Con Di Carlo, Valensise (MSI).
La conferenza stampa è stata organizzata da Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale.
Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Msi.
09:30
10:02 - CAMERA
16:30 - SENATO
9:00 - Camera dei Deputati
10:00 - Senato della Repubblica
10:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Senato della Repubblica
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Parlamento
11:00 - CAMERA
MSI
Il ministero non significa diminuzione dicono governativo
Questi dati piscina
Osservazioni
Grazie
Altre osservazioni
Grazie credo debba qualcosa
Così com'è stato chiamato londinese dice sì cioè incendi magari se non la parola di conclusione su dunque
Dunque
Sulle stime che noi abbiamo sottolineato circa il costo rispetto a tutte le fonti di energia del chilowattore
Ci siamo attenuti a un un testo ufficiale del degli Stati Uniti d'America per quanto attiene ovviamente all'assetto
Al chilowattora nucleare su per l'assetto energetico francese
Non abbiamo preso in considerazione questa fonte primo perché non non ce l'avevamo sotto gli occhi e pertanto sarebbe opportuno fettucce la facessi vedere
E poi perché riteniamo che
Per dare un come dire una valutazione generale di campo sul posto del chilowattore faccia molto fede
Faccia molto più fede il
Purtroppo la la la letteratura americana adesso certamente sul signori almeno
Marino Salvatore gassose economia eseguito io stavo in un percorso soap siano Carbone procure contabili
Società americane sono società private ventiquattro agosto demanio scusami se entro un attimo nella poi passò subito la parola
Ma
Le trentasei trentasei partite
Costruzione di centrali nucleari annullate Zandonai perché non contiene ecco appunto non conviene non contiene lontani mai no nel testo americano in un contesto delle colonie americane attenzioni di andiamoci piano
Dove hanno hanno il gas hanno il petrolio annota nel garbuglio chiaro dichiaro di non e non le condivido ma noi dobbiamo importare gas dobbiamo importare però dobbiamo Orta in capo a maggior ragione possiamo adeguare così no all'atto della va bene senta deserta nove no no verificare le cifre di riferimento un pochettino più attendibili sono quelle un paese vicino a noi che a un'economia inserita in un contesto europeo
E no perché non lo siamo non posso allora non possiamo legare questo discorso del costo del kilowattora al prodotto interno lordo
Non è così è scorretto in termini economici ma in termini energetici io riposo sesto liceo mente dicendo che lo sostengono e né in termini di rosso allora allora in termini politici non si può fare la scelta della della dell'energia da scegliere quella che costa di meno
Perché allora in termini politici intervenuta anche altri fattori quella che più sicura per esempio di ma non escluderei una fonte come il nucleare organico le previsioni che ci sono dei dei costi io volevo sentire
Con con i mezzi con attenzione le osservazioni eventuali dell'onorevole Valensise al quale io darei anche così la possibilità di concludere questa nostra manifestazione
Che non è che soltanto il punto di partenza e e le sacrosante e giustissime osservazioni
Non parli d'acqua
Sollevate devono essere assolutamente per noi una ricchezza di di contributo
Quale faremo fede io ringrazio Sandro Di Pietro basso ma e l'ingegner Lucarelli e tutti i soci del del tre
Per lo sforzo che compiono
E del quale indubbiamente l'area l'area nostra si giova
Perché nel momento in cui l'ambientalismo torna di moda è opportuno e necessario che ci sia
Con una associazione ambientalista anche a destra greve vivo e vitale da diversi anni
Un momento fa metterli stato una televisione
E mi ha chiesto quale fosse la nostra posizione di fronte al problema la difesa dell'ambiente dicono poi semantiche perché il primo ecologo italiano si chiamava Benito Mussolini col suo pluralismo con la necessità di avere una centralità dell'agricoltura
Con una visione del mondo che è la visione di tutela dell'ambiente tant'è vero che la legge tutela l'ambiente dopo la prima dalla legge Galasso la legge del trentanove è una legge quindi fasciste e pertanto l'ambiente è stato è stato avvelenato dal dal dal modello di sviluppo
La lo pseudonimo dello sviluppo nel dopoguerra e il vostro sforzo che si è tradotto che si è completato in questo progetto energetico alternativo è uno sforzo commendevole e io non mi permetto di criticare quello che non conosco bene che non ho studiato ancora peggio
Ma voi mi avete concesso l'onore di di di parlare per ultimo in questa sede e io devo dirvi che sono d'accordo in larga massima sono d'accordo con quello che ho sentito dire dall'amico frasi il problema che noi dal punto di vista dall'angolazione politica ci poniamo e è un problema che contiene anche un problema che contiene anche la scelta energetica
Ma è un problema che ha una visione panoramica dalla Società italiana
Parliamo nel momento in cui abbiamo due milioni disoccupati due milioni e trecento mila disoccupati
Abbiamo una prospettiva nel mille novecentonovanta di cinque milioni disoccupati io sono meridionale della Calabria
Abbiamo in Calabria centottanta mila disoccupati di cui settanta ottanta mila sono giovani in cerca di prima occupazione di primo impiego
Io non voglio giocare su sul terreno emotivo con queste cifre ma voglio dire che chi si occupa di politica non può prescindere da questi dati non può Strasser diffida io sono padre di quattro figli c'era uno occupato tre disoccupati essere nella realtà qui Veggiano fra voi giovane immergere stesso disoccupati sono una realtà totalità e allora siccome il problema politico e il problema del buongoverno dalla società
Al sud sulle leggi di una convivenza di tutti gli associati perché altrimenti la società non esistono e non siamo né anarchici né altro e non li operiamo su un terreno dalla la la nostra dottrina per elevare la società da ente necessitato natura alle altezze
Alla alla alla premiazione lo Stato difende l'operazione che noi svolgiamo sul terreno culturale e politica
Io c'ho ancora nelle orecchie l'insegnamento lo Stato non è il guardiano notturno Stato liberale che diceva Mussolini tostato lo spirito del popolo finiva questa sta famosa per noi per la mia generazione questa famosa definizione lo Stato lo Stato lo spirito del pop cioè dalla società e interessi dall'altro ne vogliamo andare verso lo Stato e per
Portare la società verso lo Stato verso l'idea dello Stato questa idea non materiale ma questa idea morale dello Stato
Qualcuno definisce lo Stato etico è noi dobbiamo farci carico dei problemi alla società non è che possiamo imporre lo Stato etico dalla dall'esterno dobbiamo farci carico della della società perché noi siamo il movimento sociale italiano perché dico queste cose ovvie perché voi poi siete permeati di di questi argomenti come lo sono io ma lo dico per dare un minimo di ordine a un ragionamento che è il seguente
Ragionamento che noi dobbiamo tener presente e che mi auguro sia tenuto presente e sarà certamente molto presente dai gruppi di ricerca ecologica allora poniamo sul terreno della nazione
Italia la nazione italiana e una entità reale
I francesi palpando parola nazione di francesi non hanno complessi nei nei confronti della nazione dicono che l'azione è un primo elemento è un elemento fondamentale di organizzazione alla nazione italiana noi siamo venuti allo Stato unitario
E ha creato che aveva disegnato la nazione saluti molto più tardi della Francia quindi abbiamo ancora delle delle remore degli interessi dei pudori
Noi siamo nazionalisti analisti dicevate Marsalis ma la la realtà nazionale è una cosa che ci sta a cuore sta a cuore a noi ha la chiamiamo comunità nazionale questa nazione italiana questa comunità nazionale
Che è una comunità che vive no storie proiettata verso suo divenire il suo divenire è una comunità che vive sulla base di una economia di trasformazione ecco un accenno di crostini che io ho sentito chiedo scusa se mi hanno chiamato al telefono
Ed è una società che ha le sue caratteristiche nelle se una società di trasformazione non ci giriamo intorno vitale e abbia un po'di energia
Geotermica abbiamo la Energia idroelettrica
Abbiamo ma energia che ci viene dal sole nel senso generale abbiamo delle condizioni climatiche favorevoli e risorse naturali ma non abbiamo petrolio abbiamo pochissimo Carbone in Sardegna che non è buono
Pochissimo Carbone in Sardegna
Ieri a anche nel fare non c'è no io voglio io voglio parlare delle cose materiali raccoglie la palla abbiamo questi elementi
E allora noi dobbiamo ipotizzare modelli di sviluppo
Che rispondono a due a due necessità alla necessità di nonna brutti dell'uomo
Così come dice la nostra dottrina perché noi vogliamo l'uomo al centro del qualsiasi processo produttivo
Noi abbiamo imparato da tanti anni che l'uomo è il soggetto non è l'oggetto l'economia questo per affrancarsi dal da qualsiasi tentazione consumistica o capitalisti
Ma il nostro modello di sviluppo ma dello sviluppo che produce il movimento sociale italiano è un modello di sviluppo che non può esserne capitalistico né socialisti
è il modello di sviluppo capitalistico quello che dice va be la legge del minimo mezzo la legge del massimo profitto per i capitali sei massimo profitto perché Abidal richiede cento operai mille operai cento mila paradiso Kobal m'importa niente
E questo si può fare negli Stati al capitalismo completo come gli Stati Uniti io sono stato negli Stati Uniti con una Commissione parlamentare intervista musica con l'Unione
è il sindaco di New York ci disse siamo usciti dal deficit di bilancio del municipio Elinor che stava per fallire con mezzo molto semplici come abbiamo licenziato trentacinque mila dipendenti
Caro sobbalzo di tutti quanti da me al comunista che stava come cioè i sindacati ai sindacati d'accordo
E poi ci spiegò che in quel Paese con quelle risorse con quel sistema trentatré mila persone avevano trovato altro posso senza drammi in Italia immaginato subito genere
Compagno comporta non abbiamo siderurgia per esempio che deve espellere per necessità
Da venti a trenta mila pezzi e ci sono i prepensionamenti ci sono c'è la prima la cassa integrazione poi celle il reimpiego poi c'è la riqualificazione perché la perde posti di lavoro in Italia è un dramma è un dramma per una persona che per i lavoratori e quattro persone che sono a carico quindi noi abbia non un modello di sviluppo di tipo capitalistico come gli Stati Uniti che non guarda in faccia nessuno perché le possibilità sono dal panno da tagliare dice non un modello di sviluppo di tipo socialisti copre il cui si Sinisi
Siccome si configura una situazione cristallizzata chi ha cerca di difenderlo da chi glielo vuol portare via il conflitto di classe eccetera eccetera
Noi dobbiamo dare luogo a un modello di sviluppo che infiamma dello sviluppo nostro regina Rimbaud cento al processo produttivo soggetto l'economia l'uomo inserito nella categoria dalla cui a cui appartiene alla categoria partecipe di una situazione di programmazione concertata impegnativa che determini che cosa le possibilità la vita la possibilità alla vita ecco che il modello di sviluppo che noi ci proponiamo non è un biondo di sviluppo di tipo consumistico mai un modello di sviluppo per farvi dalla gente al mio paese fino a qualche anno fa agar una volta alla settimana
Quando qualche persona
Veniva trovata in macelleria vi di modeste condizioni sociali in un giorno intermedio la settimana si scusava politici abbiamo malato in casa quindi vado a prendere la carne
E qui sono in condizioni di vita
Che sono condizioni di vita che non sono condizioni limite e noi non vogliamo per gli italiani per i giovani per le generazioni a venire
E dalle quali dalle quali dobbiamo difendere i due milioni e trecento mila disoccupati adesso i cinque milioni disoccupati che ci saranno fra cinque anni non è tema alloggi e allora ogni volta che non ci pieghiamo sui problemi di allergie
Non ci dobbiamo piegare tenendo presente queste questi doveri che noi abbiamo verso la comunità nazionale ecco perché il vostro sforzo e apprezzabile ammirevole
Però deve deve essere permeato di queste preoccupazioni perché altrimenti sono sorso astratto
Io non ci sto a esaminare le cifre lo ha fatto crostini che un competente io sono assolutamente incompetente
Ma vi dico noi non possiamo demonizzare niente
Non possiamo esaltare o infatti usare niente non possiamo infatti zarri petrolio perché il padrone comporta dipendenza dal sesso non possiamo infatti Zare il nucleare perché il nucleare comporta dei rischi ma soprattutto per un'altra ragione
Perché infatti usare il nucleare e cosa che siamo in ritardo ha fatto è ricordato giustamente che la guerra contro il Polito ha prodotto un ritardo enorme in Italia sei POR troppo soltanto messo in galera
Dal partito socialdemocratico da una denuncia di Saragat che era stato pagato dalle compagnie dei petrolieri c'è poco da fare il partito socialdemocratico ha vissuto in queste cose forse il nostro discorso stasera sarebbe diverso e crostini non ci ricorderebbe la Francia come modello di nazione nucleare ma insieme la Francia ci ricorderebbe forse anche l'Italia che avrebbe attraversato questo divenire propria forse non lo so no io non so se se era così io non era corpose poteva avvenire sarebbe avvenuto certamente avremmo avuto migliori tecnologie avremmo avuto una situazione diverse oggi il nucleare
Non può essere enfatizzato ma non può essere demonizzati anche e soprattutto perché siamo in un'epoca di transizione io ho ricevuto dall'amico Pazzaglia quello che ieri insieme abbiamo ascoltato cioè la la così dubbi di cui Basaglia Palladio nel senso suburbi ma devo dire che tutto il problema energetico il problema di divenire non ci sono dei miti non ci sono verità assolute perché tutti il tutte le fonti di energia si sono avvicendate nel tempo dalla dal calore al carbone e quant'altro l'uomo ha cercato sempre le fonti del Gia più convenienti è più convenienti
E alla sua sopravvivenza prima alla sua possibilità di accrescersi e di accrescere dopo la sua possibilità di produrre
Noi siamo in questo contesto nazionale che si scrive in un contesto nazionale più vasto nel quale c'è la Francia vicina che abbatte impresso dalla sua giretti tant'è vero che noi comperiamo come voi m'insegnate mille cinquecento per mille cinquecento miliardi all'anno energia elettrica dalla Francia che pesano sulla nostra bilancia commerciale evidentemente
Lei non c'ha convenienza a fare operazioni di questo genere quindi io non conosco i costi ma indubbiamente lei nelle per comperare dalla Francia e mettere in Rete mille cinquecento miliardi l'anno
Di energia francese della convenienza perché se se la vita o la Francia vendere sottocosto oppure
Non lo so che sono no no no no sotto hanno non lo spazio
No ma se questo non lo so
Ma su qualunque cosa non lo non lo so comunque nella lei
Anche lei nel la ritira
Va bene e allora noi lo
L'Olimpiade dove l'allora noi dobbiamo fare i conti con questa realtà e metterci sul terreno della della della sua del del realismo più Spica
Io non ho nulla nulla per dire che dobbiamo uscire con la bandiera del nucleari sono a oltranza e il nucleare può darsi che abbia fatto il suo tempo
Può darsi che sia in un divenire che in un in un divenire così veloce e così accelerati da come dice WBE che parla di cinque anni
Sei si possono utilizzare se si possono utilizzare gli esperimenti per lo scudo spaziale veste sono le affermazioni che farlo via io non lo so
Ma sta di fatto che noi dobbiamo parlare di energia primo mettendo sotto accusa la classe dirigente che non ha ma non si è mai data la politica energetica
E soprattutto non si è dato una politica energetica nel momento in cui la classe politica
Italiana non si è fatta carico di continuare nello snello utilizzazione della energia idroelettrica adesso a distanza di tempo danno luogo alla al ripristino delle centraline della dalla dalla catena appenninica
Ma io a scuola ho imparato a imparavo quand'ero ragazzo che elitario non aver carbonaro del carbone bianco regia idroelettrica alla industrializzazione del fascismo fece durante negli anni Trenta della Calabria fu fatta quei pochi casi fatta propria in virtù delle Energia dei laghi Ampollino ed altro non hanno saputo costruire le righe perché ci rubavano sopra abbiamo avuto il Vajont che ha bloccato
La fonte idroelettrica la criminalizzato la fonte idroelettrica abbiamo dove la disgrazia del Trentino avvisava dell'anno scorso sono tutta responsabilità la classe dirigente quindi energia idroelettrica benvenute mi dicono i tecnici che la energia idroelettrica è stato sfruttato al massimo io mi permetto di non crederci può darsi che si possa andare anche avanti
Per quello che riguarda per quello che riguarda il resto dobbiamo essere realistici Dio conosciute ha partecipato come al convegno al convegno di Venezia del mille novecentottantuno del nostro amico e consulente del Consiglio Nazionale lavoro il professor Patané che direttore del progetto di energia nucleare che c'è allora tranne che in Sicilia ed insegna
Problemi energetici all'Università di Catania ingegnere ed è direttore di questa cosa
Di questo progetto ad altra e lo dice mi dice che sul solare lui che progetta queste cose il suo mestiere a delle riserve infinite circa la congruità dalla possibilità di sviluppo quindi bisogna guardare con realismo a queste cose
E la Georgia e la geotermia si è parlato in termini che il vostro progetto
Valuta in maniera ottimistica io non la competenza per dire se è giusto o sbagliato gli faccio questo situazioni per dire
Che le vostre conclusioni che sono conclusioni coraggiose per le vostre posizioni di partenza io trovato all'amico Di Pietro
Sono conclusioni che vanno che vanno condivise da quale punto di vista mi sembra che questo possa collegarsi già con il consenso del filone sul quale poi scambiarci vedo voi fate le conclusioni tenendo presente che dal punto di vista i problemi energetici non siamo in una fase di transizione era
E noi dobbiamo
Fare in modo che questa transizione in questa fase di transizione sia la fase di transizione non più conveniente ma meno dolorosa per il popolo italiano durante questa fase di transizione il popolo italiano sia il meno esposto ai contraccolpi dei problemi energetici che la insipienza classe dirigente ha creato quindi mi sembra che questo collegamento
Posso dirci che faremmo male a criminalizzare visto quell'altra scelta facciamo bene a pretendere sicurezza facciamo bene a pretendere maggiore sicurezza facciamo bene a dire col nucleare
Dopo gli amo vedere fino in fondo dove si arriva
Però senza senza enfatizzare i problemi in maniera che non debba essere Patrizia è un'ultima osservazione conclusiva io vi con vi chiedo la cortesia di di consentirne
è quella relativa al rischio io sono perfettamente d'accordo che quando ci sono di fronte a dei problemi di grande aggregazione umana
Chi governa designers rimane avendo preciso dovere quella di ridurre il rischio di tendere di portare la sua azione tendenzialmente verso la esclusione dell'ICI
Però siamo già sentiti il rischio fa parte della vita dell'uomo insomma poco da fare nella nostra concezione nelle concezioni spiritualista e il rischio e realisticamente considerato perché la manca l'assenza di rischio E uguale alle prove zero
L'errore zero per me che sono cattolico è uguale a dire insomma per chi non è cattolico delle opere zero è un'astrazione insomma una formula una relazione
Come io non ti dico ricevesse imposta ma il rischio deve essere considerato come elemento necessario per la l'intermezzo la conoscenza
Se noi escludiamo aprioristicamente
Il fattore rischio da qualsiasi comportamento umano
Noi non riusciamo neppure di da questo da questo porto e su questo siamo d'accordo perché col giovane vorrei ripristinare utili concessi concentrico evoca gli allevatori non se non potremmo National proprio voglio essere tranquillo detonatori
Quindi noi non possiamo pretendere o assegnarono esteso alla società nella quale viviamo con la società alla quale ci proponiamo come guide
A a un nuovo divenire un divenire che affranti la società dalla dalla dalla schiavitù dal consumismo dal capitalismo dal piccolo capitali dal borghesi sono spicciolo perché la la situazione pantofola Aia è una situazione o la situazione di rischio zero è un'aspirazione proprio così di tipo capitalistico che non appartiene almeno non apparteneva non è appartenuto alla mia Gelasio non appartiene alla nostra generazione che a vostro rischio siete versati
Aderenza con le società servono master rischio non aveva questa scelta politica quindi voi siete la testimonianza
Prima di una vitalità della della da accettazione del rischio che impone alla società politica voglio dire che nella considerazione più vasta della la società umana l'elemento rischio va indubbiamente allontanato la valutato ogni elemento per accantonare ricevono tutto l'anno dice collettivo ed è il danno di popolazioni innocenti non partecipante dire vicequestore accettato al protagonista
Da da non voglio dire dall'euro troppo conosca dal protagonista igiene
Non può essere il rischio il posto come giustamente rigido alla collettività innocente però l'uomo politico nella sua concezione la sua considerazione non può immaginare una società nella quale non ci sia il rischio che dalla culla alla bara
Offrono offra
Condizioni di di tranquillità assoluta dal punto di vista presenziare al punto di vista sociale eccetera
Non saremmo così una socialdemocrazia io sono molto sociali assolutamente non socialdemocratico anche voi siete molto sociali ma certamente non sia socialdemocrazia e queste cose io volevo dire
Per l'addebito di chiarezza verso le stesse sicuro che di essere capito da voi perché detenuti interlocutori certamente validi
Come avete dimostrato alla vostra scelta politica giovanissimi come siete non avesse avuto alcun obbligo di seguire questa strada fra la scomoda l'area di destra e se l'avete fatto voi avete fatto progetti
Ha detto in questi sentimenti avete in voi stessi
Questi valori che sono valori a cui noi scriviamo la nostra azione secondo l'insegnamento del PIL di quelli che ci hanno preceduto e di quelli il nome dei quali non sono più Franco proseguiamo il famoso basta
La
Parlava poco fa
I trasporti di materiale radioattivo occupati profondo di materiale deficitaria dagli strada Casaccia nel mille novecentosessantatré progettando i contenitori di trasporto ed eseguendo i trasporti come il responsabile
I trasporti di latina che l'abbiamo iniziato nel sessantasette il progetto del contenitore è stato da noi rivisto dall'a alla zeta e da sessantasette ad oggi son passati vent'anni abbiamo fatto tutti i trasporti di Latina
Dalla Cina Biscan e non è successo assolutamente niente quindi non vedo che all'improvviso questi trasporti che materiale radioattivo di latina si pongono questo grosso problema diciamo entra dai nostri piccoli aspetto tecnico che ebbe su questi piccoli aste ugonotti
Nuovi nel certe immagini del risveglio prevarrà che il vento riccioli di sicurezza nucleare formale consacrazione che non è questa la sede no ma che si dica che l'intervento
Quello che successe a Chernobyl è un esempio di quello che può avvenire da tutte le parti è una cosa assurda
A Cernobyl siamo di fronte a un impianto plotoni dice no quindi un impianto per usi militari in cui si stava svolgendo un esperimento non autorizzato ed è successo quello che è successo non posso al testo questo
E e nel campo in campo di sicurezza comprendeva bene
Il problema delle storie e dopo siamo risolvere diciamo è è già tutto risolto tecnicamente prima
è già tutto risolto tecnicamente riformate Ring
Posso tenendo i primi tre giorni andare a visitare informazione non demonizziamo diremo sempre di arricchire
Questa sì no denunziare vuol far alzare la fonte che nucleare o che poteva essere Bonomi segue noi siamo qui per sottoporre all'attenzione critica e qui ringrazio un progetto energetico di più ampio respiro
Giustamente faccio mie le osservazioni sacrosante onorevole Valensise che non siamo qui appunto per il far rizzare o criminalizzare questo quella fonte e credo che chi vi parla volevo Renzi se lo sa fin dalla prima ipotesi di Dialettica senso sul sì o il no al nucleare lo diceva io dissi subito è è scorretto far fare la lotta fra sì no al nucleare
è un una delle tante fonti che possiamo prendere in considerazione se poi c'erano Beatle prima italiana hanno dato una dimensione diciamo fare assistita di questa fonte energetica non è com'è colpa del santo inerme decretato ben oltre ovviamente di gusti
Il discorso è un altro dobbiamo trovare in questa fase di transizione una diversa convocazione della setta evangelica italiana che per quanto ci riguarda è sprecona e non sfrutta tutte le fonti energetiche possibilità da sfruttare
Cento sul discorso energetico si innesta ovviamente impone la politica non v'è dubbio
Continuamente
Poi alta pressione sterile dalle risate chi dice che non può essere costruito Carlo così perché dati
Ma infatti io sono io apprezzo apprezzo questa osservazione ma infatti non intendiamo che proprio con una politica di decentramento dell'energia sul territorio di distribuzione qua del del dell'energia sul territorio si possono abbassare certamente di spreco ma comunque ecco questa era arrivato il via funzionale
Ma grandi ma sarebbe uno spreco anche se nei processi in un'America centrale a a sopra ipotesi e trasmettesse in questa grande pandemia
Non a lungo raggio sarebbero spesso erano sei sette comunque ecco io vi ringrazio arriva non soltanto delle osservazioni ma della vostra presenza queste un modestissimo contributo che l'associazione ecologica di destra e ci onoriamo di essere a fianco del partito se non addirittura dentro il partito con quasi tutti i nuovi esponenti e in questo senso sottoponiamo all'attenzione certamente critiche questo nostro modestissimo per tutti insieme contribuire allo stesso fiume portiamo il nostro secchiello
Dico
Allora
Però trova prova
Prova trova microfono no prova prova
Trova approva
Prova prova prova
Prova
Prova
Trova trova trovarsi trova prova
Quella sera
Però a prova quella sera lei chi è
Dipende che cosa vuole
Varese bene come il dibattito il santone indiano non lo sappiamo io non lo so
Come non lo sarà
Disse Simone cinque
Diciamo Sandro fanno giustamente dice qui non è uno zero in più
Peggio del mio trecentosessanta per otto ore trentasei restano serata da trentasei sei sulla
Dice
No per
Allora carissimi amici talvolta moresca situazione iniziale
Dovuta
Ad una sopraffazione davvero
Non dignitoso per l'amministrazione pubblica e dell'amministrazione provinciale di Roma che alle ore sedici cioè in coincidenza con l'inizio dei nostri lavori al convegno a Palazzo Valentini
Ha visto bene di comunicarci formalmente che la sala del Consiglio era stata revocata per risibili motivi sui quali poi procederemo in sede giudiziaria ovviamente
E grazie all'ospitalità del movimento sociale italiano ci troviamo oggi qui in questa sala in maniera un po'racconta non c'è dubbio ma certamente dalle presenze che qui per qui vedo davvero autorevole
Per sottolineare in particolare un momento di grande approfondimento vive un momento di grande approfondimento culturale e scientifico
Perché anche la destra politica sindacale e per quanto ci riguarda la destra ambientale
Affronta in maniera scorretta maniera scientificamente attrezzata e in particolare in maniera culturale il grande problema del giorno e cioè la questione energetica e allora come associazione ci siamo sentiti in dovere di sottoporre un nostro studio
Che è il risultato di mesi di lavoro del Consiglio del nostro Consiglio scientifico
E in particolare di sottoporlo atti a coloro i quali poi in sede parlamentare dovranno discutere ed affrontare questi temi e cioè la revisione del piano energetico governativo
Il grande problema di fondo quello che cosa faremo da qui al due mila in questi quindici anni di transizione e al di là dalla nostra esplicita volontà come associazione ambientaliste
E anche come operatori del settore culturale del settore ecologico noi ci troviamo oggi qui a presentare soprattutto agli amici affettuosi ma altrettanto autorevoli parlamentari del Movimento Sociale Italiano e del sindacato della CISNAL questo nostro studio che vuole essere soltanto un Indirizzo per un progetto energetico alternativo da contrapporre al progetto energetico governativo
E in questo momento io cederei immediatamente la parola al capogruppo alla camera del Movimento Sociale Italiano onorevole Alfredo Pazzaglia per due ordini di motivi primo perché è proprio come dire
Il destinatario numero uno di questo nostro lavoro perché poi in sede parlamentare è lì che si giocheranno le sorti di una politica energetica italiana e in particolare perché affettuosamente mi ha detto che alla Camera
I nostri parlamentari hanno questa sera numerosi impegni di votazioni e di attività parlamentare
E siccome mi ha preannunciato che ha delle cose importanti sostanziose corpose da da dirci io cederei mediamente la parola all'onorevole Alfredo Pazzaglia che poi riapriamo i nostri lavori grazie
Se funziona va be'
Io vi chiedo scusa se non seguito tutti i nostri lavori
Presiederò
Essere qui con voi in questa parte iniziale darvi il saluto dei deputati del Movimento sociale italiano in particolare di quelli che non sono potuti essere qui presenti oggi
Perché fanno parte della commissione che si interessa di problemi della Vergine
Ho dato uno sguardo a questo progetto energetico alternativo predisposto sagre
E mi è sembrato di particolare interesse per quanto per i motivi che li dirò
Quella parte che farla di una strategia di transizione fino al due mila
Perché in realtà il problema delle energie non solo dell'Italia ma per il mondo
Dopo il due mila e di grande
Il bene
Anche perché alcune fonti tradizionali corso attualmente utilizzate sono in fase di riduzione potranno nel due mila ricorda diventi consentono più l'utilizzazione mentre il bisogno di energia aumentando di grandi quantità
Ma soprattutto perché io vengo da un'audizione
Di quelle fra le più interessanti della mia vita ieri è stato a Montecitorio
Rubbia
Per parlarci
Di energie vedi regia per il futuro
E di energia nucleare
Che lui considera la soluzione definitiva del problema delle leggi dico definitiva perché vi faccio vi cito soltanto una cifra che luci forse credo che tutti voi sarete d'accordo
In un metro cubo di acqua c'è una quantità di deuterio
Sufficiente in caso di fusione a produrre energia pari a quella che si ottiene bruciando due mila barili di il petrolio grezzo
E aggiunge di più che in un metro cubo in mare
Corti un metro cubo di mare contiene un chilometro cubo di mare contiene quindi tutta la magia di tutte le riserve petrolifere mondiali
Siccome nel mare ci sono più di un miliardo di chilometri cubi
Al ritmo attuale del consumo planetario dei energica c'è abbastanza devo Terim per parecchi miliardi gli anni a venire
E allora si tratta di poter utilizzare il processo di fusione
Che non presenta pericoli insiti in cui difficili a anziché quello difensivo neanche logico che oggi l'affissione quello dei quei due parole sempre deserta si fa con prodotti radioattivi ad alto numero chi dice così di Aldo Romano che sprigionano anche sotto forma di vapore delle quantità di particelle radioattive pericolosissima e invece la fusione si fa con prodotti a basso numero è il criterio è quello base ci sarebbe poi il trizio che non è neanche quello pericoloso
E non ci sarebbero pericoli assolute inquinamento nei pericoli di radiazioni
Allora quando si potrà avere
Ecco la notizia che vi voglio dare ed ecco perché il problema
E la impostazione data acquirente particolarmente intelligente quanto si potrà avere la fusione
Perché come si faccia la fusione lo sanno tutti
Quando è che si potrà avere una fusione tali da essere economicamente valida
Ripetibile una scala posta abbastanza elevato è una domanda che io le ho posto ieri a Rubbia il quale gli ha risposto Cioccia appunto segnato oppure sei va avanti
Il progetto sull'SD aringhe cioè lo scudo spaziale la utilizzazione Sellars entro cinque anni si può arrivare a risolvere il problema della fusione intento termini economicamente valide questo credo che debba essere di grande soddisfazione non è una mia opinione perché io non ne capisco niente di queste cose
Il progetto di fusione che è in corso di studi sulla fusione solo a questo livello
E allora non saranno cinque saranno dieci saranno come invece così come siamo appena nel mille novecentottantasei il problema nel due mila io penso che potranno essere risolte quelli la soluzione è a mio avviso una soluzione prevalentemente temporanea
Per tutto il periodo in cui si devono completare gli studi della fusione
Dico che il molto intelligente aver indicato delle soluzioni fino al due mila di transizione dello stabile perché al due mila le novità certamente saranno tante forse al di là di quello che gli stessi scienziati possono con questo augurio che le cose vadano bene e che si finisca quella nella schiavitù nucleare della fissione nucleare
Che si si liberi da altri schiavitù perché sono anche quello delle schiavitù urlate degli strumenti con il quale si vuole evitare
Oggi i condizionamenti che ci sono da parte del nucleare per esempio è quello del gas io credo che sia una soluzione molto valida ma in Italia quando ci sono soluzioni valide c'è dietro sempre qualche cosa
Che non credo vi dispiace sapere sono traffici di carattere politico che rendono molto poco popolare una soluzione qual è quella che sembra in questo momento la più giusta
Da questo convegno sono già verranno grandi indicazioni e Lolli le terrore presente nel l'ambito del nostro lavoro in modo da portare avanti e in modo da sostenere nelle sedi grazie all'ospitalità
Ringrazio l'onorevole freddo Pazzaglia e per le sue dichiarazioni soprattutto per
Quell'aspetto
Molto importante circa il quale le dichiarazioni di Rubbia sono altamente responsabili essendo lui non soltanto premio Nobel ma uno dei dei fautori della fusione nucleare
Ecco in questi termini un'associazione ecologica come la nostra che non al timore del nucleare in senso assoluto sposterebbe davvero in maniera
Totalmente convinta l'ipotesi della fusione nucleare
Perché dalla rompendo questa questa molecola di acqua tra umido idrogeno e ossigeno spingerebbe talmente tanta di quell'energia pulita
Con una fonte certamente reperibili sì ma come come l'acqua sul pianeta Terra risolvendo di fatto tutti i problemi
Se tutto ciò è legato anche al questioni di politica internazionale come lo sfondo dello scudo spaziale
E noi come associazione vediamo di buon occhio tutto questo sta di fatto però che ritengo che prima che questa iniziativa scientifica Possa decollare ed avere poi semmai una come dire una
Finalizzazione tecnologica per l'uso delle centrali a fusione indubbiamente il governo italiano al di là del progetto energetico governativo dovrebbe quanto meno triplicare i fondi alla ricerca scientifica cosa cosa che ovviamente non sta facendo e non ha mai fatto con quel carrozzone
Che il CNR un carrozzone parastatale in termini di ricerca scientifica
Ti ringrazio Pazzaglia così come ringrazio della presenza è ripeto è stato un po'rocambolesca ritrovarci un po'tutti qua dopo Palazzo Valentini ringrazio la presenza innanzitutto permettetemelo
Del capogruppo alla con al consiglio provinciale di Roma Rizzo in albanese che si è battuto fortemente battuto insieme ai colleghi qui presenti la morte Mattei per protestare vivacemente presso l'amministrazione provinciale di Roma e in particolare credo che questa protesta varati sul piano politico un un proscenio davvero più più sostanzioso
Ringrazio della presenza anche del consigliere comunale l'onorevole Bartolo candito di quello regionale Gramazio e in particolare ecco altri nostri come dire destinatari di questo nostro questo nostro messaggio in particolare
Il dottor Gaetano Rasi che so che aveva dei urgentissimi impegni di natura politica amministrativa ma che quest'oggi è invece è qui con noi e mi fa molto piacere
E no certamente non ultimo anche se lo dichiaro per ultimo la delegazione della CISNAL autorevolmente guidata dal segretario aggiunto confederale aggiunto Giovanni Magliaro e dal dal segretario dell'Unione legislativo ma Massimo Visconti ringrazio tutti voi e in particolare adesso nel nostri lavori centro serio
Il proseguo della manifestazione della nostra esplicitazione di come abbiamo architettato come abbiamo studiato da tanti mesi questo nostro Progetto energetica alternativo ecco io passerei la parola al l'ingegnere Giorgio Lucarelli
Che è stato un po'il promotore del nostro Consiglio scientifico che ha mandato il via a questa iniziativa che ripeto è il il risultato di mesi di lavoro e di studio
Entriamo sul
Cominciamo chiaro rassicurazione italiana
Guarda l'aggancio
Sul momento la ricchezza dell'UDC infatti gli economisti non sa paragonare diciamo questi giornali perché gli hanno aumentato per proprio conto si pensava logico risonanza
Sono seguiti possibile vai avanti adesso cerchiamo di provvedere Nicolas
Uno in cui ci sono i tassi di incremento settantaquattro settantanove poi grazie
Quattro
Sia del produttore
Sì è vero quanto viene genere
Allora ritiriamo questo procedimento al Vigorelli riprendiamo
Dunque dal settantaquattro al settantanove
Il prodotto interno lordo è aumentato di circa il quattordici per cento tralascio i decimali
Serve
Conferenza la domanda di energia elettrica
è aumentato del venti trenta per cento
Questo quinquennio ma settantanove c'è stata
Per oggi Andrea sia dagli emendamenti e
Nel successivo quinquennio invece
Mentre nel di sono anche due amici all'otto per cento
Nel nord
Credo che l'impostazione balistica
Far passare
Strafare fino ad oggi
La domanda di energia elettrica sia diciamo stabilizzata col tasso riprende
I cantieri se abbiamo
Non lordo lo stesso passo
Grazie anche alla presenza del vice segretario l'onorevole Valensise
Allora si prevede che colonia italiana all'avanguardia dovrebbe avanzare entro l'anno virgola sette per cento
Questo modificato modificando così avversa dicendo devi Gianni Brera dall'ottantacinque al Duemila si ottiene un incremento del quaranta per cento
Pertanto
Il l'incremento della richiesta di energia elettrica dovrebbe essere della stessa il trenta
Siccome attualmente si aggira sui
Sono vantaggi cinque miliardi di kilowatt
Si viene a sapere una richiesta prevedibile due mila intorno ai duecentosettanta ci duecentottanta miliardi queste cifre sono quelle condivise anzi diciamo esposte Dowland
Sebbene lui perché riteniamo un gruppo esagerate diciamo secondo noi non ci sarà
La richiesta replica ma ci sarà una richiesta di tuttavia non apparire come sfuggenti su quello che il nel ha voluto produrre accettiamo questa cifra e dimostreremo che si può ottenere anche senza fare
Però ricordiamoci che questa cifra già esagerate quindi la consideriamo
Come si diceva
Adesso passiamo quanto prevede il piano energetico nazionale nella previsione allora audiovisiva
No no non funziona purtroppo pieno ci troviamo difficoltà
Sia sincero e così pure semmai Tucci dalla tabella che possono essere già al di là delle tabelle insomma nel discorso generale che ora cucitrice sì va be'allora UDC
Un po'macchinoso
Che sta pagina venti no che sta pagina ventiquattro
Questa buona la fondamentale infine
Qui abbiamo ma la situazione mille novecento
Nella prima
Poi abbiamo nelle successive colonne la situazione al mille novecentonovanta novantacinque avveniva le due sotto colonne ad ogni anno corrisponde ci sono paragoni
Il piano energetico nazionale cioè quello governativo
E il piano energetico alternativo o progetto energetico alternativo che è salito il nostro in modo da poter fare confronto
Abbreviare un po'rubare troppo lo spazio dei relatori
Io ormai gli andare subito a questi cosa dovrebbe succedere nel due mila secondo le previsioni
Piano energetico nazionale
Il governo secondo le nostre
Quindi esaminiamo in particolare la bella vuol rilanciare
All'anno Duemila
Secondo prende cioè il piano nazionale Riboldi chiameremo venne tanto verrà previa
I fossili dove
Arrivare
Trentasei negate questi nei
Nella nella misura convenzionale stanno indicare
Gli anni di tonnellate equivalenti di
Secondo il Tirrena cioè secondo lui
Si dovrebbero fermare medicine siccome nell'ottantacinque siamo proprio alcuni
Secondo noi possibili non dovrebbero aumenta al massimo dovrebbero stabilizzarsi a livello e poi spiegheremo anche perché
Carbone per quanto non sia pericoloso come il nucleare a parecchi svantaggi
Nell'ultima nelle ultime due colonne ci sono le variazioni quindici anni dal bomber del Brescia e secondo il piano governativo secondo quindi secondo il piano governativo in questi quindici anni prossimi dichiarazioni dovrebbero salire
Sia
Milioni di tonnellate equivalenti di teatro e secondo noi il pesce dove il potere come sono attualmente ecco che ci la città
Il nucleare che un po'al cavallo di battaglia del piano governativo
Nel due mila dovrebbe arrivare otto mega prezzo cioè aumentare di ben sei e cinque rispetto all'attuale
Noi invece siamo del parere che data la pericolosità e altre questioni che ripeto esamineremo seriamente il nucleare dopo il fatto Chernobyl ormai la cosa è abbastanza nota a tutti
Dovrebbe invece scendere di meno uno essendo attualmente a uno e cinque negate questo che cosa significa
Da uno a cinque dovrebbe scendere di uno quindi andare a zero cinque quindi nuovi proponiamo di chiudere le centrali attualmente generatrici di potenza di non costruirne altre però uno cinque meno uno fa zero resta un zero cinque che significato avrebbe questo questa ha il significato di mantenere in piedi solo un paio di impianti nucleari a solo scopo di studio
Proprio per andare avanti in queste ricerche che poi ci dovrebbero portare all'atomo pur di mentre invece il piano governativo governativo prevede deve valere un congruo numero di centrali di potenza che dovrebbero essere se ben ricordo situate in Piemonte in Lombardia in Puglia oltre a Montalto di Castro
E e quindi ecco la loro uscita di più serie cinque ricordiamo che quest'ultima tabella non è un valore assoluto ma un incremento da oggi al due mila
Noi invece vogliamo un decremento Chelsea opera le centrali di potenza e mantenere solo un paio di reattori a solo scopo di studio naturalmente ovviamente prendendo tutte le misure di sicurezza
Che Cernobyl ha riportato in primo piano
E questo già rappresenta un certo costo anche se sono solo l'autore di studi
Passiamo al petrolio
Il petrolio secondo il perenne in quindici anni dovrebbe diminuire del sedici di sedici negate secondo noi dovrebbe diminuire di ventisei
Quindi noi vogliamo una più drastica diminuzione del petrolio
Importazione d'elettricità in Rete
Meno zero quattro megaTEP per il piano governativo meno uno e quattro per noi quindi noi caldeggiamo una diminuzione della impostazione in Rete più decisa di quanto prevedeva il governo
Gas naturale qui si invertono le cifre mentre il piano governativo prevede un più sette megaTEP noi prete prevediamo un più ventidue
Cioè il piano alternativi progetto energetico alternativo che noi proponiamo già si comincia a delineare da questa cifra noi puntiamo decisamente sul gas naturale
Il drone elettrico Geo termoelettrico più cinque per il penne più dieci per noi questo significa un incremento in queste forme di energia pulita
Che stanno a significare apertura di nuovi impianti incremento di ricerche della parte geotermica
Installazione di nuovi impianti idroelettrici anche se attualmente non considerati competitivi
Ma su questo competitivi bisogna un po'intendersi perché anche le cifre il competitivo del piano energetico alternativo in genere si fonda sul kilowattora di produzione nucleare che è stato detto dall'ENEL lei dovrebbe variare tra le cinquanta e le sessanta lire al kilowattora mentre se ne secondo noi costa molto di più
Perché su queste cifre dell'ENEL non vengono caricati i costi delle nuove sicurezze che ora si pretendono quegli impianti nucleari non vengono caricati i costi di smantellamento delle centrali a fine vita
Non vengono soprattutto caricati i costi sociali e sanitari di protezione delle popolazioni e che invece si sono rilevati
Indispensabili dati gli ultimi aspetti che sono stati messi in luce da questi incidenti nucleari
Ci sono anche
Questioni attinenti non solo alle centrali vere e proprie
Ci sono state polemiche anche sui giornali per esempio sulla fatto dei trasporti dei combustibili esauriti dalle centrali nostre ai porti e poi in Inghilterra
Ai agli impianti di riprocessamento Silone e poi indietro di nuovo alle centrali tutti tutte queste operazioni hanno un alto grado di pericolosità e sei sì continuasse col nucleare dovrebbero essere opportunamente
Riviste come misure di sicurezza e questo certamente porterebbe molto più a più su il costo del chilowattora nucleare quindi noi riteniamo che il costo del chilowattora nucleare esposto dall'ENEL
Sia largamente approssimato per difetto su quello che sono i costi reali
Solare eolico e altre fonti rinnovabili più uno e nove per il perenne è più due nove
Per noi quindi anche qui questo a differenza dici di cifre sta ad indicare che noi insistiamo per un ulteriore sviluppo di queste fonti pulite e per un incremento della ricerca aveva in relazione a queste fonti
Andiamo all'ultima cifra che invece una delle più importanti la cifra risparmio
Risparmio è zero per il pende perché non è stato dato una non è stata data una direttiva pratica convincente di come e questi risparmi si dovrebbero temere
Cioè il pene ne fa un accenno ma poi non dice in pratica che cosa si dovrebbe fare
Quindi noi abbiamo la netta impressione che questa voce risparmio per il premio non abbia un significato vero e proprio
Ma sia stato messo lì poco Muriel p TV
Invece noi al risparmio ci crediamo ci crediamo sul serio anzi qui abbiamo abbozzato una serie di voci per mostrare in pratica come questo risparmio si dovrebbe fare e di che entità quindi sono i settori in cui sono ottenibili risparmi tutt'altro che trascurabile che noi riteniamo possono andare ad una cifra che si aggira intorno ai diciotto Megadeth
Siccome le voci risparmio e gas naturale sono le più importanti per il nostro piano sarà bene dilungarsi un momentino su queste due
Benché non ci sia il tempo di esaminare anche tutte le altre che comunque e sono tutte giustificate come voi vedrete leggendo qui con più calma la nostra pubblicazione
Il prendiamo Rillo che il gas naturale il gas naturale per stessa ammissione dell'ENEL è alludeva agli attuali
Capace di sopperire a ventotto mega affetto
A questo punto c'è stata una nota intervista del presidente dell'ENI e che Reviglio il quale ha detto che a suo giudizio mi pare fonte
Molto qualificata perché il presidente dell'ENI che parla secondo loro ci sono altri dodici megaTEP da ottenere
Con gas addirittura di reperimento nazionale perché fortunatamente in Italia si trova del gas naturale
E
Incrementando le ricerche
Le trivellazioni eccetera si ritiene che altri dodici megaTEP possono essere reperiti in territorio nazionale
Inoltre il mercato internazionale non scarseggia di metano
E quindi può essere acquistato all'estero ancora una certa cifra
Che noi riteniamo debba essere intorno ai dieci mega aperto quindi sommando
Il ventotto che già all'ENEL dà per acquisiti e i dodici che l'ENI prevede come facilmente acquisibili si arriva a ventotto più dodici a quaranta negate
Aggiungendone altre dieci di acquisto sul mercato internazionale tipo contratti come quello con l'Algeria e altre fonti si arriverebbe a cinquanta ecco quindi l'incremento del più ventidue che noi esponiamo in tabella
In quanto al risparmio
Risparmio noi riteniamo che si può sostenere sia nel settore civile sia nel settore industriale
Sia nel settore dei trasporti
Poi qui ci dovrebbe essere una ma adesso non lo trovo al momento
Se ricordo bene ci sono sette mega Beppe da reperire nel comparto industriale sei nel comparto civile e cinque nel comparto trasporti ecco quindi la somma di diciotto
Perché questo non risulti semplicemente un numero così diciamo preso a casaccio noi abbiamo qui stilato una lista che è ben lungi dall'essere completato di voci secondo cui si potrebbe fare
Il risparmio
Prima di tutto esiste una legge tre sette tre penso che i parlamentari la conoscono bene perché c'hanno lavorato su nel settantasei la famosa legge sul contenimento dei consumi energetici questa legge tra varie cose
Prescrive aumento di solamente i termici per i nuovi edifici
Controllo della combustione degli impianti di riscaldamento per mantenerli tutti a un livello di rendimento termico superiore a un certo valore
Valore che varia a secondo della diciamo della vecchiaia dell'impianto cioè sono rendimenti termici che si pretendono più alti degli impianti nuovi e si accettano un po'più bassi per gli impianti vecchi bene e chi dovrebbe controllare che questi rendimenti restino ai livelli prefissati sono i comuni ora risulta che molti Comuni non stanno facendo assolutamente niente di questo cioè questa legge che un fattore niente affatto trascurabile per il risparmio
è rimasta se non lettera morta poco ci manca quindi ecco la prima voce è attivare le cose che già dovrebbero essere fatte che non sono fatti quindi i Comuni si devono muovere e devono veramente fare questi controlli
Per citare un caso proprio che abbiamo sotto gli occhi il Comune di Roma si è mosso in ritardo ma ha cominciato a muoversi
Mi risulta che negli ultimi tre inverni ci sono delle squadre di tecnici che vanno in giro per Roma misurare i rendimenti tecnici degli impianti
Ho naturalmente se questi rendimenti tecnici non vengono trovati a livello prescritto viene data un preavviso agli amministratori di mettersi in regola entro venti o trenta giorni
Dopodiché viene fatto un nuovo controllo se il secondo controllo risulta negativo anche adesso
Viene mandata avviso al comune il quale manda i vigili urbani e chiude gli impianti di riscaldamento quindi non è una faccenda teorica ma è veramente pratica
Soprattutto i piccoli comuni non si stanno muovendo e sono la maggioranza per la solita questione che non hanno il personale tecnico non sanno come fare eccetera eccetera
E anche a questo adesso noi daremo una risposta
Le grandi città si stanno muovendo lentamente si muove Roma si muove Milano ma molte altre grandi città grandi comuni non si stanno muovendo ancora per niente
Ricordiamo che questa legge è del settantasei quindi sono già dieci anni che queste cose dovrebbero essere state fatte
O controlli che si fanno poi con ciclo triennale cioè gli impianti controllati quest'anno verranno Contri incontrollabili tra tre anni a un'altra volta
Beninteso gli amministratori dovrebbero mantenerli al livello di rendimento prescritto anche al di fuori dei dei piani di controllo
Poi secondo noi occorrono adeguati finanziamenti per l'applicazione di tecniche di risparmio in attività già esistenti
Cioè le attività già esistenti noi parliamo di attività in senso generale quindi industriali commerciali ricreativi circoli sportivi tutto
Non è che vengono abbandonate a se stessi ma
Se
Degli enti che li amministrano decidono di applicare delle tecniche di risparmio dovrebbero trovare dei canali di finanziamento agevolato di consulenza gratuita e cose di questo genere che agevolino queste trasformazioni in senso buono
Occorre riesaminare i processi produttivi nell'industria senza una sempre nel senso di ottenere una minor dispendio di energia a parità di unità di prodotto
Occorre ristudiare anche i cicli produttivi per cercare di eliminare le ore di punta è infatti uno dei problemi dell'ENEL non è solo quello del della richiesta di energia in senso assoluto
Lei nella messa in crisi certe volte perché una richiesta di energia
Cioè le varie richiesti di energia di punta si sommano tutte entro certe ore
Ora anche queste uno studio da fare vedere se è possibile spostare le ore di punta di certe attività fuori delle ore di punta di altre attività
E quindi come si dice livellare un po'il diagramma di richiesta dell'energia elettrica
Bisognerebbe vedere di trovare il modo di dare sgravi fiscali a chi riduce l'energia per unità di prodotto cioè incoraggiare queste ricerche al risparmio
A chi investe in Merici Arché sul tecnologie di risparmio o su tecnologie pulite bisognerebbe vedere di permettergli di detrarre questi investimenti dal reddito imponibile
In modo che queste enti o persone abbiamo un premio da questa ricerca risparmi poi noi vorremmo che si abbandonasse la Teoria delle grosse centrali che è un po'il cavallo di battaglia dell'ENEL
Invece di grosse centrali noi pensiamo che sarebbe più opportuno fare un maggior numero di piccole centrali disseminate sul territorio
Questo comporterebbe una riduzione delle reti di trasporto elettriche e comporterebbe una riduzione di tutte le perdite che queste reti di trasporto provocano e che sono perdite molto consistenti
Bisognerebbe trasformare gradualmente le l'edilizia in modo da sola sola Rizzato la come si dice ci sono molti studi in questo campo però di pratico si vede ancora poco
Cioè i tetti delle case dovrebbero diventare delle sorta di pannelli solari come pure le pareti esposte a sud
Questo non è difficilissimo in senso assoluto però il mercato è un po'inerte bisognerebbe incoraggiarlo in questo campo dovrebbe essere lo Stato a dare il buon esempio
Lo Stato è proprietario di molti edifici di molti immobili pensiamo solo all'Istituto case popolari a tutto il resto nelle sue nuove costruzioni dovrebbe fare un po'da battistrada in queste tecniche nuove
E invece non non è che essi dia molto da fare in questo senso
Per citare un solo fatto si ritiene normalmente che il sole non sia sufficiente a riscaldare gli ambienti per ora si parla del sole solo per riscaldare l'acqua sanitario acqua domestica così dice
Questo non è del tutto esatto perché il sole può dare anche d'inverno temperature dell'ordine dei trentacinque gradi nei giorni buoni anche quaranta gradi
Ora chi chi si intende un po'di impianti di riscaldamento sa bene che temperatura dell'acqua di ordine di quaranta gradi messe in un termosifone normale rendono poco ma messe in un impianto come si dice a pannelli cioè cui tubi con tubi di rame che circolò annegati nel pavimento
Riscalda il pavimento è praticamente riscalda l'ambiente
Ora anche se non si arriva ai livelli forniti da un termosifone certamente un grosso aiuto che viene dato da un combustibile che costa zero
Il costo di questi impegni di gestione di questi impianto sarebbe solamente la pompa di circolazione perché il combustibile il sole
Si dirà ma quando non c'è il sole va be'quando non c'è il sole ci vuole un mezzo di soccorso come una caldaia ausiliari però altro e a farla lavorare metà delle ore all'anno altra fa lavorare a orari intero cioè bisogna cominciare a cambiare un po'la mentalità per cui anche se un'energia non è completamente sostituibile risulta marginale il fatto che sia marginale non la deve far scattare completamente
Prendiamo quello che ci può dare e il resto poi lo troveremo da un'altra parte cioè il concerto dell'energia
Deve portare un cambiamento di mentalità anche me l'utenza l'utenza si deve abituare a
Fare tesoro anche delle piccole porzioni di Energia che comunque sono disponibili
Poi noi pensiamo perché un'altra questione sia quella dei doppi vetri
è stato dimostrato i tecnici lo sanno bene che le principali dispersioni in un ambiente abitato sono da dalle finestre
Ora il cambiare le finestre può essere fatto in edifici che vanno ristrutturati per vari motivi
Ma quelli che non vanno ristrutturati non è detto che debbano rimanere come sono oggi ci sono dei metodi anche abbastanza economici io ne ho visti alcuni addirittura nelle riviste del tipo fa i dati quindi veramente accessibili per cui si può applicare alla finestra già esistente un doppio vetro
Ottenendo quindi una specie di sandwich metro strada orari altro ritrovo così facendo i coefficienti dispersione delle finestre cavalcavano circa della metà
Quindi la finestra per in parole povere disperde la metà di quello che disperde oggi e questo è già un risparmio tutt'altro che trascurabile
Poi noi pensiamo che ci debba essere un Hall abbiamo chiamato nulla osta energetico cioè una specie di permesso
Che debba essere dato da un'autorità che potrebbe essere per esempio il ministero dell'industria o un ente regionale o qualcosa del genere
Quando si mette in piedi una nuova attività cioè una nuova attività non deve poter fare una domanda di energia elettrica a suo esclusivo giudizio
A me mi serve tanta energia elettrica io la chiedo all'ENEL ci dovrebbe essere una specie di ente filtro che esamina
Perché viene fatta queste richieste di energia se essa è giustificata e soprattutto se è giustificato il modo di così di adoprare queste energie
Faccio l'esempio non è una novità in senso assoluto è una novità energetica ma non come mentalità
Se un no qualsiasi cittadino vuole costruire una casa
Chiede la concessione edilizia cioè non la costruisce del volume a suo piacimento deve avere un permesso su quello che può fare così noi pensiamo che data
La scarsità diciamo di energia
Ci debba essere un permesso e un esame di queste richieste di energia per dare quello che è giusto dare per negare quello che è giusto negare invitare per esempio l'utente a modificare un certo ciclo produttivo
A modificare una certa costruzione
Per affinché questa consumi meno Energia io voglio fare un solo esempio proprio in campo tecnico
Ci sono le cosiddette catena del freddo i surgelati ISU gelati fosse la gente non se ne rende conto ma sono un notevolissimo dispendio per la comunità
Perché un pacchetto di surgelati che viene comprata al supermercato prima di essere stato comprato è stato lì un mese e per un mese ha dovuto essere mantenuto a temperature dell'ordine di meno venti gradi sotto zero
Che sono un dispendio di energie iperbolico per chi si intende di queste cose
Per esempio si potrebbe prescrivere a questa gente che gli isolamenti termici di impianti frigoriferi dovrebbe risibili sponde dei come minimo accetta certe norme perché ottenere venti gradi sotto zero si può fare in due modi
Io faccio un leggero isolamento termico è poi metto un frigorifero enorme che consuma un sacco d'energia
Oppure posso mettere un frigorifero metà e aumentare congruamente l'isolamento termico secondo noi questo si dovrebbe fare e quindi queste richieste di Energia devono essere messe tutte sotto esame cioè non bisogna qui che cosa facciamo
Diamo il benestare a queste richieste di Energia a fine anno facciamo la somma presentiamo all'ENEL
Queste bollette queste somme di richiesti di leggi è l'ENEL ci dice che occorre fare tolto centrali nucleari questo meccanismo deve essere smantellato alla base cioè piano piano noi dobbiamo rieducare l'utente a capire prima di tutto questi problemi perché la maggioranza della gente non li capisce
E poi anche dando di delle consulenze gratuito e nel senso di consulenti di enti pagati da denaro pubblico
Fornire a questa gente in modi
Di come fare le cose per farle meglio insomma
Io citerò sempre perché per dimostrare che noi del Gre non ci siamo mossi su utopia estranei non siamo degli amatori del fiorellino che poi si perdono nel problema pratico invece stiamo andando proprio al pratico
E come ho citato la concessione edilizia in parallelo al nulla osta energetico
Citerò per queste altre questioni che so dicendo il fatto che
Ci sono per esempio delle consulenze che sono state pagate dallo Stato in altro campo quando essi finché c'è stata la Cassa del Mezzogiorno
Per istruire le pratiche che dovevano poi portare i contributi per la piccola industria in zona cassa
C'erano dei tecnici dei consulenti che venivano incaricati dalla cassa di andare in quest'industria esaminare di vedere se questa era una cosa seria e gli veniva dato il contributo se non era una cosa seria il contributo veniva negato
è questo bisognerebbe fare proprio nel campo dell'energia
Poi ci sono molte altre questioni vi citerò un po'rapidamente perché il tempo stringe marchio di qualità su tutti i motori elettrici i venditori di elettrodomestici oggi si interessano solamente di mettere in commercio
Un elettrodomestico bello lucido di bell'aspetto
Diciamo così ben reclamizzato con campagne per televisive e poi quando andiamo a vedere invece la tecnica cioè la sostanza di questi elettrodomestici troviamo motorini elettrici a bassissimo rendimento per esempio
Questo significa che per fare una certa operazione si consuma molta più energia di quella che si consumerebbe se l'elettrodomestico fosse fatto con criteri più sani
E magari costasse anche un po'di più perché certamente le cose fatte meglio costano di più ha comunque noi non riteniamo che sia lecito mettere in commercio roba di poco prezzo che poi il consumo
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