Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 6 marzo 2026 condotta da Antonello De Fortuna e Roberta Jannuzzi .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.
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Radio radicale ancora buon giorno diciamo in studio per la lettura del notiziario prima edizione notiziario di radio radicale cioè in studio Antonio De fortuna Roberta che Luzi in regia Alessandro Teodori vediamo insieme
Il sommario nel futuro di radio radicale le comunicazioni del governo alla Camera e al Senato il conflitto in Iran sugli aiuti ai Paesi del Golfo l'attacco missilistico il iraniano all'Azerbaijan la separazione delle carriere il voto referendario però ancora il confronto sulla legge elettorale questi i principali temi del nostro notiziario che chiuderemo con la rubrica scegliere il futuro a cura del professor Enrico Giovanni
Viaggiano in apertura un comunicato dei giornalisti dei tecnici di dipendenti di radio radicale come sapete vive un momento di difficoltà e che vede minacciata la propria esistenza
Radio radicale la radio di Marco Pannella del partito radicale la radio di Massimo Bordin la voce delle istituzioni della politica in Italia in Europa si trova in una situazione di forte incertezza a seguito della riduzione del corrispettivo
Per il servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari i giornalisti i tecnici i dipendenti di radio radicale
Auspicano che il presidenti di Camera e Senato
Possano valutare con attenzione tutte le possibili soluzioni
Ad esempio gli strumenti previsti dal mille proroghe al fine di favorire un'intesa che garantisca continuità e stabilità al servizio pubblico che da mezzo secolo rappresenta un patrimonio necessario per la democrazia
E la Franco Palazzolo ha intervistato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio
Dei ministri con delega all'informazione all'editoria Alberto baracchini che affronta il tema dei cambiamenti anche teconologici nel mondo dell'editoria del giornalismo e si sofferma anche sulla situazione di radio radicale
Io sono
Ottimista da un verso e preoccupata un altro ottimista perché immesse nel giornalismo il racconto di un Paese sarà sempre più importante
Nel nostro futuro perché dobbiamo comprendere che l'Europa da una parte i nostri paesi da un'altra devono proteggere poco sistema informativo
Perché è una garanzia di pluralismo come garanzia democratica di partecipazione alla vita democratica di partecipazione al voto
Quindi questo è un istanza che oggi è molto sentita dall'altra c'è un vertice delle preoccupazioni perché ci sono grandi Blair cominciare a cominciare gli over the top che grazie ai contenuti informativi alla distribuzione contenuti informativi sviluppano grandi profitti
Che non riverso nel sistema informativo nazionale quindi depauperano invece il nostro sistema informativo nazionale questo tema è preoccupante perché seppure il nostro impegno nel settore pubblico a sostenere informazioni sia importante
Le tante crisi ci costringono in qualche modo a rivedere i parametri a ridurre a volte l'impatto delle nostre misure ma del resto è giusto che il governo sostenga informazione senza ovviamente diventarne controllore o proprietario
Posso permettermi una licenza radio radicale in questo quadro resta importante
Radio radicale è strategica per il racconto del nostro istituzione nostra politica quella sua storia però la sua importanza quale noi come Dipartimento editoria abbiamo fatto anche quest'anno un importante sforzo economico
Anche il limite sta facendo uno sforzo per sostenere radicale c'è ancora una richiesta inevasa di sostegno radio radicale ci stiamo lavorando tutti come governo
Auspico una soluzione positiva a breve termine ma siamo consapevoli e coscienti e l'importanza della vitale e sono fiducioso sul futuro di questa di questo sostegno e della vita ovviamente di una radio così importante per tutti noi
Questa era la voce del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'informazione e l'editoria Alberto baracchini
Con il professor Claudio Martinelli ordinario di diritto pubblico comparato di diritto parlamentare all'Università di Milano Bicocca parliamo Sempre del ruolo di radio radicale come servizio pubblico oggi come detto messa a rischio dal dimezzamento
Previsto dal mille proroghe del corrispettivo riconosciuto per la trasmissione dei lavori parlamentari sentiamo
In servizio e Pressburger radio radicale è servizio a tutto tondo nonché patron servizio pubblico nel senso più pregnante del termine no che supera la qualificazione pubblico-privato è proprio il servizio che pubblico ebbene a tutto tondo cioè collocare i lavori parlamentari a ben all'interno di un contesto dove si fanno interviste politiche dove si fanno parlare i protagonisti dove si si trasmettono i congressi e quant'altro
A queste queste cose una una luce le mette sotto una luce sotto una vita diversa
E anche dal punto di vista tecnologico questo è ancora più vero
Nel senso che se devo fare un viaggio in macchina mi scarico no rivela mi collego con il telefono ai lavori Emilia sconvolto
Dopodiché finiscono i lavori e parte l'intervista sono sul referendum poi ne parte un'altra su so una rivista politica c'era questo è un servizio davvero completo
Che andrebbe quantificato
Cioè che Majorino complessivamente questo servizio pubblico non solo dal punto di vista comunicativo e informativo
Ed ecco una cosa in più
Quanto tale dal punto di vista dell'investimento culturale per il Paese avere una radio che fa questo servizio pubblico a tutto tondo e oggi l'OPA in in simbiosi con il suo sito e con il suo archivio
Cioè tutto questo insieme quanto vale
Penso che secondo me è la grande domanda che dovrebbe farsi una classe politica seria quanto vale
Per il presidente per l'immediato ma secondo me soprattutto per il futuro diciamo se vuole in qualche modo sconti incarnazione di questa cosa non cioè anche rispetto ai giovani a parli ma costruire queste cose con i nuovi strumenti tecnologici quanto vale come investimento per il futuro culturale di questi giovani
E secondo me vale molto di più anche degli otto milioni di euro non solo dei quattro
Era il professor Claudio Martinelli politica italiana ieri inaugura alla Camera e al Senato
Le comunicazioni del governo con gli interventi del ministro degli Esteri Tajani della difesa Crosetto sul conflitto in Iran e sul tema degli aiuti ai Paesi del Golfo è stata una giornata di tensioni tra maggioranza e opposizione sull'impegno dell'esecutivo sostenere i paesi del golfo un muro contro muro è scontro sulle risoluzioni non ci avete chiamato non c'avete convocato abbiamo appreso il testo nella maggioranza delle agenzie di stampa l'accusa questa della segretario tempi felici Line
La maggioranza ha rafforzato l'impegno politico del governo in Medioriente la lega ha chiesto di guardare anche alla sicurezza interna l'Italia mette in chiaro il centrodestra è pronto a fornire supporto militare in particolare difesa antiaerea antimissilistica Antigone
Ai Paesi del Golfo minacciati dall'Iran e intende rispettare gli accordi con gli Stati Uniti manifestando la disponibilità a garantire l'utilizzo delle basi sul nostro territorio
L'attacco israelo statunitensi che ha innescato il conflitto con l'Iran è avvenuto al di fuori delle regole del diritto internazionale ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto in Aula alla Camera mentre il ministro degli Esteri Tajani
Ha affermato che purtroppo la situazione ha fatto registrare un'ulteriore evoluzione non positiva ed è concreto il rischio di allargamento la Camera ha poi approvato con centosettantanove voti favorevoli cento contrari e quattordici astenuti la risoluzione della maggioranza
Laura del Senato approvato la risoluzione con novantaquattro si trentanove no e otto astenuti
La Premier Giorgia Meloni riferiranno in aula l'undici marzo anticipando di una settimana le comunicazioni previste sul Consiglio europeo in un primo momento il diciotto
Ha sottolineato come l'Italia non si è in guerra con l'Iran
L'Italia come il Regno Unito la Francia e la Germania intende avviare aiuti ai paesi del Golfo inviare aiuti ai paesi del Golfo aggiunto Meloni parliamo particolarmente di difesa aerea non solo perché sono nazioni amiche ma soprattutto perché in quella ricevono decine di migliaia di italiani e ci sono circa due mila militari italiani che dobbiamo proteggere e sulle comunicazioni del governo ascoltiamo una serie di pari ovviamente di diversa estrazione iniziamo dalla deputato di Fratelli d'Italia e non lo è Loperfido al microfono di Lanfranco Palazzolo
A innanzitutto questa audizione molto utile per nelle comunicazioni sia del ministro degli Esteri del Ministro della Difesa lasci chiaramente come sia siamo di fronte ad essere molto difficile molto delicata attualmente in una dedicato negli ultimi anni del Como Antonio Conte sul Mediterraneo
Una zona mare molto importante per l'Italia comandi delle ricadute anche dal punto di vista energetico dal punto di vista del
Acuirsi delle crisi economiche anche delle ricadute sul potere d'acquisto delle famiglie italiane
A quell'età innanzitutto da parte del governo è sempre stata sin dal primo giorno del conflitto il rientro dei connazionali a casa
State messo in moto diventano in crisi che stiamo hanno contattato decine di migliaia di criminali centinaia di italiani sono già ritornata altre centinaia e centinaia di
Ovviamente è una guerra che in Italia non ha voluto Alitalia non è in guerra con nessuno è stato ribadito più volte tutte le discorsi della nostro paese azienda ai nostri rappresentanti diplomatici nostri consolati sono per cercare di allentare appesi e cercare di rizzare sforzo diplomatico utile per arrivare a alla pace è la stabilizzazione
E da questo punto di vista ovviamente
La reazione
Scriteriato incomprensibile dell'Iran che ha attaccato i paesi del golfo probabilmente perché non può arrivare area attivi droni con su Israele
Ha fatto sì che il mio arrivasse ad attaccare tutti i paesi limitrofi con attacchi sui paesi del golfo però subito attacchi missilistici superiori rispetto alle cariche subito Israele all'illustrazione produttive dedicano a indicare il caos panico
Alterare situazioni di stabilità e quindi generare crisi ancora maggiore
Andiamo avanti con il nostro notiziario questa era Emanuele Loperfido deputato di Fratelli d'Italia ascoltiamo per Forza Italia il deputato Roberto Bagnasco
Fanno parte l'alleanza con la disabilità un parte della nostra storia prescindendo evidentemente dai presidenti che possono esserci più o meno simpatici
Ma noi siamo alleati storici Europa è un'alleata Storia d'Italia in particolare è un'alleata storica preferiti e tale deve rimanere
Allora intanto come ora
La prima considerazione da fare che a differenza di quanto è successo in altre occasioni altrettanto importanti e significative da parte di altre maggioranza di governo il il governo Meloni
Giustamente e doverosamente viene in Parlamento prima di prendere posizioni così delicati così importanti per la posizione dell'Italia questo è un fatto significativo che piaccia o non piaccia il governo avviene il Parlamento e dal Parlamento prende le indicazioni evidentemente per comportarsi questo dobbiamo dannati evidentemente complici e per quanto ci riguarda noi di Forza Italia al nostro governo ma devono prenderne atto anche le opposizioni criticano sempre dicendo che il Parlamento in qualche modo non esiste viene viene ecco non viene considerato al di là del fatto che la Meloni è presente direttamente con con un presidente direttamente al a un al dibattito
Ancora pareri sulle dibattito le votazioni di ieri sentiamo le considerazioni del capogruppo della Lega a Montecitorio Riccardo Molinari
Avere vero non c'è un intervento dell'Italia perché la situazione e sostegno Italia darà in chiave difensiva e penso che il golf creduto una difesa dei cittadini italiani che avevano in quei Paesi perché dimentichiamo che come se avessimo che recita le dimissioni Piacenza e vivono in quei territori cittadini italiani
E prego dobbiamo difendere ciclabili nostri portando strumenti difensivi
Ed è un comportamento perfettamente in linea con il solo c'è nell'Ucraina amministrazione spesso ci sono dei paesi che sono stati aggrediti all'Iran solo quando appunto intorno sono stati ballo sosta promotori dell'Atlantico sono stati gli la rappresaglia e quindi saranno i tempi nazionale potremmo disposizione compatibilmente alle nostre possibilità e capacità quegli strumenti insomma questo il primo punto della risoluzione che approveremo oggi l'altro punto è l'aiuto difensivo ma Paesi dell'Unione europea che dovessero essere minacciati invece il caso di Cipro evidentemente che e pone delle riflessioni venticinque chiederà l'aiuto italiano ovviamente siamo disponibili sempre in chiave difensiva darlo piazza appunto dal suo cioè sganciavo alcune voci che sono accorsi in queste ore cioè il fatto che il Governo voglia autorizzare la partenza attacchi militari dalle basi NATO americane presenti sul suolo nazionale dove viene previsto che in coerenza con gli accordi internazionali in vigore come è sempre stato quel struttura mostrasse utilizzando per i rifornimenti e in diciamo per la logistica e diciamo pratica e il Murri chiedono l'autorizzazione del governo dura sono un parlamentare
Sentiamo ora il commento del deputato del Partito Democratico Virginio Merola con una Lanfranco Palazzolo
Quello che noi diciamo siamo di fronte a una completa assenza di politiche sta dalla parte del governo il fatto che residente in un unico abbia ritenuto necessario sentirsi con io presentati dall'opposizione propose faldoni porre questo Paese di un tempo c'è comunica direttamente al Parlamento la Belloni è un fatto molto grave questo sponsorizza non siamo contro questa guerra siamo per il rispetto del diritto internazionale siamo per rispettare gli accordi un grave errore quello che manca una
Capire qual è la posizione la strategia del governo perché Trump si sta avvocato già portato in una guerra sopra si capisce qual è il punto di caduta e non si sa
Come potrebbe dire perché non c'è nessuna indicazione strategica da così poco sta nella convinzione della band londinese provarlo addirittura e sempre più ininfluente rispetto alle dinamiche sorvolare non prendere posizione sul fatto che questa è una violazione Nino Salvo diritto internazionale non prendere posizione sul fatto che questa guerra nasce prevedibile dimostra che siamo diventando un paese rilevante ma aggiungo anche di più aggiungo che se si vuole davvero stare in Europa non c'è pulsione
Sul fatto che occorre superare degli nelle votazioni europee
Senza detto non c'è ancora con il veto non c'è alcuna possibilità di formare coalizioni di volonterosi approvarlo
E quindi lambito dalla politica estera i livelli esaminare sua tutto questo non è completamente scomparso oggi non è stato fatto nemmeno il nuovo trattata il ripristino sono intervenuti
Mi chiedo se in questo
Sicilia possibile io
Questa questa situazione
E chiudiamo la rassegna delle opinioni politiche sul dibattito ieri ascoltando quelle del deputato di Alleanza del di sinistra Marco Grimaldi
Ma intanto fammi dire bisognerebbe partire dalla fotografia della Camera dei deputati e la fotografia ci dice che manca qualcuno ed è la presidente del consiglio
Tu sai bene cosa pensa Merckx assai bene cosa pensava Sanchez sappiamo diciamo cosa pensa la bastardina era grandi paesi Toro pianeta ma non sappiamo esattamente cosa pensa Giorgia Meloni e farmi dire che uno di direbbe sì ma il governo il governo non è presente cessato Tajani ovviamente anche Crosetto e la Ratti dico di tre di Tajani
Ma tu lo sai anche in tutto il discorso italiani
Non c'è una volta ma Maya e neanche come citata in forma in terza persona come istituzione non viene mai citato donnaccia
E possibile incredibile è un gioco diciamo di rimozione eppure lui è riuscita a non parlare ma del Presidente degli Stati Uniti d'America e non usare ma neanche le parole
Verso quel criminale di guerra che Wenger Netanyahu quindi se non si usano le parole tante Netanyahu udire perché dall'altra non ci sarà nessuna condanna di quello che è successo già perché e come se Tajani per far questo esercizio retorico fosse partita dalle reazioni sconsiderate quel solo sentito
Per l'Iran quindi tutto quello che è successo prima per alcuni diciamo anche diciamo una storia che viene da lontano perché io come sai noi non abbiamo efficienza condanniamo il regime di Camene e io pratico da sempre cede al richiamo emergesse destinati ad essere e sempre camerunense Kameni amene esaminai generalizzata usato apposta diciamo
E ma io mica reticenza a dire che quel regime va abbattuto ma devono abbattere soprattutto un iraniani che forse abbiamo lasciato soli quando in qualche modo tanti anni fa in quella rivoluzione erano lì per gridare allo scandalo elettorale dopo la vittoria insomma dei riformisti forse questa vicenda andrebbe approfondita perché già il primo campo fa saltare quell'accordo
Proprio sul nucleare unilateralmente un accordo su cui l'Unione Europea aveva lavorato tanto
Un attacco missilistico iraniano all'Azerbaijan ha provocato il ferimento di due persone proteste condanne per l'attacco subito dal parte del presidente azero Ilham Aliyev fai da parte della Turchia abbiamo in collegamento in diretta da Ankara Mariano Giustino Buongiorno Mariano
Buongiorno a Bovisio ieri due attacchi con i droni hanno colpito le enclave azera dei neonati Ivan situata in territorio armeno al confine con la Turchia
Causando danni materiali e due feriti funzionaria Zeri hanno denunciato l'attacco come proveniente dal territorio iraniano
Sebbene Teran abbia negato il suo coinvolgimento è accusato Israele di aver orchestrato l'operazione contro Baku
Per realizzare il mondo musulmano contro l'Iran
Un drone che è colpa colpito l'edificio del terminal dell'aeroporto internazionale di Nakhichevan provocando un incendio come mostrato dall'immagine della televisione turca abile più
Un secondo drone a causa è caduto nei pressi di una scuola nel villaggio di Sciacca alabarda a confine tra Iran e Azerbaijan lo ha dichiarato il ministro degli esteri altre dell'Azerbaijan in una nota a Baku ha convocato l'ambasciatore Nocita va del micio Hulu
Al ministero degli esteri la parte azera si riserva il diritto di adottare misure di risposte appropriate si legge nella dichiarazione successivamente è intervenuto il presidente azero Ilham Aliyev in persona che ha definito terroristico tale attacco e ha chiesto a Teheran
Di fornire una spiegazione immediata dell'incidente i responsabili dell'attacco vengono puniti la Cagiva come sappiamo
è un ex club azera senza sbocco al mare al confine con l'Iran l'Armenia e la Turchia
L'Azerbaijan e un paese perché ricco di petrolio e di gas e mantiene stretti legami con Israele nei settori delle energie della difesa il paese del Caucaso meridionale rimane
Uno dei maggiori fornitori di petrolio di Israele con il greggio a zero che ha rappresentato oltre il quarantacinque per cento delle importazioni di petrolio del far del fabbisogno israeliano del due mila venticinque
E Israele è stato anche un importante fornitore di armi allo stato caucasico
Fornendo adesso supporto militare misure conflitti con l'Armenia l'Iran è uno stretto partner dello storico rivale della Djerba già all'Armenia
E funge da via di transito per il Paese senza sbocco al mare
I funzionari azeri accusano da tempo alterarla di aver fornito supporto politico il logistico a Yerevan durante il decennale conflitto per il Nagorno Karabakh
La presenza di una popolazione a sera in Iran circa quindici milioni di persone ha reso più critiche le relazioni tratteranno il balcone e l'Iran attende che il nazionalismo a zero possa spingere le proprie comunità a chiedere l'autonomia gli azeri costituiscono una delle minoranze più numerose dell'Iran
Rappresentano oltre il sedici per cento di oltre novantatré milioni gli abitanti del paese
Tuttavia negli ultimi mesi le relazioni tra BA cui terranno avevano mostrato segnali di miglioramento tranne Baku avevano avviato un processo di stabilizzazione dei rapporti a gennaio quando i due Paesi firmarono accordi di cooperazione per ampliare il coordinamento nei settori dell'energia
Di trasporti e di altri settori economici anche la Turchia ha protestato duramente per l'attacco al suo vicino fraterno paese Lacerba Gianna per l'attacco subito da atterrando anche era
Come sappiamo a diritti basati su trattati sull'integrità territoriale nell'accingi Wanda delle quale appunto con i cui fa facevamo riferimento prima in base ad accordi agli accordi di Cars di Mosca del mille novecentoventuno in forza dei quali la Turchia ha uno status di garante
Dello status autonomo ed i confini dell'Arci Vanni inoltre
Ancor cosa molto importante sostiene attivamente la creazione del cosiddetto corridoio di Zanchi Zurlo che attraverso l'Armenia
Collega direttamente la Turchia all'Azerbaijan continentale passando proprio per i nati agivano in e un corridoio che poi si estende verso l'Asia centrale riaffermando il proprio ruolo strategico di Caucaso meridionale
L'attacco indica l'espansione in tutta la regione della Saatchi dentale della guerra israelo americana contro l'Iran dopo Cipro come sappiamo Paesi dell'Unione europea è finito nel mirino di Teheran
Era finito Rimini migrano anche una un Paese NATO la Turchia che ha un rapporto transattivo con l'Iran nel quale aveva offerto la propria mediazione invitandolo a sedersi al tavolo di negoziato a Istanbul
Con tutti gli attori regionali
Ma il regime iraniano ha risposto lanciando un missile balistico dieci per colpire cosa colpire la località dj ante
Per fortuna le difese aeree della NATO lo hanno intercettato segnando il primo incidente di questo conflitto intima nella retina Inari Amato l'obiettivo dicevamo Eric terminale petrolifero dell'oleodotto Baku Tiblisi Giant
Che situato nella sulla costa meridionale mediterranea della Turchia nel golfo di spendere undici è un una base strategica o fondamentale per l'esportazione di greggio dal Mar Caspio dall'Iraq verso Israele e verso l'Europa
Quindi dunque in questo in un dato molto importante manca infine solo il crisma dell'ufficialità
Alle elezioni Moggi Taba a ruolo di guida suprema sarà deciso in questa e nelle prossime ore il presidente Donald Trump ha dichiarato giovedì cioè ieri di volere essere coinvolto nella scelta del capo religioso e politico dell'Iran
Insomma il modello Venezuela che già conosciamo porre la Repubblica islamica sotto l'influenza americana stanno perdendo tempo ha detto Kohl Trump finge di Khamenei una persona
Peso chiunque deve essere devo essere io coinvolto nella nomina ha detto Trump
Bilingui vogliamo qualcuno che porti armonia e fasce in Iran
Questa notte Teran e stata colpita da pesanti attacchi americani e israeliani per il momento è tutto la linea a Roma
Grazie Mariano Giustino un soluto da Roberto e non sentono lo fortuna Sando tutori in regia Roberta siamo nel trap nei programmi in convenzione corso la lettura del verbale interpellanze urgenti all'ordine del giorno sono quattro andiamo alla Camera
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