L'intervista è stata registrata venerdì 7 marzo 1986 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Caccia, Dp, Referendum.
La registrazione audio ha una durata di 51 minuti.
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Radio radicale lunedì scorso le maggiori associazioni ambientaliste nazionali italiani hanno presentato due richieste di referendum per limitare fortemente o abrogare del tutto la caccia in Italia riparte così una stagione di iniziativa politica e di lotte che già molti anni fa vide la mobilitazione in particolare del partito radicale per un referendum su questo argomento ma che fu poi a fine cassato dalla Corte costituzionale ora la macchina referendaria è stata rimessa in moto non senza alcune perplessità non senza polemiche anche interne fra gli stessi non tanto promotori ma l'aria di riferimento cioè i Verdi Movimento ambientalista in Italia le liste Verdi ad esempio e anche altre formazioni politiche quale partito radicale Democrazia proletaria che sono fra le più vicine fino al movimento ambientalista su questo argomento sul tema della caccia ieri abbiamo intervistato Piero Craveri Rosa Filippini Piero Craveri perché a pubblicato una lettera aperta al mondo verde sulla questione del referendum sulla caccia sulla quale e nella quale lettera esprimeva il consigliere regionale della Campania per la lista campani verde civica alcune perplessità su come i gruppi promotori il comitato promotore del referendum sta andando avanti
Abbiamo anche chiamato poi Rosa Filippini appunto del comitato promotore costituendo delle rese per il referendum sulla caccia per chiedere quali fossero sua valutazione la sua posizione in merito alle affermazioni del consigliere regionale Craveri
Nelle interviste abbiamo anche citati tirato in ballo il sempre in virtù di alcune affermazioni scritte da Craveri supporre porte Democrazia proletaria ora abbiamo al telefono Edo Ronchi deputato di questo partito e a lui chiediamo allora qual è la pone del suo partito dell'organizzazione democrazia proletaria rispetto alle richieste referendarie rispetto alla questione ambientalista posta dalla richiesta di referendum ovvero sia la caccia e intanto io penso sia doveroso dare agli ascoltatori di radio
Radicale una chiarificazione e il l'amico Craveri è molto simpatico ma anche molto fantasioso penso che vada intesa come battuta quella su Proudhon
Democrazia proletaria hanno mai alcuna obiezione ad abrogare l'articolo ottocentoquarantadue del codice civile ecco forse il l'affermazione non risulta chiara se non diamo un po'i presenti questa
Di questa storia Craveri ha affermato che democrazie predare si è tirata fuori dalla battaglia referendaria
Perché contraria al referendum che chiede l'abrogazione dell'articolo quattrocento ottocentoquarantadue chiedo scusa del Codice civile che sarebbe quell'articolo e tu che se deputato può correggermi meglio che
Che il mittente ai cacciatori sulla sempre va semplice base della licenza di caccia di accedere tutti i fondi privati ecco cioè mi campi digitali campi per andare a sparare a me l'aveva c'è una battuta sulla proprietà privata questo purché anche l'le considerazioni di Rosa Filippini non hanno nulla a che vedere con la nostra posizione su questo argomento è evidente che non si può partire dei cacciatori per limitare o difende la proprietà privata ecco scusa insomma diretto poteva contadini d'impedire l'accesso ai fondi del da ancora di più ai cacciatori e cioè che ci vado uccidere degli animali dal proprio divertimento ecco
Do scusami e da lì stavo tentano ancora di interrompere ricordare appunto per gli ascoltatori che non avessero letto queste quell'articolo quella lettera di Craveri che credi affermato che democrazia proteste però fuori dal referendum pro perché considerava la richiesta di quelle referendum di quelle della protezione di quell'articolo come una rafforzamento del concetto di proprietà privata ecco mi mi pare che tu stai mentendo crescente esco è vero che è assolutamente ridicolo anche noi abbiamo presentato a firma mia e del compagno
Gianni Tamino un documentino al coordinamento l'ultima riunione che si è fatta plenaria sulla proposta delle fedi referendum e nelle argomentazioni che sviluppavamo dicevamo proprio sul nel merito della dell'abrogazione dell'Artico ottocentoquaranta dove noi siamo assolutamente d'accordo le nostre perplessità tecniche poi venne invece le perplessità tecniche riguardano esclusivamente la formula
Percorso netto sulla nove sei otto ecco chiedo scusa restano ancora le referendum per l'articolo trecentoquaranta del Codice civile quello democrazia proletaria ad accordarci perfettamente raccoglie
Partiva anche al comitato promotore Lionello veniamo la questione al comitato promotore è un'altra si noi eravamo nell'iniziativa penso dall'inizio abbiamo fatto gli incontri le riunioni eravamo d'accordo di stare già a un certo punto l'ho avuta la clausola diciamo dello sbarramento dei duecento milioni di fronte a questa clausola da tornano i soldi non ne abbiamo molto abbiamo detto dobbiamo verificare la fattibilità tecnica del quesito
Perché è un investimento così rilevante alla luce del fatto che un referendum radicale è già stato respinto dalla Cassazione
Per noi è fattibile se abbiamo sufficienti garanzie che non verrà bocciato e cioè non cinica a spendere duecento milioni per raccogliere le firme come quota nostra ma
Abbiamo garanzie per arrivare alla consultazione elettorale permettimi Ronchi ma il fatto che un quesito referendario sia fattibile tecnicamente credo che abbia un valore politico che va al di là anche della spesa del denaro impiegato in una campagna politica che comunque importante cioè io credo che possa partecipare politicamente a un'iniziativa di così ampio respiro come un'iniziativa referendaria se poi non si pensa che il quesito vada bene cioè indipendentemente dall'ENA però non non riesca a capire era avevamo avete subordina
Nato Prost la questione economica questa questa prima ed è il fatto che le piccole come noi che se tolgono i soldi evitare se fa l'impegno dei soldi per fare una cosa non li hanno per fare altre cose quindi devono decidere
Fra le iniziative che possono portare a termine e non era evidentemente solo queste alla considerazione però ti ripeto questa è una considerazione che ha un grosso peso nella decisione poi se impegnare i fondi ecco alcune Torquay una battaglia solo di bandiera perché vuol fare una pressione politica ed è comunque utile per l'amor del cielo non dico che non è i niente che non sia utile oppure se la battaglia effettivamente può raggiungere l'obiettivo a seconda della valutazione che dai detriti quante delle tue scarse risorse dedichi a queste da invece che a un'altra battaglia
Questo è il ragionamento
Ecco mi ecco Edo Ronchi e i primi timidi Sister ancora un pochettino su questo punto una battaglia politica la si fa non a prescindere dall'impegno economico che che decisi impegna appunto nel senso una battaglia politica se la si ritiene importante centrale comunque da portare avanti
Non si sta poi guardare al denaro rispetto a quanto un impegna si è giusto o meno spendere
E se mai si valuta quanto spende rispetto all'importanza della battaglia commis questo ragionamento che tu hai fatto del dire volevamo un attimo valutare la fattibilità tecnica della proposta referendaria prima di decidere se spendere i soldi o meno
Mi sembra un po'capirsi capzioso cioè una battaglia politica si valuta comunque se queste fattibile tecnicamente al di là dei soldi
Sì rappresentata così il ragionamento fila da parte Jervolino e comunque la facciamo comunque la battaglia contro la caccia mai abbiamo cominciato a farla da tempo durante la Finanziaria è passato un nostro emendamento che ha tolto tutti i soldi
Alle associazioni dei cacciatori e non solo per il prossimo anno perché ha modificato anche la legge
Anche la nove sei otto su questo punto
E la battaglia continuiamo a farla e problema era se possiamo stare nel comitato promotore del referendum e a quale condizione ci possiamo stare questa era il discorso non l'impegno politico nostro contro la caccia
Ed è anche la nostra firma o la nostro voto al referendum sulla caccia noi lo firmeremo e se si andrà al voto voteremo sì questo è chiarissimo il problema era se è come stare nel comitato promotore le condizioni non abbiamo decise noi del diciamo del funzionamento del comitato promotore
Ecco quindi subordinate l'impegno finanziario e quindi l'entrare nel comitato promotore alla fattibilità tecnica del re Ferrante tu hai fatto delle osservazioni il santo dicevi al ho delle perplessità sulla fattibilità tecnica quali sono sono queste
Esiste ormai oltre alla legge sul referendum dottrina consolidate che è fatta delle varie sentenze della corte sull'ammissibilità o sulla respinta di referendum precedenti
In base a questa dottrina
Viene fuori che quando norme sottoposte a referendum vengono modificati in punti sostanziali il referendum viene annullato
Ora sappiamo che in Commissione agricoltura si sta discutendo la famosa famoso recepimento Pacini già approvato al Senato della direttiva CEE
Questa
Modifica
Incide su sette articoli fra quelli proposti al referendum da parte dell'attuale Comitato promotore ricordo scusami ad che stiamo parlando questa volta del referendum sulla legge novecentosessantotto divisi
Diciassette di quella che in Italia regolamenta ragazzi esatto superstar diciamo quella dell'otto quattro c'è dell'ottocentoquarantadue sul Codice civile abbiamo detto che siamo d'accordo su quello non c'è nessuna obiezione al quesito
Lei quei tiri stavo dicendo che
La
La dottrina i pronunciamenti che già ci sono stati hanno già respinto almeno due referendum quello sui codici uno dei referendum sui codici proposto i radicali e il nostro referendum sulla sulle liquidazioni perché quando erano già state raccolte le firme Nomentana Statera si stava raccogliendo le firme
Fu modificata la normativa ora adesso siccome la Commissione agricoltura sta concludendo il proprio iter
Siccome presumibilmente vi sarà entro la fine dell'anno ma anche se fosse entro l'aprile dell'anno prossimo il recepimento di questa direttiva con una modifica di ben sette articoli della nove sei otto c'è la legge
E sei sette articoli che sono sottoposti alla che sono parte del quesito referendario
Noi e ci chiediamo se recepimento di questa direttiva non vanifichi lo strumento del referendum in questo caso allora dicevamo aspettiamo il recepimento della direttiva non diciamo che rinunciamo al referendum però aspettiamo
E fare qui formuliamo i quesiti e tenendo conto anche di come sarà stata fatto il recepimento della nuova direttiva comunitaria questa è una prima osservazione non dando per scontato e automatico che il recepimento risolva il problema anzi l'orientamento è un recepimento pessimo non per niente condivisibile
Tuttavia c'è il rischio che questo recepimento ripetono vanifichi lo strumento di questo referendum con i quesiti depositato lo sa sullo stato attuale della normativa
Seconda osservazione
Mai sappiamo che per l'ordinamento anche costituzionale italiano l'articolo centodiciassette della Costituzione
E il recepimento di questo articolo diciassette nel DPR seicentosedici pare sia l'articolo quarantanove
Far sì che la caccia sia contenuto costituzionalmente Finco lato d'attribuire come potere alle Regioni
Su questo contenuto costituzionalmente vincolato non si può fare referendum ed è la ragione per cui diciamo del referendum anche quello proposto non abroga totalmente la legge
Ma alborada quegli articoli che consentono alle Regioni di mantenere la loro potestà legislativa su questa materia costituzionalmente vincolata
Ora questo come ragionamento formale può funzionare la domanda però abbiamo e ponevamo consegniamo porre un quesito così formulato è coerente nelle conseguenze che ha cioè noi diciamo che vogliamo
Abolire la caccia a limitare la caccia a combattere la caccia il risultato però è un trasferimento alle regioni e di maggiore potere legislativo sul problema della caccia
è evidente che poi si dovrà fare un'altra legge quadro Madaro di riformare la normativa perché l'esito di questo referendum del quesito proposto non è l'abolizione della caccia questo sia chiaro
Allora però ci chiedevamo è proprio che bisogna fare proprio così e quindi è proprio necessario utilizzare lo strumento del referendum nazionale quando l'esito è così contraddittorio
La terza via non è data Laterza vieta quesito referendario formulato in realtà non in modo ineccepibile anche dal punto di vista la coerenza tecnica
Ai radicali nell'ottanta e bocciato nel mille novecentottantuno dalla Corte costituzionale
Quindi non vi è possibilità di Moro giudizio di Democrazia proletaria di proporre un quesito referendario che sia l'optimum
Ecco esatto che sia la che vada nella direzione di diciamo di incidere radicalmente sulla normativa che consente la caccia
Sportiva la caccia per divertimento in Italia questo
Ecco allora avevamo ha detto chiedo scusa ma questo non significa allora chi e non non va fatto un referendum su questa materia ecco qual è l'ora la posizione di dipinti ecco del trenta referendum sull'Ottocento quarantadue oppure resta che qualcuno a Cirino avevamo fatto una relazione scritta con queste osservazione
Che qualcuno ci dimostrino ci dica o ci spieghi Carcano sono fondate è invece come si può fare un referendum nazionale sulla caccia che abbia qualche possibilità
Di non di non essere bloccato dalla Corte costituzionale ecco quindi può ritenere che non vi è alcuna possibilità di fa un referente
Diciamo per l'analisi per lei giuristi che abbiamo consultato noi sì un referendum efficace non no qualsiasi appello si può fare
Si può fare diciamo referendum efficace cioè che come risultato sia ammissibile e nel contempo modifichi radicalmente la normativa al punto da bloccare la caccia sportiva
Ferma restando il bel discorso che se viene recepita la direttiva europea resta programma di quei sette articoli modificati e questo ti complica ulteriormente la possibilità di ammissibilità del quesito
Ecco ma allora i Verdi le organizzazioni ambientaliste che intendono percorrere la strada del referendum
A vostro giudizio vanno incontro a sicura sconfitta o no e quando non lavoravano ASP no no non lo vogliamo dire non me lo vedo il nome lo partito perché vorrà dire che noi diciamo
Daremo l'appoggio a un pronunciamento dalla Corte Costituzionale ancora prima se poi la raccolta di firme avesse successo diciamo che non abbiamo forti preoccupazioni in questo senso
E queste sono tali per cui condizionato anche un vostro impegno finanziario e organizzativo diretto nel comitato promotore e saremmo stati molto interessati però non abbiamo avuto risposta a questa nostra diciamo piccola memoria scritta tecnica che abbiamo presentato una dà risposte è stato perquisito è stato presentato così come così come ci era stato inizialmente sottoposto si può formularne un'altro questo punto di domanda se qualcuno intanto risponde che le nostre obiezioni giuridicamente non sono fondate ma ci saremmo felicissimi di diciamo di aver utilizzato i giuristi caro sono i più competenti per l'amor del cielo però mi pare che nel nostro Gestioni invece siano molto fondata e quindi le preoccupazioni di andare una battaglia di bandiera che comunque è utile non diciamo che è negativa perché anche se sia con cinquecento mila firme o settecento mila e referendum non si fa non è che è negativo per questo firmeremo comunque
è positivo perché è sempre un'iniziativa politica che rilancia il problema che fa discutere che mobilita l'attenzione è una pressione politica anche sul Parlamento quindi non c'è nulla di negativo
Però per aprire diciamo l'impegno perché ha poche risorse e poca gente a livello del comitato promotore data la sullo sbarramento ciò che è stato introdotto come avremmo voluto avere maggiori garanzie sull'esito cioè sulla fattibilità di questa iniziativa anche in riferimento al voto
Mi sembra a questo punto che la posizione Mura segretario espressa da te Edo Ronchi mese un deputato membro allora segretario nella segreteria ecco una abolizione ufficiale ufficiale mi sembra che sia stata espressa molto chiaramente a questo punto quali appunto gli impegni di Democrazia proletaria
Nella battaglia contro la caccia
Ove ecco questo che ringrazio anzi deve di fatto questa domanda l'abbiamo aperto un contenzioso con le associazioni dei cacciatori e in particolare con l'organo dell'Arci Ca'sa che ha fatto un editoriale contro Democrazia proletaria perché avrebbe fatto un infame questo infame emendamento che gli ha tolto i quattro miliardi
Domani diciamo stiamo molto attenti anche se si va al referendum il fatto che questi soldi non li ritornino attraverso qualche altra via
E quattro miliardi significa finanziare una campagna Procaccia anche in vista del referendum quindi questa è una cosa molto importante però non è non è una battaglia finita è chiusa può rientrare un finanziamento pubblico alle associazioni dei cacciatori anche se per adesso l'abbiamo bloccato dove insistere nella legislazione nell'iniziativa regionale
Anche perché se questo referendum dovesse avere esito vuol dire diamo spazio alle regioni e temiamo che le regioni rispondano là dove i cacciatori sono più forti in modo più favorevole i cacciatori quindi si crei come situazione addirittura peggiore
Terzo cioè questo recepimento della direttiva c'è e la necessità di intervenire nel recepimento di questa direttiva CEE
Comunque di rendere produttiva la pressione anche dell'iniziativa referendaria anche se a nostro parere è molto difficile che abbia esito data l'attuale formulazione tecnica del quesito principale diciamo
E quindi si tratterebbe questa è una proposta da fare anche agli altri di definire no dare vanificare il referendum ma per utilizzarlo anche come strumento di pressione di contrattazione una piattaforma di modifica della nove sei otto possibilmente concordata fra tutti
Gli ambientalisti
E cioè a dire in noi basta dire recepimento diretti dal recepimento Pacini del Senato è uno scandalo cosa proponiamo noi
E fermo restando ovviamente che bisogna entrare nel merito della direttiva negli spazi che si possono aprire noi avremo questa idea
Una moratoria discutiamo di quanto perché se l'abolizione totale non è consentita diciamo dalla costituzione del contenuto costituzionalmente vincolato
Trasferito alle Regioni però nulla impedisce di chiede una moratoria per tre cinque anni motivata con la necessità di ricostruire gli equilibri ecologici consentire ripopolamenti non artificiosi mi artificiali né forzati ma compatibili necessaria tutela degli equilibri ambientali
Quindi moratoria e modifica radicale del della caccia e cioè dovrebbe essere cacciabili sono le specie che sono riproducibili in cattività
E solo aiuti serve limitate controllate diciamo è la posizione ufficiale del WWF a livello internazionale mi sembra che questa sia una posizione chiamiamola intermedia
è l'ottimo sarebbe che la caccia sportiva venisse abolita
E ci fosse solo il prelievo controllato c'è quello che ha pure necessario per la tutela degli equilibri ecologici che però un'altra cosa non è la caccia per divertimento comunque come fasi obiettivo intermedio potrebbe essere questo
Ecco abbiamo ascoltato Edo Ronchi deputato e membro della segreteria nazionale di Democrazia proletaria a proposito della posizione di questo partito sul referendum o meglio sui due referendum sulle due richieste di referendum presentate lunedì scorso dalle maggiori organi se ambientaliste italiane e da tutta un'altra serie di organizzazioni gruppi ecologisti su la caccia ora abbiamo al telefono Primo Mastrantonio perché Primo Mastrantonio oltre che consigliere della regione Lazio anche degli Amici della Terra ha lavorato molto in questo periodo proprio sulle questioni giuridiche
Dei referendum ha lavorato sulle questioni appunto sulla preparazione del quesito referendario no ci sembra un interlocutore valido per poter di approfondire quelle che sono state queste queste
Comunque per Comit e azioni portate da Edolo un chi a favore del referendum sulla caccia ecco tra l'altro bisogno sottolinea pare che questa posizione Democrazia proletaria che c'ha espresso e Dolomiti è inedita nel senso che fino a questo momento e fino a queste dichiarazioni di Edo Ronchi sì conosceva tutt'altra posizione di Democrazia proletaria che era proprio l'opposto cioè chiedevo prêt sia proletaria era sfavorevole al referendum che vuole abrogare l'articolo ottocentoquarantadue del Codice civile e invece era favorevole a quell'altro cioè a richiesta di abrogazione di parti della legge novecentosessanta toh del settantasette legge che in Italia regolamenta la caccia la legge quadro sull'h invece ora Edolo undici ha detto proprio il contrario quello cioè di essere d'accordo sul referendum sull'articolo del Codice civile e di essere invece disaccordo sul referendum sulla legge quadro sulla caccia ed è in disaccordo sul referendum sulla legge quadro sulla caccia per motivi di
Invita tecnica l'ha definita che fanno attività giuridica che è quindi una fattibilità politica oltre che sulla questione finanziaria Lippi dice che non vale la pena di spendere duecento milioni per fare un referendum che potrebbe essere cassato dalla Corte costituzionale o vanificato reso inutile perché
Lì l'iter parlamentare di recepimento della direttiva
Europea in questa materia renderebbe appunto inutile
Il referendum allora con Primo Mastrantonio cerchiamo di chiarire come e come va questa storia della caccia possibile che idee gli ecologisti di solito così avvertiti abbiano arraffa su nato un quesito referendario magari all'ultimo momento senza pensare ai problemi che comportava possibile che non abbiano loro così Esperti loro i primi interessati alla vicenda non abbiano approfondito la legislazione in materia ecco Mastrantonio
Ronchi ha ha portato su soprattutto questo due dei queste queste due motivazioni principali quello della dell'annullamento del referendum per la legge facile per la direttive per legge Pacini
E di di converso la la non perfezione giuridica del quesito
Che quindi dava adito alla cassa Tura da parte della Corte costituzionale il referendum sarebbe venuto meno di per se stesso come già accaduto in passato per referendum radicali cosa tu puoi rispondere a questo venga ridotto vorrei
Sì deprime la progettazione per la decisione di PPI Jalla referendum sull'ottocentoquarantadue cioè su quell'articolo del codice civile che consente ai cacciatori l'accesso poi solo ai cacciatori di accesso ai fondi agricoli cioè credo avvocato di fazione che ci permetterà di lavorare meglio nei prossimi giorni un'altra considerazione e e riguarda il costo che
Faceva prima Rocchi ebbene e Timoteo che però è d'aria a depositato un suo reperendo su una legge la legge numero otto su un aspetto di questa legge che riguarda i fondi ai Comuni che ospitano centrali nucleari e a carbone
Se la raccolta delle firme dei due referendum monastico ottocentoquarantadue quello sulla legge otto che una parte della legge otto il fatto rende
Diciamo nullo il costo della riduzione di un terzo referendum quindi le preoccupazioni economiche Pironti i
Credo che non debbano prematuramente è quello il problema chiedo scusa prima secondo di queste preoccupazioni economiche hanno una ragion d'essere politica nascono qualche altra incertezza di natura politica oppure no ebbe apertamente le
E le ragioni non sono prettamente economico come ho detto ha detto perché raccogliere firme per due prendo ma equivale a raccogliere le firme per preferendo la puntualità del costo visto che i costi Stefano relativi alla pubblicizzazione il alla autenticazione delle firme e e che quindi con il della Giunta interpreteranno farebbero praticamente fuori devo rivedere Como ho diciamo Como politiche rispetto agli obiettivi che perseguono con questa con la con l'abolizione di una parte della novecentosettantotto quella legge chi spetta principi generali e posizioni per la protezione della e la tutela della fauna disciplina della caccia
Ebbene e ricordo come ricordava già Ronchi
La caccia è un istituto previsto dalla Costituzione all'articolo centodiciassette che temano dal punto di vista amministrativo alle regioni all'interno di una norma quadro normativo serale quindi bisogna fare applaude nelle norme amministrative perché troppo competenza dei più male e invece a puntare l'attenzione sulla parte che in regola la cacciata che disciplina la caccia è cosa che noi abbiamo fa atto che noi abbiamo sottoposta a referendum tutta quella parte della legge tipici Prina l'attività venatoria in particolare nel comitato tecnico nazionale leadership della pace alle specie cacciabili in periodo di caccia la gestione del territorio e e così via l'ha riconoscimenti a delle associazioni venatorie così diversa da quella parte che riguarda appunto ripeto la disciplina della caccia
Ora è e che cosa succede nella mille novecentottanta la Corte costituzionale a era finito il referendum ricade inammissibile prendo un perché poco chiaro incoerente eccetera hanno presentato precedentemente perché fare un referendum che nella sua articolazione in pratica diceva che la caccia era proibitiva diciamo metà giù era quinto certamente questo non può mettere proprio perché il
Le motivazioni della
A costituzionalità del l'esercito e la caccia rimangono rimangono valide quindi noi possiamo soltanto che puntarono propensioni sulla disciplina e questo che abbiamo fatto è questo che abbiamo perseguito tra le altre cose questo la a questo quesito non esce dalla da un giorno piperita poi in mare lei è risultato di i riformisti di lavoro e abbiamo sentito costituzionalisti Esterzili mettiamo arrivati alla conclusioni dando alcune indicazioni di carattere politico la conclusione che questo tipo di referendum tra il referendum che poteva essere svolto perché la legge innovativa Prodi completa è una legge che non solo di fino alla caccia
Se non le chiede per norme a tutela della fauna una legge che al cui interno sono continui articoli sulle fatte gli articolisti
Delitti sulle tasse non possono essere messi in sottoposti a processo referendario come prescrive l'articolo settantacinque della Costituzione quindi è una legge che estremamente articolata in cui è difficile
La mente vola perché questo è indubbio ora se consideriamo che la Corte costituzionale più che un organo che i Parioli prudenza costituzionali spesso e volentieri fa politica e che quindi le valutazioni valutazioni politiche e non fu valutazioni critiche e e Piero e
Si tratta questo punto raccolte le firme di attivare una per e il alleanze politiche nel corso di questa campagna o o anche dopo tali che ci consente di arrivare per quanto riguarda la parte politica abbastanza forte di fronte alla Corte Costituzionale Emporio soltanto una valutazione del cui Tito i termini il diritto costituzionale niente noi gli ultimi
Allora noi non voleva questo Collio della corte costituzionale è come a Trapani chiedo scusa vi sentite sicuri nei confronti del giudizio futuro della corte costituzionale
Ma aveva io ho detto eccitano la Corte costituzionale a queste due politica qui Chiappetti il critico linee politici che che determinano i provini per aprire Iulii proprie valutazioni si tratta di restringere quanto più possibile quelle politiche né a favore di quelli prettamente giuridiche e questa è un'operazione che riesce e certamente questo questo referendum portfolio che tranquillamente e poi una serie di norme o una modifica del Parlamento modificare in maniera corretta ottanta viale la leggerezza di più nove sei otto e beh chiaramente i proponenti hanno raggiunto lo scopo primate dalla porta le firme o durante la raccolta di firme per cui non è necessario indire prendo ma
E qualcuno recepisce integralmente quello che noi diciamo alla città bene comunque il recepimento della direttiva opera che è del mille novecentosettantanove e quindi di qualche anno fa età quella impartita quel periodo che noi stiamo facendo battaglie perché il Parlamento recepisca ciò che il governo sottoscritto in sede europea a firma del europee che non vuole precipita in sede nazionale
E nel mille novecentottanta ugualmente cacciatori critici e noi forze politiche collegate cacciatrici credo che pure non modificare la verifica re importante modificarla che in questa legge non andava bene manipolati e morto
Nulla anticipava pari tentativi nel corso di questi anni che peggiorare la legge che di detenere
I reati venatori
Ma recepimento della direttiva Roberta Veltroni che valichi perché il mitico che mette in moto un campo che andava a un accordo con i canali diretti reclutamento portale promette che erano state fatte nel mille novecentottantanove DiCaprio perché promette
Vogliamo andare a questo reperendo perché vogliamo una volta per tutte chiarire certi termini vogliamo che la la la popolazione italiana i cittadini italiani
Deciderò che questa è una legge e questa legge che consente a a otto cittadini italiani o procacciatori per chilometro quadrato in Italia pronti io di un cacciatore né mediamente europeo
Di reagiranno a pretendere che per compatibile con l'ambiente e qui c'è il mandato perché la distruzione e ci sono le addirittura qui nella provincia di Roma
Ah l'Arcicaccia organizza delle paprika cioè quando ancora & perenne Nevada quando espressamente vietato dalla legge voglio dire queste io credo che papi in discussione con con i cacciatori con le quattro io sostengo che la vacanza differenti tant'è che la lega ambiente che fa parte dell'Arci dove presenta anche la piega che ha preso una così ione sappiamo favorevole a detenere tanti da parte del comitato promotore operanti con la raccolta di firme questi due referendum che noi andiamo a proporre
Quindi le valutazioni in
E doppi costretti dalla parlamentare Ronchi possono essere per quanto riguarda l'aspetto prettamente politico possono essere diciamo chiariti tra le altre cose io questo documento che di cui parla Ronchi non vanno ho temuto una riunione nella del del WWF nazionale come rappresentante di Lippi conta meno che un altro parlamentare che era riservato di farci sapere qualche cosa
In questo considerato che ero io quello che i punibili problemi ripetitiva qui chi più chi meno io occupato poteva tranquillamente fare arrivare a me questo documento io l'avrei meritano più di quanto posso fa adesso a cauto sentendo una parte dell'intervista Ronchi e quindi dare una risposta forte anche fa più meditata più ponderata e più puntuale di quanto poco appunto fare ha detto in questo momento
Ecco io vorrei tracciare un po'il quadro dello scenario che potrebbe aspettarci nei prossimi mesi innanzitutto con il recepimento della direttiva europea
La caccia viene fortemente limitata intenso da soddisfare il comitato promotore del referendum lire dei referendum in questo caso quindi non si dà nuovo al referendum non si procede con la raccolta firme magari speriamo che questo possa finire presto
In caso contrario avviene recepimento della direttiva no maniera
Non è non è limitativo della caccia così come chiedono i promotori dei referendum in questo caso si prosegue con la campagna referendaria si chiede di arrivare al voto ci sarà lo scoglio della corte costituzionale ancora non si sa come andrà a finire
Ma bisogna sempre con l'agricoltura Corte Costituzionale ultimo sempre stare
Vista sempre sulle spine ecco un pochettino però esiste una terza via la possibilità ad esempio dell'utilizzo non dello strumento referendario in altro lo strumento chiedo questo perché un'altra delle motivazioni addotte da Edo Ronchi di perplessità sul combattere assieme agli ecologisti ai Verdi la battaglia referendaria era quello che il referendum
Potrebbe anche cioè non si può fare secondo democrazie pulita e non si può fare un referendum efficace su questa materia e quindi bisogna semmai limitarsi alla battaglia parlamentare per il miglioramento dell'attuale legislazione e quindi una riforma della legge novecentosessantotto del settantasette è questo punto vorrei chiederti proprio perché allora l'utilizzo dello strumento referendario perché non una in proposta di legge di iniziativa popolare che pure quella richiede i tavoli nel Paese viene fra i cittadini tra la gente le firme da raccogliere l'impegno finanziario per la campagna e quindi un lavoro politico di mobilitazione molto vasto incoscienti dazione di dibattito sociale nel Paese
Oppure perché non iter parlamentare ordinaria tra sua presentazione Dino apro un'apposita proposta di legge e delle azioni di sostegno quando ovviamente più possibile vasto a tale proposta di riforma
Ma tagli netti di iniziativa popolare sappiamo bene che fine fanno io per esempio nell'atti a livello nazionale che a livello locale
Ed è una palude uno dei promotori diretti riferiva popolare vanno a finire nei campetti del parlamento degli avvocati quindi scartiamo queste potenti perché è un'ipotesi non praticabile politicamente l'iter parlamentare
Bene satiriche europee ha ripetuto in mille novecentosettantanove sottoscritta dal governo italiano ed europea nel mille novecentosettantanove
Ci fu una battaglia in questi anni su questo argomento anche che forse molti cittadini molti ascoltatori di radio radicale organo
Senonché approdati a nulla il referendum e l'unico strumento che è competente per le certezze rispetto a delle catene
Che noi raccogliamo le firme quest'anno fatta al vaglio della Corte costituzionale nella primavera prossima noi andremo a fare di prego ci sono quindi delicati e
I legamento di una campagna e non ha alle sull'altro tipo di azione politica ecco perché siamo arrivati a proporre il referendum
Ma panoramiche facciamo manifestazioni davanti al Parlamento anni che raccogliamo firme per questioni invito i colleghi incontri con i deputati con le convinzioni con inquinatori eccetera
Incolpato qualificato e alcuni parlamentari hanno addirittura proposto dell'implica la quanto opposto alle promesse fatte nel mille novecentottanta per esempio alle più Menichini sulla depenalizzazione dei reati venatori
Questa legge Pacini che fa in discussione palco recepimento della direttiva europea
Ecco dico i varchi è percorso da una partita a percorrere una strada da parte di qualche parlamentare di alcune forze parlamentari chiaramente non di tutte nel per
Umberto a quello che che auspicava nel mille novecentottanta che quel prete porte ospitano nemmeno che è importante perché Mortati a questo punto siamo veramente tali
E a questo punto decidiamo che i cittadini italiani dunque visto il primo per Taveri e qui da caccia così come viene fatta agli va bene ok va bene e da Pettenò venatoria praticamente un mappa però continuano a piene qualche Pionati effimera della paura italiana abbiamo visto l'ho letto sui giornali di questi fare perché preparato proprio timore addirittura anche alle foglie preparano fra di loro oltretutto oppure vada ricondotto in termini della ragionevolezza tra virgolette visto che non possiamo abolirla
E chiamò un popolo veramente che i cacciatori con un meccanismo che è alimentato dall'industriale industriale miniera che al Milan mille trecento miliardi di fatturato trentatré mila tempi dalla autoalimenta perfetta
Che consente alle regioni alle province i effettuare il ripopolamento il PIL infissi pavimenti poi gli ordini
Trovo che rimane di Ardea vissuti in cattività fino al giorno prima ha lanciato il giorno dopo perché potrà mettere in palio dei cacciatori accusa a cui vanno incontro perché ormai lo riconoscono come Tornatore clinico e non
Come il nemico che da qui poi fuggono ecco questo è lapidario italiana l'attivazione o di questi capitoli che addirittura equiparano a delle delle specie protette come nell'offerta di Michelina
Per quei dovrà intervenire il corpo forestale con dei propri picchetti per impedire che questa verifica e questa è la situazione in Italia e le volevo dire noi invitiamo i cittadini a dire di no a questa cosa
E anche Italia mobilità archiviata la propria disponibilità perché vada chi vada veramente a raccogliere queste che network accolgono queste prime nei settanta giorni perché poi con altrettanta Journey dobbiamo raccogliere pecan mila firme in settanta giorni che tuteli la propria disponibilità a Steno potrà andare nel proprio Comune articolare potrà portare un amico nel proprio comune la pirateria comunale del proprio Paese la proprietà affermare per appello su questa lei più note otto sulla caccia e per l'abrogazione dell'articolo trecentoquarantadue del Corriere che
Col tempo all'Italia soltanto all'Italia la quotazione ma ai cacciatori perché del mondo agricolo senza nessuna autorizzazione io vado in un fondo agricolo con un binocolo
Total black dovizia oltre va da parte di gara interpretare io vado con una con un fucile pale eoliche intricati e porta a credere a quel che si fonda piccolo privato ecco questa è la situazione italiana
Sembra che qui è stato molto illuminante dire con questo argomentazioni meriterà ferendo vorrei parlare ora del comitato organizzatore il comitato promotore dei referendum ecco so che ci stanno dentro gli amici della terra su scala nazionale
La lega ambiente anche se su scala nazionale il WWF italiano la Italia Nostra
Ecco vorrei sapere se ci sono ancora altre organizzazioni i gruppi in realtà ecologiste anche singoli personalità autorevoli nell'ambito del comitato promotore nordica allorché
Le persone da autorevoli sono relativi a questi applicazioni per esempio Fulco Pratesi il per quanto riguarda per quanto riguarda il comunque ci sono altre organizzazioni come per esempio la LAV la lega antivivisezione dalla delega per la pulizia e la caccia
Ed è per lo meno la segretario di quinta applicazione ha sottoscritto anche un altra delegata e la la per natura quindi abbiamo panorama completo delle applicazioni a livello nazionale
Stiamo chiudono le le riferirsi ripete alcuni hanno già aderito alle decreti regionali la Liguria e la Lombardia il Veneto l'Emilia Romagna Lazio la Campania altre aderiranno probabilmente gli ho sperato ma nei prossimi giorni comunque fuori discussione riguardava Toscana il Piemonte mentre De Marchi hanno deciso che raccoglieranno tipo le firme per il referendum però dalla votazione
Diciamo non positiva di questa di questo
Nomi anche del Comitato diciamo di questa campagna nazionale perché evidentemente etanolo più interessati ai problemi nel rogo mi locali e problemi del posto della della regione o della Provincia o della città comunque hanno dichiarato la propria di comunicare con le prime quindici che di fatto poi
Una a un'adesione indiretta perché riconosce la validità di questa iniziativa
Ecco V quando partirà la raccolta delle firme è già stato deciso e la Corte deve dovrebbe partire esperimenti Aprilia quindi abbiamo tempi estremamente prego
Mettere in piedi la palla organizzativa tempi perché una per il incombente c'è da mettersi le mani nei capelli veramente perché
I tempi a ritmo frenato da diciotto ore al giorno di lavoro con appunto l'attivazione di strutture locali a cui fa riferimento una struttura nazionale che capita mobilitando che fa capo a poca roba Filippini che è presidente dell'emiciclo a terra
Che ha avuto questa diciamo questo compito da dal comitato promotore
E la speranza è che l'invito e che tutti tutti quelli che hanno a cuore i problemi dell'ambiente
Se la fa una in particolare siano disponibili ci diano una mano vengono a raccogliere firme con noi portino trascini no a Miriam in i tre consiglieri comunali a firmare
Vorrei ancora parlare però delle organizzazioni politiche delle associazioni delle realtà comunque collettive che stanno lavorando che hanno intenzione di lavorare in questa campagna referendaria
Nelle più elenco non ci sono organizzazioni di partito abbiamo fatto questa riflessione gli EP insieme Mastrantonio a partire dall'intervista di Edo Ronchi
Che primi la posizione ufficiale di Democrazia proletaria a suo tempo il partito radicale che ha dato una disponibilità a promuovere a lavorare con questo referendum ecco cosa si muove dal punto di vista delle in realtà politiche nazionali dei partiti cosa dicono quali quali senza finalità muto da parte dei partiti
Bene innanzitutto diciamo che il primo perlomeno per quanto riguarda un referendum ha aderito poiché per edema condizioni ma con
Scusa ma tanto andrà fatto ufficialmente nel senso non Chiarato qui a Radio Radicale per la prima volta in Italia coperto quindi chiamò il mio comportamento è noto che il patto di questa cosa
Valuterò poi discuteremo con con gli esponenti di FLI anche lei tutti
Gli appetiti Mamoli giuridici qui Vito ripeto la Meteor io personalmente non ho ricevuto nessuna comuni e non sono al corrente per lo meno quella che è in itinere e cioè che arrivando quindi non certamente non sono al corrente segretamente volatile una decisione che per la ferita da poco e che quindi formalmente non è l'ancora comunicata comunque il partito radicale deciderà credito a brevissimo tempo una rituale attenzione a questa Campania referendaria credo che sia questione di giorni c'è una riga punibilità della federazione pioniere comunità italiana RAI alla fine ad aderire e quindi era anche a raccogliere le firme per ora il campo diciamo politico diciamo che per ematocrito abbiamo appunto valutando sollecitando
Altre forze politiche a grafiche perché confronto e quanto più ampio possibile pubblicamente quanto più ampio possibile su questa campagna referendaria
Ma Trapani vorrei concludere con nel permetterti di lancia un appello agli ascoltatori di radio radicale color fra i quali volessero darsi da fare per questa campagna referendaria mille prima della lotta per anni non una limitazione della caccia in Italia se non per la sua abrogazione totale che cosa può fare chi ha ascoltato questa nostra conversazione cosa può fare a questo punto
A cominciare per esempio intanto a discuterne anche con amiche prepararsi con un gruppo di amici andare per le politiche degli comunale quando per ha comunicato tutte le segreterie comunali degli otto mila Comuni d'Italia sono pronti i moduli per essere troppo tristi
Stiamo approntando lo ripeto la procura nazionale in tempi brevissimi affronteremo chiediamo anche approntando le strutture regionali
Che dovranno poi fa capo a quella nazionale perché poi che non è il punto di riferimento di ogni regione poi strutture regionali avranno
Una loro articolazione interna in quelle provinciali con quelle cittadine stiamo ancora in una parte però di avvio della baracca quindi diciamo che non c'è nulla ancora i di Tripoli per quanto riguarda Picchioni concrete partire nei prossimi giorni prossimi giorni dentro entro dieci giorni credo potremmo cominciare a diffondere una per informazioni a chiedere ad esempio nel chiedere imponibilità concrete per la raccolta delle firme ancora chiama e con questa parte iniziale che appunto credo che concluderemo in pochissimo tempo
E io intanto sollecitare anche gli ascoltatori a una a una lettura di un bel libro che proprio è uscito in questi giorni della Mondadori intitolato Memorie di un cacciatore pentito
Colleghi da molte riflettono ioni fu questa caccia è una caccia fatta per divertimento ora e divertimento vuol dire uccidere perché da pensarci un po'sopra
Marco Antonio ti ringrazio per
Ti saluto allora reali presto risentirci con ottime notizie rispetto a nuove adesioni nuove pro con promozioni questi referendum contro la caccia
Promosse dalle promossi dagli organi dalle organizzazioni ambientaliste e speriamo di partire protetti per consentire con la notizia di un invito di quello che concretamente si può fare
In questo campo di quando si può cominciare a partire convertì lavoro concreto per
I referendum contromarca ti saluto e ti ringrazio tratte aperta una vera e propria provocatore
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