Speciale Giustizia
Buonasera a tutti da Lorena D'Urso benvenuti all'ascolto dello Speciale giustizia con l'ok unanime della Camera il venticinque novembre scorso ok Orani della Camera in seconda
A lettura il ddl sulla femminicidio è diventato legge il testo lo ricordiamo d'iniziativa governativa per frutto di una mediazione fra i gruppi in Commissione introduce l'articolo cinquecentosettantasette bis del Codice penale
Che disciplina il reato di femminicidio
E punisce con l'ergastolo chiunque provochi la morte di una donna commettendo il fatto con atti di discriminazione
O di odio verso la vittima in quanto donna ovvero qualora il fatto Dina di reato sia volto a reprimere l'esercizio dei diritti delle libertà ovvero della personalità della donna
Previste anche norme sui benefici penitenziari nei confronti dei condannati per femminicidio
è altre che rafforzano negli obblighi di formazione per la lotta alla violenza sulle donne alla violenza domestica
Tra i punti salienti dell'articolato c'è esclusione dei reati del Codice Rosso dal limite di quarantacinque giorni per le intercettazioni e il contrasto
Alle droghe dello uno stupro la legge prevede inoltre che il giudice informi non solo la persona offesa ma anche i suoi congiunti in caso di revoca o attenuazione del divieto di avvicinamento
Maggiori tutele per gli orfani di femminicidio è il braccialetto elettronico potenziato che si attiva a un chilometro invece che ha cinquecento o metri
E dunque appunto il sia ddl sul femminicidio è diventato legge il venticinque novembre scorso mentre il cinque e il novembre è arrivato all'unanimità il via libera del nel plenum del Consiglio superiore della a Magistratura sul ddl che tra le misure previste dicevamo introdusse il reato di femminicidio pulito con l'ergastolo
Nel documento lungo venticinque pagine viene evidenziato l'impatto organizzativo delle nuove norme sugli uffici giudiziari e la necessità di risorse adeguate per garantirne
L'effettiva applicazione della formazione obbligatoria per i magistrati che trattano procedimenti in materia di famiglia e violenza sulle donne
Due le avvertenze si legge nel parere che il consiglio superiore reputa opportuno sottoporre all'esame del ministro l'effettivo perseguimento di una diffusa formazione specialistica in materia di contrasto alla violenza sulla donna sulle donne e alla violenza domestica
Richiederà lampi predisposizione da parte del ministero delle risorse necessarie alla sua effettiva a realizzazione il riferimento alle materie connesse alla materia famiglia o o violenza contro le donne o domestica secondo il Consiglio superiore della magistratura
Appare eccessivamente generico per risultare idoneo a costituire il presupposto dell'insorgenza di un obbligo formativo in capo al al magistrato
E ancora deve rilevarsi come la previsione contenuta nel testo originario del DDL di un obbligo generalizzato è inderogabile di escussione diretta della persona offesa da parte del pubblico ministero
In presenza di una motivata e tempestiva richiesta fosse destinata incidere significativamente sull'assetto organizzativo
Delle procure della Repubblica osserva ancora nel parere del Consiglio Superiore della Magistratura sottolineando però che il testo emendato e approvato dal Senato
Sembra attenuare i potenziali effetti della novella su un l'operatività delle procure della Repubblica effetti che comunque dipenderanno dalla percentuale oggi non prevedibile
Di denuncia e di reati di Codice Rosso che saranno accompagnate da una motivate tempestiva richiesta di audizione personale condotta Ina direttamente dall'autorità
Giudiziaria certo è che quanto più alta sarà a tale percentuale tanto più intenso sarà lo sforzo organizzativo richiesto
Agli o figura agli uffici di procura nel Complesso
Lo ha detto la togata di Magistratura indipendente Bernadette Nicotra che è stata una delle relatrici della delibera assieme alla consigliere togato di aria
Federico Cosentino il nostro parere positivo intervento normativo in questione è il risultato di un tentativo ambizioso volto a coniugare il parere repressivo del diritto penale con l'esigenza di una tutela effettiva e anticipata bella vittima prevenire e meglio che reprimere
E noi stasera appunto vogliamo proporvi questo dibattito che dicevamo sia svolto in plenum il cinque
Novembre scorso che poi ha dato il via libera all'unanimità del plenum mal appare sul ddl sulla che introdusse il reato di Femminicidio dunque vogliamo proporvi la seduta del del plenum o con lei relazioni dei due togati della sesta Commissione perché il parere è stato predisposto dalla la sesta Commissione dicevamo il consigliere Federico Cosentino togato di aria la consigliera Bernadette Nicotra
Togata di Magistratura indipendente poi a seguire ascolteremo anche gli interventi della i conti
Della Movimento cinque Stelle papà della laicale della lega e Kerr del procuratore generale presso la Corte di Cassazione Damasco la del togato di di Area Chiarelli sentiamo dunque questo dibattito introdotto dal vicepresidente dello stesso CSM
E Fabio Pinelli vi diciamo subito che invece nella seconda parte dello Speciale giustizia
Sentiremo un'udienza della sezione disciplinare del consiglio superiore della magistratura in particolare il procedimento a carico del dottor Francesco Pinto procuratore aggiunto presso il Tribunale di Genova all'udienza del ventotto ottobre scorso ma intanto sentiamo il dibattito sulla pare al parere sul ddl che introduce il reato di femminicidio e dunque il plenum del CSM del cinque novembre scorso
Pratica di sesta consigliere
Ma Cosentino
Grazie Presidente questa pare riguarda il parere reso dal CSM ai sensi dell'articolo dieci della legge istitutiva
Sul disegno di legge
Attualmente all'esame della della Camera
Presentato dal governo
Sulla in avente ad oggetto l'introduzione del delitto di femminicidio
E altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle due delle donne per la tutela delle vittime
Il
Disegno di legge nella sua formulazione originaria
Era abbastanza contenuto da un punto di vista dell'estensione del dettato normativo erano otto articoli nel passaggio al Senato si è ampliato a questo punto il testo che poi il Senato ha licenziato e ha trasmesso alla Camera e che attualmente all'esame della Camera consta di quattordici articoli in questo caso il
Il ministro della giustizia ha chiesto al Consiglio il parere ex articolo dieci e una
Situazione non è ricorsa molto spesso questa consiliatura
E la richiesta peraltro del
Del
Del ministro riguarda le disposizioni che concerna l'organizzazione dell'ufficio del pubblico ministero e la formazione dei magistrati
Si tratta di due temi molto
Molto tipicamente connesse alla funzione di governo autonomo della magistratura
E noi come che come Commissione proponiamo al premio
Come Commissione proponiamo al plenum un paniere che si attiene sostanzialmente a questo perimetro fissato nella richiesta ministeriale
Salvo sviluppare alcune considerazioni sollecitate comunque dalla stessa richiesta
Ministeriale laddove fa riferimento alle ulteriori implicazioni per l'amministrazione della giustizia correlate all'impatto delle diverse disposizioni allegata al ddl immigrata
Il la richiesta ministeriale anche se aveva un focus definito sulle ma norme che erano nell'originario disegno di legge nell'agire al testo del disegno legge il quattro il cinque organizzazione formazione
In effetti poi comprende un po'l'intero impianto dell'intervento riformatore
Il disegno il Paese parere proposto dalla sesta Commissione e abbastanza analitico non abbiamo obiettivamente il tempo per soffermarci su tutti gli aspetti vini mi concentrerò
Fondamentalmente sui due punti focali insomma per quanto riguarda gli obblighi formativi
Il disegno di legge interviene sul testo dell'articolo sei della legge centosessantotto il ventitré che era stata la legge Galli introdotto diciamo sarà il primo grande intervento normativo in tema di violenza contro le donne
E in particolare sull'articolo sei dove si prevedevano iniziative formative in materia di contrasto appunto la violenza alle donne e violenza del Domestica
Del segno di legge propone per un verso una
Specificazione più dettagliata dei contenuti e delle caratteristiche dei corsi formativi proposti ai magistrati
Per altro verso prevede questo forse l'aspetto più significativo la obbligatorietà della partecipazione ad almeno uno di tali colossi
Per i magistrati assegnati alla trattazione anche in via non esclusiva di procedimenti in materia di famiglia o violenza contro le donne o materie connesse la ratio dell'intervento e del tutto corrispondente agli orientamenti che questo Consiglio ha espresso in questa materia e sono interventi ieri nel nel corso degli anni
Sono stati variamente declinati
Favorire la specializzazione e la formazione specifica su questi temi quindi su questo c'è piena sintonia con l'intervento riformatore
E due le avvertenze che sono state individuate come utili perso da sottoporre all'esame del ministro e cioè da un lato
Che l'effettivo perseguimento di una diffusa formazione specialistica richiede evidentemente l'approntamento delle risorse necessarie
E d'altro lato che riferimento anche per la scuola ed ha trovato che il riferimento contenuto nel prefigurato nuovo comma due bis alle materie connesse
E forse eccessivamente generico per essere costituiti per essere diciamo per descrivere la fattispecie costitutiva dell'obbligo di formazione cioè se c'è un obbligo di formazione per i magistrati assegnati a certe materie
Il perimetro delle materie alla cui assegnazione comma consegue l'obbligo formativo andrebbe forse fatto in maniera più specifica
Venendo alla seconda parte c'è la relazione cioè la la nell'organizzazione dell'ufficio del pm
Il decreto di disegno di legge
Prevede sostanzialmente la modifica degli articoli due e sei del decreto legislativo centosei del due mila sei sull'organizzazione delle procure
E rimodula in con questi due interventi il controllo sull'osservanza da parte dei magistrati di procura della Repubblica
Del dovere loro imposto dall'articolo trecentosessantadue CPP anch'esso oggetto di intervento con questa questa riforma
Dell'opera di assumere informazioni la persona offesa entro tre giorni all'iscrizione della notizia di reato
In particolare nell'intervenire sull'articolo due del decreto il girello centonove laddove prevede il potere del procuratore di revocare l'assegnazione al sostituto che non abbia osservato l'obbligo di acquisizione delle informazioni entro tre giorni
Allora nel testo vigente non un obbligo di assunzione diretta conobbi assunzione
Immediata vengono soppresse le disposizioni che conferivano
Al magistrato destinatari del provvedimento di revoca la possibilità di presentare al procuratore osservazioni scritte
E quelle che imponevano il medesimo procuratore di provvedere senza ritardo direttamente o tramite assegnazione ad altro magistrato ad assumere informazioni a persona offesa
Le ragioni di queste soppressioni non sono esplicitate nella relazione ai lavori parlamentari per la verità non sono nemmeno chiarissime tuttavia si si può ritenere che in definitiva alquanto alla predisposizione di un meccanismo di contraddittorio procedimentale tra il magistrato
Stimata ritirare dai notabili qui
Il problema non è così banale come fosse potrebbe apparire prima facie perché come vedremo poi un attimo parlando proprio del d'intervento su trecentosessantadue esiste un qualche margine di discrezionalità da parte del del magistrato sulla valutazione dell'obbligo di audizione diretta e personale della della della persona offesa e ne abbia fatto richiesta e quindi effettivamente un'interlocuzione endoprocedimentale tra il sostituto e il procuratore vigna che abbia stigmatizzato l'inosservanza di tale obbligo
Sarebbe probabilmente necessaria ma comunque il problema alla fine non è un problema drammatico perché si tratta di una delegificazione che non impedisce alla normazione secondaria Consiliare di regolare questa situazione di rapporto all'interno dell'ufficio come peraltro già attualmente regolata
Quanto al dovere del procuratore di quanto alla soppressione della norma che prevede il potere il dovere del procuratore di provvedere senza ritardo all'audizione parte offesa
Non sembra che da questa soppressione possano prassi conseguenze particolare in termini di ricostruzione del sistema perché evidentemente l'obbligo del sistema se viene revocata l'assegnazione al magistrato che non ha sentito entro due giorni a parte offesa
Il procuratore e revoca inevitabilmente onerato a questo punto o direttamente o tramite assegno azionato non c'è stato perché si provveda senza ritardo a tale audizione
Nell'intervenire sull'articolo sei che attualmente prevede che il procuratore generale presso la Corte di appello ogni tre mesi acquisisca dalle procure della Repubblica i dati sul rispetto del termine appunto lento in cui l'avesse assunto informazioni
Il disegno di legge aggiunge anche che ulteriore periodo in cui Sensi devono essere specificamente acquisiti anche i dati relativi ai casi in cui le persone offese abbiano formulato la richiesta di essere sentita personalmente al pm mentre un ampliamento dell'onere informativo
Questo è intervento diretto in materia ordinamentale dell'oggetto diretto della richiesta di Tahrir re ministeriale
Ma nel nostro parere non possiamo non tener dare fare appunto qualche considerazione anche sulla nuovo testo del trecentosessantadue Codice procedura penale
Su cui il disegno di legge per un verso ridefinisce il perimetro dei reati per i quali risulta obbligatoria l'assunzione tempestiva entro tre giorni
Delle informazioni della della persona offesa o di chi abbia presentato denuncia querela istanza
Per altro verso pone in capo al PM uno dovere di audizione personale della persona offesa che nell'originario testo del decreto persona offesa che mi abbia fatto Tempesti è motivata richiesta
E nella originaria nel testo del disegno di legge la la norma si concludeva qui all'esito del passaggio al Senato è stato invece è prevista la possibilità di delegare alla polizia giudiziaria con decreto motivato
Possibilità che tuttavia non opera quando quando si proceda per il reato di atti persecutori aggravanti dalla diciamo dalla caratteristica del del del del del diritto di odio o discriminazione poi qui ci sono e lo vedrete del parere ma veramente non possiamo stavano starci tutta la serata
Una serie di considerazioni che vengono svolte del paese sulla specificazione di queste di queste descrizioni odio del De Silvestri nazione prevaricazione controllo o possesso domina in quanto donna
Rifiuta di Storaro mantenere il rapporto affettivo atto limitazione libertà individuale
Qui veramente brevità di scavo sa mi limito a sottolineare come la previsione della possibilità della derogabilità del dovere di audizione diretta da parte del pubblico ministero della vittima che abbia fatto richiesta e dalle audizione va salutata certamente come un intervento di razionalizzazione del sistema
Che tuttavia non è a scontato che funzioni perché comunque va comunque verificato poi quale sarà la percentuale di denunce in cui la parte che sta la parte offesa faccia nelle richieste si sentiva personalmente e poi andrà verificata in concreto
E in prospettiva questo potrebbe forse da questo non Centaro pareva con sezione faccio in questa sede formare oggetto anche di una riflessione Consiliare interno settima Commissione sugli eventuali linee guida sulla gestione di questa situazione io per ora mi fermerei qui
Anche per lasciare un minimo di spazio al dibattito il proponiamo poi l'attuazione di questo parere
Grazie consigliere
Grazie presidente
Io scusi no perché la consigliera Nicotra relatrice della pratica
No la manteniamo l'ordine prima finiamo i relatori e poi dopo e gli interenti consiglia grazie allora sono si correla Trichet
Senatore Cosentino ha puntualizzato bene sui due articoli per i quali la sesta Commissione all'Espresso imparare quindi io non voglio ripetermi ma mi soffermo su altri aspetti senza prima considerare che invece su questo disegno di legge
Sì rispettato il metodo e opportunamente siamo stati chiamati ad esprimerci prima della sua approvazione definitiva
Sicuramente abbiamo apprezzato lo sforzo di rafforzare gli strumenti di contrasto al fenomeno della violenza contro le donne dunque nel complesso il nostro parere
E positivo atteso che l'intervento normativo in questione è il risultato di un tentativo ambizioso
Volto a coniugare il carattere repressivo del diritto penale con l'esigenza di una tutela effettiva e anticipata della vittima prevenire è meglio che reprimere
Questo in generale
Tuttavia detto ciò ci sono una serie di aspetti che a mio sommesso avviso meritano di essere attentamente esaminati
In primis mi soffermo sulla scelta del legislatore di introdurre una fattispecie autonoma del reato per reprimere l'omicidio di una donna
Testualmente quando il fatto è commesso come atto di discriminazione o di odio di prevaricazione o come atto di controllo o possesso dominio in quanto donna
O in relazione al rifiuto della donna di istaurare o mantenere un rapporto affettivo
O come atto di limitazione delle sue libertà individuali francamente mi risulta difficile immaginare un omicidio che non costituisca un atto di limitazione delle libertà individuali della vittima
Al netto di questa considerazione a mio avviso sono altri forse ben più fondati i dubbi di legittimità costituzionale che pone la nuova fattispecie
Infatti la contemporanea vigenza degli articoli cinquecentosettantacinque cinquecentosettantasette bis del Codice penale
Implica a mio avviso una violazione del principio di uguaglianza e ragionevolezza perché si finisce per punire con la pena base dell'ergastolo solo l'omicidio in danno della donna
Mentre se la vittima è un uomo per arrivare ad applicare la pena dell'ergastolo occorre riconoscere circostanze aggravanti
Questa è un'evidente disparità di trattamento l'omicidio di un essere umano donna o uomo che sia allo stesso disvalore penale non è più grave se commesso in danno di una donna
è pur vero però questo non possiamo negarlo le tristi statistiche quotidiane ce ne danno atto statistiche dell'che le statistica appunto mostrano una netta prevalenza delle vittime di vittime donne ma il fatto non cambia però sul piano della offensività il diritto penale da questo punto di vista delle mantenere sempre la sua neutralità rispetto alle differenze di genere
A ciò poi può aggiungersi un'ulteriore considerazione
Che richiama il cosiddetto rischio di vittimizzazione normativa la creazione di un reato specifico potrebbe cristallizzare l'immagine della donna come soggetto debole
Da tutelare e questa visione seppure animata da nobili intenzioni potrebbe alimentare lo stesso Stella stereotipo di subordinazione della donna l'uomo che la norma invece intenda superare un altro aspetto critico un altro aspetto critico della fattispecie si rinviene proprio nella previsione secondo cui l'omicidio di una donna
Deve essere commesso come atto di iodio o di discriminazione o di controllo possesso dominio o secondo le altre modalità leggo previste si richiede quindi al giudice di effettuare un complesso accertamento probatorio
Che riguarda elementi inerenti alla sfera soggettiva dell'autore del reato e che impongono quindi di ricercare le motivazioni del delitto
Non si deve mai confondere il movente con l'elemento psicologico sono due cose diverse sappiamo chi fa penale del resto una simile indagine oltre ad essere difficilmente praticabile con la conseguente rischio sempre di indebolire la tutela che si vuole dare alla vittima
Dà luogo a conclusioni opinabili e implica un'inevitabile compressione del principio di prevedibilità
E determinatezza delle decisioni giudiziarie
In definitiva poi vado a concludere la previsione del delitto di femminicidio come reato autonomo può rappresentare sicuramente un segnale politico culturale
Importante per evitare di trovarsi dinanzi a un intervento meramente simbolico bisogna però agire anche in termini di prevenzione generale positiva
In termini culturali questa è la ragione per la quale la sesta Commissione ha comunque accolto con favore le modifiche concernenti la formazione e la specializzazione dei magistrati che trattano la materia
Della violenza di genere
Il nuovo come ha detto anche il relatore il nuovo disegno di legge pone un obbligo di partecipazione ad almeno uno dei corsi formativi previsti al fine di garantire un aggiornamento costante
Una condivisione degli strumenti applicativi e delle modalità di azione resta fermo però che tutti questi obiettivi importanti per essere in concreto realizzati richiedono la corresponsione di risorse necessarie
Pera giungere ad una formazione specialistica
Non solo mezzi ma soprattutto uomini
Inoltre non deve sottovalutasse anche l'importanza di un lavoro sinergico perché l'impegno isolato della magistratura
Non basta occorre un lavoro di squadra un continuo scambio di informazioni che coinvolga tutti gli stakeholders forze dell'ordine enti pubblici e privati
No soggetti che sono coinvolti a vario titolo proprio nella gestione e nel contrasto e nella prevenzione soprattutto al fenomeno della violenza di genere
Il Consigliere Kirk il nostro grazie presidente mi spiace che non sa celebrazioni mai avvenuti ieri e papà scusi portar o scorsoio per sbaglio chiedo scusa perché non sono indicati nell'ordine di relazione e quindi così problematico consigliere papà Graziano Cioni devo dire che sono un uomo del Novecento quindi darei volentieri la precedenza tattico si chiede che ho ritentato
Allora diciamo esprimo una valutazione di sintesi e poi mi minimo cercherò di articolarla la valutazione di sintesi e che
Di questa riforma c'è bisogno
E come accade altre volte in altri passaggi importanti della storia ed evoluzione del diritto penale italiano
Bisogna rendersi conto che la valutazione dei pro e dei contro
è complessa ma bisogna poi a un certo punto gettare il cuore oltre l'ostacolo e prendere una posizione anche facendosi portare da una considerazioni di tipo il motivo simbolico chiamiamola come vogliamo quindi questa riforma è opportuna ed è opportuna come lo era a suo tempo quella che ha introdotto l'articolo quattrocentosedici bis dell'associazione di stampo mafioso
Perché c'era veramente bisogno di una presa di posizione forte sul piano dei valori sulla stigmatizzazione di comportamenti criminali che tendevano ad essere sottovalutati voi oggi a distanza di tempo possiamo ragionare da giuristi sofisticati attenti se effettivamente il quattrocentosedici bis
Ha consentito da un punto di vista rigorosamente giuridico possibilità applicative che non erano praticabili con il quattrocentosedici non lo so oggi probabilmente potremmo anche dire che da un punto di vista rigorosamente giuridico era una norma inutile ma come dirlo dal punto di vista della storia dell'antimafia sarebbe impossibile perché effettivamente ha dato una spinta decisiva rispetto al contrasto del fenomeno mafioso
E qui siamo un po'in una situazione simile io credo è una riforma che riceve grande attenzione mediatica in quanto è collegata a un'emergenza criminale che è testimoniata da continue notizie di cronaca nera
Però questa riforma va inserita io credo mi scuso se questa distinzione può sembrare un po'accademica ma non lo è assolutamente in una processo evolutivo molto significativo che sta attraversando il diritto penale
è un processo evolutivo in cui due funzioni che sono tipiche delle norme incriminatrici tendono sempre di più e di vari casi queste due funzioni sono da una parte dare un messaggio alla collettività sulle regole di condotta cioè a dire ai cittadini rivolgendosi direttamente ai cittadini
Che cosa è pienamente vietato in quanto offensivo dei valori fondamentali della convivenza
L'altro profilo invece e quello in base al quale le norme giuridiche si indirizzano ai giù
UDC dicendogli a quali condizioni possono esercitare il potere di pulire
Sono due aspetti che sono stati tenuti assieme per lunghissimo tempo attraverso quella nota di capolavoro dell'ingegneria legislativa che è la fattispecie incriminatrice ma che oggi tendono sempre di più a di vari casi
La fattispecie tende in certi contesti ad essere espressiva ad essere una sorta di
Diciamo resa letteraria
Ma proprio per questo particolarmente apprezzabile che cerca di descrivere in che cosa consiste un certo tipo di ingiusto anche l'associazione mafiosa fa parte di questo tipo di espressività letteraria
Ora questa modalità descrive i precetti però non Babe non si sposa benissimo con la funzione che poi le norme hanno di essere applicata in tribunale dai giudici e questo è il vero contesto in cui noi ci muoviamo qua
Perché se noi ragioniamo da giuristi diciamo
Che sono attenti alla dimensione tecnica delle norme allora leggendo l'articolo cinquecentosettantasette attuale comma uno numero uno
Vediamo che è già prevista la pena dell'ergastolo quando il femminicidio cioè l'omicidio sia commesso dal coniuge anche legalmente separato
O da persona stabilmente convivente con la vittima o a coste legata alla relazione affettive ma questa è un'altra letteratura cioè il risultato lo stesso Vergassola ma un'altra maniera di esprimere quella stessa storia
Come le varie Cavalleria Rusticana e che voi concedete sono state scritte con libretti anche di me
Qui abbiamo due modi di raccontare la stessa storia e questo modo asse etico che e adottato attualmente da cinquecentosettantasette come prima Romano non è più efficaci per veicolare
Un messaggio che è sempre più importante invece veicolare ai cittadini
Quindi diciamo è chiaro che la descrizione nella fattispecie dell'articolo cinquecentosettanta sette bis posso citare tante perplessità
Perché ci sono una serie di elementi difficilmente anche probabili da un punto di vista in quanto di carattere fortemente psicologico però complessivamente il messaggio secondo me Espresso
Ai cittadini al cittadino che in termini sufficientemente chiari bisogna vedere poi come funzionerà
Quando sarà utilizzato dai giudici e pubblici ministeri come norma che svolge una funzione diversa risponde quando diventa non più regola di condotta ma regola di giudizio
Rimane la questione che è stata già menzionata prima della discriminazione
Dovuta al fatto che se possibile contrasto col l'articolo tre della Costituzione per l'avvenire qui il un trattamento particolare collegato al genere femminile
Ora anche qua ci sono altre norme che prevedono un trattamento parte pensiamo all'infanticidio in condizione di abbandono morale e materiale che prevede sostanzialmente un trattamento attenuato per la madre
Quindi per la persona di sesso femminile in questo modo discriminando rispetto all'infanticidio commesso al padre ma perché la modalità stesse di descrivere l'illecito
Fa riferimento allo stato emotivo connesso al parto e quindi diciamo e la struttura intera della fattispecie che esprime
Questo paradigma attenuato
E la presenza di un certo soggetto attivo e sono la conseguenza di come il fatto che è stato descritto
Allora per farla breve diciamo qui
E chiaro nell'immediato il messaggio è questo la donna e la donna intesa in senso biologico
Ma ci sarà modo di fare evolvere io credo questa fattispecie
Così come per certi versi anche l'associazione mafiosa poi si è evoluta ricordiamoci primi casi nei quali è stata applicata fuori dal contesto siciliano no nel caso del casinò di Sanremo
E quando si è capito che quello che conta non è tanto la connotazione
Specifica diciamo una certa forma di Madrid ma è un certo paradigma vivi lecito che viene messo appunto dalla fattispecie quindi qui diciamo c'è come dire una discriminazione di genere
Che e espressa in modo esemplificativo ed eclatante rispetto al genere femminile
Ma non è escluso che poi in futuro
Si possa o perfezionare per via legislativa o anche forse in certa misura per via interpretativa questa fattispecie
Ritenendola applicabile anche ai casi nei quali si verificano queste stesse situazioni di abuso o di discriminazione indipendentemente dal sesso biologico delle persone
Sarà probabilmente più per via legislativa già oggi ci sono state delle proposte che parlano più che di femminicidio femminicidio che uccisione per motivi di genere collegando la donna
Ha anche altra persona che si trovi esattamente nelle stesse situazioni
D'altra parte il cinquecentosettantacinque che provvede l'omicidio parla della morte di un uomo qui si parla della morte di una donna e anche prefigurabile uno scenario futuro che in un certo senso così come fino ad oggi per l'uomo si è inteso uomo e donna possa portare
A immaginare che anche la donna possa essere donna o uomo
E che è quello che veramente conta il paradigma abusante e discriminante e la discriminazione di genere
Quindi diciamo per quello che può valere non solo condivido il parere della Commissione ma condivido in fondo lo spirito e i contenuti della riforma
Grazie allora consigliera è che le chiedo scusa prego
Grazie presidente mi spiace solo che l'accelerazione dei lavori del pieno ma non non dia spazio un dibattito che secondo me sarebbe stato molto interessante ho ascoltato gli interventi ho ascoltato anche con con grande attenzione gli il l'intervento del professor papà però c'è una distinzione che vorrei fare un conto è il punto di vista prettamente accademico e un conto fare l'avvocato e occuparsi di femminicidio codici rossi leader Laura è tutta un'altra cosa
Quindi la tematica
Di questo parere da parte mia che per tanti anni mi sono occupata di questa cosa i
Vado in giro per l'Italia insegnare ragazzini che cos'è la violenza di genere quali sono i reati spia mi impone alcune brevissime riflessioni e abuserò della vostra cortesia ma sarò brevissima
Ci sono queste questo parere contiene importanti affermazioni ma devo dire che sono contenute anche importanti disposizioni delle quali ho già e più volte in questa sede sottolineato l'importanza l'importanza fondamentale per me il rafforzamento dell'obbligo formativo e l'obbligo di audizione Diretta da parte del pubblico ministero
In questo parere Attilio annuncio relativamente al quale io annuncio il mio voto favorevole fin da ora però si sottolineano alcuni problemi
Eventuali in particolare come la previsione di un obbligo generalizzato inderogabile di escussione diretta della persona offesa da parte del Pubblico Ministero in presenza di una motivata e tempestiva richiesta
Sia destinata ad incidere significativamente sull'aspetto organizzativo delle procure della Repubblica e mai come in questo momento io mi sono resa conto che cioè questa questa caratteristica
Credo che lo sforzo richiesto alle procure sia doveroso considerata l'emergenza sociale della violenza di genere e che grazie e solo grazie a questo sforzo
Probabilmente riusciremo a superare questa situazione gravemente critica una parte critica del parere riguarda la soppressione della previsione della facoltà per il magistrato titolare del procedimento revocato di presentare osservazioni in relazione al provvedimento di revoca
Mi riferisco anche al padre alla pagina diciassette del parere dove si dà conto criticamente dell'eliminazione di racconto del contraddittorio tra procuratore pubblico ministero
Credo però che l'intento del legislatore sia stato quello di non appesantire ulteriormente gli incombenti del procuratore dei suoi sostituti in situazioni che richiedono sempre la massima celerità e l'audizione in tempi davvero molto ristretti
Sarà importante la figura del procuratore anche e soprattutto come risolutore di conflitti
Infine brevissime vado per flash perché il tempo è e tirando e non voglio abusare della vostra pazienza
Mi si impongono alcune considerazioni personali sull'introduzione di questo reato autonomo
In primo luogo risponde all'esigenza di adottare misure legislative efficaci contro la violenza di genere in linea con gli impegni assunti con la convenzione di Istanbul che è stata ratificata dal nostro Paese
Che definisce riporto letteralmente la violenza contro le donne contro una violazione dei diritti umani una forma di discriminazione
Inoltre come ho già avuto modo di affermare di evidenziare nel convegno che si è tenuto presso questa sede lo scorso diciotto settembre si invia un messaggio finalmente chiaro e forte la società la vita di una donna un valore intrinseco che non può essere sottomesso al desiderio di controllo qual senso di possesso di un uomo
Questo riconoscimento a livello legislativo contribuirebbe a mio modo di vedere a scardinare una cultura ancora profondamente radicata in cui la violenza di genere viene spesso minimizzata normalizzata o peggio ancora considerata una questione privata
Sebbene il codice penale come è stato detto preveda già aggravanti per l'omicidio come quella dei futili motivi o degli addetti o dei futili e abietti motivi la loro applicazione a un caso di femminicidio
Può e spesso lo fa non cogliere pienamente la specificità del movente
Un reato autonomo permetterebbe i giudici di qualificare il delitto con maggior precisione coerenza orientando l'indagine soprattutto il processo verso la dimostrazione della matrice di genere
Ciò potrebbe portare una giustizia più efficace e mirata evitando che il movente profondo del crimine venga diluito o come spesso accade ignorato
L'omicidio volontario nel Codice Penale attuare non distingue il movente di genere trattando l'uccisione di una donna la strega al di quella di un uomo
L'introduzione di un reato autonomo con una sua definizione specifica darebbe finalmente un nome a questa violenza strutturale riconoscendo nella matrice culturale e sociale che la distingue sempre dagli altri tipi di omicidio
Io credo che questo riconoscimento non abbia solo un valore simbolico ma se al primo ma sia il primo passo per un'analisi più profonde e per l'adozione di strategie di contrasto finalmente efficaci e mirate grazie
Il procuratore generale
Ho capito cerco veramente di contenere in pochissimi minuti
Qualche considerazione e di parlare essenzialmente del parere
Ovviamente la tentazione di andare a scandagliare i cui profili teorici o lussi funzionale di diritto penale o gli usi pedagogiche le suggestive parole del professor papà evidenziavano ecco mi tengo fuori da questa suggestione questa tentazione ovviamente in ragione del tempo e del fatto che a mio avviso il parere intelligentemente ha
Come dire un po'saltato questa problematica relativa alla fattispecie di nuovo conio dove invece il parere assoluta e opportunamente
Dove invece il parere è stato particolarmente approfondito anche se sempre asciutto molto tecnico molto lodevole sotto tutti gli aspetti sulle ricadute e allora vorrei fare due considerazioni veramente brevissime
Sul su questi profili che maggiormente interessano gli uffici giudiziari
Perché una riguarda gli obblighi formativi nel parere correttamente si evidenzia si comprende perfettamente come un sistema di obblighi formativi di specializzazioni dovute opportune
In materie così delicate dove la sensibilità culturale e i i profili di qualità tecnica sono tutti tutto da parte di un giudice hanno però dei costi organizzativi e non solo dei costi di poco conto
Per esempio
Lo stalking aggravato nei termini già rappresentati dei precedenti interventi c'è l'atto di odio di discriminazione di prevaricazione
Se proiettato temporalmente nell'agosto del due mila venti sei in presenza di una misura cautelare comporterà
Pedi Tribunale territorialmente competente sette giudici penali specializzati
Precisamente i tre giudici che sono destinate a comporre il collegio jeep per l'eventuale applicazione della misura un giudice dell'udienza preliminare tre giudici destinati a comporre il collegio dibattimentale
Questo se beninteso la lettura del trentatré eterno di nuovo col mio e quella come sapientemente evidenziato nel parere della Commissione
Quella che appare dal testo ma c'è motivo di dubitare e anche in questo il parere e lodevole che sia stato un refuso da un insomma da da parte del nostro legislatore nel senso de il dubbio della di comprensione di un seicentododici bis già peraltro inserito nel trentatré terre e non piuttosto giuste seicentododici ter cioè una sorta veramente di lapsus calami da parte del legislatore ma questo ce lo chiarirà lo stesso legislatore in ogni caso nella ipotesi diciamo così di una lettura testuale della norma riformata noi abbiamo questa prospettiva
Di una necessità di giudici specializzati il numero così e lei
Toh in contesti giudiziari dove spesso sette giudici non dico che siano il totale dell'organico di una ma abbastanza vicino quindi voglio dire
La specializzazione come tutti i servizi e di qualità che la giustizia ordinaria deve rendere c'ha dei costi
Non è mai gratis non è mai a costo zero e questo è un messaggio che deve essere passato da parte del del Consiglio superiore cioè deve essere prospettato ossia al decisore politico ossia la collettività sia gli stessi magistrati
Perché coltivare l'illusione che opportune e talvolta indispensabili norme come quelle contenute son d'accordo nel giudizio complessivo del processo papà in questa modifica normativa richiedono appunto altrettanti interventi straordinari seconda
Osservazione riguarda appunto l'organizzazione del Pubblico ministero
Anche qui sono in disaccordo con qualche intervento che mi ha preceduto in questo senso
La riforma si è fatta carico il secondo passaggio peraltro dinanzi alla Commissione del Senato perché prima non lo faceva dell'impossibilità anche in questo caso di tipo organizzativo da parte degli uffici di procura di reggere l'urto per esempio delle audizioni
Sistematiche e di assoluta delle parti offese nei termini indicati
E si è fatta carico introducendo una norma di discrezionalità
In capo al Pubblico ministero procedente non più tutte le audizioni sistematicamente ma solo quelle che provengono da un'istanza definita motivate tempestiva della stessa persona offesa la quale richiede con motivazione
L'audizione
Da parte dello stesso magistrato inquirente e non dalla parti polizia giudiziaria
è un espediente normativo a mio avviso perché è ben difficile se ci riflettete trovare un'istanza B tempestiva
Ha un valore oggettivo ma cosa vuol dire un'istanza motivata della parte offesa che sceglie come interlocutore il Pubblico ministero cioè mi pare di capire che il legislatore il resto si opportunamente conto
Di di due fattori primo che in polizia giudiziaria adesso esistono delle specializzazioni di grandissima qualità e che quindi poteva essere assolutamente discriminatorio rispetto a queste qualità escludere completamente la polizia giudiziaria quale soggetto attivo dell'audizione destinatario della delle dichiarate le prime dichiarazioni e poi nel fatto che ripeto appunto in in assenza di una
Possibilità concreta comunque le procure della Repubblica sono andati in affanno
E sono andati in affanno sotto molteplici aspetti perché anche qui il Pubblico ministero che destinato a a queste materie estremamente specialistica e non fa soltanto quello
La i pareri cita opportunamente che centodiciannove su centoventiquattro uffici giudiziari hanno rappresentato come i pubblici ministeri detti appunto
Alla violenza di genere svolgono anche altri ovviamente servizi di figlio di Paul centodiciannove su centoventiquattro quindi è il Pubblico ministero tenuto per legge in maniera assoluta rigorose un po'diciamo così formalistica anche ad assumere sempre comunque in qualunque circostanza
La persona offesa e deve trovare anche la possibilità di per carità nell'ambito stesso di quel servizio di quel settore di poter fare anche investigazione di poter fare tutti gli altri adempimenti che servono dopo l'audizione per andare avanti in questa logica ringrazio molto la sesta Commissione di aver evidenziato come la procura generale della Cassazione avesse già messo degli orientamenti nel maggio del due mila ventitré in applicazione delle leggi centoventidue centosessantotto del due due mila ventitré proprio per allentare
Questo obbligo da parte dei pubblici ministeri prevedendo una serie di ipotesi in cui sembrava oggettivamente non utile non immediatamente utile l'audizione Diretta
Non sto qui ad elencarle ma sono intuibili si prevedeva la possibilità di derogare insomma questo obbligo di audizione della persona offesa da parte il Pubblico ministero personalmente in caso di arresto in flagranza incidente probatorio eccetera
Il parete si chiede problematica mente e anche in questo molto apprezzabile se queste ipotesi di deroga sopravvivano oggi alla modifica normativa
Non lo abbiamo ancora affrontato questo problema
Però sicuramente alla luce di questa novità normativa noi faremo degli ulteriori orientamenti in materia
Verificando la compatibilità di questo nuovo assetto organizzativo normativo scusate con le organizzazione anche su questo punto e chiudo c'è stato il richiamo mi pare da parte del Consigliere Cosentino prima i nuovi obblighi cui sono tenuti i colleghi delle procure generali
Che devono appunto raccolgo avevano già farlo in precedenza e adesso sono gravati di ulteriori obblighi statistiche mi faccio latore veramente di un grido di dolore da parte delle procure generali
Per quanto riguarda la possibilità di impiegare il personale amministrativo idoneo a raccogliere queste statistiche non c'è
Non c'è mi si dice che per potere adempiere a questi obblighi è necessario purtroppo il il distacco proprio giornaliero e costante
Di di quello scarso già personale amministrativo che opera nelle procure generali di corte d'appello che ha detto i servizi essenziali cioè anche in questo caso ribadisco le statistiche che sono preziosissime
Per comprendere costano anche quelle cioè quando si chiede ad un ufficio giudiziario di fornire per esempio alla procura generale della della cassazione dati statistici
è un costo operativo di cui spesso non ci rendiamo conto che non percepiamo ma credetemi è uno sforzo enorme fatto collettivamente dai colleghi delle procure generali e dai funzionari dai pochi funzionari dallo dallo scarso personale che e ha detto quindi ecco forse
La la la culla cosa che appunto
Va a sistematicamente guardata nell'ambito dei pareri sui disegni di legge deve essere proprio anche queste cioè la storicità di queste esigenze
Normative che si traducono esporsi organizzative grazie
Grazie consigliere Chiarelli
Grazie grazie presidente
Consigliere colleghi cari vorrei rubarvi soltanto qualche minuto in parte riallacciarmi anche al all'intervento del procuratore generale
Il e concentrarmi un po'su altre modifiche normative contenute nel decreto che hanno delle importantissime a mio giudizio ricadute organizzative d'altronde dibattimento però il disegno di legge in particolare contiene una disposizione importante idonei ad incidere sul funzionamento degli uffici funzionamento degli uffici ma anche sulla efficace della risposta giudiziaria ai fenomeni di violenza domestica e di gente
Funzionamento degli uffici ed efficace di risposta giudiziarie vanno sempre di pari passo se l'ufficio non funziona
La risposta la risposta giudiziario non può mai essere efficacia
Si tratta a mio giudizio in una piccola norma ma da lì enormi benefici
Vieni rilievo in particolare l'introduzione con riferimento fra gli altri ai reati di maltrattamenti degli atti persecutori dell'aggravante effetto speciale di cui abbiamo parlato fino adesso quello che contiene se non sbaglio otto o disgiunti oggi sarà un po'difficile interpretarla ma lasceremo alla dottrina e la giurisprudenza questo compito
L'originario assenza nel disegno di legge presentato dal governo di specifiche modifiche
Degli attuali criteri di ripartizione degli affari fra giudice monocratico giudice collegiale avrebbe determinato lo spostamento
Dal tribunale in composizione monocratica al tribunale in composizione collegiale della competenza a giudicare anche i delitti di maltrattamenti di stalking aggravati dalla circostanza
Di nuovo conio cosacca attenzione che è accaduta sinora e continua ad accadere nei tribunali per i reati di maltrattamenti aggravati dalla presenza
Di persona minore o commessi in danno di persona minore un sei mesi di pena
Dieci anni e sei mesi che spostavano l'attribuzione dal dal dall'ufficio monocratica l'ufficio collegiale
In sede di approvazione della delibera di qualche tempo fa sulle linee guida in materia di violenza di genere mi ero fatto modestamente portatore di una lamentela diffusa da parte dei tribunali penali soprattutto degli uffici di piccole e medie dimensioni
Dissi allora che quella previsione che spostava l'attribuzione era assolutamente fuori sistema ingiustificata e soprattutto ospita auspicavo modifiche a un testo che sembrava irrazionale soprattutto disfunzionale
Allungare a dismisura i tempi di definizione del processo complicava l'organizzazione degli uffici
Dibattimentali provocava un rallentamento della risposta giudiziaria alle alle persone offese
In sede d'esame del parlamentare la Commissione giustizia del Senato evidentemente attenta questa esigenza approvato un emendamento al testo originario
Inserendo nell'articolo tre una nuova lettera a che prevede una modifica del vigente articolo trentatré ter del Codice di procedura penale appena citato dal procuratore generale consistente nella giunta
Dopo il comma uno di un nuovo comma uno bis ai sensi del quale sono attribuiti al tribunale in composizione monocratica ai delitti previsti dall'articolo cinquecentosettantadue secondo e quinto comma e seicentododici terra del codice penale
In sostanza tale importante condivisibile intervento riconduce
Alla competenza del giudice monocratico tutte le ipotesi di maltrattamento ivi comprese quelle attualmente di competenza del tribunale collegiale quindi anche quelle attualmente di competenza del tribunale collegiale
Fatte salve naturalmente quelle da cui derivino lesioni gravissime o morte ma quelli sono dei casi per fortuna
Non non non non così frequenti quindi queste modifiche neutralizzano possiamo dire le preoccupazioni di quanti e io fra questi avevano segnalato e hanno segnalato come l'introduzione dell'aggravante avrebbe richiesto ai tribunali
Di concentrare un numero crescente
I magistrati nelle sezioni destinate a trattare la materia dal Codice rosso
Con possibili ricadute sistemiche sui tempi di definizione dei procedimenti non soltanto quelli a Codice rosso ma anche in tutte le altre materie vi erano dei pesantissimi rallentamenti nei tempi di definizione dei processi
Collegiali in tutti gli uffici di media dimensione o di piccola dimensione
Abbiamo evitato quindi con questo intervento normativo davvero un un rischio elevato e l'abbiamo ottenuto al contrario una importante disposizione
Organizzativa resta però il problema sollevato dal Procuratore non è del tutto intellegibile in particolare la scelta di confinare la riserva di competenza del tribunale monocratico
Al solo delitto di maltrattamenti e non anche al delitto di stalking di atti persecutori
Il diritto di stalking confluirà inevitabilmente nella stragrande maggioranza dei casi nella competenza del tribunale in coppia in composizione collegiale
In tutti i casi in cui appunto risulterà aggravato dalla circostanza di nuova formulazione
E con questo paradosso a parità di aggravante il reato punito con pene a più bassa lo stalking sarà di competenza collegiale quello punito con pena più alta i maltrattamenti
Sarà di competenza monocratica
Appare dunque auspicabile un intervento chiarificatore del legislatore su questo modestissimo aspetto potendosi addirittura veramente ipotizzare il fatto che il riferimento all'articolo sedici ter rappresenti solo e soltanto un mero ma ma errore materiale che la vera intenzione del legislatore fosse quella di del relativa l'indicazione dell'articolo seicentododici bis Codice Penale
Grazie
Grazie a questo punto se non ci sono ulteriori richieste intervento possiamo procedere con il voto favorevoli
Contrari
Astenuti
Pratica approvata all'unanimità
Ecco così lo avete sentito il cinque novembre scorso il plenum del consiglio superiore della magistratura approvato all'unanimità il parere elaborato dalla sesta Commissione sulla disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il sette marzo due mila venticinque recante
Interruzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne per la tutela delle vittime
Nel parere viene evidenziato l'impatto organizzativo delle nuove norme sugli uffici giudiziarie nella necessità di risorse adeguate
Per garantirne l'effettiva applicazione della formazione obbligatoria per i magistrati che trattano o procedimenti in materia di famiglia e violenza sulle donne in particolare abbiamo ascoltato l'intervento dei due relatori del
Parere il togato di Area Cosentino è la togata di Magistratura indipendente
Nicotra e poi abbiamo sentito gli interventi Dellai Codella movimento Cinquestelle papà della laica della lega e Kerr del procuratore generale della corte di cassazione Gaeta
E del togato di Area a Chiarelli il plenum come sempreché seduto dal dice Presidente Fabio Pinelli è c'è da dire che con l'ok unanime della Camera il venticinque novembre scorso in seconda lettura il primo che il fu al Senato
Il ventitré luglio scorso
Il ddl sulla al femminicidio e diventato o legge questo per quanto riguarda l'attività del plenum uno in questa seconda parte dello Speciale giustizia
Ci vogliamo soffermare ancora sull'attività di Palazzo Basha ed Emma sull'attività in particolare della sua sezione
Disciplinare proponendovi una un'udienza una breve udienza che si è tenuta il ventotto ottobre e scorso il procedimento era carico del dottor Francesco Pinto
All'epoca dei fatti per cui è stato incolpato procuratore aggiunto presso il tribunale di gente nuova
L'udienza anche qui presieduta dal vicepresidente dello stesso CSM Fabio Pinelli sentiremo il relatore del procedimento Genet Antonio
Chiarelli togato di area il magistrato che ha difeso il dottor Francesco Pinto Enrico Zucca che ha difeso nel procedimento disciplinare
E e pone appunto il procuratore generale Luigi di Giordano l'udienza
è stata rinviata al ardenti gennaio prossimo il venti gennaio due mila ventisei per consentire la testimonianza di un testimone dunque però son stasera vogliamo proporvi questa breve udienza della sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura
Procedimento a carico del dottor Francesco
Pinto del ventotto ottobre scorso sentiamo il primo intervento quello della vicepresidente del CSM che è anche vicepresidente della sezione disciplinare Fabio Pinelli
Però procedimento settanta ventiquattro dottor Francesco Pinto è presente Bongiorno difeso dal dottor Zucca presente buongiorno per la procura generale
Il dottor Luigi Giordano buongiorno chiedo preliminarmente se c'è il consenso per il collegamento
C'è il consenso per il collegamento
Prima di procedere posso sapere chi chi è presente in aula
Prego
Allora diamo atto che è presente il dottor Paolo Frosinone poi ne
E l'assistente di studio professor cuore
Bene
Sì sì no nel
Dottor frosinate devo chiedere di di allontanarsi cortesemente perché lei è potenzialmente un teste di questo procedimento e quindi ovviamente non non può partecipare all'udienza
Intanto si allontana grazie
Bene ci sono questioni preliminari
Nessuna nessuna bene allora a questo punto diamo la parola al consigliere Chiarelli per la relazione grazie presidente dottor Pinto incolpato dell'illecito di cui agli articoli uno e due comma uno lettere NTV
Del decreto legislativo centonove del due mila sei perché in violazione dei doveri di imparzialità e correttezza non crede il disposto dell'articolo cinque comma due bis e tre decreto legislativo due mila seicento centosei del due mila sei
Rilasciava nella sua veste di procuratore aggiunto della Repubblica presso il tribunale di Genova l'intervista al quotidiano il fatto quotidiano pubblicato il nove agosto due mila ventiquattro nel corso della quale senza previa delega conferitagli dal procuratore della Repubblica
Prendeva dichiarazione riguardante il procedimento penale dieci uno tre zero barra diciotto RG N R di cui alla contestazione
Con tali dichiarazioni dunque riportava come già accertati i fatti oggetto dell'incontro della ricostruzione accusatoria di cui al citato procedimento penale e indicava di fatto l'imputato quale colpevole di delitti a lui contestati con la richiesta di rinvio a giudizio peraltro anche in violazione delle disposizioni sul servizio giudiziario di cui all'ordine di servizio del procuratore della Repubblica di Genova del trenta maggio due mila ventitré
In base al quale i rapporti con gli organi d'informazione i relativi procedimenti civili e penali trattati dall'ufficio sono curati personalmente dal procuratore della Repubblica
Il procedimento nasce a seguito della nota del procuratore generale presso la Corte di Appello del nove settembre due mila ventiquattro che trasmetteva
All'ispettorato generale del ministero nonché alla procura generale la nota del Procuratore della Repubblica di Genova
In pari data nella quale si segnalava l'intervista rilasciata dottor Pinto al fatto Quotidiano
Il procuratore della Repubblica in particolare riferiva che l'articolo in questione conteneva un'intervista rilasciata dall'incolpato riguardante una proposta di legge di modifica della disciplina della custodia cautelare
Intervista con lui non previamente concordata né preannunciata lì era stata rilasciata in mente lo stesso era in ferie allorquando il dottor Pinto rivestiva
Le funzioni di procuratore facente funzione nell'intervista commentando la proposta di legge quest'ultimo faceva riferimento l'imprenditore imputato per delitti di bancarotta
Al tempo in fase di udienza preliminare è assegnata ad altro magistrato la dottoressa Petruzzello su questo punto quella difesa sostiene che
Con prova documentale a sostegno che il dottor Pinto è anche coassegnatario effetto della
Dello stesso procedimento incolpato contattato su WhatsApp dal procuratore della Repubblica rispondeva di aver fatto solo un generico riferimento alla pericolosità speciale di persone che commettono reati di questo tipo e il nome di Fogliani sarebbe stato aggiunto dal giornalista
Fra l'altro con riferimento a un fatto ampiamente notorio procuratore della Repubblica nella sua nota lamentava la violazione dell'ordine di servizio del trenta maggio due mila venticinque sopra
Già citata il ministro della Giustizia esercitava l'azione disciplinare il nove febbraio del due mila ventiquattro
Il dottor Pinto deposita la memoria difensiva il diciotto febbraio due mila venticinque mentre il diciannove febbraio si sottoponeva l'interrogatorio riportandosi di fatto alla suddetta memoria
Memoria che diretta a sostenere in brevissima sintesi l'accettazione di fornire un proprio punto di vista qualificato risponda alle domande del giornalista si colloca di tutta evidenza nell'ambito e la libertà di espressione garantito anche i magistrati dall'articolo ventuno dalla Costituzione
Nell'intervista del dottor Pinto non aveva rilasciato alcun informazione specifica in relazione al procedimento in corso
E quindi in ordine l'attività giudiziaria del suo ufficio nel concreto nessun danno era derivato neppure potenziare l'attività giudiziaria né nessuna doglianza che era stata mai
Era mai pervenuta agli uffici della Procura della Repubblica intervista in realtà aveva ad oggetto una questione giuridica attinente alla riforma del regime delle misure cautelari
Non era virgolettata si sostanziava in una libera sintesi colloquiale dell'autore
Si sottolinea in particolare che era stato il giornalista rendere esplicito al lettore il nome di Fogliani Inter con Lando la precisazione del dottor Pinto che rimaneva legata alla fase successiva non a caso formulata ancora in maniera del tutto impersonale
Nessuno le dichiarazioni contestate si riferiva al processo in corso essendo stato il riferimento Allo stesso del tutto incidentale
Procedimento peraltro come già anticipato prima non aveva avuto alcuna ripercussione da questo dalla condotta dell'incolpato con nota del ventiquattro marzo del due mila venticinque a firma del Procuratore della Repubblica si rendeva noto altresì che nell'ambito del processo penale sopra del procedimento penale sopra indicato la posizione dell'imputato era stato definito nel corso dell'udienza preliminare tenutasi il venti Marzo due mila venticinque con l'applicazione concordata della pena
Il venti ottobre perveniva ulteriore memoria firma del difensore del dottor Pinto lista testi
E si chiedeva in particolare l'escussione del dottor Frosinone giornalista del fatto Foti diano per riferire in particolare riporto testualmente se la tecnica di redazione dell'articolo di produca domande e risposte nella esatta e completa forma letterale nella reale sequenza
O se costituisca invece una sintesi ricavata ter estrapolazione dal narrato e in che modo si proceduti nel caso concreto
Se il narrato avesse già avuto una copertura stampa
Altro teste indicato la dottoressa Patrizia Petruzzello sostituto procuratore come detto innanzi chiamata riferire delle indagini svolte dalla Coop copertura mediatica del procedimento la alla memoria sono per altre è peraltro legata corposa produzione documentale grazie
Bene allora sulle richieste istruttorie difesa
Signor presidente signori consiglieri non so se c'è il dottore
Una lucetta rossa c'è quindi dovrebbe esserci bene prego cerco di parlare più forte
Per mestiere sono abituato a stare più dall'altra parte quindi l'onere della prova è un qualcosa a cui io sto attento allora
La richiesta artisti tutte le testimoniali così come l'offerta di produzione documentale mira
A ricostruire una base fattuale
Che è esposta poi dalla memoria difensiva quindi questi fatti che impropriamente diciamo che non spetta alla difesa
Da provare
Vi posso ritenere
Notori o accertati ma per scrupolo
O ritenuto di dover citare innanzitutto l'autore dell'articolo
Perché possa come dire chiarire quelle circostanze
La tecnica del nero su bianco cosiddetta notoriamente rappresenta soltanto una sintesi di una interlocuzione a differenza del virgoletta questo anche per convenzione linguistica
Questo è importante perché
Nel capo di un incolpazione e gliela comunicazioni
Della della parte procedente si fa riferimento proprio a un tenore letterale testuale delle dichiarazioni con tutte le implicazioni trovasse la base testuale il tenore
Di viene accettato come base per la discussione io ritengo che possa essere opportuno quello di stabilire qual è la reale baci testuale o quale consenso
Può anche
Diciamo citato la dottoressa Petruzzi Hello come secondo testimone la dovesse Petrucci all'acqua assegnataria diciamo in via principale del procedimento di cui si tratta
Che a cui il dottor Pinto avrebbe fatto riferimento può illustrare effettivamente quello che comunque anche il procuratore ha riconosciuto cioè la sostanziale non interferenza
Nel procedimento in corso le il fatto addebitato al dottor Pinto ho abusato anche della cortesia della sezione anticipando una produzione un un'offerta di produzione documentale
La cui rilevanza brevemente sintetizzo
Non si vuole ovviamente far leggere
La mole degli atti che sono stati trasmessi è solo per dimostrare la complessità del procedimento e quando si parla di
Dichiarazioni che danno per scontata la colpevolezza rispetto ai fatti addebitati
Uno può verificare quanti e quali sono i fatti addebitati e quanto quell'accenno e che viene riportato possano Italjet sì
Un una dichiarazione che dà per scontato e diciamo la colpevolezza nel merito di quel procedimento quel procedimento ha avuto come alta produzione documentale e può dimostrare o no cooperativa di stampa
Diciamo immensa perché è considerato certo ma da nella piccola realtà di Genova un secondo il secondo procedimento per complessità che nei tempi recenti si celebrarci lo fa dopo il noto processo per il crollo del per responsabilità inerente al crollo del ponte Moranti quindi questo è la ragione urge l'attenzione anche mediatica su questo procedimento o
Argomento ridiscussione ovviamente
Sarà argomento di discussione quanto e come questa copertura mediatica di mediatiche soprattutto ristampa posso influire sulla nozione o sulla interpretazione su cosa possono essere le informazioni su un procedimento
Questo grazie allora per sintesi mi dica dottore si può andare bene la difesa insiste per la missione in entrambi i testi
Indicati
Nella memoria difensiva perché di fatto sono indicate nella memoria nonché per l'acquisizione
Nella documentazione
Già prodotta la procura generale sulle richieste istruttorie Presidente per quanto riguarda la deposizione della dottoressa Petrucci non mi pare
Decide anche la produzione documentale Cobra ampiamente i fatti sui quali si chiede di discutere la dottoressa per quanto riguarda invece l'escussione della giornalista che materialmente ha redatto l'articolo l'ufficio di procura sostanzialmente alle valutazioni del collegio
Ove ritengo che le circostanze di fatto che sono state testé illustrate abbiano un rilievo in questo procedimento in realtà quello che conta probabilmente il l'articolo giornalistico
Così come è stato bravo piuttosto delle modalità di redazione
Generale
Si oppone
Alla missione
Il teste
Petruzzi sella me no Scamozzi Hello Petruzzello
Poiché superflua si rimette in ordine all'ammissione del teste
Frosinate
Non si oppone immagino sulla produzione sulla non si oppone sulla richiesta di ammissione della produzione documentale allora la sezione si ritira
Allora sei disciplinare viste le richieste istruttorie delle parti
Ritenuto utile ai fini del decidere l'escussione
E il dottor Paolo
Rosina
Ne ammette la testimonianza
Ritenuto altresì ammissibile la
Produzione documentale in termini richiesti dalla difesa dell'incolpato
Ritenuto infine superflua l'escussione del teste
Che tu saranno
Stalin ragioni per questi motivi ammette la deposizione
La l'escussione quale testimone il dottor Paolo Frosinone
Nonché la
Documento la produzione documentale in termini predetti rinvia per l'escussione del teste e per
L'eventuale discussione delle parti al giorno venti gennaio due mila ventisei ore pece trenta un martedì può andare bene
Me
Grazie arrivederci
Ecco questa dunque l'udienza della sezione disciplinare del consiglio superiore della magistratura preceduta dalla vicepresidente Fabio Pinelli udienza del ventotto ottobre scorso si trattava lo avete sentito del procedimento a carico del dottor Francesco Oppi Into io all'epoca a dei fatti in cui è stato accusato procuratore aggiunto presso il Tribunale di Genova abbiamo sentito il relatore del procedimento Gianantonio Chiarelli
Togato di aria il magistrato difensore
Del dottor Pinto Enrico Zucca e poi il procuratore generale Luigi Giordano l'udienza è stata rinviata
Alla venti gennaio due mila ventisei che naturalmente è radio radicale come sempre sarà ha presente con i suoi microfoni documenterà
Anche questa nuova udienza nella prima parte dello spessore giustizia invece abbiamo ascoltato il dibattito del nel plenum del consiglio superiore della magistratura del cinque
Novembre scorso
Perché il plenum il cinque novembre ha approvato all'unanimità il parere elaborato dalla sesta Commissione sulla disegno di legge recante introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla di utenza nei confronti delle donne per la tutela delle vittime disegno di legge che diventato legge lo scorso venticinque novembre e si conclude così anche per per stasera la puntata dello spessore giustizia grazie a tutti per l'attenzione da Lorena dur sono buon ascolto con i successivi programmi
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