Direzione nazionale del Partito Democratico - Relazione della Segretaria Elly Schlein
Buongiorno a tutti e buon giorno a tutti
Iniziamo e non potremo fare diversamente
Dalla situazione internazionale
Le piazze di ieri Gaza hanno lanciato un segnale chiaro al governo italiano mentre mila unità ce l'italiano
Una marea di persone in tutta Italia hanno scioperato e manifestato pacificamente per Gaza nel frattempo il nostro governo continua a bloccare le sanzioni al governo israeliano e non riconosce la Palestina
Anzi
La presidente andata su Tele Meloni a parlare di bastare le proprio nelle ore in cui i suoi omologhi della Regno Unito dell'Australia del Canada e ieri l'avete visto anche della Francia annunciavano il riconoscimento dello stato di Palestina
Meloni ieri ha parlato solo per chiedere a tutte le forze politiche di condannare i fatti della stazione di Milano
Lo dico in premessa ne abbiamo sempre condannato ogni forma di violenza perché non la riteniamo mai giustificabile non è il nostro metodo nelle mai stato ma mentre noi la violenza la condanniamo sempre
Stiamo ancora aspettando che Giorgia Meloni condanni i crimini di Netanyahu a Gaza come in Cisgiordania
Perché non è accettabile che il Governo usi gli atti violenti di qualche centinaio di manifestanti che hanno colpito la stazione di Milano il ferito sessanta agenti di polizia
Per provare a coprire o ignorare il grido di quelle centinaia di migliaia di manifestanti la stragrande maggioranza che in modo del tutto pacifico in tutto il Paese e in tante città hanno scioperato e manifestato per i palestinesi e dico al governo smettetela di criminalizzare ogni piazza e ogni forma di dissenso
Non potete ignorare un sentimento che è fortissimo attraversa tutto il Paese l'Italia non vuole essere complice dei crimini di Netanyahu a Gaza come in Cisgiordania
Quel grido nelle piazze stracolme di ieri negli scioperi di venerdì scorso nelle mobilitazioni per la flottiglia nelle manifestazioni dei mesi scorsi compresa la nostra qui a Roma il sette giugno con trecento mila persone
Non può essere ignorato da questo governo presidente Meloni lo ascolti quel grido è un sentimento del Paese
Siamo stufi delle vostre parole ipocrite e tardive mentre siete voi a frenare una presa di posizione netta da parte dell'Unione Europea
Abbiamo chiesto insieme alle altre opposizioni che la Presidente Meloni venisse in Parlamento a chiarire quale posizione porterà il Governo a New York
Sul riconoscimento della Palestina e quale porterà a Bruxelles già da domani sulle sanzioni proposte dalla Commissione europea al governo israeliano
Ci hanno accusato di non essere democratici perché abbiamo chiesto al governo di far votare un mandato con impegni chiari al Parlamento ma sapete cosa non è né democratico né accettabile
Che noi dobbiamo apprendere dai giornali che la Premier prende la linea dalla Germania anziché confrontarsi col Parlamento italiano
Che dobbiamo apprendere dai giornali che il Commissario Fitto che peraltro non è lì a rappresentare nei suo partito né il suo governo non partecipi
Alla discussione nella Commissione europea sulle sanzioni al governo israeliano
E che il governo non ci abbia detto ancora come voterà sulle sanzioni proposte dalla Commissione perché rischia di essere proprio il governo italiano a essere determinante per bloccarle
E non è accettabile nemmeno che la Presidente Meloni domani
Interverrà l'Assemblea generale delle Nazioni Unite dove si discute il futuro della Palestina
E non abbia ancora detto agli italiani che posizione terra sull'iniziativa francese esaudita per il riconoscimento della Palestina
A quanto pare nessuno in Italia ha diritto nemmeno il Parlamento di sapere quale posizione terrà in questi due importanti passaggi il governo italiano
Chiediamo il pieno riconoscimento dello stato di Palestina perché anche i palestinesi come gli israeliani hanno diritto a esistere e a vivere in pace e in sicurezza in uno stato loro
Altro che è prematuro come disse qualche tempo fa Giorgia Meloni cosa spetta che non ci sia più niente da riconoscere mentre il suo amico Trump pensa ai resort di lusso per ricchi
Gazza è e rimarrà dei palestinesi ed è evidente che serve a rafforzare l'Autorità nazionale palestinese perché il futuro di Gaza non può essere Hamas verso cui la nostra condanna è netta e lo è sempre stata
Quale credibilità potrà avere il diritto internazionale si davanti alla sua evidente brutale violazione la la comunità internazionale l'Unione europea non reagiscono con forza
Basta con i doppi standard insopportabili abbiamo reagito uniti e compatti quando i crimini di guerra li compie Putin dobbiamo farlo anche quando li compie Netanyahu
Bisogna fermare questi crimini
Perché perché il governo israeliano sta violando ogni norma di diritto internazionale umanitario
L'abbiamo visto
Abbiamo visto con l'uccisione di più di sessanta mila palestinesi di più di duecento giornalisti sparando pure agli ospedali alle scuole alle ambulanze ai bambini che sono in fila per un tozzo di pane
Torniamo a chiedere un cessate il fuoco immediato lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari
Che sono necessari a una popolazione palestinese che martoriata stretta in un fazzoletto di terra da cui non può uscire e in cui si bombarda tutto e in cui anche costretta alla fame
Chiediamo al governo
Di aprire un canale sicuro via terra per sostenere Music for Peace che vuole portare a casa le centinaia di tonnellate di aiuti raccolti in queste settimane grazie alla solidarietà straordinaria degli italiani
Facciamo nostra questa richiesta di aprire anche un corridoio via terra per portare questi aiuti
Chiediamo la liberazione di tutti gli ostaggi israeliani ancora nelle mani dei terroristi di Hamas di cui Netanyahu evidentemente si è disinteressato e sosteniamo le proteste che in Israele si sono fatte sempre più forti contro il suo governo
Chiediamo di usare tutte le leve possibili per fermare questi crimini servono sanzioni per il governo israeliano i suoi ministri che invocano la cancellazione dei palestinesi
Che parlano di Gaza spolpata insanguinata come di una miniera Dorio immobiliare bisogna sospendere l'accordo di cooperazione tra l'Unione europea e Israele e bisogna interrompere quel memorandum di collaborazione militare che ancora sussiste tra il governo italiano e il Governo israeliano
Per queste ragioni per far rispettare il diritto internazionale e il diritto umanitario
Per queste ragioni noi sosteniamo con forza l'impegno della Global su Mutu flottiglia la più grande operazione umanitaria dal basso che vuole rompere il blocco
Criminale gli aiuti imposto dal governo israeliano e che sta viaggiando proprio in queste ore
Verso Gaza con a bordo tra le migliaia attivisti anche Annalisa Corrado Arturo Scotto e Paolo Romano li ringraziamo
Sì rappresentano tutti
E chiediamo al governo italiano e all'Unione Europea di proteggere l'incolumità degli attivisti della flottiglia che si muovono nel solco del diritto internazionale umanitario
E che anche ieri purtroppo sono stati oggetto di atti intimidatori sorvolata da diversi droni
Stanno facendo loro quello che dovrebbero fare i governi europei e l'Unione europea
E voglio ringraziare anche i nostri amministratori come il sindaco di Ravenna baratto ogni che insieme alla presidente della Provincia pali e al presidente della Regione De Pascale
Hanno bloccato il passaggio di un carico di esplosivo che dal porto di Ravenna doveva raggiungere Israele
Oppone il sindaco di Rimini esami sarebbe Ovadia che ha impedito la presenza di uno spento del governo israeliano alla fiera del turismo stanno facendo loro ciò che dovrebbe fare il governo italiano
Ringrazio anche quei comuni che hanno approvato ordini del giorno a favore del riconoscimento della Palestina e invitiamo tutti i nostri amministratori a fare la stessa cosa per dare forza a questa richiesta di giustizia
Il nostro Paese ha sempre avuto una tradizione molto importante di promozione della pace e del multilateralismo una vocazione di diplomazia e di politica estera di dialogo e di ponte nel Mediterraneo
Una grande attenzione alla questione palestinese e sullo scacchiere mediorientale
In generale dove siamo sempre stati in qualche modo interlocutori privilegiati e protagonisti era un patrimonio comune questo trasversale ai diversi schieramenti politici nella nostra storia
Meloni sta buttando via questo matrimonio
Non si può piegare la politica estera di un grande Paese come l'Italia alle proprie amicizie politiche e ideologiche
Meloni Salvini molto spesso si riempiono la bocca di sovranità ma fino a qui purtroppo hanno dimostrato subalternità ideologica a Trump come a Netanyahu
Trump ha negato i palestinesi persino i visti per andare all'assemblea generale dell'ONU dove si discute del futuro della Palestina
Ma del resto è lo stesso Trump
Che in questi mesi pensava di negoziare da solo con Putin per decidere il futuro dell'Ucraina
Noi lo ribadiamo con forza non si può negoziare una pace giusta e duratura senza che a quel tavolo negoziale si sieda proprio il Paese che ha subito un'invasione criminale
E accanto all'Ucraina
Accanto all'Ucraina si deve sedere l'Unione europea unita e compatta per difendere gli interessi di sicurezza ucraini ed europei perché è chiaro che per Trump questo non è una priorità
Abbiamo sempre sostenuto in ogni forma necessaria il popolo aggredito e continueremo a farlo e chiediamo all'Unione Europea di mettere in campo lo sforzo diplomatico e politico che fin qui è mancato
Da quando c'è Trump Putin si sente più forte anche perché viene accolto col tappeto rosso senza portare alcun risultato
Gli attacchi si sono intensificati c'è stata la grave violazione dello spazio aereo europeo in ben tre episodi nelle ultime settimane
Per la prima volta degli aerei NATO hanno dovuto alzarsi in difesa dello spazio europeo
Siamo estremamente preoccupati dei rischi che il conflitto possa ulteriormente allargarsi
Bisogna porre fine a questa guerra e bisogna costringere Putin affermarsi e a sedersi a negoziare una pace giusta per questo serve l'Europa unità serve la politica e serve anche la diplomazia
Siamo di fronte all'offensiva di una destra nazionalista e autoritaria che in molti Paesi del mondo vuole smantellare il diritto internazionale vuole delegittimare le sedi del multilateralismo cooperativo e anche le corti di giustizia internazionale
Perché questa destra non tollera in fondo di essere sottoposta alla legge come tutti perché la legge è uguale per tutti
E per questo la destra si sceglie in tutto il mondo gli stessi nemici i migranti i diversi le comunità LGBT cui al Plastic giudici le ONG i giornalisti liberi le opposizioni gli attivisti
Nutrono di un nemico al giorno per nascondere che non stanno dando risposte ai bisogni concreti dei cittadini
E allo stesso modo vediamo agire la propaganda della destra italiana un nemico al giorno un capro espiatorio perché se qualcosa non va è sempre colpa di qualcun altro e non si prendono mai mezza responsabilità dopo tre anni di governo
Intanto questa subalternità ideologica della destra italiana a Trump
Ha fatto compiere scegliere scelte a questo governo che danneggiano anche gli interessi italiani come quando ha accettato l'esenzione delle multinazionali americane dalla tassa minima globale al quindici per cento
Come quando ha accettato la pretesa di Trump di aumentare la spesa militare al cinque per cento del PIL quando Meloni avrebbe dovuto fare come Pedro Sanchez e dire di no
E garantire che raggiungerà tutti gli obiettivi di capacità fissati dalla NATO senza aumentare la spesa al cinque per cento mettendo in crisi l'economia e welfare spagnoli
Questo governo non ha ancora detto cosa farà per sostenere imprese lavoratori di fronte ai dazi di Trump che danneggerà né normalmente l'economia europea eppure quell'americana
Voleva fare la ponti erano a quella di meloni con Trump è stata finora un'amicizia unilaterale ha un costo elevatissimo per il nostro Paese
Il governo italiano ha per mesi minimizzati vi ricordate Tajani diceva che bisognava importare di più Salvini diceva che i razzi possono perfino essere una grande opportunità per le nostre imprese chiedetelo all'impresa
Confindustria stima venti miliardi in meno di export l'anno prossimo e le analisi di Svimez ci raccontano del rischio per cento mila posti di lavoro
La linea morbida nel negoziato europeo voluta da governi nazionalisti come il nostro si è rivelata del tutto fallimentare con Trump e ora assistiamo a una sorta di rimozione
Non ho più sentito Giorgia Meloni parlare degli effetti dei dazi di tram
Ad inizio aprile ricorderete che aveva annunciato un piano da ventiquattro miliardi
è completamente sparito nel nulla
Per sostenere le famiglie le imprese italiane ci sono due cose che il governo può fare subito a costo zero nel prossimo Consiglio dei ministri la prima per sostenere la domanda interna per sostenere i consumi approvare subito la nostra proposta unitaria di salario minimo per rafforzare i contratti collettivi e perché sotto i nove euro all'ora non è lavoro mai sfruttamento
Il salario minimo esiste già in ventidue Paesi europei ed ha aiutato a difendere il potere d'acquisto delle famiglie dall'inflazione innescando una dinamica salariale positiva anche per i salari più alti
La seconda è quella che ci chiede ogni imprenditore che stiamo incontrando in tutta Italia ed è intervenire subito per abbassare il prezzo dell'energia perché abbiamo le bollette più care d'Europa e le nostre imprese perdono competitività come
Da come hanno fatto in altri paesi europei s'collegando il prezzo dell'energia da quello del gas incentivando il power Purchase Agreement
Condizionando la proroga delle concessioni di averti che alla fornitura di energia a prezzi ridotti investendo sulle rinnovabili
In tre anni su questo Giorgia Meloni non ha fatto nulla viene da pensare che non abbia ancora trovato il coraggio di intaccare gli extra profitti che matura un pugno di società energetiche a scapito di tutte le altre imprese e di tutte le altre famiglie italiane
Questa destra come al solito fa la forte con i deboli era debole coi forti
Ma la risposta interno anni sappiamo che non basta
In un quadro geopolitico dove tutto cambia molto in fretta l'Europa rischia di rimanere schiacciata e messa al margine dall'aggressività della politica di Trump dalle mire belligeranti della Russia e dell'ASP e dalla Spal sionismo della Cina
Serve il coraggio di un salto in avanti nell'integrazione europea nella sua unità l'ha detto con parole chiare il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella che vogliamo ringraziare ancora una volta per la saggezza della sua guida
Il partito democratico continuerà a battersi per l'Europa federale per superare l'unanimità e quei veti nazionali che la tengono a freno
E oggi non ci sono le condizioni per cambiare i trattati non ci sono nemmeno scuse bisogna avanzare con le cooperazioni rafforzate con chi ci sta pensate proprio al settore della difesa
Per reagire ai dazi occorre proseguire con gli investimenti comuni europei oggi serbo next generation aiuta ottocento miliardi all'anno tra investimenti pubblici e privati per puntare all'autonomia strategica europea
Che così si che così subisca la base di un grande piano industriale europeo che accompagni l'impresa in questa doppia transizione ecologiche digitale e che colmi anche il gatto di competitività con i colossi che ci circondano ottocento miliardi di investimenti per un piano industriale sociale ambientale dell'innovazione e della difesa comune europei
Facciamo un esempio concreto l'abbiamo fatto nelle scorse settimane la crisi del settore dell'auto non è soltanto italiana è una crisi europea
E allora perché non immaginare che nell'ambito di un nuovo next generation value
Ci possa essere un fondo
Un fondo europeo sostenuto con eurobond per un programma di rigenerazione del parco veicoli europeo con l'obiettivo di abbattere le emissioni e di sostenere l'industria europea con incentivi alla domanda per acquistare auto europee
Quello che non si può fare a livello nazionale ci sono le norme sugli aiuti di Stato si può
Fare a livello europeo a sostegno dell'industria Pompea
Sentite anche le parole di oggi del presidente di Confindustria Orsini
Il governo Meloni non sta però facendo questa battaglia sugli investimenti comuni una battaglia nell'interesse europeo ma pure l'interesse italiano
E probabilmente non la fa per non scontentare i suoi alleati nazionalisti quelli che durante la pandemia andavano in giro col cartello non un centesimo all'Italia ma questa è una battaglia che serve anzitutto alla manifattura italiana per il suo rilancio l'Europa deve poi diversificare i suoi partner commerciali
Aprire a nuovi mercati lavorando con gli altri partner traditi dai dazi di Trump
Accelerare il Mercosur ma parlare anche col Canada col Giappone con l'Australia deve assumere sicuramente un ruolo più forte e credibile sulla scena globale costruire percorsi di pace difendere il dialogo e la cooperazione internazionale
E ne queste battaglie le faremo nella nostra famiglia socialdemocratica al Parlamento europeo e continueremo a incalzare la Commissione Europea a proseguire su questa strada
Non faremo dare per scontati i nostri voti e non permetteremo ai popolari europei di spostare ancora a destra l'Europa per rincorrere i nazionalisti che la frenano
A ottobre daremo il nostro contributo al congresso del Partito socialista europeo ad Amsterdam per rafforzare la nostra agenda progressista per l'Europa e per non lasciare l'internazionalismo ai nazionalisti
Intanto la situazione dell'Italia la conoscete fuori dal palazzo in cui si è chiusa Giorgia Meloni c'è un'altra Italia
Un'Italia che lei non ascolta e non racconta perché fuori dalla propaganda del governo c'è chi fa fatica e chi va sostenuto siamo una forza che ha una cultura di governo e allora abbiamo il dovere di fare i conti con la realtà
L'economia italiana è sostanzialmente ferma il PIL è cresciuto meno dello della media dell'Unione Europea
E la produzione industriale in calo quasi ininterrottamente da ventotto mesi
L'incertezza lo sappiamo è la peggiore nemica dello sviluppo e a quella di mesi sui dazi di Trump si è aggiunta quella causata dal governo che ci ha messo nove mesi a fare le modifiche al Pnr R. rallentando nell'attuazione per piantare una bandierina ideologica
La domanda per il governo è semplice da dove arriveranno gli investimenti quando finiranno quelli del Pnr R.
Nel contempo siamo un Paese che a quattro milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori che sono poveri anche se lavorano ma la destra che governa si ostina a bloccare la nostra proposta sul salario minimo
Ieri avete letto il Codacons che ha detto che servono interventi urgenti per il potere d'acquisto delle famiglie perché i dati Istat sul PIL due mila ventiquattro attestano la mancata ripartenza dei consumi e anzi la frenata in alcuni settori chiave
Mancano anche le politiche industriali
Vedremo cosa ci sia ci riserva la prossima manovra probabilmente sarà la terza senza respiro e senza misure di slancio per l'economia
Ma un appello voglio fare a questo governo nel due mila e venticinque se guardate i dati la pressione fiscale toccherà il quarantadue virgola sette per cento
Il livello più alto dal due mila e venti
Il governo ha incassato dal ceto medio ventidue miliardi in più soprattutto per effetto del drenaggio fiscale il cosiddetto fiscal Drag
Quello che succede quando i redditi crescono solo per effetto dell'inflazione e fanno scattare scaglioni più alti questo aumento ha più che mangiato il taglio del cuneo ventidue miliardi contro diciassette
Meloni dovrebbe iniziare da qui nella prossima manovra restituire ai contribuenti le risorse sterilizzare il fiscal drag e indicizzare gli scaglioni IRPEF all'inflazione come accade in buona parte dei paesi del dell'economia avanzati
L'unico interventismo vero che abbiamo visto dal governo l'hanno messo sul risiko bancario dove anziché fare il ruolo di arbitro imparziale e tutelare
Il buon funzionamento delle regole del mercato il governo è sceso in campo direttamente per favorire cordate considerati amiche con un'ingerenza che non ha precedenti che rischia di creare un inedito blocco di potere economico e politico in barba a qualsiasi principio liberale
Questo è gravissimo ed è inedito persino per chi ha occupato militarmente il servizio pubblico per renderlo un megafono della propaganda del governo senza alcuna logica aziendale e danneggiando gli ascolti della più grande azienda culturale italiana la RAI
L'otto agosto è già passate voi ricordate che l'otto agosto era la scadenza ed entro cui recepire la nuova normativa europea del Milia Freedom ex
Vuol dire che dall'otto agosto per l'inerzia del governo l'Italia è fuorilegge rispetto al Midi a Fiume
E noi continueremo a batterci per una riforma della governance che renda la RAI indipendente dai partiti e per assicurare il pluralismo e qualità della pubblica informazione al servizio di tutte e tutti e non della maggioranza di turno
Sappiamo che la Premier ama il genere senta sì ma devo dire che ce ne vuole tanta di fantasia per dire come ha detto in questi giorni che alle tv e i giornali contro quando controllano quella pubblica
Buona parte di quella privata hanno giornali nazionali e locali e portano pure in Parlamento gli editori di questi giornali per assicurarsi la fedeltà
E lo stesso si dica per la cultura dove l'unica ossessione del governo è piazzare i propri amici e protetti come ieri hanno fatto anche alla Fenice senza un disegno che sostenga interi settori in sofferenza che hanno bisogno di ascolto cura
Di rilancio
Prendo ad esempio quello del cinema su cui abbiamo fatto una proposta concreta per creare un'apposita Agenzia per il settore
E sostenere un'eccellenza del made in Italy che nell'incertezza del Governo ha visto frenare gli investimenti e aumentare di molto la disoccupazione disperdendo competenze e saperi molto preziosi
Serve quindi una nuova idea di sviluppo per tornare a crescere con politiche industriali degne di questo nome
Scelte coraggiose per migliorare la produttività puntando sulla ricerca che in Italia è troppo precaria puntando sull'India nell'innovazione e puntando sulla qualità e la sostenibilità delle produzioni sul benessere delle persone
Ma è da mesi con spirito costruttivo facciamo la nostra parte accanto ad ogni critica mettiamo una proposta alternativa lo faremo anche per la prossima manovra e lo faremo insieme
Intanto come sapete siamo impegnatissimi nella campagna elettorale per sette importanti regioni che vanno al voto con venti milioni gli italiani chiamati alle urne
Ed è veramente con tanta felicità che possiamo dire che grazie al lavoro paziente di questi mesi con le altre forze alternativa alla destra siamo riusciti a chiudere la stessa alleanza progressista in tutte le regioni che vanno al voto non succedeva da vent'anni
Dico alla destra abituatevi perché non faremo più il favore di dividerci per farvi passare uniti e compatti non li possiamo battere ma non ci mettiamo insieme contro di loro contro qualcuno contro qualcosa ci mettiamo più tempo perché ci mettiamo insieme sull'idea che abbiamo del futuro di questo Paese dei territori che ci candidiamo governare
Non stiamo insieme per il potere come la destra che infatti sul potere sta ancora litigando per i candidati
Da Pontida da Pontida la lega minaccia il governo se non avrà il candidato del Veneto perché per loro funziona così come se le Regioni fossero di proprietà
Sappiamo che Menoni aspetta di vedere come va nelle Marche perché il candidato non se lo scelgono dal basso con il territorio come abbiamo fatto noi se lo scelgono col bilancino dei partiti nelle stanze romane
Fateci sapere chi saranno i nostri sfidanti perché ancora non lo sappiamo in Veneto in Puglia eppure in Campania e invece siamo già in campo in tutte queste regioni a parlare dei bisogni concreti delle persone
Voglio che facciamo insieme da questa direzione un grande in bocca al lupo a tutti i nostri candidati presidente ai candidati alle candidate per il Consiglio regionale
La prima sfida è quella delle Marche il ventotto e ventinove settembre
I marchigiani avranno un'opportunità
Quella di scegliere Matteo Ricci come presidente e di mettere al primo posto la difesa della sanità pubblica universalistica dai tagli di questi anni perché la sanità marchigiana in questi anni è peggiorata ce lo stanno raccontando davanti agli ospedali che abbiamo visitato
A quello di Ancona che pure un'eccellenza quello di Jesi
Ci stanno raccontando la fatica
Ci stanno raccontando quel dato centocinquanta mila marchigiani che hanno rinunciato a curarsi in Italia sono sei milioni aumentati di un milione e mezzo tra due mila ventitré e il due mila ventiquattro sotto il governo di Giorgia Meloni che non li vede
Fa finta di non vederli
Nelle Marche la Regione con Acquaroli ha speso centosessanta milioni di migrazione sanitari
Vuol dire che quei marchigiani la sanità la pagano due volte la pagano una prima volta quando pagano le tasse e purtroppo non trovano la risposta di cura sotto casa
E la paga una seconda volta quando devono andare in viaggio verso altre regioni per trovare prontamente una risposta di cura
Abbiamo messo al centro la sanità pubblica la nostra prima grande priorità anche nelle altre regioni
E devo dire che è una battaglia appassionante quella che sta facendo Matteo perché sta andando dappertutto sta facendo una campagna di prossimità siamo stati nelle aree interne da Pergola forse Fabriano stiamo Nanda presentare anche le nostre proposte specifiche sulle aree interne ci arrivo poi
Ma Matteo preso anche un impegno importante vista l'indifferenza di questa destra che ancora ci blocca Matteo ha detto che se sarà Presidente della Regione approverà il salario minimo regionale
Perché nessuno che lavori indirettamente o direttamente per la Regione possa prendere meno di quei nove euro allora grazie Matteo
Grazie per la tua proposta
Sul trasporto pubblico locale gratuito che prende spunto da quello che già abbiamo fatto dove governiamo in Emilia Romagna anche in Campania
E ha fatto una bella proposta per il diritto a tornare nelle macchine
Ha fatto una proposta che riguarda una detassazione per cinque anni per i laureati giovani che tornano che decidono di risiedere nelle Marche
E ha approntato degli strumenti anche per chi invece si lavora nelle Marche vuole restare il diritto a restare importante per quei tanti giovani che oggi si vedono offrire solo la prospettiva di contratti precari di salari bassi
E spesso si sentono costretti alla scelta di partire
Accanto alla campagna nelle Marche chi ci sta vedendo impegnati ancora in quest'ultima settimane per cui vi chiedo il massimo sforzo molti di voi sono già andati li ringrazio fattelo sono giorni preziosi questi sono giorni dove possiamo spostare gli indecisi
E convincere anche una parte di quei marchigiani che non credono più che il voto faccia una differenza nella loro vita materiale
E accanto a questa torno da due giorni appassionanti in Calabria dove stiamo sostenendo Pasquale Tridico e tutta la sua coalizione per questa bella sfida ospedale in ospedale anche lì perché eravamo ieri
Davanti all'ospedale di Vibo Valentia
Dove una signora mi ha raccontato che per fare un'operazione ha dovuto andare sino a Ravenna pensati
E dove un'altra signora mi ha detto che per curare la madre che purtroppo a una demenza ha dovuto rinunciare al lavoro dovuto aspettare due anni per avere una fisioterapista che non arrivava quando arrivata fatto un ciclo
Ha fatto otto C che poi non poteva più curarla e lei chiaramente mi ha detto io come faccio in questa situazione a riprendere a lavorare
E tra l'altro mi diceva non gli basta nemmeno la pensione di invalidità della madre per cui hanno ancora fortunatamente la pensione del padre pensate a quante famiglie stanno in questa condizione
Quando ne parliamo di sanità pubblica non ci riferiamo solo agli infermieri medici che dobbiamo assumere negli ospedali per contrastare liste d'attese per farli lavorare meglio
Parliamo anche dei servizi per le persone non autosufficienti che non possono essere lasciate sole parliamo di una legge nazionale sui Chieri Tiber i cui bisogni non sono gli stessi delle persone di cui si prendono cura le loro famiglie
Parliamo di servizi per le disabilità parliamo di salute mentale come ci chiedono i ragazzi proprio nelle scuole e nelle università
Questi temi sono al centro di una campagna molto bella in Calabria
Tra giorno abbiamo avuto una piazza straordinaria Cosenza
Siamo stati davanti all'ospedale di San Giovanni in Fiore centinaia di persone davanti al proprio Spedali in una piccola area interna della Calabria era stata una cosa commovente
C'erano perché sono mobilitati tutti i giorni affezionati ai propri luoghi di cura che vedono ogni giorno perdere pezzi
In quell'ospedale dove purtroppo qualche mese fa
Il centodiciotto non è stato in grado di dare una risposta pronta
Ed è morto Serafino coniugi avevamo ieri con la vedova il Serafino conci e attorno a lei i comitati che si stanno battendo per dire che i calabresi non sono cittadini di serie B
E i calabresi nelle aree interne a maggior ragione non sono cittadini di serie B per questo noi nella nostra proposta sulle aree interne diciamo con chiarezza che vanno pagati meglio i medici gli infermieri insegnanti che lavorano nelle aree interne perché altrimenti non ci fanno lavorare
I medici all'interno dell'ospedale di Polistena che abbiamo visitato settimana scorsa ci dicevano aiutateci a restare perché non ce ne vogliamo andare
E mi ha fatto pensare questo perché invece l'altro ieri quando andava in Calavena era un contratto due due donne calabresi madre e figlia una era stata infermiere verdure in pensione la figlia se spostato in Val d'Aosta per fare l'infermiera
Come dice il nostro segretario regionale Ietto è una doppia beffa perché non solo per curarsi oggi calabresi devono andare in altre regioni ma ci trovano molto spesso personale calabrese che andato a lavorare fuori
E allora ne abbiamo il di il dovere di puntare su una sanità pubblica di qualità anche in Calabria dove c'è molta sofferenza e siamo stati anche a Rosarno ieri
Ha una casa del popolo che intitolata a Giuseppe Mariotti
Abbiamo fatto per assicurare il nostro impegno costante contro la criminalità organizzata e con la mafia
Che si combatte certo dando pieno supporto alle forze dell'ordine la magistratura che questa lotta la portano avanti tutti i giorni
Ma si combatte anche facendo arrivare lo stato sempre prima della mafia senza lasciare un centimetro la ricattabilità perché il terreno più fertile per i mafiosi e per i loro ricatti e vuol dire che lo Stato deve arrivare con i servizi
Per arrivare con l'inserimento al lavoro deve arrivare a con il contrasto alla povertà
Deve arrivare con tutto ciò che li li stanno facendo passare come un favore quando invece è un diritto e il nostro dovere queste riaffermare i diritti che sono sanciti per tutti dalla nostra bella Costituzione
Abbiamo confermato il nostro impegno anche per quanto riguarda la battaglia educativa e culturale
Mi ricordo quando andai davanti alla all'Università della Calabria a Cosenza e c'erano degli studenti bravissimi capace appassionati ma mi dicevano la sa una cosa che tanti di noi hanno diritto alla borsa di studio ma ancora non la vedono
Perché bisogna contrastare quello sì mero che sono gli idonei non beneficiari Sissa idoneo devi essere beneficiare della borsa di studio perché con il diritto di studio non si scherza
E non può dipendere da in quale regione vivi perché le regioni dove governiamo lo sa bene il nostro presidente Bonaccini mettono le risorse quando quelle dello Stato non bastano per evitare che ci siano i doni non beneficiare delle borse di studio
Il diritto di studio è un altro dei nostri delle nostre grandi proietta priorità lo sapete
Ma soprattutto siamo andati ieri incontrare tre aziende delle aree interne a Soveria Mannelli e che ci hanno detto come si può rilanciare una Richter ma davanti a un governo che nei documenti ufficiali scrive che le aree interne sono destinate a un ineluttabile declino non è vero
Quando siamo andati a cammini abbiamo visto come una scuola che stava per chiudere perché aveva nove alunni ha potuto ripartire grazie a una gestione intelligente
Dell'accoglienza oggi bambini in quella scuola sono settanta non rischia più di chiudere e quella gestione intelligente dell'accoglienza ha riaperto botteghe riscoperto antichi mestieri ha creato opportunità di lavoro per tutte e per tutti
Allora questo è
Un altro volto della Calabria che ne vogliamo sostenere fare emergere ieri o incontrato appunto
Una un'azienda recuperata Lanificio Leo dove dove stanno anche lì innovando facendo ricerca a partire da una tradizione che era lì da cinquant'anni dai vecchi macchinari
Abbiamo incontrato una casa editrice che lì da cinquant'anni in un'area interna dimostra che si può fare si può fare
Ma bisogna sapere che aprire un'azienda o una bottega artigiana in un'area interna
è diversa da farlo nel centro di Roma o nel centro di Cosenza vuol dire sostenere con politiche mirate queste attività per questo nella nostra legge sulle aree interne prepari noi proponiamo
Una defiscalizzazione temporanea per le per le attività economiche in aria interna bisogna vedere quella differenza e costruirci sopra una buona politica lo sanno bene i nostri amministratori
Migliorare i trasporti investire sulle strade e sulla connessione perché è inutile che parliamo se poi tu da lì non puoi fare lavoro agile perché ti manca la connessione è difficile che tu resterai a vivere in un'area interna o la sceglierà i per vivere
Abbiamo proposte sulle politiche abitative che nelle nostre regioni hanno già ha funzionato bene
Insomma abbiamo un'idea per cui le aree interne non sono un compartimento stagno affine del programma nelle ultime pagine sono sguardo
Che noi adottiamo suoni politica pubblica sulla salute come sulla scuola dove dobbiamo contrastare il dimensionamento scolastico che sta rubando autonomia scolastica proprio ai territori che sono più marginalizzati
Accanto alla sfida calabrese e ci tornerò presto anch'io vi invito a fare lo stesso
C'è quella toscana il dodici e il tredici ottobre accanto Eugenio Giani che per fortuna ha già dimostrato di governare bene una regione per cui abbiamo da rivendicare anzi i risultati ottenuti ma anche capire dove possiamo fare meglio
Abbiamo approvato delle leggi importanti che hanno anzi l'ad esempio in Toscana pensa a quella sul turismo e sugli affitti Beretti penso all'impegno che hanno messo per dare risposta sul fine vita dignitoso penso a quella sui consorzi industriali
Penso allo sforzo per rendere i nidi gratuiti e mi ha detto Eugenio che si impegneranno in questa campagna elettorale per alzare ancora la soglia ISEE delle famiglie a cui dare questo servizio fondamentale
Noi abbiamo un'ossessione per gli asili nido perché gli studi dimostrano che danno più opportunità ai bambini che li frequentano e perché sappiamo che dove mancano i nidi sono soprattutto le donne a rinunciare a lavorare e non è solo ingiusto è anche antieconomico
E non lo possiamo tollerare tanto più
In un gorgo in una Paese che per la prima volta a una Presidente del Consiglio donna che finge di non sapere cosa accade quando tagli alla sanità pubblica taglia il sociale comuni lo sa bene il nostro sindaco di Roma Roberto Gualtieri che ringrazio per la presenza
Taglia anche i nidi che si costruiranno con il PNR R. ma non è tutto perché hanno ridotto anche le risorse per il fondo per le scuole per l'infanzia e per i nidi
Allora quando fai così tutto il carico di cura rimane sulle spalle della famiglia ma dentro la famiglia rispedire lei rimane soprattutto sulle spalle delle donne che rischiano di rimanere indietro nel lavoro nell'impresa
La Toscana Regione governata bene un'amministrazione coraggiosa
In un'Italia dove la salute sta già diventando purtroppo una prerogativa di pochi di chi se lo può permettere anche l'istruzione rischia di trasformarsi da diritto a privilegio se non mettiamo in campo delle misure effettive sul diritto allo studio
Accanto alla sfida di Eugenio
C'è quella in Veneto che sarà invece il ventitré e ventiquattro novembre insieme alla Puglia insieme alla campagna
E guardate in Veneto siamo riusciti dal basso a costruire la coalizione di centrosinistra più larga
Negli ultimi quindici anni
Accanto al nostro candidato Giovanni Manildo a cui pure voglio che facciamo un grande
In bocca al lupo Giovanni ha già battuto le destre una volta dove sembrava impossibile a Treviso e ha fatto bene il Sindaco un candidato scelto dal basso dai veneti e non come la destra che lo sceglierà in una stanza qui a Roma
è un candidato che dice una cosa chiara che vorrei condividere qua dal Veneto di uno dopo la fine del ciclo di Luca Zaia a un Bennato per tutte e per tutti da costruire insieme
Sono partiti con largo anticipo per cui stiamo andando a sostenere anche loro l'abbiamo fatto anche nelle scorse settimane vi invito a fare lo stesso
E in Puglia abbiamo il nostro Antonio Decaro che sosteniamo con grande tenacia una candidatura naturale perché è stato un amatissimo sindaco di Bari e perché sappiamo che sarà un grande presidente della regione
Anche grazie al lavoro di chi l'ha preceduto questi dieci anni di innovazione con Michele Emiliano non partiamo da zero ma da una base solida di provvedimenti fatti per stare vicino ai pugliesi
è tempo di migliorare ancora e con Antonio potremo scrivere insieme una pagina nuova e poi abbiamo la campagna sempre il ventitré e ventiquattro di novembre
Stiamo discutendo del programma con Roberto Fico credo che sia un bel segnale di rinnovamento offrire una candidatura di una persona onesta capace competente come l'abbiamo conosciuto anche qui a Roma da presidente della Camera
Una persona umile nell'ascolto e riascolto ci sarà bisogno e anche lì daremo continuità alle buone politiche portate avanti dall'amministrazione regionale e troveremo gli spazi anche per l'innovazione dov'è necessaria
Lo faremo con una partito e con una coalizione uniti per affrontarla al meglio si poi se è stato faticoso ma era giusto arrivare a questa sfida con tutto il partito e la coalizione unite perché tutti insieme così si sentano responsabilizzati all'obiettivo comune che è quello di battere queste destre e di continuare a fare bene in Campania
La campagna la stiamo facendo sulle nostre cinque priorità su ognuna di queste priorità in quest'ultimo anno abbiamo fatto iniziativa in Parlamento vi ringrazio perché vedo molti parlamentari ringrazio i nostri gruppi parlamentari sia qui che al Parlamento europeo
E abbiamo fatto iniziativa nei territori lavorando con la segreteria nazionale
Che ringrazio pure e lavorando con i nostri amministratori e davvero per i nostri amministratori richiedono applauso perché sono la prima linea nel rispondere ai bisogni ai cittadini nonostante il vergognoso ritagli
Che subiscono da questo Governo sul sociale sul trasporto pubblico locale sulle strade provinciali quasi due miliardi la lista sarebbe lunga
Ma proprio perché sarebbe lunga vi confermo che stiamo preparando un grande appuntamento nazionale con i nostri sindaci sarà una cosa bellissima
Vogliamo dare il massimo di visibilità
Alla nostra esperienza di buongoverno nelle città
Per questa ragione a ridosso dell'assemblea nazionale di ANCI il quattordici e il quindici novembre al Dumbo di Bologna riuniremo tutte le nostre amministratrice i nostri amministratori per una grande manifestazione nazionale
Che denunci lo scempio che il Governo sta facendo delle Autonomie locali
Su cui scaricare l'onere dei tagli e quello della pressione fiscale ma in cui fa emergere anche in cui fare emergere anche le nostre proposte sulle politiche sui servizi ai cittadini per stargli a fianco siete tutti invitati già da ora
Questa campagna nelle regionali la stiamo facendo attorno alle nostre cinque priorità mettendo appunto al primo posto la difesa della sanità pubblica ho già detto
Non possiamo accettare una sanità a misura del portafoglio delle persone come quella che vuole la destra
A difesa della scuola pubblica certe per noi è importante perché la scuola il primo luogo di emancipazione delle persone e da lì che poi sbloccare l'ascensore sociale che si è fermato in questo Paese
Vuol dire pagare meglio gli insegnanti che sono tra i meno pagati d'Europa ascoltare le voci critiche degli studenti anziché avere solo le la la come posso dirlo ossessione
Di reprimere quella voce con la forza e magari con un decreto sicurezza che ha introdotto delle norme che sono peggio del Codice Rocco del mille novecentotrenta e contro cui continueremo a far sentire la nostra voce
Sappiamo che un Paese che non crede nella sua scuola è un Paese che non crede nel suo futuro
Guardate un esempio dalle Marche visto che siamo in tema mi ha colpito questo dato perché gli atenei pubblici nelle Marche sono quattro e hanno avuto dal governo circa dieci milioni di tagli
E mentre tagliano all'università pubblica che cosa fanno Acquaroli apre la strada all'università privata all'interno e lo stesso disegno che portano avanti sulla sanità
Lo fanno anche sull'università non hanno bisogno di cambiare le leggi per smantellare la sanità pubblica l'università pubblica basta togliere le risorse e aprire un'autostrada per il privato
Sul diritto allo studio anche in queste settimane siamo stati impegnati ringrazio perché il caro libri ha inciso profondamente sulle famiglie non dobbiamo accettare
Che oggi nel due mila venticinque le famiglie italiane si trovino spesso dove fare una discussione complicata che non dovrebbero dover fare è quella per decidere quale figlio mandare avanti negli studi ho incontrato personalmente
Lavoratore davanti a loro porto di Milano che aveva questo problema con uno dei due figli con la smette di studiare diceva io sto insistendo e stiamo litigando però le devo anche dire con paura di non poter meno permettere di farli studiare tutte e due
Allora questo sarebbe un passo indietro inaccettabile nel nostro Paese per questo insistiamo sul rendere gratuiti i libri di testo anche nelle scuole superiori sul rendere gratuite le mense scolastiche trasporto scolastico si può fare nella prossima manovra
Basta avere la volontà politica e trovare le risorse che non sono
E solo se non sono in affrontabili si può fare basta avere la volontà politica di investire sul diritto allo studio
Ora ne sappiamo che la terza grande priorità è quella del lavoro ho già detto del salario minimo che è centrale in tutte le campagne regionali ma non basta neanche il salario minimo se accanto non facciamo una battaglia sui rinnovi contrattuali
Sulla sicurezza nei luoghi di lavoro perché anche in questi giorni avete visto non possiamo accettare che la Repubblica fondata sul lavoro sia
Una repubblica dove ogni giorno si muore di lavoro Distaso
E vuol dire fare prevenzione formazione usare le nuove le nuove tecnologie per rendere più sicuri posti di lavoro ma vuol dire anche contrastare quella logica del subappalto a cascata che Meloni e Salvini in silenzio hanno inserito nel Codice degli appalti
Perché sappiamo tutti che lavoro lì in fondo è meno sicuro più precario
Il lavoratore più ricattabile ed è più facile per le Marche inserirsi all'interno dell'economia
Ragioniamo alta questa bandiera per il diritto a un lavoro dignitoso facciamolo avendo a cuore non soltanto queste tematiche ma anche quelle che abbiamo presentato in Parlamento come il concerto paritari
Quella sì che è una misura che aiuta le famiglie italiane altro che la retorica vuota di questa destra
Un congedo paritario di cinque mesi pagati al cento per cento per entrambi i genitori
Non trasferibile tra di loro
In Spagna l'hanno fatto migliora le vite e migliora anche i dati dell'occupazione femminile perché ti redistribuisce meglio il carico di cura all'interno delle famiglie ma poi soprattutto aiuta anche i padri che hanno diritto a vedere crescere i propri figli anziché avere solo dieci giorni di congedo facoltativo che molti hanno paura di prendere perché hanno paura di essere derisi o di vivere delle ripercussioni negative in azienda
Noi continuiamo a sostenere queste battaglie sul lavoro e anche quelle che riguardano
Le partite IVA
Anche di quelle finte ci dobbiamo occupare di quelle forzate come abbiamo fatto una proposta di legge sul part-time forzato che colpisce soprattutto le donne e del welfare ancora troppo carente per i lavoratori autonomi perché anche lì siamo
Da precarietà
La quarta priorità lo sapete sono le politiche industriali che vogliono accompagnare la conversione ecologica digitale ho già detto prima della prima grande cosa da fare che ci chiedono gli imprenditori che stiamo incontrando in tutto il Paese e intervenire sul posto energia
Ma sarebbe anche una politica che incentivi un nuovo modello di sviluppo che accompagni l'innovazione la ricerca ieri ieri a Soveria Mannelli
Non c'è un'azienda di quelle con visita atto che non avesse lì un macchinario acquistato grazie ai nostri incentivi industria quattro punto zero
Questo governo permettere un'altra bandierina ideologica ha perso nove mesi rallentando gli investimenti per fare transizione cinque punto zero che peraltro era talmente burocratica
Che una delle aziende che abbiamo visitato ieri ha detto non sappiamo nemmeno se funzionerà perché i passaggi burocratici sono troppi
Questi sono
Hanno tolto l'ottanta per cento del fondo sull'auto messo dal governo Draghi nel momento di più grave crisi del settore
Noi come sapete abbiamo lavorato tanto su questi temi ascoltando il mondo produttivo e abbiamo elaborato delle proposte nel libro verde assieme ad Andrea Orlando
Che vorremmo discutere poi sia negli organi del partito ma soprattutto con le parti sociali lo faremo nelle prossime settimane mentre
Le sentiremo anche naturalmente sulla manovra come abbiamo sempre fatto
E la quinta grande priorità sono i diritti e la democrazia e per me non solo in ordine di importanza sono tutte ugualmente importanti anzi questa ne riassume tante delle altre
Pensate al diritto alla casa che continuano a calpestare tolgono il fondo per l'affitto non investono sulle case popolari
Pensate invece a quello che sta succedendo sulle riforme e faccio solo una battuta per dire
E quando parliamo di diritti e democrazia parliamo anche dell'impegno che noi metteremo a difendere il principio di separazione dei poteri all'interno della nostra Costituzione contrastando questa pessima riforma della giustizia che ha solo l'ossessione di concentrare il potere e via e di minare l'indipendenza e l'autonomia dei giudici perché non c'è un solo nodo del funzionamento della giustizia italiana che questa riforma tocchi pensati Cile criticità ci sono
Perché ci sono i processi lenti c'è il rilento con cui parte il processo telematico c'era carenza di organico c'è il problema delle infrastrutture c'è sovraffollamento nelle carceri lo scarso ricorso alle misure alternative alla detenzione
C'è il tasso record di suicidi tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria nessuno di questi nodi viene minimamente toccato dalla riforma di propaganda che hanno voluto mettere in campo portandola avanti attestate in Parlamento
Noi ci opporremo e ci opporremo anche quando sarà il momento di farlo in un referendum costituzionale che sicuramente arriverà
Guardate in questi due anni abbiamo smentito chi guardava anche con scetticismo al nostro lavoro paziente di cucitura di unità di aggregazione di dialogo tra diverso
Anche nei momenti più difficili non abbiamo mai rinunciato al nostro lavoro testardamente unitario
Certo molto resta da fare ma oggi possiamo vedere con fiducia che l'alternativa è già concreta realtà dove governiamo insieme
Dove ci siamo presentati insieme attorno a un programma condiviso nelle battaglie unitario dell'opposizione sia in Parlamento che nelle piazze nei territori
O comunque in queste regioni e il centro sinistra si presenta unito compatto e competitivo
E credo che sia perché anche le altre forze sentono come noi una comune responsabilità
Di mobilitare energie competenze fra noi e dentro la società per costruire un'alternativa Allo stesso tempo valoriale programmatica a questo esecutivo che è il più a destra della storia repubblicana
E il PD è saldamente il perno di questa alternativa di questa prospettiva
Il nostro partito si è dimostrato vitale saldo forte e ne vogliamo mettere generosamente questa forza al servizio di un progetto più largo più unitario in grado a parte di parlare a tutto il Paese serve una nuova agenda per l'Italia
Unità dentro al partito imita fuori dal partito perché abbiamo festeggiato proprio di questi tempi gli ottant'anni dalla prima scampagnata nazionale dell'Unità
E questa ma abbiamo dimostrato radicamento che non ha eguali in Italia con cinquecento feste in giro per il Paese e fuori visto che si terrà in i prossimi giorni anche la festa dei nostri iscritti all'estero e vi ringrazio
La festa è un esempio il cui siamo stati all'altezza della intuizione originaria della nascita del nostro partito cioè costruire un progetto nuovo ma nutrendosi del meglio delle culture politiche che l'hanno originato e che lo hanno fondato mischiando sì
E crescendo insieme anche una nuova generazione di militanti di dirigenti
Che non ha più da dividersi per le appartenenze pregresse perché ne ha costruita insieme una comune Abbé virando sì da tutte le sorgenti che hanno costruito le fondamenta di questo partito
Siamo una grande forza plurale teniamoci la stretta in mezzo a tutti questi partiti personali
Abbiamo lavorato tutti insieme ad un partito più aperto più accogliente più umile nell'ascolto un partito che sta vicino ai bisogni della gente che torna davanti e luoghi di cura che torna davanti ai cancelli delle fabbriche
E abbiamo puntato su un sul radicamento sull'attenzione alla voce dei territori
Abbiamo puntato alla ricostruzione di un senso di comunità che ci sarà molto utile davanti a questa destra
E ai toni che sta utilizzando
Per continuare a costruire un partito accogliente che non resta chiuso nelle stanze ma che si immerge nella società stiamo anche seguendo delle vertenze accanto a chi lavora infatti mi solo mentre vado a concludere fare un riferimento siamo quelli che stanno davanti alle fabbriche sulle vertenze stiamo anche accanto a chi fa buon impresa per trovare soluzioni
Voglio congratularmi con i lavoratori e le lavoratrici della Network contatto di cui abbiamo affiancato alla battaglia andai anche io a Taranto davanti all'azienda
Battaglia che hanno vinto quando e pochi giorni fa il Tribunale di Trani ha condannato l'azienda per condotta antisindacale per aver applicato un contratto pirata diverso da quello siglato dalla CGIL la CISL e la UIL sono vertente su cui l'unità sindacale porta a risultati concreti e si rivela molto importante così come l'abbiamo vista pochi giorni fa davanti ai cancelli della Iuc di Bologna
Con i lavoratori che il due settembre hanno subito un licenziamento collettivo di duecentoundici persone senza alcun preavviso senza alcun dialogo con i sindacati e senza alcun dialogo con le istituzioni
Caro Presidente ti ricordi il nostro patto per il lavoro e per il clima che dice esplicitamente che non si possono fare licenziamenti collettivi in via unilaterale senza nemmeno attivare gli ammortizzatori sociali non l'accettiamo
Staremo a loro fianco abbiamo incontrato donne che lavoravano lì da diciott'anni e non hanno ricevuto nemmeno una telefonata prima di essere licenziate non c'è il rispetto della dignità di chi lavora
E la dignità di chi lavora è un fondamento della nostra Costituzione non dimentichiamolo mai
O mi hanno raccontato di un'altra donna che pochi giorni dopo l'annuncio di questo licenziamento si è vista negare il mutuo in banca
Stiamo parlando di vite concrete delle persone chiediamo al Governo di impegnarsi per ottenere il ritiro di quei duecento undici licenziamenti
Il Cisi in modo unilaterale e di attivare gli ammortizzatori sociali perché quelle lavoratrici quei lavoratori non stanno difendendo solo il loro posto di lavoro
Ma stanno riprendendo anche il fatto il futuro manifatturiero di questo Paese
E stiamo raccogliendo in questi anni in questi mesi i primi frutti di questi anni di semina e di ricuciture lo abbiamo visto i tesseramenti lo abbiamo visto nello straordinario riscontro sul due per mille con il record dell'anno scorso cresciuto ancora nei primi mesi di quest'anno
Invito tutti a continuare a contribuire qualcuno ancora non ha fatto
E che ci ha permesso anche di mandare importanti risorse territorio nostri circoli abbiamo visto nei risultati elettorali sia alle europee che nelle regioni dove abbiamo fatto crescere liste del PD nei comuni dove abbiamo vinto le ultime due tornate amministrative
E anche le articolazioni del partito sono in buona salute la Conferenza delle donne democratiche ha fatto un percorso di rilancio di apertura che l'ha fatta crescere e che recentemente la vista attivarsi e guidare una battaglia nel Paese contro le piattaforme sessiste
E come avete visto i giovani democratici hanno finalmente deciso di andare a congresso di andarci con una candidatura unitaria quella di Virginia libero a cui facciamo un grande in bocca al lupo
Ringraziando tutti i cd che con lo sforzo unitario che hanno messo in campo danno l'esempio
Il partito democratico ha bisogno verginità della sua giovanile e di assicurare che trova il suo spazio nei luoghi dove si decide per cui benvenuta davvero e nella prima metà di novembre ci sarà l'assemblea nazionale dei giovani democratici oggi però
Possiamo dare un annuncio
E vi chiedo un po'di attenzione su questo un annuncio che attendevamo da molto molto tempo
No Rossi
Oggi possiamo dare un annuncio che aspettavamo di fare da molto tempo tanto doveroso quanto giusto dopo ben otto anni possiamo finalmente annunciare l'uscita definitiva dagli ammortizzatori sociali per le lavoratrici e lavoratori del partito democratico
Un traguardo non scontato e comunque impegnativo
Fin dall'inizio e ringrazio Michele
China abbiamo intrapreso un percorso di accompagnamento un percorso che ha messo al centro le lavoratrici e lavoratori
Con la volontà precisa di non lasciare indietro nessuno abbiamo evitato che dopo anni di servizio generoso e competente molti rischiasse lo di perdere il proprio posto di lavoro
è stato un lavoro complesso delicato pieno di salite e pieno di ostacoli ma la determinazione ci ha consentito di raggiungere l'obiettivo ed è stato uno sforzo collettivo
Il record nel due per mille il recupero dei crediti e il pagamento di tutti i debiti il contenimento della spesa il sostegno dei nostri gruppi parlamentari tutto ha concorso al risultato che oggi siamo in grado di annunciare
Nei prossimi mesi continueremo con forza il percorso di rigenerazione puntando a una riorganizzazione della struttura del partito vogliamo che ciascuno possa lavorare nelle migliori condizioni possibili per noi per dare energia e qualità al nostro progetto politico
Continueremo anche il confronto con le rappresentanze sindacali per arrivare a un nuovo contratto di lavoro ma possiamo già dire che noi applicheremo le nostre proposte legislative sulla riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario ai nostri dipendenti nel mentre ci battiamo
Perché sia legge per l'intero Paese
Ridurremo quindi l'orario
Dovremo quindi l'orario settimanale a trentacinque ore a parità di salario in coerenza con la proposta che abbiamo già depositato in Parlamento
Perché ha la migliore qualità del tempo di lavoro corrisponda anche la migliore qualità del tempo di vita personale e familiare
Iniziamo da noi per dare al Paese la testimonianza di un nuovo modo per concepire il valore del lavoro la dignità del lavoro
Il tempo è anche che adesso si dedica il tempo il tempo di lavoro e il tempo e la qualità della vita e tutto per dimostrare che i problemi si possono affrontare e si possano risolvere sempre in squadra
Insomma una grande sfida attenzione quella che ci tiene insieme
Per lottare portare avanti una nuova agenda per l'Italia ma per affrontarla lo dicevo la chiusura della festa la metà di settembre di di di Reggio Emilia lo ridico qua
Per affrontarla sappiamo che non basti amo noi dobbiamo saperlo abbiamo unito le forze alternative la destra nella stessa coalizione progressista
In tutte le regioni che vanno al voto ma dobbiamo sapere che nemmeno questo basta affrontiamo adesso e vinciamo le Regionali ma poi dobbiamo unire le nostre forze con quel tessuto vitale che attraversa la società con il volontariato e la società l'associazionismo laico e cattolico con i movimenti le forze sociali il mondo della cultura l'università gli intellettuali corpi intermedi territori con il sentimento che abbiamo visto in piazza ieri per la Palestina
La stiamo incontrando questo questa questa Italia la stiamo incontrando andando in giro per il Paese attraversando me tutte le aree interne nei borghi come nelle grandi città nelle isole nelle realtà del nord come in quelle del Mezzogiorno e del centro
Quindi andiamo a vincere queste Regionali facciamo una campagna di prossimità chiedo a tutti il massimo sforzo in queste settimane di campagna elettorale
E dico anche le altre forze di qualità della coalizione progressista continuiamo a lavorare insieme
Ne abbiamo bisogno
Dentro queste regionali lo stiamo già facendo ma anche sui temi concreti che ci porrà
Il Parlamento nelle prossime settimane con
La nuova manovra che il governo proporrà continuiamo a lavorare insieme anziché indugiare in competizione tra di noi perché ogni minuto passato in polemiche tra noi col nostro interno e comunque un mi minuto in meno spesa inchiodare questo governo
Alle sue mancanze alle sue divisioni
Quindi noi dobbiamo vincere cercando di riaccendere una speranza in questo Paese speranza degli italiani
Chi parla proprio di quei tematiche di quei temi che abbiamo elencato perché italiani quando sono a casa difficilmente parlano diciamo della delle discussioni fatte sulla politica diciamo fatte tra di noi parlano molto più frequentemente del fatto che non si riescono più a curare o del fatto che il salario non gli basta o del fatto che come una signora altro giorno mi ha raccontato
La figlia vuole partire perché sente di non potersi costruire un futuro in Italia approviamo in queste settimane di campagna elettorale a fare uno sforzo a mettere al centro quei temi che la destra sta non solo ignorando attenzione non solo ignorando ma non sfugge a nessuno di voi che questo tentativo di scegliere un nemico al giorno e di parlare di ogni giorno da altro alzando i toni in modo irresponsabile è un tentativo di evitare di parlare della condizione materiale delle persone quella che noi dobbiamo mettere al centro della discussione facendo in questa direzione ogni sforzo e se così faremo sono convinta che noi riusciremo nel nostro obiettivo
E questa alternativa che abbiamo già messo in campo per le Regionali sarà quella che vincerà alle prossime elezioni politiche grazie viva il partito democratico
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