L'intervista è stata registrata giovedì 12 giugno 1986 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Cassazione, Giustizia, Magistratura, Referendum.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora.
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Torniamo a dedicare lo lo spazio di programmazione di Radio Radicale
Alle questioni inerenti la giustizia io precisamente con il segretario neo eletto di Magistratura democratica
Ippolito e con me il segretario l'Associazione nazionale magistrati segretario generale della corrente di Magistratura indipendente in ambedue i casi non neo eletto ma già da tempo appunto letta Enrico Fermi
Cominciamo dicevo a parlare di alcune questioni inerenti la giustizia ed anche e soprattutto la magistratura
Innanzitutto speriamo oggi una questione apparentemente secondaria fare forse per gli ascoltatori di radio radicale ma che io credo pesi molto in questo periodo anche sulle iniziative radicali rispetto ai referendum e cioè del dibattito piuttosto serrato che è in corso nella astrazione nazionale i magistrati a livello di comitato direttivo centrale
Dove e con le dimissioni dei componenti di Magistratura democratica si appunto creato uno stato di evidentemente in in mobilità la dell'associazione se non di crisi al punto che Alessandro Criscuolo che non nel dibattito recentemente a cui partecipano Violante Gargani e De Stefano per il partito radicale ha dichiarato
In ordine al potere prendere posizione in merito alla Facco se non personali in merito all'attacco rivolto dal Partito comunista la Cassazione in quanto in questa situazione era privo dei suoi poteri istituzionali di presidente dell'associazione nazionale magistrati
Comunque dicevo queste crisi si è verificata con le dimissioni di alcuni dei componenti del comitato direttivo centinaia di magistratura democratica
Ed ha portato a un dibattito che nell'ultimo comitato direttivo centrale non ha ancora visto nessuna modifica per così dire alle posizioni che si erano precedentemente
Crea
Per quanto riguarda comunque i documenti ed è da qui che partiremo per questo forse il buffet contemporanea intervistati dibattito nella mia grossolanità io notando i documenti che sono stati portati a questo dibattito verificato che su alcuni temi non non ci sono grosse differenze sebbene sembrino S i temi del contendere
L'attacco il referendum è comune documenti preparati da Unicost cioè il gruppo di Unità per la Costituzione dal gruppo di Magistratura democratica e dal gruppo di Magistratura indipendente non leggo perché le posizioni sono molto nostra
Mentre invece esiste una concordanza sostanziale di richieste per quanto riguarda leggo strascico alcuni documenti quello di Unità per la Costituzione riforme relativi alla temporaneità degli uffici direttivi
Che realizzi un'effettiva rotazione reversibilità delle funzioni potenziamento dei consigli giudiziari
Auto controllo sull'attività giurisdizionale
E oltre che l'opposizione appunto ai referendum impegno della Giunta dell'associazione sui problemi oggetti delle due proposte referendarie per quanto riguarda il documento invece presentato per esempio la Magistratura democratica abbassano gli ultimi tre punti qualificanti riforme del processo penale su anticipazioni temporalità e poteri di dirigenti degli uffici giudiziari
Iniziative proposte di fronte al referendum che vengono precedentemente sul documento letti evidentemente in modo critico
Anche il documento di magistratura indipendente parla nella esigenze che sono all'ordine del giorno per l'associazione nazionale proprio di temporalità
Degli incarichi dirigenti degli uffici giudiziari
Problemi da assumere iniziative da assumere rispetto ai referendum e anche per quanto riguarda la questione delle anticipazioni del codice di procedura penale si mantiene realtà inalterata la posizione in tutti e tre i documenti
Naturalmente dicono molti aspetti in questi documenti di natura chiunque qui documentale più politica che potrebbero dati che danno forse un taglio diverso questi documenti ma la sostanza di questi punti per come vengono richieste
Innovazioni cambiamenti rimane uguale
Per quali contenuti ecco questo è uno degli argomenti di cui perderemo adesso un'ultima questione direi e questa è una mia immagine personale che sottopongo al giudizio non solo degli ascoltatori ma anche dei due Segretari di queste correnti presenti fa io malignamente sono convinto dico malignamente fra virgolette
E chi probabilmente siccome esiste nella storia di Magistratura democratica come Copponi magistrati come corrente una utilizzo in alcuni casi anche lo strumento referendario esiste una atteggiamento sicuramente molto diverso da quello adottato in altre situazioni da Figo prima di essere rispetto alle questioni della responsabilità disciplinare ed anche della responsabilità civile in alcuni casi esista insomma una storia su questi temi
E e viceversa esiste una storia per Magistratura indipendente per quanto riguarda la o la proposizione dell'azione fu chiamato Palasciano cioè di riforma della legge elettorale del Consiglio superiore nella magistratura economia la linea ipocrisia che proprio su questa maligna e radicale Centrica se vogliamo ipotesi si sia creata su questo una frattura essendo probabilmente le due correnti intenzionati utilizzare in modo diverso e forse contrapposto
La ai dibattito politico e le scadenze che il referendum ora all'attenzione della società politica italiana dei politici dei responsabili del Parlamento del paese dei cittadini dei magistrati
Ecco con questo concludo questa premessa forse un po'confusa forse troppo lunga e me ne scuso prima di tutto con gli ascoltatori se vogliamo partirei proprio da questo punto ci sono differenze fra le due correnti Magistratura democratica Magistratura indipendente
In merito alla modo differente di concepire appunto i due referendum non so chi proprio vuole parlare diciamo Ippolito
Sì a leggere le carte
Sempre difficile
Cogliere la sostanza dei problemi
Capita sovente con mediazioni verbale con formule lessicali in realtà si coprono dei dissensi
Il programma
Che fu concordato nel mille novecentottantatré è un programma che noi abbiamo condiviso e sottoscritto
E che però negli anni non è stato hanno c'è sembrato attuato con una ferma volontà e determinazione andiamo ai nomi ai problemi di oggi
Hanno c'è parso che le difficoltà perché oggi affronta la giustizia l'amministrazione la giustizia la stessa magistratura
Abbiamo bisogno di uno scatto ideale da parte dei magistrati
Ci pare cioè che non sia possibile
Accettare questo scontro frontale di una Comeglio altre volte ho detto come immagine sportiva di una magistratura contro il resto del mondo
E questo a prescindere dai problemi nati dalle iniziative referendarie
Questa e una una difficoltà un disagio che noi avvertivamo già da qualche tempo e fumo estremamente
Pronti a sostenere l'obolo il lo sforzo grosso che l'associazione faceva
Per esempio a congresso di viareggio uno sforzo innanzitutto autocritico
Di ciò che in questi anni non ha funzionato all'interno della magistratura per modo che gli stessi magistrati individuassero
Dei deviazione i guasti e presentarsi così rispetto al giudizio dei cittadini con le carte in regola quello fu un momento estremamente positivo del dibattito tra i magistrati e anzi in un momento in cui si mette sotto accusa e sotto critica l'associazionismo di magistrati
E io credo che bisogna sempre tener conto delle cose che non vanno ma tener conto anche che in momenti alti di dibattito l'associazionismo dei magistrati ha reso un servigio non solo la giustizia l'ha reso un servigio innanzitutto ai cittadini bene dopo viareggio
Non è sembrato che quella processo di consapevolezza di maturazione che andava investendo la soluzione sistematici appannato ci arrestato
La crisi è nata da questo nostro giudizio
E la crisi più concreto
Rispetto
Per esempio alle iniziative referendarie all'inizio c'è il passo che la risposta negativa no ai referendum che pure noi abbiamo condiviso non fosse sufficiente
Che occorresse
Dare risposte ai problemi reali sottesi alle iniziative referendarie pur nella recitare
Come soluzione dei problemi l'esito del possibile referente per esempio andiamo subito al concreto
Responsabilità dei magistrati noi crediamo che sia forte da parte dei cittadini una istanza di responsabilizzazione dei magistrati
Se questo è se questo è vero andiamo a a individuare quali sono gli strumenti di più efficace responsabilizzazione
Lo strumento referendario che mira ad abrogare gli articoli del codice procedura civile porta una situazione in appagante
Controproducente direttore nel senso che anziché una maggiore responsabilizzazione c'è il rischio che ci sia una fuga responsabilità
Noi invece riteniamo che il sistema deve essere basato su una forte responsabilizzazione dei magistrati innanzitutto per ciò che concerne esposizione rispetto al controllo pubblico e diffuso dal pubblico opinione
E questo è un tema per esempio una visione che qualche volta CIA fortemente contrapposto
Alla agli altri gruppi di magistrati
Ma anche per quanto riguarda la responsabilità civile
Noi non siamo contrari ad affrontare il problema
Ciò che non vogliamo fare e introdurre un tipo di responsabilità civile che attenti direttamente alla indipendenza del magistrato
Cioè ciò che ciò contro cui ci battiamo e una introduzione di azione diretta
Dell'utente della giustizia nei confronti del singolo magistrato perché ciò porterebbe l'utente della giustizia insoddisfatto di una causa particolare
A potersi presenta sbarazzare il suo giudice
Che non avviene in nessun Paese del mondo non capisco come sia possibile che intervenga in modo produttivo in Italia viceversa esiste un problema esista il problema di un'amministrazione la giustizia che non funziona e anche quando funziona
Può causare e causare dei danni cittadini ebbene la prima proposizione che i cittadini devono essere risarciti dei danni causati
Dall'amministrazione la giustizia sempre anche quando il danno c'è
Deriva da una disfunzione dell'amministrazione giustizia ma non deriva da colpa del magistrato
Quindi prima proposizione il diritto del cittadino ad un indennizzo ad una riparazione o ad un risarcimento deve sussistere in ogni caso indipendentemente dalla copre magistrato
Secondo proposizioni da chi altro potrebbe derivare la curva se non dal magistrato proprio per la colpa può derivare idea per fatto addirittura legittimo esistono già in nel nostro sistema misto dico casi in cui atti illegittimi sono produttivi di danno
Per esempio una
Serie di circostanze
Porta la polizia a stendere un rapporto giudiziario
Dal quale un cittadino emerge come
Fortemente attinto
Da elementi di colpevolezza di indizi
Il magistrato
In modo corretto professionalmente serio
Fa di riscontri
Trova elementi di conforto
Emette un ordine di cattura
Successivamente nel corso del giudizio
Emergono badiamo bene che io non faccio riferimento a fatti anomali patologici ha scarsa professionalità a negligenza incuria sto parlando di un magistrato addirittura volendo cioè il magistrato che seriamente esamina
Il suo processo e arriva a queste conclusioni
Ebbene a un certo punto vien fuori
Da ulteriori accertamenti da collaborazioni che da da spunti utili che la difesa ha portato che in realtà gli indizi non su dovuti a mancare
Il magistrato l'obbligo ovviamente di indubbiamente scarcerare quella quell'imputato
Ebbene in questi casi può avvenire che ci sia colpa del magistrato però può venire anche che non ci sia colpa far magistrati
Che ci sia un concorso di circostanze oggettive che ha portato certe conclusioni
In questi casi se il cittadino alla fine è stato assolto sicuramente ha patito un danno ingiusto questo danno ingiusto è bene che qualcuno ebbene ed è doveroso che qualcuno paghi così succede in Germania cosa succede in Francia così deve accademica
Perfetto interrompo un attimo che chiedo sperperi
Nell'ultimo convegno a Spoleto Ferri non c'è una c'erano altri esponenti di Magistratura indipendente è stata fatta una proposta da Fassone che in qualche modo dell'interpretasse anche le ipotesi di magistratura e democratica
E sulla responsabilità civile
Rispetto all'ipotesi famosi di doppio filtro c'è un filtro primo filtro dopo l'azione di responsabilità civile ora veniamo proprio acquisto e poi al CSM su questo punto c'è altro modo di vedere la cosa da parte di Magistratura indipendente
A catalogo sul concreto in ipotesi
E se non c'è invece sul CSM qual è l'atteggiamento di Magistratura indipendente rispetto ai quali non le differenze quello che sembra sia l'atteggiamento di Magistratura democratica
Nodo centrale del problema di sottofondo il rapporto tra il cittadino e la giustizia cioè questa istanza di responsabilizzazione
Della magistratura nei confronti del cittadino dell'opinione pubblica della collettività
Un'istanza come avvertiva giustamente Ippolito un'istanza molto sentita e direi che non è meno sentita all'interno della magistratura diciamo da tutta l'area
La elaborazione una riflessione anche critica sempre in senso costruttivo che all'interno dell'associazione e segnatamente al congresso di viareggio emersa con molta chiarezza ma si sta sviluppando in diversi incontri dibattiti eccetera quindi c'è un esigenza di fondo
Un magistrato reclutato per concorso sbattuto spesso diciamo sia pure alle prime armi in posti difficili caldi nelle procure delle repubbliche di diciamo di notevole impegno di notevole peso naturalmente diventa un punto di riferimento di attenzione di attese a volte anche di delusione perché certamente poi le facce della giustizia
Vengono interpretate in vario modo ad esempio da chi vietata torto da chi ha ragione quindi già c'è una differenziazione psicologica di fondo che apre il problema senza contare che c'è di mezzo anche informazioni mass media come viene rappresentato il processo come viene caricato di valenze spesso politiche e sempre purtroppo anche conflittuale perché insito al rapporto diciamo in se stesso
Perché la giustizia interviene spesso purtroppo nel momento patologico della vita sociale ora le strade per responsabilizzare il magistrato mi sembrano molto chiare e si sono inquadrabili nella organizzazione costituzionale della magistratura come ordine autonomo indipendente a garanzia dei cittadini
Quindi una responsabilità come disciplinare da tipici Zare già se n'è parlato a lungo e su questo punto mi sembra che anche tutte le componenti dell'associazione siano d'accordo non ci sono dei grandi problemi nel nodo sospeso sul sollevato in particolare dei referendum quello della responsabilità civile
Mi sembra che non possa deviare dalla strada diciamo già delineata e cioè una responsabilità certamente di retta della pubblica amministrazione
Sia di fronte alle responsabilità diciamo più gravi quelle che poi devono inchiodare necessariamente anche il magistrato cioè dell'atteggiamento volontario del dolo la frode la concussione
La denegata giustizia cioè quando si rompe questo rapporto di immedesimazione tra il giudice e lo Stato quindi tra uno dei poteri e la matrice del potere cioè la politica in senso generale che si materializza nello Stato
Poi ci sono le ipotesi colpose difficilmente distinguibili dall'interpretazione quindi si va a toccare o per lo meno si mette a rischio a forte rischio l'indipendenza di giudizio
I rischi collaterali che sono stati già tirati fuori appiattimento eventuale della giurisprudenza ma direi soprattutto il rischio di toccare l'indipendenza di giudizio che un bene troppo prezioso per tutti noi non soltanto per far bene il nostro dovere ma anche per i cittadini
Quindi un rapporto diretto tra il cittadino e lo Stato io lo vedo negli stessi termini c'è una responsabilità dello Stato anche al limite per atto legittimo in effetti c'è anche una responsabilità
La pubblica amministrazione per l'atto legittimo quindi su questo piano
Siamo perfettamente d'accordo e a chi non vedrei strade alternative allora chiedono in un attimo questo punto lo spezziamo un attimo dal dibattito nel senso che su questo diciamo che riferendosi per esempio la questione del
Dibattito di Cracovia Auricchio centrale dell'associazione magistrati non è per questo
Che può essere sotto un momento di
Dibattito di confronto beh ma questa è solo la prima parte dell'anno c'è una no no c'è una seconda parte sulla responsabilità cioè mi pare
Di poter così sintetizzare la nostra posizione nei casi in cui il danno al cittadino è stato causato dal magistrato intenzionalmente il che significa sempre perché non vedo formula diversa tutte le volte in cui il magistrato ha commesso un reato
Qui non ci piove che il magistrato deve rispondere innanzitutto come risponde oggi penalmente dinanzi al giudice penale
E naturalmente l'azione che il cittadino ha nei confronti per risarcimento del danno e diretta verso il magistrato in questo caso non c'è già oggi assolutamente bisogno di alcuna autorizzazione di chicchessia perché nel caso in cui trattasi di reato il cittadino può costituirsi parte civile nel processo penale o può
Dopo il processo penale fare azione diventa allora spazzato il campo da queste ipotesi azione causata dal reato cioè da intenzionalità del magistrato rimangono le ipotesi corposo dei codici corpose si prestano nel caso in cui prevediamo un'azione diretta che poi sarebbe l'esito della a voluto dal l'attuale proposta referendaria
Sì prestiti avremmo degli inconvenienti gratis
Ora per non avere questi inconvenienti
Di un magistrato
Meno tranquillo meno sereno esposto alle azioni di Don Stilo tanto per citare un caso che è già venuto Don Stilo che ha chiesto tre miliardi al collegio umiliando per magistrato
Quindi per non mettere magistrati condizione o di astenersi o di essere ricusata i noi crediamo che il cittadino debba in ogni caso subito essere risarcito o indennizzato dallo Stato
E però
Naturalmente questo non esaurisce tutto il problema perché poi lo Stato secondo nuovi deve avere la possibilità di entro con modalità garanzie ed entro limiti stabiliti di rivalersi sul magistrato
Cioè non è che paga pantalone e basta
Nel caso in cui il danno
E direttamente causato da responsabilità di un singolo soggetto e non da disfunzioni generale dell'amministrazione deve poter alla fine
Il lo stato rivalersi sul magistrato
E però per evitare
Che questa azione da parte dello Stato cioè del ministro cioè dell'esecutivo possa come dire usassi discrezionalmente contro Tizio e non contro Caio per evitare cioè che sia chiarissimo una visione finalizzata a quella da parte dell'esecutivo
Noi crediamo che si potrebbe indù una volta già indennizzato un cittadino una volta che già il cittadino è stato un esercito e prima del giudizio di rivalsa dello Stato nei confronti del magistrato che sia il CSM
Ad accertare come già oggi avviene la sussistenza di una colpa disciplinare
Anche perché io non vedo ipotesi di colpa civile produttiva di danno per un cittadino che non sia anche in ogni caso una colpa disciplinare cioè una rottura della deontologia della correttezza delle funzioni
Una volta che il consiglio superiore cioè l'organo di autogoverno che è composto i togati e di laici quindi il meno corporativo immaginabile perché al limite può essere più corporativo il singolo giudice che giudica il collega per responsabilità civile di quanto non sia la sezione disciplinare del Consiglio dove ci stanno rappresentanti della società civile eletti dal Parlamento
Ebbene una volta che il Consiglio accertato la sussistenza di una colpa del magistrato a quel punto lo Stato a via libera per l'azione di rivalsa in pratica per parlare in termini tecnici
Una prima del giudizio di rivalsa una pregiudiziale disciplinare cioè un giudizio disciplinare che è Condi deve essere condizione necessaria anche se non sufficiente per arrivare alla rivalsa ecco questa è
La proposta che noi formula ecco io questa una preoccupazione diciamo in più di
Di linea generale cioè legare il la rivalsa dello Stato sia pure attraverso la pregiudiziale
Al momento disciplinare comporta secondo me un rischio cioè lo stesso rischio che può comportare in linea generale e cioè occorre evitare in ogni modo che attraverso il profilo disciplinare anche un organo istituzionale come il Consiglio superiore
Che non ha un controllo diciamo sulla giurisdizione non può avere un controllo diciamo sul momento tipicamente giurisdizionale
Potrebbe comportare un'interferenza o comunque una valutazione del merito della decisione
Io credo che lo stato di fronte all'errore del giudice
Errore colposo naturalmente intendiamo debba preoccuparsi del profilo disciplinare che comunque è staccato dal merito della decisione cioè deve esaminare il comportamento del magistrato certamente se l'errore del magistrato
Dipende da una grave negligenza di preparazione di aggiornamento di di diligenza
E questo si può verificare in diversi casi ritardi abnormi nel depositare i provvedimenti giurisdizionali cosa che già succede perché la sezione disciplinare
Si occupa anche di questi casi naturalmente attivata dai titolari dell'azione disciplinare che sono al ministro della giustizia
E il procuratore generale presso la Corte di Cassazione
Ecco io credo che la strada disciplinare debba essere obiettiva cioè non può creare un momento di equivoco o di possibile incidenza sul merito della decisione questo perché siccome occorre farebbe correre al cittadino in fondo lo stesso rischio perché il momento diciamo politico istituzionale rappresentato dal Consiglio superiore potrebbe in qualche modo invadere il settore della giurisdizione che deve rimanere indipendente quindi io credo che il momento diciamo di controllo del comportamento del giudice si avrebbe ugualmente si avrebbe ugualmente
Ma né a far scattare ecco questo meccanismo di rivalsa diciamo di carattere strettamente patrimoniale che poi in realtà sì ridurrebbe inevitabilmente diciamo a ad una cautela obbligatoria da parte dalla magistratura cioè quella in fondo di ricurve delle assicurazioni trovare cioè un modo diciamo comunque di difesa perché chiaramente il patrimonio del magistrato né un patrimonio tale da poter sopportare una rivalsa diciamo
Pesante che comunque sarebbe sempre pesante non li pagherebbe poi in realtà tutto quel danno che non è soltanto economico ma è anche soprattutto morale perché pensiamo il sacrificio diciamo così tra virgolette sul bene della libertà della libertà personale della libertà patrimoniale e comunque diciamo quella sanzione che il cittadino ha comunque quando è è toccato diciamo così dalla giustizia nei confronti tra l'opinione pubblica dice steso dalla propria famiglia eccetera
Quindi io li distinguere cioè io credo che sarei più per una linea di questo genere salvo naturalmente a discuterne poi le modalità di approfondirlo certamente però io le vedrà distaccate le due cose cioè la strada della responsabilità civile io la vedrei in un senso diciamo direzionale di questo genere d'altra parte anche in Francia dove per la verità è stato adottato il sistema della rivalsa cioè rapporto diretto tra cittadino e Stato
E il giudice viene in un secondo momento cioè nel momento dell'eventuale rivalsa
Diciamo che dal settantasette in poi praticamente la giurisprudenza francese non ha registrato può in realtà casi pratici non ha offerto puoi concrete fattispecie praticabili proprio per il timore palesato proprio da alcune anche motivazioni anche dalla dottrina francese di poter invadere la sfera della giurisdizione quindi diciamo che su questo secondo aspetto su questa seconda fase
Io le manterrei più distingue i lumini prendo atto che su questo c'è un differenza mi sembra francamente rilevanti investano sulla i due punti di vista e comunque ecco questo è un problema veniamo al Consiglio superiore di una magistratura puramente quindi faccia inizierà Ferri la proposte
A suo tempo stava Sapa lasciarci consideriamola per il momento accantonata mi pare però che su questo queste questo fatto testimoni che da parte di Moody's l'indipendente sulla questione della riformare la legge elettorale del CSM cioè
Una discreta apertura quindi vorrei capire come si potrebbe concretizzare
Questa ipotesi di cambiamento spedì una registrazione successe
Magistratura indipendente nel momento diciamo più caldo cioè in quello precedente alla ultima elezione del Consiglio superiore dalla magistratura si è battuta direi tenacemente per una riforma elettorale del Consiglio superiore avanzando questa proposta questa ipotesi di lavoro cosiddetta del pane Shaggy e che è stata variamente interpretata diciamo
Non almeno interpretata però nel senso che era ed è nelle intenzioni di Magistratura indipendente perché la proposta indirizzate era indirizzata volta a trovare un momento di maggior consenso all'interno della magistratura soprattutto un avvicinamento di programmi di idee di uomini a difesa del giustizia la difesa quindi un'istituzione che oggi è al centro dell'attenzione della polemica in realtà quindi magistrato indipendente ritiene che una riforma elettorale del CSM dovrebbe essere affrontata ma l'aveva già affrontata il Parlamento come problema
è una riforma che è stata accantonata Nunzio ha trovato il consenso politico necessario non si è trovato il consenso associativo che poteva servire da piattaforma certamente più forte e comune
Di prospettazione perché poi le scelte in definitiva spettano al Parlamento l'associazione magistrati le correnti eccetera
Naturalmente hanno un compito di elaborazione di proposte ma poi naturalmente non voglio sostituire né supplire alla volontà popolare quindi al Parlamento riteniamo quindi intanto con lo strumento
Referendario sia inadeguato norme rispetto al problema che tecnico politico
E diciamo di vasto respiro
Per cui oggi se il Parlamento affrontasse responsabilmente il problema della riforma elettorale direi il problema della riforma
Generale anche del Consiglio superiore però su ipotesi diciamo molto ferme su alcuni presupposti fondamentali
E cioè il Consiglio superiore della magistratura è un momento di alta garanzia dell'indipendenza della magistratura
Quindi diciamo le ipotesi che sono state avanzate o hanno cercato di insinuarsi in questo dibattito quale di sovvertimento ribaltamento
Della numero dei componenti laici e togati cioè nel supporto della proporzionalità che oggi vede venti togati rispetto a dieci laici insomma ecco
Questi a gara non per spirito corporativo ma garanzia proprio dell'indipendenza si ritiene che il Consiglio superiore così come delineato dalla Costituzione in questa sua fisionomia sia un momento importante così com'è però ci sono alcuni aspetti che il Consiglio superiore proprio per il ruolo che ha acquisito negli ultimi tempi è diventato un punto di riferimento importante nei momenti più delicati del dibattito anche politico del nostro Paese
è certamente occorre una definizione una ridefinizione uguali di alcuni compiti di alcuni ruoli presente i rapporti tra Consiglio superiore il parere il Parlamento il Governo cioè rapporti tra Consiglio superiore
E le istituzioni oggi noi troviamo ecco perché il Consiglio superiore
Soffre in fondo di una mancanza di regole o di un'incertezza di prospettazioni pensiamo al confronto-scontro tra Cossiga e Consiglio superiore ma prendiamo anche il caso più recente cioè l'interrogazione parlamentare
Del partito comunista e la le ruote il pool la posizione del Consiglio superiore non si sa se ci sarà un dibattito né come verrà affrontato né in che termini quindi poteri e limiti del Consiglio superiore
Che possono essere si avverte tutti l'esigenza che siano oggetto di un dibattito ma al di là del dibattito o dopo il dibattito io credo che debba seguire anche il momento di politico e di elaborazione quindi una riforma generale ecco sotto
Questo profili anche pieno di un meccanismo elettorale con ecco secondo me anche ieri anche del meccanismo elettorale notevole non come ipotesi di lavoro si ritiene diciamo che
Possa essere una delle tante ipotesi di lavoro anche quella del pane lasciarci naturalmente questa non è una strada obbligata o assoluta
Ma da mettere a confronto con altre ipotesi che sono venute sul tappeto la riduzione del numero delle preferenze
Da indicare rispetto diciamo a quelle attuali Orio alcuni parlano di collegi uninominali mettiamole tutte a confronto lo diciamo noi riteniamo la bontà di una proposta che abbiamo fatto però questa proposta va messa a confronto anche con altre diciamo che potremmo trovare un pacchetto
Unitario per indirizzare nel senso voluto visto che non è intenzione da parte nostra e nemmeno da parte degli altri ne mortificare quel pluralismo all'interno dell'associazione all'interno del Consiglio superiore che una strada importantissima maestra come vogliamo dire
E quindi non è rinunciabile ecco non è un intento di mortificante di questo tipo di pluralismo e di dialettica
Ma deve essere uno strumento che possa però avvicinare di più ecco le correnti e soprattutto i buchi coloro che vengono eletti al Consiglio superiore nella valutazione dei problemi
Bene io chiedo scusa ma proprio quello che la cerco di mantenermi entro cinque minuti ciascuno in modo che ci sia un dei quali imita di parole sul CSM invece mi è sempre sembrato fino adesso che Magistratura democratica fosse mille disponibile ipocriti di revisione o di cambiamento dei meccanismi elettorali quanto meno un impressione sbagliata o no
No l'impressione esatta
A me francamente voglio con concedesse esprimere ciò che penso a me sembra davvero paradossale che nel momento in cui
In Italia ci sforziamo di introdurre modelli delle democrazie occidentali
Ritenendo che le nostre i nostri modelli siano deficitario superati voliamo andare a modificare una istituzione che oggi nel modello nel sistema occidentale rappresenta un modello di autogoverno di governo autonomo della magistratura
Io ho partecipato nel corso anche ferve anche altri nel corso dell'ottantacinque ottantasei
A vari momenti di confronto anche internazionali un grosso convegno tenuto a Torino nel settembre scorso era sul tema l'autogoverno dei giudici in Europa
Da parte di Magistratura democratica un convegno fatto a Roma dal Consiglio Superiore per il vinto il venticinquennale
Dalla sua costituzione è bene che cosa è venuto fuori è venuto fuori che il sistema di auto-governo italiano oggi rappresenta un modello imitato negli altri paesi nelle nuove democrazie a cominciare per esempio dalla Spagna
Il Portogallo nella stessa Francia vi sono delle fortissime tendenze verso quel modello tant'è che quando mi terrà andò al potere tra nel programma elettorale aveva una forma di CSM sul modello italiano
Ohi nel corso della legislatura è stato lasciato cadere quella proposta della sinistra e una delle tanti delusioni che la sinistra andato in Francia tant'è che oggi abbiamo Chirac Presidente del Consiglio
Chiusa questa parentesi diciamo di diritto comparato cioè di raffronto tra il modello italiano i modelli stranieri
Ha ragione e fede quello dice se vogliamo parlarvi CSM parliamo di come funziona il CSM nella realtà dei fatti ebbene io devo constatare una cosa che i cittadini italiani
Il mondo istituzionale il sistema dei partiti
La politica
Ha scoperto che in Italia esiste il Consiglio superiore della magistratura come organo capace di una grossa autonomia dal sistema dei partiti semplicemente degli ultimi anni
Eppure il Consiglio esiste dal mille novecentocinquantotto ma cosa accadeva prima
Accadeva che il consiglio salvo una consiliatura intorno al sessantadue molto alta per il resto sovente è stato un organo di metà amministrazione
Che non riusciva
In realtà a garantire appieno l'autonomia l'indipendenza della magistratura
Nel mille novecentosettantacinque tutti vollero
Il riconoscimento del pluralismo che è una cosa che esiste in magistratura come si sta nel Paese per cui è giusto che una legge ma registri registri questo pluralismo
Si arrivò alla legge proporzionale
Ebbene non ci sono stretti
Consigli nella storia dalla negli ultimi venticinque anni che possono minimamente paragonarsi per incisività d'intervento
Per la serietà di tutela dell'indipendenza nel controllo sulla magistratura nell'interesse dei cittadini paragonabili a quelli nato a Reggio della proposta
Non sono
La dialettica tra i magistrati
Il contrasto tra i magistrati
Che è stato un vivissimo a cavallo tra gli anni sessanta e settanta
Dopo l'introduzione della legge elettorale proporzionale
Si è ricomposto cioè il dissenso è stato meno ideologico e più pragmatico cioè sulle soluzioni concrete da dare ai problemi reali che esistono mi pare che siano tutte valenze
Estremamente positive che nell'interesse proprio di un'amministrazione della giustizia non possono essere buttati a mare
Ebbene io non nego che vi siano oggi problemi
Derivanti dalle correnti intanto forse perché siamo la corrente e il gruppo più piccolo forse perché abbiamo un grado di
Come dire la riflessione sui problemi della giurisdizione di tipo diverso certo che non crediamo che possono essere addebitato la perversione del sistema correntizio per esempio all'esperienza di medico
Altri hanno questi problemi hanno problemi di apparati e allora nel discorso che faceva fare io recupererei tutta la parte che vuol dire Adriano Correia
Che non è io sento nella polemica corrente bisogna cambiare la legge elettorale perché con questo sistema elettorale il gruppo dirigente della corrente decide alla fin fine chi sarà l'eletto
Bene questa se e nella misura in cui esistente è un inconveniente facilmente rimediabile facilissima mentre tagliando come dire le possibilità ai gruppi dirigenti rileva ricorrente di fare blocco
Di preferenze sui magistrati che legge sono
Venti magistrati religione
La legge attuale prevede l'espressione di dieci preferenze cioè si possono dai dieci preferenza è chiaro che un gruppo dirigente ben organizzato riesce a bloccare tutte e dieci le preferenze alla fine finisce col decidere chi sarà letto la propria lista io dico vogliamo dare libertà l'elettore benissimo riduciamo la possibilità di dare preferenza da dieci a quattro a tre
In questa maniera ci sarà una liberazione di possibilità da parte dell'elettorato per esprimere il meglio dei candidati dare anche un giudizio sulle persone ma al tempo stesso non abbiamo dato un colpo che io ritengo
Letale
All'organizzazione
Dell'associazionismo giudiziario
Che in questi venticinque anni direi di più in questi quarant'anni di esperienza repubblicana ha costituito un elemento di fecondità
Nel disegno di attuazione costituzionale e non invece complessivamente un disegno di perversione o io in una diversa una cosa siamo su una cosa perché mi viene in mente visto che stiamo radio radicale viene in mente un esempio
Il partito radicale credo che permetta la doppia iscrizione no
Anche ad un altro partito
Ora il problema secondo me non è tanto quello dell'apparato perché l'apparato finirebbe poi con lo scattare anche di fronte a un numero di preferenze più limitato volendo
Ma il problema nell'urgente delle cose e quello di cercare di favorire un processo di maggiore identificazione tra uomini che appartengono o militano anche in correnti diverse
Cioè una specie di maggiore fluidità tra le correnti e questo diciamo è un problema che non riguarda tanto Magistratura indipendente Magistratura democratica
Mentre poi invece la polemica appunto sul pane Shaggy eccetera si è più accesa tra di questi due gruppi però in realtà riguarda l'esempio Magistratura indipendente Unità per la Costituzione ma facciamo anche a livello generale cioè a livello di pensiero
Oggi noi abbiamo la necessità di concentrare delle forze delle idee su alcuni programmi che poi hanno anche una valenza diciamo culturali ideologiche eccetera ma che intanto nell'immediato
Richiedono una realizzazione pronta
Ora favorire diciamo al di là dei meccanismi correntizie una maggiore mobilità e c'è un maggior confronto anche all'interno di lei della stessa coscienza individuale ecco la doppia iscrizione per dire o comunque la possibilità di riconoscersi in qualche modo in un pacchetto di programma in un'azione politica che deve fare il Consiglio superiore o l'Associazione nazionale magistrati
Naturalmente è un problema molto vasto capisco che poi giochi diciamo così quelli indiretti o strumentali ci si possono infilare tra dovremmo iniziare io credo per rivitalizzare dare una svolta un rilancia l'associazionismo della magistratura
E anche una maggiore chiarezza all'interno del Consiglio superiore un processo culturale di questa molto chiaro a questo punto in cinque minuti io vorrei proprio schematicamente sentire quali differenze ci sono se ci sono sulla questione della reversibilità
Delle funzioni della rotazione degli incarichi giudiziari al potenziamento del ruolo dei consigli giudiziari e alla questione della promozione iniziative dirette Folino acquisizione dell'auto controllo sull'attività giurisdizionale il valore delle garanzie
Vale diciamo questi sono i tre punti fondamentali ecco vorrei capire se un ricavo delle differenze profonde oppure no più palle più schematicamente possibilità appunto che appunto si fino a non accettare il Polito per prima
Io vorrei dire che la reversibilità delle funzioni e mi pare che sia davvero un occhiuto acquisita da tutta quanta l'associazione il problema è che l'associazione non è riuscita ancora come dire a
Fa sentire al mondo politico che questo era inevitabile una necessità per l'efficienza e la giustizia
Il Consiglio di giudiziaria noi siamo per consigli giudiziari come in parte come organo decentrato
Tutti governo autonomo dei magistrati cioè gli auto-governo una sorta di organi anche periferici del CSM con l'articolazione tecnica magari è un po'più complessa siamo per attribuire ai Consigli giudiziari una serie di poteri che oggi sono di organi monocratici cioè dei capi
Il problema per esempio dei criteri di assegnazione degli affari giudiziari
Il cioè le valutazioni vuol dire dei processi dei criteri non il sì non la trattazione del singolo processo dei criteri obiettivi e predeterminati per assegnare i processi ecco andranno mi sembrerebbe che questo possa essere una o utile indicazione per un organo democratico rappresentativo come Consiglio giudiziario terzo problema per essere il più sintetico possibile quello delle garanzie cioè mettere al centro della riflessione
Dell'attività delle prassi del magistrato
Ciò che è al centro del disegno costituzionale e cioè la garanzia per dei cittadini nel processo penale significa la garanzia dell'imputato
Qui
Devo ricordare ciò che dicevo all'inizio viareggio come momento unificante di questa riflessione critica e autocritica di tutta la magistratura devo ricordare il recentissimo
Congresso di Magistratura democratica di Rimini che gli ascoltatori di Radio Radicale hanno avuto modo di sì di seguire non crediamo che veramente qui l'associazione magistrati abbia un grosso
Proprio un ruolo di sensibilizzazione di eccitato ore di sensibilità
Di orientamento di RAI per tutta quanta la magistratura perché al di là della necessità di modifiche parlo legislative per uscire dall'emergenza intanto si riesca dall'emergenza
Culturalmente direi si esca dall'emergenza per scelte di valori che oggi i magistrati per cui fanno quello di mettere la garanzia della persona al centro della propria attività
Comerica veramente fare qualche riflessione ma è un rispetto al comportamento rispetto al processo tuttora ma sorvoliamo la voce della Ferri su questi tre punti esattamente allora se ci sono differenze tra cui dicevo favorito anche quinto schematicamente maschera dello schema rimanendo io
Posso ricordare così per amor di firma che ella si o no che il no a differenza delle diciamo che ci sono differenze non diciamo di programma operativo
Casomai di impostazione di fondo cioè la River sibili età delle funzioni siamo d'accordo cioè nella possibilità per il magistrato di passare da una funzione e un altro cioè di tornare anche indietro dalla Cassazione alla al tribunale eccetera
Per quanto riguarda il potenziamento dei consigli giudiziari d'accordo che deve essere uno strumento di maggiore efficienza e di maggior garanzia anche a livello territoriale distrettuale
Ecco con un chiarimento ecco diffonde più un chiarimento è un interrogativo e cioè in realtà magistrature indipendente crede profondamente che debba essere recuperati in pieno il rapporto di fiducia tra il magistrati il cittadino ma anche un rapporto di fiducia interno all'ordine giudiziario cioè tra i magistrati all'interno dell'ufficio quindi sia la temporaneità degli incarichi direttivi
Sia il controllo del Consiglio Giudiziario Magistratura Indipendente lo vede in questa filosofia
Non parte da una mozione aprioristica di sfiducia nei confronti diciamo del cosiddetto capo non perché abbia la cultura del capo perché voglio difendere il capo dell'ufficio non erano nominati omaggio come chiarimento
E cioè ma diciamo partiamo dal presupposto che chi va a dirigere un ufficio che ne va coordinare una funzione abbia il senso di responsabilità
O comunque sia aggiornato professionalmente qui casomai occorrerebbe un altro discorso cioè che il Consiglio superiore si occupasse anche della professionalità di chi dirige l'ufficio dell'aggiornamento delle attitudini reali
Al di là diciamo di esperienze che non hanno niente a che fare con la dirigenza di un ufficio quindi certamente favorevole ad un incisiva presenza del consiglio giudiziario favorevole ad una temporalità le diciamo con possibilità di un rinnovo anche breve proprio per non mortificare questo rapporto di fiducia di credibilità di funzionalità del PdL e del dirigente dell'ufficio
Per evitare però che si possa creare dei meccanismi di sostituzione a queste funzioni dirigenza perché non non sarebbe in linea diciamo con tutta quell'organizzazione con quell'idea di giustizia che dove noi abbiamo e che proponiamo diciamo al Paese Richard che si trovi sostanza diciamo è soltanto un'attribuzione di responsabilità per quanto riguarda le le garanzie devo dire che proprio Magistratura indipendente più volte anzi in una occasione contestualmente in tutta Italia in tutti i distretti abbiamo portato il dibattito non dico sulle piazze perché non è stato possibile ma in tutti i capoluoghi di regione il cittadino e la giustizia proprio per verificare da vicino qual è il ruolo del cittadino che anche secondo me e qui concordo perfettamente
Deve essere il momento centrale del processo
Ecco allora io direi un attimo adesso buio
Chiedeva il Polito
Una cosa a partire da un'osservazione cioè per quanto riguarda la questione sempre degli incarichi direttivi parlavo cioè ho intervistato pesante tegola io vado Tucci il quale mi ha detto una volta io avevo forse troppo potere
Disponevo da solo tutta una serie di cose e oggi però mi trovo spesso impelagato in situazioni di mediazione perché forse non troppo poco
Allora ritornando un attimo su questa questione della Sacco tutte dove c'è mi pare di capire una differenza invece coesione della degli uffici direttivi tempera riferì direttivi
Perché c'è una proposta di Magistratura democratica su questo abbastanza
Nei netta perché l'esistente porta a questo paradosso che in una Repubblica democratica dopo quarant'anni in cui tutte le cariche sono reversibili e temporanee esistono alcune cariche che salvo che l'interessato non voglia
Lasciarla sono a vita oggi un incarico direttivo in magistratura
Di fatto è un incarico a vita salvo che l'interessato non voglia lasciare l'incarico per aspirare a un incarico superiore così succede nella realtà cioè Diego una vera e propria carriera di diligente
Che è del tutto autonoma indipendente e staccata dal resto diciamo delle funzioni giudiziaria no crediamo che non possa esistere in una regime democratico un incarico a vita che sia rimesso alla libertà alla decisione dell'interessato occorre mettere dei limiti anche credo abbastanza ristretti un incarico direttivo deve essere temporaneo e soprattutto ipotesi arriva che i capi hanno devono incidere sui momenti di organizzazione e di amministrazione in collegamento collocarono centrale di amministrazione della giurisdizione che il Consiglio superiore ma non devono poter incidere affatto
Sui singoli processi perché sui singoli processi
Ogni magistrato alla pienezza della giurisdizione e questo non per motivi ideologici ma per in proprio garanzia del cittadino il potere giudiziario il potere cioè per usare una formula giornalistica
Di disporre della vita dell'onore dei beni dei cittadini è un potere immenso
Intanto uno regime democratico può sopportarlo in quanto sia un potere diffuso
Diffuso fra tutti i magistrati senza momenti di centralizzazione senza momenti di gerarchia se introduciamo un momento di gerarchia cioè un potere di un capo su tutti quanti gli altri giudici
Corrono
Rischi i cittadini perché questo potere giudiziario diventerebbe davvero un potere potentissimo per evitare questo temporaneità degli incarichi direttivi riduzione del potere dei Carpi direi annullamento del potere dei campi per quanto concerne l'incidenza sui singoli processi
Ovviamente potete devono sussistere per quanto riguarda il momento organizzativo amministrativo di coordinamento
Bene allora mi pare che questo è il terzo punto di quindi parte la mia maligni svoltisi iniziale maligna fra virgolette non confermata da quello che è stato detto cioè
Esistono delle differenze azioni
Notevoli abbastanza fondamentali strutturali
Sulla questione dei cioè a nome delle proposte in merito ai due referendum sulla responsabilità sul CSM in più c'è questa differenziazione abbastanza significativa progressione degli uffici direttivi ora vorrei invece passare all'ultimo argomento
Che tocchiamo c'è questo della sentenza della corte di Cassazione
Che è stata criticata dal Partito comunista su cui ora salvati scuola detto Spoleto e il presidente associazione magistrati che appunto o non poteva esprimersi in quanto essendo giunta infine frigo dei suoi così istituzionali privi di rappresentanza
Su questo io devo dire il però che a scuola si è spesso come presidente dell'Anm invece
Entro il mese scorso quindi quando giacere queste crisi
Contro altri ai tipi di fra virgolette attacchi portati alla magistratura dichiarazioni giuridiche cosa eccetera ecco quindi in realtà forse Nissan può discutere queste cose chiedo scusa Criscuolo che è presente non posso che ho in questo momento lui lo farò
Però Folena sulla posizione del segretario della su questo e poi capire come magistrato questo ritardo di prese di posizioni perché considerando magari in modo parziale ma un po'una scusa quella di Criscuolo poi che vede ci sono altre spiegazioni per la verità anche recentemente sono stato interpellato come segretario dell'Anm sul caso e ho ritenuto di rispondere non contraddicendo sostanzialmente Criscuolo perché Criscuolo può nella realtà risposto diciamo no
Ma io credo che il taglio sostanziale poi essi a queste cioè in realtà qui non si va a innovare o a creare nulla in realtà la difesa dell'indipendenza da attacchi Esterni
è uno che fa parte del patrimonio dell'Associazione nazionale magistrati cioè l'associazione nazionale magistrati che attenti tenta sempre di superare il momento corporativo ci piace non ci riesce però la finalizzazione diciamo l'essenza più vera più reale più democratica dell'Associazione italiana è proprio questa quindi affermare con forza che il taglio diciamo di alcune affermazioni soprattutto la prospettazione che ne è stata fatta anche da organi
Di stampa davo di partito dell'interrogazione parlamentare alcune affermazioni
Sono indubbiamente pesanti e rappresentano diciamo un attacco un'interferenza non è accettabile nei confronti dell'indipendenza della giurisdizione ecco anche se l'associazione in crisi
Credo che questa anzi si debba dire perché fa parte di un patrimonio associativo che non ha mai cambiato atteggiamento che oggi a maggior ragione proprio nel momento in cui la crisi non è determinata da una diversa
Visione donna diverse impostazione da una contraddizione interna su un momento centrale dell'indipendenza su questo momento centrale ci siamo sempre ritrovati e quindi a maggior ragione oggi possiamo dire a testa alta che
L'atteggiamento dell'associazione magistrati e e non può essere che questo quindi tutela dell'indipendenza
Sotto questo profilo con la magistratura indipendente su cui esso si esprimerà chiederà che si esprime al CSM si esprimerà con qualche documento sì magistratura dipendente ha già diciamo formato un documento
Alcuni giorni fa proprio con questo taglio invitando sia al Consiglio superiore della magistratura sia l'Associazione nazionale magistrati in particolare c'è un'occasione prossima che è quella del direttivo centrale del ventidue giugno
A prendere posizione sono i due organi che sono chiamati uno sotto il profilo istituzionale
Uno sotto il profilo diciamo così di fatto però importante sottolineare l'aspetto politico
Perché naturalmente rientra nei compiti fondamentali per la garanzia dei cittadini ecco il Polito mi fa una domanda invece un pochino più complessa per così dire il presidente la prima lezione la corte di cassazione che e quello che poi è stato fra virgolette attaccato rispetto alla sentenza emessa direttamente o indirettamente sani presidente della sezione uno dei magistrati cioè in merito al più giovane ma è stato presidente della prima sezione della Corte di Cassazione cioè il tribunale fra virgolette più che significativo a un certo punto di vista dita
E uno dei magistrati più garantisti nel comportamento che è emerso dalla corte che prima era nota dico grossolanamente come alla corte dei rigetti e che poi appunto ha cambiato impostazione tutti temi come quello del garantismo quello della
Rinnovamento per così dire di ruoli che sono sicuramente cari anche Magistratura democratica
Ed inoltre era colui che avrebbe dovuto decidere dopo la sentenza che è stata oggetto di critiche anche sulla questione di Gelli
Fino a che punto non cerca qui a avviso di Polito anche una come dire un'impostazione molto politica in questo attacco per garantirsi rispetto al
Questione di Gelli che la Corte di Cassazione avrebbe esaminato e poi appunto so che Lotito democratiche ha fatto un documento in merito quindi possiamo fare anche di quello
Per quanto riguarda l'attribuzione di intenzioni
Finalizzate
Al giudizio Ostuni gli ordini i mandati di cattura relativi agenti credo che la domanda vada posta a chi ha posto il problema in questa maniera io molto semplicemente voglio ribadire qui ciocche non ieri o avantieri ma ciò che immediatamente
Anzi dirò il sei giugno a Spoleto nell'intervento in quel convegno ho detto anche a questo proposito cioè a proposito di critiche su provvedimenti giudiziari
Noi abbiamo una visione molto laica a questo proposito e cioè abbiamo sempre ritenuto che la critica non avesse limiti in nessuna sede tant'è che noi stessi suscitando le ire e gli altri gruppi più volte abbiamo criticato ciò che allettare sia
Inaccettabile
E una critica non che tenga conto delle funzioni delle regole proprie della giurisdizione ma che sia invece condizionata dalla condivisibilità politica
Dei risultati a cui l'intervento giudiziario perviene chiedo venia io offro foto casomai la domanda no no adesso vengo subito a questo dice l'avvocato è stato garantista arrestato gratis attacco del PC è questo che mi ha stupito molto chiedo scusa a questo discorso
Questo che cosa significava già detto per tempo
Significava che se noi siamo tutti quanti protesi almeno così devo ritenere a giudicare dalle affermazioni pubblica che si fa
All'uscita dall'emergenza
E quindi a un recupero di garanzia
Io credo che prima di fare affermazione di dare giudizi
Di assumere atteggiamenti caldi la dei giudizi non dati oggettivamente finiscono con l'indicare una valutazione dobbiamo essere molto attenti alle valenze istituzionali dei singoli provvedimenti
Personalmente e come Magistratura democratica non abbiano esitato a dire pubblicamente addirittura l'abbiamo fatto un oggetto della relazione di Palombarini a Rimini che la sentenza sulle un CCT
Della prima sezione la cassazione era una sentenza e finalmente faceva giustizia di una inaccettabile teorizzazione del concorso morale e riportava la penna e la responsabilità penale
Alle responsabilità personali individuale quindi abbiamo plaudito non solo a quel singolo intervento ma tutto un filone di recupero di garanzia
D'altro canto quando abbiamo avuto
Da dissentire su o pronunce su provvedimenti di giudici di merito o anche di della cassazione non abbiamo esitato a farlo per esempio e notissima la critica che sempre o quasi sempre abbiamo fatto in ordine al filone giurisprudenziale sulla giudice naturale cioè sullo spostamento dei processi mi riferisco a cose che sono accadute negli ultimi quindici anni processi che dammi
Hanno Juana Catanzaro processi che da Milano vengono a Roma e così via da ultimo c'è stato un caso di spostamento di processo che perse non ci ha visto abbastanza preoccupati alti dato il caso specifico ma per l'affermazione che si facevano mi riferisco a un processo che è stato spostato recentemente da Bologna a Verona che riguarda un magistrato in cui si è detto che
Campagne di stampa
Carica di ferro nei
Vinti e di umori
Poteva mettere in pericolo la serenità dei giudici e quindi era condizione sufficiente per sposta un processo ecco di fronte alla cose al filoni gel speciale o al limite di questo genere non esprimiamo con nettezza il nostro dissenso ed esprime
Amo con altrettanta nettezza un ma consenso e quindi una valutazione positiva per il recupero di garanzie che ha imboccato la prima sezione
La Cassazione mi pare che il giudizio sia abbastanza chiaro che certamente non da questo si traggono ovviamente alle conclusioni inevitabile me
E io divenne grazie o chi avuto innanzitutto la pazienza di seguirci in un questa sorta di
Sì è quello che fare sì che cortesemente ci hanno concesso questo loro tempi ringrazio anche Fabio Franceschi che ci hai dato nella realizzazione tecnica di questo servizio Yahoo
Buon ascolto come i successivi programmi di radio radicale
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