendono
Sul piano verbale della sul piano anche ideologico alle figure più rappresentative più importanti le figure istituzionalmente più autorevoli
Dei Paesi che rappresentano i valori della Lisa i valori dell'Europa i lavori i i valori della Trattato di Washington dalla capacità cioè il mondo occidentale come continuiamo a ritenere
Giulio Terzi con Lanfranco Palazzolo ascoltiamo anche Piero Fassino deputato del Partito Democratico vicepresidente della Commissione difesa della Camera sullo stesso argomento questo avviso darci il proprio ruolo rispedisco al mittente
Esprimendo piena solidarietà
Al Presidente Mattarella
E questa
Dichiarazione di Mosca conferma che le al potere
Un regime dispotico
E c'erano differenze tra l'autocrazia democrazia del Consigliere fanno le liste di proscrizione democrazie no
Non è la prima volta che da Mosca vengono attacchi duri in particolare
Ma gli uffici stampa del ministero degli Esteri e hanno una particolare tendenza usare un linguaggio violento aggressivo verso chiunque abbia opinioni diverso
Ogni caso
Questo non solo non cambia la posizione dell'Italia sull'Ucraina ma ci confermerà ancora di più a ottenerla
Così Piero Fassino al microfono di Lanfranco Palazzolo
è stata presentata in Senato la nuova riforma RAI Due mila venticinque le principali novità riguardano la governance dell'azienda ma non mancano proposte del canone sulla trasparenza
Dei bilanci e proposte relative alla normalizzazione degli influenza nel panorama televisivo e la nascita di un canale interamente dedicato alla cultura e senza pubblicità sempre Lanfranco Palazzolo ne ha parlato con il deputato di Fratelli d'Italia Francesco Fini
Ad oggi abbiamo scoperto che la legge la vecchia legge sulla RAI Fast as al due mila quindici due mila sedici dall'allora governo Renzi col Partito Democratico non piace più nemmeno al Partito Democratico
Non piace nemmeno al Movimento cinque Stelle e quando ha governato anche insieme al Partito Democratico non si è proprio posto il problema di porre mano di modificare la vecchia legge Renzi mi andava bene anche al Movimento cinque Stelle
Oggi che non sono più un loro al governo e che quindi quella legge che oggi viene additata come una legge permette la la RAI nelle mani del governo non piace più ma perché loro non solo per il governo
A me non piaceva prima non piace adesso noi stiamo modificando quando siamo al governo
Re d'Italia non la voto la leggerezza sulla RAI
Oggi la siamo modificato come seguendo il dettaglio galleggiante allo european media fino a in sostanza in cui dice che il governo non deve avere il potere di nomina nei negli organi dirigenziali e quindi cosa abbiamo fatto se oggi un consiglio d'amministrazione della RAI di sette componenti viene letto rispettivamente
A dire il presidente dal Governo di nomina del governo quattro consiglieri eletti dal Parlamento un consigliere eletto dall'azienda con la proposta di legge che abbiamo depositato ci saranno sei membri eletti indirettamente Parlamento e uno da ovviamente dal rappresentante in CDA dell'azienda questo fa sì che il Governo esce dalla governance la ai e la governance della Rai risponde indirettamente Parlamento parlamento non c'è soltanto il nome non c'è maggioranza e opposizione
All'opposizione vengono dare tutte le garanzie quindi potrà o parliamo ovviamente dell'opposizione futura che non è una cosa che riguarda questa legislatura
Questa legge qualora dovesse essere approvato sarà approvata entrerà in vigore dal due mila ventisette vi parliamo della prossima legislatura
Così Francesco Fini deputato di Fratelli d'Italia ascoltiamo anche il commento della senatrice del Movimento cinque Stelle Barbara Floridia presidente la Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
Allora questo testo presentato dai relatori al comitato ristretto
è un passo avanti perché almeno stiamo cominciando a parlare di riforma partendo da un testo e quindi si è scelta una sintesi fatta ovviamente da relatori appartengo alla maggioranza e quindi abbiamo qualcosa di cui discutere
Ebbene che ci è stato tolto il governo dalla nuovo CdA ma ci sono moltissime ombre in questo testo che non ci convincono affatto per esempio per noi è importante che tutti i membri del CDA vengano nominati a maggioranza qualificata
E non una maggioranza qualificata che se non si raggiunge dopo due tre scrutini poi si va a maggioranza assoluta altrimenti non andiamo a declinare l'han fatto perché abbiamo tolto il governo dal dal cd ammassi fa corrispondere la maggioranza della ditta il Parlamento la maggioranza in CDA chiaramente resta ostaggio di chi governa il servizio pubblico invece non lo vogliamo rendere libero come anche questo
Dice la la direttiva europea sì le regola mentre per
E è tra l'altro non ci convince affatto il fatto che resta il canone con la possibilità di essere modificato lei mi fa sottolinea che le risorse e disservizio pubblico devono essere stabili e certe
E invece in un articolo si dice che il canone può variare se per seppur di una cifra minima no non più del cinque per cento ma non sono risorse stabili
E non ci sono i prerequisiti necessari per candidarsi al CDA
Altro elemento che invece l'han fatto leva assolutamente che ci fosse proprio andava che ci fosse quindi insomma non entro a e poi c'è una quota parte della delle una una parte delle quote RAI che può essere ceduta a privati e per noi questo è molto grave e quindi non lo appoggiamo assolutamente adesso ho dato una lettura chiaramente veloce lo studieremo nel dettaglio sia come forza politica del movimento sia come tutte le opposizioni cercando certamente di lavorare nel merito del testo non buttando tutto alle ortiche
E quindi andando a sviscerare
Ogni articolo provando a emendarlo per renderlo migliore e poi staremo a vedere che cosa la maggioranze i relatori saranno capaci di accogliere
Marmara Floridia presidente la commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi
Parliamo adesso di lavoro si chiama ampi assistente personale per il lavoro in Italia un'iniziativa del ministero del lavoro per assistere i giovani in cerca di occupazione sarà operativa dal quindici settembre
Ce ne parla Vincenzo Caridi capo dipartimento al ministero al microfono di Antonello di fortuna
Basterà un progetto sperimentale utilizzato in più del prezzo artificiale
Al servizio del lavoro
Nasce come diceva lei per aiutare i giovani anche te la tecnologia è questa dentro questa questa piattaforma poi pretenda da anche per altre tipologie di i utenti
Abbiamo scelto di dedicare diciamo la la sperimentazione adatti perché occorre un un supporto per orientare supportare per informare i giovani su sul lavoro sulla formazione accompagnandoli proprio partono partono soprattutto per quei giovani che hanno meno di un'etichetta diciamo sul come quale formazione serve per raggiungere quelle per arrivare diciamo un obiettivo in cui STU come si può aiutare l'intelligenza artificiale
Quetta intelligenza artificiale ci aiuta perché e formata leader intelligenza artificiale generati Ramazzotti dettame piangente eccome perché Pozzo divertite charity digitali che collaborano tra di loro
C'è chi fornisce supporto sostegno motivazionale piena libero prosperità
L'offerta di lavoro di lavoro di mercato
E aiuta
A perfezionare un curriculum vitae ad esempio individuazione alla al giovane coi quali competente pedone deve rafforzare e quindi impara ad ogni pasto a fino al clinica cominciato botta diffondere fattivamente la domanda ma proprio perpetua uno spettro di comprensione approfondita
Aiutare il giovane a trovare una una sua vada
Così l'intervista realizzata da Antonioli fortuna con Vincenzo Caridi capo dipartimento al ministero del lavoro su questa nuova apparsi stenta personale verrà il lavoro in Italia una iniziativa del ministero del lavoro che si chiama aprì appunto
Adesso chiudiamo questo notiziario con scegliere il futuro e la rubrica del professore Enrico Giovannini direttore scientifico dell'alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile ha spesso
Buongiorno e benvenuti alla rubrica scegliere il futuro il famoso fisico Niels Bohr diceva che è difficile fare previsioni soprattutto sul futuro
E in questo momento di grande incertezza dei grandi drammi che vediamo realizzarsi intorno a noi quotidianamente qualcuno potrebbe pensare che dedicarsi al futuro è un modo per scappare dalla realtà
In realtà quei Paesi che si sono dotati di strutture di ricerca di analisi di si Canning come si dice in inglese
Per individuare le opportunità ma anche i rischi che il futuro potrebbe portare sanno bene che e dedicarsi al futuro non è una un modo per sfuggire
Alla realtà del presente anzi è un modo per fare scelte oggi per un futuro migliore un futuro deciso da noi un futuro
Gestito da tutti noi e non semplicemente subito
Proprio per portare il futuro al centro del dibattito culturale e politico economico sociale del Paese
L'alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile ha lanciato un nuovo progetto che si chiama ecosistema futuro
Troverete più informazioni sul sito ecco sistema futuro punto it e un progetto lanciato ufficialmente a maggio
Ma che vedrà la sua realizzazione di prime realizzazioni nel corso dell'autunno
è un progetto complesso ambizioso proprio perché il nostro Paese storicamente si dedica poco a questi temi
E dunque bisogna mettere in Rete
Questo oggetti che pure si occupano di questi aspetti pensiamo all'istituto italiano di tecnologia pensiamo all'Istituto superiore di sanità e a tanti altri soggetti privati e pubblici
Che si dedicano alla ricerca sul futuro per creare un vero e proprio ecosistema
Ma per rapportare questo tema al centro del dibattito culturale del nostro Paese non bastano i ricercatori ecco perché ecosistema futuro opera su quattro fronti diversi il primo a ovviamente a che fare
Con la ricerca proprio per mettere in Rete i soggetti che già si occupano di queste tematiche e aiutare il Paese a prepararsi alle sfide future cogliere le opportunità e ridurre i rischi
Accanto alla ricerca c'è però la divulgazione in realtà ci sono molti soggetti anche nel nostro Paese che fanno divulgazione su queste tematiche ma sono sparsi sono ognuno opera per conto suo quindi lo sforzo di Ecosistema futuro sarà proprio quello di mettere in rete le grandi società pensiamo ai soggetti come la RAI Mediaset
Sky e molto Discovery molti altri soggetti che fanno informazione su questo ma anche i nuovi media che si occupano di queste tematiche
I siti che affrontano tematiche rilevanti per il futuro della tecnologia a della società e così via
Il terzo filone e quello dell'educazione del coinvolgimento ed è qui dove l'UNESCO ha lanciato un progetto per la alfabetizzazione i futuri che vorremmo realizzare nelle scuole e nelle università
In altri luoghi come in un sei
Proprio per aiutare tutte tutti a riflettere ad acquisire anche le competenze per riflettere per pensare al futuro in termini concreti
L'ultimo filone non meno importante e quello che riguarda il coinvolgimento della Società nell'arco creazione del futuro ed è qui dove il coinvolgimento dei giovani diventa assolutamente centrale
Anche perché nel nostro Paese i giovani sono indubbiamente messi un po'da parte se ne parla tanto ma poi di fatto sono messi da parte e non hanno un ruolo forte
Nel progettare nel disegnare
Il futuro del nostro Paese
Come vedete è un progetto ambizioso in autunno ci saranno le prime realizzazioni ma proprio prima delle vacanze
Auguro a tutti coloro i quali potranno andare in vacanza di avere buone vacanze prima della sospensione appunto di questa rubrica per il mese di agosto un invito veramente al guarda
A come concretamente si può fare permettere il futuro al centro della nostra riflessione e ecosistema futuro vuole essere un contributo in questa direzione grazie ancora e buona giornata a tutte
Era la voce del professor Enrico Giovannini mia scegliere il futuro la rubrica a cura della Swissair
Chiudiamo questo notiziario con la lettura di due comunicati il primo firmato dall'assemblea di redazione di Radio radicale il secondo dalla Fondazione Marco Pannella editrice di radio radicale
L'assemblea di redazione di Radio Radicale ribadisce con forza il proprio giudizio totalmente negativo sul taglio della programmazione indiretta nel mese di agosto e ritiene che essa prefiguri
Una riduzione permanente della programmazione indiretta con conseguente taglio del personale non solo giornalistico
L'assemblea di redazione respinge nettamente tale ipotesi confermando la volontà di opporvisi con tutti gli strumenti a disposizione in tutte le sedi opportune
La Fondazione Marco Pannella secondo comunicato editrice di radio radicale estranea alla cultura del sospetto che continua ad animare parte della redazione
Ribadisce che non sono programmati tagli del personale giornalistico e non conferma invece che sono in corso attività di razionalizzazione in tutti i settori
Della società necessari a riequilibrare i risultati di bilancio messi a dura prova
Dal mancato adeguamento dei ricavi negli ultimi quindici anni tutto questo mantenendo a pieno regime il servizio pubblico di radio radicale che va ben al di là degli obblighi contrattuali previsti dalla convenzione con lo Stato ma che senza interventi di razionalizzazione di efficientamento metterebbe a rischio l'equilibrio di bilancio e la stessa possibilità di proseguire l'attività nella forma attuale infine l'editore stigmatizzano iniziative di parte della redazione a poche settimane dalla scadenza della convenzione questi due comunicati che volevamo leggervi
Sono le dieci e tre minuti primo agosto due mila venticinque si conclude qui la prima edizione del nostro notiziario del mattino i programmi
Di oggi prevedono la replica di stampa e regime almeno in parte che andremo ad ascoltare tra qualche istante poi a partire dalle undici vi proporremo la seduta del senato di ieri mattina
Temi finanziamento d'impresa interventi sociali infrastrutture trasporti ed enti territoriali e la conversione del decreto legge con le dichiarazioni di voto sulla fiducia e la votazione finale
A partire dalle dodici e venti circa la festa della lega Romagna domina venticinque l'intervista
I Daniele Capezzone a Matteo Salvini e poi vi ricordo l'appuntamento con il notiziario alle ore quattordici grazie Piero Scaldaferri un saluto da Roberta Iannuzzi e andiamo ad ascoltare la voce di Fabrizio Raboni con la rassegna stampa
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0