Tra gli argomenti discussi: Libro.
Questa conferenza stampa ha una durata di 1 ora e 55 minuti.
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09:30
8:30 - Camera dei Deputati
9:56 - Roma
10:00 - Roma
14:40 - Roma
15:00 - Roma
15:30 - Roma
18:00 - Roma
18:00 - Milano
9:30 - Roma
Giorno benvenuti è veramente lo dico senza retorica veramente un piacere essere qui con voi oggi e avere l'opportunità di incontrare gli amici della fondazione Zancan e di fare in modo che venga
Diciamo presentato e discusso cui
Il rapporto due mila venticinque la lotta alla povertà un tema davvero straordinariamente cruciale
E importantissimo per l'azione politica quella riflessione non solo della politica ma per conto mio devo dire facendo anche politica
Che credo sia e dovrebbe essere al al centro molto di più di quanto non sia del lavoro e della riflessione del Parlamento e del Governo
La fondazione Zancan non ha bisogno sicuramente di essere presentata per la qualità del suo lavoro
Mi limito a ricordare che
A è stata fondata nel mille novecentosessantaquattro e invito tutti a leggere sono l'avessero fatto nella prima di copertina i valori fondanti che la Fondazione
Richiama
Che vuol dire dovrebbero essere valori fondanti
Dell'azione di tutti noi e in particolare dell'azione attorno alla questione della politica di chi fa politica perché sono valori che prendono che stanno
Ra le loro radici stanno davvero dentro la Costituzione
Io ho voluto io stesso ho proposto a Tiziano Vecchiato al quale devo una grandi a grande non solo amicizia perché è una persona cui Gianoglio alla quale voglio veramente molto bene
Ma gli devo anche molta riconoscenza per la vicinanza per la franchezza
Di come diciamo ci siamo frequentati conosciuti
E anche perché durante più gli anni che ho trascorso Icann interamente sotto un periodo breve ma molto intenso che con il periodo che coincide con la pandemia
Copie da ignora al Ministero della Sanità e ho conosciuto gli Tiziano Vecchiato non mi ricordo esattamente perché mi aveva contattato ma da quel momento diciamo avuto la possibilità di uno scambio che per me è stato molto arricchente molto importante compreso il fatto che ogni tanto gli dico che non capisco bene sempre tutto quello che dice e anche in modo garbato con cui
Mi ha spesso preso in giro
Scherzosamente
Ciò detto oggi noi abbiamo tempo come voi sapete fino alle cinque per ripartire della Costituzione facendo una riflessione
Proprio sulla lotta alla povertà e quindi richiamando gli articoli della Costituzione che invitano a rimuovere gli ostacoli che impediscono realizzazione piena delle persone
Come ho detto un tema Puglia anche di recente ci siamo dedicati politicamente io ho partecipato diciamo un'iniziativa dove invece ero io ad aver invitato Tiziano Vecchiato e a parlare dice il nome della Fondazione un'iniziativa sulla povertà che abbiamo svolto a Modena riconoscendo appunto che questo davvero benvenuta Livia Turco grazie di essere quelli via e ci sono Salam tanti amici persone che hanno messo tanta parte del proprio lavoro come Livia anche su questo oltre tre su tanti altri temi che hanno che fare con la dignità e la piena realizzazione delle persone
Dicevo abbiamo tempo fino alle diciassette prima di aprire il tavolo di discussione io devo davvero devo semplicemente fare un saluto e o l'obbligo è anche piacere
Di presentare
Anche se non è qui oggi marcia mandato ha mandato alla fondazione Zancan un videomessaggio la vice ministro del lavoro Maria Teresa Bellucci
Con la quale abbiamo anche frequenti diciamo scambi per i temi di cui mi occupo alla decima Commissione del Senato che proprio quella che si occupa di sanità affari sociali e peraltro anche lavoro cioè tutti i temi che riguardano diciamo l'inclusione davvero della realizzazione delle persone in carne ed ossa in questa società in questa vita possibilmente non nella prossima
Io ora dare il via libera Eiar Riggio messaggio e poi presenterò agli ospiti chi dopodiché io mi ritiro e lascio qui il centro diciamo di questo tavolo a Tiziano Vecchiato
Prego il videomessaggio anche della fondazione Zancan Tiziano Vecchiato saluto la senatrice Zampatti tiratori e tutti i partecipanti alla presentazione del rapporto venti venticinque
Che riparte dalla prostituzione metta al centro il tema della povertà
Mi spiace non poter essere presente di persona a causa di impegni istituzionali già programmati ma ci tenevo davvero tanto a portare il mio saluto e a condividere con voi una breve riflessione su un tema così centrale nell'agenda di governo il titolo di questo libro ci ricorda che quella della povertà e prima di tutto una questione costituzionale la nostra Costituzione infatti affida alle istituzioni una responsabilità molto chiara
Rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini affinché tutti possano parte scippare pienamente alla vita sociale economica e democratica della nazione
Accanto a questo principio un altro pilastro della nostra Carta è la sussidiarietà
La costruzione del bene comune non può essere esclusività dello Stato ma nasce dalla collaborazione tra istituzioni comunità locali corpi intermedi e terzo settore
è proprio da questa visione che devono partire politiche efficaci e durature di contrasto alla povertà
Sono gli stessi principi che animano le politiche messe in campo dal Governo Meloni
Siamo stati chiamati a superare le logiche inefficaci che per troppo tempo hanno caratterizzato le politiche pubbliche da una parte una visione puramente assistenziale
Dall'altra Guelfa ridotto al minimo indispensabile
La sfida è stata sin dall'inizio costruire un sistema capace di tutelare chi è in difficoltà ma allo stesso tempo di promuovere autonomia responsabilità e partecipazione
Navigazione di questo esecutivo e che abbiamo scelto di intraprendere avviando un percorso di profondo rinnovamento delle politiche sociali nazionali
In questa prospettiva si inseriscono alcune scelte importanti penso all'introduzione dell'assegno di inclusione e del supporto alla formazione al lavoro che ha superato i limiti della precedente esperienza del reddito di cittadinanza
Ma penso anche al potenziamento dei servizi sociali con straordinaria nuove assunzioni con la costruzione per la prima volta in Italia di un'équipe socio psico pedagogica
Capaci di prendere incarico in modo più efficace le situazioni di fragilità
Allo stesso tempo stiamo investendo in progetti innovativi come i centri di aggregazione destinazione desideri nazione dedicati ad adolescenti e i giovani
E in riforme importanti come quella in favore della terza età
In tutto questo percorso il terzo settore rappresenta un fatto fornita mentale che continuiamo a sostenere e valorizzare puntando su un modello tribunale che vede insieme pubblico privato sociale e privato siamo consapevoli che la povertà fenomeno Complesso che richiede risposte altrettanto articolate una strategia integrata capace di mettere in rete istituzioni servizi comunità e soprattutto di generali opportunità
Ripartire dalla Costituzione quindi significa proprio questo mettere al centro la persona la sua dignità il diritto di ciascuno di partecipare pienamente alla crescita della nostra nazione è una sfida che riguarda tutti
E sull'attuale governo Meroni è impegnato come determinazione
Nel salutarvi quindi desidero ringraziare tutti coloro i quali hanno contribuito alla realizzazione di questo volume e di questo importante momento di confronto il dialogo è uno strumento prezioso per continuare a costruire insieme un welfare più efficiente efficace il più umano
Grazie e buon lavoro a tutti
Bene intanto Tiziano se vuoi cominciare ad avvicinarti a quest'asse se al posto mio
Allora gli ho detto presenterò semplicemente e gli ospiti di oggi
Cominciando appunto dal presidente della Fondazione siano Vecchiato
Poi abbiamo con noi l'onore di avere Daniele Cabras Consigliere di Stato Paolo Monelli consigliere della Corte dei Conti al quale
Al cui lavoro dobbiamo le istituzioni devono molto su questa materia su questo tema della povertà e non solo diciamo delle politiche sociali Romolo De Camillis che dire della direzione generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà
Don Renzo Pegoraro della Pontificia Accademia per la vita
Sì ci sarà tempo immagino ci possano essere siano previste domande risposte dal pubblico e
Grazie di nuovo e ribadisco diciamo il mio piacere chi potere
Essere qui con voi a oggi di ascoltare
Umilmente al mio posto mi metto qua
Bene grazie a Sandra Zampa per averci offerto questa opportunità in questa sala molto bella e ringrazio anche tutti quelli che sono collegati
Perché questa sala un collegamento video i e quindi condivideremmo perché in presenza e perché a distanza proprio l'opportunità di riflettere su questa sfida
Perché ripartire dalla costituzione
Beh la prima ragione
E scritta nella Costituzione
All'articolo quattro comma comma due ogni persona e invitata al conto a contribuire al bene proprio e di tutti per promuovere il progresso materiale e spirituale della società
Lo dice la Costituzione
Ma lo dissi anche qualcun altro qui abbiamo don Renzo Pegoraro della Pontificia accademia per la vita e papa Francesco nella fratelli tutti dice ogni generazione
Ha il diritto e il dovere di lei interpretare
In modi giusti buoni di essere società quindi verbale diciamo
Per la costituzione e vale anche per le fondamenta valoriali costi tua costituzionali della socialità
Però
Noi diamo l'opportunità alle nuove generazioni di fare questo punto di domanda
Non per cambiare la Costituzione in materia
Interpretarla nella realtà attuale allora l'esercizio che hanno fatto una ventina di studiosi
Costituzionalisti di diritto pubblico privato economisti esperti di modelli di gestione di UE il far
Per due anni è stata questo se la Costituzione fosse stata approvata un anno fa due anni fa
E ci fosse affidata qui annoia
Noi come la
Interpreteremo
Nella realtà attuale che non è solo italiana
In qualche modo internazionale
L'atto centotrentatré la faremo uguale
La legge centottantaquattro sull'affido all'adozione la faremo così
Da tre ventotto la faremo così
Abbiamo l'onore di avere qui lì Livia Turco eccetera c'è
Come
Tradurremo in pratica e norme operative efficaci
La tutela dei diritti delle persone nella realtà attuale
Questo esercizio è stato bellissimo
Tra il gruppo degli autori
Del volume
E e questa è la ragione che ci siamo contatti ci abbiamo provato abbiamo capito che non basta il lavoro che abbiamo fatto e che quindi speriamo che prosegua anche raccogliere dall'incontro di oggi spunti sollecitazioni e altro per
Proseguirlo
Alcune idee due-tre idee guida per la lettura del volume
La prima idea guida è questa
Come re interpretare l'universalismo
Tutti pensano che sia l'universalismo dei diritti
E gioco facile
Basta promettere poi anche se non è così
Miglioreremo
Ma la Costituzione parla di un doppione diversa lirismo dei diritti e dei doveri
Se
Noi realizzassimo questo doppio universalismo quanta più solidarietà quanta più capacità quanta più innovazione sociale ci sarebbe nella nostra socialità
Punto di domanda
E ma questo vale anche per lei urtati
Vale anche per i poveri
Vale anche per chi ha bisogno di aiuto ciò socio sanitario
Beh la Costituzione non fa distinzioni ogni persona ha il diritto e il dovere di contribuire al bene proprio di tutti
E infatti purtroppo non succede
Ma chi è povero chi è in difficoltà a chi ha bisogno di cure socio sanitarie la prima cosa che potrebbe dire
Magari la dice con gli occhi non con le parole
Non puoi aiutarmi senza deve
E proprio elementare e basico è impossibile aiutare senza reciprocità si può solo assistere si può solo sussidiare si confondono alle prestazioni con le soluzioni e questo è un errore grave che rende insostenibile il nostro welfare attuale perché se c'è un concorso a risultato vuol dire che o risorse ulteriori capacità eccetera che sono oltre la raccolta fiscale aggiungono capacità ai servizi
Bene seconda chiave di lettura servizi
Assistenziali o di interesse generale che differenza c'è
Servizi assistenziali sono tradizionalmente concepiti
Per chi ha bisogno
Ma tutti gli altri
Possono avere un beneficio dal fatto che per i bambini piccoli ci sono soluzioni che consentono ai genitori di lavorare di di di e e questo so qual è per tutto il ciclo della vita cioè ognuno di noi si trova in condizioni e situazioni
Che non può farcela da solo
Allora se l'io diventa noi ovvio a quel punto io ho la possibilità di
Oltrepassare la soglia del recinto dell'assistenza
E di entrare nella praterie di quello che sono servizi sociali che vanno dati prima di tutto a chi ha più bisogno
Ma di cui tutti ne hanno bisogno e diritto possono concorrere anche a svilupparli
Terza chiave di lettura
Nel libro si fa un'analisi della spesa sanitaria molto approfondita della spesa per l'assistenza sociale altrettanto approfondita emerge un dato sconcertante
Esempio assistenza sociale
Più di ottanta miliardi di spesa per assistenza sociale
Ma il novanta per cento e spesa amministrata non governata partite di giro raccolta fiscale
Attribuisco una quota della raccolta fiscale all'INPS o o ad altri istituti un di tutela che e poi ridanno
Quello che devono dare ai beneficiari bypassando i servizi mentre io l'altro dieci per cento ecco e la spesa governata professionalmente ed ai servizi dei territori Italia ambiti internet territoriali sociali
Ecco con una spesa più governata e meno amministrata
Ci sarebbe un miglior futuro punto di domanda questa la terza considerazione il libro o conclude con ovunque due-tre pagine intitolate epoca di cambiamento o cambiamento d'epoca
Se se epoca di cambiamento prendiamola con calma miglioriamo miglior diamoci ma se cambiamento d'epoca
E dobbiamo invece
Prenderla molto più di fondo e sviluppare strategie che riposizionando le professioni i servizi le risorse e le capacità
Per garantire un futuro solidale non solo a noi ma anche alle nuove generazioni che tradotto vuol dire
Figli nipoti e poi quelli ancora successivi
Questa l'introduzione per fare come dire un microclima dove dovremo come dire la fortuna di avere delle riflessioni da parte di chi se tutto da questa parte poi spero in una mezz'ora per avere anche interventi brevi da parte vostra inizia Daniele Cabras
Siamo molto contenti e orgogliosi di averlo qui
Credo ve lo sarete anche dopo e niente vento
Fitte anzi ringrazio Tiziano e ringrazio Paolo invitato a presentare questo bel volume nonostante io non sia un esperto di sociale qui di fronte accanto a me invece qualificati esperti di welfare di sociale l'uditorio ancora
Esperti DIE dichiara livello a partire da Livia Turco che tutta conosciamo anche come comunque la l'autrice l'architetto in buona delle basi della non del nostro attuale modello di welfare quindi capite anche la mia difficoltà spero dire cose insomma
Che abbiano un qualche significato la prima mia riflessione sarà ovviamente di carattere più istituzionale e proprio il titolo del volume mi sono chiesto ma questo riferimento alla Costituzione ci sta sempre bene
Ma non può essere un po'un po'di maniera un po'una cosa quasi passi su quasi scontata B ogni politica deve ispirarsi alla costituzione io invece penso questo titolo aiuta a ricordarci di un di un aspetto particolare che oggi bisognerebbe proprio della nostra costituzione del nostro modello di Stato anzi
Su cui oggi
Bisognerebbe come dire attualizzare la riflessione voi sapete lo sappiamo tutti che il nostro è stato è definito come uno Stato sociale cioè il nostro modello disappunto vista storico istituzionale
Posso citare cito Costantino Mortati glielo ha scritto lo cito solo perché era anche un autorevolissimo costituente oltre che un grande progresso per il diritto costituzionale cioè l'aggettivo sociale è il solo in qualche modo che qualifica il nostro Stato
Ma ma perché ma per un anno perché i costituenti punto ma hanno sotto sottolinea questo aspetto hanno voluto classificare così proprio la nostra Repubblica
Perché la novità l'elemento forte di discontinuità della Repubblica rispetto al modello di Stato liberale allo Stato diciamo unitario era proprio la sua dimensione sociale che vuol dire uno Stato che deve garantire l'effettività dei diritti sociali
E questa questa sottolineatura ovviamente lì io parlo stava liberale perché le le menti discontinuità con lo Stato fascista erano molteplici Diversi c'era il discorso delle libertà cioè il discorso la democrazia ma questo i i i costituenti in qualche modo riprendo il discorso da dove era stato interrotto dal ventennio fascista ed ma perché quello stato est
Quello Stato liberale e risultato travolto dal nazionalismo dal fascismo perché perché non era uno stato sociale cioè non era stata in grado di integrarli nello Stato i ceti popolari
Che re appunto risultano vittime della propaganda nazionalista e fascista quindi lo Stato repubblicano doveva avere un assai più solida bah e ampia base popolare
Ed in esso doveva riconoscersi pienamente anche i ceti più deboli da qui la sottolineatura dei diritti sociali che diventano l'elemento nuovo l'elemento qualificante
Della repubblica non è secondo me è una considerazione da poco
Tant'è vero poi lo stato sociale stravede viene definito anche stato pluriclasse che ci richiama però alla stessa quindi la nostra è una democrazia sociale
Ora il probabile diritti sociali a differenza i diritti civili e diritti politici hanno essenzialmente un carattere programmatico cioè vanno attuati attraverso l'azione del Governo di Parlamento
E l'altra riflessione questo processo di attuazione a differenza appunto
Gli altri diritti diritti classici diciamo e che in qualche modo non può dirsi ma esaurito mai terminato
Perché attuali Vittorio saluti e monitorare costantemente l'evoluzione realtà sociale
Comprende Neko comprendere come mutano i diritti in bisogni sociali tradizionali intercettare in nuovi bisogni emergenti quindi richiede una continua attenzione appunto alla realtà sociale
Io mi mi chiedevo oggi appunto attualizzando questa riflessione se oggi in qualche misura la scarsa partecipazione che riscontriamo alla vita politica
La disaffezione anche verso i momenti elettorali disincanto dei cittadini di fronte alla vita pubblica non di mente non diventi non dipende da anche proprio nelle difficoltà che si incontrano nel rendere effettivi i diritti sociali
Cioè quanto legata oggi la crisi che viviamo alla a questo fattore non so forse una niente
Io l'attribuzione di facevo sempre in questa direzione che probabilmente oggi il tema di diritto sociali non è solo limitato diciamo i ceti dei poli
Diciamo i poveri a ma vincere ma mi sembra che coinvolga in misura sempre maggiore anche il ceto medio
Pensavo alla sanità alle liste d'attesa sia come sia un problema che amplia come dire lo spettro di coloro che socialmente si sentono scarsamente tutelati
E l'altra riflessione proponendo un beneficio d'inventario duramente chi viene o se non ci se oggi non ci siano fenomeni
Che e che segnavamo delle micro lesioni della parità sociale che alla fine però condizionano anche l'atteggiamento dei cittadini nei confronti del nostro Stato pensavo la la diseguaglianza che si tiene oggi a creare tre sempre per rimanere nel tema tra chi possiede un'assicurazione sanitaria e chi no
Tra chi può mandare i figli un anno al liceo all'estero e chi no occhi gli può far frequentare i mass privati che ti garantiscono i il lavoro magari anche questi all'estero
Tra nelle grandi città la discriminazione tra chi possiede un'abitazione di proprietà e chi no abbiamo sentito la discussione
Sono tutti elementi che condizionano molto la nostra la nostra convivenza pensiamo al grandissimo tema dell'equità salariale a cui si richiama per atto popolare articolo trentasei
Il lavoratore ha diritto un'attribuzione proporzionata ma che garantisca se alla sua famiglia un'esistenza libera e dignitosa questo quante quanti anche di oggi non si realizza
Quindi
Secondo me proprio questo carattere qualificante la nostra democrazia è questo avvertimento che ci viene anche dei costituenti va oggi considerato con molta attenzione proprio nell'avvicinarsi a queste politiche
C'è una comunità la coesione sociale si garantisce se tutti i cittadini
Sento mo'percepiscono di godere degli stessi diritti fondamentali anche di carattere sociale se questo viene meno se il cittadino si sente più garantito sotto questo profilo la coesione sociale viene lesa in maniera importante
E non c'è da meravigliarsi anche della disaffezione che si prova nei confronti anche appunto della partecipazione politica quello che dicevo questa almeno è la mia
Il io adesso fa passa qualche considerazione di carattere appunto istituzionale mi sembra che anche la nostra storia della Repubblica dimostri come sia importante
Per salvaguardare i diritti sociali
Che le politiche che li riguardano abbiano una continuità di fondo
Cioè determinate istituzioni pensiamo al servizio sanitario nazionale sui principi appunto diverse salita di appropriatezza delle cure
Sono diventati un patrimonio condiviso
Ed è necessario che questo patrimonio venga preservato svilito sviluppato tra tutelato e questo richiede anche una sostanziale continuità anche nell'avvicendarsi dei governi
Ma adesso penso anch'anche al tema della noto alla mano non-autosufficienza no delle complessità legata all'attuazione di questa nuova legge che anche per il metodo in questa da realizzare tali sembra risulti ampiamente condiviso
E che forse per la prima volta una legge che ha un approccio voi qualcuno qui non sarà d'accordo mi sembra però sistematico e che addotta una visione frutto di medio e lungo periodo ne abbiamo tante riforme prestazionali cioè sono le sette immediato stesse questa mi sembra che abbia alcuna sua prospettiva penso anche all'assegno unico e universale per i figli che assume mi sembra abbia avuto il mezzo il merito di superare la logica del bonus della frammentazione un po'dei dei sussidi e allora l'andamento andamento altalenante
Facendo se non altro emerge la necessità di interventi strutturali e continuativi
Fatto
Gli esempi da Sam questo ecco quello della continuità della capacità di lavorare una visione di medio e lungo periodo su su ecco su su su su basi solide mi sembra un primo elemento un secondo elemento è quello della collaborazione istituzionale
E mi sembra anche nel volume sia messo in luce abbastanza piuttosto chiaramente proprio ragione quella dicevo che la natura costituzionale dei diritti sociali e anche centrale nell'economia costituzionale
Credo che sia fondamentale per seguire sempre un approccio di tipo interistituzionale coinvolgendo tutti i livelli di governo secondo il principio della leale collaborazione e qui mi sembra debba trovare un'applicazione molto pregnante podio questo senso anche la la Rete per la protezione sociale che viene citata nel volume mi sembra che indichi appunto anche questa queste esigenze
Sì lo Stato stabilisce un sappiamo i livelli essenziali delle prestazioni relative diritti sociali ma può per la loro attuazione risultare non può che essere così determinanti Regioni Comuni e le Province
Le città metropolitane questo va sempre tenuto presente
Tra l'altro anche l'Unione europea e a a assunto alcun ruolo di rilievo un il pilastro lo vedi oggi possiamo parlare di pilastro europeo dei diritti sociali quindi ce l'ho l'esigenza di mettere insieme queste
Le forze dice
E poi c'è il tema dell'implementazione e attuazione l'impresa implementazione diritti sociali in via sussidiaria
Il tutto il tema del terzo settore e in questo senso lo dico da chi diciamo da studio data come dire di chi si occupa di normative credo che vada apposta
Come dire monitorate guidata con grande attenzione di gola la transizione dal modello russa modello Ittierre ecco per evitare che ci siano l'altra osservazione che vorrei fare concludo sono breve
Sul video le criticità io anche nella mia esperienza vedo che nel sociale si tende ci son due tendenza la moltiplicazione una la moltiplicazione dei fondi
Si fanno sempre nuovi fondi
Sì si parcellizza no le risorse adesso sì ci sono fondi non so dell'infanzia adolescenza quanti fondi ci sono adesso ne abbiamo creato uno con una loro una con la nuova legge sugli sugli affidamenti abbiamo creato un fondo ad hoc e Ancona osservatori ad hoc perché anche gli osservatori si moltiplicano ci sono tanti ma siamo sicuri che questo non vi sia un rischio dispersione delle risorse
Non vi sia un rischio di di parcellizzare l'intervento sociale questo
Poi c'è un'altra tendenza anche le moltiplicazione responsabilità istituzionale la presidenza del consiglio chi se non io Paolo non siamo senza peccato
Tende a ad accentrare su di sé competenze di carattere sociale voi la famiglia vola disabilità ci mettiamo lo sport
Creando un po'cento impropria la presidenza deve fare Sabellico più che altro core in amento ma comunque non
Crebbe
E a volte fa anche gestione anche cioè ma a
A questo
E funzionale non si rischia anche frammentando le competenze di indebolire l'azione proprio perché poi tutti sosteniamo che già grandissimo bisogno di coordinamento ma se noi Frassi amiamo eccolo ordinamento diventa più complicato non più semplice
Cioè
E anche i fondi non irrigidiamo contanti fondi la gestione delle liste le risorse
E vi diciamo i margini di autonomia e di flessibilità che devono avere gli attori delle politiche sociali cioè io su questo credo che una una riflessione una riflessione vada fatta
Anche il fatto che all'azione di monitoraggio di valutazione la pupa della politica USA sia s'
Affidata a una pluralità di soggetti io farei una commissione di studio che si incaricarsi di razionalizzare i fondisti sette modesti i fondi e gli osservatori cominciando da lì ed è e vedere di
Trovare dei modi più cooperativi facciamone un po'di meno ma facciamoli più partecipati ecco questo un monitoraggio che poi mi sembrò indicazione do tratto dal libro dovrebbe essere incentrato soprattutto sulle persone cioè sugli affetti che hanno gli interventi per sulle persone più questo il punto un'insegna sulle prestazioni rese però facciamole
E e qui potremmo capire anche il livello ottimale comunque di differenziazione di convergenza che ci deve essere tra le politiche
Un'ultima suggestione viene dalla mia esperienza più ampia io credo che forse anche per il sociale potrebbe essere utile la lezione appresa dal dal PM e adesso cerco brevemente di dire perché
Che e voi sapete un asse strategico del piano era proprio l'inclusione sociale
Però sul piano del metodo e qui io sì voglio soffermare che più il mio campo il PNR assegnato una netta e a giudizio quello che sento anche positiva disco continuità proprio nel modo di gestire le politiche pubbliche
Una cosa interessante ho trovato anche un dato che forse l'Europa Chelsea oppure diceva il pilastro coi diritti sociali sei per cento della popolazione mondiale ma l'Europa se quel cinquanta per cento della spesa sociale globale
Sondato li ha dovuto giusto mi ha molto colpito non pensavo quindi quando si dice pilastro europeo meritoria cioè insomma senza un pilastro Noemi non ci sono pilastri
Ecco il il tornando al Pnr un sistema basato su un risultato
Dove le risorse vengono erogate come sapete per tranche a fronte dei risultati raggiunti i risultati sono qualitativi e quantitativi famose Maidstone targhette che abbiamo imparato a conoscere
E si realizza con un mix di riforme Investimenti misure particolari quindi è ok si passa da un modello diciamo basato sulla distribuzione del delle delle risorse o un modello dove l'erogazione dei fondi avviene in base sulla base delle realizzazioni conseguite quindi il monitoraggio non riguarda l'avanzamento finanziario non è quello il cuore delle ma proprio la produzione dei risultati
Questo mi sembra interessante perché vuol dire che tu devi concepire gli interventi in modo che siano garantito che i risultati voi dovremmo imparare capire bene qual è il risultato ma questo sì degli e Sperti siete voi
L'altra cosa interessante mi sembrava del PNL la programmazione centralizzata e quello di Giove coordinamento ma l'attuazione decentrata
Ora proprio l'esperienza del PNR per pensata tutte le revisioni del piano le di programma azioni che ci sono state suggerisce semmai è una cosa che anche la programmazione centrali Pizzata deve essere più partecipata se si vuole migliorarne la qualità se no poi si fa un programma centralizzato
E poi dalla periferia di viene detto guardate però non si riesce a trovarle devi ritornare di programmare questo è una lezione appresa
Però pensate che il PM la spesa per investimenti nel due mila diciassette per investimenti complessiva in Italia era di otto virgola sei miliardi nel due mila venticinque la stima il ventuno miliardi quindi questo Pnr R.
Ha funzionato perché da noi il problema
è sempre stato questo non è tanto la mancanza di risorse ma è la capacità di spesa sia governato lo sa bene che è estremamente carente cioè
Provi nostri meccanismi amministrativi sia supplendo si affaticano presto non riescono a erogare ti dirà anche se ci sono però poi rimangono lì
Rimangono il Bilancio
Quindi l'altro tratto fina finale o di su queste politiche che sono basate anche su molto su dati c'è su su elementi di fatto che vi ho di mentire la base della programmazione più che come dire su su su sua astrazione quindi perché i dati sono la base da cui partire per costruire politiche con impatti come dire effettivi verificabili infine l'ultima cose finisco anch'io fino al mio intervento sempre il PNR che vi sono le è stato segnato da molteplici esperienze di coordinamento cooperazione di sostegno tra l'amministrazione presente a livello comunale sono state attuate moltissime iniziative su di supporto tecnico da parte dell'amministrazione centrale e degli altri enti territoriali maggiore ma anche di soggetti nazionali come SAP
Pepe Invitalia e Cassa depositi e prestiti
Che hanno affiancato sia nella progettazione i comuni sia nell'assistenza alla rendicontazione cioè mi sembrano tutti elementi che forse anche se per chi si occupa di politiche sociali abbiano un qualche interesse non lo so grazie
Grazie a Daniele Cabras per due ragioni la prima per quello che ci ha detto e come ce l'ha detto la seconda è perché ci sia affidati compiti per i prossimi due anni
Paolo o Nesi
Ma è un po'difficile Lizzano come sicuramente Daniele ha detto molte cose dimostrando la la serietà
Che lo contraddistingue
Io debbo necessariamente lo farò molto brevemente
Innanzitutto voglio ringraziare perché malgrado l'opportunità diciamo ordinamentale
Di scrivere raccogliendo quanto il possibili informazioni aggiornate sullo stato di questo di venire delle politiche sociali che comincia lo dico a Daniele a consolidarsi con delle costanti e questo mi sembra un aspetto apprezzabile
Accanto ad altri aspetti sono già stati messi in luce che sicuramente meritano una riflessione poi probabilmente una decisione
Parlando della Costituzione io torno su una cosa che Daniele ha già detto ma per me è troppo importante
Anche per averla vissuta diciamo così sul campo sia in attuazione del PM lato missioni cinque sotto componente due sia nell'implementazione
E nella preparazione
Che doverosamente è stata fatta a supporto del decisore politico quando era in amministrazione della cosiddetta riforma del reddito di cittadinanza
Ed ecco il principio di leale collaborazione che pur se esplicitato nella carta costituzionale viene considerato sempre Tiziano sa che cosa ci siamo visti in questo seminario di grande dottori
Io ho insistito molto direi quasi ossessivamente sul fatto che il principio di leale collaborazione e l'unica chance perché il sociale praticato
E previsto ovviamente dal lo sviluppo delle norme
Possa crescere affermarsi è il cardine lo dico con tutto il rispetto e lì grandissimo affetto
è il cardine della due otto cioè della riforma che porta il nome di Livia Turco
Per la verità anche altre riforme hanno come cardine questa leale collaborazione
No per esempio la riforma Delrio mi pareva di averlo visto in sala
La riforma io che prevede un ruolo attivo delle degli enti provincia a favore dei piccoli comuni è fondamentale è fondamentale perché in realtà il vero problema
è l'inadeguatezza che è sempre possibile della struttura amministrativa più vicine ai cittadini e quindi più vicina persone quindi più vicine problema e questo non è un tema molto praticato nella politica quindi quando c'è una riforma che afferma invece uno un un un un un ruolo attivo bisogna valorizzarlo
Senza questa collaborazione cioè con istituzioni frammentate
Debbo ripetere
Conflittuali o anche semplicemente indifferenti la Regione fa le sue cose i Comuni fanno le loro no i Comuni tra di loro
Ogni tanto qualcuno arriva parla inglese dice ma fate un po'di benchmarking né benchmarking ma come si dice a Roma richiede ma il tema invece è proprio questo e che senza questo cambiamento culturale ma anche amministrativo quei principi sono buoni per una retorica che non ci serve che non serva le persone
Non serve non soltanto i bambini alle persone con disabilità le persone anziane alle persone anziane non autosufficienti ma a ciascuno di noi perché ciascuno di noi può come è stato detto benissimo Tiziano nella sua a introduzione capitare di dover aver bisogno ne abbiamo costantemente diciamo di di una di una comunità che ci sostiene
Per studiare per inserirci nel mercato del lavoro per restare insieme per dare tenuta legami affettivi per svolge la nostra funzione educativa
Altrimenti di che cosa ecco di che cosa qual è la sostanza diciamo così del dello stare assieme
Ci vogliono istituzioni in grado di svolgere non come se ci fosse eventualmente una leale collaborazione ma che fanno leva di collaborazione lo strumento principale di attuazione delle politiche
La ragione per cui il mister
Però devo dire ha dato una prova maiuscola accompagnando come dire con un enorme sacrificio
Se non avessi fatto non ve lo direi quindi non lo dico perché poi so che il dottor De Camillis romano lo dirà anche meglio di me
Ma è un enorme lavoro
Quello di realizzare le politiche
Anche il disegno migliore non è sufficiente da solo per produrre dei risultati ci vogliono accompagnamenti
Non conflittuali non frammentati capaci di ascoltare capaci di raccogliere le indicazioni e debbo dire che quando questo si realizza si realizza una forma di intelligenza istituzionale
Tanto più in un settore
Che non vive di luce propria posso dirlo il sociale anche qualcosa che riflette qualcosa che non è proprio
Le politiche del lavoro incidono sulla qualità della vita sociale le politiche dalla salute quelle abitative incidono sulla qualità della vita sociale e degli interventi è troppo comodo
Creare delle mostruosità no le le periferie delle periferie delle periferie poi chiamare un esercito della salvezza vuoi che sia terzo settore vuoi che sia
L'assistente sociale o l'operatore di turno non è non è così non è leale
Quindi sociale anche bisogno chi di tutti gli altri dibattiti funzionò per diminuire il livello di complessità dei problemi e delle fragilità che fronteggia e deve fronteggiare
E a questo proposito io ho ascoltato con grande interesse e soddisfazione l'intervento di saluto del viceministro Bellucci
C'è uno sviluppo nel senso del rafforzamento del personale
Delle Kite del servizio sociale è il benvenuto
Dobbiamo vigilare perché questo incremento non sia solo un incremento qualitativo e quantitativo ma ci sia anche una progressione qualitativa cosa che non possiamo dare per scontata perché il sociale condividere con la salute forse un'istruzione un'enorme responsabilità talvolta è meglio non intervenire che intervenire male
Eppure abbiamo il dovere di intervenire
Quindi non so se riesco a a a dirla meglio di così forse no
Ma avvolte
Si esclude assistendo
Non si prende in carico anzi si allontana senza una postura adeguata letterario che quella postura
Quella persona quell'operatore deve avere una formazione adeguata quando qualcuno irridendo mi ha detto
Ma vi pare a voi che era il caso di definire i livelli essenziali della prestazione la supervisione dei servizi sociali
Ecco qui misuriamo la la distanza a volte siderale quel punto it certo che è un livello essenziale la supervisione la supervisione è un livello essenziale poi possiamo discutere quanto volete del come
Ma la qualità dei servizi non è meno importante della loro quantità
E per tornare al tema dei delle risorse
Sì le risorse si stanno stanno stanno formando un sedime ma
Alcune grandi questioni come la non autosufficienza
Ancora non hanno una risposta compiuta
E forse per evitare di fare una declamatoria di quello che corretta occorrerebbe no genera mettersi a riflettere in modo avverto innovativo su quali possano essere diciamo come possano essere raccolte le sfide della sostenibilità anche finanziaria
Di un settore così importante
Della nostra società
Non dimenticandoci gli effetti del del del dell'invecchiamento
Che rischiano di essere catastrofici
Però io non volevo quindi sulla catastrofe magari se
Grazie bene
Allora Paolo ci ha spiegato una cosa che io non avevo spiegato
E molto bene quando concluso ho parlato della chiusura del del volume
Epoca di cambiamento o cambiamento d'epoca sia spiegato del cambiamento dell'epoca vuol dire cambio di paradigma
Cioè di in modo di pensare e di affrontare i problemi grazie Paolo il dottor De Camillis adesso
Sì aggiunge il punto di vista del ministero e quindi diciamo di cosa significhi significa governare le politiche sociale
Sì grazie Tiziano per questo invito e per questa opportunità io raccolgo la sua sollecitazione
Iniziale di offrire magari qualche spunto di riflessione qualcosa qualche elemento concreto che possa poi contribuire a quel lavoro in progress che ancora avete che ancora veti in piedi e riparto da alcune cose che ha detto due che ho invece ascoltato adesso e anche qualche parola chiave
Che ho trovato nel nel volume e portando il punto di osservazione di chi come diceva Paolo Nelli in un'amministrazione centrale alla responsabilità di accompagnare le riforme alcune volte di progettarle e di curarne la concreta attuazione
Diciamo il punto dal quale parto è richiamando un'espressione che tutti siano gli usato che quella dei doveri io l'abitino non tanto nei doveri delle persone in quanto delle amministrazioni
E quindi metto dalla parte di chi ha una responsabilità nell'amministrare e Allo stesso tempo di una responsabilità di una regione di un comune di un ambito territoriale perché quello che vediamo dal nostro osservatorio il che l'amministrazione quotidianamente combattuto alla ricerca di questo difficile equilibrio prendo le tue parole quelle che sono il volume tra l'amministrare e il servire mi ha molto colpito quella formula che viene usata del volume no quest'idea del servire ecco io credo che quando parliamo di di diritti sociali quando parliamo di situazioni di bisogno di persone fragili
E credo che il tema istituzionale delle amministrazioni pubbliche sia quello di servire e quindi allontanarsi quanto più possibile da una logica della mera gestione delle risorse
Ma venire a quel a quell'espressione interessante che due ripreso del governarla la spessa e da quello che vediamo noi governarla e intanto comprenderne tutte le potenzialità
Come diceva Daniele Cabras magari razionalizzarla per Nonda disperderle in mille rivoli
E poi tradurla in interventi realmente efficaci quello che noi oggi vediamo e che in molti contesti territoriali
Le risorse abbondano sono come dire parcheggiate su capitoli di bilancio
Alle volte fanno comodo perché consentono di appianare
Diciamo come dire da un punto di vista documentale eventuali disallineamenti di Bilancio ma si fa una gran fatica a tradurre quelle risorse agli interventi realmente efficaci è realmente
Utili alle persone quindi questo credo sia un tema estremamente interessante che chiama in causa tutti a tutti i livelli perché la capacità delle nostre amministrazioni di mettersi al servizio realmente in certi ambiti
Assolutamente fondamentale certamente non è un compito facile perché si tratta lo diceva prima Daniele Cabras anche di interpretare i bisogni notevoli continuamente diciamo DiVersi dapprima a chi come noi
Almeno parlo dice diciamo i colleghi del ministero del lavoro si occupa di lavoro e politiche sociali sa come questi due aspetti il lavoro e i bisogni sociali sono in costante evoluzione certo ci sono diciamo dei degli elementi di fondo immodificabili il tema la povertà o il tema della retribuzione è il tema di alcuni diritti ma altri sono completamente in divenire e quindi lo sforzo di un'amministrazione e quello di stare costantemente allerta di cercare di di interpretare questi cambiamenti
Da questo punto di vista il l'altro aspetto e torniamo ancora una volta la tre due otto e che
In questo ambito l'altro punto estremamente difficile da maneggiare e il quello che passa tra quello che riusciamo a scrivere in una norma e quello che riusciamo a poi concretamente a realizzare nella realtà in alcuni casi l'esercizio
Si traduce fino al suo risultato in maniera brillante in maniera completa quindi si si chiude quel cerchio senza alcuna distonia in altri casi ma questa è un po'come dico alle volte anche un po'diciamo la sfida del legislatore e altri a a altre volte se manca per esempio quella quel dialogo istituzionale o se mancano altri ingredienti c'è bisogno di monitorare con attenzione e questo è l'altro
E l'altro punto sul quale credo le amministrazioni soprattutto quelle centrali probabilmente in questo caso qui hanno un compito a proposito di anche delle recenti riforme a cui faceva riferimento
Paolo Nelli poi nel quotidiano no ci accorgiamo che quel disegno poteva diciamo rispondere ad un bisogno e magari va declinato anche con qualche con qualche adattamento quindi questo credo sia che sia un tema importante sul quale gli addetti ai lavori che si occupano di amministrazioni pubbliche dovrebbero dovrebbero riflettere
Il secondo punto interessante riguarda il tema della povertà
è stato già detto abbiamo abbiamo una nuova misura
Le letture sono sono le più diverse i numeri cominciano adesso a a a a consolidarsi per darci per darci le prime le prime risposte parlo dell'assegno di inclusione un tema sicuramente va considerato e cioè tornando ai doveri che richiamava prima Tiziano notiamo che un tasso di attivazione da parte delle persone e sicuramente aumentato
Abbiamo dei dati che ci portano a una media che circa che circa il sessantotto il sessantacinque per cento del totale
è però abbiamo una media un dato molto interessante che poco più del quaranta per cento firmano un patto per l'inclusione sociale anche se non sono obbligati
E questo è un elemento interessante in un Paese nel quale non l'obbligo devo fare questa cosa la legge mi chiede di farlo l'amministrazione decide di farlo e e è un dato interessante qual è una risposta
Dal
Probabilmente una risposta può essere data dal fatto che gradualmente il sistema dei servizi sociali
Viene sempre più percepito dal cittadino come un interlocutore affidabile come un interlocutore sul quale poter contare ovviamente c'è tanta stata da fare ancora
Però probabilmente il lavoro fatto negli ultimi anni questa costante attenzione da richiamava anche Patronelli al lavoro
Degli assistenti sociali di tutte quelle professionalità che concorrono probabilmente spinge quelle persone a dare fiducia a dire ok io firmò un patto di inclusione sociale anche se non sono tenuto perché probabilmente da questa mia iniziativa
Può venire qualcosa di buono e questo dal nostro punto di vista che osserviamo
Diciamo questo in questa dinamica
è sicuramente interessante probabilmente una rete dei servizi sociali in grado meglio che nel passato e ci abbiamo sempre di più di intercettare quei bisogni e di offrire soluzioni e qui vengo poi all'ultimo il punto che una riflessione che si va facendo strada anche a livello internazionale quando si parla di misure di contrasto alla povertà a quello che viene definito parlando in inglese come diceva Paolo Pini mi perdonerà Nottola di Cashel non solo danaro non solo un trasferimento monetario
Ma costruire attorno a quel trasferimento monetario una rete di servizi realmente in grado di dare risposte e quindi di far sentire anche le persone meno sole perché certamente il trasferimento monetario risolte tanti problemi nell'immediato e nel quotidiano ma probabilmente non tutti e quindi quello che vediamo anche appunto ripeto in altri Paesi è questa
Questo tentativo di accompagnare allo sforzo del trasferimento monetario anche quelle però di costruire una rete di servizi sempre più efficace e sempre più dotata di professionalità
Adeguate
Chiudo su questo perché è un tema che mi sta a cuore e soprattutto riprendendo le parole della della senatrice che ci attici raccolti quando parlava della commissione
Lavoro e che che e politiche sociali qui abbiamo un tema di buona occupazione anche in questo settore
Abbiamo un tema oggi poi con un po'di ritardo ce ne accorgiamo in sanità no leggiamo o ascoltiamo che non troviamo medici che il burnout ecco io credo che qui c'è bisogno di prestare attenzione perché queste professioni va
No
Adeguatamente
Tutelate vanno adeguatamente considerate il lavoro di cura di questi professionisti un lavoro importante
C'è quindi bisogno
Lo abbiamo detto il e lo stiamo dicendo in questi mesi a alle migliaia di comuni che assumeranno questi quasi quattro mila operatori sociali nei prossimi due mesi
Che noi non stiamo soltanto trasferendo numerino stiamo stiamo offrendo
Diciamo le assunzioni di persone che lavoreranno con le persone e per le persone e quindi io credo che un messaggio molto importante che deve arrivare anche sul territorio
E che li abbiamo bisogno di di fare attenzione perché queste professionalità possano crescere possono sentirsi valorizzate
E possono quindi spendersi appieno
Nel lavoro che sono chiamati a fare e quotidianamente anche questa è un po'una una piccola missione un piccolo servizio del nostro ministero che si occupa appunto di lavoro e di politiche sociali è chiamato a fare
Grazie
Riprendo uno dei suggerimenti che sia dato il dottor De Camillis servire ha due significati
Essere servizio un vero servizio e servire a qualcosa
Sì servizio efficace e poi l'ha sintetizzato in una maniera direi in magistrale quindi prepara poi l'intervento di monsignor Renzo Pecoraro
Cioè considerare le persone come se fossero veramente persone perché lo sono
E se aderiscono a un progetto di aiuto aiutano ancora di più
L'efficacia di quel Progetto
Bene e ho già introdotto monsignor Renzo Pecoraro che il presidente per l'Accademia della vita pontifica la pontificia accademia perché parla per ultimo
Perché siamo partiti dall'alto
Dalla Costituzione siamo scesi alla gestione al ministero eccetera adesso ritorniamo ai valori fondativi grazie
Muove stavo fossimo arrivati in fondo cantina
Perché capirete Lorenzo si occupa di queste cose
No grazie vecchi ma preceduto già stracciato bene
Tante tante cose importanti
Una brevissima premessa
Uno che la Costituzione è qualcosa di vivo
E non di archeologico o da museo e talvolta abbiamo un po'dimenticato trascurato la vitalità e un dinamismo che dovrebbe avere la Costituzione
E quindi qual è stata l'ispirazione quale dovrebbe essere l'ispirazione che ci viene oggi attingendo alla costituzione
Altra permessa e mi pare di cogliere tante luci e ombre
Della situazione sociale delle politiche sociali prospettive e non so se vada interpretata come tramonto come Aurora
Cioè è la fine dell'epoca e di quale epoca cioè è il tramonto del mondo
Che conosciamo del mondo occidentale e la mostra società o sono le premesse di un'alba
Che vuol dire
Per lui pensare Ri sognare riprogrammare e sfidare il futuro
E la prospettiva dell'AIBA o dell'aurora
Sì ecco coniuga due virtù o due aspetti fondamentali
L'idea con la virtù del futuro cioè vuol dire che c'è una speranza
Di fronte anche a limiti e contraddizioni ritardi o fa li menti comunque sai che può esserci qualcosa di migliore
Perché altrimenti non
Sai attingere a forze e prospettive se non è una speranza che non ti accontenti delle esistenze è possibile migliorare
E l'altra è quella della fiducia
E che vuol dire fiducia nelle proprie forze delle competenze nei rapporti sociali nelle istituzioni cioè se c'è una grave crisi di fiducia tutto rischia di essere compromesso
Mi ricordo quando ci fu la famosa crisi del due mila otto
Sentire che le grandi banche le grandi istituzioni dicevano che il vero problema è la crisi di fiducia ma come del mondo economico tu parli di una virtù morale
Quindi come si intrecciano a spetti economici politici giuridici con elementi etici
Che sappiano guardare al futuro e coltivare una fiducia
Restando sul poi tema specifico mi sembra che da anche da quanto emerso dal volume dal percorso che è stato tracciato
Ci siano tre pilastri
Ho tre valori fondamentali su cui confrontarsi su cui costruire un futuro
Quello della persona della comunità e della casa comune
Per persona vuol dire rimettere veramente al centro la persona
Con le sue caratteristiche quella su identità con la sua anche peculiarità e originalità
Nessuno può essere ridotto a un numero
Che oggi è una tendenza poi accenno anche perché
Interpretato in maniera molto riduttiva solo alcuni bisogni
Ho poi si usa molto
Il termine interessi
Ma come riscoprire la persona nella sua DG Mita
E ciascuno in qualsiasi condizione quindi anche parlare di povertà forse con una certa cautela e attenzione abbiamo persone che si trovano in condizioni di disagio o di difficoltà ma sono persone non sono bisognosi
Ho
Quelli che qualcuno in passato
Identificava come coloro che restano indietro
Perché il mondo delle AA correrei
E dobbiamo conservare un certo livello di umanità e di civiltà raccattato nudo
Anche chi resta indietro perché sto diventeremmo disumani
No è questione di riconoscere
Che ogni persona in quanto persona in quel Sieci situazione condizioni a un'intrinseca dignità
Così anche va salvaguardata nella sua libertà o promossa
E la sua libertà ma anche come prima si accennava ciascuno anche con la propria responsabilità
Chiunque anche chi fosse in difficoltà non è un assistito si diceva
Ma è una persona che ha una libertà e responsabilità nel partecipare nel condividere l'assumere anche determinate
Risposte
Secondo scusate sono un po'schematico e concetto della comunità
E che poi è un tema molto complesso rapporto a comunità e società
Ma il suo momento lo nelle disposizione weberiana erano
O di altro tipo ma cosa vuol dire sentirsi parte di una comunità
Superato da una certa visione che è emersa negli ultimi decenni tendenzialmente individualistica
E il libero mercato spinto all'estremo ha interesse ad avere singoli individui
Non tessuto comunitario
E noi viviamo anche in questa frammentazione oggi
Poi qualcuno la chiama polarizzazione
C'è la difficoltà di sentirsi parte effettivamente di una comunità
Che vuol dire a riprendere qui solo l'accenno a un concetto di fraternità
Che caro a papà Francesco cioè ci sentiamo fratelli e sorelle
Se su buono del termine non voglio fare pulizia o romanticismo ma che cosa vuol dire sentire vivere dei legami
Che costituiscono questo questa convivenza che non è solo necessaria mai voluta
E qui fa la differenza perché se la convivenza e subita
Chiaro che diventa difficile
Partecipare
Condividere promuovere
Un impegno collettivo e qui dicevo ecco l'importanza della partecipazione e l'importanza anche quando si entra poi nelle politiche sociali
Di una come programmazione con tutti i soggetti che sono partecipi della comunità oggi suona bene dire stakeholders ma chi sono i soggetti che scompongono questa comunità che non sono solo ovviamente le istituzioni statali ma ci sarà anche il terzo settore cioè la famiglia ci son le associazioni c'è il volontariato
Chi partecipa anche in una coprogrammazione disservizi delle priorità delle valutazioni riguarda
E terzo quello della casa comune
Cioè quale anche attenzione a responsabilità ambientale ecologica cioè quali sono tutti quei fattori determinanti in quando parliamo di salute
Quando parliamo di prevenzione
Quando parliamo di territorio
Il tutto ciò che crea le condizioni per affrontare
I temi della della povertà della sanità delle politiche sociali cioè siamo dentro un ambiente
Siamo dentro
Delle condizioni ambientali che sono che sono rilevanti
E ultimo passaggio sicuramente
Ci troviamo dei fenomeni ci troviamo di fronte anche dei fenomeni nuovi
In questo dico chiaroscuro tra tramonto
E Aurora
Sicuramente l'invecchiamento della popolazione
Una realtà consistente che aumenterà ci auguriamo
Per certi aspetti nei prossimi anni anche se ci sono dei segnali un po'preoccupanti impone che
L'allungamento sia così scontato
Ma il suo momento i dettagli strettamente medici omogenei ticinese
Però come affrontare questa questione che richiama quale patto anche partecipazione corresponsabilità tra generazioni
Cioè come ci si prenderà cura reciprocamente di fronte a questo fenomeno
L'altro è quello della migrazione dei fenomeni migratori
Quale tipo di integrazione quale tipo di risposte quali tipo di servizi attenti anche a evitare che si creino un micro comunità
Per quello che
Qualche autore americano chiamava stranieri morali
In cui ciascuno crea un suo ambiente
E definisce delle priorità delle esigenze e delle modalità che mettono in discussione idea della comunità nel senso più ampio del termine cioè le varie comunità etniche tanto per capirci collaborano a costruire la grande comunità
O diventano realtà
In qualche modo autonome e scacciate da un senso di responsabilità di partecipazioni c'è come coinvolgere senso positivo abbiamo esperienze molto interessanti e pus vittime esperienze più problematiche
E difficili con cui fare i conti
E e terza
Terzo fenomeno e questo sviluppo della tecnologia dell'intelligenza artificiale
Adesso è di moda
Un'urgenza che avvertiamo in tanti ambiti però è veramente una realtà molto potente molto pervasiva
Che permetterà a tutti i contesti sociali tutti i contesti
Ambientali educativi sanitari eccetera
è veramente uno tsunami
C'è una foto forza dirompente
Più di quello che tante volte si immagini ci immaginiamo o pensiamo difficile da governare
Ma con cui occorrerà fare i conti suo io non sono così pessimista
O tragico però rappresenterà un modo
Di affrontare le cose diverso
E non è solo il fatto come è successo a Mestre poca la settimana scorsa
Che è una una ditta americana licenziato tutti trentasette dipendenti
Perché l'intelligenza artificiale sostituisce il loro lavoro passarono tante fenomeni analoghi
E come
Attrezzarci
Per gestire tutto questo
E termino dicendo sì se prendiamo sul serio la Costituzione la sentiamo realtà viva
Che ha un'ispirazione ancora da del luminare e da stimolare il nostro impegno credo che occorrerà comunque sicuramente specialmente di fronte ai fenomeni che accennavo riprendere o sviluppare in maniera intensa formazione e sforzi culturali ieri quarto
Cioè tutta una cultura che va pensata per una nuova epoca
E se vogliamo che in futuro sia più roseo perché abbiamo uno Aurora e non un tramonto credo che la sfida della dicevo della formazione della crescita culturale
Dire un impegno di tutti specialmente per chi ha responsabilità di governo di gestione tutti coloro che sono professionisti
Né di vari campi sociali e sanitari di essere molto più attrezzati e preparati a ad attraversare ecco questa notte che dover portare al lavoro la nuova grazie
Grazie don Renzo per tutto quello che ci ha detto e lo ringrazio anche a per per aver contribuito a a concludere provvisoriamente
Il il libero perché ci sono delle conclusioni aperte
E di questo un messaggio che l'UDC ha quasi una sfida mai un tramonto è una crisi irreversibile del nostro welfare
E poi il mercato
Che che aspetta
Oppure e un'ampia
Sandra zampa
Sia messo a disposizione questa Sava
Cos'era
Un orfanotrofio
Che nessun orfanotrofi vampiri hanno tutta la vita davanti non sono una RSA
Quindi la sua risposta suppongo ossia che c'è la vita davanti anche per l'assetto delle politiche sociali che ha a che fare con la
Salute della democrazia con me abbiamo sentito da Daniele Cabras adesso abbiamo un quarto d'ora dei interventi Brady io ne ho già qualcuno qui
Ne ha prenotato Samanta Palombo
No no non cede sì sì forza forza do due due al massimo tre minuti
Sì sì sì ma però
Sì
Io lavori Nantes si sono responsabilizzati uguale
Il saluto
Quindi siamo a livello della terra della vita delle persone e quindi allora
Ma non ho ascoltato importanti di tutti devo dire molto molto molto belli e interessanti
Come contribuire a allora dato per class visto che appunto non non non non ero preparata intervenire meglio così o
Allora è stato detto ci sono tante risorse adesso
In alcuni casi anche non vengono spesi senza allora devo dire che effettivamente noi abbiamo passato anni bui ci ricordiamo i fondi sociali negli anni sono stati citati durante la crisi erano stati alterati e poi si è innescato anche grazie appunto alla al
Grazie all'importante lavoro che è stato fatto ossia taglio
A livello diciamo dei quella che il ministero che o il vantaggio politico nato
Lo strumento politico in testa
Quindi dicevo adesso ci sono i fondi sociali sono stabilizzati ci sono risorse importanti
Però come diceva il consigliere Capra sta all'inizio cioè sono veramente c'è una una grandissima frammentarietà ma grandissima frammentarietà dei fondi
Enzo un po'in generale anche pensavo fondo disabili altri che si chiama Fondo unico macchine dentro tantissimi fondini i fondi sociali fondi sociali grassi sono tre
Però hanno comunque era collettiva e azienda complessità di rendicontazione enorme veritieri servizi territoriali su cui è vero quello che avete detto si sta investendo tanto no il dottor De Camillis fasci fatto illa il concorso quindi l'investimento impersonale sono stati il dottore Anelli ha contattato avvia un percorso di rafforzamento della
Con il latte di un'assistente sociale cinque mila perché è stato introdotto un la più importante che prima di ricavi non avevano l'assistente sociale ogni cinque mila abitanti e in questi ultimi anni sono stati diciamo questo percorso di di di rafforzamento sta dando i suoi frutti però bisogna fare un passaggio ulteriore fa bisogna
Bisogna come dire bisogna veramente spostarsi e questo lo dico format tegami listino allora
Bisogna
Veramente semplificare semplificati i flessibili dare l'utilizzo ma non perché c'è perché veramente uniformare delle delle delle procedure e ovviamente le differenze territoriali ci sono perché abbiamo vinto i sistemi regionali di darsi quindi anche questa è un'area a che
Difficile difficile ignorare però
Ecco ecco distaccato alla agli anni passati
Ma diciamo che until tanti passi avanti sono stati
Anche lei livelli essenziali l'analisi da fare supervisione chiaro evitante fondamentale appunto alla o
No si parlava del si chiamava l'arroganza quindi diciamo che è stato importantissimo l'aver avviato questo percorso però è evidente che che c'è qualcosa che l'asse rimesso come dire incerta deve chiudere perché sono a livelli essenziali anche difficili da anche difficili da da capire giustamente tu Paolo
Non è siepi supervisione certe fondamentale hai ragione e fondamentale però non è consistenti Iceta capire da valutare da misurare
Mentre magari o insomma raduna cinque mila intuitivo e quindi dobbiamo arrivare a quello in più
Quindi bisogna come dire bisogna ancora
Lavorare Antonio però però insomma rispetto appunto a qualche anno fa
Un altro diciamo in una in una situazione di riversa
Michele insomma siamo in mamma cullata ad emanare un arsenale d'alta montagna appena signorina va bene grazie
No grazie perché ci incoraggia conto quello che ha detto sapendo che ad alto rischio l'operazione perché perché quando hai potenzialità o riesce a gestirle
Oppure produci poi un qualcosa che ti scoraggia ancor di più se non riesci con le potenzialità
Sì
Allora adesso io chiederei a Livia Turco se vuol dirci qualcosa
Ho oppure no se ma un pensiero ecco un incoraggiamento oppure non c'è speranza una delle due
La
Grazie hanno
Mi ha detto è emersa ascoltare i vostri interventi saluto sessanta la transazione
Saputo tutti
Ed è immerso intanto nella
Riporta
Hanno importanti evitando il senso da vicino
Poi
O cominciato a leggere il libro non ho ancora letto tutto Tiziano per lungo e no mai molto interessante quindi intanto ringrazio
Approcci
Epoca di cambiamento cambiamento d'epoca
Poi sentito parole sono Ricciardi
Ordinamento Indirizzo
Compatimento
Col leale collaborazione
Ricordo che uno dei problemi del sociale
Ho ben presente quando
Rambo la legge quadro
E
Io a notai un problema che aveva sociale era sociale disse cioè parlare un linguaggio avere Cundari cioè esprimere cose fondamentali
Bisogni fondamentali
Linguaggio che la gente non capiva
Infatti mia il mio il mio rammarico è sempre stato che quella grande riforma delle politiche sociali
Abbiamo fatto insieme
Stesure
Articolo quindici
Percorso ultra condiviso come sapete
E il drammatico che quella legge forse chiamata per un rumeno
E non per la sua portata ad attività sociali
Infatti vi è sempre rimasto che ma dico che quella legge non sia per la riforma non stia chiamata la riforma della associata anche sia rimasta appesa ad un numero capisco dagli addetti quindi
Uno dei problemi del sociale il modo con cui si comunicano quelli che sono avete detto diritti sociali non so dove qualunque diritti perché come per realizzare qual è quella
Poi percorso politico quel percorso in politica sappiamo quanto coerenza queste politiche la Sigonella
Va be'comunque cambiamento d'epoca
Io vedo due grandi problemi
Uno quello della veramente
E termino questo cambiamento del
Quindi determinano un profondo ripensamento Delaware fare spero che sia realizzato
Ma questa
Regione questo lavoro
Grande evento sul welfare perché io penso veramente che ce ne sia bisogno
Perché ci saranno fondi
Però c'è un problema di visione
E c'è un problema di appunto questa ho vicini a non c'è l'arresto il sociale di cui c'è bisogno soprattutto in questo cambiamento d'epoca
Perché come avete detto in questo cambiamento d'epoca c'è il grande problema e la solidarietà tra le generazioni del fatto che questo Paese non mette più al mondo figli e poi c'è un altro problema sulle quali son trovata tante volte riflette proprio colpita dagli eventi
La solitudine
Noi siamo la Società te la solitudine la più grande povertà e la solitudine
Quindi cambiamento tempo cade il Welfare secondo me e l'Uefa costruiti e capace di costruire relazioni umane
Perché sono una comunità solo parole cruciali ma molto impegnative in questione molto impegnative perché bisogna prendere il pezzo questo tanto profondo della solitudine
E la rottura delle relazioni grande del come si ricostruiscono relazioni umane e io credo che questa non sia la grande sfida voi
Gli è stato detto sociale
è una decisione cioè non è
Sociale diceva Paolo sociale lavoro sociale mistica quindi dobbiamo intendere le politiche sociale come un parametro un cui guardare lo sviluppo e la crescita
Questo sicuramente un grande cambiamento d'epoca di STET
All'approccio delle politiche sociali
La viene dalla parola io conosco un poco
Grazie Lilia perché i due anni non bastano mai insomma i compiti per casa sono sempre più ricchi di impegno adesso
Chiedo a Gennaro Iorio si presenta può dirsi dal suo punto di vista cosa
Come risuonati quello di cui abbiamo parlato oggi
Grazie anche di questa sorpresa anziano io sono punto Gennaro Iorio
Von Oven vestita di Salerno sono un sociologo
Oggi
Ho avuto ospiti diciamo giuristi eletti
Dirigenti di alto livello
Quindi però con Tiziano siamo da un po'di gli anni per minori come università anche con il corso di studi che abbiamo recentemente istituito il servizio sociale per relate Duncan è un punto di riferimento scientifico innanzitutto questo è un rapporto che di grande livello tra l'altro non solo a livello nazionale ma anche internazionale amo collaborazioni con altri
Eccola qui
Impoverisce accompagnano sempre indipendentemente dall'epoca chiediamo se
Emendamento cambiamento d'epoca
Però tutta tutta la grande riflessione sui sui poveri gli atti in
Fin da quando c'è una società organizzata che produce poi diseguaglianza quindi da Saint ecco il discorso sui poveri è sempre un discorso che è uno specchio della società
Quindi carote riso ad affrontare con respingimento la sporca LEA o o le carceri o la punizione o con l'attività
Rita o ogni anche con i diritti sociali la promozione quindi a un certo punto i poveri se diventa riferimento
Costitutivo
Quindi universalistico che è la base della nostra Costituzione
Ecco dice il riconoscimento che i poveri costituiscono la nostra civiltà cioè se una comunità non si fonda su quello che più lontana escluso non è una guida abbastanza civile secondo la nostra tradizione
Universalistica segue gli insulti fanno riferimento l'Occidente
Ho e non si Trika cioè come dire
Auto compiacente però in Occidente a
Tante ragioni anche in primis cristianesimo per tante cose la Grecia
Romano ecco mette
Al centro questo tema della della dignità
Dove il punto era
Attenzione non sbagliamo il
Il discorso che mentre
Parliamo dei poveri poi alla fine finiamo di parlare negli stessi vediamo
Vediamo l'oggetto nostro
Ecco oppure il livello della nostra legislazione non solo di efficacia altrimenti li le politiche diventano autoreferenziali amministrate no come dicevi iniziano con un indicatore potentissimo rispetto alle risorse orientate ai poveri
La fine diventiamo autoreferenziale il motivo per il quale poi poveri non scompaiono mai
Perché si perde di vista che il fondamento della promozione della
Citarsi no dalla condizione di povertà dei poveri ecco il riconoscimento di una risorsa che il signore degli anelli cerco quindi le persone sono risorse le relazioni sono risorse come
Rizzi ricordava prima e quindi però c'è anche una scommessa è una pericolo di fallimento
Nelle relazioni no perché più semplice fare una misura universalistica l'applichiamo ugualmente invece scommettere sulle persone e sulle relazioni significa affrontare il tema dispetto poi anche
Allora
Non sottraendomi al Piano
Ripeto
Rizzo dalla costituzione e quindi servì partiamo dalla Costituzione e condividiamo in qualche modo che siamo
Un cambiamento d'epoca forse l'articolo uno
Tante cose tutte
Necessariamente importanti
Forse va ricordato basta stizzito che quello è un elemento di costituzione di riconoscimento della dignità della persona di ricostituzione di relazioni importanti in cui il povero non è solo un mero destinatario passivo di una volontà del non povero di fare qualcosa ma il riconoscimento del valore se intrinseco
Quindi è il primo atto di inclusione che possiamo
Lavoro lavoro lavoro dignitoso lavoro venti pagato nome lavoro povero
In cui oggi le nostre ricerche immaginato in questo rapporto evidenzia che il lavoro non è condizione per Schröder Thatcher corpo dunque
Questo paradosso che ritroviamo nelle poi nelle statistiche si dice
Grazie grazie grazie perché abbia sentito parlare uno dei non soldi quanti esperti ci sono in Italia di povertà ma uno dei primi libri De Gennaro è intitolato il povero
Stefano
Voi conclude letture il giro delle riflessioni
Sì sì sì presentati conclude il giro poi concludiamo
Intanto
Allora Stefano non si sta presentando ma si occupa del del tramonto
Dico collega
Quindi non si sente
è un titolo impegnativo ma
E nello stesso tempo permette in qualche modo proprio provocatorio nel senso che pro col provocare una reazione
Vogliamo impegnarci sia ripartire dalla costituzione
E questo implica delle scelte molto precise
Appunto dicevo non mi pare siano così scontate
La seconda riflessione che mi viene in mente ascoltando eccetera
E che
C'è una distanza molto grande ancora tra quello che anche ottime norme ottime leggi altrimenti fuori in ottimi sistemi di
Regolazione amministrativa nazionali statali e a volte perfino a livello regionale mettono in moto
Per restare ripartire dalla Costituzione
Per organizzare quindi un sistema
Di
Montella promozione e protezione sociale in questo caso coerente con quanto
Annuncia e reclama la Costituzione
Sia poi molto molto più complesso
Lo richiamava prima mi pare Samanta Palombo
Notturno a livello operativo
Tradurlo proprio renderlo Carmine viva nei territori
Ecco questo è un problema grandissimo
E noi abbiamo e che non cento c'entra relativamente col
L'autonomia regionale le differenziazioni verso tutto quello che ci sono
Quello che invece conta è il grande sforzo che credo si debba fare questo dà una responsabilità a tutti gli attori giornali sociali e del sindaco alcune delle parti sociali cioè quelle di rendersi interno
I ad esempio sulla non autosufficienza prima ancora della legge trenta
Il relativo del decreto legislativo ventinove oggi del tutto lasciato abbandonato
Insomma
AV
Un buon piano
Il due mila venti gratuitamente
Che aveva incorporato i livelli essenziali delle acque tre quattro
Voluti in questo caso commissione coordinata da
Ora quella roba lì
Quella roba lì erano roba importante e preziosa anche solo lavorando su quel pezzo ma facendolo diventare un una specie di lavoro che poi cioè sei linee i territori
Fai la differenza
Questo solo per dire che sono importantissime le grandi riforme
E servono tantissime risorse aggiuntive rispetto a quelli sono che serve riuscire accompagnare trasferimenti monetari
Non sostituire trasferimenti monetari semplicemente sic et simpliciter con servizi ma accompagnare trasferimenti monetari compresa l'incarico delle persone
No Titoni indennità e poi ti arrangi
Saranno tutte queste cose un po'il grande lavoro io lo dico da dirigente sindacale avvocato anche nei territori e che ha fatto accordo
Accordi con i padroni per evitare che lì infatti che si adesso rotture che servizi che settori produttivi si rilanciano se no ma bisogna lavorare concretamente nei teatri
Riusciti a vendere quella manifattura
Se visite delle
Intuizioni costituzionali qualcosa che vive per cambiare la dignità delle persone una delle grandi lezione quella Passariano attesi
E non si è limitato a un'ipotesi teorica
Prima faticato un'esperienza concreta di cambiamento della vita delle persone sapendo non di tutte le persone
Era un Manicone ma anche quella che era un'errata arte dell'azione il possibile
E poi c'è costruito attorno moderno
Col suo
Arrivati insieme a quello che io sento coltissimo e queste esigenze
E lo percepisco e chiudo
No avvertendo anche una inadeguatezza una debolezza perfino del mio Sindaco eppure a milioni
E chi agisce con i pensionati
Noi abbiamo oltre mille cinquecento sedi distribuito in tutti un patrimonio formidabile e l'ANCI farebbe bene a considerare
Non tutto sembra ma chi lanciò farebbe bene a considerare
Come un colpo di fortuna di questi tempi e noi lo stesso realmente verso il Comune
Ma
Che cosa ha notato noto che diamo di questioni che ci passano sopra ma facciamo tanta fatica salvo lavoro di tutte le individuale ogni giorno viene fatta nei confronti delle persone che vengono nostre sedi a tradurre fare manifattura
Cioè a costruire pezzi di un welfare concrete
Per cambiare la vita delle persone
Io penso che questo sia lo sforzo più importante
Non voglio banalizzare non voglio dirti tutto si fa con le mani e con la Cina ma e molto importante provare a fare questa operazione se vogliamo che la Costituzione non rimanga pesarli
Grazie debbano per le cose che hai detto vedi
E e anche per avere indicato delle strade molto serie
Che andranno prese in considerazione senza avere grandi speranze nel senso che le innovazioni di solito nascono piccole e poi si moltiplicano
E quindi se ci sarà modo di incentivare delle innovazioni autentiche che nascono in un giardino e dopo si espandono
E in tutta la campagna intorno ecco questo potrebbe essere la strategia per concludere io chiedo adesso di fare un rapido giro
Fa Daniele Cabras a Romolo De Camillis ama monsignor Renzo Pecoraro per poi chiedere a Paolo Monelli non come lui stesso ma come corte dei conti di tirare le somme di questo incontro
Io riservarmi un altro giro Scotto ascoltato cose molto interessanti e molto molto competenti molto colpito tra l'altro il fatto che chi era destinatario dell'assegno di inclusione
Chiede se di essere inserito in un Progetto mi sembra metta in comune molte cose sono state dette Cerved questo denota
Proprio il fu un bisogno relazionale cioè dire di uscire dalla solitudine di non essere lasciato lì comprovi assegno ma di far parte no
Di un Progetto
Di qualcuno che si prende cura ma mi sembra veramente significativo cioè è una richiesta di inclusione vera cosa e l'inclusione non si realizza con l'assegno si realizzasse
Entra in un circuito di redazione mi sembra che tenga insieme molte cose vengano proprio dal da questa risposta e poi Lippi spesso non molto anche un quotidiano il bisogno di condivisione di condivisione
Fonti doveva anche di dati perché se ognuno si tiene i suoi dati e le sue esperienze non si condividono le edizioni il sociale non soffre si frammenta ulteriormente
E e e l'altra cosa che mi sembra la accettare tutti di farsi di farsi valutare anche nella differenziazione del del pluralismo per carità di iniziative
Però che ci siano criteri oggettivi e verificabili di vedere come le politiche incidono sulla vita la persona questo mi sembra necessario indispensabile
Grazie
Sì grazie
Su quest'ultimo punto questo tema della misurazione sul quale siamo un po'ancora un po'fragile nel nostro Paese anchorman esercizio che alle volte mostra diciamo luci luci ed ombre e anche il PNR secondo me potrebbe essere un utile laboratorio per cimentarsi
Proprio in questo in questo esercizio e e sul tema dei fondi adesso che richiamava Samanta Palombo sicuramente c'è da fare uno sforzo si può sicuramente razionalizzare
E e semplificare penso alla mia direzione generale negli ultimi due anni abbiamo lavorato per attuare tre nuove misure con micro finanziamenti di cinquecento di cinquecento mila euro uno sforzo che ovviamente sono invece il bilancio uno sforzo amministrativo-gestionale
Il quotidiano
Sproporzionato e le siglava quei territori ammesso che riusciamo a fare qualcosa una micro una micro iniziativa che magari si perderà quindi l'invito del del consigliere Capasso ultima dichiarazione di azione e importante credo che appunto a tutti i livelli questo
Questo appello vada raccolto perché sarebbe meglio avere poche linee di finanziamento solide costanti nel tempo
E in grado di crescere progressivamente e gli assorbire tutte quelle minuti si è che seppur nate con le migliori intenzioni il più delle volte poi invece appesantiscono appesantiscono quella quella che è la nostra azione
Che la nostra azione amministrativa
Grazie grazie Lorenzo
Mi sembra che forse alla fine siano più le luci che indicano l'alba che le luci che indicano il tramonto e quindi capire come attingere queste forse queste capacità queste professionalità
Comincia un po'Tiziano forse creare dei lavoratori delle esperienze qualcosa che diventi punto di riferimento che poi si allarga e si si sviluppa bisogna crederci però oggi c'è la fatica di credere che sia possibile ripartire che sia possibile sviluppare se è possibile cambiare
Che sia possibile investire
Che non si prende paura dell'insuccesso o del fallimento la capacità di ripartire di riprendere credo che si erano alcune elementi fondamentali
Per fare in modo che tutto quello che di positivo c'è diventi fermento e e sia con il sole che sorge di cui abbiamo tutti bisogno
Leve grazie Paolo felici
Allora io penso che
Intanto una di un chiarimento il il se uno cinque mila non era mio
Secondo io rappresento diciamo il tutto inadeguatamente la corte dei conti di cui mi onoro diverge di farne parte
Anche perché è presente in sala uno dei miei per residenti per cui sono più allegato perché Luigi Caso
Però una una cosa la voglio dire con molto orgoglio anche di appartenenza in questa nuova funzione
Io penso che il tema della valutazione del controllo siano importanti e che non si risponde all'eclissi con
Atti di codardia
Quindi più che l'esenzione dalla responsabilità che sembra piacere io credo che bisogna avere il coraggio della verità come quando ci incontriamo parliamo bello dirsi le cose
Che cerchiamo di essere di fare in modo che siano quelle vere non quelle di maniera no
Quindi la funzione di controllo anche questa magari a volte sgradevoli funzione che è quello di verificare accompagnare con Hattie portano luce
Anche per evidenziare le difficoltà che poi meritano un accompagnamento quindi l'intervento della corte io lo vedo sempre una funzione come dire anche di accompagnamento
E non solo di come dire di censura o di evidenziazione di responsabilità personali per cui sono molto orgoglioso del fatto che
La sezione delle autonomie nostra la nostra sezione centrale che dagli indizi alle attività delle sezioni regionali abbia quest'anno dato come indicazioni alle sezioni regionali di occuparsi di spesa sociale
E nel farlo ha citato esattamente come punto di partenza la tre due otto lire e mi dispiace chiamarla per nome ma penetrò Trenitalia o all'inizio un telefonino o è la tua legge venire diciamo che è quella la roba lì
E mi sono commosso proprio mi sono commosso leggendo il documento che io ho ricevuto bene come dire ottemperanza nel mio piccolo perché io poi il lavoro in una sezione regionale sono molto contento di fare questa cosa
A livello del territorio
Sul territorio Samantha io non penso che ne possiamo legittimare le inerzie tutte
Già siccome fanno così sordi durati così non fanno i servizi spiegano i soldi non è possibile è chiaro che bisogna assume che il dato normativo è una costellazione di differimento
Che o è un flatus vocis oppure effettivamente quello che serve di notte
Un punto di riferimento
A proposito di notte e di diamo di notti e di altre reti bisogna fare sintesi perché siamo molto in un minuto fuori io direi che se pure fossimo nella notte diffonda
Per scaldarsi gli uomini e le donne accendono fuochi in genere intorno ai fuochi insieme non da soli chili vi lascio questa immagine che tutto e sax
Niente
Dottor Caso se vuole aggiungere un suo pensiero siamo saremmo contenti enti e e della conclusione conclusa forza
Affatto
Nascosto bene
No perché conti vuol dire indici di costo efficacia
Non ha operato dico due cose molto banali quindi in anticipo
Diritto sociale io penso che sia una felice espressione che ognuna due o se il diritto e il sociale l'articolo tre
Aria di cittadini
Signor sostituzione il due parla di uomo ho inteso in senso edificatorie trentotto essere umano dell'uomo e donna
Il diritto inviolabile non è il cittadino mai dell'uomo della persona
Ora poco fa e questo l'ha fatto riferimento all'Occidente
Sì dall'Aran riducendo in questo periodo rimette se vogliamo e Daniele caso ci ricordava che la spesa sociale europea
Una di fiduciari mondiali latte
Perché reca la spesa rivolta non al cittadino
Non alla persona che fa parte della nazione ma all'essere umano in quanto tale edito sociale forse la più bella
Espressione che coniuga le nostre radici romane veniva il diritto con le nostre dice Cristiana F. l'interesse alla persona l'individuo
Io ho visitato lavorato in tanti ministeri diversi sicuramente insomma Paolo Romolo usando una parte del mio cuore sta in quel ministero dove al legislativo il gabinetto passato insomma un otto anni
Perché non è un mistero dove si vada all'aspetto quantitativo all'aspetto qualitativo importante c'è non si vede specialmente le risorse o
La quantità di beni che sono stati realizzati ma si guarda e alle singole persone si incide sulla carne viva del lavoratore del pensionato della persona che è in difficoltà quindi il rapporto umano è fondamentale
La Corte dei conti sarò brevissimo due cose al volo
Il potere non controllato e non responsabile penso di sì all'incubo di ogni democratico vero
è vero che anche il controllore
Lire avulso dalla realtà e
Sì ricevente astratto a vedere dirigono i punti è un altro incubo dichiaro che le due cose devono trovare un punto di intesa
La Corte è sostanzialmente il controllo è un controllo molto spinto alla autocorrezione da parte delle amministrazioni
Poi ci sono i casi limite in cui purtroppo insorgono responsabilità ma
Noi siamo consapevoli di una cosa sola che
La nostra funzione e servente rispetto al Parlamento rispetto alla collettività lui sappiamo bene che
Non dobbiamo imporre
La nostra visione ma dobbiamo far sì che la scelta più pulita di tutti e la città di bilancio perché voi
Si è parlato di leggi alle leggi senza copertura sullo flatus vocis
Senza risorse leggi non camminano
E quindi garantire che quelle scelte che fa il Parlamento vengono rispettate significa fa sì che ogni Euro venga speso correttamente che sappiamo bene che poi
Non è un euro ogni Euro è una corsa in più di un treno regionale quindi per tanti pendolari è un posto letto in più
è un posto in asilo in più quindi non è mai la difesa da parte di tutti i conti dei conti in quanto tali
Ma di quei diritti battuto quelli sociali
E vi chiedo più risorse che vivono grazie a quei conti quindi punti abbiamo errori in questo fuoco che diceva poco fa Paolo rally a far sì che il fondo possa condividere saldare tutti quanti
Siamo stati nei tempi abbiamo dialogato i compiti per casa sono molto impegnativi arrivederci grazie
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