Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
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8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
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Buongiorno eccoci alla cronaca giudiziaria l'appuntamento con Bruno Ruggero questa puntata de
Perché è giudiziaria
Dedicata Napoli e cogliamo l'occasione dunque in questa sede non all'interno dell'nella prima parte del notiziario di darvi anche le notizie su quel che avviene l'aula bunker di Poggioreale dopo dove oggi è in corso la trentesimo udienza del terzo troncone al process del processo alla Nuova camorra organizzata stanno parlando gli avvocati difensori hanno già parlato cinque avvocati difensori e
Tre appunto si svolge questa udienze della seconda cancellerie recentemente messe a punto nell'aula bunker il il tribunale che ha condotto e portato a termine il secondo troncone del processo è riunito in camera di consiglio e in camera di consiglio sembra che intende restare fino a sabato pomeriggio momento per il quale alcune voci hanno dato per probabile la sentenza quindi una camera di consiglio in tempi estremamente stretti considerato anche il numero molto alto di imputati queste dunque le notizie da Poggioreale ma oggi con Ruggiero ci occupiamo di Napoli da un altro punto di vista non di aule di giustizia parliamo questa volte ma di questura
Su tutti i giornali io oggi
Si parla di un terremoto alla questura di Napoli naturalmente in senso figurato venticinque tre esperimenti in un giorno riguardano vicequestori e commissari e cari ridisegna hanno praticamente l'ha la geografia dell'intervento delle forze di polizia di Stato all'interno di Napoli e del territorio napoletano anche dei paesi limitrofi ecco allora su questo si si deve senz'altro a puntare appuntare la l'attenzione e cominciamo allora a chiedere un poco Brolo io ero un un primissimo giudizio su questa su questa operazione di trasferimenti messa in atto dal questore che da poco questore di Napoli toscano
Ma senza dubbio il movimento di quelli delle grandi occasioni quindi non si deve essere trattato di una decisione di ordinaria amministrazione
Sicuramente sotto c'è qualcosa che concerne la gestione dell'ordine pubblico complessivamente intesa a Napoli e nell'hinterland del del capoluogo campano più arduo però a parte alcuni casi individuali dove rispetto ai quali è più agevole rintracciare delle motivazioni
Scopertamente punitive da parte dei vertici ministeriali nei confronti dei singoli funzionari è più arduo dare un giudizio di insieme perché se da un lato tutti sono in grado di ricordare le voci ricorrenti in alcune circostanze riprese han che con un certo clamore dalla stampa Sud dissapori fra ambienti della questura di Napoli che per esempio la Pro cura della Repubblica nello stesso momento in cui sulla Procura della Repubblica si addensavano critiche e voci discordanti rispetto all'operato di quelle importante ufficio giudiziario proprio nel vivo della celebrazione contemporanea dei tre processioni contro la Nuova camorra organizzata
Dissapori
Da parte di funzionari il di livello intermedio medio alto della questura di Napoli che prendeva spunto anche dalla particolare interessamento che il ministero che il Viminale mostrava per la situazione napoletana puntando su alcuni
I rinforzi esterni che potremmo chiamare anche in un certo senso dei controllori piuttosto che sulle energie disponibili sul posto
Critiche lamentele che trovarono spunto anche dalla quasi contemporaneo arrivo a Napoli
Di Umberto Improta con una lunga esperienza
All'ufficio politico dalla questura di Roma all'ufficio stranieri sempre della questura di Roma e all'SISDE che rientrato in forza al dipartimento antidroga veniva spedito in Campania per coordinare le indagini appunto su questo particolare tipo di criminalità
Organizzata in forte aumento e dall'altro dall'arrivo del
Il prefetto Pollio che nominato prefetto per consentirgli di compiere un ulteriore passo in avanti nella sua carriera perché polio già questore di Roma e particolarmente impegna nato nelle indagini contro il terrorismo ricordiamo per inciso che ai primi di gennaio dell'ottantadue si deve a Pollio arrivato da poco tempo dal al Veneto la cattura Roma di Giovanni senza anni capo fra l'altro che la colonna di Napoli oltre che del fronte delle carceri delle Brigate Rosse la scoperta di importanti covi di questa frazione dell'organizzazione brigatista polio nominato prefetto e messo a capo della Criminalpol espedito nei punti caldi del nostro Meridione per svolgere indagini conoscitive di tipo amministrativo per conto del Viminale lo stesso Poglio andò lo ricordiamo in Sicilia
E svolse la prima indagine riservata per linee interne al corpo dalla Polizia di Stato dopo la morte di Salvatore Marino nelle circostanze che ormai sono conosciute a tutti
Se da un lato quindi c'è questo punto di riferimento che va indubbiamente tenuto presente c'è da dire che alcuni fra i venticinque spostamenti non possono essere letti in chiave punitiva appunto nei confronti dei singoli funzionari non può possono essere visti d'altra parte come delle misure che declassa no i singoli funzionari interessati i trasferimenti in alcuni commissariati di periferia perché si tratta di commissariati in zone caldissime e Zé e addirittura di prima linea per quanto riguarda la lotta contro il crimine organizzato così è per esempio nel caso del trasferimento al commissariato di Giuliano del vicequestore Giuseppe
Zanini già capo della Squadra narcotici della questura di Napoli si devono a Zanini dall'inizio dello tanta quattro a oggi i blitz più importanti contro la nuova famiglia
La Confraternita di clan camorristici legati a Cosa Nostra all'organizzazione multinazionale della mafia siculo americana già contrapposta ferocemente in una sanguinosi sì ma guerra di camorra all'ANC o di Raffaele Cutolo almeno fino al mille novecentottantadue
Così è è anche per quanto riguarda il trasferimento al commissariato di Castellammare di Stabia altra zona caldissima di Alfonso Maria la Rotonda Giarda
Dirigente aggiunto della DIGOS di Napoli si sta verificando cioè per quanto riguarda la lotta contro il crimine organizzato e la camorra in tutte le sue varie componenti e certamente inseribile in questo tipo di geografia del crimine organizzato in Italia e di gerarchia
Si sta verificando il trasferimento pilotato di alcuni funzionari con particolari capacità e particolari meriti di servizio da strutture centralizzate metropolitane a strutture più decentrate sul territorio
Un tipo di avvicendamento selettivo e strategico che si verificò già negli anni più o pesanti della lotta contro il terror
Insomma
Ecco su queste su questi trasferimenti ancora forse due due considerazioni volevo volevo proporvi da un lato proprio questa questa questione la DIGOS
Noi abbiamo ci son dato anche un pochino gli ambienti napoletani non abbiamo raccolto che anche se non un diffuso senso di malessere in questura l'atteso e per prese di posizioni sindacali anch'ora più preciso di quello che già si volta il SIULP ha già in parte fatto e che ha da parte reso note che si trovano negli articoli dei giornali di oggi ma ad ogni modo ecco una cosa sul DIGOS di Napoli pure va detta c'è anche un certo sconcerto per un depauperamento di funzionare della DIGOS con questi trasferimenti è vero anche qui ci riallacciamo ad un servizio dal proprio anche oggi a Berlino da in replica che la DIGOS ha avuto un ruolo in alcune inchieste nei confronti proprio della malcostume politico della città per esempio questa ultima inchiesta sulla nettezza urbana il suo altro con tangenti date da politici
Date da
Passate fra imprenditori e politici si regge essenzialmente su intercettazioni telefoniche fatte proprio dalla DIGOS che ha seguito passo passo quindi c'è questo aspetto l'altra cosa che forse si può aggiungere ci permette di chiudere un poco il discorso per ora perché ci torneremo su questa faccende della questura e d'altro lato di mettere in coda un altro discorso che pure mi pare ci stia a cuore possiamo ripartire proprio dal trasferimento del funzionari Zannini a Giuliano posto dicevi tu giustamente caldissimo proprio di di di di di prima linea potremmo dire quindi sicuramente non un trasferimento punitivo anzi una un attestato di confronti Lizzani che peraltro però lascia scoperto l'Ufficio narcotici perché c'è il trasferimento di Zebina codici al commissario di Giugliano ma non c'è la nomina del nuovo capo della della narcotici a Napoli sarà interessante vedere dieci metri ma a parte questo se è vero questo mezzanini è purtroppo per il suo collega ex di Bagnoli vero il contrario nel senso che lì è l'unico trasferimento punitivo e la logica di questa punizione nei confronti del predecessore di Giannini al commise adibendoli la troviamo in un episodio quelli siamo occupati a lungo la sparatoria di quest'ultimo agosto ha visto coinvolto sicuramente un esponente del clan Maisto probabilmente il latitante Corrado Iacolare si fece anche il nome di Pasquale Scotti insomma un avvenimento molto grosso nel quale la questura Paesi esteri venuto un poco all'oscuro dei primi
Nelle prime ore dal commissario di Bagnoli quindi probabilmente questo funzionario trasferito paga questa Corte e anche in quel caso c'è da ricordare
Le segnalazioni sull'operato molto discutibile delle forze di polizia presenti nel nel Paese dove si verificò la una sparatoria avvenne per iniziativa dei carabinieri avvennero per iniziativa dei carabinieri che rivelarono tutta una serie di particolari sugli appostamenti tardivi sulle perquisizioni tardive sui blocchi non fatti e anche sul trattamento di favore praticato da appartenenti alla polizia di Stato nei confronti di personaggi si dice insospettabili che accompagnarono i feriti fra i quali Corrado Iacolare in un appartamento compiacente dove poi si verificò un'irruzione da parte de la polizia ma quando ormai i buoi erano scappati
Ecco e quindi questo voi si riporta alla guerra di camorra e
Napoli è nel napoletano che poi continua e e da ultimo forse si può anche segnalare che anche oggi i giornali riportano altri due morti a Marano un altro paese nell'entroterra napoletano
Incensurati ma sembra collegabili alla fine allo scontro anzi più che alla fine è in atto fra il clan degli Bardellino il grande di nuovo Litta nel casertano e nella zona in quella zona della della campagna
Su questo e sulle vicende della questura di Napoli comunque torneremo intanto ringrazio grucce
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