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Radio radicale nove quattro minuti grazie a Flavia Fratello che ha condotto questa settimana stampa e regime mentre prima edizione nostro notiziario Federico Punzi sogni Martina suggeriva a dicembre
In regia ci occuperemo del futuro di radio radicale dopo le novità sulla chiusura del mille proroghe
Il referendum sulla riforma nord della giustizia la separazione delle carriere dei magistrati la nomina di che angoscia come prossimo presidente
Curatore della Federal Reserve americano in conclusione scegliere il futuro con i professori Enrico Giovannini ma intanto subito superarli radicale
La parola nostra direttrice Giovanna Reanda
Grazie Federico grazie sogna allora io vi rubo soltanto qualche minuto
E lo faccio perché Santo l'urgenza dopo quello che è successo ieri
Anche di dare voce a tutti noi che lavoriamo qui a a Radio Radicale
Perché con sconcerto abbiamo visto piombare letteralmente sopra le nostre teste una scelta che sicuramente è stata inaspettata e purtroppo anche motivata né sanzioni né sono c'ha dato poi una spiegazione a quanto è avvenuto
Il fatti sono notti cessato un taglio di quella che l'unica fonte di sostentamento della nostra emittente cioè la convenzione annuale di otto milioni è stata ridotta della metà come è andata lo ricordiamo ma insomma lo ha ricordato anche ieri nell'immediata
Nell'immediato svolgimento dei fatti la il segretario del partito radicale nonché editore di Radio Radicale Maurizio Turco cioè c'è stato una riformulazione di quella di quell'identico emendamento era stato presentato da quasi tutti i gruppi parlamentari al decreto mille proroghe che è stato forse uno dei pochi pochissimi momenti bipartisan ma tra maggioranza e opposizione questo un Parlamento estremamente estremamente diviso molto litigioso eppure è stata fatta la scelta della riformulazione in tal senso
Ora ai più potrebbe sembrare un semplice ridimensionamento ma per noi rischia di essere veramente un discrimine fra l'esistenza la chiusura quindi noi rimaniamo
Molto fiduciosi che ci siano ancora margini e possibilità di soluzioni però vogliamo rassicurare
Sì all'istituzione di ma anche i nostri ascoltatori che noi finché riusciremo e potremo saremo qui
Saremo al nostro posto
Faremo il nostro dovere e svolgeremo il nostro servizio crea un servizio pubblico lo facciamo da cinquant'anni
E lo facciamo per consentire
A tutti noi e a tutti voi di conoscere per deliberare e quindi intanto vi ringrazio e vi lascio al al proseguo nel notiziario Bisanzio Giovanna questa mattina in ognuno
Alla Camera il decreto milleproroghe sul quale il Governo chiederà la fiducia
E e nell'emendamento
Per radio radicale punto di cui ho parlato Giovanna che proroga la due mila ventisei il contratto per la trasmissione delle sedute parlamentari ma l'autorizza al do la la spesa di quattro milioni ovvero la metà del contributi originario in questo emendamento che punto riformula quello dei vari gruppi politici si prevede la possibilità perché Camera e Senato stipulano raccordi con soggetto emittente Radio Radicale per lo svolgimento del servizio ma intanto appunto come diceva John allo stanziamento rispetto agli emendamenti originali che prevedevano otto milioni mettendo ridotto alla metà di quattro milioni mettendo gravemente a rischio il futuro della nostra emittente sentiamo
Le parole di Maurizio Turco Segretario del Partito Radicale traditori di radio radicale intervenuto nella Tiziano di ieri alle quattordici
C'è c'è stata una questione davvero strana nel senso che senza alcun preavviso
E parliamo di un di un'azienda
Radio radicale
E che da cinquant'anni fornisce un servizio lo posso dire con molta tranquillità sottocosto
E lo fornisce sottoposto perché dietro c'è una volontà politica di fornire il servizio dell'informazione abbiamo avuto sempre l'ambizione di essere quello che il servizio pubblico non è e che invece dovrebbe dovrebbe essere quello che inconcepibile il metodo è il metodo perché io penso che ciascuno azienda conto che ora politicamente uno può anche decidere prendere
E lei decisioni
Lo direi atti poche impopolari all'interno del Parlamento stesso però dovrebbe comunicarlo invece non sappiamo perché non sappiamo perché rischia di Cito
Improvvisamente almeno per quanto mi riguarda io ho avuto notizia che c'erano problemi ieri sera verso le diciotto
Verso le diciotto poi con
Giovanna Reanda Lanfranco Palazzolo Paolo Chiarelli
Abbiamo avvisato tutti coloro che andavano avvisati già in questa situazione e questo è il risultato
Questo il risultato che ci deve far pensare molto sia in termini di decisori politici
Per me per questo questo metodo non è accettabile
Siamo costretti a prendere nota ad accettare qualsiasi decisione ma non possiamo accettare non possiamo accettare questo metodo davvero negli ultimi minuti
Citato chiamiamolo così un subemendamento che ha introdotto la possibilità per Camera nato di di intervenire
Perché va anche detto e noi coi soldi con le quali dovremmo esclusivamente trasmettere le sedute del Parlamento facciamo tutto il resto
Facciamo la Corte costituzionale la Corte dei conti il CSM l'Anm tutte le istituzioni le seguiamo le seguiamo
Perché abbiamo l'ambizione di essere la radio delle istituzioni al servizio al servizio dei cittadini
Vedremo nei prossimi giorni
Con Camera e Senato se riusciamo a a recuperare quel minimo vitale perché di questo stiamo parlando parliamo di un minimo vitale visto che da praticamente vent'anni
Il il contributo dello Stato è sempre lo stesso essendo aumentata il costo della vita del trenta per cento
Quindi abbiamo ha voluto continuare a fornire ai cittadini questo servizio ma abbiamo voluto continuare a fornire questo servizio anche alle istituzioni ai membri delle istituzioni che hanno così l'opportunità di conoscere meglio il volto reale concreto
Di questo di questo Paese
Ieri era presentata sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori di radio radicale CDR stonate le CGIL
Hanno diffuso un comunicato in cui ricordano al governo e a tutti i gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione
Che non c'è più tempo la riduzione del corrispettivo per i servizi ritrasmissione delle sedute parlamentari i vent'anni in manette quattro il costo della vita
Determinerà la chiusura di radio radicale contraddicendo l'impegno preso dalla Presidente Meloni a inizio anno
CDR sbattere CGIL si rivolgono quindi alla politica tutta perché si assuma le proprie responsabilità garantirà radio radicale di poter continuare espletare il servizio per cui è riconosciuta come impresa radiofonica che svolge attività di informazioni di interesse generale oppure decretarne la chiusura
Nell'anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario dell'inizio del trasmissioni
E che mi avvalgo mento il ventidue ventitré marzo si vota il referendum sulla a riforma della giustizia riforma Nordio che prevede la separazione delle carriere riforma del CSM
Sul perché votare no alla riforma sentiamo l'opinione del senatore Peppe De Cristofaro di alleanza né di sinistra Presidente del gruppo misto a microfoni sono e Martina
Io ricordo sempre che questa è la prima riforma costituzionale della storia della Repubblica italiana quindi ottant'anni in cui la riforma è uscito dalle Camere esattamente identica come entrata sono stati presentati più o meno un migliaio di emendamenti da parte delle forze di opposizione sono stati tutti respinti quindi non c'era evidentemente anche quelle più ragionevoli non c'era
Evidentemente fin dall'inizio nessuna volontà di trovare anche un minimo punto di mediazione accoglimento di alcune richieste
è chiaro che se si sceglie questa strada e se per l'appunto si privilegia un indirizzo io penso tradisce completamente lo spirito costituzionale perché invece soprattutto su materie delicate come queste sarebbe stato molto più giusto cercare delle convergenze poi è inevitabile che serviva al muro contro muro detti la campagna elettorale assuma anche delle caratteristiche diverse da quelle che dovette ovviamente c'è un rammarico perché è chiaro che sarebbe stato molto più serio
E molto più giusto la discussione nel merito della riforma e quindi diciamo così scevra da tutti i condizionamenti politici però è chiaro che se si parte in un modo molto preciso se per l'appunto da parte della maggioranza
Non c'è l'accoglimento di nessuna proposta dell'opposizione però non ci si può lamentare che il dibattito politico prende questa piega e io sono tra quelli che sostengono che questa riforma non è un fulmine a ciel sereno e non è nemmeno l'unica riforma che il governo sta portando avanti non bisogna mai dimenticare secondo me che le riforme sono tra i una riguarda la giustizia la magistratura nello specifico questo di cui stiamo parlando
Una invece riguarda la possibile elezione diretta del premier il premier cosiddetto premierato e poi c'è l'otto e poi c'è l'autonomia differenziata i tre cavalli di battaglia delle tre forze di maggioranza senta sempre diciamo così portava avanti queste proposte il combinato disposto definiamolo così di queste tre riforme
Io penso mette profondamente il rischio che quel caposaldo democratico attorno al quale si è determinata e si è costituita la nostra democrazia la separazione dei poteri perché tutte e tre queste riforme che sembrano riforme diverse l'una dall'altra
Amo però in comune questo aspetto
E io penso che con la segue con con la riforma della giustizia si fa la stessa operazione nel senso che anche lì si mette in discussione un potere dello Stato il potere giudiziario anche in questo caso a vantaggio del potere esecutivo
Ancora sulle ragioni del no sentiamo il professor Andrea aperti ci docente di diritto costituzionale all'Università di Pisa al microfono di Antonello per fortuna gossip Biumo referendum sul quale numero otto molto per il
Ma che sicuramente nome il ferendo un sulla separazione delle carriere anzitutto questo e il ferendo un sulla separazione del CSM perché appunto la separazione delle carriere che peraltro come ha detto la Corte Costituzionale come essere fatta benissimo anche con legge ordinaria
La Punto è una cosa diversa da da da questa riforma che appunto al posto dell'attuale Consiglio Superiore della Magistratura sì e diciamo si governa di magistrati ordinari giudicante inquirenti l'emittente due più una Alta Corte disciplinare che appunto
Sostituisce sostanzialmente la sezione disciplinare che c'è all'interno del Consiglio quindi sostanzialmente da un CIE pm netta Thai
Quindi geometrici e i pubblici ministeri avrebbero per quanto riguarda diciamo sulla la il governo diciamo chiude delle caviglie eccetera due poiché indistinti sepolti Cove ebreo
Turno unico organo di nuovo per quanto riguarda le questioni disciplinari basta convincere vero sì Michele tali chiudo ci sarebbe ancora però un unico concorso
E appunto o potrebbe benissimo in maniera la uguale e disciplina del passaggio di funzioni che attualmente commenta ormai noto perché questo è stato detto
Molto ampia ministeri e costruibile soltanto una volta nel corso della carriera
E che cos'è il referendum su quale voteremo il ventidue ventitré marzo sentiamo l'opinione dell'avvocato Carlo Guglielmi portavoce del comitato dei quindici cittadini che hanno raccolto le firme per il referendum costituzionale hanno ottenuto dalla Cassazione la riformulazione del quesito
Intervistato sempre sono il Martina
è un referendum sul diritto
Questo è un referendum che ha un obiettivo polemico
Che non è Unione malsana fra giudici e pm
Non è neanche dal mio punto e basta ovviamente non racconto sempre in soggettiva senza nessuna pretesa che questa sia una lettura comune non è neanche un referendum contro i giudici
è un referendum contro questa cosa assolutamente incredibile inspiegabile che si sono inventati due mila anni fa
I romani
Che io non so davvero come hanno convinto il potere militare il potere religioso di cedere per risolvere in modo pacifico le risoluzioni parte
Importante del loro potere ai giuristi che non avevano divo non arrivano armi non ha io non so come abbiamo fatto una cosa miracolosa
E questa roba fa sì che periodicamente da due mila anni
Il potere politico militare e il potere religioso lo vogliono riappare che venivano come come come mai si è sfuggito quello che l'obiettivo di questo referendum è una cosa ricorrente nella storia perché se no andiamo a vedere cosa diceva gli imperatori romani rispetto al diritto pretorio della Repubblica se andiamo a vedere cosa diceva Giacomo primo ai comuni contro i giudici inglesi nel mille seicento confronto Giorgia Meloni e veltroniana roba da niente
Quindi l'obiettivo questo e però questo è un obiettivo qualificato perché nel Novecento che cosa è successo è successo che nel che nel diritto è entrato un quarto stato nel diritto sono entrate le costituzioni rigide dopo la guerra quelli antifasciste questo e nell'obiettivo del referendum e cioè riallineare tutto questo basta con questi di Rijeka questi diritti basta con con i giuristi per è veramente singolari che un pezzetto minoritario dell'avvocatura anche se sopra esposto perché
Conta tutti i vertici organizzati ma che ovviamente sono quelli che vivono di politica e non per fare l'avvocato
Possono essere a favore perché questo è un attacco contro il diritto prima di tutto l'attacco contro gli avvocati
Cioè se tu avvocato non hai la possibilità di lavorare col diritto con la potenza dritto con l'Inter praticabilità del diritto
Con le il gioco fra le Corti il gioco fra le carte cioè con la capacità espansiva del diritto
è veramente un lavoro creando io credo che abbiamo fatto delle riflessioni molto poveri e su questo
Sentiamo l'avvocato che invece si è schierato per il sì al referendum Antonio Di Pietro che è stato anche magistrato parlamentare il ministro intervistato Lanfranco Palazzolo
Io vado a votare sì non contro qualcuno soprattutto perché sono convinto che a prescindere da qualche mese l'ogiva di qualcuno di questo governo questa riforma è una riforma che completa un progetto che non era soltanto del ministro assale ma anche visto che siamo andati a vedere di Gardel Bompard nella che ci teneva tanto alla separazione al alla salta demarcazione dei ruoli tra accusa e difesa giudice
Toni vennero che quanto essendo in un'aula di giustizia ci si sente davanti a un giudice perso in questo momento
Soprattutto nella fase delle indagini preliminari dove non c'è
La terza gamba cioè il difensore se la giocano soltanto due persone che fanno parte della stessa famiglie che fanno lo stesso percorso
Diciamo senza degli avanzamenti di carriera Istat di rivalutazione disciplinari lista degli incarichi di ruolo e inni all'interno dello stesso CSM che sono il giudice per le indagini preliminari e il Pubblico ministero
Io credo che a prescindere dalle buone istituzioni ognuno completare questa questa completa divisioni delle carriere mette in condizione di cittadini quando entra dentro l'aula di giustizia mi stare sereni
Non ci sia una cordone ombelicale fra uno dei due pasti e l'arbitro questa a me e io credo che l'ho visto il rilievo tra i cittadini
Da un po'l'impressione siccome non cambia nulla né in termini di indipendenza né in termini di autonomia con questa riforma siccome addirittura tagli anche il cordone ombelicale
Nel cosiddetto correntismo qui con questa riforma prescindere dalle l'intenzione del Borneo malevoli di qualcuno compresi un percorso un percorso voluto da un ministro abbia la sinistra la medaglia d'argento della Resistenza un partigiano
Che in ossequio al principio repubblicano fai in modo che chi giudica non faccio parte della stessa famiglia di cui fanno indagini rinvio personalmente non i cittadini mettesse da parte le il di parti di appartenenza questa riforma non appartiene né
Una pars né all'altra dal Policlinico averne le maggioranze passano le possibili celeste questa Costituzione migliore migliore il rapporto fra cittadini e magistrati io voto perché sono convinto e così facendo aiuto anche i magistrati a essere più credibili dato di vissuti intervenne hanno perso parecchio di credibilità
Cambiamo argomento sette l'ascolto del notiziario di radio radicale sono e nove ventiquattro minuti andiamo negli Stati Uniti e torniamo spara sulla figura di Kevin quassù indicato da Trump come prossimo presidente della Federal Reserve
Ho assunto EPO considerato un falco ora sostiene la politica economica tram piana sentiamo l'analisi di Natale D'Amico consigliere della Corte dei Conti ex alto funzionario della banca d Italia intervistato alla classe alta Cristiana Pugliese
Paradossalmente stampa nominato un palco un pacco pozze più parroco di paura
Mettere polemizza con Power non frega portanza veloce nell'abbassare i tassi d'interesse ha nominato uno che sembrerebbe piuttosto contrario diciamo politiche iper espansive
Le tre eccezioni sono tutte e tre eccezioni pienamente giustificate legami Rizzi nuova Gambelli notevoli ora non si vede una crisi di questo genere dell'economia americana e quindi che comincia a dubitare ecco che che i rimborsi possono essere molto ossequioso verso le richieste del precedente
Tra c'è un altro aspetto che Walsh ha sottolineato particolarmente ricordiamo diciamo nel nel nel nelle riserve delle banche centrali il dollaro pensava nel mille novecentonovantanove oltre il settanta per cento ora dei fatti circa cinquanta alle tre per cento vedi sta perdendo quota o nel migliore della banca centrale
Ma omento nettamente le quote degli asset americani dei fondi comuni fondi di investimento in giro per il mondo
La quota degli afro americani all'estero nel due mila sette due mila otto era il ventuno percento degli asset americani circa otto trilioni di dollari nel venticinque il e il cinquantotto per cento c'è molti del del riassetto rappresentativi DTP Turicchi titoli di debito di torri profeta americani sono all'estero c'è uso circa o sull'ordine di grandezza e trentasei stasera migliaia di miliardi quindi vuol dire che il vogatore molto forte ancora molto forte sui mercati
Ecco del due mila dieci quando eravamo sarebbe Wash vincere del dollaro la riserva di valuta mondiale di Lambe locomotori riserva ottimale
Il che ci conferisce vantaggi o formidabili
Ma niente di tutto questo e un nostro diritto di nascita non dovremmo sottovalutare le minacce alla nostra posizione privilegiata del mondo
Ora siccome un caldo sui candidati quanto parecchie persone dell'ambiente ma anche a che si occupano di queste cose non espresso un'opinione decisamente contrari ruolo esattamente sembravano
Rizzi Maggi Washington sembra essere totalmente consapevole del fatto che questo è una posizione assolutamente privilegiata degli Stati Uniti
E qui mi sembra molto improbabile che uno che abbia queste posizioni diciamo tendenzialmente Falco Falco salvo quando è giustificato o meno mozione matrici un una persona che ha la piena consapevolezza del fatto che gli Stati Uniti
Godono di un privilegio di una posizione privilegiata grazie al ruolo del dollaro nel mondo favorisca una posizione inflazionistica che finirebbe per indebolire il ruolo del Tombolo nel mondo
E probabilmente distruggere nella sua capacità di moneta di riserva di tutto il mondo
Da questo punto di vista quindi come dire chi ragiona sui Washington comincia pensare che in fondo Taranto che soggetto strano e
Sarebbero riassumo vedove troppo d'accordo con lui escono dopo aver fatto data polemiche con Power poi si comincia a ragionare su quando comincerà la a litigare con cuochi quanto un ricariche qualcuno comincia a dire che il rapporto al più presto
E adesso che c'è una rubrica scegliere futura curati dal professor Enrico Giovannini con un dottore direttore scientifico alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile
Buongiorno e benvenuti alla rubrica scegliere il futuro
Nel corso di questa settimana è stato approvato il cosiddetto decreto legge Energia o bollette
Un intervento deciso dal governo per calmierare i prezzi dell'energia sia nei confronti delle famiglie soprattutto quelle meno abbienti sia nei confronti delle imprese
Il modo con cui questo intervento è stato disegnato stava prendo una forte discussione tra i gli e Sperti in particolare
Si accusa il Governo di andare a penalizzare in futuro soprattutto le rinnovabili riducendo la possibilità di avere dei ritorni economici da chi deve investire
In questo settore e dall'altra parte invece si sostiene che è un intervento corretto che però deve essere seguito
Nel prossimi mesi e in particolare nell'ultima parte del due mila ventisei da una discussione a livello europeo sulla riforma del cosiddetto Ets
E cioè il sistema di pagamento dei crediti o dei debiti
Per emissioni che superano certi limiti in particolare immissione di gas climalteranti
Che sono tipicamente usati dalle imprese visto che il processo di decarbonizzazione
Molto lontano dall'essere completato mentre si discuteva sono usciti i dati dell'Eurostat che mostrano come l'Unione Europea
Nel corso del due mila venticinque abbia visto emissioni Rispetto all'anno precedente sostanzialmente stabili
A fronte di una crescita del prodotto interno lordo dell'uno virgola sei per cento questo vuol dire in altri termini che ormai il disaccoppiamento tra crescita economica emissione di gas climalteranti non solo sta accadendo ma è possibile non tutti i paesi
Si comportano nello stesso modo in particolare
L'Italia visto un incremento di emissioni piuttosto consistente ma ci sono molti altri paesi che invece hanno una riduzione significativa dell'emissione di gas climalteranti infine per comporre questo trittico che vi propongo oggi il Parlamento europeo ha confermato il taglio delle emissione di gas climalteranti per l'Unione europea al novanta per cento entro il due mila quaranta
Per poi arrivare al cento per cento cioè la carne la neutralità carbonica al due mila cinquanta
Questo obiettivo
Si inserisce in modo intermedio tra il taglio del cinquantacinque per cento
Deciso entro il due mila trenta obiettivo che probabilmente verrà raggiunto e appunto la decarbonizzazione al due mila cinquanta il Parlamento insieme al consiglio alla Commissione europea
Ha previsto una serie di possibili aggiustamenti
Perché essi le preoccupazioni che questa questo percorso di decarbonizzazione possa avere effetti negativi sulla competitività
In particolare delle industrie ecco queste preoccupazioni sono diventate più forti
E dunque ci sarà appunto una revisione del sistema Ets ma più in generale alcune flessibilità introdotte
Proprio nel modo anche di calcolare questo novanta per cento ma il punto cruciale e che l'Europa continua a insistere giustamente per questa riduzione ricordiamo
Che con l'emissione di gas climalteranti ci sono anche emissioni di inquinanti e che in Europa abbiamo circa trecento mila morti premature all'anno
Per malattie legate all'inquinamento di cui quasi settanta mila in Italia quindi un tema molto importante sostanzialmente una guerra ogni anno per l'inquinamento
Cosa deve fare dunque il nostro Paese di fronte a questi riferimenti darsi veramente una mossa come si dice per accelerare il cammino verso la decarbonizzazione salvaguardando la competitività e i dati che mostrano elaborati dall'Istat che le imprese italiane che hanno scelto
La transizione ecologica insieme alla digitalizzazione guadagnano produttività guadagnano competitività e non la perdono come dicono tanti e un un'indicazione molto importante che si può coniugare transizione ecologica e competitività bisogna però accelerare ed è su questo che speriamo si discuta anche nel in questo ha
Non pre-elettorale sulle strategie migliori che le forze politiche possono proporre al Paese
Per dei carbonizzate per andare al due mila quaranta al taglio delle emissioni del novanta per cento ma anche per favorire la crescita economica e l'occupazione
Grazie e buona giornata a tutte
Così scegliere il futuro a cura di Enrico Giovannini ci colleghiamo in diretta con la Camera dei deputati
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